Ufficio Segreteria Sindacale Roma, 15 dicembre 2011 Prot. 586/4779 VDO/fs _ccnl_acconciatura ed estetica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ufficio Segreteria Sindacale Roma, 15 dicembre 2011 Prot. 586/4779 VDO/fs 20111215_ccnl_acconciatura ed estetica"

Transcript

1 SEGRETERIA NAZIONALE Ufficio Segreteria Sindacale Roma, 15 dicembre 2011 Prot. 586/4779 VDO/fs _ccnl_acconciatura ed estetica Oggetto:: CCNL per i Dipendenti da Imprese Artigiane di Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio, Piercing e Centri benessere. ALLE STRUTTURE REGIONALI E TERRITORIALI FISASCAT LORO SEDI Cari amici, nei giorni scorsi è stata ratificata da parte delle associazioni nazionali delle imprese artigiane CNA, CONFARTIGIANATO, CASARTIGIANI, CLAAI e dalle OO.SS. FILCAMS- CGIL UILTuCS-UIL l ipotesi di rinnovo del CCNL per i Dipendenti da Imprese Artigiane di Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio, Piercing e Centri benessere (ad esclusione dei dipendenti impiegati da strutture alberghiere, navi da crociera e stabilimenti termali), che riguarda circa lavoratori e lavoratrici dipendenti delle oltre imprese del settore (e che alleghiamo). L ipotesi di rinnovo, raggiunta già dal 3 ottobre 2011, che indica quale data di scadenza del CCNL il 31 dicembre 2012, prevede un incremento retributivo pari a 75 per il terzo livello (da riparametrare per gli altri livelli) suddiviso in tre tranches rispettivamente di 30, 23 e 22 - che saranno riconosciute a partire, rispettivamente, dal 1 ottobre 2011, il primo aprile 2012 e il primo ottobre 2012 ed una somma di 115 a titolo di arretrati per il 2009 a cui si aggiunge l una tantum di 220 per i lavoratori in forza al 1 ottobre Ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale, considerando i 115 euro già erogati nell anno 2009, ai soli lavoratori in forza alla data di sottoscrizione dell accordo ( ) verrà corrisposto un importo forfetario una tantum pari ad euro 220 suddivisibile in quote mensili, o frazioni, in relazione alla durata del rapporto nel periodo interessato; detti importi sono stati quantificati considerando anche i riflessi sugli istituti di retribuzione diretta ed indiretta, di origine legale o contrattuale, e sono, quindi, comprensivi degli stessi, nonché esclusi dalla base di calcolo del trattamento di fine rapporto. L'importo una tantum di cui sopra verrà erogato in due tranches: - la prima, di 110, con la retribuzione relativa al mese novembre 2011; - la seconda, di altri 110, con la retribuzione relativa al mese di maggio 2012.

2 Agli apprendisti in forza alla data di sottoscrizione dell accordo sarà erogato a titolo di una tantum il 70% dell importo spettante agli altri lavoratori con le medesime decorrenze. L importo corrisposto a titolo di una tantum sarà inoltre ridotto proporzionalmente per i casi di servizio militare, assenza facoltativa "post-partum", part-time, sospensioni concordate per mancanza di lavoro. Inoltre, l intesa interviene, essenzialmente, su tre temi portanti: a) l apprendistato, prevedendo che ai lavoratori in possesso di titolo di studio post obbligo o altra qualifica equipollente viene riconosciuta la retribuzione al 100% a partire dal nono semestre (vale a dire a 4 anni e 6 mesi); b) la possibilità di usufruire in maniera cumulativa di ferie e di riduzioni dell orario di lavoro per i lavoratori immigrati, al fine di agevolare i periodi di permanenza nei paesi d origine; viene stabilito, infatti, che, a seguito di formale richiesta e compatibilmente con le esigenze tecniche ed organizzative nonché coi picchi di attività dell impresa, il datore di lavoro potrà riconoscere l utilizzo cumulativo di ferie e ROL maturati da fruirsi entro i limiti temporali stabiliti dalla legge 1 ; c) l integrazione a carico del datore di lavoro in caso di malattia e infortunio fino al raggiungimento del 100% della retribuzione nel caso di astensioni di durata superiore a 8 giorni. Nell intesa le parti hanno anche stabilito di costituire entro 90 giorni dalla stipula del CCNL un osservatorio finalizzato alla verifica di possibili modalità di realizzazione di un eventuale ampliamento della sfera di applicazione del contratto stesso ad imprese artigiane esercenti attività ad oggi non comprese nella sua sfera di applicazione. Inoltre, al fine di procedere ad una graduale semplificazione del numero dei CCNL, e una volta sottoscritto anche l accordo di rinnovo del CCNL Servizi di Pulizia, Disinfezione, Derattizzazione e Sanificazione, i sottoscrittori del contratto si sono impegnati a verificare la possibilità di elaborare una proposta di accorpamento nella macro-area contrattuale denominata Area Servizi (che dovrebbe ricomprendere in un unico corpo contrattuale i previgenti CCNL Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio, Piercing, Centri Benessere e CCNL Servizi di Pulizia, Disinfezione, Derattizzazione e Sanificazione); a tal fine, le parti si sono spinte a delineare per il futuro CCNL Area Servizi una struttura che, fatto salvo il principio dell invarianza dei costi, fonderà su una Parte Comune - divisa in due sezioni: Relazioni sindacali/bilateralità e Disciplina del rapporto di lavoro - e in una Parte Speciale nella quale ricomprendere tutti gli istituti che per la loro peculiare 1 Per i lavoratori immigrati che debbano assolvere gli obblighi di leva militare nei rispettivi paesi di origine, da comprovare con idonea documentazione, è previsto il diritto alla conservazione del posto di lavoro. Al termine del servizio di leva il lavoratore dovrà presentarsi presso l impresa entro 30 giorni e consegnare al datore di lavoro il certificato di congedo rilasciato dal paese di origine, pena la risoluzione del rapporto di lavoro.

3 specificità devono rimanere distinti, in quanto tipici di un determinato settore o di determinate figure professionali. Sempre entro 90 giorni dalla sottoscrizione dell accordo di rinnovo, è anche prevista la creazione di una commissione tecnica paritetica che dovrà provvedere ad elaborare una proposta per l aggiornamento della classificazione del personale con le figure professionali nuove e/o mancanti dei settori rientranti nel campo di applicazione del CCNL, nonché dei profili formativi relativi all apprendistato professionalizzante. Le parti hanno inoltre convenuto sulla necessità di dotarsi di una serie di strumenti di partecipazione - sia a livello nazionale che regionale - funzionali all'acquisizione di dati conoscitivi inerenti le dinamiche economico-produttive, i processi legislativi ed amministrativi che coinvolgono il sistema delle imprese artigiane; pertanto hanno individuato nella costituzione dell'osservatorio nazionale e degli osservatori regionali gli strumenti utili a favorire anche il funzionamento della struttura contrattuale prevista dal contratto collettivo nazionale (in argomento di osservatori si è stabilito che, allorquando le parti - a livello regionale - ne ravvedano l'esigenza, gli osservatori possono essere costituiti anche a livello territoriale, a condizione però che ciò sia giustificato da particolari situazioni produttive ed occupazionali). I compiti attribuiti ai predetti osservatori saranno: - verificare l'andamento della produttività ed il livello di efficienza e competitività del settore; - acquisire informazioni relative ai progetti ed alle scelte di politica economica per l'artigianato, con dati disaggregati per comparto; - reperire informazioni sull'andamento del mercato del lavoro, con particolare riferimento al Mezzogiorno, sui flussi occupazionali, apprendistato, contratti di inserimento, occupazione femminile, lavoro a domicilio, ecc.; - attivare iniziative, autonome o congiunte, per ampliare il flusso di informazioni sopra descritto, nei confronti di enti pubblici, istituti di ricerca pubblici o privati, ecc.; - ricercare migliori possibilità di utilizzo degli incentivi volti a qualificare il settore e sviluppare l'occupazione; - valutare e studiare progetti volti a migliorare la qualificazione e la formazione professionale; - esaminare le necessità e delle prospettive del sistema di formazione professionale, finalizzato ad un diretto intervento a livello regionale delle parti in funzione delle esigenze produttive e del mercato del lavoro, dei fabbisogni formativi rilevati e delle risorse pubbliche all'uopo destinate; - verificare le eventuali problematiche eventualmente insorte in merito alla nuova sfera d'applicazione contrattuale; - affrontare le problematiche concernenti le "barriere architettoniche" nei luoghi di lavoro al fine di favorirne il superamento, compatibilmente con le esigenze impiantistiche e/o tecnico-organizzative, anche attivando idonee iniziative per accedere a fonti di finanziamento previste dalle leggi vigenti.

4 Inoltre, anche se non ben specificato in quale modalità, nell intesa si ricomprende nelle competenze di detti osservatori anche l ambiente, la struttura delle imprese e relative strutture tecnologiche, la struttura occupazionale e fabbisogno di formazione, l andamento della redditività delle imprese e le pari opportunità. In via generale, l accordo prevede che gli osservatori potranno valutare la possibilità di promuovere studi o indagini su temi di comune interesse, definendo modalità e criteri di realizzazione, nonché le risorse necessarie per lo svolgimento delle stesse, con particolare riferimento a quelle pubbliche. Sempre in tema di strumentazione partecipativa, l intesa stabilisce che l osservatorio nazionale verrà costituito entro 6 mesi dalla stipula del contratto e che avrà sede in Roma, presso EBNA. Nell intesa di rinnovo trova spazio anche una dichiarazione di principio rispetto al fatto che, anche in relazione alla Direttiva CE 99/70 e dell Avviso Comune sottoscritto tra le Parti Sociali del 24 aprile 2008, i sottoscrittori indicano nei contratti di lavoro a tempo indeterminato la forma comune dei rapporti di lavoro; tuttavia, è ampiamente consentita l assunzione del personale con previsione dei termini in tutti i casi o nelle condizioni espressamente previsti dalle leggi e dalla contrattazione collettiva sulla disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato. Nello specifico, nell intesa si stabilisce che possano essere assunti lavoratori a tempo determinato quando si verificano casi di esigenze con carattere di contingenza o temporaneo e nelle seguenti ipotesi: - per la sostituzione di personale assente per malattia, congedo di maternità, congedi parentali di cui alla L. 53/00, aspettativa, ferie, per attività di formazione e/o aggiornamento e per effetto della trasformazione di contratti a tempo pieno in parttime, fatti salvi i divieti previsti dall art. 3, D. Lgs. 368/01 2 ; - in occasione di punte di più intensa attività derivanti da richieste della clientela che non sia possibile evadere col normale organico aziendale per la quantità e/o specificità dei servizi richiesti; - al ricorrere di esigenze di offerta di diverse tipologie di servizi, non presenti nella normale attività. Il numero di lavoratori assumibili con contratto a tempo determinato varia al variare del livello occupazionale 3 di ciascuna impresa artigiana nelle seguenti modalità, fermo restando il fatto che non concorrono ai limiti di seguito indicati i contratti a tempo determinato stipulati per la sostituzione in caso di maternità, malattia, congedi parentali, aspettativa e ferie: 2 Nell ipotesi di assunzione a termine per sostituzione in caso di malattia, congedo di maternità e simili è consentito un periodo di affiancamento fino a 90 giorni tra sostituto e lavoratore sostituito, sia prima che inizi l assenza sia successivamente al rientro di quest ultimo al fine di consentire il passaggio delle consegne. 3 Per stabilire il livello occupazionale vanno considerati i lavoratori a tempo indeterminato, gli apprendisti ed i lavoratori assunti con contratto di inserimento.

5 Dimensione Occupazionale dell Impresa Numero di CAT Assumibili da 0 a 5 dipendenti 3 con più di 5 dipendenti e fino a 10 un lavoratore ogni due o frazione, con arrotondamento all unità superiore con più di 10 dipendenti il 25% dei lavoratori (con arrotondamento all unità superiore) Nell intesa si stabilisce inoltre che nella contrattazione collettiva regionale potranno essere individuate tra le parti ulteriori casistiche di ricorso al contratto a tempo determinato. In relazione al contratto di inserimento, l intesa - nel ribadire che lo strumento può essere funzionale all inserimento/reinserimento di lavoratori appartenenti alle categorie individuate all art. 54 comma 1 del D. Lgs 276/03, e cioè soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni; disoccupati di lunga durata da 29 fino a 32 anni, intendendosi per tali quelli che, dopo aver perso un posto di lavoro o cessato un attività di lavoro autonomo, siano alla ricerca di nuova occupazione da più di dodici mesi (Accordo Interconfederale per la disciplina transitoria del contratto di inserimento dell 11 febbraio 2008); lavoratori con più di 50 anni di età che siano privi di un posto di lavoro; lavoratori che desiderino riprendere un attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno 2 anni; donne di qualsiasi età residenti in una area geografica in cui il tasso di occupazione femminile determinato con apposito decreto del Ministro dei lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sia inferiore almeno del 20 per cento di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10 per cento quello maschile; persone riconosciute affette, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico mentale o psichico - stabilisce che può essere applicato alle seguenti condizioni: - deve avere forma scritta con specifica del progetto individuale (in mancanza di forma scritta il contratto è nullo ed il lavoratore si intende assunto a tempo indeterminato); - deve essere di durata non inferiore a nove mesi e non superiore ai diciotto mesi (eventuali proroghe sono ammesse entro il limite massimo di durata stabilito dalla legge) 4 ; - deve prevedere un periodo di prova della durata stabilita per il livello d inquadramento attribuito; 4 Per i lavoratori affetti da grave handicap fisico, mentale o psichico, la durata massima può essere estesa fino a 36 mesi.

6 - va definito, con il consenso del lavoratore, un progetto individuale di inserimento, finalizzato a garantire l adeguamento delle competenze professionali del lavoratore al contesto lavorativo (nel progetto vanno indicati la qualificazione al conseguimento della quale è preordinato il progetto di inserimento/reinserimento oggetto del contratto, la durata e le modalità della formazione); - va prevista nel progetto una formazione teorica di 24 ore, da erogare durante l orario di lavoro, ripartita tra prevenzione antinfortunistica, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e disciplina del rapporto di lavoro ed organizzazione aziendale ed accompagnata da congrue fasi di addestramento specifico, impartite eventualmente anche con modalità di e-learning in funzione dell adeguamento delle capacità professionali del lavoratore (l intesa ribadisce altresì che la formazione concernente la prevenzione antinfortunistica, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dovrà necessariamente essere impartita nella fase iniziale del rapporto); - la registrazione, a cura del datore di lavoro o di un suo delegato, nel libretto formativo della formazione effettuata durante l esecuzione del rapporto di lavoro. Sempre in tema di contratto d inserimento, nell intesa si prevede che durante il rapporto di inserimento, la categoria di inquadramento sarà inferiore di due livelli a quella spettante per le mansioni per il cui svolgimento è stato stipulato il contratto per il 50% della durata complessiva del contratto di inserimento e inferiore di un livello per il restante 50% di durata del contratto. In relazione ai contratti di apprendistato professionalizzante stipulati a partire dalla data di sottoscrizione dell accordo il trattamento economico è determinato dall applicazione delle percentuali di seguito riportate: Semestre di Riferimento 1 65% 2 65% 3 70% 4 78% 5 85% 6 85% 7 90% 8 90% 9 100%

7 Nell intesa si stabilisce anche che, ai fini del calcolo delle ferie, vengono superati i giorni di calendario che fino al 30/9/2011 erano 28; infatti, dall 1 ottobre 2011 si considerano 20 giorni lavorativi per la prestazione di lavoro svolta su 5 giorni, mentre ai fini del godimento non vengono considerati il sabato e la domenica, e per chi ha una prestazione settimanale distribuita su 6 giorni, sono 24 i giorni lavorativi da godere e non viene considerata la domenica. A partire dal 1 ottobre 2011 ai lavoratori che hanno anzianità di servizio superiore a cinque anni, le ferie da godere sono: - 22 giorni lavorativi con prestazione su cinque giorni; - 26 giorni lavorativi con prestazione su sei giorni. Gli aumenti riparametrati a regime saranno quindi: MENTI RETRIBUTIV A REGIME Livello Incremento Salariale I 86,60 II 79,11 III 75,00 IV 70,71 A seguito di ciascuna tranche d aumento, pertanto, le retribuzioni tabellari dovranno essere aggiornate per ciascun livello come di seguito specificato: Livello tabellare al 30/09/2011 Prima tranche dal 1 /10/2011 tabellare dal 1 /10/2011 I 1.240,11 34, ,75 II 1.132,86 31, ,50 III 1.074,00 30, ,00 IV 1.012,62 28, ,91 Livello tabellare al 31/03/2012 Seconda tranche dal 1 /04/12 tabellare dal 1 /04/2012 I 1.274,75 26, ,31 II 1.164,50 24, ,76 III 1.104,00 23, ,00 IV 1.040,91 21, ,59 Livello tabellare al 31/09/2012 Terza tranche dal 1 /10/2012 tabellare dal 1 /10/2012 I 1.301,31 25, ,71 II 1.188,76 23, ,97 III 1.127,00 22, ,00 IV 1.062,59 20, ,33

8 Fisascat-Cisl, che pure ha partecipato alla lunga trattativa ed ha significativamente inciso su molte delle scelte positive che nell intesa hanno trovato formale accoglimento, sta proseguendo il confronto con le associazioni datoriali, soprattutto al fine di superare alcune gravi lacune che l accordo presenta nell attuale formulazione; infatti, stiamo predisponendo un testo per addivenire ad un intesa sull aggiornamento della normativa contrattuale in materia di conciliazione ed arbitrato, nonché per introdurre - in un settore, com è quello oggetto del rinnovo del CCNL, e nel quale la parcellizzazione imprenditoriale ed occupazionale è tratto intimamente distintivo - l istituto della certificazione dei contratti individuali di lavoro, al fine di deflazionare il contenzioso che nel settore è molto elevato. Fisascat-Cisl, nel ribadire la già manifestata condivisione rispetto agli indubbi risultati in materia di salario e di nuove occasioni partecipative che il contratto dà, e che per prima e con più convinzione di altri la nostra Federazione ha contribuito a portare ai lavoratori, ha già fatto presente alle associazioni datoriali ed alle altre OO.SS. le sue riserve rispetto all impegno politico - contenuto nell intesa di rinnovo ad accorpare in un unicum normativo questo CCNL e quello applicato ai Dipendenti da Imprese Artigiane dei Servizi di Pulizia, Disinfezione, Derattizzazione e Sanificazione, per le univoche differenze fra i due settori; la nostra Federazione da tempo persegue la strada di una progressiva omogeneizzazione dei trattamenti - salariali e normativi - fra il CCNL Pulimento Artigiani e quello delle cosiddette imprese strutturate, per attenuare il dumping contrattuale esercitato dagli artigiani del pulimento a danno delle imprese strutturate che sopportano costi maggiori e, quindi, per contribuire a qualificare sempre più il sistema degli appalti valorizzandone la buona occupazione. Fisascat-Cisl, in ogni modo, non ha condiviso l Avviso Comune (che pure alleghiamo) in tema di affitto di poltrona o di cabina, in quanto ha ritenuto - e ritiene - che l avallo politico, ancorché superfluo, in quanto le imprese artigiane possono già procedervi senza il formale riconoscimento del sindacato, che ci si richiedeva avrebbe potuto significare la fine del lavoro subordinato in questo complesso e particolare settore; in tal senso, il nostro auspicio è che la firma del CCNL non continui ad essere subordinata all accettazione integrale dei contenuti del predetto Avviso Comune. Provvederemo a darvi tempestiva comunicazione delle novità che riscontreremo in occasione dei prossimi contatti con le associazioni datoriali. Fraterni saluti. IL SEGRETARIO NAZIONALE (Vincenzo Dell Orefice) IL SEGRETARIO GENERALE (Pierangelo Raineri) All.

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali Udine, 24 novembre 2014 CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto Il 18 settembre 2014 è stato sottoscritto

Dettagli

ACCONCIATURA ED ESTETICA Accordo di rinnovo contrattuale 8 settembre 2014

ACCONCIATURA ED ESTETICA Accordo di rinnovo contrattuale 8 settembre 2014 Modena, 29 dicembre 2014 ACCONCIATURA ED ESTETICA Accordo di rinnovo contrattuale 8 settembre 2014 PARTI CONTRAENTI CNA Unione benessere e sanità, Confartigianato Benessere Acconciatori, Confartigianato

Dettagli

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali CCNL Area Legno-Lapidei, il 25.03.2014 sottoscritto il rinnovo del contratto

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali CCNL Area Legno-Lapidei, il 25.03.2014 sottoscritto il rinnovo del contratto a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali Udine,11 aprile 2014 CCNL Area Legno-Lapidei, il 25.03.2014 sottoscritto il rinnovo del contratto Il 25 marzo 2014 è stato sottoscritto l accordo per il

Dettagli

IMPRESE DI PULIZIA, DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E SANIFICAZIONE Ipotesi di Accordo del 18 settembre 2014

IMPRESE DI PULIZIA, DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E SANIFICAZIONE Ipotesi di Accordo del 18 settembre 2014 Il 18 settembre 2014 è stato sottoscritto l accordo per il rinnovo del CCNL per i dipendenti dalle imprese artigiane esercenti Servizi di Pulizia, Disinfezione, Disinfestazione, Derattizzazione e Sanificazione

Dettagli

L apprendistato. Prof. Avv. Angelo Pandolfo. Milano, ottobre 2012

L apprendistato. Prof. Avv. Angelo Pandolfo. Milano, ottobre 2012 L apprendistato Prof. Avv. Angelo Pandolfo Milano, ottobre 2012 Definizione Natura del contratto contratto di lavoro a tempo indeterminato contratto con contenuto formativo e di apprendimento volto all

Dettagli

AREA MECCANICA, INSTALLAZIONE DI IMPIANTI, ORAFI, ARGENTIERI E AFFINI, ODONTOTECNICI

AREA MECCANICA, INSTALLAZIONE DI IMPIANTI, ORAFI, ARGENTIERI E AFFINI, ODONTOTECNICI AREA MECCANICA, INSTALLAZIONE DI IMPIANTI, ORAFI, ARGENTIERI E AFFINI, ODONTOTECNICI Parti contraenti Stipula Decorrenza SETTORE METALMECCANICA E INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SETTORE ORAFI, ARGENTIERI ED

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

CNA Servizi Srl via Millio, 26 10141 Torino tel. 011.19672111 fax 011.19672207 www.cna.to.it

CNA Servizi Srl via Millio, 26 10141 Torino tel. 011.19672111 fax 011.19672207 www.cna.to.it Dipartimento Sindacale e Consulenza del lavoro Torino, 24 agosto 2011 CIRCOLARE 36/11 Alle Imprese Industriali dei Servizi di Pulizia LORO SEDI OGGETTO: Rinnovo c.c.n.l. pulizia e servizi integrati industria

Dettagli

A tutte le imprese associate e alle Associazioni Territoriali. OGGETTO: Rinnovo del CCNL per i lavoratori addetti all industria delle Calzature

A tutte le imprese associate e alle Associazioni Territoriali. OGGETTO: Rinnovo del CCNL per i lavoratori addetti all industria delle Calzature Milano, 10 dicembre 2013 A tutte le imprese associate e alle Associazioni Territoriali OGGETTO: Rinnovo del CCNL per i lavoratori addetti all industria delle Calzature Si informa che in data 29 novembre

Dettagli

ACCORDO AZIENDALE INTEGRATIVO DELL ACCORDO DI CONFLUENZA AL CCNL AUTORIMESSE E NOLEGGIO AUTO

ACCORDO AZIENDALE INTEGRATIVO DELL ACCORDO DI CONFLUENZA AL CCNL AUTORIMESSE E NOLEGGIO AUTO ACCORDO AZIENDALE INTEGRATIVO DELL ACCORDO DI CONFLUENZA AL CCNL AUTORIMESSE E NOLEGGIO AUTO Addì 2 maggio 2007 Tra ACI Global SpA, rappresentata dalla Dott.ssa I. Galmozzi e dalla Dott.ssa N. Caprioli,

Dettagli

DIRITTI DEL LAVORATORE

DIRITTI DEL LAVORATORE DIRITTI DEL LAVORATORE LA RETRIBUZIONE; IL DIRITTO ALLA SALUTE; LE NORME DI IGIENE E SICUREZZA SUL LAVORO; LE FERIE E I RIPOSI; IL DIVIETO DI LICENZIAMENTO PER MATERNITÀ O PER MATRIMONIO; IL PRINCIPIO

Dettagli

Sintesi rinnovo CCNL Somministrazione (27/9/2013)

Sintesi rinnovo CCNL Somministrazione (27/9/2013) DIRITTI SINDACALI Delegato Regionale di Agenzia (DRA) - Il rappresentante nazionale di Agenzia viene sostituito dal delegato regionale: 1 delegato per O.S. per ogni Agenzia con almeno 150 lavoratori in

Dettagli

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI)

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) costituisce il nuovo trattamento contro la disoccupazione ed entrerà in vigore il 1 gennaio 2013, sostituendo quindi:

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

Circolare Informativa n 13/2014. Scadenze CCNL FEBBRAIO 2014

Circolare Informativa n 13/2014. Scadenze CCNL FEBBRAIO 2014 Circolare Informativa n 13/2014 Scadenze CCNL FEBBRAIO 2014 Pagina 1 di 11 INDICE 1) Abbigliamento e confezioni Aziende industriali pag.3 2) Alimentari PMI pag.3 3) Autotrasporti merci e logistica pag.3

Dettagli

PIATTAFORMA PER LA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO UPS

PIATTAFORMA PER LA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO UPS PIATTAFORMA PER LA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO UPS PREMESSA L accordo siglato il 23 luglio 93 da OO.SS., Governo e Confindustria, valorizza le ragioni del lavoro nei suoi molteplici aspetti occupazionali,

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 5 del 12 gennaio 2010 Legge Finanziaria 2010

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso. Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 49 del 17 novembre 2011 Il nuovo Testo unico

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

Circolare Informativa n 37/2012. Scadenze CCNL SETTEMBRE 2012

Circolare Informativa n 37/2012. Scadenze CCNL SETTEMBRE 2012 Circolare Informativa n 37/2012 Scadenze CCNL SETTEMBRE 2012 e-mail: info@cafassoefigli.it - www.cafassoefigli.it Pagina 1 di 16 INDICE 1) Area Chimica Ceramica pag. 3 2) Metalmeccanica Artigianato (Contratti

Dettagli

L Apprendistato. Breve guida sull apprendistato

L Apprendistato. Breve guida sull apprendistato L Apprendistato Breve guida sull apprendistato Aggiornata ai D.L. n. 69/2013 del 21.6.2013 e n. 76/2013 del 28.6.2013 Definizione Che cos è il contratto di apprendistato L apprendistato è un contratto

Dettagli

La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati. @PaoloStern

La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati. @PaoloStern La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati Paolo Stern Il D. Lgs. n. 81/2015 racchiude: Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni mirando

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE

DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE VISTO l articolo 3 della legge 28 giugno 2012, n. 92, volto ad assicurare, ai lavoratori dei settori non coperti dalla normativa in materia d integrazione salariale, una tutela in costanza di rapporto

Dettagli

REGOLAMENTO FONDO ASIM

REGOLAMENTO FONDO ASIM REGOLAMENTO FONDO ASIM in vigore dal 10 luglio 2014 INDICE DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Art. 2 - Requisiti, obbligatorietà e modalità d'iscrizione Art. 3 - Decorrenza delle prestazioni

Dettagli

Sintesi degli accordi. (*) Esclusi i comparti Autotrasporto merci e logistica, Edilizia e Servizi di pulizia, che non hanno rinnovato.

Sintesi degli accordi. (*) Esclusi i comparti Autotrasporto merci e logistica, Edilizia e Servizi di pulizia, che non hanno rinnovato. Settore Artigiano Accordo interconfederale - 15 dicembre 2009 Accordi - 15 dicembre 2009 Retribuzioni contrattuali dal 1º gennaio 2010 e bilateralità â Parti stipulanti: Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani

Dettagli

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I DIPENDENTI DA AZIENDE ORTOFRUTTICOLE ED AGRUMARIE 2011/2013

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I DIPENDENTI DA AZIENDE ORTOFRUTTICOLE ED AGRUMARIE 2011/2013 PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I DIPENDENTI DA AZIENDE ORTOFRUTTICOLE ED AGRUMARIE 2011/2013 Premessa Il settore del commercio di esportazione e d importazione all ingrosso di prodotti ortofrutticoli

Dettagli

Il contratto di solidarietà è stato introdotto con la legge n. 863/84 (Vedasi anche D.M. n. 31445/2002).

Il contratto di solidarietà è stato introdotto con la legge n. 863/84 (Vedasi anche D.M. n. 31445/2002). GUIDA AL CONTRATTO DI SOLIDARIETA DIFENSIVO, che si applica alle imprese che hanno diritto alla CIGS (di seguito CDS.) a cura della FILCAMS-CGIL Nazionale aggiornata al 27 aprile 2009. Il contratto di

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza.

NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza. Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI COLLABORATORI: ELISABETTA UBINI RITA MAGGI

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

ACCORDO SINDACALE 1. RELAZIONI SINDACALI 2. FINANZIAMENTO 3. SPORTELLI PERIFERICI

ACCORDO SINDACALE 1. RELAZIONI SINDACALI 2. FINANZIAMENTO 3. SPORTELLI PERIFERICI ACCORDO SINDACALE 1. RELAZIONI SINDACALI A seguito di ampio confronto sui problemi del settore e sui riflessi degli stessi nei confronti delle imprese, dell occupazione e dei lavoratori impiegati, le parti

Dettagli

LEGNO, ARREDAMENTO, MOBILI - Area Legno, Lapidei CCNL Ipotesi di Accordo del 25 marzo 2014 - C.C.I.R.L. del 7 Febbraio 2001

LEGNO, ARREDAMENTO, MOBILI - Area Legno, Lapidei CCNL Ipotesi di Accordo del 25 marzo 2014 - C.C.I.R.L. del 7 Febbraio 2001 Ipotesi di Accordo del 25 marzo 2014 Confartigianato legno e arredo, Confartigianato marmisti, Cna Produzione, Cna Costruzioni, Casartigiani, Claai con Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil hanno rinnovato

Dettagli

Circolare Informativa n 3/2013. Riduzione intervalli temporali nei contratti a termine

Circolare Informativa n 3/2013. Riduzione intervalli temporali nei contratti a termine Circolare Informativa n 3/2013 Riduzione intervalli temporali nei contratti a termine e-mail: info@cafassoefigli.it - www.cafassoefigli.it Pagina 1 di 10 INDICE Premessa pag.3 1) CCNL Turismo: Accordi

Dettagli

Paghe. Somministrazione con contratto di apprendistato Barbara Maiani - Consulente del lavoro

Paghe. Somministrazione con contratto di apprendistato Barbara Maiani - Consulente del lavoro Somministrazione con contratto di apprendistato Barbara Maiani - Consulente del lavoro Con un espressione alquanto sintetica, l art. 2, c. 3 del D.Lgs. n. 167/2011 (Testo Unico dell apprendistato) ammette

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo

Dettagli

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA PARTI CONTRAENTI Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil DATA DI STIPULA 3 febbraio 2008 FINALITÀ

Dettagli

Rinnovo del CCNL per i dipendenti delle aziende artigiane dell acconciatura, dell estetica, tricologia non curativa, tatuaggio e piercing

Rinnovo del CCNL per i dipendenti delle aziende artigiane dell acconciatura, dell estetica, tricologia non curativa, tatuaggio e piercing Rinnovo del CCNL per i dipendenti delle aziende artigiane dell acconciatura, dell estetica, tricologia non curativa, tatuaggio e piercing Il giorno 7 luglio 2008 tra le Organizzazioni Artigiane: Confartigianato

Dettagli

Terziario: le novità del rinnovo contrattuale

Terziario: le novità del rinnovo contrattuale 1 aprile 2015-31 dicembre 2017 Terziario: le novità del rinnovo contrattuale Paola Bernardi Locatelli Consulente del lavoro In data 30 marzo 2015 Confcommercio, Filcams- Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil

Dettagli

Progetto Network Scuola Impresa La contrattualistica del lavoro

Progetto Network Scuola Impresa La contrattualistica del lavoro AGENDA In contratto di lavoro in Telecom Italia Sicurezza 1 Contrattazione: la vigenza Principali istituti Lo stato dell arte in Telecom Italia Principali temi trattati nel 1 livello di contrattazione

Dettagli

PIATTAFORMA RINNOVO CCNL LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE

PIATTAFORMA RINNOVO CCNL LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE PIATTAFORMA RINNOVO CCNL LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE Premessa Quanto realizzato fino ad oggi ha reso evidente come sia difficile affrontare in maniera separata i temi contrattuali rendendo, invece,

Dettagli

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE AZIENDE ARTIGIANE

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE AZIENDE ARTIGIANE UNIONE ITALIANA LAVORATORI TESSILI ABBIGLIAMENTO PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE AZIENDE ARTIGIANE Area TESSILE MODA Premessa Nell attuale fase di crisi finanziaria

Dettagli

CCNL PER IL PERSONALE DIPENDENTE DA IMPRESE ESERCENTI SERVIZI DI PULIZIA E SERVIZI INTEGRATI / MULTISERVIZI

CCNL PER IL PERSONALE DIPENDENTE DA IMPRESE ESERCENTI SERVIZI DI PULIZIA E SERVIZI INTEGRATI / MULTISERVIZI CCNL PER IL PERSONALE DIPENDENTE DA IMPRESE ESERCENTI SERVIZI DI PULIZIA E SERVIZI INTEGRATI / MULTISERVIZI Articolo 4 - CESSAZIONE DI APPALTO Rilevato che il settore è caratterizzato, nella generalità

Dettagli

ACCORDI EXPO PER IL LAVORO

ACCORDI EXPO PER IL LAVORO ACCORDI EXPO PER IL LAVORO Milano, 27 aprile 2015 Il 26 marzo scorso tra Unione Confcommercio Milano e le organizzazioni sindacali di categoria Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL di Milano e di

Dettagli

Settore Formazione Professionale, Lavoro, Politiche Sociali Ufficio :Centri per l impiego

Settore Formazione Professionale, Lavoro, Politiche Sociali Ufficio :Centri per l impiego Allegato 2 (Da presentare in triplice copia) PROT. DEL CONVENZIONE DI INTEGRAZIONE LAVORATIVA PER L AVVIAMENTO DI DISABILI CHE PRESENTANO PARTICOLARI CARATTERISTICHE E DIFFICOLTA DI INSERIMENTO NEL CICLO

Dettagli

BANCA VALSABBINA FIRMATO L ACCORDO PER IL RINNOVO DEL C.I.A

BANCA VALSABBINA FIRMATO L ACCORDO PER IL RINNOVO DEL C.I.A BANCA VALSABBINA FIRMATO L ACCORDO PER IL RINNOVO DEL C.I.A Dopo una lunga ed complessa trattativa, durata parecchi mesi, è stato siglato l accordo fra le OO.SS. e l azienda che aggiorna il vigente contratto

Dettagli

SCADENZARIO CONTRATTUALE OTTOBRE 2013 AGENZIE IMMOBILIARI. Livello/Categoria Minimo Indennità di funzione

SCADENZARIO CONTRATTUALE OTTOBRE 2013 AGENZIE IMMOBILIARI. Livello/Categoria Minimo Indennità di funzione SCADENZARIO CONTRATTUALE OTTOBRE 2013 AGENZIE IMMOBILIARI Livello/Categoria Minimo Indennità di funzione Q 2.289,44 250,00 1 2.113,07-2 1.895,39-3 1.692,76-4 1.531,68-5 1.432,13-6 1.336,91-7 1.217,09 -

Dettagli

C.C.N.L. PER LE AZIENDE GRAFICHE ED EDITORIALI NOTA ILLUSTRATIVA DELLE INNOVAZIONE E MODIFICHE INTRODOTTE DAL VERBALE DI ACCORDO 30 MAGGIO 2011

C.C.N.L. PER LE AZIENDE GRAFICHE ED EDITORIALI NOTA ILLUSTRATIVA DELLE INNOVAZIONE E MODIFICHE INTRODOTTE DAL VERBALE DI ACCORDO 30 MAGGIO 2011 C.C.N.L. PER LE AZIENDE GRAFICHE ED EDITORIALI NOTA ILLUSTRATIVA DELLE INNOVAZIONE E MODIFICHE INTRODOTTE DAL VERBALE DI ACCORDO 30 MAGGIO 2011 PREMESSA Sono stati tolti i riferimenti formali al Protocollo

Dettagli

La riforma Fornero. Milano, 5 e 12 settembre 2012

La riforma Fornero. Milano, 5 e 12 settembre 2012 La riforma Fornero Milano, 5 e 12 settembre 2012 Dimissioni Con il termine dimissioni in bianco si indica una pratica, in realtà molto più diffusa di quanto correntemente si pensi e si dica, per la quale

Dettagli

Articolo 4 (Progetto formativo e di orientamento) Articolo 5 (Obblighi e diritti del tirocinante) Articolo 6 (Soggetto promotore)

Articolo 4 (Progetto formativo e di orientamento) Articolo 5 (Obblighi e diritti del tirocinante) Articolo 6 (Soggetto promotore) Criteri e modalità per l attivazione dei tirocini formativi e di orientamento ai sensi dell articolo 4 bis della legge provinciale 16 giugno 1983, n. 19. Articolo 1 (Oggetto e ambito di applicazione) Nel

Dettagli

1 di 10 25/06/2015 09:08

1 di 10 25/06/2015 09:08 1 di 10 25/06/2015 09:08 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81 Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge

Dettagli

Ivrea, 15 aprile 2014

Ivrea, 15 aprile 2014 Ivrea, 15 aprile 2014 Il Decreto Legge 34/2014 ha apportato alcune importanti modifiche alla legge 368/2001: Eliminazione della causalità. Introduzione del tetto massimo all utilizzo del contratto a termine.

Dettagli

La tutela contro la disoccupazione

La tutela contro la disoccupazione La tutela contro la disoccupazione La nuova Assicurazione Sociale per l Impiego Enrico Barraco Premessa Art. 2, comma 1, riforma A decorrere dal 1 gennaio 2013 e in relazione ai nuovi eventi di disoccupazione

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili e ricerca

Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili e ricerca Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili e ricerca Regolamento per l attivazione di tirocini ai sensi dell articolo 63 della legge regionale 9 agosto 2005,

Dettagli

LA NUOVA LEGGE SU CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO E APPRENDISTATO

LA NUOVA LEGGE SU CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO E APPRENDISTATO VERSIONE DIGITALE 2 Giugno 2014 LA NUOVA LEGGE SU CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO E APPRENDISTATO Cosa cambia e cosa prevede il cosiddetto Decreto Poletti, trasformato nella legge 78/2014 È diventato legge

Dettagli

CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO. Premesso che

CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO. Premesso che Allegato n. 3 CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO ai sensi dell art. 4 bis della legge provinciale 16 giugno 1983, n. 19 Premesso che - la Provincia autonoma di Trento, per favorire le

Dettagli

ASpI e Mini ASpI cooperative: contributi in allineamento fino al 2017

ASpI e Mini ASpI cooperative: contributi in allineamento fino al 2017 ASpI e Mini ASpI cooperative: contributi in allineamento fino al 2017 Per gli anni 2014 2017 confermato il percorso di allineamento graduale dell aliquota contributiva ordinaria ASpI e Mini ASpI dovuta

Dettagli

PRESTAZIONI DEL FONDO. 6. Interventi a favore dei dipendenti

PRESTAZIONI DEL FONDO. 6. Interventi a favore dei dipendenti PRESTAZIONI DEL FONDO 6. Interventi a favore dei dipendenti DIPENDENTI: RIDUZIONE - SOSPENSIONE DELL ATTIVITÀ Riduzione - sospensione dell attività lavorativa Contratti di solidarietà Malattia di lunga

Dettagli

Contratto di lavoro intermittente

Contratto di lavoro intermittente Contratto di lavoro intermittente Chistoni Paola Il contratto di lavoro intermittente è stato introdotto dal decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (e successive modificazioni). L articolo 33 lo

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE ITALIANO DEI LAVORATORI DEI PORTI

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE ITALIANO DEI LAVORATORI DEI PORTI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE ITALIANO DEI LAVORATORI DEI PORTI 1. Prescrizioni generali Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei lavoratori dei porti regola i rapporti di lavoro tra le imprese

Dettagli

RIFORMA DEGLI ASSETTI CONTRATTUALI

RIFORMA DEGLI ASSETTI CONTRATTUALI RIFORMA DEGLI ASSETTI CONTRATTUALI ASSETTI CONTRATTUALI La complessità dei settori rappresentati dalle Parti stipulanti, caratterizzati da una polverizzazione di imprese spesso piccole e piccolissime,

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi

Le Circolari della Fondazione Studi ANNO 2015 CIRCOLARE NU MERO 18 Le Circolari della Fondazione Studi n. 18 del 30/07/2015 IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI: NOVITA IN TEMA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E CONTRATTO DI LAVORO INTERMITTENTE

Dettagli

ACCONCIATURA ED ESTETICA, Verbale integrativo Accordo rinnovo CCNL 1.05.2005-31.12.2008

ACCONCIATURA ED ESTETICA, Verbale integrativo Accordo rinnovo CCNL 1.05.2005-31.12.2008 ACCONCIATURA ED ESTETICA, Verbale integrativo Accordo rinnovo CCNL 1.05.2005-31.12.2008 Il giorno 9 settembre 2008 In relazione all Accordo di rinnovo del CCNL per i dipendenti delle Aziende di acconciatura,

Dettagli

SEGRETERIA CENTRALE FABI

SEGRETERIA CENTRALE FABI SEGRETERIA CENTRALE FABI Gennaio 2008 BNL 1 IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO NELSETTOREDELCREDITO Il D. Leg.vo n. 276 del 10/09/2003 ha introdotto una nuova disciplina dell apprendistato, regolamentando la

Dettagli

I contratti di lavoro speciali

I contratti di lavoro speciali Modulo 2 > DOCUMENTI 2 I contratti di lavoro speciali 1. I contratti di lavoro speciali Nel nostro ordinamento giuridico, soprattutto negli ultimi anni, hanno assunto un utilizzo via via crescente contratti

Dettagli

Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015)

Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Nonostante l'enfasi "riformatrice" adottata in sede di presentazione, in questo decreto vengono

Dettagli

STUDIO DI CONSULENZA DEL LAVORO CASIGLIA LAURA E RONZONI MARIA CRISTINA CONSULENTI ASSOCIATI

STUDIO DI CONSULENZA DEL LAVORO CASIGLIA LAURA E RONZONI MARIA CRISTINA CONSULENTI ASSOCIATI STUDIO DI CONSULENZA DEL LAVORO CASIGLIA LAURA E RONZONI MARIA CRISTINA CONSULENTI ASSOCIATI 00179 Roma P.IVA 05009061002 Via Latina, 110 Fax. 06 78 08 383 Tel. 06 78 34 66 50 06 78 34 65 73 06 78 34 61

Dettagli

Paghe. Previdenza complementare con Artifond Flavia Martinelli e Gloria Baldoni - Consulenti Cna Interpreta

Paghe. Previdenza complementare con Artifond Flavia Martinelli e Gloria Baldoni - Consulenti Cna Interpreta Paghe Dentro il Ccnl - Artigianato Previdenza complementare con Artifond Flavia Martinelli e Gloria Baldoni - Consulenti Cna Interpreta Natura Fonte istitutiva Parti istitutive Attività di promozione e

Dettagli

Gas-acqua - Rinnovo del c.c.n.l.

Gas-acqua - Rinnovo del c.c.n.l. Gas-acqua - Rinnovo del c.c.n.l. Con l'ipotesi di accordo 14 gennaio 2014 le Parti stipulanti (Anfida, Anigas, Assogas, Confindustria Energia, Federestrattiva, Federutility con Filctem-Cgil, Femca-Cisl,

Dettagli

Normativa contrattuale relativa a ferie e permessi.

Normativa contrattuale relativa a ferie e permessi. Elenco dei tipi di assenza previsti dal contratto Enti Locali: Permesso per matrimonio Controlli prenatali. Congedo di maternità. Interdizione anticipata dal lavoro per maternità. Congedo di paternità.

Dettagli

concrete per i del settore

concrete per i del settore le TUTELE concrete per i LAVORATORI del settore ARTIGIANATO Contributi per i lavoratori previsti da e.l.b.a. Cassa integrazione disoccupazione Aiuti familiari Formazione Contratti salario Sicurezza sul

Dettagli

JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI

JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI Con la presente si segnalano le principali novità introdotte dal d. lgs. 15 giugno 2015, n. 81, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

C.C.N.L. delle Case da Gioco Considerazioni sullo stato del settore

C.C.N.L. delle Case da Gioco Considerazioni sullo stato del settore C.C.N.L. delle Case da Gioco Considerazioni sullo stato del settore Il gioco pubblico (fonte AGIPRONEWS), registra l ennesimo record di incassi attestandosi per il 2010 ad una chiusura di 61 miliardi di

Dettagli

,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH

,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH ,OQXRYRSDUWWLPH $PELWRGLDSSOLFD]LRQH La circolare ministeriale n. 9 del 18 marzo 2004 ha integrato ed in alcuni casi ampliato, la revisione all istituto del part- time attuata con il D.lgs. n. 276/2003

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione.

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. INCENTIVO DESTINATARI Giovani (l.99/2013) L incentivo è pari: -ad 1/3 della retribuzione

Dettagli

News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO 1- INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEI GIOVANI

News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO 1- INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEI GIOVANI News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO PRINCIPALI NOVITÀ DECRETO LAVORO 03 Luglio 2013 1- INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEI GIOVANI Tra gli obiettivi prefissati dal decreto legge

Dettagli

1. FORME DI LAVORO A DISTANZA (TELELAVORO)

1. FORME DI LAVORO A DISTANZA (TELELAVORO) ATTO DI INDIRIZZO ALL ARAN PER LA DISCIPLINA MEDIANTE ACCORDI DELLE FORME CONTRATTUALI FLESSIBILI DI ASSUNZIONE E DI IMPIEGO DEL PERSONALE AI SENSI DELL ART. 36 D.LGS. N.29 DEL 1993 L art. 36, d. lgs.

Dettagli

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI Emittente: Direzione Centrale Personale Destinatari: Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Group Services Banca dell Adriatico Banco di Napoli Banca di Trento e Bolzano Cassa

Dettagli

Legge n. 68/1999 - Art. 14 Fondo Regionale per l occupazione dei diversamente abili

Legge n. 68/1999 - Art. 14 Fondo Regionale per l occupazione dei diversamente abili Legge n. 68/1999 - Art. 14 Fondo Regionale per l occupazione dei diversamente abili Avviso pubblico per l assegnazione di incentivi finalizzati all inserimento e l integrazione lavorativa delle persone

Dettagli

LOGISTICA, TRASPORTO MERCI E SPEDIZIONE

LOGISTICA, TRASPORTO MERCI E SPEDIZIONE LOGISTICA, TRASPORTO MERCI E SPEDIZIONE 2 a Edizione Fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume/fascicolo di periodico dietro pagamento alla

Dettagli

Strumenti di sostegno in caso di disoccupazione involontaria

Strumenti di sostegno in caso di disoccupazione involontaria I decreti attuativi del jobs act Il Governo, alla vigilia di Natale, ha approvato due schemi di D.Lgs, il primo sul contratto a tutele crescenti e il secondo sulla nuova prestazione sociale per l impiego

Dettagli

ASPI assicurazione sociale per impiego

ASPI assicurazione sociale per impiego ASPI assicurazione sociale per impiego Riforma del mercato del lavoro Legge 92/2012 Enzo Mologni 01-10-2013 ASPI Assicurazione sociale per impiego dal 01-01-2013 In vigore dal 1/1/2013 è un indennità mensile

Dettagli

Unione. CCNL per i dipendenti da aziende del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi. Schede riassuntive SERVIZI SINDACALI

Unione. CCNL per i dipendenti da aziende del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi. Schede riassuntive SERVIZI SINDACALI 20121 Milano Via Marina 10/A Telefono 02 / 7750.314-315 Telefax 02 / 7750.488 sindacale@unione.milano.it www.unione.milano.it Unione del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni della Provincia

Dettagli

CCNL relativo al personale del comparto Università per il biennio economico 2000 2001

CCNL relativo al personale del comparto Università per il biennio economico 2000 2001 CCNL relativo al personale del comparto Università per il biennio economico 2000 2001 il giorno 13 maggio 2003 alle ore 10, ha avuto luogo l incontro tra: l ARAN nella persona del Presidente avv. Guido

Dettagli

Il Part-Time in Poste Italiane

Il Part-Time in Poste Italiane Il Part-Time in Poste Italiane Vademecum Che cos è? Il contratto a tempo parziale è un contratto di lavoro subordinato che prevede una prestazione di lavoro di durata inferiore rispetto alle 36 ore settimanali

Dettagli

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L APPRENDISTATO A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L APPRENDISTATO A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L APPRENDISTATO A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 DISCIPLINA COMUNE... 5 TIPOLOGIE E REQUISITI DI ACCESSO... 6 CONFRONTO TRA VECCHIO E

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO 1. IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO IN ITALIA L'apprendistato ha assunto in Italia un ruolo centrale nelle politiche occupazionali e nel quadro degli interventi formativi, rappresentando

Dettagli

PROVINCIA DI PIACENZA CONVENZIONE QUADRO EX ART. 22 LEGGE REGIONALE EMILIA ROMAGNA 1 AGOSTO 2005, N. 17

PROVINCIA DI PIACENZA CONVENZIONE QUADRO EX ART. 22 LEGGE REGIONALE EMILIA ROMAGNA 1 AGOSTO 2005, N. 17 PROVINCIA DI PIACENZA CONVENZIONE QUADRO EX ART. 22 LEGGE REGIONALE EMILIA ROMAGNA 1 AGOSTO 2005, N. 17 Il giorno 4 maggio 2006, alle ore 12.00, presso la sede dell Amministrazione Provinciale di Piacenza,

Dettagli

Piattaforma per il Rinnovo del CCNL Imprese di Pulizia e Servizi Integrati/Multiservizi Triennio 2013/2015

Piattaforma per il Rinnovo del CCNL Imprese di Pulizia e Servizi Integrati/Multiservizi Triennio 2013/2015 Piattaforma per il Rinnovo del CCNL Imprese di Pulizia e Servizi Integrati/Multiservizi Triennio 2013/2015 PREMESSA Il rinnovo del vigente Contratto Collettivo Nazionale avvenuto il 31.05.2011 è stato

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2011, n. 167. Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n.

DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2011, n. 167. Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2011, n. 167 Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247 con le modifiche apportate: Legge 28 giugno 2012 n.

Dettagli

CERTEZZA E LUNGIMIRANZA NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DEL LAVORO

CERTEZZA E LUNGIMIRANZA NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DEL LAVORO Modena, 26 maggio 2015 CERTEZZA E LUNGIMIRANZA NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DEL LAVORO Egregio Imprenditore, Con ns. circolare del 11 maggio scorso abbiamo approfondito la sentenza della Corte costituzionale

Dettagli

JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE.

JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE. DIPARTIMENTO DIRITTO DEL LAVORO APRILE 2015 JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE. Il 20 febbraio u.s. il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva

Dettagli

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 INCENTIVI PER I LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA

Dettagli

imprese esercenti, anche se gestite in forma cooperativistica, separatamente o promiscuamente, attività di autorimesse, noleggio autobus, noleggio

imprese esercenti, anche se gestite in forma cooperativistica, separatamente o promiscuamente, attività di autorimesse, noleggio autobus, noleggio PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL del personale dipendente da imprese esercenti, anche se gestite in forma cooperativistica, separatamente o promiscuamente, attività di autorimesse, noleggio autobus,

Dettagli

Circolare Informativa n 54/2013. Scadenze CCNL OTTOBRE 2013

Circolare Informativa n 54/2013. Scadenze CCNL OTTOBRE 2013 Circolare Informativa n 54/2013 Scadenze CCNL OTTOBRE 2013 Pagina 1 di 14 INDICE 1) Autoferrotranvieri pag. 3 2) Cemento Aziende Industriali pag.4 3) Chimica, Gomma, Vetro PMI pag.5 4) Igiene ambientale

Dettagli

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL CALZATURIERO INDUSTRIA

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL CALZATURIERO INDUSTRIA PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL CALZATURIERO INDUSTRIA 1 Premessa Il rinnovo del Contratto Nazionale del Calzaturiero avviene in un momento non facile per l economia

Dettagli

Verbale di Accordo. La Brevini Power Transmission S.p.A. rappresentata dal Dr. A Borgatti e dal Rag. P. Conti

Verbale di Accordo. La Brevini Power Transmission S.p.A. rappresentata dal Dr. A Borgatti e dal Rag. P. Conti Verbale di Accordo Il giorno 07/07/2011 tra La Brevini Power Transmission S.p.A. rappresentata dal Dr. A Borgatti e dal Rag. P. Conti e La RSU della Brevini Power Transmission nelle persone dei Sigg Rosario

Dettagli

REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI -

REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI - REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI - Art. 1 Finalità Il presente regolamento disciplina l iscrizione e la contribuzione

Dettagli