77 del 24 OTTOBRE 2005 REP. N. 4694

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "77 del 24 OTTOBRE 2005 REP. N. 4694"

Transcript

1 1 OGGETTO: APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE TRA LA FACOLTÀ DI SCIENZA DELLA FORMAZIONE DELLA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA ED IL COMUNE DI MACERATA PER LA GESTIONE DEL NIDO D INFANZIA DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI, IN COSTRUZIONE IN MACERATA C.DA VALLEBONA ED AUTORIZZAZIONE ALLA SUA STIPULA L anno duemilacinque il giorno VENTIQUATTRO del mese di OTTOBRE nella Sala Consiliare della Civica Residenza alle ore 16,00 si è riunito il Consiglio Comunale in seduta ordinaria di PRIMA CONVOCAZIONE a seguito di invito diramato dal Presidente con nota , prot All appello nominale, dei 41 Consiglieri sottoelencati, risultano ASSENTI i 13 evidenziati nella fincatura riferita alla seduta (Inizio Seduta). E presente la rappresentante degli immigrati Sig.ra Spaho Zana. Constatato il numero legale, la presidenza viene assunta dal Presidente del Consiglio GIAN MARIO MAULO il quale dichiara aperta la seduta. Scrutatori vengono designati i Consiglieri Signori: CARELLI PIERINI - TARTABINI Alla seduta partecipa il Segretario Generale Sig. LUCIANO SALCICCIA. LA SEDUTA È PUBBLICA. I consiglieri presenti ed assenti alla DISCUSSIONE sono riportati all interno della delibera. I consiglieri presenti ed assenti alle VOTAZIONI sono riportati all interno della delibera. Inizio seduta Iniz. arg. Disc arg. Votaz. Inizio seduta Iniz. arg. Disc arg. Votaz. Antolini Arrigo Mosca Maurizio Beccacece Andrea a Munafò Placido Blarasin Andrea Netti Andrea Blunno Marco Orazi Ulderico Borgiani Luciano Pantana Deborah Calzolaio Valerio a a Pantanetti Luciano a a Canesin Alferio Picchio Giovanni a Carancini Romano Pierini Luigi Carelli Luigi Principi Renato a Castiglioni Pierfrancesco a Ricotta Narciso a Evangelisti Paolo Sacchi Riccardo Fattori Maurizio Salvatori Uliano a Iommi Silvano a Sauer Reinhard Launo Francesco a Savi Alessandro a a Leporoni Ruben Tacconi Ivano Machella Claudio a a Tartabini Pierpaolo Mari Romano a a Tasso Pierfrancesco Maulo Gian Mario Torresi Umberto a a Menghi Anna Valori Federico Meriggi Giovanni Zazzaretta Vittorio Meschini Giorgio a

2 2 OGGETTO: Approvazione dello schema di convenzione tra la Facoltà di Scienza della Formazione della Università degli Studi di Macerata ed il Comune di Macerata per la gestione del nido d infanzia dell Università degli Studi, in costruzione in Macerata c/da Vallebona ed autorizzazione alla sua stipula. Signori Consiglieri, l Università di Macerata ha deciso di realizzare all interno della struttura che sta costruendo in c.da Vallebona, destinata ad ospitare la Facoltà di Scienza della Formazione, un nido d infanzia - della ricettività presumibile di 18/21 bambini ed ha stabilito, nell ambito del consolidato rapporto di collaborazione che la lega all Amministrazione Comunale, di offrirne la gestione al Comune di Macerata; L opportunità offerta dall Università degli Studi giunge in un momento in cui la richiesta di fruizione dei nidi comunali è molto forte. Basti pensare che l ultima graduatoria per le ammissioni ai nidi comunali, formulata lo scorso mese di luglio, ha fatto registrato una lista di attesa record per la nostra città, di quasi 100 domande. In sostanza, per ogni bambino che trova accoglienza nei nidi comunali ce n è un altro che ne rimane escluso. Questo dato è del tutto inedito e merita una attenta riflessione. In questi ultimi anni si è registrato un tendenziale aumento della domanda di nidi comunali, tanto che, nell anno 2003 l Amministrazione Comunale ha deciso di aprire un terzo nido comunale, il Nido Arcobaleno sito in Via Gasparri, con una ricettività iniziale di 19 posti. In queste due ultime stagioni, però, l impennata delle domande di ammissione ha vanificato l effetto di questa quota aggiuntiva di posti e ha assorbito anche l aumento, operato lo scorso anno, della ricettività dei nidi comunali ed del nido in convenzione (8 posti complessivi). In questa situazione, la proposta dell Università degli Studi appare come una prima risposta, efficace e tempestiva, ad un problema per il quale, allo stato, non sono disponibili altre soluzioni in tempi altrettanto rapidi. Una risposta, peraltro, che non pregiudica la realizzazione di ulteriori iniziative di più ampio respiro. Essa, inoltre, prefigura anche un ulteriore rafforzamento e valorizzazione dell offerta educativa del Comune, con un implicito riconoscimento della qualità del servizio erogato dal sistema dei nidi comunali. La collaborazione con la Facoltà di Scienza della Formazione, rappresenta, poi, per il servizio educativo nel suo complesso, una grande occasione di crescita professionale, con prospettive di interazione e di sinergia potenzialmente straordinarie.

3 3 In più, il nido dell Università si colloca proprio a ridosso del nuovo insediamento abitativo delle Vergini, realizzando con ciò anche una distribuzione territoriale più equilibrata delle strutture educative del Comune. La gestione del nido sarà regolamentata da apposita convenzione. Dal confronto avviato dai competenti Uffici Comunali con l Università è scaturita la odierna proposta. I punti principale della convenzione possono così essere riassunti: a) Sono a carico del Comune i seguenti oneri: - i consumi per riscaldamento, per fornitura d'acqua potabile, energia elettrica e gas per cucina; - le spese per la piccola manutenzione dei beni mobili, del fabbricato e degli impianti; - la manutenzione del verde di pertinenza del nido (sfalcio, potatura, piantumazione, etc.); - la disinfestazione e derattizzazione delle aree esterne di pertinenza del nido; - la fornitura di apparecchiature accessorie per handicap, in base a prescrizione medica; - le spese di arredo e di varia attrezzatura; - il costo del personale; - il canone di concessione della struttura, annualmente determinato in 1.600,00; - il rimborso all Università degli Studi del costo delle utenze (esclusa quella telefonica) nella misura annua forfetaria pari a 5.100,00; - il costo dell'utenza telefonica; - le pulizie dei locali, cucina e refettorio; - la tariffa per la raccolta e il trasporto dei rifiuti; - il costo per la fornitura di: generi alimentari; materiale didattico, compreso quello specifico per l handicap; cancelleria e materiali da ufficio; materiale sanitario per l igiene dei bambini e di pronto soccorso; stoviglie e casalinghi per il servizio mensa da sostituire e integrare all occorrenza; biancheria da mensa e per le sezioni (tovagliato, materassi e biancheria da letto, etc.) in caso di necessità; vestiario per il personale, materiale di pulizia. b) Le ammissioni al nido avverranno, per la metà dei posti a disposizione, attingendo dalla graduatoria generale formulata dal Comune di Macerata per le ammissioni ai nidi comunali. L altra metà dei posti disponibili è riservata all Università degli Studi, la quale provvederà a comunicare al Comune i nominativi dei bambini ammessi, in tempo utile per il loro inserimento nella struttura. Comune ed Università, se del caso, potranno concordemente modificare le suddette quote di ammissione. c) Il Comune si impegna a gestire il servizio per bambini ospitati dal nido d infanzia, con propria organizzazione, nel rispetto delle disposizioni legislative e del Progetto educativo e

4 4 organizzativo da comunicare prima dell inizio di ogni anno scolastico all Università degli Studi di Macerata Facoltà di Scienze della formazione, secondo gli standard stabiliti dalla Carta dei Servizi dei Nidi d infanzia comunali adottata con atto di Giunta Comunale n. 209 del 19/5/2004. d) Il calendario di servizio sarà lo stesso degli altri nidi di infanzia comunali, con il medesimo orario di apertura giornaliera. Il calendario di apertura non potrà essere inferiore a cinque giorni la settimana, per 42 settimane (interruzioni per le festività di natale e pasqua comprese) e l apertura giornaliera non potrà essere inferiore all intervallo tra le ore 7,45 e le 16,00. e) Il Comune ospiterà nella struttura stages formativi riservati agli studenti della Facoltà di Scienze della formazione, nonchè ai laureati della stessa Facoltà che effettuino corsi e/o master post laurea. Le modalità di detti stages e di altre iniziative formative e curriculari saranno concordate annualmente tra la Facoltà di Scienze della formazione e il Comune. f) Il Comune introita le rette di frequenza dei bambini ospitati dal nido nella misura stabilita per le frequenze dei nidi comunali. Eventuali contributi da enti pubblici per la gestione dell asilo nido competono per intero al Comune. L Università degli Studi corrisponde al Comune, per ciascuno dei posti del nido che essa si è riservata di coprire, la somma mensile per 10 mensilità di 410,00 (periodo di funzionamento settembre giugno) più 205,00, per l eventuale prolungamento della attività nel mese di luglio. g) La durata della concessione è stabilita in anni cinque a decorrere dalla data di consegna dell'immobile. Alla scadenza, il rapporto è sciolto di diritto, senza bisogno di disdetta. La concessione può essere rinnovata per eguale periodo, con atto formale, escluso ogni tacito rinnovo. Al termine del ogni anno di esercizio, Comune e Università valuteranno la necessità di rideterminare le cifre indicate nel presente atto, in relazione ai risultati gestionali della struttura e all andamento generale dei prezzi. h) L Università, per il tramite anche della Facoltà di Scienze della formazione, ha ampie facoltà di vigilanza e di controllo che attuerà nelle forme che riterrà più opportune, applicando pure procedure atte alla rilevazione dei livelli qualitativi e funzionali del servizio e del grado di soddisfazione dell utenza operando il necessario coordinamento e impartendo le direttive per l omogeneità delle attività educative di tutti gli asili nido comunali e vigilerà sul rispetto delle clausole della convenzione e delle disposizioni legislative e regolamentari. La proposta di deliberazione in esame è stata sottoposta all esame della Commissione Consiliare 4^ che si è espressa favorevolmente nella seduta del 19 ottobre 2005.

5 5 Essa è stata anche sottoposta all esame del Consiglio di Circoscrizione n. 1 (Pace Cairoli - Santa Lucia Rione Marche) che si è espresso, nella seduta del 17 ottobre 2005, favorevolmente. Per quanto ciò premesso, si sottopone all attenzione di codesto Consiglio Comunale, per la relativa discussione ed approvazione, la proposta di convenzione in oggetto; Udita la relazione sopra svolta; Fatti propri i motivi ivi esposti; IL CONSIGLIO COMUNALE Visti i pareri espressi in merito dalla competente commissione consiliare e dal consiglio di circoscrizione; Dato atto che l istruttoria della pratica ha fatto capo al Servizio Scuola Sport, il cui Dirigente ne ha attestato la regolarità tecnica, ai sensi dell art. 49, comma 1, del T.U.E.L. n. 267/2000; Vista l attestazione del Dirigente del Servizio Finanziario, Fiscale, Patrimoniale in ordine alla copertura finanziaria nonché alla regolarità contabile ai sensi dell art. 49, comma 1, del T.U.E.L. n. 267/2000; D E L I B E R A 1) Approvare l allegato schema di convenzione, che forma parte integrale ed integrante il presente atto, da stipularsi tra la Facoltà di Scienza della Formazione della Università degli Studi di Macerata ed il Comune di Macerata per la gestione del nido d infanzia dell Università degli Studi, in costruzione in Macerata c/da Vallebona, nella struttura che ospiterà la medesima Facoltà di Scienza della Formazione. 2) Autorizzare la stipula della convenzione suddetta, dando mandato alla Giunta Comunale e al Dirigente del Servizio competente, di porre in essere, ciascuno per quanto di propria competenza, tutti gli atti necessari all attivazione del rapporto convenzionale sopra richiamato. 3) Imputare la spesa di 5.700,00=, relativa al costo del canone di concessione e a quello delle utenze (esclusa quella telefonica), derivante dall adozione del presente atto, al Bilancio 2006 Cap , Az. 618 Imp. 62/2006. GP - delsc233.doc

6 6 CONVENZIONE TRA LA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA E IL COMUNE DI MACERATA PER LA GESTIONE DEL NIDO D INFANZIA DI PROPRIETA DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI SITUATO IN MACERATA CONTRADA VALLEBONA Il Comune di Macerata (di seguito denominato Comune) nella persona della dott.ssa Alessandra Sfrappini nata ad Ancona lì e residente a Macerata in B.go S. Croce n 131, che nella sua qualità di dirigente del Servizio Scuola Sport del Comune di Macerata interviene in nome e per conto del Comune stesso, in esecuzione della deliberazione di n. del, e l Università degli Studi di Macerata, nella persona del suo Legale Rappresentante, Rettore pro tempore, Prof, Roberto Sani, nato a Roma il , che nella sua qualità interviene in nome e per conto della Facoltà di Scienze della formazione, in esecuzione del Decreto Rettorale n. 503 del ; Art. 1 - OGGETTO DELLA CONVENZIONE - La convenzione ha per oggetto la gestione del servizio di nido d infanzia nell'edificio, di cui l Università degli Studi di Macerata si è impegnata ad acquisirne la proprietà, situato a Macerata, Contrada Vallebona, comprendente il servizio educativo, la cura e l igiene personale del bambino, la fornitura di generi alimentari e la conseguente preparazione, distribuzione e assistenza ai pasti, la pulizia dei locali, della cucina e del refettorio. La capienza massima della struttura viene determinata con autorizzazione del Comune di Macerata, in applicazione della legge regionale del 13/5/2003 n. 9 e del regolamento regionale del 22/12/2004 n. 13. La Facoltà di Scienze della formazione e il Comune costituiranno un comitato paritetico di coordinamento che si occuperà di verificare l andamento e la gestione della struttura e la progettazione dell attività educativa, di assicurare il collegamento ed il coordinamento con gli altri nidi comunali, anche in termini di condivisione del medesimo progetto educativo. L'immobile e gli impianti fissi sono consegnati al Comune per tutta la durata della convenzione, nello stato in cui si trovano, esclusivamente per la gestione dell'attività. Prima dell'inizio della gestione in convenzione sarà redatto analitico inventario, descrittivo dello stato di conservazione dell'immobile e degli impianti fissi, in contraddittorio tra le parti.

7 7 Alla scadenza il Comune è tenuto a riconsegnare l'immobile e gli impianti fissi, in buono stato di conservazione e funzionamento, fatti salvi i deterioramenti prodotti dal normale uso. La riconsegna dovrà risultare da apposito verbale, redatto con le stesse modalità. Art. 2 - OBBLIGAZIONI DELL UNIVERSITA - L Università, degli impianti di cui sopra, assume a proprio carico i seguenti oneri: - la copertura assicurativa dell immobile da incendio e furto dei beni mobili comunali; - la manutenzione dell immobile e degli impianti fissi, ad eccezione della piccola manutenzione (art c.c.); Il Comune rimborserà all Università: - i consumi per riscaldamento, per fornitura d'acqua potabile, energia elettrica e gas per cucina; - la manutenzione del verde di pertinenza del nido (sfalcio, potatura, piantumazione, etc.); - la disinfestazione e derattizzazione delle aree esterne di pertinenza del nido; - la fornitura di apparecchiature accessorie per handicap, in base a prescrizione medica. Le ammissioni al nido avverranno, per la metà dei posti a disposizione, attingendo dalla graduatoria generale formulata dal Comune di Macerata per le ammissioni ai nidi comunali. L altra metà dei posti disponibili è riservata all Università degli Studi, la quale provvederà a comunicare al Comune i nominativi dei bambini ammessi, in tempo utile per il loro inserimento nella struttura. Comune ed Università, se del caso, potranno concordemente modificare le suddette quote di ammissione. Art. 3 - OBBLIGAZIONI DEL COMUNE - Il Comune è tenuto a gestire il servizio per bambini ospitati dal nido d infanzia, con propria organizzazione, nel rispetto delle disposizioni legislative e del Progetto educativo e organizzativo da comunicare prima dell inizio di ogni anno scolastico all Università degli Studi di Macerata Facoltà di Scienze della formazione, secondo gli standard stabiliti dalla Carta dei Servizi dei Nidi d infanzia comunali adottata con atto di Giunta Comunale n. 209 del 19/5/2004. Il calendario di servizio dovrà corrispondere al calendario scolastico dei nidi di infanzia comunali, con il medesimo orario di apertura giornaliera. Il calendario di apertura non potrà essere inferiore a cinque giorni la settimana, per 42 settimane (interruzioni per le festività di natale e pasqua comprese) e l apertura giornaliera non potrà essere inferiore all intervallo tra le ore 7,45 e le 16,00.

8 8 Sono a carico del Comune: - le spese di arredo e di varia attrezzatura; - il costo del personale; - il canone di concessione della struttura, annualmente determinato in 1.600,00; - il rimborso all Università degli Studi del costo delle utenze (esclusa quella telefonica) nella misura annua forfetaria pari a 5.100,00; - il costo dell'utenza telefonica; - le pulizie dei locali, cucina e refettorio; - la tariffa per la raccolta e il trasporto dei rifiuti; - il costo per la fornitura di: generi alimentari; materiale didattico, compreso quello specifico per l handicap; cancelleria e materiali da ufficio; materiale sanitario per l igiene dei bambini e di pronto soccorso; stoviglie e casalinghi per il servizio mensa da sostituire e integrare all occorrenza; biancheria da mensa e per le sezioni (tovagliato, materassi e biancheria da letto, etc.) in caso di necessità; vestiario per il personale, materiale di pulizia. Il Comune si obbliga ad ospitare nella struttura stages formativi riservati agli studenti della Facoltà di Scienze della formazione, nonchè ai laureati della stessa Facoltà che effettuino corsi e/o master post laurea. Le modalità di detti stages e di altre iniziative formative e curriculari saranno concordate annualmente tra la Facoltà di Scienze della formazione e il Comune. Il Comune deve rispettare, per gli operatori impiegati nella gestione del servizio, le normative di legge e di C.C.N.L. applicabile al proprio settore; nel caso il Comune debba assumere personale per svolgere il servizio, dovrà dare priorità al personale già operante nell asilo nido in base a precedenti contratti o rapporti di appalto, salvo giustificati motivi: a) osservare le norme in materia di prevenzione degli infortuni ed igiene del lavoro, nonché la normativa in materia di sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al D.Lgs. n.626/1994 e succ.modd.; b) stipulare apposita polizza assicurativa per un'adeguata copertura dei danni provocati da incidenti agli operatori e agli utenti, durante o a causa dello svolgimento dei servizi di cui al presente capitolato, non coperti da assicurazioni obbligatorie; c) assumere ogni responsabilità ed onere nei confronti del concedente e dei terzi nei casi di mancato o intempestivo intervento necessario per la salvaguardia delle persone e delle cose; d) garantire la riservatezza delle informazioni riferite ai bambini utenti e ai loro familiari; e) attenersi per la somministrazione dei pasti alle procedure HACCP: in particolare, campioni dei pasti cucinati devono essere conservati per 48 ore e copia delle analisi degli alimenti somministrati va consegnata al funzionario comunale preposto nel più breve tempo; rispettare le tabelle dietetiche dell ASL di Macerata e le eventuali prescrizioni mediche in caso di diete particolari; il personale addetto alla

9 9 confezione dei cibi, oltre ai requisiti di natura sanitaria, deve essere in possesso di adeguata esperienza, da comprovare; f) curare la piccola manutenzione dei beni mobili, del fabbricato e degli impianti, la disinfestazione e derattizzazione dei locali anche nell ambito delle procedure HACCP. Il Comune è tenuto, prima di iniziare il servizio, a consegnare l'elenco del personale, educativo e ausiliario, da impiegare, specificandone la relativa qualifica professionale, nonché a comunicare tempestivamente ogni variazione dell'elenco, sia provvisoria che definitiva. Art. 4 PARTECIPAZIONE E CONTROLLI L Università, per il tramite anche della Facoltà di Scienze della formazione, ha ampie facoltà di vigilanza e di controllo che attuerà nelle forme che riterrà più opportune, applicando pure procedure atte alla rilevazione dei livelli qualitativi e funzionali del servizio e del grado di soddisfazione dell utenza operando il necessario coordinamento e impartendo le direttive per l omogeneità delle attività educative di tutti gli asili nido comunali e vigilerà sul rispetto delle clausole della presente convenzione e delle disposizioni legislative e regolamentari. Si applicano al nido d infanzia in oggetto le disposizioni in ordine alla nomina, composizione e funzioni del Comitato di gestione, contenute nel regolamento comunale approvato con deliberazione consiliare n. 107 del 22/12/1998 e successive modificazioni ed integrazioni. Art. 5 - CORRISPETTIVO A FAVORE DEL COMUNE - Il Comune introita le rette di frequenza dei bambini ospitati dal nido nella misura stabilita per le frequenze dei nidi comunali. Eventuali contributi da enti pubblici per la gestione dell asilo nido competono per intero al Comune. L Università degli Studi corrisponde al Comune, per ciascuno dei posti del nido che essa si è riservata di coprire, la somma mensile per 10 mensilità di 410,00 (periodo di funzionamento settembre giugno) più 205,00, per l eventuale prolungamento della attività nel mese di luglio. Art. 6 - DURATA DELLA CONCESSIONE - La durata della concessione è stabilita in anni cinque a decorrere dalla data di consegna dell'immobile risultante dal verbale di cui al precedente articolo 1. Alla scadenza, il rapporto è sciolto di diritto, senza bisogno di disdetta. La concessione può essere rinnovata per eguale periodo, con atto formale, escluso ogni tacito rinnovo.

10 10 Al termine del ogni anno di esercizio, Comune e Università valuteranno la necessità di rideterminare le cifre indicate nel presente atto, in relazione ai risultati gestionali della struttura e all andamento generale dei prezzi. Art. 7 - DIVIETO DI SUBCONCESSIONE E DI CESSIONE - Al Comune non è consentito di subconcedere o di cedere a terzi la gestione del nido d infanzia. Macerata Per il Comune di Macerata dott.ssa. Alessandra Sfrappini Per l Università di Macerata prof. Roberto Sani

11 11 Prima di dare inizio alla discussione del presente argomento ESCONO DALL AULA i seguenti consiglieri dei gruppi di minoranza: Antolini, Beccacece, Blarasin, Castiglioni, Fattori, Iommi, Menghi, Meriggi, Munafò, Picchio, Pierini, Sacchi, Salvatori, Tacconi e Tasso. La consigliera PANTANA di Forza Italia, chiede la verifica del numero legale ed esce dall aula. Viene fatto l appello da parte del Segretario generale e risultano presenti i seguenti 18 consiglieri: Blunno Borgiani Canesin Carancini Carelli Evangelisti Leporoni Maulo Meschini Mosca Netti Orazi Principi Ricotta Sauer Tartabini Valori - Zazzaretta. Sono le ore Verificata la mancanza del numero legale, il PRESIDENTE legge il comma 5, dell articolo 6 del Regolamento del Consiglio e fa presente che si procederà ad ulteriori appelli ad intervalli di 10 minuti e che trascorsa un ora senza esito la seduta verrà dichiarata deserta. All appello eseguito alle ore non vi è ancora la presenza del numero legale. All appello eseguito alle ore 19,15 risultano presenti i seguenti 22 consiglieri: Antolini - Blunno Borgiani Canesin Carancini Carelli Evangelisti Launo Leporoni Machella Maulo Meschini Mosca - Netti Orazi Pantanetti - Principi Ricotta Sauer Tartabini Valori - Zazzaretta. La seduta è valida ed i lavori possono proseguire. Il consigliere Meriggi del Gruppo misto chiede la parola per mozione d ordine. Entra in aula il consigliere Iommi, Il Sindaco MESCHINI si esprime contro la mozione d ordine.

12 12 Entrano in aula i consiglieri Beccacece, Blarasin, Fattori, Meriggi, Pantana, Picchio, Salvatori, Esce il consigliere Canesin Il consigliere Salvatori sostituisce il consigliere Pierini nelle funzioni di scrutatore VOTAZIONE PALESE sulla mozione d ordine Consiglieri presenti N. 29 Consiglieri che si astengono di votare N. 3 UDC Maulo Consiglieri votanti N. 26 Voti favorevoli N. 7 AN FI Meriggi Antolini Voti contrari N maggioranza Il Presidente, proclamato l esito della votazione, da atto che il Consiglio comunale NON APPROVA la proposta di mozione d ordine proposta dal consigliere Meriggi. RELATORE: CAROSI, Assessore la quale illustra la proposta di delibera Entra in aula il consigliere Tacconi Aperta la discussione sull argomento CHE PER IL MOMENTO VIENE OMESSA intervengono: ORAZI SDI, a nome della Commissione consiliare IV; BECCACECE UDC; FATTORI AN; CARANCINI DS; MERIGGI Gruppo Misto; SAUER Rifondazione comunista; SALVATORI FI; TACCONI UDC; PICCHIO UDC; CAROSI, Assessore, per la replica. PER DICHIARAZIONE DI VOTO intervengono: MERIGGI Gruppo Misto; PANTANA FI; VALORI SDI; PANTANETTI Rifondazione comunista; FATTORI AN ZAZZARETTA La Margherita. Al momento della votazione sono presenti i consiglieri: Antolini Beccacece Blunno Borgiani Canesin Carancini Carelli Evangelisti Fattori Iommi Launo Leporoni Machella Maulo Meschini Mosca Netti Orazi Pantana

13 13 Pantanetti Picchio Principi Ricotta Salvatori Sauer Tacconi Tartabini Valori Zazzaretta. VOTAZIONE PALESE sulla proposta di delibera Consiglieri presenti N. 29 Consiglieri che si astengono di votare N. 8 AN FI UDC Antolini Consiglieri votanti N. 21 Voti favorevoli N. 21 Il Presidente, proclamato l esito della votazione, da atto che il Consiglio comunale A D O T T A la deliberazione proposta, nel testo riportato in narrativa. s:\_segreteria consiglio\segrcons\anno2005\dconsiglio\dc rtf

14 Il Segretario Generale (firma all originale) Il Presidente (firma all originale) DIVENUTA ESECUTIVA IL Si attesta che copia della presente viene pubblicata all Albo Pretorio per gg. 15 consecutivi 08 NOVEMBRE 2005 dal 28 OTTOBRE 2005 IL SEGRETARIO GENERALE (firma all originale) al 12 NOVEMBRE 2005 Art comma T.U.E.L. n. 267/ DICHIARATA IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE IL IL SEGRETARIO GENERALE (firma all originale) IL SEGRETARIO GENERALE (firma all originale) La presente copia, in carta libera per uso amministrativo e d ufficio, è conforme all originale. Macerata, lì 28 ottobre 2005 Il Segretario Generale TRASMETTERE AL SERVIZIO SCUOLA AL SERVIZIO FINANZIARIO per l esecuzione per competenza Avvertenze e Direttive Data 28 ottobre 2005 s:\segrcons\anno2005\dconsiglio\frontespizi\retrocc copia.rtf IL SEGRETARIO GENERALE (firma all originale)

32 del 30 e 31 MAGGIO 2005 REP. N. 2607

32 del 30 e 31 MAGGIO 2005 REP. N. 2607 1 OGGETTO: RINEGOZIAZIONE MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI. ------------------- L anno duemilacinque il giorno TRENTA del mese di MAGGIO nella Sala Consiliare della Civica Residenza alle ore 16,00 si è

Dettagli

OGGETTO: COMPLESSO NATATORIO DI FONTESCODELLA PROVVEDIMENTI.

OGGETTO: COMPLESSO NATATORIO DI FONTESCODELLA PROVVEDIMENTI. PAG. 1 OGGETTO: COMPLESSO NATATORIO DI FONTESCODELLA PROVVEDIMENTI. ------------------- L anno duemilasette il giorno VENTOTTO del mese di GIUGNO nella Sala Consiliare della Civica Residenza alle ore 16,00

Dettagli

1 96 del 26 NOVEMBRE 2002 PROT. N. 32784 OGGETTO: INTEGRAZIONE COMPETENZE STATUTARIE A.P.M. AZIENDA PLURISERVIZI MACERATA S.P.A.

1 96 del 26 NOVEMBRE 2002 PROT. N. 32784 OGGETTO: INTEGRAZIONE COMPETENZE STATUTARIE A.P.M. AZIENDA PLURISERVIZI MACERATA S.P.A. 1 OGGETTO: INTEGRAZIONE COMPETENZE STATUTARIE A.P.M. AZIENDA PLURISERVIZI MACERATA S.P.A. ------------------- L anno duemiladue il giorno VENTISEI del mese di NOVEMBRE nella Sala Consiliare della Civica

Dettagli

1 82 del 14 SETTEMBRE 2004 PROT. N. 27588

1 82 del 14 SETTEMBRE 2004 PROT. N. 27588 1 OGGETTO: INSTAURAZIONE DI RAPPORTO CONVENZIONALE CON L ISTITUTO SALESIANO DI MACERATA, PER LA PREVISTA CONCESSIONE IN USO DEL PROPRIO CINE-TEATRO. ------------------- L anno duemilaquattro il giorno

Dettagli

COMUNE DI VALERA FRATTA Prov. di Lodi

COMUNE DI VALERA FRATTA Prov. di Lodi COMUNE DI VALERA FRATTA Prov. di Lodi CAPITOLATO D ONERI PER L ASSEGNAZIONE IN COMODATO DELL EDIFICIO DI VIA PUCCINI N.2 AD USO ASILO NIDO PRIVATO. Art. 1 Oggetto della concessione La concessione ha per

Dettagli

74 del 24 OTTOBRE 2005 REP. N. 5361 1

74 del 24 OTTOBRE 2005 REP. N. 5361 1 74 del 24 OTTOBRE 2005 REP. N. 5361 1 OGGETTO: INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SACCHI DI AN IN MERITO AL FURTO DI DUE DIPINTI DEL XVIII SECOLO DAL FOYER DEL TEATRO LAURO ROSSI. -------------------

Dettagli

------------------- Risulta assente il Sindaco Carancini Romano. E assente il rappresentante degli immigrati Sig. Muringampurath Sabu Easie

------------------- Risulta assente il Sindaco Carancini Romano. E assente il rappresentante degli immigrati Sig. Muringampurath Sabu Easie PAG. 1 OGGETTO: ESTENSIONE DELL ATTRIBUZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE RIFERITO ALL AREA DI PROPRIETÀ COMUNALE GIÀ CONCESSA A TALE TITOLO ALLA SOC. COOP. ARTERISKO, AI FINI DELLA REALIZZAZIONE DI UN PARCO

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 3 del 5 GENNAIO 1998 PROT. N. 124 pag.1

DELIBERAZIONE N. 3 del 5 GENNAIO 1998 PROT. N. 124 pag.1 DELIBERAZIONE N. 3 del 5 GENNAIO 1998 PROT. N. 124 pag.1 OGGETTO: Assunzione per anni uno, con contratto individuale di diritto privato, dell'ing. Andrea Fornarelli, quale Dirigente del Servizio Tecnico.

Dettagli

COMUNE DI ADRANO (PROVINCIA DI CATANIA) COPIA DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE. N 11 DEL 27/02/2010 Reg. Gen.

COMUNE DI ADRANO (PROVINCIA DI CATANIA) COPIA DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE. N 11 DEL 27/02/2010 Reg. Gen. COMUNE DI ADRANO (PROVINCIA DI CATANIA) COPIA DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 11 DEL 27/02/2010 Reg. Gen. Anno 2010 OGGETTO: Regolamento del Servizio di illuminazione votiva.. L anno duemiladieci

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

COMUNE DI MASSAROSA Ufficio Pubblica Istruzione REGOLAMENTO SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA

COMUNE DI MASSAROSA Ufficio Pubblica Istruzione REGOLAMENTO SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA COMUNE DI MASSAROSA Ufficio Pubblica Istruzione REGOLAMENTO SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA INDICE Art. 1 FINALITA Pag. 3 Art. 2 MODALITA DI GESTIONE... Pag. 3 Art. 3 DESTINATARI DEL SERVIZIO. Pag. 3

Dettagli

114 del 07 DICEMBRE 2004 PROT. N. 40232

114 del 07 DICEMBRE 2004 PROT. N. 40232 1 OGGETTO: MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI SACCHI E CASTIGLIONI DI AN IN MERITO A PARCHEGGIO DI VIA PALADINI PREVISIONE POSTI AUTO GRATUITI PER LAVORATORI. ( RITIRATA) ------------------- L anno duemilaquattro

Dettagli

Constatato il numero legale, la presidenza viene assunta dal Presidente del Consiglio GIAN MARIO MAULO il quale dichiara aperta la seduta.

Constatato il numero legale, la presidenza viene assunta dal Presidente del Consiglio GIAN MARIO MAULO il quale dichiara aperta la seduta. PAG. 1 OGGETTO: REVOCA DELLA DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 77 DEL 6/10/2009 E CONCESSIONE DI FIDEIUSSIONE SOLIDALE A FAVORE DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO E NELL'INTERESSE DI I LUDI DI

Dettagli

10 del 30 GENNAIO 2006 REP. N. 72 1

10 del 30 GENNAIO 2006 REP. N. 72 1 10 del 30 GENNAIO 2006 REP. N. 72 1 OGGETTO: SERVIZIO TESORERIA COMUNALE PER IL PERIODO 2006-2011. MODIFICA SCHEMA DI CONVENZIONE. ------------------- L anno duemilasei il giorno TRENTA del mese di GENNAIO

Dettagli

CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio

CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio Deliberazione numero: 87 In data: 30/04/2015 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AMMISSIONE, A TITOLO GRATUITO, AL SERVIZIO

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 125 del 29/07/2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI ORZINUOVI E LA SOCIETA BABY BIRBA di BENEDUCI

Dettagli

OGGETTO: Sottopassaggio ferroviario tra binari e di collegamento tra la piazza XXX Aprile e v. Urbino. Approvazione convenzione con RFI.

OGGETTO: Sottopassaggio ferroviario tra binari e di collegamento tra la piazza XXX Aprile e v. Urbino. Approvazione convenzione con RFI. PAG. 1 OGGETTO: Sottopassaggio ferroviario tra binari e di collegamento tra la piazza XXX Aprile e v. Urbino. Approvazione convenzione con RFI. L anno duemilasette, addì ventisei del mese di settembre

Dettagli

L anno duemilatredici addì undici del mese di dicembre in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10:00

L anno duemilatredici addì undici del mese di dicembre in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10:00 PAG. 1 1 OGGETTO: Atto di citazione in appello innanzi alla Corte di Appello di Ancona promosso dal Ministero dell Istruzione e Ricerca - Circolo Didattico via Panfilo di Macerata. Costituzione in giudizio

Dettagli

OGGETTO: INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SACCHI DI AN IN MERITO ALLE NUOVE DISPOSIZIONI INERENTI SOSTA E PARCHEGGI.

OGGETTO: INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SACCHI DI AN IN MERITO ALLE NUOVE DISPOSIZIONI INERENTI SOSTA E PARCHEGGI. PAG. 1 OGGETTO: INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SACCHI DI AN IN MERITO ALLE NUOVE DISPOSIZIONI INERENTI SOSTA E PARCHEGGI. ------------------- L anno DUEMILASETTE il giorno SETTE del mese di MAGGIO

Dettagli

228 del 13 MAGGIO 1999 PROT. n. 13008 1

228 del 13 MAGGIO 1999 PROT. n. 13008 1 228 del 13 MAGGIO 1999 PROT. n. 13008 1 OGGETTO: Abbattimento barriere architettoniche nella Pinacoteca Comunale. Fornitura e posa in opera di pedana e montascale. Autorizzazione spesa. L anno millenovecentonovantanove,

Dettagli

CITTÀ DI CARMAGNOLA PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 421

CITTÀ DI CARMAGNOLA PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 421 COPIA CITTÀ DI CARMAGNOLA PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 421 OGGETTO: Approvazione dell Accordo tra il Comune di Carmagnola e la Associazione "U.S.D. Salsasio" per

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Atto n. 32 del 27/09/2012

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Atto n. 32 del 27/09/2012 Codice Ente 1030860170 COPIA ALBO ON LINE COMUNE DI BRISSAGO VALTRAVAGLIA PROVINCIA DI VARESE Via Bernardino Luini n. 6; C.A.P. 21030; TEL.: 0332 575103 -FAX: 0332576443 E-MAIL: combrissago@comune.brissago-valtravaglia.va.it

Dettagli

L anno duemilauno, addì quattordici del mese di febbraio in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10.00

L anno duemilauno, addì quattordici del mese di febbraio in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10.00 36 del 14 FEBBRAIO 2001 PROT. N. 5353 1 OGGETTO: L.R. 30/1998 Interventi a favore della Famiglia Criteri di ammissione ai benefici e di ripartizione dei fondi. L anno duemilauno, addì quattordici del mese

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ISTITUZIONE SCUOLA CIVICA DI MUSICA DON TORE ARMENI DEI COMUNI DI SANT ANTIOCO E SAN GIOVANNI SUERGIU

REGOLAMENTO DELL ISTITUZIONE SCUOLA CIVICA DI MUSICA DON TORE ARMENI DEI COMUNI DI SANT ANTIOCO E SAN GIOVANNI SUERGIU REGOLAMENTO DELL ISTITUZIONE SCUOLA CIVICA DI MUSICA DON TORE ARMENI DEI COMUNI DI SANT ANTIOCO E SAN GIOVANNI SUERGIU Approvato con Deliberazione del Consiglio comunale di Sant Antioco n. 12 del 14/03/2013

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA C O P I A SERVIZI PUBBLICI A DOMANDA INDIVIDUALE. DEFINIZIONE DEI COSTI COMPLESSIVI E DELLE TARIFFE E CONTRIBUZIONI PER L'ANNO

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Comune di POGGIO RENATICO DELIBERAZIONE N. 82 Provincia di Ferrara VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: CONVENZIONE CON IL NIDO D'INFANZIA PRIVATO AUTORIZZATO BABY POLLICINO DI GALLO

Dettagli

CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio

CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio Deliberazione numero: 40 In data: 13/03/2015 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE BOZZA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL 'BONUS TARIFFA SOCIALE

Dettagli

N. 54/2013 Seduta del 20.11.2013

N. 54/2013 Seduta del 20.11.2013 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 54/2013 Seduta del 20.11.2013 OGGETTO GARANZIA SUSSIDIARIA PER L ASSUNZIONE DI MUTUO DA PARTE DELL UNIONE DEI COMUNI DEL MEDIO BRENTA PER LA REALIZZAZIONE DELLA

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA COMUNE DI NONANTOLA Provincia di Modena REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 63 del 13/10/05 modificato con delibera di Consiglio Comunale n.

Dettagli

L anno duemilasette, addì ventitré del mese di maggio in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10,00

L anno duemilasette, addì ventitré del mese di maggio in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10,00 PAG. 1 OGGETTO: Attivazione del progetto integrato a sostegno della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, finanziato con i fondi FSE, denominato - Ampliamento del Servizio dei Nidi d Infanzia

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 133 del 30/06/2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO RINNOVO CONVENZIONE CON ASSOCIAZIONE YOUNG GENERATION PER LA GESTIONE DELLA SALA PROVE

Dettagli

CITTÀ DI AVIGLIANO. (Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. N. 10 del 28 gennaio 2011

CITTÀ DI AVIGLIANO. (Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. N. 10 del 28 gennaio 2011 CITTÀ DI AVIGLIANO (Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 10 del 28 gennaio 2011 OGGETTO: Disciplina dei prestiti personali mediante l istituto della delegazione di pagamento. Approvazione

Dettagli

CITTÀ DI MORBEGNO PROVINCIA DI SONDRIO

CITTÀ DI MORBEGNO PROVINCIA DI SONDRIO CITTÀ DI MORBEGNO PROVINCIA DI SONDRIO N 87 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: ASILO NIDO COMUNALE LA TARTARUGA : DEFINIZIONE TARIFFE E CRITERI DI CALCOLO DELLE RETTE - ANNO DI ATTIVITA SETTEMBRE

Dettagli

COMUNE DI PADOVA QUARTIERE N. 4 SUD-EST DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE N. 4 SUD-EST

COMUNE DI PADOVA QUARTIERE N. 4 SUD-EST DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE N. 4 SUD-EST COMUNE DI PADOVA QUARTIERE N. 4 SUD-EST DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE N. 4 SUD-EST N. 13 di Reg. Originale (quartiere) Seduta del 26.03.2012 N. di Reg.Speciale (Uff.coord.) OGGETTO: Mozione:

Dettagli

COMUNE DI NOVENTA VICENTINA Provincia di Vicenza

COMUNE DI NOVENTA VICENTINA Provincia di Vicenza Deliberazione N. 221 COMUNE DI NOVENTA VICENTINA Provincia di Vicenza in data 01/09/2014 COPIA Verbale di Deliberazione di Giunta Comunale Oggetto: INTERVENTO ECONOMICO A FAVORE DI 27/14 L annoduemilaquattordici,

Dettagli

L anno duemilaquindici addì ventinove del mese di aprile in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 13:35

L anno duemilaquindici addì ventinove del mese di aprile in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 13:35 PAG. 1 1 OGGETTO: Approvazione di una convenzione quadro con l Università di Macerata finalizzata alla promozione e allo sviluppo di attività culturali e formative legate al master AFAT. L anno duemilaquindici

Dettagli

Concessione del servizio di gestione dell asilo nido aziendale dell Agenzia delle Entrate situato in Bologna, Via Marco Polo, 60 CIG: 2795484A5D

Concessione del servizio di gestione dell asilo nido aziendale dell Agenzia delle Entrate situato in Bologna, Via Marco Polo, 60 CIG: 2795484A5D Direzione Regionale dell Emilia Romagna Settore Gestione Risorse Ufficio Risorse materiali Concessione del servizio di gestione dell asilo nido aziendale dell Agenzia delle Entrate situato in Bologna,

Dettagli

COMUNE DI TAIBON AGORDINO Provincia di Belluno

COMUNE DI TAIBON AGORDINO Provincia di Belluno COMUNE DI TAIBON AGORDINO Provincia di Belluno COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 58 del 16.07.2015 OGGETTO: Contratto di locazione commerciale di un immobile di proprietà del Comune

Dettagli

C O M U N E D I C R E M A REGOLAMENTO SCUOLA INFANZIA COMUNALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

C O M U N E D I C R E M A REGOLAMENTO SCUOLA INFANZIA COMUNALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE C O M U N E D I C R E M A REGOLAMENTO SCUOLA INFANZIA COMUNALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 2012/00093 DEL 20 DICEMBRE 2012 PA RT E I N O R M E G E N E R A L I ART. 1 PREMESSA Il

Dettagli

CITTA DI SAN MAURO TORINESE PROVINCIA DI TORINO

CITTA DI SAN MAURO TORINESE PROVINCIA DI TORINO Delibera n 21 di Giunta Comunale Proposta n 44 Pag. 1 CITTA DI SAN MAURO TORINESE PROVINCIA DI TORINO C O P I A VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE (ai sensi art. 48 Decreto L.vo n. 267/2000)

Dettagli

REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA E COMMISSIONE MENSA

REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA E COMMISSIONE MENSA COMUNE DI OLGIATE MOLGORA PROVINCIA DI LECCO REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA E COMMISSIONE MENSA Approvato nella seduta consiliare del 16/04/2015 atto n. 22 Pubblicato per quindici giorni consecutivi

Dettagli

COMUNE DI SARMATO Provincia di Piacenza

COMUNE DI SARMATO Provincia di Piacenza COMUNE DI SARMATO Provincia di Piacenza SERVIZIO SOCIALE PUBBLICA ISTRUZIONE REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 19 del 29.06.2012 regolamento

Dettagli

COMUNE DI CAMPO SAN MARTINO PROVINCIA DI PADOVA

COMUNE DI CAMPO SAN MARTINO PROVINCIA DI PADOVA COMUNE DI CAMPO SAN MARTINO PROVINCIA DI PADOVA COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE - N. 3 Sessione ORDINARIA - Seduta PUBBLICA di PRIMA Convocazione F:to Verbale letto, approvato e sottoscritto.

Dettagli

226 del 23 GIUGNO 2003 PROT. N. 19879 1. OGGETTO: Rinnovo polizze assicurative scadenti il 30 Giugno 2003 Periodo 30 Giugno 2003-30 Giugno 2006.

226 del 23 GIUGNO 2003 PROT. N. 19879 1. OGGETTO: Rinnovo polizze assicurative scadenti il 30 Giugno 2003 Periodo 30 Giugno 2003-30 Giugno 2006. 226 del 23 GIUGNO 2003 PROT. N. 19879 1 OGGETTO: Rinnovo polizze assicurative scadenti il 30 Giugno 2003 Periodo 30 Giugno 2003-30 Giugno 2006. L anno duemilatre, addì ventitrè del mese di giugno in Macerata

Dettagli

COMUNE DI FAUGLIA. Provincia di Pisa. DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 60 Data 27.12.2012

COMUNE DI FAUGLIA. Provincia di Pisa. DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 60 Data 27.12.2012 ORIGINALE COMUNE DI FAUGLIA Provincia di Pisa DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 60 Data 27.12.2012 ADUNANZA ORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE - SEDUTA PUBBLICA OGGETTO: LINEE DI INDIRIZZO PER L'ESECUZIONE

Dettagli

C O M U N E D I C A S T E N A S O Provincia di Bologna VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

C O M U N E D I C A S T E N A S O Provincia di Bologna VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE C O M U N E D I C A S T E N A S O Provincia di Bologna VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ATTO n. 63 del 22/12/2011 OGGETTO: BILANCIO PREVENTIVO ECONOMICO 2012 E PLURIENNALE 2012/2014 - RELAZIONE

Dettagli

COMUNE DI CARNAGO (Provincia di Varese)

COMUNE DI CARNAGO (Provincia di Varese) COPIA COMUNE DI CARNAGO (Provincia di Varese) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Delibera N. 61 del 28/06/2012 OGGETTO: ESAME ED APPROVAZIONE NUOVA CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE

Dettagli

COMUNE DI OLCENENGO. Provincia di Vercelli. VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 12 del 26/05/2015

COMUNE DI OLCENENGO. Provincia di Vercelli. VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 12 del 26/05/2015 COPIA COMUNE DI OLCENENGO Provincia di Vercelli VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 12 del 26/05/2015 OGGETTO: RINEGOZIAZIONE MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI L anno DUEMILAQUINDICI addì

Dettagli

L anno duemilaquattro, addì trenta del mese di dicembre in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10,00

L anno duemilaquattro, addì trenta del mese di dicembre in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10,00 536 del 30 DICEMBRE 2004 PROT. N. 44062 1 OGGETTO: Attuazione dei progetti di potenziamento del sistema informativo (S.I.C.) e della rete civica comunali previsti dalla delibera di Giunta N. 150 del 21.

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO E LA GESTIONE PARTECIPATA DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA COMUNALE

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO E LA GESTIONE PARTECIPATA DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA COMUNALE REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO E LA GESTIONE PARTECIPATA DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA COMUNALE Approvato con Delibera di Consiglio n. 168 del 22.11.2012 1 TITOLO I - IL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

Dettagli

Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg.

Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg. COMUNE DI PALMANOVA Provincia di Udine Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Copia N. 120 Reg. OGGETTO: Integrazione del G.C. 34 dd. 11.04.2012 "Servizi pubblici a domanda individuale 2012 - determinazione

Dettagli

COMUNE DI GUIDONIA MONTECELIO PROVINCIA DI ROMA

COMUNE DI GUIDONIA MONTECELIO PROVINCIA DI ROMA COMUNE DI GUIDONIA MONTECELIO PROVINCIA DI ROMA AREA VIII - PUBBLICA ISTRUZIONE E CULTURA REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA INDICE CAPO I NORME GENERALI ART. 1 ART. 2 ART. 3 - Oggetto

Dettagli

COMUNE DI COLOGNO AL SERIO (Provincia di Bergamo) REGOLAMENTO SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA

COMUNE DI COLOGNO AL SERIO (Provincia di Bergamo) REGOLAMENTO SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA COMUNE DI COLOGNO AL SERIO (Provincia di Bergamo) REGOLAMENTO SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA REGOLAMENTO SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA 1 - FINALITA DEL SERVIZIO Il servizio di refezione scolastica,

Dettagli

COMUNE DI ARGEGNO. Provincia di Como VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

COMUNE DI ARGEGNO. Provincia di Como VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI ARGEGNO Provincia di Como VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 5 Reg. Delib. COPIA OGGETTO: Determinazione aliquote e detrazioni componente TASI (Tributo Servizi Indivisibili) Anno

Dettagli

OGGETTO: Recesso anticipato dal contratto di locazione locali in v. PM. Ricci di proprietà del Monastero Corpus Domini.

OGGETTO: Recesso anticipato dal contratto di locazione locali in v. PM. Ricci di proprietà del Monastero Corpus Domini. 299 del 23 AGOSTO 2006 REP. N. 2112 1 OGGETTO: Recesso anticipato dal contratto di locazione locali in v. PM. Ricci di proprietà del Monastero Corpus Domini. L anno duemilasei, addì ventitre del mese di

Dettagli

COMUNE DI MASSAROSA Provincia di Lucca Delibera n 009 Del 28.1.2010

COMUNE DI MASSAROSA Provincia di Lucca Delibera n 009 Del 28.1.2010 COMUNE DI MASSAROSA Provincia di Lucca Delibera n 009 Del 28.1.2010 DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: PIANO PER L INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELLE

Dettagli

La Sala Convegni non può essere concessa a soggetti che perseguono interessi particolari e cioè a partiti ed organizzazioni politiche.

La Sala Convegni non può essere concessa a soggetti che perseguono interessi particolari e cioè a partiti ed organizzazioni politiche. Prontuario per la gestione della Sala Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona (adottato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 5 settembre 2007) Art. 1 Premessa La Sala Convegni

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL SENATO ACCADEMICO - Emanato con DR n. 1347. Art. 1 Oggetto del Regolamento

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL SENATO ACCADEMICO - Emanato con DR n. 1347. Art. 1 Oggetto del Regolamento REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL SENATO ACCADEMICO - Emanato con DR n. 1347 del 23 luglio 2015, pubblicato in data 27 luglio 2015 sull Albo on line ed entrato in vigore il 28 luglio 2015 Art. 1 Oggetto

Dettagli

Città di Campi Salentina PROVINCIA DI LECCE

Città di Campi Salentina PROVINCIA DI LECCE Città di Campi Salentina PROVINCIA DI LECCE Originale di Deliberazione del Consiglio Comunale N. 11 DEL 15/03/2011 OGGETTO: CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO. DETERMINAZIONI ATTO

Dettagli

COMUNE DI CASALGRANDE. Provincia di Reggio Emilia N 24 DEL 31/03/2015

COMUNE DI CASALGRANDE. Provincia di Reggio Emilia N 24 DEL 31/03/2015 Reg. Pubbl. N. 80 COMUNE DI CASALGRANDE Provincia di Reggio Emilia ESTRATTO DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA N 24 DEL 31/03/2015 OGGETTO: PIANO OPERATIVO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA'

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA SEDUTA: PUBBLICA

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA SEDUTA: PUBBLICA Comune di Morciano di Romagna Provincia di Rimini DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA SEDUTA: PUBBLICA NON PUBBLICA N. 89 IN DATA 19/07/2007 O G G E T T O BILANCIO DI PREVISIONE DELL'ESERCIZIO 2007.

Dettagli

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA COPIA COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA Provincia di Verona VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 21 O G G E T T O ESTINZIONE ANTICIPATA MUTUI CONTRATTI CON CASSA DEPOSITI E PRESTITI E CON BANCA

Dettagli

INSERIRE QUI IL LOGO DEL COMUNE

INSERIRE QUI IL LOGO DEL COMUNE INSERIRE QUI IL LOGO DEL COMUNE ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 497 Del 14-05-09 Oggetto: ALLESTIMENTO CENTRO GIOCHI C/O IL NUOVO PALAZZO DI GIUSTIZIA DI VIA LO FEUDO N.

Dettagli

COMUNE DI CASPERIA ( Provincia di Rieti ) CAP 02041 e-mail: comunedicasperia@libero.it Tel. (0765) 63026-63064 / Fax 63710 REGOLAMENTO

COMUNE DI CASPERIA ( Provincia di Rieti ) CAP 02041 e-mail: comunedicasperia@libero.it Tel. (0765) 63026-63064 / Fax 63710 REGOLAMENTO COMUNE DI CASPERIA ( Provincia di Rieti ) CAP 02041 e-mail: comunedicasperia@libero.it Tel. (0765) 63026-63064 / Fax 63710 REGOLAMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N. 36 DEL

Dettagli

N. 39/2014 Seduta del 08.04.2014

N. 39/2014 Seduta del 08.04.2014 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 39/2014 Seduta del 08.04.2014 OGGETTO ORDINE DEL GIORNO A SOSTEGNO DELLA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE N.397 AVENTE IN OGGETTO NORME PER CONTRASTARE E PREVENIRE LA

Dettagli

Comune di Figline Valdarno (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

Comune di Figline Valdarno (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Comune di Figline Valdarno (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 46 del 13.4.2010 ART. 1 FINALITA 1. Il servizio

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione 59 Pubblicato all Albo Pretorio dal 04.01.2001 al 19.01.2001 Entrato in vigore il 04.02.2001 Inserito

Dettagli

N. 18/14 del 30 giugno 2014

N. 18/14 del 30 giugno 2014 COPIA EDUCATORIO DELLA PROVVIDENZA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 18/14 del 30 giugno 2014 OGGETTO: INCARICO DI RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE R S P

Dettagli

REGOLAMENTO ASILI NIDO COMUNALI - AMBITO TERRITORIALE - VALLE SERIANA -

REGOLAMENTO ASILI NIDO COMUNALI - AMBITO TERRITORIALE - VALLE SERIANA - REGOLAMENTO ASILI NIDO COMUNALI - AMBITO TERRITORIALE - VALLE SERIANA - Art. 1 Finalità del Regolamento Questo Regolamento è finalizzato alla realizzazione del processo di coordinamento e d integrazione

Dettagli

CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio

CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio Deliberazione numero: 164 In data: 15/10/2015 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE ATTO DI INDIRIZZO FINALIZZATO ALLA INSTALLAZIONE ED ALLA GESTIONE

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica DELIBERA 31 DEL 29/09/2014 RICOGNIZIONE STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E VERIFICA DEGLI EQUILIBRI

Dettagli

Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013. (Seduta del 28 Ottobre 2013)

Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013. (Seduta del 28 Ottobre 2013) Municipio Roma V (ex VI e VII) Unità di Direzione Servizio di Assistenza agli Organi Istituzionali Ufficio Consiglio Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI

Dettagli

Art. 4 Organizzazione del servizio e personale e oneri a carico della ditta aggiudicataria

Art. 4 Organizzazione del servizio e personale e oneri a carico della ditta aggiudicataria CAPITOLATO D APPALTO PER AFFIDAMENTO GESTIONE ASILO NIDO COMUNALE MAGICA BULA E DELLA MENSA SCOLASTICA ALL. C Il Comune di Cagli intende provvedere all affidamento della gestione di alcuni servizi Nido

Dettagli

REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA

REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA COMUNE DI BUDRIO Provincia di Bologna Settore Servizi alla Persona e alla Famiglia REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA Approvato con deliberazione consiliare n. 66 in data 13 luglio 2005 Indice 1.

Dettagli

GIUNTA COMUNALE. DELIBERAZIONE N. 108 del 29.07.2015

GIUNTA COMUNALE. DELIBERAZIONE N. 108 del 29.07.2015 COPIA COMUNE DI CASTELLANA GROTTE Città Metropolitana di Bari GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE N. 108 del 29.07.2015 Oggetto: Individuazione limiti massimi di spesa anno 2015 e successivi (art. 1, c.138,

Dettagli

COMUNE DI ALBANELLA (Provincia di Salerno)

COMUNE DI ALBANELLA (Provincia di Salerno) COMUNE DI ALBANELLA (Provincia di Salerno) COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Oggetto: Esternalizzazione servizi cimiteriali Numero 56 Del 30-11-2011 L'anno duemilaundici il giorno trenta del mese

Dettagli

Comune di Trevi nel Lazio (Provincia di Frosinone) Piazza I Maggio 1944 n. 1, tel. 0775/527001 fax 527097, C. F. - P.

Comune di Trevi nel Lazio (Provincia di Frosinone) Piazza I Maggio 1944 n. 1, tel. 0775/527001 fax 527097, C. F. - P. Comune di Trevi nel Lazio (Provincia di Frosinone) Piazza I Maggio 1944 n. 1, tel. 0775/527001 fax 527097, C. F. - P. IVA 00300630605 VERBALE DI ZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Copia n. 34 del 21.10.08 ---===ooooooo===---

Dettagli

CITTÀ DI AVIGLIANO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. N. 53 del 16 giugno 2012

CITTÀ DI AVIGLIANO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. N. 53 del 16 giugno 2012 CITTÀ DI AVIGLIANO (Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 53 del 16 giugno 2012 OGGETTO: Presentazione del libro Il piede di Federico (Lagopesole, 16 giugno 2012). Concessione patrocinio.

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA Provincia di Bologna DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 13 del 25/02/2013 OGGETTO: RISCOSSIONE COATTIVA ENTRATE PATRIMONIALI EX ART.169 D.P.R 43/88 L anno DUEMILATREDICI il giorno VENTICINQUE

Dettagli

Convocata nelle forme prescritte, si è riunita la Giunta Municipale nelle persone seguenti:

Convocata nelle forme prescritte, si è riunita la Giunta Municipale nelle persone seguenti: 146 del 25 MARZO 1999 PROT. N. 9420 1 OGGETTO: Acquisto software Servizio Tributi. L anno millenovecentonovantanove, addì venticinque del mese di marzo in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 16.00

Dettagli

Presiede la seduta il sig. Avv. Marco CAVICCHIOLI nella sua qualità di Sindaco e sono presenti i seguenti sigg.ri:

Presiede la seduta il sig. Avv. Marco CAVICCHIOLI nella sua qualità di Sindaco e sono presenti i seguenti sigg.ri: C I T T À DI B I E L L A ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 323 DEL 28.09.2015 OGGETTO: PATRIMONIO - CONCESSIONE PRECARIA ALLA PREFETTURA DI BIELLA DELLO STABILE DENOMINATO EX SCUOLA ELEMENTARE

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO Municipio Roma V Unità di Direzione Servizio di Assistenza agli Organi Istituzionali Ufficio Consiglio Prot. CF n. 18679/2015 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO (Seduta

Dettagli

C O M U N E D I I S C H I A

C O M U N E D I I S C H I A C O M U N E D I I S C H I A ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE Seduta del 13/07/2005 N. 201 OGGETTO: BANDO DI GARA MISURA 1.9 POR CAMPANIA 2000-2006. APPROVAZIONE PROGETTO ''RUPI COSTIERE

Dettagli

COMUNE DI GAVIRATE Varese. P.zza Matteotti n. 8 21026 Gavirate C.F. 00259850121 REGOLAMENTO. SCUOLA COMUNALE DELL INFANZIA Prof.Paolo Crosta GAVIRATE

COMUNE DI GAVIRATE Varese. P.zza Matteotti n. 8 21026 Gavirate C.F. 00259850121 REGOLAMENTO. SCUOLA COMUNALE DELL INFANZIA Prof.Paolo Crosta GAVIRATE COPIA COMUNE DI GAVIRATE Varese P.zza Matteotti n. 8 21026 Gavirate C.F. 00259850121 REGOLAMENTO SCUOLA COMUNALE DELL INFANZIA Prof.Paolo Crosta GAVIRATE Parificata con Decreto 73 del 6.02.2003 MIUR Milano

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. del Reg. data OGGETTO:SCHEMA DI RENDICONTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA 2013. RELAZIONE DELLA GIUNTACOMUNALE, AI SENSI DEGLI ARTT.151, COMMA 6, E 21 DEL

Dettagli

Progetto partecipazione e comunicazione. Stampa periodica di manifesti, locandine e dèpliants informativi.

Progetto partecipazione e comunicazione. Stampa periodica di manifesti, locandine e dèpliants informativi. COMUNE DI PADOVA QUARTIERE N. 3 EST Brenta Venezia Forcellini - Camin DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE N. 3 Est N. 02 di Reg.Originale (quartiere) Seduta del 12 febbraio 2007 N. di Reg.Speciale

Dettagli

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d Argento al Valor Civile COPIA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE Numero 324 Del 29-12-2011 Oggetto: Tariffe strutture sportive e canoni impianti sportivi: determinazioni.

Dettagli

COMUNE DI COLOGNO AL SERIO Provincia di Bergamo

COMUNE DI COLOGNO AL SERIO Provincia di Bergamo COMUNE DI COLOGNO AL SERIO Provincia di Bergamo Deliberazione n. 102 del 25.09.2007 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: CORSI DI EDUCAZIONE PERMANENTE DEGLI ADULTI ANNO SCOLASTICO 2007/08

Dettagli

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale C O M U N E D I A L A (Provincia di Trento) N. 57 Registro delibere Verbale di deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: Integrazione contratto di affitto fondo di Malga Perobia. L'anno duemiladieci,

Dettagli

COMUNE DI VILLA D ALMÉ Provincia di Bergamo

COMUNE DI VILLA D ALMÉ Provincia di Bergamo COMUNE DI VILLA D ALMÉ Provincia di Bergamo Nr. 9 del 20/04/2009 Cod. Ente 10243 CONVENZIONE TRA I COMUNI DELLA GRANDE BERGAMO PER L ACQUISTO DI ENERGIA ELETTRICA E GAS NATURALE SUL LIBERO MERCATO. VERBALE

Dettagli

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA Provincia di Verona VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 32 O G G E T T O ASSESTAMENTO GENERALE DEL BILANCIO DI PREVISIONE E.F. 2010. ART. 175, COMMA 8, DEL D.

Dettagli

UNIONE DEI COMUNI VALLE DEL SOSIO

UNIONE DEI COMUNI VALLE DEL SOSIO UNIONE DEI COMUNI VALLE DEL SOSIO Provincia di Palermo ********** VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO N. 11 DEL 09/03/2011 O G G E T T O : ATTO DI INDIRIZZO AL RESPONSABILE DEL SETTORE AMMINISTRATIVO.

Dettagli

CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio

CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio Deliberazione numero: 130 In data: 04/09/2014 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE PROGETTO PRELIMINARE LAVORI DI: 'RISTRUTTURAZIONE E ADEGUAMENTO

Dettagli

Comune di San Donà di Piave

Comune di San Donà di Piave COPIA Comune di San Donà di Piave PROVINCIA DI VENEZIA Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale Deliberazione n 19 del 26/03/2014 OGGETTO APPROVAZIONE ALIQUOTE I.M.U. - ANNO 2014 Il giorno 26/03/2014

Dettagli

COMUNE DI MONTE PORZIO CATONE Provincia di Roma

COMUNE DI MONTE PORZIO CATONE Provincia di Roma COMUNE DI MONTE PORZIO CATONE Provincia di Roma ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Delibera N. 23 del 9 settembre 2014 OGGETTO: REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL'IMPOSTA UNICA COMUNALE

Dettagli

L anno duemilasei, addì ventisei del mese di luglio in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10,00

L anno duemilasei, addì ventisei del mese di luglio in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10,00 278 del 26 LUGLIO 2006 REP. N. 2027 1 OGGETTO: Progetti di potenziamento del sistema Informativo Comunale (S.I.C.) e della rete Civica Comunale. Provvedimenti per gli anni 2006-2007-2008. L anno duemilasei,

Dettagli

COMUNE DI STIGLIANO Provincia di Matera

COMUNE DI STIGLIANO Provincia di Matera COMUNE DI STIGLIANO Provincia di Matera COPIA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE Svolgimento Lavori di Pubblica Utilità (art. 54 D.L.vo 28.08.2000, n. 247 e N. 75 Reg. del art. 2 D. M. 26.03.2001) Approvazione

Dettagli

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO ORIGINALE VERBALE N. 56 DEL 24.03.2010 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE DEI NUOVI ORARI DI SERVIZIO E DI APERTURA AL PUBBLICO

Dettagli

Decreto n. 187.14 prot. 4040 LA RETTRICE

Decreto n. 187.14 prot. 4040 LA RETTRICE Decreto n. 187.14 prot. 4040 LA RETTRICE - Viste le Leggi sull Istruzione Universitaria; - Visto lo Statuto dell Università per Stranieri di Siena adottato con D.R. 203.12 dell 8 maggio 2012 e pubblicato

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA Delibera N. 93 COMUNE DI MIRANO Provincia di Venezia Servizio Segreteria CONTRATTI/edb VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: POLIZZA R.C. PATRIMONIALE PER SINDACO, ASSESSORI, DIRIGENTI

Dettagli