77 del 24 OTTOBRE 2005 REP. N. 4694

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1 1 OGGETTO: APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE TRA LA FACOLTÀ DI SCIENZA DELLA FORMAZIONE DELLA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA ED IL COMUNE DI MACERATA PER LA GESTIONE DEL NIDO D INFANZIA DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI, IN COSTRUZIONE IN MACERATA C.DA VALLEBONA ED AUTORIZZAZIONE ALLA SUA STIPULA L anno duemilacinque il giorno VENTIQUATTRO del mese di OTTOBRE nella Sala Consiliare della Civica Residenza alle ore 16,00 si è riunito il Consiglio Comunale in seduta ordinaria di PRIMA CONVOCAZIONE a seguito di invito diramato dal Presidente con nota , prot All appello nominale, dei 41 Consiglieri sottoelencati, risultano ASSENTI i 13 evidenziati nella fincatura riferita alla seduta (Inizio Seduta). E presente la rappresentante degli immigrati Sig.ra Spaho Zana. Constatato il numero legale, la presidenza viene assunta dal Presidente del Consiglio GIAN MARIO MAULO il quale dichiara aperta la seduta. Scrutatori vengono designati i Consiglieri Signori: CARELLI PIERINI - TARTABINI Alla seduta partecipa il Segretario Generale Sig. LUCIANO SALCICCIA. LA SEDUTA È PUBBLICA. I consiglieri presenti ed assenti alla DISCUSSIONE sono riportati all interno della delibera. I consiglieri presenti ed assenti alle VOTAZIONI sono riportati all interno della delibera. Inizio seduta Iniz. arg. Disc arg. Votaz. Inizio seduta Iniz. arg. Disc arg. Votaz. Antolini Arrigo Mosca Maurizio Beccacece Andrea a Munafò Placido Blarasin Andrea Netti Andrea Blunno Marco Orazi Ulderico Borgiani Luciano Pantana Deborah Calzolaio Valerio a a Pantanetti Luciano a a Canesin Alferio Picchio Giovanni a Carancini Romano Pierini Luigi Carelli Luigi Principi Renato a Castiglioni Pierfrancesco a Ricotta Narciso a Evangelisti Paolo Sacchi Riccardo Fattori Maurizio Salvatori Uliano a Iommi Silvano a Sauer Reinhard Launo Francesco a Savi Alessandro a a Leporoni Ruben Tacconi Ivano Machella Claudio a a Tartabini Pierpaolo Mari Romano a a Tasso Pierfrancesco Maulo Gian Mario Torresi Umberto a a Menghi Anna Valori Federico Meriggi Giovanni Zazzaretta Vittorio Meschini Giorgio a

2 2 OGGETTO: Approvazione dello schema di convenzione tra la Facoltà di Scienza della Formazione della Università degli Studi di Macerata ed il Comune di Macerata per la gestione del nido d infanzia dell Università degli Studi, in costruzione in Macerata c/da Vallebona ed autorizzazione alla sua stipula. Signori Consiglieri, l Università di Macerata ha deciso di realizzare all interno della struttura che sta costruendo in c.da Vallebona, destinata ad ospitare la Facoltà di Scienza della Formazione, un nido d infanzia - della ricettività presumibile di 18/21 bambini ed ha stabilito, nell ambito del consolidato rapporto di collaborazione che la lega all Amministrazione Comunale, di offrirne la gestione al Comune di Macerata; L opportunità offerta dall Università degli Studi giunge in un momento in cui la richiesta di fruizione dei nidi comunali è molto forte. Basti pensare che l ultima graduatoria per le ammissioni ai nidi comunali, formulata lo scorso mese di luglio, ha fatto registrato una lista di attesa record per la nostra città, di quasi 100 domande. In sostanza, per ogni bambino che trova accoglienza nei nidi comunali ce n è un altro che ne rimane escluso. Questo dato è del tutto inedito e merita una attenta riflessione. In questi ultimi anni si è registrato un tendenziale aumento della domanda di nidi comunali, tanto che, nell anno 2003 l Amministrazione Comunale ha deciso di aprire un terzo nido comunale, il Nido Arcobaleno sito in Via Gasparri, con una ricettività iniziale di 19 posti. In queste due ultime stagioni, però, l impennata delle domande di ammissione ha vanificato l effetto di questa quota aggiuntiva di posti e ha assorbito anche l aumento, operato lo scorso anno, della ricettività dei nidi comunali ed del nido in convenzione (8 posti complessivi). In questa situazione, la proposta dell Università degli Studi appare come una prima risposta, efficace e tempestiva, ad un problema per il quale, allo stato, non sono disponibili altre soluzioni in tempi altrettanto rapidi. Una risposta, peraltro, che non pregiudica la realizzazione di ulteriori iniziative di più ampio respiro. Essa, inoltre, prefigura anche un ulteriore rafforzamento e valorizzazione dell offerta educativa del Comune, con un implicito riconoscimento della qualità del servizio erogato dal sistema dei nidi comunali. La collaborazione con la Facoltà di Scienza della Formazione, rappresenta, poi, per il servizio educativo nel suo complesso, una grande occasione di crescita professionale, con prospettive di interazione e di sinergia potenzialmente straordinarie.

3 3 In più, il nido dell Università si colloca proprio a ridosso del nuovo insediamento abitativo delle Vergini, realizzando con ciò anche una distribuzione territoriale più equilibrata delle strutture educative del Comune. La gestione del nido sarà regolamentata da apposita convenzione. Dal confronto avviato dai competenti Uffici Comunali con l Università è scaturita la odierna proposta. I punti principale della convenzione possono così essere riassunti: a) Sono a carico del Comune i seguenti oneri: - i consumi per riscaldamento, per fornitura d'acqua potabile, energia elettrica e gas per cucina; - le spese per la piccola manutenzione dei beni mobili, del fabbricato e degli impianti; - la manutenzione del verde di pertinenza del nido (sfalcio, potatura, piantumazione, etc.); - la disinfestazione e derattizzazione delle aree esterne di pertinenza del nido; - la fornitura di apparecchiature accessorie per handicap, in base a prescrizione medica; - le spese di arredo e di varia attrezzatura; - il costo del personale; - il canone di concessione della struttura, annualmente determinato in 1.600,00; - il rimborso all Università degli Studi del costo delle utenze (esclusa quella telefonica) nella misura annua forfetaria pari a 5.100,00; - il costo dell'utenza telefonica; - le pulizie dei locali, cucina e refettorio; - la tariffa per la raccolta e il trasporto dei rifiuti; - il costo per la fornitura di: generi alimentari; materiale didattico, compreso quello specifico per l handicap; cancelleria e materiali da ufficio; materiale sanitario per l igiene dei bambini e di pronto soccorso; stoviglie e casalinghi per il servizio mensa da sostituire e integrare all occorrenza; biancheria da mensa e per le sezioni (tovagliato, materassi e biancheria da letto, etc.) in caso di necessità; vestiario per il personale, materiale di pulizia. b) Le ammissioni al nido avverranno, per la metà dei posti a disposizione, attingendo dalla graduatoria generale formulata dal Comune di Macerata per le ammissioni ai nidi comunali. L altra metà dei posti disponibili è riservata all Università degli Studi, la quale provvederà a comunicare al Comune i nominativi dei bambini ammessi, in tempo utile per il loro inserimento nella struttura. Comune ed Università, se del caso, potranno concordemente modificare le suddette quote di ammissione. c) Il Comune si impegna a gestire il servizio per bambini ospitati dal nido d infanzia, con propria organizzazione, nel rispetto delle disposizioni legislative e del Progetto educativo e

4 4 organizzativo da comunicare prima dell inizio di ogni anno scolastico all Università degli Studi di Macerata Facoltà di Scienze della formazione, secondo gli standard stabiliti dalla Carta dei Servizi dei Nidi d infanzia comunali adottata con atto di Giunta Comunale n. 209 del 19/5/2004. d) Il calendario di servizio sarà lo stesso degli altri nidi di infanzia comunali, con il medesimo orario di apertura giornaliera. Il calendario di apertura non potrà essere inferiore a cinque giorni la settimana, per 42 settimane (interruzioni per le festività di natale e pasqua comprese) e l apertura giornaliera non potrà essere inferiore all intervallo tra le ore 7,45 e le 16,00. e) Il Comune ospiterà nella struttura stages formativi riservati agli studenti della Facoltà di Scienze della formazione, nonchè ai laureati della stessa Facoltà che effettuino corsi e/o master post laurea. Le modalità di detti stages e di altre iniziative formative e curriculari saranno concordate annualmente tra la Facoltà di Scienze della formazione e il Comune. f) Il Comune introita le rette di frequenza dei bambini ospitati dal nido nella misura stabilita per le frequenze dei nidi comunali. Eventuali contributi da enti pubblici per la gestione dell asilo nido competono per intero al Comune. L Università degli Studi corrisponde al Comune, per ciascuno dei posti del nido che essa si è riservata di coprire, la somma mensile per 10 mensilità di 410,00 (periodo di funzionamento settembre giugno) più 205,00, per l eventuale prolungamento della attività nel mese di luglio. g) La durata della concessione è stabilita in anni cinque a decorrere dalla data di consegna dell'immobile. Alla scadenza, il rapporto è sciolto di diritto, senza bisogno di disdetta. La concessione può essere rinnovata per eguale periodo, con atto formale, escluso ogni tacito rinnovo. Al termine del ogni anno di esercizio, Comune e Università valuteranno la necessità di rideterminare le cifre indicate nel presente atto, in relazione ai risultati gestionali della struttura e all andamento generale dei prezzi. h) L Università, per il tramite anche della Facoltà di Scienze della formazione, ha ampie facoltà di vigilanza e di controllo che attuerà nelle forme che riterrà più opportune, applicando pure procedure atte alla rilevazione dei livelli qualitativi e funzionali del servizio e del grado di soddisfazione dell utenza operando il necessario coordinamento e impartendo le direttive per l omogeneità delle attività educative di tutti gli asili nido comunali e vigilerà sul rispetto delle clausole della convenzione e delle disposizioni legislative e regolamentari. La proposta di deliberazione in esame è stata sottoposta all esame della Commissione Consiliare 4^ che si è espressa favorevolmente nella seduta del 19 ottobre 2005.

5 5 Essa è stata anche sottoposta all esame del Consiglio di Circoscrizione n. 1 (Pace Cairoli - Santa Lucia Rione Marche) che si è espresso, nella seduta del 17 ottobre 2005, favorevolmente. Per quanto ciò premesso, si sottopone all attenzione di codesto Consiglio Comunale, per la relativa discussione ed approvazione, la proposta di convenzione in oggetto; Udita la relazione sopra svolta; Fatti propri i motivi ivi esposti; IL CONSIGLIO COMUNALE Visti i pareri espressi in merito dalla competente commissione consiliare e dal consiglio di circoscrizione; Dato atto che l istruttoria della pratica ha fatto capo al Servizio Scuola Sport, il cui Dirigente ne ha attestato la regolarità tecnica, ai sensi dell art. 49, comma 1, del T.U.E.L. n. 267/2000; Vista l attestazione del Dirigente del Servizio Finanziario, Fiscale, Patrimoniale in ordine alla copertura finanziaria nonché alla regolarità contabile ai sensi dell art. 49, comma 1, del T.U.E.L. n. 267/2000; D E L I B E R A 1) Approvare l allegato schema di convenzione, che forma parte integrale ed integrante il presente atto, da stipularsi tra la Facoltà di Scienza della Formazione della Università degli Studi di Macerata ed il Comune di Macerata per la gestione del nido d infanzia dell Università degli Studi, in costruzione in Macerata c/da Vallebona, nella struttura che ospiterà la medesima Facoltà di Scienza della Formazione. 2) Autorizzare la stipula della convenzione suddetta, dando mandato alla Giunta Comunale e al Dirigente del Servizio competente, di porre in essere, ciascuno per quanto di propria competenza, tutti gli atti necessari all attivazione del rapporto convenzionale sopra richiamato. 3) Imputare la spesa di 5.700,00=, relativa al costo del canone di concessione e a quello delle utenze (esclusa quella telefonica), derivante dall adozione del presente atto, al Bilancio 2006 Cap , Az. 618 Imp. 62/2006. GP - delsc233.doc

6 6 CONVENZIONE TRA LA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA E IL COMUNE DI MACERATA PER LA GESTIONE DEL NIDO D INFANZIA DI PROPRIETA DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI SITUATO IN MACERATA CONTRADA VALLEBONA Il Comune di Macerata (di seguito denominato Comune) nella persona della dott.ssa Alessandra Sfrappini nata ad Ancona lì e residente a Macerata in B.go S. Croce n 131, che nella sua qualità di dirigente del Servizio Scuola Sport del Comune di Macerata interviene in nome e per conto del Comune stesso, in esecuzione della deliberazione di n. del, e l Università degli Studi di Macerata, nella persona del suo Legale Rappresentante, Rettore pro tempore, Prof, Roberto Sani, nato a Roma il , che nella sua qualità interviene in nome e per conto della Facoltà di Scienze della formazione, in esecuzione del Decreto Rettorale n. 503 del ; Art. 1 - OGGETTO DELLA CONVENZIONE - La convenzione ha per oggetto la gestione del servizio di nido d infanzia nell'edificio, di cui l Università degli Studi di Macerata si è impegnata ad acquisirne la proprietà, situato a Macerata, Contrada Vallebona, comprendente il servizio educativo, la cura e l igiene personale del bambino, la fornitura di generi alimentari e la conseguente preparazione, distribuzione e assistenza ai pasti, la pulizia dei locali, della cucina e del refettorio. La capienza massima della struttura viene determinata con autorizzazione del Comune di Macerata, in applicazione della legge regionale del 13/5/2003 n. 9 e del regolamento regionale del 22/12/2004 n. 13. La Facoltà di Scienze della formazione e il Comune costituiranno un comitato paritetico di coordinamento che si occuperà di verificare l andamento e la gestione della struttura e la progettazione dell attività educativa, di assicurare il collegamento ed il coordinamento con gli altri nidi comunali, anche in termini di condivisione del medesimo progetto educativo. L'immobile e gli impianti fissi sono consegnati al Comune per tutta la durata della convenzione, nello stato in cui si trovano, esclusivamente per la gestione dell'attività. Prima dell'inizio della gestione in convenzione sarà redatto analitico inventario, descrittivo dello stato di conservazione dell'immobile e degli impianti fissi, in contraddittorio tra le parti.

7 7 Alla scadenza il Comune è tenuto a riconsegnare l'immobile e gli impianti fissi, in buono stato di conservazione e funzionamento, fatti salvi i deterioramenti prodotti dal normale uso. La riconsegna dovrà risultare da apposito verbale, redatto con le stesse modalità. Art. 2 - OBBLIGAZIONI DELL UNIVERSITA - L Università, degli impianti di cui sopra, assume a proprio carico i seguenti oneri: - la copertura assicurativa dell immobile da incendio e furto dei beni mobili comunali; - la manutenzione dell immobile e degli impianti fissi, ad eccezione della piccola manutenzione (art c.c.); Il Comune rimborserà all Università: - i consumi per riscaldamento, per fornitura d'acqua potabile, energia elettrica e gas per cucina; - la manutenzione del verde di pertinenza del nido (sfalcio, potatura, piantumazione, etc.); - la disinfestazione e derattizzazione delle aree esterne di pertinenza del nido; - la fornitura di apparecchiature accessorie per handicap, in base a prescrizione medica. Le ammissioni al nido avverranno, per la metà dei posti a disposizione, attingendo dalla graduatoria generale formulata dal Comune di Macerata per le ammissioni ai nidi comunali. L altra metà dei posti disponibili è riservata all Università degli Studi, la quale provvederà a comunicare al Comune i nominativi dei bambini ammessi, in tempo utile per il loro inserimento nella struttura. Comune ed Università, se del caso, potranno concordemente modificare le suddette quote di ammissione. Art. 3 - OBBLIGAZIONI DEL COMUNE - Il Comune è tenuto a gestire il servizio per bambini ospitati dal nido d infanzia, con propria organizzazione, nel rispetto delle disposizioni legislative e del Progetto educativo e organizzativo da comunicare prima dell inizio di ogni anno scolastico all Università degli Studi di Macerata Facoltà di Scienze della formazione, secondo gli standard stabiliti dalla Carta dei Servizi dei Nidi d infanzia comunali adottata con atto di Giunta Comunale n. 209 del 19/5/2004. Il calendario di servizio dovrà corrispondere al calendario scolastico dei nidi di infanzia comunali, con il medesimo orario di apertura giornaliera. Il calendario di apertura non potrà essere inferiore a cinque giorni la settimana, per 42 settimane (interruzioni per le festività di natale e pasqua comprese) e l apertura giornaliera non potrà essere inferiore all intervallo tra le ore 7,45 e le 16,00.

8 8 Sono a carico del Comune: - le spese di arredo e di varia attrezzatura; - il costo del personale; - il canone di concessione della struttura, annualmente determinato in 1.600,00; - il rimborso all Università degli Studi del costo delle utenze (esclusa quella telefonica) nella misura annua forfetaria pari a 5.100,00; - il costo dell'utenza telefonica; - le pulizie dei locali, cucina e refettorio; - la tariffa per la raccolta e il trasporto dei rifiuti; - il costo per la fornitura di: generi alimentari; materiale didattico, compreso quello specifico per l handicap; cancelleria e materiali da ufficio; materiale sanitario per l igiene dei bambini e di pronto soccorso; stoviglie e casalinghi per il servizio mensa da sostituire e integrare all occorrenza; biancheria da mensa e per le sezioni (tovagliato, materassi e biancheria da letto, etc.) in caso di necessità; vestiario per il personale, materiale di pulizia. Il Comune si obbliga ad ospitare nella struttura stages formativi riservati agli studenti della Facoltà di Scienze della formazione, nonchè ai laureati della stessa Facoltà che effettuino corsi e/o master post laurea. Le modalità di detti stages e di altre iniziative formative e curriculari saranno concordate annualmente tra la Facoltà di Scienze della formazione e il Comune. Il Comune deve rispettare, per gli operatori impiegati nella gestione del servizio, le normative di legge e di C.C.N.L. applicabile al proprio settore; nel caso il Comune debba assumere personale per svolgere il servizio, dovrà dare priorità al personale già operante nell asilo nido in base a precedenti contratti o rapporti di appalto, salvo giustificati motivi: a) osservare le norme in materia di prevenzione degli infortuni ed igiene del lavoro, nonché la normativa in materia di sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al D.Lgs. n.626/1994 e succ.modd.; b) stipulare apposita polizza assicurativa per un'adeguata copertura dei danni provocati da incidenti agli operatori e agli utenti, durante o a causa dello svolgimento dei servizi di cui al presente capitolato, non coperti da assicurazioni obbligatorie; c) assumere ogni responsabilità ed onere nei confronti del concedente e dei terzi nei casi di mancato o intempestivo intervento necessario per la salvaguardia delle persone e delle cose; d) garantire la riservatezza delle informazioni riferite ai bambini utenti e ai loro familiari; e) attenersi per la somministrazione dei pasti alle procedure HACCP: in particolare, campioni dei pasti cucinati devono essere conservati per 48 ore e copia delle analisi degli alimenti somministrati va consegnata al funzionario comunale preposto nel più breve tempo; rispettare le tabelle dietetiche dell ASL di Macerata e le eventuali prescrizioni mediche in caso di diete particolari; il personale addetto alla

9 9 confezione dei cibi, oltre ai requisiti di natura sanitaria, deve essere in possesso di adeguata esperienza, da comprovare; f) curare la piccola manutenzione dei beni mobili, del fabbricato e degli impianti, la disinfestazione e derattizzazione dei locali anche nell ambito delle procedure HACCP. Il Comune è tenuto, prima di iniziare il servizio, a consegnare l'elenco del personale, educativo e ausiliario, da impiegare, specificandone la relativa qualifica professionale, nonché a comunicare tempestivamente ogni variazione dell'elenco, sia provvisoria che definitiva. Art. 4 PARTECIPAZIONE E CONTROLLI L Università, per il tramite anche della Facoltà di Scienze della formazione, ha ampie facoltà di vigilanza e di controllo che attuerà nelle forme che riterrà più opportune, applicando pure procedure atte alla rilevazione dei livelli qualitativi e funzionali del servizio e del grado di soddisfazione dell utenza operando il necessario coordinamento e impartendo le direttive per l omogeneità delle attività educative di tutti gli asili nido comunali e vigilerà sul rispetto delle clausole della presente convenzione e delle disposizioni legislative e regolamentari. Si applicano al nido d infanzia in oggetto le disposizioni in ordine alla nomina, composizione e funzioni del Comitato di gestione, contenute nel regolamento comunale approvato con deliberazione consiliare n. 107 del 22/12/1998 e successive modificazioni ed integrazioni. Art. 5 - CORRISPETTIVO A FAVORE DEL COMUNE - Il Comune introita le rette di frequenza dei bambini ospitati dal nido nella misura stabilita per le frequenze dei nidi comunali. Eventuali contributi da enti pubblici per la gestione dell asilo nido competono per intero al Comune. L Università degli Studi corrisponde al Comune, per ciascuno dei posti del nido che essa si è riservata di coprire, la somma mensile per 10 mensilità di 410,00 (periodo di funzionamento settembre giugno) più 205,00, per l eventuale prolungamento della attività nel mese di luglio. Art. 6 - DURATA DELLA CONCESSIONE - La durata della concessione è stabilita in anni cinque a decorrere dalla data di consegna dell'immobile risultante dal verbale di cui al precedente articolo 1. Alla scadenza, il rapporto è sciolto di diritto, senza bisogno di disdetta. La concessione può essere rinnovata per eguale periodo, con atto formale, escluso ogni tacito rinnovo.

10 10 Al termine del ogni anno di esercizio, Comune e Università valuteranno la necessità di rideterminare le cifre indicate nel presente atto, in relazione ai risultati gestionali della struttura e all andamento generale dei prezzi. Art. 7 - DIVIETO DI SUBCONCESSIONE E DI CESSIONE - Al Comune non è consentito di subconcedere o di cedere a terzi la gestione del nido d infanzia. Macerata Per il Comune di Macerata dott.ssa. Alessandra Sfrappini Per l Università di Macerata prof. Roberto Sani

11 11 Prima di dare inizio alla discussione del presente argomento ESCONO DALL AULA i seguenti consiglieri dei gruppi di minoranza: Antolini, Beccacece, Blarasin, Castiglioni, Fattori, Iommi, Menghi, Meriggi, Munafò, Picchio, Pierini, Sacchi, Salvatori, Tacconi e Tasso. La consigliera PANTANA di Forza Italia, chiede la verifica del numero legale ed esce dall aula. Viene fatto l appello da parte del Segretario generale e risultano presenti i seguenti 18 consiglieri: Blunno Borgiani Canesin Carancini Carelli Evangelisti Leporoni Maulo Meschini Mosca Netti Orazi Principi Ricotta Sauer Tartabini Valori - Zazzaretta. Sono le ore Verificata la mancanza del numero legale, il PRESIDENTE legge il comma 5, dell articolo 6 del Regolamento del Consiglio e fa presente che si procederà ad ulteriori appelli ad intervalli di 10 minuti e che trascorsa un ora senza esito la seduta verrà dichiarata deserta. All appello eseguito alle ore non vi è ancora la presenza del numero legale. All appello eseguito alle ore 19,15 risultano presenti i seguenti 22 consiglieri: Antolini - Blunno Borgiani Canesin Carancini Carelli Evangelisti Launo Leporoni Machella Maulo Meschini Mosca - Netti Orazi Pantanetti - Principi Ricotta Sauer Tartabini Valori - Zazzaretta. La seduta è valida ed i lavori possono proseguire. Il consigliere Meriggi del Gruppo misto chiede la parola per mozione d ordine. Entra in aula il consigliere Iommi, Il Sindaco MESCHINI si esprime contro la mozione d ordine.

12 12 Entrano in aula i consiglieri Beccacece, Blarasin, Fattori, Meriggi, Pantana, Picchio, Salvatori, Esce il consigliere Canesin Il consigliere Salvatori sostituisce il consigliere Pierini nelle funzioni di scrutatore VOTAZIONE PALESE sulla mozione d ordine Consiglieri presenti N. 29 Consiglieri che si astengono di votare N. 3 UDC Maulo Consiglieri votanti N. 26 Voti favorevoli N. 7 AN FI Meriggi Antolini Voti contrari N maggioranza Il Presidente, proclamato l esito della votazione, da atto che il Consiglio comunale NON APPROVA la proposta di mozione d ordine proposta dal consigliere Meriggi. RELATORE: CAROSI, Assessore la quale illustra la proposta di delibera Entra in aula il consigliere Tacconi Aperta la discussione sull argomento CHE PER IL MOMENTO VIENE OMESSA intervengono: ORAZI SDI, a nome della Commissione consiliare IV; BECCACECE UDC; FATTORI AN; CARANCINI DS; MERIGGI Gruppo Misto; SAUER Rifondazione comunista; SALVATORI FI; TACCONI UDC; PICCHIO UDC; CAROSI, Assessore, per la replica. PER DICHIARAZIONE DI VOTO intervengono: MERIGGI Gruppo Misto; PANTANA FI; VALORI SDI; PANTANETTI Rifondazione comunista; FATTORI AN ZAZZARETTA La Margherita. Al momento della votazione sono presenti i consiglieri: Antolini Beccacece Blunno Borgiani Canesin Carancini Carelli Evangelisti Fattori Iommi Launo Leporoni Machella Maulo Meschini Mosca Netti Orazi Pantana

13 13 Pantanetti Picchio Principi Ricotta Salvatori Sauer Tacconi Tartabini Valori Zazzaretta. VOTAZIONE PALESE sulla proposta di delibera Consiglieri presenti N. 29 Consiglieri che si astengono di votare N. 8 AN FI UDC Antolini Consiglieri votanti N. 21 Voti favorevoli N. 21 Il Presidente, proclamato l esito della votazione, da atto che il Consiglio comunale A D O T T A la deliberazione proposta, nel testo riportato in narrativa. s:\_segreteria consiglio\segrcons\anno2005\dconsiglio\dc rtf

14 Il Segretario Generale (firma all originale) Il Presidente (firma all originale) DIVENUTA ESECUTIVA IL Si attesta che copia della presente viene pubblicata all Albo Pretorio per gg. 15 consecutivi 08 NOVEMBRE 2005 dal 28 OTTOBRE 2005 IL SEGRETARIO GENERALE (firma all originale) al 12 NOVEMBRE 2005 Art comma T.U.E.L. n. 267/ DICHIARATA IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE IL IL SEGRETARIO GENERALE (firma all originale) IL SEGRETARIO GENERALE (firma all originale) La presente copia, in carta libera per uso amministrativo e d ufficio, è conforme all originale. Macerata, lì 28 ottobre 2005 Il Segretario Generale TRASMETTERE AL SERVIZIO SCUOLA AL SERVIZIO FINANZIARIO per l esecuzione per competenza Avvertenze e Direttive Data 28 ottobre 2005 s:\segrcons\anno2005\dconsiglio\frontespizi\retrocc copia.rtf IL SEGRETARIO GENERALE (firma all originale)

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