C I T T À D I A F R A G O L A P R O V I N C I A D I N A P O L I Organizzazione e ICT

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1 Allegato B POR Campania FESR Asse 5 OO 5.1 SETTORE 02 Sistemi Informativi Progetto egov per il Sistema Informativo Integrato Cod. SMILE 53 CUP B45F RUP Ing. Giuliano Gugliara CAPITOLATO TECNICO Procedura aperta da aggiudicare con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa per la realizzazione e diffusione del sistema informativo per la gestione elettronica di processi amministrativi integrati per il Comune di Afragola. CIG : C Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 1

2 INDICE ART. 1 - PREMESSA...3 ART. 2 OGGETTO DELLA FORNITURA...5 ART. 3 - COMPONENTI DELLA FORNITURA...5 ART. 3.1 Architettura di egovernment operante secondo il paradigma SOA...5 ART Sportello Unico per l Edilizia e gestione delle pratiche edilizie...7 ART. 3.3 Sistema Informativo Territoriale a supporto della Pianificazione e del Marketing territoriale...11 ART. 3.4 Sistema di comunicazione Scuola-Comune-Utenti...15 ART Portale multicanale...18 ART Digitalizzazione e gestione degli archivi cartacei...19 ART Addestramento del personale...22 ART Assistenza e manutenzione correttiva/adattiva/conservativa...24 ART. 4 GRUPPO DI LAVORO...25 ART. 5 VINCOLI TECNOLOGICI E SALVAGUARDIA DATI...25 Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 2

3 ART. 1 - PREMESSA La Regione Campania con DD n. 235 del 15/07/2009 (pubblicato sul BURC n. 47 del 27/07/2009 e sul BURC n. 49 DEL 10/08/2009) ha provveduto ad indire ed approvare, in esecuzione della DGR n. 640/2009, l avviso per la presentazione di progetti di egovernment da parte di EE.LL. con numero di abitanti superiore a in grado di migliorare sia l organizzazione interna dei singoli enti sia l erogazione dei servizi ai cittadini e alle altre PP.AA.. Il Comune di Afragola ha partecipato al suddetto avviso con un proprio progetto denominato Sistema Informativo Integrato per la creazione di un infrastruttura informatica a sostegno dell'attivazione di processi amministrativi integrati, il cui fine ultimo è quello di offrire un servizio più efficiente ed efficace a i cittadini e alle imprese. Con DD n. 45 del 17/06/2011, pubblicata sul BURC n. 83 del 27/12/2010, la Regione Campania, Settore 02 dell AGC 06, ha incluso il progetto del Comune di Afragola nella graduatoria di quelli ammessi a finanziamento (COD. Smile 53) ammettendolo al finanziamento con successiva DD n.105 del 15/11/2011. L Ente, poi, recepite le segnalazioni provenienti dalla Commissione di Valutazione - tra cui quelle afferenti la necessità che il programma di investimenti sia coerente con i temi della circolarità anagrafica, della Carta regionale/nazionale dei servizi, dell Anagrafe Immobiliare e con il principio dell interoperabilità e che, laddove possibile, debbano essere sfruttate tecnologie open source per il riuso ha approvato e sottoscritto il relativo schema di convenzione con la Regione Campania. L azione proposta persegue la piena realizzazione di un modello di egovernment comunale, capace di dare concrete risposte alla qualificazione ed estensione del portafoglio dei servizi dal Comune contestualmente ad una reale riduzione della spesa di erogazione degli stessi oltre che di incremento della capacità di recupero di risorse finanziarie. La piena realizzazione di tale modello si basa su tre fondamentali direttrici di azione ognuna delle quali sostiene e giustifica le altre: la predisposizione di una infrastruttura abilitante all interno della macchina comunale e sul territorio di competenza; la costruzione di un modello di funzionamento della stessa anche in termini organizzativi (back office); Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 3

4 la costruzione di un insieme di servizi verso la comunità per l interazione con la macchina telematica interna (front office). Partendo, infatti, da un livello di informatizzazione focalizzato sulla automazione dei settori e processi chiave (Demografici, Tributi, Ragioneria, Personale), in questi ultimi anni sono stati avviati alcuni progetti di natura infrastrutturale, presupposto per la realizzazione di successive sperimentazioni: adeguamento CED comunale, infrastruttura di collegamento con le sedi periferiche, realizzazione del portale istituzionale del comune di Afragola, sperimentazione della carta nazionale dei servizi, installazione di Totem informativi. L attenzione si è focalizzata sia sulla esigenza di informatizzazione dei restanti settori sia sulla informatizzazione di processi orizzontali che maggiormente impattano sull utenza finale e sui livelli di efficienza interna della macchina comunale. In particolare, l ufficio tecnico e l urbanistica (sistema informativo territoriale), le attività produttive, i servizi scolastici, la gestione documentale, il marketing territoriale. L azione proposta ha come obiettivi: L'incremento dell efficienza interna alla P.A. e l erogazione di servizi ai cittadini e alle imprese, tramite un unico punto d accesso al sistema amministrativo (sportello virtuale unico); ciò implica anche l'integrazione tra i servizi di diverse Amministrazioni e quindi l adozione di soluzioni di interoperabilità fra sistemi eterogenei; garantire l interoperabilità e la cooperazione applicativa tra i sistemi informativi delle Pubbliche Amministrazioni (PA), rendendo fruibili in tal modo servizi e informazioni come requisito di primaria importanza, al fine di realizzare il pieno ed efficace sviluppo dell e-government mirato alla definizione di una strategia unica e comune nella gestione delle informazioni e servizi. La necessità di avere un insieme di informazioni condivise, valide ed effettivamente utili, connessa all esigenza di promuovere l erogazione di servizi di qualità per cittadini ed imprese, ha portato a sviluppare una proposta progettuale di definizione di una piattaforma tecnologica che, attraverso il completamento e l integrazione delle componenti di back office in uso presso l ente, conducano alla realizzazione di un Portale Servizi di nuova generazione della P.A., inteso come canale unificato di accesso ai servizi on line da parte di cittadini e imprese, conforme con la legislatura vigente (Legge Stanca, Partecipazione Attiva Cittadino, Qualità del web, privacy, comunicazione Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 4

5 pubblica) ed in grado di integrare servizi di cooperazione applicativa, servizi di Single Sign-On, servizi applicativi e basi informative già presenti all interno della P.A. ART. 2 OGGETTO DELLA FORNITURA L appalto prevede la progettazione, la realizzazione, l installazione, la configurazione e la diffusione dei seguenti sottosistemi: nonchè 1. Architettura di egovernment basata su SOA (Service Oriented Architecture) e Sistema di integrazione e cooperazione applicativa; 2. Sportello Unico per l Edilizia e gestione delle pratiche edilizie; 3. Sistema Informativo Territoriale a supporto della Pianificazione e del Marketing territoriale; 4. Sistema di comunicazione Scuola-Comune-Utenti; 5. Portale multicanale; 6. la digitalizzazione e archiviazione digitale degli archivi cartacei demografici e dell edilizia; 7. l addestramento del personale del Comune di Afragola con fornitura di manuali operativi in lingua italiana per l utilizzo dei sottosistemi realizzati; 8. l assistenza e manutenzione dei sottosistemi consegnati - finalizzata al collaudo della fornitura - nell arco dell anno successivo alla consegna. I sistemi di cui si richiede la fornitura devono essere sviluppati preferibilmente a partire da componenti software open source e in grado di operare su piattaforme sia proprietarie sia aperte. Eventuali prodotti proprietari devono essere forniti con licenza illimitata. ART. 3 - COMPONENTI DELLA FORNITURA ART. 3.1 Architettura di egovernment operante secondo il paradigma SOA Realizzazione di un architettura di egovernment basata su SOA che, oltre tutte le componenti software del middleware, comprenda: Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 5

6 il Sistema unico di accesso, autenticazione e autorizzazione conforme a quanto previsto dall Agenzia per l Italia digitale per i servizi di cooperazione applicativa con altri enti (il sistema deve poter aperare con diversi dispositivi di autenticazione e consentire l autenticazione tramite CNS/CRS); la Porta di Domino conforme alle specifiche SPICCA e quanto necessario all implementazione della Circolarità Anagrafica secondo le specifiche INA/SAIA ed SPCoop. Su tale sistema dovranno essere sviluppate le componenti applicative di cui agli articoli seguenti. Inoltre, devono essere evidenziate le soluzioni - cioè, le modalità di integrazione e cooperazione delle applicazioni legacy con la l Architettura SOA e il resto dei sistemi oggetto della fornitura - per procedere al successivo porting delle applicazioni legacy in esercizio presso l Ente, il cui dettaglio è riportato nella tabella seguente: Applicativo Ditta Nota Gestione Messi/Albo pretorio Gestione Anagrafe Gestione Elettorale Gestione Stato Civile Gestione Leva Militare Gestione Protocollo Gestione economica personale Gestione giuridica personale Dotazione organica Trasparenza amministrativa Rilevazione Presenze/Portale dipendente Polizia Locale Halley Informatica Halley Informatica Halley Informatica Halley Informatica Halley Informatica Halley Informatica Halley Informatica Halley Informatica Halley Informatica Halley Informatica Halley Informatica Sapignoli Gestione gare e contratti Maggioli Alice-gare Area Economica Finanziaria Controllo di Gestione Gestione Alloggi Halley Informatica Deda group Sigeco-css srl Comprensivo di terminali presenze SUAP ICCS Informatica Collaudato ed operativo ma non usato ancora Area Tributi GESET Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 6

7 TARSU/TARES Halley Informatica Tares gestita fino al 31 dicembre 2013 ICI TOSAP/COSAP SIT Advanced system Advanced system Realizzato internamente dalla GESET Catasto comunale immobili e oggetti di imposta ART Sportello Unico per l Edilizia e gestione delle pratiche edilizie La dinamicità di gestione dei processi delle diverse istanze del SUE comporta il ricorso a soluzioni implementative basate su un motore di Work Flow in grado di consentire modifiche di flussi di lavoro anche intervenute a seguito di variazioni normative, mediante un sistema con interfaccia semplice e intuitiva. Di seguito le competenze del nuovo Sportello Unico dell Edilizia che dovranno essere rese disponibili dal sistema informativo fornito in cui le interazioni, ricezioni e trasmissioni di istanze comprensive di allegati anche grafici, tra l Amministrazione appaltante, i professionisti utenti e le altre Amministrazioni dovranno avvenire esclusivamente on-line, attraverso l uso del Portale Servizi e della Posta Elettronica Certificata. Normativa di riferimento Testo Unico dell edilizia DPR 380/01 s.m.i.; Legge n.73/2010 (disciplina la cosiddetta Attività edilizia libera CIL); Legge 122/2010 (ha modificato l Art.19 della Legge 241/1990 e sostituito la DIA con la SCIA); Legge n.134/ Ricezione Denunce inizio attività Domande per il rilascio del permesso di costruire Atti di assenso, comunque denominati, in materia di attività edilizia compresi i certificati di agibilità, di idoneità alloggiativa, di destinazione urbanistica ecc. 2. Informazione, accesso e partecipazione/collaborazione Il SUE deve fornire informazioni, anche mediante predisposizione di un archivio informatico Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 7

8 contenente i necessari elementi normativi, che consenta a chi vi abbia interesse l accesso gratuito. Tra le funzioni dello sportello vi è inoltre quella di adottare provvedimenti in tema di accesso ai documenti amministrativi in favore di chiunque vi abbia interesse. 3. Acquisizione pareri e atti di assenso In virtù della semplificazione della pubblica amministrazione, allo Sportello Unico per l Edilizia è attribuito il compito di acquisire direttamente i pareri di ASL e VV.F. ai fini del rilascio del permesso di costruire e del certificato di agibilità, ove non prodotti spontaneamente dall interessato. 4. Rilascio di provvedimenti Permessi di costruire Certificati di agibilità Certificazioni attestanti le prescrizioni normative e le determinazioni provvedimentali a carattere urbanistico, paesaggistico-ambientale, edilizio e di qualsiasi altro tipo comunque rilevanti ai fini degli interventi di trasformazione edilizia del territorio. Il Nuovo Sportello Unico per l Edilizia La legge n. 134 del 7 agosto 2012 introduce importanti semplificazioni per l attività edilizia (art. 13) che interessano lo Sportello Unico per l Edilizia e la conferenza dei servizi per il rilascio del Permesso di Costruire e riguardano la presentazione della documentazione amministrativa necessaria e alcune semplificazioni in tema di SCIA e DIA. Lo Sportello Unico per l Edilizia è l unico ufficio competente a comunicare con il cittadino, in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti l intervento edilizio e il relativo titolo abilitativo. Esso ha il compito di fornire una risposta tempestiva in luogo di tutte le pubbliche amministrazioni coinvolte. E compito del SUE acquisire preventivamente tutti quei pareri o atti di assenso necessari per intervenire, in ambiti sottoposti a tutela storica, architettonica o paesaggistica, o quei pareri relativi a determinati requisiti igienico sanitari per la tutela della salute o della pubblica incolumità. Il SUE, quindi, richiede e raccoglie tutti gli atti necessari al rilascio del permesso di costruire e, dunque, per il Comune di Afragola: il parere della ASL; il parere dei vigili del fuoco; Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 8

9 le autorizzazioni; le certificazioni regionali per le costruzioni in zone sismiche; l assenso dell amministrazione militare per le costruzioni nelle aree contigue alle zone militari; gli atti di assenso per gli interventi edilizi su immobili vincolati ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (in caso di dissenso però si procede ai sensi del Codice); il parere dell autorità competente in materia di assetti e vincoli idrogeologici; gli assensi per le servitù viarie, ferroviarie, portuali ed aeroportuali; il nulla osta per le aree naturali protette. Gli altri uffici comunali e le P.A. diverse dal Comune interessati al procedimento dovranno inoltrare immediatamente al SUE denunce, domande, segnalazioni, atti e documenti eventualmente ricevuti. Permesso di costruire Un altra novità è prevista per il rilascio del Permesso di Costruire: se entro 60 giorni non sono arrivati tutti i pareri e gli atti di assenso previsti, il responsabile dello Sportello Unico dovrà indire una conferenza dei servizi. Le amministrazioni coinvolte potranno non intervenire, ma in tal caso dovranno trasmettere gli atti richiesti e quindi si potrà dare seguito al rilascio del titolo richiesto. Si registra, inoltre, anche la velocizzazione delle procedure di autorizzazione paesaggistica (articolo 13): vengono ridotti i termini (da 90 a 45 giorni) per il parere del sovrintendente, decorsi i quali l amministrazione procede all autorizzazione. La nuova disciplina del permesso di costruire, oltre a garantire tempi certi per la conclusione dei procedimenti, elimina, in presenza di vincoli ambientali, paesaggistici o culturali il silenzio rifiuto, come avveniva prima, perché l Ente è obbligato a concludere la procedura con un parere esplicito in base ai principi stabiliti dalla legge n.241/90 a garanzia dell istante. Denuncia di inizio attività Per quanto riguarda la Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.), è stato introdotto un nuovo comma all art.23 del dpr 380/2001, con il quale si dispone che nel caso in cui siano richiesti pareri o atti di determinate amministrazioni, questi possano essere sostituiti da un autocertificazione di un tecnico Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 9

10 abilitato che attesti ed asseveri la rispondenza alla normativa vigente, alla strumentazione urbanistica e al regolamento edilizio locale. Da questa possibilità di autocertificazione, sono però esclusi i casi in cui siano presenti vincoli ambientali e paesaggistici o relativi alla difesa e alla pubblica sicurezza e alla giustizia. Una DIA deve essere inviata 30 giorni prima all Amministrazione competente per comunicare l inizio di lavori di opere che non sono riconducibili ad attività edilizia libera o al Permesso di costruire. Gestione pratiche edilizie La procedura deve consentire l archiviazione di ogni documento in arrivo o in partenza, con collegamenti automatici fra gli stessi, in grado di creare quella banca dati integrata nota come fascicolo del fabbricato nonché la possibilità di gestire domande di tutti i tipi di permessi di costruire (ex concessioni edilizie), denunce inizio attività, segnalazioni certificate di inizio attività, attività edilizia libera, autorizzazioni e comunicazioni varie, nulla osta, pareri preventivi, segnalazioni di abusi e relative sanatorie, accertamenti di conformità e condoni edilizi (LL.47/1985, 724/1994, 326/2003 e s.m.i.), strumenti urbanistici e dei piani attuativi. É possibile gestire l istruttoria delle pratiche edilizie (differenziata per ogni tipo di atto), in modo completamente automatico ed assistito. Sono gestibili tutti i procedimenti che s innescano dopo l adozione del provvedimento, dalle volture all inizio lavori, alle proroghe (possibilità di gestire più di una proroga per pratica), alle varianti in corso d opera ed essenziali, alle denunce sismiche (ex deposito al genio civile) fino all agibilità. La procedura consente di archiviare documenti di ogni tipo, può inoltre memorizzare tutti i file di progetto inerenti la pratica eliminando il cartaceo. Attenzione: il sistema proposto dovrà consentire la ricerca e la visualizzazione delle pratiche anche tramite SIT (vedi il successivo ART.3.3) e essere caricato con tutte le pratiche digitalizzate (vedi il successivo ART.3.6). Una fitta serie di controlli (tutte le scadenze vengono verificate ad ogni avanzamento) danno dei suggerimenti con messaggi a video e guidano il lavoro quotidiano dell operatore. L agibilità, per esempio, è controllata, previo il pagamento delle rateizzazioni. La procedura lascia all operatore la scelta di procedere; non ci sono dati obbligatori che impediscono o rallentano il flusso di lavoro. Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 10

11 La procedura consente l invio automatico della comunicazione all Anagrafe Tributaria ai sensi del decreto 17/9/1999 del Ministero delle Finanze e dal Provvedimento 2 ottobre 2006 e s.i.m.. Con una apposita funzione usufruibile dal Portale Servizi dove essere possibile consultare in rete le informazioni sugli adempimenti necessari per ognuno dei procedimenti riguardanti l edilizia nonché dell elenco delle domande presentate che risultano avere un provvedimento adottato con consultazione riservata per i titolari della pratica, ai professionisti coinvolti e alle imprese, con aggiornamento dei dati in tempo reale. Tutte queste funzioni rientrano nel worflow documentale e procedimentale proprio dello Sportello Unico dell Edilizia SUE sia come front office sia come back office. In ogni caso ci si attende che tutti i primari flussi SUE siano pre-configurati nel sistema e si offra l opportuna formazione per rendere indipendenti le utenze nella modifica degli stessi o nella creazione di nuovi flussi operativi. ART. 3.3 Sistema Informativo Territoriale a supporto della Pianificazione e del Marketing territoriale Il sistema deve fornire strumenti e servizi finalizzati alla gestione del territorio sotto il profilo tributario, dei servizi sociali, delle reti e infrastrutture, della demografia rapportata ai servizi e alle infrastrutture, della pianificazione e gestione integrata e allargata del territorio comunale. Tale sistema deve consentire di individuare esattamente tutti gli oggetti immobiliari (fabbricati, terreni, aree fabbricabili) di imposizione tributaria e dei relativi proprietari e conduttori. Ai fini della gestione della pianificazione del territorio per servizi sociali, aree verdi, reti e infrastrutture, scuola, cultura e tempo libero il sistema deve acquisire, integrare e correlare tutte le banche dati che intervengono nella gestione e pianificazione del territorio; quali demografia, attività industriali e commercio, piani regolatori, mappe delle reti infrastrutture - impianti tecnologici, mappe stradali e flussi di traffico ecc. Il sistema richiesto si configura, pertanto, come sistema di gestione cartografica del territorio, di tipo catastale e numerico, e deve realizzare una banca dati cartografica, ottenuta per integrazione di tutte le fonti cartografiche e numeriche disponibili presso l Amministrazione e/o presso gli Enti istituzionali detentori delle informazioni. Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 11

12 In particolare deve essere possibile acquisire ed integrate fra di loro le seguenti fonti informative: Cartografia digitalizzata catastale Aerofotogrammetria e mappe stradali Piano Regolatore Generale e relative varianti Foto di Edifici Planimetrie catastali Archivi ICI (dichiarazioni e versamenti) Archivi TARSU Archivi COSAP Archivi impianti pubblicitari e Affissioni Indirizzi e numeri civici Licenze Edilizie Certificati di abitabilità Condoni Edilizi Utenze elettriche, idriche, gas, contratti, consumi Anagrafe dei residenti Schede di rilevazione sul territorio dai dati dell ultimo Censimento Pagamenti tributi volontari e di violazione. Le fonti informative alfa-numeriche saranno utilizzate per completare ed aggiornare i dati della banca dati cartografica, fornendo gli strumenti indispensabili sia sotto il profilo della fiscalità locale (ICI, TARSU, TOSAP, ICP e DPA, ENTRATE PATRIMONIALI) per il processamento delle violazioni tributarie per tutte le unità immobiliari individuate e non dichiarate o dichiarate infedelmente dai proprietari o dai conduttori sia sotto il profilo della pianificazione territoriale per conoscere e valutare le esigenze della popolazione e del territorio stesso per la viabilità ed il traffico veicolare, per le esigenze di presidi sanitari, per la corretta localizzazione di plessi scolastici, per la progettazione di aree verdi di centri culturali e di svago nonché per la verifica e controllo dell efficienza delle reti primarie quali acquedotto, gas, energia elettrica. Il sistema deve associare a ciascuna unità immobiliare, a ciascun civico, a ciascuna strada, tutte le informazioni pertinenti che derivano dalle altre banche associate, quali per esempio: anagrafica dei residenti, nucleo familiari e componenti, Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 12

13 proprietario o conduttore, minori in età scolastica, utenza elettrica, utenza idrica, utenza gas, tipologia dell immobile destinazione d uso pertinenza associata esistenza di licenza edilizia composizione unità immobiliare superficie metrica catastale e ai fini ta.r.s.u. doc.fa. e planimetria passi carrai associati pagamenti e situazione debitoria dei soggetti obbligati distanza da servizi pubblici primari (scuola, ospedale, chiesa) abitabilità eventuale condono. Tra i livelli informativi che devono essere desunti a valle dell integrazione dei dati su citati dovranno esserci: terreni destinati ad aree fabbricabili terreni agricoli, verde pubblico aree demaniali. Si richiede di acquisire ed integrare fra di loro almeno le seguenti fonti informative già disponibili presso l Amministrazione appaltante: Cartografia digitalizzata catastale, così come reperibile presso l Agenzia del Territorio; Aerofotogrammetria e mappe stradali (formato.dwg) Piano Regolatore Generale e relative varianti (formato.dwg) Archivi impianti pubblicitari e Affisioni (formato.doc e.dwg) Licenze Edilizie Condoni Edilizi Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 13

14 Archivi ICI, TARSU e COSAP. Caratteristiche del portale Il sistema di consultazione/analisi dei dati territoriali sarà personalizzato nella sua componente dati che riguarderanno specificatamente il territorio di competenza. L interfaccia utente è realizzata con un applicazione, integrata nel Portale Servizi, che permetta l accesso sia ai dati cartografici disponibili sul server GIS sia alle informazioni alfanumeriche di dettaglio, relative a tutti i livelli informativi della banca dati territoriale. Il sistema deve permettere la consultazione delle mappe del Comune e delle informazioni descrittive associate a tutti gli elementi cartografici. Il sistema è progettato con una architettura scalabile e nel rispetto degli standard di settore, privilegiando soluzioni open source. Il sistema deve essere usufruibile su tutti i primari browser (Chrome, FireFox, Opera, Explorer). Dal punto di vista architetturale, deve includre motori cartografici quali MapServer, Geoserver, ArcIMS e formati cartografici quali Postgis, ShapeFile, SVG etc. Il sistema deve classificare, evidenziandole su mappa, le particelle come fabbricate o non fabbricate, inoltre deve individuare tra i terreni quelli destinati ad aree fabbricabili ovvero quelli con diversa destinazione, quali per esempio: terreno agricolo, verde pubblico, aree demaniali. Per ogni livello vanno sviluppati dei fogli di stile differenti (SLD, CSS o similari) che permettano la distinzione dei vari elementi presenti su di esso. Ad esempio si devono realizzare tematismi diversi che consentano di specializzare ulteriormente gli oggetti immobiliari presenti nel sistema cartografico (colori diversi o layer specifici), ciò avviene per incrocio con gli archivi alfanumerici. Esempio di tematismi nell ambito dell area ICI: individuazione di tutti gli edifici di un intera area industriale individuazione di edifici contenenti immobili con particolare destinazione individuazione di tutti gli edifici di una certa categoria individuazione di tutti i rurali individuazione di unità immobili contenenti attività commerciale individuazioni di unità immobiliari che non risultano dichiarate individuazione degli immobili i cui proprietari non risultano in regola con i pagamenti individuazione degli immobili peri quali è stato effettuato accertamento Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 14

15 individuazione degli edifici religiosi e degli edifici pubblici. Anche la visualizzazione delle mappe stradali deve essere descritta da un foglio di stile e, con tematismi differenti, distinguere le principali linee. Nel caso in cui le fonti informative (fonti catastali, carte tecniche, ortofotocarte etc) per la generazione della cartografia stradale non siano aggiornate o siano incomplete, l Appaltatore deve farsi carico, senza spese aggiuntive da parte dell Ente, di fornire una base dati cartografica stradale aggiornata. La base cartografica dovrà contenere almeno i seguenti livelli: Layer Strade e Piazze Layer Territori amministrativi Layer Confini. Si privilegia come sistema di coordinate il geodetico WGS84, ampiamente utilizzato sul mercato. ART. 3.4 Sistema di comunicazione Scuola-Comune-Utenti Attraverso l uso delle moderne tecnologie, la piattaforma deve garantire una i servizi atti ad assicurare una efficace comunicazione Famiglie - Studenti - Scuole - Comune. La soluzione deve garantire la fruibilità dei servizi di seguito descritti attraverso il Portale Servizi. Gli utenti potranno accedere ai servizi telematici nonché monitorare lo stato delle pratiche e/o attività in corso. Devono essere previste due distinte aree di servizi. Area informativa Attraverso tale area bisogna garantire l accesso a informazioni e documenti rilevanti ai fini dei processi di servizio supportati, favorendo l interazione famiglia scuola istituzioni. La soluzione deve prevedere l accesso a: Modulistica on line (moduli da scaricare o semplici form da riempire) Informazioni sui servizi e/o di carattere generale (es. orari lezioni, programmi scolastici, progetti sperimentali, etc.) Form d interazione via mail Faq News Forum tematici, Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 15

16 differenziando, se del caso, contenuti e modalità di accesso sulla base dei diversi ruoli predefiniti nella piattaforma (es. studente, scuola etc.). Area gestionale L area e i moduli sono abilitati ai soli utenti accreditati per la piattaforma e sulla base dei propri ruoli (es. dipendente comune, scuola etc.). Devono essere garantite almeno le seguenti funzionalità: AMMINISTRATIVE Caricamento di moduli Inserimento di informazioni nell area predisposta Ricerca delle pratiche Visualizzazione dello stato della pratica Visualizzazione fascicolo della pratica (es. domanda spedita, allegati, etc.) Gestione newsletters per invio automatico di informazioni SERVIZI PER L UTENZA La soluzione deve consentire agli utenti di richiedere informazioni, inoltrare istanze ed accedere allo stato delle proprie pratiche, in particolare devono essere garantite almeno le seguenti funzionalità: Graduatorie Asilo Nido. Il servizio è finalizzato alla gestione delle domande inoltrate telematicamente dagli utenti in possesso di accreditamento alla piattaforma, come genitori o tutori di un bambino che desidera frequentare il Nido presso una struttura comunale o convenzionata. Le graduatorie saranno consultabili direttamente per il tramite della piattaforma. Trasporto scolastico. Il Servizio di Trasporto scolastico è finalizzato a favorire l adempimento dell obbligo scolastico e facilitare l accesso e la frequenza dei cittadini al sistema scolastico e formativo, indipendentemente dalle loro condizioni economiche, familiari, sociali, psicofisiche e convinzioni religiose. Il Trasporto scolastico è un servizio a domanda individuale finalizzato all accompagnamento nel tragitto casa-scuola-casa. Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 16

17 Agevolazioni e Richiesta Contributi. Il servizio consente la richiesta di eventuali contributi previsti dalla legge nonché agevolazioni tariffarie sui servizi scolastici sulla base di determinati requisiti familiari. Pre / Post scuola. Il servizio consiste nell'accogliere gli alunni che frequentano la scuola all'interno dei locali scolastici e nell'assisterli con personale idoneo, prima e dopo l'orario delle lezioni. I servizi richiedibili sul Portale Servizi devono essere progettati in modo da essere implementati e gestiti attraverso un sistema di WorkFlow Management che deve garantire la completa parametrizzazione dei processi e la gestione non solo dei procedimenti attualmente di competenza degli uffici scolastici ma anche di tutti quei servizi che in futuro possono essere definiti e assegnati a seguito delle risultanze di ulteriori analisi o adeguamenti normativi, quindi, senza bisogno di agire programmaticamente dal punto di vista informatico, ma solo impostando opportunamente i suddetti parametri. La soluzione deve prevedere un back end che consenta agli uffici comunali di gestire interamente i flussi di lavoro relativi ai servizi offerti in maniera efficiente e razionale attraverso funzioni amministrative ed operative : Definizione dei flussi di lavoro attraverso designer grafici Gestione template automatizzata per la generazione dei documenti Monitoraggio e report delle pratiche. Alle istituzioni accreditate alla piattaforma (scuole) deve essere garantita la consultazione del fascicolo delle pratiche relative ai servizi richiesti, verificando: Dati anagrafici (es. dati dell alunno, genitori, etc.) Pagamenti effettuati Stato delle pratiche relative ai servizi in corso (es. Richiesta attiva, in corso di attivazione, etc.) Alle scuole deve essere assicurata la possibilità di interagire attraverso i moduli indicati definendo, ove previsto, eventuali variazioni (es. ritardi trasporto, variazione pasti ecc.) Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 17

18 ART Portale multicanale La scelta di implementare un nuovo Portale Servizi per il Comune di Afragola che privilegi l efficacia e l efficienza del servizio offerto all utenza, consentendo agli utenti di avere una visione integrata dei servizi resi disponibili nell ambito del Sistema Informativo Comunale, è dovuta alla consapevolezza che una moderna infrastruttura WEB, fortemente orientata agli sviluppi futuri, garantisce la salvaguardia degli investimenti fatti per l implementazione iniziale. Il Portale Servizi costituisce: un unico punto di accesso personalizzabile per tutti gli utenti, sinergico e strettamente compliant con il Sito istituzionale; un infrastruttura operazionale consistente; un interfaccia utente amichevole e strutturata in modo da agevolare l accesso, la navigazione ed il recupero delle informazioni; un meccanismo di controllo degli accessi verso tutti i servizi applicativi; la possibilità di accesso multi-canale (PC e SmartPhone) e di sviluppo di APP. Il portale deve essere strutturato in: Una parte pubblica dedicata ai servizi informativi ad accesso libero nei quali saranno reperibili informazioni generali, notizie e documenti non riservati. Una parte riservata destinata a garantire l interoperabilità tra gli utenti dell amministrazione ed utenti abilitati che cooperano nello svolgimento delle loro attività. Una parte di gestione destinata agli amministratori del sistema che vi potranno accedere per le attività di gestione degli utenti, pubblicazione e riorganizzazione dei dati ecc. Usabilità Nella realizzazione della piattaforma particolare attenzione viene posta agli aspetti di usabilità delle applicazioni che compongono la soluzione. Tale obiettivo, molto significativo su di una piattaforma a cui accede una tipologia piuttosto variegata di utenti, viene colto curando in modo particolare il progetto dell interfaccia utente del Portale, il quale è il principale punto di accoglienza delle Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 18

19 richieste dell utilizzatore. Particolare cura, poi, deve essere posta nell organizzazione dei contenuti in modo da garantire un accesso immediato ed intuitivo alle informazioni di interesse. La progettazione e configurazione del portale tiene conto dei seguenti criteri: l utilità attesa - individuazione delle informazioni e dei servizi più congrui alle aspettative degli utenti; la comprensibilità dell informazione - i contenuti informativi devono essere redatti in un linguaggio semplice e lineare; l efficacia comunicativa - le informazioni e i servizi vengono personalizzati per il singolo utente; la navigabilità - la configurazione dinamica (strutturazione delle informazione e accesso ai servizi) coerente con il profilo dell utente; l attrattiva grafica - occorre raggiungere il giusto bilanciamento tra la piacevolezza visiva, la velocità di caricamento e la garanzia funzionale degli elementi grafici. L elemento estetico, il più possibile armonico con il Sito istituzionale, è oltremodo significativo giacché contribuisce ad accogliere emotivamente l utente in un ambiente che spesso presuppone alcuni comportamenti standard quali l attenzione e la comprensione di ciò che sta accadendo. Le applicazioni sono realizzate in modo da garantire massima ergonomia lavorativa e semplicità di utilizzo, grazie all adozione di paradigmi di interazione auto esplicativi e di un help contestuale. Il portale ha una struttura modulare, ben articolata, chiara per le diverse tipologie di utenti del sistema. Devono essere integralmente seguite le indicazioni operative della Legge Stanca e s.m.i.. La totale integrazione degli strumenti di sviluppo e gestione utilizzati per la realizzazione del portale permette all amministratore del Portale di sfruttare il profilo definito del singolo utente e la sua appartenenza a gruppi predefiniti: questo permette al Portale di riconoscere l utente senza richiedere ulteriori autenticazioni e di associargli le opportune policy di sicurezza per l accesso ad aree applicative, contenuti e funzionalità. Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 19

20 ART Digitalizzazione e gestione degli archivi cartacei Con riferimento all attività di digitalizzazione degli archivi cartacei presenti presso l Ente appaltante e oggetto di questa gara, si richiede la descrizione dettagliata delle modalità, dei tempi e delle specifiche di archiviazione e gestione delle schede anagrafiche e delle pratiche edilizie. Si precisa che per archiviazione si intende la memorizzazione dei documenti digitali e la loro associazione alle chiavi di ricerca e per gestione la reperibilità dell'immagine del documento attraverso tali chiavi. Tutte le attività di digitalizzazione e indicizzazione dovranno essere eseguite con proprie attrezzature e con proprio personale presso locali dell'amministrazione appaltante. Le schede anagrafiche. Il Comune di Afragola conta circa n residenti. Nel corso di un anno (cfr. anno 2012) si effettuano circa n.700 iscrizioni per nascite e n per immigrazione mentre si effettuano circa n. 500 cancellazioni per morte e n per emigrazione. Si rilasciano circa n carte d identità. Gli archivi di riferimento, disposti su 18 scaffali di un armadio rotante al piano terra dell Ufficio Anagrafe, hanno i seguenti volumi: cartellini individuali e fogli di famiglia dei residenti su 15 scaffali, cartellini e fogli di famiglia di eliminati su 3 scaffali. Al primo piano dello stesso stabile, si trova l archivio storico con fogli di famiglia e cartellini le cui date di creazione possono risalire anche agli ultimi decenni del Questi archivi vengono ancora consultati, soprattutto a seguito di richieste di Stato di Famiglia Integrale motivate da una successione. Non esiste certezza dei volumi ma i numeri sono simili a quelli appena descritti per i residenti e eliminati; quindi, altri cartellini e fogli di famiglia. Le schede anagrafiche sono stampate fronte/retro, mentre le annotazioni sono fatte sia con macchina da scrivere sia a mano con colori differenti che vanno dal rosso al nero al blu. In termini dimensionali ci sono diversi formati possibili a seconda della modalità (aperti o chiusi) in cui si misurano ma solo fino al formato A3. Fisicamente si presentano con un supporto leggero con colorazione differente per maschi e femmine. Per ogni documento scansito, devono essere fornite almeno le seguenti chiavi di indici: Sistema Informativo Integrato - Capitolato tecnico Page 20

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