BIANCO FIDUCIARIA E DI REVISIONE S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BIANCO FIDUCIARIA E DI REVISIONE S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile"

Transcript

1 S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile Milano, 04 febbraio 2014 Oggetto: E-commerce: fattura o corrispettivi? storia di un decreto mai nato. a) premessa: e-commerce indiretto ed e-commerce diretto Il commercio elettronico, sotto il profilo fiscale iva, si distingue in due categorie: il commercio elettronico indiretto ed il commercio elettronico diretto. Il commercio elettronico indiretto riguarda la vendita di beni mobili materiali. Gli utenti acquistano on line dei beni aventi consistenza materiale che ricevono successivamente a domicilio. L aggettivo indiretto deriva dalla circostanza che la stipulazione del contratto di vendita avviene on line, ma la consegna del bene è effettuata in una fase successiva al domicilio dell acquirente. Il prezzo viene normalmente pagato con moneta elettronica (carta di credito e simili) al momento dell acquisto on line oppure, più raramente, in contrassegno all atto della consegna del bene. Il commercio elettronico diretto riguarda la vendita on-line di servizi ove, salvo alcune eccezioni, per servizi si intendono i prodotti dematerializzati (quali software, musica, movies, prodotti editoriali e simili). L aggettivo diretto deriva dalla circostanza che il contratto si conclude on-line ed on-line avviene anche la consegna del bene dematerializzato (servizio). Il prezzo viene normalmente pagato con moneta elettronica (carta di credito e simili) al momento dell acquisto on line. E possibile applicare il regime iva dei corrispettivi al commercio elettronico? b) E-commerce e regime dei corrispettivi la nota della DRE delle Lombardia In questa nota, si esamina la possibilità di applicare le disposizioni dell articolo 22 del Dpr 633/72 (commercio al minuto ed attività assimilate) e le conseguenti semplificazioni negli adempimenti fiscali alle vendite ai consumatori finali (B2C - business to consumer), effettuate con l e-commerce. Come è noto, l articolo 22 del Dpr 633/72 dispone che non è obbligatoria l emissione della fattura, se non è richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell operazione, per alcune particolari forme di vendita di beni e di prestazioni di servizi, nelle quali l osservanza dell obbligo di fatturazione risulta essere particolarmente onerosa. Si tratta del cosiddetto regime dei corrispettivi, le cui regole di registrazione ai fini iva sono stabilite dall articolo 24 del Dpr 633/72. Sotto il profilo degli adempimenti formali, il regime dei corrispettivi è vantaggioso, in particolare nelle attività di vendita caratterizzate dall elevato numero di transazioni e dall importo unitario limitato. Il tema dell applicazione del regime dei corrispettivi all e-commerce è stato esaminato in origine dalla Nota Ministeriale della Direzione Regionale della Lombardia (DRE) n del 05 giugno La Nota della DRE Lombardia ha trattato separatamente la vendita di beni mobili materiali (commercio elettronico indiretto) e la vendita di servizi (commercio elettronico diretto) Milano - Via delle Asole 2 tel. 02/ fax 02/ società a responsabilità limitata capitale sociale euro codice fiscale e partita iva - registro imprese di Milano n

2 c) I corrispettivi ed il commercio elettronico indiretto secondo la nota della DRE La Nota della DRE Lombardia ha assimilato il commercio elettronico di beni rivolto a consumatori finali privati, altrimenti detto commercio elettronico indiretto B2C - business to consumer, alla vendita per corrispondenza. A fondamento di tale assimilazione, la Nota della DRE Lombardia citata ha invocato il decreto legislativo n.185 del 22 maggio 1999, in materia di protezione dei consumatori per le vendite a distanza, che ha definito la tecnica di comunicazione a distanza come qualunque mezzo idoneo alla conclusione di un contratto fra le parti senza che ci sia la presenza fisica e simultanea dei contraenti. Si tenga conto che, nel frattempo, il D.Lgs n.185/99 è stato abrogato e sostituito dal D.Lgs. n.206 del 6 settembre 2006 (noto come Codice del Consumatore). Tuttavia, le definizioni dell abrogato dlgs n.185/99 sono state trasfuse nel nuovo codice del consumatore, in particolare nell articolo 50 Contratti a distanza Definizioni. 2 Pertanto, il richiamo operato dalla Nota Ministeriale al dlgs.185/99 deve ritenersi tuttora valido, ancorché detto decreto sia confluito nel nuovo Codice del Consumatore. L applicazione del regime dei corrispettivi regolato dall articolo 22 del dpr 633/72 (legge iva) al commercio elettronico è la diretta conseguenza della assimilazione del commercio elettronico di beni B2C alla vendita per corrispondenza. A tal proposito si rammenta che, l articolo 22 del dpr 633/72 prevede la non obbligatorietà della emissione della fattura - se non richiesta oltre il momento di effettuazione dell operazione - per alcune fattispecie di vendita di beni o di prestazioni di servizi, fra le quali la cessione di beni per corrispondenza. I corrispettivi, per i quali è applicabile il regime dell articolo 22 Dpr 633/72, devono essere annotati sul registro cosiddetto dei corrispettivi previsto dal successivo articolo 24 del Dpr 633/72. E importante segnalare che i corrispettivi relativi alle cessioni di beni per corrispondenza sono altresì esonerati dall obbligo di certificazione fiscale (con scontrini fiscali e/o ricevute fiscali). Infatti, il Dpr n.696 del 21 dicembre 1996, all articolo 2 comma 1 lettera oo), ha disposto che non sono soggette all obbligo di certificazione le cessioni di beni poste in essere da soggetti che effettuano vendite per corrispondenza, limitatamente a tali cessioni. Le eventuali fatture richieste dai clienti, non oltre il momento di effettuazione dell operazione, possono essere trasmesse in via elettronica. Tale possibilità è stata confermata dalla Circolare ministeriale n.98/e del 17 maggio 2000 paragrafo La stessa circolare ha invece escluso che la trasmissione elettronica possibile per le fatture possa essere anche estesa alle certificazioni fiscali rappresentate da scontrini e ricevute fiscali. In conclusione, si può senz altro affermare che: - il commercio elettronico indiretto rivolto ai privati consumatori finali, rientra nel regime dei corrispettivi di cui all articolo 22 del dpr 633/72; - tali corrispettivi devono essere annotati sull apposito registro e sono esonerati dalla certificazione fiscale (scontrini e ricevute fiscali); - le eventuali fatture - richieste dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell operazione - possono essere trasmesse in via elettronica.

3 d) I corrispettivi ed il commercio elettronico diretto secondo la Nota della DRE. Il tema dell applicazione del regime dei corrispettivi all e-commerce diretto è invece molto più tormentato. Esso è caratterizzato da interventi ministeriali contraddittori, omissioni normative inspiegabili, trattamento discriminatorio degli operatori nostrani rispetto agli operatori esteri. La Nota della DRE Lombardia, sopra citata, ha affermato che il commercio elettronico diretto, ai fini iva, è considerato prestazione di servizi. Tale assunto deriva dalle vecchie direttive comunitarie in materia di iva ed è stato riconfermato dalla più recente Direttiva Comunitaria del 28 novembre 2006 n.2006/112/ce in vigore dal 1 gennaio L allegato II alla Direttiva Comunitaria del 28 novembre 2006 n.2006/112/ce contiene l elenco indicativo dei servizi forniti per via elettronica. 3 Tra i servizi elencati nell elenco figurano: 1) la fornitura di siti web e web-hosting, la gestione a distanza di programmi e attrezzature; 2) la fornitura di software e relativo aggiornamento; 3) la fornitura di immagini, testi e informazioni e messa a disposizione di basi di dati; 4) la fornitura di musica, film, giochi, compresi i giochi di sorte o d azzardo, programmi o manifestazioni politici, culturali, artistici, scientifici o di intrattenimento; 5) la fornitura di prestazioni di insegnamento a distanza. Specificando ulteriormente, la citata Nota della DRE della Lombardia, ha affermato che il commercio elettronico diretto, - oltre ad essere genericamente una prestazione di servizi - rientra nella particolare specie di servizi costituiti dalle prestazioni di servizi rese nell abitazione del cliente. Le prestazioni di servizi rese nell abitazione del cliente sono contemplate dall articolo 22 comma 1 n.4 del dpr 633/72 (legge iva) e cioè fra i servizi per la vendita dei quali è possibile applicare il regime dei corrispettivi. Da ciò consegue che, secondo la citata Nota della DRE della Lombardia, il regime dei corrispettivi applicabile al commercio elettronico indiretto è applicabile anche al commercio elettronico diretto. Pertanto, secondo la citata Nota della DRE della Lombardia, le prestazioni di servizi in esame sono esonerate dall obbligo di emissione della fattura, se non richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell operazione. Il problema apparentemente risolto, si scontrava con le norme relative all obbligo di certificazione (scontrini o ricevute ) dei corrispettivi. Infatti, il dpr n.696 del 1996 non ha esonerato le prestazioni rese nell abitazione dei clienti dall obbligo di certificazione dei corrispettivi, a differenza di quanto è avvenuto per le vendite di beni per corrispondenza alle quali è assimilato il commercio elettronico al dettaglio di beni. Di conseguenza, secondo la citata Nota della DRE della Lombardia, le prestazioni di servizi elettronici, pur essendo esonerate dall obbligo di fatturazione, ricadono nell obbligo di certificazione (scontrini o ricevute) dei corrispettivi.

4 L ulteriore complicazione è data dalla circostanza che gli scontrini e le ricevute fiscali non possono essere trasmessi in via elettronica, a differenza di quanto avviene per le fatture, così come indicato dalla Circolare ministeriale n.98/e del 17 maggio 2000 paragrafo 3.1.2, sopra citata a proposito della trasmissione elettronica delle fatture. In sintesi - secondo la citata Nota della DRE della Lombardia del il commercio elettronico diretto rientra nel regime dei corrispettivi ma non è esonerato dalla certificazione con scontrini o ricevute; per di più gli scontrini e le ricevute non sono trasmissibili elettronicamente. e) la norma inadeguata per gli operatori nazionali La citata Nota della DRE della Lombardia, nel formalizzare la conclusione sopra riportata, ha rilevato che la normativa vigente è inadeguata alla nuova realtà economica rappresentata dal commercio tramite rete ed ha sollecitato un intervento interpretativo o normativo, attraverso il quale gli operatori del settore possano essere esonerati da obblighi difficilmente realizzabili, al fine di evitare ogni possibile impedimento allo sviluppo di un settore economicamente rilevante. 4 L inadeguatezza normativa segnalata dalla Nota della DRE della Lombardia del 5 giugno 2000, fu prontamente recepita dal legislatore il quale con la legge 21 novembre 2000 n.342 all articolo 101 (semplificazioni degli adempimenti contabili) ha previsto la possibilità di emanare appositi regolamenti relativi agli adempimenti contabili e formali dei contribuenti che effettuano transazioni di commercio elettronico aventi per oggetto beni e servizi regolati con l intervento di intermediari finanziari abilitati, con particolare riferimento alla semplificazione degli obblighi documentali. Ma, ad oggi, dopo 14 anni, tale regolamento previsto dalla legge non è stato ancora emanato, almeno per gli aspetti che riguardano gli operatori nazionali. f) la norma agevolativa per i soggetti extra UE che operano in Italia Il legislatore, invece, è stato più solerte nei confronti degli operatori extracomunitari che effettuano transazioni di commercio elettronico con clienti privati comunitari. Infatti, con il D.Lgs. 1 agosto 2003 n.273 è stato introdotto nel Dpr 633/72 (legge Iva) l articolo 74 quinquies relativo alle Disposizioni per i servizi resi tramite mezzi elettronici da soggetti domiciliati o residenti fuori della Comunità a committenti comunitari non soggetti passivi di imposta. L articolo 74-quinques della legge iva, già sin dal 2003, esonera gli operatori (extracomunitari) da qualsiasi obbligo documentale e contabile, prevedendo semplicemente una dichiarazione trimestrale telematica per la dichiarazione dei corrispettivi riscossi e dell imposta dovuta. In pratica, gli operatori extracomunitari godono di un regime ultra-semplificato ed, al contempo, per l Erario efficace; mentre gli operatori nazionali sono ancora invischiati in pastoie formali che risalgono agli anni 70, solo perché un decreto di semplificazione previsto dalla legge fin dal 2000, dopo quattordici anni non ha ancora visto la luce. L ingiustificata penalizzazione degli operatori nazionali è fin troppo evidente per essere ancora evidenziata e, soprattutto, per essere ancora perpetrata.

5 g) la retromarcia della Agenzia delle Entrate Ma non è tutto. Dopo otto anni dall emanazione della Nota della DRE della Lombardia, l Agenzia delle Entrate è intervenuta sul tema con la Risoluzione 3 luglio 2008 n.274/e, in risposta all interpello di un contribuente che chiedeva l applicazione del regime dei corrispettivi all e-commerce diretto nei confronti di privati e con pagamento con carta di credito, anche per non essere penalizzato rispetto a ciò che in Italia è concesso agli operatori extra UE. L intervento dell Agenzia delle Entrate del 2008, lungi dall essere un passo avanti, costituisce un arretramento, nel segno della peggiore tradizione della burocrazia italiana. Nella citata risoluzione n.274 del 2008, l Agenzia delle entrate ha affermato che: 5 - le vendite effettuate con l e-commerce diretto sono soggette all obbligo di emissione della fattura, in quanto non possono essere considerate operazioni rientranti nel campo di applicazione dell articolo 22 del decreto iva e - è necessaria l emanazione dell atteso decreto sulle semplificazioni previsto dalla legge n.342 del per essere esonerati dall obbligo della fattura. In altri termini, secondo l Agenzia delle Entrate, i servizi prestati on line (e-commerce diretto) non rientrano nel regime dei corrispettivi. Ma ciò è l esatto contrario di quanto affermato nel 2000 dalla Direzione Regionale della Lombardia che è una articolazione della stessa Agenzia delle Entrate. Cambiare idea è legittimo, ma una burocrazia rispettosa dei cittadini avrebbe dovuto avvertire l esigenza di spiegare: 1) il perché del cambio di rotta intervenuto dal 2000 al 2008; 2) per quale motivo il decreto per l attuazione della semplificazione contabile dell ecommerce previsto da una legge del 2000, nell anno 2008 (ed ancora oggi nel 2014) non sia stato ancora emanato; 3) perché gli operatori extracomunitari possono vendere in Italia i servizi on line senza alcun impaccio formale, mentre - per le medesime operazioni - gli operatori nazionali sono obbligati ad emettere fattura per ciascuna transazione. Pierangelo Bianco e Alessandra Piazzino

BIANCO FIDUCIARIA E DI REVISIONE S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile

BIANCO FIDUCIARIA E DI REVISIONE S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile Milano, 23 novembre 2015 Oggetto: Servizi on line a consumatori privati finalmente niente più fattura e scontrini fiscali. - dal 2015 finalmente niente

Dettagli

Rag. Silvano Nieri. Commercialista, Revisore Contabile, Curatore Fallimentare

Rag. Silvano Nieri. Commercialista, Revisore Contabile, Curatore Fallimentare Regime IVA del commercio elettronico REGIME IVA COMMERCIO ELETTRONICO INDIRETTO COMMERCIO ELETTRONICO DIRETTO PRESTAZIONI RESE A PRIVATI ITALIANI DA PARTE DI SOGGETTI EXTRA-UE PRESTAZIONI RESE A PRIVATI

Dettagli

LA FISCALITÀ DELL E - COMMERCE

LA FISCALITÀ DELL E - COMMERCE LA FISCALITÀ DELL E - COMMERCE LA FISCALITÀ DELL E-COMMERCE Cosa tratteremo: Intendiamoci sui termini Imposte dirette IVA INTENDIAMOCI SUI TERMINI Il commercio elettronico è un attività commerciale che

Dettagli

LA NUOVA TERRITORIALITA IVA DELLE PRESTAZIONI DI E-COMMERCE

LA NUOVA TERRITORIALITA IVA DELLE PRESTAZIONI DI E-COMMERCE Circolare N. 70 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 8 ottobre 2010 LA NUOVA TERRITORIALITA IVA DELLE PRESTAZIONI DI E-COMMERCE Per commercio elettronico diretto sono da intendersi le operazioni

Dettagli

AL FISCO 7ATTENZIONE

AL FISCO 7ATTENZIONE 7ATTENZIONE AL FISCO 7 Attenzione al fisco... 117 7.1 Consegna a domicilio... 118 7.2 Consegna in Rete... 120 7.3 L IVA nelle vendite all estero... 122 ATTENZIONE AL FISCO 7 7. Attenzione al fisco Dal

Dettagli

Fiscal News N. 52. Novità per l e-commerce diretto dal 01.01.2015. La circolare di aggiornamento professionale 16.02.2015

Fiscal News N. 52. Novità per l e-commerce diretto dal 01.01.2015. La circolare di aggiornamento professionale 16.02.2015 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 52 16.02.2015 Novità per l e-commerce diretto dal 01.01.2015 Dal 01.01.2015 molte le novità per il commercio elettronico diretto B2C. Categoria:

Dettagli

Oggetto:Istanza di interpello Applicazione dell aliquota IVA ridotta ai prodotti editoriali diffusi in via telematica.

Oggetto:Istanza di interpello Applicazione dell aliquota IVA ridotta ai prodotti editoriali diffusi in via telematica. RISOLUZIONE N. 186/E Direzione Centrale Roma, 30 settembre 2003 Normativa e Contenzioso Oggetto:Istanza di interpello Applicazione dell aliquota IVA ridotta ai prodotti editoriali diffusi in via telematica.

Dettagli

Fiscalità 2015: Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con

Fiscalità 2015: Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con Fiscalità 2015: Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con In collaborazione con Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss)

Dettagli

E-COMMERCE ASPETTI IVA. A Cura di Antonio Gigliotti

E-COMMERCE ASPETTI IVA. A Cura di Antonio Gigliotti E-COMMERCE ASPETTI IVA A Cura di Antonio Gigliotti Indice Indice 1. COMMERCIO ELETTRONICO DIRETTO E INDIRETTO 1.1. Commercio elettronico diretto e indiretto Pag. 2 2. COMMERCIO ELETTRONICO INDIRETTO Pag.

Dettagli

E-COMMERCE TERRITORIALITA NELLE OPERAZIONI

E-COMMERCE TERRITORIALITA NELLE OPERAZIONI E-COMMERCE TERRITORIALITA NELLE OPERAZIONI FABRIZIO DOMINICI Dottore commercialista in Rimini www.dominiciassociati.com Via Marecchiese 314/d 47822 Rimini f.dominici@dominiciassociati.com DEFINIZIONE

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 129 del 23 Settembre 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Commercio elettronico: per le operazioni UE anche i regimi agevolati applicano il MiniOne Stop Shop Gentile cliente,

Dettagli

Oggetto: Il regime IVA applicabile alle prestazioni di servizi di e-commerce

Oggetto: Il regime IVA applicabile alle prestazioni di servizi di e-commerce Oggetto: Al commercio elettronico vengono applicate delle norme specifiche che in parte si discostano dai criteri generali di territorialità previsti dal D.P.R. 633/1972. Per commercio elettronico si intendono

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA APRILE N. 4/2012

CIRCOLARE INFORMATIVA APRILE N. 4/2012 CIRCOLARE INFORMATIVA APRILE N. 4/2012 A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI Di seguito evidenziamo i principali adempimenti del mese di aprile. Versamenti Iva mensili Scade Il 16 aprile il termine di versamento

Dettagli

Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce

Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce 2014-01-02 19:54:35 Il presente lavoro è tratto dalle guide: Imprese ed e-commerce. Marketing, aspetti legali e fiscali. e Il commercio elettronico

Dettagli

Roma,05 novembre 2009

Roma,05 novembre 2009 RISOLUZIONE N. 274/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,05 novembre 2009 OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 procedura di reso nella vendita per corrispondenza

Dettagli

Quale documentazione attesta la vendita on line

Quale documentazione attesta la vendita on line Conferenza organizzata dall Associazione ICT Dott.Com Quale documentazione attesta la vendita on line Direzione Regionale del Piemonte a cura di Sandra Migliaccio Ufficio Fiscalità Generale 1 22 novembre

Dettagli

Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss)

Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) E-commerce: regime fiscale Iva Il commercio elettronico indiretto Il commercio elettronico diretto Il Mini Sportello Unico Dott. Alberto Perani 1 E-commerce:

Dettagli

Il commercio elettronico di prodotti digitali

Il commercio elettronico di prodotti digitali UNIONE EUROPEA. Istruzioni per l uso Allegato al n. 1/2013 Il commercio elettronico di prodotti digitali Aspetti fiscali Il commercio elettronico di prodotti digitali Aspetti fiscali Approfondimento a

Dettagli

IVA nel commercio elettronico

IVA nel commercio elettronico IVA nel commercio elettronico A cura di: Walter Rotondaro Dottore Commercialista Politecnico di Torino - 21 novembre 2014 Commercio elettronico Il commercio elettronico consiste nello svolgimento di attività

Dettagli

RISOLUZIONE N. 140/E. Oggetto: Istanza di interpello X Articolo 74, decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.

RISOLUZIONE N. 140/E. Oggetto: Istanza di interpello X Articolo 74, decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. RISOLUZIONE N. 140/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 26 novembre 2004 Oggetto: Istanza di interpello X Articolo 74, decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Con

Dettagli

ANALISI DELLA DIRETTIVA 38/2002

ANALISI DELLA DIRETTIVA 38/2002 QUALI ADEMPIMENTI IVA PER LE OPERAZIONI DI E-COMMERCE? ANALISI DELLA DIRETTIVA 38/2002 di Giuseppe Mongiello e Alberto De Luca Estero >> Commercio internazionale PREMESSA Con l approvazione della direttiva

Dettagli

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati CIRCOLARE N. 22/2015 NOVITA IN MATERIA DI IVA DAL 2015 SUI SERVIZI DIGITALI

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati CIRCOLARE N. 22/2015 NOVITA IN MATERIA DI IVA DAL 2015 SUI SERVIZI DIGITALI Dott. Paolo Simoni Dott. Grazia Marchesini Dott. Alberto Ferrari Dott. Federica 0 Simoni Rag. Lidia Gandolfi Dott. Francesco Ferrari Dott. Enrico Ferra Dott. Agostino Mazziotti Bologna, 10/04/2015 Ai Signori

Dettagli

a cura del Rag. Daniele LAURENTI, commercialista e revisore contabile

a cura del Rag. Daniele LAURENTI, commercialista e revisore contabile Carlin Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI e REVISORI 45014 PORTO VIRO (RO) Via Mantovana n. 86 tel 0426.321062 fax 0426.323497 per informazioni su questa circolare: evacarlin@studiocla.it Circolare

Dettagli

2 DECORRENZA DELLE NOVITÀ Le novità in materia di territorialità IVA si applicano alle operazioni effettuate dall 1.1.2010.

2 DECORRENZA DELLE NOVITÀ Le novità in materia di territorialità IVA si applicano alle operazioni effettuate dall 1.1.2010. CIRCOLARE n. 12/2010 Oggetto: Territorialità IVA - Recepimento della normativa comunitaria - Nuova disciplina 1 PREMESSA Con il DLgs. 11.2.2010 n. 18, pubblicato sulla G.U. 19.2.2010 n. 41 ed entrato in

Dettagli

Nuove regole dal 1 Gennaio 2015

Nuove regole dal 1 Gennaio 2015 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 357 03.12.2014 Servizi e commerce a privati UE Nuove regole dal 1 Gennaio 2015 Categoria: IVA Sottocategoria: Territorialità A decorrere dal 1

Dettagli

Gli adempimenti dichiarativi ed il modello Intrastat

Gli adempimenti dichiarativi ed il modello Intrastat Gli adempimenti dichiarativi ed il modello Intrastat Relatore: dott. Fabio Corti Hotel Casa tra noi Roma 6 dicembre 2011 Disciplina fiscale Il D.Lgs 460/97 e la Legge 289/2002 hanno di fatto identificato

Dettagli

Fisco e Estero di Matteo Balzanelli. I profili Iva dell e-commerce indiretto

Fisco e Estero di Matteo Balzanelli. I profili Iva dell e-commerce indiretto Fisco e Estero di Matteo Balzanelli I profili Iva dell e-commerce indiretto La notevole evoluzione e diffusione delle tecnologie informatiche degli ultimi quindici anni ha fortemente influenzato la vita

Dettagli

NUOVE REGOLE E MODALITA DI TRASMISSIONE DEI MODELLI INTRASTAT

NUOVE REGOLE E MODALITA DI TRASMISSIONE DEI MODELLI INTRASTAT NUOVE REGOLE E MODALITA DI TRASMISSIONE DEI MODELLI INTRASTAT EMISSIONE DELLA FATTURA PER I SERVIZI EXTRATERRITORIALI - MODALITA D INTEGRAZIONE DELLE FATTURE ESTERE PER I SERVIZI GENERICI RESI AD OPERATORI

Dettagli

INTERMEDIAZIONI SU BENI MOBILI: LA DISCIPLINA IVA

INTERMEDIAZIONI SU BENI MOBILI: LA DISCIPLINA IVA Periodico quindicinale FE n. 03 22 marzo 2012 INTERMEDIAZIONI SU BENI MOBILI: LA DISCIPLINA IVA ABSTRACT Con il recepimento della Direttiva n. 2008/8/CE sono profondamente cambiate le regole per determinare

Dettagli

MODULO C Il sistema informativo e le contabilità aziendali

MODULO C Il sistema informativo e le contabilità aziendali MODULO C Il sistema informativo e le contabilità aziendali U.D. 2 Il sistema delle rilevazioni aziendali Paragrafo 7 Gli obblighi contabili delle imprese pag. 204 Paragrafo 7.2 Il regime dei contribuenti

Dettagli

OGGETTO: Agenzie di viaggi e turismo. Permuta di servizi, applicazione degli articoli 11, 21 e 74-ter del DPR 26 ottobre 1972, n. 633.

OGGETTO: Agenzie di viaggi e turismo. Permuta di servizi, applicazione degli articoli 11, 21 e 74-ter del DPR 26 ottobre 1972, n. 633. RISOLUZIONE 331/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 31 luglio 2008 OGGETTO: Agenzie di viaggi e turismo. Permuta di servizi, applicazione degli articoli 11, 21 e 74-ter del DPR 26 ottobre

Dettagli

Quanto sopra può essere così schematizzato:

Quanto sopra può essere così schematizzato: Studio professionale ragionieri associati Migli Fedi Cinini Scali Olandesi n. 18 57125 LIVORNO Rag. Marco Migli - Commercialista Tel. 0586-891762 Rag. Michele Cinini - Commercialista Fax 0586-882512 Rag.

Dettagli

SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI. Maggio 2016. Approfondimento su: Somministrazione di alimenti e bevande. Dom.15 (termine differito a lunedì 16)

SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI. Maggio 2016. Approfondimento su: Somministrazione di alimenti e bevande. Dom.15 (termine differito a lunedì 16) SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI Maggio 2016 Approfondimento su: Somministrazione di alimenti e bevande Dom.15 (termine differito a lunedì 16) Iva Registrazione Termine ultimo per l annotazione delle

Dettagli

RISOLUZIONE N. 54/E. Roma, 16 marzo 2007. Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l.

RISOLUZIONE N. 54/E. Roma, 16 marzo 2007. Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l. RISOLUZIONE N. 54/E Roma, 16 marzo 2007 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l. La Direzione Regionale ha trasmesso un istanza

Dettagli

Cessioni e acquisti via WEB

Cessioni e acquisti via WEB Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 115 16.04.2014 Cessioni e acquisti via WEB Commercio elettronico indiretto e Commercio elettronico diretto Novità dal 1 Gennaio 2015 - Categoria:

Dettagli

NOVITA IVA ARGOMENTI. M.O.S.S. Dichiarazioni d intento Estensione Reverse Charge Split Payment. Mevio Martelli

NOVITA IVA ARGOMENTI. M.O.S.S. Dichiarazioni d intento Estensione Reverse Charge Split Payment. Mevio Martelli NOVITA IVA Mevio Martelli ARGOMENTI M.O.S.S. Dichiarazioni d intento Estensione Reverse Charge Split Payment 1 M.O.S.S. M.O.S.S. (MINI ONE STOP SHOP) Regolamento 967/2012 Regolamento 815/2012 Provvedimento

Dettagli

Informativa n. 22 INDICE. del 16 giugno 2011

Informativa n. 22 INDICE. del 16 giugno 2011 Informativa n. 22 del 16 giugno 2011 Comunicazione telematica all Agenzia delle Entrate delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo pari o superiore a 3.000,00 euro - Riepilogo della disciplina e

Dettagli

IL NUOVO MODELLO E LE NUOVE MODALITA DI INVIO DELLA DICHIARAZIONE D INTENTO DA PARTE DEGLI ESPORTATORI ABITUALI

IL NUOVO MODELLO E LE NUOVE MODALITA DI INVIO DELLA DICHIARAZIONE D INTENTO DA PARTE DEGLI ESPORTATORI ABITUALI IL NUOVO MODELLO E LE NUOVE MODALITA DI INVIO DELLA DICHIARAZIONE D INTENTO DA PARTE DEGLI ESPORTATORI ABITUALI Chiarimenti della Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 31/E del 30 dicembre 2014 L art.

Dettagli

Contributo di approfondimento

Contributo di approfondimento Commissione studio Area Tributaria Contributo di approfondimento SPESOMETRO 2013 Dott. Marco Pezzola Dott. Roberto Maggi Pagina 1 Premessa Con il provvedimento n. 2013/94908 del 2 agosto 2013 sono state

Dettagli

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N.447/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 novembre 2008 Oggetto: Interpello Art. 11, legge 27.07.2000, n. 212. ALFA SA. Utilizzo del numero identificativo IVA in Italia da

Dettagli

Pesaro, lì 29 marzo 2013. CIRCOLARE n. 06/2013. 1- La prova delle cessioni Intraue; 2- L obbligo della PEC per le ditte individuali;

Pesaro, lì 29 marzo 2013. CIRCOLARE n. 06/2013. 1- La prova delle cessioni Intraue; 2- L obbligo della PEC per le ditte individuali; Pesaro, lì 29 marzo 2013 CIRCOLARE n. 06/2013 1- La prova delle cessioni Intraue; 2- L obbligo della PEC per le ditte individuali; 1 - LA PROVA DELLE CESSIONI INTRAUE Le cessioni di beni intraue sono assoggettate

Dettagli

CIRCOLARE N. 52/E. Roma,30 luglio 2008

CIRCOLARE N. 52/E. Roma,30 luglio 2008 CIRCOLARE N. 52/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,30 luglio 2008 Oggetto: Adempimenti necessari per l immatricolazione di veicoli di provenienza comunitaria articolo 1, comma 9, del decreto

Dettagli

Circolare n. 33. del 10 ottobre 2013

Circolare n. 33. del 10 ottobre 2013 Circolare n. 33 del 10 ottobre 2013 Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di effettuazione

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 2 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.

Oggetto: Informativa n. 2 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 6 febbraio 2015 Oggetto: Informativa n. 2 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito ad alcune novità della FINANZIARIA

Dettagli

SEMINARIO FORMATIVO SPESOMETRO: riflessi sulle Agenzie di Viaggi ed i Tour Operator

SEMINARIO FORMATIVO SPESOMETRO: riflessi sulle Agenzie di Viaggi ed i Tour Operator SEMINARIO FORMATIVO SPESOMETRO: riflessi sulle Agenzie di Viaggi ed i Tour Operator Procedura, obblighi e responsabilità degli Agenti di Viaggi concernenti la comunicazione telematica all Agenzia delle

Dettagli

CIRCOLARE DI STUDIO 11/2016

CIRCOLARE DI STUDIO 11/2016 OGGETTO: Spesometro 2016 CIRCOLARE DI STUDIO 11/2016 Parma, 24 marzo 2016 L'obbligo, introdotto dal D.L. 78/2010, di comunicare telematicamente all Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti IVA (cessioni/acquisti

Dettagli

Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente.

Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente. RISOLUZIONE N. 94/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 21 marzo 2002 Oggetto: Forniture di carburante a bordo di natanti da diporto gestiti in noleggio. Regime di non imponibilità Iva di

Dettagli

******* NOTA INFORMATIVA 7 Luglio 2003. A cura del Dr. Francesco Scopacasa

******* NOTA INFORMATIVA 7 Luglio 2003. A cura del Dr. Francesco Scopacasa ******* NOTA INFORMATIVA 7 Luglio 2003 A cura del Dr. Francesco Scopacasa Installazione dei misuratori fiscali per l emissione del titolo di accesso : soggetti esonerati - precisazioni dell Agenzia delle

Dettagli

SPESOMETRO 2013: 1 PREMESSA

SPESOMETRO 2013: 1 PREMESSA SPESOMETRO 2013: 1 PREMESSA L art. 21 del DL 31.5.2010 n. 78 (conv. L. 30.7.2010 n. 122) ha introdotto l obbligo, per i soggetti passivi IVA, di comunicare in via telematica all Agenzia delle Entrate le

Dettagli

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n.

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n. CIRCOLARE N. 59/E Roma, 23 dicembre 2010 Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio Iva Prot. n. OGGETTO: Applicabilità del meccanismo dell inversione contabile o reverse charge alle

Dettagli

PAOLO RIPAMONTI ELENA INVERNIZZI

PAOLO RIPAMONTI ELENA INVERNIZZI PAOLO RIPAMONTI ELENA INVERNIZZI Commercialisti Associati Revisori Legali Largo Caleotto, 1-23900 LECCO (LC) Tel. 0 3 4 1 / 3 6 4 0 2 2 - Fax 0 3 4 1 / 2 8 7 0 4 2 Gent. Sig.ra / Egr. Sig. Spett. le Ditta

Dettagli

GLI ULTIMI CHIARIMENTI PER I NUOVI ELENCHI CLIENTI/FORNITORI

GLI ULTIMI CHIARIMENTI PER I NUOVI ELENCHI CLIENTI/FORNITORI INFORMATIVA N. 241 27 OTTOBRE 2011 IVA GLI ULTIMI CHIARIMENTI PER I NUOVI ELENCHI CLIENTI/FORNITORI Art. 21, DL n. 78/2010 Circolare Agenzia Entrate 30.5.2011, n. 24/E Documento Agenzia Entrate 11.10.2011

Dettagli

LA SCHEDA FISCALE di Roberto Gabrielli

LA SCHEDA FISCALE di Roberto Gabrielli LA SCHEDA FISCALE di Roberto IVA PER CASSA (Aggiornata al 13.04.2009) Riferimenti normativi Con l emanazione del Decreto Ministeriale di attuazione dell art. 7 del D.L. n. 185/2008 (c.d. Decreto Anticrisi)

Dettagli

Obbligo di Fatturazione Elettronica verso la Pubblica Amministrazione

Obbligo di Fatturazione Elettronica verso la Pubblica Amministrazione Obbligo di Fatturazione Elettronica verso la Pubblica Amministrazione Incontro del 05 Marzo 2015 Sede: Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Padova 1 OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA NEI

Dettagli

Circolare n. 5 del 27 marzo 2015

Circolare n. 5 del 27 marzo 2015 Circolare n. 5 del 27 marzo 2015 Spesometro 2015 (operaziionii 2014), da trasmettere entro iill 10/20 dii apriille 2015 L art. 21 del D.L. n. 78 del 31 maggio 2010 ha introdotto l obbligo, per i soggetti

Dettagli

Dottori Commercialisti Dal 1969

Dottori Commercialisti Dal 1969 Comunicazione telematica all Agenzia delle Entrate delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo pari o superiore a 3.000,00 euro - Riepilogo della disciplina e dei chiarimenti ufficiali PREMESSA Con

Dettagli

Studio Dott. Begni & Associati NEWS 17/2015

Studio Dott. Begni & Associati NEWS 17/2015 Brescia, lì 20.05.2015 SPETT.LE CLIENTE Oggetto: LE NUOVE REGOLE DELL E-COMMERCE Il commercio elettronico, c.d. e-commerce, con il quale si effettuano transazioni commerciali di beni o servizi utilizzando

Dettagli

IVA: EFFETTUAZIONE, ESIGIBILITA, FATTURAZIONE, REGISTRAZIONE E LIQUIDAZIONE

IVA: EFFETTUAZIONE, ESIGIBILITA, FATTURAZIONE, REGISTRAZIONE E LIQUIDAZIONE IVA: EFFETTUAZIONE, ESIGIBILITA, FATTURAZIONE, REGISTRAZIONE E LIQUIDAZIONE Analisi dei termini per ciascuna fase del ciclo IVA Esistenza di una concatenazione anche all indietro Gli adempimenti connessi

Dettagli

La fatturazione elettronica verso la P.A. - Modalità operative -

La fatturazione elettronica verso la P.A. - Modalità operative - I Dossier fiscali La fatturazione elettronica verso la P.A. - Modalità operative - Aprile 2014 pag. 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 Decorrenza del nuovo regime... 3 La procedura di fatturazione elettronica...

Dettagli

NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2010

NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2010 NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2010 Normativa comunitaria e normativa nazionale L imposta sul valore aggiunto è disciplinata da leggi nazionali che sono subordinate alle direttive comunitarie. Queste

Dettagli

IVA nel commercio elettronico

IVA nel commercio elettronico IVA nel commercio elettronico A cura di: Walter Rotondaro Dottore Commercialista Politecnico di Torino - 22 novembre 2013 Commercio elettronico Il commercio elettronico consiste nello svolgimento di attivit

Dettagli

Livorno, 9 Maggio 2015. Dott. Roberto Bresci Commercialista Revisore contabile - Pubblicista

Livorno, 9 Maggio 2015. Dott. Roberto Bresci Commercialista Revisore contabile - Pubblicista Livorno, 9 Maggio 2015 Dott. Roberto Bresci Commercialista Revisore contabile - Pubblicista ENTE SPORTIVO DILETTANTISTICO La natura di Ente Sportivo Dilettantistico si acquisisce: 1. l affiliazione ad

Dettagli

IVA INTRACOMUNITARIA

IVA INTRACOMUNITARIA IVA INTRACOMUNITARIA D.L. 30 Agosto 1993, n. 331 Convertito dalla Legge 29 Ottobre 1993, n. 427 Dlgs. 11 Febbraio 2010, n. 18 G.U. 19 Febbraio 2010, n. 41 25 ottobre 2010 L ACQUISTO INTRACOMUNITARIO Gli

Dettagli

Regime IVA Moss. Premessa normativa

Regime IVA Moss. Premessa normativa Nota Salvatempo Contabilità 13.0 15 GENNAIO 2014 Regime IVA Moss Premessa normativa La Direttiva 12 febbraio 2008, n. 2008/8/CE, art. 5 prevede che dal 1 gennaio 2015 i servizi elettronici, di telecomunicazione

Dettagli

STUDIO CATELLANI COMMERCIALISTI -REVISORI CONTABILI

STUDIO CATELLANI COMMERCIALISTI -REVISORI CONTABILI Circolare 13/2013 Spett.li clienti in indirizzo Reggio Emilia, li 08/010/2013 Oggetto: Elenchi clienti e fornitori riferiti al 2012 - Spesometro L. 30.7.2010, n. 122, ha, come noto, introdotto l'obbligo

Dettagli

Regime Iva dell emission trading 1

Regime Iva dell emission trading 1 Regime Iva dell emission trading 1 Al fine di esaminarne il regime fiscale, è opportuno richiamare brevemente le origini e le finalità dell emission trading 2, il quale può essere definito come il commercio

Dettagli

OGGETTO: Fatturazione elettronica: le novità

OGGETTO: Fatturazione elettronica: le novità Roma, 11 Settembre 2015 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Fatturazione elettronica: le novità Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che

Dettagli

IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B

IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B La Legge 217/2011 prevede che le prestazioni di servizi generiche poste in essere con soggetti non residenti si considerino effettuate nel momento

Dettagli

CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08

CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08 CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08 Con la presente, si intende dare un informativa di massima sulla nuova normativa che dal

Dettagli

Note Operative martedì 11 dicembre 2007

Note Operative martedì 11 dicembre 2007 Note Operative martedì 11 dicembre 2007 Business Unit: SOFTWARE FISCALE LAVORO AZIENDA Flusso operativo Acconto Iva Acconto iva Il giorno 27 Dicembre scade il termine per il versamento dell acconto dell

Dettagli

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto.

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto. LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013 La legge 24/12/2012 n. 228, pubblicata nella G.U. 29/12/2012 N. 312, supplemento ordinario n. 212 (legge di stabilità), ha recepito nell ordinamento nazionale le misure

Dettagli

Circolare N.45 del 26 Marzo 2014

Circolare N.45 del 26 Marzo 2014 Circolare N.45 del 26 Marzo 2014 Prossimo appuntamento con lo spesometro. 10 aprile per i contribuenti mensili e 20 aprile per tutti gli altri Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che

Dettagli

SPESOMETRO: dal 1 luglio l obbligo di comunicazione delle operazioni di importo superiore a 3.600

SPESOMETRO: dal 1 luglio l obbligo di comunicazione delle operazioni di importo superiore a 3.600 STUDIO BAMPO Dott. MARIO BAMPO Dott. GIANCARLO DE BONA Dott. ALESSANDRO BAMPO Dott. FEDERICA MONTI Dott. SABRINA TORMEN Dott. MATTEO MERLIN Dott. MASSIMO COMIS Belluno, lì 11 luglio 2011 Circolare n. 13-2011

Dettagli

L internazionalizzazione delle imprese attraverso il consignment stock. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com

L internazionalizzazione delle imprese attraverso il consignment stock. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com L internazionalizzazione delle imprese attraverso il consignment stock. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com Tra i contratti d impresa, il consignment stock agreement, o più semplicemente

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO - SALONE DEL CONSIGLIO L IVA nell Unione europea: una nuova cultura fiscale di impresa LA POSIZIONE DEL MONDO

CAMERA DI COMMERCIO - SALONE DEL CONSIGLIO L IVA nell Unione europea: una nuova cultura fiscale di impresa LA POSIZIONE DEL MONDO GENOVA - 30 GIUGNO 2009 - ORE 9.30 CAMERA DI COMMERCIO - SALONE DEL CONSIGLIO L IVA nell Unione europea: una nuova cultura fiscale di impresa LA POSIZIONE DEL MONDO IMPRENDITORIALE SULLA FATTURAZIONE ELETTRONICA

Dettagli

ELENCHI INTRASTAT 2010: ULTERIORI CHIARIMENTI DALL AGENZIA

ELENCHI INTRASTAT 2010: ULTERIORI CHIARIMENTI DALL AGENZIA Circolare N. 63 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 14 settembre 2010 ELENCHI INTRASTAT 2010: ULTERIORI CHIARIMENTI DALL AGENZIA Con Circolare n. 43/E/2010, l Agenzia delle Entrate risponde ad alcuni

Dettagli

NUOVI ELENCHI CLIENTI-FORNITORI

NUOVI ELENCHI CLIENTI-FORNITORI NUOVI ELENCHI CLIENTI-FORNITORI L art. 21, DL n. 78/2010, al fine di contrastare l evasione fiscale e le frodi in materia di IVA, ha introdotto un nuovo adempimento, quello di comunicare telematicamente

Dettagli

Milano, 30 Marzo 2010

Milano, 30 Marzo 2010 Milano, 30 Marzo 2010 Circolare 2/2010 Gentile cliente, trasmettiamo la seguente circolare riguardo alle nuove regole dei modelli intracee da presentare a partire dal 01 Gennaio 2010. A) NOVITÀ NELL INVIO

Dettagli

CIRCOLARE N. 54/E. Roma, 23 dicembre 2004. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 54/E. Roma, 23 dicembre 2004. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 54/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 dicembre 2004 Oggetto: IVA. Territorialità delle cessioni di gas e di energia elettrica. Direttiva 2003/92/CE del Consiglio del 7 ottobre

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE

LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE Periodico quindicinale FE n. 18 29 dicembre 2012 ABSTRACT LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE Con la Direttiva 2010/45/UE, la Commissione Europea ha inteso semplificare le procedure di fatturazione e conservazione

Dettagli

STUDIO DE ALEXANDRIS Commercialisti Revisori Contabili Avvocati

STUDIO DE ALEXANDRIS Commercialisti Revisori Contabili Avvocati STUDIO DE ALEXANDRIS Commercialisti Revisori Contabili Avvocati Maurizio De Alexandris Commercialista Revisore contabile Rossella Bernardinello Commercialista Revisore contabile Loredana Molinaro Avvocato

Dettagli

I NUOVI ELENCHI CLIENTI / FORNITORI E I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

I NUOVI ELENCHI CLIENTI / FORNITORI E I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE INFORMATIVA N. 133 01 GIUGNO 2011 IVA I NUOVI ELENCHI CLIENTI / FORNITORI E I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Art. 21, DL n. 78/2010 Provvedimenti Agenzia Entrate 22.12.2010 e 14.4.2011 Circolare

Dettagli

Tempistica della fatturazione delle operazioni transfrontaliere

Tempistica della fatturazione delle operazioni transfrontaliere Gentile Lettore, La ringraziamo per aver utilizzato i nostri servizi per il Suo aggiornamento professionale. Quando abbiamo pensato a strutturare ed organizzare gli strumenti di cui Lei oggi è fruitore,

Dettagli

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 42 31 DICEMBRE 2012 IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione

Dettagli

ARCHIVIO VIES ISCRIZIONE NELLA BANCA DATI VIES

ARCHIVIO VIES ISCRIZIONE NELLA BANCA DATI VIES ARCHIVIO VIES L art. 22 del D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175 (cd. Decreto Semplificazioni fiscali ) ha introdotto importanti novità in merito alle regole riguardanti l inclusione e l esclusione dalla banca

Dettagli

CIRCOLARE N. 58/E. Roma, 31 dicembre 2009

CIRCOLARE N. 58/E. Roma, 31 dicembre 2009 CIRCOLARE N. 58/E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 dicembre 2009 OGGETTO: Disciplina IVA del luogo di prestazione dei servizi Direttiva n. 2008/8/CE del Consiglio del 12 febbraio 2008 2 INDICE Premessa...3

Dettagli

COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (SPESOMETRO) APPROFONDIMENTO E RINVIO DELLE COMUNICAZIONI

COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (SPESOMETRO) APPROFONDIMENTO E RINVIO DELLE COMUNICAZIONI Ufficio Studi CODAU "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau. COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (SPESOMETRO)

Dettagli

Estero: IVA Regolamento comunitario Territorialità dei servizi Disposizioni Interpretative

Estero: IVA Regolamento comunitario Territorialità dei servizi Disposizioni Interpretative n 27 del 22 luglio 2011 circolare n 416 del 21 luglio 2011 referente BRUGNOLI/mr Estero: IVA Regolamento comunitario Territorialità dei servizi Disposizioni Interpretative Nella Gazzetta ufficiale dell

Dettagli

Studio Corbella dottori commercialisti associati

Studio Corbella dottori commercialisti associati dottori commercialisti - revisori dei conti: Piero Luigi Corbella Luigi Corbella Laura Corbella Torella Giacomo Corbella Benedetta Sirtori Daniela Bruniera Matteo Formenti esperto contabile - revisore

Dettagli

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi: novità a decorrere dal 01.01.2017

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi: novità a decorrere dal 01.01.2017 del 6 Novembre 2015 Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi: novità a decorrere dal 01.01.2017 Secondo quanto previsto dal DLgs. 127/2015, tutti i soggetti passivi IVA possono

Dettagli

OGGETTO: Spesometro: le operazioni particolari

OGGETTO: Spesometro: le operazioni particolari Informativa per la clientela di studio N. 121 del 26.10.2011 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Spesometro: le operazioni particolari Con il presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza

Dettagli

Novità in materia di Intrastat, Comunicazioni Black List, Manovra Estiva 2010. Accenni Teorici Casi Pratici. 20 settembre 2010

Novità in materia di Intrastat, Comunicazioni Black List, Manovra Estiva 2010. Accenni Teorici Casi Pratici. 20 settembre 2010 Novità in materia di Intrastat, Comunicazioni Black List, Manovra Estiva 2010 Accenni Teorici Casi Pratici 20 settembre 2010 AGENDA 1. Elenchi Intrastat 2. Elenchi Intrastat: casi pratici 3. Comunicazioni

Dettagli