A PIÚ DI 100 ANNI DALLA SCOPERTA DELLE PRIME TECNOLOGIE: A che punto sono le ricerche e gli investimenti in questo campo?

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1 GIUGNO 2009 A PIÚ DI 100 ANNI DALLA SCOPERTA DELLE PRIME TECNOLOGIE: A che punto sono le ricerche e gli investimenti in questo campo? LE NUOVE FRONTIERE IN DIAGNOSTICA L informatizzazione delle strutture sanitarie pubbliche e l ammodernamento dei macchinari invecchiati e obsoleti sarà vitale nei prossimi anni. Da queste pagine, Federchimica e Assobiomedica si rivolgono direttamente al Prof. Ferruccio Fazio. Pagina 4 RADIOLOGIA E MEDICINA NUCLEARE Il punto della situazione del Presidente della Società Italiana di Radiologia Medica, Dott. Alfredo Siani, e dell'associazione Italiana di Medicina Nucleare. La formazione dei nuovi medici e l'integrazione di più modalità di diagnosi. Pagina 5/10 MAMMOGRAFIA La tecnologia al servizio delle donne e della diagnosi precoce del tumore al seno. Il Prof. Gian Marco Giuseppetti analizza i progressi di una tecnologia che può ridurre la mortalità del 50% e che negli sviluppi digitali sarà ancora più efficace Pagina 15 QUESTO SUPPLEMENTO È STATO REALIZZATO DA MEDIAPLANET. IL SOLE 24 ORE NON HA PARTECIPATO ALLA SUA REALIZZAZIONE E NON HA RESPONSABILITÁ PER IL SUO CONTENUTO

2 QUESTO SUPPLEMENTO È STATO REALIZZATO DA MEDIAPLANET. IL SOLE 24 ORE NON HA PARTECIPATO ALLA SUA REALIZZAZIONE E NON HA RESPONSABILITÁ PER IL SUO CONTENUTO 2 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI EDITORIALE Professor Fazio, facciamo il punto della situazione sulla diagnostica per immagini. La diagnostica per immagini ha subito negli ultimi 10 anni una trasformazione rapidissima con l immissione sul mercato di tecnologie innovative o ad alto profilo che da un lato permettono l evoluzione verso sistemi diagnostici sempre più accurati, dall altro, se non utilizzate correttamente, comportano un aumento globale dei costi del sistema sanitario. In Italia, coesistono in larga maggioranza sistemi obsoleti (o a basso profilo, che ancora rappresentano oltre il 50%) con sistemi innovativi di più recente acquisizione (ultimi 3 anni). Le principali innovazioni degli ultimi anni hanno riguardato principalmente la messa a punto di TC multistrato (fino a 256 strati), di strumenti ibridi (PET/TC) e l uso di alti campi magnetici in risonanza (MR 3 e 7 Tesla). Nei prossimi anni è prevedibile lo sviluppo di nuovi software di acquisizione/elaborazione di immagini e l ulteriore messa a punto di strumenti ibridi tipo PET/RM e Ultrasuoni Focalizzati guidati da Risonanza Magnetica (MRgFUS ). Come la tecnologia è distribuita in Italia? La distribuzione delle apparecchiature e sistemi informatici annessi in Italia è molto disomogenea, con una forbice che va da 1,6 (Puglia) a 4,4 Prof. Ferruccio Fazio Sottosegretario di Stato con delega alla Salute (Alto Adige) tecnologie/ abitanti. Particolarmente disomogenea e bassa in termini generali è la presenza di grandi apparecchiature, quali TC (8%) ed RM (5%). Allo stato attuale la distribuzione sul territorio non appare adeguata né al reale fabbisogno, né a criteri di economicità e corretto impiego, sia in termini quantitativi (ore di funzionamento dell apparecchiatura) sia qualitativi (appropriatezza delle indicazioni) delle apparecchiature. Questo è prevalentemente dovuto all assenza in Italia di una metodologia per l health technology assessment, base fondamentale per la definizione di criteri di acquisizione, distribuzione e uso sul territorio della strumentazione di diagnostica per immagini. Quali modalità e tempistiche caratterizzano il rinnovamento parco macchine? Il rinnovo del parco tecnologico deve mirare a soddisfare una domanda crescente di forma assistenziale innovativa e a un elevato contenuto tecnologico. Deve essere colmato il gap nella distribuzione tra le diverse Regioni, per dotazione sia di apparecchiature che di sistemi informatici quali RIS (Radiological Information System, presenti nel 68%) e PACS (Picture Archivino and Comunication System, presenti nel 40%). Tali sistemi, oltre a essere fondamentali per una corretta refertazione e gestione dei servizi/dipartimenti di Diagnostica per Immagini, sono il presupposto per l uso di tecnologie innovative (ad es.,tc multistrato) che comportano l acquisizione di una elevata mole di dati, altrimenti ingestibile. In sintesi, il rinnovamento tecnologico è strettamente correlato alla necessità di mettere a punto una metodologia di analisi del mercato sul territorio che permetta di: definire criteri appropriati di distribuzione delle apparecchiature e loro tipologia omogeneizzare i costi sia di acquisto che di gestione di tali apparecchiature sul territorio nazionale razionalizzare le risorse esistenti, ottimizzandone l utilizzo anche mediante sistemi gestionali misti pubblico-privati. GIUGNO 2009 A PIÚ DI 100 ANNI DALLA SCOPERTA DELLE PRIME TECNOLOGIE: A che punto sono le ricerche e gli investimenti in questo campo? LE NUOVE FRONTIERE IN DIAGNOSTICA L informatizzazione delle strutture sanitarie pubbliche e l ammodernamento dei macchinari invecchiati e obsoleti sarà vitale nei prossimi anni. Da queste pagine, Federchimica e Assobiomedica si rivolgono direttamente al Prof. Ferruccio Fazio. RADIOLOGIA E MEDICINA NUCLEARE Il punto della situazione del Presidente della Società Italiana di Radiologia Medica, Dott. Alfredo Siani, e dell'associazione Italiana di Medicina Nucleare. La formazione dei nuovi medici e l'integrazione di più modalità di diagnosi. MAMMOGRAFIA La tecnologia al servizio delle donne e della diagnosi precoce del tumore al seno. Il Prof. Gian Marco Giuseppetti analizza i progressi di una tecnologia che può ridurre la mortalità del 50% e che negli sviluppi digitali sarà ancora più efficace SOMMARIO - Le prossime sfide delle aziende ospedaliere L informatizzazione delle strutture sanitarie La diagnostica e le sue frontiere Il futuro del medico radiologo e della radiologia Medicina nucleare: stato attuale e sfide future I rischi di radiazioni ionizzanti nella diagnostica per immagini Mammografia e nuove tecnologie in senologia La Commissione europea con il 7 programma quadro finanzia la diagnostica...15 Mediaplanet with reach and focus Mediaplanet è una casa editrice leader in Europa per la pubblicazione di supplementi tematici allegati a quotidiani e portali online di economia, politica e finanza. Per ulteriori informazioni : Mattias Rentner Country Manager, DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - UNA PUBBLICAZIONE DI MEDIAPLANET Project Manager: Emanuele Norsa, Mediaplanet Production Manager: Gianluca Cò, Mediaplanet Produzione/Layout: Daniela Borraccino, Mediaplanet Testi: Henry Borzi Stampa: Il Sole 24 Ore Distribuzione: Il Sole 24 Ore Foto: istockphoto.com

3 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 3 Le prossime sfide delle aziende ospedaliere Quali saranno le sfide piu importanti che verranno affrontate dalle Aziende Ospedaliere nell ambito della diagnostica? Le tendenze globali sociali, demografiche, economiche e tecnologiche previste per il prossimo futuro avranno un impatto sulla Medicina in generale e quindi anche sulla Diagnostica per immagini: - Aumenteranno globalmente gli esami di diagnostica per immagini e in particolare quelli più complessi con maggior fabbisogno di tempo per la interpretazione; - Si svilupperanno ulteriormente software di diagnosi assistita dal computer che non sostituiranno ma affiancheranno lo specialista in diagnostica per immagini soprattutto nello svolgimento di programmi di screening quali quelli per il tumore della mammella, del polmone e del colon; Incrementeranno le prestazioni per pazienti non ricoverati con necessità di migliorare i flussi di lavoro e di informazioni; i processi gestionali di conseguenza dovranno essere ottimizzati e quindi resi più efficaci; - L evoluzione della tecnologia informatica consentirà una ulteriore razionalizzazione con la diffusione delle cartelle cliniche elettroniche contenenti tutti i dati, indagini di diagnostica per immagini incluse; - La diagnostica per immagini sarà sempre più centrale nella gestione del paziente con approcci multidisciplinari alle diverse patologie; - Saranno necessari indicatori di performance e di qualità delle prestazioni diagnostiche; - Necessità di dimostrare con evidenze il valore delle nuove tecnologie che compariranno e che dovranno sostituire quelle precedenti; - Lo sviluppo della Diagnostica inclusa quella molecolare consentirà diagnosi più precoci e terapie personalizzate. La prevenzione sempre più al centro della ricerca medica moderna Una pillola che rilascia il farmaco proprio nel punto dove è più efficace. La possibilità di vedere il viso e molti altri dettagli della mummia di una sacerdotessa egizia senza aprirne il sarcofago. Scoprire a quali problemi medici andremo incontro prima ancora che succedano attraverso la mappatura genomica. Sono queste, e non solo, le prospettive di una medicina sempre più predittiva, capace di prevenire ancor prima che curare. Una medicina meno invasiva e più efficace, che non significa semplicemente assenza dalla malattia ma una medicina che pone la salute, nella sua accezione più ampia, al centro di ogni suo Come il Policlinico Gemelli si sta muovendo verso la implementazione di nuove tecnologie al servizio della diagnostica? Il Policlinico Gemelli sin dalla sua apertura ha sempre investito nella Diagnostica nella convinzione che una Diagnostica allo stato dell arte è indispensabile per la erogazione di cure di elevata qualità. La Diagnostica per Immagini del Policlinico Gemelli è oggi in grado di far fronte a tutte le indagini che la Medicina moderna richiede grazie al parco tecnologico di cui dispone costituito da, solo per citare le macchine pesanti da 5 RM, di cui una dedicata allo studio delle articolazioni: 5 TAC, di cui 2 a 64 strati, 2 PET-TAC e 1 Ciclotrone. Il Policlinico Gemelli dal giugno 2008 è completamente filmless vale a dire che le immagini di tutti gli esami radiologici sono archiviate e distribuite in forma digitale nei reparti, ambulatori e sale operatorie. È pertanto sensibile e pronto, come avvenuto negli anni passati, ad affrontare le sfide e i cambiamenti che investiranno il mondo della medicina nel prossimo decennio. I futuri scenari comporteranno investimenti finanziari non indifferenti perché è ben noto quanto costose siano le tecnologie di diagnostica per immagini utilizzate non soltanto per diagnosi precoci e precise ma sempre più come guida a trattamenti invasivi e non invasivi. È quindi probabile che le amministrazioni potrebbero far ricorso a modalità di acquisizione alternative a quelle classiche finora utilizzate. Accanto però agli aspetti finanziari è necessario sin da ora adottare nuovi modelli di lavoro integrandosi con tutte le figure operative in un Dipartimento di Diagnostica per Immagini investendo nella formazione informatica e gestionale, creando gruppi di patologie con specialisti diversi, consolidando il rapporto diretto con i pazienti e garantendo percorsi diagnostici efficienti, efficaci, centrati sul paziente. Prof. Lorenzo Bonomo Ordinario di Radiologia Direttore del Dip. di Bioimmagini e Scienze Radiologiche Policlinico Gemelli, Università Cattolica, Roma sviluppo. Prospettive positive che la tecnologia già ora contribuisce grandemente a trasformare da sogni fantascientifici in realtà concrete alla portata di tanti, se non di tutti. Tecnologie che grandi aziende come Philips, con l innovazione profondamente radicata nel DNA aziendale, possono proporre al mercato per accelerare i tempi e spingere ad un progresso di cui deve poter beneficiare tutta l umanità. L impegno è sempre rivolto a migliorare la qualità della vita delle persone, offrendo prodotti di alta tecnologia semplici da utilizzare, con un design esteticamente appagante, progettati pensando alle loro esigenze. Al centro del settore Healthcare ci sono le persone coinvolte nel care cycle, ovvero i pazienti, i medici e gli enti ospedalieri. Combinando l esperienza tecnologica in campo medicale con il knowhow sul consumatore, Philips, per esempio, realizza soluzioni innovative per consentire ai professionisti dell healthcare di rispondere ai sempre più sofisticati bisogni dei loro pazienti e permettere loro di accedere ai servizi di cui hanno bisogno, a casa e in ospedale, cercando nel contempo di abbattere i costi generali dell healthcare. Con la recente acquisizione di numerose società specialistiche nel settore healthcare (Lifeline, Respironics e il business aerosol-theraphy di Medel), Philips ha notevolmente ampliato il suo portafoglio prodotti gettando le basi per una futura espansione ancor più accelerata in questo settore strategico. Il progressivo invecchiamento della popolazione in cerca di soluzioni sempre più semplici e pratiche per curare la propria salute, unito al crescente impegno per il contenimento dei costi sanitari ha spinto molte aziende a puntare ancora più sull area Healthcare. Questo si traduce con l adozione di strategie indirizzate a portare le tecnologie per la cura della salute sempre più vicine alle esigenze del paziente, sia in ospedale che in ambito domestico. È questo l impegno quotidiano che Philips si prende oggi con il mercato: guidata dalla promessa di marca sense and simplicity ossia realizzare soluzioni sempre più efficaci per una medicina che risolva sempre più problemi e consenta di migliorare davvero la qualità di vita dell umanità. GLOSSARIO: TAC (Tomografia assiale computerizzata) è una tecnica diagnostica che sfrutta le radiazioni ionizzanti per ottenere immagini dettagliate di aree specifiche dell organismo. Il procedimento con cui tali immagini vengono ottenute è tuttavia differente da quello della radiologia tradizionale. PACS (Picture archiving and communication system- Sistema di archiviazione e trasmissione di immagini). Consiste in un sistema computerizzato per l archiviazione digitale delle immagini radiologiche e la loro trasmissione e visualizzazione su workstation dedicate, collegate mediante rete informatica. RIS (Radiology Information System sistema informatico radiologico), è utilizzato nelle Radiologie per gestire il flusso dei dati dei pazienti. Le funzionalità del RIS permettono di gestire il processo di refertazione, quella serie di azioni che portano dall approccio del paziente con la struttura all espletamento del referto. PET (Tomografia a emissione di positroni) tecnica di medicina nucleare che produce immagini tridimensionali o mappe dei processi funzionali nel corpo. Si inietta un isotopo tracciante che decade emettendo un positrone e producendo una coppia di fotoni gamma rilevati quando raggiungono uno scintillatore, nel dispositivo di scansione.

4 4 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Osvaldo Campari: nei prossimi 4-5 anni la maggior parte delle strutture sanitarie potrà essere informatizzata Come possiamo descrivere l offerta e l andamento del settore della diagnostica per immagini? Nella struttura dell offerta troviamo tre fondamentali segmenti: sistemi di cattura dell immagine con attrezzature tradizionali per la radiologia (sistemi schermo-pellicola), sistemi digitali, sistemi di gestione e archiviazione dati. Le imprese di questo settore realizzano un fatturato totale di oltre 200 milioni di euro, il 90% nel settore della sanità pubblica. Un elevata percentuale del fatturato deriva ancora dai sistemi tradizionali, anche se è in atto una rapida rivoluzione tecnologica dalla radiologia tradizionale a quella digitale e alla correlata diffusione dell informatica. Come si è sviluppata la digitalizzazione e quali sono i vantaggi già ottenuti e quelli futuri? I primi accenni alla rivoluzione digitale sono state le apparecchiature per Tomografia Computerizzata (TC), seguite una decina di anni dopo dalla Risonanza Magnetica. Da questi primi eventi, con i giganteschi progressi dell informatica e della tecnologia, si è giunti alla realtà attuale, in cui normali esami con Raggi X possono essere effettuati in digitale e diagnosticati su monitor, senza ricorrere alla stampa su pellicola. Per quel che riguarda i vantaggi, partirei dall esposizione del paziente a dosi di raggi X ionizzanti. Le Tecnologie Direct Radiology (completamente digitali, più costose ma più efficienti), grazie al loro alto fattore di qualità dell immagine, possono far diminuire del 30% la dose radiante. I sistemi digitali permettono di utilizzare l immagine per diagnosi anche in caso di esposizione non corretta, poiché il software di visualizzazione è in grado di riportare ogni immagine alla condizione ottimale. Per questo motivo, la ripetizione di un esame, con corrispondente doppia esposizione del paziente, è altamente improbabile, riducendo quindi la dose media irradiata ai pazienti. Inoltre vi sono i vantaggi delle soluzioni filmless per l archiviazione e la gestione dei files: PACS (Picture Archiving and Communication System) e RIS (Radiological Information System). Grazie a queste avanzate tecnologie i Dal 2004 alla guida del Gruppo prodotti sensibili di Federchimica Presidente Fujifilm Medical System medici possono recuperare velocemente le immagini e i referti e gestire i dati del paziente. Una riflessione sul processo d informatizzazione della sanità Nonostante le forti spinte, essa permane a tutt oggi piuttosto bassa; fanno eccezione proprio la radiologia (dove le modalità digitali ne hanno trainato l introduzione), il laboratorio di analisi e i sistemi di prenotazione. Nel futuro prossimo, si può prevedere un espansione dei software EPR (Electronic Patient Record), a sostituzione della cartella clinica di reparto: le strutture ospedaliere che già ora la utilizzano adottano un software orizzontale, che unisce trasversalmente i vari reparti e che si interfaccia con i software verticali (p.es. la radiologia). In questo modo, il medico di reparto può prenotare esami diagnostici e vederne il risultato non appena il referto viene compilato e firmato digitalmente. La diffusione dell informatica nella sanità reca diretti vantaggi tra cui il collegamento tra reparti e tra ospedali con la disponibilità più rapida dei referti diffusi in via telematica (telemedicina) e la possibilità di gestire in modo efficiente i molteplici dati anagrafici dei pazienti. Nell anno 2008 l Italia ha speso circa 500 milioni di Euro per applicazioni cliniche e gestionali, circa lo 0.5% della spesa della sanità; in Europa questa percentuale si aggira attorno al 2%. Si ipotizza che nei prossimi 4-5 anni la maggior parte delle strutture sanitarie possa essere informatizzata, naturalmente se vi saranno i necessari stanziamenti. E infine, Presidente, veniamo al suo Gruppo. Quali le principali attività a sostegno delle associate? Nel nostro caso è proprio vero che l unione fa la forza; Agfa Gevaert, Andra, Carestream Health, Fujifilm Medical Systems, attraverso Federchimica riusciamo a esprimere la nostra voce verso le Istituzioni, prima fra tutte il Ministero della Salute, in tema di contenimento della spesa sanitaria, di ritardati pagamenti, di modalità di registrazione dei dispositivi medici e di molti altri adempimenti. La diagnostica e le sue frontiere Qualità, precisione e capacità di combinare l indagine morfologica e funzionale sono le frontiere raggiunte dalla diagnostica. Che sconta, però, investimenti poco lungimiranti e ritardi nell ammodernamento della radiologia tradizionale. In fatto di frontiere, la prima riguarda la qualità della strumentistica: in termini di velocità, precisione e definizione delle immagini, le apparecchiature diagnostiche, infatti, hanno raggiunto livelli fino a pochi anni fa impensabili. Un altra frontiera riguarda la diagnostica funzionale: se prima infatti la radiologia carpiva informazioni di tipo morfologicoanatomico, ora è in grado di intervenire sui processi di metabolismo (come nel caso della RM) combinando informazioni di tipo morfologico con quelle di tipo funzionale (alterazioni del funzionamento dell organo) aprendo grandi opportunità soprattutto nella cura delle sempre più diffuse malattie neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson). Il settore della diagnostica è siuramente in crescita, ma ci sono casi di vera eccellenza. In termini clinici le aree che presentano i maggiori progressi sono quella oncologica e quella cardiovascolare contribuendo in maniera significativa alla riduzione della mortalità soprattutto nell ambito delle malattie cardiovascolari che, non dimentichiamo, rappresentano la prima causa di morte nei paesi occidentali; da un punto di vista territoriale, invece, esiste una spaccatura tra Nord e Sud e, in alcuni casi, vi sono differenze anche all interno della stessa regione, con aree di eccellenza e situazioni di carenze diagnostica. Una situazione a macchia di leopardo dovuta principalmente a una programmazione degli investimenti estemporanea, che in Italia è lasciata al vento politico e al desiderio dei singoli e non segue un ottica di omogeneità del Paese. Quindi, se è vero che il Sud sconta ritardi tecnologici in termini diagnostici, anche il Nord presenta, pur con le sue best practice, delle situazioni che necessitano interventi e investimenti. Del resto, la spesa in tecnologia è inferiore rispetto alla media europea attestandosi appena sull 1% di tutta la spesa sanitaria (che rappresenta l 8% del Pil). Anche in ambito privato, le cose non cambiano. Andando a braccetto con la sanità pubblica, la sanità privata non presenta grandi differenze in termini di investimento in quanto trova il suo principale indotto nel regime del convenzionamento. E anche il project financing, iniziato qualche anno fa, è oggi ad un punto morto. La novità, invece, riguarda la nascita di grandi catene cliniche, sorte dall accorpamento di più realtà, che, gestiscono una massa clinica decisamente superiore a quella di qualunque altra realtà di sanità privata. Altro record negativo italiano riguarda l età media del parco macchine. L effetto combinato dell invecchiamento della strumentistica con la scarsità di investimenti hanno creato aree di inefficienza diagnostica in termini clinici. In particolare, tutta la radiologia tradizionale (RX e mammografi) sconta un forte invecchiamento, ma anche le Tac stanno progressivamente invecchiando creando seri problemi nell accuratezza delle indagini; vi è poi un grosso ritardo, sia numerico che di qualità, degli acceleratori lineari di radioterapia oncologica. Viceversa, vi è un discreto ammodernamento della risonanza magnetica e Pet TC, che oggi rappresentano le tecnologie più evolute. Al ritardo dei macchinari si accompagna il progressivo invecchiamento degli ospedali. Sarebbe, quindi, auspicabile un ammodernamento degli ospedali. Così come sarebbe determinante una diversa organizzazione lavorativa che consentirebbe di adeguare l offerta diagnostica alla domanda, riducendo i tempi di attesa del paziente: se in Francia, i centri privati lavorano dalle 14 alle 18 ore al giorno, in Italia, la disponibilità oraria per le prestazioni diagnostiche è ridotta causando una sottoutilizzazione della strumentazione radiologica. Federico Golla Presidente Associazione Elettromedicali Assobiomedica Il contributo di Assobiomedica Fornire lo stimolo al dibattito culturale e politico per migliorare la situazione del sistema sanitario nazionale nella sua capacità di fornire prestazioni migliori con un livello di spesa più contenuto. Analizzare il mercato per consentire la crescita delle aziende diagnostiche. Mappare la situazione della strumentistica installata nelle realtà sanitarie pubbliche e private verificando l adeguatezza rispetto agli standard europei ed evidenziando il ritardo strutturale presente in Italia. Stimolare nuovi investimenti. Rappresentare la realtà imprenditoriale del settore nei confronti dell Autorità Sanitaria e della Pubblica Amministrazione, al fine di un efficace governo della spesa sanitaria, contribuendo alla sua razionalizzazione. Partecipare con gli Organi Pubblici competenti, nazionali e internazionali, alla definizione degli aspetti normativi che interessano il settore. Prospettare soluzioni ai problemi che caratterizzano il presente e il futuro del settore, sviluppandole con i soggetti istituzionali interessati. Favorire il progresso della tecnologia nel settore, perseguendo la tutela degli interessi delle imprese nelle problematiche tecniche, economiche, sociali e culturali, che direttamente o indirettamente le riguardano.

5 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 5 Il futuro del medico radiologo e della radiologia La radiologia è una scienza in continua evoluzione grazie alle innovazioni tecnologiche sempre più rapide e sofisticate. Questo ha portato a produrre immagini più definite, dettagliate e di alta qualità, grazie a macchine sempre più performanti. TC multistrato con le quali è possibile studiare strati del corpo umano più sottili (individuando così lesioni prima impercettibili) e volumi maggiori in minor tempo. Esami con mezzi di contrasto endovenosi di ultima generazione in TAC, in RM, in ecografia, che consentono di effettuare studi della neoangiogenesi tumorale, migliorando così sensibilmente non solo la diagnosi, ma anche consentendo un attento monitoraggio e un analisi della risposta terapeutica con una proiezione sulla prognosi. Biopsie e terapie percutanee in siti prima impossibili da raggiungere ecograficamente perché non visibili, individuati invece grazie al combining eco/tac grazie ad un software come il Virtual Navigator. Studi di Imaging molecolare per un più preciso studio metabolico, funzionale in campo oncologico e non. Sviluppo sempre maggiore della radiologia interventistica che permette di sostituire la chirurgia in molte patologie arteriose e venose o di effettuare nuove terapie antitumorali intravascolari-radianti e/o farmacologiche direttamente on-site, senza quindi danni agli organi circostanti e con minori effetti collaterali dose-dipendenti. PET-TC che consente di migliorare la localizzazione e la corretta interpretazione delle lesioni, con una netta riduzione dei falsi positivi e dei falsi negativi e conseguente aumento dell accuratezza diagnostica. Il radiologo però, per non perdere queste opportunità, deve riorganizzarsi culturalmente fin dalla sua iniziale formazione acquisendo conoscenze cliniche sempre maggiori e divenendo sempre più esperto d organo in modo da confrontarsi alla pari con i clinici scegliendo la metodica più idonea per arrivare il più rapidamente possibile alla diagnosi, evitando così duplicazioni inutili che comportano solo un aumento della spesa e un allungamento delle liste d attesa. A tal fine è indispensabile formare radiologi moderni che sappiano affrontare e gestire la rapida evoluzione tecnologica (es. spettroscopia clinica, tecniche funzionali in RM, analisi quantitative e volumetriche, imaging molecolare, imaging virtuale) acquisendo anche conoscenze delle caratteristiche tecniche delle apparecchiature per diventare punto di riferimento per i TSRM, e per i clinici, nello stabilire l iter diagnostico e quindi la scelta delle tecniche e delle metodiche più idonee per risolvere il quesito clinico. Il futuro della radiologia punta anche, e soprattutto, verso la ricerca, in particolare verso l imaging funzionale e molecolare, cioè lo studio della cellula e dei suoi recettori aprendo una nuova frontiera terapeutica recettoriale detta target therapy. È determinante, perciò, un continuo aggiornamento professionale e l approfondimento delle scienze di base quali fisica, chimica, chimica biologica, genetica, informatica, nanotecnologia e la partecipazione da protagonisti a trials clinici e di ricerca. Il radiologo del futuro dovrà quindi essere un grande professionista, specialista d organo in un team super affiatato capace di risolvere i casi più difficili, al passo con lo standard internazionale senza mai dimenticare il suo background di radiologia generale ancora utile per la routine giornaliera. Dott. Alfredo Siani Presidente SIRM Direttore Area Funzionale di Radiodiagnostica I.N.T. Napoli La distribuzione e la condivisione delle immagini Il 2009 è un anno di grave crisi economica. Come lo stanno affrontando le imprese del settore della diagnostica per immagini? È vero che si tratta di un anno critico, eppure stiamo assistendo ad una conferma dei progetti più importanti di innovazione tecnologica. Segno che, per questo tipo di investimenti, non ci sono segnali di arresto anche se la tendenza è quella di muoversi sempre più verso gare in modalità rental che spostano il peso degli investimenti sulle nostre aziende. Nel nostro settore non ci sembrano diminuire le gare pubbliche per digitalizzare i Reparti di Diagnostica per Immagini; quella del PACS è una evoluzione costante che trascina verso un beneficio oggettivo i servizi ospedalieri di radiologia. Tuttavia, se da una parte è vero che questi grandi progetti non sembrano apparentemente risentire della crisi, è innegabile che gli ospedali stiano diventando più attenti a controllare le spese correnti. Ma non lo leggo del resto come un dato negativo; può segnare l inizio di una gestione più oculata dei beni aziendali. Insomma, un po come nel privato. Quali sono le nuove frontiere della Diagnostica per Immagini? La frontiera continua a spostarsi molto rapidamente. Non solo si stanno diffondendo apparecchiature estremamente sofisticate per la diagnosi e la cura delle malattie, ma si è anche innescato un processo altrettanto cruciale di distribuzione e condivisione delle informazioni, immagini nel nostro caso (senza dubbio meno visibile alla massa dei pazienti). Un singolo esame TAC oggi genera immagini che pesano oltre 100 Mb mediamente immagini; per archiviarle tutte e tenerle disponibili per la consultazione remota da parte dei medici è facile comprendere che sono necessarie tecnologie e infrastrutture sofisticate ed estremamente sicure. Carestream Health sta puntando strategicamente su questi aspetti di sviluppo: l ultimo nato in casa nostra è ad esempio il SUPERPacs, un architettura che consente di far dialogare tra loro PACS preesistenti di diversi produttori, secondo la filosofia che la condivisione dell imaging sarà una delle sfide vincenti del prossimo decennio. Cosa può offrire di più Carestream ai propri clienti rispetto ai concorrenti? Abbiamo un esperienza pluriennale in tema di imaging diagnostico e siamo stati tra i primi a lavorare sulle soluzioni digitali, PACS e IMS. In particolare in Italia (a Genova) abbiamo uno dei 3 Centri Mondiali di Innovazione Tecnologica, dove le nostre soluzioni sono testate e messe a punto prima della commercializzazione e da cui monitoriamo continuamente i nostri sistemi installati, per garantire qualità e continuità di servizio ai nostri clienti. È un segno tangibile della prossimità della nostra Ricerca e Sviluppo e del nostro Service al mercato. Quest anno presentiamo sul mercato due novità che non hanno rivali: il già ricordato SuperPACS nonchè il sistema DRX1, che consente di far passare al digitale le vecchie sale radiologiche, rapidamente e con costi contenuti. Michele Ferrarese Presidente e Amministratore Delegato di Carestream Health Italia Carestream Health nasce nel maggio del 2007 in seguito all acquisizione da parte di Onex Corporation dell intero business medicale di Eastman Kodak Company. Carestream Health fornisce sistemi di imaging medicale, dentale, molecolare e industriale ed è presente in più di 150 nazioni. La profonda conoscenza dell imaging diagnostico la pone in posizione privilegiata per comprendere le necessità tipiche degli operatori sanitari e per aiutarli a traghettare con efficienza i dipartimenti di bioimmagini verso soluzioni digitali integrate e di networking. In Italia Carestream Health è il fornitore di soluzioni RIS/PACS, CR e DR, nonchè pellicole, per i maggiori ospedali italiani; oltre alla competenza in ambito radiologico, ha sviluppato anche soluzioni CIS/PACS per il settore cardiologico; ha realizzato per i suoi clienti reti regionali, soluzioni avanzate ed innovative di storage, integrazioni complesse con sistemi informativi pre-esistenti. È il partner tecnologico scelto da numerosi policlinici universitari per i dipartimenti di imaging diagnostico; affianca i più dinamici ospedali privati con soluzioni su misura e totalmente personalizzate. A Genova, è presente il polo tecnologico europeo di ricerca e sviluppo, presso il quale sono a disposizione dei visitatori i più aggiornati sistemi e prodotti in portafoglio; il centro è utilizzato per simulazioni e test di prodotto e come sede di corsi di formazione e aggiornamento sia per personale interno che per clienti.

6 6 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI I benefi ci delle immagini digitali nella diagnostica Nella foto il dipartimento di diagnostica per Immagini e Radioterapia del Policlinico Umberto I, Università la Sapienza di Roma, e l apparecchio Apollo DRF prodotto da Villa Sistemi Medicali e installato con la collaborazione di Tradeart 2000, Roma. Sicurezza e relax: la Nuova Gabbia di Faraday Partecipare al progresso delle scienze radiologiche è l impegno della REM - Medical Systems S.p.A., società specializzata nella fornitura di Servizi e Prodotti nel settore della Sanità. In tredici anni si è affermata in tutta Italia come società in grado di fornire e assistere i più attuali sistemi di tomografia computerizzata, di risonanza magnetica e sistemi ecografici, diventando una delle società più importanti nella produzione di SW diagnostici e di archiviazione di immagini (Ris e Pacs) e sviluppando sempre nuovi prodotti frutto della collaborazione della sua divisione R&D con le principali Università Italiane. Una storia di successo che si irradia nel futuro. Non a caso, oggi, la società festeggia un nuovo ed esaltante risultato: alla REM S.p.A. è stato assegnato il prestigioso riconoscimento COM- PANY TO WATCH 2009 del settore apparecchi elettromedicali conferito dagli esperti di Databank S.p.A., multinazionale specializzata, da oltre 30 anni, nelle ricerche di mercato e nei report analitici. Questo successo segue quello della Nuova Gabbia di Faraday Trasparente, prodotto premiato dai risultati ottenuti nella presentazione, lo scorso maggio, al 43 Congresso Nazionale della SIRM, Società Italiana di Radiologia Medica. Si tratta di un dispositivo che, realizzato con pannelli in alluminio e lastre trasparenti in cristallo temperato, mira a superare l effetto claustrofobico dando la possibilità al paziente di effettuare l esame in una situazione di relax. Oltre 20 installazioni in 7 mesi dimostrano il consenso ottenuto. È un vero e proprio premio per l impegno profuso dal Settore Ricerca & Sviluppo dell Azienda nella ricerca continua di soluzioni più adeguate a rispondere alle esigenze degli utenti e del mercato. Come si evince dalla foto la nuova schermatura per la risonanza magnetica è realizzata con pannelli in alluminio e lastre trasparenti in cristallo temperato che permettono al paziente una visuale panoramica di cosa lo circonda scongiurando l effetto claustrofobico. Altro notevole vantaggio, specie nei casi di pazienti in tenera età, è che i parenti hanno la possibilità di assistere all esame al di là della zona trasparente. Inoltre, la praticità della struttura permette anche all operatore un agevole accesso al paziente ed un totale controllo di tutta la sala esami. La REM oltre alla progettazione e messa in opera della Gabbia, offre lo sviluppo e la pianificazione di progetti Chiavi in Mano per i reparti e i settori di Diagnostica per Immagine. Fabrizio Fortunato Direttore Marketing REM S.p.A. Contenere i costi e migliorare le performances In cosa consiste la nuova concezione di sistema digitale con flat panel dinamico? In un apparecchio radiologico convenzionale, dopo la localizzazione con fluoroscopia della zona del corpo da studiare, l immagine radiologica viene ottenuta su pellicola radiografica o su di un sensore digitale mobile, che deve essere rimosso e processato, onde estrarne l immagine radiologica che viene poi rappresentata su film. Utilizzando invece un flat panel dinamico, questo acquisisce direttamente l immagine e la trasferisce senza intervento manuale, per via digitale, a un monitor televisivo, dal quale, eventualmente, le immagini possono essere inviate per essere stampate su film o registrate su CD. Quali sono i reali vantaggi riscontrabili sia per il paziente che per la struttura ospedaliera? Il principale vantaggio per il paziente è uno studio radiologico più breve, oltre che di migliore qualità diagnostica, con possibilità di acquisizione di immagini in sequenza rapida, particolarmente utile per studi funzionali (deglutizione, transiti digestivi, sequenze angiografiche) e per procedure endoscopiche o di radiologia interveniva. Un vantaggio non indifferente per il paziente è anche la riduzione della quantità di radiazione dovuta alla maggiore sensibilità del detettore, rispetto a quelli di uso convenzionale e al minor numero di immagini radiologiche degradate da una sovra- o sotto-esposizione. Il vantaggio per il reparto di radiologia è la compattezza dell impianto, la velocità di esecuzione degli esami, con incremento della produttività del dipartimento e conseguente riduzione del costo per esame. L utilizzo della tecnologia digitale diretta consentita dai flat panel, riduce l utilizzo di materiali consumabili (film) e prodotti chimici da smaltire, con ovvio beneficio in termini di costi e protezione ambientale; determina inoltre un miglioramento dell ergonomia per gli operatori, grazie all eliminazione delle attività manuali Quali soluzioni proponete per contenere i costi e migliorare le performance nel settore healthcare? In un contesto mondiale caratterizzato da un considerevole ampliamento dell aspettative di vita media della popolazione mondiale è facilmente prevedibile una sempre maggior richiesta di cure mediche. Con l avvento della tecnologia, molte patologie che una volta erano totalmente ignorate sono state scoperte, ovvero patologie croniche da cui tendenzialmente non si guarisce ma si convive negli anni. Inoltre dobbiamo considerare che la politica del Sistema Sanitario Nazionale da sempre è stata concentrata alla cura della malattia tralasciando tutto l aspetto relativo al mondo della prevenzione. Come osservatorio privilegiato GE auspica làadozione di politiche maggiormente rivolte alla cura della salute, apportando tecnologie sempre più evolute per fare diagnosi più precoci e precise. Nel settore della genomica o proteomica, ad esempio, è possibile individuare nel profilo genetico dei pazienti la predisposizione a sviluppare una determinata malattia oppure nel campo dell oncologia mediante l ausilio di marcatori genetici si può individuare la predisposizione a sviluppare una malattia oncologica nel tempo. La soluzione è quindi tutta nella prevenzione, anche attraverso campagne di screening in grado di individuare l insorgenza di patologie in stadio molto precoce in modo da poterle curare con nel modo meno invasivo ed a costi sanitari inferiori. per il trattamento delle cassette radiografiche. Quali i benefici dall utilizzo delle immagini digitali nella diagnostica? L avvento della radiografia diretta consentita dalla tecnologia dei flat panel ha sostanzialmente modificato, velocizzato e migliorato qualitativamente il lavoro del radiologo. Abbiamo assistito a un miglioramento della diagnosi grazie alle possibilità offerte dall elaborazione digitale delle immagini, nonché una completa integrazione degli studi radiologici nella documentazione clinica del paziente con possibilità di utilizzo delle immagini digitali per il collegamento alla cartella clinica elettronica. Prof. Roberto Passariello Direttore del Dipartimento di Scienze Radiologiche, Sapienza Università di Roma La sostenibilità è diventata una realtà anche nel settore healthcare Come si traduce nella realizzazione di macchinari per la DIM? Il 7 maggio GE ha lanciata un iniziativa denominata Healthymagination È la risposta GE in un momento in cui l industria medicale è in una fase di trasformazione e lo sviluppo del mondo richiede sostanziali investimenti per costruire il nuovo sistema sanitario, Healthymagination è Il nuovo impegno di GE nella cura della salute una strategia a lungo termine per fornire e mantenere sostenibile la spesa sanitaria riducendo i costi e migliorando la qualità e l accesso alla cura. Indubbiamente l aspetto di sostenibilità non si traduce però solo in mero risparmio economico ma è sempre più volto ad una maggior attenzione nella realizzazione di macchinari in grado di ridurre ad esempio i livelli di emissioni di dosi radiogene. Un altro importante passaggio è rappresentato della Telemedicina e dall obbiettivo di sviluppare prodotti dedicati all uso nell assistenza domiciliare. Parliamo di nuovi sistemi, semplici da usare, che consentiranno di poter seguire i pazienti da casa senza doversi recare in strutture ospedaliere ottenendo degli ingenti risparmi per il Sistema Sanitario Nazionale. Questa non sarà una semplice campagna promozionale ma costituirà un impegno a lungo termine che riguarderà tutta la produzione GE e verrà aggiornato e rinnovato anno per anno Sandro De Poli Presidente GE Healtcare Italia

7 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI L esternalizzazione in diagnostica Da molti anni l outsourcing di sevizi no core è entrato nella logica gestionale degli Ospedali, oggi si sta sviluppando nel settore delle apparecchiature tecnologiche, un segmento che negli ultimi 30 anni ha avuto un enorme sviluppo specie nella diagnostica per immagini, generando la necessità di dotarsi di risorse e competenze di varia natura; tecnica, ingegneristica, fisica, Questo tipo di outsourcing è uno strumento operativo messo a disposizione da società altamente specializzate che integrano risorse tecnologiche, finanziarie ed ingegneristiche interagendo nell erogazione di prestazioni sanitarie, senza mettere in discussione i ruoli istituzionali: il rapporto paziente-medico e quello tra la struttura sanitaria e il Servizio Sanitario. Medipass spa (società del gruppo Hss spa), si è dedicata a progettare, finanziare, realizzare e offrire modelli gestionali ottimizzati per l erogazione di prestazioni diagnostiche; Veneto, Emilia, Lazio, Sicilia hanno ad esempio reparti di Radiologia e Medicina Nucleare realizzati e gestiti con l integrazione di risorse strutturali, figure professionali specializzate, fornitura di apparecchiature e knowhow apportati dall outsourcer Medipass. Una soluzione chiavi in mano per la gestione di servizi di diagnosi e terapia, che si occupa di: progettazione, costruzione, attivazione e manutenzione, in sinergia con ospedali e reparti sanitari. Questo tipo d integrazione dell attività ospedaliera è remunerata con una quota parte della tariffa di riferimento dell esame eseguito; a volte è una parte importante della stessa tariffa in quanto, da un lato l ospedale ottiene subito opere di adeguamento, apparecchiature, operatori a prezzo di mercato che ripagherà negli anni a venire, dall altro ci si confronta con un tariffario di sanità pubblica che nella maggior parte delle regioni è ancora quello del 96. L outsourcing consente di avviare il servizio senza ingenti finanziamenti iniziali e viene remunerato a prestazione, nel corso dell impiego del servizio. L importante è non confondere le funzioni di un servizio integrativo con quelle di un leasing che non sarà mai responsabilizzato rispetto alla sostenibilità ed efficacia dell iniziativa. Tra gli altri vantaggi di impiego di questi servizi vanno considerati i risparmi nella gestione indotti da economie di scala nonché tempi certi per la realizzazione dell intervento. L outsourcer opera in modo flessibile nell integrazione di risorse opportune affinché ci sia un ampia fruibilità della metodica per i pazienti, per un periodo necessario a verificare l impatto della nuova attività sui carichi di lavoro di medici e operatori tecnici. Non ultimo, vengono pressoché azzerati i tempi di messa a regime. Medipass, società di servizi fondata e diretta da Guglielmo Brayda e Flavio Vinci, è impegnata a risolvere le esigenze dei propri clienti nelle diverse fasi di realizzazione: progettare e realizzare i siti, installare e attivare apparecchiature altamente tecnologiche, gestire attività organizzative complesse, come la pianificazione e l amministrazione dell intera struttura sanitaria di diagnosi e terapia, come reparti ospedalieri ed ambulatori poli-specialistici. Perché l outsourcing sia impiegato come strumento operativo del reparto, va posta attenzione al rispetto dei ruoli: l ospedale decide, l outsourcer esegue. La valutazione del servizio integrativo non deve tenere conto solo delle tariffe: servizi integrativi chiavi in mano subito a regime comportano notevoli benefici all interno del ciclo assistenziale dei pazienti critici, si evitano sprechi dovuti all inaccuratezza diagnostica causa di scelte terapeutiche e cliniche inappropriate. Sectra Microdose Mammography: il massimo della qualità, il minimo delle radiazioni Il cancro al seno è la prima causa di mortalità femminile, colpisce 1 donna su 10 e rappresenta il 25 per cento di tutti i tumori che colpiscono le donne. La diagnosi precoce del cancro della mammella è un fattore cruciale per la riduzione della mortalità indotta. Per questo motivo sono state attivate le campagne di screening, che hanno consentito la progressiva riduzione dell indice di mortalità per tumore al seno dal 50% al 17%. Lo screening mammografico prevede l esecuzione di esami preventivi su un gran numero di donne in maggioranza sane. La riduzione della dose di radiazione utilizzata è dunque particolarmente importante per minimizzare la probabilità di indurre tumori causati dall utilizzo di radiazioni ionizzanti. L esecuzione degli esami radiografici sui tessuti mammari è tecnicamente difficile e l efficacia delle campagne di screening è fortemente influenzata dalla disponibilità di immagini diagnostiche capaci di rappresentare in dettaglio le diverse tipologie di tessuto e le microcalcificazioni. L applicazione di una tecnologia denominata Photon Counting al mammografo Sectra Microdose ha consentito di produrre un mammografo digitale, in grado di acquisire immagini ad altissima risoluzione e altissimo contrasto, con una dose ridotta del 50% rispetto a quella utilizzata dalle altre tecnologie digitali e del 75% rispetto alle tecniche analogiche tradizionali. Sectra Microdose è stato progettato per garantire il massimo confort alle pazienti ed un alta produttività. Moltissime donne in Europa beneficiano già di questa apparecchiatura e la recente introduzione del mammografo Sectra MicroDose sul mercato nazionale consentirà anche alle donne italiane di sfruttarne le caratteristiche: massima qualità di immagine e minima dose erogata per una prevenzione efficace e sicura. Per info: Sistema per Mammografi a Digitale È stato introdotto in Europa da poche settimane; il sistema DR Amulet realizza gli esami di mammografia digitale utilizzando le più recenti innovazioni tecnologiche sviluppate nei laboratori di ricerca di FUJIFILM, la società con maggiore esperienza in assoluto nel campo delle immagini di radiologia digitale. Fiore all occhiello del sistema è il nuovissimo rivelatore di raggi-x costituito da un doppio pannello di selenio amorfo purissimo. Abbiamo chiesto al Dr. Ennio Gallo, Direttore del Dipartimento ad attività integrata dei Servizi Diagnostici e per Immagini del Policlinico di Modena, come si è giunti all introduzione del primo sistema DR Amulet in Italia e quali sono state le attività preliminari all utilizzo nella pratica clinica. Volevamo essere certi di acquisire un apparecchiatura che ci aiutasse a raggiungere due obiettivi: migliorare la nostra capacità di realizzare diagnosi corrette e tutelare la salute delle donne che devono eseguire la mammografia, minimizzando la dose di esposizione. Abbiamo realizzato per prima cosa uno studio approfondito della nuova tecnologia, esponendo molteplici fantocci e campioni anatomici asportati in sala operatoria: devo ammettere che i risultati ottenuti sono stati inaspettatamente positivi, in particolare per la efficienza di detezione quantica cioè per la capacità del sistema di produrre un immagine con molte informazioni anche partendo da una dose di esposizione limitata. I primi esami condotti sulle pazienti con il sistema DR Amulet hanno confermato le peculiarità emerse nella fase di validazione del sistema? Certamente, ho osservato un sensibile miglioramento della qualità delle immagini mammografiche e la visibilità delle strutture anatomiche raggiunge livelli molto soddisfacenti anche secondo l opinione dei miei collaboratori del Centro di Senologia. Un risultato tangibile è un generale aumento dell accuratezza della refertazione: l elevata qualità immagine rende più agevole il riconoscimento degli elementi patologici già durante le prime fasi del loro sviluppo e ciò può permettere terapie meno invasive e cure migliori. I vantaggi introdotti sono ancor più evidenti negli esami critici, ad esempio l indagine delle mammelle dense. È possibile ipotizzare che il sistema DR Amulet consenta una riduzione della dose a cui è sottoposta la paziente, pur mantenendo elevata la qualità delle immagini? La nostra esperienza, pur limitata a circa due mesi di pratica clinica, indica l effettiva possibilità di diminuire la radiazione erogata durante l indagine mammografica ed ottenere ugualmente immagini estremamente chiare e nitide, definite anche nei particolari più piccoli quali ad esempio le microcalcificazioni; inoltre, grazie alla elevata qualità delle immagini prodotte, è meno frequente il ricorso a proiezioni ed esposizioni aggiuntive, con evidenti benefici per le pazienti. Su questi aspetti stiamo lavorando per definire i protocolli di lavoro ottimali. 7

8 8 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Investire di più in tecnologia al servizio del paziente Parla Carlo Camnasio, Presidente e Amministratore Delegato di Philips Italia Con la sua recente nomina ad AD Philips Italia quali obbiettivi si prefigge? Il nuovo incarico fa parte del processo di semplificazione organizzativa che privilegia l assunzione del ruolo di coordinamento di un area geografica (che nel nostro caso riguarda l Italia, la Grecia ed Israele) da parte del manager che ha anche la responsabilità di uno dei business più rilevanti. Dato che per noi l Healthcare è sempre più strategico, c è un forte elemento di coerenza nella scelta di affidarmi questa nuova sfida, una sfida determinante per la crescita e il futuro di Philips di cui non posso che essere particolarmente orgoglioso. In un mercato come l attuale e in un contesto economico che continuerà ad essere difficile, affronteremo con ancor più determinazione il perseguimento dei nostri obiettivi di business e perseguiremo l obiettivo di essere sempre più riconosciuti come azienda leader nel campo della salute e del benessere. Il nostro Board ha tracciato una rotta precisa per arrivare a questo obiettivo ed è mia convinzione che anche se quest anno non si tratta certo di un anno semplice, sapremo sfruttare le nostre profonde competenze per affermare la nostra forza sul mercato anche grazie alle continue innovazioni tecnologiche che sappiamo introdurre in tutti i settori strategici in cui operiamo. Quali le future sfide in generale nel settore healthcare? Siamo di fronte a sfide epocali per il settore healthcare. La popolazione mondiale arriverà a 9 miliardi di persone entro il 2050 e sarà una popolazione sempre più anziana soprattutto nei paesi maturi come l Italia. Vivremo più a lungo e vorremo vivere meglio, e vorrei citare un affermazione di Rita Levi Montalcini che mi aveva colpito molto affermando che sarebbe stupido aggiungere anni alla vita se non fossimo in grado di aggiungere qualità di vita agli anni. La domanda di soluzioni per la cura e la salute dell individuo crescerà enormemente nei prossimi anni. Uno dei trend più evidenti nel mercato globale, che impatterà in modo eclatante sui nostri comportamenti futuri è il fatto che questo invecchiamento si accompagna alla volontà di spendere il proprio tempo negli anni finali della vita nelle migliori condizioni possibili, permettendoci ancora molte delle attività sino ad oggi praticamente escluse alla categoria che una volta era definita degli anziani. Ecco io credo che Philips abbia un ruolo chiave in tutto questo: è parte della nostra missione e lo facciamo da più di 118 anni quella di mettere le proprie conoscenze, competenze, professionalità e la grande ricerca scientifico-tecnologica che abbiamo saputo costruire nel tempo al servizio del mercato e di queste sue nuove esigenze. Ma dovremo affrontare il grande tema dei costi della sanità e lo dovremo affrontare con una visione nuova che cerca soluzioni anche diverse per superare le difficoltà e le sfide che ci troviamo di fronte Occorre un grande sforzo comune, come recentemente sottolineato anche dal nostro Presidente del Consiglio, per mettere a sistema le grandi competenze esistenti guardando al futuro della salute con occhi diversi e mettendo certamente al centro gli interessi dei pazienti. Allora dobbiamo fare in modo che la persona, il paziente, sia gestito in modo più umano da tutto il sistema, un modo che lo riconosca come individuo con tutte le sue particolarità e peculiarità: dobbiamo fare in modo che la sua cartella clinica sia gestibile in modo ampiamente multidisciplinare per PET CT: Sistema PET TC Philips Gemini TF consentire di assisterlo al meglio e in modo più rapido ed efficace. Occorre poi investire per migliorare sempre più il parco tecnologico istallato perché le nuove soluzioni sono davvero migliori di quelle del passato e risolvono problemi che le vecchie tecnologie non possono risolvere. Occorre quindi favorire gli investimenti sia da parte del settore pubblico che di quello privato, costruendo relazioni virtuose tra i due, accelerando ulteriormente l attenzione dei nostri responsabili governativi sulla centralità del tema salute e sulla progettualità di una salute costruita su eccellenze localizzate che possano diventare competitive a livello globale. Come giudica gli investimenti pubblici e privati per la rimodernizzazione del comparto macchine in Italia? In Italia abbiamo ancora molta strada da fare sul tema della rimodernizzazione del comparto tecnologico. Il parco installato dei sistemi di imaging diagnostico e monitoraggio nel nostro paese presenta notevoli margini di miglioramento. I nostri sistemi più avanzati sono installati sia nel pubblico che nel privato. Il panorama RX Cardiovascolare - Sistema Philips Allura Xper FD 10 italiano è quello di una realtà di eccellenza in alcune regioni, (Lombardia, Toscana, Emilia Romagna) dove la collaborazione tra pubblico e privato ha dato eccellenti risultati, e altre aree in cui il servizio erogato al cittadino non si può definire degno del nostro paese. Troppe volte il privato nella Sanità è stato visto come sinonimo di guadagno sulla pelle dei pazienti e il pubblico come esempio di spreco e scarsa qualità dei servizi erogati. Una corretta sinergia tra i due approcci può invece dar vita a realtà che nei paesi più industrializzati ci invidiano Un esempio: la prima realizzazione di Ambient Experience realizzato in Italia, che trova la sua maggior espressione con l installazione di un sistema di RM ad alto campo Panorama HFO è stato effettuato all Ospedale di Lodi, quindi una struttura pubblica.il sistema è di proprietà dell Ospedale ma gestito da una società privata che si avvale per l esecuzione degli esami e la loro refertazione di professionisti di altissimo livello. Ciò permette un elevato utilizzo della macchina con punte fino a 40 esami al giorno e pazienti che arrivano da tutta Italia per sottoporsi ad un esame, che molte volte è causa di tensioni emotive, in tutta tranquillità. Ritengo che l unica strada percorribile per i manager della Sanità dunque sia quella degli acquisti appropriati; oggi definita con il termine HTA (Heath Tecnology Assessment) In quale direzione sta andando la ricerca nella DIM (Diagnostica per immagini)? L Imaging diagnostico è un importante strumento a disposizione dei clinici. La ricerca e lo sviluppo sono dunque fondamentali per una Sanità moderna e vitali per ogni azienda di tecnologia in questo settore. Philips reinveste nella ricerca il 20% del proprio fatturato. Per noi oggi il concetto assistenza sanitaria deve identificarsi in un processo continuo ed integrato, dalla prevenzione alla cura. Philips risponde a pieno titolo a queste due esigenze con soluzioni che riguarda i cicli di cura focalizzandosi su: Cardiologia, Salute della Donna e Oncologia. L attività di Philips Healthcare infatti è definita Patient Centric cioè il paziente al centro, che beneficia di un servizio ispirato dalle esigenze degli opertori sanitari. Questo è il futuro secondo Philips, un futuro i cui obiettivi vengono continuamente raggiunti ponendone nei

9 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 9 Ecografia: Sistema Philips HD 11 nuovi sempre più ambiziosi. Nel settore della Diagnostica per immagini il futuro della tecnologia è già oggi. L innovazione è continua e rapidissima; si pensi che negli ultimi 3 anni i prodotti di Philips Healthcare sono quasi tutti cambiati adattandosi e anticipando a volte le richieste di mercato. Inoltre Philips investe notevolemente nel campo dell imaging molecolare utilizzando metodiche integrate di Medicina Nucleare (PET) e di Risonanza Magnetica per approfondire la conoscenza dei processi fisiologici e patologici. La versatilità delle apparecchiature di Risonanza Magnetica ad alto campo (7 Tesla) consente di avere un eccellente segnale da poter sfruttare per localizzare nel corpo alcune sostanze mediante tecniche di spettroscopia oppure per seguire la diffusione nel corpo di sostanze esogene o endogene marcate con molecole dotate di proprietà magnetiche. In tal senso la risonanza magnetica è un potente strumento non invasivo per capire gli effetti in vivo delle cellule staminali e della terapia genica. Infatti la possibilità, per esempio, di ingenierizzare tali cellule con molecole marcate oppure di creare dei vettori genetici marcati con particelle paramagetiche consente di seguirne il percorso nel corpo, capire e localizzare i meccanismi di riparazione dei tessuti lesionati. Queste sono solo alcune delle metodiche sulle quali Philips punta per affrontare le sfide della dignostica molecolare e microscopica. Philips Healthcare insomma con una gamma di sistemi diagnostici d avanguardia rende visibile il miglioramento delle condizioni di lavoro e di assistenza nell interesse di tutti i soggetti nello scenario della sanità. Door to Baloon La moderna gestione integrata delle emergenze cardiache: dalla casa alla terapia con una visione integrata del paziente Partendo dalla casa del paziente, sull ambulanza, nel dipartimento di emergenza fino alla sala di emodinamica, dove viene fatta la dilatazione dell arteria per rimuovere l ostruzione alla circolazione del sangue, il medico deve avere sempre e rapidamente disponibile tutta la storia pregressa del paziente per decidere con immediatezza l azione da intraprendere e garantire un migliore esito per il paziente. Un Ospedale che non fa paura: Si chiama Ambient Experience. E un progetto nato da un intuizione di Stefano Marzano, direttore di Philips Design, poi realizzata in Philips Medical Systems. Il progetto è stato presentato per la prima volta al congresso RSNA (Radiology Society of North America) di Chicago nel 2003; nel frattempo ha vinto il premio Award Winning Design ed ora è realtà anche nel nostro paese. E un importante ausilio alle tecniche diagnostiche; il concetto è quello di cambiare l abituale percorso ospedaliero compiuto all interno della struttura diagnostica fino al raggiungimento della sala esami. Il sistema, grazie a soluzioni archittettoniche con pareti curve, luminose e di immagini ed acustiche, crea attorno al malato un mondo virtuale sereno e piacevole che consente un approccio non traumatico agli accertamenti diagnostici. Attenzione all uomo a tutto tondo, dunque, è questo il segreto di un azienda che vuole davvero semplificarci la vita. TX Multitransmit Da Philips la Nuova Tecnologia TX Multitransmit per Risonanza Magnetica a 3,0 Tesla. Il nuovo sistema Philips, denominato TX MultiTransmit e da oggi disponibile sull apparecchiatura ACHIEVA 3,0T X-Series, prevede la possibilità di erogare un onda a radiofrequenza da più direzioni e da posizioni diverse a seconda della dimensione e della forma del paziente! Questo permette quindi di modulare il modo di trasmissione della Radiofrequenza, adattandola allo specifico paziente e riuscendo ad eliminare le problematiche di non omogeneità del segnale alla radice. Automaticamente vengono perciò eliminati i problemi di qualità immagine, grazie all uniformità del segnale, e di dose SAR al paziente, grazie alla più uniforme distribuzione della stessa nei diversi tessuti e organi. I primi 3 siti installati nel mondo stanno dando risultati impensabili sino ad oggi: la qualità delle immagini risulta elevata e costante da paziente a paziente mentre l abbattimento della dose SAR permette su alcuni esami di velocizzare le sequenze riducendo il tempo di scansione sino al 40%. Certamente un nuovo capitolo nella tecnologia della Risonanza Magnetica è stato scritto e promette ulteriori sviluppi che certamente non tarderanno ad arrivare. Sistema CT Philips Brilliance ict 256 in Ambient Experience Suite Sistema MR Philips Achieva 3T TX

10 10 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Medicina nucleare: stato attuale e sfi de future Nell era della caratterizzazione genomica precoce dei pazienti a elevato rischio per una determinata malattia alle tecniche di imaging si richiede il monitoraggio tempestivo delle alterazioni molecolari e funzionali che precedono la comparsa di sintomi e danni morfologici in una visione di ottimizzazione della diagnosi e della terapia. Ci si aspetta che con le tecnologie di imaging si possano ottenere tutte le informazioni per una accurata diagnosi, pianificazione terapeutica e valutazione dell evoluzione della malattia. Tuttavia, nessuna tecnica di imaging da sola permette di ottenere tutte queste informazioni e quindi solo con l uso integrato e sinergico di diverse tecnologie è possibile ottenere le informazioni anatomiche, fisiologiche, molecolari e genomiche necessarie alla diagnosi e alla cura dei pazienti. Al passo con i tempi l imaging molecolare rappresenta una branca delle scienze biomediche che si fonda sulla combinazione di tecniche di biotecnologia e tecniche di rivelazione ed elaborazione dei segnali per produrre immagini di processi biologici che avvengono a livello molecolare negli organismi viventi. È un campo multidisciplinare, che deriva dalla convergenza di molteplici tecniche di biologia molecolare e cellulare, di chimica, biochimica, medicina, farmacologia, fisica medica, biomatematica, bioinformatica e di diagnostica per immagini. In particolare, rispetto alle tecniche radiografiche, che si basano su una singola caratteristica, ossia la densità dei tessuti, le tecniche di imaging molecolare basate sull impiego di traccianti radiomarcati permettono di esaminare processi dinamici: il trasporto di substrati e molecole di interesse biologico, la loro distribuzione nel corpo nel corso del tempo, la loro captazione, metabolismo ed eliminazione. Le variabili che possono quindi essere esaminate sono diverse ed includono oltre a quelle relative allo stato funzionale cellulare, anche l espressione di recettori e anticorpi, la proliferazione cellulare, inclusa la neoangiogenesi, nonché lo stato di ossigenazione dei tessuti. Le tecniche di imaging molecolare possono quindi contribuire alla diagnosi, la stadiazione, la pianificazione terapeutica, la valutazione della risposta al trattamento, il follow-up dei pazienti. Le indagini di imaging molecolare permettono di raggiungere questi obiettivi in modo non invasivo, veloce, quantitativo e ripetibile in un singolo soggetto, in diverse condizioni, basali o sotto stimolazione, in condizioni normali e patologiche con una elevata sensibilità e specificità e sono quindi considerate la massima forma di espressione dell imaging biomedico. Non rappresentano solo uno strumento essenziale nella pratica della diagnostica per immagini, ma anche una mezzo insostituibile di ricerca di base perché rappresentano la forma più innovativa di imaging. I due principali pilastri dell imaging molecolare sono quindi rappresentati da una parte dalle sonde traccianti radioattivi che esaltano la differenza tra organi e apparati nelle indagini con tecniche di medicina nucleare che permettono la marcatura di specifici processi biochimici e funzionali, dall altra dalle tecnologie di rilevazione dei segnali e di ricostruzione di immagini che rendono possibile la localizzazione e rappresentazione della morfologia e dei processi funzionali in esame. La visualizzazione di processi molecolari in vivo e la loro correlazione all evoluzione delle manifestazioni cliniche fa dell imaging molecolare un potente strumento di ricerca e un indispensabile mezzo clinico per la comprensione dei meccanismi che sottendono l evoluzione delle malattie nei singoli pazienti. Le applicazioni delle diverse tecniche di imaging divengono ancora più potenti quando ne viene fatto un uso sinergico, in particolare con l impiego di apparecchiature multimodali che consento la contemporanea rivelazione di variabili morfo-funzionali diverse, con una correlazione spaziale e temporale accurata e precisa con il risultato di un incremento delle capacità diagnostiche. È proprio in relazione a tali risultati che è divenuta ormai consueta l integrazione di più modalità. L integrazione dell informazione può essere ottenuta mediante due strategie: la fusione di immagini acquisite con apparecchiature separate poste anche in sedi distanti, e l acquisizione in rapida sequenza, mediante un apparecchiatura che permette la rivelazione di due differenti processi grazie all accostamento di due strumenti diversi (imaging ibrido). Dopo il successo delle apparecchiature PET-TC sono state ottimizzate apparecchiature SPET-TC e sono in fase di avanzata sperimentazione e quindi prossime alla commercializzazione le apparecchiature PET- RM. Il potenziale dell integrazione PET-RM supera la semplice registrazione di immagini funzionali e morfologiche e verosimilmente permetterà di ottenere immagini multiparametriche personalizzate mediante l impiego di protocolli di acquisizione personalizzati. Prof. Giovanni Lucignani Presidente AIMN Azienda Ospedaliera San Paolo, Milano Covidien continua ad essere pioniera nella diagnostica per immagini, ogni giorno. La storia di questa azienda dimostra la nostra incrollabile attenzione e propensione a rivoluzionare il concetto di efficienza e sicurezza a servizio del paziente. L impegno nell innovazione per creare nuovi sistemi ha tracciato la strada del nostro futuro verso la ricerca di soluzioni sempre più avanzate. Siamo il vostro partner a 360gradi nella diagnostica per immagini, in grado di fornire soluzioni avanzate e conoscenze per aiutare gli operatori sanitari a fare diagnosi più accurate e migliorare l outcome del paziente. Sotto il marchio Covidien la divisione Imaging Solutions ha una lunga tradizione di innovazione, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti per uso ospedaliero che comprende a tutto tondo l ambito radiologico e la medicina nucleare. Annoveriamo clienti in molti reparti e servizi, dalla radiologia all emodinamica, dalla medicina nucleare all urologia ed alla sala operatoria. L obiettivo della divisione Imaging Solutions è di offrire soluzioni innovative che portino ad una diagnosi sempre più precoce per un migliore out come del paziente.

11 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 11 Tecnico Sanitario di Radiologia Medica, l impegno di un professionista per la radioprotezione e la tutela della salute La Diagnostica per Immagini (DPI), grazie soprattutto alla rivoluzione dei rilevatori digitali d immagine e all informatica, ha avuto uno sviluppo tumultuoso e ha acquisito una posizione centrale all interno di ogni percorso diagnostico terapeutico e assistenziale. La DPI è ormai un necessario ed indispensabile supporto alla diagnosi, alla prognosi, al monitoraggio della malattia e alla realizzazione di procedure interventistiche, sia diagnostiche che terapeutiche. Anche al fine di un legittimo contenimento della spesa, indispensabile per poter garantire nel tempo la sopravvivenza del sistema sanitario pubblico, oggi, sono tre gli aspetti fondamentali su cui il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM) deve concentrare la sua attenzione: l appropriatezza delle indagini diagnostiche, la radioprotezione e una corretta gestione delle immagini. L obbiettivo primario da raggiungere dice Giuseppe Brancato, presidente della Federazione Nazionale Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (FNCPTSRM) - è sicuramente la riduzione del numero di esami radiologici inappropriatamente richiesti ed eseguiti. Esami che comportano l impiego ingiustificato di risorse, l allungamento dei tempi di attesa e, se eseguiti con radiazioni ionizzanti, un indebita irradiazione del paziente ed un incongruo incremento della dose collettiva. Si tratta prosegue Brancato - di una situazione nella quale i Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM) sono chiamati ad operare La tecnologia portatile e i suoi utilizzi Quali vantaggi diretti si ottengono utilizzando sistemi a ultrasuoni portatili? L introduzione di apparecchiature ecografiche portatili in medicina ha permesso di abbracciare nuove frontiere applicative, ma prima di tutto ha portato la luce la dove prima c erano solo ombre e sospetti senza perdite di tempo. Il campo dove l Imaging ad ultrasuoni ha determinato un cambiamento epocale è stato quello della Medicina Militare. L ecografia infatti è arrivata in prima linea garantendo di vedere prima, di fare prima, e quindi di poter salvare delle vite. Da li si sono sviluppati molti altri campi applicativi che hanno permesso di creare nuovi point of care. Si spazia dalla medicina d urgenza al pronto soccorso (intra ed extramoeniale), dall anestesia alla diagnostica vascolare, dall ecografia diagnostica tradizionale (ambulatoriale e domiciliare) alla ecografia interventistica per arrivare infine sino all utilizzo in medicina veterinaria. La svolta è legata quindi all alta tecnologia, alla possibilità di portare un dispositivo pratico, leggero, ad alta definizione di immagine, polivalente e più economico la dove prima non si arrivava a causa dell enorme ingombro dei vecchi ecografi. Come questa innovazione può dare impulso ad una trasformazione del mercato monidale dei sistemi diagnostici ad ultrasuoni? L introduzione di dispositivi portatili ha contribuito ad un radicale cambiamento del mercato mondiale. La necessità di garantire a differenti tipologie di specialità mediche un ecografo pratico ma altamente affidabile ha stimolato la produzione e concorrenza di numerose ditte del settore. Il mercato internazionale assiste ancora oggi alla crescita e sviluppo di nuovi prodotti al fine di garantire nuove opportunità in grado di soddisfare ogni campo applicativo. Ogni grande ditta del settore, (Stati Uniti - Europa Cina, etc) può offrire varie apparecchiature con caratteristiche sempre più innovative e polifunzionali. La garanzia per il successo e per acquisire nuove porzioni di un mercato in forte espansione sono quindi: l affidabilità, la durevolezza, la solidità e la facilità d uso. con grande responsabilità. In particolare, come professionisti che, ponendo gli interessi del paziente al centro di tutte le attività sanitarie, si adoperano per erogare prestazioni radiologiche solo quando esse sono realmente necessarie; in collaborazione con gli altri attori delle attività radiologiche, i TSRM valutano, decidono ed agiscono al solo fine di tutelare la salute a scopo preventivo, diagnostico o terapeutico. È importante comprendere continua Brancato che il TSRM è l operatore sanitario che attraverso i comportamenti assunti e gli atti compiuti garantisce la realizzazione di quanto la normativa prevede in tema di radioprotezione. Infatti, la mera produzione di atti formali non è sufficiente a garantire la radioprotezione: essa si concreta solo attraverso l uso responsabile delle tecnologie radianti e l adozione delle migliori tecniche. Il TSRM è sempre nella condizione di adottare la tecnica che consente l esecuzione degli esami alla dose più bassa possibile compatibile con le esigenze diagnostiche. Per formazione e cultura, il TSRM è l operatore in grado di garantire il rispetto di norme e procedure radioprotezionistiche. La sensibilità del nostro gruppo nei confronti di questo aspetto è chiaramente testimoniata anche dal nostro Codice deontologico. Questa è la condotta che guida l azione dei TSRM presenti nelle strutture sanitarie nazionali, pubbliche e private. La Federazione Nazionale dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, istituita nel 1965 e articolata territorialmente in 69 Collegi provinciali e interprovinciali, si è, infatti, continuamente adoperata aggiunge Brancato - perché il TSRM, in collaborazione con il medico radiologo e gli altri specialisti sanitari, rispetti il bisogno di salute della persona adottando le tecniche più adeguate alle esigenze delle persone a lui affidate, riconoscendo particolare attenzione agli aspetti radioprotezionistici e ai controlli di qualità. Un impegno che si è tradotto anche nella richiesta di una crescente qualità del percorso di formazione del TSRM. Per esercitare, infatti, la professione di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica chiarisce Brancato - è necessario conseguire il Diploma di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Terapia (TRMIR) ed è possibile proseguire gli studi con Master universitari di I e II livello, che danno al TSRM l opportunità di acquisire specifiche competenze in ambiti quali la radioterapia oncologica, la fisica sanitaria, la radiologia interventistica, la medicina nucleare e la neurodiologia. Le stesse branche dell area radiologica nelle quali sono nate le Associazioni di carattere scientifico: l AITNR (tecnici di neuroradiologia), l AITRI (tecnici di radiologia interventistica), l AITRO (tecnici di radioterapia), l AITASiT (tecnici amministratori di sistema e telemedicina) e la sezione AIMN dei tecnici di medicina nucleare. Insieme alla Fondazione per la Promozione del TSRM e all Associazione dei TSRM Volontari conclude Brancato - presentano il TSRM come professionista sanitario costantemente impegnato a migliorare la qualità delle prestazioni del SSN mediante l utilizzo di conoscenze e tecnologie avanzate e di alta specializzazione. Giuseppe Brancato Presidente FNCPTSRM Dr. Massimo Runza Responsabile Primario del Servizio Anestesia e Rianimazione Clinica San Pio X, Milano

12 12 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Allestimento dei reparti: sicurezza e tecnologia Quali sono le continue sfide per chi si occupa, come voi, di allestimenti di reparti per la diagnostica per immagini? Conseguire la piena soddisfazione del Cliente, tenendo conto di alcune fondamentali prerogative: rispetto delle specifiche tecniche degli elaborati di progetto, rispetto delle previsioni economiche e dei tempi di realizzazione delle opere e sopratutto la maniacale ricerca di soluzioni tecnologiche all avanguardia. Quanto conta il tema della sicurezza per il medico e il paziente nel vostro lavoro? La sicurezza degli operatori sanitari e dei pazienti è centrale in tutte le nostre attività; ed è garantita dal continuo aggiornamento professionale di tutto il ns. personale e dall utilizzo di prodotti e sistemi rispondenti ai più severi standard di settore. A oggi, tutte le nostre realizzazioni hanno sempre superato tutti i requisiti imposti dalle vigenti normative in materia di sicurezza. Come pensa si evolverà il settore della diagnostica per immagini? Il privato supererà il pubblico? L innovazione tecnologica è una sfida continua verso l eccellenza nella diagnostica per immagini. I nuovi sistemi, ad altissimo contenuto tecnologico, contribuiranno a migliorare la diagnosi e facilitare le terapie attraverso una efficace azione di prevenzione e di screening. Ciò comporterà, nel medio periodo, a ridurre la spesa sanitaria, eliminando ricoveri inutili ed evitando, in modo significativo, indagini più invasive per i pazienti. Il privato tenderà a essere sempre più competitivo con il servizio pubblico, sopratutto nel gestire in modo più rapido le liste d attesa per indagini diagnostiche specialistiche ma le grandi realtà pubbliche rappresenteranno sempre un punto di riferimento insostituibile. Per quanto concerne le infrastrutture, l evoluzione dei reparti di diagnostica per immagini, sarà caratterizzata dall estrema attenzione nei confronti dell umanizzazione degli spazi sia attraverso la scelta dei materiali che lo studio delle tonalità cromatiche, con il duplice obiettivo: migliorare l ambiente di lavoro ed aumentare il comfort del paziente. Questa è la strada intrapresa oltre dieci anna fa da Teknos ed ancora oggi rappresenta la nostra mission. Innovazione, qualità e sicurezza nella Radioprotezione Europrotex, azienda leader in Italia nel settore della Radioprotezione, è presente nel mercato dal 1987 con prodotti assolutamente innovativi ed una comunicazione alla clientela semplice, chiara e completa. In un mercato in grande evoluzione, Europrotex si è sempre impegnata ad orientare e garantire la propria clientela, con attestazioni di veridicità comprovate dei prodotti, attraverso la presentazione di studi comparativi effettuati da primari centri ospedalieri e prestigiose università. Con questa filosofia e l obiettivo di indirizzare gli operatori sanitari verso prodotti in grado di assicurare la massima garanzia, Europrotex ha realizzato esaurienti ed efficaci Manuali Illustrativi dei prodotti per Radioprotezione Radiologia - Risonanza Magnetica - Medicina Nucleare. Europrotex opera con successo anche nel settore della produzione ed installazione di Barriere antix. Una nuova Brochure Illustrativa dei Dispositivi di Protezione Ambientali presenta una serie esauriente di realizzazioni effettuate da Europrotex in importanti Strutture Ospedaliere in Italia ed all estero, sia in reparti di Radiodiagnostica che di Medicina Nucleare. Europrotex ritiene di aver svolto, in questi anni, nel mercato un ruolo importante sia nella presentazione di prodotti innovativi e di qualità, sia nella continua opera di sensibilizzazione affinché gli operatori del settore possano disporre di una sicura, ampia e completa informazione sulle caratteristiche dei prodotti presenti nel mercato. Europrotex srl Via Casignolo, Cinisello Balsamo ( MI) I rischi di radiazioni ionizzanti nella diagnostica per immagini La diagnostica radiologica, compresa quella medico nucleare, comporta per il paziente l esposizione alle radiazioni ionizzanti, che, come ben noto, sono considerate agenti cancerogeni. Nella pratica, però, non se ne ha alcuna dimostrazione diretta; infatti l evidenza del rischio da radiazioni ionizzanti deriva solo dai dati riguardanti l esposizione di individui ad alte dosi e in massima parte dai dati epidemiologici ricavati sui sopravvissuti alle bombe nucleari di Hiroshima e Nagasaki. Tuttavia cautelativamente, preso atto che le radiazioni fanno male ad alte dosi, si suppone che facciano male anche alle basse dosi e che il rischio associato sia proporzionale al valore di dose assorbita attraverso fattori ricavati per le alte dosi. Si suppone pertanto che l esecuzione di un esame radiologico comporti un rischio di induzione di tumore, seppure molto ridotto: dell ordine del rischio associato al fumo di una singola sigaretta per gli esami a bassa dose (es. esame del torace) o di qualche centinaio di sigarette per gli esami ad alta dose (es. esami TC). D altra parte tali esami portano ai pazienti grossi vantaggi dal punto di vista medico, in generale molto maggiori dei rischi associati. Tenuto conto di questi due aspetti la sicurezza del paziente si attua sulla base dei seguenti principi: a) l esame deve essere giustificato e appropriato per la specifica situazione clinica; b) l esecuzione dell esame deve essere ottimizzata, in altre parole la dose derivante deve essere la più bassa possibile compatibilmente con l esigenza diagnostica. Mentre la giustificazione riguarda unicamente l aspetto medico, l ottimizzazione coinvolge ampiamente l aspetto tecnico. In tale contesto diventa importante la figura professionale dello specialista in fisica medica (un fisico specializzato in fisica sanitaria/medica), che deve collaborare con il medico nella messa a punto delle tecniche diagnostiche in modo che siano in grado di fornire le informazioni cliniche necessarie, garantendone quindi la qualità, ma nello stesso tempo mantenendo la dose ai livelli più bassi possibili. In particolare l evoluzione tecnologica sempre più rapida e lo sviluppo di apparecchiature sempre più sofisticate, quali per esempio i sistemi radiologici digitali, le TC multi banco e le PET/TC, richiedono sempre più l intervento del fisico medico sia nell esecuzione dei controlli necessari per garantirne il corretto funzionamento, sia nella messa a punto e nell ottimizzazione delle metodiche, sia nella verifica delle dosi somministrate. Va anche sottolineato che la protezione del paziente dalle radiazioni ionizzanti è regolamentata da un provvedimento legislativo (D.L.vo 187/00), emanato in attuazione di una specifica direttiva europea, che impone nell ambito delle attività radiologiche la figura dell esperto (specialista) in fisica medica, attribuendo ad esso compiti specifici relativi all ottimizzazione degli esami, al controllo delle apparecchiature e alla valutazione delle dosi. Dott. Guido Pedroli Presidente AIFM Servizio di Fisica Sanitaria Istituto Europeo di Oncologia

13 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 13 La valutazione dei Sistemi di Imaging: la metodologia dell HTA per la garanzia di scelte aziendali appropriate Nel panorama dei dispositivi medici, i Sistemi di Diagnostica per Immagini (SDI) rappresentano per le Aziende Sanitarie un fattore produttivo sofisticato, imprescindibile e ad elevato impatto economico. Il processo di acquisizione dei SDI deve tener conto delle criticità legate sia al reale miglioramento apportato rispetto al dispositivo o alla metodica tradizionale utilizzati sia ai fattori inerenti alla sicurezza durante l uso (per pazienti ed operatori), con particolare riferimento ai rischi classici (radiazioni ionizzanti, campi elettromagnetici) o emergenti (trattamento informatico/telematico dei dati clinici, addestramento all uso). Appare dunque imprescindibile effettuare processi di valutazione mirati e tempestivi, per determinare l appropriatezza clinica, organizzativa ed economica dell apparecchiatura nell ambito del processo assistenziale: in tal senso, l applicazione della metodologia dell Health Technology Assessment (HTA) garantisce una valutazione sistematica e multidisciplinare delle tecnologie sanitarie coniugando l esigenza di innovazione agli effettivi benefici clinici e alla necessità di razionalizzazione della spesa. È così possibile fornire un supporto alle decisioni su tutte le dimensioni inerenti la tecnologia oggetto dell indagine attraverso la raccolta sistematica di dati e informazioni di natura clinica (efficacia clinica, evidenza scientifica), ingegneristica (aspetti tecnici, funzionali, gestionali e di sicurezza), economico-organizzativa (analisi economica e di contesto), etica e sociale. È all uopo, quindi, fondamentale che le Istituzioni, o le strutture assistenziali, possiedano tutte le competenze per tale analisi, naturalmente coordinate da un professionista con spiccate capacità manageriali. In particolare, nel settore dei dispositivi medici, il coordinamento delle attività di HTA è ascrivibile all ingegnere clinico il quale è chiamato a garantire un uso sicuro, appropriato ed economico delle tecnologie biomedicali all interno delle strutture sanitarie. Egli, infatti, dispone delle necessarie conoscenze tecniche multidisciplinari, inerenti anche al mondo medico-biologico (formazione accademica in ingegneria biomedica, specializzazione in ingegneria clinica), nonché dei processi assistenziali e delle dinamiche di tipo economico-gestionale. In quest ottica, rappresenta l elemento di connessione tra tutte le figure coinvolte nella valutazione/decisione, in quanto in grado di comprendere e mediare esigenze e vincoli manifestati dalle diverse componenti clinico-gestionali. Tale impostazione è applicabile nell implementazione dell HTA sia al livello macro (Agenzie nazionali/regionali) che al livello meso (singola struttura di ricovero e cura), tanto per tecnologie consolidate quanto per quelle emergenti. L Associazione Italiana Ingegneri Clinici, che riunisce la quasi totalità dei professionisti operanti sul territorio nazionale, promuove percorsi formativi e attività divulgative per i propri associati anche sul tema dell HTA, a conferma dell importanza strategica del momento in cui viene individuata la tecnologia appropriata alla specifica realtà aziendale, primaria garanzia per una gestione sicura, efficace ed efficiente. Il ruolo dello specialista in fisica medica nella diagnostica per immagini La diagnostica per immagini è stata investita in questi ultimi anni da un rapidissimo sviluppo tecnologico, che ha portato alla realizzazione e all impiego di apparecchiature di sempre maggiore complessità e di tecniche sempre più innovative. A tale proposito si possono citare le apparecchiature di tomografia computerizzata (TC) multistrato e di risonanza magnetica (RM) ad alto campo, le macchine ibride di medicina nucleare PET/TC e SPECT/TC, la radiologia digitale, le tecniche di imaging funzionale e molecolare, ecc. Ciò comporta la necessità dell integrazione di diverse figure professionali operanti in ambito clinico, tra cui quella dello specialista in fisica medica, la cui formazione (laurea in fisica + quattro anni di specializzazione in fisica medica/sanitaria) è mirata a fornire non solo le conoscenze teoriche e tecnologiche alla base delle apparecchiature e dei metodi fisici applicati alla medicina, ma anche i mezzi per poter interagire in modo proficuo con il mondo medico e comprenderne le esigenze. Lo specialista in fisica medica diventa quindi l interlocutore naturale del medico per quanto riguarda la caratterizzazione fisica dei sistemi, la gestione delle immagini digitali, la messa a punto di nuove tecniche, l ottimizzazione dei protocolli di esecuzione degli esami e delle tecniche di ricostruzione e di fusione delle immagini provenienti dalle diverse modalità (TC, RM, PET e SPECT), oltre che per la sicurezza del paziente nei riguardi dell esposizione alle radiazioni ionizzanti e del rischio associato ai campi magnetici statici ed elettromagnetici a radiofrequenza in risonanza magnetica. In termini operativi l attività dello specialista in fisica medica consiste nel fornire la propria consulenza al medico sia durante la fase preliminare di acquisizione della tecnologia, al fine dell individuazione delle caratteristiche tecniche e della configurazione dei sistemi adeguate alle esigenze cliniche e ai criteri di sicurezza, sia durante le successive fasi di installazione, messa in esercizio e impiego clinico delle apparecchiature, al fine di personalizzare i sistemi in base alle esigenze cliniche, di assicurare la corretta funzionalità delle attrezzature e la qualità delle immagini e di garantire la sicurezza del paziente e degli operatori. Lo specialista in fisica medica quindi assume un ruolo importante anche all interno dei processi di programmazione e di razionalizzazione dell impiego delle apparecchiature, che richiedono l applicazione di un accurata metodologia di valutazione, in inglese Health Technology Assessment, in grado di assicurare, ai diversi livelli decisionali e operativi, una gestione appropriata in termini di efficacia, efficienza e sicurezza del paziente, tenendo conto anche dell impatto sociale ed economico.

14 14 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Dal 1998 in continua crescita La risonanza della mammella è l ultima frontiera nella diagnostica dei tumori al seno è, questa, l ennesima sfida per Paramed, secondo Roberto Dutto fondatore della società in Italia e responsabile in America. Forte spirito imprenditoriale ed estrema dinamicità caratterizzano Paramed, azienda specializzata nel campo della risonanza magnetica, in grado di mettersi in luce già dal 1998 nel selettivo mercato statunitense grazie ad un sistema dedicato alla risonanza magnetica articolare (MRJ). Nel 2001 la strategica alleanza con il gruppo Malacalza permette lo sviluppo di una filiera high-tech coinvolgendo anche altre due aziende del gruppo imprenditoriale genovese: ASG Superconductors e Columbus Superconductors. Con la prima in particolare Paramed realizza l unica risonanza magnetica a cielo aperto la MrOpen, basata su un rivoluzionario magnete a tecnologia superconduttiva ad alta temperatura. MrOpen introduce un comfort mai raggiunto per i pazienti, una maggior sicurezza ed economicità dell installazione oltre che nuove possibilità a livello diagnostico (si possono eseguire esami con il paziente seduto o in piedi, ottenendo molte più informazioni rispetto all esame statico tradizionale). In un ottica di strategia di ampliamento portafoglio, Paramed, lo scorso febbraio, ha inoltre inaugurato il primo tomografo a risonanza magnetica al mondo dedicato all esame della mammella presso l ospedale Pascale di Napoli. Si chiama Aurora Imaging Technologies la società di Boston produttrice del tomografo di cui Paramed è partner strategico per la distribuzione esclusiva nel mercato europeo. Aurora permette di eliminare il segnale in arrivo dal grasso presente nella mammella e conta su una sequenza di immagini ad alta definizione che permettono di intercettare le cellule tumorali in stadio iniziale. Tutte queste novità tecnologiche per sottolineare il continuo lavoro di una società in espansione dal punto di vista occupazionale ed economico. Con una base di installato di circa cento unità equamente suddivise tra USA ed Europa, Paramed nel 2008 ha realizzato un fatturato di circa cinque milioni di euro aumentandolo di quasi il doppio rispetto all anno passato. Nel 2009, ad oggi, si calcola una crescita del 50%. Immagini radiologiche su carta comune aycan xray-print Stampare immagini mediche e radiologiche su carta comune oggi è possibile con quali reali vantaggi? La sostituzione delle pellicole radiografiche con CD, in corso da anni nel nostro paese, è resa obbligatoria dalla moltiplicazione esponenziale del numero delle immagini radiologiche prodotte dalle moderne apparecchiature e dal progressivo abbandono del diafanoscopio da parte dei medici radiologici, in favore di strumenti elettronici (work-station), che consentono di sfruttare al meglio le potenzialità dell imaging radiologico. Il trasferimento dei documenti radiografici immagini e referti- su CD, nonostante la larga diffusione di computer negli ospedali e negli studi medici, rimane tuttavia spesso insoddisfacente, perché la fruizione di questi non è immediata e richiede, oltre alla disponibilità di attrezzature adatte, anche di tempo, talora non indifferente, sempre prezioso, qualche volta anche per il paziente. Nel nostro reparto (Radiologia Centrale dell Ospedale Molinette di Torino), come in altri del resto, sempre più numerosi, specie in ambito privato, abbiamo da tempo iniziato a sperimentare sistemi di stampa su carta comune, da affiancare al CD, così da fornire, oltre alla documentazione completa dell esame su supporto informatico, anche una o più immagini convenzionali, rappresentative di quanto descritto nel referto, anch esso fornito in copia cartacea. Abbiamo individuato nel sistema AYCAN lo strumento più professionale e flessibile, adatto alle esigenze di un reparto con diverse metodologie di indagine (TAC, Risonanza Magnetica, Ecografia, Fluorografia digitale, radiografia, ecc ) e numerosi medici radiologi. Quali sono le principali caratteristiche del sistema? Il sistema è costituito da un server di stampa, con software dedicato, multiutente, in grado di gestire separatamente la riproduzione ottimale per ogni tipologia di esame, adattando le curve di rappresentazione -LUT- alle caratteristiche di ciascun tipo di immagine. Il server governa inoltre una o più stampanti di tipo professionale, che consentono la disponibilità delle stampe nelle diverse aree di refertazione. Distributore per l Italia: Viale Lombardia, 54 - Cologno Monzese (MI) Roberto Zatteri Responsabile Tecnico Ospedale San Giovanni Battista, Le Molinette Torino

15 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 15 Mammografia e nuove tecnologie (US e RM) in senologia I progressi in senologia negli ultimi 10/20 anni possono definirsi decisivi; basti pensare che, su donne sottoposte a controlli appropriati e rigorosi, la riduzione di mortalità per neoplasia mammaria supera il 35% fino ad arrivare, in alcune casistiche, al 50%. Molteplici sono i fattori alla base di tale traguardo: sicuramente la terapia, ma è indubbiamente la diagnosi precoce di lesioni minime, quindi a miglior prognosi, che ha rivoluzionato gestione e decorso della malattia. A ciò si aggiunga la diffusa consapevolezza della donna verso tale problema con conseguente adesione a controlli finalizzati alla diagnosi precoce. Nella prefazione di un testo di diagnostica senologica di recentissima uscita si leggeva..pur con tutti i suoi limiti, la mammografia resta ancora oggi la tecnica di primo approccio per la scoperta del carcinoma mammario di piccole dimensioni. Nei prossimi anni altre tecniche permetteranno di scoprire lesioni ancora più piccole e forse anche lesioni preneoplastiche, ma la mammografia conserverà sicuramente il suo ruolo.tra le motivazioni che, in maniera forte, supportano tale affermazione c è la constatazione che la mammografia si sta adeguando ai tempi e, con la tecnologia digitale, sta vivendo una nuova era, più interessante e stimolante rispetto alle precedenti. Coloro che da anni si occupano di senologia hanno entusiasticamente vissuto, nei primi anni 80, l avvento dei nuovi mammografi con risoluzione spaziale sempre maggiore ed informazioni diagnostiche più precise. Poi i sistemi stereotassici in mammografia hanno consentito di eseguire prelievi percutanei su lesioni non palpabili permettendo precise diagnosi istopatologiche prechirurgiche, evitando interventi inutili e rivoluzionando una cultura senologica ferma da quasi venti anni. Negli stessi anni gli US, con nuove sonde ad alta frequenza, entrarono nella routine senologica con chiare indicazioni, in primis la diagnosi differenziale tra cisti e tumori solidi, consentendo la precisa ed agevole guida, in tempo reale, per prelievi su lesioni non palpabili. Sempre negli anni 80 iniziò l uso della RM in senologia, dapprima con perplessità e scetticismo poi sostituiti, in rapporto al progredire di tecnica e metodologia, da un impiego sempre più diffuso ed, in alcune situazioni cliniche, irrinunciabile. Negli anni 90 la mammografia si rinnova con nuovi tubi radiogeni ed automatismi tecnologici, gli ecografi con nuove piattaforme digitali, la RM con specific soft ed algoritmi di elaborazione di immagine. Fine anni 90 si comincia ad impiegare, nella pratica clinica, la mammogarfia digitale che, risparmiando la dose erogata, forniva immagini ad alta definizione ed elaborabili in contrasto, ingrandimento, luminosità ecc; molti hanno ipotizzato che il grande avversario (il seno denso ) potesse essere definitivamente sconfitto. La digitale ha inoltre permesso la trasmissione a distanza delle immagini con creazioni di sistemi a rete per teleconsulti e centralizzazione dei referti. Ma la mammografia digitale promette futuri sviluppi, alcuni dei quali già disponibili, grazie a rivelatori ad elettronica veloce ed alla potenza dei sistemi di calcolo. Ci si riferisce all uso del computer nella valutazione delle immagini (CAD) al fine di identificare quelle aree meritevoli di maggiore attenzione da parte dello specialista radiologo, alla tomosintesi che, rappresentando la mammella sezionata secondo più piani, consente di superare il limite insito in tutto l imaging bidimensionale allorchè rappresenta una tridimensionalità. Accanto alla tomosintesi, su cui sono in corso studi clinici, si sviluppano algoritmi di ricostruzione d immagine aventi come finalità una vera e propria breast CT. Parallelamente alla mammografia anche US ed RM presentano il proprio futuro: i primi con analisi Doppler sempre più sofisticate per la valutazione della vascolarizzazione tumorale, con l elastografia per registrare la durezza dei noduli al fine di separare benigni da maligni, con l applicazione del CAD per l analisi di aree sospette. Negli esami RM si sviluppano bobine multicanale con macchine ad alto campo per esami più definiti e veloci in grado di meglio tipizzare lesioni sempre più piccole. La spettroscopia, fornendo informazioni biochimiche in vivo delle lesioni, e la diffusione, identificando le iniziali modificazioni dei tessuti prima del loro manifestarsi nell imaging, sono promettenti approcci tecnologici da integrare con quelli tradizionali. In conclusione è possibile dire che mai, come ora, la diagnostica senologica appare entusiasmante e ricca di futuro. Prof. Gian Marco Giuseppetti Università Politecnica delle Marche Facoltà di Medicina Istituto di Radiologia La Commissione europea con il 7 Programma quadro finanzia anche la diagnostica per immagini Il 7 Programma Quadro, il più grande programma di ricerca e finanziamento pubblico al mondo, istituito dall UE per il periodo è stato istituito allo scopo di contribuire alla strategia europea per stimolare la crescita, l occupazione e la qualità della vita. In tale ambito vengono finanziati progetti di ricerca in collaborazione con partner europei per la realizzazione di strumenti per l identificazione e il rilevamento dei biomarcatori in prelievi clinici e nei pazienti per un totale di 6mln di euro. La pubblicazione del bando è prevista per il 30 luglio Da segnalare l iniziativa della Regione Veneto sede di Bruxelles - Eurosportello del Veneto e Veneto Innovazione per finanziare la creatività progettuale con la linea di finanziamento denominata PROGETTA!. Tale iniziative intende stimolare la presentazione dei singoli progetti europei da parte di attori privati e pubblici veneti per i call for proposals e calls for tenders tramite contributi a fondo perduto, puntando sulla quantità, ma anche sulla qualità della progettazione comunitaria (con un bonus ulteriore per chi vince progetti europei e una capillare attività di formazione in progettazione europea). La Regione Veneto a poi il ruolo di coordinatore nazionale dell iniziativa che vede coinvolte, per il momento, anche altre due regioni: Puglia e Friuli-Venezia Giulia. Procedura veloce burocrazia ridotta al minimo: tutto può essere fatto on-line consultando il sito dove potrete trovare anche tutte le informazioni, il regolamento, le tabelle che illustrano il contributo che spetta ai vari soggetti e una presentazione con esempi e simulazioni.

16 Nuovi Orizzonti per la Diagnostica... l Innovazione di Sempre DIGITAL MAMMOGRAPHY SYSTEM Clinical Chemistry Analyzer FUJIFILM Medical Systems Italia SPA S.S. N 11 PADANA SUPERIORE, 2/B CERNUSCO S/N (MI) TEL

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