Facoltà di GIURISPRUDENZA. - Titolo Project Work -

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Facoltà di GIURISPRUDENZA. - Titolo Project Work -"

Transcript

1 Facoltà di GIURISPRUDENZA MASTER IN MANAGEMENT E FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE - Titolo Project Work - Il sistema informativo dell'asl e la progettazione di un database per il dipartimento materno infantile" Anno accademico 2006/2007 Relatore: professore Donato Limone Candidato: Ketty Fasciolo matricola

2 INDICE Premessa...3 Introduzione...5 Nascita dell informatizzazione...7 Le fasi dei sistemi informativo...8 Le Macro aree Il sistema MEDTRAK e il sistema TRAKCARE Il sistema RIS/PACS Il sistema FIRST AID Il sistema LAB-TRAK Intranet aziendale e il sito web istituzionale Dipartimento materno Infantile Il database relazionale Progettazione del database e stato dell arte Criticità Conclusioni Bibliografia

3 Premessa Per capire come sia stato difficile informatizzare il territorio occupato dai vari presidi dell AUSL, descrivo in poche parole come sia strutturata la mia piccola regione. La Valle d Aosta è la più piccola regione italiana, situata ai confini nord-ovest della nazione; la sua morfologia è quasi completamente montuosa, infatti, in questa zona, sono situate le più alte vette del continente europeo e solo il 20% di esse si eleva al di sotto dei 1500 metri. Come si evince dal nome stesso, la mia regione si estende lungo una valle centrale, dove, al centro di essa, è situato il capoluogo Aosta; lungo questa vallata ne derivano numerose altre definite laterali. Dal punto di vista politico-amministrativo, la Valle d Aosta è stata la prima regione italiana ad ottenere lo status di regione autonoma; risale, infatti, al 1948, la concessione dello statuto speciale. La logica conseguenza che ne deriva è la grande potestà primaria che la regione gode in ambito legislativo e amministrativo. Questo potere si riflette anche in ambito sanitario, dove l Assessorato Regionale alla Sanità ed Assistenza Sociale è l unico referente per l AUSL. L'Azienda USL della Valle d Aosta, di seguito AUSL, nell'erogazione dei Servizi, è impegnata a raggiungere risultati gestionali attraverso sistemi finora usati dalle aziende private, senza però dimenticare la propria natura pubblica e quindi i principi etici che devono comunque caratterizzarne l'attività. Ogni Unità Sanitaria Locale è un Azienda pubblica che provvede ad assicurare ai cittadini del proprio territorio di competenza la generalità dei servizi sanitari. L'AUSL è dotata di personalità giuridica pubblica e di autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica, come stabilito dai decreti legislativi n 502 del 1992 e n 517 del 1993 e dalla legge regionale n 24 del Tra le particolarità della Regione Autonoma della Valle d'aosta c'è anche quella di avere istituito una sola Unità Sanitaria Locale che copre tutto il territorio regionale. Il compito che la Regione le ha assegnato è quello di garantire adeguati e 3

4 uniformi livelli di assistenza ai cittadini valdostani, sia direttamente, attraverso le proprie strutture, sia acquisendoli da altri soggetti sanitari accreditati. L'AUSL assume, pertanto, il compito di assicurare l'offerta di servizi sanitari su tutto il territorio regionale comprendente 74 comuni ed un bacino di utenza di circa 118 mila residenti. Per quanto riguarda le attività di ricovero e cura, l'ausl può contare su un Presidio Ospedaliero articolato in tre strutture, tutte concentrate nel capoluogo regionale: Presidio di viale Ginevra (ex Mauriziano) con 295 posti letto e 31 in dayhospital; Presidio Beauregard con 141 posti letto e 9 in day-hospital; Sede di via Saint Martin de Corleans con 15 posti letto e 8 day-hospital; mentre, a livello territoriale, il comprensorio é stato suddiviso in 4 distretti che assicurano l'erogazione delle funzioni di tutela socio-sanitaria del cittadino e di garanzia dei livelli uniformi di assistenza numero 1 - Distretto Alta Valle con sede nel poliambulatorio di Morgex numero 2 Distretto di Aosta con sede nel poliambulatorio di Aosta numero 3 Distretto Media Valle con sede nel poliambulatorio di Chatillon numero 4 Distretto Bassa Valle con sede nel poliambulatorio di Donnas Sono organi dell'azienda Unità Sanitaria Locale il Direttore Generale ed il Collegio Sindacale. Il Direttore Generale é coadiuvato dal Direttore Amministrativo, dal Direttore Sanitario, dal Consiglio dei Sanitari e dal Collegio di Direzione ed é nominato dalla Giunta Regionale. In base alla legge regionale di riordino del servizio sanitario regionale (nr. 5/2000) l'ausl é articolata in quattro aree: territoriale distrettuale ospedaliera prevenzione tecnico - amministrativa 4

5 Introduzione Per svariati anni la trasformazione del mondo informatico è stata annunciata. Al giorno d oggi il mondo informatico, invece, è totalmente ad uso e consumo di tutti gli ambiti della nostra esistenza, senza le remore e le resistenze che ne avevano caratterizzato l avvio. L impatto delle tecniche digitali si preannuncia capace di modificare la stessa dimensione umana. Da una somministrazione dei primi anni, che potremmo definire omeopatica, e riservata agli adepti della nascente religione informatica, la medicina digitale viene ora iniettata a dosi crescenti verso il cuore della collettività. Merci, apparati produttivi, mezzi di comunicazione, sistemi di controllo, relazioni umane, armi sono stati stravolti dall avvento della digitalizzazione. L imponenza dei processi ha investito ogni individuo, sia esso alfabetizzato alle tecnologie informatiche, sia esso escluso, e lo ha trasformato da passivo elemento investito dal cambiamento, come nei primi anni di espansione, ad attore protagonista della sua accelerazione. Molto spesso è avvenuto inconsapevolmente e nei modi più disparati, come attraverso l acquisto ed il consumo di merci o informazioni che mantengono un apparente aspetto tradizionale, ma che, al loro interno, accumulano dosi crescenti di strumenti e funzioni digitalizzate. Non c è stato luogo nell agire umano che ne sia stato risparmiato, che risulti non contaminato o, per qualche motivo, esterno al processo di mutazione. Dal lavoro all intrattenimento, dalla casa agli oggetti di consumo tra i più svariati, dai processi formativi alle forme comunicative, fino alla stessa progettazione della vita, nulla sembra essere in grado di resistere all ubiquità tecnologica del digitale. Le cose, gli oggetti, il fare vengono trasformati, ripensati, investiti da un vento di mutamento in apparenza impalpabile, ma, in realtà, costante ed imponente, ormai anche nel breve periodo. Tutto ciò modifica incessantemente il quadro delle relazioni umane e la stessa percezione del movimento degli accadimenti lungo la scala del tempo, attraversando, componendo e ricomponendo le strutture sociali preesistenti. Le nuove tecnologie digitali non incidono solo sulla qualità delle informazioni disponibili, ma creano nuovi modelli di relazioni, di sistemi d aggregazione e di connessione, che incidono profondamente anche sul piano politico e sociale. 5

6 Che lo si riconosca o meno, che piaccia oppure no, la rivoluzione digitale ha ridisegnato la condizione umana e nulla, d ora in avanti, potrà essere come prima. Scartoffie e cartellette con scritture illeggibili stanno scomparendo anche dagli ospedali per lasciare posto a sistemi informatizzati in cui tutti i dati e le informazioni non richiedono più (o richiedono meno) di perdersi o essere lasciate all interpretazione delle varie risorse umane. 6

7 Nascita dell informatizzazione Come è noto, il riordino del Sistema Sanitario Nazionale degli anni 90 ha imposto la trasformazione degli enti sanitarie in aziende nella duplice forma di aziende di servizi al territorio e di azienda ospedaliera, entrambe dotate di personalità giuridica pubblica e fornite di ampia autonomia. Ad esse è affidata la gestione delle attività del S.S.N.. Fino alle riforme degli anni 90, che hanno profondamente modificato il modo di concepire gli enti che fanno parte dell Amministrazione Pubblica, il carattere di azienda come ordine strettamente economico di questi istituti, è sempre stato trascurato per lasciare spazio ad una concezione dell istituto pubblico come soggetto che assicura il rispetto delle norme e la legittimità degli atti e non come ente che produce ed eroga servizi. IL riconoscimento nell ambito della riforma del sistema sanitario della natura aziendale delle Aziende Sanitarie Locali e degli ospedali costituisce, quindi, un operazione tutt altro che banale se si considerano le modalità con cui l erogazione dei servizi sanitari era attuata in precedenza. L adozione del concetto di azienda sanitaria esprime la volontà di passare ad un sistema in cui l attenzione è focalizzata sui risultati conseguiti e sulle risorse consumate a tale scopo. Si vuole affermare con forza un modello di amministrazione aziendale, che consiste nell avere il potere di decidere autonomamente quali servizi erogare, come e quando erogarli, a quali condizioni renderli disponibili, con assai limitati controlli preventivi, salvo dover rispondere dei risultati. Con ciò si è abbandonato definitivamente il modello di amministrazione che regola per diritti (per atti), che si diffondeva su principi di rigida determinazione delle procedure e dei forti controlli formali preventivi, da cui nasceva inevitabilmente la deresponsabilizzazione degli organi di gestione sui risultati ottenuti. Il nuovo modello di amministrazione per risultati si fonda su principi opposti, che consistono nel riconoscimento di autonomia sui processi di gestione, autonomia che viene, però, guidata dal meccanismo di forte responsabilizzazione sulla quantità e sulla qualità di servizi prodotti ed erogati. Per le aziende sanitarie ciò può significare rompere il rigido controllo cui sono state sottoposte in temi di accesso dei fattori produttivi: in una concezione 7

8 aziendale esso deve pienamente rientrare nell autonomia gestionale così come ogni altra scelta deve avvenire a totale discrezione dell azienda, in coerenza con i suoi programmi e le sue attività. La necessità di governare questa evoluzione in modo efficace richiede che le aziende possano disporre di informazioni sempre più accurate, integrate e tempestive senza le quali appare ingestibile la complessità aziendale e dei processi che ne condizionano la rapida evoluzione. In tale contesto l introduzione di sistemi informativi e una loro visione aziendale hanno costituito un elemento ed un momento di forte cambiamento. L importanza dei sistemi informativi come leva strategica di cambiamento ha determinato la necessità di uscire, una volta per tutte, dall equivoco sistema informativo uguale tecnologia. Le nuove tecnologie, in particolare le tecnologie dell informazione, hanno costituito un grande potenziale di miglioramento sia della qualità aziendale sia della qualità dei servizi. Le fasi dei sistemi informativo Si definisce, generalmente, un sistema informativo, l insieme di persone, macchine, applicazioni software, procedure e dati, che permettono ad un organizzazione di disporre delle informazioni giuste al momento giusto. Il sistema informativo affonda sulla correlazione tra informazioni e decisioni e tra informazioni e controllo. Esso rappresenta l elemento connettivo essenziale perché l impresa possa porsi in relazione con l ambiente esterno e gestire di concerto le proprie relazioni intraaziendali. Il sistema informativo è un insieme ordinato di elementi che rilevano, elaborano, scambiano e archiviano dati con lo scopo di produrre e distribuire le informazioni nel momento e nel luogo adatto alle persone che in azienda ne hanno bisogno, utilizzando a tale scopo la tecnologia più appropriata e applicando logiche e metodi suggeriti, per le diverse classi dei fenomeni aziendali, dalle discipline di economia aziendale. Il concetto di sistema informativo non è necessariamente legato alla dotazione di supporti informatici, ma può fondarsi anche su modalità alternative di raccolta e 8

9 elaborazione dati. Tuttavia, il ruolo assunto dalla cosiddetta tecnologia dell informazione e della comunicazione nella progettazione dei sistemi informativi automatizzati è ormai divenuto imprescindibile in realtà aziendali che operano in contesti dalla crescente complessità. I dati sono l elemento unificante di un azienda; ne rappresentano i prodotti relativi all azienda stessa e lo stato del sistema ambiente. Quando questa mole di dati viene organizzata in una forma intelligibile ed utilizzabile per scopi conoscitivi, si crea l informazione. L informazione è, ormai, considerata, a tutti gli effetti, un patrimonio delle aziende, vero e proprio fattore produttivo, asset che ha assunto valore economico qualificabile e che necessita di una gestione non solo operativa e tattica, ma anche strategica. Il successo stesso di un organizzazione dipende dai dati raccolti e dalla conseguente informazione prodotta. Un sistema informativo deve provvedere alla raccolta e alla classificazione di tali informazioni da attuarsi con procedure integrate ed idonee, al fine di produrre, in tempo utile e ai giusti livelli, le sintesi necessarie per i processi decisionali, nonché per gestire e controllare l attività aziendale nel suo complesso. Ogni soggetto che operi nell impresa (a qualunque livello) necessita di input di natura informativa per poter scegliere il comportamento più adeguato tra le possibili alternative del proprio processo decisionale. Questo sistema diviene, dunque, lo strumento fondamentale e necessario per fornire ad ogni centro decisionale tali informazioni affinché l impresa venga amministrata con consapevolezza e piena conoscenza dei fatti. Il sistema informativo diviene un vero e proprio ponte informativo che collega il sistema impresa a tutto ciò che la circonda, quindi anche ai soggetti direttamente interessati (azionisti, clienti, dipendenti, fornitori, amministratori, eccetera) ed ai soggetti indirettamente interessati (collettività, organismi politico-amministrativi, sindacati, consumatori, eccetera). Per sistema si intende una pluralità di elementi materiali coordinati fra loro in modo da formare un complesso organico soggetto a date regole. Anche il sistema informativo, quindi, è costituito da un insieme di elementi interattivi che cooperano ed interagiscono fra loro. E mia intenzione, ora calare quanto precedentemente affermato nella realtà con la quale ho, quotidianamente, a che fare. 9

10 Il nascere di forti tensioni competitive ed il continuo modificarsi delle condizioni del quadro ambientale hanno imposto al management la possibilità di tenere sotto controllo in maniera integrata e particolareggiata, le globali e multidimensionali condizioni di svolgimento dell attività aziendale, attraverso l analisi ed il monitoraggio di un numero di variabili in progressiva crescita. Le strutture informative deputate a gestire tali dati e informazioni hanno dovuto essere abbastanza flessibili da consentire la soddisfazione delle varie richieste nei loro caratteri di dinamicità. Negli ultimi decenni si è assistito ad una crescita dei sistemi informativi computerizzati, dovuti, principalmente, al progresso tecnologico. Lo sviluppo dei sistemi informativi è una componente essenziale delle moderne aziende che sono sempre più al centro della generazione di conoscenza tramite informazioni. La prima fase è stata rappresentata dall introduzione di procedure automatizzate per la gestione dei dati. Il sistema informativo automatizzato è nato, infatti, con l avvento di applicazioni di natura applicativa i cui benefici sono evidenti alla luce dei volumi di dati trattati e della ripetitività delle procedure di elaborazione. Al primo nucleo di applicazioni se ne sono poi aggiunte altre di natura analoga, ma più complesse, quali, ad esempio, la gestione dei magazzini, che hanno costituito quell insieme di applicazione che, storicamente, ha rappresentato il risultato tangibile dell introduzione dei calcolatori e che è tuttora presente in tutti i sistemi informativi automatizzati. L introduzione dell information technology ha consentito, oltre ad un apprezzabile diminuzione dei costi, una migliore qualità e una certa trasferibilità dell informazione codificata, anche se a prezzo di una più elevata rigidità dell architettura informativa aziendale. In un secondo momento l azienda ha avvertito l esigenza di dotarsi di un supporto automatizzato in grado di produrre informazioni per management impegnato nella programmazione e nel controllo operativo delle attività e risorse aziendali. Ciò ha portato alla progettazione esterna di sistemi informativi aventi lo scopo di aggiornare con frequenza e continuità i quadri di controllo aziendali, che sono uno degli strumenti indispensabili per un efficace direzione aziendale. In un contesto gerarchico caratterizzato da un elevata parcellizzazione e sequenzialità, i cosiddetti sistemi informativi direzionali hanno supportato la programmazione e le analisi delle scelte di gestione delle diverse funzioni 10

11 aziendali attraverso la produzione di report (report di vendita, report per tipo di spese, report di produzione eccetera. ) Si è quindi provveduto a far realizzare applicazioni di contabilità generale, di controllo di gestione e sistemi di reporting sulle più significative attività aziendali. L insieme di queste procedure automatizzate, che tendono a fornire informazioni di tipo predeterminato e in modo routinario alla direzione, è appunto chiamato reporting direzionale e rappresenta una delle componenti del sistema informativo per il controllo direzionale. Tradizionalmente questi sistemi vengono chiamati management information system. La terza fase dell evoluzione dei sistemi informativi automatizzati ha previsto la progressiva crescita della capacità di offrire una risposta alle attività direzionali non formalizzate, attraverso sistemi di supporto alle decisioni non strutturate e non routinarie. Il sistema informativo automatizzato è da vedersi in questa fase come uno strumento addizionale a supporto del processo decisionale, che comunque non può prescindere dall esperienza e dall istinto del decisore. A differenza dei sistemi di reporting, i sistemi di supporto alle decisioni hanno richiesto, nella fase di progettazione, il fattivo coinvolgimento degli utenti finali delle informazioni e pertanto presuppongono che questi ultimi abbiano un livello di maturità e di consapevolezza adeguato. Le linee evolutive dei sistemi informativi automatizzati consentono di chiarire i presupposti di un ulteriore tendenza che ha caratterizzato in misura crescente la modellizzazione e la progettazione degli stessi sistemi rispetto alle caratteristiche funzionali, ossia la crescente attenzione alle problematiche di integrazione tra i diversi applicativi adottati in azienda. In linea generale, si può affermare che la progressiva estensione del ruolo dell informatica aziendale da mero supporto a singole attività operative a fonte informativa per le attività di controllo e pianificazione ha determinato varie modifiche nell architettura del sistema informativo aziendale. Tali modifiche sono così sintetizzabili: evoluzione verso un sistema a isole di informatizzazione, senza particolari opportunità e fabbisogni di dialoghi tra le diverse attività operative informatizzate; 11

12 evoluzione verso un sistema informativo tecnologicamente integrato, mediante la connessione delle diverse isole ; evoluzione verso un sistema informativo funzionalmente integrato, sino al livello estremo di integrazione funzionale nativa che caratterizza i software ERP (entreprise resource planning) di più recente concezione (es. medtrak ). Solo con i sistemi ERP l integrazione del sistema informativo aziendale diviene nativa, poiché il sistema nasce già integrato, sia sotto il profilo dell architettura informatica, sia sotto quello della progettazione logica: gli archivi sono unici, le procedure strettamente collegate tra loro, l aggiornamento degli archivi all interno del sistema è gestito in modo unitario e centralizzato. Il sistema integrato prevede il collegamento di tutte le funzionali gestionali in un unico sistema in grado di pianificare, gestire e organizzare tutte le attività dell azienda. L integrazione funzionale si definisce appunto come la possibilità di assicurare la reale coerenza dei sistemi informativi con le esigenze operative dell organizzazione. A tale scopo le singole applicazioni sono in grado di interagire attivamente, mediante l interscambio e l utilizzo di informazioni coerenti e l attivazione reciproca di funzionalità complesse. I moduli di un ERP sono funzionalmente integrati fra loro, ossia tengono conto di tutte le dipendenze logiche e di tutti gli scambi di dati che abitualmente sussistono tra le aree cui si riferiscono e condividono un comune ed unico database. Per esempio, quando nel modulo delle vendite è acquisito l ordine di un cliente, alcune informazioni sono trasmesse al modulo della produzione senza che vi siano altri interventi umani, affinché si possa tener conto immediatamente nei piani di produzione di quanto richiesto dal mercato. Dal modulo della produzione altre informazioni sono trasmesse, se necessario, al modulo degli approvvigionamenti che deve emettere i necessari ordini ai fornitori. L integrazione fra i vari moduli è garantita dall esistenza di un unico database per l intero sistema, in cui sono archiviati tutti i dati aziendali in modo necessariamente univoco e con alto grado di attendibilità. La disponibilità di un siffatto database rappresenta, senza dubbio, un presupposto essenziale ed un 12

13 fattore di successo rispetto all implementazione dei sistemi informativi direzionali. Le Macro aree I sistemi informativi dell azienda possono essere analizzati attraverso una preliminare scomposizione delle attività aziendali in macro aree alle quali tendono a corrispondere esigenze informative particolari, legate alle caratteristiche delle attività svolte e delle finalità perseguite da ciascuna area. Può, dunque, rilevarsi utile introdurre una distinzione tra le seguenti aree del sistema informativo aziendale, i cui contenuti saranno successivamente illustrati: area direzionale area ospedaliera area amministrativa area territoriale area delle relazioni esterne Sovente si vuole fare riferimento a ciascuna delle aree come ad uno specifico ed autonomo sistema informativo (per esempio il sistema informativo ospedaliero oppure il sistema informativo amministrativo), evidenziando in tal modo una piena autonomia di funzioni e contenuti specifici, ma sottolineando, nel contempo, un interconnessione con gli altri sistemi. In sintesi, per realizzare un efficiente sistema complesso delle informazioni, l azienda si è avvalsa della consulenza di una società informatica esterna per la costruzione di un sistema informativo unitario che produce informazioni disponibili e utilizzabili da tutte le componenti dell azienda stessa. I flussi informativi che alimentano l area direzionale sono generati: dall area amministrativa, con particolare riferimento alla rilevazione ed alla contabilizzazione nel sistema dei costi e dei ricavi aziendali; dall area sanitaria (area territoriale ed area ospedaliera), con riguardo essenzialmente a dati di attività; dall area relazioni esterne con riferimento, per esempio, a indicatori di soddisfazione espressi all utenza ed ai rapporti con le altre aziende e con l ente regionale. 13

14 Il sistema informativo direzionale rappresenta, infatti, un area del più complessivo sistema informativo automatizzato aziendale e, come tale, le molteplici interdipendenze con le altre aree richiedono un attenta riprogettazione dei flussi informativi aziendali nell ottica di una strettissima integrazione: tra l area direzionale e le altre aree sopra descritte; tra i moduli della base dati gestionali (area amministrativa, del territorio, ospedaliera) che devono garantire un elevata qualità del dato, in assenza della quale anche i sistemi direzionali più sofisticati non possono comunque il pieno conseguimento degli obiettivi. L area direzionale include i seguenti moduli a supporto dei processi di pianificazione, di budget, di revisione e di controllo degli scostamenti: moduli per il controllo di gestione; moduli a supporto del budget delle singole strutture complesse o semplici dell azienda nel suo complesso (in termini di risorse allocate personale, materiale, impianti, servizi e di attività, prestazioni, servizi erogati); moduli per la valutazione e pianificazione delle attività e per il controllo strategico (attività dell alta direzione fondata sulla base del sistema di reporting aziendale e del sistema aziendale di indicatori di sintesi relativi a tipologie di costi per prestazione, domanda di prestazioni, accessibilità ai servizi, risorse impiegate, attività svolte e risultati ottenuti, qualità). Si suole schematizzare il processo evolutivo dei sistemi informativi direzionali come una sequenza di fasi che hanno rispecchiato l evoluzione di tre fattorichiave così definibili: le tecnologie informatiche disponibili; gli approcci metodologici progressivamente consolidati in tema di controllo direzionali; le finalità ed il ruolo attribuiti in azienda a quest area del sistema informativo. Le fasi abitualmente distinte sono le seguenti: sviluppo dei sistemi per il reporting contabile; reporting di origine extracontabile; sistema di supporto al processo decisionale; applicazione di nuove tecnologie di intelligenza artificiale. 14

15 L attuale contesto del Sistema Sanitario Nazionale è caratterizzato da forte complessità strategica e organizzativa, dalla necessità sempre più evidente di governare le conoscenze e i fattori critici di gestione, relazioni intra e inter organizzative e di cogliere e rispondere al meglio alle richieste dell utenza. L area direzionale è parte integrante del sistema informativo aziendale ed ha l obiettivo di migliorare l efficacia e la produttività dei manager e dei professionisti clinici nel valutare in modo sistemico situazioni (aziendali e quadri clinici dei pazienti), politiche e decisionali alternative a livello manageriale e a livello clinico. Scopo dell area amministrativa del sistema informativo è quello di produrre informazioni significative per i destinatari, allo scopo di facilitare l attività amministrativa. Gli input sono dati grezzi, provenienti dai diversi sistemi operativi di magazzino, di gestione del personale, di controllo della produzione, eccetera. Sono indicazioni riguardanti le attività e le operazioni che avvengono all interno dell ambiente con cui questa interagisce. Queste vengono poi raccolte, classificate, registrate, elaborate, secondo il processo di conversione, al fine di produrre dei risultati, detti outputs, che rappresentano delle informazioni sintetiche o analitiche, a seconda del procedimento di interrogazione. Nel convertire i dati esistono meccanismi di controllo ad hoc, necessari per la verifica di coerenza formale e logica dei dati da inserire nel sistema informativo per elaborazione. In particolare, per quanto riguarda il sistema amministrativo, i principali processi oggetto di rilevazione sono quelli a carattere economico-finanziario associati alle singole transazioni operative, dalle quali vengono estrapolati i dati rilevanti. Essi, una volta eseguiti i controlli formali e logici, vengono inseriti nel sistema informativo, vengono classificati, elaborati e inseriti nei database per essere rilasciati per le successive interrogazioni, ovvero per redigere elaborati di sintesi, report, proiezioni e previsioni riguardo all andamento dell azienda. Tutte queste operazioni hanno prodotto, a loro volta, dati ed informazioni che sono andati ad integrare i database del sistema amministrativo, fornendo dei feed-back per la rettifica degli input iniziali. Il sistema amministrativo registra operazioni anche a carattere operativo, ma non codifica l intera transazione operativa (per esempio 15

16 la registrazione di una vendita). Cattura, invece, solo i singoli segmenti della transazione aventi valore economico, cioè quelli che modificano l entità e la composizione del capitale, con effetti diretti sul conto economico e sullo stato patrimoniale. I segmenti che vengono immagazzinati, vengono classificati come transazioni amministrative. Si tratta di un insieme di classi di operazioni che presentano caratteristiche comuni a molte aziende a prescindere dal contesto di riferimento, in quanto raggruppano le operazioni riferite agli acquisti, al magazzino, alla registrazione contabile, agli affari legali, alla gestione del personale, eccetera. Le transazioni amministrative vengono ordinate secondo determinati processi di rilevazione e di classificazione dati, definendo così il ciclo contabile. Nello scorso decennio, nell area ospedaliera e territoriale, il trattamento automatizzato dei dati si delineava come interesse proprio quasi del management e dei servizi di supporto, generalmente: per scopi operativi finalizzati alla gestione operativa o tecnica dei diversi reparti (per esempio la gestione dei posti letto), senza alcun significativo impatto sui processi diagnostici o terapeutici; per scopi di contabilizzazione dei costi e di pianificazione; per il controllo e la programmazione dell attività nel breve e nel medio tempo. Una delle principali leve del cambiamento pone l attenzione sulla centralità della relazione tra erogatore (inteso sia in termini di struttura sanitaria sia di medico) e paziente; ciò in quanto l ambiente in cui l azienda opera è molto dinamico e complesso, e impone l esigenza di governare e anticipare i bisogni dei pazienti, di analizzare i punti di forza e di debolezza del processo di diagnosi e cura per migliorarne l efficienza (per esempio, riducendo i tempi decisionali) e l efficacia (per esempio, migliorare la qualità percepita del servizio). Il prerequisito necessario per l adozione di decisioni razionali e, conseguentemente, per una gestione soddisfacente della relazione con i pazienti consiste nella disponibilità di informazioni efficaci non solo relative ai flussi amministrativi ad esso correlate (come la prenotazione degli esami), ma, soprattutto, quelli inerenti alla sua storia clinica. 16

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

Relazione sul data warehouse e sul data mining

Relazione sul data warehouse e sul data mining Relazione sul data warehouse e sul data mining INTRODUZIONE Inquadrando il sistema informativo aziendale automatizzato come costituito dall insieme delle risorse messe a disposizione della tecnologia,

Dettagli

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting. explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.it Procedura di gestione per Laboratori di Analisi Cliniche Pag.

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

IL BUDGET DEGLI INVESTIMENTI E IL BUDGET ECONOMICO. dott.ssa Annaluisa Palma 1

IL BUDGET DEGLI INVESTIMENTI E IL BUDGET ECONOMICO. dott.ssa Annaluisa Palma 1 IL BUDGET DEGLI INVESTIMENTI E IL BUDGET ECONOMICO dott.ssa Annaluisa Palma 1 Indice Il budget: documenti amministrativi in cui si estrinseca; Forma e contenuti del budget degli investimenti; Gli scopi

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Filippo Festini Università di Firenze, Dipartimento di Pediatria,

Dettagli

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale.

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale. Progetto di audit clinico. Migliorare la gestione del paziente con BPCO in. Razionale. Numerose esperienze hanno dimostrato che la gestione del paziente con BPCO è subottimale. La diagnosi spesso non è

Dettagli

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA - organizzare e gestire l insieme delle attività, utilizzando una piattaforma per la gestione aziendale: integrata, completa, flessibile, coerente e con un grado di complessità

Dettagli

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE Oracle Business Intelligence Standard Edition One è una soluzione BI completa, integrata destinata alle piccole e medie imprese.oracle

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Business Intelligence: dell impresa

Business Intelligence: dell impresa Architetture Business Intelligence: dell impresa Silvana Bortolin Come organizzare la complessità e porla al servizio dell impresa attraverso i sistemi di Business Intelligence, per creare processi organizzativi

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL?

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? archiviazione ottica, conservazione e il protocollo dei SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? Il software Facile! BUSINESS Organizza l informazione

Dettagli

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale Il Business Process Management: nuova via verso la competitività Renata Bortolin Che cosa significa Business Process Management? In che cosa si distingue dal Business Process Reingeneering? Cosa ha a che

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita;

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita; .netbin. è un potentissimo strumento SVILUPPATO DA GIEMME INFORMATICA di analisi dei dati con esposizione dei dati in forma numerica e grafica con un interfaccia visuale di facile utilizzo, organizzata

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM)

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM) Fabio Pammolli (Direttore CeRM) CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? 1 CeRM Competitività, Regole, Mercati Dopo anni di dibattito e anche qualche tentativo non riuscito,

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

Innovative Procurement Process. Consulting

Innovative Procurement Process. Consulting Creare un rapporto di partnership contribuendo al raggiungimento degli obiettivi delle Case di cura nella gestione dei DM attraverso soluzione a valore aggiunto Innovative Procurement Process Consulting

Dettagli

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement BRM BusinessRelationshipManagement Tutte le soluzioni per la gestione delle informazioni aziendali - Business Intelligence - Office Automation - Sistemi C.R.M. I benefici di BRM Garantisce la sicurezza

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio cloruro cloruro Data Revisione Redazione Approvazione Autorizzazione N archiviazione 00/00/2010 e Risk management Produzione Qualità e Risk management Direttore Sanitario 1 cloruro INDICE: 1. Premessa

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013 STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA Aggiornamento dicembre 2013 1 ASPETTI DI SISTEMA 2 PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI

E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI E-MAIL INTEGRATA Ottimizzazione dei processi aziendali Con il modulo E-mail Integrata, NTS Informatica ha realizzato uno strumento di posta elettronica

Dettagli

Agenzia Sanitaria Regione Emilia-Romagna Sussidi per l autovalutazione e l accreditamento 4 (revisione settembre 2001) LO STANDARD DI PRODOTTO

Agenzia Sanitaria Regione Emilia-Romagna Sussidi per l autovalutazione e l accreditamento 4 (revisione settembre 2001) LO STANDARD DI PRODOTTO LO DI PRODOTTO Le ragioni e lo scopo Il percorso dell accreditamento intende fornire garanzia della qualità dei prodotti che le aziende sanitarie, attraverso elementi di tipo strutturale ed organizzativo,

Dettagli

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni COMUNE DI BRIGNANO GERA D'ADDA (c_b178) - Codice AOO: AOOBRIGNANOADDA - Reg. nr.0001628/2013 del 18/02/2013 ALLEGATO A alla deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 04.02.2013 COMUNE DI BRIGNANO GERA

Dettagli

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Oggi più che mai, le aziende italiane sentono la necessità di raccogliere,

Dettagli

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura INTRODUZIONE L obiettivo è fornire la migliore cura per i pazienti con il coinvolgimento di tutto il personale

Dettagli

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control Asset sotto controllo... in un TAC Latitudo Total Asset Control Le organizzazioni che hanno implementato e sviluppato sistemi e processi di Asset Management hanno dimostrato un significativo risparmio

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Indice Indice... 1 Oggetto... 1 Referenti regionali del progetto... 1 Scopo... 2 Il progetto Rete CUP regionale... 2 Premessa... 2 La situazione regionale... 2 Azienda Ospedaliera di Cosenza... 2 ASP di

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Migl g i l or o am a e m n e t n o co c n o t n inu n o

Migl g i l or o am a e m n e t n o co c n o t n inu n o Gli Indicatori di Processo Come orientare un azienda al miglioramento continuo Formazione 18 Novembre 2008 UN CIRCOLO VIRTUOSO Miglioramento continuo del sistema di gestione per la qualità Clienti Gestione

Dettagli

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com http://www.sinedi.com ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1 L estrema competitività dei mercati e i rapidi e continui cambiamenti degli scenari in cui operano le imprese impongono ai

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 è la soluzione specifica per ogni impresa che opera nel settore rifiuti con una completa copertura funzionale e la

Dettagli

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30 TRATTAMENTI 1 Accesso e custodia C/C DH 2 Accesso e custodia dati pazienti informatizzati 3 Accesso e custodia faldoni cartacei referti 4 Agenda prenotazione esami interni 5 Agenda prenotazione visite

Dettagli

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Il CAS (Centro Assistenza Servizi): Aspetti organizzativi e criticità Dott. Vittorio Fusco ASO Alessandria La Rete Oncologica: obiettivi Rispondere all incremento

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane Comunicato stampa aprile 2015 DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV Ecco i prodotti e le applicazioni per innovare le imprese italiane Rubàno (PD). Core business di, nota sul mercato ECM per la piattaforma Archiflow,

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

L Azienda non è mai stata cosi vicina.

L Azienda non è mai stata cosi vicina. L Azienda non è mai stata cosi vicina. AlfaGestMed è il risultato di un processo di analisi e di sviluppo di un sistema nato per diventare il punto di incontro tra l Azienda e il Medico Competente, in

Dettagli

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Gestisci. Organizza. Risparmia. Una lunga storia, uno sguardo sempre rivolto al futuro. InfoSvil è una società nata nel gennaio 1994 come

Dettagli

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE CENTRO ASSISTENZA PRIMARIA PRESSO IL DISTRETTO DI CIVIDALE Dicembre 2014 1 Indice Premessa 1) La progettualità

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001 (rep.atti n. 1358 del 20 dicembre 2001) CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 20 dicembre 2001 OGGETTO: Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sugli

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III

DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III RAZIONALE Scopo di queste Raccomandazioni

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

1. Anagrafica. 1. Qual è la ragione sociale della sua organizzazione? 2. In quale territorio è situata la sua organizzazione?

1. Anagrafica. 1. Qual è la ragione sociale della sua organizzazione? 2. In quale territorio è situata la sua organizzazione? 1. Anagrafica 1. Qual è la ragione sociale della sua organizzazione? Cooperativa Sociale Comune Consorzio Sociale ASL Azienda Servizi alla persona Organizzazione di volontariato Azienda Speciale Comunità

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE PASSEPARTOUT PLAN Passepartout Plan è l innovativo software Passepartout per la gestione dei servizi. Strumento indispensabile per una conduzione organizzata e precisa dell attività, Passepartout Plan

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

Business Process Modeling Caso di Studio

Business Process Modeling Caso di Studio Caso di Studio Stefano Angrisano, Consulting IT Specialist December 2007 2007 IBM Corporation Sommario Perché l architettura SOA? Le aspettative del Cliente. Ambito applicativo oggetto dell introduzione

Dettagli

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone pag. 1 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Introduzione alla Business Intelligence Un fattore critico per la competitività è trasformare la massa di dati prodotti

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

Business Intelligence

Business Intelligence aggregazione dati Business Intelligence analytic applications query d a t a w a r e h o u s e aggregazione budget sales inquiry data mining Decision Support Systems MIS ERP data management Data Modeling

Dettagli

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso A09 Enrico Fontana L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi Prefazione di Massimiliano Manzetti Presentazione di Nicola Rosso Copyright MMXV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014 Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE Versione 1.0 24 Giugno 2014 1 Indice Indice... 2 Indice delle figure... 3 Indice delle tabelle... 4 Obiettivi del documento...

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare

Dettagli

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence?

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? Cos è? Per definizione, la Business Intelligence è: la trasformazione dei dati in INFORMAZIONI messe a supporto delle decisioni

Dettagli

Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence

Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence Un sistema integrato di Business Intelligence consente all azienda customer oriented una gestione efficace ed efficiente della conoscenza del

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA Proposte formative 2011 Novità accreditamento ECM FINALITA Per soddisfare l esigenza di aggiornamento professionale continuo, grazie all esperienza maturata da Vega nelle

Dettagli

3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA

3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA Regione Siciliana Azienda Ospedaliera 17 3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA 3.3 18 Le attività da svolgere per soddisfare i requisiti relativi alla politica, obiettivi ed attività consistono nella definizione:

Dettagli

Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale

Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale Milano, 8 Maggio 2014 Sala Pirelli Palazzo Pirelli Esperienze di telemedicina in Regione Lombardia e sanità elettronica

Dettagli

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITA DI PADOVA PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI Preparato da Gruppo di Lavoro Ambulatori Clinica Ostetrico- Ginecologica Verificato da Servizio Qualità Verifica per

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli