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2 1. PREMESSA ORGANIZZAZIONE GENERALE DESCRIZIONE DISTRIBUTIVA DEGLI AMBIENTI DISTRIBUZIONE FUNZIONALE AREA SERVIZI DISTRIBUZIONE FUNZIONALE AREA RIFORNIMENTO CARBURANTE di4

3 1. PREMESSA La Superstrada Pedemontana Veneta si avvale di aree di servizio atte al rifornimento, sosta e ristoro degli utenti stradali e dei loro mezzi. Attraverso una viabilità interna opportunamente progettata è possibile, partendo dalle aree di servizio, raggiungere direttamente il Centro Manutenzione, sito in cui la Direzione Tecnica e di Esercizio della Concessionaria, attraverso le proprie unità operative, delega le attività di manutenzione dell intera opera autostradale. All esterno del Cento Manutenzione è posto il piazzale di manutenzione ed operazioni invernali, le tettoie per il ricovero dei mezzi e deposito soluzioni saline, il piazzale per lo stoccaggio di materiali da impiegarsi nella manutenzione del corpo stradale e delle relative attrezzature. Le aree di servizio (come riportato in fig.1.1) sono composte da una doppia area parcheggio, per veicoli normali e per camion, dell'area destinata ad ospitare la pensilina, a copertura della zona rifornimento carburante nonché dalla struttura destinata alla sosta degli utenti e servizi. Figura 1.1: Planimetria d Insieme area di servizio 2. ORGANIZZAZIONE GENERALE Direttamente dalla corsia di decelerazione della Superstrada Pedemontana Veneta si accede all area di servizio passando dal parcheggio per le vetture ordinarie; procedendo si hanno due opzioni: sostare nell area opportunamente attrezzata con market, caffetteria/snack bar/self-service con annessa area ristoro, shop, oppure proseguire lungo il percorso obbligato fino a raggiungere l area di rifornimento carburante, adiacente al parcheggio per camion e simili. Il percorso si conclude con la reimmissione sulla strada attraverso la corsia di accelerazione. 2.1 DESCRIZIONE DISTRIBUTIVA DEGLI AMBIENTI DISTRIBUZIONE FUNZIONALE AREA SERVIZI L'area destinata ad ospitare la struttura, composta da un unico piano (come riportato in fig.2.1), di forma rettangolare, avente dimensioni 43.15m x 27.20m. Nell'ipotesi progettuale l ingresso si trova in posizione pressoché centrale rispetto al prospetto principale ed è caratterizzato da due serie di ampie aperture vetrate che donano identità architettonica al prospetto stesso. 2 di4

4 Entrando da tale ingresso si trovano immediatamente le casse che fanno da separatore tra l entrata e l uscita, creando un percorso chiaro per l utente; subito sulla destra è ubicata la zona shop che conduce il cliente alla caffetteria/snack bar/self service, adiacente ai servizi igienici, comprensivi di bagno disabili e divisione per sesso (come da normativa edilizia pubblica). Il bancone della caffetteria fa da interfaccia tra il cliente e l area di preparazione degli alimenti; infatti alle spalle di esso è ubicata una zona filtro che conduce alla dispensa ed alla cucina. La cucina è adeguatamente attrezzata con impianto di aspirazione forzata, per ovviare ai fumi e agli odori, e di tutti gli strumenti atti a preservare la sicurezza degli addetti durante la preparazione dei cibi; infine troviamo, a completamento di questa zona, il deposito che è a diretto contatto con il patio di servizio all esterno, per permettere un facile e veloce carico/scarico merci sul lato posteriore della struttura, non andando così ad intralciare l ordinaria attività dell area servizi. La cucina è stata prevista a servizio del self service e dello snack bar; proseguendo lungo il percorso obbligato, il cliente attraverserà un altra area market fino a raggiungere nuovamente le casse e l uscita. L edificio è caratterizzato da alcune pareti a vetrata strutturale con giunti ragno che ne conferiscono una precisa identità architettonica. Ogni ambiente destinato ad uffici o alle utenze è stato adeguatamente controsoffittato con pannelli in cartongesso, formato 60x60, atti a contenere impianti per il trattamento aria, elettrici e dati, facilmente accessibile per la manutenzione. Tutto l edificio previsto rispetta totalmente le caratteristiche di accessibilità, visibilità e adattabilità secondo la normativa per l abbattimento delle barriere architettoniche per edifici pubblici. Figura 2.1: Piante tipologiche area servizi I materiali usati per l intero edificio rispondono alle nuove esigenze per l abbattimento dei consumi energetici caratterizzando il manufatto dal punto di vista architettonico. 3 di4

5 2.1.2 DISTRIBUZIONE FUNZIONALE AREA RIFORNIMENTO CARBURANTE L area rifornimento carburante (come riportato in fig.2.2) sarà a servizio di vari tipi di veicoli; essa è caratterizzata da un ampia pensilina, di altezza adeguata, costituita da una struttura reticolare in carpenteria metallica, a copertura delle isole di distribuzione del carburante. Adiacente a tale area è posto il fabbricato destinato alla gestione ed eventuale manutenzione delle vetture, composto da un ampia officina (11.68mx11.10m), i servizi igienici per gli addetti alla stazione e un ufficio gestionale. Dall esterno, lateralmente, il progetto prevede che si acceda ai locali tecnici e ai servizi igienici per gli eventuali clienti dell aria di rifornimento carburante, con distinzione uomo-donna e bagno per i diversamente abili. Nella zona di uscita dall area di servizio è prevista l'area destinata alla collocazione della cisterna interrata di carburante, in luogo adeguato e sicuro. Figura 2.2: Stralcio planimetrico area rifornimento carburante Il pavimento previsto nell officina e nei locali tecnici è un pavimento industriale, di spessore minimo di 8mm, realizzato su supporto in cls meccanicamente solido, mediante l impiego di resine epossidiche. La pavimentazione risulterà essere così antiacida, impermeabile, resistente agli olii e carburanti, ed ad alta resistenza meccanica. 4 di4

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