Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia"

Transcript

1 Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale Roma - Capitale versato Euro ,00 Tel. 06/ telex BANKIT - Partita IVA

2 ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA APERTA PER IL POTENZIAMENTO DELL'INFRASTRUTTURA DI RETE DELLA SERVER FARM DELLA BANCA D'ITALIA (G /11)

3 AVVERTENZE La pubblicità degli atti di gara è preordinata in via esclusiva a esigenze di imparzialità e trasparenza dell attività amministrativa. È vietato, e sarà perseguito ai sensi di legge, qualsiasi utilizzo, totale o parziale, del materiale pubblicato, che sia difforme da tale finalità. La pubblicazione dei documenti avviene nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e dei diritti di privativa. In nessun modo la pubblicazione, infatti, intende costituire violazione dei diritti di privativa da cui sono coperti i prodotti citati negli atti pubblicati, come creazioni intellettuali o invenzioni industriali in uso presso la Banca. Allo stesso modo è vietato, e sarà perseguito ai sensi di legge, qualsiasi utilizzo, totale o parziale, da parte di terzi, del materiale pubblicato, che miri a costituire un vantaggio indiretto o pubblicità ingannevole nei confronti del pubblico ovvero ad appropriarsi della proprietà intellettuale altrui.

4 INDICE GLOSSARIO 6 INTRODUZIONE 7 1 SEZIONE PRIMA - DESCRIZIONE DEL CONTESTO E OBIETTIVI DEL PROGETTO SITUAZIONE ATTUALE OBIETTIVI 9 2 SEZIONE SECONDA ARCHITETTURA DELLA SOLUZIONE RICHIESTA ARCHITETTURA DI ALTO LIVELLO DELLA RETE RETE DI PRODUZIONE RETE DI TEST E SVILUPPO 11 3 SEZIONE TER ZA - OGGETTO DELLA FORNITURA POTENZIAMENTO L2 SERVER FARM APPARATI SWITCH L2 SERVER FARM FIREWALL SERVER FARM FIREWALL SRX FIREWALL SRX L3 SERVER FARM NODI DI CORE ROUTING L2/L SISTEMA INTEGRATO DI MONITORAGGIO RISULTATI ATTESI SCENARIO DI RIFERIMENTO ARCHITETTURA DEL SISTEMA DI MONITORAGGIO SPECIFICHE SOTTOSISTEMA TAP SPECIFICHE SOTTOSISTEMA MULTI-STREAM SWITCH SPECIFICHE SOTTOSISTEMA PERFORMANCE ANALYSIS SPECIFICHE SOTTOSISTEMA FLOW ANALYSIS SPECIFICHE SOTTOSISTEMA NETWORK ANALYSIS SPECIFICHE SOTTOSISTEMA CORRELATION SPECIFICHE SOTTOSISTEMA MANAGEMENT ALLOGGIAMENTO DEI SISTEMI E CABLAGGIO STRUTTURATO COMPOSIZIONE DEI RACK NEL CENTRO ELABORATIVO CED COMPOSIZIONE DEI RACK NEL CENTRO ELABORATIVO CED SPECIFICHE DEL CABLAGGIO INFRASTRUTTURALE CABLAGGIO FLESSIBILE SERVIZI SISTEMISTICI FINALIZZATI ALLA REALIZZAZIONE E AL RILASCIO IN ES ERCIZIO PIANO INTEGRATO DELLE ATTIVITÀ ANALISI, PROGETTAZIONE E PIANIFICAZIONE DEI LAVORI 52 pag. 3 di 69

5 3.6.3 CONSEGNA, INSTALLAZIONE, POSA IN OPERA PREDISPOSIZIONE DELLE SCHEDE DI COLLAUDO CONFIGURAZIONE DELLA RETE ASSISTENZA ALL AVVIO SERVIZI DI ADDESTRAMENTO E FORMAZIONE SERVIZI PER LA FAS E DI ES ERCIZIO SERVIZI DI MANUTENZIONE HARDWARE E SOFTWARE SERVIZIO DI MANUTENZIONE PER GLI APPARATI ESISTENTI SERVIZI DI MANUTENZIONE AVANZATA SERVIZI DI ASSISTENZA SISTEMISTICA CORRENTE ON-SITE 63 4 SEZIONE QUARTA - COLLAUDO COLLAUDO PRELIMINARE COLLAUDO FUNZIONALE COLLAUDO FINALE MODALITÀ DI PAGAMENTO PENALI 67 5 SEZIONE QUINTA MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL OFFERTA 69 FIGURE Figura 1 - Configurazione logica della rete di Server farm... 8 Figura 2 - Architettura di alto livello della rete Figura 3 - Configurazione logica della rete di produzione Figura 4 - Architettura logica rete di test e sviluppo Figura 5 - Architettura del sistema di monitoraggio delle applicazioni Figura 6 - Dettaglio dei collegamenti afferenti ad un network TAP Figura 7 - Singolo dispositivo del sottosistema multi-stream switch Figura 8 Core Rack 1 (CED 1) Figura 9 Core rack CORE2-C (CED 1) Figura 10 - Access rack - (CED 1) Figura 11 Core rack 1- (CED2) Figura 12 Access e Core rack (CED2) Figura 13 - punti di cablaggio Figura 14 Piano integrato delle attività TABELLE Tabella 1 L2 Server farm ambiente di produzione Tabella 2 - L2 Server farm ambiente di test e sviluppo pag. 4 di 69

6 Tabella 3 - Firewall SRX Tabella 4 - Firewall SRX Tabella 5 - Nodi di Core Routing Tabella 6 Sottosistema TAP Tabella 7 - Requisiti sottosistema multi-stream switch Tabella 8 - Requisiti sottosistema performance analysis Tabella 9 - Requisiti sottosistema flow analysis Tabella 10 - Requisiti sottosistema network analysis Tabella 11 - Requisiti sottosistema correlation Tabella 12 - Armadi rack Tabella 13 - patch cord Tabella 14 - Manutenzione apparati esistenti Tabella 15 - Servizi di manutenzione avanzata Tabella 16 - Modalità di pagamento pag. 5 di 69

7 GLOSSARIO ABR Banca Capitolato tecnico CED Fabric Fornitura Istituto QoS NSZ SNMP TAC TAP UAC VLAN, VLAN tagging WBS Il router con funzionalità di ABR (Area Border Router) connette una o più aree al backbone della rete OSPF. S intende la Banca d Italia. Il presente documento. Centro Elaborazione Dati. L ambiente dove fisicamente risiedono i sistemi che costituiscono la piattaforma. Architettura d interconnessione interna usata da uno switch per stabilire relazioni tra le porte; la combinazione di più elementi interconnessi tra loro attraverso uno o più switch che condividono l infrastruttura di routing. Insieme delle componenti hardware, software e dei servizi secondo le specifiche illustrate nei successivi paragrafi. S intende la Banca d Italia. Quality of Service regole per dare diversi livelli di priorità e di banda al traffico che attraversa un dispositivo di rete. La rete di Server farm è segmentata in zone a sicurezza differenziata - Network Security Zone. Simple Network Management Protocol - Standard di comunicazione tra dispositivi di rete per lo scambio di messaggi di management. Technical Assistance Center: Centro di assistenza tecnica che garantisce un servizio costante attarverso , telefono o tool specifici di richiesta. Test Access Point Unified Access Control Sistema di controllo accessi di rete della società Juniper Networks. Virtual Local Area Network si riferisce a segmenti di rete logici indipendenti (detti anche domini di broadcast) all interno dello stesso segmento fisico. Il VLAN tagging è la tecnologia in base alla quale cui viene inserito un identificativo di VLAN all interno di un pacchetto inviato verso un switch di rete per identificarne la VLAN di appartenenza. Work Breakdown Structure - scomposizione analitica di un progetto che, attraverso un diagramma, o mediante elenchi strutturati e descrittivi, ne mostra tutte le parti a diversi livelli di dettaglio, dai primi sotto-obiettivi fino ai compiti specifici. pag. 6 di 69

8 INTRODUZIONE Nell ambito dell evoluzione del sistema informatico della Banca d Italia s intende procedere all acquisizione di hardware, software e servizi per il potenziamento dell infrastruttura di rete IP - ethernet denominata rete di Server farm. Il presente capitolato fornisce gli elementi riguardanti: l analisi del contesto e delle esigenze; la soluzione richiesta con la descrizione degli aspetti architetturali; l hardware, il software e i servizi oggetto della fornitura; i criteri per l esecuzione del collaudo; le modalità di pagamento e le penali. Le caratteristiche tecniche riportate sono da considerarsi requisiti minimi per la formulazione dell offerta tecnica: è pertanto richiesto che il Fornitore, nella formulazione della propria offerta, dichiari formalmente che tutti i prodotti offerti hanno caratteristiche tecniche e prestazioni equivalenti o superiori a quelle richieste. In fase di realizzazione, eventuali modifiche delle caratteristiche dell hardware e del software proposto che si rendessero necessarie per il soddisfacimento dei requisiti tecnici e funzionali indicati nel presente documento, saranno a totale carico del Fornitore, su autorizzazione della Banca. Il Fornitore può chiedere - con anticipo di almeno 20 giorni solari rispetto alla data di scadenza per la consegna dell offerta - di effettuare un sopralluogo tecnico degli ambienti. Il sopralluogo sarà svolto con tempi e modalità indicate dai tecnici dell Istituto. Tutti i requisiti espressi sono essenziali al fine di assicurare la qualità del progetto. Pertanto il mancato possesso anche di un solo requisito determina l esclusione dalla gara. E data peraltro facoltà al fornitore di offrire beni e servizi con caratteristiche migliorative rispetto ai requisiti minimi obbligatori. pag. 7 di 69

9 1 SEZIONE PRIMA - DESCRIZIONE DEL CONTESTO E OBIETTIVI DEL PROGETTO 1.1 Situazione attuale La rete di Server farm dell Istituto fornisce la connettività IP - ethernet per gran parte dei sistemi server garantendo la segmentazione logico/fisica in funzione delle differenti tipologie di servizi erogate. L attuale configurazione logica della rete di Server farm è riportata nella figura seguente. Figura 1 - Configurazione logica della rete di Server farm Le componenti sono: L2 Server farm: è costituita dalla componente L2 Access, a cui sono connessi i server, realizzata con apparati switch modello X450a della società Extreme Networks, in configurazione stackable e dalla componente L2 Core, che raccoglie le dorsali provenienti dal livello L2 Access. Il livello L2 Core è costituito da switch modello 8800 Extreme Networks, installati nei due siti elaborativi dell Istituto. I collegamenti verso gli apparati 8800 sono a 10 Gbps, le porte di rete per l accesso dei server operano alla velocità di 1 Gbps. L3 Server farm: la componente di routing è ospitata su due apparati modello della Extreme Networks e distribuisce il traffico tra le varie aree OSPF in cui è suddivisa la rete IP dell Istituto (funzione di Area Border Router ABR). pag. 8 di 69

10 Firewall Server farm: la comunicazione tra le VLAN definite sulla componente L2 Server farm è attuata esclusivamente tramite firewall che controllano anche l accesso da parte delle postazioni di lavoro, utilizzando le tecniche di Unified Access Control della società Juniper Networks. 1.2 Obiettivi Gli obiettivi del progetto sono: potenziare le infrastrutture di rete, mantenendo la piena compatibilità con le architetture hardware/software in essere; assicurare il supporto delle moderne tecniche di virtualizzazione degli ambienti logici e fisici; realizzare un sistema di controllo, monitoraggio e analisi delle prestazioni. La consegna e l installazione dei dispositivi e degli apparati oggetto della fornitura sono previste presso due poli tecnologici ubicati nell area metropolitana di Roma. I due siti sono interconnessi con collegamenti in fibra ottica monomodale (dark fiber) di lunghezza inferiore a 40 Km. I collegamenti sono preesistenti e non sono oggetto di fornitura. pag. 9 di 69

11 2 SEZIONE SECONDA ARCHITETTURA DELLA SOLUZIONE RICHIESTA 2.1 Architettura di alto livello della rete La figura seguente riporta l architettura di alto livello della rete. Figura 2 - Architettura di alto livello della rete I componenti oggetto di fornitura sono distinti in: 1. L2 Server farm: apparati switch e schede aggiuntive per il potenziamento della rete di produzione, in tecnologia Extreme Networks; 2. L3 Server farm: quattro apparati switch/router ad alte prestazioni; 3. Firewall Server farm: due firewall, per il potenziamento dell ambiente di produzione, in tecnologia Juniper Networks; 4. Rete di test e sviluppo: switch Extreme Networks e due firewall Juniper Networks dedicati. pag. 10 di 69

12 E inoltre previsto un sistema di monitoraggio integrato (cfr. paragrafo 3.4), costituito da un sistema dedicato per la misura e il controllo delle prestazioni. Dovrà infine essere realizzato un sistema di cablaggio (cfr. paragrafo 3.5), comprensivo di tutte le componenti per l alloggiamento dei dispositivi (rack), i cavi di collegamento e gli accessori. 2.2 Rete di produzione La configurazione logica dell infrastruttura di rete di produzione da realizzare è riportata nella figura seguente. Figura 3 - Configurazione logica della rete di produzione 2.3 Rete di test e sviluppo Nell ambito delle attività di potenziamento della rete di Server farm dovrà essere realizzata una struttura di rete dedicata, distinta da quella di produzione. Tale rete avrà una topologia ad anello, secondo quanto riportato in figura: pag. 11 di 69

13 Figura 4 - Architettura logica rete di test e sviluppo pag. 12 di 69

14 3 SEZIONE TERZA - OGGETTO DELLA FORNITURA La presente sezione descrive le componenti (hardware, software e servizi) oggetto della fornitura, in particolare si fa riferimento a: 1. componenti hardware e software e servizi di manutenzione; 2. sistema di monitoraggio integrato e relativi servizi di manutenzione; 3. servizi di assistenza sistemistica progettuale; 4. servizi di assistenza sistemistica corrente; 5. servizi di manutenzione dei dispositivi già in esercizio e che si prevede di continuare a utilizzare, a partire dalla relativa scadenza contrattuale. Tutte le apparecchiature devono essere nuove di fabbrica e conformi alle normative europee o ad altre disposizioni internazionali riconosciute e, in generale, alle vigenti norme legislative, regolamentari e tecniche disciplinanti i componenti e le modalità di impiego delle apparecchiature medesime ai fini della sicurezza degli utilizzatori. Tutti i componenti (hardware e software) dovranno essere associati a servizi di manutenzione per un periodo di 48 mesi, che decorreranno a partire dalla data del verbale di accettazione del collaudo funzionale. Il servizio di manutenzione è descritto al paragrafo (cfr. infra). Come opzione, la Banca si riserva il diritto di acquisire ulteriori apparecchiature e servizi fino ad un importo massimo pari al 40% dell importo di aggiudicazione, entro i primi 36 mesi a partire dalla data di sottoscrizione del contratto. In tal caso il servizio di manutenzione dei nuovi apparati decorrerà dal verbale di accettazione del relativo collaudo funzionale e terminerà alla data di scadenza del servizio di manutenzione della fornitura base. Il Fornitore deve assicurare i servizi di manutenzione e di assistenza sistemistica corrente per un massimo di ulteriori due periodi di un anno ciascuno, alle stesse condizioni, sia per gli apparati della fornitura base sia per gli apparati successivamente inseriti nel contratto, su richiesta esplicita dell Istituto con un preavviso di tre mesi dalla scadenza. Il Fornitore, inoltre, s impegna a consegnare, senza oneri per la Banca, per ognuna delle aziende produttrici e per la tipologia di apparati oggetto di offerta, il listino ufficiale e tutti i successivi aggiornamenti con cadenza mensile. Il corrispettivo riguardante le componenti hardware e/o software oggetto delle successive acquisizioni, sarà stabilito sulla base del prezzo desunto dal listino ufficiale, scontato della medesima percentuale proposta in sede di gara (per la percentuale di sconto sarà possibile indicare un solo valore per ogni listino). Nel caso in cui il listino ufficiale fosse espresso in una valuta diversa dall Euro, si applicherà il tasso di cambio di riferimento dell euro in vigore 1 il primo giorno lavorativo del mese in cui sarà emesso l ordine di acquisto. 1 I tassi sono riportati alla pagina web: pag. 13 di 69

15 Il Fornitore s impegna a erogare, su richiesta dell Istituto, il servizio di manutenzione di apparati in tecnologia Extreme Networks e Juniper Networks oggi in esercizio, riportati nel paragrafo Il servizio, in tal caso, decorrerà dal 4 aprile 2013 e terminerà alla data di scadenza del servizio di manutenzione della fornitura base. Anche per tali apparati, su richiesta esplicita dell Istituto, l Istituto potrà richiedere l estensione del servizio di manutenzione per ulteriori due periodi di un anno ciascuno. Qualora nel corso dello svolgimento del servizio intervengano mutamenti delle esigenze operative che modifichino la situazione esistente all atto della stipula del contratto e ne rendano in tutto o in parte impossibile e/o inopportuna la sua conduzione a termine, la Banca avrà la facoltà, con preavviso di 90 giorni, di disdire il servizio di manutenzione anche di singoli apparati. 3.1 Potenziamento L2 Server farm Il potenziamento L2 Server farm prevede la costituzione di nodi di rete aggiuntivi presso i due centri elaborativi per ampliare il numero di porte di rete complessive e l upgrade dei quattro switch modello 8800 che costituiscono il livello L2core. E inoltre richiesta la fornitura di apparati dedicati per la costituzione della rete di test e sviluppo Apparati switch L2 Server farm E richiesta la fornitura in opera degli apparati di rete di seguito descritti, riportati in tabella 1 (rete di produzione) e in tabella 2 (rete di test e sviluppo)..part number Prodotto Descrizione Quantità BD G8X-xl BlackDiamond port 10GBASE-XFP BD 8900-MSM128 Management Switch Module SR XFP Module 10GBASE-SR XFP, LC Connector ER XFP Module 10GBase-ER XFP 40km reach LC connector B Summit X650-24X 24 10GBASE-X SFP+, VIM slot populated with 1 VIM1-SummitStack (2 SummitStack stacking ports and 4 100/1000BASE-X SFP ports), ExtremeXOS Advanced Edge License, unpopulated dual PSU power slot VIM1-SummitStack256 VIM1-SummitStack256, 2 x 128G stacking ports for 256Gbps stacking up to eight Summit X650 switches Summit AC PSU AC Power Supply module for Summit X650 series switches pag. 14 di

16 17021 Stacking Cable 128G, 0.5M SummiStack256 Stacking cable, 0.5M SR SFP+ Module 10 Gigabit Ethernet SFP+ module, 850nm, MMF m link, LC connector Pwr Cord,10A,CEI 23 Pwr Cord,10A,CEI 23-16/VII,IEC320-C Summit X460-48t 48 10/100/1000BASE-T, 4 100/1000BASE-X unpopulated SFP, slot for optional XGM3 module(s), slot for optional stacking module, AC PSU with one unpopulated PSU slot, Fan module, ExtremeXOS Edge license Summit Stack module Summit Stack module for Summit X XGM3-2sf Option card, two unpopulated 10 Gigabit SFP+ slots, compatible with Summit X Summit 300W AC PSU AC Power Supply module for Summit X460 series switches Stacking Cable, 0.5M SummitStack/UniStack Stacking Cable, 0.5M Stacking Cable, 1.5M SummitStack/UniStack Stacking Cable, 1.5M Pwr Cord,10A,CEI 23-16/VII,C13 Pwr Cord,10A,CEI 23-16/VII,IEC320-C13 (verificare) SR SFP+ Module 10 Gigabit Ethernet SFP+ module, 850nm, MMF m link, LC connector Tabella 1 L2 Server farm ambiente di produzione Part number Prodotto Descrizione Quantità 17002B Summit X650-24X 24 10GBASE-X SFP+, VIM slot populated with 1 VIM1-SummitStack (2 SummitStack stacking ports and 4 100/1000BASE-X SFP ports), ExtremeXOS Advanced Edge License, unpopulated dual PSU power slot Summit AC PSU AC Power Supply module for Summit X650 series switches ER SFP+ module 10 Gigabit Ethernet SFP+ module, 1550nm, SMF 40km link, LC connector SR SFP+ Module 10 Gigabit Ethernet SFP+ module, 850nm, MMF m link, LC connector Pwr Cord,10A,CEI 23-16/VII,C13 Pwr Cord,10A,CEI 23-16/VII,IEC320-C pag. 15 di 69

17 16402 Summit X460-48t 48 10/100/1000BASE-T, 4 100/1000BASE-X unpopulated SFP, slot for optional XGM3 module(s), slot for optional stacking module, AC PSU with one unpopulated PSU slot, Fan module, ExtremeXOS Edge license SummitStack module SummitStack module for Summit X Stacking Cable, 0.5M SummitStack/UniStack Stacking Cable, 0.5M Summit 300W AC PSU AC Power Supply module for Summit X460 series switches XGM3-2sf Option card, two unpopulated 10 Gigabit SFP+ slots, compatible with Summit X ER SFP+ module 10 Gigabit Ethernet SFP+ module, 1550nm, SMF 40km link, LC connector SR SFP+ Module 10 Gigabit Ethernet SFP+ module, 850nm, MMF m link, LC connector sx minigbic minigibic sfp 1000basesx lc connector Pwr Cord,10A,CEI 23-16/VII,C13 Pwr Cord,10A,CEI 23-16/VII,IEC320-C13 Tabella 2 - L2 Server farm ambiente di test e sviluppo pag. 16 di 69

18 3.2 Firewall Server farm L attuale infrastruttura di rete situata presso i due centri elaborativi realizza la segregazione logica dei vari ambienti tramite la definizione di opportuni domini di sicurezza (Network Security Zone NSZ) ed è realizzata in tecnologia Juniper Networks mediante l uso di quattro firewall (2 coppie), modello ISG In luogo delle macchine attualmente utilizzate, si prevede l impiego di 2 apparati SRX 5800 (1 coppia) per l ambiente di produzione e due apparati SRX 3400 (1 coppia) per il nuovo ambiente di test e sviluppo. Il Fornitore dovrà anche provvedere alla configurazione dei servizi di intrusion prevention/detection e alla migrazione delle regole di sicurezza in esercizio secondo le modalità indicate al paragrafo Firewall SRX 5800 Prodotto Descrizione Quantità SRX5800BASE-AC SRX5800 chassis, includes RE, 2xSCB, 3 AC power supplies. 2 SRX5800-PWR-AC SRX5800 AC Power Supply 2 CBL-PWR-C19S-162-EU Power Cord, AC, Continental Europe, C19, 16A/250V, 2.5m, RA 8 SRX5K-SCB SRX5K Switch Control Board 2 SRX5K-SPC SRX5K Service Processing Card 4 SRX5K-4XGE-XFP 4x10Gig XFP Ethernet I/O Card for SRX 5000, no transceivers 2 SRX5K-FPC-IOC SRX 5000 Flex IOC. Supports 2 pluggable port modules. 2 SRX-IOC-4XGE-XFP SRX 5000 Flex IOC 4 port 10 Gig XFP port module. Transceivers not included. 2 SRX-IOC-16GE-TX SRX 5000 Flex IOC 16 port gig RJ-45 10/100/1000 port module. 2 SRX-XFP-10GE-SR 10GE short reach multi-mode pluggable interface 16 SRX5K-IDP One year IPS signature subscription 2 SRX5K-IDP-3-R (*) Three year IPS signature subscription renewal Firewall SRX 3400 Tabella 3 - Firewall SRX 5800 Prodotto Descrizione Quantità SRX3400BASE-AC SRX 3400 Chassis, Midplane, Fan, RE, SFB-12GE, AC PEM - no power cord no SPC - no NPC 2 SRX3K-PWR-AC AC Power Entry Module for SRX no power cord 2 pag. 17 di 69

19 CBL-PWR-C19S-162-EU Power Cord, AC, Continental Europe, C19, 16A/250V, 2.5m, RA 4 SRX3K-NPC Network Processing Card for SRX SRX3K-SPC Services Processing Card for SRX 3000, Single Processor, 1Ghz, 4GB Memory/CPU 2 SRX3K-2XGE-XFP 2x10GE XFP CFM for SRX SRX-SFP-1GE-SX Small Form Factor Pluggable 1000Base-SX Gigabit Ethernet Optic Module 10 SRX-XFP-10GE-SR 10GE short reach multi-mode pluggable interface 4 SRX3K-IDP One year IPS signature subscription for SRX3000 line 2 SRX3K-IDP-3 (*) Three year IPS signature subscription for SRX3000 line 2 Le licenze contrassegnate con (*) verranno ordinate per gli anni di esercizio successivi al primo. Tabella 4 - Firewall SRX L3 Server farm Le funzioni di L3 Server farm descritte al paragrafo 1.1. saranno realizzate con quattro dispositivi che costituiranno un nuovo strato logico dell infrastruttura, denominato core routing. Il nuovo livello architetturale sarà costituito da dispositivi che offrono funzionalità di switching e di routing. La configurazione di rete prevista è a quadrilatero: ciascun nodo di core routing dovrà essere interconnesso con due collegamenti a 10 Gbps al nodo nel medesimo centro elaborativo e due collegamenti a 10 Gigabit Ethernet con il nodo nello stabile remoto Nodi di Core Routing L2/L3 Gli apparati che realizzano le funzionalità di switching e routing (L2/L3) per il core routing della rete di Server farm dovranno avere la stessa composizione e tecnologia e soddisfare i seguenti requisiti minimi: Riferime nto Caratteristica Descrizione CS 1 Omogeneità tecnologica Si richiede che i 4 nodi core siano dello stesso vendor, che abbiano la medesima dotazione hardware e siano dotati dello stesso sistema operativo. pag. 18 di 69

20 CS - 2 CS - 3 CS - 4 CS - 5 Alimentazione elettrica ridondata Hot swappable Protocolli di rete di livello 2 Jumbo frames Alimentatori interni ridondati, che saranno collegati a due linee di alimentazione distinte: sia in caso di interruzione e successivo ripristino di una delle due linee di alimentazione, sia in caso di guasto fisico di uno degli alimentatori, ciascun nodo non dovrà interrompere il normale funzionamento, né dovrà essere percepibile alcuna riduzione delle prestazioni. La mancanza di una delle due linee di alimentazione non dovrà comportare degrado delle prestazioni degli apparati. Non dovranno essere previste operazioni manuali per il ripristino delle normali condizioni di funzionamento né durante la mancanza di una delle due linee di alimentazione, né al ripristino della stessa. Alimentatori degli apparati e gruppo ventole dovranno essere di hot-swappable. Conformità ai seguenti standard: - IEEE 802.1AB Link Layer Discovery Protocol, LLDP - IEEE 802.1AX (ex 802.3ad) Link aggregation - IEEE 802.1D Media Access Control Bridges - IEEE 802.1p Traffic Class for Ethernet - IEEE 802.1Q Virtual Bridged Local Area Networks - IEEE 802.1s Multiple Instances of STP, MSTP - IEEE 802.1w Rapid Reconfiguration for STP, RSTP - IEEE 802.1X Port Based Network Access Control - IEEE 802.3ab 1000BASE-T Ethernet over copper - IEEE 802.3ae 10 Gigabit Ethernet - IEEE 802.3z Gigabit Ethernet - IEEE 802.1AE Mac Security (hardware enabled) Supporto di Jumbo Frames (frame Ethernet con lunghezza sino a 9KB). pag. 19 di 69

21 CS - 6 CS - 7 CS - 8 CS - 9 CS - 10 Protocolli di livello superiore Protocolli di rete per multicast Gestione dell apparato SPAN port - mirroring Funzionalità avanzate Conformità ai seguenti standard: - RFC 791 IP - RFC 792 ICMP - RFC 793 TCP - RFC 768 UDP - RFC 826 ARP - RFC 2131 BOOTP / DHCP - RFC 2460 IPv6 - RFC 2461 o RFC 4861 Neighbor Discovery for IPv6 - RFC 2462 o RFC 4862 IPv6 Stateless Address Auto Configuration - RFC 2463 o RFC 4443 ICMPv6 - RFC 1981 Path MTU Discovery for IPv6 Supporto dei seguenti protocolli - RFC 2453 RIPv2 - RFC 1247 o RFC 2328 OSPFv2 - RFC 4271 BGP-4 - RFC 1631 NAT (Network Address Translation) - RFC 1701 GRE (Generic Routing Encapsulation) - RFC 4026 VRF (Virtual Routing Forwarding) Conformità ai seguenti standard: - RFC 3376 IGMP v3 - RFC 2362 o RFC 4601 PIM-SM Supporto della funzionalità IGMP snooping; Supporto per la gestione remota via telnet ed SSHv2. Supporto dell invio delle informazioni di logging via syslog ad almeno due syslog server. Supporto di SNMP v1/v2c/v3. Supporto del protocollo NTP. Supporto di autenticazione delle sessioni di management attraverso utilizzo di RADIUS server o di TACACS+ server. Possibilità di profilare utenze di gestione che abbiano privilegi di sola lettura con possibilità di visualizzare la configurazione del dispositivo e di lettura / scrittura. Deve essere possibile copiare traffico proveniente da una o più porte sorgenti su una interfaccia di destinazione, con le seguenti funzionalità: attivazione contemporaneamente almeno due sessioni di mirroring su interfacce di destinazione distinte; selezione delle sorgenti sia su base interfaccia fisica che su base VLAN; possibilità di effettuare il remote mirroring. Possibilità di gestire un unico link logico che aggreghi almeno due link collegati con switch differenti e venga gestito come un unico collegamento (multi switch link aggregation). pag. 20 di 69

22 CS - 11 Architettura Gli switch dovranno avere una architettura modulare. modulare CS - 12 Chassis Lo chassis dovrà consentire l alloggiamento di almeno due slot liberi per ospitare future espansioni. CS - 13 Numero di porte Almeno 16 complessivamente, anche su moduli distinti. 10Gbit/s Numero di ottiche 2 CS - 14 a 10 Gbps Extended Reach Numero di ottiche 14 CS - 15 a 10 Gbps Short Range Numero di porte Almeno 48 CS /100/1000 RJ- 45 CS - 17 Numero di porte a Almeno 24 1 Gbps in fibra Massimo rapporto 1:1 CS - 18 di oversubscription per modulo di switching CS - 19 Ridondanza del modulo di gestione Il nodo di core dovrà includere nella fornitura un secondo modulo di gestione (supervisione) ridondato. (CPU) CS - 20 Capacità di Almeno 640 Gbit/s complessivi switching CS - 21 Virtualizzazione Supporto di protocolli standard (VRRP) o proprietari, in grado di gateway di livello 3 creare gruppi con almeno 4 partecipanti. CS 22 Traffic Analysis Supporto di almeno un protocollo tra jflow, sflow, Netflow V9 Tabella 5 - Nodi di Core Routing pag. 21 di 69

23 3.4 Sistema integrato di monitoraggio Obiettivo del sistema di monitoraggio è di rendere disponibile sia una vista di alto livello delle prestazioni della rete, ad esempio in termini di tempo di risposta per una specifica applicazione, sia una vista di dettaglio, ad esempio relativa a specifiche misure relative al traffico di rete, correlate alla specifica applicazione. Per la realizzazione del sistema dovranno essere utilizzate una o più sonde per ciascuno dei due siti, dedicate ad analizzare in dettaglio il traffico selezionato che si andrà a monitorare. Le sonde saranno collocate in un punto della Server farm che consenta di intercettare tutto il traffico riguardante le applicazioni che si vogliono controllare. Dovrà inoltre essere in grado di scomporre il tempo totale della transazione nelle singole componenti che lo costituiscono, identificando i ritardi attribuibili alle applicazioni, alla rete ed ai server per restituire un profilo completo del tempo richiesto da una transazione. Il sistema di monitoraggio dovrà essere in grado di notificare in modo automatico il verificarsi di condizioni di degrado inerenti alle diverse metriche che interessano una determinata applicazione per la quale sia stato rilevato uno scostamento definibile rispetto al suo profilo (baseline). Il sistema dovrà essere basato su una piattaforma hardware / software dedicata che consenta l accesso da parte dei diversi utenti permettendo: un accesso centralizzato via Web; la profilazione di utenze che possano accedere in modo controllato alle informazioni, consentendo loro di poter interagire solo con la porzione di dati per i quali sono stati autorizzati; reporting centralizzato; alerting centralizzato; dashboard personalizzabile, in base ai diritti. Deve essere possibile, attraverso una GUI: monitorare il tempo di risposta delle applicazioni critiche dal data center all utente finale ; analizzare i dati per applicazione, site, server, e client; visualizzare il trend e l analisi del tempo di risposta in dettaglio; effettuare il drill down di una anomalia del tempo di risposta, per ottenere una visione più dettagliata del problema. La soluzione dovrà basarsi su un insieme di moduli (fisici o logici) che saranno descritti nel prosieguo. pag. 22 di 69

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI Architettura di un sistema informatico Realizzata dal Dott. Dino Feragalli 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Obiettivi Il seguente progetto vuole descrivere l amministrazione dell ITC (Information Tecnology end

Dettagli

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software.

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software. Generalità Definizione Un firewall è un sistema che protegge i computer connessi in rete da attacchi intenzionali mirati a compromettere il funzionamento del sistema, alterare i dati ivi memorizzati, accedere

Dettagli

CARATTERISTICHE DELLE CRYPTO BOX

CARATTERISTICHE DELLE CRYPTO BOX Secure Stream PANORAMICA Il sistema Secure Stream è costituito da due appliance (Crypto BOX) in grado di stabilire tra loro un collegamento sicuro. Le Crypto BOX sono dei veri e propri router in grado

Dettagli

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone Paragrafo 1 Prerequisiti Definizione di applicazione server Essa è un servizio che è in esecuzione su un server 1 al fine di essere disponibile per tutti gli host che lo richiedono. Esempi sono: il servizio

Dettagli

Redatto da Product Manager info@e4company.com. Verificato da E4 Team Supporto supporto@e4company.com

Redatto da Product Manager info@e4company.com. Verificato da E4 Team Supporto supporto@e4company.com Redatto da Product Manager info@e4company.com Verificato da E4 Team Supporto supporto@e4company.com 2 SOMMARIO 1 INTRODUZIONE... 4 2 SOLUTION OVERVIEW... 5 3 SOLUTION ARCHITECTURE... 6 MICRO25... 6 MICRO50...

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer:

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. <file> tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Cos è un protocollo? Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Ciao Ciao Hai l ora? 2:00 tempo TCP connection request TCP connection reply. Get http://www.di.unito.it/index.htm Domanda:

Dettagli

Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP

Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP BOOTP e DHCP a.a. 2002/03 Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/~auletta/ Università degli studi di Salerno Laurea e Diploma in Informatica 1 Inizializzazione degli Host Un

Dettagli

- Antivirus, Firewall e buone norme di comportamento

- Antivirus, Firewall e buone norme di comportamento Reti Di cosa parleremo? - Definizione di Rete e Concetti di Base - Tipologie di reti - Tecnologie Wireless - Internet e WWW - Connessioni casalinghe a Internet - Posta elettronica, FTP e Internet Browser

Dettagli

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi.

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet: la rete delle reti Alberto Ferrari Connessioni

Dettagli

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete.

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete. Premessa. La traccia di questo anno integra richieste che possono essere ricondotte a due tipi di prove, informatica sistemi, senza lasciare spazio ad opzioni facoltative. Alcuni quesiti vanno oltre le

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 Sistemi Web-Based - Terminologia Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 CLIENT: il client è il programma che richiede un servizio a un computer collegato in

Dettagli

Access point wireless Cisco Small Business serie 500

Access point wireless Cisco Small Business serie 500 Scheda tecnica Access point wireless Cisco Small Business serie 500 Connettività Wireless-N, prestazioni elevate, implementazione semplice e affidabilità di livello aziendale Caratteristiche principali

Dettagli

Introduzione alle applicazioni di rete

Introduzione alle applicazioni di rete Introduzione alle applicazioni di rete Definizioni base Modelli client-server e peer-to-peer Socket API Scelta del tipo di servizio Indirizzamento dei processi Identificazione di un servizio Concorrenza

Dettagli

WAN 80.80.80.80 / 24. L obiettivo è quello di mappare due server web interni (porta 80) associandoli agli indirizzi IP Pubblici forniti dall ISP.

WAN 80.80.80.80 / 24. L obiettivo è quello di mappare due server web interni (porta 80) associandoli agli indirizzi IP Pubblici forniti dall ISP. Configurazione di indirizzi IP statici multipli Per mappare gli indirizzi IP pubblici, associandoli a Server interni, è possibile sfruttare due differenti metodi: 1. uso della funzione di Address Translation

Dettagli

MPLS è una tecnologia ad alte prestazioni per l instradamento di pacchetti IP attraverso una rete condivisa

MPLS è una tecnologia ad alte prestazioni per l instradamento di pacchetti IP attraverso una rete condivisa Cosa è MPLS MPLS è una tecnologia ad alte prestazioni per l instradamento di pacchetti IP attraverso una rete condivisa L idea di base consiste nell associare a ciascun pacchetto un breve identificativo

Dettagli

Routing (instradamento) in Internet. Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi:

Routing (instradamento) in Internet. Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi: Routing (instradamento) in Internet Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi: Stub AS: istituzione piccola Multihomed AS: grande istituzione (nessun ( transito Transit AS: provider

Dettagli

Modello OSI e architettura TCP/IP

Modello OSI e architettura TCP/IP Modello OSI e architettura TCP/IP Differenza tra modello e architettura - Modello: è puramente teorico, definisce relazioni e caratteristiche dei livelli ma non i protocolli effettivi - Architettura: è

Dettagli

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC 5 giugno 09 IT-BOOK Configurazioni e cartatteristiche tecniche possono essere soggette a variazioni senza preavviso. Tutti i marchi citati sono registrati dai rispettivi proprietari. Non gettare per terra:

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Introduzione ai protocolli di rete Il protocollo NetBEUI Il protocollo AppleTalk Il protocollo DLC Il protocollo NWLink Il protocollo TCP/IP

Introduzione ai protocolli di rete Il protocollo NetBEUI Il protocollo AppleTalk Il protocollo DLC Il protocollo NWLink Il protocollo TCP/IP Protocolli di rete Sommario Introduzione ai protocolli di rete Il protocollo NetBEUI Il protocollo AppleTalk Il protocollo DLC Il protocollo NWLink Il protocollo TCP/IP Configurazione statica e dinamica

Dettagli

Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64

Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64 Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64 telecamere. I sistemi di acquisizione ed archiviazione

Dettagli

Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation

Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation Uno degli aspetti progettuali più importanti di un sistema Control4 è la rete. Una rete mal progettata, in molti casi, si tradurrà

Dettagli

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

12.5 UDP (User Datagram Protocol) CAPITOLO 12. SUITE DI PROTOCOLLI TCP/IP 88 12.5 UDP (User Datagram Protocol) L UDP (User Datagram Protocol) é uno dei due protocolli del livello di trasporto. Come l IP, é un protocollo inaffidabile, che

Dettagli

GLI ELEMENTI BASE PER LA CREAZIONE DI UNA RETE...

GLI ELEMENTI BASE PER LA CREAZIONE DI UNA RETE... GUIDA ALLE RETI INDICE 1 BENVENUTI... 4 2 GLI ELEMENTI BASE PER LA CREAZIONE DI UNA RETE... 5 2.1 COMPONENTI BASE DELLA RETE... 5 2.2 TOPOLOGIA ETHERNET... 6 2.2.1 Tabella riassuntiva... 7 2.3 CLIENT E

Dettagli

Introduzione alle VLAN Autore: Roberto Bandiera 21 gennaio 2015

Introduzione alle VLAN Autore: Roberto Bandiera 21 gennaio 2015 Introduzione alle VLAN Autore: Roberto Bandiera 21 gennaio 2015 Definizione Mentre una LAN è una rete locale costituita da un certo numero di pc connessi ad uno switch, una VLAN è una LAN VIRTUALE (Virtual

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright

Dettagli

Le Reti Informatiche

Le Reti Informatiche Le Reti Informatiche modulo 10 Prof. Salvatore Rosta www.byteman.it s.rosta@byteman.it 1 Nomenclatura: 1 La rappresentazione di uno schema richiede una serie di abbreviazioni per i vari componenti. Seguiremo

Dettagli

La configurazione degli indirizzi IP. Configurazione statica, con DHCP, e stateless

La configurazione degli indirizzi IP. Configurazione statica, con DHCP, e stateless La configurazione degli indirizzi IP Configurazione statica, con DHCP, e stateless 1 Parametri essenziali per una stazione IP Parametri obbligatori Indirizzo IP Netmask Parametri formalmente non obbligatori,

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

Configuration Management

Configuration Management Configuration Management Obiettivi Obiettivo del Configuration Management è di fornire un modello logico dell infrastruttura informatica identificando, controllando, mantenendo e verificando le versioni

Dettagli

Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard

Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard Procedure per la scansione di sicurezza Versione 1.1 Release: settembre 2006 Indice generale Finalità... 1 Introduzione... 1 Ambito di applicazione dei

Dettagli

Il World Wide Web: nozioni introduttive

Il World Wide Web: nozioni introduttive Il World Wide Web: nozioni introduttive Dott. Nicole NOVIELLI novielli@di.uniba.it http://www.di.uniba.it/intint/people/nicole.html Cos è Internet! Acronimo di "interconnected networks" ("reti interconnesse")!

Dettagli

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai Articolo Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai INDICE Introduzione 3 Dieci cose che il vostro fornitore

Dettagli

Guida Dell di base all'acquisto dei server

Guida Dell di base all'acquisto dei server Guida Dell di base all'acquisto dei server Per le piccole aziende che dispongono di più computer è opportuno investire in un server che aiuti a garantire la sicurezza e l'organizzazione dei dati, consentendo

Dettagli

Progettare network AirPort con Utility AirPort. Mac OS X v10.5 + Windows

Progettare network AirPort con Utility AirPort. Mac OS X v10.5 + Windows Progettare network AirPort con Utility AirPort Mac OS X v10.5 + Windows 1 Indice Capitolo 1 3 Introduzione a AirPort 5 Configurare un dispositivo wireless Apple per l accesso a Internet tramite Utility

Dettagli

Mai più offline. viprinet. Multichannel VPN Router Multichannel VPN Hub

Mai più offline. viprinet. Multichannel VPN Router Multichannel VPN Hub viprinet Mai più offline. Multichannel VPN Router Multichannel VPN Hub Adatti per la connettività Internet e reti VPN Site-to-Site Bounding effettivo delle connessioni WAN (fino a sei) Design modulare

Dettagli

FileMaker Server 12. Guida introduttiva

FileMaker Server 12. Guida introduttiva FileMaker Server 12 Guida introduttiva 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker e Bento sono marchi di FileMaker,

Dettagli

Ambienti supportati. Configurazione della stampante di rete. Stampa. Gestione della carta. Manutenzione. Risoluzione dei problemi.

Ambienti supportati. Configurazione della stampante di rete. Stampa. Gestione della carta. Manutenzione. Risoluzione dei problemi. I server di stampa vengono utilizzati per collegare le stampanti alle reti. In tal modo, più utenti possono accedere alle stampanti dalle proprie workstation, condividendo sofisticate e costose risorse.

Dettagli

Dispositivi di comunicazione

Dispositivi di comunicazione Dispositivi di comunicazione Dati, messaggi, informazioni su vettori multipli: Telefono, GSM, Rete, Stampante. Le comunicazioni Axitel-X I dispositivi di comunicazione servono alla centrale per inviare

Dettagli

Architettura SPC e porta di dominio per le PA

Architettura SPC e porta di dominio per le PA Libro bianco sulla SOA v.1.0 Allegato 2_1 Architettura SPC e porta di dominio per le PA vs 02 marzo 2008 Gruppo di Lavoro SOA del ClubTI di Milano Premessa L architettura SPC e la relativa porta di dominio

Dettagli

www.queen.it info@mbox.queen.it Gruppo Queen.it Listino Utente Finale Gennaio 2001

www.queen.it info@mbox.queen.it Gruppo Queen.it Listino Utente Finale Gennaio 2001 Listino Gennaio 2001 pag. 1 Gruppo Queen.it Listino Utente Finale Gennaio 2001 Profilo aziendale Chi è il Gruppo Queen.it Pag. 2 Listino connettività Listino Connettività RTC Pag. 3 Listino Connettività

Dettagli

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE SOMMARIO 1 POLITICHE DELLA SICUREZZA INFORMATICA...3 2 ORGANIZZAZIONE PER LA SICUREZZA...3 3 SICUREZZA DEL PERSONALE...3 4 SICUREZZA MATERIALE E AMBIENTALE...4 5 GESTIONE

Dettagli

COME NON CADERE NELLA RETE. Guida alla progettazione di un cablaggio strutturato per le scuole secondarie superiori

COME NON CADERE NELLA RETE. Guida alla progettazione di un cablaggio strutturato per le scuole secondarie superiori COME NON CADERE NELLA RETE Guida alla progettazione di un cablaggio strutturato per le scuole secondarie superiori Come non cadere nella rete guida alla progettazione di un cablaggio strutturato per le

Dettagli

I veri benefici dell Open Source nell ambito del monitoraggio IT. Georg Kostner, Department Manager Würth Phoenix

I veri benefici dell Open Source nell ambito del monitoraggio IT. Georg Kostner, Department Manager Würth Phoenix I veri benefici dell Open Source nell ambito del monitoraggio IT Georg Kostner, Department Manager Würth Phoenix IT Service secondo ITIL Il valore aggiunto dell Open Source Servizi IT Hanno lo scopo di

Dettagli

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei secondo il produttore di Storage Qsan Milano, 9 Febbraio 2012 -Active Solution & Systems, società attiva sul mercato dal 1993, e da sempre alla

Dettagli

Sizing di un infrastruttura server con VMware

Sizing di un infrastruttura server con VMware Sizing di un infrastruttura server con VMware v1.1 Matteo Cappelli Vediamo una serie di best practices per progettare e dimensionare un infrastruttura di server virtuali con VMware vsphere 5.0. Innanzitutto

Dettagli

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE In un mercato delle Telecomunicazioni sempre più orientato alla riduzione delle tariffe e dei costi di

Dettagli

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Forum PA Webinar, 21 luglio 2015 Parleremo di: Il Gruppo e il network di Data Center Panoramica sul Cloud Computing Success Case: Regione Basilicata

Dettagli

Gara LOCO- Richiesta di chiarimenti

Gara LOCO- Richiesta di chiarimenti Domanda 1 Si chiede di specificare il numero orientativo dei partecipanti ai corsi di formazione diviso per tipologia (dirigenti, utenti e personale informatico) (cfr. Capitolato capitolo 10). Risposta

Dettagli

QUADRO INTRODUTTIVO ALLA GARA MULTIFORNITORE

QUADRO INTRODUTTIVO ALLA GARA MULTIFORNITORE Centro Nazionale per l informatica nella Pubblica Amministrazione Allegato 2a alla lettera d invito QUADRO INTRODUTTIVO ALLA GARA MULTIFORNITORE GARA A LICITAZIONE PRIVATA PER L APPALTO DEI SERVIZI DI

Dettagli

Per questa ragione il nostro sforzo si è concentrato sugli aspetti elencati qui di seguito:

Per questa ragione il nostro sforzo si è concentrato sugli aspetti elencati qui di seguito: Autore : Giulio Martino IT Security, Network and Voice Manager Technical Writer e Supporter di ISAServer.it www.isaserver.it www.ocsserver.it www.voipexperts.it - blogs.dotnethell.it/isacab giulio.martino@isaserver.it

Dettagli

Informazione tecnica SUNNY CENTRAL COMMUNICATION CONTROLLER

Informazione tecnica SUNNY CENTRAL COMMUNICATION CONTROLLER Informazione tecnica SUNNY CENTRAL COMMUNICATION CONTROLLER Contenuto Sunny Central Communication Controller è un componente integrale dell inverter centrale che stabilisce il collegamento tra l inverter

Dettagli

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE 1 ANALYSIS.EXE IL PROGRAMMA: Una volta aperto il programma e visualizzato uno strumento il programma apparirà come nell esempio seguente: Il programma

Dettagli

Guida alle impostazioni generali

Guida alle impostazioni generali Istruzioni per l uso Guida alle impostazioni generali 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Collegamento della macchina Impostazioni di sistema Impostazioni Copiatrice/Document server Impostazioni fax Impostazioni Stampante

Dettagli

INDICE Listino aggiornato al 25/05/2015

INDICE Listino aggiornato al 25/05/2015 INDICE Listino aggiornato al 25/05/2015 NethSecurity Firewall UTM 3 NethService Unified Communication & Collaboration 6 NethVoice Centralino VoIP e CTI 9 NethMonitor ICT Proactive Monitoring 11 NethAccessRecorder

Dettagli

May Informatica S.r.l.

May Informatica S.r.l. May Informatica S.r.l. Brochure Aziendale Copyright 2010 May Informatica S.r.l. nasce con il preciso scopo di dare soluzioni avanzate alle problematiche legate all'information Technology. LA NOSTRA MISSIONE

Dettagli

Istruzioni per l uso Guida software

Istruzioni per l uso Guida software Istruzioni per l uso Guida software Leggere subito Manuali per questa stampante...8 Preparazione per la stampa Installazione rapida...9 Conferma del metodo di connessione...11 Connessione di rete...11

Dettagli

La gestione integrata della sicurezza in Agenzia ANSA: dal firewalling all'utm Michelangelo Uberti, Sales Engineer Babel S.r.l.

La gestione integrata della sicurezza in Agenzia ANSA: dal firewalling all'utm Michelangelo Uberti, Sales Engineer Babel S.r.l. La gestione integrata della sicurezza in Agenzia ANSA: dal firewalling all'utm Michelangelo Uberti, Sales Engineer Babel S.r.l. Babel S.r.l. - P.zza S. Benedetto da Norcia 33, 00040 Pomezia (RM) www.babel.it

Dettagli

Guida alla scansione su FTP

Guida alla scansione su FTP Guida alla scansione su FTP Per ottenere informazioni di base sulla rete e sulle funzionalità di rete avanzate della macchina Brother, consultare la uu Guida dell'utente in rete. Per ottenere informazioni

Dettagli

SERVER VIDEO 1-PORTA H.264

SERVER VIDEO 1-PORTA H.264 SERVER VIDEO 1-PORTA H.264 MANUALE UTENTE DN-16100 SALVAGUARDIA IMPORTANTE Tutti i prodotti senza piombo offerti dall'azienda sono a norma con i requisiti della legge Europea sulla restrizione per l'uso

Dettagli

FAS-420-TM rivelatori di fumo ad aspirazione LSN improved version

FAS-420-TM rivelatori di fumo ad aspirazione LSN improved version Sistemi di Rivelazione Incendio FAS-420-TM rivelatori di fumo ad FAS-420-TM rivelatori di fumo ad Per il collegamento alle centrali di rivelazione incendio FPA 5000 ed FPA 1200 con tecnologia LSN improved

Dettagli

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Indice Indice Introduzione...3 Guida al primo accesso...3 Accessi successivi...5 Amministrazione dei servizi avanzati (VAS)...6 Attivazione dei VAS...7

Dettagli

Agilent OpenLAB Chromatography Data System (CDS)

Agilent OpenLAB Chromatography Data System (CDS) Agilent OpenLAB Chromatography Data System (CDS) EZChrom Edition e ChemStation Edition Requisiti hardware e software Agilent Technologies Informazioni legali Agilent Technologies, Inc. 2013 Nessuna parte

Dettagli

SubnetMask: come funzionano e come si calcolano le sottoreti (SpySystem.it)

SubnetMask: come funzionano e come si calcolano le sottoreti (SpySystem.it) SubnetMask: come funzionano e come si calcolano le sottoreti (SpySystem.it) In una rete TCP/IP, se un computer (A) deve inoltrare una richiesta ad un altro computer (B) attraverso la rete locale, lo dovrà

Dettagli

Cisco SPA 122 ATA con router

Cisco SPA 122 ATA con router Data Sheet Cisco SPA 122 ATA con router Servizio VoIP (Voice over IP) conveniente e ricco di funzionalità Caratteristiche Qualità vocale e funzionalità telefoniche e fax associate al servizio VoIP (Voice

Dettagli

Condizioni Generali Parte II - Servizi di Borsa Italiana

Condizioni Generali Parte II - Servizi di Borsa Italiana Condizioni Generali Parte II - Servizi di Borsa Italiana 1. Definizioni 1.1 I termini con la lettera iniziale maiuscola impiegati nelle presenti Condizioni Generali Parte II si intendono usati salvo diversa

Dettagli

Sicurezza delle reti wireless. Alberto Gianoli alberto.gianoli@fe.infn.it

Sicurezza delle reti wireless. Alberto Gianoli alberto.gianoli@fe.infn.it Sicurezza delle reti wireless Alberto Gianoli alberto.gianoli@fe.infn.it Concetti di base IEEE 802.11: famiglia di standard tra cui: 802.11a, b, g: physical e max data rate spec. 802.11e: QoS (traffic

Dettagli

Qualora il licenziatario si attenga alle condizioni del presente contratto di licenza, disporrà dei seguenti diritti per ogni licenza acquistata.

Qualora il licenziatario si attenga alle condizioni del presente contratto di licenza, disporrà dei seguenti diritti per ogni licenza acquistata. CONTRATTO DI LICENZA PER IL SOFTWARE MICROSOFT WINDOWS VISTA HOME BASIC WINDOWS VISTA HOME PREMIUM WINDOWS VISTA ULTIMATE Le presenti condizioni di licenza costituiscono il contratto tra Microsoft Corporation

Dettagli

Presentazione del prodotto Easy-TO versione 5.1

Presentazione del prodotto Easy-TO versione 5.1 Presentazione del prodotto Easy-TO versione 5.1 Easy-TO è il software professionale per il Tour Operator moderno. Progettato e distribuito in Italia e all estero da Travel Software srl (Milano), un partner

Dettagli

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting. explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.it Procedura di gestione per Laboratori di Analisi Cliniche Pag.

Dettagli

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input Problem Management Obiettivi Obiettivo del Problem Management e di minimizzare l effetto negativo sull organizzazione degli Incidenti e dei Problemi causati da errori nell infrastruttura e prevenire gli

Dettagli

Zeroshell come client OpenVPN

Zeroshell come client OpenVPN Zeroshell come client OpenVPN (di un server OpenVpn Linux) Le funzionalità di stabilire connessioni VPN di Zeroshell vede come scenario solito Zeroshell sia come client sia come server e per scelta architetturale,

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

Progetto VirtualCED Clustered

Progetto VirtualCED Clustered Progetto VirtualCED Clustered Un passo indietro Il progetto VirtualCED, descritto in un precedente articolo 1, è ormai stato implementato con successo. Riassumendo brevemente, si tratta di un progetto

Dettagli

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni client

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni client Versione 25.4.05 Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori): appunti delle lezioni Architetture client/server: applicazioni client 1 Architetture client/server: un esempio World wide web è un

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

ALICE BUSINESS GATE 2 PLUS WI-FI MODEM/ROUTER ADSL / ADSL2+ ETHERNET / USB / WI-FI

ALICE BUSINESS GATE 2 PLUS WI-FI MODEM/ROUTER ADSL / ADSL2+ ETHERNET / USB / WI-FI ALICE BUSINESS GATE 2 PLUS WI-FI MODEM/ROUTER ADSL / ADSL2+ ETHERNET / USB / WI-FI GUIDA D INSTALLAZIONE E USO Contenuto della Confezione La confezione Alice Business Gate 2 plus Wi-Fi contiene il seguente

Dettagli

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci Manuale di Remote Desktop Connection Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci 2 Indice 1 Introduzione 5 2 Il protocollo Remote Frame Buffer 6 3 Uso di Remote Desktop

Dettagli

TeamViewer 7 Manuale Controllo remoto

TeamViewer 7 Manuale Controllo remoto TeamViewer 7 Manuale Controllo remoto TeamViewer GmbH Kuhnbergstraße 16 D-73037 Göppingen teamviewer.com Indice 1 Informazioni su TeamViewer... 5 1.1 Informazioni sul software... 5 1.2 Informazioni sul

Dettagli

Oscilloscopi serie WaveAce

Oscilloscopi serie WaveAce Oscilloscopi serie WaveAce 60 MHz 300 MHz Il collaudo facile, intelligente ed efficiente GLI STRUMENTI E LE FUNZIONI PER TUTTE LE TUE ESIGENZE DI COLLAUDO CARATTERISTICHE PRINCIPALI Banda analogica da

Dettagli

ATA MEDIATRIX 2102 GUIDA ALL INSTALLAZIONE

ATA MEDIATRIX 2102 GUIDA ALL INSTALLAZIONE ATA MEDIATRIX 2102 GUIDA ALL INSTALLAZIONE Mediatrix 2102 ATA Guida all installazione EUTELIAVOIP Rev1-0 pag.2 INDICE SERVIZIO EUTELIAVOIP...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DEL MEDIATRIX 2102...3 COLLEGAMENTO

Dettagli

SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI

SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI s.d.i. automazione industriale ha fornito e messo in servizio nell anno 2003 il sistema di controllo

Dettagli

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e SIP - Session Initiation Protocol Il protocollo SIP (RFC 2543) è un protocollo di segnalazione e controllo in architettura peer-to-peer che opera al livello delle applicazioni e quindi sviluppato per stabilire

Dettagli

Confronto tra switch gestiti stackable per PMI Cisco D-Link Hewlett-Packard Netgear

Confronto tra switch gestiti stackable per PMI Cisco D-Link Hewlett-Packard Netgear Report dettagliato dei test di laboratorio DR120911 Confronto tra switch gestiti stackable per PMI Cisco D-Link Hewlett-Packard Netgear 12 ottobre 2012 Miercom www.miercom.com Sommario 1.0 Executive Summary...

Dettagli

2 Requisiti di sistema 4 2.1 Requisiti software 4 2.2 Requisiti hardware 5 2.3 Software antivirus e di backup 5 2.4 Impostazioni del firewall 5

2 Requisiti di sistema 4 2.1 Requisiti software 4 2.2 Requisiti hardware 5 2.3 Software antivirus e di backup 5 2.4 Impostazioni del firewall 5 Guida introduttiva Rivedere i requisiti di sistema e seguire i facili passaggi della presente guida per distribuire e provare con successo GFI FaxMaker. Le informazioni e il contenuto del presente documento

Dettagli

Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition. Guida introduttiva

Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition. Guida introduttiva Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition Guida introduttiva Questo documento descrive come installare e iniziare a utilizzare Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition.

Dettagli

Stratix 8000 Lo switch Ethernet di nuova generazione Il meglio di due grandi marchi

Stratix 8000 Lo switch Ethernet di nuova generazione Il meglio di due grandi marchi Stratix 8000 Lo switch Ethernet di nuova generazione Il meglio di due grandi marchi Sommario SOMMARIO 3 STRATIX 8000 LO SWITCH ETHERNET DI NUOVA GENERAZIONE IL MEGLIO DI DUE GRANDI MARCHI 5 INFORMAZIONI

Dettagli

AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata

AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata Giampiero Carboni Davide Travaglia David Board Rev 5058-CO900C Interfaccia operatore a livello di sito FactoryTalk

Dettagli

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 2 Marzo 2005, ore 14.30

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 2 Marzo 2005, ore 14.30 Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 2 Marzo 2005, ore 14.30 NB: alcune domande hanno risposta multipla: si richiede di identificare TUTTE le risposte corrette.

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione Utility & Configurazioni Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 4 Impostare i dati della propria azienda... 5 Aggiornare il programma... 6 Controllare l integrità

Dettagli

DigitPA egovernment e Cloud computing

DigitPA egovernment e Cloud computing DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici

Ministero dell Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici ALLEGATO TECNICO ALLA CIRCOLARE N. 23/05 Ai sensi del presente allegato tecnico si intende: a) per "S.S.C.E. il sistema di sicurezza del circuito di emissione dei documenti di identità elettronica; b)

Dettagli

GUIDA DELL UTENTE IN RETE

GUIDA DELL UTENTE IN RETE GUIDA DELL UTENTE IN RETE Memorizza registro di stampa in rete Versione 0 ITA Definizione delle note Nella presente Guida dell'utente viene utilizzata la seguente icona: Le note spiegano come intervenire

Dettagli

MIB PER IL CONTROLLO DELLO STATO DI UN SERVER FTP

MIB PER IL CONTROLLO DELLO STATO DI UN SERVER FTP Università degli Studi di Pisa Facoltà di Scienze Matematiche,Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica Michela Chiucini MIB PER IL CONTROLLO DELLO STATO DI UN SERVER

Dettagli

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica A.A. 2007-08 CORSO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Prof. Giulio Destri http://www.areasp.com (C) 2007 AreaSP for

Dettagli

Reti di Telecomunicazione Lezione 7

Reti di Telecomunicazione Lezione 7 Reti di Telecomunicazione Lezione 7 Marco Benini Corso di Laurea in Informatica marco.benini@uninsubria.it Il protocollo Programma della lezione file transfer protocol descrizione architetturale descrizione

Dettagli