IMPLEMENTAZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA SECONDO LO STANDARD OHSAS 18001

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IMPLEMENTAZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA SECONDO LO STANDARD OHSAS 18001"

Transcript

1 IMPLEMENTAZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA SECONDO LO STANDARD OHSAS Prof. Maro Tucc, Ing. Lorenzo Gagnon, Ing. Gann Bettn, Dott. Ely Menchern Dpartmento d Energetca Sergo Stecco Sezone Impant e Tecnologe ndustral Unverstà degl Stud d Frenze Va C.Lombroso, 6/ FIRENZE 1. INTRODUZIONE Le specfche della OHSAS (Occupatonal Health & Safety Assessment Seres) fornscono requst per un sstema d gestone d scurezza e salute sul lavoro per consentre, nell ambto lavoratvo, l controllo de rsch ed l mgloramento delle prestazon. Questa norma non fornsce crter specfc applcatv d scurezza e salute sul lavoro, non contene enuncat dettaglat per la progettazone d un sstema d gestone e non è ndrzzata alla scurezza d servz e prodott. L applcazone d questa norma è utle, non solo al fne d realzzare un sstema d gestone d scurezza e salute sul lavoro capace d elmnare o rdurre l rscho per tutt soggett che possano rsultare espost, ma ha anche una sere d fnaltà qual l attuazone, l mantenmento ed l contnuo mgloramento del sstema, spngendos fno alla certfcazone e/o regstrazone d tale sstema da parte d un organsmo esterno ovvero all autocertfcazone e dcharazone d conformtà ne confront delle specfche. Nel presente lavoro vene dato spazo: alla descrzone delle fas d realzzazone del sstema d gestone come prevsto dalle OHSAS 18001/2 dentfcandone le prncpal fas; alla descrzone delle dffcoltà ncontrate nel progetto d mplementazone per un azenda metalmeccanca; alla costruzone d un metodo che, partendo dalla defnzone d ndc suggert dalla norma UNI 7249 del 1995 e dall I.N.A.I.L. e dal loro confronto con l Documento d Valutazone de Rsch, consente d attuare l montoraggo del sstema. 2. LA GESTIONE DELLA SICUREZZA In quest ann, le azende hanno spesso avuto oggettve dffcoltà a tenere sotto controllo l ntero apparato organzzatvo necessaro a garantre l adempmento sostanzale e non solo formale, della legge n matera d tutela della salute e della scurezza; da qualche tempo, percò, l mondo ndustrale sentva l bsogno d ndvduare degl standard normatv d rfermento nel campo della gestone della salute e della scurezza. Con l D.Lgs. n. 626 del 1994 è stata ntrodotta, anche n Itala, una metodologa per affrontare n modo sstematco la tutela della salute e della scurezza sul lavoro. Nelle ntenzon del legslatore, questa normatva aveva la volontà d obblgare le azende all applcazone d una metodologa sstematca per affrontare le problematche legate alla scurezza, tramte la creazone d una struttura azendale n tutto smle a quella d un sstema d gestone. Ad otto ann dall entrata n vgore d tale decreto questo ntento s può rtenere parzalmente fallto, n quanto, non ha comportato l auspcata rduzone del fenomeno nfortunstco (fonte INAIL[1]). Nell ordnamento talano rtrovamo questa obblgatoretà, n questo caso esplcta, per le azende a rscho d ncdente rlevante nel D.Lgs. n. 334/99. Altro fattore nnovatvo, presente all nterno d tale decreto, è quello d consentre alle azende, nell adozone del sstema d gestone della scurezza (SGS), d sceglere, sotto la responsabltà del gestore e nel quadro degl standard nternazonal, la norma che meglo s adatta alle esgenze azendal per rdurre al mnmo rsch d ncdente rlevante. La drettva SEVESO II esprme, qund, n manera netta ed evdente che la scurezza d una determnata nstallazone dpende dall ntero sstema d gestone della scurezza, l quale deve garantre un approcco sstematco al problema, deve essere proattva ed ntegrata con gl altr sstem d gestone azendal. Inoltre, con l Decreto Mnsterale del 9 agosto 2000, emanato a sens dell art. 7, comma 3 del D.Lgs. n. 334/99 l legslatore ha voluto rendere pù esplct concett espress nell Allegato III (D.Lgs. n. 334/99), defnendo tutt quegl element propr d un sstema d gestone, n conformtà agl standard nternazonal. 1

2 Almentata dagl scars rsultat ottenut con le drettve comuntare che hanno dato orgne n Itala al D.Lgs. n. 626/94, s è accesa, sa a lvello nazonale che nternazonale, una dscussone sull opportuntà d redgere delle norme n matera d sstem d gestone della salute e della scurezza de lavorator. In Itala questo dbattto ha portato alla presentazone, da parte della UNI, delle Lnee guda per un sstema d gestone della salute e della scurezza sul lavoro (SGSL) [2], la cu stesura è stata suggerta dall INPS, per promuovere una rduzone del fenomeno nfortunstco e soprattutto per favorre lo svluppo de programm e progett n matera d scurezza ed gene sul lavoro, promoss dal D.Lgs. n. 38 del 2000, qual prevedono una lnea specfca d fnanzamento per l mplementazone d sstem d gestone azendal della scurezza. A lvello nternazonale (UE, ISO, OIL) l ntenso dbattto svluppatos n merto alla necesstà d realzzare de modell per un sstema d gestone per la Occupatonal Health & Safety, non ha portato ancora ad una normatva nternazonale ISO d certfcazone; tuttava ha permesso d ndvduare alcune convnzon che sono ampamente condvse n dvers Paes e che s possono rassumere ne seguent tre punt: 1. «La salute e la scurezza sono un compto gestonale» [3], nfatt anche a lvello comuntaro con l emanazone della drettva 89/391/Cee (ed rspettv recepment negl ordnament nazonal) s è n defntva provveduto alla creazone d un quadro d msure organzzatve che fornscono n realtà delle lnee general ed essenzal d un sstema d gestone della salute e scurezza de lavorator. 2. La stratega n matera d salute e scurezza sul lavoro deve essere comune, n quanto mutament delle metodologe lavoratve sono sempre pù rapd e frequent e comportano la nascta d sempre nuove tpologe d rscho. 3. «Sono ndspensabl soluzon ntellgent e sstematche, ntrodotte tramte specfc provvedment, che consentono a Dator d Lavoro d tenere conto de prncp della scurezza e della salute sul lavoro che vanno ntegrat n ogn lvello operatvo ed n tutte le attvtà» [3]. L Inghlterra è stata tra paes pù attv n questo campo, non solo per ragon legate alla sua cultura, ma anche per l regme asscuratvo n matera nfortunstca. Provengono nfatt dall Inghlterra le BS 8800 [4] del 1996, le prme lnee guda d un certo rlevo che hanno aperto la strada nel 1999 alle OHSAS (Occupatonal Health & Safety Assessment Seres) [5], alla cu stesura hanno partecpato, oltre alla BSI, anche altr Ent nazonal d standardzzazone. L mportanza della stesura delle OHSAS è notevole perché faclta un approcco omogeneo a lvello nternazonale anche nel campo della gestone della scurezza. Lo standard OHSAS rappresenta una norma prvata che può essere certfcata e/o regstrata da parte d un organsmo esterno, ma d cu al momento non è prevsto l utlzzo d specfc schem d accredtamento rconoscut a lvello nazonale. In ogn caso, la creazone d questo standard rappresenta un grande passo avant rspetto alla stuazone attuale n cu messagg fortemente contrastant su qual normatve adottare per la defnzone d un sstema d gestone della scurezza hanno sortto l unco effetto d dsncentvare le azende ad applcare uno qualsas degl strument propost. È nfatt evdente che la condvsone da parte d pù soggett d rfermento d un unco strumento normatvo segna, n modo determnante, quale sarà la norma d ndrzzo nel campo de sstem d gestone della scurezza e della salute de lavorator. 3. ANALISI DELLE OHSAS Come tutt sstem d gestone sa della qualtà che dell ambente anche quello della salute & scurezza proposto dalle OHSAS è basato su una cclctà della struttura organzzatva che cerca l ottenmento d alcun rsultat, l rvaluta e pone nuov obettv da consegure (fgura 1). Nella cultura anglosassone vene ndcato con l acronmo P.D.C.A. coè Plan, Do, Check, Act tradotto n Panfca, Organzza, Controlla e Mglora/Resamna. In genere questo vene rappresentato con un dagramma crcolare come d seguto rportato (fgura 1). 2

3 Fgura 1 Cclctà della struttura organzzatva delle OHSAS 18001/2.[8] In base a quanto rportato all nterno delle OHSAS (punto 1), questa normatva è applcable a tutte le organzzazon che voglono: a. mplementare un sstema OH&S per rdurre percol e rsch dervant dall attvtà dell organzzazone; b. mplementare, mantenere e mglorare contnuamente l sstema d gestone; c. asscurare la conformtà a propr obettv n termn d scurezza (stablt dalla poltca dell alta drezone); d. dmostrare agl altr tale conformtà; e. ottenere una certfcazone del propro sstema OH&S da un ente terzo accredtato ovvero all autocertfcazone e dcharazone d conformtà ne confront delle specfche stesse. Il sstema OHSAS non dà dettaglate specfche per la progettazone del sstema d gestone, e non obblga l'azenda a rspettare specfc crter d performance; esso è puttosto un quadro organzzatvo, che deve essere perodcamente montorato e rvsto perché possa fornre un effcace drezone alle attvtà d una organzzazone, rspondendo a fattor ntern ed estern. La norma OHSAS prevede anche che l'organzzazone (es. azenda) possa mplementare l sstema anche soltanto per una parte d essa o per una sngola untà o attvtà, con obettv che non sano n contrasto, ma anz s conclno, con quell general azendal. Secondo le OHSAS , nell mplementazone del sstema, deve essere posta partcolare attenzone alla defnzone de lmt e degl obettv del sstema d gestone, affnché energe non vadano sprecate per rmanere n lmt troppo strett o verso obettv errat. L output tpco d questa fase è quello d sstema, che mra alla cosddetta scurezza proattva che prevene, lmta e contene rsch. In analoga con sstem d gestone, l organzzazone deve stablre e mantenere un sstema d gestone della scurezza (Health and Safety management system) n modo da: garantre la conformtà alle norme d legge; panfcare gl ntervent d mgloramento nel campo della scurezza; gestre la scurezza n modo effcace; tenere sotto controllo rsultat (performance) azendal n matera d scurezza. Per fare questo prncpal element che devono essere prevst sono: una predsposzone d una poltca relatva alla scurezza e salute sul lavoro autorzzata dalla drezone della mpresa, che esprma charamente gl obettv global d scurezza e d salute oltre al contnuo mpegno per mglorare le prestazon relatve agl obettv stess; adeguate procedure operatve; dovranno essere stablte e mantenute le procedure per l dentfcazone puntuale de percol, per la valutazone de rsch e per l attuazone delle necessare msure d controllo; con la garanza che rsultat d queste valutazon e gl effett de controll sano pres n consderazone al momento d defnre gl obettv d scurezza e salute, queste nformazon devono essere documentate, conservate ed aggornate; sarà attuata e mantenuta una procedura per ndvduare ed accedere a requst legal e d altro genere rguardant scurezza e salute. Anche queste nformazon dovranno essere sempre dvulgate a tutt lvell dell organzzazone. L organzzazone manterrà ed attuerà degl obettv documentat. Nel defnre e rvedere propr obettv, dovrà tenere n consderazone requst legal e d altro genere, le opzon tecnologche, requst fnanzar, operatv e commercal, nonché punt d vsta delle part nteressate. Occorre sottolneare come tal obettv dovranno sempre essere coerent con le poltche d scurezza. 3

4 Dovranno essere attuat e mantenut uno o pù programm d gestone d scurezza e salute sul lavoro, che ncluderanno la documentazone relatva al responsable desgnato per l raggungmento degl obettv a funzon e a lvell sgnfcatv della realtà dell organzzazone e quella rguardante mezz ed temp entro cu gl obettv stess saranno raggunt. Da quanto sopra s può dedurre che le OHSAS rspondono a tutt requst propr de sstem d gestone e consentono, nel peno rspetto delle normatve cogent, d applcare una metodologa d controllo del sstema azenda, specfca per cascuna realtà, tale da garantre massm lvell d scurezza. In partcolare appano ndcate per la gestone della tutela della salute e della scurezza de lavorator (D.Lgs. n. 626/94), n quanto, essendo una norma certfcable da parte d un ente terzo accredtato, consentono d avere una supervsone esperta e qualfcata che garantsca un mglor controllo del sstema. Rsultano, noltre, ndcate anche per le azende a rscho d ncdente rlevante, n cu tale supervsone è adeguatamente svolta dalle ARPA, n quanto, le OHSAS, come la normatva n matera d ncdente rlevante, pongono partcolare attenzone a quella parte del sstema d gestone azendale rvolta alla defnzone e all attuazone della Poltca per la scurezza ( Documento secondo l D.M. 9/8/2000), n cu l Gestore (dal D.Lgs. 334/99) defnsce gl obettv general o prncp d ntervento mrat al controllo de percol d ncdente. L attuazone pratca sarà qund costtuta da document (procedure, struzon operatve, metodologe ) non fn a se stess ma tes al soddsfacmento della Poltca azendale, consentendo l ndvduazone de percol conness con l attvtà, delle msure d tutela e delle azon da ntraprendere. Il tutto nserto n un processo d revsone perodca degl obettv fssat dalla Poltca con l ndvduazone delle eventual azon correttve da ntraprendere. In questa strutturazone azendale, artcolata secondo le OHSAS , sono faclmente nserbl e meglo gestbl anche tutta la sere d attvtà prescrtte dalla drettva SEVESO II, qual la Poltca d prevenzone degl ncdent rlevant (ex. art. 7), l Rapporto d scurezza (ex. art. 8), l Pano d emergenza nterno(ex. art. 11) ed esterno (ex. art. 20) e lo Studo d scurezza dell area (ex. art. 13, comma b,2). 4. L APPLICAZIONE DELLE OHSAS L esperenza che v rportamo tratta l progetto d mplementazone n un azenda metalmeccanca d un sstema d gestone della salute e della scurezza conforme alle OHSAS , teso al consegumento d una certfcazone da parte d un ente terzo accredtato. Il lavoro ha portato alla realzzazone del cosddetto Manuale della Scurezza, nel quale sono contenute la Poltca azendale, l ndvduazone delle responsabltà nell ambto della gestone del sstema, l ntegrazone con l sstema qualtà (certfcato ISO 9000) ed ambente (n fase d certfcazone ISO 14000). Nel processo d costruzone sono state redatte una sere d procedure che consentssero d rspondere alle normatve d legge cu è soggetta l azenda. In partcolare, lo stablmento preso a rfermento, non è soggetto a rscho d ncdente rlevante, qund al D.Lgs. n. 334/99, ma, per le sue dmenson (pù d 1000 addett e molte azende esterne, per lo pù d servzo, operant all nterno dello stablmento), rappresenta un valdo esempo d come un sstema d gestone (SGS) consenta d affrontare n modo analtco le problematche della scurezza ntegrandos con gl altr sstem d gestone azendal. L adozone del S.G.S. s svolge nelle fas dstnte schematzzate d seguto (fgura 2) ed è regolato n dettaglo dalle azon rportate nelle procedure gestonal. Il sstema così realzzato rsponde alle esgenze dettate dal D.Lgs. 626/94 e va a regolamentare con le procedure, sntetcamente descrtte n fgura 2, tutt gl aspett che convolgono la salute e la scurezza de lavorator, ntegrandos con sstem qualtà ed ambente. 4

5 FASE DI INTRODUZIONE N procedura L Azenda ndvdua l DL, ovvero la persona su cu rcadono gl obblgh e le responsabltà prevste dalla legslazone n matera d tutela della salute e della scurezza de LAV. Il DL, anche con l eventuale collaborazone d altre funzon, effettua una verfca nzale 2 della stuazone azendale con rfermento alle norme d legge sulla scurezza ed gene del lavoro. Il DL provvede all ntroduzone del S.G.S, e n partcolare nforma LAV della possbltà d eleggere l RLS, organzzano l SPP, nomna, nforma e forma CSPP ed l RSPP. 3, 4, 11 Tutte le attvtà del SPP sono approvate da relatv responsabl ( l DL) n quanto solo loro sono assoggettat a relatv obblgh secondo quanto prevsto dal D.Lgs. 626/94. Il SPP gestsce ed aggorna tutta la documentazone del S.G.S. 5 Il DL, tramte l SPP, verfca costantemente se all nterno dell azenda esstono non conformtà rspetto alla legslazone n matera d tutela della salute e della scurezza de LAV e quanto prevsto dalle PGE e POP: n caso d rlevo d non conformtà l DL provvede 6 mmedatamente all adeguamento. Tutt LAV segnalano ev entual non conformtà del S.G.S. o rsch per la salute e la scurezza propra e degl altr LAV durante lo svolgmento della attvtà lavoratva. Il DL n collaborazone con l SPP, verfca la necesstà d effettuare la sorveglanza santara su LAV n base all attvtà lavoratva svolta: l DL nomna un MC. 7 Il MC effettua la sorveglanza santara ed emette gudzo d donetà al lavoro per ogn LAV esamnato. AGGIORNAMENTO DEL MANUALE DELLA SICUREZZA (MDS) FASE DI ATTIVAZIONE ED IMPLEMENTAZIONE OPERATIVA N procedura Il DL, tramte l SPP, e n collaborazone con l RLS e l eventuale MC, effettua una valutazone de rsch dell attvtà lavoratva, ndvdua le msure d prevenzone e protezone conseguent, e redge l programma d attuazone delle stesse. I rsultat d tale attvtà sono sntetzzat al l nterno d uno specfco documento. Sulla base d quanto emerso dalla valutazone de rsch l DL n collaborazone con l SPP, organzza l SPS, l SE e l SPI. Il DL tramte l SPP e PREP, n eventuale collaborazone con l MC, asscurano costantemente l nformazone e la formazone de LAV. Il DL, l PREP, n collaborazone con l SPP, asscura all atto dell acquszone, che luogh e attrezzature d lavoro, DPI, matere prme, soddsfno mglor requst per salute e scurezza de LAV, tenendo come standard mnmo l rspetto degl obblgh prevst dalle normatve vgent. Il DL, l PREP, n collaborazone con l SPP, asscura costantemente che lavor e le vste d estern all nterno dell Azenda avvengano sempre n condzon d scurezza, sa per propr dpendent, sa per quell estern. Il DL, PREP ed LAV contrbuscono nseme alla corretta gestone e manutenzone d luogh e attrezzature d lavoro, delle sostanze o de preparat utlzzat, de DPI, secondo mglor standard d scurezza. L addetto all uffco personale, o l PREP, n collaborazone con l SPP, effettua le operazon d regstrazone e d denunca alle autortà competent n caso d nfortuno o malatta professonale de LAV. Il DL, e/o l PREP, verfcano l comportamento de LAV n matera d tutela della salute e della scurezza e possono loro assegnare provvedment dscplnar qualora non vengano rspettate le norme legslatve e azendal nerent l S.G.S.. Il DL, l PREP, n collaborazone con l SPP, asscura costantemente che lavor o vste esegut presso altre azende, avvengano sempre n condzon d scurezza, sa per propr dpendent, che per quell delle azende osptant. 8 9, VERIFICA E RIESAME PERIODICO DEL S.G.S. N procedura Il S.G.S. è sottoposto ad una verfca nterna perodca della propra effcenza. Il DL, l RSPP, l MC, l RLS partecpano a perodche runon nelle qual s valuta la stuazone azendale n matera d salute e scurezza de LAV. Perodche runon d coordnamento sono svolte con rappresentant delle dtte che operano n decentrato e per la forntura d appalt e contratt d opra. Qualora sa rchesta la mobltà nterna del personale l DL, tramte l PREP, n collaborazone con l SPP ed l MC verfcano l donetà fsche del soggetto allo svolgmento delle nuove funzon, la sua formazone specfca e le atttudn personal del soggetto. Per sottoporre l S.G.S. a verfca e resame s deve dsporre d personale qualfcato, che sa aggornato non solo su cambament legslatv ma anche sulla realtà azendale stessa sempre n evoluzone; per questo deve perodcamente sottopors a rqualfcazone (o qualfcazone se vene effettuata per la prma volta) Fgura 2 Fas del processo d mplementazone 5

6 Per affrontare questo problema dell ntegrazone tra sstem Qualtà-Ambente-Scurezza, abbamo realzzato (fatta eccezone per la procedura sulla qualfcazone del personale d verfca) delle procedure separate da quelle del sstema qualtà (SGQ) ed ambente (SGA), sì da evdenzare n manera decsa, le modaltà operatve degl attor della scurezza. Nel fare cò abbamo posto partcolare attenzone all elmnazon de possbl confltt d responsabltà che s potevano generare, evtando rsch che da cò sarebbero scaturt. A tale proposto occorre osservare che ruol, le responsabltà e le autortà del personale che gestsce, attua e verfca le attvtà che nfluscono su rsch n tema d scurezza e salute delle attvtà, delle strutture e delle procedure della azenda, devono essere defnt, documentat e comuncat al fne d facltare la gestone de rsch. La responsabltà fnale è della drezone generale, a tal fne sarà ncarcato un soggetto con la responsabltà precsa d asscurare che l sstema sa ntrodotto e applcato secondo requst prevst n tutt luogh ed ambt operatv della realtà lavoratva azendale. Resta compto della drezone generale fornre le rsorse umane e fnanzare, le capactà specalstche, la tecnologa essenzal al fne della ntroduzone, controllo e mgloramento del sstema d gestone de rsch per la salute e la scurezza de lavorator. Aspetto non trascurable è legato alle competenze necessare del personale per svolgere compt che possono avere un mpatto sulla scurezza; tale competenza vene raggunta attraverso un adeguata educazone, addestramento e/o esperenza. Quest ultmo aspetto è raggunto prncpalmente attraverso la consapevolezza a tutt lvell: dell mportanza dell adeguamento delle msure a requst del sstema, delle conseguenze real o potenzal legate a propr ruol delle responsabltà nel raggungmento della conformtà sa alla poltca che alle procedure d scurezza e salute, ncludendo anche requst d preparazone e d rsposta alle emergenze e alle conseguenze potenzal dell allontanamento da specfche procedure operatve. Il manuale SGS contene la msura delle prestazon n tema d scurezza e salute che devono essere messe a punto e mantenute con regolartà e devono fornre: msure qualtatve e quanttatve adeguate alle esgenze dell azenda, l montoraggo delle msure; msure preventve d prestazone per controllare l rspetto del programma e de crter operatv (oltre alla legslazone applcable ed a requst normatv); msure reattve d prestazone per montorare gl ncdent, pregudz alla salute, gl event accdental ed altr dat storc d prestazon carent; la regstrazone de dat e de rsultat del montoraggo e delle msurazon suffcent a facltare la successva anals delle azon correttve e preventve. In questo rsede l problema maggore rscontrato nell mplementazone del Sstema d Gestone della Scurezza (SGS) (punto 4.5.1, OHSAS 18001). Come fase prelmnare abbamo condotto un anals storca del fenomeno nfortunstco dello stablmento. Tale anals, tuttava, non può essere esaustva delle attvtà d montoraggo che devono essere condotte per controllare l Sstema d Gestone della Salute e Scurezza sul Lavoro (SGS); essa è servta a trovare delle ndcazon parzal, ndvduando quale tpologa e n quale settore, l sstema necessta d approfondment per tendere a quello che ne sstem d gestone qualtà è detto mgloramento contnuo. I dat rcavat dall anals storca sono nfatt d tpo aggregato, ntrnsec al fenomeno e permettono d determnare solo n modo grossolano ed approssmatvo l rsultato economco del SGS, o d fornre una gusta valutazone del numero d nfortun, ecc. Ad esempo, l numero d nfortun, è strettamente legato a fattor che non sono dpendent dal SGS, come l numero d ore lavorate annuo, l numero della forza lavoro ecc. Per queste ragon nasce l esgenza d fare rfermento a ndc che tengano conto d quest fattor; ottenamo così ndcator general che stablscano dove, quando, ch, con qual mezz e come, l sstema deve operare (tenendo conto de molteplc fattor che caratterzzano l fenomeno nfortunstco). Quest element aggregat sono ntrnsec al fenomeno stesso e concorrono, ad esempo, alla determnazone del rsultato economco del SGS, o, ad esempo, ad una gusta valutazone del numero d nfortun. Per l calcolo degl ndc (fgura 3) s sono adottate le metodologe e le formule consglate nella norma UNI 7249 del 1995 e dall I.N.A.I.L. 6

7 INDICE DI FREQUENZA INFORTUNI INDENNIZZATI: NUMERO INFORTUNI x 10 6 ORE LAVORATE INDICE DI FREQUENZA INFORTUNI INVALIDANTI: N INF. INVALIDANTI x 10 6 ORE LAVORATE INDICE DI FREQUENZA INFORTUNI INVALIDANTI: N INF. INVALIDANTI TOTALI x 10 6 TOTALI ORE LAVORATE INDICE DI IMPRODUTTIVITA : TOTALE ORE PERDUTE PER INFORTUNIO x 10 3 ORE LAVORATE INDICE DI GRAVITA : NUMERO INFORTUNI x ORE PERDUTE x 10 3 N OPERAI x ORE LAVORATE INDICE DI GRAVITA : GIORNATE PERDUTE PER INFORTUNI x 10 3 ( n base alle gornate ORE LAVORATE perdute per nfortun) N.B. Le gornate perdute sono le gornate perse per Infortuno, medcazone, franchge, nfortun ndennzzat e rcadute d nfortuno % DI ASSENTEISMO: ORE PERDUTE PER INFORTUNIO x 100 ORE DISPONIBILI Fgura 3 Indc del montoraggo Tramte quest ndc samo stat n grado d analzzare l andamento globale della scurezza n azenda e sono stat utlzzat anche per defnre le stratege da adottare n futuro. Tuttava l montoraggo del sstema d tutela della salute e della scurezza sul lavoro necessta della defnzone d ndc pù specfc, relatv a sottostrutture azendal che permettano d controllare capllarmente l sstema. Per fare questo abbamo suddvso la struttura, n analoga al Documento d Valutazone de Rsch, n REPARTI. Poché per l sstema d gestone della salute e scurezza sono mportant anche near msses ( quas ncdent ), che andrebbero consderat come ver e propr event ncdental, abbamo decso d non dstnguere tra nfortun nvaldant ed ndennzzat e consderare un solo ndce I Freq. Inf. (corrspondente all ndce d frequenza degl nfortun nvaldant totale). Il sstema d montoraggo, pensato per l Azenda, parte qund dall ndvduazone degl ndc d reparto che sono maggormente crtc per l ntero sstema («Anals d Crtctà»). Il metodo (fgura 4) consste nell ndvduare, per cascun reparto, l Indce d frequenza degl nfortun, quello d mproduttvtà, d gravtà (n ore ed n gorn pers) e la percentuale d assentesmo, qual dovranno essere confrontat con quell general d stablmento, ndvduando, all nterno d cascuna categora (per ogn ndce) quale sa l reparto maggormente crtco per l sstema. Così facendo saremo n grado d stablre le prortà d ntervento dervant dal montoraggo, che sommate a quelle scaturte dal Documento d Valutazone de Rsch consentranno d determnare le real prortà d ntervento del SGS. Successvamente, per determnare la tpologa d ntervento da attuare n cascun reparto, secondo le prortà precedentemente defnte, s fa ancora rfermento al Documento d Valutazone de Rsch. In fgura 5 rportamo ad esempo l calcolo degl ndc d crtctà, relatv ad un certo ndce (sa questo l ndce d frequenza degl nfortun, d mproduttvtà, ), per cascun reparto; dall anals emerge che repart A, B, C e soprattutto E sono repart pù crtc d stablmento con un valore d Crtctà superore ad uno e qund superore alla meda d stablmento. Tramte questa anals possamo qund stablre da qual repart s deve comncare con l attvtà d montoraggo vero e propro (che sarà nel tempo estesa a tutto lo stablmento). 7

8 ANALISI d CRITICITA STABILIMENT O REPARTO I S : Indce d stablmento relatvo all anno - esmo I R : Indce d reparto relatvo all anno - esmo INDICE DI CRITICITA Calcolato per ogn ndce d reparto, dove n ndca l numero d ann pres n c onsderazone nell anals storca, m l m - esmo reparto e (a,b) l ntervallo d ann consderato α R m = b a I I n R S Ordnando gl ndc d Crtctà, confrontandol c on le prortà emerse dal Documento d Valutazone de Rsch, s determnano le prortà d ntervento per l ntero STABILIMENTO MONITORAGGIO REPARTO INDICE DI MONITORAGGIO Calcolato per ogn ndce d reparto, dove m ndca l m - esmo reparto I R : Indce d reparto relatvo all anno - esmo = m 1 β se 1 se 1 se 1 <1 R I >1 Intervent dell - esmo anno sono PEGGIORATIVI =1 Intervent dell - esmo anno sono INDIFFERENTI Intervent dell - esmo anno sono MIGLIORATIVI Confrontando gl ndc d montoraggo con quanto effettuato secondo l Documento d Valutazone de Rsch, possamo determnare la mglore stratega d ntervento per cascun reparto e l ntero stablmento, stablendo qual ntervent sono stat mgloratv e qual no. Fgura 4 ANALISI d CRITICITA e MONITORAGGIO del sstema A B C D E F G H L 1,10 1,07 1,12 0,58 1,20 0,71 0,81 0,30 0,29 Fgura 5 Indc d crtctà per repart A, B, C, In fgura 6 rportamo nvece l calcolo degl ndc d montoraggo per un dato reparto, rfert sempre ad un dato ndce. Quest ndc d montoraggo c consentono d determnare se gl ntervent effettuat nell anno -esmo sano stat effcac oppure no, qund, dal confronto con l Documento d valutazone de rsch, samo n grado d determnare qual ntervent sano stat effettuat e d attrburgl un peso che ne dentfch propro l effcaca rspetto ad un dato ndce. Con l passare degl ann, aumentando la base d dat a nostra dsposzone saremo n grado d determnare aprorstcamente quale tpo d ntervento effettuare per modfcare un dato ndce sapendo anche l suo effetto su tutt gl altr, coè avremo un perfetto controllo del sstema! 8

9 Anno - 1 Anno Rapport MONI TORAGGIO Reparto STAB. Reparto STAB. n I N ADDETTI R N Infortun* n 1 I Ore lavorate R I Freq. Inf. 80,20 102,35 78,03 90,48 0,97 I mproduttvtà 10,86 4,38 10,14 4,28 0,93 I Gravtà (gorn) 1,62 0,83 1,33 0,65 0,82 I Gravtà (ore) 1,36 0,55 1,27 0,53 0,93 % Assentesmo Fgura 6 Indc d Montoraggo per un dato reparto rfert ad un dato ndce Sempre nell ottca della buona effcenza del sstema d gestone abbamo focalzzato l attenzone, non solo sulla normale attvtà lavoratva, ma anche su quelle fas n genere trascurate ma molto percolose come la manutenzone. Infatt, conformemente a quanto rchesto dalla OHSAS al punto 4.4.6, oltre ad dentfcare (tramte la valutazone de rsch) quelle operazon ed attvtà, assocate con rsch dentfcat, per le qual devono essere adottate msure d controllo, abbamo affrontato anche l problema della manutenzone, asscurandoc che questa sa eseguta nelle condzon prescrtte. Tramte la procedura Revsone, controllo e manutenzone delle attrezzature d lavoro e de luogh d lavoro, abbamo stablto le modaltà gestonal (e qund le relatve responsabltà) n merto alle attvtà d manutenzone de mezz e de luogh d produzone (macchnar, mpant, apparecchature, ecc.) al fne d garantrne la funzonaltà, l effcenza e l affdabltà n eserczo ed l mantenmento d un lvello d scurezza adeguato secondo le caratterstche prevste dal progettsta e dal costruttore. In pratca, n tale modo, abbamo defnto l montoraggo delle macchne, controllando che le condzon rtenute d scurezza sano mantenute nel tempo. Con questa procedura abbamo rsposto, n manera formale e strutturata, anche agl obblgh sanct dal D.Lgs 359 del 1999 che mpone al datore d lavoro d sottoporre le attrezzature d sollevamento alle necessare verfche, al fne d asscurarne la corretta nstallazone ed l buon funzonamento e d tenere a dsposzone, per un perodo d almeno cnque ann, l regstro degl ntervent effettuat. In questo mo do abbamo creato uno strumento semplce ed effcace per: verfcare e tenere sotto controllo gl adempment d legge qual collaud, verfche perodche e manutenzon; avere a dsposzone per cascun mpanto o macchna la scheda d ntervento completa d procedure, perodctà e rferment normatv; mantenere aggornato un regstro con gl ntervent gà effettuat. CONTROLLO MANUTENZIONE REVISIONE Programmata Ordnara Straordnara A guasto Fgura 7 Struttura cclca dell attvtà manutentva 9

10 In fgura 7 l montoraggo è stato posto nella parte pù alta dello schema, rspecchando l esgenza d evdenzare che la manutenzone è un attvtà che deve essere contnuamente montorata n modo da stablre se l attrezzatura od l luogo d lavoro operno n condzon d scurezza. Una volta stablto come, quando, dove, da ch e con qual mezz deve essere effettuata la manutenzone, nasce l esgenza d rspettare pan e le scadenze stablte, queste, a loro volta, possono essere ben affrontate seguendo le ndcazon del sstema d gestone, l quale garantsce che lvell d scurezza ottenut sano mantenut nel tempo. 5. CONCLUSIONI Come abbamo vsto, un sstema d gestone della salute e dalla scurezza sul lavoro (SGS), conforme alle OHSAS 18001, consente d affrontare n modo sstematco tutt problem relatv alla safety e d nserre, all nterno dell azenda, una metodologa gestonale che rech tutt vantagg propr de sstem d gestone. Tuttava sstem d gestone certfcabl sono realstcamente applcabl soltanto nelle grand azende o n quelle che, per le loro caratterstche, sono partcolarmente crtche n termn d scurezza (pensamo a quelle soggette a rscho d ncdente rlevante). Infatt, la dsponbltà d uomn e mezz da destnare alla gestone della scurezza rappresenta certamente l ostacolo maggore alla dffusone d tal metodologe, molte pccole azende non possedono queste rsorse e, qund, non hanno la possbltà d realzzare strutture azendal dedte alla scurezza. A tale proposto s osserva come all nterno del manuale d gestone della scurezza sono predsposte oltre alle procedure d dentfcazone, d manutenzone e d elmnazone delle regstrazon archvate rguardant scurezza e salute sul lavoro, come pure rsultat d spezon e revson, programm e le procedure d audt per le spezon perodche. Queste costtuscono elemento essenzale al fne d determnare se questo sstema rsponda o meno alle prescrzon programmate, se è stato o meno adeguatamente messo a punto e mantenuto e se è adeguato alla poltca ed alle drettve dell azenda. Nelle grand azende è certamente pù facle realzzare degl apparat gestonal specfc, n quanto spesso possono usufrure delle strutture de Sstem Qualtà ed Ambente, consentendo d realzzare anche econome d scala. D altra parte però all nterno d tal azende fortemente strutturate, è dffcle ndvduare delle fgure che sappano mplementare n manera ntegrata (con Sstem Qualtà ed Ambente) tal norme d scurezza, nfatt, ch s occupa d scurezza dffclmente conosce problem legat alla qualtà ed all ambente e vceversa; ma, come abbamo gà accennato, la scurezza nasce dal rapporto collaboratvo tra le dverse strutture azendal, qund, non basta che le procedure sano ntegrate ed armonzzate ma deve esserc una profonda coesone d ntent che gudno al raggungmento degl obettv prefssat. Per quello che concerne l aspetto meramente tecnco, le dffcoltà maggor, che s possono ncontrare nell mplementazone d un tale sstema, rsedono nella determnazone e attuazone pratca d metodologe d montoraggo del sstema, essendo questo regolato da event fortemente stocastc. Infatt, mentre per sstem d gestone della qualtà è possble utlzzare de metod statstc per l montoraggo [10], per sstem d scurezza non sono stat ancora codfcat de metod standard che permettano d controllare l sstema. Questo è n contrasto con l mplementazone d un sstema d gestone conforme alle OHSAS 18001, dove nasce l esgenza d defnre, n manera rgorosa, parametr per l controllo: è nfatt necessaro stablre qual attvtà ntraprendere, n quale sequenza e valutarne rsultat. La soluzone d questo problema rsede nella corretta utlzzazone d tutta la documentazone relatva alla scurezza, che deve rsultare uno strumento dnamco, tale da rspondere n temp brev a mutament azendal e redatto n conformtà a metodologe analtche e rgorose che consentano una adeguata gestone de rsch. 6. ELENCO DEI SIMBOLI SGQ Sstema d Gestone della Qualtà SGA Sstema d Gestone Ambentale SGS Sstema d gestone della Scurezza DL Datore d Lavoro (a sens del D.Lgs. 626/94) LAV Lavoratore RLS Rappresentante de Lavorator per la Scurezza (a sens del D.Lgs. 626/94) 10

11 RSPP Responsable del Servzo d Prevenzone e Protezone (a sens del D.Lgs. 626/94) SPP Servzo d Prevenzone e Protezone (a sens del D.Lgs. 626/94) CSPP Componente del Servzo d Prevenzone e Protezone PGE Procedura Gestonale del Sstema d Gestone della Scurezza MC Medco Competente (a sens del D.Lgs. 626/94) SPS Servzo d Pronto Soccorso SE Squadra d evacuazone de lavorator n caso d percolo grave ed mmedato SPI Squadra d prevenzone ncend e lotta antncendo e gestone delle emergenze PREP Preposto DPI Dspostvo d Protezone Indvduale 7. BIBLIOGRAFIA [1] Fonte INAIL, alla pagna [2] Lnee Guda per un sstema d gestone della salute e scurezza sul lavoro (SGSL) pubblcato dalla UNI, dsponble e scarcable gratutamente dal sto nternet [3] G. Gall, Comtato per la Salute e la Scurezza della UE e Commssone Consultva Nazonale, Le lnee guda talane: verso la gestone autonoma del sstema «AMBIENTE & SICUREZZA» (Il Sole 24 Ore, Prola), ottobre [4] BS 8800 Gude to occupatonal health and safety management, B.S.I., [5] OHSAS Occupatonal health and safety management systems, B.S.I., novembre [6] G. Spada, Drezone Centrale Prevenzone INAIL, Un sstema d gestone della scurezza per la prevenzone proattva «AMBIENTE & SICUREZZA» (Il Sole 24 Ore, Prola), ottobre [7] R. Morant, Drettore Svluppo UNI Ente Nazonale Italano d Unfcazone, Gestone della scurezza sul lavoro: un rfermento UNI «AMBIENTE & SICUREZZA» (Il Sole 24 Ore, Prola), ottobre [8] Fonte DNV all ndrzzo [9] Ganluca D Petro: (OHSAS 18001/1999) e gestone scurezza, [10] UNI, metod statstc per l controllo della qualtà: UNI 4724: /12/66 Rappresentazone tabellare, numerca e grafca d dat. UNI 4725: /09/77 Determnazone della tolleranza avent carattere d varable. Calcolo della meda e dello scarto tpo. UNI 4726: /12/66 Grafco d probabltà normale. UNI 4727: /12/66 Carte d controllo per attrbut. Carta p e carta d. UNI 4728: /12/66 Carte d controllo per varabl. UNI 4843: /12/66 Impego de numer casualzzat. Ecc. 11

FORMAZIONE ALPHAITALIA

FORMAZIONE ALPHAITALIA ALPHAITALIA PAG. 1 DI 13 FORMAZIONE ALPHAITALIA IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Quadro ntroduttvo ALPHAITALIA PAG. 2 DI 13 1. DEFINIZIONI QUALITA Grado n cu un nseme d caratterstche ntrnseche soddsfa

Dettagli

PROVIAMO A VERIFICARE SE...

PROVIAMO A VERIFICARE SE... PROVAMO A VERFCARE SE... CHECK llst PER la VERFCA DEL RSPETTO DE PRNCPAL OBBLGH N MATERA D SCUREZZA E SALUTE SUL lavoro (RF. PCCOL UFFC) Pago 1 d 7 S PRECSA CHE LA CHECK-L1ST D SEGUTO RPORTATA NON PUÒ

Dettagli

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare MANUALE OPERATIVO PER IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare MANUALE OPERATIVO PER IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE Mnstero dell Ambente e della Tutela del Terrtoro e del Mare MANUALE OPERATIVO PER IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE INDICE 1. INTRODUZIONE 1.1. I RIFERIMENTI NORMATIVI 1.2. GLI OBIETTIVI

Dettagli

Verifica di efficacia di un Sistema di Gestione di Sicurezza e Salute sul lavoro: l OHSAS 18001

Verifica di efficacia di un Sistema di Gestione di Sicurezza e Salute sul lavoro: l OHSAS 18001 Relazone Verfca d effcaca d un Sstema d Gestone d Scurezza e Salute sul lavoro: l OHSAS 18001 Gl nfortun sul lavoro e le malatte professonal sono ad ogg uno de prncpal problem che afflggono l Itala e

Dettagli

Newsletter "Lean Production" Autore: Dott. Silvio Marzo

Newsletter Lean Production Autore: Dott. Silvio Marzo Il concetto d "Produzone Snella" (Lean Producton) s sta rapdamente mponendo come uno degl strument pù modern ed effcac per garantre alle azende la flessbltà e la compettvtà che l moderno mercato rchede.

Dettagli

POR FESR Sardegna 2007-2013 Asse VI Competitività BANDO PUBBLICO. Voucher Startup Incentivi per la competitività delle Startup innovative

POR FESR Sardegna 2007-2013 Asse VI Competitività BANDO PUBBLICO. Voucher Startup Incentivi per la competitività delle Startup innovative POR FESR Sardegna 2007-2013 Asse VI Compettvtà BANDO PUBBLICO Voucher Startup Incentv per la compettvtà delle Startup nnovatve ALLEGATO 3 PIANO DI UTILIZZO DEL VOUCHER STARTUP INNOVATIVE 2014 3. Pano d

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ECONOMIA AZIENDALE A.S.: 2015/2016 Prof Pnzzotto Dana classe 5 b afm Obtv educatv OBTV ddattc trasversal Acqusre

Dettagli

Scelta dell Ubicazione. di un Impianto Industriale. Corso di Progettazione Impianti Industriali Prof. Sergio Cavalieri

Scelta dell Ubicazione. di un Impianto Industriale. Corso di Progettazione Impianti Industriali Prof. Sergio Cavalieri Scelta dell Ubcazone d un Impanto Industrale Corso d Progettazone Impant Industral Prof. Sergo Cavaler I fattor ubcazonal Cost d Caratterstche del Mercato Costruzone Energe Manodopera Trasport Matere Prme

Dettagli

InfoCenter Product A PLM Application

InfoCenter Product A PLM Application genes d un fra o Gestone de crcolazone dell'nformazone sa crcoscrtta entro Pdetermnat ambt settoral. L'ntegrazone de sstem e de odpartment azendal rchede nuove modaltà operatve, nuove t competenze e nuov

Dettagli

* * * Nota inerente il calcolo della concentrazione rappresentativa della sorgente. Aprile 2006 RL/SUO-TEC 166/2006 1

* * * Nota inerente il calcolo della concentrazione rappresentativa della sorgente. Aprile 2006 RL/SUO-TEC 166/2006 1 APAT Agenza per la Protezone dell Ambente e per Servz Tecnc Dpartmento Dfesa del Suolo / Servzo Geologco D Itala Servzo Tecnologe del sto e St Contamnat * * * Nota nerente l calcolo della concentrazone

Dettagli

EH SmartView. Una SmartView sui rischi e sulle opportunità. Servizio di monitoraggio dell assicurazione del credito. www.eulerhermes.

EH SmartView. Una SmartView sui rischi e sulle opportunità. Servizio di monitoraggio dell assicurazione del credito. www.eulerhermes. EH SmartVew Servz Onlne d Euler Hermes Una SmartVew su rsch e sulle opportuntà Servzo d montoraggo dell asscurazone del credto www.eulerhermes.t Cos è EH SmartVew? EH SmartVew è l servzo d Euler Hermes

Dettagli

La contabilità analitica nelle aziende agrarie

La contabilità analitica nelle aziende agrarie 2 La contabltà analtca nelle azende agrare Estmo rurale ed element d contabltà (analtca) S. Menghn Corso d Laurea n Scenze e tecnologe agrare Percorso Economa ed Estmo Contabltà generale e cont. ndustrale

Dettagli

Variabili statistiche - Sommario

Variabili statistiche - Sommario Varabl statstche - Sommaro Defnzon prelmnar Statstca descrttva Msure della tendenza centrale e della dspersone d un campone Introduzone La varable statstca rappresenta rsultat d un anals effettuata su

Dettagli

TITOLO: L INCERTEZZA DI TARATURA DELLE MACCHINE PROVA MATERIALI (MPM)

TITOLO: L INCERTEZZA DI TARATURA DELLE MACCHINE PROVA MATERIALI (MPM) Identfcazone: SIT/Tec-012/05 Revsone: 0 Data 2005-06-06 Pagna 1 d 7 Annotazon: Il presente documento fornsce comment e lnee guda sull applcazone della ISO 7500-1 COPIA CONTROLLATA N CONSEGNATA A: COPIA

Dettagli

Edifici a basso consumo energetico: tra ZEB e NZEB

Edifici a basso consumo energetico: tra ZEB e NZEB Edfc a basso consumo energetco: tra ZEB e NZEB Prof. Ing. Percarlo Romagnon Dpartmento d Progettazone e Panfcazone n Ambent Compless Unverstà IUAV d Veneza Dorsoduro 2206 30123 Veneza perca@uav.t Modell

Dettagli

8.2 CORSO DI FORMAZIONE

8.2 CORSO DI FORMAZIONE SRVeSS Sstema d Rfermento Veneto per la Scurezza nelle Scuole La runone perodca 8.2 CORSO DI FORMAZIONE RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA EX D.Lgs. 81/08 LA RIUNIONE PERIODICA DI SICUREZZA

Dettagli

CIRCOLARE N. 9. CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE/SOSTITUITE: nessuna. Firmato: ing. Carlo Cannafoglia

CIRCOLARE N. 9. CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE/SOSTITUITE: nessuna. Firmato: ing. Carlo Cannafoglia PROT. N 53897 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: DATA DECORRENZA: CIRCOLARE N. 9 DC Cartografa, Catasto e Pubblctà Immoblare, d ntesa con l Uffco del Consglere Scentfco e la DC Osservatoro del Mercato

Dettagli

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA Mnstero della Salute D.G. della programmazone santara --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA La valutazone del coeffcente d varabltà dell mpatto economco consente d ndvduare gl ACC e DRG

Dettagli

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne Metod e Modell per l Ottmzzazone Combnatora Progetto: Metodo d soluzone basato su generazone d colonne Lug De Govann Vene presentato un modello alternatvo per l problema della turnazone delle farmace che

Dettagli

Corso di Laurea in Lingue e Culture Moderne

Corso di Laurea in Lingue e Culture Moderne Dpartmento d Stud Umanstc Corso d Laurea n Lngue e Culture Moderne (L-11 classe n Lngue e Culture Moderne) Manfesto degl Stud A.A. 2014/2015 ART. 1 Obettv formatv specfc e descrzone del corso formatvo

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Delberazone 20 ottobre 2004 Approvazone delle condzon general d accesso e d erogazone del servzo d rgassfcazone d gnl predsposte dalla socetà Gnl Itala Spa (delberazone n. 184/04) L AUTORITÀ PER L ENERGIA

Dettagli

Servizi Urbanistica. > Pianificazione Generale Piano Regolatore Generale, Strutturale e Operativo Programma di Fabbricazione Regolamento Edilizio

Servizi Urbanistica. > Pianificazione Generale Piano Regolatore Generale, Strutturale e Operativo Programma di Fabbricazione Regolamento Edilizio 2 Servz Urbanstca > Panfcazone Generale Pano Regolatore Generale, Strutturale e Operatvo Programma d Fabbrcazone Regolamento Edlzo > Panfcazone Settorale Pano Paesaggstco Pano Infrastrutturale Pano del

Dettagli

La tua area riservata Organizzazione Semplicità Efficienza

La tua area riservata Organizzazione Semplicità Efficienza Rev. 07/2012 La tua area rservata Organzzazone Semplctà Effcenza www.vstos.t La tua area rservata 1 MyVstos MyVstos è la pattaforma nformatca rservata a rvendtor Vstos che consente d verfcare la dsponbltà

Dettagli

Trigger di Schmitt. e +V t

Trigger di Schmitt. e +V t CORSO DI LABORATORIO DI OTTICA ED ELETTRONICA Scopo dell esperenza è valutare l ampezza dell steres d un trgger d Schmtt al varare della frequenza e dell ampezza del segnale d ngresso e confrontarla con

Dettagli

Tipo materia ID P0 2000-2006. Misura/Azione ID. Privacy x Si. ID No Pubblicazione integrale ID Si x No

Tipo materia ID P0 2000-2006. Misura/Azione ID. Privacy x Si. ID No Pubblicazione integrale ID Si x No EtON 33LIA A,a Pohtche per la Rqualfcazone, la Tutela e la Scurezza Ambentale e per l Attuazone delle Opere Pubblche Servzo Ecologa ATTO DIRIGENZIALE ORIGINALE Codfca adempment L.R.15/08 (trasparenza)

Dettagli

Hansard OnLine. Unit Fund Centre Guida

Hansard OnLine. Unit Fund Centre Guida Hansard OnLne Unt Fund Centre Guda Sommaro Pagna Introduzone al Unt Fund Centre (UFC) 3 Uso de fltr per la selezone de fond 4-5 Lavorare con rsultat del fltro 6 Lavorare con rsultat del fltro - Prezz 7

Dettagli

AVVISO PUBBLICO Costituzione di short list: Servizio di pulizie presso l Istituto di Ricerca Biogem s.c.ar.l. Via Camporeale, Ariano Irpino (AV)

AVVISO PUBBLICO Costituzione di short list: Servizio di pulizie presso l Istituto di Ricerca Biogem s.c.ar.l. Via Camporeale, Ariano Irpino (AV) AVVISO PUBBLICO Costtuzone d short lst: Servzo d pulze presso l Isttuto d Rcerca Camporeale, Arano Irpno (AV) In esecuzone della Determna Presdenzale n. 15/103 del 10/09/2015, la Bogem Scarl ntende procedere

Dettagli

Dove RF è la rendita catastale del fabbricato e f (RF ) la funzione che associa l indice economico del fabbricato alla rendita catastale.

Dove RF è la rendita catastale del fabbricato e f (RF ) la funzione che associa l indice economico del fabbricato alla rendita catastale. 4.4.2. Indc economc L ndce d natura economca, n base a quanto prevsto dalla lettera b), del comma 2 dell artcolo 36 della legge regonale deve essere rferto a reddt catastal rvalutat. S ha pertanto che:

Dettagli

Il modello markoviano per la rappresentazione del Sistema Bonus Malus. Prof. Cerchiara Rocco Roberto. Materiale e Riferimenti

Il modello markoviano per la rappresentazione del Sistema Bonus Malus. Prof. Cerchiara Rocco Roberto. Materiale e Riferimenti Il modello marovano per la rappresentazone del Sstema Bonus Malus rof. Cercara Rocco Roberto Materale e Rferment. Lucd dstrbut n aula. Lemare 995 (pag.6- e pag. 74-78 3. Galatoto G. 4 (tt del VI Congresso

Dettagli

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Il Mnstro delle Infrastrutture e de Trasport VISTO l decreto legslatvo 30 aprle 1992, n. 285, come da ultmo modfcato dal decreto legslatvo 18 aprle 2011, n. 59, recante Attuazone delle drettve 2006/126/CE

Dettagli

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili. Modelli per la Logistica: Single Flow One Level Model Multi Flow Two Level Model

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili. Modelli per la Logistica: Single Flow One Level Model Multi Flow Two Level Model Rcerca Operatva e Logstca Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentl Modell per la Logstca: Sngle Flow One Level Model Mult Flow Two Level Model Modell d localzzazone nel dscreto Modell a Prodotto Sngolo e a Un

Dettagli

Efficienza energetica nelle PMI esempi di problemi tipici e possibili soluzioni per un risparmio economico ed energetico

Efficienza energetica nelle PMI esempi di problemi tipici e possibili soluzioni per un risparmio economico ed energetico Opportuntà per le PMI d rsparmo economco ed energetco : dalla forntura alle buone pratche n azenda Effcenza energetca nelle PMI esemp d problem tpc e possbl soluzon www.europrogett.eu Effcenza energetca

Dettagli

AZIENDA U.S.L. 9 di GROSSETO

AZIENDA U.S.L. 9 di GROSSETO Azlendll... USl9 Grosseto AZENDA U.S.L. 9 d GROSSETO Va Cmabue 109-58100 GROSSETO - Tel. 0564/485111-485551 - C. Fsc. P. va 00315940536 DELBERAZONE DEL DRETTORE GENERALE DOT. DANELE TEST 290 ~ DEL 2 9

Dettagli

Circolare Decreto Legislativo 155/97 - Sistema HACCP e coinvolgimento dei comparti Imballaggi Ortofrutticoli e Sughero.

Circolare Decreto Legislativo 155/97 - Sistema HACCP e coinvolgimento dei comparti Imballaggi Ortofrutticoli e Sughero. Crolare Dereto Legslatvo 155/97 - Sstema HACCP e onvolgmento de ompart Imballagg Ortofruttol e Sughero. Sheda esplatva D.Lvo 155/97" Sopo del presente doumento è quello d llustrare gl aspett nerent alla

Dettagli

1. Una panoramica sui metodi valutativi

1. Una panoramica sui metodi valutativi . Una panoramca su metod valutatv La dottrna azendalstca rconosce l esstenza d var metod att a determnare l valore del captale economco d un mpresa. In partcolare, è possble ndvduare tre macro-tpologe

Dettagli

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione Captolo 6 Rsultat pag. 468 a) Osmannoro b) Case Passern c) Ponte d Maccone Fgura 6.189. Confronto termovalorzzatore-sorgent dffuse per l PM 10. Il contrbuto del termovalorzzatore alle concentrazon d PM

Dettagli

10-7-2009. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 158. ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2)

10-7-2009. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 158. ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2) ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2) Indcazon per l calcolo della prestazone energetca d edfc non dotat d mpanto d clmatzzazone nvernale e/o d produzone d acqua calda santara 1. In assenza d mpant termc,

Dettagli

Condensatori e resistenze

Condensatori e resistenze Condensator e resstenze Lucano attaa Versone del 22 febbrao 2007 Indce In questa nota presento uno schema replogatvo relatvo a condensator e alle resstenze, con partcolare rguardo a collegament n sere

Dettagli

VA TIR - TA - TAEG Introduzione

VA TIR - TA - TAEG Introduzione VA TIR - TA - TAEG Introduzone La presente trattazone s pone come obettvo d analzzare due prncpal crter d scelta degl nvestment e fnanzament per valutare la convenenza tra due o pù operazon fnanzare. S

Dettagli

DECRETA. ART. 3 Il compenso per l attività di collaborazione è fissato in 1.095,00 esente dall imposta sul reddito delle persone fisiche.

DECRETA. ART. 3 Il compenso per l attività di collaborazione è fissato in 1.095,00 esente dall imposta sul reddito delle persone fisiche. BANDO PER n. 64 BORSE DI COLLABORAZIONE PER IL SUPPORTO PRESSO IL C.I.A.O. DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA NEL PERIODO DA SETTEMBRE 2010 A FINE GENNAIO 2011 000280 IL RETTORE VISTO VISTO

Dettagli

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Il Mnstro delle Infrastrutture e de Trasport VISTO l decreto legslatvo 30 aprle 1992, n. 285, come da ultmo modfcato dal decreto legslatvo 18 aprle 2011, n. 59, recante Attuazone delle drettve 2006/126/CE

Dettagli

Visto l articolo 117, comma sesto, della Costituzione;

Visto l articolo 117, comma sesto, della Costituzione; 22 28.10.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 50 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 22 ottobre 2013, n. 59/R Modfche al regolamento emanato con decreto del Presdente della

Dettagli

I VANTAGGI DELL ADOZIONE DEL SGSL

I VANTAGGI DELL ADOZIONE DEL SGSL 5 Febbrao 2009 Scurezza e Salute sul Lavoro nel mondo delle costruzon. Le responsabltà dervant dal nuovo Testo Unco e vantagg d un sstema d gestone certfcato secondo la norma OHSAS 18001:2007 I VANTAGGI

Dettagli

PROTOCOLLO C'INTESA PER LA TUTELA E IL TRA: La Provincia di Avellino. Il Consorzio ASI di Avellino. La Società Irpiniambiente spa

PROTOCOLLO C'INTESA PER LA TUTELA E IL TRA: La Provincia di Avellino. Il Consorzio ASI di Avellino. La Società Irpiniambiente spa PROTOCOLLO C'NTESA PER LA TUTELA E L RSANAMENTO CELLA MEDA VALLE DEL "'''1.''' TRA: La Provnca d Avellno l Consorzo AS d Avellno La Socetà rpnambente spa l Comune d Atrpalda l Comune d Avellno l Comune

Dettagli

... ... ... DI GIOIOSA MAREA (ME) PORTO TURISTICO NELLA FRAZIONE SAN GIORGIO DEL COMUNE. 3. RICAVI E COSTI DI GESTIONE... l

... ... ... DI GIOIOSA MAREA (ME) PORTO TURISTICO NELLA FRAZIONE SAN GIORGIO DEL COMUNE. 3. RICAVI E COSTI DI GESTIONE... l PORTO TURSTCO NELLA FRAZONE SAN GORGO DEL COMUNE D GOOSA MAREA (ME) PROGETTO PRELMNARE PANO ECOVOb'TCO E FNANZAF0 NDCE 1. PREMESSA...,.l 2. COSTO DELL'NTERVENTO...,...,...,..,,.,...,,.,,~...,.,.,.,,...l

Dettagli

Soluzioni per lo scarico dati da tachigrafo innovativi e facili da usare. http://dtco.it

Soluzioni per lo scarico dati da tachigrafo innovativi e facili da usare. http://dtco.it Soluzon per lo scarco dat da tachgrafo nnovatv e facl da usare http://dtco.t Downloadkey II Moble Card Reader Card Reader Downloadtermnal DLD Short Range and DLD Wde Range Qual soluzon ho a dsposzone per

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA CON EXCEL

STATISTICA DESCRITTIVA CON EXCEL STATISTICA DESCRITTIVA CON EXCEL Corso d CPS - II parte: Statstca Laurea n Informatca Sstem e Ret 2004-2005 1 Obettv della lezone Introduzone all uso d EXCEL Statstca descrttva Utlzzo dello strumento:

Dettagli

Macchine. 5 Esercitazione 5

Macchine. 5 Esercitazione 5 ESERCITAZIONE 5 Lavoro nterno d una turbomacchna. Il lavoro nterno massco d una turbomacchna può essere determnato not trangol d veloctà che s realzzano all'ngresso e all'uscta della macchna stessa. Infatt

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze Giuridiche

Corso di Laurea in Scienze Giuridiche hoògoò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Facoltà d Gursprudenza Como Corso d Laurea n Scenze Gurdche Sede del corso: Como MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2005/2006 Presentazone del Corso. Presso

Dettagli

COMI]Ntr DI BI]RGIO (PROVINCIA DI AGRIGENTO) Atto N. 09 del 05 03 20ls. il giorno, qll-qgg il sottoscritto dott. Vito Montana

COMI]Ntr DI BI]RGIO (PROVINCIA DI AGRIGENTO) Atto N. 09 del 05 03 20ls. il giorno, qll-qgg il sottoscritto dott. Vito Montana @ @ COMI]Ntr DI BI]RGIO (PROVINCIA DI AGRIGENTO) D etermnazone del Respons able dell' are a frnanzara Atto N. 09 del 05 03 20ls OGGETTO: Determnazone delf mporto della cassa vncolata alla data del 3lll2l20l4

Dettagli

Soluzione attuale ONCE A YEAR. correlation curve (ISO10155) done with, at least 9 parallel measurements

Soluzione attuale ONCE A YEAR. correlation curve (ISO10155) done with, at least 9 parallel measurements Torna al programma Sstema per la garanza della qualtà ne sstem automatc d msura alle emsson: applcazone del progetto d norma pren 14181:2003. Rsultat dell esperenza n campo presso due mpant plota. Cprano

Dettagli

MaGiTec. Servizi integrati di Qualità. MaGiTec Srl. Profilo della Società. MaGiTec. ago-08 1. Servizi integrati di Qualità. w w w. m a g i t e c.

MaGiTec. Servizi integrati di Qualità. MaGiTec Srl. Profilo della Società. MaGiTec. ago-08 1. Servizi integrati di Qualità. w w w. m a g i t e c. Srl Proflo della Socetà 2008 ago-08 1 Vson e msson d La vsone della nostra Azenda: Dventare l Azenda d rfermento sul mercato de servz d faclty management utlzzando la leva dstntva della qualtà nel tempo

Dettagli

Rilevatore di fumo radio fumonic 3 radio net. Infomazioni per locatari e proprietari

Rilevatore di fumo radio fumonic 3 radio net. Infomazioni per locatari e proprietari Rlevatore d fumo rado fumonc 3 rado net Infomazon per locatar e propretar Congratulazon! Nella vostra abtazone sono stat nstallat rlevator d fumo ntellgent fumonc 3 rado net. In questo modo l locatore

Dettagli

Manuale di conservazione della Provincia di Verona (Articolo 8 DPCM 3 dicembre 2013)

Manuale di conservazione della Provincia di Verona (Articolo 8 DPCM 3 dicembre 2013) p_vr.p_vr.registro UFFICIALE.I.0045688.30-04-2014.h.13:15 Allegato alla determnazone organzzatva n. del PROVINCIA DI VERONA Settore drezone generale Servzo gestone nformatzzata de fluss documental e trattamento

Dettagli

CAPITOLO IV CENNI SULLE MACCHINE SEQUENZIALI

CAPITOLO IV CENNI SULLE MACCHINE SEQUENZIALI Cenn sulle macchne seuenzal CAPITOLO IV CENNI SULLE MACCHINE SEQUENZIALI 4.) La macchna seuenzale. Una macchna seuenzale o macchna a stat fnt M e' un automatsmo deale a n ngress e m uscte defnto da: )

Dettagli

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione 1 La Regressone Lneare (Semplce) Relazone funzonale e statstca tra due varabl Modello d regressone lneare semplce Stma puntuale de coeffcent d regressone Decomposzone della varanza Coeffcente d determnazone

Dettagli

COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE Provincia di Bari

COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE Provincia di Bari Allegato alla D.D. Area 3 - Terrtoro n 17 del 20.04.2009 COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE Provnca d Bar DISCIPLINARE BANDO PUBBLICO PER L INCENTIVAZIONE DI INTERVENTI DI RECUPERO DELLE FACCIATE DI IMMOBILI

Dettagli

I MODELLI MULTISTATO PER LE ASSICURAZIONI DI PERSONE

I MODELLI MULTISTATO PER LE ASSICURAZIONI DI PERSONE Facoltà d Economa Valutazone de prodott e dell mpresa d asscurazone I MODELLI MULTISTATO PER LE ASSICURAZIONI DI PERSONE Clauda Colucc Letza Monno Gordano Caporal Martna Ragg I Modell Multstato sono un

Dettagli

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz LEZIONE e 3 La teora della selezone d portafoglo d Markowtz Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa () È puttosto frequente osservare come gl nvesttor tendano a non

Dettagli

consiglio Regionale della Campania

consiglio Regionale della Campania consglo Regonale della Campana Prot.n. 14872/A Al Sgnor Presdente della Gunta Regonale della Campana Va S. Luca, 81 NAPOLI A Presdent delle Commsson Conslar Permanent V e VI A Consgler Regonal Al Settore

Dettagli

Esercitazioni del corso di Relazioni tra variabili. Giancarlo Manzi Facoltà di Sociologia Università degli Studi di Milano-Bicocca

Esercitazioni del corso di Relazioni tra variabili. Giancarlo Manzi Facoltà di Sociologia Università degli Studi di Milano-Bicocca Eserctazon del corso d Relazon tra varabl Gancarlo Manz Facoltà d Socologa Unverstà degl Stud d Mlano-Bcocca e-mal: gancarlo.manz@statstca.unmb.t Terza eserctazone Mlano, 8 febbrao 7 SOMMARIO TERZA ESERCITAZIONE

Dettagli

SISTEMI PREVISIVI PER IL FLUSSO DI CLIENTELA IN POSTE ITALIANE

SISTEMI PREVISIVI PER IL FLUSSO DI CLIENTELA IN POSTE ITALIANE Statstca Applcata Vol. 17, n. 3, 2005 377 SISTEMI PREVISIVI PER IL FLUSSO DI CLIENTELA IN POSTE ITALIANE Gan Pero Cervellera Poste Italane, Dvsone Rete Terrtorale, Drezone Operazon, Svluppo Process Ducco

Dettagli

I NUOVI ASSUNTI INCONTRANO L AGENDA

I NUOVI ASSUNTI INCONTRANO L AGENDA NUOV ASSUNT NCONTRANO L AGENDA L ABC DEL SSTEMA QUALTA Verona, 12 Maggio 2009 L ABC PERCO L SGNFCATO D SSTEMA D GESTONE DELLA QUALTA AZENDALE SSTEMA E Ciò che è costituito da più elementi interdipendenti,

Dettagli

PROGETTO SCUOLA POPOLARE

PROGETTO SCUOLA POPOLARE SPIN TIME LABS & ICBIE Europa Onlus PROGETTO SCUOLA POPOLARE 1 P a g e 1. Introduzone 2. Obettv e fnaltà 3. I tutor del progetto 4. Modulo I. Sostegno scolastco. 5. Modulo II.- Corso d lngua talana 6.

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA

PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA PROVNCA REGONALE D MESSNA Regolamento per l'erogazone delle rsorse fnanzare agl sttut scolastc Artcolo 1 - Prncp, defnzon e norme general 1. l presente regolamento da attuazone all'art.3 della Legge 11

Dettagli

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari Indcator d rendmento per ttol obblgazonar LA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI A TASSO FISSO Per valutare la convenenza d uno strumento fnanzaro è necessaro precsare: /4 Le specfche esgenze d un nvesttore

Dettagli

La taratura degli strumenti di misura

La taratura degli strumenti di misura La taratura degl strument d msura L mportanza dell operazone d taratura nasce dall esgenza d rendere l rsultato d una msura rferble a campon nazonal od nternazonal del msurando n questone affnché pù msure

Dettagli

AZIENDA U.S.L. 9 di GROSSETO

AZIENDA U.S.L. 9 di GROSSETO l AZENA U.S.L. 9 d GROSSETO Va Cmabue 109~581 GROSSETO ~ Tel. 0564/485111 485551 C. Fsc. P. va 315940536 ELBERAZONE o 1 1 5 - ~ 2O M~R. 2012 N...EL... OGGETTO: "Nota dell'assessore al rtto alla Salute

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. Introduzione. 1 Finalità e requisiti delle attività di dispacciamento nel mercato elettrico liberalizzato

RELAZIONE TECNICA. Introduzione. 1 Finalità e requisiti delle attività di dispacciamento nel mercato elettrico liberalizzato Allegato n. 1 a Prot AU/01/130 RELAZIONE TECNICA PRESUPPOSTI PER L ADOZIONE DI SCHEMA DI CONDIZIONI PER L EROGAZIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO DELL ENERGIA ELETTRICA SUL TERRITORIO NAZIONALE

Dettagli

Economia del Settore Pubblico 97. Economia del Settore Pubblico 99. Quale indice di diseguaglianza usare? il rapporto interdecilico PROBLEMA:

Economia del Settore Pubblico 97. Economia del Settore Pubblico 99. Quale indice di diseguaglianza usare? il rapporto interdecilico PROBLEMA: Economa del Settore Pubblco Laura Vc laura.vc@unbo.t www.dse.unbo.t/lvc/edsp_.htm LEZIONE 4 Rmn, 9 aprle 008 Economa del Settore Pubblco 96 I prncpal ndc d dseguaglanza: ndc d entropa generalzzata Isprata

Dettagli

Mental Health Recovery Star

Mental Health Recovery Star Guda per le Organzzazon Mental Health Recovery Star TM n o n o o t z z t l n t e U ns vsone o n c pa gestone della propra salute mentale cura d sé 0 9 0 8 9 7 8 6 7 7 5 6 5 6 7 5 6 5 7 9 0 8 5 7 6 5 8

Dettagli

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 ESERCITAZIONE 2 MERCATO MONETARIO E MODELLO /LM ESERCIZIO 1 A) Un economa sta attraversando un perodo d profonda crs economca. Le banche decdono d aumentare la quota d depost

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. 5 REGRESSIONE LINEARE

STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. 5 REGRESSIONE LINEARE Matematca e statstca: da dat a modell alle scelte www.dma.unge/pls_statstca Responsabl scentfc M.P. Rogantn e E. Sasso (Dpartmento d Matematca Unverstà d Genova) STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. REGRESSIONE

Dettagli

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) /... DELLA COMMISSIONE. del 30.9.2015

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) /... DELLA COMMISSIONE. del 30.9.2015 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 30.9.2015 C(2015) 6588 fnal REGOLAMENTO DELEGATO (UE) /... DELLA COMMISSIONE del 30.9.2015 che modfca l regolamento delegato (UE) 2015/35 della Commssone per quanto rguarda

Dettagli

Tutti gli strumenti vanno tarati

Tutti gli strumenti vanno tarati L'INCERTEZZA DI MISURA Anta Calcatell I.N.RI.M S eseguono e producono msure per prendere delle decson sulla base del rsultato ottenuto, come per esempo se bloccare l traffco n funzone d msure d lvello

Dettagli

Circuiti di ingresso differenziali

Circuiti di ingresso differenziali rcut d ngresso dfferenzal - rcut d ngresso dfferenzal - Il rfermento per potenzal Gl stad sngle-ended e dfferenzal I segnal elettrc prodott da trasduttor, oppure preleat da un crcuto o da un apparato elettrco,

Dettagli

Codice di Stoccaggio Capitolo 7 Bilanciamento e reintegrazione dello stoccaggio

Codice di Stoccaggio Capitolo 7 Bilanciamento e reintegrazione dello stoccaggio Codce d Stoccaggo Captolo 7 Blancamento e rentegrazone dello stoccaggo 7.4 Corrspettv per servz d stoccaggo L UTENTE è tenuto a corrspondere a STOGIT, per la prestazone de servz, gl mport dervant dall

Dettagli

Il valore monetario del volontariato. Un esercizio sul caso napoletano

Il valore monetario del volontariato. Un esercizio sul caso napoletano Statstca & Socetà/Anno 2, N. 1/Lavoro, Economa, Fnanza 11 Il valore monetaro del volontarato. Un eserczo sul caso napoletano Marco Musella Drettore del Dpartmento d Scenze Poltche Unverstà degl Stud Federco

Dettagli

L innovazione nella gestione della Qualità nelle PMI

L innovazione nella gestione della Qualità nelle PMI Centro essle Cotonero e bbglamento p L nnovazone nella gestone della Qualtà nelle PM La certfcazone come strumento d busness per le PM e le mcromprese 8 Novembre 2002 - ng. oberto Vannucc lcune notze recent

Dettagli

Statuto dell Associazione Culturale TUTTI PER ROMA

Statuto dell Associazione Culturale TUTTI PER ROMA Art. l Denomnazone e sede E' costtuta, l Assocazone culturale denomnata TUTTI PER ROMA, con sede n Roma, n vale Aventno 67, che, a secondo delle necesstà, potrà avere una o pù sed operatve n altr luogh.

Dettagli

COMUNE DI UDINE PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014

COMUNE DI UDINE PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014 APPROVATO CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 240 DEL 29 LUGLIO 2014 ALL. A) COMUNE DI UDINE PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014 VOLUME 2 SEGRETERIA GENERALE SERVIZIO SISTEMI INFORMATIVI E TELEMATICI

Dettagli

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO 4. SCHMI ALTRNATIVI DI FINANZIAMNTO DLLA SPSA PUBBLICA. Se l Governo decde d aumentare la Spesa Pubblca G (o Trasferment TR), allora deve anche reperre fond necessar per fnanzare questa sua maggore spesa.

Dettagli

Invio fascicolo di Bilancio

Invio fascicolo di Bilancio HELP DESK Nota Salvatempo 0052 TUTTOBILANCIO Invo fasccolo d Blanco Quando serve D seguto sono elencat passagg da segure per predsporre, frmare e scarcare una pratca d Blanco (Modello B) per la presentazone

Dettagli

INCUL ISTITUTO NAZIONALE PER L'ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO

INCUL ISTITUTO NAZIONALE PER L'ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO INAIL - Focus stress lavoro-correlato - Report Valutazone Approfondta Page 1 of ( INCUL ISTITUTO NAZIONALE PER L'ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO Report - Questonaro Strumento Indcatore Valutazone

Dettagli

COMUNE DI VAIANO Provincia di Prato

COMUNE DI VAIANO Provincia di Prato I COMUNE DI VAIANO Provnca d Prato DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI d local Appalto del Servzo pulza e sanfcazone ed arred stuat n edfc d propretà del Comune d Vaano per l perodo

Dettagli

Magitec Srl. Facility Management: erogare con efficacia servizi integrati ad alta qualità. MaGiTec. MaGiTec. Servizi integrati di Qualità

Magitec Srl. Facility Management: erogare con efficacia servizi integrati ad alta qualità. MaGiTec. MaGiTec. Servizi integrati di Qualità Magtec Srl Faclty Management: erogare con effcaca servz ntegrat ad alta qualtà 1 La realtà La nostra forza è la capogruppo d un pool d quattro socetà specalzzate per fornre l servzo mglore a fronte d ogn

Dettagli

Tali linee strategiche si concretizzano nel: 2_Organizzazione di spazi da dedicare ad eventi temporanei di qualità;

Tali linee strategiche si concretizzano nel: 2_Organizzazione di spazi da dedicare ad eventi temporanei di qualità; AREA TEMATICA Progetto14 CULTURA TURISMO E MARKETING TERRITORIALE Polo culturale nel CS: Pano de contentor Allegato B- scheda tpo per la strutturazone de progett 1. Ttolo del progetto Polo culturale nel

Dettagli

McGraw-Hill. Tutti i diritti riservati. Caso 11

McGraw-Hill. Tutti i diritti riservati. Caso 11 Caso Copyrght 2005 The Companes srl Stma d un area fabbrcable n zona ndustrale nella cttà d Ferrara. La stma è effettuata con crter della comparazone e quello del valore d trasformazone. Indce Confermento

Dettagli

TIPOLOGIA Ambito titolo corso destinatari OBIETTIVI CONTENUTI

TIPOLOGIA Ambito titolo corso destinatari OBIETTIVI CONTENUTI TIPOLOGIA Ambto ttolo corso destnatar OBIETTIVI CONTENUTI Ammnstrazone, Ammnstrazone del personale fnanza, controllo (16 Ammnstrazone, fnanza, controllo Ammnstrazone, fnanza, controllo Ammnstrazone, fnanza,

Dettagli

ALLEGATO B REQUISITI DI ORDINE GENERALE

ALLEGATO B REQUISITI DI ORDINE GENERALE PROCEDURA NEGOZIATA PER L'ACQUISIZIONE DEL SERVIZIO DI IDEAZIONE E PROGETTAZIONE GRAFICA PER LA PUBBLICAZIONE E DIVULGAZIONE DELLE INIZIATIVE CULTURALI DELL'ERT ALLEGATO B REQUISITI DI ORDINE GENERALE

Dettagli

Introduzione al Machine Learning

Introduzione al Machine Learning Introduzone al Machne Learnng Note dal corso d Machne Learnng Corso d Laurea Magstrale n Informatca aa 2010-2011 Prof Gorgo Gambos Unverstà degl Stud d Roma Tor Vergata 2 Queste note dervano da una selezone

Dettagli

COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI MILANO ALLEGATA AL PROGETTO DI LAVORI DI COSTRUZIONE NUOVA PALESTRA SCOLASTICA POLIVALENTE

COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI MILANO ALLEGATA AL PROGETTO DI LAVORI DI COSTRUZIONE NUOVA PALESTRA SCOLASTICA POLIVALENTE COMUNE DI SEREGNO PROVINCIA DI MONZA BRIANZA COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI MILANO ALLEGATA AL PROGETTO DI LAVORI DI COSTRUZIONE NUOVA PALESTRA SCOLASTICA POLIVALENTE ATTIVITÀ NORMATA (D.M. 18.03.1996

Dettagli

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E Strutture deformabl torsonalmente: anals n FaTA-E Il comportamento dsspatvo deale è negatvamente nfluenzato nel caso d strutture deformabl torsonalmente. Nelle Norme Tecnche cò vene consderato rducendo

Dettagli

Allegato A. Modello per la stima della produzione di una discarica gestita a bioreattore

Allegato A. Modello per la stima della produzione di una discarica gestita a bioreattore Modello per la stma della produzone d una dscarca gestta a boreattore 1 Produzone d Bogas Nella letteratura tecnca sono stat propost dvers modell per stmare la produzone d bogas sulla base della qualtà

Dettagli

Scenari di frenata per il comparto elettrico: il nodo della valorizzazione del prodotto

Scenari di frenata per il comparto elettrico: il nodo della valorizzazione del prodotto CRESME Scenar d frenata per l comparto elettrco: l nodo della valorzzazone del prodotto Il mercato elettrco rappresenta uno de pù nteressant compart economc del nostro paese, caratterzzato da profonde

Dettagli

Economia del Lavoro. Argomenti del corso

Economia del Lavoro. Argomenti del corso Economa del Lavoro Argoment del corso Studo del funzonamento del mercato del lavoro. In partcolare, l anals economca nerente l comportamento d: a) lavorator, b) mprese, c) sttuzon nel processo d determnazone

Dettagli

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 598/2014/R/EEL

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 598/2014/R/EEL DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 598/2014/R/EEL ORIENTAMENTI PER LA RIFORMA DELLE INTEGRAZIONI TARIFFARIE PER LE IMPRESE ELETTRICHE MINORI NON INTERCONNESSE Documento per la consultazone per la formazone

Dettagli

Speculazioni matematiche per la formalizzazione/descrizione di un Sistema di Gestione per la Qualità

Speculazioni matematiche per la formalizzazione/descrizione di un Sistema di Gestione per la Qualità Speculazon matematche per la formalzzazone/descrzone d un Sstema d Gestone per la Qualtà S. Gorla (*), (**) R. Grass (*) Responsable Qualtà e Certfcazone Ctroën tala S.p.A. e consglere d gunta AcqCN, (**)

Dettagli

Bonus Cap Certificates con sottostante Allianz SE, AXA SA, Assicurazioni Generali S.p.A.

Bonus Cap Certificates con sottostante Allianz SE, AXA SA, Assicurazioni Generali S.p.A. Bonus Cap Certfcates con sottostante Allanz SE, AXA SA, Asscurazon General S.p.A. Dal 7 febbrao fno al 1 marzo solo su ISIN: DE000HV8AKJ8 Sottostante: Allanz SE, AXA SA, Asscurazon General S.p.A. Scadenza:

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Vigilanza SETTORE : Deiana Pierluigi. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 04/12/2015. in data

COMUNE DI SESTU. Vigilanza SETTORE : Deiana Pierluigi. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 04/12/2015. in data COMUNE D SESTU SETTORE : Responsable: Vglanza Deana Perlug DETERMNAZONE N. n data 1926 04/12/2015 OGGETTO: Affdamento dretto alla dtta Racca Umberto & C. s.n.c. per la forntura d 6 chav elettronche per

Dettagli