DALLA SOLIDARIETÀ AL DIRITTO: I RIFUGIATI E L ASILO

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1 Università degli Studi di Milano - Bicocca Facoltà di Giurisprudenza Dipartimento Giuridico delle Istituzioni Nazionali ed Europee In collaborazione con Amnesty International Sezione Italiana - Associazione ONLUS CICLO DI CONFERENZE DALLA SOLIDARIETÀ AL DIRITTO: I RIFUGIATI E L ASILO Aprile - Giugno Responsabile organizzativo:

2 PRESENTAZIONE DEL CICLO DI CONFERENZE Destinatari del ciclo di conferenze non sono soltanto gli studenti universitari, ma anche avvocati, magistrati, personale delle amministrazioni pubbliche e delle forze di polizia, assistenti sociali, operatori sociali e professionisti che per qualsiasi motivo sono interessati al tema del diritto d asilo. Obbiettivo del ciclo di conferenze è l approfondimento degli strumenti giuridici internazionali, europei e italiani vigenti in materia, al fine di fornire gli elementi necessari a dare piena attuazione al diritto d asilo quale diritto umano fondamentale. La partecipazione al ciclo di conferenze è gratuita. E richiesta un iscrizione al ciclo di conferenze entro il 7 aprile 2004, mediante invio del modulo reperibile sul sito Il numero massimo dei partecipanti è 100. I primi 50 posti sono con priorità assegnati agli studenti della Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Milano-Bicocca. Gli studenti che hanno frequentato il ciclo di conferenze otterranno crediti formativi universitari per altre attività, misurati in base alla delibera del Consiglio della Facoltà di Giurisprudenza del 23 luglio 2003 (un credito per almeno quattro conferenze e due crediti per l intero ciclo di conferenze). A tutti i richiedenti è dato un attestato di frequenza. Responsabile organizzativo: Le conferenze avranno luogo presso l Università degli Studi di Milano - Bicocca, Edificio U-6 - Piazza dell Ateneo Nuovo, MILANO

3 IL DIRITTO D ASILO NEL MONDO E IN ITALIA Si stima che nel mondo ci siano 20 milioni di rifugiati, uomini donne e bambini che fuggono da conflitti armati, dalla tortura, dalla persecuzione politica, dalla morte. Il dramma dei rifugiati si è particolarmente acutizzato dagli anni 90 a causa dell aumento generalizzato delle violazioni dei Diritti umani, dei conflitti armati e della rapidità con cui i flussi migratori hanno luogo. La maggior parte dei rifugiati vive in Africa e Asia in Paesi dove la situazione economico sociale è molto complessa, solo un terzo cerca rifugio nei Paesi Industrializzati. Il sistema di protezione internazionale dei rifugiati è in crisi: da un lato la Comunità Internazionale tace troppo spesso di fronte alle continue violazioni dei diritti umani, causa prima degli esodi, dall altro, alcuni Stati restringono le loro politiche migratorie e rendono sempre più difficoltoso l accesso alle procedure per chi fugge dal pericolo in cerca di protezione. Il diritto d asilo è un diritto umano fondamentale, riconosciuto dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948 e presente nella maggior parte delle costituzioni dei paesi democratici, ma questo riconoscimento è presente solo sulla carta, la concessione dell asilo è più una questione di solidarietà che l attuazione di un diritto. L Italia rappresenta un triste esempio in questo senso, l unico tra i paesi dell Unione Europea a non avere una legge organica sul diritto d asilo, non avendo ancora dato attuazione completa all articolo 10, comma 3 della Costituzione italiana che prevede che lo straniero al quale sia impedito nel suo paese l effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione Italiana, ha diritto d asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. Nel nostro Paese, infatti, il diritto di asilo è oggi disciplinato da alcune disposizioni legislative e regolamentari di carattere frammentario previste soprattutto nelle norme concernenti la disciplina dell immigrazione e la condizione giuridica dello straniero, in alcune norme sul riconoscimento dello status di rifugiato e sulla protezione temporanea in caso di esodi di massa. Asilanti, richiedenti asilo e rifugiati sono di fatto lasciati a loro stes-

4 si in un sistema che li tutela poco e in modo incompleto, soprattutto perché le norme legislative e regolamentari vigenti nell ordinamento italiano si riferiscono essenzialmente ai soli perseguitati individuali (cioè ai rifugiati) e dimenticano le altre situazioni nelle quali uno straniero, pur non essendo perseguitato individualmente, nel suo Paese vede concretamente impedito l esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana a causa p. es. di guerre, di guerre civili, di violazione generalizzata dei diritti fondamentali, di turbamenti gravi e generalizzati dell ordine pubblico.

5 L ATTIVITA DI AMNESTY INTERNATIONAL Amnesty International (AI) è un movimento internazionale, a base volontaria, con più di un milione di soci in oltre 150 paesi. Amnesty si adopera per prevenire ed eliminare gravi abusi del diritto all integrità fisica e mentale, della libertà di coscienza ed espressione e della libertà dalla discriminazione e di promozione di tutti i diritti umani. Amnesty International svolge una continua attività di ricerca e azione contro specifici abusi dei diritti umani. Si batte per la liberazione e l assistenza di prigionieri per motivi d opinione: uomini e donne detenuti per le proprie opinioni, il colore della pelle, il sesso, l origine etnica, la lingua o la religione che non abbiano usato violenza e non ne abbiano promosso l uso. Sollecita procedure giudiziarie eque e rapide per i prigionieri politici e lavora a favore di coloro che si trovano detenuti senza processo o imputazione. Si oppone inoltre alla pena di morte e alla tortura così come ad ogni altro trattamento crudele, inumano e degradante, all uso eccessivo della forza da parte della polizia, alla pratica delle sparizioni e delle esecuzioni extragiudiziali, e alle uccisioni arbitrarie e deliberate in conflitti armati, alla cattura di ostaggi, alla partecipazione di bambini a conflitti armati, al rimpatrio dei rifugiati in paesi dove siano esposti al rischio di gravi violazioni e abusi, ai trasferimenti militari, di sicurezza e di polizia - inclusi armi e addestramento - da un paese ad un altro, quando si abbia sufficiente ragione di assumere che contribuiranno ad abusi dei diritti umani nel paese ricevente, alla produzione, all uso, al trasferimento indiscriminato di armi da guerra, soprattutto mine anti-persona. Amnesty chiede il rispetto dei diritti umani sia da parte dei governi sia da parte dei gruppi armati di opposizione. Amnesty è un associazione indipendente: non è controllata da alcun governo, movimento religioso, partito politico. Non prende posizione nei conflitti politici. È finanziata dai privati, nessun compenso è richiesto o accettato dai governi per il lavoro che Amnesty compie durante le sue indagini e le sue campagne contro specifiche violazioni dei diritti umani.

6 Amnesty basa la sua azione su standard di protezione dei diritti umani riconosciuti a livello internazionale: la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948, la Convenzione sui Diritti dell Infanzia del 1989, la Convenzione contro ogni forma di tortura del 1984, e altri atti sulla protezione dei diritti umani. Tali standard dimostrano che i diritti umani non sono semplicemente una questione interna degli Stati. Questi ultimi non possono violarli neppure in caso di interesse o necessità nazionale: quindi i diritti umani non hanno confini! L associazione cerca di fare pressioni sui governi direttamente interessati affinché cessino le violazioni e siano rispettati gli standard internazionali. Se la legislazione interna del paese permette la detenzione di prigionieri di coscienza e altre violazioni dei diritti umani, Amnesty International chiede al governo di armonizzare tale legislazione con gli standard internazionali. Gli strumenti utilizzati per raggiungere i propri obiettivi sono i più diversi: petizioni e lettere ai governi, pressioni sui media e manifestazioni pubbliche. Tra tutte le tecniche, la più tradizionale è proprio la petizione all autorità responsabile della violazione. Un altra importante attività è l educazione ai diritti umani attraverso cui promuove la conoscenza e l adesione responsabile e attiva ai valori contenuti nella Dichiarazione Universale e agli altri strumenti internazionali in materia di diritti umani. Le finalità del progetto educativo di Amnesty International si possono così riassumere: - promuovere la sensibilizzazione ai propri diritti ed a quelli degli altri, creando i presupposti per una cultura della comprensione e del rispetto reciproco; - promuovere un opera di informazione sensibilizzazione presso gli educatori affinché ispirino il loro impegno professionale ai principi affermati dall ONU in materia di istruzione; - stimolare in ogni fascia di età ed in ogni ambito sociale e professionale una cultura dell impegno e della solidarietà concreta verso le vittime (tra cui spesso giovani e bambini) di gravi violazioni dei diritti umani.

7 Programma delle conferenze I promotori del ciclo di conferenze si riservano di organizzare una tavola rotonda conclusiva sulle prospettive future del diritto d asilo e dei diritti umani, con l intervento di esponenti del Governo italiano e delle organizzazioni non governative. Prima Conferenza - Giovedì 22 aprile 2004, ore Alessandro Albisetti, Preside della Facoltà di Giurisprudenza, Tullio Scovazzi, Direttore del Dipartimento Giuridico delle Istituzioni Nazionali ed Europee Saluti e breve presentazione delle conferenze NASCITA ED EVOLUZIONE DELLA PROTEZIONE GIURIDICA INTERNAZIONALE DEL DIRITTO D ASILO Moderatore: Flaminio Maffettini, già Consigliere della Sezione Italiana di Amnesty International Maria Rita Saulle, Professore di Diritto Internazionale nell Università La Sapienza di Roma EVOLUZIONE STORICA DEL DIRITTO D ASILO Paolo Pobbiati, Componente del Comitato Direttivo di Amnesty International per le Campagne sui Diritti Umani DIRITTO D ASILO E VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI Loris De Filippi, Capo della Missione italiana di Medici senza Frontiere CARATTERISTICHE DEI RIFUGIATI E DEI RICHIEDENTI ASILO IN ITALIA

8 Moderatore: Flaminio Maffettini Seconda Conferenza - Giovedì 29 aprile 2004, ore L ASILO COSTITUZIONALE E IL SISTEMA DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE Paolo Bonetti, Professore di Diritto Regionale nell Università di Milano - Bicocca IL DIRITTO D ASILO NELLA COSTITUZIONE ITALIANA Tullio Scovazzi, Professore di Diritto Internazionale nell Università di Milano - Bicocca LE NORME SULL IMMIGRAZIONE CLANDESTINA VIA MARE Giorgio Conetti, Professore di Diritto Internazionale nell Università dell Insubria LA CONVENZIONE RELATIVA ALLO STATUS DEI RIFUGIATI Moderatore: Paolo Bonetti Terza Conferenza - Giovedì 6 maggio 2004, ore IL DIRITTO D ASILO NEL DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO Carlo Russo, già Giudice della Corte Europea dei Diritti dell Uomo, Professore di Tutela Internazionale dei Diritti Umani nell Università di Milano - Bicocca IL DIRITTO D ASILO NELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO Paolo Benvenuti, Professore di Diritto Internazionale nell Università di Roma III I LIMITI AL DIRITTO D ASILO DERIVANTI DALL APPLICAZIONE DI CONVENZIONI INTERNAZIONALI Maria Rosa Pipponzi, già componente del Coordinamento Nazionale Rifugiati di Amnesty International DIRITTO D ASILO E CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO: IL PUNTO DI VISTA DI UN MAGISTRATO ITALIANO

9 Moderatore: Flaminio Maffettini Quarta Conferenza - Lunedì 10 maggio 2004, ore IL DIRITTO D ASILO NEL PROCESSO D INTEGRAZIONE EUROPEA Bruno Nascimbene, Professore di Diritto dell Unione Europea nell Università di Milano L ASILO TRA COOPERAZIONE INTERGOVERNATIVA E COMPETENZE DELL UNIONE EUROPEA Chiara Favilli, Docente di Diritto dell Immigrazione nella Libera Università Maria Santissima Assunta, Palermo REGOLAMENTI E DIRETTIVE COMUNITARIE IN MATERIA D ASILO Francesco Messineo, Referente italiano di Amnesty International per le questioni europee sul diritto d asilo PROSPETTIVE DI ARMONIZZAZIONE EUROPEA IN MATERIA D ASILO LA DISCIPLINA GENERALE DEL DIRITTO D ASILO NEL SISTEMA NORMATIVO E NELLA PRASSI ITALIANI Moderatore: Flaminio Maffettini Quinta Conferenza - Giovedì 20 maggio 2004, ore Paolo Bonetti PROFILI COSTITUZIONALI ED EVOLUZIONE DELLE NORME LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA D ASILO Gianfranco Schiavone, Referente per il diritto d asilo del Consorzio Italiano di Solidarietà IL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 189 DEL 2002 E IL TRATTENIMENTO DEI RICHIEDENTI ASILO Fabiola Conti, Responsabile del Coordinamento Nazionale Rifugiati di Amnesty International LA MANCANZA DI UNA LEGGE ORGANICA IN MATERIA D ASILO E LE PROSPETTIVE FUTURE

10 Sesta Conferenza - Giovedì 27 maggio 2004, ore LA PROCEDURA DI RICONOSCIMENTO DELLO STATUS DI RIFUGIATO E LA TUTELA GIURISDIZIONALE DEL DIRITTO D ASILO Moderatore: Aldo Bardusco, Professore di Diritto Costituzionale nell Università di Milano - Bicocca Livio Neri, Avvocato, Associazione per gli Studi Giuridici sull Immigrazione, Milano INGRESSO NEL TERRITORIO NAZIONALE, PRESENTAZIONE ED ESAME DELLA DOMANDA D ASILO Giusy D Alconzo, Avvocato, Casa dei Diritti Sociali, Roma ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA ITALIANA IN MATERIA D ASILO Lorenzo Trucco, Avvocato, Presidente dell Associazione per gli Studi Giuridici sull Immigrazione, Torino LA DIFESA LEGALE DEL DIRITTO D ASILO Moderatore: Flaminio Maffettini Settima Conferenza - Giovedì 3 giugno 2004, ore IL TRATTAMENTO IN ITALIA DELLO STRANIERO BENEFICIARIO DELL ASILO Angelo Carbone, Vice-Prefetto, Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione, Ministero dell Interno LE ATTIVITÀ SVOLTE DAL MINISTERO DELL INTERNO NEI CONFRONTI DEI RICHIEDENTI ASILO E DEI RIFUGIATI Roberto Guaglianone, Caritas Ambrosiana I SERVIZI DI ACCOGLIENZA ALLE FRONTIERE E LE ATTIVITÀ DI ACCOGLIENZA AGLI ASILANTI DA PARTE DEGLI ENTI DEL PRIVATO SOCIALE Andrea Accardi, Referente di Medici Senza Frontiere per i rapporti istituzionali sul diritto d asilo L ASSISTENZA SANITARIA E PSICOLOGICA AI RICHIEDENTI ASILO, IN PARTICOLATE ALLE FASCE PIÙ A RISCHIO: BAMBINI E DONNE

11 CICLO DI CONFERENZE DALLA SOLIDARIETÀ AL DIRITTO: I RIFUGIATI E L ASILO Università degli Studi di Milano - Bicocca Edificio U-6 - Piazza dell Ateneo Nuovo, MILANO

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