Valutazione. Ambientale. Strategica

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1 Valutazione Ambientale Strategica 07 ANALISI E VALUTAZIONE SULLO STATO DI FATTO

2 SOMMARIO SOMMARIO ANALISI E VALUTAZIONE DELLO STATO DI FATTO... 3 VAS MORBEGNO SOMMARIO 07-2

3 7 ANALISI E VALUTAZIONE DELLO STATO DI FATTO Definito il contesto ambientale si effettua ora la valutazione dello stato attuale del sistema ambientale. Esso costituisce il quadro di riferimento in cui si calano i diversi scenari definiti dagli obiettivi di piano. Si riporta pertanto la tabella di valutazione sintetica del quadro di riferimento ambientale: Comparto Indicatore Valutazione Valutazione di sintesi Aria SO 2 NO x CO 2 O 3 Il trend degli ultimi anni risulta tendenzialmente stabile. Non si sono verificati superamenti dei valori di soglia Il trend degli ultimi anni risulta tendenzialmente stabile. Non si sono verificati superamenti dei valori di soglia Il trend degli ultimi anni risulta tendenzialmente stabile. Non si sono verificati superamenti dei valori di soglia Le concentrazioni di tale inquinante ha superato in alcune circostanze la soglia di attenzione senza mai però superare la soglia di allarme. Tale trend risulta essere in aumento negli ultimi anni. Le concentrazioni di questo inquinante hanno superato per diverse giornate degli anni scorsi un superamento della soglia di attenzione. Il trend della concentrazione di tale inquinante sembra essere in discesa, grazie alla realizzazione di un impianto di teleriscaldamento da un sistema a cogenerazione a gas metano. (+) (+) (+) (--) PM 10 Qualità dell aria 07-3

4 Ambiente idrico Sistema idrico superficiale S.E.C.A. Nonostante le valutazioni derivanti da rilievi effettuati da ARPA indichino una qualità dell asta del fiume Adda che va da Castione al lago di Como, buona, si deve osservare che i corsi d acqua affluenti all Adda insistenti nel territorio comunale, potrebbero presentare valori di qualità delle acque più scadenti. In particolare si deve ricordare la vulnerabilità del fosso di bonifica dell area industriale, del torrente Tovate e del tratto di torrente Bitto attraversante il capoluogo. Il giudizio complessivo, di carattere qualitativo, proposto è più scadente di quello individuato sulle schede del rapporto sullo stato dell ambiente della provincia di Sondrio. Sistema idrico sotterraneo Qualità fisico-chimico La qualità delle acque sotterrenaee appare nel complesso ottima, sia (SCAS) quelle derivanti da sorgenti che quelle derivanti da pozzi; dal punto di vista chimico fisico non si evidenziano problematiche di sorta. Dal punto di vista microbiologico le qualità delle acque è influenza dalla possibilità di contatto con acque sub-superificiali. Per quanto riguarda le sorgenti tali fenomeni possono essere presenti in occasioni di eventi Qualità microbiologica meteorologici importanti e di lunga durata, mentre per quanto riguarda le acque di pozzo non sono stati evidenziate nella casistica fin qui agli atti, situazioni particolari. Sotto tale aspetto si sta assistendo negli ultimi anni una progressiva diminuzione delle portate emungibili alle sorgenti montane, questo in linea generale è dovuto ad un lungo periodo di siccità, soprattutto nei mesi invernali, che ha ridotto consistentemente le riserve alle quali le Portate disponibili sorgenti stesse sorgenti attingevano. Tale fenomeno dovrà essere oggetto di montane attenzione nei prossimi anni al fine di valutare se la tendenza è consolidata o se sia piuttosto un periodo particolare, valutare cioè se tale fenomeno è derivante dai cambiamenti climatici planetari o se si tratta di un trend ciclico. Per quando riguarda l orizzonte acquifero del sottosuolo le prove di Portate disponibili dai pozzi emungimento per il nuovo pozzo dell acquedotto garantiscono una di fondovalle ottima potenza dell acquifero. ( ++ ) ( + + ) Suolo e sottosuolo Aree dismesse Suolo Percentuale dei volumi Tale indicatore restituisce la propensione al minor consumo di suolo per derivanti da interventi di l edificazione. Negli ultimi anni l orientamento al recupero si è fatto più recupero del patrimonio marcato anche in considerazione dell aumento considerevole dei prezzi edilizio esistente sul totale dei terreni edificabili e della loro scarsità. degli interventi Aree soggette a mutamento Le aree soggette a mutazione di destinazione d uso saranno tema della n.d. 07-4

5 di destinazione d uso del valutazione delle previsioni di piano suolo da agricola/verde naturale a ad area urbanizzata (edificata, soggetta a infrastrutture ecc.) Permeabilità dei suoli urbani Si rimanda alle tavole delle indagini propedeutiche del pgt. In tali % sul totale dei suoli in area elaborati si evidenzia in genere una buona presenza di aree drenanti urbana all interno del territorio urbanizzato. Nel complesso tale valore si presenta buono in quanto la superficie edificata rispetto al totale della superficie territoriale risulta essere Area urbanizzata su inferiore al 20% superficie territoriale Sistema ecologico SISTEMA ANTROPICO Numero di chilometri di L elevato grado di naturalità dei versanti e la presenza di numerose aree corridoi ecologici in direzione protette situate nelle immediate vicinanze del territorio comunale, non Est - Ovest è sostenuto dalla presenza di connessioni ecologiche tra le stesse. In Numero di chilometri di secondo luogo, si evidenzia la perdita della naturalità fisico-morfologica corridoi ecologici in direzione dei corsi d acqua, con particolare riferimento all Adda, al Bitto e al Nord - Sud Tovate, dovuta all estrema artificializzazione delle sponde. Numero di metri di corsi d acqua con argini realizzati con tecniche di ingegneria naturalistica ( - ) ( - ) ( - ) Sistema paesaggistico patrimonio storico architettonico Percentuale di superficie Le aree sottoposte a sistema di vincolo ambientale relativo ai centri e urbana totale occupata da nuclei storici appare nel complesso della normativa urbanistica zone di conservazione ed comunale vigente ben strutturato e dimensionato in modo da edifici protetti spazi aperti contenere possibili depauperamenti di tale ricchezza. destinati alla fruizione del paesaggio Numero di Ha ogni 1000 Il territorio comunale è dotato di una buona dotazione di aree abitanti di spazi pubblici destinante a tale funzione, ricordiamo tra le altre il PLIS della Bosca, municipali destinati a fini l area del Doss de la Lumaga, l area del museo educativi in materia ambientale Percentuale volumetrica di Della spinta agli interventi di ristrutturazione si è detto; per quanto interventi di restauro e riguarda i centri e i nuclei di antica formazione manca una spinta al risanamento conservativo sul recupero delle aree sottoposte a piano di recupero; tale fenomeno è da totale degli interventi nei ricercarsi soprattutto nella parcellizzazione della proprietà in tali ambiti. nuclei o centri di antica formazione 07-5

6 energia rumore sistema della mobilità interna ed Patrimonio edilizio condizioni abitative esterna Tale fenomeno si assiste soprattutto nelle aree sottoposte a piano attuativo nell area Nord del capoluogo. A fronte di una densità pari a Scarto massimo nella densità circa mc/mq nelle aree residenziali ad edilizia libera nei piani dei quartieri rispetto alla attuativi si assiste a densità che tendono ai 3.5 mc/mq. Tale fenomeno (-) densità media del comune unito alla sempre maggiore domanda di alloggi di piccolo taglio evidenzia significativamente la problematica. Percentuale di alloggi che Tale indicatore restituisce un indice buono di rinnovamento del hanno subito importanti patrimonio edilizio esistente interventi di ristrutturazione Tale valore risulta essere positivo per quanto riguarda il capoluogo, Percentuale di popolazione risulta essere squilibrato sulle frazioni, sia di fondovalle che di versante. che ha accesso ad un negozio Il problema della fornitura di servizi di prossimità ancorché di carattere di vicinato in un raggio di commerciale contribuisce al miglioramento delle condizioni di mobilità 500m del sistema comune Tale valore ci da un indicazione della possibilità dei cittadini alla mobilità Numero di km di piste con sistemi a basso impatto su percorsi protetti. Il territorio comunale, ciclabili per ogni 1000 almeno per la parte di fondovalle dove appare seriamente proponibile (-) abitanti un sistema di mobilità siffatto, non appare ancora strutturato per una reale possibilità di mobilità ciclistica protetta. Si può affermare che il livello complessivo di inquinamento acustico del n. abitanti sottoposti a livelli comune di Morbegno risulta essere tendenzialmente basso fatta di inquinamento acustico eccezione di alcune situazioni ricordate sopra e che, in termini di (+) allarmante o elevato popolazione residente e area interessata rappresentano solo qualche punto percentuale del totale del territorio urbanizzato. Nel panorama provinciale il comune di Morbegno pur avendo realizzato alcuni impianti fotovoltaici sia pubblici che privati, non vede una diffusione ampia di tale sistema di produzione di energia rinnovabile, Potenza fotovoltaica questo fenomeno è dato sia per i costi di investimento ancora elevati, (-) installata (kwp) anche a fronte degli incentivi statali relativi al conto energia, sia per una sostanziale difficoltà e diffidenza della popolazione verso questa nuova tecnologia. In tale categoria, il piano energetico provinciale annovera tutte le fonti rinnovabili, ad esclusione dell energia elettrica, ancorché prodotta con fonti rinnovabili (idroelettrico), che producono calore da fonti energetiche rinnovabili. Dai dati a disposizione il comune il comune di Superficie abitativa riscaldata Morbegno ha un valore di superficie scaldata con fonti rinnovabili, pari con energie rinnovabili a circa il 32 35% sul totale. Di tale valore la parte preponderante è (legna solare termico data dal riscaldamento a legna, corrispondente a circa il 30%. Ancora geotermico limitate sono le superfici che utilizzano altri fonti di energia rinnovabile teleriscaldamento da fonte quale il solare termico e la geotermia. Tale valore risulta essere tra i più rinnovabile ecc.) bassi in provincia. Se da un lato ciò risulta essere un dato negativo, (maggior utilizzo di fonti non rinnovabili quali gasolio e metano) dall altro lato appare confortante dal punto di vista di minor inquinamento da particolato derivante dalla bassa efficienza dei sistemi 07-6

7 inquinamento elettromagnetico rifiuti realtà socio-economica a focolare (stufe e camini in genere). Percentuale volumetrica sul Le norme sugli incentivi alla ristrutturazione prima e sul contenimento totale sul totale di edifici che energetico poi, hanno dato impulso all attività di ristrutturazione hanno effettuato interventi edilizia. Tra queste larga parte ha interessato interventi di contenimento relativi al contenimento energetico ancorché effettuato precedentemente alle nuove norme sul energetico contenimento energetico. Il territorio comunale risulta essere attraversato da un numero ragguardevole di elettrodotti ad alta tensione; questi segnano il Numero di metri quadrati di territorio urbanizzato consistentemente e pregiudicano lo sviluppo delle territorio urbanizzato aree limitrofe. Per quanto riguarda le sorgenti di emissione ad alta rientranti all interno delle frequenza (antenne radio televisive e telefoniche) non si evidenziano fasce di rispetto per campi situazioni fuori norma. L opportunità di un trasferimento dell antenna elettromagnetici ad alta o a Telecom dal centro di Morbegno capoluogo, rappresenta motivo di bassa frequenza possibile miglioramento sia sotto il profilo elettromagnetico che sotto il profilo estetico. La quantità di rifiuti prodotti segna un trend di crescita; tuttavia diminuisce la percentuale della frazione non riciclabile conferita in discarica. Rimane significativa la percentuale della frazione organica non utilizzabile ai fini della produzione di compost. ( - ) sistema di servizi/città pubblica Tale valore risulta essere positivo per quanto riguarda il capoluogo, Percentuale di popolazione risulta essere squilibrato sulle frazioni, sia di fondovalle che di versante. che ha accesso ad un negozio Il problema della fornitura di servizi di prossimità ancorché di carattere di vicinato in un raggio di commerciale contribuisce al miglioramento delle condizioni di mobilità 500m del sistema comune Questo indicatore ci dà il grado di creazione di più centri di vita e del grado di delocalizzazione delle strutture di servizio. Tale indicatore è Numero di attività diverse evidenziato in maniera esaustiva nelle tavole di indagine al piano. La presenti nel raggio di 500 m situazione attuale per essendo sufficiente veda la prevalenza delle funzioni interne al centro del capoluogo Il numero di centri di vita alternativi sul territorio è indice di Numero di centri alternativi vitalizzazione degli isolati al fine di evitare la creazione di un sistema sul territorio comunale mono destinazione che porterebbe ad una depauperazione del tessuto sociale. coesione sociale/realtà Numero di strutture sanitarie socio-demografica per ogni 1000 abitanti 07-7

8 Scala di giudizio Ottimo Buono Sufficiente Scadente Pessimo (++) (+) (0) (-) (- -) Assegnando un punteggio qualitativo per la scala di giudizio (valori da 1 a 5) e calcolando la media dei valori si ottiene un valore dello stato dell ambiente che si attesta a sufficiente. Ovviamente tale metodo ha il difetto di non tenere conto minimamente dell attribuzione dei pesi ai singoli parametri, è assodato che l attribuzione di pesi ai vari indicatori potrebbe variare notevolmente il giudizio complessivo dello stato dell ambiente. In tale sede non ci si addentra oltre in questo argomento, si è voluto segnalare la possibilità di attribuire un peso ai vari indicatori. 07-8

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