Profilo e Opere. Profilo sociale. Natura giuridica ed attività. sorzio, quale diretto intestatario del contratto

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Profilo e Opere. Profilo sociale. Natura giuridica ed attività. sorzio, quale diretto intestatario del contratto"

Transcript

1

2

3 Sede del Consorzio Cooperative Costruzioni. Aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, Roma. San Servolo, Venezia. Profilo e Opere Profilo sociale testimoniati dalla affermazione dell impren- sorzio, quale diretto intestatario del contratto e Ferrara, ha assunto la attuale denominazione Questa pubblicazione presenta l attività di una ditorialità cooperativa sul mercato italiano e d appalto, garantisce comunque quanto pre- di Consorzio Cooperative Costruzioni (appro- organizzazione che alle caratteristiche tipiche dalla rilevanza delle opere presentate nel se- visto contrattualmente, attraverso la sostitu- vazione DPR 23 marzo 1978 n 340). delle grandi società di costruzioni italiane, i guito, tutte acquisite dal Consorzio. zione del Socio assegnatario con altro Socio, Nel gennaio 1998, il CCC ha incorporato il general contractor, associa quelle, decisamen- La forma consortile riesce a far coesistere bene- o il completamento diretto dei lavori. Consorzio nazionale per gli approvvigiona- te più particolari e stimolanti, di un consorzio fici per i singoli soci, che possono operare con menti, Acam, e nel gennaio 2004 ha incorpo- di cooperative che opera attraverso l assun- maggiore potenzialità commerciale su un mer- Natura giuridica ed attività rato anche il Consorzio Nazionale Costruzioni zione di appalti in nome proprio e nell inte- cato più vasto, e per le stesse Stazioni Appal- Il Consorzio Cooperative Costruzioni - CCC, - Co.Na.Co., la cui base sociale era già tutta resse dei Soci cooperatori, ai quali assegna la tanti, che possono collaborare con un partner aderente alla Lega Nazionale Cooperative e Mu- rappresentata nel CCC. realizzazione di quanto acquisito. di elevata capacità tecnica ed affidabilità. tue, è stato costituito in data 8 ottobre 1911 da Nel mese di ottobre del 2007 si è trasformato in Fra gli ulteriori servizi che il Consorzio rende I vantaggi più evidenti che derivano ad un Com- 8 cooperative con 400 soci, in base alla legge consorzio fra società cooperative di produzione disponibili ai propri soci, ha particolare rile- mittente dalla stipula di un contratto d appalto n 422 (Costituzione dei consorzi di e lavoro ai sensi del d.lgs. 14 dicembre 1947 vanza la capacità di porsi sul mercato come il con un Consorzio di Cooperative sono infatti: cooperative) e al r.d n 278 (rego- n 1577, nella forma della società cooperativa principale buyer italiano di prodotti e servizi la possibilità di operare con una struttura di lamento per le cooperative di lavoro ed i loro per azioni, con la denominazione di Consorzio per le costruzioni. impresa che può disporre per la realizzazione consorzi ammessi a pubblici appalti). Cooperative Costruzioni-CCC società coopera- Le modalità con le quali i principi della mutua- dei lavori acquisiti, di un rilevante gruppo di L omologazione è avvenuta con regio decre- tiva ed ha adottato il regime dualistico di ammi- lità cooperativa possono e sanno coniugarsi Soci, distribuiti sull intero territorio nazionale e to 14 gennaio 1912, con la denominazione di nistrazione e controllo, ai sensi degli artt con l efficienza e l efficacia richieste da un dotati di potenzialità consistenti e diversificate Consorzio fra le cooperative di birocciai, carret- octies e seguenti del codice civile. mercato qualificato e selettivo sono da qua- la certezza della completa conclusione dei tieri ed affini della provincia di Bologna. Il Consorzio Cooperative Costruzioni si colloca si cento anni la sfida quotidiana del Consor- lavori, anche nel caso di venuta meno del- Ha cambiato nome nel 1946 e ancora nel 1976 oggi fra i primi tre gruppi italiani del settore del- zio e dei suoi dirigenti; i risultati degli sforzi l impresa esecutrice (procedura concorsuale, quando, dopo l unificazione con i consorzi delle le costruzioni ed è probabilmente il primo buyer congiunti del Consorzio e dei suoi soci sono fallimento, liquidazione), in quanto il Con- cooperative di produzione e lavoro di Modena nazionale di materiali e servizi per le costruzioni.

4 Piscina di Formigine (Mo). Recupero dei Borghi del Pollino. I Ponti di Santiago Calatrava, Reggio Emilia. Università degli studi di Napoli Parthenope. Casoni delle Valli, Delta del Po. Il Settore Lavori del Consorzio Cooperative Co- collettivo svolta da Acam fino alla data della cooperative la cui operatività è più radicata nel Entrambi i settori operativi (Lavori e Approvvi- struzioni rappresenta la struttura organizzativa sua fusione per incorporazione nel CCC. territorio di appartenenza. gionamenti) sono certificati secondo la norma alla quale è affidata l attività di assunzione di Questo settore opera nel campo delle attività ISO 9001:2000 e l intero Consorzio è certifica- appalti di lavori e servizi in nome del Consor- di approvvigionamento collettivo in nome e La nostra Vision to secondo la norma ISO 14001:2004 (certifi- zio Cooperative Costruzioni e nell interesse dei per conto dei Soci, ai quali mette a disposi- La vision del Consorzio Cooperative Costru- cati rilasciati da ICIC). Soci cooperatori, ai quali il Consorzio assegna zione servizi tecnico-commerciali diversificati zioni deriva direttamente dalla consapevolezza Nel novembre 2006 il Consorzio ha aderito al- la realizzazione di quanto acquisito. per tipologia ed estensione, in funzione delle delle responsabilità che l organizzazione e il l iniziativa Global Compact delle Nazioni Unite, Il Settore Lavori del Consorzio Cooperative Co- specifiche necessità. suo gruppo dirigente sentono come fondative finalizzata alla promozione della responsabilità struzioni acquisisce appalti di progettazione e/o della propria natura consortile e cooperativa: sociale delle imprese. costruzione o ristrutturazione di opere di edilizia I Soci del Consorzio responsabilità quindi non limitate ai soli Soci, Il Bilancio di Esercizio e il Bilancio di Sosteni- civile e infrastrutturale, di opere impiantistiche I Soci cooperatori sono oltre 230; tali soci ope- ma estese allo sviluppo di tutta l imprendito- bilità sono certificati dalla società di revisione civili ed industriali e di erogazione di servizi e ge- rano nel settore delle costruzioni (65% del to- rialità cooperativa, in un quadro di riferimento Uniaudit. stioni su tutto il territorio nazionale e all estero. tale), nel settore dei trasporti, nel settore dei basato sulla sostenibilità e sulla responsabilità Tra le modalità di acquisizione è da segnalare servizi, nel settore industriale e in quello dei sociale d impresa. Le attestazioni Soa e Mit la consolidata capacità di intervenire sia come materiali per le costruzioni. Il Consorzio Cooperative Costruzioni è in pos- Contraente Generale che come Promotore in I Soci del Consorzio sono distribuiti su tutto il Il sistema gestionale del Consorzio sesso di attestazione di qualificazione alla ese- operazioni di Project Financing. territorio nazionale, con prevalenza al centro A partire dal 1996, il Consorzio ha costante- cuzione di lavori pubblici rilasciata da Protos Il Settore Approvvigionamenti del Consorzio e in particolar modo in Emilia Romagna. mente implementato e migliorato il proprio SOA per 39 categorie, 22 delle quali (fra queste Cooperative Costruzioni rappresenta la struttu- Aderiscono al Consorzio Cooperative Costru- sistema gestionale, che oggi include, in ottica 10 categorie generali) con classifica VIII illimita- ra organizzativa alla quale è affidata la conti- zioni sia le grandi Cooperative che in campo pienamente integrata, qualità, ambiente, sicu- ta; è in possesso anche della attestazione del nuazione, all interno del Consorzio Cooperative nazionale risultano leader nel settore di at- rezza sul lavoro, privacy, responsabilità sociale e Ministero delle Infrastrutture come Contraente Costruzioni, dell attività di approvvigionamento tività di competenza che le medie e piccole modello prevenzione reati ex d.lgs 231. Generale di classifica III, illimitata.

5 Teatro alla Scala, prospetto del corpo cilindrico destinato a locali di servizio al teatro. Sotto e a destra, vista dei palchi. Restauro, recupero e ristrutturazione Vista della Reggia di Venaria Reale, Torino. Veduta aerea del complesso di Venaria Reale e dei giardini all italiana, durante i lavori di restauro. All origine di ogni lavoro di restauro c è sempre all esigenza di inserirvi armoniosamente l edi- il palazzo divenne per molti anni una sorta di un area di uffici a supporto del circuito turistico. una forte passione resa costante dall esigenza di ficio ristrutturato quale luogo d aggregazione rudere e solo nel 1979 si diede il via a un Galleria degli Uffizi, Firenze preservare l opera d arte senza mai modificarne ideale. In quest ottica si inseriscono i lavori di primo progetto globale di recupero. Si tratta del restauro architettonico, strutturale la natura intima. Salvaguardare un bene vuol ammodernamento qualitativo dei sistemi an- Reggia di Venaria Reale, Torino e funzionale di uno dei più importanti musei dire restituirlo all umanità, offrire un contributo tincendio ed antinfortunistica, la creazione di Attualmente Venaria Reale è un complesso esistenti. Concepito principalmente allo scopo formativo nei confronti di ogni cittadino. una nuova torre scenica, il miglioramento delle architettonico ed ambientale di pregio. Il pro- di ampliare la capacità espositiva della Galleria Un lavoro di restauro non ha il solo scopo di condizioni acustiche in sala. getto prevede il restauro, in particolare, dello degli Uffizi, si basa sulla realizzazione di nuo- conservare un bene, ma soprattutto quello di L apparato tecnologico di nuova concezione ha scalone d onore, il recupero di alcuni locali di vi impianti, la riorganizzazione funzionale dei facilitarne l accesso. trovato infine la sua ideale collocazione in un pertinenza della chiesa e l inserimento di un luoghi di studio e dei laboratori fino alla ristrut- edificio profondamente attualizzato. ascensore oleodinamico che permette il su- turazione dei depositi. L intervento comprende Tra i lavori eseguiti Palazzo Reale di Milano peramento delle barriere architettoniche. Nel tutti i volumi del complesso della Galleria degli Teatro alla Scala, Milano Nel luogo in cui sorgeva forse il più antico pa- progetto si inserisce il recupero del parco La Uffizi, dell edificio Magliabechiano (Biblioteca Colpisce, fra i lavori eseguiti nel complesso lazzo della città, Giuseppe Piermarini progettò Mandria. Sono previsti inoltre una serie di servi- degli Uffizi) e parte del palazzo dei Veliti. Signi- teatrale scaligero, la grande attenzione riser- e costruì l attuale Palazzo negli anni Sessanta zi per il pubblico: un area di percorso museale, ficative le lavorazioni intese a realizzare i previ- vata al contesto architettonico cittadino ed del Settecento. Devastato dai bombardamenti, un servizio ristorante, un servizio di catering e sti complessi sistemi impiantistici. A sinistra, lo scalone monumentale del Palazzo Reale di Milano. Sotto, corridoio del secondo piano della Galleria degli Uffizi.

6 Villaggio Olimpico Moi e Stadio del ghiaccio, c.so Tazzoli, Torino. Sotto, vista aerea della pista da bob, Cesana Torinese. Palazzina d arrivo, trampolini di Pragelato (To). Stadio multifunzionale di Torre Pellice (To). A destra, Centro natatorio di Trieste, particolare della scala d accesso. Impianti sportivi Sotto, vista dello stadio Braglia di Modena. Progettare e costruire impianti sportivi affascina Generali). Anche in questo caso, gli elementi trova nell alta Val Chisone e comprende circa tro zone: ingresso, sala vasche, servizi/tribuna per l impatto ambientale e la profonda influen- sono stati trattati con l obiettivo di garantirne mq tra il fondovalle ed il versante nord, pubblico e vasca esterna. Ha una superficie za che una grande opera sportiva esercita sul la durata, nonostante il carattere di tempora- fra i m ed i m s.l.m. L impianto è complessiva di circa mq. tessuto cittadino, come luogo di aggregazione neità dell evento olimpico. costituito da due trampolini olimpici e tre tram- Stadio Braglia, Modena sociale ed emozionale. Oggi, un impianto spor- Lo stadio del ghiaccio c.so Tazzoli a Torino si polini di allenamento. La ristrutturazione del vecchio stadio Braglia, tivo deve essere innanzitutto piazza virtuale, estende per mq e può ospitare sino a La pista per il bob, una delle più impegnative sollecitata dalla promozione in serie A della luogo destinato ad accogliere e fare cultura spettatori. L elemento principale dello del mondo, è situata a Cesana Torinese. Il di- squadra Modena FC, si è sviluppata a partire stadio è la pista ghiacciata conforme alle nor- slivello di circa 135 m permette di raggiungere dalla struttura originale, in ottimo stato di con- Tra i lavori eseguiti me internazionali (60x30 m). Adatto anche ad velocità a quattro dell ordine dei 135 km/ora, servazione. Il vincolo della tribuna storica di Olimpiadi Torino 2006 esposizioni e fiere, lo stadio multifunzionale di nonostante le curve del tracciato. forma arcuata ha determinato le linee essenzia- Il Villaggio olimpico Moi comprende il Villag- Torre Pellice ha una capacità di spettato- Centro Natatorio, Trieste li della costruzione dell impianto, definendo sia gio degli Atleti, le residenze ed infrastrutture ri, è parzialmente interrato ed ha una notevole Il progetto del centro natatorio denominato la gradinata sottostante che il resto del com- di servizio ed è posto nell area centrale storica flessibilità d uso. I lati possono diventare una Città di Trieste, inizialmente pensato ad uso plesso. Il progetto esecutivo è stato impostato soggetta a vincolo dalla Soprintendenza per i grande palestra per rocciatori. pubblico, è adatto anche a manifestazioni con criteri di modularità e prefabbricazione, in Beni ambientali ed architettonici (ex Mercati L area di costruzione dei trampolini olimpici si agonistiche di alto livello. Si articola in quat- cemento armato e metallo.

7 Metropolitana di Milano, costruzione della stazione Repubblica e della stazione Venezia. Sotto, metropolitana di Torino. Sopra, metropolitana di Torino, la talpa sbuca a Porta Nuova. Mobilità urbana ed extraurbana A destra, Stazione di Roma Termini, accesso al forum che collega all area commerciale e scale mobili. Sotto, Alta velocità tratta Roma-Napoli. Il trasporto ferroviario, aereo e stradale è il mez- re di quest area è quella di essere costituita da vibrazioni che per migliorare le prestazioni. secondarie che ne migliorano le prestazioni com- zo che ci porta nel mondo, che ci pone in rela- numerosi e importanti centri, situati a distanze Stazione di Roma Termini plessive. Si sviluppa per una lunghezza di 182 km zione gli uni con gli altri, un passo fondamentale che variano da 20 a 30 km fino a 100 km. Le sta- Le stazioni ferroviarie hanno una vita molto lun- da Melegnano bivio Sondrio fino a Lavino, colle- nella definizione della nostra identità. Tutelare e zioni sotterranee sono tra le opere più rilevanti ga e dall usura del tempo si difendono spesso gando le due città di Milano e Bologna in un ora promuovere la mobilità urbana, in particolare e particolare cura è stata posta per attutirne le declassando spazi monumentali di grande bel- e consentendo un incremento dell 88% dell at- ecosostenibile, qualifica sia le nostre città che vibrazioni. La percorrenza è di 60 km orari con lezza. Il progetto ha rivisitato tutte le funzioni tuale offerta di trasporto passeggeri e merci. il nostro modo di vivere insieme. Valorizzare il una sosta di 60 secondi alle stazioni intermedie. con un ottica moderna come le grandi stazioni Alta velocità Roma-Napoli trasporto e le sue reti come funzione sociale, si- Metropolitana di Torino di molte capitali europee. Nel contesto del pro- La tratta ferroviaria Roma-Napoli ad Alta Velo- gnifica attribuire un valore irripetibile a ciò che La metropolitana di Torino è il primo esempio di getto si colloca con particolare forza il recupero cità, con un tempo di percorrenza a regime pari siamo e che potremmo diventare. metropolitana automatica d Italia con tecnolo- dell ala Mazzoniana di via Giolitti, che risale agli a 1 ora e 5 minuti, è operativa dal 19 gennaio gia VAL (Veicolo Automatico Leggero), proget- anni Trenta del secolo scorso Su di un tracciato di 204,6 km, consenti- Tra i lavori eseguiti tata da Matra Transport (ora Siemens) con veico- Alta velocità Milano-Bologna rà un traffico al 2015 stimato in passeg- Metropolitana di Milano li di dimensioni ridotte. Caratteristica principale La realizzazione di questa infrastruttura proce- geri e t di merci, con un minor impatto Milano è una realtà metropolitana complessa e è l automazione integrale, inoltre i treni hanno de di pari passo con la costruzione di opere di ambientale, rispetto alla gomma, equivalente in rapida evoluzione. Una caratteristica peculia- ruote in gomma utili sia a contenere rumore e potenziamento e di razionalizzazione delle reti agli scarichi di una città di abitanti. L area dell atrio con le scale e via mobili. Accesso al forum che collega all area commerciale

8 Sala per visita diagnostica d emergenza e vista dei piani, Ospedale di Baggiovara (Mo). Sotto, corridoio di ingresso ad un reparto. A sinistra, passaggio pedonale via Cambridge, Università di Tor Vergata, Roma. Sotto, vista esterna e galleria commerciale, Centro comm. Ibleo, Ragusa. Opere per il terziario Sotto, dettaglio del bow window, Università di Tor Vergata, Roma. Nello sviluppo urbanistico delle nostre città, lo suto caratteristico della campagna modenese, sanitario che sociale e psicologico, da transiti ralmente, la didattica. Quest ultima area è spazio occupato dai servizi si caratterizza come ben servita dalla viabilità urbana, provinciale non professionali. collegata alla facoltà di Medicina tramite una un complesso organico a sé stante. Dalla salute ed autostradale. Quest area è stata indicata Università di Tor Vergata, Roma galleria vetrata che attraversa funzionalmente alla cultura, elemento fondamentale è la speci- dal piano regolatore come ideale per acco- La seconda università di Tor Vergata a Roma l intero apparato. ficità dell offerta in cui il cittadino diventa cardi- gliere il complesso ospedaliero più importante è un nuovo polo universitario, sorto in anni Centro commerciale Ibleo, Ragusa ne intorno al quale si conforma un servizio; ad della provincia. Si articola in tre sottosistemi recenti, per soddisfare la crescente domanda Si tratta della realizzazione di un centro com- esempio, un teatro è luogo di rappresentazione che sono le degenze, i servizi di diagnosi e di specializzazione ed internazionalizzazione merciale in un area di facile accessibilità ri- artistica esteticamente connesso alla sua città e, terapia e i servizi generali. Di qualità elevata degli studenti italiani. Si estende dal Grande spetto ai centri urbani di Ragusa e Comiso. un università, una città nella città specializza- sono gli impianti di climatizzazione ed i centri Raccordo Anulare alle pendici del Tuscolo, nel Interessa un area di 1.007,26 kmq e può con- ta nella funzione didattica e nella ricerca. di trasmissione dati e di controllo, fortemente settore orientale della città. tare su un bacino di utenza intercomunale di telematizzati. Il progetto ha tenuto in parti- Le prime due facoltà ad essere inaugurate circa abitanti. Tra i lavori eseguiti colare conto le esigenze legate alla funziona- sono, nel 1993, Economia e Medicina. I benefici per la collettività sono molteplici sia Ospedale di Baggiovara, Modena lità dei laboratori, delle sale chirurgiche, del È attualmente in costruzione il policlinico sotto il profilo economico, nel senso di servizi L ospedale di Baggiovara si trova nei pressi di pronto soccorso e di tutti quei servizi che non ( mc) impostato sulle sue tre funzioni qualitativamente più vantaggiosi, che in favore Modena in un area che mostra ancora il tes- debbono essere perturbati, sia sotto l aspetto principali: diagnosi e cura, degenza e, natu- di nuove possibilità occupazionali

9 Nella pagina, la bolla di Genova, ambiente ad umidità controllata. Particolare dell attacco struttura metallica-vetro. Riqualificazione della città Nelle foto, scorci di alcuni edifici adibiti ad uso residenziale, direzionale e commerciale della vasta area urbanistica del Comparto Corassori. Progettazione coordinata dall arch. Tiziano Lugli. Progettare una città del XXI secolo significa sistono in 4 colonne, ciascuna fondata su sei nel tessuto cittadino. Il lavoro, che coinvolge- di tipo tradizionale che innovativo offrendo la spesso innovarla. Riqualificare significa ricon- micropali iniettati a pressione. va una vasta area urbana di dimensioni pari possibilità di integrare la zona ovest della città segnare alla città la sua anima. Comparto Corassori, Modena a mq, individuata come Comparto con il suo centro storico. Agoracinque nasce con lo scopo di incentiva- Corassori, spaziava dalla progettazione e rea- L area è interessata da due infrastrutture viarie Tra i lavori eseguiti re lo sviluppo urbanistico della zona sud-ovest lizzazione delle opere di urbanizzazione, pri- di grande importanza per l assetto della città. Bolla tecnologica, Genova della città di Modena attraverso la sua trasfor- marie, secondarie e generali, al loro coordina- L asse urbano nord-sud, che unisce la tangen- Nell ambito degli interventi di riqualificazione mazione architettonica grazie, in particolare, mento, dalla progettazione e costruzione degli ziale sud con il complesso sistema direzionale, dell area comunale del Porto Antico, è sorta la allo sviluppo di un quartiere a destinazione edifici all immissione sul mercato immobiliare e l asse infrastrutturale che coinvolge l am- bolla tecnologica, un padiglione espositivo polifunzionale, localizzato nel comune di Mo- di negozi, uffici e abitazioni. bito Corassori che, in direzione nord-ovest, collocato a fianco dell Acquario di Genova. dena e compreso fra le strade via Giardini, via La stessa area si colloca in posizione strategica raggiunge la aree produttive prossime alla via È una struttura sferica di circa 20 m di diame- San Faustino, via Formigina e viale Schiocchi. nella città, ideale punto di connessione fra i Emilia. tro appoggiata a quota pontile (+2,20 m) su La sfida consisteva nel porsi al servizio di un tessuti urbani di recente espansione e quelli una struttura di fondazione in calcestruzzo e fine non più solamente imprenditoriale ma an- nati nell immediato dopoguerra. acciaio, collegata alla terraferma mediante un ponte mobile. Le strutture di fondazione con- che sociale, imposto dalla pianificazione di un intero quartiere in ragione del suo inserimento Il progetto Corassori ha rappresentato inoltre l occasione di realizzare un sistema urbano sia Vista di una piazza del Comparto Corassori di Modena

10 Il traforo del Monte Bianco dal territorio italiano. Sotto, la sala del teatro Regio, Torino. Castello Sforzesco di Milano, sala interne. L illuminazione pone in rilievo spazi e particolari architettonici. Vista dalla piazza del Castello. Impianti tecnologici A destra, facciata su piazzetta Carlo Mollino, l architetto del nuovo Teatro Regio di Torino. Sotto, teatro La Fenice di Venezia, l atrio e il salone. Vogliamo sottolineare l importanza dell im- circolazione di merci e persone all interno del- restauro ha visto in primo piano il rinnova- (CPI) attraverso una realizzazione di comparti- piantistica come strumento attivo della nostra l Unione europea. mento degli impianti di climatizzazione con mentazioni, filtri a prova di fumo e opere im- sicurezza, in quanto crediamo sia implicito L opera ha una lunghezza di m, le con- l utilizzo delle acque di prima falda a scopo piantistiche di sicurezza. nell ideazione di un sistema e nella sua evo- dotte di ventilazione si trovano sotto la pa- energetico sia per il riscaldamento che per il Teatro La Fenice di Venezia luzione la tutela dell ambiente in cui è inseri- vimentazione e in esse passano le tubazioni raffrescamento dei locali, riducendo significa- In seguito all incendio che distrusse il teatro nel to, dalla progettazione alla realizzazione di un dell acqua per il sistema antincendio. Gli attuali tivamente l inquinamento da azoto e ossidi di 1996, il restauro dell opera si è imposto come sistema antincendio fino alla costruzione di un impianti idrici antincendio sono costituiti da due carbonio in area cittadina. necessità vitale per la città. Era volontà comune impianto di trattamento acque. tubazioni indipendenti. Ciascun gruppo di pres- Teatro Regio di Torino ricostruire il teatro identico all originale, appunto surizzazione è composto da tre elettropompe La natura dell intervento del Teatro Regio di To- com era, dov era. Particolare attenzione gli im- Tra i lavori eseguiti delle quali una è di riserva alle altre due. rino si caratterizza come un terzo stralcio ope- pianti elettrici, oltre che la progettazione di una Traforo del Monte Bianco Castello Sforzesco di Milano rativo di un più ampio programma di ristrut- macchina scenica tecnologicamente migliorata Principale infrastruttura di collegamento del Sorto per volere di Galeazzo II Visconti nella turazioni e messa a norma degli impianti che rispetto alla precedente. Soluzioni tecnologica- massiccio alpino tra Chamonix e Courmayeur, seconda metà del Trecento, il Castello Sforze- da anni stanno interessando gli ambienti del mente avanzate e di massima integrazione sono il Traforo del Monte Bianco rappresenta oggi sco è fin dagli inizi del Novecento un impor- teatro. La ristrutturazione si è posta l obiettivo state utilizzate per gli impianti speciali di sicurez- un elemento essenziale della mobilità e della tante centro culturale milanese. Il più recente di ottenere il Certificato Prevenzione Incendi za che prevedono una sorveglianza continua

11 Sotto, panoramica aerea dell impianto. A destra, silos di stoccaggio fanghi. Sotto, vasca di dissabbiatura disoleatura. Depurazione e smaltimento rifiuti Sopra, i materiali pressati vengono preparati per l invio alle industrie per il riciclaggio. Raccolta differenziata plastica. A destra, processo di biossidazione accelerata, trituratore rifiuti e nastri trasportatori. Impianto di depurazione, Milano abitanti equivalenti. L efficienza Impianto Le Cortine, Siena e attrezzature, ed infine la gestione sperimen- L impianto di depurazione delle acque di Mi- del trattamento di depurazione è superiore al L impianto si sviluppa su un area di circa 10 tale dell impianto di selezione e compostag- lano Sud, ora denominato Milano San Roc- 90%, pari ad una rimozione giornaliera di 54 ettari, delimitata a sud dal podere Le Corti- gio, nonché la realizzazione e l avviamento co, è localizzato a ridosso della Tangenziale ton/d di COD, 34 ton/d di solidi sospesi, 4,3 ne da cui prende il nome, circa mq di delle opere elettromeccaniche della stazione Ovest, al confine tra i comuni di Milano e di ton/d di azoto e 0,6 ton/d di fosforo. Com- superficie coperta, mq di aree scoperte di valorizzazione. Rozzano, e tratterà i reflui del bacino della plessivamente si è operato su un area di 32 destinate ai processi produttivi, mq di Le caratteristiche architettoniche si sono orien- zona nord-ovest della città. L area occupata ettari, ricompresi all interno del Parco Agrico- viabilità interna. Si occupa innanzitutto della tate a definire un progetto in cui l impianto si dall impianto è di mq (13 ettari) ol- lo Sud Milano, la maggior parte dei quali ver- selezione del rifiuto dopo la raccolta differen- inserisse armonicamente in un habitat poco tre a mq di superficie di salvaguardia rà mantenuta ad uso agricolo. L introduzione ziata, del compostaggio, biostabilizzazione e abitato ed incontaminato, senza snaturarne ambientale. Attualmente sono stati realizzati di fasce boschive ed in generale gli interventi valorizzazione di alcune materie che derivano l identità paesaggistica. circa 5 ettari di aree boscate e 3 km di filari. di ingegneria naturalistica contribuiscono a dalla raccolta differenziata. Il tipo di trattamento è biologico a biomassa migliorare il paesaggio agrario del sud-milano L opera ha comportato la progettazione ese- sospesa (fanghi attivi) con trattamento sepa- e a creare habitat in grado di favorire la bio- cutiva, la costruzione integrale dell impianto rato dei fanghi di supero. La portata giornaliera è pari a mc, corrispondenti a diversità. L area è fruibile dai cittadini grazie a percorsi ciclopedonali. con le relative opere di urbanizzazione, compresa la fornitura e messa in opera di impianto Vista panoramica dell impianto di Pian delle Cortine

12 A sinistra, varie viste del termovalorizzatore di Cassana (Fe). Termovalorizzazione e cogenerazione Sopra, vista delle turbine a gas, della centrale di cogenerazione di Imola. Sotto, i rendering del progetto. Impianto di termovalorizzazione di ti dalla fossa ausiliaria alla fossa principale. Le Impianto di cogenerazione di Imola utenze. L impianto a ciclo combinato è costitui- Cassana, Ferrara scorie uscenti dal sistema di combustione sono Il progetto della centrale di cogenerazione di to essenzialmente da due turbine a gas di tipo Il progetto di potenziamento del termovalorizza- inviate ad un sistema di trasporto e deferrizza- Imola prevede la realizzazione di un impianto aeronautico i cui gas di scarico vengono convo- tore di Cassana, all interno del sito di Geotermia zione, che consente il recupero dei materiali ed a ciclo combinato, alimentato a gas metano, in gliati in due generatori di vapore a recupero per di Ferrara nasce dall incremento costante della il trasferimento fino ad un fabbricato dove sono grado di produrre contemporaneamente ener- la produzione di vapore surriscaldato, in parte produzione di rifiuto solido nell area urbana. accumulate alla scopo di ridurne l umidità. Infi- gia elettrica e termica, con importanti benefici in estratto ed utilizzato per alimentare lo scambia- Da queste esigenza si sviluppa il progetto per la ne, i fumi prodotti dalla combustione dei rifiuti termini economici e di abbattimento delle emis- tore di calore a servizio del teleriscaldamento. realizzazione di due linee di termovalorizzazione attraversano un generatore di vapore nel quale sioni inquinanti. La centrale di cogenerazione La parte di vapore non estratta completa il ciclo con potenzialità di ton/anno ciascuna, saranno raffreddati producendo vapore surriscal- produrrà: 80 MW di energia elettrica, sufficienti di espansione in turbina fino allo scarico in un attraverso le quali si riesce a generare potenza dato (alla pressione di 45 bar ed alla temperatura a garantire il fabbisogno dell intera città anche condensatore, che utilizza acqua come liquido di termica ed elettrica di 20 MW, disponibili per la di 380 C). È importante sottolineare che queste in caso di black-out nazionale, grazie alla par- raffreddamento, a sua volta raffreddata in torri rete locale di teleriscaldamento e per la rete na- linee di termovalorizzazione sono tutte dotate di ticolare configurazione che la rende capace di evaporative e quindi recuperata. Il circuito di te- zionale di distribuzione elettrica. Al loro arrivo, sistema di monitoraggio in continuo delle emis- operare in isolamento; 80 MW di energia ter- leriscaldamento viene utilizzato sia per la produ- dopo essere stati pesati e registrati, i rifiuti ven- sioni che agisce in modo attivo sul sistema di trat- mica, in grado di ampliare l estensione del ser- zione di calore in inverno che per la produzione gono scaricati in fossa e triturati. Poi, trasporta- tamento fumi al fine di ridurre le emissioni. vizio di teleriscaldamento di circa ulteriori di acqua calda sanitaria in estate

13 A sinistra, impianti fotovoltaici della palestra comunale di Nonantola (Mo) e della palestra di Anzola dell Emilia (Bo). Energie alternative rinnovabili: Fotovoltaico Impianti fotovoltaici, Geovest tanza i lavori di realizzazione di 17 impianti l atmosfera di anidride carbonica fino a 401,50 insieme di singoli piccoli cristalli di silicio, che, Il CCC si è fatto artefice, attraverso i propri fotovoltaici su edifici pubblici (scuole, pale- tonnellate di CO2. I calcoli sono stati eseguiti in alcuni casi, pannelli in silicio amorfo, silicio Soci esecutori, di una importante tipologia di stre, piscine, magazzini) acquisiti dal CCC, ipotizzando un irraggiamento solare annuo sul depositato sotto forma di film su un suppor- opere che vertono su un tema oggi particolar- congiuntamente alla loro manutenzione. piano orizzontale l0 =1405 kwh/mq ed una in- to specifico. Si tratta di impianti con una po- mente sentito: la salvaguardia dell ambiente Il lavoro svolto su indicazione di GEOVEST clinazione fissa dei moduli pari a 30º. tenza nominale che varia da 48,96 kwp, con attraverso la razionalizzazione ed il miglio- s.r.l., società costituita da 11 Comuni del Le località in cui si sono tenuti gli interventi un energia elettrica prodotta all anno pari a ramento dell efficienza nell uso delle risor- bolognese e modenese, comprende l installa- sono sparse fra la provincia bolognese e mo ,2 kwh/anno, ad impianti di 24,48 kwp se energetiche grazie all utilizzo di forme di zione di impianti fotovoltaici (di potenza com- denese: Anzola Emilia, Argelato, Calderara di con un energia elettrica prodotta all anno pari energia non inquinanti. plessiva di circa 711 Kwp) per i quali è prevista Reno, Castel Maggiore, San Giovanni in Persi- a ,6 kwh/anno. Questa sistema di produzione energetico si una produzione complessiva di circa ceto, Sala Bolognese, Sant Agata Bolognese, basa anche sull uso del modulo fotovoltaico, Kwh/anno elettrici. Questi impianti permette- Nontantola e Ravarino. un dispositivo in grado di convertire l energia solare mediante effetto fotovoltaico, in energia elettrica. In quest ottica, acquistano una grande impor- ranno un risparmio di circa 165 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) e contribuiranno alla riduzione delle emissioni di gas clima alteranti, grazie ad una mancata emissione nel- Sugli edifici designati sono stati montati impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica costituiti sia da pannelli in silicio policristallino, un materiale costituito da un Sopra, impianti fotovoltaici della scuola media Dante Alighieri a Nonantola (Mo) e della palestra di Sala Bolognese (Bo). Sotto, l impianto installato sul tetto dell asilo di Sant Agata Bolognese (Bo)

14 A destra, generatore fotovoltaico da 20,16 KWp costituito da 144 pannelli, scuola elementare presso Siani. Sotto, gli Inverter della scuola Colombo. In basso, il generatore fotovoltaico alloggiato sul solaio di copertura della scuola Cirino. Finanza Strutturata Impianti fotovoltaici di Mugnano, e da questi al quadro di parallelo e consegna Il Consorzio Cooperative Costruzioni si è do- progetti per loro natura più complessi ed ora Napoli sono stati realizzati con cavo FG07OR di sez. tato, fin dall anno 2000, di un servizio interno molto sentiti dall opinione pubblica che preve- Si tratta di tre impianti fotovoltaici realizzati nel 10 mmq, mentre il collegamento fra il quadro denominato Servizio Finanza Strutturata allo dono, ad esempio, l implemento dell efficienza Comune di Mugnano di Napoli presso la scuola di parallelo e il punto di consegna identificato scopo di operare nell emergente mercato del energetica grazie all utilizzo di fonti energetiche elementare Siani, la scuola materna Colom- a valle dell interruttore é stato realizzato con partenariato pubblico-privato. rinnovabili e la salvaguardia dell ambiente attra- bo e la scuola elementare Cirino. cavo FG07OR 4G10. Il personale impegnato, esperto nell analisi eco- verso un più razionale smaltimento dei rifiuti. Gli impianti sono stati realizzati allo scopo di Nel quadro di consegna sono inoltre presenti nomico-finanziaria, nella gestione del rischio, Il Consorzio Cooperative Costruzioni è attual- produrre energia elettrica in collegamento alla le apparecchiature di interfaccia così come ri- nelle aree del diritto societario, commerciale; mente fra i principali attori di questo mercato se rete di distribuzione di bassa tensione esisten- chiesto dalla norma CEI 11-20, atte ad impedire amministrativo e finanziario, proviene da im- non il principale a livello nazionale. te in corrente alternata trifase. I generatori il funzionamento dell impianto fotovoltaico in portanti società di consulenza, studi professio- L esperienza maturata in grandi e piccole infra- fotovoltaici sono stati alloggiati in locali appo- assenza di tensione dalla rete ENEL. Le strutture nali e banche. Società miste, di trasformazione strutture propone oggi il CCC come un partner siti della scuola, collegati mediante cavi di tipo di supporto per i moduli fotovoltaici sono rea- urbana, project financing, General Contractor, affidabile e capace nella ideazione, nello svilup- FG07OR di sezione 6 mmq, posati in canale di lizzati mediante l utilizzo di profilati in acciaio contratti d area e patti territoriali sono le aree po e nella realizzazione di investimenti privati acciaio Zincato, ai quadri di subcampo. I colle- zincato a caldo FE360B, zavorrate a mezzo di di interesse prevalente del CCC. nei lavori pubblici. gamenti fra i quadri di subcampo e gli inverter lastre in CLS 60 x 60 x 5 cm. Dall inizio dell attività ad oggi il CCC ha parte- È opportuno infatti osservare che il compimen- cipato ed acquisito oltre cinquanta operazioni to delle opere rappresenta, in tali operazioni, di partenariato pubblico-privato che riguardano solamente il necessario presupposto del loro settori aziendali di consolidato interesse. Si par- sfruttamento economico che avviene nel lun- la infatti di costruzione e gestione di ospedali, go periodo: ciò significa che l attenzione si infrastrutture, impianti sportivi ed edifici pubbli- deve focalizzare su più sofisticati aspetti quali ci ed il recupero di edifici storici di pregio. il security package del progetto ovvero il si- Inoltre lo schema costitutivo del project finan- stema delle misure di mitigazione e copertura cing ha riscosso i maggiori successi per quei dei rischi

15 A sinistra, varie viste della nuova sede del Comune di Bologna. Finanza Strutturata Presidio ospedaliero, Settimo Torinese, prospetto principale dell edificio. Vista interna ed esterna del corpo cilindrico centrale di collegamento. Sede Comune di Bologna da cui prima risultava separata per la presenza Presidio ospedaliero, Settimo Torinese te realizzate con casserature di tipo industria- Il progetto di una nuova sede dei Servizi Unifi- della linea ferroviaria. Il nuovo presidio ospedaliero di Settimo Tori- le Skydeck per le partizioni orizzontali e cati del Comune di Bologna nasce dall esigenza L intervento in project financing, realizzato da nese ha una superficie di circa mq ed è casseri preassemblati per gli elementi portan- di raccogliere in un unico complesso le numero- un gruppo imprenditoriale bolognese, guidato inserito in un lotto di quasi mq. ti verticali. Nella stessa ottica per l armatura se sedi degli uffici comunali, precedentemente dal CCC, che ne ha affidato la progettazione È un edificio di quattro piani composto da tre delle solette piene si è preferita la tecnologia distaccate in diversi punti della città, per ren- all architetto Mario Cucinella, comporta un blocchi contenenti gli studi medici, le stanze Bamtec. dere così più agevole la fruizione degli uffici da investimento complessivo di circa 100 milio- di degenza e i servizi di riabilitazione, uniti da Gli impianti di produzione di acqua calda sa- parte del pubblico, più efficiente la gestione dei ni di euro, per la costruzione di un complesso un corpo cilindrico, dove si concentrano i ser- nitaria sono composti da due sistemi distinti servizi e la comunicazione tra i diversi settori immobiliare di mq di superficie utile, vizi di accettazione ed i collegamenti verticali di produzione acqua, per le degenze e per le all interno del Comune. La nuova sede del Co- destinato, per circa mq, agli uffici del tra i vari livelli dell ospedale. Il progetto com- cucine. Le centrali energetiche sono compo- mune nell area dell ex Mercato ortofrutticolo Comune, e per circa mq a servizi richiesti prende la realizzazione di un vasto parcheggio ste da una centrale frigorifera, particolarmen- (quartiere Bolognina) contribuisce a riqualifica- dall Amministrazione, tra cui asilo, ristorante, pubblico (circa 360 posti), uno per i dipendenti te curata dal punto di vista ambientale, una re dal punto di vista urbanistico una zona im- uffici, nonché un parcheggio su cinque piani (circa 100 posti) ed un area a parco piantuma- centrale termica, una centrale di pompaggio portante della città, favorendo il ristabilirsi di un fuori terra e due interrati per 900 posti auto ed ta ed attraversata da percorsi pedonali. dei fluidi termovettori, impianti fan coils e di collegamento con il resto del territorio urbano, una quota di spazi commerciali. Tutte le strutture in elevazione in c.a. sono sta- ventilazione

16 A sinistra, campo dei tetrapodi in calcestruzzo. Sotto, vista aerea d insieme del porto di Marina di Stabia. Il porto di Marina di Stabia Su un area di mq nei pressi di Castellamare sorge il porto turistico di Marina di Stabia, un centro di rilevanza internazionale, fra i più grandi del Mediterraneo. Situato al centro del golfo di Napoli, il porto turistico è costruito in funzione della massima efficienza in particolare nei confronti della richiesta di servizi nautici e di assistenza altamente specializzata. La sua collocazione in una zona caratterizzata da un importante patrimonio storico è sottolineata dalla presenza di importanti siti storici ed archeologici che comprendono la città di Napoli e lo stesso territorio vesuviano. In grado di contenere fino a posti barca, ha una capacità d ormeggio che può ospitare yacht lunghi fino a 100 m. Oltre ad attirare visitatori grazie alle zone attigue a forte richiamo turistico, i servizi offerti dal porto costituiranno anche un importante attrattore per tutte le attività commerciali che troveranno il loro sviluppo privilegiato nel complesso portuale. È prevista la realizzazione di spazi dedicati ad attività commerciali: hotel, centro commerciale, multisala cinematografica, uffici e ristoranti. Il porto, aperto nel 2006, garantisce servizi di ormeggio di qualità ad armatori ed equipaggi, quali rimessaggi, servizi d officina riparativi e manutentivi, alaggio e trasporto imbarcazioni. Le strutture a terra del nuovo porto sono state progettate dall architetto Massimiliano Fuksas

17 Concept L Atelier - Stampato su carta Fedrigoni Symbol Freelife di pura cellulosa Ecf (Elemental Chlorine Free) con elevato contenuto di riciclo selezionato preconsumer Consorzio Cooperative Costruzioni - CCC Società cooperativa Via Marco Emilio Lepido, 182/ Bologna Tel. 051/ Fax. 051/

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

Il termovalorizzatore del territorio di Forlì

Il termovalorizzatore del territorio di Forlì Il termovalorizzatore del territorio di Forlì Il termovalorizzatore del territorio di Forlì Cos è la termovalorizzazione Come funziona la termovalorizzazione Realizzato nel 2008 secondo le più moderne

Dettagli

SCHEDA 2 Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2015/2017 COMUNE DI PRATO Articolazione della copertura finanziaria

SCHEDA 2 Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2015/2017 COMUNE DI PRATO Articolazione della copertura finanziaria 1 100005 6 A05-8 Manutenzione straordinaria Nidi 1 100.000,00 100.000,00 100.000,00 300.000,00 N 2 100005 1 A05-8 3 100005 1 A05-8 Realizzazione della nuova palestra a servizio della scuola media Don Bosco

Dettagli

Sede legale e sede operativa: via 1 Maggio 18 40057 Granarolo dell Emilia (BO)

Sede legale e sede operativa: via 1 Maggio 18 40057 Granarolo dell Emilia (BO) sede legale: via 1 Maggio 18, 40057 Granarolo dell Emilia (BO) codice fiscale e partita iva: IT-03259511206 tel 051/0980981 fax 051/0980985 email tmcooperativa@pec.it T.M. TECNOLOGIE e MOBILITA Soc. Coop.

Dettagli

L efficienza energetica nella sanità in Italia. Un caso di eccellenza: l Azienda Ospedaliera di Perugia.

L efficienza energetica nella sanità in Italia. Un caso di eccellenza: l Azienda Ospedaliera di Perugia. L efficienza energetica nella sanità in Italia. Un caso di eccellenza: l Azienda Ospedaliera di Perugia. Il nostro mondo sta cambiando 2 2N. 2 Nel 2050, la popolazione mondiale sarà di 9.1 miliardi di

Dettagli

PIÙ ENERGIA ALL ENERGIA.

PIÙ ENERGIA ALL ENERGIA. PIÙ ENERGIA ALL ENERGIA. COFELY. Leader nell efficienza energetica e ambientale. Gestione energia e fotovoltaico Case History // Comune e Provincia di Roma Per il Comune di Roma, Cofely si occupa della

Dettagli

Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI

Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI Localizzazione: l ambito urbano è collocato intorno all asse della via Emilia nella porzione est rispetto al centro città. In particolare esso è

Dettagli

SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA

SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA COMUNE DI MONTESE Provincia di Modena Via Panoramica, 60-41055 Montese Sportello Unico Tel. 059 971112 fax 059 971125 C.F. 00273460360 SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA Da presentare entro 15 giorni dalla Comunicazione

Dettagli

Iren Acqua Gas Iren Ambiente Iren Emilia Iren Energia Iren Mercato

Iren Acqua Gas Iren Ambiente Iren Emilia Iren Energia Iren Mercato S E R V I Z I D I Q U A L I T À Iren è una delle più importanti e dinamiche multiutility del panorama italiano e opera nei settori dell energia elettrica, dell energia termica per teleriscaldamento, del

Dettagli

Milano (MI) PII Montecity Rogoredo. Scala 1:20.000

Milano (MI) PII Montecity Rogoredo. Scala 1:20.000 Milano (MI) PII Montecity Rogoredo Scala 1:20.000 Inquadramento territoriale Il Programma Integrato d Intervento interessa un area di circa 1.100.000 mq, collocata nel settore sud est di Milano, attualmente

Dettagli

www.progettoscer.it PROGETTO PILOTA per Poli Industriali PRIMO in ITALIA

www.progettoscer.it PROGETTO PILOTA per Poli Industriali PRIMO in ITALIA nuovo S istema di C limatizzazione di edifici artigianali in ambito urbano basato sulle fonti Energetiche Rinnovabili PROGETTO PILOTA per Poli Industriali PRIMO in ITALIA www.progettoscer.it Il progetto

Dettagli

ENPLUS L ENERGIA CHE VUOI

ENPLUS L ENERGIA CHE VUOI ENPLUS L ENERGIA CHE VUOI ENPLUS è una realtà aziendale italiana, con sistema di qualità certificato ISO 9001:2008, che opera nell impiantistica meccanica e termoelettrica industriale, realizza costruzioni

Dettagli

LA CENTRALE TORINO NORD

LA CENTRALE TORINO NORD LA CENTRALE Iren Energia è la società del ruppo Iren che opera nei settori della produzione e distribuzione di energia elettrica, nella produzione e distribuzione di energia termica per teleriscaldamento

Dettagli

CMAPAM1EM Concorso d idee per la riqualificazione e sviluppo del sito minerario di Balangero e Corio

CMAPAM1EM Concorso d idee per la riqualificazione e sviluppo del sito minerario di Balangero e Corio CMAPAM1EM Concorso d idee per la riqualificazione e sviluppo del sito minerario di Balangero e Corio PIANO DI GESTIONE Il Piano di gestione per la proposta progettuale di riqualificazione dell Amiantifera

Dettagli

Il quartiere solare di Linz

Il quartiere solare di Linz Il quartiere solare di Linz di Giordana Castelli La città solare di Linz è un caso di eccellenza dal punto di vista della sostenibilità sociale ed ambientale ed è il risultato della volontà dell amministrazione

Dettagli

Il termovalorizzatore del territorio di Bologna

Il termovalorizzatore del territorio di Bologna Il termovalorizzatore del territorio di Bologna Il termovalorizzatore del territorio di Bologna Cos è la termovalorizzazione Come funziona la termovalorizzazione Realizzato nel 2005 secondo le più moderne

Dettagli

COMUNICATO STAMPA PARTONO I LAVORI PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA SEDE UNICA DELLA REGIONE PIEMONTE

COMUNICATO STAMPA PARTONO I LAVORI PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA SEDE UNICA DELLA REGIONE PIEMONTE COMUNICATO STAMPA Torino, 30 novembre 2011 PARTONO I LAVORI PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA SEDE UNICA DELLA REGIONE PIEMONTE Si inaugura all insegna della sicurezza del lavoro la costruzione della sede

Dettagli

LA SCUOLA PRIMA DI TUTTO MA NON SOLO

LA SCUOLA PRIMA DI TUTTO MA NON SOLO RIDARE VALORE ALL EDILIZIA PUBBLICA CON QUALITÀ: Monitoraggi, Ricostruzione, Efficienza Energetica e Innovazione BUONE PRATICHE E BANDI DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA RICOSTRUZIONE DI EDIFICI PUBBLICI

Dettagli

VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 2013

VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 2013 COMUNE DI SAN ROMANO IN GARFAGNANA Provincia di Lucca VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 03 NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

Dettagli

FASE PARTECIPATIVA. INTERVISTA Cittadini / Turisti / Studenti. L impegno verso un futuro sostenibile. Arch. Lea Quintavalle

FASE PARTECIPATIVA. INTERVISTA Cittadini / Turisti / Studenti. L impegno verso un futuro sostenibile. Arch. Lea Quintavalle Piano d azione per l energia sostenibile FASE PARTECIPATIVA INTERVISTA Cittadini / Turisti / Studenti Progettista Consulente R.U.P. Coordinamento Ing. Bartolomeo Sciannimanica Arch. Lea Quintavalle Arch.

Dettagli

BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy

BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy Comune di Camposampiero (PD) IL PARCO DI CAMPOSAMPIERO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE Sintesi non Tecnica 2 Studio di Impatto Ambientale Il Parco di Camposampiero

Dettagli

Ruolo dei comuni nell applicazione della legislazione energetica edilizia

Ruolo dei comuni nell applicazione della legislazione energetica edilizia 1 Ruolo dei comuni nell applicazione della legislazione energetica edilizia 2 Ruolo dei comuni REGOLAMENTAZIONE CONTROLLO - Redazione allegati energetico-ambientali ai regolamenti edilizi - Accertamenti

Dettagli

Tecnopolo Tiburtino - Complesso Technology. OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Acquisto e locazione. Via A. Olivetti, 24-26 00131 Roma

Tecnopolo Tiburtino - Complesso Technology. OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Acquisto e locazione. Via A. Olivetti, 24-26 00131 Roma OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Acquisto e locazione Via A. Olivetti, 24-26 00131 Roma 1 INDICE Introduzione..4 Ubicazione e accessibilità.5 Caratteristiche principali...6 Opportunità di investimento.7 Servizi..8

Dettagli

SCHEDA 3 Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2015/2017 COMUNE DI PRATO ELENCO ANNUALE

SCHEDA 3 Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2015/2017 COMUNE DI PRATO ELENCO ANNUALE Triennale delle Opere Pubbliche 2015/2017 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 C37B14000250004 Manutenzione straordinaria Nidi Totti Stefano 100.000,00 300.000,00 CPA / / 1 SF 4/2015 4/2017 Realizzazione

Dettagli

Così, insieme, la nostra energia vale di più

Così, insieme, la nostra energia vale di più 1 Protocollo d intesa del16 febbraio 2010 L impegno del Consorzio JPE sull uso razionale e consapevole dell energia nell edilizia PER IL RILANCIO PRODUTTIVO ED OCCUPAZIONALE DELLE PMI PIEMONTESI ATTRAVERSO

Dettagli

PRIMI INTERVENTI DEL PROGRAMMA ENERGETICO Le prime 10 azioni per il triennio 2010-2012 a cura dell ufficio per l attuazione del programma energetico

PRIMI INTERVENTI DEL PROGRAMMA ENERGETICO Le prime 10 azioni per il triennio 2010-2012 a cura dell ufficio per l attuazione del programma energetico PRIMI INTERVENTI DEL PROGRAMMA ENERGETICO Le prime 10 azioni per il triennio 2010-2012 a cura dell ufficio per l attuazione del programma energetico 1 - Smart Grid alla Sapienza, contributi di IBM, ACEA,

Dettagli

Le eccellenze energetiche del Comune di Rozzano. Ing. Marco Masini Presidente CCDP Territorio

Le eccellenze energetiche del Comune di Rozzano. Ing. Marco Masini Presidente CCDP Territorio Le eccellenze energetiche del Comune di Rozzano Ing. Marco Masini Presidente CCDP Territorio Il Comune di Rozzano 12,5 kmq 40.502 abitanti (31/12/08) 73 km strade comunali 6 km strade provinciali 4 km

Dettagli

SETTORE LAVORI PUBBLICI SCHEMA PROGRAMMA DEI LAVORI PUBBLICI E OPERE PUBBLICHE PIANO TRIENNALE 2006 2007 2008 ELENCO ANNUALE 2006

SETTORE LAVORI PUBBLICI SCHEMA PROGRAMMA DEI LAVORI PUBBLICI E OPERE PUBBLICHE PIANO TRIENNALE 2006 2007 2008 ELENCO ANNUALE 2006 Comune di Follonica SETTORE LAVORI PUBBLICI il Comune di follonica è certificato ISO 14.001/96 SCHEMA PROGRAMMA DEI LAVORI PUBBLICI E OPERE PUBBLICHE PIANO TRIENNALE 2006 2007 2008 ELENCO ANNUALE 2006

Dettagli

Giampiero Colli Anima/Coaer. Logo associazione nello schema

Giampiero Colli Anima/Coaer. Logo associazione nello schema Work shop tecnico: Edifici Impianti a pompa di calore per la climatizzazione annuale e la produzione di acqua calda sanitaria: soluzioni per edifici polifunzionali, residenziali, uffici. Giampiero Colli

Dettagli

MASSALOMBAR SSALOMBARDARAV RDARAVENNA

MASSALOMBAR SSALOMBARDARAV RDARAVENNA MASSALOMBAR SSALOMBARDARAV RDARAVENNA UN ECCELLENTEOPPORTUNITÀDIRIQUALIFIC ECCELLENTEOPPORTUNITÀDIRIQUALIFICAZIONEIMMOBIL PPORTUNITÀDI RIQUALIFICAZIONEIMMOBILIAREUN ECCE ALIFICAZIONEIMMOBILIARE L EX ZUCCHERIFICIO

Dettagli

PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO

PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO Valutazione Ambientale Strategica del Piano di Governo del Territorio - 28 luglio 2010 - La VAS nel processo di pianificazione Accompagna il processo della formazione

Dettagli

ASSICURAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ NEL CONSORZIO COOPERATIVE COSTRUZIONI 1

ASSICURAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ NEL CONSORZIO COOPERATIVE COSTRUZIONI 1 ASSICURAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ NEL CONSORZIO COOPERATIVE COSTRUZIONI 1 Dino Bogazzi Direttore Qualità e Organizzazione - Consorzio Cooperative Costruzioni 1. Premessa I consorzi fra cooperative

Dettagli

Nuova Tecnologia Cappotto Attivo

Nuova Tecnologia Cappotto Attivo Nuova Tecnologia Cappotto Attivo Negli edifici di vecchia concezione un elemento particolarmente sentito è l isolamento termico. Una soluzione minimamente invasiva è il così detto "cappotto di un edificio",

Dettagli

Aree produttive sostenibili e Green marketing

Aree produttive sostenibili e Green marketing Aree produttive sostenibili e Green marketing IL GREEN MARKETING COME OPPORTUNITÀ DI RILANCIO ECONOMICO Il marketing green si occupa di inserire nel mercato prodotti che salvaguardano l ambiente attraverso

Dettagli

Energia. RSA Provincia di Milano. Energia

Energia. RSA Provincia di Milano. Energia RSA Provincia di Milano Energia Fig. 1: consumi elettrici per ciascun settore La produzione e il consumo di energia hanno impatto dal punto di vista ambientale, soprattutto per ciò che riguarda il consumo

Dettagli

TORREREGIONEPIEMONTE S.C.AR.L.

TORREREGIONEPIEMONTE S.C.AR.L. NUOVO PALAZZO PER UFFICI REGIONE PIEMONTE STAZIONE APPALTANTE: REGIONE PIEMONTE IMPRESA ESECUTRICE: TORREREGIONEPIEMONTE S.C.AR.L. IMPRESA ESECUTRICE: IMMAGINE MODELLO TORREREGIONEPIEMONTE S.C.AR.L. COOPSETTE

Dettagli

Vega 2: un iniziativa brownfield. metropolitana, infrastrutturata e di sistema

Vega 2: un iniziativa brownfield. metropolitana, infrastrutturata e di sistema Vega 2: un iniziativa brownfield metropolitana, infrastrutturata e di sistema Dicembre 2012 Il Gruppo 2 Il Gruppo Condotte La Società Italiana per Condotte d Acqua S.p.A. - Condotte -, fondata a Roma nel

Dettagli

Consorzio Costruttori ModenesI

Consorzio Costruttori ModenesI progettazione grafica: gocommunication.it - stampa: golinelli.it promosso da Consorzio Costruttori ModenesI S.C.P.A. promosso da Consorzio Costruttori ModenesI S.C.P.A. Il Consorzio C.C.M. nasce per precisa

Dettagli

COMUNE DI CASALEGGIO NOVARA. Progetto di realizzazione di impianto fotovoltaico e pannelli solari termici

COMUNE DI CASALEGGIO NOVARA. Progetto di realizzazione di impianto fotovoltaico e pannelli solari termici COMUNE DI CASALEGGIO NOVARA Progetto di realizzazione di impianto fotovoltaico e pannelli solari termici Indice 1.1 QUADRO CONOSCITIVO GENERALE E OBIETTIVI DELL INTERVENTO...2 1.1.1 Inquadramento complessivo

Dettagli

Protocollo Allo Sportello Unico per l Edilizia Comune di Bazzano

Protocollo Allo Sportello Unico per l Edilizia Comune di Bazzano Protocollo Allo Sportello Unico per l Edilizia Comune di Bazzano Pratica U.T. Cod. Eco SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA PARTE C) (art. 20 L.R 25/11/2002, n. 31 e art. 104 del R.E.) PER L ASSEVERAZIONE DEI REQUISITI

Dettagli

STUDIO DI FATTIBILIA CIRCOLO MONTE ADONE

STUDIO DI FATTIBILIA CIRCOLO MONTE ADONE 2009 STUDIO DI FATTIBILIA CIRCOLO MONTE ADONE Arch. Riccardo Giacobazzi CISA Centro Innovazione per la Sostenibilità Ambientale 15/09/2009 INDICE Introduzione... pag. 3 Analisi energetica della struttura.....pag.

Dettagli

Comune di Canazei TELERISCALDAMENTO

Comune di Canazei TELERISCALDAMENTO Comune di Canazei TELERISCALDAMENTO C A N A Z E I Perché il teleriscaldamento a Canazei? Il progetto ha una notevole valenza per la comunità e gli utenti che la compongono, sia in termini economici che

Dettagli

Ministero della Difesa Direzione Generale dei Lavori e del Demanio Ufficio Generale Dismissione Immobili Piazza della Marina, 4-00196 Roma

Ministero della Difesa Direzione Generale dei Lavori e del Demanio Ufficio Generale Dismissione Immobili Piazza della Marina, 4-00196 Roma Allegato A Ministero della Difesa Direzione Generale dei Lavori e del Demanio Ufficio Generale Dismissione Immobili Piazza della Marina, 4-00196 Roma RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Alloggio codice ERM3234

Dettagli

Esperienze di sostituzione di tetti in amianto con tetti fotovoltaici negli edifici. ing. Piergabriele Andreoli

Esperienze di sostituzione di tetti in amianto con tetti fotovoltaici negli edifici. ing. Piergabriele Andreoli Esperienze di sostituzione di tetti in amianto con tetti fotovoltaici negli edifici ing. Piergabriele Andreoli L Agenzia per l Energia l di Modena L Agenzia per l Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS)

Dettagli

Conferenza Internazionale Riuso Sostenibile del Patrimonio Edilizio Torino, 5 giugno 2007 L ENERGIA: CHIAVE DI VOLTA DEL RIUSO EDILIZIO SOSTENIBILE Marco Filippi Dipartimento di Energetica, Politecnico

Dettagli

Soluzioni edili Pag. 1. Una storia lunga un secolo Pag. 2. L attività di engineering Pag. 3. I settori di attività Pag. 4. Scheda di sintesi Pag.

Soluzioni edili Pag. 1. Una storia lunga un secolo Pag. 2. L attività di engineering Pag. 3. I settori di attività Pag. 4. Scheda di sintesi Pag. DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Soluzioni edili Pag. 1 Una storia lunga un secolo Pag. 2 L attività di engineering Pag. 3 I settori di attività Pag. 4 Scheda di sintesi Pag. 6 Mantova, luglio 2006

Dettagli

Peduzzi dott. ing. Amalio

Peduzzi dott. ing. Amalio Nome Cognome CURRICULUM FORMATIVO-PROFESSIONALE Amalio Peduzzi Nato a Como il 24/11/1972 Residente a Cerano d Intelvi (Como) in Via Roma n. 37 cap 22020 Stato civile Coniugato. Congedo per svolgimento

Dettagli

Pensiamo, creiamo e conserviamo l Italia di domani.

Pensiamo, creiamo e conserviamo l Italia di domani. Pensiamo, creiamo e conserviamo l Italia di domani. Lavori Servizi Pensiamo, creiamo e conserviamo l Italia di domani. CHI SIAMO Il Consorzio Italwork consta oggi di 400 risorse, di cui fanno parte professioni

Dettagli

WineCenter Caldaro una nuova soluzione energetica

WineCenter Caldaro una nuova soluzione energetica WineCenter Caldaro una nuova soluzione energetica Dott. Ing. Georg Felderer Via Negrelli Straße 13 39100 Bolzano / Bozen Tel.: 0471 054040 KLIMAHOUSE 07 Il WineCenter a Caldaro Il WineCenter a Caldaro

Dettagli

La nostra azienda FATTURATO DEGLI ULTIMI 5 ANNI: 16.123.850,00

La nostra azienda FATTURATO DEGLI ULTIMI 5 ANNI: 16.123.850,00 La nostra azienda FATTURATO DEGLI ULTIMI 5 ANNI: 16.123.850,00 NUMERO DI DIPENDENTI: 18 CERTIFICAZIONI: ISO 9001 SOA OG1, OG3, OG9, OG12 MEMBRO DI ASSOCIAZIONI DI IMPRESE Assimpredil ANCE - Membro del

Dettagli

L ALLEGATO ENERGETICO COMUNALE CINQUE ANNI DI APPLICAZIONE

L ALLEGATO ENERGETICO COMUNALE CINQUE ANNI DI APPLICAZIONE CITTA DI SETTIMO TORINESE L ALLEGATO ENERGETICO COMUNALE CINQUE ANNI DI APPLICAZIONE VENERDI 7 NOVEMBRE 2014, ORE 16,30 SALA LEVI, BIBLIOTECA ARCHIMEDE PIAZZA CAMPIDOGLIO, SETTIMO TORINESE QUANDO NASCE

Dettagli

NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA

NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA Comune di Piacenza UNITÀ DI PROGETTO GRANDI PROGETTI NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA RELAZIONE DESCRITTIVA Piacenza, luglio 2010 IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (arch. Taziano Giannessi) Unità di

Dettagli

Il progetto del Gruppo Hera per la mobilità elettrica. Relatore dott.ing.massimo Carratù

Il progetto del Gruppo Hera per la mobilità elettrica. Relatore dott.ing.massimo Carratù Il progetto del Gruppo Hera per la mobilità elettrica Relatore dott.ing.massimo Carratù Le ragioni dell interesse crescente sull auto elettrica Benefici Ambientali Raggiungimento obiettivi di riduzione

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 3 REPARTO INFRASTRUTTURE Ufficio Lavori Sezione Gestione Alloggi RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA COMUNE DI BRESCIA VIA CUCCA, 16 PALAZINA DEMANIALE ALLOGGIO EBS0034 1 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE

Dettagli

LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL BORGO STORICO DI MONTIERI NELL AMBITO DEL PROGETTO GEOTHERMAL COMMUNITIES (FP7)

LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL BORGO STORICO DI MONTIERI NELL AMBITO DEL PROGETTO GEOTHERMAL COMMUNITIES (FP7) LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL BORGO STORICO DI MONTIERI NELL AMBITO DEL PROGETTO GEOTHERMAL COMMUNITIES (FP7) 20 Ottobre 2012 Valentina Marino Dottoressa di Ricerca, Architetto Dipartimento di Architettura

Dettagli

L Assessore all Ambiente Gianluigi Bentoglio

L Assessore all Ambiente Gianluigi Bentoglio La conservazione ambientale e le sue problematiche spesso causate dall uomo hanno un qualcosa di positivo e stimolante, e mi spiego meglio: Tutti vorremmo un ambiente bello, pulito ed intatto, ma questo

Dettagli

Cofely Italia Pensiamo con innovazione. Agiamo con efficienza.

Cofely Italia Pensiamo con innovazione. Agiamo con efficienza. Cofely Italia Pensiamo con innovazione. Agiamo con efficienza. Benvenuti in Cofely, dove l energia è più efficiente. vi offriamo tutto per DarvI SoLo CIò ChE vi SErvE. presente in circa 40 paesi nel mondo

Dettagli

I risultati del primo Piano Triennale di attuazione del PER

I risultati del primo Piano Triennale di attuazione del PER I risultati del primo Piano Triennale di attuazione del PER LA POLITICA ENERGETICA DELLA REGIONE La Regione Emilia-Romagna (in attuazione del nuovo art. 117 della Costituzione che definisce l energia materia

Dettagli

L energia solare ha un nuovo orizzonte

L energia solare ha un nuovo orizzonte L energia solare ha un nuovo orizzonte Soltigua presenta PTMx, il concentratore solare parabolico per applicazioni diffuse sul territorio. Soltigua, una nuova frontiera per una risorsa inesauribile Produrre

Dettagli

I nostri impegni per l ambiente

I nostri impegni per l ambiente I nostri impegni per l ambiente Il Sole e la Luna ha scelto di impegnarsi quotidianamente per l ambiente, puntando sull eccellenza ambientale del marchio Ecolabel europeo per ridurre gli impatti generati

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA. Leonardo Setti Polo di Rimini - Università di Bologna POLO TECNOLOGICO ENERGIA & AMBIENTE

GUIDA ALLA LETTURA. Leonardo Setti Polo di Rimini - Università di Bologna POLO TECNOLOGICO ENERGIA & AMBIENTE GUIDA ALLA LETTURA Leonardo Setti Polo di Rimini - Università di Bologna POLO TECNOLOGICO ENERGIA & AMBIENTE 1) Indicazioni generali 2) Spiegazione singole schede dalla n. 15 a seguire INDICAZIONI GENERALI

Dettagli

Procedure di base finalizzate all efficienza energetica

Procedure di base finalizzate all efficienza energetica Energia del futuro: l efficienza nei sistemi energetici del territorio 17-18 maggio 2014 Hotel Splendid Baveno, via Sempione 12 Procedure di base finalizzate all efficienza energetica prof. Marco Carlo

Dettagli

www.cmeconsorzio.it Consorzio Imprenditori Edili società cooperativa

www.cmeconsorzio.it Consorzio Imprenditori Edili società cooperativa Consorzio Imprenditori Edili società cooperativa www.cmeconsorzio.it Sede MODENA Via Malavolti, - 1122 Modena Tel. 0 9 2 2 0 Fa9 0 9 2 12 0 cme cmeconsorzio.it Uffici: L AQUILA Via Rodolfo Volpe Tel. 0862

Dettagli

Presentazione Aziendale

Presentazione Aziendale Presentazione Aziendale Il sottoscritto Dott. Ing. Ezio Combi, in qualità di responsabile della Co-Energy (Ingegneria degli Impianti e delle Energie Alternative), nato ad Anzio il 21-12-1980 con studio

Dettagli

COMUNE SAN TAMMARO SI X X NO SI X SI X COMUNITA' MONTANA 1.Tenuta Reale di Carditello PIANO ENERGETICO

COMUNE SAN TAMMARO SI X X NO SI X SI X COMUNITA' MONTANA 1.Tenuta Reale di Carditello PIANO ENERGETICO DATI GENERALI VINCOLI SULL'AREA TERRITORIALE REGIONE CAMPANIA PROVINCIA CASERTA AMBIENTALI PAESAGGISTICI ARCHEOLOGICI PARCHI NATURALI COMUNE SAN TAMMARO SI X X NO SI X SI X COMUNITA' MONTANA SE SI INDICARE

Dettagli

L area in cui è situato il residence Aurora si colloca alle porte di Pasiano, all incrocio tra via Roma e via Pasiano di Sotto.

L area in cui è situato il residence Aurora si colloca alle porte di Pasiano, all incrocio tra via Roma e via Pasiano di Sotto. IMMOBILARE DAL ZIN S.R.L. Ogni cosa che vedo e faccio prende senso in uno spazio della mente dove regna la stessa calma di qui, la stessa penombra, lo stesso silenzio percorso da fruscii di foglie. I.

Dettagli

Premessa percorso municipale, Conferenza Urbanistica Cittadina, Carta dei valori municipali parte generale schede progetto

Premessa percorso municipale, Conferenza Urbanistica Cittadina,  Carta dei valori municipali parte generale  schede progetto Premessa Il percorso municipale, che porterà alla Conferenza Urbanistica Cittadina, prevede la raccolta dei materiali progettuali, riguardanti tutta l area municipale, da acquisire nel corso delle riunioni

Dettagli

Facoltà di Economia e Commercio progetto di ristrutturazione dell edificio ex I. R. VE.

Facoltà di Economia e Commercio progetto di ristrutturazione dell edificio ex I. R. VE. Facoltà di Economia e Commercio progetto di ristrutturazione dell edificio ex I. R. VE. LA STORIA DELL EDIFICIO GENERALE La nuova sede dell Ospizio di Carità (Regio Istituto di Riposo per la Vecchiaia),

Dettagli

Regolamento Edilizio Comunale

Regolamento Edilizio Comunale COMUNE DI CALUSCO D ADDA Provincia di Bergamo Allegato Energetico al Regolamento Edilizio Comunale adottato con deliberazione consiliare n. approvato con deliberazione consiliare n. PREMESSA L Unione Europea,

Dettagli

Comune di Udine Pianificazione Energetica

Comune di Udine Pianificazione Energetica Comune di Udine Pianificazione Energetica Pianificazione Energetica: procedura PIANIFICAZIONE ENERGETICA RACCOLTA DATI ANALISI DATI DEFINIZIONE BASELINE BILANCIO ENERGETICO INCIDENZA CONSUMI/EMISSIONI

Dettagli

Programma amministrativo

Programma amministrativo Programma amministrativo AMBIENTE E SOSTENIBILITA Riduzione dei rifiuti: Redazione del Piano Comunale per la Riduzione della Produzione dei Rifiuti. Il Piano è uno strumento necessario per individuare

Dettagli

Comune di Castiglione Olona PGT 2013 3

Comune di Castiglione Olona PGT 2013 3 INDICE Ambito di Trasformazione AT1 Residenziale via Petrarca, via Montello... 4 Ambito di Trasformazione AT2 Residenziale via Boccaccio - via Monte Cengio... 10 Ambito di Trasformazione AT3 Residenziale

Dettagli

Nuovo Centro Civico e Stazione Tramvia Veloce - Scandicci

Nuovo Centro Civico e Stazione Tramvia Veloce - Scandicci Nuovo Centro Civico e Stazione Tramvia Veloce - Scandicci ARX S.r.l. C.T.C. SOCIETA COOPERATIVA GLOBAL SERVICE TOSCANA GENNAIO 2007 Relazione tecnica generale - gennaio/07 (ai sensi dell art. 20 D.P.R.

Dettagli

Comune di Rivanazzano Terme 1. PREMESSA... 2 2. NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE: COMPARAZIONE... 2

Comune di Rivanazzano Terme 1. PREMESSA... 2 2. NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE: COMPARAZIONE... 2 Comune di Rivanazzano Terme SOMMARIO 1. PREMESSA... 2 2. NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE: COMPARAZIONE... 2 DdP - Norme Tecniche di Attuazione: comparazione fra il testo adottato e quello definitivo conseguente

Dettagli

Il Sole, energia pulita per la Calabria

Il Sole, energia pulita per la Calabria DIPARTIMENTO 5 - ATTIVITA PRODUTTIVE - SETTORE POLITICHE ENERGETICHE Servizio n. 5 Programmi nazionali e comunitari POR CALABRIA FESR 2007/2013 ASSE II ENERGIA Linea d intervento 2.1.1.1 Avviso pubblico

Dettagli

LA CASA CHE SOGNI A 2 PASSI DA TE

LA CASA CHE SOGNI A 2 PASSI DA TE SENIGALLIA LA CASA CHE SOGNI A 2 PASSI DA TE RINASCE UN AREA DI SENIGALLIA Si chiama RESIDENZE SAN SEBASTIANO. Un nome che già appartiene all identità cittadina: San Sebastiano è il nome dell antistante

Dettagli

La certificazione energetica degli edifici

La certificazione energetica degli edifici La certificazione energetica degli edifici Arch. Riccardo Giacobazzi Consulente tecnico di CISA per il settore della bioedilizia Decreto Legislativo del 29 dicembre 2006 n.311 Disposizioni correttive e

Dettagli

g.w. reinberg, edifici residenziali a salisburgo e vienna, austria

g.w. reinberg, edifici residenziali a salisburgo e vienna, austria g.w. reinberg, edifici residenziali a salisburgo e vienna, austria Possiamo considerare l architetto austriaco un pioniere dell architettura solare, avendo egli svolto da oltre venti anni attività di ricerca

Dettagli

NUOV O A V A S TA T Z A IONE A V A V ROMA TIBURTINA

NUOV O A V A S TA T Z A IONE A V A V ROMA TIBURTINA NUOVA STAZIONE AV ROMA TIBURTINA L Alta Velocità italiana Malpen sa L avvento del trasporto AV-AC in Italia segna un nuovo paradigma per la mobilità sul nostro territorio. Dal13 dicembre 2009, 1000 km

Dettagli

PIANO DIRETTORE PRESIDIO OSPEDALIERO VAL TIDONE

PIANO DIRETTORE PRESIDIO OSPEDALIERO VAL TIDONE PIANO DIRETTORE PRESIDIO OSPEDALIERO VAL TIDONE L ospedale è costituito da quattro ali parallele collegate tra di loro da un corridoio centrale di raccordo e da una piccola palazzina, unita dal corridoio

Dettagli

LE INFRASTRUTTURE MOBILI E DEL SISTEMA VIABILISTICO NELL AREA METROPOLITANA

LE INFRASTRUTTURE MOBILI E DEL SISTEMA VIABILISTICO NELL AREA METROPOLITANA Capitolo 1. Il programma delle infrastrutture mobili e del sistema viabilistico nell area metropolitana. Come già detto, nel documento Indirizzi di politica urbanistica, elaborato dall Assessorato all

Dettagli

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE 1) PREMESSA...2 2) DESCRIZIONE DEL TERMINALE...2 2.1) RICEZIONE...3 2.2) STOCCAGGIO...3 2.3) RIGASSIFICAZIONE...4 2.4) RECUPERO BOIL-OFF GAS (BOG)...4

Dettagli

ELEMENTI CHIAVE. Allocazione di risorse (umane e finanziarie) per realizzazione di azioni e monitoraggio

ELEMENTI CHIAVE. Allocazione di risorse (umane e finanziarie) per realizzazione di azioni e monitoraggio Il Piano d Azione per l Energia Sostenibile (PAES) del Comune di Napoli Prof. Massimo Dentice d Accadia Università degli Studi di Napoli Federico II Dipartimento di Ingegneria Industriale Il PAES è il

Dettagli

PROECO PROGETTAZIONE E CONSULENZA IMPIANTI TECNOLOGICI E PREVENZIONE INCENDI CURRICULUM DELLA SOCIETA

PROECO PROGETTAZIONE E CONSULENZA IMPIANTI TECNOLOGICI E PREVENZIONE INCENDI CURRICULUM DELLA SOCIETA PROGETTAZIONE E CONSULENZA IMPIANTI TECNOLOGICI E PREVENZIONE INCENDI CURRICULUM DELLA SOCIETA info@proecoingegneria.com Via Pigafetta, 3 10129 Torino tel./fax: +39 011 591647 C.F. e P.Iva: 09007400014

Dettagli

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia)

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia) COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia) PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO RELATIVO ALL AREA RICOMPRESA TRA LE VIE GRAMSCI, MAZZINI, BANFI, ED IL CONFINE COL TERRITORIO COMUNALE DI CAVA MANARA

Dettagli

ENERGIA ENERGIA EMERGENZE ENERGETICHE ED AMBIENTALI DEI NOSTRI TEMPI PROTOCOLLO DI KYOTO. Modifica delle condizioni climatiche del pianeta

ENERGIA ENERGIA EMERGENZE ENERGETICHE ED AMBIENTALI DEI NOSTRI TEMPI PROTOCOLLO DI KYOTO. Modifica delle condizioni climatiche del pianeta EMERGENZE ENERGETICHE ED AMBIENTALI DEI NOSTRI TEMPI ENERGIA ENERGIA Mantenimento standard di vita Sviluppo delle società industriali e di quelle emergenti Inquinamento Modifica delle condizioni climatiche

Dettagli

2. INTERVENTI DI ADEGUAMENTO DEGLI EDIFICI ESISTENTI PROPEDEUTICI ALLA REALIZZAZIONE DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO... 4

2. INTERVENTI DI ADEGUAMENTO DEGLI EDIFICI ESISTENTI PROPEDEUTICI ALLA REALIZZAZIONE DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO... 4 SOMMARIO 1. PREMESSA... 2 2. INTERVENTI DI ADEGUAMENTO DEGLI EDIFICI ESISTENTI PROPEDEUTICI ALLA REALIZZAZIONE DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO... 4 3. INTERVENTI DI ADEGUAMENTO DELL AREA PARCHEGGI PER LA POSA

Dettagli

Efficienza in sanità Ing. Nicola Morgese - 10 maggio 2013

Efficienza in sanità Ing. Nicola Morgese - 10 maggio 2013 Efficienza in sanità Ing. Nicola Morgese - 10 maggio 2013 MILANO, 10 maggio 2013 FIRE - Federazione Italiana uso Razionale dell'energia POLYGEN: COGENERAZIONE DIFFUSA E TRIGENERAZIONE Le risposte applicative

Dettagli

RELAZIONE TECNICA L area esterna all edificio che dovrà essere adibita a parcheggio interrato è attualmente destinata in parte a parcheggio privato a

RELAZIONE TECNICA L area esterna all edificio che dovrà essere adibita a parcheggio interrato è attualmente destinata in parte a parcheggio privato a RELAZIONE TECNICA L area esterna all edificio che dovrà essere adibita a parcheggio interrato è attualmente destinata in parte a parcheggio privato a servizio delle attività svolte all interno dell edificio

Dettagli

ALLEGATO ENERGETICO AI REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI E STRUMENTI A SUPPORTO DEI TECNICI COMUNALI E PROGETTISTI

ALLEGATO ENERGETICO AI REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI E STRUMENTI A SUPPORTO DEI TECNICI COMUNALI E PROGETTISTI ALLEGATO ENERGETICO AI REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI E STRUMENTI A SUPPORTO DEI TECNICI COMUNALI E PROGETTISTI prof. ing. Politecnico di Torino - Dipartimento di Energetica - Gruppo di Ricerca TEBE Legislazione

Dettagli

Guida per realizzare un impianto di teleriscaldamento. Opuscolo tecnico

Guida per realizzare un impianto di teleriscaldamento. Opuscolo tecnico Guida per realizzare un impianto di teleriscaldamento Opuscolo tecnico Che cos è il teleriscaldamento Il Gruppo Hera, una delle più importanti multiutility italiane che opera nei servizi dell ambiente,

Dettagli

SOLES expertise Impegno costante nella ricerca di soluzioni tecniche avanzate

SOLES expertise Impegno costante nella ricerca di soluzioni tecniche avanzate 2 SOLES expertise Impegno costante nella ricerca di soluzioni tecniche avanzate 3 SOLES è un Impresa Generale di Costruzioni specializzata nell esecuzione di fondazioni speciali, nel consolidamento di

Dettagli

rispetta il presente per avere un

rispetta il presente per avere un rispetta il presente per avere un domani STUDIO MASTER ECOLOGY CONSULTING crede che una qualsiasi organizzazione, pubblica e privata, possa trarre proficui vantaggi dalla impostazione interna di risorse,

Dettagli

PROGRAMMA AMBIENTALE TERRITORIALE DISTRETTO TESSILE DI PRATO SETTEMBRE 2014. Obiettivo Traguardo Scadenza Azioni Indicatore Risorse

PROGRAMMA AMBIENTALE TERRITORIALE DISTRETTO TESSILE DI PRATO SETTEMBRE 2014. Obiettivo Traguardo Scadenza Azioni Indicatore Risorse PROGRAMMA AMBIENTALE TERRITORIALE DISTRETTO TESSILE DI PRATO SETTEMBRE 2014 N 2010_ 45,72% 2011_ 48,55% 2012_ 48,52% 2013_ 51,32% 2014_ 53,02% 1 Incremento raccolta differenziata nella Provincia di Prato

Dettagli

Il Piano Energetico Comunale di San Lazzaro di Savena

Il Piano Energetico Comunale di San Lazzaro di Savena Dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali Università di Bologna ONLUS Luce&Vita energia Noi nel nostro piccolo Il Piano Energetico Comunale di San Lazzaro di Savena Leonardo Setti Polo di Rimini

Dettagli

GLI IMPIANTI DI COGENERAZIONE E IL TELERISCALDAMENTO A TORINO

GLI IMPIANTI DI COGENERAZIONE E IL TELERISCALDAMENTO A TORINO GLI IMPIANTI DI COGENERAZIONE E IL TELERISCALDAMENTO A TORINO Iren Energia è la società del Gruppo Iren che opera nei settori della produzione e distribuzione di energia elettrica, nella produzione e distribuzione

Dettagli

Come si fa un audit energetico dei consumi pubblici

Come si fa un audit energetico dei consumi pubblici COMUNE DI POLVERARA Come si fa un audit energetico dei consumi pubblici relatore: ing. Davide Fraccaro IL CONCETTO DI ENERGIA ENERGIA: capacità di un corpo di compiere lavoro ENERGIA E LAVORO SONO CONCETTI

Dettagli

Indicazioni per costituzione helpdesk per lo sviluppo e la promozione della geotermia a bassa entalpia

Indicazioni per costituzione helpdesk per lo sviluppo e la promozione della geotermia a bassa entalpia Indicazioni per costituzione helpdesk per lo sviluppo e la promozione della geotermia a bassa entalpia Perchè un helpdesk? Durante l interazione con gli enti locali nell ambito del progetto Regeocities,

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA

IMPIANTI ELETTRICI RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA COMUNE DI SESTRI LEVANTE PROGETTO DEFINITIVO DI RISTRUTTURAZIONE DEL PALAZZO FASCIE ROSSI POLO CULTURALE E MUSEALE PER LA CITTA E PER IL TIGULLIO ORIENTALE IMPIANTI ELETTRICI RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA

Dettagli