Servizio Promozione Educazione alla Salute

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Servizio Promozione Educazione alla Salute"

Transcript

1 U.O.C Materno-Infantile Servizio Promozione Educazione alla Salute Relazione finale attività svolte nelle Scuole anno scolastico 2009/10 PREMESSA Tutti i bambini e i giovani hanno diritto e dovrebbero avere l opportunità di essere educati in una scuola che promuove la salute. La promozione della salute nelle scuole può contribuire in modo significativo all esperienza educativa di tutti i giovani che in queste scuole vivono e apprendono. Dalla Prima Conferenza della Rete Europea delle Scuole che promuovono la salute, maggio 1997 Il Piano Nazionale per il benessere dello studente del 2007 ha come obiettivo prioritario quello di realizzare percorsi sperimentali e programmi operativi per diffondere la cultura della salute, del benessere e migliorare la qualità della vita all interno del sistema scolastico, in collaborazione con i diversi soggetti presenti sul territorio. In tale ottica trovano piena cittadinanza i percorsi formativi che promuovono nelle scuole situazioni di agio e di motivazione in funzione dell acquisizione da parte degli studenti di comportamenti consapevoli e responsabili in rapporto alla propria salute. In esso vengono declinate le seguenti aree prioritarie di intervento: 1. promuovere stili di vita positivi,contrastare le patologie più comuni, prevenire le dipendenze e le patologie comportamentali ad esse correlate 2. prevenire obesità e disturbi dell alimentazione 3. rispettare e vivere l ambiente per una migliore qualità della vita 4. promuovere e potenziare l attività motoria e sportiva a scuola per essere sportivi consapevoli e non violenti 5. promuovere il volontariato a scuola 6. sostenere la diversità di genere come valore (sessualità, identità, comunicazione e relazione) 7. accogliere e sostenere gli studenti con famiglie straniere, adottive e affidatarie

2 8. promuovere la cultura della legalità ed educare alla cittadinanza attiva in Italia e in Europa anche attraverso lo studio della Costituzione. Prevenire e contrastare il bullismo e la violenza dentro e fuori la scuola 9. prevenire gli incidenti stradali attraverso la conoscenza delle regole di guida e il potenziamento dell educazione stradale 10. promuovere il corretto utilizzo delle nuove tecnologie. In sintonia con le suddette indicazioni ministeriali, il Servizio di Promozione Educazione alla Salute di questa A.Ulss ha realizzato durante l anno scolastico 2009/10 le seguenti azioni progettuali. PROGETTI REALIZZATI DURANTE L ANNO SCOLASTICO 2009/10 Ordine di Scuola Servizio Titolare Titolo Progetto Scuole dell Infanzia e Primarie Pediatria di Comunità Pensa sicuro Educazione alla sicurezza in casa, durante il gioco e in strada Come avere denti da campione. Materno Infantile/Ped. di Comunità Materno Infantile Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Scuole Secondarie di 1 U.O. Prevenzione Dipendenze Il linguaggio del cibo. Approccio socio-educativo all alimentazione Integrazione scolastica e sociale per immigrati Okkio alla salute Campagna Amica Smokefree Class Prevenzione al tabagismo: incontri a tema Alcol e dintorni Serv.Terr. Neurologia e Neurofisiologia Materno Infantile Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Scuole Secondarie di 2 U.O. Prev. Dipendenze Ci vuole cervello : prevenzione del trauma cranico Integrazione scolastica e sociale per immigrati Campagna Amica Smoke free Class Sfumiamo I dubbi Insider Droghe & Dintorni Consultori Familiari Materno Infantile Educazione all affettività e sessualità Photovoice e benessere in classe Accoglienza Integrazione scolastica e sociale per immigrati

3 Centro Formazione/Coord. Loc.per i trapianti di organi e tessuti Sensibilizzazione alla donazione di organi e tessuti UTENZA COMPLESSIVAMENTE COINVOLTA NEI PROGETTI anno scol. 2009/10 Ordine di Scuola Alunni Insegnanti Genitori Scuole dell Infanzia e Primarie Scuole Secondarie 1 grado Scuole Secondarie di 2 grado Tot RISULTATI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO Come per i precedenti anni scolastici, al fine di valutare i livelli di interesse e di partecipazione ai progetti da parte degli alunni e insegnanti, a conclusione degli interventi sono stati somministrati n questionari di interesse così suddivisi: - n. 969 nelle Scuole dell Infanzia e Primarie (n. 435 maschi e n. 534 femmine) - n. 813 nelle Scuole Secondarie di 1 (n. 424 maschi e n. 389 femmine) - n. 617 nelle Scuole Secondarie di 2 (n. 383 maschi e n. 234 femmine). Tali questionari sono stati successivamente rielaborati attraverso l utilizzo di un apposita griglia informatica. Si riportano nelle sottostanti tabelle i risultati emersi, relativamente ai seguenti tre indicatori: - il livello di gradimento Come sono stati per te gli incontri? - il livello di utilità percepita Gli incontri ti hanno aiutato ad imparare cose nuove? - il desiderio di ripetere l esperienza Consiglieresti questi incontri ai compagni delle altre classi? Alunni delle Scuole dell Infanzia e Primarie (n. 969) 1. Come sono stati per te gli incontri? Positivi, negativi, non so 2%1% 97% Negativi ns Positivi

4 2. Ritieni che questi incontri ti abbiano aiutato ad imparate cose nuove? Molto, abbastanza, poco, per nulla, non so 1%1% 3% 20% Abbastanza Molto ns Per nulla Poco 75% 3. Consiglieresti ai compagni delle altre classi di partecipare a questi incontri? Si, no, non so 4% 5% 91% no sì Alunni delle Scuole Secondarie di I (n. 813) 1. Come sono stati per te gli incontri? Positivi, negativi, non so 2%1% Negativi Positivi 97%

5 2. Ritieni che questi incontri ti abbiano aiutato ad imparate cose nuove? Molto, abbastanza, poco, per nulla, non so 1%1% 3% 61% 34% Abbastanza Molto ns Per nulla Poco 3. Consiglieresti ai compagni delle altre classi di partecipare a questi incontri? Si, no, non so 3% 3% no ns sì 94% Alunni delle Scuole Secondarie di II (n. 617) 1. Consideri positiva l esperienza del progetto? Molto, abbastanza, poco, per nulla, non so 1%1% 3% 56% 39% Abbastanza Molto Per niente Poco

6 2. Ritieni che questi incontri ti abbiano aiutato ad aumentare le tue conoscenze? Molto, abbastanza, poco, per nulla, non so 25% 2% 2% 13% 58% Abbastanza Molto Per nulla Poco 3. Consiglieresti ai compagni delle altre classi di partecipare a questi incontri? Si, no 8% 2% no sì 90% COIDERAZIONI GENERALI: 1. -Attività di coordinamento e di programmazione All interno del Servizio di Promozione Educazione alla Salute è attivo da anni, un gruppo di lavoro composto da operatori afferenti alle varie Unità Operative di questa A.Ulss: Pediatria di Comunità, Età Evolutiva/Disabilità, Consultori Familiari, Prevenzione Dipendenze, Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, Dietetica e Nutrizione Clinica, Salute Mentale. Gli obiettivi principali del gruppo sono: -programmare, coordinare, realizzare, monitorare e valutare i progetti di Promozione Educazione alla Salute. Nell anno scolastico appena trascorso, tali obiettivi sono stati positivamente perseguiti attraverso azioni di complementarietà e condivisione progettuale con le Scuole. 2. -Fomazione congiunta Durante l anno scolastico 2009/10 sono state realizzate le seguenti iniziative di formazione congiunta Scuola/Ulsss: - nei mesi di giugno e settembre 2009 si è svolto un corso di tre giornate sul tema I fattori di protezione e i comportamenti a rischio degli alunni della Scuola Primaria; - nel mese di settembre 2009 è stato realizzato un incontro con gli insegnanti referenti dei progetti di Educazione alla salute nelle scuole e, con l utilizzo di apposite schede di rilevazione, è stato possibile elaborare una mappa completa delle iniziative attivate individuandone sia i punti di forza che di criticità; - nel mese di Novembre 2009 è stato organizzato presso il Centro Formazione di Lonigo un importante incontro dal titolo L EDUCAZIONE ALLA SALUTE SIAMO NOI: Patto di corresponsabilità educativa tra le Scuole, le Comunità Locali e l Ulss 5.

7 Assieme ai rappresentanti dei Comuni e delle Scuole si è riflettuto sui principi teorici che governano l educazione alla salute al giorno d oggi, in rapporto alle esperienze quotidiane nelle scuole. In esso è stata evidenziata la necessità di: Concepire l educazione come un bene comune che riguarda famiglia, scuola e contesto extrascolastico, perchè per educare un bambino occorre un villaggio Tale evento, ha rappresentato una significativa occasione di confronto per lo sviluppo di alleanze comuni all interno della comunità locale, che ha riscosso ampio consenso tra i partecipanti. 3. -Impegni futuri a) Serate di sensibilizzazione sul tema: LE NUOVE TECNOLOGIE: GUIDA PER GENITORI AL PASSO CON I TEMPI. Su questo tema così attuale e fonte di crescenti preoccupazioni da parte degli adulti, il Servizio di Promozione Educazione alla Salute sta programmando per i mesi di ottobre e novembre 2010 tre serate di sensibilizzazione, condotte da esperti, rivolte a genitori, insegnanti, educatori. Le serate si svolgeranno nel Comuni di Cornedo, Montecchio Maggiore e Lonigo. Lo scopo di queste serate è quello di produrre un confronto su tali temi e, soprattutto, di fornire ai genitori alcuni consigli pratici per affiancare i figli e parlarne con loro in modo consapevole e aggiornato. b) FORMAZIONE E in fase di programmazione per i mesi di ottobre e novembre 1010 un corso formativo dal titolo Costruzione di strumenti e indicatori per la valutazione dei progetti du Promozione alla Salute che si svolgerà in collaborazione con il Centro Regionale di Riferimento per la Promozione della Salute (CRRPS) dell A.Ulss n.20 di Verona. L obiettivo è quello di implementare negli operatori socio-sanitari le conoscenze e le competenze in tale ambito, in un ottica di continua innovazione progettuale e di piena responsabilità rispetto al proprio operato. Il responsabile SPES Dottor Venceslao Ambrosini La referente delle iniziative di Educazione alla Salute dott.ssa Donata Cecchinato

8

Servizio Promozione Educazione alla Salute

Servizio Promozione Educazione alla Salute U.O.C Materno-Infantile Servizio Promozione Educazione alla Salute Relazione finale attività svolte nelle Scuole anno scolastico 2008/09 PREMESSA La scuola rappresenta il luogo in cui gli studenti quotidianamente

Dettagli

Campobasso. E, p.c. Alla Dott.ssa Loredana Paolozzi Responsabile della Gestione Amministrativo -Contabile del Progetto Obesità

Campobasso. E, p.c. Alla Dott.ssa Loredana Paolozzi Responsabile della Gestione Amministrativo -Contabile del Progetto Obesità Campobasso Dipartimento di Prevenzione lì, 13/4/2010 U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Prot: 3324 Rif. Nota n. Oggetto: Piano Regionale della Prevenzione: Relazione sintetica, con riferimento

Dettagli

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14 QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14 Questionari per: - docenti dell istituto - alunni classi terze secondaria - genitori classi terze secondaria Composti da tre punti di analisi con 8 domande

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

S.M.I.L.E. un sorriso per tutti

S.M.I.L.E. un sorriso per tutti C.L.S. Il Cuore della Luna del Sud ( Associazione no profit di promozione sociale ) Anno scolastico 2014-2015 S.M.I.L.E. un sorriso per tutti a cura del Dott. Progetto di Promozione ed Educazione alla

Dettagli

RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015

RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015 Nome ROSAMARIA CONTI Funzione strumentale/referente progetto LIBERI DA LIBERI PER Ore stanziate dal Fondo d Istituto

Dettagli

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE SULLA QUALITÁ DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA Questo questionario è rivolto a tutte le insegnanti della scuola e vuole essere un occasione di riflessione sulle variabili di

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

(Provincia di Perugia) Zona Sociale n. 4 REGOLAMENTO AFFIDO ETERO-FAMILIARE E SOSTEGNO FAMILIARE

(Provincia di Perugia) Zona Sociale n. 4 REGOLAMENTO AFFIDO ETERO-FAMILIARE E SOSTEGNO FAMILIARE (Provincia di Perugia) Zona Sociale n. 4 REGOLAMENTO AFFIDO ETERO-FAMILIARE E SOSTEGNO FAMILIARE Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n.35 del 28/09/2011 Art. 1 Oggetto L affido familiare

Dettagli

LA DICHIARAZIONE DI ODENSE

LA DICHIARAZIONE DI ODENSE La 4 a Conferenza Europea sulle Scuole che promuovono salute: Equità, Istruzione e Salute 7-9 Ottobre 2013 IL NOSTRO ABC PER EQUITÀ, ISTRUZIONE E SALUTE LA DICHIARAZIONE DI ODENSE: IL NOSTRO ABC PER EQUITÀ,

Dettagli

EDUCARE ALLA STRADA: EDUCARE ALLA SICUREZZA Pubblicati i nuovi testi di educazione stradale dell ACI

EDUCARE ALLA STRADA: EDUCARE ALLA SICUREZZA Pubblicati i nuovi testi di educazione stradale dell ACI EDUCARE ALLA STRADA: EDUCARE ALLA SICUREZZA Pubblicati i nuovi testi di educazione stradale dell ACI L incidentalità stradale è soprattutto un problema culturale. Questo fondamentale concetto, per quanto

Dettagli

PROGETTO POLLICINO E L'ORCO

PROGETTO POLLICINO E L'ORCO AZIENDA SANITARIA LOCALE N 4 ENNA SERVIZIO NEUROPSICHIATRIA INFANTILE U.O. DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE DISTRETTO AGIRA PROGETTO POLLICINO E L'ORCO Percorsi di prevenzione, di educazione alla salute e di

Dettagli

... un area tematica non inserita nel suddetto elenco, è opportuno indicare una giustificazione della opportunità della introduzione )

... un area tematica non inserita nel suddetto elenco, è opportuno indicare una giustificazione della opportunità della introduzione ) Facsimile di scheda per la rilevazione dei progetti di promozione della salute (predisposta dalla Regione Lombardia nell anno 2004) PROGETTO n Anno di inizio 200_ 1) TITOLO DEL PROGETTO: 2) AREE TEMATICHE:

Dettagli

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Questionario Utenti Input Finalità 1. Promuovere lo sviluppo personale durante il percorso scolastico Per cominciare, abbiamo bisogno di alcuni tuoi dati personali e dell

Dettagli

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza.

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. Piano operativo Schede 1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. 3. Identificativo della linea o delle linee di intervento generale/i 2.9 Prevenzione e sorveglianza

Dettagli

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO Il Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica è un Associazione Professionale di psicoterapeuti di formazione psicoanalitica e di psicologi clinici che opera nell ambito

Dettagli

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare e organizzativo fra i tre ordini di scuola, promuove la continuità del processo educativo, condizione essenziale per

Dettagli

Regione Calabria ASP Reggio Calabria Dipartimento di Prevenzione

Regione Calabria ASP Reggio Calabria Dipartimento di Prevenzione U.O. EDUCAZIONE SANITARIA Responsabile: Dott.ssa Angela Epifanio Tel. 0964399905 Sede: via Dromo (ospedale vecchio) Siderno R.C. Segreteria: Tel/Fax 0964399908 - E mail promozionesaluterc@libero.it Mission:

Dettagli

PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE. Prof. Federico VILARDO

PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE. Prof. Federico VILARDO PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE Prof. Federico VILARDO La Funzione Strumentale Area 6 si pone come OBIETTIVO GENERALE quello di migliorare

Dettagli

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Pagina 2 Contenuto Il progetto TIDE...4 Il manifesto TIDE...6 La nostra Dichiarazione...8 Conclusioni...12 Pagina 3 Il progetto TIDE Verso un

Dettagli

REPORT EX ANTE 2015. Servizio civile nazionale

REPORT EX ANTE 2015. Servizio civile nazionale REPORT EX ANTE 2015 Servizio civile nazionale Genere Età Titolo di studio Eventuali studi in corso IL CAMPIONE Genere VA Maschi 17 Femmine 45 TOTALE 62 Età degli intervistati 22 21 20 20 21 20 19 19-22anni

Dettagli

LA CONTINUITA EDUCATIVA E L ORIENTAMENTO

LA CONTINUITA EDUCATIVA E L ORIENTAMENTO ANNO SCOLASTICO 2014 2015 LA CONTINUITA EDUCATIVA E L ORIENTAMENTO Un ponte per unire: in viaggio con Ulisse SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA- SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Venite

Dettagli

DISLESSIA E RETE DI SUPPORTO. 17/09/2015 PH.D Francesca Salis 1

DISLESSIA E RETE DI SUPPORTO. 17/09/2015 PH.D Francesca Salis 1 DISLESSIA E RETE DI SUPPORTO 17/09/2015 PH.D Francesca Salis 1 17/09/2015 PH.D Francesca Salis 2 famiglia osservo mio figlio e mi accorgo che.. gli insegnanti mi dicono che 17/09/2015 PH.D Francesca Salis

Dettagli

CENTRO DI ASCOLTO. SERVIZIO DI SOSTEGNO ALLE FUNZIONI GENITORIALI (L.R. 13 maggio 2003, nr. 9)

CENTRO DI ASCOLTO. SERVIZIO DI SOSTEGNO ALLE FUNZIONI GENITORIALI (L.R. 13 maggio 2003, nr. 9) CENTRO DI ASCOLTO SERVIZIO DI SOSTEGNO ALLE FUNZIONI GENITORIALI (L.R. 13 maggio 2003, nr. 9) COS E E un servizio gratuito, oltre che uno spazio riservato, all interno della scuola cui possono accedere

Dettagli

Dove sono andati i ragazzi? Campagna per l attività motoria degli adolescenti.

Dove sono andati i ragazzi? Campagna per l attività motoria degli adolescenti. Dove sono andati i ragazzi? Campagna per l attività motoria degli adolescenti. Perché l attività motoria? IL SOVRAPPESO IN ITALIA 4-5 abitanti su 10 soffrono di sovrappeso o obesità. Circa il 4% di bambini

Dettagli

U.O. Pediatria di Comunità Via F. Crispi, 98 Catanzaro Resp.le Dr.ssa Rosa Anfosso DONNE IN CAMMINO INTRODUZIONE

U.O. Pediatria di Comunità Via F. Crispi, 98 Catanzaro Resp.le Dr.ssa Rosa Anfosso DONNE IN CAMMINO INTRODUZIONE U.O. Pediatria di Comunità Via F. Crispi, 98 Catanzaro Resp.le Dr.ssa Rosa Anfosso DONNE IN CAMMINO Progetto di integrazione socioculturale Rosa Anfosso, Guerino Mannarino, Rosetta Parentela INTRODUZIONE

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE

PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes GRAZIA MAURI E SAVIEM PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE UN PROGRAMMA PER LA SCUOLA

Dettagli

responsabile e solidale

responsabile e solidale Progetto: abbiamo fatto un sogno realizzare una scuola responsabile e solidale aiutando i nostri allievi a diventare soggetti attivi della propria vita attraverso scelte responsabili. Responsabilità è

Dettagli

PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe

PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe Allegato DGC 110/2015 PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe Premessa Negli ultimi anni si sta registrando una presenza di alunni che manifestano, all ingresso della scuola primaria

Dettagli

giovani l opportunità di un sereno e armonioso sviluppo;

giovani l opportunità di un sereno e armonioso sviluppo; Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Protocollo d Intesa tra MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIREZIONE GENERALE PER LO STUDENTE e CSI CENTRO SPORTIVO ITALIANO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di OPPEANO Via A. Moro, 12 tel. 045/7135458 telefax: 045/7135049 e-mail vric843009@istruzione.it - www.icoppeano.gov.

ISTITUTO COMPRENSIVO di OPPEANO Via A. Moro, 12 tel. 045/7135458 telefax: 045/7135049 e-mail vric843009@istruzione.it - www.icoppeano.gov. ISTITUTO COMPRENSIVO di OPPEANO Via A. Moro, 12 tel. 045/7135458 telefax: 045/7135049 e-mail vric843009@istruzione.it - www.icoppeano.gov.it PREMESSA Nel nostro Istituto opera già da molti anni la Funzione

Dettagli

Educando nella Provincia di Varese 2012

Educando nella Provincia di Varese 2012 Scheda progetto Educando nella Provincia di Varese 2012 ANCI Lombardia coordina e organizza le azioni degli enti associati in materia di servizio civile definendo una precisa strategia metodologica comune

Dettagli

Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto

Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto Padova, 01 settembre 2011 Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto Il Punto di Ascolto attivo ormai da quattro anni presso l Ufficio Scolastico Territoriale di Padova, coordinato

Dettagli

Scuola I.C. UBALDO FERRARI CASTELVERDE a. s. 2014-2015. Piano Annuale per l Inclusione

Scuola I.C. UBALDO FERRARI CASTELVERDE a. s. 2014-2015. Piano Annuale per l Inclusione Scuola I.C. UBALDO FERRARI CASTELVERDE a. s. 2014-2015 Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità A. Rilevazione dei BES presenti: n 1. disabilità certificate (Legge

Dettagli

Ufficio Comune Area Infanzia Adolescenza Giovani

Ufficio Comune Area Infanzia Adolescenza Giovani UFFICIO COMUNE Comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Palagano, Prignano, Sassuolo Promozione dei diritti dell infanzia e dell adolescenza. Giovani, partecipazione,

Dettagli

Allegato: PIANO NAZIONALE L2 INTERVENTI PER L INSEGNAMENTO / APPRENDIMENTO DI ITALIANO L2 PER ALUNNI DI RECENTE IMMIGRAZIONE DI SCUOLA SECONDARIA DI

Allegato: PIANO NAZIONALE L2 INTERVENTI PER L INSEGNAMENTO / APPRENDIMENTO DI ITALIANO L2 PER ALUNNI DI RECENTE IMMIGRAZIONE DI SCUOLA SECONDARIA DI Allegato: PIANO NAZIONALE L2 INTERVENTI PER L INSEGNAMENTO / APPRENDIMENTO DI ITALIANO L2 PER ALUNNI DI RECENTE IMMIGRAZIONE DI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO Il fenomeno della elevata presenza

Dettagli

Progetto Comes, sostegno all handicap

Progetto Comes, sostegno all handicap TITOLO Progetto Comes, sostegno all handicap TEMPI ANNO SCOLASTICO 2010/2011 Destinatari Minori disabili (fascia d età 3/14 anni) frequentanti la scuola dell obbligo, affetti da patologie varie: ipoacusia,

Dettagli

Sgonfiamo il bullo!!!

Sgonfiamo il bullo!!! Sgonfiamo il bullo!!! Questo progetto pilota ideato e curato dalla Dottoressa Onorina del Mauro, psicologa e psicoterapeuta, in stretta collaborazione con la Professoressa Cristina dell Orco è stato realizzato

Dettagli

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente

Dettagli

LA SALUTE PRIMA DI TUTTO!

LA SALUTE PRIMA DI TUTTO! LA SALUTE PRIMA DI TUTTO! FINALITA E MOTIVAZIONI L'educazione alla salute rappresenta il processo educativo attraverso il quale gli individui imparano ad assumere consapevolmente decisioni utili al mantenimento

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA

EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA U.O. IGIENE E SANITÁ PUBBLICA ASP- Potenza EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA Percorsi per guadagnare salute 2015-2016 1 PREMESSA Il concetto della salute è un concetto che necessita di molteplici azioni

Dettagli

PRESENTAZIONE DELL ASSOCIAZIONE

PRESENTAZIONE DELL ASSOCIAZIONE PRESENTAZIONE DELL ASSOCIAZIONE L Associazione culturale Alice in Città nasce nel 2005 per dare forma istituzionale ad un esperienza lavorativa sviluppata fin dal 99 nell organizzazione di campi estivi.

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata

QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata B1/9 I.R.R.E. Basilicata e Consiglio Nazionale Ordine Psicologi QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata Docente referente: Prof.ssa Maria Donata La Rocca L I.R.R.E.

Dettagli

I.I.S.S. CALOGERO AMATO VETRANO

I.I.S.S. CALOGERO AMATO VETRANO I.I.S.S. CALOGERO AMATO VETRANO Sciacca Anno scolastico 0/0 Sistema Nazionale di Valutazione Questionario Docenti TABULAZIONE DATI (campione indicativo n. () - questionari consegnati n questionari compilati

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015 Il programma annuale è direttamente raccordato al Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) e traduce, in

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI PASIAN DI PRATO Istituzione scolastica dotata di personalità giuridica Decreto del Direttore Generale dell Ufficio Scolastico Regionale del F.V.G. del 25 gennaio 2012 - prot. n.

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

Nutrivending e Promozione della Salute a scuola

Nutrivending e Promozione della Salute a scuola MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE VENETO UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BELLUNO Dirigente dott. Domenico Martino Nutrivending e Promozione della Salute a scuola JOB&Orienta,

Dettagli

1.3 Sportello Psicologico pag. 8 1.4 Accogliamo gli alunni stranieri pag. 7 1.5 Formazione, Ricerca e Sperimentazione pag. 9

1.3 Sportello Psicologico pag. 8 1.4 Accogliamo gli alunni stranieri pag. 7 1.5 Formazione, Ricerca e Sperimentazione pag. 9 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

PROGRAMMA PER. LE - Percorsi sulla legalità

PROGRAMMA PER. LE - Percorsi sulla legalità PROGRAMMA PER. LE - Percorsi sulla legalità Programma delle attività finalizzate alla celebrazione della Giornata Regionale sulla Legalità Finalità L iniziativa promossa dalla Regione Abruzzo è finalizzata

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE PER UN USO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL NETWORK

PROGETTO DI FORMAZIONE PER UN USO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL NETWORK PROGETTO DI FORMAZIONE PER UN USO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL NETWORK Premessa Nel corso dei lavori del tavolo dell Alleanza Territoriale per le Famiglie di Schio, il gruppo Genitorialità e adolescenti ha individuato

Dettagli

CURRICULUM EDUCAZIONE AL BEN ESSERE SCUOLA SECONDARIA CLASSE 1ˆ

CURRICULUM EDUCAZIONE AL BEN ESSERE SCUOLA SECONDARIA CLASSE 1ˆ CURRICULUM EDUCAZIONE AL BEN ESSERE SCUOLA SECONDARIA CLASSE 1ˆ PERIODO TEMATICA DALLA CARTA DELLA TERRA 1 q. ED. ALIMENTARE Sviluppo di una coscienza alimentare. Conoscere e riconoscere i sapori. Apprezzare

Dettagli

MANGIAR BENE E UN GIOCO DA RAGAZZI Progetto di sana Alimentazione dell I.C Masaccio in collaborazione con il dott. Fiorini (coordinatore pediatri Valdarno) MANGIAR BENE E UN GIOCO DA RAGAZZI Nasce per

Dettagli

P.A.I. (Piano Annuale di Inclusività)

P.A.I. (Piano Annuale di Inclusività) P.A.I. (Piano Annuale di Inclusività) LICEO LINGUISTICO EUROPEO VITTORIA Parlare di bisogni educativi speciali significa basarsi su una concezione di tipo globale della persona, secondo il modello della

Dettagli

La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio

La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio COMUNE DI MASSA Assessorato Turismo, Cultura, Pubblica Istruzione e Gemellaggi La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio COMUNE DI MASSA

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI PER L INFANZIA 0 3 ANNI AMBITO TERRITORIALE IX 2004. Finalità, principi e criteri di attuazione. Parte I

CARTA DEI SERVIZI PER L INFANZIA 0 3 ANNI AMBITO TERRITORIALE IX 2004. Finalità, principi e criteri di attuazione. Parte I 1 CARTA DEI SERVIZI PER L INFANZIA 0 3 ANNI AMBITO TERRITORIALE IX 2004 I nidi d Infanzia e i servizi integrativi costituiscono il sistema dei servizi educativi e si configurano come centri territoriali

Dettagli

Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE

Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE Comune di Codogno Assessorato alle Politiche Sociali Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE Comune di Codogno - Centro Servizi Sociali Pag. 1 di 5 La Responsabile del Servizio e del Procedimento: A.S. Tassi

Dettagli

$ 2# 34 % 5( -67)4 # (36-8.-%!! 4 6 4 9(4 : 3 :32 4!6 ; - 4 :3 )44 3 6!! 6 < 6!4! 6

$ 2# 34 % 5( -67)4 # (36-8.-%!! 4 6 4 9(4 : 3 :32 4!6 ; - 4 :3 )44 3 6!! 6 < 6!4! 6 ! ASSESSORATO ALLA SANITA "#$%&'$ #% (&)&%&*+'&)+,,+&-&./&$'&-#$,(-�+ %&(%&++-+#$')(%&+)&*%()$ -((,&+(%&(%&+)+,&+$'+!(&#$$%)&'($%&)&+)1&-&#(+-$%&( (&)&%&*+'&)+&#-( (&%+1+%+'&%$&'#&(,& )&+).#(/&$'+(,,(-(,.+,$%$-+)&

Dettagli

Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014

Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014 Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014 Gli incontri del nostro itinerario vogliono essere una sorta di occhiali da cui i genitori di ragazzi di un età compresa tra i 6-13 anni escano vedendo e vedendosi

Dettagli

Scuola Istituto Comprensivo via A.Moro Buccinasco a.s.2015/2016 Piano Annuale per l Inclusione

Scuola Istituto Comprensivo via A.Moro Buccinasco a.s.2015/2016 Piano Annuale per l Inclusione Scuola Istituto Comprensivo via A.Moro Buccinasco a.s.2015/2016 Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità A. Rilevazione dei BES presenti 2014/2015: n 1. disabilità

Dettagli

BeLL Questionario. www.bell-project.eu

BeLL Questionario. www.bell-project.eu Q BeLL Questionario www.bell-project.eu Gentile corsista, L obiettivo di questa indagine è raccogliere informazioni sulla sua esperienza di apprendimento in età adulta. Siamo interessati in particolare

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI Questionario studenti L'offerta formativa della scuola è tanto più efficace quanto più

Dettagli

PREMESSA Continuità curricolare Continuità metodologica

PREMESSA Continuità curricolare Continuità metodologica PREMESSA Il progetto continuità, nasce dall esigenza di garantire al bambinoalunno un percorso formativo organico e completo, che miri a promuovere uno sviluppo articolato e multidimensionale del soggetto,

Dettagli

Comunicare per Guadagnare Salute Analisi dei bisogni formativi degli operatori

Comunicare per Guadagnare Salute Analisi dei bisogni formativi degli operatori Informati e competenti: Percorsi per la promozione della salute Istituto Superiore di Sanità - 6 maggio 2010 Comunicare per Guadagnare Salute Analisi dei bisogni formativi degli operatori B. De Mei, C.

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA Allegato 4 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA IL protocollo d accoglienza è un documento deliberato dal Collegio Docenti che contiene principi, indicazioni riguardanti l iscrizione

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell infanzia-scuola primaria-scuola secondaria di 1 a indirizzo musicale BOER-VERONA TRENTO Via XXIV Maggio,

Dettagli

L'esperienza scolastica è fondamentale per la crescita di ogni bambino.

L'esperienza scolastica è fondamentale per la crescita di ogni bambino. L'esperienza scolastica è fondamentale per la crescita di ogni bambino. La scuola rappresenta un luogo ricco di potenzialità (nuove esperienze, competenze, autonomia, relazioni ecc.). Per i bambini adottati

Dettagli

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO Premessa La scuola,oggi, trova la sua ragione di essere nell assicurare ad ogni alunno il successo formativo, inteso come piena formazione della persona umana nel rispetto

Dettagli

PROMECO SERT- AUSL FERRARA

PROMECO SERT- AUSL FERRARA PROMECO Promeco è un servizio pubblico gestito congiuntamente da Comune e Azienda Usl di Ferrara in un rapporto di convenzione con la Provincia di Ferrara. Progetta e svolge interventi educativi con tutte

Dettagli

L orientamento e il ruolo del tutor. La peer education. Progetto PEER EDUCATION RAFAELLA TONFI 1

L orientamento e il ruolo del tutor. La peer education. Progetto PEER EDUCATION RAFAELLA TONFI 1 L orientamento e il ruolo del tutor La peer education RAFAELLA TONFI 1 La peer education Per lo studente tutor: Partecipazione attiva alla vita della scuola Conoscenza delle dinamiche organizzative della

Dettagli

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PRESENTAZIONE Il presente progetto costituisce un iniziativa volta a promuovere un percorso di crescita dei ragazzi nel confronto,

Dettagli

Progetto InBottigliAmo - Relazione conclusiva

Progetto InBottigliAmo - Relazione conclusiva Progetto InBottigliAmo - Relazione conclusiva Premessa: in Educazione Ambientale i processi rielaborativi e progettuali devono portare i ragazzi coinvolti dalla fase del recepire informazioni a quella

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO A. S. 2013-2014 PROGETTO SALUTE EMERGENZA ALCOOL

ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO A. S. 2013-2014 PROGETTO SALUTE EMERGENZA ALCOOL ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO A. S. 2013-2014 PROGETTO SALUTE EMERGENZA ALCOOL CARATTERISTICHE DEL PROGETTO 1. Titolo del progetto EDUCAZIONE SALUTE EMERGENZA ALCOOL La vita è bella non affogarla

Dettagli

Individuazione precoce del bambino con DSA, potenziamento delle abilità di base e recupero del ritardo di apprendimento della letto-scrittura

Individuazione precoce del bambino con DSA, potenziamento delle abilità di base e recupero del ritardo di apprendimento della letto-scrittura ISTITUTO COMPRENSIVO GUALDO TADINO Via G. Lucantoni 06023 - Gualdo Tadino Individuazione precoce del bambino con DSA, potenziamento delle abilità di base e recupero del ritardo di apprendimento della letto-scrittura

Dettagli

Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014. Paolo Molinari, IRES FVG

Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014. Paolo Molinari, IRES FVG Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014 Paolo Molinari, IRES FVG Un intervento di ricerca azione partecipata Un percorso di ascolto costruito assieme a gruppo di adolescenti e ragazzi (piano di lavoro, strumenti,

Dettagli

Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale

Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale Indagine di soddisfazione rivolta agli utenti dei servizi di degenza INTRODUZIONE L applicazione di strumenti per la rilevazione della soddisfazione

Dettagli

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Segui sempre le 3 R : Rispetto per te stesso. Rispetto per gli altri. Responsabilità per le tue azioni. (Dalai Lama) Impara le regole,

Dettagli

Progetto UN MODELLO D INCLUSIONE SCOLASTICA DEL BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI

Progetto UN MODELLO D INCLUSIONE SCOLASTICA DEL BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI Progetto UN MODELLO D INCLUSIONE SCOLASTICA DEL BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI Associazione Uniti per Crescere Onlus Anno scolastico 2015-2016 CON IL PATROCINIO: COMUNE DI PADOVA Titolo del Progetto:

Dettagli

I.C. Paolo Stefanelli. Protocollo di Accoglienza per alunni che presentano. Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) anno scolastico 2014/15

I.C. Paolo Stefanelli. Protocollo di Accoglienza per alunni che presentano. Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) anno scolastico 2014/15 I.C. Paolo Stefanelli Protocollo di Accoglienza per alunni che presentano Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) anno scolastico 2014/15 La personalizzazione dell apprendimento è l uso di strategie

Dettagli

Progetto. Guadagnare Salute

Progetto. Guadagnare Salute Servizio Dipartimentale di Medicina dello Sport Comitato Provinciale di Perugia Progetto Guadagnare Salute Sport, movimento e non solo.. per ridurre la sedentarietà in età scolare Premessa I fenomeni del

Dettagli

Progetto BABY ALCOOL

Progetto BABY ALCOOL COMUNE DI PAVIA Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Psicologia CASA DEL GIOVANE PAVIA Progetto BABY ALCOOL RICERCA SUGLI STILI DI VITA e CONSUMO DI ALCOLICI DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI PAVIA

Dettagli

LA SCUOLA DELL INFANZIA E LA SCUOLA DELL ACCOGLIENZA, DELLA RELAZIONE, DELLA CURA

LA SCUOLA DELL INFANZIA E LA SCUOLA DELL ACCOGLIENZA, DELLA RELAZIONE, DELLA CURA Mirella Pezzin - Marinella Roviglione LA SCUOLA DELL INFANZIA E LA SCUOLA DELL ACCOGLIENZA, DELLA RELAZIONE, DELLA CURA Nelle Indicazioni per il curricolo del 2007, alla sezione Centralità della persona

Dettagli

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO Stradale. Procedura concorsuale per l'assegnazione di contributi finanziari ai Regione Campania Decreto Dirigenziale 54 del 25/03/2013 COMUNI AZIONI PER LA SICUREZZA STRADALE PREMESSA...3 SETTORE A...3

Dettagli

PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016. SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine

PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016. SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine TAM TAM Cooperativa Sociale Via G. Marconi n.978/b 45021 Badia Polesine (RO) Tel.3332736263

Dettagli

Comune di San Vito al Tagliamento Consiglio Comunale dei Ragazzi

Comune di San Vito al Tagliamento Consiglio Comunale dei Ragazzi Comune di San Vito al Tagliamento Consiglio Comunale dei Ragazzi Soggetti Coinvolti Alunni Scuola Primaria delle classi 4^ 5^ dei plessi di San Vito, Ligugnana e Prodolone per un totale di 12 classi e

Dettagli

ATTIVITA AIDAI TOSCANA 2016 E PROPOSTE PER I SOCI

ATTIVITA AIDAI TOSCANA 2016 E PROPOSTE PER I SOCI ATTIVITA AIDAI TOSCANA 2016 E PROPOSTE PER I SOCI AIDAI TOSCANA L Associazione Italiana Disturbi di Attenzione e Iperattivita e patologie correlate, sezione TOSCANA (AIDAI-TOSCANA) è un Associazione di

Dettagli

PROGETTO DI INTEGRAZIONE E RECUPERO SCOLASTICO

PROGETTO DI INTEGRAZIONE E RECUPERO SCOLASTICO in collaborazione con il Comune di Gubbio, la Caritas Diocesana, con il contributo del M.I.U.R.(Art.9 del C.C.N.L.Comparto Scuola 2002/2005) e della Regione Umbria, L.R.18/90. PROGETTO DI INTEGRAZIONE

Dettagli

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività)

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) I dati si riferiscono all anno scolastico 2014/2015 Approvato nel Collegio dei Docenti del 12 giugno 2015 Gli alunni certificati in base alla Legge 104/1992 Tabella

Dettagli

PROGETTO LE PAROLE SONO SEMI 2010/2011

PROGETTO LE PAROLE SONO SEMI 2010/2011 PROGETTO LE PAROLE SONO SEMI 2010/2011 promosso dalle Associazioni di volontariato E pas e temp, Unasam (Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale) e Associazione Club degli alcolisti in

Dettagli

PROGETTO A.S. 2011-2012 / 2012-2013

PROGETTO A.S. 2011-2012 / 2012-2013 Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO Via F.lli De Giuli 1, 25024 LENO ( Brescia) ; Tel. 030.9038250 Fax 030.9068974 codice ministeriale BSIC89600Q - C.F.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO RENDE COMMENDA Scuola Secondaria Statale di 1 grado P. De Coubertin di Rende e di Zumpano

ISTITUTO COMPRENSIVO RENDE COMMENDA Scuola Secondaria Statale di 1 grado P. De Coubertin di Rende e di Zumpano Unione Europea ISTITUTO COMPRENSIVO RENDE COMMENDA Scuola Secondaria Statale di 1 grado P. De Coubertin di Rende e di Zumpano RELAZIONE FINALE della FUNZIONE STRUMENTALE per l AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO

Dettagli

AIIDA Associazione Italiana per l Infanzia nelle Difficoltà di Apprendimento

AIIDA Associazione Italiana per l Infanzia nelle Difficoltà di Apprendimento Associazione Italiana per l Infanzia nelle Difficoltà di Apprendimento INDIVIDUARE PER PREVENIRE E INTERVENIRE PROGETTO PER LA PREVENZIONE E VALUTAZIONE PRECOCE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA DELLE DIFFICOLTA

Dettagli

C.I.M. MAPPANO. Restituzione risultati del QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE ASILO NIDO IL MAPPAMONDO 2014

C.I.M. MAPPANO. Restituzione risultati del QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE ASILO NIDO IL MAPPAMONDO 2014 Restituzione risultati del QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE ASILO NIDO IL MAPPAMONDO 2014 C.I.M. MAPPANO La rilevazione è stata effettuata nel mese di aprile 2014, a circa un anno dalla precedente. L obiettivo

Dettagli

Il Dirigente scolastico dott.ssa Pirozzi Maria

Il Dirigente scolastico dott.ssa Pirozzi Maria La Referente per l inclusione Insegnante Alberico Maria offre ai docenti supporto di consulenza sulle modalità in uso nelle scuole relativamente al processo di inclusione degli alunni con bisogni educativi

Dettagli

Francesca Russo Bibione, 13 settembre 2013

Francesca Russo Bibione, 13 settembre 2013 Tavola rotonda Le politiche regionali che promuovono stili di vita sani negli ambiti del turismo, dell ambiente e della sanità Francesca Russo Bibione, 13 settembre 2013 Piano socio-sanitario regionale

Dettagli

Per la SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

Per la SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO Scuola dell Infanzia Fornaci Chizzolini Scuola Primaria Bertolotti Deledda Marcolini Scuola Secondaria di 1^ grado Franchi Calvino Appunti tratti dal nostro Per la SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2005 2007 (parte seconda) REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

EDUCAZIONE ALLA SALUTE ISTITUTO COMPRENSIVO GARIBALDI-LEONE TRINITAPOLI EDUCAZIONE ALLA SALUTE Anno scolastico 2015/2016 La salute è creata e vissuta dalle persone all interno degli ambienti organizzati della vita quotidiana:

Dettagli

Quale futuro per il Welfare locale? 15 novembre 2013

Quale futuro per il Welfare locale? 15 novembre 2013 PIANO DI ZONA 2011-2013 2013 Quale futuro per il Welfare locale? 15 novembre 2013 Tavolo Minori e Famiglie: STORIE PER CRESCERE A cura di AS Angela Morabito ed AS Ilenia Petrucci Lab. Minori Sensibilizzazione

Dettagli