Relazione Annuale 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Relazione Annuale 2013"

Transcript

1 Autorità Portuale Civitavecchia Fiumicino Gaeta Relazione Annuale 2013 Art. 9, comma 3, lett. c), legge n 84/94

2 Sommario 1. Aspetti organizzativi Attività operativa, pianificazione e sviluppo del porto 4 3. Servizi di interesse generale Manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere portuali Opere di grande infrastrutturazione Security Finanziamenti comunitari Gestione del demanio Tasse portuali Operazioni e servizi portuali 11 1

3 1. Aspetti organizzativi. 1.1 Notizie di carattere generale con particolare riferimento alla razionalizzazione e riorganizzazione degli uffici e degli strumenti informatici in dotazione Organizzazione degli uffici dell Ente La dotazione organica di questa Autorità Portuale di cui alla delibera del Comitato Portuale n 30, del , come approvata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con nota M_TRA/PORTI/14806 dell , prevede 114 risorse delle quali il Segretario Generale può avvalersi per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Nell anno 2013 l Amministrazione ha provveduto ad inserire n 5 unità delle 12, ancora disponibili al , al fine di assicurare maggior incisività ed efficacia all azione di alcuni servizi. E stato strutturato l Ufficio Direzione Lavori, riorganizzato l Ufficio Amministrativo della Filiale di Fiumicino, potenziati l Ufficio Demanio e l Ufficio Legale. I nuovi ingressi hanno consentito di ottimizzare l organizzazione funzionale dell intera dotazione organica in forza attraverso mirati ordini di servizio riferiti sia all attribuzione delle mansioni e degli obiettivi da raggiungere nel corso dell anno 2013, sia alla riorganizzazione delle Aree funzionali. Sono state individuate sette Aree oltre le due Filiali. Ogni Area è suddivisa in Uffici ognuno competente per materia e responsabile dei propri procedimenti amministrativi così da snellirne l iter procedurale. Gli ampliamenti realizzati nella sede di Civitavecchia, resi possibili dal trasferimento degli uffici della Dogana, hanno inoltre consentito di pianificare un intervento finalizzato ad una individuazione delle postazioni lavorative in funzione delle aree di competenza secondo criteri di efficienza e razionalità, nell ottemperanza di quanto previsto dalle vigenti normative in materia di sicurezza del lavoro. E proseguito il programma di aggiornamento delle dotazioni di apparecchiature informatiche con l assegnazione di dispositivi di ultima generazione, dotati di sistema operativo e software di produttività individuale aggiornati alle ultime versioni. Importanti iniziative, curate dall Ufficio del Personale, sono state assunte sul piano della formazione coinvolgendo il personale dipendente e i dirigenti in percorsi di aggiornamento e qualificazione professionale. Gli obiettivi a cui si è mirato con tali attività sono stati: il lavoro in gruppo (messa a disposizione e condivisione delle proprie capacità ed esperienze); la gestione del tempo 2

4 (ottimizzazione delle prestazioni); la soluzione dei conflitti (come momenti di potenziale crescita). Organizzati dall ufficio sicurezza del lavoro dell Autorità Portuale, sono stati regolarmente svolti, durante il 2013, i corsi previsti dalla normativa finalizzati a promuovere e favorire l elevazione degli standard della sicurezza nello svolgimento delle lavorazioni portuali realizzate dalle Imprese autorizzate ex. artt.16 e 17, della Legge 84/1994, ed il rispetto degli obblighi che l art.18 del D.Lgs 81/2008, e s.m.i. pone in capo al Datore di Lavoro per l ottemperanza delle disposizioni di Legge in materia, ricomprendendo in questi gli aggiornamenti-adeguamenti al DVR aziendale. Ad esito dei corsi svolti si è proceduto ad una verifica dell apprendimento, da parte dei lavoratori partecipanti, tramite questionari che hanno consentito di riscontrare l efficacia delle iniziative assunte. Oltre a svolgere azione di monitoraggio sugli ambienti di lavoro dell Autorità Portuale delle tre sedi e sulle procedure lavorative che si attuano all interno degli stessi da parte dei dipendenti, gli uffici hanno altresì progettato e avviato un articolata campagna di formazione ed informazione, che ha coinvolto i lavoratori tutti dell Autorità Portuale così come definiti dall art. 2 del D.Lgs 81/2008, nonchè di indagini microclimatiche e ambientali. L importanza che l Autorità assegna a tale attività si evidenzia anche per le azioni messe in campo, relative a campagne di misurazioni strumentali, per valutare la rispondenza degli ambienti di lavoro e delle singole postazioni di lavoro in essi inserite al Titolo II (Luoghi di Lavoro) e Titolo VII (attrezzature munite di videoterminali) del D.Lgs 81/2008. Dette campagne hanno interessato le sedi istituzionali dei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. Nello specifico l informazione e la formazione dei lavoratori di cui agli artt. 36 e 37 del D.Lgs 81/2008, ha coinvolto: n. 91 lavoratori per formazione generale + specifica rischio basso; n. 53 lavoratori per formazione generale + specifica rischio medio; n. 14 dirigenti; n. 28 addetti primo soccorso; n. 28 addetti antincendio; n. 7 responsabili per gli spazi confinati; n. 3 formazione/aggiornamento RSPP e ASPP; n. 3 formazione/aggiornamento RLS 2; n. 10 aggiornamento C.S.E.; 3

5 n. 144 lavoratori per informazione sui rischi presenti nell ambiente di lavoro dell AP n. 150 lavoratori per informazione sul piano di emergenza ed evacuazione dell AP. E stata altresì progettata e avviata un articolata campagna di formazione ed informazione anche nei confronti dei lavoratori della Port Authority Security sugli ambienti di lavoro propri dell Azienda e sull attuazione delle procedure lavorative che si attuano all interno degli stessi da parte dei lavoratori. Tale attività ha interessato: n. 79 lavoratori per formazione generale +specifica rischio basso; n. 3 preposti; n. 18 addetti primo soccorso; n. 18 addetti antincendio; n. 1 formazione RLS; n. 79 lavoratori per Informazione sui rischi presenti nell ambiente di lavoro di PAS n. 18 lavoratori per informazione sul piano di emergenza ed evacuazione Interventi di potenziamento e sviluppo degli strumenti informatici in dotazione L Ente ha proseguito nell anno 2013 il processo di evoluzione tecnologica avviato negli anni precedenti. La server farm è stata potenziata con un progetto di consolidamento che ne ha aumentato la capacità elaborativa e l integrazione con i sistemi a servizio della sicurezza; l affidabilità del sito di Disaster Recovery è stata ulteriormente incrementata. Il Port Community System Portuale (Giada) è stato implementato con gli studi relativi alla collaborazione applicativa ed alla interoperabilità con i sistemi delle Capitanerie di porto (PMIS2), dell Agenzia delle Dogane (AIDA) e dell ISTAT (TRAMAR). E stato realizzato il portale internet dedicato alle tematiche ambientali nel cui ambito, oltre alla pubblicazione di progetti e regolamenti, vengono rese disponibili in tempo reale le misure che provengono dalle diverse stazioni di monitoraggio installate nei tre porti del network. In particolare, il sistema mette a disposizione dell utente finale e dello specialista, secondo criteri di accesso ben definiti, i dati di qualità dell aria, dell acqua marina, delle boe ondametriche, delle stazioni meteo e del clima acustico rilevati nei tre porti del network, sia 4

6 in tempo reale che come serie storiche, con una presentazione sia di tipo grafico che tabellare. Nel corso del 2013 importanti novità si sono registrate anche per quanto riguarda l'ufficio archivio e protocollo. Il sistema documentale e di protocollo informatico è stato completamente aggiornato facendo uso delle tecnologie più evolute attualmente disponibili. L interfaccia utente e le funzionalità sono state profondamente riscritte in maniera da velocizzare il più possibile i flussi documentali. L utilizzo di architetture aperte nello sviluppo del sistema rende ora possibile in maniera semplice l integrazione con gli altri sistemi informatici in uso all Ente e facilita l interoperabilità e la cooperazione applicativa tra pubbliche amministrazioni promosse dal CAD (Codice dell Amministrazione Digitale). Le nuove piattaforme tecnologiche hanno consentito di procedere con maggiore efficacia e celerità nelle operazioni di recupero della documentazione archivistica del vecchio Consorzio del Porto ed è stato siglato, in tal senso, un importante protocollo d'intesa con la Soprintendenza Archivistica per il Lazio ed il Provveditorato Opere Marittime Lazio, Abruzzo e Sardegna. L'Autorità Portuale, grazie al sopracitato protocollo, si è fatta carico di catalogare tutta la documentazione presente nei locali del Genio Civile all'interno del porto di Civitavecchia, al fine di classificare e riordinare il materiale storico ivi presente. Nel corso del 2013, inoltre, è andato a regime il nuovo software di gestione del protocollo informatico "Gespi", che è andato a sostituire il precedente programma "Caligola". Su Gespi sono state riportate tutte le scansioni presenti su Caligola per un totale di oltre documenti, tutti archiviati in formato pdf e facilmente consultabili tramite nuove modalità di ricerca avanzata. Il nuovo programma, aggiornato con i più moderni e tecnologici standard informatici, è integrato con numerosi altri software aziendali, quali la gestione curricula, l'urp telematico e gli indirizzi PEC istituzionali. Nel corso del 2013, il Comitato portuale si è dotato di un nuovo regolamento che ne disciplina l attività ed è stato completato il processo di informatizzazione dell accesso alla documentazione da parte dei componenti dello stesso e la relativa attività di archiviazione e consultazione. Tutto il personale dell'ente è stato adeguatamente formato e Gespi è, ormai, diventato un programma di semplice utilizzo per l'utenza interna, che permette innumerevoli funzionalità, che vanno dal "Drag and Drop" alla preview dei documenti, dall'invio per degli allegati alla creazione di flussi informatici, fino all'utilizzo della firma digitale. E stata realizzata la rete wireless portuale, che attualmente copre la sede dell Autorità Portuale, la maggior parte delle banchine passeggeri e la zona storica del porto e fornisce connettività ad internet e alla rete portuale sia all utenza privata che professionale. Grazie 5

7 alle tecnologie utilizzate, leader di mercato in questo settore, questa infrastruttura consente alle aziende e alle amministrazioni portuali di avere un accesso ad alta velocità e con i massimi livelli di sicurezza ai propri sistemi informatici anche da terminali mobili. Tra gli operatori la disponibilità del servizio ha suscitato notevole interesse; significativa è in tal senso la sperimentazione attivata con una Società armatoriale che permetterà il checkin in banchina da dispositivo palmare e la connessione della nave alla rete informatica portuale quando questa è ormeggiata, utilizzando i punti di accesso alla rete wireless del porto. La centrale telefonica è stata aggiornata all ultima release software, che consente l erogazione di servizi a valore aggiunto quali messaggistica unificata e fax server; in particolare l adozione di un sistema di fax server ha consentito una razionalizzazione dell utilizzo di tale mezzo con conseguente eliminazione di diverse apparecchiature hardware e contenimento dei costi telefonici, di manutenzione e di acquisto di materiali di consumo. L Ente si è inoltre dotato di un sistema software di gestione dell help desk, che consente di ottimizzare la pianificazione degli interventi di supporto sulle postazioni di lavoro ed un monitoraggio costante della situazione del parco macchine installato. Infine, in ottemperanza alle disposizioni sull amministrazione digitale, l Ente ha esteso l uso della posta elettronica certificata (PEC) a tutti gli scambi di corrispondenza con le altre amministrazioni pubbliche e i soggetti privati che ne sono dotati Adempimenti inerenti la trasparenza previsti dalla L.190/2012 Nel corso dell anno gli uffici dell Ente hanno provveduto agli adempimenti inerenti la trasparenza previsti dalla L. 190/2012, diventati obbligatori dal gennaio Nel merito: - è stata realizzata una nuova sezione del sito istituzionale dell Ente, denominata Amministrazione trasparente ; - sono stati richiesti i documenti, per cui vige un obbligo di pubblicazione, agli uffici dell Autorità Portuale; - sono stati pubblicati tutti i documenti di interesse generale e sono in fase di pubblicazione quelli che avevano necessità di essere ulteriormente elaborati; - è stato sottoscritto il Programma Triennale per la Trasparenza e sono state definite ed approvate dal Presidente le procedure, tecniche ed amministrative, per la pubblicazione continua degli atti. 6

8 2. Attività operativa, pianificazione e sviluppo del porto. 2.1 Aggiornamento sui Piani regolatori portuali. In riferimento all iter istruttorio previsto per le approvazioni dei Piani Regolatori Portuali, sono stati completati gli iter riguardanti le varianti per i porti di Civitavecchia e di Fiumicino, altresì è stato approvato l Adeguamento Tecnico Funzionale del Porto di Gaeta. Nello specifico si rappresenta quanto segue: Porto di Civitavecchia A seguito della Deliberazione di Giunta Regionale n. 121 del , di approvazione della Variante al Piano Regolatore Portuale, sono stati avviati i lavori del 1 Lotto delle Opere Strategiche. E stato consegnato con sei mesi di anticipo sui tempi programmati il I pontile della nuova darsena traghetti con i retrostanti piazzali di preimbarco. Si sta procedendo alla realizzazione delle opere marittime relative ai 2 nuovi accosti per navi da crociera di grandi dimensioni, interventi che consentiranno di incrementare il potenziale di competitività del porto nel settore e di utilizzare a pieno le potenzialità commerciali di accosto per il Terminal contenitori. Nella parte interna del porto sono invece in fase di avanzata realizzazione i lavori di trasformazione della destinazione d uso da darsena commerciale e passeggeri a nautica da diporto, attraverso il recupero e la valorizzazione del porto storico e di tutta l area circostante la Fortezza di Michelangelo. E stata, inoltre, conclusa la prima fase dell intervento di reimpianto, negli specchi acquei a sud del porto, della Posidonia oceanica, mentre hanno preso avvio le operazioni di scavo archeologico nella zona della Frasca. Nel corso di queste ultime sono stati effettuati importanti rinvenimenti di materiali che potranno trovare esposizione nell ambito del progetto di realizzazione di un Polo museale portuale. Il completamento del layout di P.R.P., a seguito dell espletamento della gara di progettazione, è in fase di avanzata definizione progettuale per le opere di seguito riportate: il prolungamento dell antemurale; ampliamento banchina 13; 7

9 accesso marittimo a Sud; la realizzazione di un Ponte mobile di collegamento con le zone operative dell antemurale; interventi di potenziamento e razionalizzazione della viabilità. Porto di Fiumicino Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 358 del , è stata approvata la Variante al Piano Regolatore Portuale. Pertanto con la conclusione dell iter autorizzativo si è dato seguito, tramite espletamento della gara, all affidamento della progettazione preliminare, definitiva, esecutiva nonché della direzione lavori. L ATI aggiudicataria ha già consegnato la progettazione preliminare completa delle opere previste. Al fine di procedere alla programmata redazione del progetto definitivo del 1 lotto funzionale, che prevede la realizzazione degli antemurali di sopraflutto e sottoflutto e dello sporgente di delimitazione della darsena destinata al naviglio peschereccio ed all ormeggio di grandi unità, sono stati avviati, i lavori di esecuzione dei sondaggi archeologici, ambientali, geotecnici e geognostici. Nel corso dell anno l Autorità ha provveduto ad avviare gli intervento relativi alle opere di compensazione richieste dal Decreto interministeriale DVA-DEC del E stato in tal senso approvato lo Studio delle condizioni di fattibilità per l istituzione di un regolare servizio di navigazione sul Fiume Tevere inferiore per trasporto pubblico di persone, a seguito della Conferenza di Servizi del , mentre è stato istituito un tavolo di confronto istituzionale con il Comune di Fiumicino, mirato alla definizione del Progetto Preliminare della Rete infrastrutturale 1 Lotto Funzionale Viabilità di cantiere (realizzazione della cosiddetta Viabilità ad anello ) per assicurare lo scorrimento dei flussi di traffico, diretti/provenienti dalle aree operative portuali, in zona esterna all abitato urbano. Per quanto riguarda il Porto canale (Fossa Traianea) si è definitivamente conclusa la realizzazione delle opere di Ristrutturazione e messa in sicurezza idraulica delle banchine sponda dx e sx dal Ponte 2 Giugno alla Passerella Pedonale (con il verbale di collaudo tecnico amministrativo redatto in data 27 novembre 2013) ed è in corso di attivazione la procedura di Verifica di Assoggettabilità a V.I.A., ai sensi dell art. 20 del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i, del Progetto Preliminare delle Opere di rifacimento delle banchine con celle assorbenti e realizzazione della nuova passerella pedonale nell area di restringimento del Canale di Fiumicino. 8

10 Porto di Gaeta Con voto n. 14 del il C.S.LL.PP. ha emesso parere favorevole sull adeguamento Tecnico Funzionale al P.R.P. del Porto di Gaeta. Tale progetto prevede l approfondimento dei fondali a 12 metri nella zona antistante la Banchina Cicconardi. A seguito di caratterizzazione ambientale dei sedimenti marini, è stato redatto il Progetto Esecutivo di Dragaggio inserito nel più ampio Progetto Esecutivo delle Opere di completamento del Porto Commerciale di Gaeta, che comprende l escavo ed il consolidamento della vasca di colmata, il piazzale operativo e la viabilità di ingresso. Al fine di trovare una soluzione per risolvere il complesso problema legato al consolidamento del materiale di escavo, dovuto alle scadenti caratteristiche geotecniche dei terreni stessi, l Autorità Portuale ha stipulato, in data , una convenzione di ricerca con il Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica (DISG) dell Università degli Studi di Roma, La Sapienza, relativa allo svolgimento di uno studio finalizzato allo sviluppo delle attività tecnico-scientifiche e alla produzione della documentazione tecnica necessaria a consentire all Autorità Portuale di redigere il progetto di sistemazione dei piazzali retrostanti la nuova banchina Cicconardi del Porto di Gaeta. Lo studio prodotto dall Università e ha consentito all'autorità Portuale di procedere alla stesura finale di tutti gli elaborati progettuali esecutivi, secondo le soluzioni tecniche individuate. L intervento trova copertura economica con il finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell Economia e delle Finanze come da Decreto n. 111 del e successivo Decreto n. 13/17 del Informazioni sul Piano Operativo Triennale vigente e suo stato di attuazione Aree territoriali integrate: cooperazione tra amministratori dei territori e porto. Protocollo d intesa per il completamento del piano strategico dell Hub portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta e del sistema di rete e della logistica. Come noto l Autorità portuale di Civitavecchia è stata estesa, con Decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti in data 11 giugno 2002 e 27 marzo 2003, ai porti di Fiumicino e Gaeta ponendosi di fatto come primo Network portuale regionale nel panorama del sistema degli scali commerciali nazionali, che annovera tra gli elementi di debolezza una esasperata frammentarietà. 9

11 A fondamento di tale scelta, che si è manifestata ampiamente vincente con il trascorrere del tempo, il convincimento che solo l istituzione di forme di coordinamento tra le realtà operanti nell ambito di archi costieri unitari può consentire di dare risposte efficaci al problema dell allocazione ottimale delle risorse disponibili (in termini di infrastrutture da realizzare) e della valorizzazione delle diverse funzioni svolte (sul piano della specializzazione operativa). Per altro verso, alla luce dell urgenza imposta dai processi evolutivi in atto nel comparto dei trasporti e della logistica intermodale, il Network si pone come condizione imprescindibile per un azione mirata al rafforzamento e l integrazione dei collegamenti con le infrastrutture e le reti dell Hinterland retroportuale. Quanto ad oggi realizzato consente ai tre scali del Network di porsi a servizio di un area geografica che coincide con un ampia porzione dell Italia centrale in una intensa e crescente interazione con la rete ferroviaria e stradale, l Hub internazionale degli aeroporti di Roma, gli Interporti, i Mercati ed i Centri agroalimentari, i sistemi logistici dei distretti e delle imprese operanti nel territorio (come nel ciclo dell approvvigionamento del minerale necessario alla funzionalità dell Acciaieria di Terni). In tale direzione, nelle more degli annunciati Piani logistici integrati di valenza nazionale, L Autorità ha assunto un iniziativa finalizzata a promuovere la definizione di un Protocollo d intesa, teso ad un formale coinvolgimento dei soggetti istituzionali con competenze a livello centrale e periferico sugli obiettivi e sulle relative azioni attuative, riferiti all Hub portuale di Civitavecchia e Fiumicino, ed al sistema di rete e della logistica ad esso connesse. La firma del Protocollo, prima esperienza realizzata a livello nazionale, è avvenuta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri nel maggio del 2013 ed ha coinvolto: La Presidenza stessa, il Ministero per la Coesione Territoriale, il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell Ambiente, il Ministero dei beni e delle Attività Culturali, la Regione Lazio, la Provincia di Roma, la Provincia di Viterbo, il Comune di Roma, il Comune di Viterbo, il Comune di Civitavecchia, il Comune di Fiumicino, il Comune di Tarquinia, l Autorità Portuale, la RFI Spa, la SNAM Spa, l ANAS, l ARDIS, l Aeroporti di Roma Spa, la Fincantieri Spa, Il Consorzio Oasi di Porto e la Fondazione Portus Onlus. Il Piano strategico, individuato dal Protocollo, si caratterizza per la specifica individuazione di attività mirate a rendere il progetto del sistema portuale di Civitavecchia e Fiumicino una piastra logistica effettivamente fruibile per le esigenze produttive di alto valore strategico dal punto di vista economico e con forti prospettive di sviluppo, quale quella di Roma e dell Italia centrale. Tra queste si ritiene meritino menzione: - L attuazione del 2 lotto opere strategiche nel porto di Civitavecchia (nuove infrastrutture per attracco unità di crociera di ultima generazione; riorganizzazione degli accessi marittimi al bacino portuale apertura a sud ; riorganizzazione degli accessi 10

12 stradali e della viabilità interna al porto separazione dei flussi passeggeri e merci ; completamento della ristrutturazione delle banchine del porto storico: - Attuazione del programma di ricerca e sviluppo delle attività industriali connesse alla realizzazione della produzione di energia elettrica da moto ondoso mediante l utilizzazione di cassoni Revec 3 e turbine di produzione nazionale; - Realizzazione del sistema di alimentazione delle unità navali in sosta nelle strutture portuali mediante gas per l eliminazione dello scarico dei fumi in atmosfera; - Realizzazione della derivazione dalla condotta Snam Rete Gas che alimenta la centrale di Tirreno Power per l alimentazione delle grandi unità da crociera ormeggiate nella Darsena traghetti; - Sviluppo del polo di bunkeraggio nell area della Darsena Grandi Masse; - Potenziamento delle connessioni ferroviarie tra le banchine del porto e le direttrici nazionali per il collegamento dei siti produttivi; - Completamento del collegamento viario fra Civitavecchia e Orte attraverso la realizzazione del tratto tra Monteromano e Civitavecchia Nord (A12 Civitavecchia Livorno); - Realizzazione del 1 Lotto del Progetto generale del Nuovo Porto Commerciale di Fiumicino da destinare ad attracco per unità da crociera di nuova generazione, unità Ro- Ro e a darsena traghetti; - Realizzazione dei nuovi collegamenti stradali con Roma: complanari di penetrazione dell Autostrada Roma Aeroporto di Fiumicino cosi come previsto dal P.R.G. di Fiumicino; Corridoio intermodale C5, e il nuovo collegamento autostradale A12 A1 (bretella Fiano San Cesareo) di by-pass al G.R.A. e di un collegamento su gomma fra Fiumicino e Parco Leonardo, con funzione di interscambio gomma-ferro; - Rafforzamento offerta di trasporto ferroviario e realizzazione di nuovi collegamenti (tratta nuovo porto commerciale di Fiumicino - Aeroporto Leonardo da Vinci); - Realizzazione del nuovo ponte 2 giugno sulla Fossa Traianea per l interconnessione della viabilità di servizio alla nuova struttura portuale; - Realizzazione del collegamento fluviale fra il nuovo porto commerciale e l ex Arsenale pontificio di Porta Portese, per il trasferimento dei crocieristi a Roma. 11

13 Iniziative per la semplificazione e lo snellimento delle procedure doganali La legge n.84/94 assegna alle Autorità portuali il compito del coordinamento, con riferimento all ambito portuale, dell azione delle Amministrazioni e degli Enti operanti nel territorio. Tra le diverse iniziative poste in essere nel corso dell anno trascorso si ritiene di illustrare, per l importanza che la vicenda riveste nei confronti dell intero sistema produttivo italiano, la questione dello snellimento delle procedure doganali, attualmente applicate nei nostri scali, recuperando il deficit che ci separa dagli altri paesi europei ( in particolare da quelli del cosiddetto Northern Range a partire da Rotterdam) e che incidono pesantemente aulla competitività complessiva dei nostri prodotti. Il riferimento legislativo di tale azione è rappresentato dall articolo 4, comma 57, della Legge 24 Dicembre 2003 n. 350 (Legge Finanziaria per il 2004) che ha previsto l unificazione dell espletamento dei controlli propedeutici allo sdoganamento delle merci, al fine di una semplificazione e razionalizzazione di tale attività. In attuazione di ciò con il DPCM n. 242 del 2010, è stato istituito lo strumento dello Sportello Unico Doganale. Nell ottica dell implementazione dei traffici commerciali e della competitività dello scalo di Civitavecchia nel settore merceologico dell import/export l Ente ha promosso l istituzione di un tavolo tecnico finalizzato a dare attuazione al disposto legislativo. In particolare il confronto è stato attivato con la Direzione Centrale Tecnologie per l Innovazione dell Agenzia delle Dogane allo scopo di definire le relative competenze ed i rispettivi impegni per il raggiungimento dell obiettivo comune: l istituzione funzionale dello Sportello Unico. Il problema della informatizzazione delle varie procedure che si svolgono abitualmente in porto e che coinvolgono più soggetti durante le varie fasi del ciclo dello sbarco/imbarco, rappresenta, peraltro, da tempo un obiettivo dell Ente che in tal senso aveva provveduto con l istituzione del sistema GIADA. Ad esito di una seri di incontri svoltisi nella prima parte dell anno, che hanno visto il coinvolgimento dei rappresentanti degli Enti preposti nonché le associazione rappresentative degli operatori portuali, l Agenzia delle Dogane ha convocato, nel mese di marzo, presso la propria sede portuale, una riunione per dare ufficiale informazione in merito all attivazione in via sperimentale dello Sportello Unico Doganale, rendendo cosi lo scalo di Civitavecchia primo porto del Tirreno ad applicare il sistema e realtà pilota (assieme a Ravenna) a livello nazionale. Il nuovo orizzonte della sfida diviene adesso la definizione della procedura di Preclearing, finalizzata a consentire lo sdoganamento delle merci prima ancora dell arrivo della nave nello scalo. 12

14 Nel corso, infine, di incontri con gli uffici della Dogana di Civitavecchia è stata condivisa l esigenza di una velocizzazione delle procedure dando così concrete risposte alle esigenze poste dagli operatori del comparto. Una importante iniziativa posta in essere dall Autorità nel corso del 2013, riguarda l approfondimento delle problematiche relative all istituzione nello scalo di una Area franca. E stato infine avviato un approfondimento amministrativo sulle procedure da attivare per l istituzione di una Area franca aperta, nell ambito del porto di Civitavecchia, finalizzato ad incrementare non solo le attività economiche realizzate nello scalo, ma la competitività dei distretti produttivi commerciali dell Hinterland Traffico autostrade del mare: i nuovi mercati dell Africa settentrionale. La nuova darsena traghetti Nel corso dell anno gli uffici dell Autorità portuale hanno provveduto alla redazione del Piano di attività di promozione del settore del traffico merci verso paesi emergenti ed uno Studio sull evoluzione dei traffici attesi, incentrati sui seguenti contenuti: Analisi dei flussi in import/export, per capitoli merceologici, da e per l Italia; Individuazione dei traffici potenzialmente acquisibili; Mappatura delle eventuali criticità ostative al raggiungimento di tale obiettivo; Ricerca delle soluzioni attuabili; Individuazione dei principali soggetti coinvolti nel commercio internazionale (import/export): Armatori, Case di Spedizione, Produttori, Distributori, Trasportatori e Grossisti; Formulazione dell insieme degli incentivi e facilitazioni volte a rendere il nostro scalo competitivo rispetto a realtà consolidate nel tempo; Redazione di un calendario di incontri mirati e condivisi con gli interlocutori; Individuazione degli eventi a cui partecipare e quelli da organizzare; Definizione delle strategie di competitività. Tali lavori tengono naturalmente conto degli eventi, dei workshop e degli incontri, a livello sia nazionale che internazionale, ai quali L Autorità ha partecipato al fine di conoscere gli sviluppi e le tendenze dei nuovi traffici. Ad esito di tali approfondimenti il settore merceologico che mostra maggiore potenzialità di crescita, e rappresenta pertanto una significativa opportunità per il Network, è quello dell agroalimentare e della logistica di supporto a questo settore. 13

15 Alla luce pertanto del notevole volume di importazioni di ortofrutta in ingresso nel nostro Paese, proveniente in particolare dal nord Africa, sono stati stabiliti contatti con gli uffici diplomatici dei paesi di quell area, al fine di una puntuale analisi delle categorie merceologiche e delle modalità di trasporto utilizzate per l accesso al mercato domestico. Al fine di sfruttare una opportunità, che può contribuite tra l altro a promuovere un riequilibrio modale nel comparto trasportistico, attualmente sbilanciato sulla gomma, l Ente ha promosso una serie di incontri con i maggiori operatori nazionali del settore( CAR, MOF, CAAB) volti ad intercettare parte significativa di tali traffici attraverso l utilizzo delle strutture del nostro network portuale. Lo scenario emerso dalle attività promozionali realizzate dall Autorità impone tuttavia una riflessione più generale, di carattere geopolitico, sulle tendenze economico-sociali in atto nel bacino del Mediterraneo che appare destinato, una volta superati i momenti di crisi in atto, a divenire, per potenzialità delle economie, dimensioni ed integrabilità dei mercati e numero complessivo di abitanti, una delle aree di riferimento della economia europea e mondiale. L Italia, sviluppandosi geograficamente al centro del Mediterraneo, unita attraverso la pianura padana al cuore produttivo dell Unione europea, può aspirare al ruolo di motore fondamentale delle politiche economiche comunitarie, ponte naturale del crescente interscambio tra prodotti agricoli, materie prime e risorse energetiche (provenienti da sud) e prodotti manifatturieri e di consumo (realizzati dai paesi della comunità). E di tutta evidenza che il fattore della vicinanza geografica con i paesi dell area nord africana, coniugato ad interventi tesi ad incrementare l efficienza della rete trasportistica e logistica nazionale, potrà consentire all eccellenza rappresentata dai nostri distretti industriali ed artigianali di recuperare posizioni sul piano della concorrenzialità delle produzioni. Il ruolo degli scali portuali in tale prospettiva appare fondamentale ed il Network dei porti di Roma e del Lazio, garantendo crescenti relazioni marittime di collegamento con i paesi del bacino mediterraneo può offrire un concreto e non secondario contributo al conseguimento di tale obiettivo. Il secondo semestre del 2014, periodo durante il quale sarà affidato al nostro Paese la responsabilità della Presidenza europea, offrirà importanti opportunità per delineare gli scenari, proporre misure ed interventi ed attivare le iniziative conseguenti. Per ciò che riguarda il potenziamento delle relazioni marittime di cabotaggio mediterraneo (Autostrade del Mare), sono state raggiunte intese con compagnie armatoriali per l istituzione di nuove linee per i porti di Valencia, Malta, Tripoli e Patrasso. L occasione della Fiera internazionale dell agroalimentare, svoltasi a Berlino, ha offerto l opportunità di stabilire contatti che hanno portato all attivazione di una linea tra Civitavecchia ed il porto di Annaba (Algeria). 14

16 2.2.3 Interventi in materia ambientale (Il Porto ecologico) Le tematiche ambientali costituiscono uno dei punti qualificanti del Piano Operativo Triennale, documento che fissa le linee di riferimento strategico per l azione dell Ente, e su tale materia numerose sono state le iniziative attivate dall Autorità per porre gli scali del Network ai vertici nel sistema portuale non solo del nostro Paese, ma dell intera Unione Europea. L approccio maturato e praticato, in ragione della consapevolezza delle notevoli quantità di energia necessarie a garantire il funzionamento del porto, è quella di accompagnare lo sviluppo delle infrastrutture e delle attività portuali, con iniziative finalizzate allo studio di modalità alternative per la produzione di energia, con particolare riferimento a quelle derivanti da fonti rinnovabili, nonché all incentivazione dell utilizzo, da parte dei vettori sia marittimi che terrestri, di tecnologie mirate alla riduzione dell impatto sull ambiente. Per altro verso continua e costante è stata l azione dell Autorità nell attuazione delle prescrizioni previste dalle disposizioni legislative e regolamentari in materia sia con riferimento all adeguamento delle infrastrutture che all azione di monitoraggio. Di alcune iniziative, particolarmente significative, si ritiene di dare sintetica esposizione. Portale di informazione ambientale. Al fine di assicurare la massima conoscibilità e fruibilità dei dati riferiti alla qualità dell ambiente, l Ente ha in corso di realizzazione un portale di informazione e monitoraggio ambientale, consultabile presso il sito web dell Amministrazione. Attraverso tale portale verranno divulgati e resi pubblici gli elementi acquisiti dai piani di monitoraggio posti in essere da questa Amministrazione nei tre porti del network. L obiettivo è quello di definire un quadro unitario di conoscenza dello stato dell ambiente, prevedere e predisporre eventuali misure mitigative per la salvaguardia dello stesso e per una gestione più consapevole e sostenibile del territorio. Tale strumento consente inoltre di dare ottemperanza agli obblighi imposti dall art.40, del D.lgs n.33 (Decreto trasparenza). I servizi informativi pubblicati sono realizzati grazie all integrazione tra dati acquisiti in tempo reale dalle varie stazioni fisse di misura (installate nei tre porti del network) e quelli riferiti alle serie storiche, già acquisite ed elaborate. Naturalmente le diverse sezioni presenti sono oggetto di una costante azione di aggiornamento e sviluppo. Il portale inoltre, quale ausilio ai diversi operatori portuali, contiene una sezione costantemente aggiornata, riportante i vigenti regolamenti ambientali. 15

17 I sistemi di rilevamento attivati, in connessione con le importanti realizzazioni in atto nei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, consentono di fatto il controllo di ampie porzioni di costa laziale. Sono stati, infine. inseriti dei link di collegamento diretto con altri siti istituzionali connessi alle finalità del portale: sito istituzionale dell Ente, ARPA Lazio, Università collegate, ecc. Interventi finalizzati alla gestione delle acque di prima pioggia Nel 2013 sono stati attivati interventi per l incremento dell efficienza della rete fognaria delle acque bianche presso la banchina n.23 del porto di Civitavecchia. Considerati i diversi utilizzi degli ambiti operativi di tali aree (operative, di movimentazione, di parcheggio mezzi), le acque meteoriche di dilavamento che ricadono su tali superfici impermeabilizzate sono soggette a diversa e specifica disciplina, secondo quanto stabilito dal Piano di Tutela delle Acque della Regione Lazio (PTAR Lazio) adottato con Deliberazione di Giunta Regionale n. 266 del , ed approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 42 del , in attuazione di quanto previsto dal terzo comma, dell art.113, del D.lgs. 152/2006, che affida alle Regioni la disciplina dei casi in cui può essere richiesto che le acque di prima pioggia e di lavaggio di aree esterne siano convogliate ed opportunamente trattate in impianti di depurazione per particolari condizioni nelle quali, in relazione alle attività svolte, vi sia il rischio di dilavamento da superfici impermeabili scoperte pericolose o di sostanze che creano pregiudizio per il raggiungimento degli obiettivi di qualità dei corpi idrici. Al fine di ottemperare a tale dettato normativo l Ente ha posto in atto iniziative finalizzate al confinamento idraulico delle aree in concessione, al miglioramento dell efficienza della rete di drenaggio delle acque meteoriche ricadenti negli ambiti comuni, sedi di operazioni portuali ed alla realizzazione di impianti destinati alla gestione delle acque di prima pioggia ricadenti su tali aree. Tali opere, anche realizzate nel compendio demaniale di Gaeta, consentono ai porti del Network di essere annoverati tra i primi ad aver ottemperato alle disposizioni di cui al T.U. Ambientale (D.lgs. 152/2006), consentendo in tal modo lo svolgimento in sicurezza delle operazioni portuali, di carico e scarico di merci alla rinfusa, e la prevenzione dall inquinamento provocato dalle acque superficiali. Interventi finalizzati alla realizzazione di una stazione di bunkeraggio di GNL (Gas Naturale Liquefatto) L Ente ha previsto di dotare il porto di Civitavecchia di un impianto dedicato alla fornitura di GNL alle navi in sosta in considerazione delle caratteristiche proprie di tale gas che consente una sensibile riduzione delle emissioni. 16

18 La realizzazione di questa importante infrastruttura consente di ottemperare alle disposizioni sia dell IMO (International Maritime Organization), che prevede a partire dal 2020 l obbligo dell uso di combustibili a bassissimo tenore di zolfo, che agli input ed alle raccomandazioni più volti ribaditi dalla Commissione UE attraverso diversi comunicati e bandi TEN-T. Per quanto attiene l approvvigionamento dell impianto l Ente sta procedendo ad una verifica, alla luce della tecnologia e della logistica attualmente disponibili, finalizzata all individuazione della modalità utilizzabile con le migliori caratteristiche tra: il trasporto mezzo nave (metaniera); il trasporto mezzo autobotte GNL; la produzione attraverso impianto di ri-liquefazione in situ. Monitoraggio componente marina In ottemperanza ai decreti di compatibilità ambientale riferiti ai tre porti del Network, l Ente ha effettuato un esteso monitoraggio delle unità fisiografiche dell ambiente marino costiero laziale installando due stazioni di rilevamento della qualità dell acqua a largo di Civitavecchia e tre ondametri inerziali (due a Civitavecchia, uno a Gaeta). Alla luce dei positivi riscontri registrati e con l obiettivo di acquisire e monitorare i citati ambiti ambientali, sono state programmate ulteriori attività che prevedono l installazione di radar costieri destinati all acquisizione di dati correntometrici e ondametrici. Tali iniziative pongono Civitavecchia tra i porti all avanguardia nel panorama nazionale. Monitoraggio della qualità dell aria L Autorità Portuale, con convenzione sottoscritta in data , ha incaricato ARPA Lazio di una serie di monitoraggi ambientali, che hanno portato al posizionamento di una centralina fissa destinata alla qualità dell aria degli ambiti portuali e peri-portuali di Civitavecchia, integrata con la rete regionale di rilevamento operativa fin dal Tale iniziativa, che dà evidenza e concretezza alla sensibilità dell Ente nella materia, si pone tra le prime del suo genere nel panorama nazionale della portualità. Alla luce dei positivi riscontri registrati dall iniziativa, l Ente ha messo in programma il posizionamento di ulteriori due centraline fisse destinate al monitoraggio della qualità dell aria, e gestite da ARPA Lazio, degli ambiti portuali e peri-portuali di Fiumicino e Gaeta. 17

19 ESI (Environmental Ship Index) Con Decreto del Presidente n.264 del , il porto di Civitavecchia, anche in questo caso primo nel Mediterraneo e tra i primi nel più ampio panorama dell intera portualità mondiale, ha provveduto a stabilire norme premianti per le navi aventi il minore impatto ambientale, secondo il puntggio ESI loro accreditato dall IAPH (International Association of Ports and Harbours). Nella sostanza la disposizione prevede che in relazione ad un miglioramento delle performance ambientali delle navi, rispetto a quelle minime previste di legge, venga attribuito un punteggio variabile tra 0 (caso in cui la nave si limita a rispettare tutte le norme) e 100 (la nave non rilascia in atmosfera alcuna emissione di gas). In funzione di tale punteggio attribuito si maturano sconti sulle tariffe per il ritiro dei rifiuti variabili tra il 6% ed il 15%. Azioni di restauro ambientale finalizzate al recupero della Posidonia oceanica La Posidonia oceanica è una pianta acquatica endemica del Mar Mediterraneo, protetta e tutelata dalle normative europee (Direttive 92/43/CEE) e nazionali (Decreto Legge n. 93 del 23/3/2001), proprio per la produttività e biodiversità degli ecosistemi che costituisce e sostiene. Questa Amministrazione, nel delineare i piani di sviluppo del territorio, ha dedicato molte risorse ed energie alla preservazione di questo habitat prioritario monitorandone l evoluzione nel tempo. Inoltre, in ottemperanza a quanto previsto dalle Delibera CIPE n.140 del e n. 02 del è stato effettuato, nel primo semestre del 2012, uno degli interventi di restauro più estesi che sia mai stato realizzato a livello mondiale. Rilevante è la valenza scientifica del progetto eseguito e le informazioni acquisite, preziose in situazioni in cui è doveroso intervenire con misure compensative e mitigative analoghe.. Il progetto è stato svolto dai ricercatori del Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed Ecologia Applicata G. Bacci di Livorno che hanno caratterizzato i posidonieti donatori e riceventi tramite telerilevamento satellitare, Side Scan Sonar, R.O.V, analisi e prospezioni subacquee. Sono state identificate le aree idonee al reimpianto attraverso l analisi dei dati fenologici e lepidocronologici, la caratterizzazione chimico fisica dei sedimenti, studi correntometrici, profili verticali della colonna d acqua e saggi ecotossicologici. Le talee sono state espiantate dalle aree immediatamente prospicienti le realizzande opere marittime. Sono state impiantate più di talee per una superficie complessiva pari a mq. L obiettivo è di realizzare dei nuclei di colonizzazione stabili che, ramificando, restaurino le superfici in cui tali talee vengono reimpiantate, danneggiate da azioni antropiche. 18

20 2.3 Analisi dei dati relativi al traffico di merci e passeggeri. I traffici del Network Nel 2013 il traffico complessivo dell Autorità Portuale di Civitavecchia Fiumicino e Gaeta è stato di circa 16 milioni di tonnellate di merci movimentate, mentre è stata superata la soglia dei 4 milioni di transiti per quanto riguarda crocieristi e passeggeri di linea. Il 35% del traffico, pari a 5,5 milioni di tonnellate, è costituito da merci liquide, il restante 65% da merci secche, pari a 10,3 milioni di tonnellate. Le merci secche, a loro volta, sono costituite per il 56% da rinfuse solide ( 5,7 milioni di tonnellate) e per il 44% da merci in colli, pari a complessivi 4,6 milioni di tonnellate. Le merci in colli sono costituite per circa 4 milioni di tonnellate da merci movimentate in modalità RO-RO, per oltre 450 mila tonnellate da merci in contenitori, mentre circa 100 mila tonnellate sono classificate nella categoria altro (merci in sacconi, pallettes etc). Nei confronti del 2012, la flessione nei traffici registrata è da imputare alla contrazione dei movimenti di prodotti energetici (petrolio e carbone), determinata da circostanze specifiche (come la chiusura della Raffineria di Roma che, ha comportato l azzeramento del traffico di petrolio grezzo sbarcato) e sfavorevole congiuntura economica a livello internazionale (riduzione della domanda di energia). Continuano, invece, a crescere i TEU movimentati nel 2013 (+6%) pari ad oltre , così come le merci in contenitori (+8%) che superano le 450 mila tonnellate. Si evidenzia una decisa crescita, tra le rinfuse solide, della categoria merceologica minerali grezzi e cementi che, con un incremento del 42%, risultano pari ad oltre 280 mila tonnellate. Dopo la leggera battuta d arresto del 2012, ritorna a crescere il traffico di crocieristi che fa registrare il secondo miglior risultato di sempre con oltre 2,5 milioni di crocieristi imbarcati/sbarcati ed in transito (+6% rispetto al 2012). Per quanto riguarda la navigazione di cabotaggio a fronte di una flessione dei passeggeri e delle autovetture, va registrato l aumento dei mezzi pesanti in transito con oltre 180 mila unità movimentate. L analisi complessiva dei dati consente di poter considerare il 2013 come anno in cui il Network ha mostrato, grazie alle sue dotazioni infrastrutturali ed al suo potenziale operativo, un importante dato di tenuta nel confronti delle serie storiche più recenti, limitando gli effetti di un periodo di crisi che, come ben noto, ha pesato in maniera molto più negativa sui numeri della portualità nazionale ed europea. 19

21 TEU tonnellate PORTO DI CIVITAVECCHIA Nel 2013 il porto di Civitavecchia ha fatto registrare un traffico complessivo pari a 10,7 milioni di tonnellate di merci ed oltre 4 milioni tra crocieristi e passeggeri di linea. Le merci secche costituiscono il 90% del traffico complessivo per una movimentazione pari a circa 9,7 milioni di tonnellate. La contrazione, dell 8% rispetto all anno precedente, è, come già illustrato, da imputare essenzialmente alla contrazione del traffico di carbone, mentre per le merci liquide si registra un incremento del 6%, superando in tal modo il volume complessivo del milione di tonnellate (+58 mila tonnellate rispetto al 2012). Porto di Civitavecchia traffico complessivo distinto per tipologia. Anni Rinfuse liquide Rinfuse solide Contenitori Ro-Ro Altro Tra le merci in colli si riduce il traffico RO-RO del 3%, mentre si incrementa dell 8% il quantitativo di merci trasportate in contenitori, pari nel 2013 ad oltre 450 mila tonnellate. Crescono analogamente i TEU movimentati che fanno registrare il massimo storico pari ad oltre 54 mila complessivi Porto di Civitavecchia traffico TEU. Anni contenitori TEU 20

22 passeggeri crocieristi Torna a crescere il traffico di crocieristi pari a 2,54 milioni (+6%), di cui 990 mila imbarcati/sbarcati e 1,55 milioni in transito, che registra il secondo miglior risultato di sempre, pressoché ai livelli del record registrato nel 2011, confermando il porto di Civitavecchia nel ruolo di realtà leader nel settore a livello europeo. Porto di Civitavecchia traffico crocieristi distinti tra imbarcati/sbarcati ed in transito. Anni imbarcati e sbarcati in transito Per quanto riguarda la contrazione del numero dei passeggeri trasportati da navi di linea, non si possono, anche in questo caso, non richiamare gli effetti di una crisi economica che grava pesantemente sulle famiglie, come con grande evidenza mostrato dall andamento in sofferenza della domanda di transiti con finalità turistica verso le isole (Sardegna, Sicilia, arcipelago Pontino) Porto di Civitavecchia passeggeri di linea imbarcati/svbarcati. Anni passeggeri 21

23 Ttonnellate PORTO DI GAETA Nel 2013 il porto di Gaeta ha fatto registrare un traffico complessivo pari a 2,236 milioni di tonnellate. Anche in questo caso la flessione del 5% rispetto al 2012, è da imputare al calo delle merci liquide. Per quanto riguarda le merci secche, una leggera diminuzione, pari al 2%, delle rinfuse risulta ampiamente compensata da merci unitizzate ( su pallettes, in sacconi etc), movimentate in misura di circa 100 mila tonnellate complessive, in crescita del 38%. Porto di Gaeta. Traffico complessivo distinto per tipologia. Anni rinfuse liquide rinfuse solide altro Nello specifico il traffico di rinfuse solide risulta in calo del 7% ( tonn.) a causa di una contrazione (-55%) del traffico di carbone, anche in questo caso compensata da una crescita delle altre categorie merceologiche, in particolare della categoria minerali grezzi e cementi che fa segnare un +60%, pari a 78 mila tonnellate in più movimentate per complessive 207 mila. Cresce anche la categoria altre rinfuse solide del 118% con 42 mila tonnellate complessive, e cresce del 13% il traffico di prodotti metallurgici minerali ferro etc pari ad oltre 35 mila tonnellate complessive. Si contrae il traffico di fertilizzanti, pari a 35 mila tonnellate mentre risulta stabile il traffico di prodotti chimic,i pari anche nel 2013 a circa 85 mila tonnellate. Lo scalo di navi da crociera nel porto commerciale, destinato a crescere nei prossimi anni, fa registrare, se pur per numeri ancora estremamente contenuti, percentuali positive di passeggeri in transito. 22

24 tonnellate PORTO DI FIUMICINO Gli effetti della cessazione delle attività della Raffineria di Roma, e la sua trasformazione in deposito di stoccaggio, avvenuta nel corso del 2012, si sono tradotti in una sensibile contrazione dei traffici nel porto di Fiumicino. Nel 2013, difatti, rispetto all anno precedente si è azzerato completamente il petrolio grezzo allo sbarco ( per un volume di oltre 2 milioni di tonnellate), mentre per effetto dei processi di riorganizzazione della Società, inizia a crescere il traffico di prodotti raffinati, con un incremento del 16%, passando da 2,350 milioni di tonnellate nel 2012 a 2,735 milioni di tonnellate nel 2013 (+384 mila tonn.) Porto di Fiumicino. Traffico complessivo distinto per tipologia. Anni petrolio grezzo prodotti raffinati 23

25 2.4 Attività promozionale. La due Giorni del Mediterraneo L Ente ha promosso e patrocinato l organizzazione della seconda edizione della manifestazione promozionale La Due Giorni del Mediterraneo, a cui hanno dato adesione importanti sponsor. L evento si è svolto nel porto di Civitavecchia nei giorni 21 e 22 giugno Alla presenza di ospiti e relatori di livello nazionale ed internazionale, con 6 mesi di anticipo sui programmi, è stato inaugurato il primo dei tre pontili costituenti la Nuova Darsena Traghetti Sant Egidio. L iniziativa ha rappresentato una importante occasione per formalizzare l annuncio della progettazione e della successiva realizzazione di un terminal container dimensionato ed attrezzato per divenire snodo logistico di riferimento per in traffici commerciali in ingresso ed in uscita per ambito geografico non solo del Lazio, ma per l intera Italia centrale. Ha acquistato così immediata concretezza l indirizzo politico assunto dal Protocollo di Intesa, sottoscritto nel maggio dello scorso anno. presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in precedenza citato, che interpreta lo sviluppo delle infrastrutture del Network in funzione della creazione di un Hub portuale in grado di porsi come piastra logistica interregionale capace di rappresentare, attraverso una funzionale interazione con i nodi e le reti trasportistiche, una preziosa opportunità per l intero sistema paese. L evento, per il considerevole e rilevante successo riscosso sia in termini di pubblico che di critica ricevuto e per i positivi effetti sull immagine del Network dei porti di Roma e del Lazio, sia a livello nazionale che internazionale, sarà riproposto nel La navigabilità del Tevere Nell ambito delle opere di compensazione prescritte nel Decreto Interministeriale di approvazione del Piano Regolatore Portuale di Fiumicino, grande valenza e rilievo riveste il progetto relativo alla riattivazione di un collegamento fluviale tra Roma ed il nuovo porto commerciale. Si è pertanto dato avvio alla progettazione che ha portato all approvazione dello Studio delle condizioni di fattibilità per l istituzione di un regolare servizio di navigazione sul Fiume Tevere inferiore per trasporto pubblico di persone. Il documento è stato illustrato, ed approvato, nella Conferenza di Servizi del , tenutasi presso la Stazione marittima di Fiumicino, sede degli uffici della Filiale. 24

26 La Conferenza, che ha suscitato estremo interesse mediatico per la valenza dell iniziativa, ha visto la partecipazione, tra le altre Amministrazioni/Enti competenti, del Ministero dei Beni Culturali, Direzione Regionale e dell Agenzia del Demanio Filiale Lazio, con le quali si è in procinto di sottoscrivere un Protocollo di Intesa per la valorizzazione ed il recupero dell edificio ex Arsenale Pontificio, sito in Porta Portese a Roma, per la destinazione a terminal ricettivo del servizio di navigazione per il trasporto di passeggeri dal Nuovo Porto Commerciale di Fiumicino e punto di informazione, nonché polo per attività culturali connesse all accoglienza turistica. Partecipazioni a manifestazioni e convegni internazionali Con riferimento all azione di promozione posta in essere dall Ente finalizzata all attivazione di nuove linee marittime nel settore dell agroalimentare è stata garantita la partecipazione alle più importanti manifestazioni svoltesi a livello internazionale. Come ogni anno l Ente è stato presente, con protagonismo, all evento SEATRADE di Miami, vetrina internazionale di primario rilievo in funzione della promozione del potenziale operativo e dei servizi offerti dal Network anche alla luce degli importanti programmi di potenziamento infrastrutturale in corso di realizzazione alla comunità internazionale degli armatori del settore. Tali azioni hanno consentito all Autorità portuale di Civitavecchia di consolidare progressivamente il ruolo di scalo di riferimento in ambito mediterraneo per il traffico crocieristico e pleasure. Nel mese di febbraio, l Autorità è stata presente, congiuntamente al Mercato Ortofrutticolo di Fondi e al Centro Agroalimentare di Roma alla Fiera internazionale dell agroalimentare svoltasi a Berlino. L occasione ha offerto l opportunità di stabilire contatti che hanno portato all attivazione di una linea tra Civitavecchia ed il porto di Annaba (Algeria). Nel mese di aprile, si è svolto il primo workshop denominato 1st MED PORTS ad Alessandria d Egitto nell ambito dell organizzazione di Transport Events. Nel corso della manifestazione i rappresentanti del Ente hanno potuto incontrare i Dirigenti della locale Camera di Commercio ed operatori egiziani per un confronto sul tema dello stato dei traffici marittimi già consolidati nonché dei possibili orizzonti di sviluppo futuri. La difficile fase politica attraversata dal Paese nordafricano ha tuttavia imposto una stallo all iniziativa, che è intenzione dell Ente riattivare auspicabilmente già dal Nella prospettiva di dare risalto e rendere nota l attività posta in essere dall Autorità portale è stato organizzato un incontro, presso la sede di Civitavecchia, intitolandolo Sinergie del Mediterraneo con l intento di coinvolgere tutti i Paesi del nord Africa che si affacciano sul Mediterraneo e che già esportano prodotti agroalimentari destinati all Italia e all Europa. L incontro internazionale si è svolto il 13 maggio 2013 ed ha visto la partecipazione di rappresentanti di Ambasciate estere, delle Regioni Abruzzo, Lazio ed Umbria, della Direzione dell Agenzia Centrale delle Dogane, della Direzione Generale delle Poste Italiane, 25

27 di Unindustria, di Unioncamere, di Camere di Commercio Nazionali ed Estere, dell Associazione Nazionale degli Spedizionieri, dell Associazione dei Trasportatori, del CAR, del MOF e di numerosi operatori del comparto marittimo-portuale. La prima missione organizzata da Isiamed che ha visto la partecipazione dell Ente è stata organizzata ad Istanbul (Turchia) a fine maggio Argomento dell incontro è stato Agroalimentare e Logistica ed i lavori si sono svolti presso la sede della Deik (organismo di sviluppo economico per l estero). Dal 10 al 13 settembre L Autorità è stata presente, con proprio stand, al 2nd Black Sea Ports & Shipping, evento organizzato ad Istanbul. L iniziativa ha consentito di illustrare gli importanti progetti di sviluppo in atto nel Network non solo ad importanti figure istituzionali, come nel caso del Direttore dell ICE locale, del Direttore della locale Camera di Commercio e del Presidente dell AIF (Association of International Forwarding), ma anche ad imprenditori ed operatori del settore.. Il MacFrut svoltosi a Cesena il 25 e 26 settembre 2013, à stata occasione per stabilire relazioni con figure istituzionali dello Stato americano del Delaware, destinato a divenire, nelle intenzioni del Governo statunitense, la porta d accesso dell ortofrutta per la domanda di una vasta area che tra gli stati del Maryland e di New York. 2.5 Attività di comunicazione. Nel 2013 l attività di comunicazione e promozione dell ente si è svolta lungo tre direttrici: pubblicità istituzionale, comunicazione istituzionale attraverso i media e organizzazione e partecipazione ad eventi, attività già affrontata nel precedente specifico paragrafo. Pubblicità Istituzionale sui Media l Autorità Portuale ha continuato ad incentrare il proprio advertising istituzionale sulla promozione del Network dei Porti di Roma e del Lazio, come realtà affermata ed esempio di aggregazione e sistema portuale, nel panorama della portualità nazionale. In particolare per il porto di Civitavecchia si è previsto di estendere la campagna Porto di Roma Capitale del Mediterraneo, partita negli anni scorsi con il raggiungimento, in termini di volumi di traffico passeggeri, del vertice crocieristico nel Mediterraneo e declinandola con nuovi temi, dal consolidamento delle autostrade del mare, fino alla ripresa dei traffici commerciali e della realizzazione di nuove infrastrutture a completamento dei piani regolatori portuali, come fattori di uscita dalla crisi economica che attanaglia anche il territorio; al porto ecologico, con l attuazione di azioni mirate all estensione dell utilizzo delle energie rinnovabili e alla realizzazione di progetti innovativi (elettrificazione delle banchine, produzione di energia dal moto ondoso) ed alla promozione del nuovo Piano Operativo Triennale e Piano Triennale delle Opere dell ente. 26

28 Per rafforzare il concept della campagna, e per riaffermare la centralità della portualità nelle politiche economiche del Paese, nello sforzo di uscire dal contesto di crisi degli ultimi anni, il pay-off adottato è stato L Italia riparte dai porti. Nell anno, si è pubblicizzata l immagine dell Autorità Portuale con inserzioni e rubriche istituzionali su circa 40 testate locali, nazionali e internazionali, con la pubblicazione e la messa in onda di servizi e interviste relativi all attività dell Ente su almeno 200 testate, per un totale di circa servizi. Comunicazione attraverso i media Oltre che con forme di pubblicità istituzionale, la comunicazione attraverso i media è avvenuta con notizie agli stessi organi di informazione attraverso la redazione di comunicati stampa, organizzazione di conferenze stampa ed incontri con i giornalisti con eventuale consegna di materiali illustrativi e di approfondimento, cartacei e/o multimediali, su temi particolarmente importanti e interviste del Presidente e/o del Segretario Generale. Particolare importanza ha avuto, nell ambito della pianificazione della promozione e della comunicazione, il nuovo sito internet istituzionale dell ente (www.portidiroma.it), sul quale sono stati promossi gli eventi a cui partecipa l Autorità Portuale e sono stati pubblicati comunicati stampa, notizie di rilievo e di servizio (bandi, appalti, particolari ordinanze, informazioni e mappe dei porti per gli utenti), oltre alla descrizione del Network e all illustrazione e promozione dei traffici commerciali e dei progetti realizzati e in corso di realizzazione. La promozione relativa a questi ultimi aspetti, nonché a quelle che si configurano come vere e proprie azioni di marketing territoriale, è avvenuta anche attraverso pubblicazioni specializzate e tramite l ideazione e la realizzazione di grafiche, depliant, brochure e pubblicazioni tematiche sui vari aspetti dell attività dei tre porti: promozione turistica, dei traffici commerciali, del recupero storico e architettonico del porto di Civitavecchia. Sono state aggiornate ed integrate le brochure istituzionali dell Autorità Portuale, che illustrano il Network dei Porti di Roma e del Lazio in ogni suo aspetto, promuovendo anche i territori di riferimento di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. È stato, altresì, necessario provvedere alla pubblicazione di nuovi prodotti promozionali cartacei e multimediali (dvd, chiavette usb), in relazione alle dinamiche di sviluppo dei porti. 27

29 3. Servizi di interesse generale. 3.1 Notizie di carattere generale. L Amministrazione, in esito al dispositivo regolamentare di cui al Dm 14 novembre 1994, ha avviato un programma di razionalizzazione nell erogazione dei servizi di interesse generale anche allo scopo di dare attuazione a quanto previsto dall art. 23 della legge n 84 del In ragione di ciò, l Autorità ha costituito ed avviato quattro società di servizi di interesse generale per la fornitura dei seguenti servizi: idrico, reti informatiche, reti elettriche, servizio ecologico di pulizia degli ambiti portuali e degli specchi acquei, gestione piazzali e parcheggi industriali, sicurezza, affidando anche le competenze in relazione alle manutenzioni ordinarie e straordinarie dei presidi, anche tecnologici, adibiti all esecuzione dei servizi stessi. L Autorità ha mantenuto una quota azionaria di minoranza nell ambito della compagine societaria allo scopo di determinare la qualità dei servizi e le modalità di svolgimento. 3.2 Elenco dei servizi affidati; soggetti affidatari; decorrenza e termine dell affidamento. Porto di Civitavecchia La S.E.Port s.r.l. è titolare del servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti in ambito portuale ai sensi degli artt. 6 e 23 della L , n 84 e dell art. 1 del D.M , nonché in forza, tra l altro, della Convenzione in data rep e del Decreto del Presidente dell Autorità Portuale n 166 dell Il termine di scadenza della predetta Convenzione è stato differito dapprima al (Delibera del Comitato Portuale n 38 del ) e successivamente al giorno , al fine di garantire la continuità del servizio di pulizia e raccolta rifiuti in ambito portuale (Delibera del Comitato Portuale n 63 del ) In particolare l Impresa deve curare e fornire i seguenti servizi: a. raccolta differenziata giornaliera, trasporto, smaltimento e recupero dei rifiuti urbani, speciali, pericolosi, presso soggetti terzi ivi comprese le navi; b. raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi assimilabili agli urbani; c. trattamento di sterilizzazione a mezzo autolavaggio dei rifiuti ritirati dalle navi ai sensi dell ordinanza del Ministero della sanità in data , posto che la termodistruzione non è compatibile con le esistenti strutture portuali; d. raccolta dei rifiuti provenienti da insediamenti sanitari e di pronto soccorso, comprese le dotazioni farmaceutiche di bordo scadute; e. ritiro delle morchie e delle emulsioni oleose e la pulizia dei residui di sentina e delle acque nere biologiche; 28

30 f. pulizia e disinquinamento degli specchi acquei in ambito portuale; g. spazzamento manuale e/o meccanizzato, raccolta e trasporto di rifiuti provenienti da spazi aperti, nonché il lavaggio di detti spazi; h. ritiro, trasporto e smaltimento delle acque di sentina delle navi; i. trasporto presso centri di raccolta dei rifiuti recuperabili; j. manutenzione degli spazi verdi in ambito portuale e sfalcio dell erba ai margini delle strade e degli spazi aperti; k. raccolta, trasporto ed conferimento dei beni durevoli alienati a centri di raccolta appositamente istituiti; l. lavaggio e disinfezione dei cassonetti di raccolta dei rifiuti; m. raccolta differenziata e successivo conferimento dei materiali recuperabili in esecuzione della normativa vigente; n. bonifica di aree inquinate; o. altri servizi vari ed occasionali di carattere ecologico previsti dalla normativa vigente. Con Decreto n 166/2005 dell 01/08/2005 sono state, tra l altro, stabilite le modalità di svolgimento del servizio che deve ricomprendere: p. pulizia dello specchio acqueo; q. spazzamento e raccolta dei rifiuti; r. lavaggio delle aree pubbliche; s. pulizia delle aree attrezzate a verde ornamentale; t. decespugliamento; u. pulizia fossi demaniali; v. disinfezione, derattizzazione e disinfestazione; w. pulizia spiagge e scogliere naturali litorale La frasca; x. pulizia collettori fognari; pulizia caditoie stradali; y. emissione delle bollette, loro riscossione ed eventuale contenzioso da esso derivante. 29

31 La Port Utilities s.p.a., con sede legale in Civitavecchia, via Darsena Romana n 2, è titolare di convenzione rep. n 2675 del , con scadenza , avente ad oggetto la Concessione del servizio idrico in ambito portuale e delle relative manutenzioni ai sensi degli artt. 6 e 23 della L , n 84 e degli artt. 1 e 2 del D.M In particolare l Impresa deve curare e fornire i seguenti servizi: - fornitura idrica alle navi in porto ed in rada; - fornitura idrica ai concessionari nell ambito della circoscrizione dell Autorità Portuale e, in generale, a tutti gli utenti portuali ivi comprese le amministrazioni ed enti pubblici: tale attività comprende la realizzazione degli allacci al sistema di distribuzione richiesta dagli utenti stessi; - gestione delle condutture idriche e di tutte le strutture e gli impianti comunque asserviti; - manutenzione delle strutture e degli impianti di cui sopra; - gestione amministrativa e quindi, a titolo esemplificativo, la fatturazione, la riscossione, i controlli sugli impianti, le verifiche tecniche e contabili relative alla distribuzione idrica e allo stato dei relativi impianti e strutture; - tutti i servizi, anche occasionali, comunque compresi nel ciclo della distribuzione idrica; - manutenzione delle strutture e di tutti gli impianti. Inoltre è titolare di convenzione rep. n 3110 dell , con scadenza , avente ad oggetto la Concessione dei servizi di illuminazione, informatico e telematico in ambito portuale e delle relative manutenzioni ai sensi degli artt. 6 e 23 della L , n 84 e degli artt. 1 e 2 del D.M In particolare l impresa deve curare e fornire i seguenti servizi: a) Servizio di illuminazione riguardante la gestione e relativa manutenzione dei seguenti impianti elettrici e di illuminazione: - impianti di illuminazione pubblica; - reti ed impianti di distribuzione dell energia elettrica ai concessionari, agli utenti portuali e alle unità navali; - impianti delle cabine elettriche di trasformazione della rete elettrica in media tensione a 20 kv e della rete a bassa tensione per il servizio di distribuzione ed energia; - impianti automatici per cancelli, sbarre motorizzate e ascensori all interno del porto; - impianti elettrici e strumentazioni per le parti comuni delle stazioni marittime e dei terminal passeggeri; - impianti portuali di rilevazione antincendio; 30

32 - gruppi elettrogeni ed impianti per erogazione di energia elettrica in emergenza; - impianti di segnalazione: semafori e fanali di segnalazione. b) Servizi informatici e telematici riguardanti la gestione e relativa manutenzione dei seguenti impianti: - apparati di rete attivi e rete telematica portuale; - centrali telefoniche portuali; - sistema di sicurezza portuale e relativa gestione e manutenzione delle sale di controllo multimediali. La Port Mobility s.p.a., con sede legale in Civitavecchia, loc. Prato del Turco s.n.c., è titolare di convenzione trentennale, rep. n 2956 del (con scadenza ), per la Concessione dei servizi di mobilità e delle relative manutenzioni in ambito portuale ai sensi degli artt. 6 e 23 della L , n 84 e dell art.1 del D.M In particolare la Port Mobility s.p.a. deve curare e fornire i seguenti servizi: - realizzazione e gestione dei parcheggi e delle aree di sosta attrezzate nonché dei sistemi di controllo e di gestione dell accesso funzionali al servizio; - gestione dei varchi di accesso dei veicoli e di tutti i servizi complementari; - fornitura del servizio di navetta all interno del porto e dei servizi similari in favore dell utenza; - fornitura dei servizi di infomobilità, previsioni di traffico autostradale, arrivi/partenza navi, meteo ecc.; - gestione dei piazzali non in concessione a terzi, della viabilità e della segnaletica, con relativa manutenzione ordinaria e annessi servizi tecnico-amministrativi; - gestione, amministrazione e manutenzione delle stazioni marittime per passeggeri nazionali ed autostrade del mare; - ogni ulteriore attività funzionale allo svolgimento del servizio di mobilità. 31

33 La Port Authority Security s.r.l. con sede legale in Civitavecchia (c.a.p ) Via Molo Vespucci snc La Società ha un Capitale sottoscritto , versato , interamente sottoscritto dall Autorità Portuale di Civitavecchia in qualità di socio unico. La Società ha per oggetto esclusivo lo svolgimento per conto del socio unico dei servizi di sicurezza inerenti all attuazione delle norme di Security per i quali all Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta sia attribuita specifica competenza in virtù di normative vigenti. La società può svolgere i servizi di sicurezza verso gli utenti portuali. Tali prestazioni vengono fornite in attuazione delle decisioni adottate dall Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta e nell ambito territoriale dei porti e delle aree di giurisdizione dell Autorità stessa. Le attività sociali devono essere svolte nel rispetto dei principi fondamentali di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza. La società potrà svolgere, con carattere di assoluta marginalità, altre attività di rilevanza economica a favore dell Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta o di soggetti terzi, previa decisione del socio unico e purché ciò non rechi in alcun modo pregiudizio ed anzi si tratti di attività funzionali allo svolgimento dell attività di servizi di sicurezza che deve, comunque, rimanere prevalente. Per il conseguimento dell oggetto sociale la Società potrà compiere, strumentalmente e senza carattere di prevalenza, tutte le attività ed operazioni commerciali, industriali, finanziarie, mobiliari, immobiliari che saranno ritenute necessarie o utili nel rispetto della normativa vigente e delle disposizioni statuarie, previa decisione del socio unico. Porti di Fiumicino e Gaeta Alcuni delle attività sopraddette sono state espletate dalle Società di servizio pubblico anche nelle aree portuali degli scali di Fiumicino e Gaeta. 32

34 4. Manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere portuali Opere di grande infrastrutturazione. 4.1 Manutenzione ordinaria: elenco e stato di avanzamento delle opere avviate, costi di realizzazione. Relativamente alla manutenzione ordinaria sono stati programmati interventi ad aree ed impianti utilizzati, allo scopo di mantenere in efficienza tutti i sistemi in ottemperanza alle norme per la sicurezza dei lavoratori, dei passeggeri e di tutti gli utenti operanti nelle aree portuali. L importo complessivo utilizzato per la realizzazione di tali attività risulta essere pari a ,00, completamente finanziati con fondi di parte corrente. 4.2 Manutenzione straordinaria: elenco e stato di avanzamento delle opere avviate, costi di realizzazione. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, sono stati disposti una serie di interventi di manutenzione delle parti comuni, occorrenti al mantenimento in efficienza del sistema strutturale dei tre porti, Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, nonché al loro potenziamento ed ammodernamento quali: - Lavori di ammodernamento di locali nella disponibilità dell Ente all interno dei tre porti; - Lavori eseguiti sui piazzali connessi alle nuove banchine, e sui relativi itinerari di accesso, realizzati al fine di migliorarne la fruibilità; - Interventi di realizzazione di opere in carpenteria metallica di cancelli e recinzioni, funzionali alla delimitazione degli ambiti operativi portuali ai fini della sicurezza; - Approntamenti di presidi di delimitazione degli itinerari protetti all interno del porto al fine del loro utilizzo in sicurezza; - Interventi realizzati al fine di ottemperare a disposizioni in materia ambientale; - Interventi di sistemazione di paramenti verticali e sottofondazione di banchina al fine di migliorare l utilizzo delle stesse; per un importo complessivo pari ad ,00. 33

35 4.3 Grande infrastrutturazione: elenco e stato di avanzamento delle opere avviate, costi di realizzazione con individuazione della relativa fonte. Per quanto riguarda le Opere di grande infrastrutturazione previste dal Piano Regolatore Portuale, sono in corso di esecuzione una serie di interventi, come meglio specificato nella tabella seguente: CIVITAVECCHIA STATO DEI LAVORI AL 2013 IMPORTO QUADRO ECONOMICO FONTE DI FINANZIAMENTO 1 Lotto Opere Strategiche In esecuzione ,34 Contributo C.I.P.E. Decreto Interm. N Rampe Anas Riqualificazione e valorizzazione delle aree circostanti la Fortezza Bramantesca In esecuzione In esecuzione ,43 Convenzione Anas ,40 Fondi propri FIUMICINO STATO DEI LAVORI AL 2013 IMPORTO QUADRO ECONOMICO FONTE DI FINANZIAMENTO Lavori di esecuzione dei sondaggi per le indagini geognostiche-geotecniche del Nuovo Porto Commerciale di Fiumicino In esecuzione ,99 Fondi propri Lavori di esecuzione dei sondaggi per l indagine archeologica del Nuovo Porto Commerciale di Fiumicino In esecuzione ,57 Fondi propri GAETA Opere di completamento del porto commerciale di Gaeta STATO DEI LAVORI AL 2013 Attività propedeutiche alla gara IMPORTO QUADRO ECONOMICO ,00 FONTE DI FINANZIAMENTO Decreto Interministeriale prot. 111 del

36 4.4 Infrastrutture finalizzate alle Autostrade del mare, risultati finali e prospettive future. Per ciò che concerne lo sviluppo dei nuovi mercati e la necessità di intensificare le capacità infrastrutturali nel mercato delle Autostrade del Mare, è in corso la realizzazione della nuova Darsena Traghetti destinata ad accogliere il traffico di cabotaggio con le isole. L intervento si inserisce nell ambito delle attività volte ad effettuare lo spostamento del traffico passeggeri nella zona nord del porto, permettendo una netta separazione tra il porto storico e quello destinato al traffico crocieristico, passeggeri e commerciale. Questo complesso di opere consentirà di allontanare dalla città tutto il traffico passeggeri e di completare la trasformazione del Porto Storico in luogo di grande valenza turistica e culturale, favorendo l incremento dei traffici marittimi per consentire al Porto di Civitavecchia di confermare il ruolo di HUB portuale del Tirreno. Inoltre, al fine di assicurare il mantenimento degli standard di sicurezza per i traffici delle Autostrade del Mare, sono stati attivati nel corso dell anno una serie di interventi di manutenzione straordinaria sulle banchine e 20 atti a migliorare la fruibilità delle stesse. 35

37 5. Security. 5.1 Opere realizzate ed avviate. 1. Come sopra notiziato segnatamente nel paragrafo relativo ai servizi portuali nel corso del 2013 si sono svolte le attività legate allo start up della Port Authority Security, in particolare quelle relative alle autorizzazioni all esercizio da parte delle Autorità di Polizia, alla selezione e l inquadramento del personale, nonché la parte amministrativa propria dell Ente. In merito si rappresenta che: - i regolamenti di servizio sono stati approvati dalla Questura di Roma in data e dalla Questura di Latina in data , consentendo di attivare i servizi dal mese di luglio 2013; - tutte le procedure pendenti presso le Direzioni Territoriali del lavoro di Latina e Roma sono state concluse, per cui è stato possibile definire l organico ed attribuire al personale le qualifiche e le licenze previste dalla legge; - per la parte amministrativa interna, si e proceduto alla rescissione del contratto con la società Security Service, consentendo un notevole risparmio per l Ente (il costo orario del servizio è sceso da 24,50 euro/ora ad euro 18,50). 2. Per ciò che attiene l uniformità delle procedure adottate dai diversi soggetti addetti alla sicurezza portuale, gli uffici dell Ente hanno posto in essere un azione mirata al controllo ed al coordinamento dei diversi soggetti addetti alla sicurezza portuale negli ambiti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, sia con riunioni periodiche, sia attraverso le esercitazioni svolte. In applicazione del Programma Nazionale di Sicurezza del Trasporto Marittimo sono stati organizzati e diretti oltre n servizi di polizia sussidiaria, impiegando e controllando n guardie particolari giurate, per oltre ore di servizio, a cui devono essere aggiunti i servizi di portierato e di sicurezza a favore della sede. I servizi hanno consentito di controllare circa passeggeri in partenza e oltre autovetture, superando in modo consistente i limiti percentuali di controllo previsti dalle disposizioni di legge (rispettivamente 25% e 5%). Per il porto di Fiumicino, in cui non sono vigenti piani di sicurezza che coinvolgono direttamente l Autorità Portuale, sono stati rivisti ed aggiornati i piani della raffineria, elevando gli standard di sicurezza, che sono stati approvati dall Autorità Marittima e sono, al momento, al vaglio della Prefettura di Roma. Per il porto di Gaeta, è stata avviata la procedura di revisione dei piani di sicurezza, prevedendo modifiche procedurali ed aggiornamenti agli impianti tecnologici, secondo gli elevati standard di sicurezza già in uso presso il porto di Civitavecchia. 36

38 L Autorità Marittima di Gaeta ha richiesto di valutare l impatto dei prossimi ampliamenti del porto commerciale e sono in corso le riunioni con gli ufficiali della Capitaneria per l approvazione definitiva. 3. Dal mese di giugno, il Protocollo antimafia in atto con la Prefettura di Roma è stato aggiornato con le modifiche apportate dal D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159, (entrato in vigore nel mese di febbraio 2013). In merito all applicazione del protocollo d intesa con la Prefettura di Roma ed ai controlli obbligatori in caso di affidamenti o gare di appalto pubbliche, l Ufficio Antimafia dell Ente ha inoltrato: - N. 206 richieste di informazione antimafia, ai sensi dell art. 91 DLgs 159/2011; - N. 24 richieste di comunicazioni antimafia, ai sensi dell art. 87 D Lgs 159/2011; - N. 230 controlli con le Camere di Commercio. 4. In merito alla necessità di disciplinare lo svolgimento delle attività di NCC all interno del porto di Civitavecchia. L Ente ha redatto un nuovo regolamento che, già approvato dall Autorità Marittima e dalla Polizia di Frontiera, è stato inviato al Comune di Civitavecchia per il parere di competenza. Nelle more, è stato realizzato un nuovo software di gestione, unitamente all ufficio CED dell Ente, che è in via di produzione. Al fine di limitare le difficoltà applicative nel corso della stagione estiva, è stata avviata una fase di sperimentazione on site, che ha consentito la valutazione delle potenzialità tecniche dei sistemi informatici, l istruzione del personale della Port Mobility e della P.A.S. e la graduale informazione agli N.C.C. sulle nuove procedure. 37

39 6. Finanziamenti comunitari. 6.1 Notizie su opere infrastrutturali o progetti utili allo sviluppo della portualità realizzati con finanziamenti o fondi europei ed indicazione di eventuali problematiche verificatesi. La centralità del porto di Civitavecchia è stata, nel corso del 2013, finalmente riconosciuta anche nelle politiche marittime europee. La natura e la funzione del Network dei porti di Roma e del Lazio sono alla base dell azione perseguita dall Ente mirata ad assicurarne il posizionamento di grande infrastruttura a servizio della Capitale di una delle Nazioni fondatrici dell Unione Europea e, per altro verso, di un area geografica sovraregionale di oltre 10 milioni di abitanti, tra i porti core nell ambito dei corridoi trans-europei. Ciò ha consentito di attivare iniziative tese all utilizzazione dei fondi previsti dalle reti dei bandi TEN-T. In particolare è stata attivata presso la B.E.I. una richiesta di finanziamento per la realizzazione di un programma costruttivo ricompreso tra gli interventi oggetto del citato Protocollo sottoscritto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La progettazione del nuovo tracciato della superstrada Civitavecchia-Orte, in collaborazione con ANAS, è stato il primo progetto ad essere finanziato dai fondi TEN per un importo di circa un milione di euro. Tra gli altri finanziamenti europei andati a buon fine, vale la pena citare il B2MOS insieme al RINA, al MIT ed all Autorità Portuale di Valencia, ed il programma Futuremed in collaborazione con vari partner europei e con la supervisione della Regione Lazio. In particolare quest ultimo è un progetto strategico finanziato dal Programma Med che intende migliorare la competitività dei sistemi portuali dell Area Med mediante il miglioramento dell accessibilità tramite innovazioni tecnologiche e procedurali garantendo, al contempo, la sostenibilità del sistema dei trasporti. Esso punta alla nascita di sistemi informativi interoperabili ed alla riduzione delle esternalità. La posizione del Network laziale nella portualità comunitaria è stata rafforzata, inoltre, dall'inserimento dei nostri porti all'interno di alcune tra le più importanti associazioni europee di settore, quali ECG, EPCSA, AIVP, ESPO e GREEN PORT. Il lavoro svolto ha permesso, quindi, oltre agli indubbi vantaggi economici prodotti dai finanziamenti europei, anche notevoli guadagni in termini di visibilità, che hanno dato vita a nuove proficue partnership con porti di altri Stati, terminalisti, operatori e stakeholders portuali. Il ruolo assunto da Civitavecchia in questo ambito ha fatto sì che, in previsione del semestre italiano di Presidenza del Consiglio Europeo, che inizierà il 1 luglio 2014, la Rappresentanza italiana Permanente presso l'unione Europea si rivolgesse ai vertici di questa Autorità Portuale, richiedendone il supporto tecnico in ambito marittimo. 38

40 Supporto che non si fermerà soltanto alle risorse umane da affiancare agli esperti della Rappresentanza italiana, ma che si estenderà anche a livello logistico, con l'organizzazione presso il porto di Civitavecchia di vari eventi internazionali sotto l'egida del Semestre di Presidenza italiana. 39

41 7. Gestione del demanio. 7.1 Notizie di carattere generale. Porto di Civitavecchia Dopo la prima fase sperimentale, i regolamenti sull uso del demanio e sulla determinazione dei canoni adottati nel 2011 vengono applicati con regolarità. Il S.I.D. Sistema Informativo del Demanio Marittimo è divenuto strumento di base per la gestione dei beni demaniali. Nel corso del 2013, dopo il completamento della fase transitoria che ha visto l inserimento delle concessioni nel S.I.D., si è proceduto all acquisizione sistematica dei vari modelli di domanda previsti nella forma digitale (D1, D2, etc.) ormai a regime ed al successivo inserimento nel Sistema. Le anomalie riscontrate nei file trasmessi, sono state trattate e risolte, ove possibile, direttamente dal personale dipendente, fatta eccezione per quelle fattispecie che, determinando un rigetto della domanda, sono state segnalate al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (C.O.N. Centro Operativo Nazionale). Tuttavia, in virtù del protocollo d intesa stipulato il con il citato Ministero, numerose segnalazioni supportate anche da proposte e suggerimenti di tipo risolutivo a carattere generale sono state recepite con esito positivo ed implementate nel Sistema. La gestione delle concessioni comprendente sia le procedure amministrative (emissione determina, convocazione firma licenza, etc.) sia, in particolare, quelle di natura economico finanziaria connesse con la determinazione e l aggiornamento del canone - è svolta attraverso un apposito software di facile utilizzo, integrato, realizzato e gestito con risorse interne. Nel corso del 2013 sono state rilasciate 18 nuove concessioni (di cui 2 a carattere temporaneo) e rinnovate 33 concessioni di cui una per atto formale decennale; 5 concessioni non sono state rinnovate. Inoltre, sono state rilasciate n. 10 autorizzazioni ex art. 45 bis cod. nav. (di cui 9 riferite ad atto formale), n. 7 autorizzazioni ex art. 24 reg. cod. nav. (di cui uno riferito ad atto formale), n. 3 licenze di subingresso ed una voltura societaria per avvenuta fusione per incorporazione. È in corso l attività di censimento e di accatastamento dei beni demaniali ricadenti all interno della propria circoscrizione (in attuazione della circolare congiunta del del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell Agenzia del Demanio e dell Agenzia del Territorio), di concerto con l Agenzia del Demanio di Roma e l Agenzia del Territorio di Roma. Anche dette attività sono svolte da risorse interne ed hanno raggiunto un buon grado di aggiornamento. 40

42 Porto di Fiumicino Con delibera di Comitato Portuale n. 45 del 01/10/2013, è stato disposto, per il triennio , esclusivamente per lo scalo di Fiumicino, il posticipo dell applicazione del Regolamento per la determinazione dei canoni, per gli esercizi commerciali (tariffa D1)Adeguamento delle tariffe relative alle attività commerciali (ristorazione tariffa D1), aggiornato con delibera del Comitato Portuale n. 108 del 20/11/2012. E in corso l implementazione su piattaforma SID delle istanze su modello D1 e del relativo aggiornamento delle concessioni tramite supporto informatico DO.COL. E stata inoltre avviata per il tramite della Capitaneria di Porto la verifica del demanio naturale delle aree a nord del futuro Porto commerciale, ex art.32 Cod Nav. Porto di Gaeta Nell ambito della circoscrizione territoriale del porto di Gaeta, come disposta con Decreto Ministeriale del 27 marzo 2003, risultano assentite 74 concessioni demaniali marittime, di cui 4 regolate per atto formale pluriennale e le restanti assentite per licenza. 7.2 Analisi degli introiti per canoni, tempi di riscossione ed eventuali azioni di recupero per morosità Negli schemi che seguono è evidenziata per i tre porti l analisi degli introiti per canoni prendendo in considerazione l importo accertato e quello riscosso. Civitavecchia ACCERTATO ANNO 2013 RISCOSSO ANNO 2013 % , ,10 95,78 Si precisa tuttavia che il riscosso non tiene conto di importanti somme la cui riscossione è stata autorizzata in forma rateizzata tuttora in corso e ciò in base alle previsioni del Regolamento d uso delle aree demaniali marittime. Le azioni di recupero ove avviate derivano fondamentalmente dalla notifica di solleciti e, successivamente, di escussioni di fideiussione e di ingiunzioni di pagamento ai sensi del 41

43 R.D , n. 639 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il Testo Unico delle disposizioni di legge relative alla riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato. Nel corso dell anno sono stati anche cancellati residui attivi risalenti ad annualità pregresse per complessivi ,21 Quanto ai tempi di riscossione, nello schema che segue sono riportate le relative percentuali: TEMPI DI RISCOSSIONE % DETERMINE INCASSATE ENTRO IL 30 GIORNO ,99 38,74 DETERMINE INCASSATE DAL 30 AL 60 GIORNO ,44 23,70 DETERMINE INCASSATE DAL 61 AL 90 GIORNO ,91 21,90 DETERMINE INCASSATE DAL 91 AL 180 GIORNO ,51 1,40 DETERMINE INCASSATE DAL 181 AL 360 GIORNO ,25 14,26 TOTALE INCASSATO ANNO 2013 COMPETENZE ,10 100,00 Fiumicino ACCERTATO ANNO 2013 RISCOSSO ANNO 2013 % , , Le azioni di recupero ove avviate derivano fondamentalmente dalla notifica di solleciti e, successivamente, di ingiunzioni di pagamento, ai sensi del R.D , n. 639 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il Testo Unico delle disposizioni di legge relative alla riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato. Nel corso dell anno sono stati anche cancellati residui attivi risalenti ad annualità pregresse per complessivi 7.103,80 Quanto ai tempi di recupero, nello schema che segue sono riportate le percentuali dei tempi di riscossione. 42

44 TEMPI DI RISCOSSIONE % DETERMINE INCASSATE ENTRO IL 30 GIORNO ,25 84,80 DETERMINE INCASSATE DAL 30 AL 60 GIORNO ,00 2,43 DETERMINE INCASSATE DAL 61 AL 90 GIORNO , DETERMINE INCASSATE DAL 91 AL 120 GIORNO , DETERMINE INCASSATE DAL 121 IN POI , TOTALE INCASSAT ANNO 2013 COMPETENZE ,81 100,00 Si sta procedendo, inoltre all inserimento delle modulistiche di rinnovo licenze su modello D1 informatizzato, presentate dai concessionari con processo DOCOL. Per quanto riguarda le occupazioni irregolari insistenti sul demanio marittimo nel Comune di Fiumicino (zona nord), si sono tenute delle riunioni con l Agenzia del Demanio, l Amministrazione Comunale e l Autorità Marittima, a seguito delle quali è stato dato inizio all iter amministrativo volto alla richiesta di indennizzo per l occupazione di suolo demaniale. Gaeta ACCERTATO ANNO 2013 RISCOSSO ANNO 2013 % , ,52 89,26 Le azioni di recupero ove avviate derivano fondamentalmente dalla notifica di solleciti e, successivamente, di ingiunzioni di pagamento, ai sensi del R.D , n. 639 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il Testo Unico delle disposizioni di legge relative alla riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato. Si riferisce che il residuale 10,74% è direttamente imputabile ai canoni richiesti a cinque concessioni demaniali intestate a Società interessate da Sentenze di dichiarazione di fallimento disposte dal Tribunale Ordinario di Latina (a cui si è comunque ricorso alla procedura di insinuazione al passivo), oltre che da una singola posizione in corso di approfondimento in ordine al profilo di legittimità del procedimento amministrativo, in quanto ricadente su una zona che ha perso le caratteristiche della demanialità, poiché ricadente nel cd centro urbano e, per gli effetti, specificamente disciplinato dal Codice della strada ( per tale procedimento il Comitato Portuale ha già espresso parere favorevole alla procedura di consegna ex art. 34 del Codice della navigazione, non risultando ancora perfezionato un procedimento di sdemanializzazione avviato nei primi anni settanta, nonostante l avvenuta acquisizione dei pareri necessari). 43

45 Quanto ai tempi di recupero, nello schema che segue sono riportate le percentuali dei tempi di riscossione. TEMPI DI RISCOSSIONE % DETERMINE INCASSATE ENTRO IL 30 GIORNO ,8 85,4 DETERMINE INCASSATE DAL 30 AL 60 GIORNO ,59 6,5 DETERMINE INCASSATE DAL 61 AL 90 GIORNO 7.055, DETERMINE INCASSATE DAL 91 AL 120 GIORNO , DETERMINE INCASSATE DAL 121 IN POI ,27 2,3 TOTALE INCASSATO ANNO 2013 COMPETENZE ,52 100,00 Si sta procedendo, inoltre all inserimento delle modulistiche di rinnovo licenze su modello D1 informatizzato, presentate dai concessionari con processo DOCOL. 7.3 Attività di controllo sul demanio marittimo, eventuali occupazioni irregolari ed attività intrapresa per la normalizzazione. Civitavecchia Nell ambito delle attività di ricognizione ed accertamento l Ente ha proseguito e praticamente completato, nel porto di Civitavecchia, quella iniziata nel di regolarizzazione sia delle occupazioni che dei titoli, anche ora per allora - in applicazione dell art. 13 del Regolamento d uso delle aree demaniali marittime - previo versamento dei corrispettivi demaniali e prestazione e/o adeguamento del deposito cauzionale a garanzia. Dall attività di controllo svolta sul demanio, non sono emerse occupazioni abusive né innovazioni non autorizzate. Si è proceduto alla escussione delle cauzioni nei casi di mancato pagamento del canone ed alla emissione dei provvedimenti ingiuntivi di sgombero nei casi di decadenza della concessione. Fiumicino E stato completato il censimento delle insistenze abusive di via della Pesca. L accertamento della consistenza delle occupazioni abusive ha consentito l avvio delle precedure per la richiesta degli indennizzi. E stato inoltre attivato un confronto con le Amministrazioni e gli Enti territoriali competenti mirato all individuazione di una soluzione 44

46 definitiva di una porzione di compendio demaniale che da tempo risulta aver perso ogni funzione riferibile ai cosiddetti usi pubblici del mare. Gaeta È stata intrapresa una azione di controllo congiuntamente con le Amministrazioni deputate al controllo in ambito portuale da cui sono discesi i relativi provvedimenti amministrativi. 7.4 Elenco dei soggetti titolari di concessione ai sensi dell art.18 della legge n.84/1994, distinti per funzioni e categorie. Nel porto di Civitavecchia sono vigenti e/o sono state rilasciate le seguenti concessioni: Enel Produzione S.p.A. Traiana S.r.l. Petroli Investimenti S.p.A. Sili e Magazzini S.p.A. Roma Terminal Container S.p.A. Gestione delle opere connesse alla centrale a carbone Stoccaggio e movimentazione di prodotti siderurgici Gestione terminale movimentazione prodotti petroliferi. Stoccaggio, immagazzinamento, lavorazione e trasformazione di merce alla rinfusa Gestione ed esercizio del Terminal Container Nel porto di Gaeta, nel mese corso del 2013, è stata rilasciata una concessione ex art. 18 della legge 84/94. Eni S.p.A Gestione terminal petrolifero Nel porto di Fiumicino non risultano soggetti titolari di concessioni ex art. 18 L. 84/94. 45

47 7.5 Elenco dei soggetti titolari di concessioni ai sensi dell art. 36 del Codice della Navigazione distinti per usi. Porto di Civitavecchia N. Concessionario Uso 1 Soc. Coop. Civitatours Mantenere e gestire un ufficio per noleggio auto con conducente 2 Zedde S.n.c. di Antonio Arnaldo Zedde e fratelli Mantenere un punto di ristoro 3 Molinari Italia S.p.a. 4 So.Com.Ci. S.r.l. 5 ITALGAS S.p.a. 6 Suore Agostiniane A.S.S.E. 7 ENEL PRODUZIONE S.p.a. 8 TIRRENO POWER S.p.a. 46 Mantenere una tubazione di scarico delle acque reflue, classificabile come trasporto liquidi fognari e reflui Mantenere e gestire un impianto di erogazione carburante per imbarcazioni per naviglio Mantenere un manufatto costituente pertinenza del demanio marittimo, da adibire ad ufficio e due aree scoperte ad uso giardino e verde in genere. Realizzare e gestire una struttura ricettiva e/o assistenziale per anziani e pellegrini Mantenere specchi acquei, opere di presa e restituzione acqua marina ed altri manufatti asserviti alla Centrale Mantenere opere a mare a servizio della Centrale termoelettrica 9 ATHLANTIS S.r.l. Mantenere un cantiere navale 10 COM 94 S.r.l. Mantenere un cantiere navale 11 Ditta Individuale Fraticelli Sandro Mantenere un cantiere navale 12 Cantiere Navale Giannini S.r.l. Mantenere un cantiere navale 13 SO.DE.CO. - Società Depositi Costieri S.p.a. Mantenere un deposito costiero oli minerali 14 SO.DE.CO. - Società Depositi Costieri S.p.a. 15 S.I.P.I.C. S.r.l. - Società Industriale Petrolifera Italia Centrale (ora SO.DE.CO. - Società Depositi Costieri S.r.l.) 16 Circolo Nautico Civitavecchia Mantenere un impianto di bunkeraggio presso le banchine 22/23 e relativi oleodotti di collegamento al proprio deposito costiero in località Punta San Paolo Mantenere un deposito costiero oli minerali Mantenere un punto di ormeggio imbarcazioni 17 A.S.D. Club Nautico Tirreno Mantenere un club nautico 18 Gruppo Pesca Sportiva Buca di Nerone Mantenere una struttura per ormeggio imbarcazioni 19 Circolo Pesca Sportivo "Il Cormorano" Punto di ormeggio per imbarcazioni

48 20 Gruppo Piloti del Porto di Civitavecchia Mantenere un ufficio 21 S.e.port. S.r.l. Realizzare, gestire e mantenere un capannone industriale adibito ad impianto per la gestione dei rifiuti in ambito portuale e relative strutture accessorie 22 Cooperativa Tecnomate S.r.l. Mantenere un deposito 23 Gruppo Ormeggiatori e barcaioli del Porto di Civitavecchia S.c. a r.l. Mantenere gli uffici della società, spazio in banchina antistante gli uffici e specchio acqueo per ormeggio unità navali 24 Ant. Bellettieri & Co. S.r.l. Mantenere un deposito 25 CPR Impresa Portuale S.r.l. Mantenere un deposito 26 Izzo S.r.l. Mantenere un deposito 27 ITSA S.p.a. Mantenere un deposito 28 Port Utilities S.p.a. Mantenere un ufficio 29 Compagnia Italiana di Navigazione S.p.a. Mantenere un deposito 30 Cementir Italia S.p.a. 31 Zanacchi Guida Emanuele Mantenere un impianto per lo scarico, lo stoccaggio e la movimentazione di cemento sfuso mantenere due locali, uno ad uso deposito attrezzature e l'altro ad uso deposito attrezzature e vendita prodotti ittici 32 Corporazione Piloti del Porto di Civitavecchia Mantenere un deposito 33 Compagnia Italiana di Navigazione S.p.a. Mantenere una biglietteria 34 Comune di Civitavecchia 35 Comune di Tarquinia 36 Mediterranea Marittima di Navigazione e Servizi S.p.a. 37 Sportiello Riparazioni Costruzioni Navali S.r.l. Mantenere un box per informazioni turistiche ad uso ufficio Mantenere un box per informazioni turistiche ad uso ufficio Mantenere una servitù di accesso al proprio magazzino Mantenere un'officina meccanica e attività connesse 38 Roma Terminal Container S.p.a. Mantenere un deposito 39 Naval Service S.r.l. Mantenere un'officina meccanica 40 Compagnia Porto di Civitavecchia S.p.a. 1 Mantenere un'area e relativo specchio acqueo per la costruzione della Darsena Energetica e Grandi Masse 41 Berardozzi Maurizio Mantenere un cantiere navale 1 La concessione in capo a Compagnia Porto Civitavecchia S.p.A. prevede l occupazione di circa mq di specchi acquei necessari alla realizzazione della nuova darsena. Pur trattandosi, a regime, di una concessione ex articolo 18 L. 84/1994, ad oggi non viene elencata tra quelle formalmente operative. Nel riepilogo delle consistenze è stata invece considerata l attuale consistenza. 47

49 42 Ulisse Cantieri Navali S.r.l. Mantenere un cantiere navale 43 Elettronica Navale S.r.l. 44 Rete Ferroviaria Italiana S.p.a. 45 Paglia s.a.s. di Paglia Luciano 46 Comune di Civitavecchia 47 Naval Service S.r.l. Mantenere un deposito attrezzature e un ufficio, classificabile come "Deposito materiale e generi vari" Gestire strutture, impianti e attrezzature destinate all'esercizio ferroviario fra la penisola e la Sardegna Mantenere un locale destinato all'attività di ristorazione Mantenere una porzione del cimitero comunale Realizzare, gestire e mantenere un capannone industriale 48 Scuncia Marcello Mantenere un deposito di attrezzi da pesca 49 Cannas Guido Mantenere un deposito attrezzi da pesca 50 Società Campeggiatori Pineta "La Frasca" S.r.l. Mantenere una tubazione 51 Agostini Antonio Mantenere un deposito attrezzi da pesca 52 Castaldo Maria Iose' Mantenere un deposito di attrezzi da pesca 53 Dell'Anno Fabiola Mantenere un deposito di attrezzi da pesca 54 Del Duca Sandro Mantenere un deposito attrezzi da pesca 55 Landolina Giorgio Mantenere un deposito attrezzi da pesca 56 Mezzana Iuri Mantenere un deposito attrezzi da pesca 57 Molonia Emiliano Mantenere un chiosco bar 58 Piras Gian Carlo Mantenere un deposito attrezzi da pesca 59 De Curzio Alessandra Mantenere un deposito attrezzi da pesca 60 Ubertazzo Enzo Mantenere un deposito attrezzi da pesca 61 Valentini Rodolfo Mantenere un deposito attrezzi da pesca 62 Zacchei Mario Mantenere un deposito attrezzi da pesca 63 Pucci Ferreo Mantenere un deposito attrezzi da pesca 64 Burtini Alessandro Mantenere un deposito attrezzi da pesca 65 Mosca Sergio Mantenere un deposito attrezzi da pesca 66 Baldi Gioacchino e Baldi Gian Piero Mantenere un deposito attrezzi da pesca 67 Di Vico Carmelina Mantenere un deposito di attrezzi da pesca 48

50 68 De Vanni Fabio Mantenere un deposito attrezzi 69 Perugini Patrizio Mantenere un deposito attrezzi da pesca 70 Fa.Pi. Di Fanello Franco e Pierantoni Giuseppe s.n.c. 71 SUB + E.Z. SONS S.r.l Civitavecchia Fruit Forest Terminal S.p.a. - CFFT Civitavecchia Fruit Forest Terminal S.p.a. - CFFT 49 Punto di ristoro Realizzare, gestire e mantenere un capannone industriale Mantenere e gestire strutture ed impianti per lo stoccaggio e la movimentazione di prodotti della foresta ed ortofrutticoli Mantenere e gestire strutture ed impianti per lo stoccaggio e la movimentazione di prodotti della foresta ed ortofrutticoli 74 Atlantica di Navigazione S.p.a. Mantenere una biglietteria 75 Ciro Primo di Di Leva Giuseppe S.a.s. 76 Angelo II - Piccola Società Cooperativa 77 Il Delfino Prodotti Ittici di Vuolo Paolo 78 Ulderico - Società Cooperativa a r.l. Mantenere un locale per la vendita e stoccaggio di prodotti ittici Mantenere un locale ad uso deposito attrezzi Mantenere un deposito con celle frigorifere per prodotti ittici Mantenere un locale ad uso deposito attrezzature 79 Oscar Pesca - Società Cooperativa a r.l. Mantenere un deposito attrezzi 80 Lida Assunta - Società Cooperativa a r.l. 81 Pitè Società - Cooperativa 82 Letizia - Società Cooperativa Mantenere un locale ad uso deposito attrezzature Mantenere un locale ad uso deposito attrezzature Mantenere un locale ad uso deposito attrezzi 83 Fortunata - Società Cooperativa Mantenere un deposito attrezzi 84 Leone Marco - Società Cooperativa 85 Angela Maria - Piccola Società Cooperativa 86 S.S. Trinità - Piccola Società Cooperativa Mantenere un locale ad uso deposito attrezzi Mantenere un locale uso deposito attrezzatture Mantenere un locale ad uso deposito attrezzi 87 Costa Smeralda Piccola Società Cooperativa Mantenere un deposito attrezzi 88 Il Vesuvio - Società Cooperativa a r.l. Mantenere un deposito attrezzi 89 Vincenzo Padre - Società Cooperativa a r.l. Mantenere un deposito attrezzi 90 GE.RA. Società Cooperativa Mantenere un locale ad uso deposito attrezzi 91 Saanta Fermina - Piccola Società Cooperativa Mantenere un deposito attrezzi 92 SS. Vincenzo e Francesca - Piccola Società Cooperativa 93 Tusculano Amedeo Mantenere un locale ad uso deposito attrezzi Mantenere un locale per lo stoccaggio di prodotti ittici

51 94 Tusculano Marco Mantenere un locale con celle frigorifere 95 Madre del Carmine - Società Cooperativa a r.l. Mantenere un deposito attrezzi 96 Al. Vimar di Paola Astuti 97 Tibon Pesca S.n.c di Aradis 98 Port Mobility S.p.a. Mantenere un ufficio 99 Cooperativa di pesca Marinai e Caratisti di Civitavecchia 50 Mantenere un locale per lo stoccaggio di prodotti ittici Mantenere un locale per lo stoccaggio e vendita prodotti ittici Mantenere il mercato ittico 100 CO.GE.A S.r.l Mantenere un punto di ristoro 101 Stock Sinergy Civiterminal S.r.l. 102 Dock & Discover di Cemar BC S.r.l. Mantenere un ufficio 103 Paben Import S.r.l. 104 Civitaescort s.c. S.r.l. Mantenere un ufficio 105 ITSA S.p.a. Mantenere un ufficio 106 Medov Civitavecchia S.r.l. Mantenere un ufficio Realizzare e gestire una struttura di stoccaggio di olio d'oliva e relativo impianto di confezionamento Realizzare, gestire e mantenere un capannone industriale 107 Roma Cruise Terminal S.r.l. Mantenere un terminal crociere 108 Mastergolf Plus S.r.l. Mantenere un negozio di abbigliamento 109 Termini Claudio Mantenere un esercizio commerciale destinato alla vendita di borse e pellame 110 Teobras S.r.l. Punto di vendita e show room Miss Bikini 111 Panico Roberto 112 De Santis Cinzia Mantenere un esercizio commerciale destinato alla vendita di metalli preziosi Mantenere un esercizio commerciale di vendita souvenir ed articoli da regalo 113 Moby S.p.a. Mantenere una biglietterie ed uffici 114 Capital Logistic & Transport S.r.l. Mantenere un ufficio 115 Parisi Fabio Mantenere un deposito attrezzi da pesca 116 EGSS Advising S.r.l. Mantenere un ufficio 117 Aloschi Bros S.r.l. Mantenere un ufficio per attività sociali 118 Cassa di Risparmio di Civitavecchia S.p.A. Mantenere uno sportello bancomat 119 Privilege Yard S.p.a. Mantenere un cantiere navale 120 Privilege Yard S.p.a. Mantenere un cantiere navale

52 121 Privilege Yard S.p.a. Mantenere un cantiere navale 122 Agenzia Marittima M.P. S.r.l. 123 Ditta D'Isanto di D'Isanto Beatrice Mantenere un ufficio per attività di agenzia marittima raccomandataria di spedizioni ed operazioni doganali nonché di noleggio auto con e senza conducente Vendita di articoli per la pesca e complementi d'arredo. 124 Martorano Raffaele Mantenere un'edicola per rivendita giornali 125 Coop. Co.se.po. Ufficio, locale per attività sociali 126 Al Tramonto di Mirabella Giovanni & C. s.n.c. Mantenere un locale commerciale da adibire al servizio ristorazione 127 Comune di Civitavecchia Mantenere un parcheggio pubblico gratuito 128 Zabulon Società Cooperativa Mantenere un deposito attrezzi 129 Compagnia Portuale Civitavecchia S.coop. p.a. Uffici 130 Rimorchiatori Laziali S.p.A. Mantenere un deposito attrezzi 131 Agenzia Marittima Le Navi S.p.a. Mantenere un ufficio 132 Lido Snc di Congiu M. di Loreto C. e Sannino S. 133 Società Italiana Lavori Subacquei S.r.l. 134 Barbetti Dalida 135 Roma Cruise Terminal S.r.l. Mantenere un ufficio 136 Extra Games S.r.l. Mantenere un locale per la vendita di ceramiche e prodotti artigianali Mantenere un deposito per materiale e attrezzature, classificabile come "Deposito materiale e generi vari" Mantenere un locale per la vendita e stoccaggio di prodotti ittici Mantenere delle macchinette giochi destinati all'intrattenimento dei passeggeri 137 Grandi Navi Veloci S.p.a. Mantenere una biglietteria 138 Stella Maris Civitavecchia - Tarquinia Mantenere ufficio per le attività senza scopo di lucro 139 Sportiello Riparazioni Costruzioni Navali S.r.l. Mantenere un deposito attrezzature 140 Associazione di volontariato La Bilancella Mantenere una attività di riparazione imbarcazioni e formazione professionale 141 Cooperativa Biologi a.r.l. Ufficio, locale per attività sociali 142 OZG di Onofrio e Gianluca Zucchero S.n.c. Mantenere un locale ad uso deposito attrezzi 143 Ant. Bellettieri & Co. S.r.l. Mantenere un ufficio 144 Ulisse Cantieri Navali S.r.l. Mantenere un punto d'ormeggio imbarcazioni 145 Panama S.r.l. Svolgere attività di spedizioniere 51

53 146 Enerpetroli S.r.l. 147 So.Com.Ci. S.r.l. Realizzare e gestire un impianto di erogazione carburante per autotrazione ed altre connesse Mantenere e gestire un impianto di erogazione carburante per autotrazione ed altre connesse 148 Port Utilities S.p.a. Mantenere un deposito attrezzature 149 Nolo Pneumatici Italia S.r.l.u. 150 Markio Italia S.r.l. 151 Solo Bere Italiano S.r.l. Mantenere un deposito attrezzature e riparazione pneumatici Mantenere un locale ad uso ristorazione con annesso bagno ed un'area esterna coperta con una struttura di facile rimozione Mantenere un locale destinato alla vendita di prodotti eno-gastronomici 152 Gastronomia Italiana S.r.l. Mantenere un punto di ristorazione 153 Royal Bus - Port of Rome S.r.l. Mantenere un ufficio 154 Italian Seaways S.r.l. Mantenere un ufficio 155 Agenti Spedizionieri Civitavecchia S.r.l. Mantenere un ufficio 156 Fa.Erma. S.r.l. Mantenere un ufficio 157 Customs Marine S.r.l. Mantenere degli uffici 158 Grande Meccanica S.p.a. 159 Interminal S.r.l. Realizzare e gestire un impianto di assemblaggio di grandi macchinari Realizzare uno stoccaggio temporaneo di impiantistica, pezzi speciali, colli, container, merci varie, automezzi, trailers provenienti/destinati allo sbarco/imbarco 160 Agenzia Marittima Cambiaso & Risso S.r.l. Mantenere gli uffici della società 161 ENI S.p.A. - Divisione Refining & Marketing 162 A.S.C. Agenti Spedizionieri di Civitavecchia S.r.l. Mantenere tre oleodotti da 18" per prodotti petroliferi ed una tubazione da 8" per acqua Mantenere una biglietteria 163 Bea Service S.r.l. Attività sociali e deposito materiali 164 ASD International S.r.l. Mantenere degli uffici 165 Port Utilities S.p.a. Svolgere attività marittime e portuali e attività sociali 166 Grandi Navi Veloci S.p.a. Mantenere un'area di stoccaggio e deposito 167 C.I.L.P. Cooperativa Impresa Lavoratori Portuali 168 Circolo Nautico Civitavecchia Mantenere un'area di stoccaggio e deposito e, in particolare, sosta e custodia di veicoli commerciali (casse mobili, semirimorchi, rimorchi, autotreni, autoarticolati e motrici) Per mantenere un pontile per disabili, specchio acqueo ed area a terra (banchina) 52

54 169 Revello S.r.l. Biglietteria 170 Cirillo Marco 171 Port Mobility S.p.a. 172 Atlantica di Navigazione S.p.a. 173 Port Mobility S.p.a. 174 Compagnia Portuale Civitavecchia Soc. Coop. p.a. Mantenere un deposito per stoccaggio prodotti ittici completo di celle frigorifere Realizzazione e gestione dei parcheggi e delle aree di sosta attrezzate sia per i veicoli per trasporto merci che per le autovetture ed ogni altro tipo di veicolo ricadenti nell'ambito della circoscrizione portuale come definita con D.M Mantenere un'area di stoccaggio e deposito e, in particolare, sosta e custodia di veicoli commerciali (casse mobili, semirimorchi, rimorchi, autotreni, autoarticolati e motrici). Ufficio per gestire un punto informativo per gli utenti e gli operatori nel Porto di Civitavecchia Mantenere un deposito 175 Ant. Bellettieri & Co. S.r.l. Mantenere una biglietteria 176 Compagnia Portuale Civitavecchia Soc. Coop. p.a. 177 Loria Trasporti S.r.l. 178 Port Authority Security S.r.l. 179 Progetto Donna Società Cooperativa 180 Cooperativa Tecnomate S.r.l. Mantenere un ufficio Mantenere uno spogliatoio, servizi igienici e docce mantenere un locale ad uso ufficio per svolgere attività di trasporto conto terzi Mantenere un locale ad uso ufficio per svolgere dei servizi di sicurezza inerenti le norme di security attribuiti alla competenza dell'autorità Portuale Mantenere un deposito per prodotti ittici e attività di servizi per la pesca 181 FERG MAR S.r.l. Mantenere un deposito per la pesca 184 ITES S.r.l. Realizzare, gestire e mantenere un capannone industriale 183 Port Mobility S.p.a. Deposito materiale e generi vari 184 Port Authority Security S.r.l mantenere un locale ad uso ufficio per svolgere dei servizi di sicurezza inerenti l'attuazione delle norme di security attribuiti alla competenza dell'autorità Portuale di Civitavecchia 53

55 Porto di Fiumicino N. CONCESSIONARIO USO 1 Acea Ato 2 S.p.a. Impianto sollevamento con Cabina elettrica 2 Agora' S.n.c. di Gargano Alberto e Petavrachi Gianluca Gestione attrezzature balneari mobili 3 Alimar Boat Service S.r.l. 4 Assante Raffaele & C. s.n.c. Costruzione, riparazione, demolizione scafi/aerei Costruzione, riparazione, demolizione scafi/aerei 5 Basilotta Gioacchino Deposito materiale e generi vari 6 Bastianelli al Molo S.a.s. di Ferrara Emilia e C. Ristorante, pizzeria e simili 7 C.M.M. Brokers S.a.s. di DINO REGGIANI Ufficio, locale per attività sociali 8 Cantieri Navali Rizzardi S.r.l. 9 Cantieri Navali D'Este S.r.l. Costruzione, riparazione, demolizione scafi/aerei Costruzione, riparazione, demolizione scafi/aerei 10 Carlo Valentini Deposito materiale e generi vari 11 Circolo Velico Fiumicino Sede Circolo Velico e specchio acqueo 12 Circolo Velico Fiumicino Bandiere 13 Cieffe S.r.l. Distributore carburanti alle navi 14 Claria S.r.l. Vendita generi vari 15 Coladonato Camillo Attività artigianale 16 Comune di Fiumicino Specchio acqueo 17 Comune di Fiumicino Parcheggio 18 Comune di Fiumicino Passerella Pedonale 54

56 19 Comune di Fiumicino Aiuola 20 Comune di Fiumicino Mercato Ittico 21 Consorzio Nautico Fiumicino Costruzione, riparazione, demolizione scafi/aerei 22 Cooperativa lavoratori del porto di Traiano a r.l. Ancoraggio, ormeggio 23 Corporazione Piloti del Porto Ufficio, locale per attività sociali 24 Darsena Romana S.r.l. Viabilità stradale 25 De Maio S.r.l. Bar, tabaccheria 26 EcolRoma S.r.l. Deposito materiale e generi vari 27 Enel Distribuzione S.p.a. Cabina elettrica 28 Eni S.p.a. (banchina nord Torre Clementina) Distributore carburanti alle navi 29 Eni S.p.a. (p.le Marinai D'Italia) Distributore carburanti stradale e alle navi 30 Europam S.r.l. Distributore carburanti alle navi 31 Fiumicino Harbour Service S.r.l. Magazzino 32 Fiumicino Harbour Services S.r.l. Box uffici 33 Fiumicino 2008 S.r.l. (ex Natalizia Petroli S.r.l.) Passaggio oleodotto a servizio del deposito costiero di Via Portuense 34 Gentili Alfredo Vendita generi vari 35 Gruppo Ormeggiatori del Porto di Fiumicino Soc.Coop.a r.l. Attività sociali 36 Infinity Service S.r.l. Ristorante, pizzeria e simili 37 Italgas S.p.a. Cabina riduzione pressione 38 La Pesca Romana Soc. Coop. a r.l. Sede attività sociali 55

57 39 La Pesca Romana Soc. Coop. a r.l. Distributore carburanti alle navi 40 Lega Navale Italiana Sezione Fiumicino Attività sociali 41 Maxoil S.p.a. Passaggio oleodotto a servizio del deposito costiero di via della Scafa 42 Nautilegno S.r.l. Attività artigianale 43 Nautilus Marina S.r.l. Area espositiva 44 Oscar S.r.l. (ex L Ancora S.a.s. di Venturini David & C.) Ristorante, pizzeria e simili 45 Poliservizi S.r.l. Deposito materiale e generi vari 46 Portus Serivizi Marittimi S.r.l. Deposito materiale e generi vari 47 Professional service S.a.s. Deposito materiale e generi vari 48 Raffineria di Roma S.p.a. Ancoraggio, ormeggio (torri petrolifere) 49 Ristorante Il Moro di Tucciarone Remo & Figlio S.n.c. Ristorante, pizzeria e simili 50 Semarpo S.r.l. Deposito materiale e generi vari 51 Soc. M.T.M. Service S.r.l. Ufficio, locale per attività sociali 52 Silver Fish S.r.l. Ufficio, locale per attività sociali 53 TotalErg S.p.a. (Torre Clementina) Distributore carburanti alle navi 54 TotalErg S.p.a. (Molo Darsena) Distributore carburanti alle navi 55 Vela S.r.l. Deposito materiale e generi vari 56

58 Porto di Gaeta N. Concessionario Uso 1 Cantiere Navale Italcraft Cantiere navale 2 Base Nautica Flavio Gioia Approdo turistico 3 Cantieri Navali Fortunato Cantiere navale 4 Cantiere Navale Saricomar S.r.l. Cantiere navale 5 Spicamar Cantiere navale 6 F.lli Aprea Service S.r.l. Cantiere navale 7 Lisi Maria Teresa Chiosco bar 8 Cantiere Navale Zottola Pasquale Cantiere navale 9 Cantiere Navale di Bernardo Angelo Cantiere navale 10 Fantasia Petroli Bunkeraggi e condotte 11 Gaeta Itticoltura S.r.l. Impianto mitilicoltura 12 Gaeta Medfish S.r.l. Impianto mitilicoltura 13 Illiano Pesca S.r.l. Impianto mitilicoltura 14 Cantieri navali del Golfo S.r.l. Cantiere navale 15 Medfish S.p.a. Impianto mitilicoltura 16 Cantiere Navale Gallinaro S.r.l. Cantiere navale 17 Associazione Assodipo Santamaria Punto di ormeggio 18 Nautica Lieto S.n.c. Cantiere navale 19 Nautica Azzurra S.r.l. Cantiere navale 20 Santamaria S.r.l. Punto di ormeggio 21 Associazione Amici Marinai Punto di ormeggio 22 Associazione Marinai d Italia Punto di ormeggio 23 ENI S.p.a. Deposito costiero 57

59 24 Comune di Gaeta Impianto sportivo 25 Azzurra S.r.l. Chiosco bar 26 Arcella S.r.l. Area per servizi da diporto 27 Rosato Christian & C Chiosco bar 28 D Ovidio Chiosco bar 29 Cascea Diporto 30 Corporazione Piloti Box uso deposito 31 Gruppo Ormeggiatori Box uso deposito 32 Valente Costantino Ristorante 33 Gaeta Marine S.r.l. Servizi al diporto 34 Associazione Darsena San Carlo Punto di ormeggio 35 Ditta Fermepont Deposito 36 Di Donna Service Cantiere navale 37 Cantieri Navali del Golfo S.r.l. Località Conca 38 Top Industria Cantiere navale 39 PIGIEFFE Punto di ormeggio 40 Consorzio nautico G.Caboto Punto di ormeggio 41 Associazione Circolo Tennis Corpi morti 42 Scuba Diving Club Punto di ormeggio 43 Cooperativa Armatoriale Porto Salvo II Asta del pescato 44 Ditta Mitilgaeta Impianto mitilicoltura 45 Fisherman S.r.l. Impianto mitilicoltura 46 Panapesca S.p.a. Deposito 47 Ditta Cardillo Officina meccanica 48 Ditta la Prima Officina meccanica 49 Ditta Caneschi Officina meccanica 50 Ditta Mitrano Officina meccanica 58

60 51 Ditta Ingrosso Officina meccanica 52 Carrozzeria La Playa Officina meccanica 53 Cooperativa Armatoriale Pesca Distributore 54 ESSO Italiana S.p.a Distributore 55 Carburex S.r.l. Distributore 56 ENI divisione carburanti Distributore 57 ENEL S.p.a. Condotte 58 Società Italiana per il Gas S.p.a. Condotte 59 Acqualatina S.p.a. Condotte 60 Agenzia Marittima Cap.. F. Iannaccone Pesa ed uffici 61 Agenzia Marittima Cap.. F. Iannaccone Pesa pubblica 62 Associazione Club Nautico Sede sociale 63 Associazione Circolo Tennis Impianti sportivi 64 SEMATER SRL Cantiere navale 65 A.DA.MO. Montesecco Punto di ormeggio 66 Epoque Coop Sociale Punto di ormeggio 67 Lisi Chiosco bar 68 Oltremare Charter S.r.l. Punto di ormeggio 69 Associazione Pesca Sportiva La Piaya Punto di ormeggio 70 Il Gabbiano Punto di ormeggio 71 Interminal S.r.l. Stoccaggio prodotti 72 Associazione pescatori del Golfo Box deposito 73 Cooperativa Armatoriale Pesca Box deposito 74 Baia Fish S.r.l. Deposito 59

61 8. Tasse portuali. 8.1 Andamento delle entrate per tasse ed eventuali anomalie nella riscossione. L andamento delle entrate introitate nell anno 2013 per il tramite dell Ufficio delle Dogane di Civitavecchia, Roma Fiumicino e Gaeta è stato il seguente: TASSE PORTUALI Accertate nel 2013 DOGANA DI CIVITAVECCHIA DOGANA DI FIUMICINO DOGANA DI GAETA TOTALE GENERALE TASSA MERCI SOVRATTASSA MERCI ANCORAGGIO TOTALI

62 , , , , , , ,00 0,00 TASSA MERCI SOVRATTASSA MERCI ANCORAGGIO Confrontando i totali accertati nell anno 2013 con i dati relativi all esercizio precedente inerenti la tassa merci la sovrattassa e l ancoraggio, si registra una diminuzione del volume delle tasse doganali generali di competenza di questa Autorità Portuale. Va ricordato che il maggiore accertato nell anno 2012 è da imputarsi al Porto di Fiumicino e dovuto all accertamento delle tasse portuali dal 1998 al 2005 a seguito della favorevole Sentenza presso la Corte d appello di questa Autorità Portuale contro Raffinerie di Roma, Total Fina spa, Erg Petroli spa e Shell Italia. Comunque in tutti gli scali del Network il volume delle tasse portuali ha mantenuto un trend positivo. Nel porto di Civitavecchia il gettito della tassa portuale ha avuto un incremento del 13% rispetto al 2012, sicuramente inferiore rispetto all adeguamento previsto a decorrere dal 1 gennaio 2013 con l applicazione del Decreto interministeriale di adeguamento delle tasse e dei diritti marittimi ai sensi del D.P.R. n. 107/2009. Anche il Porto di Gaeta ha avuto un incremento del 21% del gettito della tasse portuali nonostante la contrazione generale dei traffici a causa della crisi economica finanziaria di questi ultimi anni. 61

63 , , , , , , , ,00 - ACCERTATO RISCOSSO , , , , In merito alle anomalie nella riscossione, permane la sostanziale impossibilità di effettuare controlli di rispondenza tra i versamenti effettuati dalla Circoscrizione Doganale a favore dell Autorità Portuale sia in relazione al periodo al quale gli stessi si riferiscono che in merito al calcolo che determina l importo dei versamenti stessi. Con riguardo alla maggiore autonomia finanziaria dell Ente, l esigenza del monitoraggio dell entrata e il raccordo rispetto alle previsioni sta diventando sempre più importante ed è stato oggetto di ripetuti incontri presso la Circoscrizione Doganale competente che ha confermato la regolarità dell applicazione dei tributi e la ripartizione del gettito tra Erario e Autorità Portuale sulla base di quanto disposto dalla legge n. 84/ 94. L attuazione dello Sportello Unico Doganale permetterà di sviluppare un modulo informatico in grado di rilevare in tempo reale il gettito delle tasse portuali applicate a ciascuna nave e ad ogni operazione portuale. 62

Aspetti organizzativi

Aspetti organizzativi Molo Vespucci 00053 Civitavecchia Tel. 0766 366201 fax 0766 366243 Via del Pesce Volante 00054 Fiumicino Tel 06 65047931 fax 06 65047931 Lungomare Caboto 04024 Gaeta Tel 0771 471096 fax 0771 712664 www.portidiroma.it

Dettagli

Oggetto: Relazione annuale 2011 art. 9, comma 3, lettera c) della legge n. 84/94.

Oggetto: Relazione annuale 2011 art. 9, comma 3, lettera c) della legge n. 84/94. Direzione generale per i porti Roma, 23 marzo 212 A tutte le Autorità Portuali Loro sedi Ai Collegi dei Revisori c/o le rispettive Autorità Portuali Divisione 2 Prot. M/TRA/PORTI/ 3898 e, p.c. Ad Assoporti

Dettagli

Roma, 4 luglio 2015. Per la competitività e la ripresa economica del Paese serve un Sistema Mare che funzioni.

Roma, 4 luglio 2015. Per la competitività e la ripresa economica del Paese serve un Sistema Mare che funzioni. Roma, 4 luglio 2015 PIANO STRATEGICO NAZIONALE DELLA PORTUALITÀ E DELLA LOGISTICA: IL SISTEMA MARE, UNA RISORSA, UNA SFIDA ED UN OPPORTUNITÀ PER L ITALIA Per la competitività e la ripresa economica del

Dettagli

La mobilità sostenibile il contributo del porto di Civitavecchia leader italiano delle Autostrade del Mare*

La mobilità sostenibile il contributo del porto di Civitavecchia leader italiano delle Autostrade del Mare* Trasporti: diritto economia politica - n. 104 (2008) La mobilità sostenibile il contributo del porto di Civitavecchia leader italiano delle Autostrade del Mare* Fabio Ciani** Mobilità sostenibile comprende,

Dettagli

Autorità Portuale di Napoli

Autorità Portuale di Napoli Autorità Portuale di Napoli Dati del porto di Napoli L Autorità Portuale di Napoli amministra tutta la linea di costa del Comune di Napoli e di Castellammare di Stabia Un area estesa, dove il territorio

Dettagli

AUTORITA' PORTUALE DI RAVENNA. Piano Regolatore Portuale 2007 del Porto di Ravenna. Valutazione Ambientale Strategica

AUTORITA' PORTUALE DI RAVENNA. Piano Regolatore Portuale 2007 del Porto di Ravenna. Valutazione Ambientale Strategica ALLEGATO A1 AUTORITA' PORTUALE 2007 del Porto di Ravenna Valutazione Ambientale Strategica Dichiarazione di sintesi (ai sensi della lettera b, comma 1, Art. 17, Dlgs 152/06) novembre 2009. INDICE 1. PREMESSA...

Dettagli

POR CALABRIA FESR 2007/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA. 20 luglio 2010. Punto 5 all Ordine del Giorno:

POR CALABRIA FESR 2007/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA. 20 luglio 2010. Punto 5 all Ordine del Giorno: UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA FESR 2007/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA 20 luglio 2010 Punto 5 all Ordine del Giorno: VERIFICA DEL RISPETTO DEGLI IMPEGNI ASSUNTI PER LA

Dettagli

Con DGR n. 447 del 14/10/2011 è stato approvato il nuovo Piano Strategico Triennale, atto che definisce gli obiettivi delle attività previste in

Con DGR n. 447 del 14/10/2011 è stato approvato il nuovo Piano Strategico Triennale, atto che definisce gli obiettivi delle attività previste in PROGRAMMA STRATEGICO TRIENNALE 2011-2013 Per La Realizzazione Del Sistema Informativo Regionale Con DGR n. 447 del 14/10/2011 è stato approvato il nuovo Piano Strategico Triennale, atto che definisce gli

Dettagli

2) Realizzazione nuovo accosto crocieristico a Savona Spostamento cantieristica leggera;

2) Realizzazione nuovo accosto crocieristico a Savona Spostamento cantieristica leggera; Delibera n 59 - anno 2005 2) Realizzazione nuovo accosto crocieristico a Savona Spostamento cantieristica leggera; richiamate le proprie delibere n. 145 e n. 159, rispettivamente in data 06.10.2004 e 29.10.2004,

Dettagli

IL PIANO STRATEGICO NAZIONALE DELLA PORTUALITÀ E DELLA LOGISTICA Il «Sistema Mare»: una sfida, una risorsa ed un opportunità per l Italia

IL PIANO STRATEGICO NAZIONALE DELLA PORTUALITÀ E DELLA LOGISTICA Il «Sistema Mare»: una sfida, una risorsa ed un opportunità per l Italia IL PIANO STRATEGICO NAZIONALE DELLA PORTUALITÀ E DELLA LOGISTICA Il «Sistema Mare»: una sfida, una risorsa ed un opportunità per l Italia Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Pur se separata

Dettagli

PIANO REGOLATORE PORTUALE DEL PORTO DI LIVORNO 2012

PIANO REGOLATORE PORTUALE DEL PORTO DI LIVORNO 2012 AUTORITA' PORTUALE DI LIVORNO PIANO REGOLATORE PORTUALE DEL PORTO DI LIVORNO 2012 Titolo elaborato: STIMA TECNICO ECONOMICA DEGLI INTERVENTI PIANIFICATI Scala: Committente: AUTORITA' PORTUALE DI LIVORNO

Dettagli

Progetto ConferenzaGNL 2014 2015

Progetto ConferenzaGNL 2014 2015 Prospettiva europea L attenzione europea - anche grazie ad iniziative che ConferenzaGNL stessa potrà promuovere nel Semestre di Presidenza italiana dell UE - si sposterà da Nord a Sud per le nuove opportunità

Dettagli

La Piattaforma Logistica delle Marche

La Piattaforma Logistica delle Marche La Piattaforma Logistica delle Marche Logistica e sistema interportuale italiano Confindustria Ancona, 28 Maggio 2013 I principali nodi logistici delle Marche 3 nodi per 4 modi di trasporto Significativa

Dettagli

Venezia come hub logistico marittimo e stradale per il Gas Naturale Liquefatto nel Nord Adriatico

Venezia come hub logistico marittimo e stradale per il Gas Naturale Liquefatto nel Nord Adriatico Venezia come hub logistico marittimo e stradale per il Gas Naturale Liquefatto nel Nord Adriatico Convegno «Il Gas Naturale Liquido: prospettive per gli interporti» Verona, 4 dicembre 2015 AUTOTRASPORTO

Dettagli

TERMINAL CONTAINER A VOLTRI

TERMINAL CONTAINER A VOLTRI TERMINAL CONTAINER A VOLTRI Il terminal Voltri Terminal Europa di Genova-Voltri, entrato recentemente nel pieno della sua operatività, rappresenta il classico esempio di terminale marittimo creato ex novo,

Dettagli

Una piastra logistica verde per l Italia Centrale AZIONI INTEGRATE INNOVATIVE. LA RETE DEI TERRITORI

Una piastra logistica verde per l Italia Centrale AZIONI INTEGRATE INNOVATIVE. LA RETE DEI TERRITORI AZIONI INTEGRATE INNOVATIVE. LA RETE DEI TERRITORI Progetto Territorio Snodo di Jesi Verso una piastra logistica verde per l Italia centrale Daniele Olivi, Assessore Comune di Jesi ANCONA JESI Indice della

Dettagli

Coordinatore dei servizi di porto turistico

Coordinatore dei servizi di porto turistico identificativo scheda: 30033 stato scheda: Validata Descrizione sintetica La figura è responsabile della pianificazione, organizzazione e coordinamento di tutte le attività, servizi e figure professionali

Dettagli

Le relazioni marittime tra l Italia e il Mediterraneo: un focus sulla Turchia

Le relazioni marittime tra l Italia e il Mediterraneo: un focus sulla Turchia LO SVILUPPO DEI NUOVI MERCATI PER IL CLUSTER MARITTIMO: LE POTENZIALITÀ DEL BACINO DEL MEDITERRANEO E FOCUS SU TURCHIA Le relazioni marittime tra l Italia e il Mediterraneo: un focus sulla Turchia Alessandro

Dettagli

Piano di sviluppo al 2044 di Aeroporti di Roma S.p.A.

Piano di sviluppo al 2044 di Aeroporti di Roma S.p.A. Nota informativa per la stampa Piano di sviluppo al 2044 di Aeroporti di Roma S.p.A. Sommario 1. Tratti salienti 2. Il Piano di sviluppo al 2044 3. Occupazione: più di 230mila posti di lavoro 4. Grande

Dettagli

PROGETTAZIONE INTEGRATA ALLEGATO 3.7 INDUSTRIA, ARTIGIANATO E SERVIZI. Sistema Logistico Intermodale per il Trasporto delle Merci

PROGETTAZIONE INTEGRATA ALLEGATO 3.7 INDUSTRIA, ARTIGIANATO E SERVIZI. Sistema Logistico Intermodale per il Trasporto delle Merci POR SARDEGNA 2000-2006 PROGETTAZIONE INTEGRATA ALLEGATO 3.7 INDUSTRIA, ARTIGIANATO E SERVIZI Sistema Logistico Intermodale per il Trasporto delle Merci Elementi per la Predisposizione dei Progetti Integrati

Dettagli

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia G. Allo scopo di rafforzare la competitività, la crescita e l occupazione dell UE, e nel quadro della revisione di medio termine della Strategia Europa 2020, il ruolo delle tecnologie digitali, dell energia

Dettagli

PROGETTO ERICA Easy Railway Infrastructure and Customs Access

PROGETTO ERICA Easy Railway Infrastructure and Customs Access Dott. Francescalberto De Bari Direzione Sviluppo e Innovazione 14 Aprile 2015 Direzione Sviluppo e Innovazione PROGETTO ERICA Easy Railway Infrastructure and Customs Access Il Progetto Globale Livorno

Dettagli

per portarti nel futuro

per portarti nel futuro DALLA FERROVIA AL PORTO, ALL AEROPORTO 1848 Inaugurazuione linea ferroviaria Padova-Venezia 1869-1880 si sposta il porto dal bacino di San Marco ad un area prossima alla testata del ponte ferroviario,

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2015/2017

BILANCIO DI PREVISIONE 2015/2017 COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO (Provincia di Livorno) www.comune.rosignano.livorno.it BILANCIO DI PREVISIONE 2015/2017 ALLEGATO N. 15: Piano triennale 2015/2017 per la razionalizzazione dell utilizzo delle

Dettagli

Realizzazione di un sistema telematico sperimentale per l accesso ed il monitoraggio dei veicoli merci - Trasporti Ro-Ro - nel porto d Catania

Realizzazione di un sistema telematico sperimentale per l accesso ed il monitoraggio dei veicoli merci - Trasporti Ro-Ro - nel porto d Catania Realizzazione di un sistema telematico sperimentale per l accesso ed il monitoraggio dei veicoli merci - Trasporti Ro-Ro - nel porto d Catania RELAZIONE GENERALE Tecnico Progettista Incaricato Studio Tecnico

Dettagli

INTERVENTI PROGRAMMATI 233,307. Centro eccellenza energia pulita 8,356. Bonifica aree minerarie dismesse 169,369

INTERVENTI PROGRAMMATI 233,307. Centro eccellenza energia pulita 8,356. Bonifica aree minerarie dismesse 169,369 Oggetto: Piano Sulcis. Presa d atto Protocollo di Intesa per la definizione di obiettivi e condizioni generali di sviluppo e l attuazione dei relativi programmi nel Sulcis-Iglesiente. Atto di indirizzo

Dettagli

Il Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità La politica della mobilità delle merci in Sicilia

Il Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità La politica della mobilità delle merci in Sicilia Il Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità La politica della mobilità delle merci in Sicilia La necessità che anche la Sicilia si dovesse dotare di uno strumento di pianificazione del settore dei

Dettagli

rispondenza alla funzionalità delle attività portuali, il Piano Operativo Triennale è soggetto ad aggiornamento annuale;

rispondenza alla funzionalità delle attività portuali, il Piano Operativo Triennale è soggetto ad aggiornamento annuale; PROTOCOLLO DI INTESA AUTORITA PORTUALE DI CIVITAVECCHIA, FIUMICINO E GAETA E COMUNE DI CIVITAVECCHIA Per l Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta Premesso che - in osservanza delle disposizioni

Dettagli

VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA VARIANTE SEMPLIFICATA AL PRG COMUNALE

VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA VARIANTE SEMPLIFICATA AL PRG COMUNALE Comune di Brugherio VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA VARIANTE SEMPLIFICATA AL PRG COMUNALE Sintesi non tecnica Marzo 2010 Il percorso di valutazione ambientale (VAS) della Variante Semplificata al P.R.G.

Dettagli

Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI

Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI Localizzazione: l ambito urbano è collocato intorno all asse della via Emilia nella porzione est rispetto al centro città. In particolare esso è

Dettagli

Il Sud si muove. Si muove l Europa.

Il Sud si muove. Si muove l Europa. Il Sud si muove. Si muove l Europa. PON TRASPORTI 2000-2006 Programma di sviluppo infrastrutturale della rete trasporti nel Sud Italia Il Programma Nell ambito delle politiche cofinanziate dai Fondi strutturali

Dettagli

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di

Dettagli

The Environmental Technologies Eve

The Environmental Technologies Eve The Environmental Technologies Eve Milano, 24-27 gennaio 2006 24-27 gennaio 2006 Aria di rinnovamento a TAU, che diventa INTERNATIONAL Da quest anno la mostra si presenta completamente rinnovata: nuova

Dettagli

ASSOLOMBARDA UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO CONFINDUSTRIA GENOVA SISTEMA PORTUALE LIGURE

ASSOLOMBARDA UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO CONFINDUSTRIA GENOVA SISTEMA PORTUALE LIGURE ASSOLOMBARDA UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO CONFINDUSTRIA GENOVA SISTEMA PORTUALE LIGURE Dicembre 2014 1. Inquadramento territoriale e programmatico I tre porti liguri di Genova, Savona-Vado e La Spezia

Dettagli

Osservatorio trasporti e infrastrutture della regione Lazio. economia regionale

Osservatorio trasporti e infrastrutture della regione Lazio. economia regionale Osservatorio trasporti e infrastrutture della regione Lazio Il ruolo del porto di Civitavecchia nell economia economia regionale Roma 23 Giugno 2009 Settembre 2007 IL SISTEMA DEI VALICHI ALPINI Monitoraggio

Dettagli

ANALISI delle BUONE PRATICHE

ANALISI delle BUONE PRATICHE ANALISI delle BUONE PRATICHE POR FESR FVG 2007-2013 Scheda di valutazione Asse 3, Attività 3.1.b INVESTIAMO NEL NOSTRO FUTURO www.regione.fvg.it Progetto Safe and Efficient Cargo [ la scheda fa riferimento

Dettagli

PMIS Port Management Information System

PMIS Port Management Information System PMIS Port Management Information System Architettura VTSL 2 Il sistema VTS Nella maggior parte delle installazioni il VTS è limitato ad un area portuale o ad una ben definita area di transito Il VTS italiano

Dettagli

Abstract Documento di Monitoraggio del PRIIM (oggetto della GR del 23 marzo 2015)

Abstract Documento di Monitoraggio del PRIIM (oggetto della GR del 23 marzo 2015) Abstract Documento di Monitoraggio del PRIIM (oggetto della GR del 23 marzo 2015) Grandi opere Le Autostrade. Proseguono i lavori di progettazione e realizzazione delle terze corsie dell Autostrada del

Dettagli

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E VISTA la legge 16 aprile 1987 n. 183 che, agli articoli 2 e 3, specifica le competenze di questo Comitato in tema di coordinamento delle politiche

Dettagli

SUSTAINABLE MOBILITY IN ADRIATIC- IONIAN REGION GECT DRIVING FORCE BEHIND CO OPERATION Bari 25 th November 2011

SUSTAINABLE MOBILITY IN ADRIATIC- IONIAN REGION GECT DRIVING FORCE BEHIND CO OPERATION Bari 25 th November 2011 Project ECOPORT 8 ENVIRONMENTAL MANAGEMENT OF TRANSBORDER CORRIDOR PORTS Code SEE/A/218/2.2/X SUSTAINABLE MOBILITY IN ADRIATIC- IONIAN REGION GECT DRIVING FORCE BEHIND CO OPERATION Bari 25 th November

Dettagli

PIANO DI SICUREZZA SOSTITUTIVO integrato dei contenuti del POS MODELLO SEMPLIFICATO

PIANO DI SICUREZZA SOSTITUTIVO integrato dei contenuti del POS MODELLO SEMPLIFICATO Allegato III MODELLO SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL PSS (Le dimensioni dei campi indicati nelle tabelle a seguire sono meramente indicative in quanto dipendenti dal contenuto) PIANO DI SICUREZZA SOSTITUTIVO

Dettagli

Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA

Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA IL SISTEMA PRODUTTIVO DELL EMILIA EMILIA-ROMAGNA ALCUNI PUNTI DI FORZA ALCUNI PUNTI DI DEBOLEZZA ALTO LIVELLO

Dettagli

Rapporto Finale Dicembre 2009. Distretti produttivi e nodi logistici lungo il percorso italiano del Corridoio 1 Berlino Palermo

Rapporto Finale Dicembre 2009. Distretti produttivi e nodi logistici lungo il percorso italiano del Corridoio 1 Berlino Palermo Distretti produttivi e nodi logistici lungo il percorso italiano del Corridoio 1 Berlino - Palermo Rapporto Finale Dicembre 2009 Dicembre 2009 pagina 1 Uniontrasporti è una società promossa da Unioncamere

Dettagli

SISTEMA DI RISALITA DEGLI ERZELLI OBIETTIVO DELL INTERVENTO

SISTEMA DI RISALITA DEGLI ERZELLI OBIETTIVO DELL INTERVENTO SISTEMA DI RISALITA DEGLI ERZELLI OBIETTIVO DELL INTERVENTO La collina degli Erzelli, occupata in precedenza da attività di deposito e movimentazione container, è interessata oggi da un progetto volto

Dettagli

Il contributo del PON Reti e Mobilità allo sviluppo dei porti

Il contributo del PON Reti e Mobilità allo sviluppo dei porti Arch. Cynthia Fico Autorità di Gestione del PON Reti e Mobilità Ing. Giovanni Infante Responsabile Linea di Intervento Porti e Interporti Pagina 0 Traffico merci nel Mediterraneo Pagina 1 , Bando di gara

Dettagli

Bari, an European SMART CITY. Avv. Marco Lacarra, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bari

Bari, an European SMART CITY. Avv. Marco Lacarra, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bari Bari, an European SMART CITY Avv. Marco Lacarra, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bari I cambiamenti climatici sono un fenomeno di portata globale, tuttavia le città possono contribuire in maniera

Dettagli

Progetto promosso e finanziato dalla. Unione Regionale delle Camere di Commercio del Molise

Progetto promosso e finanziato dalla. Unione Regionale delle Camere di Commercio del Molise Osservatorio Regionale sui Trasporti, la logistica e le infrastrutture in Molise Progetto promosso e finanziato dalla Unione Regionale delle Camere di Commercio del Molise Rapporto finale Gennaio 2008

Dettagli

REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06

REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06 REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06 4 dicembre 2001 modificato dal CdS del 2 aprile 2004 e dal CdS del 24 giugno 2004 PARTE GENERALE... 3 LA STRATEGIA DEL DOCUP: DAGLI

Dettagli

IL PROGETTO DI INTEGRAZIONE WEB DELLA PIATTAFORMA LOGISTICA SICILIANA

IL PROGETTO DI INTEGRAZIONE WEB DELLA PIATTAFORMA LOGISTICA SICILIANA Logistica e distribuzione internazionale delle merci 18/19 marzo 2005, Palermo IL PROGETTO DI INTEGRAZIONE WEB DELLA PIATTAFORMA LOGISTICA SICILIANA Abstract / Contributo alla sessione La logistica dei

Dettagli

Posizionamento. Rilevanza strategica comunitaria, nodo del core network;

Posizionamento. Rilevanza strategica comunitaria, nodo del core network; Porto di Ancona Posizionamento Rilevanza strategica comunitaria, nodo del core network; Corridoio scandinavo-mediterraneo (38% traffico tir del porto proviene da Paesi lungo questo asse, Italia esclusa);

Dettagli

PROGRAMMA INDUSTRIA 2015

PROGRAMMA INDUSTRIA 2015 Piattaforma Tecnologica Nazionale Marittima PROGRAMMA INDUSTRIA 2015 PROPOSTA DI Azioni Connesse sulle Tecnologie Marine {1} 4/09 L Italia e il Mare L Italia ha oltre 8.000 chilometri di coste ed una innata

Dettagli

Valutazione dei costi ambientali e della risorsa Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE Giornata di studio ROMA 16 aprile 2015

Valutazione dei costi ambientali e della risorsa Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE Giornata di studio ROMA 16 aprile 2015 Valutazione dei costi ambientali e della risorsa Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE Giornata di studio ROMA 16 aprile 2015 Autorità di Bacino dei fiumi Liri Garigliano e Volturno Distretto Idrografico Appennino

Dettagli

Inserto bimestrale della rivista Regioni&Ambiente. Promosso da

Inserto bimestrale della rivista Regioni&Ambiente. Promosso da Inserto bimestrale della rivista Regioni&Ambiente Promosso da SETTEMBRE 2003 La rivista bimestrale I Porti d Italia a settembre fa scalo a Livorno, Savona, Genova. Nel primo approdo viene presentato l

Dettagli

07 11-2013. Data ultimo aggiornamento. Presentazione

07 11-2013. Data ultimo aggiornamento. Presentazione Data ultimo aggiornamento Ente di gestione Presentazione Sede 07 11-2013 Autorità portuale di Venezia Il porto di Venezia si estende su una superficie complessiva di circa 2000 ettari ed è diviso in due

Dettagli

Allegato Tecnico. Normativa ambientale di riferimento e adempimenti per i porticcioli turistici e i campi da golf. Autore. Direzione Scientifica ARPAL

Allegato Tecnico. Normativa ambientale di riferimento e adempimenti per i porticcioli turistici e i campi da golf. Autore. Direzione Scientifica ARPAL LIFE 04 ENV/IT/000437 PHAROS LINEE GUIDA per La predisposizione di sistemi di gestione ambientale secondo i requisiti del Regolamento EMAS II di strutture turistiche importanti (Porticcioli Turistici e

Dettagli

Progetto promosso e finanziato dalla. Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio

Progetto promosso e finanziato dalla. Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio Osservatorio infrastrutture, trasporti e ambiente della Regione Lazio Progetto promosso e finanziato dalla Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio Dossier conclusivo Maggio 2008 Il presente

Dettagli

Pianificazione Invernale Edizione 2014-2015

Pianificazione Invernale Edizione 2014-2015 Pianificazione Invernale Edizione 2014-2015 PIANIFICAZIONE INVERNALE PER LA GESTIONE DELLA VIABILITA E REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI PESANTI IN AUTOSTRADA IN CASO DI PRECIPITAZIONI NEVOSE

Dettagli

Guido Ceroni. Studi Maturità scientifica Laurea in Filosofia conseguita presso l Università di Firenze nel 1976 (110/110 e lode) ATTIVITÀ SVOLTE

Guido Ceroni. Studi Maturità scientifica Laurea in Filosofia conseguita presso l Università di Firenze nel 1976 (110/110 e lode) ATTIVITÀ SVOLTE Guido Ceroni Generalità Nato a Ravenna il 13 marzo 1952 Residente in Ravenna, Via Dario Dradi, 35 CF: CRNGDU52C13H199K Studi Maturità scientifica Laurea in Filosofia conseguita presso l Università di Firenze

Dettagli

Green Port Esteso. Il Sistema di Gestione Ambientale Dell Autorit. Autorità Portuale E i progetti in corso

Green Port Esteso. Il Sistema di Gestione Ambientale Dell Autorit. Autorità Portuale E i progetti in corso Green Port Esteso Il Sistema di Gestione Ambientale Dell Autorit Autorità Portuale E i progetti in corso Il 25 Novembre 2003 l Autorità Portuale di Livorno ha ricevuto il certificato attestante l avvenuta

Dettagli

L innovazione tecnologica dei processi portuali: le soluzioni ICT al servizio della Port Community

L innovazione tecnologica dei processi portuali: le soluzioni ICT al servizio della Port Community L innovazione tecnologica dei processi portuali: le soluzioni ICT al servizio della Port Community I NUOVI SERVIZI DEL PORTO DI VENEZIA Palazzo Giacomelli Treviso, Piazza Garibaldi n. 13 Lunedì 14 febbraio

Dettagli

SpA NAVICELLI di Pisa. Navicelli verso APEA

SpA NAVICELLI di Pisa. Navicelli verso APEA SpA NAVICELLI di Pisa Navicelli verso APEA Indice della presentazione: IL CANALE DEI NAVICELLI LO SVILUPPO FUTURO SPA NAVICELLI DI PISA APEA PROGETTO APEA 2020 NAVICELLI ALTRI PROGETTI PER L ECOSOSTENIBILITA

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA CITTA DI BRINDISI PROGRAMMA INTEGRATO DI RIGENERAZIONE URBANA

PROTOCOLLO D INTESA CITTA DI BRINDISI PROGRAMMA INTEGRATO DI RIGENERAZIONE URBANA PROTOCOLLO D INTESA TRA Comune di Brindisi Rete Ferroviaria Italiana Spa FS Sistemi Urbani Spa PER CITTA DI BRINDISI PROGRAMMA INTEGRATO DI RIGENERAZIONE URBANA Trasformazioni urbanistiche nell ambito

Dettagli

UN VIAGGIO VERSO L ACCESSIBILITÀ

UN VIAGGIO VERSO L ACCESSIBILITÀ UN VIAGGIO VERSO L ACCESSIBILITÀ di Andrea Campagna Coordinatore tecnico-scientifico di progetto Project n 2S-MED11-29 Project co-funded by the European Regional Development Fund (ERDF) Dopo un anno dal

Dettagli

Legge quadro in materia di interporti e di piattaforme logistiche territoriali (*)

Legge quadro in materia di interporti e di piattaforme logistiche territoriali (*) Legge quadro in materia di interporti e di piattaforme logistiche territoriali (*) (*) Testo approvato alla Camera il 26 novembre 2013 e in trasmissione al Senato per la seconda lettura Art. 1. (Ambito

Dettagli

STUDIO DI FATTIBILITA' DELLA PRIMA FASE DELLA PIATTAFORMA EUROPA DEL PORTO DI LIVORNO

STUDIO DI FATTIBILITA' DELLA PRIMA FASE DELLA PIATTAFORMA EUROPA DEL PORTO DI LIVORNO AUTORITA' PORTUALE DI LIVORNO STUDIO DI FATTIBILITA' DELLA PRIMA FASE DELLA PIATTAFORMA EUROPA DEL PORTO DI LIVORNO Titolo elaborato: RELAZIONE ILLUSTRATIVA GENERALE RELAZIONE "A3" ANALISI DELLA DOMANDA

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGIONE

ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGIONE FORMAT ACCORDO MINISTERO DELLO REGIONE SVILUPPO ECONOMICO ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E REGIONE VISTO l articolo

Dettagli

STATUTO DELL A.I.O.M. AGENZIA IMPRENDITORIALE OPERATORI MARITTIMI PREMESSE

STATUTO DELL A.I.O.M. AGENZIA IMPRENDITORIALE OPERATORI MARITTIMI PREMESSE STATUTO DELL A.I.O.M. AGENZIA IMPRENDITORIALE OPERATORI MARITTIMI PREMESSE - L Associazione degli Spedizionieri di Trieste - L Unione dei Commercianti di Trieste - L Associazione degli Industriali di Trieste

Dettagli

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO IN MATERIA DI COOPERAZIONE ECONOMICA

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO IN MATERIA DI COOPERAZIONE ECONOMICA ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO IN MATERIA DI COOPERAZIONE ECONOMICA Il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica di San

Dettagli

Porto di Livorno Porto di Capraia

Porto di Livorno Porto di Capraia Autorità Portuale di Livorno Registrazione EMAS n. IT-000249 Opuscolo Informativo Porto di Livorno Porto di Capraia PREFAZIONE L Autorità Portuale di Livorno, responsabile di una delle principali aree

Dettagli

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE Gruppo Consiliare NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE INDICE Obiettivi... pag. 4 Per le imprese... pag. 5 Per i consumatori... pag. 8 Indirizzi generali per l insediamento

Dettagli

La riforma della L.84/94, il nuovo ruolo delle Autorità Portuali i finanziamenti nazionali nelle recenti misure del governo

La riforma della L.84/94, il nuovo ruolo delle Autorità Portuali i finanziamenti nazionali nelle recenti misure del governo La riforma della L.84/94, il nuovo ruolo delle Autorità Portuali i finanziamenti nazionali nelle recenti misure del governo Bologna 28 Gennaio 2013 Oliviero Baccelli Vicedirettore CERTeT Centro di Economia

Dettagli

Seminario MARE, PORTO, CITTA : Un paradigma economico di sviluppo. Porto di Napoli: quali scenari per il futuro

Seminario MARE, PORTO, CITTA : Un paradigma economico di sviluppo. Porto di Napoli: quali scenari per il futuro Seminario MARE, PORTO, CITTA : Un paradigma economico di sviluppo Porto di Napoli: quali scenari per il futuro Napoli, 2 Marzo 2016 Arianna Buonfanti Researcher Maritime Economy Observatory SRM Il Mediterraneo

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA. Rapporto definitivo

MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA. Rapporto definitivo MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA Rapporto definitivo (ai sensi dell art. 4 del D. D. prot. 57/2002/SIAR/DEC del 15.03.02) COMPLETAMENTO DEL PROGRAMMA OPERATIVO Sintesi delle attività svolte Con la

Dettagli

RASSEGNA STAMPA GENNAIO 2014

RASSEGNA STAMPA GENNAIO 2014 RASSEGNA STAMPA GENNAIO 2014 COMPARTO AEREO: Vuoi essere sempre aggiornato sulle notizie e le curiosità relative all' Aeroporto "C. Colombo"? Iscriviti GRATUITAMENTE alla Newsletter inviando una e- mail

Dettagli

Misura 4.1 Programma di attività di assistenza tecnica, monitoraggio e valutazione

Misura 4.1 Programma di attività di assistenza tecnica, monitoraggio e valutazione REGIONE DELL UMBRIA GIUNTA REGIONALE Area Programmazione strategica e socio-economica Servizio Programmazione strategica e comunitaria Regolamento (CEE) n. 1260/99 Docup Ob. 2 2000-2006 Misura 4.1 Programma

Dettagli

Variante al Piano Regolatore Generale per la individuazione di nuove aree a destinazione produttiva. RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Variante al Piano Regolatore Generale per la individuazione di nuove aree a destinazione produttiva. RELAZIONE ILLUSTRATIVA 0 Variante al Piano Regolatore Generale per la individuazione di nuove aree a destinazione produttiva. RELAZIONE ILLUSTRATIVA Il Comune di Pontecagnano Faiano risulta dotato di Piano Regolatore generale

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007-2013 CCI N 2007 IT 161 PO 008 SCHEDE GRANDI PROGETTI (ARTICOLO 39 DEL REGOLAMENTO (CE) 1083/2006) NOVEMBRE

Dettagli

Comune di Vado Ligure Progetto di sviluppo portuale e di riqualificazione della fascia costiera di Vado Ligure

Comune di Vado Ligure Progetto di sviluppo portuale e di riqualificazione della fascia costiera di Vado Ligure Comune di Vado Ligure Progetto di sviluppo portuale e di riqualificazione della fascia costiera di Vado Ligure Illustrazione ai cittadini Prospetto passeggiata a mare da Porto Vado La piattaforma e il

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO DI INTESA TRA GRUPPO FERROVIE DELLO STATO E PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROTOCOLLO D INTESA L anno 2011, il giorno del mese di, il Servizio per la Protezione Civile della Provincia Autonoma

Dettagli

Un progetto per il Paese

Un progetto per il Paese Un progetto per il Paese ASSISE 2011 La funzione di Unindustria Introduzione Lo sviluppo dell 'aeroporto "Leonardo da Vinci" di Roma Fiumicino rappresenta uno degli obiettivi più importanti per la crescita

Dettagli

fonte: http://burc.regione.campania.it Allegato 1 Riepilogo Qualificazioni Professionali Repertorio Settore Economico Professionale TRASPORTI

fonte: http://burc.regione.campania.it Allegato 1 Riepilogo Qualificazioni Professionali Repertorio Settore Economico Professionale TRASPORTI Allegato 1 Riepilogo Qualificazioni Professionali Repertorio Settore Economico Professionale TRASPORTI 1 Tecnico di spedizione, trasporti e logistica 2. Tecnico spedizioniere 3. Marinaio di porto addetto

Dettagli

Documento preliminare Master Plan Regionale delle Autostrade del Mare

Documento preliminare Master Plan Regionale delle Autostrade del Mare Gruppo di lavoro Autostrade del Mare Regione Liguria Documento preliminare Master Plan Regionale delle Autostrade del Mare questo documento in versione preliminare viene presentato alle Istituzioni e alle

Dettagli

LAVORI DI COMPLETAMENTO DEI BANCHINAMENTI INTERNI DEL PORTO DI CARLOFORTE DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE.

LAVORI DI COMPLETAMENTO DEI BANCHINAMENTI INTERNI DEL PORTO DI CARLOFORTE DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE. REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Servizio Opere di Competenza Regionale e degli Enti LAVORI DI COMPLETAMENTO DEI BANCHINAMENTI INTERNI DEL PORTO DI CARLOFORTE DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE. Art.

Dettagli

SICUREZZA QUALITÀ AMBIENTE MEDICINA DEL LAVORO

SICUREZZA QUALITÀ AMBIENTE MEDICINA DEL LAVORO SICUREZZA QUALITÀ AMBIENTE MEDICINA DEL LAVORO Economie_corretto_14mar2011.indd 1 27-03-2011 17:07:00 2 Un azienda in regola è un azienda tranquilla. Un azienda tranquilla si dedica al proprio sviluppo.

Dettagli

P.O.R. SICILIA 2000/2006. Misura 1.03 Sistema informativo e di monitoraggio acque e servizi idrici (FESR)

P.O.R. SICILIA 2000/2006. Misura 1.03 Sistema informativo e di monitoraggio acque e servizi idrici (FESR) P.O.R. SICILIA 2000/2006 Misura 1.03 Sistema informativo e di monitoraggio acque e servizi idrici (FESR) ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA ATTIVAZIONE DELLA MISURA ART. 1 FINALITA DELL ACCORDO Scopo dell accordo

Dettagli

AREA DI TARANTO STATO DI ATTUAZIONE DELLE ATTIVITA SCENARIO/PERCORSO AZIONI DA PORRE IN ESSERE

AREA DI TARANTO STATO DI ATTUAZIONE DELLE ATTIVITA SCENARIO/PERCORSO AZIONI DA PORRE IN ESSERE AREA DI TARANTO STATO DI ATTUAZIONE DELLE ATTIVITA SCENARIO/PERCORSO AZIONI DA PORRE IN ESSERE Audizione Esame del disegno di legge n. 1733 - conversione in Legge del DL 5 gennaio 2015, n. 1, recante Disposizioni

Dettagli

TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL

TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL Il trasporto: normativa e caratteristiche mezzi Logistica esterna - intermodalità PREMESSA SISTEMA DEI TRASPORTI Costituisce un organizzazione tecnico

Dettagli

NODO DI SAN BENIGNO OBIETTIVO DELL INTERVENTO DESCRIZIONE DELL INTERVENTO

NODO DI SAN BENIGNO OBIETTIVO DELL INTERVENTO DESCRIZIONE DELL INTERVENTO NODO DI SAN BENIGNO OBIETTIVO DELL INTERVENTO Il Nodo di San Benigno è uno dei punti chiave della viabilità genovese, sia per la presenza del più importante casello autostradale della città, Genova Ovest,

Dettagli

P r o v i d i n g S o l u t i o n s

P r o v i d i n g S o l u t i o n s P r o v i d i n g S o l u t i o n s Un approccio per la gestione delle informazioni a supporto dei nodi logistici e dei sistemi logistici integrati Gianni Vottero Program Manager Divisione Transportation

Dettagli

PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO MODELLO SEMPLIFICATO

PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO MODELLO SEMPLIFICATO Allegato II Modello semplificato per la redazione del PSC (Le dimensioni dei campi indicati nelle tabelle a seguire sono meramente indicative in quanto dipendenti dal contenuto) PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO

Dettagli

IL MODELLO SEMPLIFICATO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PSC ED IL RUOLO DEL CSP

IL MODELLO SEMPLIFICATO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PSC ED IL RUOLO DEL CSP Servizio Prevenzione Sicurezza Luoghi di Lavoro Responsabile: Dott. Vito Liberati IL MODELLO SEMPLIFICATO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PSC ED IL RUOLO DEL CSP Teramo, 25 marzo 2015 Giovanni Di Feliciantonio

Dettagli

11. Implicazioni economiche del Masterplan

11. Implicazioni economiche del Masterplan 11. Implicazioni economiche del Masterplan Il presente capitolo, a conclusione di quanto fin qui esposto si propone di esporre quali sono le implicazioni economiche che il Masterplan, con le indicazioni

Dettagli

PORTO DI VENEZIA 2015/2030: IL DOMANI È OGGI. Paolo Costa Presidente Autorità Portuale di Venezia

PORTO DI VENEZIA 2015/2030: IL DOMANI È OGGI. Paolo Costa Presidente Autorità Portuale di Venezia PORTO DI VENEZIA 2015/2030: IL DOMANI È OGGI Paolo Costa Presidente Autorità Portuale di Venezia POTENZIALE INFRASTRUTTURALE DI PORTO MARGHERA 12 km di banchine attive; 163 accosti operativi; 135 km di

Dettagli

Piano Integrato d Area del Medio Lago

Piano Integrato d Area del Medio Lago Provincia di Brescia Comunità montana del Sebino Bresciano Piano Integrato d Area del Medio Lago (Comuni di Marone, Monte Isola, Sale Marasino, Sulzano) Terzo stato di avanzamento giugno 2005 Indice 1)

Dettagli

SCHEDA N. 106 TIPOLOGIA OPERA: SOGGETTO TITOLARE: CUP: LOCALIZZAZIONE. Ferrovie metropolitane B41E76000000004. Comune di Napoli

SCHEDA N. 106 TIPOLOGIA OPERA: SOGGETTO TITOLARE: CUP: LOCALIZZAZIONE. Ferrovie metropolitane B41E76000000004. Comune di Napoli SISTEMI URBANI Completamento rete metropolitana regionale campana (comprensivo delle conurbazioni di Salerno e Caserta) Napoli metropolitana - Sistema di metropolitana regionale (SMR): sistema integrato

Dettagli

SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE RSPP MC PREPOSTO RLS DL AGG.TO N DATA REDATTO DA: VISTO DA: VERIFICATO DA: VISTO DA: VALIDATO DA: FILE: ELABORAZIONE

SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE RSPP MC PREPOSTO RLS DL AGG.TO N DATA REDATTO DA: VISTO DA: VERIFICATO DA: VISTO DA: VALIDATO DA: FILE: ELABORAZIONE CITTÀ DI ALESSANDRIA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PIAZZA DELLA LIBERTÀ N. 1 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Art. 28 comma 1, 1bis e art. 29, D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Circolare Ministero del

Dettagli

QUALI TRAFFICI PER IL PORTO DI CHIOGGIA RAPPORTO FINALE

QUALI TRAFFICI PER IL PORTO DI CHIOGGIA RAPPORTO FINALE SISTEMI OPERATIVI QUALI TRAFFICI PER IL PORTO DI CHIOGGIA RAPPORTO FINALE Venezia, settembre 1997 INDICE SINTESI DEI CONTENUTI 0 PREMESSA 1 IL PORTO DI CHIOGGIA OGGI E DOMANI 1.1 LE INFRASTRUTTURE E LE

Dettagli

Analisi delle dinamiche e delle criticità

Analisi delle dinamiche e delle criticità Tabella A. area tematica: INNOVAZIONE E QUALITA DEL SISTEMA PRODUTTIVO sottotemi Analisi delle dinamiche e delle criticità Consistenti prelievi di risorse idriche a usi industriali nell area della Conca

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER IL CENTRO REGIONALE PER LO STUDIO DELLA DINAMICA DEI LITORALI PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL CRSDL

PROTOCOLLO DI INTESA PER IL CENTRO REGIONALE PER LO STUDIO DELLA DINAMICA DEI LITORALI PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL CRSDL PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL CRSDL CENTRO REGIONALE PER LO STUDIO DELLA TRA PROVINCIA DI GROSSETO PROVINCIA DI LIVORNO PROVINCIA DI LUCCA PROVINCIA DI MASSA - CARRARA PROVINCIA DI PISA COMUNE

Dettagli

ANALISI SULLE INFRASTRUTTURE PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE E LOGISTICHE IN PROVINCIA DI NOVARA

ANALISI SULLE INFRASTRUTTURE PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE E LOGISTICHE IN PROVINCIA DI NOVARA ANALISI SULLE INFRASTRUTTURE PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE E LOGISTICHE IN PROVINCIA DI NOVARA LA PROGETTUALITA INFRASTRUTTURALE DELL AREA L analisi ed il monitoraggio dei progetti infrastrutturali della

Dettagli