Nuovi IFRS nelle compagnie assicurative:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Nuovi IFRS nelle compagnie assicurative:"

Transcript

1 ATTIVITA DI RICERCA 2016 Nuovi IFRS nelle compagnie assicurative: impatti di accounting, governance e processo PROPOSTA DI ADESIONE 1

2 TEMI E MOTIVAZIONI IFRS 9 entrerà in vigore il 1 gennaio 2018 sostituendo l attuale IAS 39. Le novità contenute in IFRS 9 riguardano soprattutto la classificazione e la misurazione delle attività finanziarie, oltre alle modalità di impairment per le quali non è da escludere un ruolo/contributo significativo del Risk Management nella stima, a titolo di esempio, delle perdite attese future. IFRS 9 allineerà le modalità di misurazione degli strumenti finanziari ai business model delle compagnie di assicurazione, ai flussi di cassa degli strumenti finanziari e ai futuri scenari economici. In particolare, le compagnie di assicurazione dovranno affrontare nuove sfide in termini di struttura dei dati, reporting e infrastrutture informatiche; dovranno altresì essere soddisfatti nuovi requisiti di granularità dei modelli di impairment e di coerenza nella definizione di default tra Solvency II e IFRS 9 con conseguente coordinamento tra le funzioni Finanza, Risk Management e di business. L entrata in vigore di IFRS9 avrà, quindi, implicazioni significative non solo a livello di accounting ma anche di: Governance Business model Processi Sistemi informatici A questi elementi si aggiungono gli impatti derivanti dal nuovo IFRS sui contratti assicurativi, la cui emissione è attesa per il 2016 ma la cui entrata in vigore sarà sicuramente successiva al 2018, determinando così uno sfasamento temporale che richiede l introduzione di soluzioni transitorie ad hoc. Infatti, lo IASB emenderà l attuale IFRS 4 per permettere agli assicuratori di differire l ingresso in vigore dell IFRS 9 (deferral approach) o, in caso di applicazione dell IFRS 9, di rimuovere gli effetti dell accounting mismatch derivanti dal mancato ingresso in vigore del nuovo IFRS 4 (overlay approach). Infine, all articolato contesto evidenziato, si aggiunge la criticità del superamento del bilancio individuale delle imprese di assicurazione, ancora ancorato ai local GAAP. OBIETTIVI E OUTPUT Sulla base delle premesse appena esposte, CeTIF propone di sviluppare un progetto di ricerca denominato: L evoluzione dei principi contabili internazionali su strumenti finanziari e contratti assicurativi: impatti di accounting, governance e processo La ricerca si propone di individuare ed analizzare la possibile evoluzione di alcuni dei temi strategici più importanti per le istituzioni finanziarie e rispondere ad alcune domande, tra le quali: tempi e modalità con cui le Compagnie di assicurazione si stanno preparando per affrontare l applicazione dei nuovi principi contabili internazionali in tema di strumenti finanziari e contratti assicurativi principali effetti attesi sotto il profilo dei processi e della governance necessità di coordinamento tra bilancio individuale, consolidato e Solvency II balance sheet 2

3 Parallelamente agli incontri dell attività di ricerca, verrà svolta una survey volta ad indagare i principali effetti ed impatti attesi dalle compagnie di assicurazione. L output del progetto sarà costituito da riflessioni e orientamenti in merito alle modalità e ai tempi con cui le Compagnie di assicurazione stanno affrontando l applicazione di IFRS 9 e di IFRS 4 Fase II anche sulla base degli risultati che emergeranno dalla specifica survey. I principali risultati e considerazioni frutto delle analisi effettuate verranno consolidati in un Rapporto di ricerca, unitamente ai diversi contributi delle compagnie di assicurazione partecipanti e agli approfondimenti effettuati dai ricercatori CeTIF. Le attività saranno organizzate all interno un incontro di Kick-off e tre tavoli di lavoro, che vedranno protagonisti le istituzioni assicurative partecipanti, supportate dai ricercatori CeTIF sulla base del seguente programma: PROGRAMMA DELLE ATTIVITA 5 APRILE 2016 Incontro di Kick Off Nel primo incontro di kick off saranno presentati i temi, gli obiettivi, gli output attesi e le modalità di realizzazione del progetto di ricerca, con l obiettivo di condividerli con i rappresentanti del mondo assicurativo presenti al tavolo di lavoro. Inoltre, la giornata sarà dedicata alla presentazione/validazione/integrazione della survey. 10 MAGGIO 2016 IFRS9 : Classificazione, misurazione e impairment La giornata si concentrerà sulle novità introdotte da IFRS 9. Più in dettaglio i temi affrontati saranno i seguenti: Classificazione e misurazione degli strumenti finanziari; Impairment Informativa in nota integrativa (disclosures) 25 MAGGIO 2016 Coordinamento tra bilancio individuale, consolidato e Solvency II balance sheet, problematiche fiscali e cenni ad IFRS4 Fase 2 L incontro si pone l obiettivo di affrontare gli aspetti inerenti il coordinamento tra il bilancio individuale, consolidato e il Solvency II balance sheet con approfondimenti di natura fiscale. Verranno altresì approfondite le principali novità inerenti il progetto IFRS 4 Fase 2. Più in dettaglio i temi affrontati saranno i seguenti: transizione al bilancio individuale redatto secondo principi contabili internazionali esigenze e aspetti di criticità nella riconciliazione tra bilancio individuale, consolidato e Solvency II balance sheet aspetti di fiscalità conseguenti alla transizione al bilancio individuale redatto secondo principi contabili internazionali progetto IFRS Fase 2 (cenni) 3

4 7 GIUGNO 2016 Gli impatti sulla governance e i processi La giornata si pone l obiettivo di approfondire e definire i principali impatti derivanti dall applicazione di IFRS 9 e IFRS 4 Fase 2 in termini di governance, processi e sistemi informatici. Più in dettaglio i temi affrontati saranno i seguenti: Integrazione dei progetti IFRS 9 e IFRS 4 Fase 2 con altre attività (ad es. Solvency II) Impatti attesi di governance conseguenti all implementazione di IFRS 9 e di IFRS 4 Fase 2 Costi derivanti dall adeguamento a IFRS 9 e a IFRS 4 Fase 2 in termini di natura e di ammontare stimato. MODALITA DI SVOLGIMENTO Gli incontri si svolgeranno secondo la formula del dibattito universitario, che implica una completa simmetria dei rapporti tra i partecipanti e una partecipazione attiva, orientata al confronto. I tavoli di lavoro potranno articolarsi in modo differente secondo il tema trattato e prevedere: la presentazione e discussione di testimonianze e casi di studio in ambito assicurativo, coinvolgendo anche Compagnie che non siedano al tavolo di lavoro; l intervento anche di attori non assicurativi che si contraddistinguono per avere affrontato i temi oggetto d analisi; la partecipazione di docenti universitari ed esperti con competenze specifiche sugli argomenti trattati. Il CeTIF coordinerà le attività di ricerca e la produzione degli output, sovrintendendo gli aspetti di metodo scientifico ed elaborando i contenuti degli incontri. I risultati del Competence Centre saranno consolidati in un rapporto di ricerca conclusivo, disponibile ai soli aderenti al Competence Centre, realizzato sulla base dei diversi contributi portati dai partecipanti e degli approfondimenti sul tema operati dai ricercatori CeTIF. PARTECIPANTI E MODALITA DI PARTECIPAZIONE Il Competence Centre è indirizzato ai Responsabili delle direzioni Finanza, Amministrazione, Risk Management e attuari delle Compagnie di Assicurazione. Per ogni istituzione aderente possono partecipare un massimo di 3 persone, una delle quali è tenuta a partecipare ai lavori in maniera continuativa. A tali figure è richiesto un contributo attivo e di valore aggiunto sui contenuti del Competence Centre, inclusa la preparazione di documenti a supporto alle discussioni. La richiesta di partecipazione dovrà essere inviata a CeTIF entro mercoledì 16 marzo 2016 utilizzando il modulo allegato. 4

5 CETIF (Centro di Ricerca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari) dal 1990 si occupa di definire, sviluppare e promuovere progetti che hanno l'obiettivo di esplorare le innovazioni strategico-organizzative applicate al mondo della finanza di banche e assicurazioni. L'analisi dell'innovazione permette di comprendere le dinamiche evolutive del mercato, delle organizzazioni e dell'impatto che nuovi strumenti informativi hanno sui processi decisionali e operativi. L'approccio indipendente, accademico e orientato a valore per gli Aderenti contraddistinguono i lavori di ricerca di CeTIF. Il CeTIF collabora con le principali società di analisi e ricerche di mercato italiane e internazionali, con le associazioni industriali, ed è socio fondatore del FIT: l'associazione europea dei centri di ricerca sulla finanza e l'information Technology. Nel comitato di Programma del CeTIF figurano esponenti dei principali attori di mercato del sistema finanziario italiano, oltre a rappresentanze delle istituzioni di vigilanza. Maggiori informazioni all indirizzo 5

Fraud Management assicurativo: processi e modelli operativi

Fraud Management assicurativo: processi e modelli operativi ATTIVITA DI RICERCA 2013 2014 Fraud Management assicurativo: processi e modelli operativi PROPOSTA DI ADESIONE 1 TEMI E MOTIVAZIONI Le frodi nel settore assicurativo rappresentano un fenomeno che sta assumendo

Dettagli

Mobile e Social Banking: strategie di presidio e integrazione tra canali digitali

Mobile e Social Banking: strategie di presidio e integrazione tra canali digitali ATTIVITA DI RICERCA 2014 Mobile e Social Banking: strategie di presidio e integrazione tra canali digitali PROPOSTA DI ADESIONE 1 TEMI E MOTIVAZIONI La continua diffusione di internet e la rapida evoluzione

Dettagli

Digital CRM: analytics e customer dynamics per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi PROPOSTA DI ADESIONE ATTIVITA DI RICERCA 2015

Digital CRM: analytics e customer dynamics per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi PROPOSTA DI ADESIONE ATTIVITA DI RICERCA 2015 ATTIVITA DI RICERCA 2015 Digital CRM: analytics e customer dynamics per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi PROPOSTA DI ADESIONE In collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI Nel corso degli ultimi

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

Web, Mobile e Firma Digitale: servizi in mobilità, reti esterne e offerta fuori sede

Web, Mobile e Firma Digitale: servizi in mobilità, reti esterne e offerta fuori sede ATTIVITA DI RICERCA 2013 Web, Mobile e Firma Digitale: servizi in mobilità, reti esterne e offerta fuori sede PROPOSTA DI ADESIONE 1 TEMI E MOTIVAZIONI I dati sulla diffusione del web in Italia segnalano

Dettagli

L innovazione nei servizi di pagamento dalla SEPA alla PSD2: OBEP, P2P, Mobile e Instant Payment

L innovazione nei servizi di pagamento dalla SEPA alla PSD2: OBEP, P2P, Mobile e Instant Payment ATTIVITA DI RICERCA 2015 L innovazione nei servizi di pagamento dalla SEPA alla PSD2: OBEP, P2P, Mobile e Instant Payment PROPOSTA DI ADESIONE 1 TEMI E MOTIVAZIONI L introduzione della SEPA ha impegnato

Dettagli

Scenari di sviluppo e innovazione nelle forme e nei sistemi di pagamento

Scenari di sviluppo e innovazione nelle forme e nei sistemi di pagamento CeTIF Competence Centre 2008 Scenari di Sviluppo e innovazione CETIF Centro di Ricerca su Tecnologie, Innovazione e servizi Finanziari Dipartimento di Scienze dell Economia e della Gestione Aziendale Università

Dettagli

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. L 77/42 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 24.3.2010 REGOLAMENTO (UE) N. 244/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 marzo 2010 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 della Commissione che adotta taluni

Dettagli

Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance

Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance ATTIVITA DI RICERCA 2015 Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance PROPOSTA DI ADESIONE 1 TEMI E OBIETTIVI

Dettagli

IAS nei sistemi bancari: la visione Banksiel

IAS nei sistemi bancari: la visione Banksiel Fondo Interbancario: IAS nei sistemi bancari: la visione Banksiel Indice Gli impegni normativi Gli impatti L approccio Banksiel Le soluzioni Banksiel Case study 2 Gli impegni normativi 3 Gli impegni normativi

Dettagli

IFRS 15 Ricavi: un nuovo modello di rilevazione Un approccio integrato per la gestione della first adoption

IFRS 15 Ricavi: un nuovo modello di rilevazione Un approccio integrato per la gestione della first adoption IFRS 15 Ricavi: un nuovo modello di rilevazione Un approccio integrato per la gestione della first adoption aspetti rilevanti Valore Aggiunto - Proposto Riconoscimento dei ricavi: un nuovo modello Nel

Dettagli

Il CeTIF,, in partnership con Capgemini e SIA-SSB, istituisce un research program triennale

Il CeTIF,, in partnership con Capgemini e SIA-SSB, istituisce un research program triennale Il CeTIF,, in partnership con Capgemini e SIA-SSB, istituisce un research program triennale MOTIVAZIONI ALLA RICERCA La normativa rappresenta ad oggi un driver di costante evoluzione per il settore bancario.

Dettagli

Presentazione. agili e flessibili; costantemente aderenti al business model ed alla sua evoluzione geografica e temporale;

Presentazione. agili e flessibili; costantemente aderenti al business model ed alla sua evoluzione geografica e temporale; Presentazione Blu Consulting è una società di consulenza direzionale certificata ISO 9001:2008, fondata da Mauro Masciarelli nel 2009, specializzata nella revisione delle strategie di business, adeguamento

Dettagli

Focus sulle principali recenti evoluzioni nel corpo dei principi contabili nazionali e internazionali

Focus sulle principali recenti evoluzioni nel corpo dei principi contabili nazionali e internazionali Focus sulle principali recenti evoluzioni nel corpo dei principi contabili nazionali e internazionali Giovanni Ferraioli Roma 2 dicembre 2009 PwC Agenda IFRS 8 Segment Reporting Cenni su IFRIC 13 e IFRIC

Dettagli

Adozione dei principi contabili internazionali (IFRS) in Banca delle Marche

Adozione dei principi contabili internazionali (IFRS) in Banca delle Marche Adozione dei principi contabili internazionali (IFRS) in Banca delle Marche Forum Bancario organizzato dal FITD: "L'introduzione degli International Financial Reporting Standards" Milano, 27 e 28 novembre

Dettagli

consulenza e soluzioni applicative al servizio dei Confidi

consulenza e soluzioni applicative al servizio dei Confidi consulenza e soluzioni applicative al servizio dei Confidi Un partner unico e innovativo: esperienze, competenze e soluzioni a supporto di ogni processo Dedagroup partner dei Confidi Oggi il mondo dei

Dettagli

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16 Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Economia e impresa Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16 Marketing (Anno II, semestre I, n 9

Dettagli

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti Eurispes Italia SpA Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti COSTITUZIONE E SEDE Nell ambito delle sue attività istituzionali, l Eurispes Italia SpA ha deciso di

Dettagli

PROPOSTA FORMATIVA FQR

PROPOSTA FORMATIVA FQR PROPOSTA FORMATIVA FQR 1. Modulo: Contabilità Generale COGE 1: La contabilità generale COGE 2: Analisi di bilancio COGE 3: I principi contabili internazionali CONSO 1: Il bilancio consolidato (corso base)

Dettagli

Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane. Renzo G. Avesani, Presidente CROFI

Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane. Renzo G. Avesani, Presidente CROFI Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane Renzo G. Avesani, Presidente CROFI Milano, 10 07 2013 1. Che cosa è il Risk Appetite? 2. Il processo di Risk Appetite

Dettagli

Gestione dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione. Master -

Gestione dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione. Master - Gestione dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione Master - Premessa Il Master affronta tematiche relative alla gestione dei sistemi informativi aziendali, con particolare riferimento

Dettagli

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO Avviso 26 del 4 marzo 2015 Piani formativi aziendali concordati Standard - Fondo di Rotazione SCHEDA DI PRE ADESIONE entro il 13 maggio 2015 STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO PREMESSA Venerdì 30 Gennaio

Dettagli

SDA Bocconi School of Management Dimensioni di complessità aziendale e valore dei Sistemi Informativi. Severino Meregalli, Gianluca Salviotti

SDA Bocconi School of Management Dimensioni di complessità aziendale e valore dei Sistemi Informativi. Severino Meregalli, Gianluca Salviotti SDA Bocconi School of Management Dimensioni di complessità aziendale e valore dei Sistemi Informativi Severino Meregalli, Gianluca Salviotti SDA Bocconi School SAP of Bozza of Management per la discussione

Dettagli

Il CeTIF, in partnership con Capgemini e SIA-SSB, istituisce un research program triennale

Il CeTIF, in partnership con Capgemini e SIA-SSB, istituisce un research program triennale Il CeTIF, in partnership con Capgemini e SIA-SSB, istituisce un research program triennale MOTIVAZIONI ALLA RICERCA La normativa rappresenta ad oggi un driver di costante evoluzione per il settore bancario.

Dettagli

L impatto in bilancio delle operazioni di ristrutturazione

L impatto in bilancio delle operazioni di ristrutturazione L impatto in bilancio delle operazioni di ristrutturazione Alberto Tron Presidente Comitato Financial Reporting Standards ANDAF Crisi di impresa e informazione finanziaria: scenario di riferimento In questi

Dettagli

Modello dei controlli di secondo e terzo livello

Modello dei controlli di secondo e terzo livello Modello dei controlli di secondo e terzo livello Vers def 24/4/2012_CLEN INDICE PREMESSA... 2 STRUTTURA DEL DOCUMENTO... 3 DEFINIZIONE DEI LIVELLI DI CONTROLLO... 3 RUOLI E RESPONSABILITA DELLE FUNZIONI

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

Indice Presentazione Il bilancio bancario. Evoluzione e rivoluzione nell informativa La normativa di riferimento e gli schemi del bilancio bancario

Indice Presentazione Il bilancio bancario. Evoluzione e rivoluzione nell informativa La normativa di riferimento e gli schemi del bilancio bancario Indice Presentazione di Michele Rutigliano 1 Il bilancio bancario. Evoluzione e rivoluzione nell informativa 1 di Giuseppe Ceriani e Beatrice Frazza 1.1 Gli interventi del legislatore in tema di contenuto

Dettagli

1- Corso di IT Strategy

1- Corso di IT Strategy Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso

Dettagli

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e mondo del lavoro: le ricerche ISTUD Dopo la laurea. Rapporto sul lavoro giovanile ad alta qualificazione (2002)

Dettagli

Corsi Brevi CdA e Governance Innovativa Le competenze delle donne e degli uomini

Corsi Brevi CdA e Governance Innovativa Le competenze delle donne e degli uomini MIP Politecnico di Milano in collaborazione con PricewaterhouseCoopers e Russell Reynolds Associates presenta Corsi Brevi CdA e Governance Innovativa Le competenze delle donne e degli uomini Motivazioni

Dettagli

IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO

IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO PERCORSO FORMATIVO PART TIME E MODULARE IN COLLABORAZIONE CON MAGGIO LUGLIO 2016 CUOA Business

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI SETTEMBRE 2013 GENNAIO 2014 Fondazione CUOA Da oltre 50 anni Fondazione CUOA forma la nuova classe manageriale e imprenditoriale.è la prima business school

Dettagli

Avviso pubblico per l assegnazione di n.1 Borsa di Ricerca sulla Finanza Pubblica

Avviso pubblico per l assegnazione di n.1 Borsa di Ricerca sulla Finanza Pubblica Avviso pubblico per l assegnazione di n.1 Borsa di Ricerca sulla Finanza Pubblica Art. 1 - Oggetto La Fondazione Rosselli, istituto di ricerca indipendente e no-profit che opera nell ambito delle scienze

Dettagli

Banche e Sicurezza 2015

Banche e Sicurezza 2015 Banche e Sicurezza 2015 Sicurezza informatica: Compliance normativa e presidio del rischio post circolare 263 Leonardo Maria Rosa Responsabile Ufficio Sicurezza Informatica 5 giugno 2015 Premessa Il percorso

Dettagli

RELAZIONE PROGRAMMATICA ANNO 2010

RELAZIONE PROGRAMMATICA ANNO 2010 Associazione dei Laureati in Economia dell Università degli Studi di Udine RELAZIONE PROGRAMMATICA ANNO 2010 Sede Legale: Via Tomadini 30/a 33100 Udine C.F. 94078730309 info: 0432249960 - e-mail: info@aule.it

Dettagli

(G.U.U.E n. L 282 del 26 ottobre 2005)

(G.U.U.E n. L 282 del 26 ottobre 2005) REGOLAMENTO (CE) N. 1751/2005 DELLA COMMISSIONE del 25 ottobre 2005 che modifica il regolamento (CE) n. 1725/2003 della Commissione che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al

Dettagli

Evoluzione della professione di. Tecnico Sanitario di Radiologia Medica

Evoluzione della professione di. Tecnico Sanitario di Radiologia Medica BOZZA Evoluzione della professione di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica TSRM con esperienze avanzate e professionista specialista Aree di competenza nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA CITTA DI ORBASSANO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012 2014 Indice Premessa pag. 3 1. Riferimenti normativi pag. 3 2. Finalità del Programma pag. 3 3 Il sito istituzionale del

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

CREAZIONE E CONDUZIONE NE DI IMPRESA

CREAZIONE E CONDUZIONE NE DI IMPRESA CREAZIONE E CONDUZIONE NE DI IMPRESA Nome insegnamento: CREAZIONE E CONDUZIONE DI IMPRESA Anno di corso: I e II anno della Laurea Magistrale Semestre: I e II semestre Crediti Formativi Universitari: 6

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

Rendimento del capitale investito e costo delle risorse finanziarie. Cenni funzionali sui principi legislativi e ragionieristici del bilancio

Rendimento del capitale investito e costo delle risorse finanziarie. Cenni funzionali sui principi legislativi e ragionieristici del bilancio Le Novità del Credito: corso di aggiornamento Obiettivi Fornire una visione sistematica e completa dell'operatività creditizia, aggiornata alle piu recenti novita (I.A.S., riforma societaria, riforma diritto

Dettagli

INTERVENTO INTRODUTTIVO. di Emilio Tonini. Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena

INTERVENTO INTRODUTTIVO. di Emilio Tonini. Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena INTERVENTO INTRODUTTIVO di Emilio Tonini Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena Buongiorno a tutti e un cordiale benvenuto a questa 4 edizione del forum internazionale Montepaschi Vita che,

Dettagli

Osservatorio Solvency II Operational Transformation

Osservatorio Solvency II Operational Transformation Divisione Ricerche Claudio Dematté Osservatorio Solvency II Operational Transformation Comply or Explain La Road Map verso Solvency II in Italia Maria Alejandra Guglielmetti 30.01.2014 Comply or Explain?

Dettagli

Il CFO MANAGER GUIDA NEL PROCESSO DI CREAZIONE DEL VALORE LA PIANIFICAZIONE COMMERCIALE E LA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCES DELLA RETE

Il CFO MANAGER GUIDA NEL PROCESSO DI CREAZIONE DEL VALORE LA PIANIFICAZIONE COMMERCIALE E LA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCES DELLA RETE Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari In collaborazione con è lieta di invitarti al Workshop: Il CFO MANAGER GUIDA NEL PROCESSO DI CREAZIONE DEL VALORE LA PIANIFICAZIONE COMMERCIALE

Dettagli

IL RISK MANAGEMENT ED IL CONNESSO MODELLO DI GESTIONE

IL RISK MANAGEMENT ED IL CONNESSO MODELLO DI GESTIONE PARTE GENERALE IL RISK MANAGEMENT ED IL CONNESSO MODELLO DI GESTIONE - 4 - Premessa. DP&V attraverso l emanazione di un modello di gestione dei rischi aziendali intende dotarsi di un sistema di Corporate

Dettagli

Consulenza Attuariale e di Risk Management

Consulenza Attuariale e di Risk Management Consulenza Attuariale e di Risk Management Dall esperienza maturata, a partire dal 1991, dal Prof. Giampaolo Crenca nel mercato assicurativo, previdenziale, bancario, finanziario ed aziendale, nasce lo

Dettagli

Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale

Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale In questa periodo sono un fase di sottoscrizione gli Accordi di Programma nei diversi ambiti territoriali nella Provincia di Cuneo. La ricerca

Dettagli

Progetto di Information Security

Progetto di Information Security Progetto di Information Security Pianificare e gestire la sicurezza dei sistemi informativi adottando uno schema di riferimento manageriale che consenta di affrontare le problematiche connesse alla sicurezza

Dettagli

IAS/IFRS: le implicazioni per il credit risk management

IAS/IFRS: le implicazioni per il credit risk management IAS/IFRS: le implicazioni per il credit risk management Fabio Arnaboldi - Francesco Saita Convegno IAS/IFRS e imprese bancarie Università Bocconi-FITD, 8 aprile 2005 Introduzione Il credit risk management

Dettagli

L allegato al regolamento (CE) n. 1725/2003 è modificato come segue:

L allegato al regolamento (CE) n. 1725/2003 è modificato come segue: 26.10.2005 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 282/3 REGOLAMENTO (CE) N. 1751/2005 DELLA COMMISSIONE del 25 ottobre 2005 che modifica il regolamento (CE) n. 1725/2003 della Commissione che adotta

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA IL BISOGNO CHE VOGLIAMO SODDISFARE Accompagnare amministratori e manager delle

Dettagli

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi MAAC. Master in Accounting, Auditing & Control. IV Edizione

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi MAAC. Master in Accounting, Auditing & Control. IV Edizione Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MAAC Master in Accounting, Auditing & Control IV Edizione 2013-2014 MAAC Master in Accounting, Auditing & Control Le vicende finanziarie degli ultimi

Dettagli

100 GIORNI, 100 PROPOSTE Call per l organizzazione di iniziative culturali in Cascina Triulza

100 GIORNI, 100 PROPOSTE Call per l organizzazione di iniziative culturali in Cascina Triulza 100 GIORNI, 100 PROPOSTE Call per l organizzazione di iniziative culturali in Cascina Triulza 1. PREMESSA Per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, Milano ha ospitato un padiglione

Dettagli

SESSIONE PARALLELA F: BUFFER ANTICILICI E STRESS TEST. La proposta delle banche europee in tema di accantonamenti anticiclici

SESSIONE PARALLELA F: BUFFER ANTICILICI E STRESS TEST. La proposta delle banche europee in tema di accantonamenti anticiclici SESSIONE PARALLELA F: BUFFER ANTICILICI E STRESS TEST La proposta delle banche europee in tema di accantonamenti anticiclici Luca Giannini Responsabile Ufficio Bilancio e Vigilanza, ABI Agenda 1. Il modello

Dettagli

Comitato codau per il coordinamento degli uffici ricerca scientifica

Comitato codau per il coordinamento degli uffici ricerca scientifica Comitato CODAU per il Coordinamento degli Uffici di Supporto alla Ricerca Scientifica Promosso da dieci università: Università di Torino, Pavia, Modena e Reggio Emilia, Bologna, Roma La Sapienza, Palermo,

Dettagli

Company Profile AGGIORNATO A GIUGNO 2014

Company Profile AGGIORNATO A GIUGNO 2014 Company Profile AGGIORNATO A GIUGNO 2014 AGENDA LO STUDIO LE ATTIVITÀ I PROFESSIONISTI LE SEDI LO STUDIO Lo Studio BOCG Associati nasce dall iniziativa di un gruppo di Professionisti provenienti da ambienti

Dettagli

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia MARKETING MANAGEMENT Master serale Anno Accademico 2010-2011 Master universitario di primo livello Facoltà di Economia Presentazione La gestione delle relazioni con i mercati è elemento fondamentale del

Dettagli

Bando del Progetto di Supporto allo sviluppo dell autoimprenditorialità sociale per le scuole superiori della regione Sicilia

Bando del Progetto di Supporto allo sviluppo dell autoimprenditorialità sociale per le scuole superiori della regione Sicilia Bando del Progetto di Supporto allo sviluppo dell autoimprenditorialità sociale per le scuole superiori della regione Sicilia 1. Presentazione Piano formativo Social Innovation in Learning e Concorso Social

Dettagli

Maggio 2014. Silvia Colombo, Jenny.Avvocati

Maggio 2014. Silvia Colombo, Jenny.Avvocati Maggio 2014 Prime riflessioni sul recepimento degli Orientamenti EIOPA, attuativi della direttiva Solvency II: l IVASS modifica il Regolamento n. 20/2008 Silvia Colombo, Jenny.Avvocati L iter delle modifiche

Dettagli

Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni

Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni 2002R1606 IT 10.04.2008 001.001 1 Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni B REGOLAMENTO (CE) N. 1606/2002 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL

Dettagli

Osservatorio Solvency II Operational Transformation

Osservatorio Solvency II Operational Transformation Divisione Ricerche Claudio Dematté Osservatorio Solvency II Operational Transformation Risultati Tavolo ORSA e Risk Reporting Andrea Scribano 0.01.014 Il 01 è stato un anno di stimoli importanti in ottica

Dettagli

www.hcmschool.it APPROFONDIRE POTENZIARE APPLICARE

www.hcmschool.it APPROFONDIRE POTENZIARE APPLICARE www.hcmschool.it APPROFONDIRE POTENZIARE APPLICARE Sviluppare competenze manageriali innovative per il mondo della Sanità Health Care Management School Il Sistema Sanitario rappresenta uno dei settori

Dettagli

e.toscana Compliance visione d insieme

e.toscana Compliance visione d insieme Direzione Generale Organizzazione e Sistema Informativo Area di Coordinamento Ingegneria dei Sistemi Informativi e della Comunicazione I.T.S.A.E. e.toscana Compliance visione d insieme Gennaio 2007 Versione

Dettagli

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005 EMAN SOFTWARE S.P.A. SEDE LEGALE: MILANO Viale Monza 265 CAPITALE SOCIALE: Euro 120.000.= i.v. CODICE FISCALE: 04441590967 CCIAA di Milano nº 1747663 REA REGISTRO IMPRESE di Milano nº 04441590967 Società

Dettagli

in collaborazione con PROGETTO

in collaborazione con PROGETTO in collaborazione con PROGETTO Edizione 2015-2016 Introduzione La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (di seguito abbreviata in Fondazione), persona giuridica privata senza fini di lucro con piena autonomia

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E CERTIFICAZIONE ISO 9001 ed. 2000 PER L'UNIVERSITÀ DI CAMERINO PROGETTO DI MASSIMA

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E CERTIFICAZIONE ISO 9001 ed. 2000 PER L'UNIVERSITÀ DI CAMERINO PROGETTO DI MASSIMA Allegato 1 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E CERTIFICAZIONE ISO 9001 ed. 2000 PER L'UNIVERSITÀ DI CAMERINO PROGETTO DI MASSIMA Torino, 29 maggio 2001 Progetto Università Camerino 25_05_01.ppt 1 ESIGENZE

Dettagli

figure professionali software

figure professionali software Responsabilità del Program Manager Valuta la fattibilità tecnica delle opportunità di mercato connesse al programma; organizza la realizzazione del software in forma di progetti ed accorpa più progetti

Dettagli

IL CONTROLLER IN AZIENDA ANALISI, STRUMENTI, SISTEMI GESTIONALI CORSO EXECUTIVE PART TIME 18 SETTEMBRE 19 DICEMBRE 2015 7ª EDIZIONE

IL CONTROLLER IN AZIENDA ANALISI, STRUMENTI, SISTEMI GESTIONALI CORSO EXECUTIVE PART TIME 18 SETTEMBRE 19 DICEMBRE 2015 7ª EDIZIONE IL CONTROLLER IN AZIENDA ANALISI, STRUMENTI, SISTEMI GESTIONALI CORSO EXECUTIVE PART TIME 18 SETTEMBRE 19 DICEMBRE 2015 7ª EDIZIONE CUOA Business school Da oltre 50 anni Fondazione CUOA forma la nuova

Dettagli

Mod.MeR01 - Regolamento Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO-CFO ed. 7 - pag. 9 di 12

Mod.MeR01 - Regolamento Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO-CFO ed. 7 - pag. 9 di 12 SYLLABUS Amministrazione e Bilancio Docente di riferimento: Alessandro Cortesi Il primo macro-modulo ha l obiettivo di permettere ai partecipanti di utilizzare con efficacia i sistemi software per la corretta

Dettagli

2 dicembre 2008 Università di Cagliari. Le strutture di supporto alla Ricerca Scientifica presso l Università degli Studi di Milano

2 dicembre 2008 Università di Cagliari. Le strutture di supporto alla Ricerca Scientifica presso l Università degli Studi di Milano 2 dicembre 2008 Università di Cagliari Le strutture di supporto alla Ricerca Scientifica presso l Università degli Studi di Milano Università degli Studi di Milano (UNIMI) 9 Facoltà 71 dipartimenti (da

Dettagli

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE OFFERTA FORMATIVA Titolo: MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Padova, Roma e Bologna. Destinatari: Il Master si rivolge a laureati, preferibilmente in discipline economiche,

Dettagli

XXVII Corso Viceprefetti Stage

XXVII Corso Viceprefetti Stage XXVII Corso Viceprefetti Stage Governare le complessità: analisi comparativa di realtà pubblica e realtà privata Roma, 11-15 novembre 2013 A cura di Enel University Contesto del progetto Il progetto Stage

Dettagli

Responsabili dei Sistemi Qualità secondo la nuova edizione delle ISO 9000

Responsabili dei Sistemi Qualità secondo la nuova edizione delle ISO 9000 La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza Percorso di Specializzazione per Responsabili dei Sistemi Qualità secondo la nuova edizione delle ISO 9000

Dettagli

PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO. 25 Febbraio 2015

PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO. 25 Febbraio 2015 PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO 25 Febbraio 2015 Agenda Struttura del percorso di formazione 3 Punti di forza 5 A Percorso Executive in Management Pubblico 6 B Corso di Perfezionamento in Management

Dettagli

Il valore dell informazione economica e anagrafica al servizio del portafoglio RC Auto

Il valore dell informazione economica e anagrafica al servizio del portafoglio RC Auto Il valore dell informazione economica e anagrafica al servizio del portafoglio ISSN 1972 RC - Auto 7216 Executive Summary Il valore dell informazione economica e anagrafica al servizio del portafoglio

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva

Dettagli

ISA SpA III Pilastro Informativa al pubblico - Anno 2012

ISA SpA III Pilastro Informativa al pubblico - Anno 2012 PREMESSA La Circolare 216 di Banca d Italia del 5 agosto 1996 7 aggiornamento del 9 luglio 2007, al Capitolo V, al fine di rafforzare la disciplina prudenziale per gli Intermediari Finanziari iscritti

Dettagli

Indice. Prefazione PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE

Indice. Prefazione PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE Indice Prefazione XI PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE Capitolo 1 Le partnership pubblico-privato nei nuovi modelli di gestione

Dettagli

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 1 CALL INTERNAZIONALE DI IDEE PER LO SVILUPPO DEL PROGRAMMA CULTURALE DEL SPAZIO ESPOSITIVO DELLA SOCIETA CIVILE IN EXPO MILANO 2015 1. PREMESSA L'assegnazione

Dettagli

FONDACA Fondazione per la cittadinanza attiva. Attività di supporto e consulenza alle imprese

FONDACA Fondazione per la cittadinanza attiva. Attività di supporto e consulenza alle imprese FONDACA Fondazione per la cittadinanza attiva Attività di supporto e consulenza alle imprese Prendere sul serio la cittadinanza d impresa Sebbene negli ultimi anni, accademici ed esperti abbiano ampiamente

Dettagli

L aggiornamento dei Principi contabili nazionali

L aggiornamento dei Principi contabili nazionali Paola Costa L aggiornamento dei Principi contabili nazionali Con la pubblicazione definitiva del 5 agosto 2014, si è concluso il progetto di aggiornamento dei Principi contabili nazionali, con l eccezione

Dettagli

Regione Emilia-Romagna Corso di formazione Coordinatori pedagogici e eterovalutazione

Regione Emilia-Romagna Corso di formazione Coordinatori pedagogici e eterovalutazione Regione Emilia-Romagna Corso di formazione Coordinatori pedagogici e eterovalutazione Il CPP come sede di confronto e di sintesi a livello di sistema territoriale Marina Maselli maselli.marina@virgilio.it

Dettagli

RUOLO E COMPITI DEL DIRIGENTE NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

RUOLO E COMPITI DEL DIRIGENTE NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Master Universitario annuale di II livello in RUOLO E COMPITI DEL DIRIGENTE NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE (1.500 ore 60 Crediti Formativi Universitari) Anno Accademico 2015/2016 Art. 1 FINALITA E OBIETTIVI

Dettagli

Piano strategico quinquennale 2015-2019. Piano strategico dell OIV 2015-2019

Piano strategico quinquennale 2015-2019. Piano strategico dell OIV 2015-2019 Piano strategico dell OIV 2015-2019 1 Indice Introduzione... 3 Linee strategiche... 4 1. Promuovere una vitivinicoltura sostenibile... 4 a. Considerare e reagire alla sfida del cambiamento climatico...

Dettagli

Verso l'unione bancaria: gli effetti sul sistema italiano

Verso l'unione bancaria: gli effetti sul sistema italiano ATTIVITA DI RICERCA 2014 Verso l'unione bancaria: gli effetti sul sistema italiano PROPOSTA DI ADESIONE 1 TEMI E MOTIVAZIONI Dopo l attuazione della riforma che ha istituito il Sistema Europeo di Vigilanza

Dettagli

PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016

PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016 PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016 1. Istituzione del gruppo di lavoro Decisione della Conferenza delle Alpi in merito all istituzione del Gruppo di

Dettagli

Assetti Organizzativi, di Controllo e Risk Governance nei Confidi. Firenze, 28 Febbraio 2013

Assetti Organizzativi, di Controllo e Risk Governance nei Confidi. Firenze, 28 Febbraio 2013 Assetti Organizzativi, di Controllo e Risk Governance nei Confidi Firenze, 28 Febbraio 2013 Indice ß Introduzione ß Assetti Organizzativi ß Sistema dei Controlli Interni ß Risk Governance ß Conclusioni

Dettagli

Solvency II: Gli orientamenti dell Autorità di Vigilanza

Solvency II: Gli orientamenti dell Autorità di Vigilanza Solvency II: Gli orientamenti dell Autorità di Vigilanza Milano, 24 Maggio 2012 Stefano Pasqualini DAL REGOLAMENTO 20 DELL ISVAP A SOLVENCY II SOLVENCY II: PILLAR 2 LA VIGILANZA IN SOLVENCY II CONCLUSIONI

Dettagli

La shared mobility, nuova frontiera della mobilità urbana: le prospettive per l area metropolitana di Roma

La shared mobility, nuova frontiera della mobilità urbana: le prospettive per l area metropolitana di Roma La shared mobility, nuova frontiera della mobilità urbana: le prospettive per l area metropolitana di Roma OBIETTIVI Da qualche anno a questa parte, le soluzioni di trasporto condivise stanno conoscendo

Dettagli

CDR - Claudio Dematté Research. Osservatorio Solvency II Operational Transformation. Andrea Scribano 20.11.2015

CDR - Claudio Dematté Research. Osservatorio Solvency II Operational Transformation. Andrea Scribano 20.11.2015 CDR - Claudio Dematté Research Osservatorio Solvency II Operational Transformation Tavolo Pianificazione Strategica e Risk Reporting Andrea Scribano 0.11.01 Contesto di riferimento attuale VITA Fonte:

Dettagli

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 3 a CALL INTERNAZIONALE DI IDEE PER LO SVILUPPO DEL PROGRAMMA CULTURALE DEL PADIGLIONE DELLA SOCIETA CIVILE IN EXPO MILANO 2015 1. PREMESSA L'assegnazione

Dettagli

SOLVENCY II: PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA IL REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 2015/35

SOLVENCY II: PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA IL REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 2015/35 1 SOLVENCY II: PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA IL REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 2015/35 2 BRRD: PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA IL REGOLAMENTO (UE) N. 2015/63

Dettagli

PROPOSTE per un PROGRAMMA di LAVORO del CODAU

PROPOSTE per un PROGRAMMA di LAVORO del CODAU PROPOSTE per un PROGRAMMA di LAVORO del CODAU Premessa Nel rispetto delle linee tracciate dal nuovo Statuto approvato dall Assemblea del 18-19-20 marzo 2004, si ritiene opportuno fare una premessa metodologica,

Dettagli

Allegato 1 DOCUMENTO DESCRITTIVO

Allegato 1 DOCUMENTO DESCRITTIVO Allegato 1 DOCUMENTO DESCRITTIVO 1. TITOLO PROVVISORIO DEL PROGETTO Bilancio di Genere per le Pubbliche Amministrazioni (GeRPA) A valere sul Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

Quale futuro per le PMI di Spedizioni Internazionali del Lazio

Quale futuro per le PMI di Spedizioni Internazionali del Lazio CENTRO STUDI Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni Progetto Confetra Lazio: Quale futuro per le PMI di Spedizioni Internazionali del Lazio Roma, maggio 2011 PROGETTO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DELLA

Dettagli

Catalogo Offerta Formativa. Innovazione CATALOGO CORSI

Catalogo Offerta Formativa. Innovazione CATALOGO CORSI Catalogo Offerta Formativa Innovazione CATALOGO CORSI . L offerta formativa di Assoservizi, sui temi dell innovazione, prevede una serie di corsi destinati alle figure che all interno delle imprese ricoprono

Dettagli

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI OPEN YOUR MIND 2.0 Programma di formazione per lo sviluppo delle capacità manageriali e della competitività aziendale delle Piccole e Medie Imprese della Regione Autonoma della Sardegna PRESENTAZIONE DEL

Dettagli

Valutazione del sistema di controllo interno: un'unica modalità di approccio per i processi di business e di IT Governance

Valutazione del sistema di controllo interno: un'unica modalità di approccio per i processi di business e di IT Governance Valutazione del sistema di controllo interno: un'unica modalità di approccio per i processi di business e di IT Governance Livorno 24-25 maggio 2007 Paolo Casati 1 Evoluzione delle attività di Internal

Dettagli