C O M U N E DI S P I N E A Prov.di Venezia SETTORE SERVIZI AI CITTADINI

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1 C O M U N E DI S P I N E A Prov.di Venezia SETTORE SERVIZI AI CITTADINI PROTOCOLLO D INTESA Fra i seguenti soggetti: AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SPINEA : Responsabile Settore Servizi Ai Cittadini Stefania Rossini, la quale dichiara di intervenire al presente atto non in proprio ma nella sua qualità di Responsabile di Settore e quindi, per conto, nome, vece ed interesse esclusivo del Comune di Spinea; ASSOCIAZIONE VOLONTARI DEL FANCIULLO, Associazione di Volontariato con sede in Spinea Via Don Egidio Carraro 8, nella persona di Nadia Baldan che interviene al presente atto nella sua qualità di Presidente; TESTO VIGENTE PROTOCOLLO D INTESA TESTO NUOVO PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO che l art.118 della Costituzione sancisce che i Comuni devono favorire l autonoma iniziativa di singoli ed Associati per lo svolgimento di attività di interesse generale sulla base del principio della sussidiarietà CHE con questo articolo è stato introdotto il principio della sussidiarietà orizzontale tra Comuni e cittadini ed è stato riconosciuto un ruolo istituzionale alla cittadinanza attiva e ai cittadini organizzati; CHE il principio della sussidiarietà è entrato a far parte dell ordinamento giuridico italiano attraverso il Trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992 che lo ha qualificato come principio cardine dell Unione Europea, che è stato poi ulteriormente confermato dalla Costituzione europea; CHE tale principio si articola in tre livelli: lo Stato non interviene laddove i cittadini possono fare da soli: le varie istituzioni statali devono creare le condizioni che permettano alla persona e alle aggregazioni sociali (famiglia, associazioni, gruppi) di agire liberamente e non devono sostituirsi ad essi nello svolgimento delle loro attività. Questo perché la persona e le altre componenti della società vengono "prima"

2 dello Stato: l'uomo é principio, soggetto e fine della società e gli ordinamenti statali devono essere al suo servizio. Per questo motivo lo Stato deve fare in modo che i singoli e i gruppi possano impegnare la propria creatività, iniziativa e responsabilità, impostando ogni ambito della propria vita come meglio credono, risolvendo da soli i propri problemi. In questo modo, si uniscono insieme il massimo di libertà, di democrazia e di responsabilità, sia personale che collettiva. Lo Stato deve intervenire solo quando i singoli e i gruppi che compongono la società non sono in grado di farcela da soli: questo intervento sarà temporaneo e durerà solamente per il tempo necessario a consentire ai corpi sociali di tornare ad essere indipendenti. L'intervento sussidiario dell istituzione pubblica deve comunque essere portato dal livello più vicino al cittadino: quindi in caso di necessità il primo ad agire sarà il Comune. Solo se il Comune non fosse in grado di risolvere il problema deve intervenire la Provincia, quindi la Regione, lo Stato centrale e infine l'unione Europea. Questa gradualità di intervento garantisce efficacia ed efficienza, libera lo Stato da un sovraccarico di compiti e consente al cittadino di esercitare controllo nel modo più diretto possibile. Applicando questo principio lo Stato si mette al servizio dei cittadini aiutando la formazione di un cittadino attivo e autonomo, che non sia suddito passivo e sempre bisognoso di assistenza; CHE la sussidiarietà si distingue tra sussidiarietà verticale e sussidiarietà orizzontale, nella prima i bisogni dei cittadini sono soddisfatti dall azione degli Enti Amministrativi Pubblici, nella seconda tali bisogni sono soddisfatti dai cittadini stessi, in forma associata e/o volontaristica; CHE la sussidiarietà orizzontale dà vita alla cittadinanza attiva che si realizza quando cittadini singoli o associati promuovono autonomamente iniziative di interesse generale che l istituzione è tenuta a riconoscere,

3 sostenere ed integrare nella sua politica; RIBADITO che è ormai patrimonio comune considerare la sussidiarietà uno dei pilastri decisivi per l assetto del paese sia da un punto di vista istituzionale (sussidiarietà verticale) che da un punto di vista di costruzione della rete necessaria ad offrire i servizi ai cittadini (sussidiarietà orizzontale); CONSIDERATO che da tempo l Associazione Volontari del fanciullo opera nel nostro territorio e collabora con i servizi territoriali, è regolarmente iscritta all Albo Comunale delle Associazioni e all Albo Regionale e, con volontari qualificati e con professionisti, offre un servizio di affidamento diurno a bambini/e, ragazzi/e e adolescenti le cui famiglie di origine necessitano di un supporto nell'educazione degli stessi; CHE detta Associazione garantisce specifica competenza e preparazione dei propri volontari con iniziative di aggiornamento e formazione rivolte anche ad operatori pubblici e alla popolazione; CHE la stessa svolge altresì un importante attività di osservatorio dei disagi, delle problematiche e anche delle risorse del territorio; CHE l Amministrazione Comunale di Spinea è particolarmente attenta ai problemi del sociale e persegue da anni la realizzazione di una politica intesa a favorire l integrazione sociale e considera il rapporto con il volontariato una risorsa fondamentale per l intervento sociale pubblico e la partecipazione della collettività alla gestione e soluzione dei problemi delle persone e delle famiglie in difficoltà e la diffusione della cultura della solidarietà e della convivenza civile; TUTTO CIO PREMESSO SI CONVIENE QUANTO SEGUE L Amministrazione Comunale e l Associazione di volontariato VOLONTARI DEL FANCIULLO instaurano un rapporto di

4 collaborazione stabile, nel rispetto dell autonomia reciproca, per la costituzione di una rete di sussidiarietà orizzontale nell ambito dei servizi sociali, per realizzare gli obietti, funzioni ed attività, sulle quali le parti concordano a beneficio della popolazione di Spinea e delle zone limitrofe: OBIETTIVI: promuovere le condizioni di maggior benessere possibile per i bambini/e, ragazzi/e e preadolescenti e adolescenti di Spinea, attraverso servizi ed interventi mirati al sostegno dei minori e al supporto alle famiglie; collaborare con le agenzie educative per ridurre i rischi di ogni forma di disagio e gli ostacoli che limitano lo sviluppo armonico dei bambini/e, ragazzi/e; promuovere una cultura dell'infanzia che metta al "centro" della vita della comunità i bambini/e, ragazzi/e, preadolescenti e adolescenti ed il loro rapporto con adulti ed educatori, come portatori di diritti, che vanno promossi e tutelati e come punti di riferimento per una migliore qualità della vita ATTIVITA : L Associazione offre, con propri volontari e collaboratori professionisti ed in collaborazione con i Servizi Sociali del territorio, un servizio di affidamento diurno a bambini/e, ragazzi/e e adolescenti le cui famiglie di origine necessitano di un supporto nell'educazione degli stessi attraverso i servizi Casa Nazareth e Aquilone; Per i minori in affido diurno l Associazione provvede al trasporto da casa o da scuola ai servizi Casa Nazareth e Aquilone e viceversa; OBIETTIVI: promuovere le condizioni di maggior benessere possibile per i bambini/e, ragazzi/e e preadolescenti e adolescenti di Spinea, attraverso servizi ed interventi mirati al sostegno dei minori e al supporto alle famiglie; collaborare con le agenzie educative per ridurre i rischi di ogni forma di disagio e gli ostacoli che limitano lo sviluppo armonico dei bambini/e, ragazzi/e; promuovere una cultura dell'infanzia che metta al "centro" della vita della comunità i bambini/e, ragazzi/e, preadolescenti e adolescenti ed il loro rapporto con adulti ed educatori, come portatori di diritti, che vanno promossi e tutelati e come punti di riferimento per una migliore qualità della vita attivare idonee forme di intervento che garantiscano il diritto del bambino a rimanere nella propria famiglia, utilizzando anche misure di protezione temporanea attraverso l accoglienza in altra famiglia al fine di far sperimentare al bambino un ambiente di crescita aggiuntivo che possa contribuire ad aumentare la qualità della Sua vita ed sostenerne la crescita. COMPITI E ATTIVITA DELL ASSOCIAZIONE: L Associazione offre, con propri volontari e collaboratori professionisti ed in collaborazione con i Servizi Sociali del territorio: un servizio di affidamento diurno a bambini/e, ragazzi/e e adolescenti le cui famiglie di origine necessitano di un supporto nell'educazione degli stessi attraverso i servizi delle Case Nazareth, e dello Sportello Aquilone ; Individuazione e selezione di potenziali famiglie disponibili e in grado di gestire un esperienza di accoglienza di minori 0-

5 Relativamente al servizio di trasporto: Il Comune di Spinea mette a disposizione un auto di proprietà comunale, tutti in pomeriggi dal lunedì al venerdì e l intera giornata del sabato; Consumi e manutenzione ordinaria e straordinaria del mezzo sono a carico del Comune di Spinea I minori trasportati e il volontario conducente, durante il trasporto, sono coperti dalle assicurazioni del mezzo stipulate da questa Amministrazione I volontari dovranno utilizzare il mezzo con la diligenza di un buon padre di famiglia Il mezzo dovrà essere prelevato giornalmente dal volontario presso il magazzino comunale e riportato nella stessa giornata Per i minori trasportati verrà richiesta liberatoria da parte dei genitori In caso di minori seguiti dalla N.P.I verrà richiesta apposita certificazione al servizio stesso in merito alla necessità o meno della presenza di un accompagnatore durante il trasporto Per eventuali trasporti effettuati al di fuori del territorio comunale per attività occasionali, dovrà essere presentata di volta in volta specifica richiesta al Servizio Sociale Comunale; 12 anni che si trovano in una situazione di disagio familiare per i quali il servizio sociale ritiene opportuno garantire risorse aggiuntive attraverso un adeguato supporto familiare esterno evitando l allontanamento dal proprio nucleo familiare e dal proprio territorio Formazione di un gruppo di famiglie volontarie per l accoglienza anche in condizioni di emergenza; Attivazione di un gruppo di famiglie o singoli volontari a supporto delle famiglie accoglienti L associazione sarà il formale riferimento per il comune a cui ci si dovrà rivolgere per la richiesta di accoglienza di un minore. L associazione individuerà volta per volta la famiglia più idonea ad essere disponibile all accoglienza di minori in situazione di difficoltà e la propone ai Servizi Sociali del Comune e insieme viene svolta la valutazione del possibile abbinamento minore-famiglia affidataria. L associazione mette a disposizione del progetto di accoglienza, strutture e risorse umane attive e già esistenti (Case Nazareth di Chirignago e di Crea ) Per i minori in affido diurno l Associazione provvede al trasporto da casa o da scuola ai servizi della Casa Nazareth e viceversa con l auto di proprietà comunale messo a disposizione dal Comune di Spinea. Relativamente al trasporto con auto comunale: I minori trasportati e il volontario conducente, durante il trasporto, sono coperti dalle assicurazioni del mezzo stipulate da questa Amministrazione I volontari dovranno utilizzare il mezzo con la diligenza di un buon padre di famiglia Per i minori trasportati verrà richiesta liberatoria da parte dei genitori In caso di minori seguiti dalla N.P.I verrà richiesta apposita certificazione al servizio stesso in merito alla necessità o meno della presenza di un accompagnatore durante il trasporto Per eventuali trasporti effettuati al di fuori del territorio comunale per attività

6 occasionali, dovrà essere presentata di volta in volta specifica richiesta al Servizio Sociale Comunale; COMPITI DEL COMUNE SERVIZIO SOCIALE Il comune si impegna a: Effettuare richiesta scritta di individuazione di una famiglia accogliente al referente dell associazione. Tenere un incontro con il referente dell associazione finalizzato a valutare gli estremi per l avvio del progetto di accoglienza Effettuare tre colloqui di conoscenza della famiglia individuata dall associazione. Formalizzare il progetto di accoglienza come previsto dal Regolamento di C.C. sull affido. Supportare la famiglia accogliente nella gestione quotidiana del minore in collaborazione anche con il referente dell associazione. Monitorare il progetto in accordo con l associazione Redigere la scheda di monitoraggio dell osservatorio regionale Garantire il contributo economico alla famiglia accogliente secondo i parametri del regolamento affido Dare disponibilità all associazione per almeno due interventi formativo annuali nell ambito della formazione programmata dall associazione per il gruppo di famiglie disponibili all accoglienza. Garantire, in caso di affido, la copertura assicurativa per responsabilità civile ed infortuni per tutta la durata del progetto ed a versare alla famiglia accogliente un contributo economico mensile così come previsto e con i parametri fissati dal regolamento affido. Mettere a disposizione un auto di proprietà comunale per il servizio di trasporto; Effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria del mezzo

7 Detta Associazione garantisce la formazione permanente dei propri volontari, aperta anche ad altri operatori del territorio I volontari dell Associazione e gli operatori dei Servizi Sociali si impegnano a mantenere un coordinamento sistematico, a sviluppare e verificare il piano di intervento nelle singole situazioni che sono in carico al Servizio Sociale, con il coinvolgimento se necessario di altri servizi pubblici e/o privati L Associazione succitata deve avere in essere apposite polizze assicurative di responsabilità civile verso terzi e contro gli infortuni che possono accadere ad ogni volontario operatore e avventori alle attività delle Associazioni medesime Nella realizzazione delle predette attività l Associazione ha facoltà di richiedere dati ed informazioni agli operatori dei Servizi Sociali del Comune di Spinea. Parimenti l Associazione fornirà agli operatori Comunali, qualora ne sia fatta richiesta, dati ed informazioni, fatta salvo il rispetto del nuovo codice in materia di protezione dei dati personali D.Lgs 196/2003; L Associazione si impegna a trasmettere annualmente una relazione delle attività svolte, necessaria per una valutazione in merito alla produttività degli interventi e dei risultati conseguiti e per poter procedere alle opportune verifiche e successive programmazioni; Per l Associazione Volontari del Fanciullo, il Comune mette a disposizione gratuitamente i locali adatti per le attività oggetto del presente protocollo, che verrà formalizzata attraverso una convenzione di comodato d uso gratuito a cura della U.O.S Patrimonio e Ambiente, responsabile di tale procedimento; L Amministrazione Comunale corrisponderà annualmente entro il 30 giugno di ogni anno la COMPITI CONDIVISI Il servizio sociale del Comune di Spinea ed il responsabile dell associazione definiranno per ogni singolo caso il progetto di accoglienza specificando modalità, tempi, compiti reciproci. Ogni variazione del progetto verrà concordata fra il servizio sociale ed il referente dell associazione L Amministrazione Comunale corrisponderà annualmente la seguente somma minima a

8 seguente somma minima a titolo di contributo per l attività svolta, oggetto del presente protocollo: 5.000,00 Annualmente l Associazione si impegna a trasmettere una rendicontazione e documentazione delle spese sostenute Il Comune si impegna ad attivare appositi e diversi finanziamenti e contributi per progetti specifici che di volta in volta verranno sottoposti all Amministrazione Comunale Letto, approvato e sottoscritto Spinea lì Comune di Spinea La Responsabile Settore Servizi ai Cittadini Stefania Rossini Ass. Volontari del Fanciullo Il Presidente titolo di contributo per l attività svolta, oggetto del presente protocollo: 6.000,00

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