ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2013

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1 ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2013 A CURA DELL AREA PROFESSIONALE STATISTICA A.G. GENNAIO 2014

2 ANDAMENTO MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2013 Il 2013, anno di grandi difficoltà nel quale non sono stati attuati interventi significativi di rilancio del settore automotive, si è chiuso con autovetture nuove iscritte, un valore così basso che non si raggiungeva dagli anni 70, riportando una flessione del 6,5% sul 2012, che a sua volta aveva fatto registrare un decremento del 20,5%. E nel 2013 l ha occupato l ultimo posto nella graduatoria dei principali mercati europei: Regno Unito +10,8%, Spagna +3,3%, Germania -4,2% e Francia -5,7%. Analizzando le prime iscrizioni a livello territoriale, c è da fare una premessa per l assegnazione di pratiche di iscrizione nei vari Uffici Provinciali, particolarmente per le società di leasing e di noleggio auto. Il D.L. n. 174 del ha modificato la disciplina del gettito IPT, ora attribuito alla Provincia di residenza del soggetto passivo d imposta e non più a quella di residenza dell intestatario del PRA, vale a dire che si deve fare riferimento alla Provincia in cui ha la residenza il soggetto nell interesse del quale viene richiesta la formalità. Pertanto nel caso di leasing rileva le sede del locatario e nel caso delle altre società di noleggio incassa il gettito la Provincia in cui l impresa ha la sede legale e non vengono più prese in considerazione le eventuali sedi secondarie. Fatto questo preambolo, si evidenzia che nel 2013 si sono rilevate notevoli differenze tra gli Uffici Provinciali, dovute al confronto non omogeneo con l anno precedente: si passa da Firenze e Roma con le variazioni positive più consistenti, rispettivamente del 50,6% e 30,2%, ad Aosta e Trento che, viceversa, hanno subìto i cali più pesanti, rispettivamente dell 87,1% e 80,5%. In seguito alla modifica normativa sulla riscossione IPT, nel 2013 si è verificato un capovolgimento totale delle iscrizioni nelle Province considerate: basti pensare che nel 2012 Bolzano aveva immatricolato auto per circa sette volte l anno precedente e Trento tre e mezzo; viceversa a Firenze ed a Roma erano state iscritte meno della metà delle auto del 2011.

3 Tabella n. 1 Prime iscrizioni auto per Provincia anno Ufficio Provinciale Var % Ufficio Provinciale Var % FI ,55% VR ,83% RM ,23% UD ,16% MT ,11% PO ,48% TO ,70% PE ,59% RE ,22% PV ,61% SS ,96% IM ,79% LE ,46% CA ,95% FG ,04% FO ,12% MN ,49% TE ,14% MO ,14% NA ,15% PC ,00% CZ ,43% GE ,09% GO ,55% BN ,70% BS ,60% BO ,15% VT ,73% RA ,46% VV ,77% BA ,53% CS ,99% CR ,64% NO ,22% LU ,98% RI ,29% EN ,04% AV ,76% CO ,10% ME ,78% PR ,12% AL ,90% LC ,17% LT ,96% MC ,30% OT ,01% PI ,77% SV ,05% BL ,97% TA ,12% VE ,98% AG ,22% MB ,00% VC ,47% FE ,23% GR ,13% PG ,31% SI ,21% PS ,52% PZ ,24% CH ,53% VS ,58% OG ,58% IS ,71% FM ,63% SR ,90% RO ,78% CT ,15% MS ,80% RN ,16% TV ,80% AQ ,21% PN ,85% BT ,38% TS ,86% FR ,41% AR ,11% BI ,43% AN ,11% AP ,50% LO ,19% CL ,03% BR ,29% BZ ,60% RC ,42% MI ,38% SP ,50% NU ,44% VI ,57% KR ,78% CB ,05% PA ,12% VA ,19% OR ,23% PD ,52% RG ,13% VB ,61% TP ,57% BG ,87% CI ,64% SA ,17% TR ,87% PT ,32% SO ,07% AT ,37% CN ,32% LI ,56% TN ,45% CE ,62% AO ,13% Somma: ,52%

4 Da una visione dell per macroarea, si evidenzia la crescita registrata per il Centro, +15,7%, trainato appunto da Firenze e Roma, che incide sul totale per circa il 26,5%, seguito da una lieve contrazione dell Meridionale, -4,7%, ma con un peso sul totale di solo il 10,6%, fino ad arrivare alla pesante flessione dell Nord Orientale, -20,1%, che raggiunge un incidenza del 24,5% sul totale nazionale. Tabella n. 2 Prime iscrizioni auto per macro area anno Macro Area Var % Nord-occidentale ,85% Nord-orientale ,10% Centro ,65% Meridionale ,71% Insulare ,91% TOTALE ,52% Var % ,85% -20,10% 15,65% -4,71% -10,91% 20,00% 15,00% 10,00% 5,00% 0,00% -5,00% -10,00% -15,00% -20,00% -25,00% Nordoccidentale Nordorientale Centro Meridionale Insulare Le auto con alimentazione a benzina hanno subito il calo più pesante fra le altre alimentazioni, -11,8%, contro la crescita esplosiva del metano che ha più che raddoppiato le iscrizioni del nuovo, passando da prime iscrizioni del 2012 alle del Anche per le auto elettriche si è rilevato un discreto aumento pari a circa il 55%, arrivando ad 821 auto registrate. Di contro è diminuita la quota delle auto a benzina sul totale, dal 33,9% del 2012 al 32% del 2013 principalmente per l incremento delle alimentazioni a metano; l incidenza delle alimentazioni a gasolio si stabilizza al 54%.

5 Tabella n. 3 Prime iscrizioni auto per alimentazione anno ALIMENTAZIONE Var% BENZINA ,77% BENZINA E GAS LIQUIDO ,00% BENZINA E METANO ,29% ELETTRICITA ,91% GAS LIQUIDO - 1 GASOLIO ,21% METANO ,47% Somma: ,52% Nella distinzione per macro-aree spiccano i forti aumenti per le iscrizioni di auto a metano registrati nell Insulare, Meridionale ed al Centro, evidentemente incentivati dalla installazione di ulteriori impianti di distribuzione e dalle offerte di molte Case automobilistiche, che hanno proposto la vendita di auto con alimentazioni alternative allo stesso costo delle alimentazioni standard. Buon incremento anche per le auto elettriche nell Meridionale, anche se si tratta ancora di numeri piuttosto esigui, 64 iscrizioni nell Meridionale e 33 nelle Isole. Tabella n. 4 Prime iscrizioni auto per alimentazione e macro area anno MACRO AREA ALIMENTAZIONE Var% BENZINA ,66% BENZINA E GAS LIQUIDO ,40% BENZINA E METANO ,41% ELETTRICITA ,98% GASOLIO ,91% METANO ,77% BENZINA ,00% BENZINA E GAS LIQUIDO ,72% BENZINA E METANO ,23% ELETTRICITA ,99% GASOLIO ,50% METANO ,86% BENZINA ,18% BENZINA E GAS LIQUIDO ,70% BENZINA E METANO ,15% ELETTRICITA ,19% GASOLIO ,15% METANO ,30% BENZINA ,13% BENZINA E GAS LIQUIDO ,70% BENZINA E METANO ,91% ELETTRICITA ,56% GASOLIO ,10% METANO ,39% BENZINA ,60% BENZINA E GAS LIQUIDO ,83% BENZINA E METANO ,91% ELETTRICITA ,85% GASOLIO ,31% METANO ,74% Nord Occidentale Nord Orientale Centro Meridionale Insulare

6 Analizzando la suddivisione per cilindrata, si evidenzia la forte crescita delle iscrizioni di auto con cilindrata compresa fra 351 e 1000 cc, con una variazione del 43,4%, probabilmente dovuta in buona parte alla vendita delle 500L, dato che ne sono state immatricolate circa , sette volte tanto le registrazioni del Viceversa si rileva una contrazione per le auto che hanno le cilindrate più diffuse, da 1200 a 1400 cc (-20,2%), presumibilmente per la flessione registrata nelle alimentazioni a benzina che sono maggiormente concentrate in questa classe di cilindrata. Tabella n. 5 Prime iscrizioni auto per cilindrata anno CILINDRATA Var% DA 351 A 1000 CC ,39% DA 1001 A 1200 CC ,20% DA 1201 A 1400 CC ,17% DA 1401 A 1600 CC ,94% DA 1601 A 1800 CC ,92% DA 1801 A 2000 CC ,64% DA 2001 A 2500 CC ,15% OLTRE 2500 CC ,39% NON DEFINITO ,91% Somma: ,52% Var% DA 351 A 1000 CC 43,39% -7,20% -20,17% 5,94% 26,92% DA 1001 A 1200 CC DA 1201 A 1400 CC DA 1401 A 1600 CC DA 1601 A 1800 CC DA 1801 A 2000 CC DA 2001 A 2500 CC 0,00% -10,15% -10,00% -19,64% -21,39% -20,00% -30,00% OLTRE 2500 CC 50,00% 40,00% 30,00% 20,00% 10,00% Nella ripartizione per macro area si riflette all incirca la stessa tendenza analizzata a livello nazionale, tranne che per l Nord Orientale, in cui, escludendo la fascia di cilindrata da 351 a 1000 cc, vi sono flessioni per tutti gli altri intervalli e per il Centro, dove, invece,

7 eliminando la fascia che va da 1000 a 1400 cc, si registrano solo incrementi, probabilmente anche per la ripresa del noleggio che spesso riguarda cilindrate medio alte. Tabella n. 6 Prime iscrizioni auto per cilindrata e macro area anno MACRO AREA FASCIA CILINDRATA Var% DA 351 A 1000 CC ,51% DA 1001 A 1200 CC ,86% ITALIA NORD OCCIDENTALE ITALIA NORD ORIENTALE CENTRO ITALIA MERIDIONALE ITALIA INSULARE DA 1201 A 1400 CC ,98% DA 1401 A 1600 CC ,06% DA 1601 A 1800 CC ,59% DA 1801 A 2000 CC ,34% DA 2001 A 2500 CC ,93% OLTRE 2500 CC ,22% NON DEFINITO ,98% DA 351 A 1000 CC ,61% DA 1001 A 1200 CC ,31% DA 1201 A 1400 CC ,19% DA 1401 A 1600 CC ,97% DA 1601 A 1800 CC ,38% DA 1801 A 2000 CC ,36% DA 2001 A 2500 CC ,32% OLTRE 2500 CC ,47% NON DEFINITO ,99% DA 351 A 1000 CC ,63% DA 1001 A 1200 CC ,63% DA 1201 A 1400 CC ,97% DA 1401 A 1600 CC ,69% DA 1601 A 1800 CC ,60% DA 1801 A 2000 CC ,55% DA 2001 A 2500 CC ,73% OLTRE 2500 CC ,14% NON DEFINITO ,19% DA 351 A 1000 CC ,35% DA 1001 A 1200 CC ,31% DA 1201 A 1400 CC ,15% DA 1401 A 1600 CC ,88% DA 1601 A 1800 CC ,19% DA 1801 A 2000 CC ,22% DA 2001 A 2500 CC ,85% OLTRE 2500 CC ,16% NON DEFINITO ,56% DA 351 A 1000 CC ,71% DA 1001 A 1200 CC ,54% DA 1201 A 1400 CC ,59% DA 1401 A 1600 CC ,06% DA 1601 A 1800 CC ,00% DA 1801 A 2000 CC ,70% DA 2001 A 2500 CC ,93% OLTRE 2500 CC ,11% NON DEFINITO ,85%

8 Relativamente al mercato dell usato delle autovetture, si è rilevata una sostanziale parità con il 2012 per quanto riguarda i trasferimenti al netto delle minivolture (+0,4%) ed una lieve flessione dell 1,3% per i passaggi comprensivi di minivolture, a causa del leggero calo registrato da quest ultima tipologia di formalità (trasferimento temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), pari allo 0,4%. Nella suddivisione per macro area per l usato netto, a fronte della lieve crescita a livello nazionale, si è registrato un calo pari al 3% nell Nord Occidentale ed una leggera flessione dello 0,8% nell Meridionale. Viceversa, vi sono stati incrementi nelle restanti aree, in particolare un +4,3% nell Nord Orientale. Tabella n. 7 Trasferimenti di proprietà netti auto per macro area anno Macro Area Var% Nord-occidentale ,06% Nord-orientale ,34% Centro ,48% Meridionale ,75% Insulare ,13% TOTALE ,40% Macro Area ,06% 4,34% 1,48% -0,75% 3,13% 5,00% 4,00% 3,00% 2,00% 1,00% 0,00% -1,00% -2,00% -3,00% -4,00% Nordoccidentale Nordorientale Centro Meridionale Insulare Analizzando il rapporto fra passaggi di proprietà effettivi (al netto delle minivolture) e prime iscrizioni a livello provinciale, si osserva che l usato è più sviluppato nel sud : rispetto ad una media nazionale di quasi due macchine vendute usate per ogni auto nuova, ad Isernia, Enna, Foggia e Barletta Trani per ogni auto iscritta ne sono state vendute usate

9 più di 6. Tendenza totalmente opposta per Bolzano, Firenze e Torino con indici inferiori all unità. Tabella n. 8 - Rapporto passaggi netti su prime iscrizioni auto per Provincia anno 2013 Ufficio Provinciale Usato netto/prime 2013 Ufficio Provinciale Usato netto/prime 2013 IS 6,88 MC 2,21 EN 6,71 PE 2,21 FG 6,59 AL 2,15 BT 6,50 UD 2,15 OG 5,65 TS 2,15 VS 5,56 PG 2,15 PZ 5,28 VI 2,04 TA 5,22 GE 2,04 CL 5,21 AR 2,03 NU 5,18 VC 2,03 BR 5,06 RO 2,00 AG 4,94 BS 1,97 TP 4,90 RN 1,95 NA 4,85 NO 1,94 KR 4,81 BG 1,94 OR 4,74 PN 1,92 CT 4,69 MN 1,92 CB 4,66 VE 1,92 SA 4,66 VB 1,92 AV 4,39 SP 1,89 BN 4,31 BL 1,88 CE 4,31 TV 1,87 FR 4,29 PV 1,84 SR 4,23 VA 1,84 RG 4,23 CR 1,82 CS 4,08 SI 1,82 CI 3,96 FO 1,79 VV 3,94 LC 1,78 OT 3,92 MO 1,78 RI 3,90 PS 1,77 RC 3,87 VR 1,75 MT 3,83 PC 1,75 VT 3,61 AN 1,75 LT 3,59 LO 1,73 ME 3,44 MB 1,69 LE 3,37 PD 1,68 BA 3,37 LI 1,67 PA 3,24 RA 1,66 AQ 3,18 PR 1,64 CA 3,01 FE 1,63 CZ 3,00 CO 1,58 TR 3,00 TN 1,58 SO 2,91 PT 1,57 SS 2,84 MS 1,50 GR 2,75 RE 1,44 CH 2,72 MI 1,44 AT 2,70 LU 1,42 IM 2,70 BO 1,39 GO 2,64 PI 1,33 SV 2,49 PO 1,32 FM 2,38 RM 1,29 CN 2,32 AO 1,27 AP 2,29 TO 0,84 BI 2,26 FI 0,72 TE 2,23 BZ 0,36 TOTALE 1,91

10 Vista l alta propensione verso l usato di molte città del Sud e delle Isole, di conseguenza, è alto il rapporto usato/prime iscrizioni nell Meridionale ed Insulare, pari rispettivamente a 4,11 e 3,95, vale a dire che per ogni auto nuova se ne vendono circa quattro usate. Tabella n. 9 - Rapporto passaggi netti su prime iscrizioni auto per macro-area anno 2013 Macro Area 2013 Nord-occidentale 1,54 Nord-orientale 1,46 Centro 1,52 Meridionale 4,11 Insulare 3,95 TOTALE 1,91 D altronde le zone citate sono quelle più povere economicamente, dove, pertanto, si tende a spendere meno anche per l acquisto di un autovettura. La disparità sulla distribuzione del reddito in emerge chiaramente dallo studio dell ISTAT Noi Edizione 2014, in cui, relativamente alle condizioni economiche delle famiglie, è risultato il forte svantaggio dell meridionale ed insulare, con una percentuale di famiglie povere più che doppia rispetto alla media nazionale pari al 12,7%. Nel Mezzogiorno le famiglie in povertà relativa (parametro che esprime la difficoltà nella fruizione di beni e servizi in rapporto al livello economico medio di vita dell'ambiente o della nazione, individuato attraverso il valore medio del reddito per abitante) sono il 26,2% di quelle residenti, contro il 7,1% del Centro e il 6,2% del Nord e quelle in povertà assoluta (l'incapacità di acquisire beni e servizi necessari a raggiungere uno standard di vita minimo accettabile nel contesto di appartenenza) ne rappresentano il 9,8% contro rispettivamente il 5,1% e il 5,5%. Le situazioni più gravi si sono riscontrate nelle famiglie residenti in Sicilia, Puglia, Calabria e Campania; all opposto incidenze di povertà relativa più contenute sono state rilevate nella Provincia autonoma di Trento, in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia. Leggera flessione per le radiazioni nel 2013: si è rilevato un decremento dello 0,8%, più accentuato nell insulare (-4,2%) dove evidentemente, a causa della crisi, si tende di più a mantenere le auto nonostante l anzianità e la minore sicurezza. L unico incremento è stato registrato nell Nord orientale, pari a +1,2%.

11 Tabella n. 10 Radiazioni auto per macro area anno Macro Area Var% Nord-occidentale ,20% Nord-orientale ,24% Centro ,21% Meridionale ,58% Insulare ,19% TOTALE ,78% Var% ,20% 1,24% -0,21% -1,58% -4,19% 2,00% 1,00% 0,00% -1,00% -2,00% -3,00% -4,00% -5,00% Nordoccidentale Nordorientale Centro Meridionale Insulare Tramite il rapporto tra radiazioni e prime iscrizioni si determina il tasso di sostituzione, ovvero quante macchine sono state radiate rispetto a quelle immatricolate. Nel 2013 tale rapporto è stato leggermente superiore all unità, 1,09, vale a dire che ogni 100 auto iscritte nuove ne sono state radiate 109 (le radiazioni, pari a , hanno superato in valore assoluto le prime iscrizioni, ). Analizzando tale rapporto per Provincia, si evidenzia come nelle Province del Sud ci sia la tendenza a rottamare piuttosto che ad acquistare il nuovo: infatti a Barletta-Trani, Foggia, Enna ed Isernia per ogni auto immatricolata ne sono state radiate circa 3. Situazione diametralmente opposta a Bolzano, Torino, Firenze e Roma in cui per ogni auto eliminata ve ne sono state iscritte rispettivamente 4,3, 1,9, 1,7 ed 1,4.

12 Tabella n Rapporto radiazioni su prime iscrizioni per Provincia anno 2013 Ufficio Provinciale Radiazioni/ prime 2013 Ufficio Provinciale Radiazioni/ prime 2013 BT 3,49 AT 1,32 FG 3,16 CZ 1,31 EN 3,15 VE 1,31 IS 3,03 PA 1,29 BR 2,88 RN 1,28 NU 2,49 OT 1,27 CL 2,43 BL 1,27 TA 2,43 PG 1,25 PZ 2,39 TS 1,24 AG 2,34 SV 1,24 SA 2,29 BS 1,23 NA 2,27 CR 1,21 AV 2,23 BG 1,21 CE 2,17 LO 1,20 LE 2,14 PE 1,20 TP 2,11 PS 1,19 BN 2,10 FO 1,19 OR 2,07 MN 1,19 FR 2,06 BI 1,18 CB 2,05 VC 1,18 SR 1,89 VR 1,18 MT 1,84 RA 1,17 VT 1,84 AN 1,15 BA 1,83 PD 1,15 GO 1,81 AL 1,15 RI 1,81 FE 1,13 RG 1,78 LC 1,13 LT 1,72 NO 1,13 KR 1,70 GE 1,12 SO 1,67 CO 1,11 CT 1,64 AR 1,11 AQ 1,62 VA 1,11 TR 1,59 PC 1,08 OG 1,57 MI 1,07 ME 1,53 MS 1,06 UD 1,53 CI 1,05 PN 1,52 MO 1,04 CS 1,52 PV 1,04 CH 1,49 MB 1,03 AO 1,49 SI 1,02 VI 1,48 VB 1,00 RC 1,47 PT 0,99 FM 1,46 PR 0,96 VV 1,45 SP 0,95 TV 1,44 RE 0,95 GR 1,43 LI 0,93 RO 1,43 TN 0,91 MC 1,42 BO 0,90 IM 1,41 LU 0,83 SS 1,38 PO 0,80 CA 1,37 PI 0,74 TE 1,37 RM 0,70 AP 1,37 FI 0,57 CN 1,34 TO 0,52 VS 1,32 BZ 0,23 TOTALE 1,09

13 Rispetto ad una media nazionale di 1,09 le aree del Centro e del Nord sono quelle che hanno fatto rilevare un tasso inferiore alla media; viceversa nel Sud e nelle Isole il rapporto è decisamente superiore all unità. Tabella n Rapporto radiazioni su prime iscrizioni per macro-area anno 2013 Macro Area 2013 Nord-occidentale 0,97 Nord-orientale 0,98 Centro 0,87 Meridionale 2,02 insulare 1,63 TOTALE 1,09

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