- Indice - PREMESSA 1 IL GRUPPO DI LAVORO 2 SINTESI 5 CAPITOLO 2: PIANO DI MARKETING - FASE ANALITICA IL TOUR OPERATOR: AFRICAN EXPLORER 14

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1 - Indice - CAPITOLO 1: INTRODUZIONE AL PROJECT WORK PREMESSA 1 IL GRUPPO DI LAVORO 2 SINTESI 5 CAPITOLO 2: PIANO DI MARKETING - FASE ANALITICA IL TOUR OPERATOR: AFRICAN EXPLORER 14 - COMPOSIZIONE SOCIETARIA 14 ANALISI DEL MACROAMBIENTE 15 - VARIABILI DEL MACROAMBIENTE 15 - VARIABILI DELLA POLITICA 17 - VARIABILI DELL'ECONOMIA 17 - VARIABILI SOCIO-CULTURALI 18 - VARIABILI DELLA TECNOLOGIA 19 - LA LEGISLAZIONE TURISTICA IN ITALIA 19 - STILI DI CONSUMO E NUOVI MODELLI DI COMPORTAMENTO 20 - CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELLA POPOLAZIONE 21 MODELLI DI CONSUMO TURISTICO 22 - INTERNET E TURISTI 22 - CRESCONO LE VACANZE LUNGHE IN EUROPA E QUELLE BREVI NEL MEZZOGIORNO 23 - I TURISTI ITALIANI ALL'ESTERO: PAESI DI DESTINAZIONE, MOTIVAZIONI E SPESA - DATI CHIAVE DEL TURISMO NEL MONDO 26 - CONCLUSIONI 27 ANALISI DEL MICROAMBIENTE: LA DOMANDA TURISTICA 28 - UNO SGUARDO AL TURISTA CONTEMPORANEO 28 - QUALE TARGET PER AFRICAN EXPLORER? 29 - CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE 30 - CARATTERISTICHE SOCIO-CULTURALI 31 - COINVOLGIMENTO NEL PROCESSO DI ACQUISTO 33 LA CONCORRENZA 34 - LO SCENARIO COMPETITIVO 35 - ALCUNI DEI PRINCIPALI COMPETITORS 35 - AFRICAN EXPLORER 37 - CONCLUSIONI 40 25

2 IL PRODOTTO 40 - IL CANALE DISTRIBUTIVO 42 I FORNITORI 43 - LE STRUTTURE 43 - I TRASPORTI 45 ANALISI DEL MACROAMBIENTE: AFRICA 46 - IL TURISMO NEL MONDO ED IN AFRICA IN PARTICOLARE 46 DATI GENERALI SUL GHANA 51 - ASPETTO POLITICO 51 - ASPETTO ECONOMICO 52 - ASPETTO SOCIALE 52 - ASPETTO TURISTICO 54 - CONCLUSIONI 55 CAPITOLO 3: GHANA - ANALISI GEOGRAFICA INFORMAZIONI GENERALI 59 - IL CLIMA 61 - MORFOLOGIA 61 - REGIONI GEOGRAFICHE 61 - BASSIPIANI 62 - ASHANTI UPLANDS 63 - AKWAPIM-TOGO 64 - BACINO DEL VOLTA 65 - ALTIPIANI 66 - FIUMI E LAGHI 66 - FLORA 68 - FAUNA 69 - CENNI STORICO-POLITICI 71 - ECONOMIA 72 ASPETTI SOCIO-CULTURALI 74 INFORMAZIONI OPERATIVE 78 I TRASPORTI 80 LE INFRASTRUTTURE 82 LE ATTRAZIONI TURISTICHE 84 LE ATTIVITA' TURISTICHE 87 LA PROPOSTA TURISTICA 89

3 CAPITOLO 4: PIANO DI MARKETING - FASE STRATEGICO- OPERATIVA PREMESSA 95 GLI OBIETTIVI 96 - STRATEGICI 96 - D'IMMAGINE 98 - DI VENDITA, FINANZIARI E DI PROFITTO 99 LA MACROSEGMENTAZIONE DELLA DOMANDA E IL POSIZIONAMENTO I MERCATI LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO LA DEFINIZIONE DEI MERCATI OBIETTIVO 103 LA MICROSEGMENTAZIONE DELLA DOMANDA I COMPORTAMENTI D'ACQUISTO DEI CONSUMATORI LA SEGMENTAZIONE GEOGRAFICA LA SEGMENTAZIONE PSICOGRAFICA I NOSTRI TARGET OBIETTIVO 108 IL POSIZIONAMENTO 113 LA PROPOSTA TURISTICA ITINERARI MODULARI ( SPERIMENTATORI ) MODULO: SULLE ROTTE DEGLI SCHIAVI MODULO: L'ORO DEGLI ASHANTI MODULO: ECOTURISMO ESTENSIONI ESTENSIONI SUONI DAL GHANA ESTENSIONE VOLONTARIATO ITINERARIO INCENTIVE IL CANALE DISTRIBUTIVO 129 CAPITOLO 5: LA COMUNICAZIONE LA MISSION 131 LA VISION 131 LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 131 OBIETTIVI DI COMUNICAZIONE 132 PIANO D'AZIONE TARGET AZIENDE TARGET INDIVIDUALI 134 BUDGET DI COMUNICAZIONE E MEDIA PLANNING 137

4 - TARGET AZIENDE TARGET INDIVIDUALI 138 COPY STRATEGY PROMISE REASON WHY MOOD TONE SOLUZIONI CREATIVE 139

5 CAPITOLO 1: INTRODUZIONE AL PROJECT WORK - PREMESSA Il progetto riguarda lo sviluppo di una nuova destinazione, il Ghana, all interno della programmazione di uno specialista dell Africa, il tour operator African Explorer di Milano. Per essere più precisi si tratta di una proposta che - grazie ad un offerta di itinerari modulari di approfondimento - rende giustizia alle tante attrazioni offerte da un Paese finora toccato dal tour operator solo in modo superficiale all interno di un itinerario che include anche Benin e Togo. A nostro giudizio l attuale valorizzazione di molte di queste attrazioni così come il sussistere di condizioni di stabilità politicaeconomica fanno del Ghana una meta turistica in rapida espansione. Sono proprio queste condizioni che permettono di immaginare nuove forme di turismo e nuovi segmenti di mercato che rispondono al desiderio del tour operator di andare a colpire nuovi target, in particolare i giovani e le aziende. Ai primi è rivolto un prodotto che si caratterizza per il suo carattere innovativo sia a livello di itinerario con moduli liberamente assemblabili - sia a livello distributivo, con l utilizzo delle più recenti tecnologie. 1

6 - IL GRUPPO DI LAVORO Riccardo Giordano: 30 anni, laureato in Scienze della Comunicazione, materia che approfondisce con un master in Comunicazione d impresa, approda al turismo dopo una lunga serie di esperienze che lo portano dalla Polizia di Stato alla formazione aziendale all impegno come guida rafting e istruttore di kayak fino al conseguimento dell abilitazione di accompagnatore turistico e alla relativa attività. Volontario internazionale in Ghana, crea in Italia la Ong Rise Italy con la quale collabora alla realizzazione di piccoli progetti di sviluppo con l associazione ghanese Rise. Dal desiderio di creare un circuito di turismo responsabile in questo Paese nasce l idea che porta al progetto del gruppo Akwaaba. Giovanni Polidoro Bernabeo: 24 anni, laureato in Lingue e Letterature Straniere. La tesi di laurea unisce la passione per lo studio della Seconda Guerra Mondiale con la forte volontà di parlare di un evento poco conosciuto del conflitto, la Battaglia di Ortona, sua città di residenza. L altra grande passione, viaggiare, si è concretizzata soprattutto in diverse vacanze studio finalizzate all apprendimento della lingua inglese. In particolar modo, le esperienze svolte in Canada hanno portato alla nascita di un intenso interesse nei confronti di questo Paese. Il desiderio di far parte attivamente del mondo del turismo lo spinge a frequentare uno dei Master organizzati dal CTS. Caterina Badini: 27 anni, laureata in Scienze Politiche, indirizzo socio-politico, all Università di Bologna. Durante l elaborazione della tesi, dedicata al tema del turismo responsabile, ha l occasione di entrare in contatto diretto con molteplici realtà 2

7 del mondo turistico, accrescendo la sua convinzione di volerne fare parte. La sua volontà di migliorare la conoscenza delle lingue straniere la porta a effettuare diverse esperienze di studio e lavoro all estero, tra cui un soggiorno di quattro mesi in Inghilterra. Dopo una esperienza di stage presso l associazione Home Food di Bologna, in cui si occupa di promuovere e organizzare eventi enogastronomici per turisti italiani e stranieri, decide di frequentare il Master del Cts in Gestione, Marketing e Programmazione delle Imprese Turistiche. Valentina D Orazio: 25 anni, laureata in Lingue e Culture Straniere presso l Università Roma Tre. La grande passione per il Brasile, l ha portata a scegliere come prima lingua il portoghese e a intraprendere un viaggio di 3 mesi attraverso il Paese. Approfondisce lo studio della lingua e della cultura seguendo dei corsi presso il Centro de Estudos Brasileiros. Come seconda lingua opta per l inglese e come terza per lo spagnolo. Gli anni di studio si intervallano con il lavoro, durante la stagione estiva, nell attività di famiglia: un Bar Ristorante all Isola del Giglio. Questo primo contatto con il mondo del turismo, unito al suo grande interesse per i viaggi e per la conoscenza di nuove culture l hanno portata a scegliere il master in Gestione, Marketing e Programmazione delle Imprese Turistiche per specializzarsi e crescere in tale settore. Claudio Cinquemani: 27 anni, laureato in Scienze Turistiche all'università IULM di Milano, nel marzo 2007, con una Tesi sulla progettazione di due itinerari turistici sulle tracce dello sbarco degli Alleati in Sicilia; per la stesura si trasferisce in Francia, dove raccoglie materiale e consulta gli archivi della seconda guerra mondiale con la collaborazione del Ministero dei Beni Culturali francese. Durante gli studi universitari 3

8 lavora per una società di trade-marketing come Promoter e Merchandiser nell'attività di promozione e vendita di prodotti Hewlett-Packard e Microsoft presso la Grande Distribuzione Organizzata. L'interesse per i Beni Culturali lo porta dal 2005 a collaborare con il Touring Club Italiano come volontario per la salvaguardia del Patrimonio Culturale, in un attività informativa e di controllo all'interno di edifici d'interesse storico-culturale. Nel 2004 consegue una Specializzazione Post-Diploma in Tecniche di promozione e sviluppo dei servizi di Turismo Sociale e lavora per un periodo di quattro mesi in una struttura ricettiva (Convento di Sandetole) in provincia di Firenze. La passione per i viaggi nasce da un'altra grande passione che è la fotografia. Luisa Gremito: 26 anni, laureata in Economia del Turismo presso l Università Parthenope di Napoli. Il percorso di studi è stato sicuramente influenzato dalla passione per il turismo. La tesi di laurea, in parte in lingua spagnola, Desafìo entre Napoles y Barcelona. Turismo: el carburante el nuevo milenio para dos ciudades sempre en movimiento nasce dal fatto di aver visitato numerose città in Europa e nel Mondo e in particolare da un viaggio nella capitale catalana e dalla volontà di voler analizzare cosa non funziona nella realtà in cui vive. Il risultato non è stato una grande scoperta ma ha aumentato l interesse per il turismo e la volontà di riuscire a far parte di questo settore, che rappresenta sempre più il motore economico di una società moderna. La decisione di frequentare il Master di Gestione, Marketing e Programmazione al CTS è il primo passo per arrivare all obiettivo prefissatosi. 4

9 - SINTESI COME NASCE L'IDEA Il lavoro prende ispirazione da un progetto concreto, quello dello sviluppo di un circuito di turismo responsabile in Ghana, dove Riccardo, con la sua associazione di volontariato Rise Italy (www.riseworld.org), collabora con l associazione ghanese Rise per la realizzazione di piccoli progetti di cooperazione. Questo esser frutto di un esigenza concreta, con un alta probabilità di immediata applicazione sul campo, ha reso il lavoro particolarmente caro all intero gruppo. PUNTI DI FORZA DEL PROGETTO - Concretezza del progetto - Connubio tra l idea da cui si sviluppa il progetto e le attuali tendenze del tour operator preso in considerazione - Destinazione nuova per il mercato italiano e al di fuori del circuito del turismo di massa - Originalità del progetto in termini di articolazione della proposta turistica e della sua modalità distributiva IL TOUR OPERATOR L azienda presa in considerazione è un piccolo tour operator di Milano specialista dell Africa dal 1976, African Explorer. Il tour operator, che nel tempo ha proposto viaggi sempre più lussuosi, ha da questo anno deciso di proporre di nuovo itinerari spartani più in linea con le sue origini. Dall anno passato si è consorziato con quattro tour operator specialisti del resto del mondo e cosa per noi importante uno degli 5

10 obiettivi è rafforzare i prodotti tailor-made. Il target attuale è composto prevalentemente da persone del nord, di reddito medio alto, appartenenti a quelli che Kotler definisce gli sperimentatori e i socialmente impegnati. I principali competitors da noi individuati sono Azalai, I Viaggi dell Elefante, Carambola, Kuoni, Mal d Africa e Avventure nel Mondo. I MERCATI DI RIFERIMENTO A livello di mercato italiano quello che emerge dalla nostra analisi è che il T.O si trova inserito in quella che è la regione più attiva da un punto di vista di viaggi outgoing e con la più grande propensione all utilizzo delle nuove tecnologie nella scelta del proprio viaggio, la Lombardia. A livello internazionale, se i dati dello sviluppo turistico mondiale sono nettamente positivi (+5,7% nel 2006), lo sono ancor di più quelli relativi al numero degli arrivi dei turisti in Africa (+9% nel 2006), il continente con il maggior incremento percentuale, ed ancora positivi quelli che riguardano il Ghana (+3,1%). LE RAGIONI DELLA SCELTA Riassumiamo ora le ragioni della nostra scelta: iniziamo con quelle inerenti lo stesso tour operator e la sua area di origine. Da questo punto di vista rileviamo che il T.O. è inserito nel più dinamico mercato turistico-economico italiano, la Lombardia e quindi il Nord Italia, con una propensione al viaggio, in particolare a lungo raggio, superiore rispetto al resto d Italia, per di più con una crescita del 19,5% dei pernottamenti in Africa dal 2001 al Questo dato conferma la validità e le potenzialità per il T.O. di rimanere un operatore specializzato sul continente africano. A questi dati associamo quelli sul turismo a livello globale e ancor di più a livello 6

11 del continente africano, che vedono da anni una costante crescita turistica a entrambi i livelli con la previsione che questa continui fino al 2020, con addirittura il primato mondiale del continente africano negli ultimi due anni. Questi dati sono poi confermati, anche se in misura minore, a livello del singolo Paese, il Ghana, confermando la bontà della scelta di un allargamento dell offerta del T.O. sul continente. A livello Paese ricordiamo quelli che consideriamo i principali fattori di successo della nostra destinazione, primo fra tutto il fatto che il turismo è diretto generalmente soprattutto verso paesi caratterizzati da una certa stabilità politica e sociale vedi i numerosi programmi internazionali di riduzione della povertà nonché gli aiuti diretti della comunità internazionale - dove è garantita la presenza delle infrastrutture di base e dove il contesto sociale è amichevole e facile è la comunicazione con gli abitanti. Se poi è vero che il turismo segue spesso i flussi commerciali (in aumento quelli tra Italia e Ghana) ed è presente soprattutto nei paesi con economie stabili o in crescita, tutti fattori che qui ritroviamo, abbiamo la conferma del potenziale turistico della destinazione scelta. Questi i fattori macroeconomici. Tornando all ambito più propriamente turistico, ricordiamo la notevole varietà di offerta di attrazioni e attività turistiche - che vanno dalle spiagge, ai parchi nazionali, alla vivacissima vita culturale e musicale - e che configurano il paese come un piccolo spaccato dell Africa, per altro valorizzato da numerosi programmi internazionali, da un notevole sforzo del governo nell accrescimento dell incoming e dai grossi investimenti nell ambito delle strutture ricettive. Troviamo per esempio strutture ricettive di ogni livello, dalle guest house gestite dalle comunità locali ai grandi hotel e resorts a carattere internazionale. Un notevole miglioramento c'è stato anche nei trasporti interni, così come negli altri servizi collegati al turismo e infine nella 7

12 diffusione di una tipologia di turismo (turismo culturale e eco-turismo) sempre più sviluppata a livello internazionale. Tutto questo a conferma di come il Ghana possa essere una destinazione appetibile per il turismo internazionale, pur se non di massa. Bisogna poi ricordare che è scarsa la presenza di operatori italiani che propongono il Paese nella loro offerta quindi presenza di pochi competitors quando al contrario - a conferma di quanto detto sopra - a livello internazionale, soprattutto anglosassone, ma anche statunitense e olandese, è trattato da un numero sempre più elevato di operatori. Traiamo ora le nostre considerazioni finali: possiamo dire che il Paese è una destinazione adatta a persone di tutte le età, anche senza una grande esperienza di viaggio, comunque con buono spirito di adattamento (utile soprattutto per certi tipi di itinerari) e desiderose di un contatto diretto con la realtà africana. Una destinazione quindi che permette ad African Explorer da una parte di concretizzare il suo desiderio di proporre viaggi più spartani - con un contatto ancora più autentico con il paese dall altra di sviluppare sempre più gli itinerari tailor made, e ancora di rafforzare un nuovo segmento di mercato, quello incentive. SCELTA PRODOTTI Nel decidere la tipologia dei nostri prodotti, siamo partiti dalle caratteristiche del Paese, che ormai ben conosciamo (sicurezza, sviluppo infrastrutture, ampia offerta culturale e naturalistica, rapporto qualità-prezzo) e le abbiamo incrociate con due tendenze emerse dall analisi del Tour Operator, da una parte il ritorno, per alcuni viaggi, ad un modo di viaggiare più classico, proprio delle origini, e dall altra la volontà di African Explorer di incrementare la sua offerta di viaggi incentive. Data questa premessa abbiamo costruito, dunque, un'offerta: 8

13 da una parte rivolta ai giovani, che così come configurata è ancora molto poco diffusa in Italia e che per di più sfrutta in modo innovativo il canale distributivo on-line. Si punta a far avere un confronto il più possibile autentico con la comunità locale - anche attraverso l apprendimento delle sue tradizioni e la collaborazione con questa in progetti umanitari - in un contesto sicuro e che non richieda grande esperienza di viaggio. dall'altra rivolta alle aziende che, sfruttando il buon rapporto qualità-prezzo, l ampia scelta di location e la sicurezza del Paese e quindi il minor impegno logistico necessario, renda il prodotto incentive accessibile ad una fascia di imprese sempre più ampia. GLI OBIETTIVI Andiamo ora a sinteticamente a riassumere gli obiettivi in termini strategici, di immagine e di vendita che intendiamo raggiungere grazie all offerta del nostro prodotto. Strategici - Cogliere nuovi segmenti di mercato. - Ampliare l offerta a livello di destinazione e di prodotto. - Rafforzare il turismo culturale. - Ritorno alle origini - Fidelizzazione dei clienti. Di immagine - Spostare il posizionamento del TO. - Conferire al TO un immagine più dinamica e al passo con i tempi. Di vendita, finanziari e di profitto 9

14 In base ai dati sul numero di passeggeri italiani che nel 2006 hanno visitato l'africa, circa , e considerando che la crescita media percentuale è del 3% annuo, abbiamo estrapolato le stime su pax e fatturato per il triennio Attualmente la percentuale dei viaggiatori del T.O. rispetto al totale di quelli verso il continente africano, è dello 0,11%, che contiamo possa arrivare, con l'introduzione dei nuovi prodotti allo 0,7% entro il 2010; la destinazione porterà ad un aumento del numero dei viaggiatori del T.O. dai 2000 attuali ai 2185 del 2010 con un aumento percentuale nel triennio che va dal 5,3% a circa l'8%. Per quanto riguarda, invece, il fatturato, abbiamo considerato un prezzo medio a pacchetto di 1.790,00 con un incremento del 3%, dello stesso, su base annua; così facendo abbiamo stimato una crescita del fatturato del T.O. del 3,7% il primo anno, del 4,3% nel secondo e del 4,8% entro il Quanto detto si traduce in termini numerici in una crescita complessiva di ,00 (dai, circa, ,00 del 2008 ai ,00 del 2010). I NUOVI TARGET All'interno di una domanda generica di turismo abbiamo individuato due tipologie di target obiettivo: giovani appartenenti al segmento degli sperimentatori; aziende che investono sui viaggi di formazione, che, per quanti ci riguarda, date le caratteristiche del Paese, riteniamo essere soprattutto di dimensioni medie del comparto servizi e new economy. ITINERARI INDIVIDUALI ( SPERIMENTATORI ) Dal momento che per quanto riguarda il target aziende l organizzazione 10

15 dell esperienza formativa è costruita sulle specifiche esigenze delle imprese, in questa sede riassumiamo solo le caratteristiche della nostra proposta per i giovani. Questa si comporrà di tre moduli - L oro degli Ashanti, Sulla rotte degli schiavi, Ecoturismo - che i nostri clienti potranno combinare insieme componendo così il loro programma di viaggio su misura. Questa costruzione modulare degli itinerari è strettamente legata all innovativo sistema di distribuzione on-line attraverso maschera xml. Le principali caratteristiche sono: Moduli tematici: ogni modulo ha una caratterizzazione specifica volta a presentare aspetti particolari del paese legati tra loro da un filo comune. Integrazione tra i moduli: la maschera xml, di cui sopra, consente di selezionare i singoli elementi che compongono i tre moduli tematici permettendo all'utente di crearsi il proprio itinerario su misura. Un itinerario, dunque, completamente personalizzato pur se all interno di opzioni proposte dal tour operator. Guida locale universitaria: sfruttando da una parte il connubio tra desiderio della gioventù locale di entrare in contatto con il resto del mondo e la ovvia necessità di guadagnare il necessario per mantenersi gli studi universitari, e dall altra l interesse e il piacere, per i nostri giovani clienti, di poter avere una visione del Paese dall interno, abbiamo pensato di proporre nei nostri itinerari l accompagnamento, per tutta la durata del viaggio, da parte di giovani provenienti dai campus universitari del paese. Io ti offro, tu scegli: non solo al momento della prenotazione, ma anche durante lo svolgimento del viaggio. Il nostro cliente, sempre supportato dalla nostra guida, ha ampia possibilità di personalizzare il proprio viaggio all interno dell itinerario prescelto e quindi utilizzare il mezzo di trasporto a lui più congeniale, scegliere dove effettuare i pasti ed eventuali brevi escursioni etc. (tutte cose non incluse nella quota). 11

16 Contatto con la cultura e la natura locale: il nostro obiettivo è garantire ai nostri clienti il più autentico contatto con la realtà locale sia durante i normali itinerari sia, ancor di più, in quelle che abbiamo definito estensioni. Estensioni: nell ambito della nostra proposta è prevista la possibilità di estensioni tematiche, stanziali, di durata non predefinita, che prevedono il soggiorno presso le comunità locali con una partecipazione attiva nelle attività quotidiane delle stesse. Per queste estensioni è previsto il solo pagamento di una quota di partecipazione al tour operator - il quale si limiterà a fare da tramite tra gli organizzatori locali delle attività e i propri clienti - mentre tutti i costi (vitto, alloggio, trasporti, escursioni etc,) verranno sostenuti in loco e direttamente corrisposti agli organizzatori. IL CANALE DISTRIBUTIVO Per quanto riguarda la proposta incentive, trattandosi di soluzioni altamente personalizzate, costruite sulla base di quelle che sono le specifiche richieste ed esigenze di ogni singola azienda, la distribuzione avverrà tramite una consulenza diretta del T.O. nei confronti di ogni singolo cliente. Una delle principali novità del prodotto rivolto agli individuali riguarda invece proprio il canale distributivo; infatti oltre al classico canale agenziale, attualmente l unico utilizzato da African Explorer, abbiamo deciso di introdurre la possibilità di acquistare il viaggio on-line direttamente da una sezione del sito del Tour Operator. Nello specifico i clienti avranno la possibilità di costruire giorno per giorno il loro itinerario attraverso un innovativo sistema basato su una maschera xml, che permette di scegliere le tappe tra un ventaglio di opzioni, che il sistema propone automaticamente sulla base di quelle che sono state le opzioni selezionate precedentemente. Per i viaggiatori più tradizionali, attraverso la formula click and 12

17 brick, sarà possibile rivolgersi direttamente alle agenzie di viaggio di fiducia presso le quali sarà disponibile un catalogo cartaceo e la possibilità di effettuare la costruzione dell itinerario con la consulenza dell agente di viaggio, che tramite una password potrà collegarsi alla parte dedicata del sito di African Explorer. LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE La nostra strategia di comunicazione è influenzata da due caratteristiche sostanziali della nostra proposta: 1) Il limitato budget a disposizione 2) La necessità di doversi rivolgere a due target distinti, gli individuali e le aziende. Prevediamo quindi, in entrambi i casi, una comunicazione di basso profilo, che preveda un communication mix integrato. 1) Per quanto riguarda il target individuale prevediamo: Campagna Below the line tramite sito internet e attraverso tutti gli strumenti più innovativi del Web Marketing, da quelli a pagamento a quelli gratuiti (come il viral marketing) e integrazione al catalogo. 2) Per quanto riguarda il target delle aziende prevediamo: - Advertising above the line su stampa specializzata; - Below the line con mailing cartaceo più invio cd ed iscrizione al sito Congress Today : - Partecipazione alla fiera dell incentive BTC. 13

18 CAPITOLO 2: PIANO DI MARKETING - FASE ANALITICA IL TOUR OPERATOR: AFRICAN EPLORER Nato nel 1976 da una grande passione del fondatore per l'africa, il tour operator è cresciuto negli anni grazie all apporto di giovani collaboratori, inserendo nella sua programmazione un numero sempre maggiore di destinazioni e itinerari, da quelli più avventurosi a quelli luxury, proponendosi come operatore leader per il continente africano. Dal 2007 il T.O. ha scelto di consorziarsi con altri tre tour operator (Velatour, Tour2000, Go Australia), ai quali si è aggiunto da ottobre il neo-nato Go Asia, (www.4to1filosofia.it). Il pool fa parte di Astoi. Obiettivi del pool: sinergia, ovvero forza promozionale più incisiva, migliori servizi ai dettaglianti, maggiore potere contrattuale, ottimizzazione delle spese (economia di scala), espansione del mercato (sud Italia). Mission e Vision di African Explorer: affermarsi come tour operator leader per quanto riguarda la destinazione Africa. COMPOSIZIONE SOCIETARIA L'Africa di African Explorer è l'africa degli Animali, l'africa degli Uomini, Sud Africa e Namibia e l'africa Mare. Ragione sociale: African Explorer S.r.l. Forma giuridica: Società a responsabilità limitata Sede legale: Largo Camus, 1 - Milano Organigramma 14

19 Titolari: Francesco e Alessandro Simonetti Direttore Tecnico: Alessandro Simonetti Responsabili Viaggi: Stefania Zerbi, Stefano Sogne Programmazione: Sabrina Mordacchini S.W.O.T. Punti di Forza specialista dell Africa 31 anni di esperienza pool con 4 T.O. specialisti rapporto qualità-prezzo buono economie di scala marketing sensoriale sinergia con la rete agenziale sito internet Punti di Debolezza cataloghi solo Africa prezzi che non raggiungono tutti i target di clienti acquisti on-line non sviluppati struttura poco flessibile del T.O. impresa di piccola dimensione e a carattere familiare poco potere contrattuale ANALISI DEL MACROAMBIENTE VARIABILI DEL MACROAMBIENTE Nell analisi strategica l ambiente generale consiste di variabili di medio-lungo periodo che sfuggono al controllo del management, ma che possono incidere sulle decisioni e sul successo delle strategie. Per far si che un impresa abbia successo il management deve: capire quali variabili dell ambiente possono agire sul futuro dell impresa; cercare di prevedere il cammino di tali variabili al fine di individuare minacce ed opportunità; adattare la strategia dell impresa secondo le previsioni sul futuro delle variabili. 15

20 Scopo prioritario dell analisi del macroambiente è individuare opportunità e minacce; anticipare per quanto possibile il futuro in modo da non essere colti di sorpresa. Per l impresa nascono opportunità quando una tendenza dell ambiente crea il potenziale per costruire o rafforzare un vantaggio competitivo. Le minacce sorgono quando le tendenze dell ambiente esterno mettono in pericolo la redditività dell impresa. Anziché resistere a ciò che la circonda, l impresa dovrebbe acquisire le tendenze dominanti e incorporarle facendone un propulsore delle proprie strategie. Tab. 1. Metodi di analisi del Macroambiente. Fonte: nostra elaborazione. 16

21 VARIABILI DELLA POLITICA Le conseguenze dei cambiamenti in questi fattori variano da settore a settore e da un paese ad un altro. L intervento dei poteri pubblici non è sempre conoscibile in anticipo con certezza, perciò non sempre è possibile fare previsioni sull impatto di una decisione riguardante i fattori politici. Tra i principali aspetti è possibile individuare: LA DEREGULATION: Lo Stato interviene nell economia abolendo vincoli, misure protezionistiche, liberalizzando, determinando spesso forti cambiamenti nella struttura della concorrenza. SCELTE POLITICHE DI ANTITRUST: La Commissione europea può esercitare un influenza fondamentale sui progetti di fusione respingendoli o sottoponendoli a profonde revisioni. LA POLITICA FISCALE: esercita un influenza notevole su molte scelte delle imprese (in quale paese investire, in quale attività, con quale forma di finanziamento). NORME IN MATERIA DI DISTRIBUZIONE: Per una catena della G.D. che vorrebbe entrare in un altra nazione il futuro delle normative riguardanti la concessione di licenze e gli orari di apertura hanno un peso determinante. VARIABILI DELL'ECONOMIA Molte variabili economiche incidono sulle scelte strategiche e le condizioni dell economia hanno un impatto profondo sul successo dell impresa, in particolare: - L ANDAMENTO DEL PIL: La crescita del PIL dovrebbe spingere anche le sue componenti principali, ovvero i consumi (privati e pubblici), investimenti ed il saldo import-export. 17

22 - IL COSTO DEL DENARO: Questo fattore agisce profondamente sulla domanda nonché sulle strategie finanziarie delle imprese. - L ANDAMENTO DEI CAMBI: L apprezzamento o il deprezzamento dei cambi tra paesi incide sulla competitività delle le importazioni e delle esportazioni nonché sui costi di produzione per via delle variazioni di prezzo delle materie prime quotate sui mercati internazionali. Inoltre l economia incide anche sulle scelte strategiche dell impresa, consideriamo in particolare due casi: a) Se un impresa è in difficoltà e la domanda di lungo termine è tendenzialmente calante preferenza per il disinvestimento; b) Se la domanda è in calo, ma lungo un ciclo in fase recessiva che preluda ad una ripresa può essere preferibile il turn around. Questo tipo di scelte è frequente nei settori con forte andamento ciclico. VARIABILI SOCIO-CULTURALI - CAMBIAMENTI DEMOGRAFICI sono in grado di incidere sensibilmente sulla natura dei consumi: si pensi infatti agli effetti dell invecchiamento della popolazione e del cambiamento nella composizione dei nuclei familiari (crescente numero di single). - LA MAGGIORE ESPERIENZA DEI CONSUMATORI, unita all aumento dei redditi, ha determinato il parziale tramonto dei mercati, i mercati di massa e la loro crescente micronizzazione. 18

23 - LA CRESCENTE CAPACITA DI SPOSTAMENTO DEI CONSUMATORI, ha contribuito ad incidere sulle scelte localizzative della grande distribuzione (fuori dai nuclei urbani). - IL CAMBIAMENTO DEGLI STILI DI VITA ha evidenziato una crescente sensibilità verso tematiche di rispetto dell ambiente e di difesa della salute delle persone. VARIABILI DELLA TECNOLOGIA Il progresso tecnologico può: far emergere rapidamente nuovi prodotti rendendone contemporaneamente obsoleti altri; creare opportunità/minacce abbattendo o alzando barriere all entrata di nuovi concorrenti nel settore. Il management deve anticipare il cambiamento tecnologico nel proprio settore ed in quelli correlati per via delle notevoli ricadute che le innovazioni tecnologiche possono esercitare in altri settori. LA LEGISLAZIONE TURISTICA IN ITALIA Le imprese turistiche italiane, per la maggior parte di piccole e medie dimensioni, molto spesso trovano difficoltà a inserirsi sul mercato in particolare su quello internazionale, e a impostare efficaci azioni di marketing. Nell era della globalizzazione, per rispondere a questa situazione di isolamento delle singole imprese e dei territori turisticamente meno sviluppati sono necessari cambiamenti strutturali, che permettono di promuovere prodotti integrati. I Sistemi Turistici Locali (STL) rispondono o dovrebbero rispondere a questa esigenza. 19

24 Il concetto di STL è stato introdotto dalla legge nazionale di riforma del turismo n. 135/2001. Il Sistema turistico locale, nell ottica di uno sviluppo partecipativo e condiviso, costituisce un modello di riferimento per integrare e mettere a sistema l attività di enti pubblici e soggetti privati appartenenti al medesimo contesto territoriale. È compito delle Regioni individuare le linee guida, le modalità di funzionamento e i requisiti che ogni STL deve possedere per poter essere riconosciuto e accedere ai finanziamenti dedicati. I sistemi turistici locali sembrano dover caratterizzare fortemente il livello locale dell organizzazione turistica italiana, ma a distanza di sei anni dalla legge, non tutte le Regioni hanno recepito i suoi contenuti. La regione Lombardia ha recepito parzialmente i contenuti della legge 135 e l analisi evidenzia che le Regioni italiane hanno affrontato la questione in modo eterogeneo. Questa è un evidente conseguenza della recente competenza esclusiva in materia di turismo alle differenti esigenze e specificità locali. STILI DI CONSUMO E NUOVI MODELLI DI COMPORTAMENTO L esigenza di evadere dai ritmi di vita quotidiani spesso frenetici e la ricerca di uno spazio da vivere come momento di gratificazione e soddisfazione individuale sono le principali tendenze che emergono in questi ultimi anni nello stile di vita degli italiani. Sono cambiati i modelli di comportamento e, di conseguenza, le modalità di consumo, influenzate da diversi fattori: il crescente bisogno di socializzazione, l interesse verso gli aspetti legati alla qualità della vita. In questo scenario il tempo libero diventa una variabile alla quale il consumatore attribuisce un importanza crescente. Infatti, nonostante la propensione alla spesa delle famiglie italiane continui a contrarsi, risulta in aumento la quota di reddito destinata alle attività legate al tempo libero. I fenomeni che caratterizzano in 20

25 questi ultimi anni il settore sono la diversificazione del profilo dei consumatori e l ampliamento dell offerta. Per quanto riguarda il primo aspetto, si assiste all emergere di nuovi segmenti quali: le donne con un autonoma disponibilità di reddito, i single e gli anziani soprattutto quelli di elevato livello socio-culturale. Secondo i risultati dell indagine Doxa-TCI 2005 accanto alle attività tradizionalmente praticate dagli italiani durante il tempo libero cresce l interesse culturale (mostre, festival, musei, eventi enogastronomici, ecc.), e per le attività a stretto contatto con la natura (trekking, visite a parchi naturali). Nel bilancio familiare la quota destinata al turismo ha registrato nel quinquennio un incremento del 18,4%. CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELLA POPOLAZIONE Nell area settentrionale della Penisola risiede il 45% degli abitanti. La Lombardia detiene il numero maggiore di residenti e anche la più alta percentuale di stranieri (5,2%). La distribuzione della popolazione per classi di età mostra che la popolazione attiva si concentra prevalentemente in Lombardia 16,2 %. Tab. 2. Bilancio Demografico della popolazione residente per Regione (peso della componente straniera). Regioni Popolazione residente Residenti stranieri Lombardia Piemonte Valle d Aosta Trentino-Alto Adige Veneto Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Nord Centro Mezzogiorno Fonte: elaborazione TCI su dati ISTAT (2004)

26 MODELLI DI CONSUMO TURISTICO INTERNET E TURISTI Il ruolo di internet sta modificando i comportamenti di un numero crescente di persone. Se la prima fase dello sviluppo della rete ha avuto come principale effetto quello di incrementare esponenzialmente il numero di informazioni, la sfida del nuovo secolo è quella della diffusione ancora più capillare delle transazioni on-line. Questo cambiamento potrà verificarsi attraverso l evoluzione parallela dell offerta e della domanda, che come logico che sia, pretende trasparenza, chiarezza e sicurezza nell accesso ai diversi servizi che la rete può fornire. Eurostat segnala che nel 2004 in Italia il 95,3 % delle aziende ricettive disponeva di un accesso ad internet; per quanto riguarda, invece, l utilizzo della rete con obiettivi promozionali sempre nel 2004 circa il 78 % delle aziende italiane specializzate nel settore turistico aveva un sito internet o una homepage. Caratteristiche tendenzialmente simili al 2005 si osservano nelle modalità con cui viaggiano i residenti. Tuttavia, si osserva una significativa diminuzione della tendenza a partire senza provvedere a prenotazioni preventive (47% dei viaggi nel 2006 contro il 51% del 2005) (Tab. 2). Sono in aumento i viaggi in cui si effettua una prenotazione diretta: dal 34,4% nel 2005 al 37,4% nel 2006, soprattutto in virtù dell incremento che si è osservato per le prenotazioni effettuate attraverso internet, il cui peso, nell ultimo triennio, è raddoppiato, passando dal 7,7% nel 2004 al 15,3% nel 2006 (Tab. 3). 22

27 Tab. 3. Viaggi per tipologia e per organizzazione del viaggio in % (Dati 2006). ORGANIZZAZIONE DEL VIAGGIO VACANZA 1-3 NOTTI VACANZA 4 O PIU' NOTTI Prenotazione diretta (a) 31,8 39,9 36,1 46,0 37,4 Prenotazione presso ADV 5,9 18,9 12,9 14,4 13,1 Nessuna prenotazione 60,6 40,0 49,6 29,7 47,0 Non sa / non risponde 1,7 1,2 1,4 9,9 2,5 100,0 100,0 100,0 TOTALE 100,0 100,0 (a) Include le prenotazioni dirette tramite internet. Fonte: Istat, Indagine trimestrale Viaggi e Vacanze VACANZA LAVORO TOTALE VIAGGI CRESCONO LE VACANZE LUNGHE IN EUROPA E QUELLE BREVI NEL MEZZOGIORNO L 83,2% dei viaggi effettuati nel 2006 ha avuto come destinazione una località italiana, mentre il restante 16,8% un paese straniero (Tab. 4). Per i viaggi in Italia, in particolare, rispetto al 2005 si è registrata una crescita dei viaggi nel Mezzogiorno (+7,0%), dovuta principalmente all aumento significativo di vacanze brevi nelle regioni di quest area (+12,9%). Per il Centro si osserva una significativa riduzione delle vacanze brevi (-10,5%) a fronte di un altrettanto significativo aumento delle vacanze lunghe (+13,2%). Sono state trascorse più vacanze al Nord Italia (39,4%) e nel Mezzogiorno (25,6%), mentre i viaggi di lavoro sono stati per lo più effettuati nelle regioni del Nord (39,4%) e del Centro (25,9%). All estero si è viaggiato in Europa di più che nel 2005 (82,4% dei viaggi all estero rispetto al 79% del 2005), soprattutto in occasione delle vacanze lunghe (78,7% rispetto al 74,3% del 2005) (tabella 12). All estero ci si è recati nel 16,3% delle vacanze e nel 20,4% dei viaggi per lavoro: in entrambi i casi i Paesi dell Unione Europea sono stati i più visitati (11,3% delle vacanze e 12,4% dei viaggi di lavoro) (Tab. 4). 23

28 Tab. 4. Viaggi per tipologia e destinazione principale in % (Dati 2006). VACANZA 1-3 NOTTI VACANZA 4 O PIU' NOTTI VACANZA LAVORO TOTALE VIAGGI 92,0 76,5 83,7 79,6 83,2 Nord 48,2 31,9 39,4 39,4 39,4 Centro 23,4 14,6 18,7 25,9 19,7 Mezzogiorno 20,4 30,0 25,6 14,3 24,1 8,0 23,5 16,3 20,4 16,8 Paesi UE 6,6 15,3 11,3 12,4 11,3 Altri paesi Europei 1,3 3,2 2,3 3,4 2,5 Resto del mondo 0,1 5,0 2,7 4,6 3,0 100,0 100,0 100,0 DESTINAZIONE ITALIA ESTERO TOTALE 100,0 100,0 Fonte: Istat, Indagine trimestrale Viaggi e Vacanze Nel 2006 la percentuale di quanti viaggiano in media in un trimestre è rimasta invariata rispetto al 2005 (28,9%). Al Nord ha viaggiato il 33,3% dei residenti, mentre al Centro e nel Mezzogiorno, rispettivamente,il 32,3% e il 21,4% (Tab. 5). Le differenze nella propensione a viaggiare tra quanti vivono al Centro-Nord e nel Mezzogiorno rilevano che, nel 2006, a fronte di una media nazionale di 1,8 viaggi per persona, coloro che risiedono al Nord e al Centro hanno effettuato rispettivamente 2,2 e 2 viaggi in media contro 1,3 dei residenti nel Mezzogiorno. Il Nord mantiene, nel complesso, anche una maggiore capacità di attrazione, con il 47,4% dei viaggi effettuati in Italia dai residenti. Tab. 5. Popolazione residente e viaggi per ripartizione geografica in % (Dati 2006). Nord 45,3 Persone che hanno viaggiato (per 100 residenti) 33,3 Centro 19,3 Sud 35,4 Ripartizione Popolazione Residente Viaggi medi pro-capite (a) Viaggi Provenienza Destinazione 2,2 54,4 47,4 32,3 2,0 20,8 23,6 21,4 1,3 24,8 29,0 ITALIA 100,0 28,9 1,8 100,0 100,0 (a) Il numero di viaggi per persona è calcolato sulla popolazione residente, comprensiva sia di persone che hanno viaggiato che di persone che non hanno viaggiato. Fonte: Istat, Indagine trimestrale Viaggi e Vacanze

29 I TURISTI ITALIANI ALL'ESTERO: PAESI DI DESTINAZIONE, MOTIVAZIONI E SPESA Dopo una progressiva crescita del numero di viaggi e pernottamenti degli italiani all estero dal 2001 al 2003, nel 2004 c è stata un inversione di tendenza, dovuta a differenti cause ( crisi economica, terrorismo internazionale, il diffondersi di epidemie, etc.). Le ultime tendenze mostrano che sono cresciuti il numero dei viaggi +6,6 %, il numero di pernottamenti +6,6 % e la spesa turistica +12,1 %. Approfondendo l analisi sulle aree di destinazione, si nota che le flessioni sono principalmente dovute all importante calo dei pernottamenti nei Paesi dell Unione Europea e alla leggera diminuzione dei pernottamenti in America; in crescita i pernottamenti nelle destinazioni meno tradizionali quali Africa (+ 19,5% nel 2004 rispetto al 2001) Asia e Oceania. Tra i fattori critici per avere successo nel business, accanto a quelli più tradizionali dell area marketing e produzione emergono leve legate all area finanza, che divengono strategiche per: presenza di strutture dei costi delle imprese mediamente poco flessibili, dove risulta preponderante il peso dei costi sostenuti per l acquisto dei servizi presso fornitori terzi, specie nell organizzazione di viaggi all estero dove la concorrenza dei tour operator nazionali è molto accesa; crescita dei volumi di traffico realizzati attraverso le operazioni charter che per la particolare formula che le caratterizza necessitano di rilevanti investimenti finanziari, il cui ritorno si realizza solo al momento dell effettiva vendita del prodotto; sviluppo crescente delle iniziative promo-pubblicitarie presso il trade e il consumatore finale. Da questo punto di vista, l ingresso nel business di realtà imprenditoriali, provenienti 25

30 da altri settori economici, rappresenta un passaggio importante per la possibilità di garantire sufficienti risorse per lo sviluppo del settore. Tab. 6. I fattori chiave di successo per i Tour Operator (Dati 2005). SETTORE PUNTEGGIO TENDENZA Immagine 6 = Produzione 7 = - operazione charter 7 - nuove destinazioni 5 - qualità dei package 6 Innovazioni di prodotti 7 Prezzo 6 - sconti 5 - condizioni 6 Qualità 7 = Gamma 7 = Distribuzione 6 - capillarità rete 5 - politiche di localizzazione dei Punti Vendita 5 - qualificazione e formazione del personale 6 Pubblicità e promozione al consumatore 7 - investimenti pubblicitari 7 - sponsorizzazioni 5 - partecipazioni a fiere 5 - promozioni consumatore 7 Servizio 6 - assistenza post-vendita 7 - assistenza al trade 6 Finanza 8 - controllo dei costi 7 = = = - struttura patrimoniale 7 Fonte: Databank. Punteggio su scala Criteri di valutazione: da 1 a 3 fattore secondario, da 4 a 6 fattore rilevante, da 7 a 10 fattore critico. DATI CHIAVE DEL TURISMO NEL MONDO A livello mondiale lo scenario del turismo appare nel complesso positivo, poiché si intravedono nel 2005 alcuni segnali di ripresa, in particolare l aumento degli arrivi 26

31 internazionali del 14,8% rispetto al Nel panorama mondiale l area più dinamica è l Asia/Pacifico e l Africa, tuttavia l Europa mantiene ancora una posizione dominante. CONCLUSIONI S.W.O.T. Opportunità STL (L.135/2001) maggiore disponibilità del tempo libero 45% della popolazione risiede al Nord Italia ,1% dei viaggi in Africa vacanze più lunghe e quote di mercato in aumento espansione del mercato al Sud Italia cambio favorevole dell euro Minacce aumento repentino dei prezzi dopo l entrata dell euro vacanze brevi con vettori charter e low-cost possibili cambiamenti nei gusti dei clienti-turisti potenziali concorrenti Nonostante le variabili del macroambiente siano in parte esogene all azione di influenza del tour operator, la portata dei cambiamenti che alcuni di essi possono generare ha effetti profondi e duraturi sulla competitività del tour operator. Incrementare la capacità di prevedere e governare i fattori dell analisi ambientale e il loro effetto congiunto dovuto alle interdipendenze tra essi. Ogni settore ha un complesso e peculiare insieme di fattori che influenzano la competitività degli attori che vi operano. È rilevante uno sforzo analitico di gerarchizzazione delle variabili ambientali per convogliare le risorse aziendali nelle aree di maggiore importanza e priorità. Vista la natura ampia e variegata che un processo di analisi ambientale richiede, per incrementare la possibilità di anticipare i mutamenti sarà sufficiente: - migliorare la capacità del tour operator di integrare e capitalizzare il patrimonio 27

32 conoscitivo di cui già dispone - sviluppare una nuova figura organizzativa con nuove competenze per incrementare il suo potere di controllo e di analisi delle dinamiche ambientali. ANALISI DEL MICROAMBIENTE: LA DOMANDA TURISTICA UNO SGUARDO AL TURISTA CONTEMPORANEO Prima di addentrarci nell analisi di quello che è il target attuale e potenziale del Tour Operator appare opportuno dare un breve sguardo a quello che è il profilo del turista contemporaneo la cui figura può essere così brevemente descritta: è una figura incerta, sfuggente, più sensibile che sta progressivamente abbandonando il turismo tradizionale di massa alla ricerca di una nuova collocazione; è più maturo e severo e richiede standard qualitativi sempre più elevati; presenta nuovi valori e diversi stili di vita contraddistinti da una maggiore sensibilità verso l'ambiente e verso una migliore qualità della vita in genere; svolge forme di turismo diverse in momenti differenti, determinando un aumento dell'imprevedibilità e variabilità dei comportamenti d'acquisto; desidera vivere esperienze altamente personalizzate e coinvolgenti che consentano di vedere l'autentico, il vero, ciò che non è stato ancora inquinato dalla quotidianità; è spinto da interessi specifici come il turismo d avventura o il turismo di natura; si configura sempre più spesso come viaggiatore esperto, molto informato grazie alle innovazioni tecnologiche, al desiderio di conoscere nuove culture e all'aumento dell'età media che offre maggiori occasioni di viaggiare nell'arco della vita. 28

33 QUALE TARGET PER AFRICAN EXPLORER? Su queste considerazioni si collocano le affermazioni di Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer, e dalle quali vorremmo partire per la nostra analisi del target: <<Da quest anno abbiamo re-introdotto nel nostro catalogo una serie di proposte adatte ad un pubblico avvezzo a viaggiare in modo spartano e semplice, alla ricerca di un contatto più vicino e intenso con la natura e la realtà africana. Prodotto adatto ovviamente a persone con un buono spirito di adattamento (non importa che età abbiano), che ci fanno tornare indietro nel tempo quando anche noi partivamo con un 4x4 e una tenda alla scoperta delle meraviglie del continente nero>>. Se infatti negli ultimi anni per assecondare le esigenze di un mercato che richiedeva sempre più pacchetti all-inclusive, African Explorer aveva dovuto mettere in secondo piano soluzioni più estreme, viaggi spedizioni con taglio pionieristico e avventuroso, oggi sceglie di tornare a parlare anche a quei target che, invece, cercano, nella sua specializzazione e nei suoi 30 anni di esperienza, le risposte adeguate ad un esigenza di emozioni intense e vere. Ed è con questo obiettivo che dal 2007 è stato inserito nella programmazione, tra gli altri, un camping in Namibia di 14 giorni a proposito del quale lo stesso Simonetti afferma <<Una maniera diversa di viaggiare e di interpretare i safari, un ritorno alle origini>>. Con questa tipologia di offerte si incrociano le esigenze di due categorie di consumatori: coloro che Kotler, il guru del Marketing, definisce gli Sperimentatori, circa il 5% dei consumatori, ovvero coloro che amano le novità e le cose fuori dal normale, nel settore turistico consumatori di viaggi raffinati o viaggi avventura e ad ogni 29

34 modo mete non di massa; i Socialmente Impegnati, anch essi circa il 5% dei consumatori, consumatori di prodotti naturali e di viaggi nei quali l aspetto della cura dell ambiente ha un peso rilevante. Per un offerta che raccolga un più ampio bacino di utenti African Explorer non dimentica però quella fascia di consumatori che ricerca sì l avventura e l autenticità ma in un contesto più comodo e confortevole. Sono quindi proposti itinerari che prevedono l alloggio in strutture come lodge e resort ed estensioni in località della costa dal sapore caraibico, per rigenerarsi dalle fatiche di un safari. A prescindere dalla tipologia, nel complesso, quelli offerti sono prodotti che coniugano, in un sapiente mix, emozioni forti e ad alto livello di organizzazione, soddisfacendo il bisogno di certezze e sicurezza di coloro che, pur essendo affascinati da questo genere di proposte, potrebbero non arrivare alla decisione di acquisto per paura delle incognite che da esso potrebbero scaturire. <<Vi sconsiglio vivamente Avventure nel mondo...meglio spendere un po' di più ma viaggiare sicuri: ci sono molti altri tour operator che garantiscono affidabilità e sicurezza contro la certezza quasi assoluta di trovare un novellino, che non ne sa certo più di voi, a coordinare il viaggio>>. CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE Pur non avendo a nostra disposizione dati direttamente riferiti ad African Explorer, possiamo ipotizzare che il consumatore tipo appartenga ad una classe sociale medio alta, con un buon livello di reddito e un buon tenore di vita (da una analisi del catalogo si può notare, infatti, che i viaggi proposti, anche quelli più spartani, richiedono un investimento minimo di euro a persona), ed un 30

35 elevato livello di istruzione. Per quanto riguarda l età saremmo più propensi a pensare ad un target relativamente giovane (25-40 anni), anche se numerose ricerche, tra cui una di ASTOI del 2003, hanno dimostrato che i consumi degli individui maggiorenni non sono in alcun modo raggruppabili per fasce d età, perché hanno cause e motivazioni riferite ad altri parametri. Ne consegue che non è possibile costruire cluster basati sull età dei consumatori. CARATTERISTICHE SOCIO-CULTURALI Relativamente a questo aspetto, abbiamo già fatto riferimento a due possibili target di consumatori (gli sperimentatori e i socialmente impegnati), che potrebbero rappresentare il bacino di utenza di African Explorer. Per definire ulteriormente qual è il loro stile di vita risulta utile uno schema, elaborato da Eurisko e denominato la Grande Mappa dei Consumatori, basato su due assi cartesiani. Sull asse orizzontale (l ascissa) sono indicati i tratti duri, quelli legati agli aspetti fisici della vita (forza, ricchezza, razionalità, rischi, sfida, sensazioni forti). Sull asse verticale (l ordinata), invece, sono riportati i tratti morbidi (cultura, spirito, amore, etica, emotività). La parte in basso a sinistra è quella meno evoluta, sia dal punto di vista culturale ed emotivo, sia da quello fisico. È l area della marginalità socioculturale, costituita da consumatori più deboli. Procedendo verso l alto si ha lo sviluppo degli elementi di sensibilità e di evoluzione culturale. Man mano che ci si sposta verso destra, si aggiungono gli elementi di forza e di apertura verso il mondo e verso l evoluzione economica. 31

36 Grafico 1. Grande Mappa dei Consumatori. Fonte: Eurisko. Per i viaggi a lungo raggio, che hanno mete distanti e anche costi elevati, la grande mappa identifica i consumatori come indicato nella figura sovrastante. Chi fa viaggi di questo tipo? Ovviamente i consumatori più colti, più evoluti e più ricchi, che sono quelli posti in alto a destra nel grafico. Scendendo si trovano anche quelli che hanno meno cultura, ma comunque una buona capacità di spesa. In alto, come si vede, la mappa segnala anche una domanda da parte di chi ha molti tratti teneri ma non molti duri. Sono persone colte che hanno meno disponibilità economica, ma molta curiosità ed apertura al nuovo. Per questo sono disposte a risparmiare a lungo pur di potere fare un viaggio di questo tipo. 32

37 COINVOLGIMENTO NEL PROCESSO DI ACQUISTO In linea generale è necessario evidenziare come l acquisto di un prodotto turistico significhi l acquisto di un'esperienza di un luogo costituito da cose e persone - in uno specifico periodo di tempo; è un prodotto esperienza, poiché come quest'ultima, la vacanza rappresenta un evento memorabile che coinvolge gli individui sul piano personale, lasciandone traccia nel ricordo. Il turista, dunque, non desidera semplicemente ottenere beni o servizi ma vivere esperienze complesse, altamente coinvolgenti sul piano personale, capaci di appagare i bisogni più profondi. Oltre a ciò, ulteriori aspetti rendono il processo d'acquisto di questo prodotto simile a quello dei beni problematici: l'elevato coinvolgimento emotivo, poiché la vacanza è spesso un'occasione di svago dopo un lungo periodo di lavoro; il relativo impegno economico correlato al reddito disponibile del turista; la scelta e l'acquisto connotati quasi sempre da un certo grado di anticipo ed effettuati solitamente considerando un numero di alternative molto elevato; il coinvolgimento di diversi soggetti come amici e familiari; l'influenza di una molteplicità di fattori interni ed esterni al turista. Nella scelta di acquisto di prodotti come quelli offerti da African Explorer interverrà certamente un alto grado di emotività, che tenderà a prevalere sugli aspetti più logici e razionali. Insomma chi decide di partire si aspetterà di essere contagiato dal famoso mal d Africa. Non è un caso, quindi, se il catalogo di African Explorer si apre con una poesia africana che recita Amo la mia Africa e la sua ragione, la mia Africa senza difesa, la mia debole Africa, Africa senza difesa, Africa così bramata>>. Recentemente sono state attuate una serie di strategie di marketing volte ad una 33

38 operazione di fidelizzazione delle agenzie di viaggio. Verrà infatti inaugurato a breve un club composto da 250 agenzie di viaggio attentamente selezionate che verranno coinvolte sia attivamente che passivamente in una serie di attività distribuite nel corso della stagione Scopo dell operazione è divulgare una percezione positiva del marchio tra i soggetti che hanno un contatto diretto e personale con gli acquirenti, facendo leva sulle dinamiche del benessere e del piacere che stanno alla base di una buona fetta delle programmazioni. LA CONCORRENZA LO SCENARIO COMPETITIVO Nel 2006 il giro d'affari del settore turistico è stato di circa 4,7 miliardi di euro ed il livello di concentrazione raggiunto dal mercato è medio-alto: i gruppi di imprese, protagonisti negli ultimi anni di importanti acquisizioni e della ridefinizione delle proprie scelte strategiche, assorbono oltre il 60% della domanda. Tuttavia, l'offerta del settore è frammentata (pochi grandi gruppi ed in maggioranza operatori di piccola e media dimensione) ed è in eccesso rispetto alla dimensione della domanda. Le differenti modalità di presenza sul mercato delle imprese (specializzazione nell'ampiezza di prodotti offerti, differenziazione nelle modalità di vacanza e target raggiunto) si possono riassumere in via generale in quattro modelli di business: T.O. generalisti operanti nel corto/medio raggio (es: Teorema) realtà in cui la competizione è molto accesa e si fa spesso ricorso alla leva del prezzo. T.O. generalisti operanti nel medio/lungo raggio (es: Gruppo Hotelplan34

39 Turisanda); le imprese operano secondo una strategia di differenziazione sulla base di: qualità, offerta di nuove destinazioni, specializzazione su determinate destinazioni, brand image. T.O. multibrand (es: Alpitour, Viaggi del Ventaglio); queste aziende possono contare su un ampio portafoglio prodotti che abbraccia una serie di proposte estremamente differenziate per target e per destinazione. Un grande punto di forza è la possibilità di sfruttare le sinergie sia dal lato produttivo che da quello commerciale. T.O. monoprodotto (es: Valtur, Club-Med, Costa Crociere, MSC Crociere); queste imprese realizzano la quasi totalità del loro fatturato all'interno di uno specifico segmento (villaggi turistici o navi da crociera). ALCUNI DEI PRINCIPALI COMPETITORS Nel Grafico 2 consideriamo sei competitors in un quadro dei vantaggi competitivi ricercati (strategia di costo o di differenziazione). L'analisi si basa sul costo di un viaggio di 7 giorni in Kenia nel periodo gennaio/marzo Nella matrice del posizionamento competitivo rapportiamo il prezzo di vendita di un pacchetto turistico alla qualità percepita dai clienti. 35

40 Grafico 2. Matrice del posizionamento competitivo. Fonte: nostra elaborazione. La matrice consente di ricavare quella che a nostro parere è la posizione competitiva e quelli che sono i punti di forza e di debolezza dei principali competitors di African Explorer (Tab. 7). 36

41 Tab. 7. Punti di forza/debolezza e posizione competitiva dei concorrenti. Fonte: nostra elaborazione. AFRICAN EXPLORER Il Tour operator ha da sempre puntato su una strategia di differenziazione orientata su: qualità dei prodotti /servizi offerti e specializzazione sulla destinazione Africa. A partire da luglio 2007, per far fronte al crescente numero di aggregazioni tra aziende del settore, African Explorer ha annunciato la decisione di consorziarsi con altri 3 operatori specialisti (conoscenza accurata delle mete raggiunte): Vela Turismo, Tour 2000 e Go Australia; a questi si è aggiunto nel mese di ottobre Go Asia. Gli obiettivi della partnership sono: mantenimento della propria identità; costruzione di prodotti tailor made; servizi di alto livello qualitativo; 37

42 coinvolgimento diretto degli agenti di viaggio (fidelizzazione 250 adv); rafforzamento immagine; maggiore presenza sul territorio del centro-sud; azioni commerciali e promozionali comuni; integrazione tra i booking (sistema CRM comune); best customer, best product, best price. Si evince la volontà di fare sistema, pur mantenendo i propri brand, nell'ottica di accrescere il potere contrattuale, acquisire una maggiore quota di mercato ed operare similmente ad un tour operator multibrand. Tab 8. Fatturato tour operator italiani per segmenti (milioni di ) Viaggi Villaggi Crociere Fatturato Fonte: nostra elaborazione da fonte Databank. QUOTA DI MKT PER SETTORE (comprende i segmenti viaggi, villaggi e crociere): fatturato anno 2006 african explorer/fatturato dell'intero settore (milioni di ) : = 0, ~ 0,087% Fonte: nostra elaborazione. 38

43 QUOTA DI MKT RIFERITA AL SOLO SEGMENTO VIAGGI: fatturato anno 2006 african explorer/fatturato segmento viaggi (milioni di ) : = 0, ~ 0,14% Fonte: nostra elaborazione. Tab. 9. Evoluzione quota di mkt African Explorer per segmento viaggi Fatturato (mil. ) segmento Viaggi Fatturato (mil. ) African Explorer 2,76 3,22 3,17 3,48 4,08 0,10% 0,11% 0,11% 0,12% 0,14% Quota (%) di mkt African Explorer Fonte: nostra elaborazione. 39

44 CONCLUSIONI I Tour Operator che producono maggiori risultati positivi dal punto di vista economico sono i medi e quelli minori, in grado di controllare i mercati in cui operano, di stabilire un corretto rapporto fra domanda e offerta, di assicurare un approccio elastico con le esigenze dei loro utenti. Più difficile appare la vita dei gruppi. Un problema comune è quello connesso con la rigidità insita nella gestione integrata; il problema dei costi fissi che la caratterizza spesso non si concilia con la volatilità di un mercato che negli ultimi anni è stato a più riprese sconvolto da eventi esterni, inattesi e repentini, con i conseguenti imprevedibili spostamenti nei flussi dei viaggi. Ben diverso è l'onere che sostiene da un calo di domanda anche temporaneo il gruppo che gestisce in proprio un'offerta rigida di alloggio e di posti su charter rispetto all'operatore che, grazie ad una struttura elastica, può rapidamente diversificarla. IL PRODOTTO African Explorer, forte dei suoi 30 anni di esperienza e della conoscenza approfondita del territorio, propone un ampia gamma di prodotti, caratterizzati dal rispetto dei luoghi e delle genti e dalla trasversalità delle offerte, capaci di andare incontro alle attese di neofiti e viaggiatori. Oltre ai classici itinerari con partenze e date fisse, propone una serie di soluzioni per individuali che vanno dai pacchetti fly & drive, con prezzi inferiori ai 2000 euro, alle alternative più ricche, con pernottamenti in lodge esclusivi. L intenzione è quella di offrire un prodotto più completo ed equilibrato, per rispondere alle esigenze di tutti, sia a livello economico che ricettivo. Una ricchezza di soluzioni con cui l operatore intende comunque sottolineare il suo no deciso alla ricerca ad ogni costo del prezzo 40

45 più basso, per soluzioni inaffidabili e con servizi di basso livello. L azienda si rivolge ad una clientela medio-alta, esigente ed attenta, alla quale dona un risultato di qualità, testato e sicuro, con proposte ben strutturate, guide professioniste e strutture ricettive di un certo livello, riuscendo sempre a mantenere un ottimo rapporto tra qualità e prezzo. L operatore, proprio per soddisfare le esigenze di diversi tipi di turisti, mette a disposizione diverse destinazioni e itinerari, suddivisi in quattro grandi categorie: Africa degli Animali, Sudafrica e Namibia, Africa degli Uomini e Africa Mare. Africa degli Animali: destinata a coloro che amano il contatto con la natura ricca e selvaggia di questo incredibile continente, per coloro che vogliono addentrarsi tra i percorsi e i parchi più belli, per cercare, annusare, sentire gli animali nel loro habitat naturale. Tra le varie proposte ci sono il Kenya, la Tanzania, l Uganda, lo Zambia e Zimbabwe e il Botswana. Sudafrica e Namibia: sono due paesi che, oltre che per la loro bellezza, attirano e affascinano per la loro storia recente. La storia degli ultimi 500 anni ha fatto del Sudafrica e della Namibia un Africa diversa, forse più occidentale ma che conserva sempre la propria anima più autentica. Africa degli Uomini: un viaggio attraverso il cuore stesso dell Africa, fatto di tradizioni, di riti tribali e di cerimonie religiose che vengono celebrate non per il turista (il quale comunque può assistere) ma per festeggiare occasioni di tutti i tipi. Le proposte verso il Mali, il Senegal, la Mauritania, il Ghana, il Togo, il Benin e l Etiopia, sono un tentativo di dare l opportunità di ricercare, attraverso il contatto con le differenti etnie, le tradizioni, la storia, la cultura di alcuni popoli africani. Africa Mare: si rivolge a coloro che senza mare non si sentono in vacanza. 41

46 Per questo African Explorer propone anche soggiorni che possono essere esclusivamente balneari, all insegna del relax e della tranquillità, oppure abbinati ad un tour o ad un safari, ponendo sempre un attenzione particolare agli aspetti etnografici e naturalistici del territorio. IL CANALE DISTRIBUTIVO La vendita del prodotto-viaggio avviene attraverso il classico canale agenziale. Nel suo sito African Explorer fornisce un elenco, suddiviso per province, delle agenzie di viaggio preferenziali1, cui ci si può rivolgere per l acquisto di un viaggio o più semplicemente per richiedere un catalogo. Tab AdV preferenziali suddivise per zone geografiche. Zone geografiche N. AdV preferenziali % Nord ,5 Centro 41 20,5 Sud e isole 10 5 Totale Fonte: nostra elaborazione. Dalla tabella emerge come la stragrande maggioranza (75% circa) di queste agenzie sia concentrata al Nord e solo il 5% tra Sud e isole. Questo squilibrio dimostra da un lato come il target del nostro tour operator abiti prevalentemente al Centro-Nord, ma dall altro l esistenza di un mercato, quello del Sud Italia, non ancora opportunamente sfruttato. A questo proposito Mario Pagni, Direttore Commerciale e portavoce del Pool, ha recentemente affermato Puntiamo al Sud per diverse ragioni. In primo 1 AdV che hanno venduto almeno un viaggio African Explorer negli ultimi quattro anni. 42

47 luogo intendiamo sfatare la sensazione di lontananza tra noi e il mercato del Sud, plausibilmente causata dal fatto che 3 su 4 di noi hanno sede al Nord. Vogliamo avvicinarci, attivarci in maniera più attenta e capillare per sfruttare il grande potenziale che proprio la cultura meridionale garantisce, ovvero una maggiore fidelizzazione tra consumatore finale e agenzia di viaggio. Per questo motivo il Pool quest anno ha deciso di prendere parte a due importanti fiere del Mezzogiorno (BMT e Travel Expo) e organizzare una serie di workshop in città del Sud. I FORNITORI LE STRUTTURE Il tour operator solve, in generale, la funzione di broker tra il cliente finale e i fornitori di cui il cliente usufruirà (linee aeree, alberghi, agenzie locali e così via). Il compito principale di un tour operator è quindi quello di costruire un pacchetto turistico selezionando ed assemblando i vari servizi. Ognuno effettuerà delle scelte che siano più o meno coerenti con la propria mission e il proprio target di riferimento. African Explorer offre un ampio ventaglio di proposte, per ognuna delle quali mette a disposizione una larga scelta di strutture. Troviamo infatti dagli hotel ai lodge, ai campi tendati, ai resort, lasciando al cliente la possibilità di costruirsi un viaggio sempre più su misura e che possa soddisfare appieno le proprie aspettative. Il tour operator milanese propone ben 27 hotel che vanno dalle 3 alle 5 stelle, distribuiti su tutto il territorio africano, di cui 4 facenti parte di grandi catene: Holiday Inn, Royal Hotel, Sheraton e Hilton, garanzia di altissima qualità. Il resort è una struttura polivalente dove il cliente può rilassarsi e usufruire di una serie di servizi che gli vengono offerti, compresi nella struttura stessa. È una specie 43

48 di paradiso del relax con numerose attività e attrazioni volte a gratificare il turista. Tale struttura è inserita principalmente nei pacchetti dell Africa Mare. Se si vuole invece fare un esperienza diversa, senza però rinunciare alle comodità si può alloggiare in un lodge. I lodge sono complessi in muratura o in legno dove alloggiano i turisti e sono caratterizzati da un architettura che rispetta le caratteristiche naturali dell area. I lodge si estendono più in larghezza che in altezza e hanno il grande pregio di avere una limitata capacità ricettiva pur avendo a disposizione tutte le infrastrutture e i servizi classici di un albergo. Sono quasi sempre situati all interno delle aree di safari e rappresentano quindi il fulcro attorno al quale uomini e animali si muovono. Le parti comuni e le camere sono ben curate, così come i ristoranti, i bar, le boutiques e troviamo, quasi sempre, la piscina in posizione panoramica per riposarsi e rinfrescarsi nelle ore calde. La capacità ricettiva è, mediamente, di 40/80 posti letto, e permette un approccio con gli altri ospiti più coinvolgente, a tutto vantaggio della vacanza. Ogni lodge ha la sua caratteristica e il suo valore; ve ne sono di diverse categorie e di molto belli, tutti comunque confortevoli, puliti e con un occhio particolare alla buona cucina, anche se internazionale. In Sudafrica e in Namibia ci sono anche riserve private che sono delle strutture piccole, di solito molto lussuose, situate in aree private all interno delle quali vengono effettuati i safari guidati da ranger professionisti. Per quanto riguarda i campi tendati, chi pensa che siano l immagine dell improvvisazione e che la tenda sia sinonimo di avventura, provvisorietà e scomodità, si sbaglia. Bisogna innanzitutto fare una distinzione tra campi mobili e campi fissi. I campi mobili sono composti da tende a igloo da due posti, al montaggio delle quali di solito è richiesta la partecipazione dei clienti. I servizi sono in comune e 44

49 la cucina è da campo. I campi tendati fissi invece possono essere paragonati ai lodge: la tenda è montata su un basamento di cemento e ricoperta dal caratteristico tetto di makuti per proteggerla dal caldo sole del giorno e dalla pioggia. Davanti, un ampia veranda con sedie e tavolini, mentre sul retro ci sono i servizi privati, wc da una parte e doccia con acqua calda e fredda dall altra. Ristorante e bar sono anch essi ubicati sotto grandi tende o costruzioni in legno, o muratura, al centro del campo. Soggiornare una o più notti in un campo tendato rende più autentica l esperienza africana, con l innegabile vantaggio di avere un più diretto contatto con la natura. L Africa vera e spartana è stata inserita per offrire una programmazione decisamente trasversale ed eterogenea, specializzandosi su spedizioni e programmi espressamente dedicati ad un pubblico che, al lusso e alle comodità, preferisce un contatto intenso e privo di barriere con la wilderness africana. I TRASPORTI Per quel che riguarda i trasporti all interno del continente, l operatore usufruisce di minibus (soprattutto per i safari), fuoristrada, bus di linea e voli di linea interni (es. Precision Air/Kenya Airways). Bisogna ricordare che gran parte dei paesi africani si affida a reti stradali spesso costituite da percorsi accidentati che diventano intransitabili durante la stagione delle piogge. Per raggiungere le mete dei suoi pacchetti African Explorer utilizza sia vettori europei che vettori africani. Tra i primi troviamo: Air Italy, KLM, Swiss, Brussels Airlines, Air France, Eurofly e Alitalia; mentre tra quelli africani: South African Airways, Air Seychelles, Air Mauritius, Royal Air Maroc e Ethiopian Airlines. Fino a poco tempo fa il tour operator disponeva anche di voli charter, ma in 45

50 un intervista dell 11 novembre 07 Alessandro Simonetti, direttore del tour operator, ha affermato che dopo 6 anni di operazioni charter su Kenya e Tanzania ha deciso di chiudere questo capitolo della sua programmazione per concentrarsi sui voli di linea. La decisone giunge a testimonianza del dissenso nei confronti delle eccessive rotazioni sui due paesi e per tutelare il livello qualitativo delle proposte. «Siamo arrivati a 20 rotazioni settimanali - ha detto Simonetti -, che generano un affollamento insostenibile sulle due destinazioni. La nostra scelta si impone per continuare a proporre un modo di viaggiare intelligente e rispettoso dei luoghi visitati. Torniamo quindi alla linea, affidandoci a Swiss e Brussels Airlines e garantendo comunque che le tariffe dei tour e dei soggiorni non subiranno alcuna modifica». ANALISI DEL MACROAMBIENTE: AFRICA IL TURISMO NEL MONDO ED IN AFRICA IN PARTICOLARE I dati del 2006 indicano in 846 milioni gli arrivi di turisti in tutto il mondo, con un incremento di 46 milioni (+5,7%) rispetto all anno precedente, nonché un incremento previsto per l anno 2008 di nuovo intorno al 5%. Il turismo intercontinentale aumenta a livello mondiale addirittura dell 8%. Ma quel che più conta è che l incremento, dovuto al miglioramento dell economia a livello globale, è ormai abbastanza indifferente rispetto alle varie crisi internazionali nonché agli aumenti del carburante o alla situazione sanitaria dei vari paesi, il turismo è diventato quindi un bene primario. 46

51 Grafico 3. Evoluzione arrivi internazionali turismo a livello mondiale. Fonte: UNWTO 2007 (World Tourism Organisation). Già le precedenti affermazioni testimoniano la floridità del settore. Grafico 4. Evoluzione arrivi internazionali per aree. Fonte: UNWTO 2007 ( World Tourism Organisation). 47

52 Riferiamoci ora in particolare all Africa, la metà che ci interessa direttamente. In questo caso i dati sono ancor più confortanti, l Africa è stato per il secondo anno consecutivo il continente con la crescita maggiore, con un aumento, nel 2006, superiore alla media mondiale e attestatosi su un +9% in termini di arrivi a livello continentale, con un sorprendente +10% limitatamente all area sub-sahariana, configurando un aumento costante dal 2000 del 6,5%. In aumento anche l outgoing con un +7%. E le previsioni per il 2008 non si discostano di molto da questi risultati. Grafico 5. Arrivi nel continente africano per Paese. Fonte: UNWTO 2007 ( World Tourism Organisation). Restringendo ancor di più il focus e entrando nel merito della destinazione prescelta, osserviamo come il Ghana, pur non essendo tra le mete africane più 48

53 gettonate, ha avuto un incremento, nel 2006, del 3,1%, con arrivi e 796 milioni di dollari USA in entrate con una quota del 1,1% sull intero mercato africano, quindi un paese dove questo settore è in crescita ma dove sono ancora molto ampli i margini di miglioramento. Un'ulteriore opportunità che ricaviamo sempre da UNWTO 2007 Tourism Highlights, è che a livello turistico i top spenders a livello mondiale, nonché quelli con l outgoing più forte, sebbene pressati dagli asiatici, continuano ad essere europei e americani, proprio coloro che sviluppano il maggior numero di arrivi verso l Africa. Per concludere questa macro analisi del turismo a livello mondiale e africano, ricaviamo da UNWTO s Tourism 2020 Vision, le previsioni sul turismo fino all anno In questo anno gli arrivi previsti a livello globale sono di 1,6 miliardi di cui 378 milioni a lungo raggio i quali aumenteranno del 5,4%, quindi in misura superiore rispetto a quelli continentali - con un aumento medio del 4,1%. Per quanto riguarda l Africa, le previsioni indicano un aumento medio di oltre il 5%, quindi superiore alla media mondiale, con 77 milioni di arrivi previsti nel 2020, con un aumento dal 1995 del 5,5% annuo. 49

54 Grafico 6. Previsione arrivi internazionali fino al Fonte: UNWTO 2007 ( World Tourism Organisation). 50

55 DATI GENERALI SUL GHANA ASPETTO POLITICO Un primo dato può farci comprendere la natura del paese in questione: in Ghana l indice di corruzione è del 3,3 contro il 5,5 italiano (fonte Transparency International e nel 2002 l indice dei political troubles è stato di soli 3,8, molto basso per essere un paese africano (fonte AfDB/OECD 2004). Quindi un paese che si caratterizza, dal 2000, per la sua notevole stabilità politica e sociale, fatto molto raro in Africa, tanto che può essere considerato il paese più stabile dell Africa Occidentale. 51

56 ASPETTO ECONOMICO Se passiamo dall aspetto politico a quello economico, vediamo come il dato positivo viene confermato, infatti il paese (fonte 2007 Budget Highlights su per il sesto anno consecutivo è caratterizzato da un tasso di crescita del GDP del 6,6% e da un inflazione in calo dal 14,8% del 2005 al 10,5% del I settori più in crescita sono le costruzioni +8,2, l industria +7,3%, i servizi +6,5% e l agricoltura +5,7%. Le esportazioni sono aumentate nel 2006 del 39,7%, così come l occupazione con un +12,5%. Per quanto riguarda i maggiori partner economici, tra questi troviamo l Italia, fattore importante se ricordiamo che il turismo usualmente segue i traffici commerciali. Il paese riceve inoltre molti finanziamenti e aiuti da parte della comunità internazionale (sistema UN e accordi bilaterali con vari paesi). Parlando più specificatamente del turismo, nel 2002 ha contribuito per il 6,2% alla formazione del GDP, contro il 2,5% in Italia, cosa che rende particolarmente bene l idea dell importanza di questo settore per il paese. ASPETTO SOCIALE Il paese si posizionava nel 2003 al 136 posto nella classifica stilata dalle Nazioni Unite (www.un.org) per l Indice di Sviluppo Umano, dopo il Bhutan e prima del Bangladesh. Ricordiamo però gli enormi passi avanti che il paese sta facendo negli ultimissimi anni e di cui non si hanno ancora dati certi. Parliamo comunque di un aumento dell aspettativa di vita alla nascita fino a 60 anni e di un grado di alfabetizzazione media del 64,5%, 75,9% per gli uomini 52

57 (fonte Unesco Questo fattore, unito al fatto di essere una ex colonia inglese e quindi di avere l inglese come lingua ufficiale, rende particolarmente facile interagire con i suoi abitanti, per altro ritenuti la popolazione più amichevole dell intero continente, tanto da far definire il Ghana Africa for beginners, per la facilità di questa meta rispetto ad altre dello stesso continente. Anche per quanto riguarda la sicurezza il paese è considerato piuttosto sicuro per gli standard africani eccetto, negli anni intorno al 2002, qualche episodio di violenza nel nord, nella zona di Yode. Più carente invece la situazione sanitaria, soprattutto nelle zone rurali. Vi è una notevole influenza di malattie infettive come l HIV e, a seconda delle regioni e delle stagioni, una notevole diffusione di malattie quali tifo, epatite, meningite e malaria (del ceppo falciparum), comunque in linea con tutti gli altri paesi dell area (fonte Rimanendo sempre in tema sociale, c è da notare il notevole grado di libertà di stampa del paese più di 140 quotidiani e circa 20 riviste e il notevolissimo sviluppo delle telecomunicazioni e di tutte le infrastrutture digitali degli ultimissimi anni. Il Ghana è infatti tra i cinque paesi dell Africa Occidentale con la maggior crescita di telefoni cellulari (5,2 milioni, equivalente a 15 su 100) e di accessi ad internet (45.000), secondo solo alla vicina Nigeria (fonte Questo sviluppo, e di conseguenza quello di tutti i settori economici che ne stanno traendo vantaggio (banche, strutture ricettive etc.), portano ad una situazione di generale ammodernamento del sistema paese che può senz altro rendere più agevole il soggiorno al turista straniero. 53

58 ASPETTO TURISTICO Sebbene non inserito nel circuito del turismo di massa e pur non rientrando, nella percezione del turista comune, tra le destinazioni top del continente africano, probabilmente a causa della mancanza di un polo di attrazione importante, il Ghana, come abbiamo visto, vanta da anni una costante crescita del turismo, soprattutto di quello anglosassone, grazie soprattutto alla sua stabilità politico-sociale, alla sua economia in costante sviluppo, alla sua buona rete di infrastrutture che coprono un po tutte le tipologie di alloggio, dalle guesthouse più economiche ai resort a 5 stelle all impegno del governo nella protezione dell ambiente e infine alla notevole varietà di offerta turistica. Per quanto riguarda quest ultima, pur non volendo anticipare la minuziosa analisi che ne faremo in un secondo tempo, ricordiamo le notevoli potenzialità del Ghana che vanno dalla sua costa con le lunghe spiagge ornate da palme, dalle sue foreste tropicali, dai suoi parchi nazionali con fauna e flora tipicamente africane, alle sue ricche tradizioni e dalla possibilità di prevedere anche forme di turismo alternativo, molto diffuso nei paesi anglosassoni, come l alternanza tra periodi di volontariato e il normale turismo (vedi per esempio In particolare, una grossa opportunità per quanto riguarda il turismo culturale in Ghana, è data dalla creazione, da parte dell Unesco e dell Unwto, in tutta l Africa ma non solo, delle cosiddette Slaves Routes. Sebbene già esistenti dal 1994, sono state inserite all interno di un nuovo programma di valorizzazione, dal 2006, chiamato Programma per il turismo culturale sulle rotte degli schiavi e alcuni siti al loro interno sono stati dichiarati patrimonio dell umanità da parte dell Unesco, così come, per esempio, i castelli di Cape Coast ed Elmina sulla costa ghanese. 54

59 Ricordiamo che oltre a questi, come patrimonio dell umanità, in Ghana troviamo le case degli Ashanti, nel nord del paese, e molte altre attrazioni che sono in lizza per diventarvi (www.unesco.org, Queste Slaves Routes sono state pensate con l intento dichiarato di sviluppare un nuovo tipo di turismo, che è stato definito delle radici, che miri a non perdere la memoria di questi tragici eventi soprattutto tra quelli che sono oggi ufficialmente cittadini dei paesi dove questi schiavi sono stati portati. CONCLUSIONI Alla luce di tutta la nostra analisi, cerchiamo ora di riassumere le motivazioni principali su cui si fonda la scelta della nostra destinazione per il tour operator. Partiamo dalle ragioni inerenti lo stesso tour operator e la sua area di origine, da questo punto di vista rileviamo che il T.O. è inserito nel più dinamico mercato turistico-economico italiano, la Lombardia, il Nord Italia, con una propensione al viaggio, in particolare a lungo raggio (2,2 l anno), superiore rispetto al resto d Italia, per di più con una crescita del 19,5% dei pernottamenti in Africa dal 2001 al Questo dato ovviamente conferma la validità e le potenzialità del rimanere un operatore specializzato sul continente africano. Se a questi dati associamo quelli sul turismo a livello globale e ancor di più a livello del continente africano - che vedono da anni una costante crescita turistica a entrambi i livelli con la previsione che questa continui fino al 2020, con addirittura il primato mondiale del continente africano negli ultimi due anni - e se poi questi dati sono confermati a livello del singolo paese, il Ghana, pur se in misura minore, troviamo nuova conferma alla scelta di un allargamento dell offerta del T.O. sul continente. 55

60 A livello paese ricordiamo quelli che consideriamo i principali fattori di successo della nostra destinazione, primo fra tutto il fatto che il turismo è diretto generalmente soprattutto verso paesi caratterizzati da una certa stabilità politica e sociale ricordiamo anche i numerosi programmi internazionali di riduzione della povertà nonché gli aiuti diretti della comunità internazionale - dove è garantita la presenza delle infrastrutture di base e dove il contesto sociale è amichevole e facile è la comunicazione con gli abitanti. Se è vero che il turismo segue spesso i flussi commerciali (in aumento quelli tra Italia e Ghana) ed è presente soprattutto nei paesi con economie stabili o in crescita, tutti fattori che qui ritroviamo, abbiamo la conferma del potenziale turistico della destinazione scelta. Questi, i fattori macroeconomici. Tornando all ambito più propriamente turistico, ricordiamo la notevole varietà di offerta di attrazioni e attività turistiche (che vanno dalle spiagge, ai parchi nazionali, alla vivacissima vita culturale e musicale) - che configura il paese come un piccolo spaccato dell Africa - per altro valorizzato dai programmi internazionali descritti, da un notevole sforzo del governo nell accrescimento dell incoming e con grossi investimenti nell ambito delle strutture ricettive. Troviamo per esempio strutture ricettive di ogni livello, dalle guest house gestite dalle comunità locali ai grandi hotel e resorts a carattere internazionale. Un notevole miglioramento c'è stato anche nei trasporti interni,così come negli altri servizi collegati al turismo e infine dalla diffusione di una tipologia di turismo (turismo culturale e eco-turismo) sempre più sviluppata a livello internazionale. Da ciò l ulteriore conferma di come il Ghana possa essere una destinazione appetibile per il turismo internazionale, pur se non di massa. Inoltre, bisogna ricordare che è scarsa la presenza di operatori italiani che propongono il paese nella loro offerta quindi presenza di pochi competitors quando al contrario - a conferma di quanto detto sopra - a livello internazionale, 56

61 soprattutto anglosassone, ma anche statunitense e olandese, è trattato da un numero sempre più elevato di operatori. Per le suddette ragioni consideriamo il paese una destinazione adatta a persone di tutte le età, magari senza una grande esperienza di viaggio, ma comunque con buono spirito di adattamento (utile soprattutto per certi tipi di itinerari) e comunque desiderose di un contatto diretto con la realtà africana. Una destinazione quindi che permette ad African Explorer, in un certo qual modo, un ritorno ad un modo di viaggiare più spartano - proprio dei suoi primi anni di attività - con un contatto ancora più autentico con il paese - così come già fatto in altre destinazioni - e allo stesso tempo una destinazione che permette di rafforzare un nuovo segmento di mercato, quale quello incentive, proprio in virtù delle suddette caratteristiche del paese, così come andremo ad analizzare in un capitolo successivo. Di contro dobbiamo scontrarci con una destinazione che non viene percepita, perlomeno in Italia, come una potenziale meta turistica, il che comporta la necessità di creare ex novo questa consapevolezza, ovviamente con tutte le difficoltà, i rischi, ma anche le opportunità che questo comporta. Se è vero poi che esiste un ampia offerta turistica, manca però un polo di attrazione importante, da cui la necessità di proporre un prodotto ben studiato e che valorizzi l insieme dell offerta o alcuni suoi aspetti particolari. Inoltre la situazione epidemiologica e sanitaria in generale non è senz altro delle migliori e può essere un deterrente non da poco per lo sviluppo turistico. C è poi da considerare tra le minacce potenziali ad un corretto sviluppo turistico, il rischio, sempre presente in un paese africano, di un improvviso deterioramento della attualmente stabile situazione politica e sociale. 57

62 GHANA - ANALISI GEOGRAFICA 58

63 INFORMAZIONI GENERALI Capitale: Accra Forma di governo: Repubblica Costituzionale Superficie: km2 (Italia: km2 ) Popolazione: (stima 2005) Densità: 93 ab/km2 Confini: Costa d Avorio W, Burkina Faso N, Togo E, Golfo di Guinea S Coordinate: 8 00 N, 2 00 W Coste: 700 km Fuso orario: GMT 0 Valuta: Cedi ghanese; 1 = GHC Lingua: inglese ufficiale; parlate altre 75 tra lingue e dialetti, divisi in gruppi: Akan, Mole-Dagbani, Ewe, Ga. Religione: cristiani 63%, credi indigeni 21%, musulmani 16%. CLIMA Il clima in Ghana è caldo-umido, con una temperatura media annua che varia tra i 26 C e i 29 C. Esso risente dell influenza traente origine dall interazione tra l harmattan, un vento caldo e polveroso che soffia dal Sahara verso il Golfo di Guinea tra la fine di novembre e la metà di marzo, e le masse d aria umida provenienti dal mare. Nel corso dell estate boreale, un fronte di aria marina calda e umida guadagna forza creando un sistema di bassa pressione che si muove verso il nord del Paese portando pioggia. Con l arrivo dell inverno, la bassa pressione perde potenza e lascia il posto all harmattan. Le condizioni climatiche del Paese non sono uniformi. Assumendo come area di demarcazione il plateau di Kwahu, esse variano a seconda che ci si trovi a nord o a sud di esso. A nord abbiamo il susseguirsi di due diverse stagioni: la stagione 59

64 dell harmattan, con le sue giornate calde e asciutte, ma relativamente fresche di notte, va da novembre alla fine di marzo; la stagione delle piogge, che inizia ad aprile e raggiunge il suo apice ad agosto e settembre. A sud si susseguono invece quattro diverse stagioni. Piogge consistenti caratterizzano il periodo che va da aprile a fine giugno e, dopo una breve interruzione nel mese di agosto, riprendono a settembre per terminare a novembre. La stagione asciutta dell harmattan chiude il ciclo. In generale, le precipitazioni più copiose si hanno nel sud-ovest, mentre le regioni più a secco sono quelle del nord e le pianure che circondano Accra. Le temperature sono generalmente alte durante l anno in tutto il Paese, ma salendo di quota si hanno valori più tollerabili. Nell estremo nord, massime di 31 C sono la norma. La parte più meridionale del Paese è caratterizzata da un alto tasso di umidità che di notte può raggiungere il 95%. L umidità caratterizza anche il Ghana settentrionale durante la stagione delle piogge, ma crolla fino al 25% con l arrivo dell harmattan. Tenendo conto di quanto detto finora, il periodo migliore per recarsi in Ghana risulta essere dunque l inverno, da novembre ai primi di aprile. La bassissima umidità rende più facile sopportare il caldo, e la mancanza di piogge limita fortemente l azione delle zanzare portatrici di malaria, oltre a far sì che le strade sterrate siano in buone condizioni. Inoltre, in questo periodo è anche più facile avvistare la fauna locale grazie all erba bassa e alle migrazioni degli uccelli. L unico vero inconveniente è dato dalla sabbia che il vento porta dal Sahara e che ostacola la visibilità, facendo perdere molto del loro fascino a spiagge e montagne. 60

65 MORFOLOGIA Il territorio del Ghana consiste prevalentemente di basse pianure con il plateau di Kwahu nell area centro- meridionale del Paese. Più della metà del territorio non supera i 152 metri di altezza, mente il Monte Afadjato (nella catena dell Akwapim-Togo), il rilievo più alto, arriva a 883 metri. Pianure e macchia sono subito a ridosso della costa, prevalentemente bassa e sabbiosa, e percorsa da fiumi e torrenti navigabili solo da canoe. Una fascia di foresta tropicale, frequentemente interrotta da colline Figura 1. Carta topografica del Ghana. ricoperte da fitta vegetazione e da corsi d acqua, si estende dalla costa verso settentrione e il confine con la Costa d Avorio. A nord di questa fascia, l altezza del terreno varia da 90 a 400 metri circa, ed è ricoperta da bassa boscaglia, savana e pianure erbose. REGIONI GEOGRAFICHE È possibile distinguere cinque diverse regioni geografiche. I bassipiani si estendono nella parte meridionale del paese. A nord di essi troviamo altre tre regioni: le Ashanti Uplands, la catena dell Akwapim-Togo, e il bacino del Volta. La quinta regione, che occupa la parte settentrionale e nord-occidentale del Ghana, è costituita 61

66 da altipiani. Come nella maggior parte dei paesi dell Africa Occidentale, sono assenti porti naturali. BASSIPIANI Questa regione comprende quattro sub-regioni: savana costiera, delta del Volta, pianure di Accra, e Akan Lowlands. Una stretta striscia di costa erbosa e cespugliosa corre da un punto nei pressi di Takoradi a ovest fino al confine col Togo a est. Questa savana costiera, larga appena 8 km nel suo punto più stretto, si dilata dieci volte tanto quando attraversa le pianure di Accra, per poi terminare alla base dell Akwapim-Togo. Le pianure di Accra, una distesa di terra priva di particolare interesse, digradano dolcemente verso il Golfo di Guinea da un altezza di circa 150 metri. A est della capitale, il terreno è caratterizzato da una successione di creste e vallate a forma di cucchiaio. I pendii delle colline di quest area sono i più favorevoli per l agricoltura. A ovest di Accra, le pianure ospitano vallate più ampie e basse colline dalle forme arrotondate, occasionalmente punteggiate da promontori rocciosi. Tuttavia, in generale il terreno è piatto e ricoperto da erba e cespugli, mentre lungo la costa si addensano le palme da cocco. Numerosi centri commerciali sono situati qui. Il delta del Volta sfocia nel Golfo di Guinea, all estremità sud-orientale del paese. La roccia del delta, consistente di spessi strati di arenaria, di calcare e di depositi di limo, è piatta, relativamente giovane e priva di elementi di rilievo. Con l espandersi del delta in direzione del mare, la foce del Volta e di altri fiumi più piccoli che sfociano in quest area si è riempita di barriere di sabbia le quali, col passare del tempo, hanno dato origine a numerose lagune (alcune anche piuttosto ampie). La loro presenza rappresenta un ostacolo non indifferente ai collegamenti stradali della 62

67 zona, e le loro inondazioni, unitamente all erosione, hanno già inghiottito migliaia di abitazioni. La parte più vasta dei bassipiani sono le Akan Lowlands. Condividono diverse caratteristiche con le Ashanti Uplands, ma la loro altezza è compresa tra il livello del mare e i 150 metri; alcune catene e colline arrivano a 300 metri, ma ben poche raggiungono i 600. Le Lowlands ospitano i bacini dei fiumi Densu, Pra, Ankobra e Tano, tutti molto importanti per l economia ghanese. Il bacino del Densu è caratterizzato da numerose colline dalle vette ripide e irregolari; la sezione superiore del bacino del Pra è relativamente piatta, mentre somiglia alla topografia del Densu la sezione inferiore. Infine, il bacino dell Ankobra e il medio e basso bacino del Tano formano la sottoregione più ampia delle Lowlands. Le precipitazioni abbondanti consentono la crescita di una vegetazione lussureggiante, e l area è ricca di minerali (oro, diamanti, manganese). Diffusa è la coltivazione della palma. ASHANTI UPLANDS Il territorio comprende le Uplands meridionali e il plateau di Kwahu. Situate appena a nord delle Akan Lowlands, le Uplands si estendono dal confine con la Costa d Avorio a ovest al margine elevato del bacino del Volta a est. Il plateau di Kwahu segue una direzione da NW a SE per 193 km tra Koforidua a est e Wenchi a nord-ovest. L elevazione media del plateau è di circa 450 metri, con il punto più alto a 762 metri, e temperature relativamente fresche. Esso, come già detto in precedenza, è un importante area di demarcazione: dal suo versante nord-orientale i fiumi Afram e Pru scorrono verso il Fiume Volta, mentre dal versante opposto i fiumi Pra, Birim, Ofin, Tano e altri scorrono verso sud in direzione del mare. Il plateau costituisce anche l estremo limite settentrionale della foresta. Nonostante vaste porzioni di essa 63

68 siano state distrutte per far posto all agricoltura, ne rimane ancora a sufficienza per ombreggiare le acque di sorgente dei fiumi che scorrono dal plateau. Le Uplands meridionali, che si estendono tra le pendici del plateau a nord e i bassipiani a sud, digradano dolcemente da 300 a 150 metri nel sud. Nella regione sono comunque presenti numerose colline e catene, così come diverse città di importanza storica ed economica, tra le quali Kumasi, la seconda città del Ghana e antica capitale dell impero Asante. Sono altresì presenti importanti miniere d oro, ed è diffusissima la coltivazione del cacao. Le foreste, inoltre, alimentano l industria del legname. AKWAPIM-TOGO Le catene dell Akwapim-Togo, nella parte orientale del paese, consistono per lo più di un aspro complesso di strati ripiegati, con numerose alture composte da roccia vulcanica. Le catene hanno origine a ovest di Accra e proseguono fin oltre il confine col Togo a est. Nel loro settore sud-orientale sono intersecate da un canyon stretto e profondo scavato dal Fiume Volta. Nel tratto iniziale del canyon è situata la diga di Akosombo che, sbarrando il fiume, dà origine al lago omonimo (uno dei più grandi laghi artificiali nel mondo). Le catene a sud del canyon formano la sezione Akwapim delle montagne. L altezza media è di 450 metri; le valli sono strette e profonde. A nord del canyon, e per circa 80 km, la sezione Togo ha valli più ampie e basse creste. Oltre questo punto, il sistema di pieghe diventa più complesso e le altezze aumentano considerevolmente. Il Monte Afadjato, la vetta più alta del paese (883 m), si trova in quest area. Le catene sono estensivamente ricoperte di foreste decidue (composte da alberi 64

69 che ciclicamente cambiano il fogliame), e la loro maggior elevazione rende il clima più fresco e gradevole. Vi si pratica un agricoltura di sussistenza su piccola scala; i prodotti sono riso e caffè. BACINO DEL VOLTA Il bacino del Volta, situato nella parte centrale del Ghana, occupa circa il 45% della superficie del paese. La sua altezza varia dai 150 ai 460 metri, ed è delimitato a sud dal plateau di Kwahu. È caratterizzato da un suolo poco fertile, generalmente arenaria del Volta. Data la non abbondanza di piogge in quest area ( mm all anno), il tipo di vegetazione prevalente è la savana. La popolazione dell area, non molto numerosa, è costituita principalmente da contadini. Tuttavia, ritrovamenti archeologici indicano che la zona un tempo doveva essere densamente popolata. Nel corso del tempo, periodici incendi hanno devastato vaste aree, esponendo il suolo ad inaridimento ed erosione, rendendo la zona poco favorevole all attività dei contadini. In contrasto col resto della regione sono le pianure dell Afram, situate all estremità sud-orientale del bacino. Qui il terreno è basso (tra 60 e 150 metri) e le precipitazioni annue variano tra 1150 e 1400 mm. Il territorio nelle immediate vicinanze del Fiume Afram è inondato o paludoso durante la stagione delle piogge. Con la formazione del Lago Volta a metà anni 60, gran parte delle pianure sono state sommerse. Malgrado gli sforzi fatti per costruire una rete stradale che mettesse in comunicazione tra loro le comunità costrette a lasciare le loro case in seguito alla formazione del lago, il trasporto su strada in questa regione rimane problematico. 65

70 ALTIPIANI Il terreno nella parte nord e nord-orientale del Ghana al di fuori del bacino del Volta consiste in un plateau la cui elevazione media è compresa tra i 150 e i 300 metri, e in alcuni punti si va anche oltre. In questa regione cadono annualmente tra i 1000 e i 1150 mm di pioggia, anche se nel settore nord-occidentale si raggiungono i 1350 mm. Il suolo degli altopiani è più arabile di quello del bacino del Volta; di conseguenza, la popolazione risulta essere decisamente più numerosa. La produzione di cereali e l allevamento sono le principali attività economiche negli altopiani di questa regione. La prima ha ricevuto enormi benefici dal programma di finanziamento e supporto dell ex presidente americano Jim Carter; la seconda è favorita dall assenza della mosca tse-tse, tanto che la regione è la prima per l allevamento in Ghana. FIUMI E LAGHI Il Ghana è attraversato da numerosi fiumi e torrenti. In aggiunta, ci sono numerose lagune costiere, il già citato Lago Volta, e il Lago Bosumtwi, a SE di Kumasi, che non ha sbocco sul mare. Nelle aree del paese a sud e a sud-est, più umide, la rete fluviale è più fitta, mentre si riduce considerevolmente a nord del plateau di Kwahu, rendendo più difficile l accesso all acqua. Molti fiumi e torrenti si prosciugano o subiscono una diminuzione della loro portata d acqua durante la stagione 66

71 asciutta; nel periodo delle piogge, invece, le inondazioni sono frequenti. Lo spartiacque principale corre dal versante sud-occidentale dell Akwapim-Togo prima in direzione NO attraverso il plateau di Kwahu, poi in direzione O verso il confine con la Costa d Avorio. Il Volta, con i suoi affluenti, si estende per circa 1600 km, irrigando 2/3 del paese. A sud dello spartiacque vi sono numerosi fiumi più piccoli ed indipendenti, come il Pra, l Ankobra, il Tano, il Birim e il Densu. Tutti i fiumi principali sfociano nel Golfo di Guinea o direttamente, o come affluenti di altri fiumi. L Ankobra e il Tano sono navigabili per considerevoli distanze nei loro tratti inferiori. Numerosi fiumi sono situati a est del Pra. I due più importanti sono il Densu e l Ayensu, che riforniscono d acqua rispettivamente Accra e Winnneba. Il Ghana ha un unico grande lago naturale, il Bosumtwi, 30 km a SE di Kumasi, nel quale confluiscono numerosi corsi d acqua ma da dove non se ne origina alcuno. Occupa i ripidi pendii della caldera Figura 2. La diga di Akosombo sul Fiume Volta permise la creazione dell'omonimo lago, il quarto lago artificiale più grande del mondo. di un vulcano estinto e ricopre un area di 47 km2. Oltre a favorire la pesca come attività dei locali, il lago funge da attrazione turistica. 67

72 FLORA Gran parte del Ghana meridionale fino a 250 km nell entroterra è ricoperto di foreste pluviali. A dispetto del disboscamento operato per far spazio all agricoltura e allo sfruttamento del legname che ha lasciato intatte poche aree di foresta pluviale al di fuori di aree Figura 3. Una passerella sospesa nel Kakum National Park. designate, questa parte del paese presenta comunque una vegetazione lussureggiante. I principali alberi che troviamo nelle foreste sono il mogano e il cedro. Per la maggior parte dei turisti, la visita alla foresta pluviale si limita ad un escursione giornaliera al Kakum National Park, il quale offre una spettacolare passeggiata su passerelle sospese tra le cime degli alberi. Ci sono comunque molte altre opportunità per i visitatori più avventurosi che vanno dalle riserve relativamente accessibili nei pressi di Kumasi ad alcuni parchi poco noti adatti a camminatori auto-sufficienti. Le aree centrali e settentrionali del paese sono caratterizzati dalla savana, che diventa più spoglia man mano che si prosegue verso nord. Il più importante habitat di savana in Ghana è il Mole National Park, facilmente visitabile con un escursione da Tamale. La costa, infine, presenta una vegetazione costituita da erba e cespugli. 68

73 FAUNA Come altri paesi dell Africa Occidentale, in Ghana mancano vaste aree protette e grandi branchi di animali selvatici. Molti dei grandi mammiferi solitamente associati con l Africa, come ad esempio il rinoceronte, la zebra e il gorilla, risultano assenti in questa parte del continente, mentre altre specie di grandi mammiferi, tra le quali la giraffa e il ghepardo, sono state portate all estinzione in passato. Lo stato di molte altre specie rimane critico. Nonostante ciò, il Ghana offre ancora delle buone opportunità di avvistare la fauna locale, con una gran varietà di grossi mammiferi e di scimmie. Ma l offerta non si limita ai mammiferi: le foreste fanno sfoggio di oltre 400 varietà di farfalle, e in una singola passeggiata è possibile distinguerne almeno dieci o venti tipi diversi dai colori sgargianti. Anche i birdwatcher non rimarranno delusi: in molti posti è possibile avvistare fino a cento diverse specie di uccelli in un singolo giorno. Per gli uccelli della savana, il posto migliore per osservarli è senza dubbio il Mole National Park, dove è facile individuare coloratissimi gruccioni, capitonidi e martin pescatori, così come grandi uccelli quali cicogne, aironi, aquile, avvoltoi e faraone. Le foreste offrono buoni avvistamenti, con maggiori possibilità di avvistare autentiche rarità, ma i novizi devono sapere che la fitta vegetazione può rendere il birdwatching un attività frustrante e stancante. Tra i principali predatori, in Ghana troviamo: il leone, presente nel Mole National Park, ma non facilmente avvistabile; il leopardo, molto comune nelle foreste ma anch esso difficilmente avvistabile; il serval, simile al ghepardo ma più piccolo, che vive vicino i fiumi; il caracal, simile alla lince europea, che predilige la savana; il gatto selvatico; il licaone, presente nel Mole, ma di cui apparentemente non si ha più 69

74 traccia; lo sciacallo, presente in due specie diverse anch esse nel Mole; la iena, probabilmente il predatore più diffuso nel Ghana. Altri predatori includono la civetta africana, il tasso, la lontra, e la mangusta (quest ultima presente in sei specie diverse). Fra i primati, lo scimpanzé comune è piuttosto diffuso nelle foreste pluviali del Ghana meridionale, così come il babbuino (quest ultimo avvistabile soprattutto nel Mole National Park e sulle Shai Hills); il cercopiteco grigio-verde predilige invece gli ambienti di savana. Altre specie di primati presenti in Ghana sono patas, mona, colobi, cercocebi, galagoni e potto. Alcune di queste sono molto rare, come la scimmia Diana di Roloway (della famiglia dei cercopitechi) che sopravvive solo in alcune riserve nei pressi del confine ivoriano. Per quanto riguarda le antilopi, in Ghana troviamo: l antilope equina, avvistabile nella riserva di Gbele e, soprattutto, nel Mole; il Defassa waterbuck e il kob, anch essi presenti nel medesimo parco; l hartebeest è diffuso nelle savane, tuttavia è piuttosto raro; il bongo è presente nel Kakum National Park, ma è difficilmente avvistabile; il tragelafo striato, o bushbuck, è osservabile in tutto il Ghana, e soprattutto nel Mole e sulle Shai Hills; i duiker vivono sia nelle foreste che nelle savane, a seconda della specie, e possono essere trovati in aree protette come il Kakum National Park e l Owabi Wildlife Sanctuary appena fuori Kumasi. Completano il quadro l antilope reale e il dorcaterio, entrambi diffusi nelle foreste pluviali ma per questo difficili da individuare. Oltre a quelli di cui si è parlato finora, vi sono altri mammiferi in Ghana. L elefante africano, presente nel paese nelle sue varianti più piccole da savana e da foresta, è facilmente avvistabile nel Mole National Park, che ospita una comunità tra i 500 e gli 800 esemplari. Sempre nello stesso parco e nel Bua National Park, che 70

75 protegge un tratto del Fiume Volta, hanno casa gli ippopotami. Nel Lago Volta e nell area dell estuario presso Ada è possibile un incontro col lamantino dell Africa Occidentale, anche se l evento diventa sempre più raro. Il bufalo africano è presente in entrambe le sue versioni nere e rosse (benché quest ultima sembrerebbe ormai estinta); un migliaio di esemplari vivono nel Mole, ma ve ne sono altri in alcune riserve come quella di Kalapka, nei pressi di Ho. I facoceri sono presenti in diverse aree protette, ma è ancora nel Mole che è più facile il loro avvistamento. Altre specie comprendono diversi suini, oritteropi, pangolini, istrici, iraci e scoiattoli. CENNI STORICO-POLITICI La storia del Ghana antecedente all ultimo quarto del XV secolo è derivata principalmente dalla tradizione orale che fa riferimento alle migrazioni dagli antichi regni del Sahel occidentale, corrispondente grosso modo agli odierni Stati della Mauritania e del Mali. Altri contributi provengono dalla tradizione orale delle tribù stanziate nelle vicinanze. Il primo contatto con gli europei si ebbe nel 1470, quando i portoghesi incontrarono il re di Elmina. Nel 1482 essi costruirono il Castello di Elmina per farne una base commerciale permanente. Il primo viaggio commerciale da parte degli inglesi fu fatto da Thomas Windham nel Nei tre secoli portoghesi, successivi tedeschi, inglesi, danesi, svedesi e olandesi controllarono varie aree della costa. Figura 4. Il castello di Elmina ad Accra. 71

76 Nel 1821 il governo britannico assunse il controllo dei forti commerciali inglesi lungo la Costa d Oro (vecchio nome dell odierno Ghana), e nel 1844 siglò un accordo con i capi Fanti che gettò le basi dello statuto coloniale dell area costiera. La città di Cabo Corso fu sottratta ai portoghesi e diventò la prima capitale della Costa d Oro col nuovo nome di Cape Coast. Nel 1902 gli inglesi sconfissero definitivamente gli Ashanti e imposero il protettorato sui territori settentrionali. Nel 1957 l intera colonia, comprendente il Togoland britannico, divenne indipendente con il nuovo nome di Ghana. La storia del paese dal 1957 in poi è fatta di tentativi di instaurare un regime democratico che nelle loro fasi iniziali ebbero un relativo successo, ma che vennero periodicamente stroncati da numerosi colpi di Stato. L ultimo risale comunque al 1981, e da allora si sono tenute diverse elezioni, tutte più o meno contestate. Dal 1992 le elezioni (presidenziali e parlamentari) si svolgono ogni quattro anni, e quelle del 2004 sono state vinte da John Kufuor, del Nuovo Partito Democratico. Il Ghana è attualmente una repubblica presidenziale, dove il Presidente della Repubblica è sia il capo dello Stato, sia il capo del Governo, in un quadro politico pluripartitico. Il Governo detiene il potere esecutivo, mentre quello legislativo viene esercitato da Governo e Parlamento (monocamerale). Il potere giudiziario è indipendente sia da quello esecutivo che da quello legislativo. La Costituzione attualmente in vigore è stata concepita per prevenire futuri colpi di Stato, governi dittatoriali e Stati monopartitici, e per affermare il principio della divisione del potere. ECONOMIA Il Ghana è un paese prevalentemente agricolo. I raccolti da vendita consistono prevalentemente di cacao e suoi prodotti, i quali forniscono i 2/3 delle entrate da 72

77 esportazioni. Il cacao è comunque affiancato da una varietà di altri prodotti, tra cui spiccano l olio di palma, le noci di cocco e il caffè. Inoltre, il Ghana ha instaurato con successo un programma di coltivazione di prodotti non tradizionali da esportazione; tra questi, l ananas, il pepe e l acagiù. Gli alimenti base sono rappresentati da patate dolci, mais, riso, noccioline, miglio perlato, sorgo, manioca, pesce, pollame e carne. L agricoltura è però minacciata dalla diminuzione di fertilità del suolo e dalla sua erosione, che sta creando non pochi danni ai contadini; molta della povertà del paese è legata a questa situazione. Il paese è ricco da un punto di vista minerario: vengono estratti e prodotti oro, diamanti, manganese e bauxite. L unico giacimento di petrolio si è esaurito dopo uno sfruttamento di sette anni, ma le esplorazioni volte a individuare nuovi giacimenti di combustibili fossili continuano, e recentemente ne sono stati individuati alcuni in mare potenzialmente ricchi. L industria ghanese è relativamente avanzata se comparata a quella di altre nazioni africane. I settori interessati sono tessile, siderurgico, pneumatico, raffinazione del petrolio, macinazione della farina, bevande, tabacco e assemblaggio di auto, autocarri e autobus. Il turismo sta assumendo un ruolo sempre più importante per le entrate che genera, e il governo si sta adoperando al fine di accrescere l incoming del proprio paese. Ecco brevemente alcuni dati: Tasso di crescita del PIL: 6.2% (2006) PIL pro capite: $2700 (2006) Ripartizione PIL per settore: agricoltura 37.3%, industria 25.3%, servizi 37.5% (2006) 73

78 Tasso d inflazione: 10.9% (2006) Tasso di crescita produzione industriale: 3.8% (2000) Entrate: $3.616 miliardi; spese: $3.947 miliardi (2006) Esportazioni: $3.286 miliardi; importazioni: $5.666 miliardi (2006) Debito estero: $2.7 miliardi (2007) ASPETTI SOCIOCULTURALI Popolazione: la popolazione ammonta a circa 23 milioni di persone con una percentuale di crescita annuale del 3,2%. La maggioranza è concentrata nella parte meridionale e centrale del Paese, principalmente per ragioni climatiche. Lingua: l inglese è la lingua ufficiale, parlata dalla grande maggioranza della popolazione in conseguenza della lunga colonizzazione britannica e dell alto livello d istruzione. Inoltre sull intero territorio nazionale si contano un totale di almeno 75 lingue e dialetti parlati. Società: nella struttura sociale ghanese godono ancora di una elevata considerazione i chiefs, i capo tribù, la cui posizione non è puramente ereditaria. Molti infatti vengono scelti da un consiglio di anziani per le loro capacità e autorevolezza in seno alla comunità. Religione: la libertà di culto è un diritto costituzionalmente garantito. La religione principale è il cristianesimo, professata dal 60% della popolazione, mentre il 25% dei ghanesi è di religione musulmana. L islamismo è estremamente diffuso nella parte settentrionale del paese, dove si è diffuso intorno all VIII sec. D.C. attraverso i commercianti che percorrevano le rotte del commercio attraverso il Sahara. Le minoranze religiose comprendono induisti, buddisti e svariati culti locali. 74

79 Musica: tutta l Africa occidentale è da tempo conosciuta per la sua vivace scena musicale, e per molti anni il Ghana è stato forse il paese all avanguardia per quanto riguarda la produzione di uno stile musicale frutto della combinazione tra suoni tradizionali e influenze straniere. Se oggi il Ghana ha forse perso il suo ruolo di attore principale in favore dei vicini paesi francofoni, chi visita il paese verrà in contatto con una ricca varietà di suoni non convenzionale. Lo stile musicale più popolare e diffuso è denominato highlife, un termine che comprende un ampio spettro di ritmi tradizionali contaminati da influenze europee, americane e caraibiche. L highlife, sviluppatasi lungo la Gold Coast negli anni venti, venne registrata per la prima volta negli anni trenta, raggiungendo il suo picco di popolarità tra gli anni 50 e 70. I principali esponenti di questo genere sono E T Mensah, gli African Brothers International Band. Gastronomia: la cucina ghanese risulta incredibilmente saporita e in molti casi piuttosto speziata. I piatti più popolari sono il kenkei, il banku, il tuo zafi e l omo tua, il jollof of rice (riso con pollo) e il fufu. Quest ultimo piatto, particolarmente diffuso nella parte meridionale del paese, è ottenuto mescolando insieme platano, magnoca e una particolare varietà di patate dolci (yam), cotti senza acqua e infine serviti con olio di palma o con una salsa di noci. Il cibo locale può essere gustato in piccoli ristoranti chiamati chop bars, dove sono generalmente serviti piatti come il fufu e il kenkei o riso accompagnato da carne o verdure stufate. Bevande: oltre ad una ampia varietà di birre locali, in Ghana è possibile provare un liquore tipico, l Akpeteshie, distillato dal vino di palma. È solitamente offerto ai visitatori dai capi villaggio e protocollo vuole che prima di bere alcune gocce vengano versate per terra come offerta agli antenati. 75

80 Feste locali e manifestazioni: un enorme numero di festival locali ha luogo in Ghana durante tutto il corso dell anno. Per chi decide di viaggiare in Ghana vale la pena, quindi, prendere nota di questi avvenimenti, ricordandosi che le strutture ricettive potrebbero registrare il tutto esaurito in alcune aree durante i festivals più importanti. Uno dei più rinomati e antichi del paese è l Aboakyr deerhunting festival, che si tiene il primo weekend di maggio a Winneba. Molti altri festival si tengono sulla parte costiera del Ghana in corrispondenza dell autunno europeo. Uno dei principali, che si tiene ad Accra e in altre città minori come Prampran, è l Homowo, espressione che letteralmente significa prendersi gioco della fame. Ha luogo in Agosto e Settembre, i mesi della raccolta del grano. Un festival simile, chiamato Damba, si tiene nelle regioni del nord, intorno a Tamale, durante gli stessi mesi. La più importante manifestazione del calendario Fante è il colorato Oguaa Fetu Afahye (dove l ultima parola significa letteralmente adornati con nuovi vestiti ), che si tiene il primo sabato di Settembre, quando la popolazione vestita con gli abiti tradizionali regali sfila lungo le vie di Cape Coast. Per quanto riguarda le regioni interne, nel territorio Astanti si tiene l Odwira, un festival lungo una settimana con il suo apice il venerdì con una processione through town to the palace. The Odwira è organizzato per il nono adae2 del calendario, che cade in Settembre Città: Accra, la capitale, è situata sulla costa atlantica a circa 25 km ad ovest dal meridiano di Greenwich. Conta una popolazione di circa 2 milioni di persone. Questa città è rinomata per la sua intensa vita notturna, la musica, i circoli, i ristoranti, per la 2 Il calendario Ashanti è suddiviso in nove mesi (adae) della durata di 42 giorni ciascuno. 76

81 mescolanza tra la più radicata tradizione africana e le strutture di tipo occidentale. Da vedere i mercati locali, in particolare il Makola Market, famoso per il batik, e il Kaneshie Market nella parte occidentale della città, caratteristico per le spezie e ogni genere di prodotto alimentare. L architettura è un miscuglio di moderno, coloniale e tradizionale su cui troneggia il castello di Christiansborg, costruito dai danesi nel 1600 e oggi residenza del Capo dello Stato. Altre interessanti attrazioni sono l Arts Center, centro dell artigianato locale, e James Town, quartiere che mantiene ancora i segni dell antica cittadina che contribuì, insieme a Ussher Town e Christiansborg, a dar vita all attuale Accra. Kumasi, originariamente capitale dell impero Ashanti, seconda città del Ghana per ampiezza, resta ancora oggi un centro culturale e tradizionale di grande importanza non solo per il Ghana, ma per tutta l Africa Occidentale. Da vedere, oltre ai numerosi mercati, ai laboratori artigianali, al centro culturale nazionale e al giardino zoologico, la vera attrazione storica di Kumasi: l antico palazzo degli imperatori Ashanti, l Asantehene. Per niente lussuoso, anzi piuttosto modesto, rivela la sobrietà dei sovrani dell antica etnia dominante. Tema: è stata costruita di recente, nel 1960, come porto principale sia per la pesca che per le attività legate all industria mineraria. Vi si trova il museo dell arte San Diego. Cape Coast: centro della tratta degli schiavi e antica capitale dei britannici prima di Accra; vi si trova il castello di Elmina e si respira l aria che ha fatto di questa città la capitale culturale e la principale porta d ingresso della penetrazione europea nel XV, XVI, e XVII secolo. Sekondi-Takoradi: Takoradi è una città antica con una serie di forti costruiti dagli olandesi e dagli inglesi nel XVII e XVIII secolo; tra questi il forte Orange, oggi 77

82 trasformato in faro. Sekondi, la città gemella di Takoradi, è stata edificata nel 1900, quando fu messa in funzione la ferrovia per il trasporto dell oro. Nel 1928 le due città sono state unificate in un unico comune. Sekondi mantiene le caratteristiche di contaminazione tra vecchio e nuovo stile e si estende dalla collina fino al porto per le imbarcazioni da diporto e da pesca. INFORMAZIONI OPERATIVE Ambasciate e consolati: L ambasciata italiana in Ghana: Jawahrlal Nehru Road P.O. Box ct 885 Accra Ghana. Sono presenti sedi consolari presso le città di : Kumasi e Takoradi. L ambasciata ghanase in Italia: Via Ostriana n.4, Roma. Il consolato ghanese in Italia: Via Superga n.6, Milano. Documenti e visti: per l ingresso in Ghana è necessario un passaporto con validità minima di 3 mesi. Prima della partenza è necessario rivolgersi alla locale sede diplomatica del Paese per ottenere il visto pagando circa 30 euro per un soggiorno di massimo 60 giorni. È inoltre obbligatorio il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla. È richiesta la patente internazionale. Assicurazione: e fortemente consigliato stipulare prima di partire un assicurazione sanitaria che copra eventuali ricoveri in strutture ospedaliere locali così come il rimpatrio dell ammalato con aerei sanitari speciali o il trasferimento in altro Paese. Di recente è stato istituito un servizio di rimpatrio sanitario, gestito da un organizzazione no-profit tedesca, che assicura il trasporto in elicottero da qualsiasi località del Paese verso la capitale. Aspetti doganali, moneta e costo della vita: La moneta nazionale è il cedis. 78

83 1euro= 14,520 cedis. Essendo un Paese Africano ancora non è possibile usare carte di credito e bancomat in tutte le località, sebbene molte grandi città inizino ad ampliare la rete dei servizi bancari. È consigliato portarsi moneta contante per non rischiare di rimane sprovvisti in caso di assenza di sportelli automatici. Pur essendo uno degli Stati più costosi fra quelli africani, resta una meta molto conveniente rispetto agli standard occidentali. È possibile, infatti, per il turista che arriva in Ghana trovare strutture ricettive che vanno dai 5 euro ai 50 euro per le strutture più qualificate. Anche nella ristorazione i prezzi variano da pochi euro per pasti tradizionali a circa 20 euro per la cucina internazionale. Possiamo configurare la spesa giornaliera media dai 10 euro per sistemazioni e pasti molto spartani fino ad arrivare a circa euro per sistemazioni e pasti che più si avvicinano ai gusti europei. Salute, vaccinazioni, igiene, situazione sanitaria: La situazione sanitaria è in generale carente, le strutture ospedaliere mancano spesso delle attrezzature mediche di base soprattutto nelle zone rurali dove l assistenza sanitaria è limitata alle piccole cliniche di villaggio e le norme igieniche non sono rispettate. Il personale medico operante,tra cui non si annoverano occidentali, è comunque molto esperto nella cura delle malattie tropicali endemiche. Abbastanza buona la reperibilità dei medicinali più comuni, mentre è più difficile quella di medicinali specifici. È molto alto il rischio di contrarre l HIV e altre malattie veneree. Sono abbastanza diffuse a seconda delle regioni le seguenti malattie: bilarzia, schistomiasi, colera e la salmonella. Le vaccinazioni necessarie sono quella per la febbre gialla (obbligatoria) e la profilassi anti malarica, quella per l epatite A e B e per la febbre tifoide. Da considerare anche eventuali vaccinazioni contro la difterite, il tetano e la poliomelite, nonché quelle per la meningite, la tubercolosi e la rabbia. Diffusa tra i turisti la 79

84 classica diarrea del viaggiatore. Sicurezza e norme precauzionali: Il Paese ha conservato negli ultimi anni un assetto istituzionale stabile, caratterizzandosi positivamente nel contesto regionale dell Africa Occidentale. È generalmente sicuro anche nelle aree metropolitane, ovviamente sono consigliate le normali precauzioni adottate in tutti gli Stati africani. Infatti non mancano scontri e atti di violenza, per lo più in aree periferiche e rurali, legati a dispute per la successione nelle cariche, radicate nella tradizione del Paese, di sovrano o capo locale. A seguito delle piogge che si sono abbattute sul nord del Paese, le tre regioni settentrionali sono state devastate da inondazioni che hanno causato danni gravissimi alle popolazioni, alle colture ed alle via di comunicazione. Il Governo Ghanese ha proclamato lo stato di calamità nelle suddette regioni. I TRASPORTI In Ghana le strutture ricettive ed i servizi dell industria turistica sono ancora piuttosto carenti, ma si ritiene che ci siano possibilità di sviluppo grazie ad una stabile situazione politica e ad un consistente e rinnovato sostegno finanziario e tecnico da parte dei Paesi Donatori ed Istituzioni Finanziarie. Il FMI è presente con il programma triennale Poverty Reduction and Growth Facility e la Banca Mondiale, a sostegno del Programma Nazionale di Lotta alla Povertà, sta attuando nel paese il Poverty Reduction Support Credit. Uno dei settori in forte espansione nel Paese è proprio l industria turistica, con strutture ricettive, trasporti e servizi ad essa collegati. Il Paese è raggiungibile, via aerea, da molti Stati africani, europei e da New York, ciascuno con le proprie compagnie aeree principali. L aeroporto internazionale Kotoka si trova ad Accra ed è 80

85 la più importante struttura aeroportuale del Ghana, in grado di gestire l operatività di grandi velivoli come il Boeing Una volta arrivati in città il mezzo di trasporto più economico, e caratteristico, sono sicuramente i tro-tros : dei camioncini che effettuano un percorso cittadino con fermate più o meno regolari; il prezzo del biglietto è determinato dalla lunghezza del percorso e non è contrattabile. Se si prende dal capolinea si deve aspettare che sia pieno. Durante il tragitto si può richiedere la fermata urlando il nome della destinazione. La maggior parte della gente del luogo viaggia o in tro-tros o in mammy wagon (una sorta di pickup). Fuori città vi sono autobus che effettuano tragitti più lunghi, anch essi partono dai rispettivi capolinea solo quando sono pieni, motivi per cui non è mai possibile stabilire l orario di partenza. La rete stradale è abbastanza soddisfacente sebbene tra Kumasi e Tamale non manchino lunghi tratti in pessimo stato; inoltre, quasi tutte le vie secondarie non sono asfaltate. La rete stradale pubblica ha un totale di km, di cui km asfaltati e km di strade bianche. Sono fortemente sconsigliati i viaggi notturni sia per la scarsa illuminazione stradale, sia per i comportamenti imprevedibili di pedoni e di animali da allevamento, come suini e caprini. Nelle città più grandi è possibile anche noleggiare automobili e trovare taxi, sia privati che collettivi, per i quali è consigliato trattare il prezzo prima di salire sulla vettura. La rete ferroviaria, di 953 km, anche se lenta, offre un buon servizio tra le principali città. È gestita dalla Ghana Railways & Ports (GRP) e raggiunge le città di Accra, Awasa, Betkwa, Dunkwa, Kumasi, Kongon, Koloridue, Nkawkaw, Nsawani, Obuasi, Sekondi, Takoradi e Tarkwa. La nazione dispone anche di 168 km di acque fluviali navigabili, appartenenti ai fiumi Ankobra, Tano e Volta, di ben km di acque lacustri afferenti al Lago Volta. Via mare ci sono traghetti che collegano il porto di Tema con gli Stati del 81

86 Camerun, Sudafrica, Costa D Avorio e Nigeria. Le compagnie aeree interne del Paese sono 4: Muk Air, Fun Air, Golden Airways e Air Link. Quest ultima propone voli interni a basso prezzo per Kumasi e Tamale, con partenza dall aeroporto di Kotoka. LE INFRASTRUTTURE Il Ghana offre decine di alberghi, dai semplici 2 stelle ai più elaborati e ricercati 5 stelle di carattere internazionale, molti dei quali offrono servizi business come l organizzazione di conferenze e la possibilità di usufruire di sale riunioni. Si possono inoltre trovare ottimi ristoranti, piscine, negozi, saloni, centri benessere e tutti i confort che un cliente possa desiderare. Oltre agli hotels in Ghana possiamo trovare tutti i più tipici alloggi africani come i lodges e i campi tendati, per coloro che cercano un più diretto contatto con la natura. In linea di massima i lodges sono realizzati con metodi tradizionali, cercando di utilizzare il più possibile materiali eco-compatibili e facendo in modo che gli edifici non spicchino impropriamente sul paesaggio. I campi tendati, mobili o fissi, possono essere molto spartani oppure di lusso, soddisfacendo diversi tipi di turisti. Molto diffuse sono anche le Guest Houses, alloggi molto economici, soprattutto in alcune zone (come la zona del Volta), gestite dalle comunità locali. Mentre sulla costa si possono trovare meravigliosi resorts che diventano per il turista un oasi tranquilla nella quale rigenerarsi, magari dopo un intenso itinerario di viaggio alla scoperta del Paese. Sistemi di pagamento: è consigliabile portare con sé sia denaro contante che traveller s checks (che possono essere rimborsati in caso di smarrimento), e la carta di credito che può sempre essere utile. È preferibile tenere il contante e i traveller s checks, così come i documenti importanti, in un marsupio interno da indossare sotto 82

87 gli abiti. Le carte di credito non sono molto accettate, per cui è meglio non farci troppo affidamento; esse costituiscono una sorta di estrema risorsa. È sempre meglio portare con sé $ , poiché si può incorrere in situazioni in cui i traveller s checks non sono accettati. Media e comunicazioni: in Ghana si stampano diversi quotidiani in lingua inglese, tra i quali il più noto è il Daily Graphic. Il settimanale Graphic Sport dà un ampia copertura del calcio africano, anche se trascura gli altri sport. Nel British Council di Accra si possono trovare quotidiani inglesi di 3-4 giorni. I quotidiani stranieri sono disponibili nella capitale ad un prezzo maggiorato. Il sistema telefonico è ragionevolmente efficiente. È uno dei paesi africani più facili da raggiungere. Le chiamate internazionali in uscita possono essere effettuate in centri ufficiali per le telecomunicazioni, e ad un prezzo leggermente superiore in hotel di lusso ed in centri privati per le telecomunicazioni che offrono il servizio di IDD (International Direct Dialling). Il modo più efficiente ed economico è quello di usare le cabine telefoniche che accettano le schede. Le Poste ghanesi sono economiche ed affidabili, ma piuttosto lente. La Ghana Broadcasting Corporation offre un servizio televisivo ragionevole se paragonato allo standard africano, anche se non fa gridare al miracolo. La radio di Stato, invece, è notevole, con buone notizie ed un eclettico mix di musica. Un numero sempre maggiore di hotel di fascia medio-alta, così come molti bar la cui clientela è costituita da espatriati e turisti, ha un abbonamento con un servizio multicanale sudafricano a pagamento, la DSTV. Il pacchetto include diversi canali che offrono film e notizie. Internet sta attraversando una fase di grande sviluppo, con decine di internet caffé presenti nell area metropolitana di Accra e in altri centri principali come Kumasi, Takoradi e Cape Coast. Nelle città più piccole, uffici postali e centri per le 83

88 telecomunicazioni possono offrire la connessione a Internet. Le tariffe sono piuttosto basse, soprattutto ad Accra, ma i server sono alquanto lenti se comparati a quelli europei o nordamericani. Elettricità: 220V AC. Sono richiesti stabilizzatori per apparecchi sensibili e adattatori per quello che funzionano a 110V. Unità di misura: In Ghana vige il sistema metrico decimale. Orari banche e negozi: le banche sono aperte dalle 8.30 alle 14.00, dal lunedì al giovedì, il venerdì dalle 8.00 alle I negozi sono aperti dalle 8.00 alle e dalle alle il lunedì, il martedì e il giovedì; dalle 8.00 alle il mercoledì e il sabato; dalle 8.00 alle e dalle alle il venerdì. Gli uffici pubblici sono aperti dalle 8.00 alle 14.00, dal lunedì al giovedì; dalle 8.00 alle il venerdì. Giorni festivi - 1 gennaio: Capodanno; 6 marzo: Festa dell'indipendenza; 21 aprile: Venerdì Santo; 23 aprile: Pasqua; 24 aprile: Lunedì di Pasqua; 1 maggio: Festa del lavoro; 4 giugno: Anniversario della rivolta del 1979; 1 luglio: Festa della Repubblica; 25 dicembre: Natale; 26 dicembre: Boxing Day; 31 dicembre: Giorno della Rivoluzione. LE ATTRAZIONI TURISTICHE Andiamo ad esaminare solo quelle che sono le principali attrazioni del Paese, ricordando comunque che è proprio la vita di tutti i giorni dei suoi abitanti, i suoi usi e costumi, ad essere spesso il motivo di interesse principale per il turista, come nel caso dei coloratissimi mercati, quali ad esempio quello di Makola ad Accra. 84

89 Le spiagge: sebbene non siano protette dalla barriera corallina e quindi risultino non molto sicure nella stagione delle piogge, le spiagge ghanesi rispondono in molti casi al classico stereotipo della spiaggia tropicale, bianca e ricca di palme. Già intorno ad Accra ne sono presenti alcune quali quella di Labari e di Co Co. Più a ovest quella di Krokobite punteggiata da piccoli resort. Ancora quelle intorno alle cittadine di Cape coast ed Elmina, per altro famose, come vedremo, per i loro castelli. Ancora quella di Busua, Dixove, Butre e Axim, spesso anch esse punteggiate dalle rovine di forti e castelli, caratterizzate dai colorati porticcioli e dalla presenza di un ampia varietà di sistemazioni, da quelle più semplici negli economici bungalow, a quelle dei più costosi hotel. A est di Accra invece troviamo spiagge come Alaska, molto famosa tra i backpackers. I forti e i castelli degli schiavi: l insieme dei circa 100 forti presenti sulla costa ghanese sono stati dichiarati patrimonio dell umanità dell Unesco; particolarmente famosi sono quelli di Elmina (St. Geoge s Castlee Fort St. Jago) e Cape Coast da cui partirono migliaia di schiavi per le Americhe. Questi erano le prigioni dove gli schiavi venivano tenuti dopo esser stati venduti agli schiavisti spesso dagli stessi Ashanti, l antica popolazione del Ghana. Come abbiamo già visto, il nuovo programma di valorizzazione dell Unesco delle cosiddette Slaves Routes, include proprio i forti ghanesi e può esse considerato una grossa opportunità per il Paese. I parchi nazionali: sebbene non così impressionanti come quelli dell Africa Orientale, i parchi ghanesi sono uno spaccato, un condensato di quella che è la flora e la fauna africana. Permettono poi, contrariamente a questi, di essere visitati spesso anche in autonomia e in tempi inferiori. Si passa dallo splendido Kakun National Park - una fitta foresta tropicale nel sud del 85

90 paese, dove famosa è la kanopy walk, ovvero un percorso posto a 40 metri di altezza sulle cime degli alberi - al Mole National Park, nel nord del paese, dove troviamo il tipico ambiente della savana africana dove è possibile osservare la fauna africana, dagli elefanti, agli ippopotami, alle gazzelle, alle scimmie etc. in tutta tranquillità, guidati dai rangers del parco. Da ricordare inoltre le molte riserve sparse per il paese, dalla zona centrale intorno a Kumasi alla Volta Region (per esempio quella della Wli waterfall e del Monte Afadjato), nella parte orientale, spesso gestite dalle stesse comunità locali. La cultura, i mercati, i festival e le tradizioni: spesso l Africa Occidentale è definita, in opposizione a quella Orientale definita l Africa degli animali, come l Africa degli uomini. Probabilmente è vero che uno degli aspetti che più colpiscono di questa regione è proprio la ricca tradizione culturale ancora presente che può essere percepita per esempio durante i numerosissimi festival, vere e proprie rivisitazioni storiche dei costumi tradizionali locali. Come già detto, i mercati sono uno dei luoghi dove è possibile scoprire la natura più vera dei ghanesi, dove più vive sono le tradizioni. Passiamo dai piccoli mercati dei villaggi a quello che è forse il più grande mercato dell Africa Occidentale, il Kejetia Market a Kumasi, una vera e propria esplosione di odori, rumori e colori. Sempre nella stessa città, da ricordare è il National Cultural Center dove troviamo uno spaccato della ancor viva cultura degli ashanti, con i suoi chief e queen mother. Ma certamente è possibile trovare tutto ciò anche nei piccoli villaggi sparsi in tutto il paese, sempre accolti dall amichevole popolazione e dove spesso è possibile prendere parte anche ai vari progetti umanitari gestiti da molte organizzazioni internazionali o locali sempre in collaborazione con le comunità locali. Di notevole pregio la moschea di fango di Larabanga, vicino Mole Park, nel nord del 86

91 paese, ritenuta la più antica del paese e che rispecchia la tipica architettura del Sahel. Per finire un altra attrazione dichiarata patrimonio dell umanità dell Unesco, le antiche case di fango degli Ashanti che troviamo a nord est della città di Kumasi, gli ultimi esemplari di abitazioni lasciateci da questa antica e gloriosa popolazione. LE ATTIVITA' TURISTICHE Le attività praticabili in Ghana sono numerose. La più immediata che viene istintiva associare con un paese africano è il safari. L Owabi Wildlife Sanctuary, i parchi nazionali di Bia e Bua, il Mole Game Riserve offrono tutti opportunità di safari, oltre ad essere adatti a passeggiate naturalistiche. Lo Shai Hills Game Riserve offre l opportunità di escursioni a cavallo. Il Mole National Park è una delle riserve naturali meglio equipaggiate per le visite dei turisti, e uno dei luoghi in cui è più facile avvistare la fauna africana, qui presente in molti esemplari e diverse specie (tra le quali leoni, leopardi, antilopi e ippopotami). È possibile effettuare escursioni sia a piedi che a bordo di veicoli 4x4; è comunque necessario essere accompagnati da una guida. Il Kakum National Park è ottimo per l osservazione degli uccelli, delle farfalle e di alcune piante rare. Molte specie in pericolo, come l elefante della foresta e il bongo (la più grande antilope della foresta) trovano rifugio nella densa vegetazione del parco che rende difficile il loro avvistamento, ma con pazienza e attenzione, e sfruttando la possibilità di sostare in campi o in stazioni d osservazione, si può essere ripagati dell attesa. Inoltre, il Kakum è noto per la sua Canopy Walk, ovvero un sistema di passerelle sospese tra le cime degli alberi che offrono un punto di vista inusuale dell ecosistema della foresta pluviale. 87

92 Le spiagge sono ideali per il relax: Labadi Pleasure beach, Kokrobite beach, Coco Beach Resort, Dixcove, Busua and Ada offrono palme tropicali, spettacolari onde dell Atlantico e, naturalmente, l opportunità di praticare il nuoto. Sempre sulla costa, i turisti hanno la possibilità di visitare i numerosi forti e castelli costruiti dai commercianti europei a protezione dei loro interessi. Ricordiamo che tre di questi, cioè quelli di Cape Coast, San Jago e Elmina, sono stati dichiarati dall UNESCO patrimonio dell umanità. Per quanto riguarda i laghi, il Lago Volta offre escursioni in traghetto verso i porti di Kete-Krachi e Yeji e, soprattutto verso le Dodi Islands: il traghetto MV Dodi Princess è molto divertente, con una banda musicale dal vivo, una piscina, buon cibo e bar collocati sui ponti superiore ed inferiore. È inoltre possibile visitare i villaggi di pescatori sulle sponde del lago, e praticare sport acquatici. L unico lago naturale del Ghana è il Bosumtwi, perfetto per praticare immersioni, nuoto e alpinismo; anche qui, inoltre, si possono visitare i villaggi di pescatori situati sulle sponde. Per finire, c è l opportunità di fare un viaggio in canoa di più giorni sul Fiume Ankobra. La pesca sportiva è particolarmente popolare. Alla foce del Volta, i pescatori hanno la possibilità di prendere barracuda e persici del Nilo. Le escursioni a piedi sul Monte Aduklu sono organizzate in vari tour tramite il Ministero del Turismo; il Monte Afadjato attrae scalatori di tutte le età. Gli escursionisti possono recarsi sia sul Monte Afadjato che alle Togbo Falls. I turisti possono prender parte ai vari festival ghanesi e fare pratica di tamburi, oltre a danzare. Ogni regione ha la sua festa per l affermazione dei valori tribali, il ricordo degli antenati e dei capi del passato, e la purificazione in preparazione del nuovo anno. La più nota è sicuramente quella dell Akwasidae, che si tiene ogni sei settimane a Kumasi. Il Centre for National Culture, il Makola Market e l Osu Night 88

93 Market (tutti situati nella Grande Accra) sono ideali per lo shopping: vi si possono infatti trovare numerosi oggetti di artigianato locale. LA PROPOSTA TURISTICA AM Viaggi Nel Mondo Non si avvale di nessuna agenzia per la promozione dei suoi prodotti. Tale attività viene svolta dalla rivista Avventure Nel Mondo e dal sito web (www.viaggiavventurenelmondo.it). La rivista, pubblicata dall omonima associazione culturale, per organizzare i viaggi della quale era originariamente nato il TO (sotto forma di agenzia viaggi), riporta ampi e dettagliati resoconti, riflessioni e consigli (il tutto corredato da foto) di coloro che hanno effettuato i viaggi ideati da AM, ed è un ottimo strumento per la scelta del prodotto che più si adatta alle esigenze di un individuo. Una versione elettronica della rivista è disponibile in formato pdf sul sito dell operatore. Esso si presenta con una veste grafica piuttosto scarna, a sottolineare il fatto che lo scopo del TO è quello di offrire viaggi dai costi contenuti improntati alla pura esplorazione e scoperta senza badare alle comodità del turismo classico. La home page presenta le centinaia di prodotti offerti dall operatore riuniti in quattro diverse categorie: viaggi e avventure, viaggi trekking e alpinismo, fai da te, raid in moto e 4x4. 89

94 Azalai Si propone di offrire l opportunità di viaggiare verso spazi e culture lontane dalle rotte classiche del turismo. La promozione avviene attraverso il sito web (www.azalai.info) e la presenza dei cataloghi in agenzie situate su tutto il territorio nazionale. Le destinazioni coperte dal TO (tutte in Africa) sono raggruppate in macroaeree. Per ognuna di queste è presente una carta geografica abbellita da immagini di gente ed animali del posto; da qui è possibile selezionare le destinazioni desiderate. Queste carte, unite allo sfondo rosso e alla citazione letteraria della home page, trasmettono una sensazione di qualità, benché il sito non abbia una veste grafica molto elaborata. I cataloghi propongono numerosi itinerari, dato che il TO copre diversi paesi dall Africa Settentrionale al Botswana e al Madagascar, dal Senegal all Etiopia. Ogni pagina ha come sfondo immagini del posto in gradazioni di grigio, e ciò conferisce un tocco di eleganza al catalogo. Un prodotto dunque, riservato non alla massa, ma ad una più ristretta cerchia di individui che condividono i valori del TO. Gli itinerari possono essere sia di tipo culturale che naturalistico, e sono disponibili più itinerari per lo stesso paese. Karambola È un TO il cui target di riferimento sono i giovani, e il sito (www.karambola.it) ribadisce questa scelta. La veste grafica crea subito un atmosfera vacanziera con i suoi molti colori, le sue immagini a tema e le animazioni. Il gioco Karamball con la relativa classifica e i link per la photogallery e i video contribuiscono a dare una sensazione di spensieratezza. Sul sito sono disponibili anche le versioni on-line dei cataloghi, a loro volta colorati e corredati da numerose immagini. In alternativa, è 90

95 possibile trovare i cataloghi in numerose agenzie presenti in tutte le regioni italiane (si ricorda, tra l altro, che l operatore fa parte del Gruppo Alpitour). In Africa, Karambola offre soggiorni mare e safari a prezzi consoni al suo target giovanile (in Kenya e Zanzibar). Kuoni Propone un ampia gamma di prodotti a lungo raggio atti a soddisfare sia i clienti più esigenti sia quelli alla ricerca del miglior rapporto qualità/prezzo. Copre destinazioni già affermate, ma nello stesso tempo cerca di reinventarle al fine di offrire nuovi spunti di interesse, capaci di coniugare la scoperta di luoghi sconosciuti, il relax, la conoscenza di civiltà lontane e la sete di avventura. La promozione avviene tramite sito web (www.kuoni.it) e la presenza di cataloghi in agenzie diffuse sull intero territorio nazionale, nonché in Svizzera (base del TO) e Slovenia. Il sito si presenta con una veste grafica gradevole e dall aspetto moderno. È ricco di informazioni, con link per conoscere luoghi e civiltà lontani, le emozioni suscitate dai viaggi più belli, e le notizie relative alle varie fiere internazionali. Nella home page, la scritta Noi sappiamo cosa farti scoprire fa da didascalia mobile a immagini di tre posti diversi che si alternano tra loro in dissolvenza. I cataloghi, disponibili anche in formato pdf, sono ricchi di immagini, anche a pagina intera, che mettono in risalto le caratteristiche salienti delle destinazioni trattate (sono numerose, in particolare, le foto di animali e paesaggi). Ne risulta un impatto visivo fortemente evocativo e di sicura presa sul cliente. In Africa, Kuoni copre diversi paesi del settore australe, offrendo soggiorni 91

96 mare, safari, visite naturalistiche e delle città. Mal d Africa Si propone di offrire l Africa a chiunque abbia davvero intenzione di conoscerla. Di conseguenza, organizza viaggi taylor made per consentire al turista di entrare in contatto con l Africa vera, lontana dai tradizionali percorsi battuti dagli altri TO. La promozione dei suoi prodotti è interamente affidata al sito web (www.maldafrica.net). La home page colpisce subito il navigatore con la sua combinazione di rosso, arancione e giallo che, unitamente alla raffigurazione stilizzata di un elefante, evocano subito l immagine di quell incredibile continente che è l Africa. Non c è altro, a parte i link per le varie sezioni, la segnalazione di un viaggio speciale, e la scritta Un modo nuovo per vivere l Africa ; ciò trasmette immediatamente la sensazione che il TO offra l opportunità di vedere e conoscere un Africa poco nota, diversa da quella massicciamente pubblicizzata dagli altri operatori. Una veste grafica, quindi, molto curata e decisamente appropriata alla mission del TO. Una sezione molto interessante del sito è Magazine, una rivista elettronica bimestrale che parla di natura e cultura africana; è possibile riceverne una copia alla propria casella di posta elettronica. I Racconti di viaggio raccolgono le esperienze e le riflessioni di coloro che hanno effettuato un viaggio in Africa; la photogallery offre un assaggio di ciò che il turista potrà vedere con i suoi occhi. Inoltre, vi sono due sezioni in cui sono gli stessi fondatori del TO a dare consigli per un viaggio in Africa. Insomma, l intero sito suggerisce l idea di un rapporto intimo tra operatore e viaggiatori, e tra questi e l Africa, l idea di una piccola comunità che ha scelto un rapporto diverso dal solito con questo continente. 92

97 Mal d Africa offre safari, soggiorni mare, escursioni, viaggi per gruppi organizzati e viaggi su misura in diversi paesi dell Africa Australe. I programmi dei viaggi sono disponibili nella sezione Proposte di viaggio, mentre il prezzo va richiesto tramite la compilazione e l invio di un modulo elettronico. Va tenuto conto che i prezzi, data la natura del TO, non saranno comunque bassi. Viaggi dell Elefante Si è sempre distinto per l altissima qualità dei suoi viaggi, e i prezzi ne sono una conseguenza. In questo contesto va sottolineata la cura con cui vengono realizzati i cataloghi distribuiti alle varie agenzie presenti su tutto il territorio nazionale: è da qui che parte la sensazione di qualità che dovrà far presa sul cliente. Molto più che le foto, vengono utilizzati disegni e stampe per descrivere i luoghi trattati già a partire dalle copertine (tranne per il catalogo Blu, che raccoglie tutti i soggiorni mare proposti dall operatore), e la carta utilizzata è di qualità e piacevole al tatto. La copertina del catalogo Blu è molto elegante, con uno sfondo, appunto, di mare blu, e il nome del catalogo è impresso nella carta a caratteri dorati; già guardandolo, dunque, si ha 93

98 l impressione di trovarsi di fronte ad un prodotto esclusivo. Le strutture ricettive utilizzate, corredate da foto, sono di categoria elevata. I cataloghi sono disponibili online solamente in versione estremamente sintetica, privi di illustrazioni, e rimandano dunque alla consultazione delle versioni cartacee, come se l operatore ci tenesse a far toccare con mano al cliente la qualità dei servizi offerti. Il sito del TO (www.viaggidellelefante.it) ha una grafica semplice ma curata, elegante. La home page ci accoglie con una serie di immagini che si alternano tra loro in dissolvenza e le corrispondenti diciture, come Mare e relax, Luxury Hotels, First Class, Adventure, le quali contribuiscono a rinsaldare la percezione che si sta parlando di viaggi di un certo livello. I prodotti sono divisi per destinazioni, dove le carte fisiche dei vari continenti sono colorate con un effetto pastello, e tipologie (tra queste, incentive e meeting & congressi). I viaggi del TO in Africa raggiungono paesi dell Africa Settentrionale e di quella Australe e, come accennato in apertura di paragrafo, sono adatti a clienti con una buona disponibilità economica che sentono il bisogno di venire a contatto e conoscere la realtà africana, ma senza rinunciare ai comfort della vita di oggi. 94

99 CAPITOLO 4: PIANO DI MARKETING - FASE STRATEGICOOPERATIVA PREMESSA Nel decidere la tipologia dei nostri prodotti, siamo partiti dalle caratteristiche del paese, che ormai ben conosciamo (sicurezza, sviluppo infrastrutture, ampia offerta culturale e naturalistica, rapporto qualità-prezzo) e le abbiamo incrociate con due tendenze emerse dall analisi del Tour Operator, da una parte il ritorno, per alcuni viaggi, ad un modo di viaggiare più classico, proprio delle origini, e dall altra la volontà di African Explorer di incrementare la sua offerta di viaggi incentive. Da questa premessa costruiremo, dunque, un'offerta: da una parte rivolta ai giovani, che così come configurata è ancora molto poco diffusa in Italia e che per di più sfrutta in modo innovativo il canale distributivo on-line. Si punta a far avere un confronto il più possibile autentico con la comunità locale - anche attraverso l apprendimento delle sue tradizioni e la collaborazione con questa in progetti umanitari - in un contesto sicuro e che non richieda grande esperienza di viaggio. dall'altra rivolta alle aziende che, sfruttando il buon rapporto qualità-prezzo, l ampia scelta di location e la sicurezza del paese e quindi il minor impegno logistico necessario, renda il prodotto incentive accessibile ad una fascia di imprese sempre più ampia. 95

100 GLI OBIETTIVI STRATEGICI - Cogliere nuovi segmenti di mercato. Il nostro prodotto mira ad aggiungere due nuove tipologie di consumatori a quelle che attualmente già viaggiano con African Explorer: gli sperimentatori, nell ambito del turismo giovanile, e le aziende, nell ambito del turismo incentive. Con il termine sperimentatori ci riferiamo a coloro che amano le novità e le cose fuori dal comune; nello specifico, si tratta di consumatori di viaggi avventura che hanno come destinazione mete poco note al turismo di massa. Riteniamo pertanto che il nostro prodotto possa loro essere di particolare gradimento, in quanto il Ghana risulta essere una meta ancora poco conosciuta nel mercato turistico italiano. Una meta che, come già detto in sede analitica, presenta le caratteristiche più tradizionalmente associate al continente africano (relative ad ambienti, fauna e flora, cultura) in un contesto relativamente sicuro e decisamente amichevole. Per le aziende, il nostro prodotto ben si presta ai loro dipendenti nell ambito dell outdoor training (turismo incentive), sia in merito a quanto appena detto sulla sicurezza del paese, sia per quanto riguarda i costi contenuti che la destinazione comporta, data la sua posizione pionieristica nel nostro mercato. In questo contesto favorevole, le aziende avranno dunque l opportunità di mettere alla prova le capacità dei loro dipendenti attraverso una serie di prove (orienteering, rafting, ascensioni in vetta, ecc.). - Ampliare l offerta a livello di destinazione e di prodotto. Nella programmazione di African Explorer il Ghana risulta inserito all interno 96

101 di un circuito comprendente Togo e Benin. È dunque nostra intenzione ampliare l offerta del TO con un prodotto interamente dedicato al paese degli Ashanti che consenta di scoprire, comprendere ed apprezzare questa destinazione poco conosciuta dal turista italiano. In tal modo riteniamo che sarà possibile raggiungere i turismi rivolti a giovani e aziende. - Rafforzare il turismo culturale ( Africa degli uomini ). Lo possiamo considerare come una naturale conseguenza del punto precedente. Andremo perciò a rafforzare quel tipo di offerta che il TO chiama Africa degli uomini, il cui obiettivo è quello di far vivere al viaggiatore storia, tradizioni, riti tribali e cerimonie religiose di alcuni popoli di questo continente. Nello specifico, ci proponiamo di rendere partecipi di tutto ciò i nostri clienti innovatori (ossia i giovani) che si recheranno in Ghana. Questi ultimi potranno non solo entrare in contatto con la cultura delle genti del posto, eredi di popoli fieri e bellicosi dalla storia millenaria, ma avranno anche la possibilità di visitare i luoghi che furono testimoni del dramma della tratta degli schiavi, ovvero i castelli sulla costa. Tra questi i castelli di Elmina e Cape Coast sono stati dichiarati dall Unesco patrimonio dell umanità. Questa designazione è stata conferita anche alle case degli Ashanti nel nord del Paese. - Ritorno alle origini. Nel corso del tempo, l offerta del TO si è evoluta da quella iniziale, caratterizzata da una concezione alquanto spartana dei viaggi in Africa poiché era in questo modo che si voleva far vivere ai clienti un esperienza del continente la più autentica possibile. Conseguenza di tale evoluzione è stata la modifica del target, composto da una clientela più esigente in termini di comfort. 97

102 In altre parole, si è passati dai viaggi spartani a quelli lusso. È dunque nostra intenzione riportare alle origini una parte dell offerta del TO, mirando ad un target giovane che privilegi il coinvolgimento emotivo e culturale rispetto alle comodità della vita moderna. - Fidelizzazione dei clienti. Riteniamo di poter conseguire tale obiettivo grazie ai benefici immateriali che deriveranno dalla fruizione del nostro prodotto. Puntiamo sul fatto che il nostro cliente percepirà il suo viaggio come un esperienza densa di significato per lui, in quanto apportatrice di un notevole arricchimento culturale. Tale arricchimento avverrà tramite una serie di attività di volontariato condotte con la popolazione locale, e la scoperta della loro cultura (l arte, la musica, la gastronomia, le tradizioni). In breve, miriamo ad offrire un esperienza talmente autentica e coinvolgente da lasciare il cliente con la certezza di un grande valore morale legato al suo viaggio, che lo spingerà a viaggiare ancora con noi in futuro. D'IMMAGINE - Spostare il posizionamento del TO. Attualmente African Explorer, con i suoi viaggi, si colloca sul mercato a livello medio-alto. Nostro obiettivo è un posizionamento anche a un livello più basso, in modo da coinvolgere una clientela giovane e interessata poco o niente a spendere denaro per il comfort. - Conferire al TO un immagine più dinamica e al passo con i tempi. L obiettivo verrà raggiunto proprio grazie all estensione del target verso i segmenti innovatori e aziende. Da una parte, il turismo giovanile degli innovatori si configura come turismo responsabile dato che, come più volte detto in precedenza, 98

103 suo obiettivo è la scoperta e la comprensione di una cultura profondamente diversa da quella di provenienza del nostro cliente; in questo senso ci collochiamo in linea con i trend di mercato di questi ultimi anni, che vedono questo tipo di turismo in netta ascesa. Il sostegno che ad esso diamo è di sicuro beneficio all immagine del TO. Dall altra parte, il turismo incentive per le aziende rappresenta un settore che, grazie alla peculiarità dei suoi contenuti, contribuisce a dare un immagine estremamente dinamica al TO. La spinta ad occuparci di questo tipo di turismo ci viene data dallo stesso TO, il quale ha recentemente affermato di voler programmare un prodotto proprio in questo segmento. DI VENDITA, FINANZIARI E DI PROFITTO In base ai dati sul numero di passeggeri italiani che nel 2006 hanno visitato l'africa, circa , e considerando che la crescita media percentuale, di questo mercato, è del 3% annuo, abbiamo estrapolato le stime su pax e fatturato per il triennio Attualmente la percentuale dei passeggeri del T.O. rispetto al totale dei viaggiatori italiani verso il continente africano è dello 0,11%, che contiamo possa arrivare, con l'introduzione dei nuovi prodotti allo 0,7% entro il L'introduzione del Ghana porterà un aumento del numero dei viaggiatori del T.O. dai 2000 attuali ai 2185 del 2010 con una crescita percentuale, nel triennio, che va dal 5,3% a circa l'8%. Per quanto riguarda, invece, il fatturato che proviene dall'introduzione del Ghana con un un prezzo medio dei nostri pacchetti di 1.633,00 che aumenta del 3,00% all'anno - abbiamo stimato un incremento dei ricavi del T.O. del 3,40% il primo anno, del 3,90% nel secondo e del 4,40% entro il Quanto detto si traduce in termini 99

104 numerici in una crescita complessiva del fatturato di ,00 (risultante dalla differenza tra le previsioni di fatturato del ,00 - e del ,00). LA MACRO-SEGMENTAZIONE DELLA DOMANDA E IL POSIZIONAMENTO I MERCATI Per un operatore di marketing, il mercato è l insieme di compratori attuali e potenziali di un prodotto. Le organizzazioni che vendono ai consumatori e ai mercati industriali riconosco che non possono attrarre tutti i compratori o, per lo meno, non tutti allo stesso modo. I compratori sono molto numerosi, molto dispersi, e variano nei loro bisogni e nelle abitudini d acquisto. Le imprese non sempre hanno adottato questa filosofia. Il loro pensiero è passato attraverso tre stadi: Marketing di massa Marketing differenziato Marketing di nicchia Marketing personalizzato Il marketing di nicchia aiuta l impresa a trovare le migliori opportunità e le permette di sviluppare il giusto prodotto per ogni nicchia di mercato. Con il marketing personalizzato l impresa adatta la sua offerta alle necessità di specifici clienti o gruppi d acquisto. La figura 1 mostra le tre fasi rilevanti del marketing di nicchia. La prima è la segmentazione del mercato che consiste nel suddividere il mercato in gruppi distinti di acquirenti che richiedono prodotti distinti 100

105 e/o marketing mix differenti. L impresa identifica diversi modi per segmentare il mercato e sviluppa i profili dei segmenti di mercato individuati. La seconda fase consiste nella definizione del mercato obiettivo, il processo mediante il quale si valuta l attrattività del segmento e viene effettuata la selezione di uno o più segmenti di mercato. La terza fase è quella di posizionamento del prodotto, attraverso la formulazione di una posizione competitiva per i prodotti e di un appropriato marketing mix. Figura 1. Fasi della segmentazione del mercato. Fonte: Marketing del Turismo, McGraw-Hill, LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO I mercati sono composti da consumatori che differiscono fra di loro sotto molti aspetti. Possono differire in base ai loro bisogni, alle risorse di cui dispongono, alla localizzazione geografica, alle attitudini e alle abitudini d acquisto. Siccome ogni consumatore ha dei propri bisogni e desideri, ogni consumatore è potenzialmente un mercato separato. Il costo per realizzare una segmentazione completa è alto e molti consumatori non possono permettersi prodotti completamente personalizzati. Perciò i tour operator vanno in cerca di classi ampie 101

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