2. Il trasporto pubblico di linea

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1 2. Il trsporto pubblico di line Nell ultimo decennio, il settore del trsporto pubblico locle (Tpl) è stto interessto d un riform orientt migliorre l efficci e l efficienz del servizio medinte specilizzzione dei ruoli e introduzione di stimoli competitivi regolti in un mercto crtterizzto d forti elementi di monopolio nturle (concorrenz per il mercto). D un lto, vri interventi normtivi hnno ridefinito l ttribuzione delle funzioni i soggetti pubblici e privti coinvolti nell offert del servizio, ssegnndo l competenz legisltiv per il Tpl lle Regioni, nonché riservndo lle Amministrzioni locli le funzioni di progrmmzione e regolzione, e contempornemente demndndo l gestione del servizio d ziende dedicte e specilizzte. Dll ltro lto, si è ripetutmente legiferto (con orientmenti nche contrstnti) sull ffidmento dell gestione i soggetti erogtori del servizio, finendo per imporre l gr qule unic modlità consentit, m continundo posticipre il termine del periodo trnsitorio dopo il qule le gre srnno obbligtorie. Tuttvi, il rilievo prtico dell riform è ncor inconsistente cus di diversi fttori che influiscono negtivmente sul grdo di pertur del mercto nzionle ll competizione. Innnzi tutto, l decentrmento delle competenze non sono seguiti deguti trsferimenti gli Enti Locli, che ttulmente gestiscono per il settore risorse correnti non molto superiori quelle distribuite nel 1996 (che in termini reli diminuiscono di circ il 18%; Pr ). Questi vincoli finnziri si ripercuotono negtivmente sulle possibilità di migliormento qulittivo del servizio e limitno l interesse economico delle ziende del settore prtecipre lle gre, vincolndo di ftto le mministrzioni locli, che scontno ingenti debiti ccumulti in pssto e non dispongono delle risorse necessrie per vvire efficcemente il sistem di ffidmento concorsule dei servizi. L crenz di risorse finnzirie è speculre l bsso mrgine di copertur dei costi con ricvi d triff, che in lcune città mostr vlori prossimi dl 35% indicto dll legge di riform del 1997 come sogli minim d rggiungere già dl 2000 (Pr ). D ltr prte i ricvi d trffico continuno rimnere bssi, si per l scrs ttrttività del settore rispetto ll mobilità privt (Cfr. nche Cp. 3), si per triffe ssi contenute (Pr. 2.4) nche nel confronto internzionle m difficili d elevre fronte di livelli di soddisfzione dei cittdini molto 21

2 Cpitolo 2 bssi 1, oltre che di elevti livelli di evsione. Dopo ver trttto l recente evoluzione del qudro normtivo e i suoi effetti sullo sviluppo del settore (Pr. 2.1), il cpitolo nlizz l offert di trsporto in Itli (Pr. 2.2) e in prticolre nel Comune di Rom, come regolt dl vigente Contrtto di servizio e dll Crt dei servizi (Pr. 2.3). Segue un nlisi dell ccessibilità economic del servizio, in relzione gli spetti socili e mbientli (Pr. 2.4). Dl confronto delle triffe pplicte nelle principli città itline, emerge chirmente che Rom si colloc in un posizione intermedi, cui corrisponde un rpporto di copertur dei costi vicino ll sogli minim di legge. Dl punto di vist delle opzioni triffrie offerte ll utenz, il qudro triffrio romno non risult prticolrmente ricco e vriegto. Il cpitolo si chiude con l illustrzione dei risultti dell ttività di monitorggio svolt dll Agenzi sul trsporto metropolitno (dl 2003 l 2006) e su quello di superficie (vvito nel 2006). 2.1 Il qudro normtivo Il Tpl è stto uno dei primi settori d essere interessto dl processo di riform dei servizi pubblici locli ll fine degli nni Novnt con l intenzione di ccrescere l efficci dei servizi nel soddisfre i bisogni dei cittdini e di umentrne l efficienz, così d ridurre i costi per le comunità locli. Come illustrto nell Relzione Annule dello scorso nno, nonostnte le intenzioni inizili, con il pssre degli nni il processo di liberlizzzione del settore h subito forme di involuzione. Ciò è stto determinto dl continuo interessmento del Legisltore nzionle, che è intervenuto legiferre nno dopo nno nonostnte l riform costituzionle del 2001 ttribuisc l competenz lle singole regioni non solo fcendo slittre in vnti il termine del periodo trnsitorio (l dt di inizio dell stgione delle gre ), m nche modificndo il qudro di riferimento. In ultimo, le modifiche l testo unico sull ordinmento degli enti locli pportte nel corso dell XIV Legisltur che hnno, per certi versi, sconfessto il modello contenuto nell riform del Il settore del Tpl itlino non è stto cpce di utilizzre il periodo trnsitorio per superre l frmmentzione dell offert e recuperre efficienz e qulità, mentre sono stte cristllizzte le posizioni di monopolio esistenti (incumbents) che si volevno mettere in discussione. Il numero di ziende è sostnzilmente rimsto immutto in questi primi dieci nni di ttuzione dell riform e non si è ssistito rilevnti e significtive fusioni o cquisizioni nel mercto volte sfruttre le sinergie e le economie di scl presenti nel settore. Ancor oggi, il settore rest sottodimensionto rispetto quello di ltri pesi europei. Come osservto nelle precedenti edizioni di quest Relzione, le dieci più grndi ziende itline presentno un dimensione economic pri quell dell più grnde ziend frncese (Rtp). Unic novità recente che si segnl nel settore è l fcoltà introdott dll rt. 12 del D.L. 223 del 4 luglio 2006 (successivmente convertito in Legge 248 del 4 gosto 2006) per i Comuni di prevedere linee ggiuntive di trsporto pubblico di psseggeri (in mbito comunle e intercomunle) che possno essere svolte in tutto il territorio o in trtte e per tempi predeterminti, nche di soggetti privti in possesso dei necessri requisiti tecnicoprofessionli e morli. A differenz che per il Tpl, tli opertori non potrnno usufruire di sussidi pubblici. L norm intrvede pertnto l esistenz di servizi suscettibili di essere gestiti imprenditorilmente senz l necessità di trsferimenti pubblici d integrzione del Tpl. 1 Cfr. l proposito l indgine Eurobrometer condott per l Commissione Europe nel 2003 su lcuni servizi pubblici, dll qule emergev come il Tpl fosse il servizio per il qule l percentule di soddisftti er l più bss rispetto gli ltri (Eurobrometre, L qulité des services, dicembre 2003). 22

3 Il trsporto pubblico di line Le novità in mteri di ffidmenti del servizio In mteri di periodo trnsitorio, il decreto legisltivo 422/97, rt. 18, nell formulzione vigente del comm 3- bis fiss il termine del periodo trnsitorio l 31 dicembre 2006, m con l obbligo di ffidmento di quote di servizio o di servizi specili medinte procedure concorsuli. A seguito dell modific introdott dll Legge finnziri per il 2006 (Legge 23 dicembre 2005, n. 266), lo stesso rticolo, l comm 3-ter dà l fcoltà lle regioni di disporre di un eventule prorog i termini di cui l comm precedente, fino un mssimo di due nni (quindi fino l 2008), nel cso: ) le ziende prtecipte d Regioni o Enti Locli vessero provveduto entro l fine dello scorso nno cedere, medinte procedure d evidenz pubblic, lmeno il 20% del cpitle socile ovvero lmeno il 20% dei servizi eserciti società di cpitli, nche consortili e b) vessero dto luogo un nuovo soggetto societrio medinte fusione di lmeno due società ffidtrie di servizio di Tpl nel territorio nzionle ovvero ll costituzione di un società consortile, con predisposizione di un pino industrile unitrio di cui sino socie lmeno due società ffidtrie di servizio. Le società interesste devono operre nell medesim regione ovvero in bcini di trffico contigui. Quest second strd è stt scelt dll Regione Veneto, con l costituzione del consorzio Stiv, che h rggruppto le 8 ziende delle province di Venezi, Treviso e Pdov, e dll Regione Clbri che h creto 5 consorzi prtire d tutti i 33 vettori preesistenti. Per le società che hnno ottenuto l ffidmento in house, il comm 3-sexies prevede l obbligo di mettere gr entro l fine del 2006 il 20% dei servizi gestiti soggetti privti o società, purché non prtecipte dlle medesime regioni o dgli stessi enti locli. Tle procedur non è stt seguit d nessun delle mministrzioni che vevno ffidto il servizio secondo l modlità in house, compreso il Comune di Rom, dove i contrtti Trmbus e Met.Ro. scdono nel Tle obbligo è rimsto inevso nche perché nessun snzione è previst crico di Regioni, Comuni e ziende indempienti. In ogni cso le ziende che fruiscono delle proroghe prim indicte (commi 3-bis e 3-ter) per tutt l durt dell prorog non possono prtecipre gli pplti bnditi sul resto del territorio nzionle (comm 3-septies). D ultimo, il decreto 28 dicembre 2006, n. 300 (c.d. Milleproroghe 2007) h emendto il citto rt. 18, c. 3-bis stbilendo il termine del periodo trnsitorio l 31 dicembre L Conferenz dei Presidenti delle Regioni e delle Province utonome h proposto l Governo, fine gennio 2007, di rinvire l 31 dicembre 2008 i termini per l ffidmento dei servizi di trsporto con gr in sede di conversione del Milleproroghe 2007 e i commi 3-sexies e 3-septies. Su quest situzione di incertezz dovrà intervenire inoltre l conversione in decreti legisltivi del DDL 772 (Cfr. Cp.1), che si propone di rivitlizzre il processo di riform vvit ll fine degli nni Novnt Le gre per l ffidmento dei servizi Le ricordte modifiche dell ssetto normtivo del Tpl itlino nel corso degli ultimi nni hnno determinto numerose interruzioni nel percorso di costruzione di un settore bsto su regole concorrenzili di mercto 2. Il DDL 772 sembr confermre l volontà di considerre le gre qule unico strumento per l ffidmento dei servizi, sebbene l fine del periodo trnsitorio poss essere ulteriormente posticipt. Le considerzioni che seguono fnno in generle riferimento lle Regioni, cus dell mncnz di dti dettgliti sull rticolzione territorile delle procedure concorsuli, m v ricordto che le gre possono venire bndite utonommente dlle Province o di singoli Comuni, sull bse di qunto previsto dlle normtive regionli 3. Qusi tutte le Regioni, Lzio compreso 4, prevedono l procedur concorsule d evidenz pubblic qule unic form di ffidmento dei servizi. Per qunto rigurd il trsporto extrurbno nel Lzio, le Province hnno l obbligo di dottre i Pini di bcino per definire le forme di mobilità nel territorio provincile, tenendo conto dei servizi minimi e degli indirizzi elborti dell Regione, nonché di svolgere le gre per l ffidmento dei servizi di competenz e stipulre i Contrtti di servizio. Tuttvi, le Province lzili hnno scrs prtecipzione nel governo e nell regolzione dell mobilità, in qunto l Regione continu gestire direttmente i servizi in mbito provincile, ffidndo qusi tutto il Tpl extrurbno d un unic ziend di trsporto, Co.Tr.L. S.p.A. controllt dll Regione stess. 2 Sull ttuzione del processo di liberlizzzione e sulle gre si ved Crminucci C., Procopio M., Lo stto di ttuzione dell riform del Tpl nelle Regioni itline, Isfort, prile 2006 e Il Sole 24 Ore Trsporti, 22 gennio - 3 febbrio 2007, pp Per le gre bndite d Comuni e Province negli scorsi nni si rimnd lle precedenti edizioni di quest Relzione. 4 Art. 19 dell L.R. 30/1998, in ccoglimento delle norme previste dl D.Lgs. 422/

4 Cpitolo 2 Contrrimente ll orientmento dell legislzione nzionle verso le gre pubbliche, e in line con le proroghe concesse di nno in nno, sono ncor poche le Regioni itline che hnno bndito e ggiudicto gre per ffidre i servizi di Tpl su gomm, si urbno si extrurbno, preferendo piuttosto l ffidmento in house o l gr per il socio privto (Tv. 2.1). Nelle poche reltà dove le gre sono stte ggiudicte, l pertur del mercto che ne è risultt ppre limitt, in qunto vincere sono stti generlmente gli incumbent pubblici, soli o consorziti con ziende privte. Le Regioni che hnno inizito utilizzre le gre come strumento bitule di ffidmento del Tpl su gomm, medinte procedure gestite centrlmente dll Regione o gre bndite contestulmente dlle singole Province, sono Lombrdi (23 gre bndite, di cui 20 ggiudicte), Toscn (11 gre tutte ssegnte, Firenze compres), Emili Romgn (9 bndi e 8 ggiudiczioni, mnc Bologn), Friuli Venezi Giuli (4 gre bndite dll Regione, tutte ssegnte), Bsilict, Umbri (per entrmbe, 2 gre ggiudicte) e Vlle d Aost. In prticolre, in Lombrdi ncor non è conclus l procedur di ggiudiczione di tutti i lotti dell Provinci di Milno, oggetto di ricorsi mministrtivi, e solo nei primi mesi del 2007 sono stti firmti i contrtti per i primi due lotti extrurbni. Nelle ltre Regioni le procedure concorsuli non si sono ncor concluse oppure i servizi di Tpl continuno essere ssegnti con ffidmento diretto, sfruttndo l possibilità che l Legge finnziri 2006 concedev lle ziende che si fondevno o che si costituivno in consorzio, come deliberto in Veneto e Clbri. V notto che in Sicili, nelle Mrche e nell Provinci utonom di Trento le leggi regionli permettono che l gr poss rigurdre l scelt del socio di minornz dell incumbent pubblico, come è vvenuto nche Genov con l ingresso di Trnsdev nell zionrito di Amt. In lcune ree, infine, sono stti ssegnti servizi solo copertur przile del territorio, bnditi di singoli Comuni, come nel Lzio è il cso di Rom e Fiuggi. Tv. 2.1 Stto delle gre per l ffidmento del trsporto pubblico locle su gomm (2006) Regione Totle gre bndite (ferro escluso) Gre bndite dll Regione Gre ggiudicte Grdo di ffidmento del Tpl con gr Bsilict 2-2 Qusi completo Cmpni 2-1 Limitto Emili Romgn 9-8 Qusi completo Friuli Venezi G Completo Lzio 2-1 Limitto Liguri 4-3 Qusi completo Lombrdi Qusi completo Piemonte 3-1 Limitto Pugli Qusi completo Toscn Completo Umbri 2-2 Completo Vlle d Aost Completo Fonte: elborzioni su dti Isfort 2006 e Il Sole 24 Ore Trsporti Nei primi mesi del 2007 nche Piemonte e Cmpni dovrebbero vvire le procedure concorsuli. Nel primo cso si nnuncino 8 gre provincili e 13 comunli, compres un st unic per le province e i comuni di Biell e Vercelli. Rimne fuori dlle gre solo l re metropolitn di Torino, per l qule si prevede prim di relizzre l seprzione tr proprietà delle infrstrutture e gestione del servizio, oggi entrmbe in cpo Gtt, società di proprietà del Comune di Torino e di ltri Enti Locli. Nel secondo cso si provvederà lle gre per i 5 bcini provincili, comincire d 24

5 Il trsporto pubblico di line Csert, Benevento e Avellino. Tle situzione, insieme con l volontà del Governo di procedere verso un mggiore liberlizzzione del settore, potrebbe prefigurre l vvio di un second stgione di gre per il Tpl, che superi i limiti sopr evidenziti dell prim fse. 2.2 L offert di trsporto pubblico in Itli Nelle principli città itline le diverse forme di Tpl sono generlmente integrte in un unic società, controllt dgli Enti Locli preposti, che gestisce il trsporto di superficie su gomm, si urbno si extrurbno, i trm, le eventuli metropolitne e funicolri, le ferrovie regionli. Trnne le città dove sono stte concluse le gre pubbliche, e ciò vle in prticolre per Firenze, in tutti i csi il servizio viene gestito in house, ffidto direttmente dll Amministrzione comunle ll società cpitle pubblico che trdizionlmente lo h sempre gestito, rinuncindo lmeno llo stto ttule bndire gre per l ssegnzione dell intero servizio o di sue prti. Rigurdo ll rticolzione nell ssetto del Tpl, solo Rom e Npoli permngono differenti società che gestiscono seprtmente i diversi elementi del servizio, mentre Torino il gestore unico si è costituito nel 2003, seguito dell fusione delle due ziende per il trsporto urbno ed extrurbno. A Rom le ttività di pinificzione, regolzione e commercilizzzione sono ffidte dl Comune d Atc S.p.A., in qunto genzi dell mobilità pubblic e privt, mentre le funzioni di produzione vengono erogte d Trmbus S.p.A. (gestore dell rete di superficie) e Me.Tro. S.p.A. (gestore dell rete metropolitn). A ciò si ggiungono i tre lotti esternlizzti dell rete periferic, pri l 20% del Tpl di superficie, ssegnti l consorzio Tevere Tpl S.c..r.l. trmite gr. È invece l Regione Lzio d ffidre le tre ferrovie concesse Me.tro. trmite uno specifico Contrtto di servizio. È sempre l Regione d ffidre le linee extrurbne nell intero Lzio Co.Tr.L. S.p.A., compresi i collegmenti d e per Rom, e le linee ferrovirie metropolitne Trenitli S.p.A., nell mbito del consorzio triffrio Metrebus. Sebbene Npoli il Tpl si gestito d differenti società, l rticolzione è però mggiore rispetto Rom, e mnc un genzi di regolzione e pinificzione del sistem nel suo complesso. Il servizio è esteso circ 70 comuni limitrofi l cpoluogo, sull bse di Contrtti di servizio firmti d Comune e Province, nell mbito del consorzio Unico Cmpni che ssicur l integrzione triffri di tutte le ziende regionli. I gestori sono Anm S.p.A. per i mezzi di superficie urbni ed extrurbni e i prcheggi di scmbio; Metronpoli S.p.A. per le metropolitne (m l line 2 è gestit ttulmente d Trenitli) e le funicolri; Ctp S.p.A. per le linee extrurbne nelle province di Npoli e Csert; Circumvesuvin S.r.l. per l omonim ferrovi regionle; MetroCmpni NordEst S.r.l. per le linee ferrovirie e i bus extrurbni tr Npoli, Csert e Benevento; Seps S.p.A. per le ferrovie Cumn e Circumflegre e i bus extrurbni verso il litorle Flegreo. Anche Plermo l gestione dei diversi mezzi è seprt, con Amt S.p.A. che si limit l Tpl urbno. Nelle ltre grndi città esiste invece un soggetto unico, gestore dell intero Tpl su ferro e su gomm e di lcuni servizi usiliri reltivi ll mobilità privt (Cfr. oltre), in generle non limitto i confini comunli come vviene Rom, m opernte lmeno livello metropolitno, e in lcuni csi persino l di là dei confini provincili. In tre csi un unico gestore è responsbile si dei mezzi di superficie si dell metropolitn, oltre che di un diversificto insieme di servizi. Si trtt di Atm S.p.A. Milno per rete urbn, metropolitne, bus extrurbni (verso 84 comuni dell provinci), prcheggi e sost trifft; Gtt S.p.A. Torino per bus urbni e suburbni (verso 25 comuni limitrofi), nuov metropolitn, due ferrovie regionli, sost pgmento, bus extrurbni nelle province di Torino, Alessndri, Asti e Cuneo; Amt S.p.A. (prtecipt l 41% dll frncese Trnsdev) Genov per rete urbn, metropolitn, cremglier, funicolri e scensori. Il sistem genovese è stto recentemente perfezionto, ffidndo l gestione dell sost trifft, nonché pinificzione, progettzione e mnutenzione degli impinti, d Ami S.p.A., scorport nel 2004 d Amt, e il trsporto extrurbno nell provinci d Atp S.p.A., costituit nel 2005 dll fusione delle preesistenti società. Infine, Bologn e Firenze, dove non esistono linee metropolitne, le ziende sono impegnte si nel Tpl urbno si nei servizi extrurbni. L emilin 25

6 Cpitolo 2 Atc S.p.A. gestisce le linee urbne in città (nonché Imol, Cstel S. Pietro Terme e Porrett Terme) e l rete extrurbn nell inter provinci, oltre ll sost pgmento e l servizio di rimozione veicoli, insieme ll genzi comunle Srm S.p.A. proprietri di reti e impinti. L toscn Atf & Li-ne S.c..r.l., sull bse dell gr vint nel 2005, gestisce nlogmente l rete urbn ed extrurbn Firenze e in ltri 13 comuni limitrofi oggetto del lotto ggiudicto. Nell Tv. 2.2 vengono sintetizzti i servizi gestiti dlle principli ziende del settore del Tpl nelle grndi città itline. Tv. 2.2 Articolzione dell offert di trsporto pubblico locle nelle principli città itline (2006) Città Società Bus e trm urbni Metropolitn Ferrovie locli e funicolri Bus extrurbni Servizi usiliri di mobilità privt Trmbus X Tevere Tpl X Rom Me.Tro. X X Co.Tr.L. X Atc X Milno Atm X X X X Anm X X X Metronpoli X X Npoli Ctp X Circumvesuv. X X Seps X X Torino Gtt X X X X X Plermo Amt X Genov Amt X X X Atp X Bologn Atc X X X Firenze Atf & Li-ne X X Fonte: elborzioni su dti Civicum, Apt e siti internet dei gestori e delle Amministrzioni comunli. 2.3 L offert di trsporto pubblico Rom 5 Con l Deliberzione del C.C. n. 127 del 15 luglio Assetto orgnizztivo e societrio L Amministrzione comunle er intervenut nel per modificre il precedente ssetto orgnizztivo del Tpl e crere un unic genzi dell mobilità, in modo d rzionlizzre il sistem di gestione e integrre le funzioni finor suddivise in società diffe

7 Il trsporto pubblico di line renti. Tle disegno si è compiuto nel dicembre 2005, qundo Atc, seguito dell incorporzione di St S.p.A., h ssunto l obiettivo di pinificre, gestire, sviluppre, coordinre ed tture l mobilità pubblic e privt del Comune e di grntire ll città i necessri servizi opertivi in mteri di trsporto. Ciò h permesso di ultimre gli investimenti strtegici volti ll pinificzione e l monitorggio del servizio erogto, riorgnizzre gli strumenti di regolzione (sttuti, Contrtti di servizio, obblighi informtivi e corporte governnce), relizzre operzioni societrie quli l costituzione di Atc Ptrimonio S.r.l. e l inserimento nel perimetro del Tpl dei servizi usiliri reltivi ll mobilità privt (Cfr. oltre). Tr gli investimenti strtegici ttuti, v evidenzito il sistem stellitre Automtic vehicle monitoring (AVM), che h permesso nel mese di prile 2006 di vvire l instllzione di circ 300 pline elettroniche con le informzioni in tempo rele i psseggeri. È pprs tuttvi come non pienmente soddisfcente l seprzione societri tr il soggetto responsbile dell commercilizzzione dei servizi e i soggetti incricti di produrre ed erogre il trsporto. Il Documento di Progrmmzione Finnziri del Comune di Rom pone in evidenz lcune criticità rigurdnti l gestione del ptrimonio e degli investimenti, l dinmic dei ricvi e del fbbisogno crico del Comune, l cten di Contrtti di servizio e il coordinmento tr Comune, Atc, Trmbus e Me.tro.. Si noti che tli considerzioni, come detto, si inqudrno in un contesto legisltivo nzionle instbile e in evoluzione, non ncor intermente definito, tuttvi orientto verso l ggiudiczione trmite gr di un quot significtiv del Tpl. Nel dicembre 2006, il Consiglio comunle h così pprovto un Comuniczione di Giunt che deline l integrzione funzionle delle ziende che gestiscono l mobilità Rom, d relizzrsi entro il tempo necessrio per gli ccertmenti di crttere legle, economico e finnzirio. Al centro dell strtegi c è l integrzione in un unico soggetto delle ttività commercili e usiliri gestite d Atc e dell produzione di Tpl erogt d Trmbus e Me.tro., nlogmente qunto già ccde nelle ltre grndi città itline. A ciò si ccompgn l trsformzione di Atc, scorport dlle funzioni commercili e usilirie, in un tecnostruttur di supporto lle ttività del VII Diprtimento, reltivmente ll pinificzione, l controllo e ll ingegneri del trsporto, nonché ll gestione dei contrtti di servizio e delle procedure di gr. Infine, è previst l crezione di un società intermente pubblic per l progrmmzione, l mnutenzione e l vlorizzzione degli investimenti in ptrimonio strumentle (immobili, depositi, mterile rotbile) L gestione dei servizi usiliri Insieme ll previst fusione tr le funzioni di commercilizzzione di Atc con le funzioni di produzione di Me.tro. e Trmbus, in un unico gestore dell mobilità romn, si compirà nche l integrzione dei servizi usiliri l Tpl. Ciò si inqudr nell tendenz delle ziende del settore d umentre i ricvi non triffri, provvedendo direttmente ll gestione di servizi che non rientrno nel Tpl proprimente detto, m rppresentno ttività complementri: trsporti slegti dgli obblighi di servizio pubblico, strumenti di gestione e regolzione dell mobilità privt, gestione degli spzi pubblicitri. In prticolre, nell prim tipologi rientrno i trsporti rivolti fini turistici e nell second si l gestione e il controllo delle limitzioni l trffico, dell sost trifft e dei prcheggi di scmbio, si l promozione, nelle città dove è ttivo il servizio, del cr shring. Tle prtic, diffus in mnier crescente nelle grndi città, rppresent d un lto un form di contribuzione indirett che concorre ll copertur degli elevti costi del Tpl, e dll ltro lto un strd per diversificre le ttività e rfforzre l propri dimensione. Ciò può vvenire gestendo direttmente le ttività usilirie oppure, qundo vengono coinvolti soggetti terzi, costituendo o prtecipndo l cpitle di società d hoc, in prticolre per l promozione di servizi innovtivi (quli il cr shring) o l relizzzione di infrstrutture per l mobilità. A Rom, l costituzione di un unico soggetto gestore del Tpl e dei servizi per l mobilità privt permetterà di riunire in esso nche i servizi usiliri svolti llo stto ttule in prte d Atc e in prte d Trmbus, si direttmente si trmite società controllte. Per qunto rigurd il Tpl, si f riferimento i servizi di trsporto turistico di Trmbus Open S.p.A., società cret nel 2003 d Trmbus (60%) e dll frncese Les Crs Rouges (40%), che ttulmente gestisce i pullmn 110 Open nel Centro storico, Archeobus nel Prco dell Appi Antic e Rom Cristin lungo i percorsi giubilri, e nloghi servizi fissi o stgionli in ltre città itline. Trmbus gestisce invece direttmente il servizio Trm Ristornte, che consiste nell possibilità di ffittre due vecchie vetture trnvirie in esclusiv per qulunque occsione, si privt si ziendle. Rigurdo invece ll mobilità privt, Atc h ereditto d St, ll tto dell fusione, l gestione dell zon trffico limitto (ZTL), dei permessi per i bus turistici, dell sost trifft, dei prcheggi di scmbio e del servizio di cr shring. Ciò comprende un serie di ttività gestite direttmente d Atc: l emissione dei permessi, l riscossione delle triffe, i rpporti con i rivenditori, il controllo degli ccessi ll ZTL e dell 27

8 Cpitolo 2 regolrità dell sost, l eventule contrvvenzione per gli irregolri. Il cr shring è gestito d Atc nell mbito del consorzio Inizitiv Cr Shring (ICS), che grntisce il servizio di prenotzione trmite un cll center nzionle. L relizzzione e l gestione di infrstrutture destinte prcheggio per utoveicoli è invece l rgione socile dell società intermente controllt Atc Prcheggi S.r.l Contrtti e Crt dei servizi Il servizio di Tpl romno è regolto dl Contrtto di servizio cosiddetto ttivo per l gestione del Tpl nel periodo dl 1 gennio 2005 l 31 dicembre 2011, stipulto tr Comune e Atc i sensi dell Deliberzione dell G.C. n. 477 del 14 settembre 2005, e di due Contrtti pssivi stipulti tr Atc e rispettivmente Me.tro. e Trmbus, i sensi delle D.G.C. n. 474 e n. 475, entrmbe del 14 settembre In bse llo schem di convenzione qudro pprovto nel , tli Contrtti formlizzno i reciproci obblighi tr Comune (in qulità di titolre del servizio), Atc (in qulità di ffidtrio delle ttività di gestione e sviluppo delle reti di trsporto e di vendit dei titoli di viggio), e rispettivmente Me.tro. (in qulità di ffidtrio del servizio metropolitno) e Trmbus (in qulità di ffidtrio dell 80% del servizio di superficie, mentre il restnte 20% è stto ffidto come detto Tevere Tpl medinte procedur concorsule). Il Contrtto tr Comune e Atc prevede, tr le misure grnzi e tutel degli utenti, l predisposizione d prte di Atc di un Crt dei servizi, che riporti gli obiettivi quntittivi e qulittivi ssegnti lle tre società in ffidmento diretto e i gestori vincitori di gre. A settembre 2006 l Atc h diffuso l Crt dei servizi del trsporto pubblico Rom, in ritrdo rispetto qunto previsto dl Contrtto, che ne impone invece l predisposizione entro l fine del mese di febbrio di ciscun nno, ll luce dell importnz che l eventule mncto rggiungimento degli stndrd di qulità rppresent in termini di penlità. Rispetto ll precedente edizione, che risliv l 2003, l nuov Crt ppre rinnovt e diversifict nei contenuti. Le sezioni rigurdnti l ttenzione ll qulità, l informzione e l comuniczione, l ccessibilità e i servizi per i diversmente bili e, infine, l tutel dei viggitori, vengono presentte in mnier schemtic, di immedit fruizione per il cliente in cerc di un prticolre informzione, m molto limitte nei contenuti. In effetti, l ziend h trlscito l descrizione delle sue crtteristiche, dell ttività svolt, dell orgnizzzione del trsporto pubblico e del personle dedicto, per lscir spzio tbelle informtive dettglite sull offert del servizio, sulle strutture disponibili per i diversmente bili, sulle indgini reltive ll soddisfzione dei consumtori e sui cnli di conttto con l ziend. In tem di mobilità, sono or disponibili si un elenco nlitico di tutti i prcheggi ttivi, si informzioni sui servizi di cr shring e cr pooling. Risultno inoltre dettglite l procedur di gestione dei reclmi, le condizioni generli di trsporto, con reltiv indiczione del sistem triffrio vigente, i diritti/doveri in cpo i cittdini, nonché le grnzie di tutel d essi riservte. Tuttvi, pur mntenendo l biprtizione tr servizi di superficie e servizi di metropolitn, l nuov Crt elimin il prospetto, presente nel 2002, con l indiczione dei risultti ottenuti e degli impegni riferiti i mcroobiettivi stbiliti nei Contrtti di servizio e i livelli di servizio definiti secondo i prmetri di ffidbilità, sicurezz, pulizi e comfort. L edizione 2006, inftti, preferisce sostituirlo con informzioni generli rigurdnti il comfort, l ssistenz i clienti, l tutel mbientle (il numero di mezzi bsso imptto mbientle) e l rete di vendit, e informzioni suddivise tr servizi di superficie e servizi di metropolitn per gli spetti dell informzione e comuniczione, dell ccessibilità per i diversmente bili e, infine, per l regolrità, sicurezz, pulizi, dotzioni e frequenz dei servizi. Con tle scelt si perdono dti significtivi per l nlisi economic, come quelli rigurdnti i corrispettivi comunli e regionli, o di interesse per l utenz come, d esempio, il numero di sinistri registrti o il grdo di ffollmento. Si not, inoltre, l ssenz di un sezione sull ttività di nlisi delle segnlzioni pervenute, pur presente nell psst edizione dell Crt, e l mncnz di informzioni reltive gli investimenti. Risult ltresì ssente il glossrio che chiudev il documento del 2002, con spiegzioni reltive ntur, significto e fondmenti normtivi del Contrtto di servizio e dell Crt dei servizi. I Contrtti di servizio comportno il pgmento di corrispettivi dl Comune i gestori del Tpl, sull bse di prmetri derivnti dll quntità di servizio effettivmente erogt, il rggiungimento di determinti obiettivi di qulità e il recupero di efficienz nell produzio- 6 Con Deliberzione di G.C. n del 22 dicembre

9 Il trsporto pubblico di line ne 7. Per vlutre i risultti economico-finnziri del servizio Rom, tenendo conto del D.Lgs. 19 novembre 1997, n. 422 (c.d. decreto Burlndo), che impone un livello minimo del 35% nel rpporto tr ricvi del servizio e costi, è possibile confrontre livello nzionle l provenienz dei ricvi e il grdo di copertur dei costi con gli incssi del servizio (Tv. 2.3). Rigurdo ll provenienz dei ricvi, si osserv che nel sistem consolidto romno i fondi pubblici, ovvero i corrispettivi previsti di Contrtti di servizio, erno pri nel 2005 l 63,2% dei ricvi complessivi, un vlore in leggero umento rispetto gli nni precedenti, nettmente superiore rispetto Milno (46,3%), e poco mggiore di Genov, Firenze, Bologn e Torino (56-62%). In termini ssoluti, l percentule romn corrisponde un pporto pubblico pri 22,5 E ogni posti-km offerti, il 50% in più rispetto Milno. Sempre in vlore ssoluto, gli incssi d utenti e i ricvi diversi sono pri 13,1 E ogni posti-km offerti, un vlore inferiore ogni ltr grnde città eccetto Npoli, significtivmente inferiore rispetto Bologn (19,8), Genov (17,3) e Milno (15,9). L obiettivo di copertur dei costi è tuttvi rggiunto, seppure di poco, se si considerno i costi opertivi l netto degli mmortmenti, come prescritto dl decreto Burlndo. Per il sistem romno l quot er inftti nel 2005 del 36,9%, in clo rispetto gli nni precedenti. Solo Npoli registr un livello inferiore (19,4%), mentre le ltre grndi città superno di molto il vlore del 35%, comincire d Milno (58,2%), Torino (48,2%), Bologn e Firenze (44%). In termini ssoluti, i costi opertivi sono pri 35,5 E ogni posti-km offerti, con un incremento di qusi 4 E rispetto due nni prim; i costi sono inferiori rispetto Npoli, Bologn e Genov, m superiori Firenze, Torino e Milno. Tv. 2.3 Costi e ricvi del trsporto pubblico locle nelle grndi città itline (2005) Città Apporti pubblici E per posti-km offerti % del ftturto Incssi dgli utenti e ricvi diversi E per posti-km offerti % del ftturto Costi opertivi* E per posti-km offerti Rpporto tr incssi e costi opertivi (%) Rom 22,5 63,2 13,1 36,8 35,5 36,9 Milno 13,7 46,3 15,9 53,7 27,3 58,2 Npoli 37,0 78,1 10,4 21,9 53,6 19,4 Torino 21,6 61,9 13,3 38,1 27,6 48,2 Genov 22,3 56,3 17,3 43,7 44,0 39,3 Bologn 31,2 61,1 19,8 38,9 44,5 44,5 Firenze 19,0 57,2 14,2 42,8 32,3 44,0 (*) Al netto degli mmortmenti. Fonte: elborzioni su dti Civicum Come si evince di dti Atc sull ndmento degli indictori economici del Tpl romno (Tv. 2.4 e Tv. 2.5), i ricvi triffri sono in costnte crescit negli ultimi nni, con un incremento del 20,5% tr il 2002 e il 2005, mentre i costi di produzione sono sostnzilmente stbili, fronte però di un umento delle vetture-km offerte, cresciute nello stesso periodo del 5,8%. Grzie tle umento, i ricvi unitri, espressi in termini di vetture-km, sono cresciuti del 14,3% rggiungendo 1,28 E, e l contrrio i costi unitri si sono ridotti del 5,6% rrivndo 3,89 E. 7 Per un nlisi del contenuto finnzirio dei Contrtti di servizio si rimnd ll Relzione nnule 2005, Pr

10 Cpitolo 2 Tv. 2.4 Indictori economici del trsporto pubblico romno ( ) Anno Anno Ricvi triffri (E) Costi di produzione (E)* Vetture-km (escluse ferrovie concesse) Vr. % ,5 +0,0 +5,8 (*) Al netto di mmortmenti e ccntonmenti. Fonte: dti Atc Tv. 2.5 Indictori economici del trsporto pubblico romno per vetture-km ( ) Anno Ricvi triffri per vetture-km (E) Costi di produzione per vetture-km (E)* ,12 4, ,08 3, ,23 3, ,28 3,89 Vr. % ,3-5,6 (*) Al netto di mmortmenti e ccntonmenti. Fonte: dti Atc L offert Rom e il confronto nzionle Il Tpl Rom è crtterizzto d un territorio d servire esteso (1.285 kmq, pri circ otto volte il comune di Milno) e popoloso, con circ 3 milioni di persone tr residenti, turisti, pendolri e visittori, che effettuno giornlmente oltre 6 milioni di spostmenti. Il sistem del Tpl romno è composto d tre reti: trsporto di superficie (utobus, filobus, trm), due metropolitne (line A Angnin-Bttistini e line B Lurentin-Rebibbi) e tre ferrovie concesse (Rom-Lido, Rom-Pntno, Rom-Viterbo) 8. Nel complesso i psseggeri 2005 sono stti circ milioni, dei quli il 75% h utilizzto il trsporto di superficie, il 22% le metropolitne e il 3% le ferrovie concesse (Tv. 2.6). Il servizio bus è svolto su un rete di km con fermte, rticolt in 354 linee, cur di due opertori, Trmbus e Tevere Tpl, che erogno ssieme un servizio pri 131,9 milioni di vetture per km. Tr le linee bus sono comprese 11 Express, 53 estte, 47 festive, 22 notturne e 11 cimiterili. Il prco mezzi è composto d vetture, l mggior prte d 12 m, mentre le più importnti linee rdili utilizzno bus rticolti d 18 m e lcune linee che percorrono strde strette con vetture d 9 o 7,5 m. L età medi del prco veicoli è sces di 12 nni del 2000 i 5,6 del 2005, fino i 5,2 del 2006 (grzie i nuovi utobus metno), riducendo le emissioni inquinnti grzie ll incremento nell uso di vetture ecologiche. 8 Dti Atc per il

11 Il trsporto pubblico di line Tv. 2.6 Indictori dell offert di trsporto pubblico locle per modlità (2006) Indictore Bus Trm Metropolitn Ferrovie concesse* Totle Psseggeri* Vetture-km Vetture in servizio Linee Fermte o stzioni Lunghezz rete (km) (*) Dti Fonte: dti Atc Dl 2005 è stto inoltre ripristinto il servizio di filobus, con l relizzzione dell line 90 Express : si trtt di un percorso di 11 km con 29 fermte, su cui sono impegnte 30 vetture elettriche che producono 1,1 milioni di vetture per km. L rete dei trm comprende infine 6 linee, per un lunghezz di 51 km con 192 fermte, dove circolno 163 mezzi con un età medi di 23,1 nni; il servizio, intermente gestito d Trmbus, produce 5,7 milioni di vetture per km. L rete metropolitn è compost d due linee, lunghe nel complesso 36,6 km con 49 stzioni, dove Me.tro. svolge il servizio con 512 vgoni, che grntiscono 32,1 milioni di vetture per km di percorrenz nnu e 267,4 milioni di psseggeri trsportti l nno. I treni sono in fse di rinnovo grzie ll fornitur di nuove vetture sull line A, che hnno ridotto l et medi d 20,4 nni nel ,7 nel Per nlizzre le dinmiche del servizio, è opportuno confrontre i suddetti dti per il 2006 con i vlori del 2001, nno di rissesto del servizio dopo il forte incremento di psseggeri registrtosi durnte il Giubileo del 2000 (Tv. 2.7). Il confronto mostr come il numero di psseggeri trsportti si sostnzilmente stbile, sebbene l metropolitn bbi perso leggermente psseggeri (-1%) vntggio dei mezzi di superficie. Nel contempo, sono umentte le vetture in servizio per ogni modlità di Tpl (nel complesso +11,1%), e di conseguenz le vetture-km offerte (+6,7%). L offert su gomm è nche migliort in termini di linee (+33,5%) e di fermte servite (+3%), e quindi di lunghezz dell rete (+5,7%), m ciò è in grn prte dovuto ll istituzione delle linee utobus festive e dedicte l trsporto verso i cimiteri. A fronte dell umento del servizio, i titoli venduti hnno vuto un ndmento oscillnte negli ultimi nni, dovuto in prte i grndi eventi svoltisi Rom e in prte lle modifiche nell struttur triffri (Tv. 2.8). Se nel 2000, l nno del Giubileo, si sono venduti 110 milioni di unità, dl 2001 l 2005 si sono succeduti incrementi e flessioni, fino tornre 110 milioni di titoli venduti nel corso del 2006 (dto perltro provvisorio). Confrontndo gli indictori del Tpl romno con i dti delle principli città itline, emerge l complessità dell rete romn in termini di numero di linee e di fermte, chilometri coperti, vetture utilizzte e popolzione servit. Nelle considerzioni che seguono l nlisi verrà limitt l servizio di superficie, poiché le reti metropolitne in Itli sono troppo eterogenee in termini di lunghezz, utilizzo e conformzione urbnistic per effetture confronti significtivi. Rigurdo ll offert di Tpl (Tv. 2.9), si osserv che Rom e Npoli ppiono vere un struttur simile, con circ 350 linee e un rete estes oltre km, diversmente d Milno, dove l contrrio, sebbene l popolzione servit si comprbile, le linee sono l metà e l rete non super i km. È invece specific dell reltà romn l gestione del servizio solo ll interno dei confini comunli, mentre qusi ovunque l rete si estende in un certo numero di comuni limitrofi: 85 Milno, 69 Npoli, 40 Venezi, 26 Torino. Poiché l popolzione servit dl Tpl comprende nche i comuni dell hinterlnd, il Tpl Rom serve un numero di bitnti inferiore rispetto Milno e Npoli, dove è pri circ 2,9 milioni. Il prco mezzi romno rimnev nel 2005 (Tv. 2.10) troppo orientto verso i bus gsolio (90%), sebbene di questi oltre l metà fossero euro-3, quindi recenti e meno inquinnti, mentre erno poche le vetture trzione elettric (nel complesso 9,4%) o ibrid (0,5%). 31

12 Cpitolo 2 Tv. 2.7 Andmento dell offert di trsporto pubblico locle per modlità (vrizione % ) Indictore Bus Trm Metropolitn Ferrovie concesse* Totle Psseggeri* 1,4-1,0 0,0 0,8 Vetture-km 6,4 2,0 3,0 18,7 6,7 Vetture in servizio 10,2 7,2 16,9 13,0 11,1 Linee 33, ,1 Fermte o stzioni 3,0 2, ,1 Lunghezz rete 5, ,1 (*) Dti Fonte: elborzioni su dti Atc Tv. 2.8 Titoli di viggio venduti nel Comune di Rom ( ) Anno Titoli di viggio Vrizione % sull nno precedente n.d , , , , ,7 2006* ,2 (*) Dto provvisorio. Fonte: dti Atc Tv. 2.9 Struttur del trsporto pubblico locle di superficie nelle grndi città itline (2005) Città Numero Rete (km) Rete Fermte Vetture Comuni Popolzione di linee riservt (%) serviti servit Rom , Milno ,2 n.d Npoli , Torino , Plermo , Genov , Bologn n.d n.d. n.d. Firenze , Fonte: Cttni G., Bridd R., Crbone D., Verì K., Il trsporto pubblico locle, in Apt, Qulità dell mbiente urbno. III rpporto Apt, Rom, 2006, pp

13 Il trsporto pubblico di line Tle situzione è ndt cmbindo nel corso del 2006, con l immissione in servizio di 400 nuovi mezzi metno, ponendo Rom tr le prime città nell utilizzo di combustibili gssosi. Permne invece il ritrdo nell diffusione dell trzione elettric, ovvero trm, filobus e minibus, per l qule il primto in Itli spett Milno (41,7%), nonostnte l importnte rete di minibus elettrici nel Centro storico di Rom e l recente reintroduzione del filobus. Anche per questo spetto, però, l posizione di Rom è destint migliorre nei prossimi nni, poiché le previsioni di rinnovo dell flott entro il 2010 dovrebbero comportre l immissione in servizio di 76 nuovi veicoli elettrici e 90 nuovi filobus. Nel complesso il tsso di rinnovo srà del 55,4%, con un incremento dell flott del 39%. Per qunto rigurd i volumi di produzione, Rom e Milno risultno vere un mmontre di vetturekm e di posti-km sostnzilmente ugule, pri rispettivmente circ 140 milioni e circ 15 milirdi, vlori nettmente superiori rispetto lle ltre grndi città (Tv. 2.11). Ciò vviene nonostnte l struttur del Tpl nelle due città ppi molto differente, come già visto, in termini di numero di linee e di estensione dell rete. Potrebbe significre che il Tpl milnese è concentrto su un numero di linee e un estensione dell rete minore rispetto Rom, su cui viene tuttvi grntit un offert mggiore rispetto ll medi delle linee romne. Il volume di offert incide sulle scelte di mobilità, in qunto è connesso lle frequenze di pssggio dei mezzi e, se rpportto l numero di psseggeri, incide sul comfort del viggio e sull ffollmento dei mezzi stessi. Al rigurdo, si osserv che volumi di produzione simili corrisponde un numero di psseggeri molto diverso, pri 932 milioni nnui Rom e 591 Milno. Tv Tipologi e previsioni di rinnovo del prco mezzi di superficie nelle grndi città (2005) Tipologi delle vetture opertive (%) Previsioni l 2010 Città Gsolio di cui euro-3 Metno Ibridi Elettrici Filobus Trm Rinnovo (%) Incremento (%) Rom 89,8 56,3 0,3 0,5 2,1 1,2 6,1 55,4 39,0 Milno* 58,3 54, ,7 n.d. n.d. Npoli 85,3 8,9 4,5 1,6 0,6 5,0 3,0 25,2 0,5 Torino 69,1 6,0 13,7-1,6-15,6 28,2 - Plermo 88,2 6,1 7,8 4, ,9 - Genov 93,0 26,6 1,3 1,8 1,1 2,8-37,7 2,1 Bologn 76,0 8,4 6,8-7,1 10,1 - n.d. n.d. Firenze 61,6 31,5 32,5-5,9 - - n.d. n.d. (*) Il dto del gsolio comprende nche il metno, mentre il dto dei trm comprende nche veicoli elettrici e filobus. Fonte: Cttni G., Bridd R., Crbone D., Verì K., Il trsporto pubblico locle, in Apt, Qulità dell mbiente urbno. III rpporto Apt, Rom, 2006, pp

14 Cpitolo 2 Tv Volumi di produzione del trsporto pubblico locle di superficie nelle grndi città itline (2005) Città Vetture-km (Mln) Posti-km (Mln) Psseggeri (Mln) Posti-km per psseggero Posti-km per milione di b. Rom 138, ,4 16, Milno 140, ,5 25, Npoli 60, n.d. n.d. 876 Torino 55, ,0 33, Plermo 21, ,2 24, Genov 28, ,6 19, Bologn 25, ,1 26,0 n.d. Firenze 19, ,5 25, Fonte: Cttni G., Bridd R., Crbone D., Verì K., Il trsporto pubblico locle, in Apt, Qulità dell mbiente urbno. III rpporto Apt, Rom, 2006, pp. 178 e Livello delle triffe, opzioni triffrie e trsferimenti Politiche triffrie in Itli L politic triffri rppresent uno delle leve con le quli le mministrzioni locli incidono sul settore dei trsporti pubblici. L legislzione nzionle ffid l indirizzo delle politiche triffrie locli lle Amministrzioni regionli, dove convivono ncor due sistemi 9. Il primo è delineto dll normtiv precedente l 1997, che ssegn ll competenz delle Giunte regionli l determinzione delle triffe per i servizi extrurbni e dei limiti entro i quli i Comuni possono deliberre le triffe per i servizi urbni. Il secondo deriv dl decreto Burlndo, che ssegn l Pino regionle trsporti l previsione delle linee generli dell politic triffri, l Progrmm triennle l modlità di determinzione del prezzo e i criteri per l integrzione triffri (ossi l utilizzo di un unico biglietto per le diverse modlità di trsporto e per determinti mbiti territorili), i Contrtti di servizio l determinzione concret delle triffe. Nonostnte questo sistem poss determinre un difformità nell modlità di rticolzione del pino triffrio, le scelte delle Amministrzioni regionli devono comunque essere guidte d due principi crdine: l integrzione triffri e il rggiungimento dell sogli del 35% nel rpporto tr ricvi d trffico e costi opertivi. A dieci nni dll vvio dell riform, è possibile ormi mostrre come l integrzione triffri rppresenti un costnte dei modelli pplicti, m il rggiungimento dell sogli minim dei costi, come visto, risulti ncor lontn per lcune reltà Livelli e opzioni triffrie Ai fini dell nlisi delle dinmiche nel settore, risult di prticolre interesse comprre l struttur triffri Rom e nelle ltre grndi città itline. Tle confronto non si limit l prezzo del biglietto semplice e degli bbonmenti, nonché l costo orrio del trsporto, m viene esteso ll comprzione delle diverse opzioni triffrie, in 9 Per pprofondimenti sulle norme introdotte si vedno le precedenti edizioni di quest Relzione Annule. 34

15 Il trsporto pubblico di line modo d verificre l diversificzione nei titoli di viggio e l cpcità di corrispondere degutmente lle differenti esigenze dell clientel. In relzione l prezzo del biglietto ordinrio, si deve evidenzire come con il pssre degli nni sostnzilmente tutte le più grndi città bbino sostituito i biglietti di cors semplice con i biglietti tempo. A quest innovzione si ffinc generlmente un modific dell struttur dell rete di trsporto, che nel pssto er crtterizzt dll presenz di un limitto numero di linee di lung estensione, mentre oggi risult contrddistint d un mggior numero di linee di minore lunghezz. Il pssggio ll triff tempo h permesso di rendere i viggi con il mezzo pubblico meno rigidi. Tv Prezzo del biglietto ordinrio urbno nelle principli città itline ( ) Città Vlidità Vr. % (min.) Rom 75 0,77 0,77 1,00 1,00 1,00 1,00 29,9 Ancon 60 0,80 0,80 0,90 0,90 0,90 1,00 25,0 Bri 75 0,77 0,77 0,77 0,77 0,77 0,80 3,9 Bologn 60 0,90 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 11,1 Bresci 75 0,85 0,90 1,00 1,00 1,00 1,00 17,6 Cgliri 90 0,77 0,77 0,77 0,77 1,00 1,00 29,9 Ctni 90 0,80 0,80 0,80 0,80 0,80 0,80 - Firenze* 70 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,20 20,0 Foggi 60 0,77 0,77 0,80 0,80 0,90 0,90 16,9 Genov 90 0,77 0,77 1,00 1,00 1,00 1,20 55,8 L Aquil 90 1,00 1,00 1,00 1,05 1,05 1,10 10,0 Livorno* 75 0,77 0,85 0,85 1,00 1,00 1,00 29,9 Messin 180 0,90 0,90 0,90 0,90 0,90 0,90 - Milno 75 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 - Npoli 90 0,77 0,77 1,00 1,00 1,00 1,00 29,9 Pdov* 75 0,83 0,85 0,85 0,85 1,00 1,00 20,5 Plermo 120 0,77 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 29,9 Prm 60 0,75 0,75 0,90 0,90 0,90 1,00 33,3 Perugi 70 0,80 0,80 0,80 0,80 1,00 1,00 25,0 Reggio Clbri 90 0,80 0,80 0,80 0,80 0,80 0,80 - Reggio Emili 60 0,83 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 20,5 Trnto 90 0,70 0,70 0,80 0,80 1,20 1,20 71,4 Torino 70 0,77 0,90 0,90 0,90 0,90 0,90 16,9 Trieste 60 0,80 0,85 0,90 0,90 0,95 1,00 25,0 Venezi 60 0,77 0,77 1,00 1,00 1,00 1,00 29,9 Veron 60 0,93 0,93 1,00 1,00 1,00 1,00 7,5 Medi non pondert 80 0,82 0,85 0,91 0,92 0,96 0,99 20,6 (*) L vlidità del biglietto è umentt nel corso degli ultimi nni, pssndo Firenze d minuti, Livorno e Pdov d minuti. Fonte: Asstr,

16 Cpitolo 2 Anlizzndo le triffe pplicte nelle principli città l 1 gennio 2007, si osserv che i biglietti permettono di utilizzre i mezzi pubblici medimente per 80 minuti sostenendo un costo di circ 1 E (Tv. 2.12). Il prezzo del biglietto vri tr 1 e 1,20 E, e solo in lcune città del Sud scende 0,80 E, con un vlore medino pri 1 E come Rom. L vlidità è compres tr 60 e 90 minuti, con l eccezione di Plermo (2 ore) e Messin (3 ore), e nche in questo cso l medin è pri l vlore romno, ossi 75 minuti. In cinque nni il prezzo è umentto in medi del 21%, con incrementi mggiori Trnto (+71%), Genov (+56%, cus di un situzione finnziri del Tpl estremmente precri), Prm (+33%), Rom, Npoli, Plermo, Cgliri, Venezi e Livorno (+30%). Per effetture un effettiv comprzione dei prezzi pplicti nelle diverse città ed evitre l eterogeneità dei dti, si è provveduto l clcolo dell triff orri. A Rom il costo orrio è di 0,80 E, pri quello medio delle città nlizzte, m inferiore l vlore di 1 E riscontrbile Bologn, Firenze, Venezi e Veron (Fig. 2.1). Il costo più bsso viene pplicto invece Plermo, Reggio Clbri e Ctni, dove un or di servizio cost circ 0,50 E (nonché Messin, dove cost 0,30 E, poiché il biglietto vle 3 ore). Fig. 2.1 Costo orrio del trsporto pubblico locle nelle principli città itline (2007) Grdutori in ordine crescente Fonte: Asstr, Per qunto rigurd il prezzo degli bbonmenti mensili l 1 gennio 2007, si osserv che l medi è pri qusi 32 E, sebbene l medin si perfettmente in line col vlore romno di 30 E (Tv. 2.13). Le città più costose risultno Messin e Plermo con circ 50 E, contrrimente l costo orrio dove sono tr le più economihe, seguite d Bresci e Perugi con E, mentre solo Venezi, tr le grndi città, cost meno di 30 E. Negli ultimi cinque nni l umento medio è stto del 17%, quindi leggermente inferiore ll umento del biglietto, in line con qunto è ccduto Rom, segnlre un tendenz delle Amministrzioni comunli incentivre l cquisto di bbonmenti mensili o nnuli rispetto i biglietti semplici. Incrementi consistenti si sono registrti Trnto (+89%, nlogmente l biglietto ordinrio), Npoli e Reggio Clbri (+50%), Genov (+39%, per le rgioni già dette), Pdov (+38%), Bresci (+34%). 36

17 Il trsporto pubblico di line Per mncnz di dti non è possibile effetture l stess comprzione per gli bbonmenti nnuli. Tuttvi, limitndosi lle mggiori città itline (Tv. 2.14), si osserv che il confronto è reso difficile si dll estrem vribilità del loro costo, di 230 E di Rom, che risult essere l meno costos, i 459 E di Plermo, si dll presenz di numerose riduzioni secondo le diverse ctegorie di utenz. Tv Prezzo dell bbonmento mensile ordinrio nelle principli città itline ( ) Città Vr. % Rom 25,80 25,80 30,00 30,00 30,00 30,00 16,3 Ancon 22,50 22,50 24,00 24,00 24,00 28,00 24,4 Bri 30,99 30,99 30,99 30,99 30,99 31,00 0,0 Bologn 29,00 30,00 30,00 30,00 30,00 32,00 10,3 Bresci 32,00 32,00 35,00 41,00 43,00 43,00 34,4 Cgliri 23,24 23,24 23,24 23,24 25,00 25,00 7,6 Ctni 36,00 36,00 36,00 36,00 36,00 36,00 0,0 Firenze 31,00 31,00 31,00 31,00 31,00 34,00 9,7 Foggi 23,96 23,96 24,00 24,00 25,00 25,00 4,3 Genov 25,82 25,82 32,00 32,00 32,00 36,00 39,4 L Aquil 20,50 20,50 20,50 21,10 21,10 22,40 9,3 Livorno 21,69 23,00 23,00 24,00 24,00 24,00 10,7 Messin 51,65 51,65 51,65 51,65 51,65 51,65 0,0 Milno 30,00 30,00 30,00 30,00 30,00 30,00 0,0 Npoli 23,24 23,24 30,00 30,00 35,00 35,00 50,6 Pdov 21,69 23,00 23,00 23,00 30,00 30,00 38,3 Plermo 41,32 46,65 46,65 46,65 48,00 48,00 16,2 Prm 22,20 22,20 24,00 24,00 24,00 25,00 12,6 Perugi 35,00 35,00 35,00 35,00 42,00 42,00 20,0 Reggio Clbri 15,49 15,49 23,20 23,20 23,20 23,20 49,8 Reggio Emili 22,21 25,00 25,00 25,00 25,00 25,00 12,6 Trnto 18,00 18,00 28,00 28,00 34,00 34,00 88,9 Torino 27,37 32,00 32,00 32,00 32,00 32,00 16,9 Trieste 21,20 22,00 22,75 23,35 24,50 25,75 21,5 Venezi 22,78 22,78 25,00 25,00 25,00 26,00 14,1 Veron 36,00 36,00 36,00 36,00 36,00 36,00 0,0 Medi non pondert Fonte: Asstr, ,33 27,99 29,69 30,01 31,25 31,92 16,8 Le opzioni triffrie sono in generle molto rticolte, per qunto rigurd si i biglietti ordinri, giornlieri o plurigiornlieri, si gli bbonmenti mensili e nnuli. Le mggiori differenze rigurdno l flessibilità dell offert, che può risultre più o meno mpi rispetto lle esigenze dei psseggeri, e le ctegorie cui vengo- 37

18 Cpitolo 2 no proposte riduzioni e gevolzioni (studenti, nzini, lvortori, disoccupti, disbili). Inoltre possono esistere o meno bbonmenti impersonli, utilizzbili d più persone di uno stesso nucleo fmilire, oppure titoli pensti per specifiche ctegorie di utenti, quli i pendolri. Come già detto, il costo dei biglietti ordinri e degli bbonmenti mensili sono simili Rom e nelle ltre città, mentre le crte settimnli costno sensibilmente di più rispetto ll medi e gli bbonmenti nnuli nettmente meno. Per gevolre l mobilità Rom e nel Lzio, dgli nni Novnt è ttivo il sistem triffrio integrto Metrebus, che permette di viggire con un mpio insieme di titoli di viggio su tutti i mezzi pubblici esistenti su gomm e su roti entro i limiti territorili del titolo cquistto. Nelle considerzioni che seguono si frà riferimento l Tpl urbno, mentre per i percorsi extrurbni vnno cquistti titoli venti vlidità per il numero di zone, in cui è diviso il territorio regionle, che vengono ttrverste. In ordine crescente di vlidità, esistono il Biglietto integrto tempo (Bit) che cost 1 E per 75 minuti, il Biglietto integrto giornliero (Big) che cost 4 E, il Biglietto turistico integrto (Bti) che cost 11 E per 3 giorni, l Crt integrt settimnle (Cis) che cost 16 E per un settimn. Confrontndo le opzioni disponibili Rom con l struttur delle mggiori città itline, si osserv un limitt rticolzione nell offert di biglietti che non incentiv degutmente l utilizzo del Tpl per le ctegorie di utenti che ne fnno un uso slturio (Tv. 2.14). I biglietti ordinri possono essere cquistti solo singolrmente, prte il Multibit d 5 E che però cost in proporzione come un biglietto singolo, mentre tutte le ltre città (eccetto Npoli) hnno introdotto sconti per chi non h bisogno di un bbonmento, m preferisce cquistre un intero crnet di biglietti, di 10 di Bologn (8,50 E) i 21 di Firenze (20 E). Tle possibilità esistev nche Rom in pssto, m è stt successivmente bolit. Non è neppure possibile cquistre il biglietto dl conducente bordo degli utobus, prezzo mggiorto, come ccde invece Genov, Bologn e Firenze (1,50-2,00 E), nche se su lcune linee sono stte instllte biglietterie utomtiche. Inoltre, non esistono biglietti studiti per coloro che utilizzno il Tpl in prticolri fsce orrie o giorni dell settimn, come è il cso di Milno l ser (1,80 E dlle ore 20 fine servizio) e le mttine festive (4 E per 4 mttinte, fino lle ore 13), Torino per lo shopping (1,80 E per 4 ore tr le 9 e le 20) e per le fmiglie nel fine settimn (4 E per 4 persone tr le ore 14,30 e le 20), Npoli con il giornliero sempre nel fine settimn (2,50 E). Infine, il costo del biglietto giornliero è equivlente quello di 4 biglietti ordinri, rendendolo poco utile eccetto che per i turisti, mentre in ltre città cost l equivlente di 3 biglietti. Per di più, Genov esiste un giornliero utilizzbile d 3 persone 7 E, Firenze nzini, disbili e invlidi godono di un riduzione 1,20 E, mentre Bologn, nei giorni in cui sono in vigore limitzioni ll circolzione, si viggi con l crt vlid 11 giorni nche non consecutivi 20 E. Tv Opzioni triffrie del trsporto pubblico urbno nelle mggiori città itline (2007) Biglietti Abbonmenti Città Opzioni Tipologi Prezzo (E) Opzioni Tipologi Prezzo (E) Rom 4 Ordinrio Crnet di 5 ordinri Giornliero 3 giorni 1,00 5,00 4,00 11,00 4 Settimnle Mensile Mensile impersonle Annule 16,00 30,00 46,00 230,00 Milno 6 Ordinrio Crnet di 10 ordinri Serle (dlle 20 fine servizio) BI4 (4 ordinri, con un sol timbrtur si viggi nei festivi d inizio servizio lle 13 e ogni ser dlle 20 fine servizio) Giornliero 2 giorni 1,00 9,20 1,80 4,00 3,00 5,50 4 Settimnle Settimnle 2x6 (6 viggi di A/R dl lunedì l sbto) Mensile Annule 9,00 6,70 30,00 300,00 38

19 Il trsporto pubblico di line Tv Opzioni triffrie del trsporto pubblico urbno nelle mggiori città itline (2007) (segue) Biglietti Abbonmenti Città Opzioni Tipologi Prezzo (E) Opzioni Tipologi Prezzo (E) Npoli 3 Ordinrio Giornliero Giornliero sbto o festivi 1,00 3,00 2,50 2 Mensile Annule 35,00 240,00 Torino 5 Ordinrio Crnet di 15 ordinri Shopping (4 ore tr le 9 e le 20) Viggire insieme (per 4 persone, sbto o festivi dlle 14,30 lle 20) Giornliero 0,90 12,50 1,80 4,00 3,00 5 Settimnle impersonle Mensile Mensile impersonle Annule (nei giorni festivi vle per 2 persone) Annule impersonle (idem) 8,50 29,00 32,00 265,00 300,00 Plermo 4 Ordinrio Crnet di 20 ordinri Giornliero Crnet di 20 giornlieri 1,00 19,00 3,50 45,80 5 Settimnle impersonle Mensile Mensile impersonle Annule Annule impersonle 15,40 48,00 65,90 459,00 659,20 Genov 5 Ordinrio Ordinrio venduto bordo Crnet di 10 ordinri Giornliero Giornliero per 3 persone 1,20 2,00 11,00 3,50 7,00 3 Settimnle Mensile Annule 12,00 36,00 335,00 Bologn 6 Ordinrio Ordinrio venduto bordo Crnet di 10 ordinri Giornliero Eco dys (11 giornlieri, con trffico limitto) Eco ticket (20 viggi di A/R incedibili) 1,00 1,50 8,50 3,00 20,00 24,00 3 Mensile impersonle Annule Annule impersonle 32,00 270,00 300,00 Firenze 8 Ordinrio Ordinrio venduto bordo Crnet di 4 ordinri Crt Agile 10 (10 ordinri) Crt Agile 20 (21 ordinri) Giornliero 3 giorni Plurigiornliero per comitive di lmeno 10 persone (d 2 7 giorni) 1,20 2,00 4,50 10,00 20,00 5,00 12,00 D 9,00 22,00 2 Mensile Annule 34,00 310,00 Fonte: siti internet delle ziende, ggiornti gennio

20 Cpitolo Esenzioni e gevolzioni triffrie Se Rom l rticolzione delle opzioni triffrie per i biglietti non è mpi come nelle ltre grndi città itline, per qunto rigurd gli bbonmenti esiste invece un insieme di riduzioni e gevolzioni simile (Tv. 2.15). V rimrcto, piuttosto, come Rom si tr le poche città, insieme Genov e Firenze, d vere bbonmenti gevolti costi molto bssi per invlidi e pensionti titolri di ssegno socile, nonché si l unic prevedere uno sconto per i nuclei fmiliri che cquistno più di un bbonmento. Mncno però bbonmenti specifici per i pendolri, che permettno di effetture un certo numero di viggi giornlieri di ndt e ritorno, previsti Milno (dl lunedì l sbto 6,70 E), Bologn (20 giorni nche non consecutivi 24 E) e Firenze (mensile, per solo 3 linee, 20 E). Tv Agevolzioni triffrie del trsporto pubblico urbno nelle mggiori città itline (2007) Abbonmento mensile Abbonmento nnule Città Riduzioni Sconto (E) Riduzioni Sconto (E) Rom Studenti (<20 nni, se universitri <26) Anzini (>65 nni o titolri di pensione Inps in possesso di Rom Crd ) Disoccupti Invlidi e pensionti con ssegno socile 12,00 12,00 14,00 26,00 Nuclei fmiliri in cui è stto già cquistto un bbonmento ordinrio Studenti (<20 nni, se universitri <26) Reddito bsso (< E) 23,00 80,00 80,00 Milno () Studenti con reddito bsso (<26 nni, <7.226 E) Anzini (donne >60 nni, uomini >65 nni) Studenti serli (dl lunedì l venerdì 17-20,30 e 21-fine servizio; sbto 13-20) 13,00 14,00 21,50 Studenti con reddito bsso (<26 nni, <7.226 E) Anzini (donne >60 nni, uomini >65) 130,00 130,00 Npoli Nessun - Reddito bsso (< E) studenti studenti con bsso reddito fmilire (< E) 40,00 90,00 130,00 Torino Invlidi (cteg. VII-VIII) Studenti (<25 nni) Anzini (>60 nni) Invlidi (cteg. V-VI) Disoccupti tipo B (b) Disoccupti tipo A (b) 10,00 12,50 12,50 14,50 14,50 26,30 Studenti per 12 mesi (<25 nni) Studenti per 10 mesi (<25 nni) Anzini (>60 nni) 99,00 153,00 134,00 Plermo (c) Dipendenti residenti Dipendenti non residenti Pensionti con reddito bsso (< E) Disoccupti Studenti Pensionti con reddito bsso (<6.132 E) 10,70 28,00 28,00 28,00 30,80 34,60 Dipendenti residenti Dipendenti non residenti Studenti Studenti per 9 mesi 191,20 219,20 299,40 337,50 40

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