Diagnosi ed efficientamento delle strutture sanitarie delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia

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1 Diagnosi ed efficientamento delle strutture sanitarie delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia XXX Assemblea annuale dell ANCI 24 ottobre 2013

2 Agenda Il Progetto e i Risultati Metodologia e strumenti sviluppati Diagnosi ed efficientamento delle strutture sanitarie delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia ottobre

3 Il Progetto e i Risultati ottobre 2013 Diagnosi ed efficientamento dell 3

4 Il Progetto (1/2) Attività svolte Supportare ANCI nello sviluppo di metodologie e strumenti semplificati per la realizzazione di diagnosi energetiche anche attraverso il test su un campione di strutture sanitarie dislocate sul territorio di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Finalità Fornire, alle amministrazioni, metodologie e strumenti per condurre attività auto valutative finalizzate ad accrescere il livello di consapevolezza sia dello stato attuale del patrimonio edilizio, sia del proprio impatto energetico e ambientale, anche ai fini di eventuali interventi di efficientamento. 4

5 Il Progetto (2/2) Il Campione analizzato Strutture 30 4 Grandi policlinici 6 Presidi Ospedalieri 16 Poliambulatori mq 17% oltre mq 13% mq 20% Fino a mq 50% Zone Climatiche 4 Zona Climatica D 17% Zona Climatica E 7% Zona Climatica C 56% Zona Climatica B 20% 4 RSA Comuni 28 Agrigento 4 Trapani 1 Enna 1 Siracusa 2 Cosenza 2 Reggio Calabria 1 Catanzaro 1 Crotone 1 Vibo Valentia 1 Avellino 1 9% Province 18 Catania 1 Lecce 1 Foggia 2 Taranto 3 Bari 2 Salerno 1 Caserta 2 Napoli 3 delle strutture sanitarie pubbliche presenti sul territorio delle 4 regioni 5

6 Risultati (1/2) Diagnosi L energia destinata alla climatizzazione è mediamente inferiore al 50% del totale dell energia consumata. Consumi per climatizzazione >70 kwh/m3 Climatizzazione >50% Il 90% del campione consuma meno di 70 kwh termici/m3 per la climatizzazione degli ambienti interni indipendentemente 9% dalla Zona Climatica di riferimento. k W h / m q P.O. Vittorio Emanuele II - Castelvetrano P.O. Morelli- Reggio Calabria RSA S.Raffaele - Torricella Consumi kwh/m2 in funzione del numero di posti letto S.Francesco - Paola Ospedale Michele Sarcone - Terlizzi Ex P.O. "Rizza" - Siracusa P.O. "S. Francesco diassisi" - Oliveto Citra P.O. "CTO" - Napoli P.O. "DEA" - Piedimonte Matese S.Paolo - Bari A.O.San Giuseppe Moscati- Avellino ARNAS GaribaldiCentro - Catania posti letto Le strutture con un numero di posti letto compreso tra 70 e 300, presentano un consumo energetico medio annuo compreso tra i 200 e i 400 kwh/m2. Consumo medio annuo kwh/m2 6

7 Risultati (2/2) Interventi proposti per l efficientamento energetico Costo Interventi 14,8 mln Interventi finanziariamente auto sostenibili 30% Auto sostenibili % Non auto sostenibili % Altri interventi % Gli interventi finanziariamente sostenibili sono stati raggruppati in pacchetti. L applicazione sul campione analizzato comporterebbe un risparmio medio stimato in 1,9 kwh di energia primaria per ogni euro investito. Riduzione delle emissioni di CO2 600 kt/anno Involucro edilizio % Risparmio/ costo investimento 1,9 kwh/ Inoltre, si stima che la realizzazione dei pacchetti di interventi ipotizzati, comporterebbe una riduzione delle emissioni di CO2 pari a tonnellate annue. 7

8 Metodologia e strumenti sviluppati ottobre 2013 Diagnosi ed efficientamento dell 8

9 Metodologia e strumenti per l Audit Energetico Strumenti per attività sul campo Rapporto di Audit Consolidamento delle informazioni INPUT INPUT Modello di Calcolo per l Analisi Costi-Benefici Analisi Costi-Benefici 1. Stima dei costi per i singoli interventi di efficientamento; 2. Stima dei benefici (risparmi sui consumi, benefici ambientali); 3. Calcolo dei parametri finanziari (Tempo di Ritorno degli investimenti, Tasso di Rendimento Interno, Valore Attuale Netto); 4. Definizione di Pacchetti di interventi. 9

10 Cosa viene richiesto all auditor Compilare la Scheda di raccolta dati attraverso attività da svolgersi in campo e attività di back office. Compilare le informazioni richieste dal Catalogo degli interventi durante l attività di sopralluogo. Riportare le informazioni raccolte all interno di un Report seguendo la struttura impostata. Con il supporto di un Modello di Calcolo, analizzare costi e benefici dei singoli interventi proposti e di eventuali Pacchetti di interventi. 10

11 Scheda di raccolta dati Obiettivo: Raccogliere le informazioni necessarie all analisi energetica dell edificio e alla redazione del rapporto di audit energetico (Energy Report) attraverso il reperimento di specifica documentazione di natura progettuale, amministrativa contrattuale, fotografica; Diagnosi ed efficientamento delle strutture sanitarie delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia ottobre

12 Scheda di raccolta dati Clima interno Anagrafica Anagrafica Tipologia di struttura, anno di costruzione e interventi Clima esterno Dati tecnici Involucro e aree funzionali Superfici disperdenti; Superfici e volumi e posti letto (se presenti) a seconda delle aree funzionali; Apparecchiature ospedaliere installate (Potenza, tipologia, numero.) Rilievi fotografici e termografici Dati amministrativi Proprietà Certificati Fruizione media della struttura Consumi energetici e costi (contratti di fornitura e dati di fatturazione) Programmi di efficientamento previsti Impianti (schemi funzionali e caratteristiche) Centrali energetiche Impianto di riscaldamento Impianto di raffrescamento Impianto di produzione acqua calda sanitaria Impianto di ventilazione Impianto di illuminazione Acqua potabile Informazioni relative alla presenza di dispositivi di auto produzione di energia Diagnosi ed efficientamento delle strutture sanitarie delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia ottobre

13 Catalogo degli interventi Obiettivi: Fornire uno strumento di supporto all auditor che consenta di identificare le criticità che possono emergere all interno del sistema edificio-impianti, fornendo inoltre indicazioni di massima sui costi specifici e sui risparmi ottenibili effettuando azioni di retrofit mirate a risolvere le criticità evidenziate. Struttura: a) Azioni di Gestione e Manutenzione e Interventi di Retrofit Involucro edilizio Occupazione HVAC Controllo HVAC Ventilazione HVAC Riscaldamento HVAC Raffrescamento Acqua Calda Sanitaria (ACS) Illuminazione Altri carichi b) Interventi di retrofit specifici su strutture e impianti Diagnosi ed efficientamento delle strutture sanitarie delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia ottobre

14 Catalogo degli interventi Azioni di Gestione e Manutenzione e Interventi di Retrofit X X Deve essere compreso negli interventi di manutenzione ordinaria Diagnosi ed efficientamento delle strutture sanitarie delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia ottobre

15 Catalogo degli interventi Interventi di retrofit specifici su strutture e impianti 100% Manutenzione X X X X 300 m2 straordinaria Diagnosi ed efficientamento delle strutture sanitarie delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia ottobre

16 Energy Report Obiettivi: Consolidare, in un unico documento, le informazioni raccolte durante l attività di audit. Inquadrare lo stato di fatto del sistema edificioimpianti ed il comportamento energetico dell edificio, allo scopo di individuare le criticità della struttura che saranno alla base della successiva analisi costi-benefici. Struttura: a) Stato di fatto dell edificio: Anagrafica e informazioni generali, Clima esterno, Dati amministrativi, Dati tecnici, Clima interno. b) Analisi energetica: Relazione tra i consumi delle fonti energetiche utilizzate e gli utilizzi (riscaldamento, raffrescamento, illuminazione, elettromedicali, ecc ) c) Individuazione criticità: Consolidamento delle informazioni raccolte attraverso il Catalogo degli interventi. 16

17 Energy Report Titolo Obiettivo della sezione Riferimenti Esempio o traccia Diagnosi ed efficientamento delle strutture sanitarie delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia ottobre

18 Modello di Calcolo Fonte dati Parametri di input del Modello Consumi energetici (kwh Energia Elettrica, metri cubi di Gas Metano, Litri di Combustibile, ecc..) Dati di Fatturazione Caratteristiche degli interventi di efficientamento proposti: Risparmio % di riferimento previsto dall applicazione dell elemento tecnologico previsto dall intervento; estensione dell intervento; fonte energetica e componenti di involucro/impianti sui quali l intervento ha impatto; Costo unitario dell intervento. Schemi di ripartizione delle fonti energetiche tra i vari utilizzi. 18

19 Modello di Calcolo Esempio di schema unifilare di ripartizione energia termica per grande struttura ospedaliera Codice dell intervento applicato P R O D U Z I O N E F L U I D O C A L D O Fonte energetica impiegata: Combustibile Energia termica Energia elettrica Biomassa Altro 100% Perdite di distribuzionex % 7d 26c 42a 16% Ventilazione naturale ed infiltrazioni 3e 64% Riscaldamento 10% Perdite di generazione x% 28% Acqua calda sanitaria 8% Batterie di riscaldamento UTA 48% Dispersioni Dispersioni termiche Involucro Trasparente 38% Involucro Opaco 13% 4a 19% Pareti Coperture 6% Solai e zone non riscaldate 0% Altro 19

20 Modello di Calcolo Schema di calcolo per la stima del risparmio energetico % Risparmio relativo all elemento tecnologico applicato % Assorbimento di energia da parte del componente efficientato (Schema Unifilare) % X X = Estensione dell intervento % Risparmio stimato sulla fonte energetica 32% di risparmio sulle dispersioni di fluido caldo tramite l involucro trasparente 22% di energia dispersa dall involucro trasparente (dato ricavato dallo X X = 50% schema unifilare) Si ipotizza l installazione sul dell involucro trasparente 3,5 % Risparmio sulla fonte energetica utilizzata per la produzione di fluido caldo ESEMPIO Installazione di pellicole antisolari 20

21 Modello di Calcolo Analisi Costi-Benefici e Valutazione degli investimenti (1/2) % Risparmio stimato sulla fonte energetica X Spesa media = annua Costo unitario dell intervento X Estensione dell intervento = Risparmio economico annuo ( ) Costo dell investimento ( ) % Risparmio Consumo annuo Risparmio stimato sulla X (kwh, metri cubi, = fonte energetica ecc.) energetico (kwh, metri cubi, ecc.) Ulteriori parametri di input Aumento annuo del costo delle fonti energetiche (Fonti: ISTAT, MISE); Impatto economico della riduzione di CO2 (Fonte: Commissione Europea); Tasso di sconto per l attualizzazione dei flussi di cassa lungo l arco temporale di analisi. Il modello di calcolo fornisce una stima del costo degli investimenti, dei risparmi in bolletta e della riduzione dei consumi, sviluppando un analisi dei costi e dei benefici nonché una valutazione della sostenibilità finanziaria di uno o più interventi applicati contemporaneamente. 21

22 Modello di Calcolo Analisi Costi-Benefici e Valutazione degli investimenti (2/2) Dati Ambientali Risparmio energetico Riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO 2 ) TEP potenziali risparmiati 138 tonnellate/anno 65 TEP/anno Consumo medio annuo Energia elettrica (kwh) % Ante intervento Post intervento % di risparmio Parametri caratteristici dell investimento Tempo di ritorno (anni) 7 5 anni 10 anni 15 anni 20 anni VAN con Tasso di sconto pari a 7,5% TIR Tasso interno di -4% 14% 18% 20% rendimento Cost- Benefit ratio 0,76 1,37 1,90 2,35 Esempio di OUTPUT VAN Flusso di cassa progressivo Anno di riferimento Anno di riferimento 22

23 Modello di Calcolo Strumenti per la programmazione degli interventi Esempio di OUTPUT S. Paolo - Bari 1 2 Consumo annuo attuale (kwh migliaia) Poliambulatorio Distretto sanitario Mondragone Poliambulatorio - Enna Poliambulatorio - Pachino Distretto Socio Sanitario 6 - Pulsano Poliambulatorio - Poliambulatorio - S. Stefano di Menfi Quisquina Poliambulatorio - Cianciana Consumo annuo attuale (kwh migliaia) S. Francesco - Paola P.O. Vittorio Emanuele II - Castelvetrano ARNAS Garibaldi Centro - Catania P.O. "CTO" - Napoli Ospedale Michele Sarcone - P.O. "DEA" - Piedimonte Terlizzi Matese 4 P.O. "S. Francesco di Assisi" - Oliveto Citra Poliambulatorio - Enna RSA S.Raffaele - Torricella Poliambulatorio - S. Stefano Distretto Socio Sanitario 4 - di Quisquina Taranto 3 Asl Dipartimento di Prevenzione - Cerignola 0,4 0,6 0,8 1,0 1,2 1,4 kwh risparmiati / spesi - - 0,2 0,4 0,6 0,8 1,0 1,2 1,4 1,6 1,8 2,0 2,2 2,4 2,6 2,8 3,0 3,2 3,4 3,6 3,8 4,0 4,2 4,4 4,6 4,8 5,0 5,2 kwh risparmiati / spesi Diagnosi ed efficientamento delle strutture sanitarie delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia ottobre

24 ... Grazie per l attenzione Contatti: Roberta Odoardi PwC T: +39 (06) E: Marco Avolio PwC T: +39 (06) E: Laura Feliciani Enel Sole T: +39 (06) E: Gianpaolo Stoppani Enel Sole T: +39 (06) E:

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