Bando:"Miglioramento della Competitività del Settore Agricolo e Forestale" - PSR Misura Misura 123

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1 Bando:"Miglioramento della Competitività del Settore Agricolo e Forestale" - PSR Misura Misura 123 FAQ Aggiornate al 28/02/11 Domanda 1: Per la presentazione delle domande di aiuto a valere sul nuovo bando delle Misure 121 e 123 del PSR Calabria , quale modello di Business Plan bisogna adottare? Quello pubblicato sul sito di Assagri? Oppure verrà predisposto un nuovo modello? Non verrà predisposto alcun nuovo modello, pertanto rimane valido quello pubblicato sul sito: Resta inteso che quello proposto è solo uno dei modelli possibili, restando facoltà di ognuno di utilizzare altri modelli. Domanda 2 : I requisiti di accesso al sostegno per l azienda agricola sono: Le conoscenze e le competenze professionali dell imprenditore agricolo: - possesso di titolo di studio attinente il settore agrario, forestale o veterinario, quali lauree, diplomi universitari, diploma di istituto tecnico o professionale a carattere agrario (per le lauree valgono le eventuali equipollenze); frequenza di apposito corso di formazione, di almeno 150 ore, riconosciuto dalla Regione; svolgimento di attività agricola come capo azienda o coadiuvante familiare o lavoratore agricolo per almeno 2 anni nel periodo precedente la data di presentazione della domanda; Le 3 tipologie di competenze, devono essere possedute tutte e 3, oppure è sufficiente il possesso di una delle tre tipologie di conoscenze/competenze, per accedere al bando? Per l accesso al bando basta possedere solo 1 dei requisiti elencati. Domanda 3: Riguardo all intensità di aiuto pubblico si riporta una modulazione di % in relazione alla classificazione dei Comuni tra montani e altre aree. Per come riportato nella zonazione del PSR, gli imprenditori, il cui territorio ricade in Comuni classificati come svantaggiati, a quale percentuale di beneficio possono accedere? Risposta Misura 121: 60% per i giovani agricoltori 50% per gli altri beneficiari Come riportato nel Par intensità di aiuto pag 14 delle Disposizioni Attuative per il trattamento delle domande di aiuto

2 Misura 123: 50 % per le PMI, 25% per le altre come riportato a pag 24 delle Disposizioni Attuative per il trattamento delle domande di aiuto Domanda 4: La compilazione delle domande deve essere fatta tramite i CAA; ciò significa che sia la predisposizione della domanda di agevolazione (compreso il business plan) va fatta da tali soggetti e quindi è preclusa ad altre tipologie di professionisti? Il CAA è solamente l organismo autorizzato all inoltro della domanda, essendo lo stesso il depositario del fascicolo aziendale del singolo proponente.per ciò che riguarda la predisposizione del progetto, ivi inclusa la predisposizione del Business Plan, essa può essere fatta, oltre che dall impresa in proprio, da professionisti singoli o associati dalla stessa incaricati. Si segnale che oltre ai CAA l inoltro può avvenire anche per il tramite di un professionista abilitato a tale funzione (es. Dott. Agronomi). Domanda 5: Nel 2010 abbiamo realizzato un impianto fotovoltaico a servizio dell azienda, questo impianto può essere inserito nella domanda senza richiedere il contributo sul suddetto impianto ma solo per prendere il punteggio relativo alle fonti rinnovabili? L impianto realizzato nel 2010 diventa oggetto di contributo e quindi partecipa al punteggio solo se presentato come investimento in domanda di aiuto, quindi non può essere inserito per contribuire al punteggio di riferimento. Domanda 6: La cogenerazione ad alto rendimento a gas metano (CAR) che viene assimilata alle fonti rinnovabili, rientra come coogenerazione per colture protette? La cogenerazione a metano, quantunque ad alto rendimento (CAR), non rientra nelle tipologie finanziabili dal presente bando che finanzia solo gli impianti cogenerativi alimentati a biomassa o biogas di origine agricola. Domanda 7: E ammissibile l acquisto film plastico per i tunnel per l'orto-floricoltura? il film plastico non è materiale ammissibile alla spesa del FEASR perché deperibile. In ogni caso l esclusione dettata nel bando è molto specifica quindi tale investimento non è ammissibile. Domanda 8: Come azienda agricola andremo a sostituire delle vecchie serre che hanno più di 30 anni, come si dimostra che hanno più di 30 anni? È sufficiente un autocertificazione

3 Domanda 9: Come si calcolano i punteggi sugli indicatori? Si calcolano con il supporto di un foglio excel, che si troverà sul sito da lunedì 17 gennaio Domanda 10: Un imprenditore agricolo con sede operativa fuori dalla Regione Calabria è titolare di alcuni terreni nella in Calabria. L imprenditore può partecipare al bando per l'agricoltura misura 121 ammodernamento delle aziende agricole, essendo il progetto in questione da realizzare in Calabria? Non esiste alcuna limitazione in merito alla allocazione della sede legale dei soggetti beneficiari. E ovvio che gli investimenti previsiti nel progetto devono avvenire e rimanere sul territorio della Regione Calabria. Domanda 11: L'indicatore di coerenza, e' strettamente collegato al discorso della coerenza degli investimenti con le filiere di riferimento, e cosa si intende per filiere di riferimento? L indicatore è collegato alle priorità individuate nelle schede di misura di riferimento per ciascuna filiera Le filiere di riferimento sono quelle che l Amministrazione ha individuato come le più rappresentative sia in termini di addetti, che di fatturato, o rappresentanti una particolare tipicità nel panorama agricolo calabrese. Domanda 12: Un'azienda che intende presentare domanda sulla misura 121 ha già realizzato l'investimento per il 90% del quali il 70% in leasing e il 20% con acquisto diretto. Ai fini della rendicontazione delle spese effetuate: 1) Deve allegare preventivi (3 per ogni cespite?) o bastano a questo punto le copie delle fature e dei contratti di leasing? 2) Di alcuni leasing possiede anche la fattura del riscatto, basta allegare questa oltre al contratto iniziale? 3) Per i leasing in essere e stipulati per esempio nel 2007 (riguardano tutti impianti di produzione) basta una dsan attestante il fatto che al ermine saranno riscattati? 1) I tre preventivi non sono necessari bastano le copie delle fatture di leasing 2) Certamente la fattura del riscatto va allegata alla documentazione a corredo della domanda di aiuto 3) Sono redicontabili solo i leasing che sono già terminati e riscattati Domanda 13: Al bando in oggetto può partecipare un soggetto che ancora non ha avviato la propria attività imprenditoriale o possono partecipare solo aziende già costituite? La questione è regolamentata dal bando al p.to delle disposizioni procedurali. In sintesi emerge che:

4 gli imprenditori singoli devono iscriversi alla CCIAA prima della presentazione della domanda di aiuto e costituire il fascicolo aziendale presso un CAA; per i soggetti costituiti in forma associata la costituzione può anche avvenire in un momento successivo nei modi e nei tempi riportati nel su citato paragrafo Domanda 14: Un titolare di un azienda agricola che ha partecipato al bando 2008 per la misura 112 e 121 e si è posizionata oltre il 600 posto in graduatoria definitiva, aprendo Partita Iva ed iscrivendosi alla Camera di Commercio, di fatto ha avviato l'azienda. Ora che come si deve comportare? Ci sara uno scorrimento della graduatoria? Sarà riaperto un nuovo bando? Il bando 2008 della misura 112 ha completato il suo iter amministrativo essendo state pubblicate le graduatorie definitive. Tuttavia l Amministrazione si riserva, laddove si rinvengano risorse derivanti da eventuali rinunce, revoche o economie, a proporre uno scorrimento delle graduatorie dei soggetti ammissibili. Domanda 15: Per la misura 121 quali sono i beneficiari? Solo gli IAP come scritto nelle note esplicative consegnate in cartella? ma gli stessi devono essere titolari di certificato rilasciato dal competente ufficio regionale? inoltre i Coltivatori diretti come vengono considerati? possono presentare domanda? e le aziende agricole? I beneficiari sono gli imprenditori agricoli singoli o associati. Gli IAP hanno solo un punteggio integrativo sull indicatore di Status, ma non l esclusiva alla partecipazione al bando. I coltivatori diretti non sono considerati alla stregua di IAP, ma laddove sono presenti requisiti di impresa agricola possono partecipare al bando Domanda 16: la Scadenza dei bandi fissata per il 28/02/2011 sarà prorogata? Alla data odierna l Amministrazione non prevede alcuna proroga della scadenza del bando anche al fine di mantenere fissa la scadenza della pubblicazione delle graduatorie definitive entro la fine di luglio Domanda 17: Per il riconoscimento IAP dovrebbe bastare la richiesta e la dichiarazione di essere in possesso dei requisiti previsti? E ciò che chiede il bando esso infatti a pag 6 par ) Misura 121 recita: Omissis - La qualifica di IAP deve essere posseduta al momento della presentazione della domanda. E tuttavia possibile presentare la domanda corredandola con apposita documentazione attestante la richiesta di riconoscimento dello status di IAP, corredata da apposita dichiarazione in forma sostitutiva dell atto di notorietà in cui si attesta che nulla osta all ottenimento dello status di IAP. L iter per l ottenimento dello status di IAP deve ultimarsi entro la data di fine istruttoria, onde consentire la corretta imputazione dei relativi punteggi. Omissis. Domanda 18:

5 I 90 giorni per presentare i permessi a costruire sono molto pochi; basta un solo vincolo e la pratica si blocca per almeno due mesi, che fare? In realtà l atto concessorio dovrebbe essere prodotto, come nei precedenti bandi, in fase di presentazione della domanda. Tuttavia nel nuovo bando si riconosce la possibilità di sostituirlo con un DSAN del tecnico che attesta che Nulla osta all ottenimento della concessione edilizia e delle necessarie autorizzazioni. Quindi sarebbe opportuno che nel tempo intercorrente tra la domanda e la valutazione ci si attivasse per il regolare ottenimento della concessione. L amministrazione potrebbe prendere in considerazione un possibile allungamento dei tempi di presentazione della documentazione laddove si dimostri che il ritardo non è imputabile ad inerzia del beneficiario e, ancora, laddove tale ritardo non comprometta la capacità del beneficiario alla realizzazione del progetto nel tempo dei 12 mesi complessivi. Domanda 19: Per i giovani imprenditori che hanno presentato la 112 nelle annualità precedenti, la nuova richiesta deve essere ricongiunta per beneficiare dei previsti punteggi? In riferimento alle 112 presentate nell annualità 2008, l iter amministrativo è concluso, essendo state pubblicate le graduatorie definitive. In merito alle domande della 112 dell annualità 2009 bisogna ripresentare la 121 che verrà valutata con i nuovi criteri, e da questa si trarranno i punteggi per la 112. Domanda 20: Per i contratti registrati ed in corso di validità che hanno scadenza prima dei 12 anni previsti, può valere la dichiarazione d impegno delle parti a rinnovarli per un periodo almeno pari agli anni che mancano per coprire tutti i 12 anni? I contratti in essere che furono stipulati all atto della presentazione delle domande sul bando 2008 hanno scadenza tra 9 anni. Pertanto soltanto allora si potrà verificare se la dichiarazione d impegno verrà o meno rispettata. Per tale motivo il vincolo dei 12 anni deve essere vigente al momento della presentazione della domanda esclusivamente secondo le modalità previste dal bando. Domanda 21: Premesso che il sottoscritto ha presentato domanda di contributo quando ancora non aveva compiuto 40 anni, avendo così potuto beneficiare di una percentuale di finanziamento più alta, vista la decadenza dei precedenti bandi, posso ancora richiedere il finanziamento al 50 %? La percentuale del 50% era ed è riservata ai giovani agricoltori che si insediano per la prima volta (par Intensità dell aiuto pag 14 Disposizioni Attuative ). Domanda 22: Tutta la documentazione, ad eccezione di: Durc,Camera di Commercio e visure catastali, presentata a suo tempo compresi i tre preventivi per gli acquisti, possono essere inseriti nei nuovi bandi?

6 Tutta la documentazione che non abbia una precisa data di scadenza, ovvero una data certa di emissione, potrà essere ripresentata, ciò vale anche per i preventivi salvo che gli stessi non rechino l indicazione precisa del periodo di validità temporale dell offerta. Domanda 23: Nel caso in cui siano state realizzate opere inferiori all 80% del progetto complessivo, si ha diritto ad un punteggio diverso rispetto a quelli che non hanno realizzato nulla? La spesa effettuata in un momento precedente alla presentazione della domanda, se eleggibile e conforme, determinerà un punteggio nel calcolo dell indicatore di esecuzione che pone in rapporto la quota di spesa già effettuata rispetto al totale dell investimento. Se tale percentuale di spesa risulterà inferiore complessivamente all 80% dell investimento, non consentirà di attingere nell ambito della riserva del 35% della dotazione del bando, ma genererà comunque un punteggio compreso tra 6,64 e 0. Domanda 24: Nel caso in cui siano state realizzate opere inferiori all 80% del progetto complessivo, come bisogna dimostrare le opere eseguite? È necessario presentare una perizia asseverata? Gli acquisti già effettuati devono essere supportati solo da fatture? oppure è necessario e imprescindibile dimostrare l avvenuto acquisto con copia assegno, fattura, dichiarazione liberatoria, riscontro bancario del buon fine del pagamento? oppure in questa fase basta indicare gli estremi di pagamento, allegando le fatture, e successivamente se il progetto verrà finanziato nelle fasi di rendicontazione presentare quanto previsto dalla normativa? In sede di presentazione della domanda di aiuto, ai fini della dimostrazione della spesa effettuata, in merito alla documentazione da allegare bisogna far riferimento al punto 5 par Documentazione specifica richiesta per la misura a pag 12 delle Disposizioni Attuative Domanda 25: Un azienda intende effettuare investimenti su più filiere come deve compilare la schede di autovalutazione? La scheda tiene conto degli investimenti su più filiere ed in che modo? La scheda va compilata riportando i singoli investimenti relativi a ciascuna filiera; in caso di investimenti comuni a più filiere si può ripartire l investimento sulle singole filiere a seconda delle necessità aziendali o di progetto. La scheda tiene conto degli investimenti su più filiere e ne calcola una media ponderata secondo la formula: Formula media ponderata punteggio filiere = (Sommatoria punteggio di filiera * investimento proposto per la filiera)/totale dell'investimento Domanda 26: Ai fini della valutazione dei criteri di selezione e della conseguente attribuzione dei punteggi, la qualifica di IAP deve essere posseduta dal titolare della domanda di aiuto oppure è sufficiente che sia posseduta da un socio dell impresa agricola? La qualifica deve essere posseduta dal legale rappresentante della società che è anche titolare della domanda di aiuto

7 Domanda 27: Per le domande di aiuto già presentate nel bando 2009, ai fini della determinazione della data di ammissibilità della spesa, la data di presentazione della prima domanda di aiuto citata nelle disposizioni procedurali è rappresentata dalla data di presentazione della stessa a mezzo del SIAN, oppure dalla data in cui è avvenuta la spedizione/consegna della documentazione allegata? La data è quella in cui è avvenuta la presentazione della stessa a mezzo SIAN. Domanda 28: Nell ambito della Misura 121 possono essere considerati ammissibili investimenti relativi a impianti antincendio installati nelle strutture aziendali destinate alla trasformazione dei prodotti? L adeguamento alle normative cogenti nazionali o comunitarie non può essere oggetto di finanziamento. Domanda 29: Tra la documentazione richiesta per le M121 e 123 vi è anche Titolo di disponibilità del terreno oggetto degli interventi, debitamente registrato, da cui si evinca la disponibilità del fondo per almeno 12 anni dalla data di presentazione della domanda. Come deve essere interpretata la data di presentazione della domanda per le pratiche già presentate nel primo e secondo bando? Tale data si riferisce alla prima presentazione della domanda oppure deve essere intesa la data di presentazione della domanda attuale? La disponibilità del fondo deve riferirsi ad un periodo di dodici anni rispetto alla data di presentazione della domanda di aiuto sul presente bando. Domanda 30: Il sistema SIAN non consente ancora di poter compilare le domande di aiuto on line, a fronte di tale ritardo è possibile uno slittamento dei tempi di presentazione delle domande oltre il 28 febbraio 2011? Il sistema SIAN consente dal 4 febbraio us la compilazione on line delle domande utilizzando il link riferito all annulità Onde poter mantenere fissa la scadenza della pubblicazione delle graduatorie definitive previste per la metà di luglio 2011 la scadenza dei bandi rimane fissata al 28 febbraio Domanda 31: Negli allegati Val 121 e 123 per ogni priorità di filiera si indica l importo dell investimento. Io vorrei chiedere ma se uno stesso investimento ha un duplice effetto, ovvero tocca due priorità, come si fa a indicare l importo dell investimento per le due priorità di filiera nella scheda di autovalutazione? Nel compilare le schede di autovalutazione il beneficiario può di ripartire l importo dell investimento su più priorità sulla base anche di ciò che è riportato sul PMA o sul Business Plan rispetto all investimento in questione.

8 Domanda 32: Per la misura 123 quando viene indicato realizzazione/ammodernamento dei frantoi (senza aumento della capacità molitoria del comprensorio). Dove posso trovare i dati che mi indicato che il frantoio non aumenterà la capacità molitoria del comprensorio con l investimento? La frase è da intendersi senza aumento della capacità molitoria dell azienda che effettua l investimento. Domanda 33: I lavori effettuati in economia sono spese già sostenute? Se si, come documentarle? No i lavori in economia non rientrano tra le spese già sostenute. Tra le spese che concorrono all'indicatore 4 (spese effettuate) ci sono solo quelle derivanti da titoli di spesa di terzi. Domanda 34: Avendo nel fascicolo aziendale dei terreni sui quali non proporrò alcun investimento, anche su questi deve sussistere la disponibilità per 12 anni? No, questi terreni non sono vincolati alla durata dei 12 anni. Tuttavia, laddove utilizzati per il calcolo delle UDE aziendali e, quindi, incidenti sul calcolo del 9 indicatore, resta fermo l obbligo di mantenere il valore dell indicatore per il periodo di vincolo del progetto (5 anni se solo attrezzature e macchinari, 10 anni se previste opere infrastrutturali). Domanda 35: I preventivi di spesa sia per la 123 che per la 121 vanno allegati? Per le spese già effettuate no, per le spese che vanno sostenute ex novo, laddove utilmente inserito in graduatoria, vanno presentati entro i 90 giorni dalla data del provvedimento individuale di concessione del contributo. Domanda 36: L utilizzo del prezziario regionale quale indicatore per le opere infrastrutturali, come deve avvenire? Per le voci in esso non ricomprese come ci si regola? Le voci riportate nel prezziario regionale rappresentano la soglia massima di congruità dei prezzi, intendendo quindi possibile l utilizzo di qualunque valore inferiore. In merito alle voci non inserite in prezzario, la firma del computo metrico da parte di un tecnico abilitato costituisce, prima facie, certificazione di congruità. Domanda 37: Volendo convertire terreni marginali alla produzione di specie da biomassa ligno-cellulosica si chiede se, insieme alle macchine per la raccolta e movimentazione delle biomasse espressamente previste dal bando possono essere oggetto di finanziamento anche macchine per il condizionamento del prodotto (es. essiccatore, insacchettatore, ecc ) e, nel caso positivo, il relativo loro costo nella scheda di valutazione m può essere inserito al 2 rigo (punteggio 11)?

9 La misura 121 finanzia: le coltivazioni a rapido accrescimento per la produzione di biomassa ad uso energetico; impianti tecnologici, fino ad una potenza di 1MW per la produzione di energia ottenuta da biomassa agro-forestale e da altre fonti di energia alternativa. L energia prodotta dovrà essere destinata all auto-consumo dell azienda agricola e l investimento dovrà essere commisurato al soddisfacimento del fabbisogno energetico dell azienda stessa; acquisti di macchine e attrezzature per le operazioni di raccolta movimentazione e carico delle colture erbacee o arboree realizzate nelle aziende agricole nonché dei sottoprodotti aziendali o prodotti disponibili in natura (canne, cardi, ecc.), da destinare alla produzione di biomassa; Pertanto i macchinari e le attrezzature necessarie al processo dovranno essere funzionali al ciclo di produzione energetico, lasciando alla cura del tecnico incaricato la valutazione della funzionalità del singolo cespite (es. un sacchettatore, serve al ciclo funzionale energetico?). Domanda 38: Possono essere oggetto di contributo impianti termici a biomassa (cippato) atte al riscaldamento di acqua per li fabbisogno aziendale cioè per fabbricati strumentali all agricoltura (frantoi, stalle, magazzini agriturismi ecc)? Gli impianti a biomassa possono essere finanziati sulla 121 e 123 purché destinati a soddisfare il fabbisogno aziendale. Tale fabbisogno va considerato in funzione della media dei consumi dell esercizio precedente, facendo attenzione che nel caso della domanda bisogna fare riferimento ai Kw termici e non a quelli elettrici. Domanda 39: Considerato che il fabbisogno energetico in elettricità di una azienda ammonti a circa kwhe/anno pari, nella zona considerata, a 10 kwe di potenza, può essere ammesso a finanziamento un impianto fotovoltaico di potenza doppia (20 kwe) se nella richiesta di contributo (che sarà pari al 30 %), nel piano di miglioramento, nella scheda di valutazione si imputa il costo relativo a 10 kwe? Il bando alla pagina 6 delle disposizioni attuative recita testualmente realizzazione di impianti tecnologici, fino ad una potenza di 1MW per la produzione di energia ottenuta da biomassa agroforestale e da altre fonti di energia alternativa. L energia prodotta dovrà essere destinata all autoconsumo dell azienda agricola e l investimento dovrà essere commisurato al soddisfacimento del fabbisogno energetico dell azienda stessa. Tale presupposto è relativo al principio della demarcazione tra i Fondi regolanti regimi di aiuto (in questo caso FEASR e FESR) attualmente in vigore. Nel caso di impianti collettivi, realizzati da più aziende, questi devono essere commisurati al soddisfacimento dei fabbisogni di tutte le aziende interessate Resta il principio che ogni intervento finanziato deve essere autonomo, organico e funzionale. Tanto per dire che si rende necessario che la porzione di 10 KW sia autonoma nella sua funzionalità. Per quanto riguarda la percentuale di finanziamento (30%) è stato fatto un quesito al MISE per stabilire l esatta percentuale. Domanda 40: Considerato che l'attuale bando è Monomisura, nella dichiarazione 'Allegato 1' si può barrare la casella di aver Presentato un Pia facendo riferimento alle altre misure presentate nei bandi precedenti e che non sono state annullate (tipo la 114).

10 In questo bando la presentazione di PIA non genera punteggio incrementale. Quindi il barrare o meno l icona non è influente. Domanda 41: In caso di terreni di cui si è proprietari per i quali lo stesso proprietario presenta un progetto di miglioramento fondiario, si chiede: la VISURA CATASTALE, rilasciata in data recente, vale come titolo di conduzione? No la visura catastale non può essere considerata un titolo di conduzione o possesso. Domanda 42: Nel caso di realizzazione di nuove serre per la coltivazione di orticole, come bisogna inserire la voce nella scheda di autovalutazione predisposta, visto che non è prevista esplicitamente? Per le opere e/o investimenti per le quali non si ravvede una priorità di filiera bisogna utilizzare la cella Altri investimenti. Tuttavia nel caso degli investimenti in serre, all interno della filiera ortofrutta, a seconda delle tipologie delle spese, risultano incidenti sulle sub 2,3,4 di filiera della scheda di autovalutazione. Domanda 43: Si possono inserire dei nuovi impianti di, ad esempio, mandorlo, ficodindia, ecc. visto che la scheda prevede solo la riconversione varietale "mediante reimpianto"? Oppure si deve intendere che tali investimenti sono esclusi dal possibile finanziamento? Il bando relativo alla misura a pag 6 delle disposizioni attuative recita miglioramenti fondiari finalizzati alla realizzazione e riconversione di impianti di colture permanenti nel rispetto delle limitazioni previste dalle OCM di settore Per verificare se incorra in tali limitazioni può far riferimento al capitolo X del PSR. Domanda 44: Nel calcolo delle UDE presente sulla scheda di autovalutazione non è stato considerato quello dei piccoli frutti in serra, che rispetto agli ortaggi in serra hanno un RLS superiore e quindi maggiori UDE. Dovendo redigere un miglioramento in un azienda agricola che coltiva piccoli frutti in serre e che vorrebbe ampliare la superficie di detta coltivazione, ho difficoltà a calcolare le UDE, pertanto chiedo se per tale coltura l'assessorato ha previsto tale calcolo. Per le colture non poliennali in serra il valore di riferimento è quello delle produzioni orticole in serra. Domanda 45: Nella documentazione specifica richiesta, sia per la Misura 121 che per la Misura 123, è prevista la presentazione del titolo di disponibilità del terreno oggetto di intervento. Nel caso di proprietà, è necessario produrre l intero Atto notarile? Ovvero, è sufficiente presentare una visura catastale aggiornata ove si rilevino, oltre agli estremi dell intestatario, anche la tracciabilità dell atto pubblico (si consideri che, quest ultima documentazione, è bastevole ai fini della tenuta del fascicolo aziendale CAA)?

11 La visura catastale non può costituire dimostrazione dell atto di possesso del terreno in quanto solo la Conservatoria dei Registri Immobiliare è probante ai fini della dimostrazione del possesso della proprietà del terreno oggetto di intervento del fondo. Domanda 46: La qualifica di imprenditore agricolo professionale può essere rilevata ed accertata presentando solo lo specifico attestato rilasciato dalla Provincia competente (ex IPA)? Nell eventualità che il periodo di rilascio del suddetto attestato sia piuttosto datato, la qualifica di IAP può essere documentata abbinando, allo stesso, anche un apposita autocertificazione? La qualifica può essere attestata tramite una DSAN, resta fermo quanto disposto dal bando che chi non ha la qualifica deve ottenerla entro la scadenza dello stesso. In ogni caso il certificato andrà prodotto entro la data di conferma della lettera di concessione del contributo. Domanda 47: Considerato che i Requisiti delle Disposizioni Attuative del Bando Mis. 121, prevedono, testualmente, che nel caso di imprenditori associati che realizzano investimenti collettivi, la redditività và dimostrata attraverso un Business Plan, se i beneficiari/richiedenti risultano essere delle società agricole (nella forma di s.r.l., s.a.s., etc.), può essere predisposto e presentato un PMA, o è comunque necessario un Business Plan? La società può decidere autonomamente se presentare un BP oppure un PMA a seconda di cosa ritenga che meglio illustri l intervento che intende attuare. Resta fermo che in caso di imprenditori associati, il PMA o BP deve dimostrare la redditività per il progetto nel suo complesso. Domanda 48: Nell ottica di ridurre, il più possibile, quantomeno nella fase iniziale, la documentazione progettuale specifica da allegare alla domanda d aiuto, è plausibile presentare il PMA solo successivamente all eventuale provvedimento di concessione regionale (Disposizioni procedurali, parag. 1.2, pag. 6), oppure il PMA deve, comunque, essere obbligatoriamente allegato alla domanda d aiuto iniziale? Il PMA o BP deve essere presentato entro 10 giorni dalla scadenza del bando. Domanda 49: Nelle Disposizioni Attuative del Bando Mis 121, come requisito di accesso è richiesta la competenza professionale dell imprenditore agricolo, dimostrabile anche con, testuale svolgimento di attività agricola come capo azienda o coadiuvante familiare o lavoratore agricolo per almeno 2 anni nel periodo precedente la data di presentazione della domanda". Nel caso in cui un soggetto, iscritto da meno di due anni alla Camera di Commercio negli elenchi delle imprese agricole, avesse comunque precedentemente collaborato nell azienda familiare come coadiuvante per oltre due anni, ma senza essere mai stato assunto dalla stessa, la competenza professionale può essere documentata con una semplice autodichiarazione, magari accompagnata da una specifica dichiarazione resa dal capo-azienda? In caso di risposta positiva, quali sono gli elementi minimi obbligatori che dovrà contenere una siffatta autodichiarazione? Risposta

12 La competenza professionale può essere documentata con una semplice autodichiarazione, che deve contenere indicazione del periodo in cui è stata svolta l attività agricola e le mansioni svolte. Domanda 50: Le Disposizioni Procedurali del Bando, al punto Spese generali, a riguardo delle spese tecniche non sono del tutto chiare circa le modalità di calcolo dell'onorario per la redazione del PMA o del BP. Il quesito, pertanto, è il seguente: le spese per la redazione dovranno essere comprese nel 6% (ovvero 7 %) delle spese tecniche riguardanti le progettazioni ingegneristiche e direzione dei lavori, ovvero a parte, e comunque nel 9% max (o 10%) dell'importo complessivo dell'investimento? Le stesse spese di redazione del PMA, possono essere imputate per come previsto nel prezziario regionale dell'agricoltura (e cioè, per fascia di spesa ammessa all aiuto)? Risposta Le spese per la redazione dovranno essere comprese nel 6% (ovvero 7 %) delle spese tecniche riguardanti le progettazioni ingegneristiche e direzione dei lavori e potranno, ma non in maniera obbligatoria, essere imputate per fascia di spesa ammessa all aiuto. Domanda 51: Si consideri il caso di un giovane agricoltore che debba ancora insediarsi in azienda e che avesse già accuratamente predisposto un programma di investimenti e di avvio della sua attività agricola finalizzato all apertura dei nuovi Bandi Multimisura 2011 (budget 2012), prevista, come da precedenti disposizioni normative, per il 1 febbraio Atteso che solo recentemente è stato ufficializzato lo slittamento del suddetto termine di riapertura dei Bandi Multimisura, e considerando che il giovane agricoltore, per rispettare gli impegni assunti, abbia urgente necessità di avviare la sua attività e di iniziare gli interventi di ristrutturazione già programmati, ciò premesso, si sottopone il seguente quesito: se il nuovo agricoltore presenterà, entro il prossimo 28 febbraio, una domanda di aiuto a valere sulla Misura 121, potrà agganciare la stessa ad una sua successiva domanda - Misura 112 da fare in occasione della prossima riapertura dei Bandi (ottobre p.v.?), oppure avrà perso, nel frattempo, i requisiti di ammissibilità al primo insediamento? Risposta Il requisito cardine perché un giovane agricoltore si consideri non insediato è che egli non sia iscritto alla CCIAA prima della presentazione della domanda 112. Allo stato attuale qualora il giovane dovesse presentare domanda sulla misura 121 dovrebbe necessariamente iscriversi alla CCIAA venendo così a perdere il requisito per la presentazione delle domanda sulla misura 112. Domanda 52: L indicatore 5 della misura 123 (Indicatore di status) testualmente recita Imprese di trasformazione e/o commercializzazione, in qualsiasi forma associata, che si approvvigionano prevalentemente (>50%) della materia prima da imprenditori che sono in forma associata ; si chiede se nella fattispecie delle imprese di trasformazione e/o commercializzazione siano ricomprese, poiché non specificato, anche le imprese agricole che svolgono in rapporto di connessione dette attività? Nulla specificando nel dettaglio, si intendono ricomprese anche le imprese agricole che svolgono attività di trasformazione e/o commercializzazione.

13 Domanda 53: Nella definizione dei beneficiari della misura 123 si dice Sono inoltre beneficiarie le aziende agricole singole ed associate, che sono anche produttrici, qualora la materia prima agricola di provenienza non aziendale sia pari ad almeno i 2/3 della produzione da trasformare. In caso di imprese agricole associate, la produzione conferita dai soci è computabile nei 2/3 e quindi non considerata produzione aziendale poiché il socio mantiene la propria autonoma personalità giuridica e fiscale? I due terzi vanno computati tra tutta la materia prima di derivazione esterna rispetto al soggetto giuridico univocamente considerato. Quindi se un associazione di imprese da luogo ad un soggetto giuridico autonomo il prodotto dei singoli soci si configura come di provenienza non aziendale rispetto all associazione. Domanda 54: I consorzi agrari sono soggetti ammissibili per investimenti finalizzati alla commercializzazione e trasformazione delle produzioni agricole? I consorzi agrari non sono soggetti ammissibili. Domanda 55: Viene specificato che nella compilazione dell'allegato VAL_121 il totale delle spese che si dichiara nella determinazione dell'indicatore 1 deve essere pari al totale della spesa dichiarato nella domanda di aiuto predisposta dal CAA. Come ci si deve comportare con le spese tecniche nell'allegato VAL_121? Le spese tecniche seguono la sorte delle spese cui sono collegate, quindi, a titolo di esempio, se un progetto ha 100 di spese per ristrutturazione di un deposito, la spesa da imputare alla filiera di riferimento sarà 100+spese tecniche. Domanda 56: Considerato che la misura 121 permette ed agevola la coltura di biomasse a scopo energetico (nella fattispecie calore), che il prodotto finale delle colture che si ha intenzione di impiantare sono indirizzate alla produzione generalizzata di calore, che il raccolto proveniente dai campi di colture dedicate alla produzione di biomassa ha necessità di ulteriori modificazioni tali da permettere la vendita al mercato di dettaglio (scaglie delle dimensioni e qualità tali da poter essere bruciate in caldaie a pellet ampiamente diffuse), tenuto conto che tutto quello che non è espressamente vietato è permesso, si chiede possono essere ammesse a contribuzione le macchine che realizzano quelle trasformazioni del prodotto tal quale proveniente dai campi (essiccazione- riduzioni in scaglie di adatte dimensioni - confezionamento ecc) in modo da trasformarlo in un prodotto concorrenziale con il pellet? e cioè di chiudere la filiera energetica (termica)? La filiera agroenergetica sulla misura 121 fa riferimento all art 26 del reg 1698/2005 che limita l aiuto agli impianti con una capacità di produzione pari al consumo annuale di energia dei beneficiari e non quindi rivolta alla produzione di prodotti (legnoso, biogas, ecc) destinati alla vendita.

14 Domanda 57: Un soggetto giuridico che abbia partecipato alle selezioni dei PIF come partenariato e come beneficiario di misure tra cui la all interno di un progetto complessivo che non sia stato ammesso e le cui motivazioni dell esclusione siano strettamente legate all inammissibilità delle sole misure di accompagnamento- può proporre una nuova domanda singola di ammissione ai benefici della misura 123 a valere sul Bando appena attivato mantenendo, al contempo, il diritto all eleggibilità della spesa a decorrere dal 1 gennaio 2007? Si, certamente e mantiene il diritto a ripresentare domanda con eleggibilità delle spese dal 1 gennaio Tale aspetto è stato chiarito e regolamentato con una decretazione integrativa del bando in corso di numerazione e che verrà pubblicata sul sito al più presto. Domanda 58: Un azienda ha acquistato una scopatrice meccanica per la raccolta delle olive ed una cernitrice meccanica. Si chiede se nella scheda di valutazione per la mis. 121 si possono cumulare i punteggi previsti per l'acquisto di macchine per la raccolta con quelli previsti per le macchine per la riduzione dei costi di produzione? Visto che le due macchine svolgono funzioni diverse se debitamente motivato nel BP o nel PMA possono essere riportate nelle due voci della scheda di valutazione assegnando i relativi punteggi. Domanda 59: Un impresa agricola nel bando 2008 aveva presentato un PIA a valere sulle misure e, a causa di documentazione incompleta, non è stata inserita nella graduatoria definitiva tra le imprese ammesse. Tale impresa, non avendo nel frattempo ottenuto alcun aiuto pubblico a valere sul PSR, e fermo restando che il primo insediamento e la relativa apertura della partita IVA come produttore agricolo, è avvenuta nel 2008, può richiedere la percentuale di aiuto maggiorata accordata ai giovani agricoltori che si insediano per la prima volta? Essendosi il titolare dell azienda insediato ha di fatto perso i requisiti per essere considerato Giovane Agricoltore al primo insediamento. Domanda 60: Si chiedono chiarimenti sull importo da indicare nella voce "INVESTIMENTI FINALIZZATI ALL INCREMENTO DELLA REDDITIVITA MEDIA AZIENDALE" della scheda auto valutativa misura 121. Ciascun investimento può essere imputato, quota parte, su una o più voci della filiera di riferimento sulla scheda di autovalutazione. In altre parole, ogni singolo investimento può essere ripartito su ciascuna voce pertinente per la parte di importo che il richiedente riterrà adeguata. Ciò consentirà di sommare i punteggi attribuiti ad ogni voce. Rimane a cura dell impresa collegare le singole spese con le sub voci di filiera. Domanda 61: Avendo una ditta acquistato delle attrezzature con regolare fattura, posso inserirla nelle spese effettuate per la quota parte che risulta regolarmente pagata e tracciata entro il 15/10/2010? la

15 rimanenti attrezzature, presenti nella fattura, non ancora pagate e tracciate posso inserirle nelle spese da effettuare nel progetto? Risposta La fattura, essendo unica, per risultare rendicontabile deve essere provvista di quietanza liberatoria rilasciata dal fornitore del bene. Nel caso in questione la fattura non interamente saldata rende impossibile la produzione della quietanza liberatoria. Domanda 62: Una ditta acquista un bene a maggio 2007 pagando con assegno la somma di 5000 euro e stipula una finanziaria con 10 cambiali, che scadono il 12 giugno e il 12 dicembre di ogni anno. Nel nuovo progetto come deve inserire questo investimento? 1) rendiconta le 5000 euro e le 6 cambiali pagate alla data del 15/10/2010 2)chiede alla finanziaria di anticipare il resto delle tre rate, quindi paga adesso le rate e lo porta tutte a rendicontazione, visto che l'acquisto è stato fatto nel 2007 e la fattura è del ) nella liberatoria il venditore dichiara che ho versato 5000 euro di anticipo. per quanto riguarda le cambiali la liberatoria chi la deve fare? o bastano solo le ricevute delle cambiali + estratto conto bancario. Dalla domanda non si evince se il fornitore del bene risulta contestualmente esserne il finanziatore e se vi siano vincoli al trasferimento della proprietà del bene. Per poter essere rendicontato il bene deve essere interamente di proprietà del soggetto beneficiario. Il fornitore del bene deve rilasciare quietanza liberatoria dell intero importo di fattura alla data del 15/10/2010 ed i pagamenti, conseguentemente, devono risultare già effettuati e tracciabili alla medesima data. Domanda 63: I Consorzi e le cooperative agricole, interessati ad interventi di meccanizzazione, sono riconosciuti come beneficiari della Misura 121? In tal caso, considerato che detti soggetti non detengono terreni agricoli nel loro fascicolo aziendale poiché gli stessi sono dichiarati dai singoli produttori associati, è possibile presentare una domanda di aiuto ai sensi della Misura 121 in presenza della sola componente anagrafica del fascicolo del produttore, visto che il sistema informatico lo consente? Sono beneficiari della misura le imprese agricole in forma singola o associata. Resta il vincolo che l eventuale soggetto giuridico associato può partecipare con i vincoli ed i limiti derivanti dalla consistenza aziendale, espressa in UDE, per come evincibile dall indicatore 9 dell allegato VAL_121. Domanda 64: Alcuni imprenditori intendono proporre progetti di investimento sulle Misure 121 e 123 e, tra i beni oggetto dell intervento, vi sono anche dei fabbricati aziendali per i quali i richiedenti hanno già concesso il diritto di superficie relativamente alle aree dei tetti. Qualora questi produttori dovessero risultare ammissibili a contributo, si chiede di conoscere se esistono delle limitazioni normative e/o tecniche, in conseguenza della concessione di tali diritti di superficie. Il diritto di superficie è un diritto reale di godimento, che deve essere prodotto nella forma di atto pubblico. Tuttavia resta il dubbio che tale atto sia anche utilizzabile per posizionare dei pannelli fotovoltaici sul tetto di un edificio, intendendosi il diritto di superficie operante nella

16 regolazione dei diritti tra suolo ed edificato, e non anche sulla apposizione di beni mobili su un fabbricato. A parere di chi scrive un contratto di comodato o di affitto del tetto dell edifico appare più consono all operazione in proposta che, tuttavia, rientra tra quelle ammissibili sulle misure 121 e 123. Domanda 65: Una delle attività previste nella predisposizione di un progetto della misura 121 riguarda l edificazione di un deposito aziendale. Il terreno sul quale sarà realizzato l immobile, rispetto allo strumento urbanistico vigente, ricade all interno dell area urbana, e dista poche centinaia di metri dalla contigua area agricola. Attestato che il Comune autorizza la realizzazione del suddetto immobile, si chiede se il terreno sopra descritto può essere utilizzato per la realizzazione dell immobile. Il terreno può essere utilizzato per le opere di progetto. Resta fermo il fatto che la particella oggetto dell intervento dovrà essere inserita nel fascicolo aziendale e che permane l obbligo del mantenimento in uso per 10 anni. Domanda 66: Un impresa intende partecipare al bando della misura 121. L impresa ha costituito regolarmente il suo fascicolo aziendale ed ha UDE capienti per l intervento proposto. Tuttavia alcuni degli interventi che propone ricadono su un suolo in sua disponibilità (regolari contratti di fitto registrati per oltre i 12 anni previsti) ma ancora non inseriti in fascicolo a causa di alcuni problemi di ordine burocratico indipendenti dall impresa. Si chiede se è sufficiente allegare alla domanda copia di tali contratti per garantire l ammissibilità della spesa. Se l impresa ha UDE sufficienti può presentare la domanda. I punti di cui all indicatore 9 verranno calcolati su tali valori. Tuttavia si può ritenere che eventuali aggiunte al fascicolo aziendale sono sempre possibili e, con esse, l ammissibilità delle spese relative ai fondi aggiunti. Si ritiene che in fase di proposta possa essere favorevolmente considerato un intervento su un suolo in disponibilità del richiedente (da dimostrare mediante contratto regolarmente registrato) a condizione che al momento di accettazione di un eventuale atto di concessione individuale del contributo lo stesso sia regolarmente caricato sul fascicolo aziendale. Domanda 67: Riguardo al titolo di disponibilità del terreno oggetto degli interventi per la mis. 121, il proponente la domanda che nel 2009 ha presentato anche richiesta di misura primo insediamento 112, ancora in corso d'istruttoria, è obbligato a registrare, entro la data di presentazione della domanda di aiuto un titolo di disponibilità di almeno 12 anni a suo favore? Quale forma di cessione di disponibilità dei terreni può essere adottata nel caso in cui il cedente è già titolare di concessioni di contributo e il giovane imprenditore non è ancora titolare di azienda avviata? è ammissibile un preliminare di comodato sottoposto a condizione (risolutiva o sospensiva)? Risposta Si, è ammissibile dimostrare il requisito mediante un contratto di comodato, regolarmente registrato di durata pari a quanto previsto dal bando, eventualmente prevedendo una clausola sospensiva degli effetti che lo subordina all utile inserimento in graduatoria.

17 Domanda 68: In merito all indicatore 1 del bando, sia per la misura 121 che 123, come mi devo regolare per assegnare i punteggi di filiera per come declinati nei singoli sottoinsiemi? Risposta I punteggi indicati in sottofiliera sono da intendersi come valori massimi conseguibili. Sarà cura della commissione di valutazione stabilire criteri oggettivi ed oggettivamente verificabili. Domanda 69: Per le aziende-non ancora attive per via della definizione del primo insediamento a valere sul bando del 2009, come si può evitare l improprio trasferimento della consistenza aziendale in via anticipata al fine di evitare l insorgere anomalie che bloccano la validazione dei fascicoli oltre a generare diverse problematica sugli utilizzi dei titoli PAC? Il proponente deve produrre, entro la data di rilascio della domanda di aiuto sul sistema Sian, nel rispetto della scadenza fissata dal bando, i titoli di disponibilità dei fondi oggetto degli interventi. Rispetto agli interventi proposti dai soggetti indicati nella domanda è possibile costituire un fascicolo aziendale compilato nella sola parte anagrafica. Resta fermo il vincolo che i titoli di disponibilità di cui al precedente capoverso, dovranno essere indicati nella tabella di cui all indicatore 9 dell allegato VAL_121 onde consentire il corretto calcolo UDE e che gli stessi dovranno completare il fascicolo aziendale entro la data di accettazione dell eventuale lettera di concessione dei benefici. Domanda 70: Un azienda che è iscritta alla Camera di Commercio come azienda suinicola può richiedere un contributo sulla misura 123 per la realizzazione di un caseificio, fermo restando l impegno a variare l oggetto sociale in caso di concessione del beneficio? Nulla osta secondo il dettato del bando alla presentazione della domanda di aiuto. Domanda 71: Considerato che la Scheda di Autovalutazione Mis. 121 nella Quotazione dell'indicatore 1 della Filiera Olivicola attribuisce 2 punti nei casi di "Riconversione varietale nelle aree DOP e IGP, anche in corso di riconoscimento", dando in tal modo la possibilità di usufruire anche degli ulteriori 2 punti dell'indicatore n. 5 "Produzioni certificate e riconosciute da marchi di qualità", è possibile, per analogia e similitudine, attribuire il punteggio supplementare anche per i prodotti non ancora riconosciuti ma in corso di riconoscimento della filiera "Zootecnia Carne e Latte" Mis. 121 e filiera "Latte e Derivati" Mis. 123, nello specifico "Pecorino Crotonese DOP" e "Ricotta Affumicata IGP", facendo in modo che tutti i prodotti in via di riconoscimento, abbiano la stessa possibilità di accedere ai punteggi sopracitati? Si pone l attenzione sul fatto che le produzioni in corso di certificazione possono utilmente essere valorizzate nell indicatore 1, ed in tal senso si accoglie l interpretazione analogica fornita nella domanda per il latte ovicaprino da inserire nella filiera"zootecnia Carne e Latte", ma in nessun caso (quindi neanche per le produzioni olivicole) può valorizzare l indicatore 5 che è vincolato ai requisiti per come descritti nel regolamento 1698/2005.

18 Domanda 72: Si pone un quesito in merito alla possibilità di ammissibilità a contributo di fatture di macchinari e linee di lavorazione abbastanza consistenti e pagate dalle ditte in diverse fasi, attraverso assegni o bonifici. Se la fattura alla data odierna non è stata interamente pagata, ma è stata pagata solo per l'80% dell'importo complessivo, ed è stata emessa quietanza liberatoria relativamente ai soli pagamenti effettuati, è possibile l'ammissibilità a cofinanziamento se il beneficiario si impegna a pagare il 20% restante attraverso una autodichiarazione pena la decadenza del finanziamento? Si individuano due fattispecie: la prima è riferita a chi entra nella graduatoria riservata, in tal caso la fattura deve essere interamente rendicontabile entro i 30 giorni successivi alla lettera di concessione dei benefici, fermo restando che possono essere rendicontati solo i pagamenti effettivamente effettuati entro la data limite del 15/10/2010; la seconda è riferita a chi utilizza le somme pagate per valorizzare l indicatore n. 4 ma non per accedere alla graduatoria riservata. In questo secondo caso la fattura può essere pagata entro il termine ultimo fissato per l esecuzione dell intervento. La presente risposta, integra e modifica quanto già riportato nel quesito n. 62.

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