Un altro mega impianto per i rifiuti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Un altro mega impianto per i rifiuti"

Transcript

1 n dal 2 all 8 luglio tel GRATUITO Il Caffè non riceve contributi pubblici per l'editoria di POMEZIA-ARDEA Un altro mega impianto per i rifiuti Pomezia, il TAR dice No a Cerroni Sulla ex Tacconi il Comune ha ragione: niente risarcimento per la Petromarine Le luci della discordia Tra Ardea e Pomezia, produrrà il cosiddetto bio metano da letame e altri scarti E con questo altro progetto, in via di approvazione, si arriva a 216mila tonnellate l anno: è l enorme quantità di rifiuti organici in arrivo ad Ardea e Pomezia. Quasi la metà di tutto l umido di. Dopo i due progetti della Cogea e della Biovis, ne spunta uno ancora più grande, della Suvenergy Agricola. Vogliono realizzare a pag. 7 una fabbrica per estrarre il cosiddetto bio metano da 117mila tonnellate di deiezioni animali e altri scarti provenienti da Puglia, Calabria, Molise e basso Lazio. I cittadini di Ardea chiedono di vedere le carte. «Ci hanno consentito solo una visione veloce e sommaria degli atti. Il Comune ci deve spiegare». a pag. 5 POMEZIA, BRINDISI POTABILE... DOPO 26 ANNI! CALCIO Colpaccio a Pomezia: arriva mister Tovalieri Sandro Tovalieri Per il settore giovanile del Pomezia Calcio Selva dei Pini a pag. 38 PALLAVOLO Shark Volley Cup, pometine in finalissima Nella kermesse internazionale le atlete di Pomezia si fanno valere a pag. 39 ATLETICA Pomezia, Mattia e Mario spiccano il volo Ardea, la politica litiga sull illuminazione a pag. 17 Dopo 26 anni tutti i condomini di 2 sono allacciati alla rete idrica. Il quartiere ha organizzato una grande festa per celebrare un momento di importanza storica a pag. 32 POSTE ITALIANE S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale 70% - tassa pagata - DCB Latina Firmato l accordo tra sindacati e Comune di Pomezia per prolungare i contratti Precari, è fatta: la proroga c è Terreno di scontro e vetrina politica bipartisan, si chiude (finalmente) la Via Crucis dei dipendenti a pag. 4 E l opposizione scrive al Prefetto Sette consiglieri si rivolgono a Gabrielli: «La Giunta In programma tutti i sabati Estate, le Notti Bianche di Ardea Fino ad agosto viale San Lorenzo sarà animato da arte, musica e spettacolo Mario Marchei NUOVA FLORIDA LA BANDA DEL BUCO COLPISCE LA SODIFOR BANDITELLA Mattia Di Panfilo a pag. 39 a pag. 28 ACQUA ABUSIVA... CON MEZZO KM DI TUBO di Pomezia non ci lascia svolgere il nostro mandato» a pag. 22 a pag. 33 a pag. 10

2 2 L INCHIESTA n dal 2 all 8 luglio 2015 Il nuovo decreto energia punisce le rinnovabili vere e inonda di sussidi le finte fonti pulite. Drogando l ambiente... e l economia Finte rinnovabili, nuova megatruffa di Stato In contrasto con le linee europee si sabotano il riciclaggio e la green economy Daniele Castri Il 12 giugno il Consiglio dei Ministri ha varato un decreto legge preliminare per dare 5,8 miliardi di euro di incentivi pubblici agli impianti industriali che producono energia elettrica da fonti rinnovabili: sole, vento, acqua e calore terra fino al 31 dicembre In teoria. In realtà, l operazione favorirà le energie cosiddette assimilate. Cioè le fonti che pur non essendo vere rinnovabili, in Italia ricevono comunque gli incentivi pubblici come se lo fossero. Si tratta principalmente di rifiuti: anziché riciclarli, li distruggono, con tanto di aiuti statali! Un sistema malato che droga il ssitema e premia imprenditori furbetti che speculano sulla gestione della spazzatura, delle emergenze create a tavolino e del mercato energetico, a discapito della salute umana, dell ambiente e della sana economia. Stesso copione visto con gli incentivi Cip6 a inceneritori, turbogas e impianti a carbone e petrolio (almeno 40 miliadi di euro finora). CASTRATE LE FONTI PULITE Col nuovo decreto energia, tagli drastici si abbatteranno sulle fonti che generano elettricità in modo davvero pulito: eolico, col vento, idroelettrico, con l acqua, e geotermico, col calore della terra. Scompaiono i contributi al solare - tranne il termodinamico che non è diffuso - che sarà materia di un successivo provvedimento. AIUTANO LE SOLITE LOBBY E ROTTAMANO LA VERA INNOVAZIONE GREEN da sin. il Ministro dell economia Padoan, Renzi e la Ministra del presunto sviluppo Guidi IL COSIDDETTO BIO METANO Viceversa, gran parte degli incentivi destinati alle energie davvero rinnovabili verranno dirottati nei prossimi 18 mesi sugli impianti che producono energia con il cosiddetto bio gas, in particolare bio metano, estratto da immondizia. In parole povere, centrali industriali che utilizzano il gas ottenuto dalla putrefazione dei rifiuti per produrre energia elettrica o metano (più sporco di quello tradizionale), anche se usano rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata porta a porta. Una pioggia di sussidi pubblici arriverà anche per gli impianti bio gas e bio metano alimentati con rifiuti non differenziati o provenienti da attività industriali, come rifiuti e scarti di plastica, di carta e cartone, urine e letame animale, rifiuti e scarti chimici e ospedalieri, fanghi e rifiuti di discarica, pneumatici fuori uso, rifiuti combustibili, tessuti animali e vegetali. Questi impianti rilasciano anidride carbonica e pericolosi batteri e percolati (tabella 6/A del decreto) AIUTI ALLE DISCARICHE E AI FANGHI DI DEPURAZIONE Fondi statali per i prossimi 20 anni previsti anche per tutti gli impianti industriali che producono energia Scompare il solare. Aiuti fino a 20 anni a chi estrae gas dalla putrefazione dei rifiuti e per 12 anni a chi li brucia elettrica bruciando gas proveniente dalla putrefazione dei rifiuti sepolti in discarica e dai fanghi della depurazione delle acque di fogna. SUSSDI AGLI INCENERITORI Ancora una volta incentivi destinati alle energie green arriveranno pure agli inceneritori autorizzati in regime d emergenza, anche se bruciano rifiuti urbani non differenziati. Dureranno solo per i prossimi 12 anni, alla faccia del limite UE che prevede di spegnere tutti questi ecomostri presenti sul territorio europeo entro il Sono megaforni che emettono anidride carbonica, pericolose nanoparticelle e diossine, le sostanza più cancerogene attualmente note senza che esistano filtri capaci di eliminarle. Il futuro, insomma, è la differenziata 'porta a porta' ed il riciclo dei materiali, e loro invece sabotano il sistema continuando a foraggiare l'indifferenziata e bruciando i materiali. A LUGLIO FRODE COMPIUTA Entro luglio, il Ministero per lo Sviluppo Economico disporrà i decreti attuativi che avranno lo scopo di determinare l ammontare delle singole incentivazioni, sconosciute nel dettaglio. Il nuovo decreto energia recepisce, almeno in parte, la Direttiva Europea 2009/28/CE che ha imposto entro il 2020 l abolizione delle incentivazioni pubbliche dette certificati verdi. Si tratta dell assegnazione di sussidi dati sulla base dell energia dichiarata nel progetto e spesso non corrispondente a quella realmente prodotta. Un sistema che in Italia è divenuto Lazio senza Piano Rifiuti. Far west Per gli impianti bio gas e bio metano destinati a trattare rifiuti non differenziati, l articolo 10 del Decreto Energia prevede una esplicita dichiarazione dell impianto nell ambito della pianificazione regionale in materia di rifiuti, ovvero nel cosiddetto Piano Rifiuti. Si tratta del documento che dovrebbe ordinare in modo razionale ed economico, nel rispetto della salute umana e dell ambiente, il proliferare di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti sul territorio regionale. Ma del Piano si sono perse letteralmente le tracce. Pre-annunciato dal Presidente Zingaretti, e dall Assessore ai Rifiuti, Michele Civita, nel dicembre 2013, non è stato mai predisposto e votato in Consiglio regionale. Il tema rifiuti sembra scomparso dall agenda politica. Perché? Non c è da stupirsi, poi, se le ben note lobby del settore continuano a proporre ed imnporre sui nostri territori operazioni spregiudicate solo per mera speculazione economica, come i tanti progetti per bio metano o bio gas che continuano a spuntare come funghi. così generoso da far balzare il nostro Paese al primo posto nel mondo per i sussidi pubblici concessi alle energie assimilate come le bio masse. L Unione Europea ha imposto ora il meccanismo del feed-in : incentivi concessi ai soli impianti che producono energia elettrica o metano immessi realmente sul mercato e rivenduti poi ai cittadini. L UE, però, nulla dice e nulla fa rispetto ai rifiuti che non possono e non devono essere considerati una fonte rinnovabile, tanto meno incentivata!

3 n dal 2 all 8 luglio 2015 L INCHIESTA 3 Dovevamo diventare leader nella produzione di energia pulita, ma siamo ultimi in classifica. E la Regione punta sui gas da rifiuti Il Lazio perde il treno delle rinnovabili (vere) Il flop delle centrali fossili, ha indotto la Casta a frenare la spinta alle rinnovabili Roberto Lessio Stando agli annunci degli anni passati, il Lazio sarebbe diventato il leader nazionale nella produzione di energia da fonti rinnovabili: nell isola di Ventotene ad esempio, doveva sorgere un centro per la sperimentazione di pannelli fotovoltaici di terza generazione fatti di materia organica (mirtilli), ma poi non se n è fatto nulla. Invece adesso ci ritroviamo penultimi in questa particolare classifica: dietro di noi c è solo la Liguria. In base agli ultimi dati disponibili nel Lazio la produzione di energia elettrica pulita è al 13,4% rispetto al fabbisogno totale, mentre la media italiana è del 31,3%. Lo dice il nuovo Piano energetico regionale presentato ad aprile in previsione della Conferenza sul Clima che si terrà a fine anno a Parigi (su dati GSE di fine 2013). Il dato riflette la contraddizione con la quale ci si sta muovendo a livello nazionale, da un lato per rispettare gli impegni fissati in sede europea per l anno 2020 contro i cambiamenti climatici, mentre dall altro si cerca di non disturbare troppo le lobby del settore, entrate fortemente in crisi negli ultimi anni con la crescita del fotovoltaico e con il perdurare della crisi economica. Il cosiddetto Piano infatti prevede che entro il 2020 ogni nazione dell UE debba ridurre le emissioni di gas serra del 20%, alzare al 20% la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili e portare al 20% il risparmio energetico. A livello nazionale l impegno si è tradotto nel Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 15 Marzo SUPER-COPPIA IN TILT SU RIFIUTI ED ENERGIA Dicembre 2013: da dx. Zingaretti e l assess. regionale ai rifiuti Civita, annunciano il nuovo Piano rifiuti regionale, che però non si vede. Mentre langue la raccolta eco-sostenibile porta a porta, si ampliano le discariche come quella di Latina e prolieferano i nocivi bio gas... FIASCO EMBLEMATICO La centrale turbogas di Aprilia: produce molto meno della sua potenza, perché le riinovabili vere hanno scalzato le fonti fossili 2012 (detto Burder Sharing ) che però ha fissato al 17% l energia elettrica da rinnovabili. Questo perché tali quote non sono una soglia rigida ma rappresentano una media: se una voce supera le previsioni del 20% le altre possono attestarsi a percentuali più basse. Traguardo già ampiamente superato grazie soprattutto al Conto energia che incentivato le fonti pulite (vere) e specialmente con l apporto di Valle d Aosta e Trentino Alto Adige, che con le rinnovabili oggi producono molta più energia di quanta ne consumano. Un altro contributo significativo arriva da quattro regioni del sud: Molise, Basilicata, Calabria e Puglia. Anche se non in tale misura, ciò era già stato programmato dal decreto ministeriale in quanto lì vi sono le aree più piovose (idroelettrico), più ventose (eolico) e più soleggiate (fotovoltaico). Lo stesso decreto prevedeva che le aree più ricche e popolose, cioè (oltre al Lazio) Lombardia, Veneto ed Emilia gna, se la potevano prendere molto più comoda nel raggiungere gli obiettivi fissati. Nella sostanza comunque anche in queste ter regioni del nord le rinnovabili sono cresciute notevolmente, superando di gran lunga le percentuali assegnate tre anni fa: le uniche due che hanno battuto la fiacca sono proprio Lazio e Liguria. Da cosa dipende questo flop? Dai grandi impianti termoelettrici che utilizzano fonti fossili e che da anni producono energia in eccesso rispetto al fabbisogno locale: in particolare attraverso i poli di Civitavecchia, Montalto di Castro e Aprilia (tutti alimentati a carbone e a gas). Negli ultimi tempi hanno avuto enormi costi di ristrutturazione - realizzazione e gli investimenti non sono stati ancora ripagati: comandano le banche, insomma. Di conseguenza non ci sono le condizioni politiche ed economiche per ulteriori crescite delle energie rinnovabili: potrebbero mettere ancora più in crisi il sistema della lobby fossile. Non a caso il nuovo Piano energetico regionale della Giunta Zingaretti dà per scontato l arresto della crescita del fotovoltaico in Il nuovo Piano energetico regionale va verso la lobby dei monnezzari a caccia di soldi pubblici Rinnovabili Italia REGIONE % FER* Valle d Aosta 258,0 Trentino Alto Adige 155,2 Molise 81,8 Calabria 70,5 Basilicata 57,4 Puglia 43,7 Piemonte 38,4 Abruzzo 38,1 Umbria 36,5 Toscana 36,0 Sardegna 34,1 Friuli V. Giulia 26,7 Marche 25,9 Veneto 24,2 Lombardia 23,6 Campania 23,3 Sicilia 23,0 Lazio 13,4 Liguria 8,3 Media nazionale 31,3 N.B. FER Fabbisogno elettrico complessivo soddisfatto da fonti rinnovabili quanto non ci sono più i sussidi del Conto energia, mentre allo stesso tempo ritiene non percorribile la strada eolica. Il Piano si sofferma invece molto sugli impianti a cosiddette bio masse, in particolare su quelli che trattano anche rifiuti organici ed assimilati, tipo i fanghi di depurazione. Saranno solo queste le fonti pseudo-pulite, come già lo furono le energie assimilate alle rinnovabili della famigerata delibera CIP 6/92, che godranno del fiume di nuovi incentivi statali. Che strano: è esattamente il film che si sta registrando da qualche anno nel nostro territorio, dove monnezzari incalliti ci stanno propinando impianti del genere ovunque. Gli stessi che da qualsiasi parte tiri il vento, a proposito di rinnovabili, fanno sempre affari con i soldi pubblici. E coi politici. Fonte: GSE dati al 2013

4 4 POMEZIA n dal 2 all 8 luglio 2015 Tra tentativi bipartisan di mettere il cappello sul risultato, la vertenza si chiude a favore dei lavoratori del Comune (Ex) precari: possono continuare a lavorare Firmato l accordo per la proroga. 107 lavoratori mantengono il posto Martina Zanchi I contratti dei lavoratori precari del Comune di Pomezia saranno prorogati, ma con determine individuali. È questo l'esito di una vicenda che è apparsa viziata fin dall'inizio cioè da quando, nel 2012, a dei vincitori di concorso a tempo indeterminato è stato fatto firmare un contratto a termine e che negli ultimi mesi ha occupato il dibattito pubblico, tra battibecchi e ultimatum, finendo per diventare quasi più una questione di scontro politico tra le parti Movimento 5 Stelle e Partito Democratico in primis piuttosto che di posti di lavoro a rischio. L'accordo tra sindacati e Amministrazione grillina è stato siglato lo scorso 29 giugno, in una seduta della commissione trattante tesa e colma di rancori reciproci. La ratifica segue, infatti, alla revoca della determina che dava il via alle proroghe per i 107 precari decisa dalla dirigente al personale del Comune, Carla Mariani. Un dietro front obbligato si è detto dalla lettera di tre avvocati che, in virtù dell'incarico ricevuto da parte di alcuni lavoratori di assisterli in giudizio contro il Comune (ottenendo anche diverse vittorie), richiedevano di poter visionare il contenuto dei contratti prima che venissero fatti firmare. A bloccare l'iter è stata una frase contenuta nella lettera, con la quale gli avvocati dichiaravano di riservarsi di impugnare gli atti dinanzi alle competenti autorità (...) nell'interesse dei rispettivi assistiti". Più che altro una formula rituale, per chi conosce il linguaggio giuridico, ma presentata con una tempistica sufficiente a far saltare l'accordo. La Cgil: «Questo risultato farà scuola in altri Comuni. Il blocco delle assunzioni è sbagliato» Le condizioni dell'accordo raggiunto il 29 giugno sono le stesse previste nella determina ritirata dalla dirigente al personale qualche giorno fa. Anche il DiCCAP - il sindacato di Polizia locale accusato dal Sindaco di aver fatto PRECARI Un momento della protesta delle scorso inverno FUNZIONE PUBBLICA Ha fornito un parere fondamentale saltare l'accordo, perché aveva collaborato con i tre legali e ne aveva avallato l iniziativa - ha apposto la propria firma al documento, nonostante sembrasse nutrire forti dubbi sulla legittimità della determina. D'altronde, a spingere l'amministrazione verso la proroga dei contratti dei precari, oltre alle sentenze di condanna da parte del giudice del lavoro, c'è stato il parere determinante della Funzione Pubblica. Un ente ministeriale consultato in prima battuta dagli stessi precari, nel dicembre del 2014, quando il Sindaco si era invece rivolto alla Corte dei Conti che poi si era dichiarata non competente in materia poi da una parlamentare del Partito Democratico, Monica Gregori, e infine dal Comune stesso. Pienamente legittima, anzi, dovuta la proroga dei contratti dei vincitori di concorso, nonostante il blocco del turn-over. Un parere talmente chiaro da non lasciare spazio a dubbi: la proroga andava fatta. «Siamo soddisfatti ha commentato Ugo Gallo della FP Cgil, dopo la firma dell'accordo - è stata una vicenda lunga e difficile, ma che farà scuola anche in altri Comuni. Il prossimo passo è quello di mobilitarci presso l'aran per denunciare l'ingiustizia e l'erroneità di una misura come il blocco del turn-over, che a Pomezia ha mostrato tutti i suoi limiti». «L'Amministrazione ha dato un contributo determinante per risolvere una situazione complicata ma che, nonostante tutto, ha visto vincere i lavoratori e la buona politica del personale che abbiamo attuato», ha commentato il Sindaco.; «Siamo felici, perché dentro questo accordo c'è tutto l'impegno che noi abbiamo messo per arrivare ad una conclusione felice per questo 107 ragazzi», ha scritto invece il Partito Democratico. Una vittoria della Giunta Fucci, del PD, dei sindacati? Di certo il merito della Giunta sta nell'aver messo il punto finale a una vicenda difficile, ma va anche detto che non poteva più essere rimandata: dal 30 giugno 107 lavoratori dell'ente non avrebbero più avuto un contratto di lavoro, gli uffici si sarebbero svuotati e i cittadini si sarebbero probabilmente trovati di fronte a disservizi e minore efficienza. A cercare facili paternità per questa vittoria, da una parte e dall'altra, si rischia di tralasciare parti importanti della storia.

5 AMBIENTE n dal 2 all 8 luglio Mega impianto per produrre metano da scarti organici vicino Pomezia. Approvazione a breve Ardea, rifiuti a tutto gas! 317 tonnellate al giorno tra letame e altre deieizioni animali e scarti agroalimentari. Da dove verranno? Daniele Castri Un gigantesco cosiddetto impianto bio metano per trattare ben 117mila tonnellate all anno di rifiuti umidi, circa 317 tonnellate al giorno, destinata a produrre gas metano, ben Nm3, normalmetrocubi l anno. È l'impianto progettato nell area nord di Ardea, in località Pescarella, a ridosso dei quartieri di Montagnano, Montagnanello e Villaggio Ardeatino. A metri circa dal Comune. Il sito è a due passi da Santa Procula, Pomezia, e da Campoeone di Aprilia. Dovrebbe trattare liquami bovini e suini, deiezioni animali varie, sansa di olive, siero di latte e bucce di patate. Ma anche una quantità non meglio specificata di scarti provenienti da aziende agricole e dell industria alimentare, per la maggior parte da Puglia, Calabria, Molise e basso Lazio. A proporre questa fabbrica di gas è la società Suvenergy Agricola a.r.l. di Livorno. Il progetto definitivo è in corso di approvazione presso il Comune di Ardea. Venerdì mattina 26 giugno doveva riunirsi la Conferenza dei servizi, l'apposito organismo chiamato a valutare ed eventualmente approvare il progetto. Ma è saltata ed è stata rinviata al 31 luglio. UN CONTESTO GIÀ MASSACRATO Non bastava, quindi, la discarica di Roncigliano, che ammorba dal 1979, nella vasta area al confine tra Albano, Pomezia ed Ardea. Un'ecobomba che riceve ogni anno circa 100mila tonnellate di rifiuti indifferenziati provenienti da 8 comuni dei Castelli ni: Albano, Ariccia, Rocca di Papa, Marino, Castel Gandolfo, Genzano, Lanuvio, Nemi con Ardea e Pomezia. Né il nuovo mega depuratore a Montagnanello, sull'ardeatina, pronto da 2 anni ma ancora mai avviato, per i reflui fognari urbani ed industriali di Albano, Ariccia, Genzano, Lanuvio Nemi e parte di Ardea. COME FUNZIONA IL BIO METANO? Il progetto della Suvenergy Agricola, rimasto finora top secret, prevede che la gigantesca poltiglia quotidiana di umido, in arrivo ogni giorno ad Ardea, mischiata indistintamente, verrà tenuta per 3 settimane dentro 2 enormi digestori. Si tratta di gigantesche camere di cemento armato in cui l umido viene mantenuto in assenza forzata di aria, ad una temperatura di 70 gradi circa. I batteri metanigeni che si producono naturalmente in queste condizioni, digeriscono i rifiuti e sprigionano un gas molto sporco. Questo gas, deve essere filtrato una prima volta per poi essere in parte bruciato per produrre elettricità. E, poi, successivamente raffinato per la seconda volta per ottenere metano da immettere nella rete pubblica o da destinare ai veicoli. In ogni caso, rilascia nell aria sostanze nocive per la salute umana, per l ambiente e le coltivazione agricole. A cominciare dall anidride carbonica, tra i principali responsabili dell'effetto serra. Ma anche microrganismi potenzialmente patogeni per la salute umana e per l ambiente, tra i quali il gruppo molto vasto delle enterobatteriacee (salmonella, shigella, yersinia ed escherichia), oltre a listeria monocytogenes, campylobacter (è il batterio responsabile del maggior numero di contaminazioni alimentari in Europa), enterococco fecale e batteri sporigeni. Per non parlare della enorme quantità di percolati inquinanti che dovranno essere avviati a depurazione. Molti cittadini di Ardea attendono ancora fogne ed acquedotto pubblico, ma rischiano di ritrovarsi con altra monnezza. FABBRICA DI METANO (SPORCO) Un impianto per estrarre gas dai rifiuti organici. Sotto, il Comune di Ardea Progetto top secret: tutti all oscuro, perché? «La notizia della convocazione della Conferenza dei Servizi su questo progetto è stata pubblicata sull albo pretorio con un ritardo quanto meno sospetto! tuona Mario Savarese, attivista di Ardea ma per di più c'è stato negato un legittimo e approfondito accesso agli atti del progetto, in qualità di residenti. Ci è stata permessa solo una visione sommaria e veloce delle carte, centinaia e centinaia di pagine, senza poter prendere appunti o scattare foto. L Amministrazione comunale deve ai cittadini più di una spiegazione». MARIO SAVARESE Cittadino di Ardea, ha chiesto le carte Far west di impianti PERICOLOSI BATTERI Dall alto, Campylobacter e Shigella, tra i batteri rilasciati dagli impianti per bio metano, oltre a salmonella, escherichia coli ed altri, più anidride carbonica Dieci, al momento, gli impianti per produrre cosiddetto bio gas o bio metano in corso di approvazione tra litorale, Castelli ni e nord pontino. A Velletri, uno da 33mila tonnellate della Volsca Ambiente e Servizi, ed uno da 40mila tonnellate della Ecoparco; Ardea (33mila tonnellate, della Biovis); Pomezia (66 mila tonnellate, della Cogea); Aprilia (60mila tonnellate, Kyklos); Latina (50mila tonnellate della Recall Latina) e poi due da 30mila tonnellate ciascuno a Pontinia (Easy Energia Ambiente ) e Genazzano, dove ne è previsto un altro da 25mila tonnellate della Coop Edera, indagata per Mafia Capitale. Infine uno comunale da 40mila ton. a Gallicano nel Lazio. Il bio gas Pomar di Ardea: chiesta ispezione In questi giorni, l impianto a bio massa della società Pomar di Ardea è salito agli onori delle cronache dopo la richiesta avanzata da due consiglieri regionali 5Stelle, Corrado e Porrello all Arpa Lazio, Agenzia regionale di protezione ambientale, di verificare che la centrale per la produzione di energia elettrica funzioni nel rispetto delle norme nazionali e regionali. Nella lettera inviata ai tecnici Arpa, i consiglieri hanno sollevato più d un dubbio circa il presunto trattamento di rifiuti non locali e la presunta capacità di produzione di energia elettrica superiore a quella autorizzata, ovvero di un MegaWatt contro 0,600 MW autorizzati.

6 il Caffè n dal 2 all 8 luglio pag. 6

7 n dal 2 all 8 luglio 2015 CRONACHE 7 POMEZIA La società voleva costruire un complesso residenziale ma la Giunta lo ha bloccato. Ora il Tar dà ragione a Fucci Ex Tacconi, niente risarcimento per Cerroni Il Biovillage che voleva realizzare Manlio Cerroni nei pressi dell aeroporto di Pratica di Mare non vedrà la luce e la Petromarine Italia, società del patron dell ex discarica di Malagrotta, non otterrà alcun risarcimento per quell affare sfumato. A stabilirlo è stato il Tar del Lazio, che ha avallato totalmente le scelte fatte dal Comune di Pomezia di annullare il piano di riconversione dell ex stabilimento industriale Tacconi, in località Tenuta Campo Selva, respingendo il ricorso del Supremo, come ormai Cerroni è noto alle cronache. La Petromarine voleva costruire nei 47 ettari della ex fabbrica di laterizi Tacconi, dove sono presenti anche cave di argilla in cui si sono formati dei laghetti, un complesso immobiliare ecocompatibile e il consiglio comunale di Pomezia aveva adottato il relativo piano integrato di intervento alla fine del 2009, decidendo di stipulare con la società di Cerroni una convenzione attuativa. A Palazzo, però, si è poi insediato il sindaco grillino Fabio Fucci e il nuovo esecutivo, analizzando a fondo quel progetto su cui aveva sempre espresso perplessità, lo ha bloccato e poi annullato, ritenendo che avesse un impatto urbanistico e ambientale troppo pesante, trovandosi la ex fabbrica in zona agricola, La Petromarine di Cerroni dovrà anche pagare le spese legali al Comune vincolata e a rischio frana. I grillini, come illustrato dai legali del Comune al Tar, hanno poi anche scoperto che l attività compiuta sui piani integrati dal settore urbanistico comunale sarebbe stata affatto trasparente, tanto che hanno interessato la Procura della Repubblica di Velletri e che sono scattati anche arresti, a partire da quello della funzionaria Anna Ferrazzano. Il Tar ha così ritenuto corretto l annullamento di quel piano di riconversione e negato il risarcimento chiesto da Petromarine, condannando la società a pagare anche mille euro di spese legali all amministrazione di Pomezia. Clemente Pistilli MANLIO CERRONI La Petromarine è una delle società dell ex patron di Malagrotta Il Sindaco: «Non abbiamo firmato la convenzione, e abbiamo fatto bene»»non abbiamo firmato la convenzione con la società e abbiamo fatto bene ha dichiarato il Sindaco di Pomezia Fabio Fucci, commentando l'esito del procedimento Come con tutti i piani urbanistici adottati dalle precedenti Amministrazioni, abbiamo proceduto con un attenta analisi degli atti per verificare che l interesse pubblico non fosse violato dall interesse dei privati, oltre a far emergere le criticità del piano. Gli Uffici tecnici hanno rilevato tra le altre cose che l area oggetto di intervento ricade in zona agricola, adiacente all area archeologica e all aeroporto di Pratica di Mare, e che l area destinata a verde pubblico attrezzato e a parcheggio pubblico ricade nella fascia di rispetto delle viabilità. Elementi che hanno reso necessarie una serie di verifiche sull attività svolta da alcuni funzionari del Settore Urbanistica che il giudice ha riconosciuto come legittime». FABIO FUCCI Sindaco di Pomezia ARDEA È probabile il ricorso a trattative private per l alienazione delle farmacie comunali di Nuova Florida e Tor San Lorenzo Deserta l asta per le farmacie, si venderà a privati? Niente da fare, nemmeno dopo la seconda asta pubblica, per la vendita delle due farmacie comunali di Ardea - una a Nuova Florida, l'altra a Tor San Lorenzo per le quali è in corso un procedimento di alienazione - decisa dal Consiglio comunale rutulo oltre un anno e mezzo fa. Anche l'appuntamento di mercoledì 24 giugno è andato deserto e ora - secondo sempre quanto stabilito dall'assise cittadina, stavolta a settembre scorso - è probabile che si ricorrerà a trattative private. Nove mesi fa, infatti, il Consiglio comunale aveva approvato una delibera che prevedeva - dopo una prima asta andata deserta per mancanza di offerte - un primo ribasso d'asta del 10% rispetto al primo prezzo indicato da una stima effettuata e, in caso di nuove aste senza offerte, di avviare una trattativa privata con avviso pubblico. Le offerte per quest'ultimo genere di vendita, comunque, dovranno passare in consiglio comunale e nei prossimi giorni sono attese decisioni da parte dell'amministrazione comunale. Per la farmacia di viale Tor San Lorenzo 139, la base d'asta è di poco superiore a 1,4 milioni di euro, mentre per quella di Nuova Florida, situata in viale Nuova Florida 111, l'importo a base d'asta è di circa 1,2 milioni di euro. Fino al recente passato, la gestione delle due farmacie comunali aveva conosciuto seri problemi che avevano portato anche alla sospensione dell'approvvigionamento dei farmaci (in diversi momenti e con le due farmacie a corto di medicine, a causa dei ritardi nei pagamenti ai fornitori), con enormi disagi per i cittadini e forti polemiche. La scelta di vendere le due farmacie comunali era stata presa in considerazione proprio per queste difficoltà e per la concorrenza nel settore portata dall'aumento sul territorio delle farmacie private. Giovanni Salsano

8 8 SANITÀ n dal 2 all 8 luglio 2015 Ancora molto lontano l obiettivo del pieno coinvolgimento dei medici di base. Un estate coi soliti pronto soccorsi in tilt Dov è la rivoluzione sanitaria di Zingaretti? Bene la tessera perpetua di esenzione per i malati cronici Roberto Lessio Sono passati ormai otto anni da quando nella Regione Lazio è stata commissariata la Sanità e per questo ancora oggi non esiste uno specifico Assessorato, ma i tempi per il ritorno all ordinarietà sembrano ancora lontani. I problemi sono legati soprattutto a questioni di bilancio che per motivi finanziari drenano consistenti risorse che invece dovrebbero essere investite nei servizi. Malgrado ciò, all inizio dell'estate 2014, il Commissario ad Acta nonché Presidente della Regione Nicola Zingaretti ha annunciato un autentica rivoluzione del nostro sistema sociosanitario attraverso apposite sperimentazioni. INFORMATICA PER RIPARARE IL SISTEMA IN TILT È noto che tale sistema è dispendioso e spesso inefficiente: soprattutto nel periodo estivo, in particolar modo nei giorni festivi e prefestivi, va in tilt a causa delle eccessive richieste di assistenza di carattere non grave. Visto che ad accogliere e visitare in prima battuta la gentesull intero territorio in tali periodi ci sono solo i medici di guardia e i Pronto Soccorso, dove tali richieste diventano automaticamente codici verdi (quelli bianchi, meno gravi, sono a pagamento e non li applica quasi nessuno), il nuovo sistema promesso da Zingaretti punta soprattutto sulla tecnologia e sull informatizzazione dei servizi per affrontare e risolvere le maggiori criticità. Lo scopo è quello di realizzare la piena integrazione di tutti i professionisti del settore a livello regionale: cioè gli studi di medicina generale (anche in forma associata), le farmacie, i poliambulatori, le Case della Salute, i distretti sociosanitari e le strutture NICOLA ZINGARETTI Il presidente della Regione Lazio in campagna elettorale per le regionali ospedaliere dovrebbero formare una rete e ciascuno interviene con la propria specifica competenza. Coinvolgendoli tutti, si spera di dare maggiore ordine e servizi migliori, anche con minore burocrazia, giri di certificati, analisi e scartoffie varie attraverso internet. Zoppica l informatizzazione e la rete che coinvolge tutti gli operatori non arriva ROMA PRIVILEGIATA Ad un anno di distanza siamo andati a controllare lo stato delle cose, vediamo il quadro che ne è uscito. Per quanto riguarda l assistenza ambulatoriale (visita medica, prescrizione di farmaci, visite specialistiche, medicazioni, ecc.) il sito inernet della Regione ci informa che in tutto il Lazio, nei giorni festivi e nei weekend, è possibile rivolgersi a 17 strutture, che però sono tutte nel comune di. Era già previsto così nel protocollo di sperimentazione annunciato dal Commissario-Presidente, ma ad oggi non risulta che questa sperimentazione sia stata estesa anche alle altre zone della regione, in particolar modo in quelle costiere che soffrono più di altre del problema. E parliamo di sperimentazione, figuriamoci per l ordinaria amministrazione. L ESERCITO DEI CRONICI Altra questione da risolvere è quella dei pazienti che devono muoversi da soli, ammesso che possano farlo, tra le varie strutture regionali. Stando ad un comunicato stampa della Regione, nel Lazio mediamente ci sono circa 400mila malati cronici. (600mila sul sito internet ufficiale della Regione stessa). Sono persone malate soprattutto per patologie diabetiche, oncologiche, cardiovascolari e altre legate all età avanzata. Cui si devono aggiungere quelli affetti da malattie degenerative (ad es. artriti, Alzheimer e Parkinson) purtroppo in costante aumento. La nuova impostazione regionale prevede che il paziente cronico, con il suo consenso, sia seguito dal suo medico di famiglia in ogni aspetto: visita, prescrizione di farmaci e pacchetti di esami (magari per via informatica) e ricoveri nei presidi sanitari. Un primo passo positivo nei confronti di queste persone, dettato più che altro dal buon senso, è stato il rinnovo illimitato o di durata più lunga (prima era a scadenza) della tessera che consente loro di non pagare il ticket, eliminando così burocrazia e perdite di tempo per un timbro. Con l apertura delle cosiddette Case della Salute poi - che in realtà sono ospedali chiusi qualche anno fa per motivi di bilancio - altri passi in questa direzione si stanno facendo, ma appare ancora molto lontano l obiettivo del previsto pieno coinvolgimento dei medici di base. LISTE D ATTESA LUNGHE Altro grande problema che intende risolvere la sperimentazione è quello delle liste d attesa. Nel Lazio ormai si è arrivati alla soglia di 90 milioni di ricette all anno e questo fatto determina una spesa colossale. Fondamentale quindi è il problema di verificare se davvero tutte queste prescrizioni sono necessarie e al contempo individuarne le priorità. POMEZIA E ARDEA IN BILICO Queste priorità sono stabilite in base alla gravità del problema con i relativi tempi di esecuzione: quelle urgenti vanno soddisfatte entro 72 ore, quelle ad urgenza breve entro 10 giorni mentre per quelle differibili i tempi di attesa massima sono di 30 giorni per le visite e di 60 per le prestazioni ambulatoriali. Tutte le altre prescrizioni vengono considerate senza priorità, ma tra queste ci sono quelle che coinvolgono proprio i malati cronici che vanno comunque inserite in un percorso di prestazioni programmate. Il problema di questa interessante parte dell intera sperimentazione, ci spiega un medico interpellato al riguardo, sta nel fatto l indicazione della priorità nella ricetta è una possibilità lasciata al medico, non un obbligo. Inoltre l intero sistema delle prenotazioni in ogni ASL va rimodulato verso questa prospettiva. In buona sostanza, nonostante i gravi problemi economici della Regione, qualcosa si sta muovendo, ma la strada resta ancora lunga da percorrere. Lo si percepisce chiaramente anche da un altro dato: dall intero quadro programmatorio del sistema Sanità regionale, così come nel resto del Paese, sembra sia scomparsa la parola prevenzione: l unico vero, grande intervento che tutti i mali può risolvere, anche quelli di bilancio. È questa la parola d'ordine della legge 883 del 1979 che istituì il Sistema sanitario nazionale. Poliambulatorio e Consultorio in sospeso: la struttura su via dei Castelli ni a primavera era candidata alla chiusura per l'eventuale trasferimento. Per ora resta lì. Ancora nulla di fatto per l'atteso Consultorio ad Ardea: il Sindaco Di Fiori a marzo ne aveva annunciato l'imminente apertura...

Scheda LE FONTI RINNOVABILI, IL RISPARMIO E L EFFICIENZA ENERGETICA

Scheda LE FONTI RINNOVABILI, IL RISPARMIO E L EFFICIENZA ENERGETICA ISTITUTO DI RICERCHE ECONOMICHE E SOCIALI Osservatorio Energia Scheda LE FONTI RINNOVABILI, IL RISPARMIO E L EFFICIENZA ENERGETICA PREMESSA Nel marzo 2007, l Unione europea ha varato il primo concreto

Dettagli

CONVEGNO NAZIONALE NIMBY FORUM - terza edizione ANDARE OLTRE IL GIARDINO INFRASTRUTTURE E CONSENSO PER UNO SVILUPPO DURATURO

CONVEGNO NAZIONALE NIMBY FORUM - terza edizione ANDARE OLTRE IL GIARDINO INFRASTRUTTURE E CONSENSO PER UNO SVILUPPO DURATURO CONVEGNO NAZIONALE NIMBY FORUM - terza edizione ANDARE OLTRE IL GIARDINO INFRASTRUTTURE E CONSENSO PER UNO SVILUPPO DURATURO SINTESI OSSERVATORIO MEDIA NIMBY FORUM - III EDIZIONE Dall analisi dell Osservatorio

Dettagli

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO Uno studio del GSE rivela che già nel 2010 l Italia sarebbe in grado di aumentare del settanta per cento il calore prodotto in cogenerazione

Dettagli

UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34

UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34 UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34 TELEFONO 47531 1000 BRUXELLES TELEX 622425 TELEFONO 00322 / 2178838

Dettagli

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora.

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora. Dieci anni di sanità in Puglia 19 maggio 2011 Brindisi di Emilio Gianicolo È arduo il compito di mostrare in poche righe punti di forza e punti di debolezza di un sistema sanitario in confronto ai sistemi

Dettagli

Azioni sul settore idrico, tra urgenza e opportunità per le imprese

Azioni sul settore idrico, tra urgenza e opportunità per le imprese Azioni sul settore idrico, tra urgenza e opportunità per le imprese Lorenzo Frattini Presidente Legambiente Emilia Romagna Giorgio Zampetti - Responsabile scientifico nazionale Legambiente Quali urgenze?

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

C O M U N E D I M O N T E V A G O PROVINCIA DI AGRIGENTO

C O M U N E D I M O N T E V A G O PROVINCIA DI AGRIGENTO Città Termale C O M U N E D I M O N T E V A G O PROVINCIA DI AGRIGENTO Originale di Deliberazione del Consiglio Comunale N 79 del Registro Delibere Data 06.11.2009 OGGETTO: Parco Eolico ed energie alternative.

Dettagli

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE LE GRANDI RIFORME Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE Il sistema giudiziario inefficiente penalizza fortemente cittadini e imprese I PUNTI PRINCIPALI DELLA RIFORMA Semplificazione

Dettagli

ANSA. Giustizia: Oua a Letta, ottimistiche previsioni su civile

ANSA. Giustizia: Oua a Letta, ottimistiche previsioni su civile ANSA Giustizia: Oua a Letta, ottimistiche previsioni su civile (ANSA) - ROMA, 30 SET - "Con il premier Letta siamo d' accordo su una cosa importante: il Paese ha bisogno di interventi sulla giustizia a

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

A 16 anni dall approvazione del decreto Ronchi è in corso una rivoluzione della gestione dei rifiuti: - che sta cambiando gli stili di vita

A 16 anni dall approvazione del decreto Ronchi è in corso una rivoluzione della gestione dei rifiuti: - che sta cambiando gli stili di vita A 16 anni dall approvazione del decreto Ronchi è in corso una rivoluzione della gestione dei rifiuti: - che sta cambiando gli stili di vita (battaglia vinta contro i sacchetti di plastica non compostabile);

Dettagli

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE PREMESSA La nostra città ha bisogno di normalità. Dopo tanti anni di proclami e di promesse credo che sia giunto

Dettagli

Questa è la mia casa

Questa è la mia casa Questa è la mia casa Percorso di autonomia abitativa Realizzato da: Comune di Ancona e Informagiovani Ancona con amore Progetto a cura del Geom. Elisa Coltrinari Contesto e ragioni dell intervento. Il

Dettagli

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia

Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia Rischia di slittare la proclamazione degli eletti al Consiglio Regionale della Puglia a causa della scorretta trascrizione e conseguente

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI PUBBLICI STEFANO SCALERA

EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI PUBBLICI STEFANO SCALERA EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI PUBBLICI STEFANO SCALERA Direzione per la valorizzazione dell attivo e del patrimonio dello Stato, Dipartimento del Tesoro, Ministero dell economia e delle finanze INDICE

Dettagli

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico.

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Nocera Torinese ( Cz ) Intervento di Luigi Sbarra Segretario Generale Cisl Calabria. Quando si osservano i dati statistici riguardanti la

Dettagli

CITTÀ DI ISPICA Provincia di Ragusa

CITTÀ DI ISPICA Provincia di Ragusa Letto, confermato e sottoscritto IL SEGRETARIO GENERALE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO F.TO: B. BUSCEMA F.TO: G. QUARRELLA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione verrà affissa all albo Pretorio

Dettagli

il bluff delle «agroenergie» Roberto Pellegrino biologo ambientalista

il bluff delle «agroenergie» Roberto Pellegrino biologo ambientalista il bluff delle «agroenergie» Roberto Pellegrino biologo ambientalista Impronta ecologica Misura della richiesta umana nei confronti della natura Impronta ecologica umana 2010: 1,78 La Terra non è infinita

Dettagli

Produzione: crescono le rinnovabili (+11,1%), si conferma primato del gas nella produzione termica (67,1%)

Produzione: crescono le rinnovabili (+11,1%), si conferma primato del gas nella produzione termica (67,1%) Nota di sintesi Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2010 CRESCE LA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2010: +3,2% E il valore di crescita più alto del decennio 2001-2010, eguagliato l incremento

Dettagli

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO METANO PROMOSSO DAL COMUNE DI TORINO E PREORDINATO A LIMITARE GLI EFFETTI INQUINANTI SULL AMBIENTE DEI TRADIZIONALI GAS DI SCARICO.

Dettagli

Il protocollo di Kyoto

Il protocollo di Kyoto Protocollo di Kyoto Il protocollo di Kyoto E' il primo tentativo globale di coordinamento delle politiche economiche di singoli stati sovrani. Il protocollo di Kyoto è lo storico accordo internazionale

Dettagli

RAPPORTO RIFIUTI URBANI ISPRA 2013 Sintesi dei dati

RAPPORTO RIFIUTI URBANI ISPRA 2013 Sintesi dei dati RAPPORTO RIFIUTI URBANI ISPRA 2013 Sintesi dei dati Contesto europeo Secondo i dati resi disponibili da Eurostat, integrati con i dati ISPRA per quanto riguarda l Italia, nel 2011 i 27 Stati membri dell

Dettagli

1 Coordinatore del Dipartimento Welfare Acli Nazionali

1 Coordinatore del Dipartimento Welfare Acli Nazionali Indagine Link-Marche : ricerca e azione sociale per favorire l inclusione delle persone in condizioni di marginalità e di disagio a cura di David Recchia 1 Link è un progetto nazionale che le Acli hanno

Dettagli

Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR. s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina. ROBERT BELLOTTI Presidente del Consiglio:

Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR. s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina. ROBERT BELLOTTI Presidente del Consiglio: allegato 1) PUNTO N. 3 all O.d.G.: Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina meccanica. Cedo la parola al Sindaco. MARCO FABBRI Sindaco: Sì, grazie

Dettagli

IL PROJECT LEASING. per. IMPIANTI di COGENERAZIONI ALIMENTATI DA BIOMASSA

IL PROJECT LEASING. per. IMPIANTI di COGENERAZIONI ALIMENTATI DA BIOMASSA IL PROJECT LEASING per IMPIANTI di COGENERAZIONI ALIMENTATI DA BIOMASSA NUOVE opportunità di sviluppo PER LA TUA IMPRESA nel settore dell Energia 1 GLI IMPIANTI DI COGENERAZIONE La cogenerazione, CHP (Combined

Dettagli

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica Centro Studi Il Report IL SENTIMENT DELLE IMPRESE ASSOCIATE RIFERITO ALLE DINAMICHE DEL CREDITO NEL TERRITORIO PROVINCIALE ANCE SALERNO: RISCHIO USURA SEMPRE ELEVATO Sebbene il trend risulti in diminuzione

Dettagli

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 11 15/06/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 5 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 9 DOSSIER CONFCOMMERCIO

Dettagli

Report incentivi ISI 2011

Report incentivi ISI 2011 Report incentivi ISI 2011 Il 28 giugno 2012 si è conclusa regolarmente la procedura telematica che nell'arco di tre giorni ha coinvolto circa 20.600 imprese per l'assegnazione dei 205 milioni di euro stanziati

Dettagli

Il solare termico. Il solare fotovoltaico. Le pompe di calore. Come funzionano? A cosa mi servono? Quanto si risparmia e cosa ci guadagno?

Il solare termico. Il solare fotovoltaico. Le pompe di calore. Come funzionano? A cosa mi servono? Quanto si risparmia e cosa ci guadagno? Il solare fotovoltaico Il solare termico Le pompe di calore Come funzionano? A cosa mi servono? Quanto si risparmia e cosa ci guadagno? ENERGIE RINNOVABILI COME FUNZIONANO? QUANTO SI RISPARMIA? A COSA

Dettagli

dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE

dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE Sede: Distretto Sanitario - Via San Valentino 20, 3 piano Udine Numero Verde: 800.531.135

Dettagli

M illumino di meno 2012

M illumino di meno 2012 M illumino di meno 2012 Anche per il corrente anno scolastico la Scuola Media aderisce all iniziativa Mi illumino di meno finalizzata al risparmio energetico. La sostenibilità infatti non è soltanto una

Dettagli

BREVE GUIDA ALLE ELEZIONI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO a cura dei Cobas Scuola

BREVE GUIDA ALLE ELEZIONI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO a cura dei Cobas Scuola BREVE GUIDA ALLE ELEZIONI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO a cura dei Cobas Scuola Il corretto funzionamento degli Organi Collegiali, nonostante limiti e difetti, è oggi un importante presupposto per una partecipazione

Dettagli

ANNI DI LEGA IN LOMBARDIA

ANNI DI LEGA IN LOMBARDIA 2 ANNI DI LEGA IN LOMBARDIA 1 Massimiliano Romeo Monzese, 44 anni, ha lavorato fino al 2010 presso lo studio di consulenza automobilistica di famiglia. Iscritto alla Lega Nord dal 1992, Responsabile del

Dettagli

Esempio di Conto Energia

Esempio di Conto Energia Esempio di Conto Energia Esempio di Conto Energia fotovoltaico Ecco un esempio di Conto Energia per un impianto fotovoltaico da 3kw con Scambio sul Posto. Supponiamo di installare sul tetto della nostra

Dettagli

Procedura per gli ACCERTAMENTI E I TRATTAMENTI SANITARI OBBLIGATORI TAVOLA DI ESPLICITAZIONE DEGLI ACRONIMI RICORRENTI

Procedura per gli ACCERTAMENTI E I TRATTAMENTI SANITARI OBBLIGATORI TAVOLA DI ESPLICITAZIONE DEGLI ACRONIMI RICORRENTI AZIENDA SANITARIA LOCALE PROVINCIA DI MILANO 3 AL S 3 MONZA Organismo di coordinamento per la salute mentale Procedura per gli ACCERTAMENTI E I TRATTAMENTI SANITARI OBBLIGATORI TAVOLA DI ESPLICITAZIONE

Dettagli

Evoluzione del sistema degli incentivi delle energie rinnovabili

Evoluzione del sistema degli incentivi delle energie rinnovabili Evoluzione del sistema degli incentivi delle energie rinnovabili Gerardo Montanino Direttore Divisione Operativa Convegno FederUtility Fonti rinnovabili ed efficienza energetica Le prospettive per le Aziende

Dettagli

Il potenziale del teleriscaldamento a biomassa

Il potenziale del teleriscaldamento a biomassa Terza Conferenza nazionale Ass. sulle rinnovabili termiche Il potenziale del teleriscaldamento a biomassa ROMA 30-31 Maggio 2012 Walter Righini Presidente FIPER 78 Centrale di teleriscaldamento a biomassa

Dettagli

Tutte le bugie del governo sul clima

Tutte le bugie del governo sul clima Tutte le bugie del governo sul clima Roma, 17 ottobre 2008 Il Consiglio europeo del 16 ottobre ha confermato tempi ed obiettivi del Pacchetto Clima e Energia, ma l Italia continua a chiedere più flessibilità

Dettagli

Report incentivi ISI 2012

Report incentivi ISI 2012 Report incentivi ISI 2012 Il 18 aprile 2013 si è conclusa regolarmente la procedura telematica per l'assegnazione dei 155 milioni di euro stanziati a fondo perduto dall INAIL nell ambito del bando degli

Dettagli

I primi 100 giorni della Giunta Maroni

I primi 100 giorni della Giunta Maroni I primi 100 giorni della Giunta Maroni Il bilancio dei primi cento giorni della giunta Maroni non è positivo: la svolta promessa non c è stata, il nuovo corso è la continuazione di quello formigoniano.

Dettagli

L ENERGIA: QUANTI E QUALI FALSI MITI DA SFATARE Non è vero che il fotovoltaico costa troppo

L ENERGIA: QUANTI E QUALI FALSI MITI DA SFATARE Non è vero che il fotovoltaico costa troppo Festival della Soft Economy - Symbola Università degli Studi di Camerino 25 Giugno 2014 L ENERGIA: QUANTI E QUALI FALSI MITI DA SFATARE Non è vero che il fotovoltaico costa troppo Andrea Zaghi Responsabile

Dettagli

ENERGIA FOTOVOLTAICA

ENERGIA FOTOVOLTAICA ENERGIA FOTOVOLTAICA Quinto Conto Energia Decreto Ministeriale del 05.07.2012 - G.U. 10.07.2012 Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici 3 Meccanismo di finanziamento

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

Il REPORT GARANZIA GIOVANI IN ITALIA E IN EUROPA. Roma, 26 Marzo 2015

Il REPORT GARANZIA GIOVANI IN ITALIA E IN EUROPA. Roma, 26 Marzo 2015 Roma, 26 Marzo 2015 I giovani avviati ad una misura prevista dal Programma Garanzia Giovani sono 49.190, un valore in crescita, nell ultimo mese, del 43,1%. Con la Toscana e la Basilicata continua la presentazione

Dettagli

Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2014 Nota di sintesi CALO DELLA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2014: -2,5%

Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2014 Nota di sintesi CALO DELLA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2014: -2,5% Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2014 Nota di sintesi CALO DELLA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2014: -2,5% I dati definitivi sul bilancio elettrico del 2014 fanno registrare una riduzione

Dettagli

Università degli Studi di Firenze. Energetica: obiettivi, norme e gas climalteranti. Prof. Ing. GIORGIO RAFFELLINI

Università degli Studi di Firenze. Energetica: obiettivi, norme e gas climalteranti. Prof. Ing. GIORGIO RAFFELLINI Università degli Studi di Firenze Facoltà di Architettura Dipartimento di Tecnologia e Design Pierluigi Spadolini Energetica: obiettivi, norme e gas climalteranti. Prof. Ing. GIORGIO RAFFELLINI Programma

Dettagli

Il 2014 sarà l anno della pompa di calore? 2014 riscaldamento pompa di calor clienti tariffa dedicata risparmiare tariffazione calcolo

Il 2014 sarà l anno della pompa di calore? 2014 riscaldamento pompa di calor clienti tariffa dedicata risparmiare tariffazione calcolo Il 2014 sarà l anno della pompa di calore? di Maghdi Abo Abia - 12/01/2014 - L'Autorità per l'energia elettrica ed il gas ha dato il via libera ad una tariffa sperimentale studiata per questi sistemi con

Dettagli

Gruppo Acquisto energia da fonti rinovabili per risparmiare e raggiungere obiettivo 20/20/20

Gruppo Acquisto energia da fonti rinovabili per risparmiare e raggiungere obiettivo 20/20/20 Gruppo Acquisto energia da fonti rinovabili per risparmiare e raggiungere obiettivo 20/20/20 QUESTIONI 1 problema: Come avere accesso al credito? Come trovare nuovi canali di finanziamento? Soluzione:

Dettagli

CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI

CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI 22 25 MILIONI DI EURO PER AIUTARE LE FAMIGLIE E I LAVORATORI IN DIFFICOLTà PERCHÉ L INTERVENTO Le difficoltà di cittadini e famiglie a stare al passo con

Dettagli

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari Nono Seminario regionale della Rete europea dei difensori civici Cardiff 22 24 giugno Seconda sessione: Promuovere i diritti di una popolazione che invecchia Invecchiare con cura: tutelare la libertà di

Dettagli

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO Ministero della Salute Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e l Agenas Campagna informativa Il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza ESSERE AIUTA

Dettagli

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due Donato ROTUNDO A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due anni fa se ci fossimo trovati in questa

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA. MISSIONE IN LOMBARDIA 8 febbraio 2011 PRESIDENZA PROVVISORIA DEL SENATORE GENNARO CORONELLA. La seduta inizia alle 18.06.

BOZZA NON CORRETTA. MISSIONE IN LOMBARDIA 8 febbraio 2011 PRESIDENZA PROVVISORIA DEL SENATORE GENNARO CORONELLA. La seduta inizia alle 18.06. 1/5 MISSIONE IN LOMBARDIA 8 febbraio 2011 PRESIDENZA PROVVISORIA DEL SENATORE GENNARO CORONELLA La seduta inizia alle 18.06. PRESIDENTE. Buonasera. Ringrazio il presidente di Confindustria della provincia

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Le attività delle Regioni per implementare il progetto nel territorio

COMUNICATO STAMPA. Le attività delle Regioni per implementare il progetto nel territorio COMUNICATO STAMPA Garanzia Giovani, i nuovi dati: sono 169.076 i giovani che si sono registrati, 36.566 sono stati già convocati dai servizi per il lavoro e 23.469 hanno già ricevuto il primo colloquio

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare di concerto con Ministero dell ambiente e della tutela del territorio

Dettagli

Prot. 0004217/ep Brivio, 15/03/2013. Oggetto: PROMUOVERE LA SOSTENIBILITA ENERGETICA NEL COMUNE DI BRIVIO

Prot. 0004217/ep Brivio, 15/03/2013. Oggetto: PROMUOVERE LA SOSTENIBILITA ENERGETICA NEL COMUNE DI BRIVIO Prot. 0004217/ep Brivio, 15/03/2013 Gentile famiglia Oggetto: PROMUOVERE LA SOSTENIBILITA ENERGETICA NEL COMUNE DI BRIVIO Il Comune di Brivio ha sottoscritto il Patto dei Sindaci, iniziativa Europea nata

Dettagli

Forme di energia alternative

Forme di energia alternative Forme di energia alternative L energia, bene primario della nostra società, è utilizzata costantemente durante tutto l arco della giornata, da quando ci svegliamo la mattina fino a quando andiamo a dormire

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Sintesi del decreto legislativo sulla promozione della cogenerazione ad alto rendimento PIU RISPARMIO ENERGETICO INCENTIVANDO LA COGENERAZIONE AD ALTO RENDIMENTO Il decreto

Dettagli

PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO

PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO Il referendum del 1987, che ha determinato l uscita dell Italia dal nucleare, è costato all Italia oltre 50 miliardi di euro, soprattutto per la trasformazione e lo smantellamento

Dettagli

OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE

OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE 1/2 3,6k 1k 1,5k OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE DICEMBRE #17 (2 a+2b) 12,5% 75,5% 1.41421356237 2 RITARDI AI MINIMI E PROTESTI IN FORTE CALO NEL TERZO TRIMESTRE SINTESI DEI RISULTATI

Dettagli

Figura 1. Povertà relativa, 2002-2009. Fonte: Istat (vari anni), la povertà in Italia

Figura 1. Povertà relativa, 2002-2009. Fonte: Istat (vari anni), la povertà in Italia I dati della statistica ufficiale confermano che il contesto locale della provincia di Napoli e dell intera regione Campania si trovano ad affrontare in questi anni una crisi economica e sociale ancora

Dettagli

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET IN BASE AL REDDITO

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET IN BASE AL REDDITO LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET IN BASE AL REDDITO DOMANDE E RISPOSTE (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) A A1 A2 A3 A4 A5 A6 LA NUOVA MODALITA Qual è in sintesi

Dettagli

L OSPITALITA E INTERNET

L OSPITALITA E INTERNET L OSPITALITA E INTERNET UNO STRUMENTO (DI PROMOCOMMERCIALIZZAZIONE) MA NON LA SOLUZIONE (DEI PROBLEMI) 1 INDICE Premessa 3 1. Aumenta l interesse e l attenzione 5 2. La parola agli albergatori 8 IL TEAM

Dettagli

Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia

Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia Euler Hermes Italia Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia Aggiornamento 3 Trimestre 2013 Il Report si basa sul monitoraggio giornaliero dei pagamenti

Dettagli

SOCIAL CARD? NO! SOCIAL TRUFFA. IL PD SMASCHERA CON I NUMERI IL PROVVEDIMENTO-ELEMOSINA DEL GOVERNO.

SOCIAL CARD? NO! SOCIAL TRUFFA. IL PD SMASCHERA CON I NUMERI IL PROVVEDIMENTO-ELEMOSINA DEL GOVERNO. COMUNICATO STAMPA Partito Democratico Febbraio 2009 Gruppo Consiliare Provincia di Torino SOCIAL CARD? NO! SOCIAL TRUFFA. IL PD SMASCHERA CON I NUMERI IL PROVVEDIMENTO-ELEMOSINA DEL GOVERNO. Il nostro

Dettagli

La sanità nella manovra Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida

La sanità nella manovra Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida La sanità nella manovra Finanziaria 2008 La sanità nella manovra Finanziaria 2008/1 Più risorse per i livelli essenziali di assistenza e cresce il Fondo per i non autosufficienti Potenziato il piano pluriennale

Dettagli

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa Dott.ssa Elisabetta Grigoletto Sezione Formazione Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro Berlino 2014 1 Il progetto interregionale Creazione

Dettagli

SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito

SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito Vediamo adesso i conti di due operazioni immobiliari che ho fatto con la strategia degli immobili gratis a reddito. Via Nevio Via Nevio è stata la

Dettagli

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi In occasione del Convegno sull affido Genitori di scorta si nasce o si diventa? - Strade e percorsi

Dettagli

ATTI, NON PAROLE AGENDA21. Agenda 21

ATTI, NON PAROLE AGENDA21. Agenda 21 a cura di Roberto Catania L istituzione di nella Provincia di Lecco ha avuto inizio nel 2003 seguendo un percorso che si potrebbe definire tradizionale. Dall istituzione del Forum generale si è passati

Dettagli

LA REGIONALIZZAZIONE DEL PATTO DI STABILITA INTERNO

LA REGIONALIZZAZIONE DEL PATTO DI STABILITA INTERNO Direzione Affari Economici e Centro Studi LA REGIONALIZZAZIONE DEL PATTO DI STABILITA INTERNO UNO STRUMENTO PER LIBERARE I PAGAMENTI ALLE IMPRESE E FAVORIRE LE SPESE IN CONTO CAPITALE MAGGIO 2012 INDICE

Dettagli

KLIMAENERGY 2016 Il ruolo delle energie pulite dopo la Conferenza di Parigi COP21. Edoardo Zanchini Vicepresidente nazionale

KLIMAENERGY 2016 Il ruolo delle energie pulite dopo la Conferenza di Parigi COP21. Edoardo Zanchini Vicepresidente nazionale KLIMAENERGY 2016 Il ruolo delle energie pulite dopo la Conferenza di Parigi COP21 Edoardo Zanchini Vicepresidente nazionale Alla COP21 di Parigi è stato raggiunto uno storico accordo internazionale sul

Dettagli

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA?

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni e comprende: 5 anni di scuola primaria (chiamata anche elementare), che accoglie i bambini da 6 a 10 anni 3 anni di scuola secondaria

Dettagli

I CAMBIAMENTI CLIMATICI E LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI

I CAMBIAMENTI CLIMATICI E LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI I CAMBIAMENTI CLIMATICI E LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI Ing. Manlio Palmarocchi STES SONO ANNI CHE STES, SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI E DEI RISULTATI CHE ARRIVANO DALL ONU ATTRAVERSO L IPCC, UNO

Dettagli

ENERGIA FOTOVOLTAICA. Quarto Conto Energia Decreto Ministeriale del 05.05.2011 - G.U. n. 109 del 12.05.2011

ENERGIA FOTOVOLTAICA. Quarto Conto Energia Decreto Ministeriale del 05.05.2011 - G.U. n. 109 del 12.05.2011 ENERGIA FOTOVOLTAICA Quarto Conto Energia Decreto Ministeriale del 05.05.2011 - G.U. n. 109 del 12.05.2011 3 Meccanismo di finanziamento per il fotovoltaico Collana prodotta dal Servizio Pianificazione

Dettagli

COMUNE DI SAN GIULIANO DI PUGLIA. La ricostruzione di San Giuliano di Puglia

COMUNE DI SAN GIULIANO DI PUGLIA. La ricostruzione di San Giuliano di Puglia La ricostruzione di San Giuliano di Puglia Cronologia avvenimenti 11.32 GIOVEDÌ 31 OTTOBRE 2002: un terremoto di 5,4 gradi della scala Richter fa tremare il Molise. La zona più colpita è San Giuliano di

Dettagli

I riferimenti sono che ci pongono degli obiettivi da raggiungere sono:

I riferimenti sono che ci pongono degli obiettivi da raggiungere sono: INTRODUZIONE Questo opuscolo nasce dalla volontà dell Amministrazione Comunale di proseguire nelle azioni propositive per il risparmio energetico, e di rivolgere ai cittadini un riferimento per riflettere

Dettagli

BIOMASSE: TRAGUARDARE IL FUTURO CON L ESPERIENZA DEL PASSATO

BIOMASSE: TRAGUARDARE IL FUTURO CON L ESPERIENZA DEL PASSATO Presentazione BIOMASSE: TRAGUARDARE IL FUTURO CON L ESPERIENZA DEL PASSATO Marco Manchisi TERA Bari, Convegno Fiera del Levante, 12 Settembre 2011 V^ GIORNATA DELL ENERGIA PULITA RIFLESSIONI Il quadro

Dettagli

bambini con meno di 6 anni appartenenti ad un nucleo familiare con un

bambini con meno di 6 anni appartenenti ad un nucleo familiare con un ESENZIONE TICKET PRESTAZIONI E SERVIZI SANITARI DI DIAGNOSTICA STRUMENTALE, LABORATORIO E ALTRE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE DIRETTIVA NAZIONALE: E01 E01 E02 E03 E04 bambini con meno di 6 anni appartenenti

Dettagli

Risultati parziali - su 1580 partecipanti

Risultati parziali - su 1580 partecipanti Risultati parziali - su 1580 partecipanti 1. PARTECIPANTI AL SONDAGGIO 69,81% ETA' 24,50% Partecipanti al sondaggio 19-24 anni 25-29 anni Figura 1: Giovani partecipanti al sondaggio per fascia d età REGIONE

Dettagli

Interventi urgenti a sostegno della crescita

Interventi urgenti a sostegno della crescita Interventi urgenti a sostegno della crescita Misure di accelerazione dell utilizzo delle risorse della politica di coesione (Fondo Sviluppo e Coesione, Piano Azione Coesione e Programmi dei Fondi Strutturali

Dettagli

Cina pubblicizzare il nostro territorio è troppo difficile perché quel territorio è troppo vasto, io, facendo una battuta, senza volerla prendere per

Cina pubblicizzare il nostro territorio è troppo difficile perché quel territorio è troppo vasto, io, facendo una battuta, senza volerla prendere per Verbale di Consiglio del 25 gennaio 2012 INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI PERNIGOTTI E OLIVERI IN MERITO AGLI STRUMENTI DA ADOTTARE PER COMUNICARE CON I PAESI EMERGENTI ED ECONOMICAMENTE FORTI COME LA CINA

Dettagli

Un altro anno di crescita per Media Vending

Un altro anno di crescita per Media Vending edia Vending Un altro anno di crescita per edia Vending e i t e n d i v R l I e r c a t o d d e l V e n d i n g edia Vending è una dinamica rivendita che da alcuni anni opera con successo nella Provincia

Dettagli

2.1 ENERGIA. Roberto Primerano

2.1 ENERGIA. Roberto Primerano 2.1 ENERGIA Roberto Primerano 45 Introduzione Gli indicatori proposti sono ripresi dal rapporto Energy and Environment in the European Union redatto dall Agenzia Europea dell Ambiente con la finalità di

Dettagli

S.O.S. famiglia. ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente)

S.O.S. famiglia. ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) S.O.S. famiglia Città di Avigliana - Assessorato Politiche Sociali ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) Manuale riservato ai cittadini di Avigliana per usufruire di esenzioni e sconti

Dettagli

COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA)

COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA) COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA) REGOLAMENTO PER LE ASSEGNAZIONI IN DEROGA ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E PER L ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE CONSULTIVA (artt. 6bis,

Dettagli

La valutazione dei danno ambientale

La valutazione dei danno ambientale La valutazione dei danno ambientale Valmontone - Convegno: La Nuova Normativa Ambientale Ecoreati Ing. Leonardo Arru IL QUADRO NORMATIVO IN MATERIA DI DANNO AMBIENTALE La riparazione del danno ambientale

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Scuola, si chiudono con successo le iscrizioni on line: 1,557.601 milioni di domande registrate, il 99,3% Quasi

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

L incentivazione del Fotovoltaico e il ruolo del GSE. www.gsel.it

L incentivazione del Fotovoltaico e il ruolo del GSE. www.gsel.it L incentivazione del Fotovoltaico e il ruolo del GSE www.gsel.it 2 Indice II GSE Gestore dei Servizi Elettrici L incentivazione del Fotovoltaico: : il conto energia Il Decreto 19 febbraio 2007 3 Il GSE

Dettagli

Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative costituito da AGCI, Confcooperative, Legacoop e

Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative costituito da AGCI, Confcooperative, Legacoop e 2014 Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative costituito da AGCI, Confcooperative, Legacoop e CGIL, CISL, UIL Siamo il Fondo della formazione delle

Dettagli

Il Bilancio Comunale. Uno strumento di gestione della Casa di tutti : un esigenza di trasparenza e un opportunità di partecipazione concreta

Il Bilancio Comunale. Uno strumento di gestione della Casa di tutti : un esigenza di trasparenza e un opportunità di partecipazione concreta Il Bilancio Comunale Uno strumento di gestione della Casa di tutti : un esigenza di trasparenza e un opportunità di partecipazione concreta Cos è il bilancio comunale? Il Bilancio Comunale è un documento

Dettagli

MADE 2012 EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO E RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA E URBANA: ECCO GLI ASSET PER IL RILANCIO DELLE COSTRUZIONI

MADE 2012 EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO E RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA E URBANA: ECCO GLI ASSET PER IL RILANCIO DELLE COSTRUZIONI MADE 2012 EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO E RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA E URBANA: ECCO GLI ASSET PER IL RILANCIO DELLE COSTRUZIONI La riconfigurazione del mercato delle costruzioni Lo scenario delle costruzioni

Dettagli

ANCHE LA NOSTRA SCUOLA HA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

ANCHE LA NOSTRA SCUOLA HA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO ANCHE LA NOSTRA SCUOLA HA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO Il settore energetico è ormai ampiamente orientato verso l utilizzo delle fonti di energie alternative, in particolare verso l'energia solare. L impiego

Dettagli

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA PUNTI DI FORZA Le Persone Filiera della distribuzione. Organizzazione della fi liera della distribuzione, assistenza tecnica, noleggio e servizi, fondata sulla formazione, qualifi cazione e certifi cazione

Dettagli

bilancio partecipato del Comune di Monte Porzio Catone

bilancio partecipato del Comune di Monte Porzio Catone bilancio partecipato del Comune di Monte Porzio Catone BP 2009 non solo parole Sbilanciamoci è un invito a partecipare alla scelta su come investire soldi pubblici, tramite il Bilancio Partecipato. Il

Dettagli

Comune di Arese Agenda 21 Locale. Arese, città sostenibile

Comune di Arese Agenda 21 Locale. Arese, città sostenibile Comune di Arese Agenda 21 Locale Arese, città sostenibile Conferenza del 06 maggio 2008 ASSESSORATO ALL AMBIENTE AMBIENTE DEL COMUNE DI ARESE Tematiche della conferenza: Produzione di Energia da Fonti

Dettagli

COMUNE DI TERNO D ISOLA Provincia di Bergamo

COMUNE DI TERNO D ISOLA Provincia di Bergamo COMUNE DI TERNO D ISOLA Provincia di Bergamo REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO ASSISTITO INDICE: - FINALITA - DESTINATARI - PRIORITA - AUTORIZZAZIONI IN CASI PARTICOLARI - NATURA,GESTIONE

Dettagli