Il Comune alleato dei cittadini

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1 4 ANNO XLIX - AGOSTO 2008 N.4 - PERIODICO BIMESTRALE DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CAVRIAGO - DIR. RESP. GIUSEPPE GUIDETTI - AUT. TRIB. DI REGGIO E. N. 288 DEL 16/10/ POSTE ITALIANE S.P.A. - SPEDIZIONI IN ABBONAMENTO POSTALE - 70% - DCB - REGGIO EMILIA CavriagoInfanzia L Azienda speciale dei servizi educativi Riqualificazione urbana Nuovo piano delle soste in centro, Piazza e dintorni come un salotto Pratonera 2 Bandi per assegnare 22 alloggi a prezzi scontati

2 4 Settembre. È tempo di ripresa. Anche se i problemi non sono andati in vacanza, anzi sono lì ad assillarci. Ansie da percezione di insicurezza, economia depressa, stangate ai bilanci familiari dietro l angolo. Anche ad agosto, c era poco da stare allegri a leggere giornali e guardando i Tg: puzza di fascismo, opinione pubblica inerte, assente, senza parole, l Italia che si impoverisce, la società che si frantuma, la mucillagine sociale Un giornale di osservanza cattolica, serio, come Famiglia cristiana è arrivato ad augurarsi che non sia vero il sospetto che stia rinascendo il fascismo sotto altre forme. Il Papa ha ammonito a fermare le nuove forme di razzismo e intolleranza che si insinuano nelle pieghe della società globale, e anche in Italia. Attenzione, dove va il nostro Paese? Nel mare della globalizzazione è difficile intravedere isole felici. Il maggiore quotidiano economico ha pubblicato le statistiche sui redditi nei Comuni italiani. Nell Emilia Romagna che tiene bene, la provincia reggiana è una di quelle che sta meglio. Cavriago (8 tra 45 Comuni) ha un reddito medio per contribuente di euro, per abitante di , per famiglia di euro. Ma le statistiche non dicono tutto. Dietro i numeri ci sono le famiglie, le persone in carne e ossa che lavorano, tirano avanti in una battaglia quotidiana per far quadrare i bilanci. Mi preme dire ai cavriaghesi tutti che il Comune di Cavriago sta realizzando passo dopo passo, opera dopo opera, il programma di legislatura con due obiettivi: crescita e solidarietà. Ciò significa ne sono profondamente convinto che i cavriaghesi possono contare sull Amministrazione comunale, perché è loro alleata in questo momento difficile in cui la nostra società sembra perdere di vista l orizzonte del futuro. Più delle parole contano i fatti. E ve ne potete rendere conto scorrendo il sommario di questo numero di Paese nostro e girando per Cavriago. In primo piano c è la nascita dell Azienda speciale nata per gestire al meglio, potenziare e rilanciare i servizi dell asilo nido e delle scuole dell infanzia. Il Comune investirà maggiori risorse per i più piccoli, Il Comune alleato dei cittadini a sostegno delle famiglie e per rispondere alle loro nuove esigenze. Nuove opere di manutenzione straordinaria sono state realizzate nel corso dell estate nelle scuole che riaprono garantendo maggiore sicurezza ai bambini all entrata e all uscita da scuola. Il Comune bandisce un concorso per l assegnazione a prezzi scontati alle giovani coppie e a chi ne ha bisogno di alloggi che sorgeranno a Pratonera. Sono in corso i lavori di riqualificazione del centro storico e delle strade circostanti, in particolare via del Cristo, via Repubblica, via Gramsci, tutti interventi e opere previsti nel piano della mobilità sostenibile, per rendere più sicuro Cavriago. Crescita e solidarietà: per migliorare il nostro paese e la qualità della vita degli abitanti. IL SINDACO Vicenzo Delmonte IN QUESTO NUMERO In primo piano 4 CavriagoInfanzia il braccio operativo del Comune per gestire nido e scuole dell infanzia In primo piano 6 Azienda speciale il perché di una scelta In primo piano 8 Centro storico: più posti auto, soste più brevi e agevoli In primo piano 10 1La Piazza come un salotto - Un estate all insegna dei lavori in corso per realizzare il piano di riqualificazione urbana nel cuore di Cavriago Obiettivo Ambiente 12 Ecologicamente MELAGRANA la Fiera di settembre Diario 15 Grazie unanime alle famiglie Bertani e Bonibaldoni per le donazioni in memoria di Alberto e Adriano Le offerte alla Casa protetta Risparmio energetico 16 EnergicaMente! / Acqua: tecnologie e buone norme per consumarne meno Diario 18 Incentivi per convertire i veicoli a GPL e metano A TUTTO GAS! Diario 21 Pratonera 2 : case a prezzi scontati Comunità 22 La demenza senile: un male moderno? Volontariato 24 Vuoi essere volontario del soccorso C.R.I.? AIUTACI AD AIUTARE Volontariato 25 Festa con.. imprevisto Diario 26 Di nuovo Sportissimo La carta Giovani Euro<26 gratuita La carta d identità vale dieci anni Dal Consiglio comunale 28 Rifondazione Progetto Sociale si oppone a tutto, anche ai cavriaghesi (gruppo consiliare Uniti per Cavriago) 29 Istituzione dell'azienda Speciale dei servizi scolastici ed educativi (gruppo consiliare la Casa delle libertà) 30 Unione dei Comuni: un contenitore (per ora) vuoto (gruppo consiliare Rifondazione -Progetto sociale) N. 4 AGOSTO 2008 Una copia 0,62 euro Chiuso in redazione il 22 AGOSTO 2008 Piazza Don Dossetti, 1 Cavriago (RE) tel fax Editore: Comune di Cavriago (RE) Autorizzazione: del tribunale di Reggio Emilia n 288 del 16/10/1970 Indirizzo della redazione: Piazza Don Dossetti 1, Cavriago (RE) Direttore Responsabile: Giuseppe Guidetti Nome e Domicilio della tipografia: Stamperia s.c.r.l. Via Mantova 79/A, Parma Pubblicità: Edicta p.s.c.a r.l. - Via Torrente Termina 3/B, Parma - tel Progetto e impaginazione:

3 IN PRIMO PIANO il braccio operativo del Comune per gestire nido e scuole dell infanzia 4

4 È nata l azienda pubblica dei servizi per l infanzia con l obiettivo di assicurare la continuità del progetto educativo pubblico, la stabilizzazione del personale, la soddisfazione delle nuove domande delle famiglie. Il presidente è Mirko Tutino, assessore comunale alla Pubblica istruzione. Lo affiancano i consiglieri Alessandro Musiari, membro dell Intercomitato genitori, e Dina Burani, impegnata in attività di volontariato sociale a favore delle persone diversamente abili. Coi voti favorevoli del gruppo di maggioranza Uniti per Cavriago e contrari dei gruppi di opposizione Progetto sociale Rifondazione comunista e la Casa delle Libertà, il Consiglio comunale ha istituito il 18 giugno scorso l azienda speciale CavriagoInfanzia per la gestione del nido e delle due scuole dell infanzia, ne ha approvato lo statuto e ha deciso che sarà operativa dall 1 settembre Il 24 luglio si è riunito per la prima volta il consiglio d amministrazione dell azienda composto da tre persone, designate come vuole lo statuto dal sindaco: il presidente Mirko Tutino, assessore comunale alla Pubblica istruzione, e i consiglieri Alessandro Musiari, membro dell Intercomitato genitori, e Dina Burani, impegnata in attività di volontariato sociale a favore delle persone diversamente abili. L incarico di sindaco revisore dei conti dell azienda è stato affidato al ragioniere Gianni Morlini. I primi atti del consiglio di amministrazione di CavriagoInfanzia sono stati la nomina del direttore, la dottoressa Viviana Tanzi (in carica fino al 31 dicembre 2008), l adozione del piano - programma e dei bilanci di previsione annuale e pluriennale, che dovranno poi essere approvati dal Consiglio comunale. CavriagoInfanzia è il braccio operativo del Comune di Cavriago per realizzare una forma diretta, dunque pubblica, di gestione dei servizi educativi per i bambini in età prescolare. L azienda è dotata di una propria personalità giuridica, anche se è inscindibilmente legata al Comune di Cavriago (ha sede infatti presso il Municipio) che se ne serve per programmare, organizzare, erogare un servizio pubblico, e dunque per soddisfare un esigenza collettiva, determinando gli obiettivi politici da perseguire e vigilando sul loro raggiungimento. CavriagoInfanzia insomma è quel che un tempo si sarebbe detta una sorta di azienda municipalizzata con un grado di maggiore autonomia (imprenditoriale). La gestione deve essere improntata a criteri di efficacia, efficienza ed economicità. L azienda ha l obbligo di perseguire il pareggio di bilancio, con l equilibrio di costi e ricavi. Il Comune conferisce all azienda il capitale di dotazione, determina finalità e indirizzi, approva gli atti fondamentali, esercita la vigilanza, verifica i risultati, copre i costi sociali (disavanzi) dell azienda. GLI SCOPI Le attività di CavriagoInfanzia sono definite dall articolo 2 dello statuto dell azienda: Gestione di asili nido e di scuole per l infanzia del Comune di Cavriago e servizi complementari Servizi finalizzati alla garanzia del diritto allo studio e all accesso alla scuola, come i servizi di mensa e trasporto scolastico Ricerca e promozione in ambito educativo Attività di coordinamento pedagogico Servizi e attività per la rimozione degli ostacoli posti dalla disablità alla prima partecipazione alle attività educative e del tempo libero Gestione delle relazioni con le istituzioni scolastiche statali. La missione di CavriagoInfanzia è delineata nell articolo 3 dello statuto: l Azienda sostiene e promuove un progetto pedagogico dei servizi per l infanzia e scolastici fondato sulla centralità del bambino, attento ai bisogni delle famiglie e volto alla promozione della qualità della vita e dei diritti dell infanzia e dell adolescenza sostiene azioni e progetti per valorizzare le funzioni genitoriali e la realizzazione di servizi di comunità con particolare attenzione allo studio delle trasformazioni socioculturali per rispondere ai nuovi bisogni di flessibilità e personalizzazione l Azienda promuove l associazionismo delle famiglie degli utenti e la partecipazione degli stessi alla formazione di proposte e indirizzi garantendo, in particolare, il permanere in essere di tutti i vigenti istituti partecipativi aperti ai genitori quali soggetti interlocutori principali.... Secondo l articolo 5 dello Statuto, Al Comune di Cavriago compete la formulazione degli indirizzi per l attività dell Azienda, la definizione dei vincoli finanziari e l attività di vigilanza e controllo Rientra nella competenza del Comune, inoltre, l approvazione dei regolamenti contenenti le linee generali di organizzazione dei servizi affidati all Azienda e la determinazione delle quote di partecipazione ai costi poste a carico dell utenza, su proposta dell Azienda. Fino alla revisione dei regolamenti esistenti o l approvazione di nuovi regolamenti, si intendono efficaci le norme in vigore La vigilanza sulle attività aziendali è svolta dal Comune attraverso i propri organi e uffici. La vigilanza è finalizzata alla verifica della corretta esecuzione da parte dell Azienda degli indirizzi stabiliti dal Consiglio comunale e degli obblighi fissati nel contratto di servizio In quanto organo strumentale del Comune, i consiglieri comunali possono esercitare nei confronti dell azienda gli stessi diritti di accesso e di informazione previsti dalla legge. 5

5 IN PRIMO PIANO il perché di una scelta Il sindaco Delmonte al Consiglio comunale: Vi dico subito che l Azienda speciale costerà di più perchè ci consentirà di aumentare gli investimenti per migliorare l offerta educativa. È una scelta politica di cui ci assumiamo la responsabilità perché vogliamo migliorare la qualità dei servizi erogati alle famiglie e impiegare al meglio le risorse per servizi flessibili aggiuntivi (ingresso anticipato, tempo prolungato). Tutto si può dire della scelta di dare vita all azienda speciale CavriagoInfanzia per gestire nido, scuole materne e servizi per i bambini fino a sei anni di età, salvo che essa non sia stata attentamente valutata e ponderata. E soprattutto è una scelta così l hanno presentata con la massima unità d intenti il sindaco, la giunta e il gruppo consiliare di maggioranza Uniti per Cavriago in linea con l obiettivo di investire nuove risorse per rilanciare e sviluppare i servizi per l infanzia mantenendoli in mano pubblica e ridare forza al progetto educativo promosso negli anni 60 e 70 del secolo scorso. Negli ultimi anni il Comune si è preoccupato di aumentare i posti per i bambini, 6 ha costruito la sede decentrata della Bassetta, ha ristrutturato e ampliato gli edifici scolastici. Nel settembre 2007 ha istituito una minisezione mista di scuola per l infanzia per 13 bambini, ha assunto una pedagogista e tre insegnanti. L ampliamento del ventaglio delle prestazioni sollecitato dalle domande delle famiglie alle prese con i problemi dell orga-

6 nizzazione dei tempi di vita e di lavoro, l impegno e la volontà del Comune di venire incontro ai nuovi bisogni con un offerta sempre più articolata e flessibile di servizi (ingresso anticipato, tempo prolungato) sono stati limitati e frenati dalle difficoltà di programmare e dare continuità a nuove esperienze per qualificare i nuovi (aggiuntivi) servizi. In particolare la commistione tra insegnanti dipendenti del Comune e insegnanti dipendenti delle cooperative sociali (che sono il 30 35% del personale docente), pur assicurando la buona qualità del servizio educativo, comporta nell organizzazione del lavoro rigidità e vincoli che soffocano fin dal nascere ogni progetto di implementazione dei servizi. Ostacolando ogni possibile risposta ai nuovi ed emergenti bisogni delle famiglie (delibera di istituzione CavriagoInfanzia 18 giugno 2008). Sulla base di queste considerazioni, il Consiglio comunale istituiva nel luglio del 2006 una commissione speciale col compito di svolgere una ricognizione sui servizi per l infanzia e mettere a punto nuove politiche per consolidarli e rilanciarli. Nel maggio del 2007, il Consiglio approvando il rapporto della Commissione - esprimeva l orientamento di costituire un nuovo organismo pubblico autonmo sovracomunale che assumesse la gestione di nidi e scuole materne. Era un varco lasciato aperto dalle leggi vigenti per dare stabilità al rapporto di lavoro del personale delle nostre scuole e alla prospettiva di una gestione unitaria che avrebbe consentito la riqualificazione e l ampliamento dei servizi all infanzia. Montecchio e Bibbiano si sono detti disponibili e interessati all operazione, al punto che è stato commissionato uno studio di fattibilità. Ma la Finanziaria del 2008 ha seminato sulla strada due ostacoli (l impossibilità per i Comuni di partecipare a più di un consorzio e il tetto alle spese per il personale) rivelatisi insormontabili. L Amministrazione comunale ha cambiato indirizzo, proposto a sindacati, rappresentanze sindacali unitarie e intercomitato dei genitori di costituire l azienda speciale. Il 26 marzo il Consiglio comunale ha approvato all unanimità un ordine del giorno sulla salvaguardia dei diritti dei lavoratori delle scuole e il 5 giugno la Giunta ha ratificato l accordo sottoscritto dal Comune coi sindacati sulla assegnazione in comando di personale presso la costituenda Azienda speciale. UNA STRADA PERCORRIBILE Il 18 giugno il Consiglio comunale ha deliberato a maggioranza di scegliere la nuova forma di gestione. È una decisione che segna un punto importante nella politica del Comune di Cavriago ha voluto sottolineare il sindaco Delmonte perché a differenza di realtà anche a noi vicine dove, giocoforza o per scelta politica, si è andati alla privatizzazione o comunque all appalto a un soggetto privato di un intero plesso scolastico (il Comune di Reggio, per esempio, ha appaltato 13 tra nidi e scuole materne), Cavriago ha fatto la scelta di mantenere una gestione pubblica delle sue scuole. L altra cosa importante è la scelta politica, anche qui non usuale perché altri Comuni della val d Enza non ritengono di dover investire ulteriori risorse nei servizi educativi per l infanzia, di andare ad un potenziamento e qualificazione dei servizi educativi. Quella dell Azienda speciale ha sostenuto Delmonte è l unica soluzione oggi percorribile, fattibile in alternativa all appalto di una scuola, cosa che noi non vogliamo fare. Noi diciamo che l azienda speciale ci consente di creare le condizioni per migliorare i nostri servizi educativi per i bambini e le famiglie. Non diciamo che l azienda speciale sarà per sempre. Se si prospettano altre possibilità soprattutto 7 per quanto riguarda una gestione sovracomunale, siano le benvenute. Il Comune di Cavriago è stato il primo a porre la questione all ordine del giorno nella val d Enza e se un Comune alza il dito e dice mettiamoci intorno a un tavolo siamo pronti. I COSTI I tre membri del consiglio d amministrazione dell azienda avranno un compenso di 300 euro l anno e servirà esclusivamente per pagarsi l assicurazione personale per la responsabilità che hanno Ma l azienda speciale ci costerà di più ha detto il sindaco al Consiglio comunale perché vogliamo fare più cose e meglio per i bambini per quanto riguarda la gestione dei servizi, rispetto ad oggi avremo bisogno di più risorse, non l abbiamo fatto nel passato perché non ci è stato possibile dal punto di vista della legislazione. Adesso con l azienda speciale ciò sarà possibile, per cui sicuramente il comparto scolastico per quanto riguarda il bilancio comunale avrà un costo superiore. È una scelta politica che abbiamo fatto e che vogliamo fare, di cui ne assumiamo la responsabilità, una scelta che ci proviene dalla richieste dei genitori, da richieste anche di tanti altri cittadini. Finalmente ha ribadito il sindaco dopo anni, possiamo dire una decina d anni, abbiamo la possibilità di stabilizzare il personale che avrà il contratto degli enti locali e dare continuità al progetto educativo e incominciare a dare risposta ai nuovi bisogni che questa società e le famiglie esprimono da tempo, offrendo servizi flessibili a costi ragionevoli.

7 IN PRIMO PIANO più posti auto, soste più brevi e agevoli È La piazza e le strade circostanti si rifanno il look e il Comune vara il piano di riorganizzazione delle soste. L obiettivo: aumentare la possibilità di frequentare il centro storico per i cittadini utenti che usufruiscono dei servizi per tempi brevi e per gli acquisti, per motivi di lavoro e di svago. Per le soste lunghe disponibili i parcheggi liberi in via Repubblica (31 nuovi posti auto dietro la multisala Novecento ) e in via Govi. DDall 1 settembre si cambia. La sosta dei veicoli è limitata ad un ora con l esposizione del disco orario nei giorni feriali, e nella fascia oraria dalle 8 alle 18, in via Mercato, via della Repubblica (dall incrocio con le vie Mercato e XX Settembre a quello con via Del Cristo), via Don Tesauri e via Don Sturzo. Invariate le regole (sosta limitata ad un ora, con disco orario) in piazza Zanti, piazza Garibadi, via Campofiori. NOVITÀ IN VIA DEL CRISTO In via del Cristo la sosta di un ora regolamentata col disco orario vige per tutti i parcheggi segnalati sui lati della carreggiata, in tutta la sua lunghezza. Attenzione: dal 15 settembre, in via del Cristo, la circolazione sarà vietata dalle ore 7,45 alle 8,10 e dalle ore alle 13.10, per consentire ai circa 650 alunni che frequentano scuole elementare, media e dell infanzia di poter entrare ed uscire in tutta sicurezza. Negli orari di chiusura al 8

8 traffico della via del Cristo, i cittadini che risiedono in via De Gasperi potranno entrare e uscire in direzione di via Matteotti. E IN VIA DE AMICIS Modifiche della circolazione anche in via De Amicis, dove è confermata la zona a traffico limitato ed è istituito il senso unico in uscita in direzione di piazza Garibaldi. Sarà installato un pilomat per assicurare l accesso e la sosta solo ai residenti e ai commercianti. PERCHÉ L Amministrazione comunale ha deciso di mettere a punto il piano di riorganizzazione delle soste nel centro storico potendo disporre del nuovo parcheggio, capace di 31 posti auto (due dei quali riservati ai disabili), allestito alle spalle della multisala Novecento e accessibile da via Repubblica. L obiettivo è di creare le condizioni favorevoli a fluidificare la mobilità delle persone e la circolazione dei veicoli. In particolare si intendono accrescere le possibilità di frequentare e vivere il centro storico per i cittadini - utenti che usufruiscono dei servizi con tempi di sosta relativamente brevi e per quanti nel centro cittadino ci vanno per ragioni di lavoro o di svago. A questo proposito il Comune intende incentivare l uso dei parcheggi liberi dove sono consentite le soste senza limiti di tempo. La nuova area di sosta in via della Repubblica, a ridosso del centro, dà man forte al più ampio parcheggio di via Govi. NUOVE REGOLE CONDIVISE La proposta di riordino delle regole della sosta è stata a suo tempo presentata e discussa in numerosi incontri a cui hanno preso parte i rappresentanti delle associazioni di categoria, i residenti e i commercianti, i professionisti titolari di attività e studi professionali nel centro storico, i genitori e i rappresentanti degli organismi scolastici, le commissioni 100 cittadini Scuola e Lavori pubblici. Le nuove regole hanno trovato piena condivisione e apprezzamento, poiché il progetto è stato considerato perlopiù come un modo concreto per migliorare la qualità della vita, la sicurezza, la mobilità nel territorio. PERMESSI Per informazioni e richieste sui permessi in deroga all uso del disco orario, i residenti e i titolari delle attività economiche devono rivolgersi a ComuneInforma (al piano terra del Municipio) la mattina, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13,30, e il pomeriggio, da lunedì a venerdì dalle 17 alle 19. Si fa presente che, dall 1 settembre, non si rilasciano permessi in deroga in via del Cristo e piazza Zanti e perciò le vecchie autorizzazioni non sono più valide. Per un mese gli agenti della Polizia municipale si limiteranno ad informare gli utenti della strada che sono entrate in vigore le nuove regole. Poi le applicheranno con le dovute 31 NUOVI POSTI-AUTO IN VIA REPUBBLICA Nel pieno rispetto dei tempi della tabella di marcia, si sono conclusi ai primi di luglio i lavori per allestire in via Repubblica (all altezza della curva di villa Chilloni) il nuovo parcheggio al servizio del centro storico. Vi possono sostare fino a 31 auto, due posti sono riservati ai disabili. L opera è costata euro. Il parcheggio è collegato dai passaggi pedonali a via del Cristo e a via Don Sturzo (dove si trova Villa Ilva). La disponibilità di una nuova area di sosta a due passi dalla Piazza agevolerà e incentiverà secondo i tecnici che hanno elaborato il piano di riqualificazione urbana - la frequentazione del centro del paese. Nel parcheggio è consentita la sosta lunga (niente disco orario) cosa che farà piacere a quanti lavorano in centro storico (commercianti ed impiegati). VIA GRAMSCI: 4 MESI PER... CAMBIARE STRADA Anche per via Gramsci è tempo di... cambiare strada. Hanno preso il via, infatti, i lavori di riqualificazione. Su entrambi i lati della via, che è una delle più trafficate del paese, saranno realizzati marciapiedi leggermente rialzati, per consentire di perccorerla nella massima sicurezza. Varie soluzioni sono previste per rallentare il traffico: il restringimento della carreggiata con bande laterali di pavimentazione diversa e la posa di paletti divisori fra la strada e i percorsi ciclopedonali. D accordo con le famiglie residenti, si è deciso di abbattere sette piante - che peraltro non godono di buona salute - sul lato nord della via, per disporre dello spazio necessario ad allestire un percorso ciclopedonale, largo due metri e mezzo, privo di barriere architettoniche, utile a consentire il passaggio agevole di pedoni, biciclette e carrozzine. er ogni pianta eliminata ne saranno messe a dimora tre, per un totale di ventuno, nel vicino parco di via Melato, raggiungibile da via Gramsci con un percorso ciclopedonale che realizzato dall impresa che eseguirà un intervento edilizio nell ex area Poli. incrocio di via Gramsci con le vie Paterlini e Matteotti sarà rialzato tramite delle rampe in pietra, in modo da rallentare la corsa dei veicoli. La spesa preventivata per la qualificazione di via Gramsci è di euro. Salvo imprevisti, i lavorai dureranno quattro mesi. CANTIERE DEMOCRATICO Ricordiamo che per tutta la durata degli interventi previsti dal Piano per la sicurezza e la mobilità sostenibile il Comune di Cavriago istituisce il Cantiere democratico, un servizio di informazioni sui lavori e sul loro andamento. I cittadini potranno rivolgersi al Servizio Infrastrutture del Comune di Cavriago, il sabato mattina dalle 10 alle 12, tel , e.mail: oppure a ComuneInforma da lunedì a sabato dalle 9 alle 13,30, da lunedì a venerdì dalle 17 alle 19, tel , e.mail: 9

9 IN PRIMO PIANO La Piazza e i dintorni come un salotto 10

10 Un estate all insegna dei lavori in corso per realizzare il piano di riqualificazione urbana nel cuore di Cavriago. Spesa preventivata: euro. Interventi per rimettere a nuovo marciapiedi, ristrutturare attraversamenti pedonali, creare nuove zone di sosta, posare nuovi impianti di illuminazione pubblica. Un altro passo sulla strada della realizzazione del programma di opere per la sicurezza e la mobilità sostenibile, finanziato con tre milioni euro dal Comune e dalla Regione. Marciapiedi nuovi, attraversamenti pedonali in linea con i cordoli e completamente ristrutturati per eliminare le barriere architettoniche. Gradinate rifatte o all occorrenza ridotte per agevolare l accesso al sagrato e alla piazza. Tutto, o quasi, in pietra di luserna. Impianti di illuminazione pubblica ecosostenibili e anticati in linea col nuovo stile urbanistico. Non solo si rifà bello il centro di Cavriago ma, secondo il piano di riqualificazione urbana messo a punto dal Comune, diventa un luogo più accessibile e sicuro. È, senza retorica, una scelta di civiltà questo giornale l ha scritto più volte - che il Comune ritiene di aver compiuto con il varo del Piano di interventi per la sicurezza e la mobilità sostenibile, il cui importo complessivo è di 3 milioni di euro, di cui 1 milione finanziato dalla Regione e 2 milioni dal Comune di Cavriago. Anche l obiettivo del progetto è noto: fare di piazza Zanti e delle vie limitrofe il salotto del paese, un luogo dove sia confortevole, piacevole sostare, chiacchierare, viver; rendere più accogliente e fruibile lo spazio pubblico per i cittadini di tutte le età e in particolare per coloro, disabili e anziani, che spesso hanno difficoltà a muoversi. IN VIA REPUBBLICA Saranno completamente rimessi a nuovo i marciapiedi (asfaltati o pavimentati con autobloccanti) utilizzando pietra di Luserna in via della Repubblica, dall incrocio con via Mercato e via XX Settembre fino all incrocio con via Matteotti. I parcheggi saranno disposti sul lato sud in modo che la visuale del Sagrato sia completamente libera. Finora sono stati completati da via Mercato all altezza dell edicola (lato banca) e da via Mercato alla piazza (lato ex mulino). E stata completamente ricostruita la piastra rialzata che collega piazza Zanti al Sagrato. L attraversamento pedonale è stato lastricato di pietra, le strisce pedonali sono fatte di marmo. Nel mese di settembre si prevede di rifare (sempre con pietra di luserna e cordoli di granito) il marciapiede tra piazza Zanti e l incrocio del Cristo. La tabella di marcia prevede: dall 1 al 15 novembre il rifacimento del marciapiede nel tratto tra via del Cristo e via Matteotti; dal 29 settembre al 17 ottobre, il rifacimento del marciapiede dalle scale del Sagrato a via Don Tesauri; in ottobre sarà ricostruita la vecchia doppia scalinata di accesso al Sagrato che fa da angolo all incrocio tra via Don Tesauri e via Repubblica (zona circolo Marabù). A lavori ultimati si provvederà a riasfaltare la carreggiata della strada. IN VIA DEL CRISTO Nuovi marciapiedi sono stati costruiti nei tratti che ne erano privi e quelli in cemento sono stati rifatti e lastricati di pietra di Luserna. La piastra dell attraversamento pedonale rialzato nell area di ingresso alla scuola media è stata rifatta utilizzando autobloccanti anticati. A lavori ultimati sarà riasfaltata la carreggiata della strada. L INGRESSO ALLA PIAZZA DA VIA DE AMICIS In novembre sarà ristrutturata l ampia area di accesso alla piazza, compresa tra la sede del Centro culturale e via De Amicis. Per trasformarla in una zona di sosta sicura si provvederà a rifarne la pavimentazione, saranno eliminati i due gradini, nell ultimo tratto della via in corrispondenza dei portici. PIÙ LUCE, MENO INQUINAMENTO LUMINOSO Cavriago si illumina di più ma lo fa secondo i criteri del risparmio energetico e riducendo il carico dell inquinamento luminoso. Questo è il senso dell opera di restyling e riqualificazione degli impianti di illuminazione delle piazze Zanti e Garibaldi e di sette strade del centro: via Repubblica fino a via Matteotti, via Del Cristo, il Sagrato, via Rivasi, via Guardanavona e piazza Mazzini. Spesa preventivata: euro. Due gli interventi previsti: l installazione, al posto dei vecchi pali decisamente datati, di 32 nuovi pali anticati, simili a quelli già collocati in via Rivasi Bassa, e la sostituzione dei globi luminosi con 105 lanterne, collocate anche nei pali anticati già posizionati. Gli interventi - secondo il sindaco Vincenzo Delmonte - porteranno ad una riduzione dell inquinamento luminoso e ad un risparmio di energia. Al contempo, però, aumenterà l illuminazione in paese, dal momento che tutte le lampade che verranno installate avranno una resa migliore, a testimonianza che la sicurezza dei cittadini e il miglioramento dell arredo urbano nel salotto del paese si possono, anzi si devono coniugare con il rispetto dell ambiente. 11

11 OBIETTIVO AMBIENTE la Fiera di settembre Un week end di fine estate in stile ambientale sabato 13 e domenica 14 settembre, a Cavriago, con Melagrana, l antica fiera dei tori, che il Comune dedica al risparmio energetico e alla salvaguardia dell'ambiente. Melagrana apre il sipario sabato 13 settembre, alle ore Il programma della due-giorni ecologica, forte del successo di pubblico riscosso l anno scorso, si arricchisce di nuove proposte. I visitatori della mostra - mercato del risparmio energetico, delle energie rinnovabili, dei prodotti biologici ed ecologici, in piazza Zanti, possono conoscere le ultime novità in materia. In esposizione pannelli solari, fotovoltaici, vernici e materiali eco - compatibili, pale eoliche, arredamento ecologico. Accanto alle tecnologiche, i prodotti biologici: birra artigianale, pecorino biologico del nostro Appennino, tè e spezie bio, abiti in canapa e cotone, miele, pane, salumi e conserve dell'appennino tosco emiliano. La rassegna è aperta sabato 13, dalle ore 10,30 alle 23, domenica 14, dalle 9 alle 19. Vi segnaliamo la mostra sull'alimentazione naturale, con il "bio-bar", dov è possibile degustare i prodotti esposti e venduti negli stand, e la "Boicottega", vetrina dei prodotti da boicottare perché non rispettosi dell'ambiente e/o dei diritti dell'uomo. Durante la giornata adulti e bambini possono partecipare a laboratori gratuiti di panificazione e cottura con forno solare, allo spettacolo - laboratorio per la realizzazione di fogli di carta riciclata e giochi artigianali e d'altri tempi. Domenica 14, dalle 9 alle 19, le strade e le piazze si popolano delle bancarelle del mercatino di prodotti artigianali, gastronomici e artistici. E lunedì 15 settembre, alla multisala Novecento, ritorna Rassegna Cinema Ambiente, quattro serate ( settembre e 6 ottobre) di cortometraggi, lungometraggi, documentari, film di animazione sui temi della difesa dell ecosistema e sulle conseguenze economico sociali del suo sfruttamento. Sempre domenica 14, alla Pianella, la classica Trofeo Fiera dei tori gara tipo pista per giovanissimi organizzata dalla Società Ciclistica Cavriago. Dal 3 al 14 12

12 settembre, non mancate di visitare la mostra sulla storia della sezione del CAI di Cavriago Cani sciolti" ( ). IL PROGRAMMA Sabato 13 settembre, ore 10.30, piazza Zanti, inaugurazione di MELAGRANA antica fiera dei tori Sabato 13 settembre (dalle alle 23) e domenica 14 settembre (dalle 9 alle 19), in piazza Zanti e vie limitrofe mostra mercato del risparmio energetico, energie rinnovabili, prodotti biologici ed ecologici mostra di alimentazione naturale animazione con giocolieri e artisti di strada musiche e balli della tradizione popolare Domenica 14 settembre (dalle 9 alle 19) in piazza Bendery via Rivasi via della Repubblica mercatino di prodotti artigianali, gastronomici e artistici Sabato 13 settembre (dalle alle 19) e domenica 14 settembre (dalle alle 19), nell area Sagrato, laboratori spettacoli per ragazzi e adulti - laboratorio di panificazione con cottura nel forno solare / spettacolo laboratorio per la realizzazione di fogli di carta riciclata giochi artigianali di altri tempi massaggi Shiatsu a cura di ANEA Scuola di naturopatia Domenica 14 settembre (dalle 9 alle 19), alla Pianella, trofeo Fiera dei tori gara tipo pista per giovanissimi a cura della società Ciclistica Cavriago Da venerdì 12 a martedì 16 settembre, parcheggio via Govi, luna park Da mercoledì 3 a domenica 14 settembre, sala comunale delle esposizioni, piazza Dossetti, Vita da Cani sciolti ( ), a cura di Cani sciolti di Cavriago aperta da lunedì a venerdì ore 16 19, sabato e domenica ore 9 12 / CINEMA AMBIENTE ALLA MULTISALA 900 Forte del successo riscosso nel 2007, ritorna Rassegna Cinema Ambiente. Quattro appuntamenti alla multisala Novecento per riflettere, grazie al cinema, sui temi dell ambiente e dell ecologia e sulle conseguenze sociali di una cattiva gestione del nostro pianeta. In rassegna cortometraggi, lungometraggi, documentari, film di animazione: linguaggi diversi capaci di entrare nella complessità della tematica ambientale con registri e toni di narrazione estremamente differenti tra di loro e di affrontarla da piùi punti di vista e angolazioni. La rassegna si avvale quest anno della prestigiosa collaborazione di CinemAmbiente, il Festival Internazionale di Torino dedicato alle tematiche ambientali. Lunedì 15 settembre, ore 21, Terzo e mondo, cortometraggio (15 ), di Daniele Pignatelli - sarà presente Chicco Salimbeni interprete del cortometraggio - The Placet documentario (84 ), di L. Torell, M. Stenberg, J. Söderberg Lunedì 22 settembre, ore 21, Biùtiful cauntri, documentario (83 ), di Esmeralda Calabria, Andrea D Ambrosio e Peppe Ruggiero Lunedì 29 settembre, ore 21, I Simpson the movie, animazione (87 ), di David Silverman Lunedì 6 ottobre, ore 21, Paesaggi Rubati, documentario (60 ),di Nino Crescenti, - Abbattimento ecomostro di Felina, cortometraggio, di Jeris Fochi Prenotazioni: è possibile prenotare il posto agli spettacoli telefonando , via fax allo , via internet all indirizzo e direttamente alla cassa di Multisala Novecento. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito Per informazioni: ComuneInforma tel

13 DIARIO GRAZIE UNANIME ALLE FAMIGLIE BERTANI E BONIBALDONI PER LE DONAZIONI IN MEMORIA DI ALBERTO E ADRIANO Il sindaco Vincenzo Delmonte, a nome dell Amministrazione comunale, e il Consiglio comunale, all unanimità, nella seduta del 18 giugno scorso, hanno voluto formalmente ringraziare le famiglie Bertani e Bonibaldoni e la ditta Aricar, che - per onorare la memoria dei loro cari venuti a mancare prematuramente e ricordarli ai cavriaghesi che li stimavano e apprezzavano - hanno fatto donazioni, del valore di euro, al Comune di Cavriago. A ricordo di Alberto Bertani i familiari hanno devoluto la somma di euro, come contributo per realizzare il progetto di una sezione di storia locale e la sede del Laboratorio delle identità e delle memorie nel nuovo Centro culturale che sorgerà nel parco della villa Sirotti- Bruno e del quale Alberto è stato sempre tra i più convinti e vivaci sostenitori. Ad Alberto sarà intitolato il comparto del Multispaziocultura che riunisce la documentazione multimediale sulle storie dei cavriaghesi e sulla Storia di Cavriago che egli ha coltivato, promosso e favorito con una generosa attività editoriale. Per ricordare un altra bella figura di cavriaghese, Adriano Bonibaldoni, la famiglia ha donato al Comune di Cavriago un automezzo attrezzato per le visite domiciliari e il trasporto degli anziani, mentre la ditta Aricar, di cui Adriano è stato tra i fondatori e per molti anni il presidente, ha donato un automezzo per il trasporto dei pasti al domicilio degli anziani. La ditta Aricar, inoltre, per sottolineare di Adriano Bonibaldoni la passione e l impegno a favore dello sport e dell associazionismo, ha devoluto al Comune la somma euro, che sarà impiegata per finanziare i lavori di copertura di una nuova struttura sportiva che il Comune costruirà nel Parco dello sport. LE OFFERTE ALLA CASA PROTETTA L Amministrazione comunale ringrazia sentitamente i cittadini e le famiglie che, per onorare la memoria dei loro cari, amici e conoscenti, hanno fatto offerte di denaro alla Casa protetta. - Un grazie di cuore, a nome degli ospiti e del personale della Casa protetta e a nome del Comune di Cavriago, ai coniugi Dittamo Ageo e Gualerzi Marietta per la donazione di un letto articolato dotato di accessori - In memoria di Roberta Carpi hanno offerto i familiari degli anziani ospiti della Casa: Mori Ivo - Grassi Gino - Mori Lidia - Marcaccioni Giorgio - Ferrari Nino - Giavarini Umberto - Mazza Laura - Sassi Mirella - Nironi Maria Grazia - Calzolari Gianni - Madonia Anna - Benassi Anna - Luciano Salvatore - Foroni Carla - Basi Peppino - Algeri Lorenzo. Il ringraziamento per l'offerta a favore degli anziani della Casa protetta in memoria di Roberta Carpi va anche agli operatori della Casa protetta. Si ringraziano inoltre i signori Orlandini Cesarina e figli, Catellani Rodolfo e famiglia e Catellani Raffaello - Giberti Severo, Gianluca, Giuseppe e Cacciatori Franco in memoria di Castagnetti Bruno - Le famiglie Cacciatori Dante e Aguzzoli Mafalda in memoria di Castagnetti Bruno - Lambruschi Milena in memoria di Borghi Prospero - I nipoti Barilli - Borghi e cognata in memoria di Borghi Prospero - La famiglia Davoli Sergio in memoria Gozzi Alfeo - Cilloni Dafne in memoria di Gozzi Alfeo - Bonilauri Marisa e Bartoli Lia in memoria di Artoni Ada - Mori Umberto Mori Ennio Del Rio Angiola Del Rio Norma Cabassi Giovanni famiglia Fontana in memoria di Mori Fortunato - Tedeschi Gabriella Guidetti in memoria di Artoni Ada - Cerioli Vincenzo e Borghi Imelde in memoria di Castagnetti Bruno - Fornaciari Fermina in memoria di Canovi Aroldo - Gli amici del figlio in memoria del defunto Canovi Aroldo - Il signor Canovi Massimo - Le famiglie Costoli Renato, Gatti Vasco, Tapognani Renato, Fiorini Angelo, Carpi Carla, Costoli Alessandro, Banin Simone, Toni Andrea, Ferretti Maria di Costoli Sergio 15

14 RISPARMIO ENERGETICO Acqua: tecnologie e buone norme per consumarne meno La quarta scheda (da conservare) sul tema: risparmio energetico L acqua non è una risorsa naturale illimitata ed è giusto usarla con intelligenza. Risparmiarla è necessario, oltre che possibile. La riduzione del consumo idrico influisce sensibilmente anche sul consumo di energia, legato soprattutto all uso di acqua calda. Ideare e realizzare dei sistemi per il risparmio idrico è una scelta necessaria sia dal punto di vista ecologico che economico. Si può risparmiare molta acqua applicando ausili tecnici e utilizzando sistemi di riuso e riciclo che riducono gli sprechi. Gli accorgimenti tecnici e l osservanza di buone regole di comportamento nella vita quotidiana possono aiutarci ad usare l acqua correttamente. Tra le novità della legge Finanziaria 2008, che ha confermato sino al 2010 le agevolazioni fiscali della Finanziaria 2007, ve n è una di particolare interesse per tutti coloro che intendono edificare o ristrutturare: il rilascio del permesso di costruire dal 2009 sarà subordinato all installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, alla certificazione energetica dell edificio e alle caratteristiche strutturali dell immobile che consentano risparmio idrico e il reimpiego delle acque meteoriche. Nel caso di edifici di nuova costruzione l utilizzo di queste tecnologie dovrà essere dimostrato dagli elaborati progettuali e dalla relazione tecnica allegata, mentre nel caso di interventi su edifici già esistenti l adeguamento delle caratteristiche strutturali deve essere quello massimo consentito dalla tipologia di intervento di cui si tratta. Anche se l associazione non è immediata, è importante considerare lo stretto legame esistente tra risparmio idrico e risparmio energetico: riducendo il consumo di acqua si influisce sensibilmente anche sul consumo di energia, legato soprattutto all uso di acqua calda. Ideare e realizzare dei sistemi per il risparmio idrico è una scelta necessaria sia dal punto di vista ecologico che economico. 16 È possibile un uso efficiente dell acqua nelle abitazioni? È possibile risparmiare molta acqua tramite lo sviluppo e l applicazione di ausili tecnici e l utilizzo di sistemi di riuso e riciclo d acqua che permettono un minor spreco di questa importante e limitata risorsa. Questi accorgimenti tecnologici, se affiancati da buone norme comportamentali, possono ridurre in maniera significativa la quantità di acqua necessaria per la conduzione dell abitazione e per l uso sanitario, senza limitare o condizionare pesantemente il nostro stile di vita. Quali sono gli strumenti tecnologici che possono ridurre il consumo di acqua? A livello impiantistico sono diverse le strumentazioni che, con un investimento piuttosto contenuto, permettono un significativo risparmio: sciacquoni a basso flusso o a flusso differenziato per permettere di selezionare la quantità di acqua necessaria per lo scarico (5 litri di risparmio ogni volta che si seleziona il tasto a minor portata); rubinetteria a basso consumo o installazione di riduttori di flusso per ridurre la portata d acqua (risparmio del 50%); frangigetto per miscelare aria all acqua, che permette di avere un minor consumo senza percepire nessuna differenza (risparmio del 10%); riduttori di pressione per diminuire la portata d acqua nell intero sistema di tubazione;

15 sistemi per il riutilizzo di acqua grigie - ossia le acque di scarico domestiche provenienti da lavandini e docce ad esclusione del lavello domestico - per irrigazione dei giardini e per alimentazione dei flussi delle toilette (risparmio del 50% di acqua potabile); utilizzo di acqua piovana tramite raccolta e stoccaggio per tutti gli usi in cui non è necessaria acqua potabile; sistemi di irrigazione a goccia per i giardini e le terrazze. E quelli comportamentali? Un corretto comportamento è fondamentale per ottenere una consistente riduzione dei consumi d acqua nelle nostre abitazioni. Dentro casa possiamo: non lasciare scorrere l acqua mentre ci si lava i denti o ci si rade (30 litri di consumo a rubinetto aperto, 2 a rubinetto chiuso); preferire la doccia alla vasca da bagno. Con un bagno si consumano 150 litri d acqua contro i 50 di una doccia (per una famiglia media di tre persone, litri di risparmio all anno); lavare le verdure lasciandole in bagno in un recipiente e limitare l uso di acqua corrente solamente per il risciacquo (400 litri all anno); utilizzare l acqua della mondatura della frutta e verdura per innaffiare fiori e piante; avviare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico a meno che non si disponga di elettrodomestici che regolano il consumo d acqua in base al carico; chiudere la valvola centrale dell acqua se si lascia la casa per lungo tempo per evitare problemi legati all eventuale rottura dell impianto idrico; controllare periodicamente l efficienza di rubinetti e cassette del WC. LO SAPEVATE CHE Il wc che perde può consumare dai 135 ai 1250 litri di acqua al giorno? Il rubinetto che sgocciola consuma 860 litri di acqua al mese per perdite di 60 gocce al minuto e sino a 1930 litri al mese per perdite di 120 gocce al minuto? Un riduttore di flusso o un frangigetto permettono ad una famiglia di tre persone di risparmiare fino a litri di acqua all anno? Al di sotto di 50 litri al giorno a persona si è considerati in situazione di sofferenza idrica? (Il 40% della popolazione mondiale vive con valori ben al di sotto di questa soglia) In Italia il consumo medio pro capite è di circa 150 litri di acqua potabile al giorno anche per fini che non richiederebbero l utilizzo di acqua potabilizzata? 17

16 DIARIO Incentivi per convertire i veicoli a GPL e metano A TUTTO GAS! Volete risparmiare, circolare liberamente e senza inquinare? Passate al GPL o al metano. Il Comune di Cavriago offre ai cittadini residenti e alle società con sede a Cavriago contributi per la conversione degli autoveicoli e motoveicoli da benzina a gas metano o GPL. Affrettatevi! Le domande si accettano, fino all esaurimento dei fondi stanziati, in base all ordine temporale (data e ora) di presentazione. I CONTRIBUTI euro per la trasformazione da benzina a GPL euro per la trasformazione da benzina a gas metano euro per la trasformazione del motoveicolo da benzina a gas metano o gpl I VEICOLI AMMESSI AL CONTRIBUTO Tutti gli autoveicoli, autovetture, autocarri e motoveicoli, alimentati a benzina, immatricolati per uso proprio, di qualsiasi classe ambientale. Sono esclusi i veicoli immatricolati per trasporti in conto terzi. CHI PUÓ CHIEDERE I CONTRIBUTI I residenti e le società che: a) abbiano già effettuato l'intervento di conversione a metano o Gpl dell autoveicolo o motoveicolo dall 1 gennaio 2007 b) intendano effettuare la trasformazione dell impianto Il contributo non è cumulabile con analoghi incentivi pubblici (contributi statali, regionali o locali diretti a finanziare la conversione di veicoli a metano o GPL). È concessa l erogazione di un solo contributo per ogni persona o società. COME PRESENTARE LA DOMANDA Se hai già effettuato l intervento di conversione a metano o Gpl a partire dal 1 gennaio 2007: - domanda da presentarsi presso ComuneInforma, Piazza don Dossetti n. 1, da lunedì a sabato 9-13,30, da lunedì a venerdì 17-19, utilizzando il modulo reperibile sul sito del Comune oppure presso ComuneInforma. oppure - domanda da presentare a mezzo raccomandata con Ricevuta A/R I DOCUMENTI NECESSARI a) copia della fattura/ricevuta fiscale dell intervento già eseguito in data non antecedente all 1 gennaio 2007 b) copia della carta di circolazione del veicolo o documento equipollente, da cui risultino chiaramente leggibili l intestatario, la residenza, la classe ambientale di appartenenza del veicolo e la data del collaudo da parte della MCTC dell avvenuta trasformazione dell impianto; c) copia di un documento di identità del richiedente; d) coordinate bancarie (ABI, CAB e codice CIN) e numero del conto corrente. Se intendete effettuare l'intervento di conversione a metano o Gpl, potete presentare la domanda direttamente all installatore, che detrarrà l incentivo dalla fattura. L elenco delle autofficine autorizzate, aggiornato in tempo reale, è consultabile al seguente indirizzo oppure presso ComuneInforma. Per informazioni: ComuneInforma tel

17 DIARIO PRATONERA 2 Case a prezzi scontati Entro il 30 settembre si possono presentare in Municipio, all ufficio ComuneInforma, le domande di acquisto a prezzo convenzionato (e inferiore a quello di mercato) di 22 alloggi undici dei quali riservati a giovani coppie che saranno costruiti prossimamente nel nuovo quartiere di Pratonera, nel quadrante compreso tra via Girondola, la tangenziale per Barco Montecchio e l area commerciale della Pianella. Dopo che il Consiglio comunale ha approvato il 30 giugno il piano urbanistico della nuova zona di espansione residenziale, il Comune ha pubblicato due bandi di concorso per assegnare la metà dei 44 alloggi che, secondo gli accordi di pianificazione pubblico privato, i costruttori dei nuovi complessi residenziali si impegnano a vendere a prezzi concordati. Il Comune risponde con questa operazione di edilizia alla domanda di abitazioni Per chi cerca casa è una buona occasione per diventarne proprietario risparmiando secondo le stime degli addetti ai lavori - dal 20 al 30% della spesa richiesta oggi dal mercato del mattone per un alloggio di circa 90 metri quadrati. In soldoni: dai ai euro. Per coppie precisa il bando s intendono le coppie coniugate e quelle di fatto (conviventi more uxorio) in cui la stabile convivenza sia costituita da non meno di due anni. Non può aspirare all assegnazione specifica ancora il bando il titolare, esso stesso o i membri della sua famiglia anagrafica del diritto di proprietà, di superficie, di usufrutto, uso o abitazione di un alloggio o terreno edificabile ubicato sull intero territorio nazionale. Tutti i requisiti e le condizioni... debbono essere posseduti dal richiedente e dai componenti la sua famiglia anagrafica.... Stilata la graduatoria di accesso agli alloggi, gli aspiranti collocati in posizione utile sono tenuti a presentare al Comune, entro trenta giorni dall avviso, i documenti che attestino i requisiti e le condizioni che hanno dichiarato nella domanda. PER LE GIOVANI COPPIE Il prezzo di vendita degli undici appartamenti alle giovani coppie è fissato a 1495 euro (più Iva). Il prezzo è soggetto ad aggiornamento in base agli indici istat dal marzo 2007 alla data di firma del preliminare di compravendita. Chi può chiedere l assegnazione dell alloggio: il cittadino italiano o di una Stato dell Unione europea, il cittadino extracomunitario in regola con la legge e che eserciti una regolare attività di lavoro a patto che risieda a Cavriago da almeno due anni dalla data di pubblicazione del bando di concorso), abbia meno di 35 anni come il proprio coniuge o convivente. 21

18 COMUNITÀ un male moderno? I parenti degli anziani ammalati che si riuniscono nel Gruppo di sostegno Ci scrivono i familiari degli anziani ammalati: Quando ti trovi a tu per tu con la sofferenza di vedere il tuo caro perdere capacità e identità Nel Gruppo di sostegno ci comunichiamo e condividiamo ansie, dubbi, dolore, senso di isolamento, timore del pregiudizio della gente Ci aiuta a superare le difficoltà e a vedere i problemi nella giusta dimensione anche nei casi più complessi E ci sentiamo meno soli A Cavriago risiedono 1945 persone che hanno più di 65 anni. La demenza senile colpisce dal 6 all 8 per cento degli anziani, si può stimare che ne soffrano 137 concittadini Sempre più necessari servizi e interventi a sostegno delle famiglie che devono prendersi cura degli anziani malati. Fino a non molti anni fa, certi discorsi illogici o comportamenti strani degli anziani erano considerati tra il serio e il faceto - roba da arteriosclerotici. Oggi si parla di demenza senile, una malattia sempre più diffusa. Il miglioramento della qualità della vita, l informazione, la maggiore attenzione alla salute, la prevenzione, nuovi farmaci e terapie contribuiscono ad allungare la vita. E cresce progressivamente il numero di longevi. Il problema è che degli effetti positivi della lunga vita beneficia prevalentemente il fisico, non altrettanto si può dire dell efficienza della mente. Aumenta perciò a popolazione anziana, e molto anziana, 22 che però ha sempre più bisogno di assistenza. Oggi a Cavriago risiedono 919 persone di età compresa tra 65 e 74 anni, 736 tra 75 e 84 anni, 290 sono gli over 85. Secondo stime sufficientemente attendibili, si ritiene che attualmente a Cavriago le persone anziane che presentano disturbi di demenza senile, già in fase conclamata, siano circa il 6 8 % della popolazione anziana, pertanto circa 137 persone. Da sole le famiglie non ce la fanno ad affrontare le difficoltà che si moltiplicano nel prendersi cura dei loro anziani. Si rendono sempre più necessari servizi e interventi a sostegno delle famiglie nella gestione della complessità che si trovano ad affron-

19 tare (badanti, case di riposo, residenze sanitarie ). È UNA MALATTIA! L inizio della malattia è normalmente subdolo, con sintomi modesti, vaghi che i parenti attribuiscono all invecchiamento. A volte si presentano durante o dopo il ricovero in ospedale sotto forma di disorientamento. Anche i familiari, di solito, non riconoscono i segni del male che ha ghermito il loro caro. I primi disturbi, lievi ed erroneamente trascurati, sono quelli della memoria; generalmente l interessato non ne è consapevole anzi, secondo lui siamo noi che abbiano dei problemi! Ma occorre convincerci, da subito, che il nostro congiunto non sta fingendo, non sta scherzando. Il nostro primo stato d animo è il rifiuto di credere che sia vero ciò che sta accadendo: non è una malattia, crediamo, forse si tratta solo di una crisi passeggera. Tentiamo di convincere il nostro congiunto a comportarsi come prima. Poi c è la diagnosi, e la speranza che si siano sbagliati i medici Infine ci si arrende : è una malattia! A mano a mano che i disturbi della memoria diventano sempre più gravi, l ammalato va inesorabilmente verso la perdita della sua autosufficienza, della vita autonoma: bisogna essere consapevoli che l evoluzione della malattia imporrà ai familiari un costante adeguamento nel proprio atteggiamento. Sono da evitare i sensi di disperazione, di colpa, e di impotenza. Pian piano i familiari inizieranno ad abituarsi alla situazione, ad individuare i comportamenti e le astuzie da tenere verso il proprio congiunto malato, a trovare le soluzioni più efficaci agli innumerevoli piccoli e grandi problemi quotidiani. Conoscere i meccanismi della malattia aiuta: per esempio essere consapevole che il nostro parente non sta facendo apposta, non è sordo solo quando non vuole sentire; posso capire le sue reazioni; dare un senso al suo comportamento; e questo mi evita un inutile rimprovero o uno scatto di nervosismo, quindi anche il successivo senso di colpa. Ogni familiare si troverà alle prese con la sofferenza di vedere il proprio caro perdere progressivamente le proprie capacità e la propria identità; si ridurrà sempre più la possibilità di comunicazione e di contatto; quando poi la persona che si ammala è un genitore o un coniuge, normalmente c è un ribaltamento dei rapporti: da persona che cura, è lui che diventa bisognoso dell assistenza. I SERVIZI: QUALCHE PROBLEMA Nella nostra provincia esiste una rete, creata da Pubbliche Amministrazioni, AUSL, associazioni, che fornisce servizi ed informazioni ai malati di demenza senile ed ai loro familiari. L accesso, crediamo, vada inizialmente valutato, a seconda dei casi, con assistenti sociali, Centro ascolto demenze, e medici di base. Si tratta di servizi spesso di elevata qualità, con operatori qualificati anche sul piano umano, aspetto non secondario. Sono: Centri Diurni Case Protette Nucleo Alzheimer - RSA Servizio di assistenza domiciliare Ospedali Ambulatorio disturbi cognitivi Assistenza infermieristica domiciliare. Gruppi di sostegno Il quadro generale è positivo, tuttavia desideriamo segnalare problematicità per quanto concerne il costo di alcuni servizi, l assistenza ospedaliera, l assistenza medica e infermieristica notturne e festive al di fuori delle strutture. IL GRUPPO DI SOSTEGNO, LA NOSTRA ESPERIENZA In questo contesto, riteniamo utile far conoscere ai cittadini di Cavriago la nostra esperienza all interno del Gruppo di Sostegno, rivolto principalmente ai familiari di persone affette da demenza senile. Attivo dal 2003, su iniziativa del Servizio Assistenza Anziani distrettuale, si svolge abitualmente nei locali della Casa Protetta, con frequenza di una volta al mese, dopo cena. Gli incontri avvengono col coordinamento della dottoressa Carretti e dell assistente sociale. Le motivazioni che ci hanno spinto a partecipare al Gruppo di Sostegno sono diverse. C è modo di conoscere meglio la malattia durante tutte le sue fasi, e di conseguenza saper adeguare i nostri comportamenti durante l assistenza al congiunto malato. C è modo di avere informazioni sulle modalità per accedere ai servizi comunali e distrettuali (assistenza domiciliare, centro diurno, ricovero di sollievo), o riferimenti per quanto riguarda ad esempio la tutela delle persone incapaci, oppure opportunità previdenziali, assistenziali, fiscali; o suggerimenti utili su come adeguare gli ambienti. Nei nostri incontri si trovano persone con cui parlare liberamente, che vogliono comunicare ansie, dubbi, dolore, senso di isolamento, timore del pregiudizio della gente Non sono incontri noiosi, tra estranei che si temono o che tutt al più si compatiscono. Non abbiamo paura di trasmettere i nostri problemi poiché non c è nulla di cui avere timore: non ci si sente obbligati in quanto il dialogo avviene con naturalezza. Parlare infatti ci aiuta, anche perché permette di trasferire le difficoltà dalla sfera emotiva a quella razionale. La comunicazione spinge a vedere nella giusta luce tanti problemi pratici e non, a ridimensionarli quand è il caso e comunque ad accettarli. Ci si sente stimolati a rivedere certi nostri atteggiamenti ed a fare emergere nuovi punti di vista. L esperienza di tutti i partecipanti, unita all indispensabile ruolo svolto dalla Psicologa e dall Assistente sociale, ci rassicura, ci dà coraggio e produce informazioni preziose e consigli pratici. Questo è un percorso che spesso sfocia in miglioramenti o addirittura in soluzioni soddisfacenti, anche nei casi inizialmente più complessi. Il confronto fra di noi è facilitato dalle comuni difficoltà e dal riconoscerci nel vissuto degli altri. La conoscenza di altre esperienze, spesso simili alle nostre, ci è utile perché permette di trasferirne gli insegnamenti anche nella nostra realtà. La condivisione dei problemi rompe la solitudine, crea legami, dà fiducia e ci fa sentire una piccola comunità - famiglia, nonostante proveniamo da eterogenee storie individuali, attività lavorative ed età. Nei nostri incontri ci sentiamo autentici, sia nei momenti di sofferenza, sia quando nasce spontaneamente il buonumore e la voglia di ridere. La sensazione che proviamo è quella di prenderci cura di noi stessi, in un clima di comprensione reciproca che ci serve per stare meglio e la conseguenza naturale è che poi viviamo più serenamente il rapporto col nostro familiare malato e con il resto della famiglia. Alle persone interessate consigliamo di rivolgersi all'assistente Sociale Annalisa Porzio presso la Casa Protetta Comunale di Cavriago. 23

20 VOLONTARIATO Vuoi essere volontario del soccorso C.R.I.? Dai Volontrari del soccorso del gruppo cavriaghese della Croce rossa italiana riceviamo e volentieri pubblichiamo. Siamo i 160 Volontari del Gruppo di Cavriago della Croce Rossa Italiana presenti sul territorio già da quasi sei anni e vogliamo rendere partecipe la popolazione delle nostre ultime novità e programmi. Nei mesi scorsi l Azienda sanitaria locale ha firmato la nuova convenzione provinciale con la Croce Rossa Italiana e le Pubbliche Assistenze del territorio per i servizi di EMERGENZA URGENZA. Da subito è stata inoltrata la richiesta di attivazione presso l ASL Territoriale: ora la Centrale Operativa 118 di Reggio Emilia definirà gli ultimi dettagli tecnici, dopodiché saremo operativi sul territorio che ci sarà assegnato in via esclusiva e in H24. A maggior ragione, anche quest anno, il Gruppo di Cavriago organizza l 8 CORSO di PRIMO SOCCORSO ED EDUCAZIONE SANITARIA che inizia martedì 16 settembre alle ore 21,00, nella sala del Consiglio di Cavriago. Anche tu, sei vuoi, puoi DIVENTARE VOLON- TARIO della più grande ORGANIZZAZIONE UMANITARIA DEL MONDO dedicando il tuo tempo libero e le tue capacità a chi ha più bisogno. Il corso, completamente gratuito, si svolgerà nelle serate di martedì e giovedì dalle ore 21,00 alle ore 23,00: durante la prima lezione verranno illustrate l organizzazione, la struttura, i contenuti e le varie possibilità di volontariato in Croce Rossa. La divisione in tre moduli permetterà a chiunque di soddisfare le proprie aspirazioni ed esigenze: CORSO BASE BEPS - Modulo per il conseguimento del Brevetto europeo di primo soccorso, per diffondere tra la popolazione nozioni fondamentali di primo soccorso che possono rivelarsi utili nella vita di tutti i giorni, il corso base non abilita al servizio ambulanza, ma permette di accedere a tutte le attività di Croce Rossa (supporto, logistiche, amministrative, promozionali) e alle varie specializzazioni: Protezione Civile Clown di corsia Operatore Polivalente di Salvataggio in acqua Operatore del Soccorso Piste da sci Conduttore di Unità Cinofile Truccatore e Simulatore CORSO OTI avanzato - Modulo per il conseguimento della qualifica di Operatore Trasporto Infermi per svolgere servizi ordinari quali : Servizio Trasporto Infermi Assistenza ad eventi e manifestazioni sportive e culturali, concerti. CORSO OSES avanzato - Modulo per il conseguimento del brevetto di Operatore Servizi di Emergenza Sanitaria, che ti permetterà di operare nelle ambulanze di Emergenza/Urgenza. Organizziamo inoltre : Corsi di Primo Soccorso legge 388/03 (ex 626/94) per aziende Corsi Informativi e serate di educazione sanitaria Per ulteriori informazioni e iscrizione al corso: Cell Fax

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