FAIB Informa 30. Anno XVII Circolare della FAIB Confesercenti Tel Fax Ottobre 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FAIB Informa 30. Anno XVII Circolare della FAIB Confesercenti Tel. 06-47251 Fax 06-4740750 15 Ottobre 2012"

Transcript

1 FAIB Informa 30 Anno XVII Circolare della FAIB Confesercenti Tel Fax Ottobre 2012 Riunione nazionale Giunta In attesa della Giunta nazionale della Faib, convocata per domani 16 ottobre, verso la programmazione delle proteste sospese a luglio. DOCUMENTO UNITARIO FAIB FEGICA FIGISC 12 OTTOBRE 2012 Il perdurante stato di gravissima difficoltà dei Gestori della rete di distribuzione carburanti che si va progressivamente aggravando in conseguenza delle condotte commerciali assunte dalle aziende petrolifere e di un contesto totalmente deteriorato del quadro delle relazioni tra queste ed i Gestori e le loro istanze rappresentative comporta l esigenza di una ritrovata unità e di una massima compattezza tra le Organizzazioni di Categoria, che consenta di affrontare l eccezionalità del momento con indirizzi comuni e forti iniziative di mobilitazione. Partendo dal comune riconoscimento di questa priorità, FAIB, FEGICA e FIGISC ritengono di dover far prevalere, sulle diverse sensibilità e sui diversi percorsi che hanno SITO INTERNET FAIB Per invio posta caratterizzato le proprie singole autonomie nella politica sindacale - e che hanno anche segnato talora momenti di oggettiva divergenza -, una nuova fase di ritrovata unità di intenti ed un programma di obiettivi da condividere tra tutte le componenti e concretamente perseguibili rispetto alle urgenze che interessano ad immediata scadenza la Categoria. Unità a maggior ragione da opporre fermamente a netta contrapposizione della scelta ormai diventata l unico modo di rapportarsi dell industria petrolifera nei confronti dei Gestori e della loro rappresentanza - di privilegiare il rapporto con il singolo Gestore, nel tentativo, con l esasperazione di trattamenti discriminatori ed individuali, di accentuare contrapposizioni di interessi e divisioni, di infrangere ogni residua forma di solidarietà, mettendo, in spregio alle normative vigenti e ad ogni minimo livello di relazioni sostenibili, semplicemente le Organizzazioni di rappresentanza di fronte ai fatti compiuti ed a scelte unilaterali già adottate. Al prendere o lasciare. FAIB, FEGICA e FIGISC, nel ribadire la centralità dei contenuti del «Verbale d Intesa» sottoscritto in data 27 luglio 2012 in sede ministeriale, che richiama espressamente la necessità di «assicurare, all'interno dello stesso marchio, al Gestore condizioni eque e non discriminatorie per competere nel mercato di riferimento» e di «assicurare la salvaguardia del margine del gestore cosi come pattuito in sede dei singoli accordi di colore», sono a richiedere concrete misure al Governo per rimuovere l inosservanza da parte degli operatori del settore di tali insostituibili elementi di principio, che, nonostante abbiano valore di legge, in quanto già previsti dall articolo 27 della legge 111/2011 e più recentemente ribaditi e specificati dall articolo 17 della legge 27/2012, non hanno mai trovato né sembra che le controparti se ne diano avviso alcuna applicazione. Anzi, i comportamenti delle compagnie petrolifere appaiono nettamente di segno contrario. Le Organizzazioni di Categoria dei Gestori richiedono altresì l intervento del Ministero per lo sviluppo economico per l osservanza dell impegno assunto nel medesimo «Verbale d Intesa» del 27 luglio 2012, da Unione Petrolifera, a nome delle aziende da essa rappresentate, di procedere ad una concreta ed immediata apertura dei tavoli per le trattative sugli «accordi di colore» aziendali tra le Organizzazioni di categoria e le singole Compagnie petrolifere di cui alla Legge 57/2001, dovendo prendere atto che i primi incontri non solo sono risultati del tutto infruttuosi, ma hanno per di più evidenziato una precisa volontà di non entrare nel merito del confronto, finanche disconoscendo gli impegni assunti dalla rappresentanza industriale. aziende petrolifere stanno infatti artatamente dilazionando il rinnovo degli accordi tutti ampiamente scaduti, in aperta violazione delle norme sulla contrattazione collettiva obbligatoria ex art. 19 della Legge 57/01, adducendo, come pretesto, la indeterminatezza

2 2 FAIB Informa 30 delle nuove tipologie contrattuali da definirsi comunemente secondo quanto previsto dall articolo 17, comma 2, della legge 27/2012, ma alla cui definizione hanno negato qualsiasi contributo diverso da quello dell istituzionalizzazione di un rapporto esclusivamente individuale con il singolo Gestore. Utilizzando tale strumentale posizione, hanno finanche eluso ogni negoziazione sulla parte economica del rapporto con i Gestori, rimasta bloccata, nel tempo, a situazioni di mercato ormai non più attuali e progressivamente intaccata dall imposizione di meccanismi di significativa e non più sostenibile compartecipazione agli sconti di prezzo per le attività oil, dal progressivo ed automatico adeguamento dei canoni per le attività non oil. Un tanto, in un contesto di incontrollabile incremento degli oneri e costi di gestione e di dilatazione delle esposizioni finanziarie necessarie per l approvvigionamento del prodotto a causa del durissimo inasprimento del carico fiscale sui carburanti e delle dinamiche del mercato internazionale del greggio e dei prodotti finiti -, di drammatica flessione dei consumi ed ancor più degli erogati nella rete distributiva affidata in regime di comodato ed esclusiva di fornitura, nonché di una gravissima e prolungata fase di recessione economica, fattori tutti che hanno compromesso ogni equilibrio di gestione, gonfiando l indebitamento complessivo delle imprese dei Gestori fino a diverse centinaia di milioni di euro, con un quotidiano stillicidio di aziende ridotte ad un irreversibile default. FAIB, FEGICA e FIGISC diffidano preventivamente l industria petrolifera ad opporre alle legittime richieste economiche dei Gestori il pretesto delle ridotte disponibilità dei bilanci del settore distributivo, dai quali le medesime aziende hanno dilapidato ingenti risorse in dissennate, quanto non strutturali ed effimere, compagne di sconti estivi, delle quali la Categoria è stata chiamata non solo ad anticipare il valore, ma anche, in diversa misura e maniera, a finanziarne la praticabilità con sacrificio del proprio margine. Convengono altresì che, in fase di auspicabile ripresa della negoziazione degli accordi, sia indispensabile procedere ad una revisione degli attuali meccanismi di regolazione contabile che, proprio in considerazione della grave situazione economica delle gestioni, sono fortemente sperequati a solo favore della parte più forte. Le Organizzazioni di Categoria dei Gestori richiamano alla massima vigilanza sulla complessa e del tutto cruciale partita della definizione delle nuove forme contrattuali, su cui l industria petrolifera ha tenuto e sta tenendo sin dall inizio un atteggiamento assolutamente negativo ed elusivo del confronto sui veri nodi dei rapporti giuridici con le gestioni, intendendo semplicemente attestarsi sull attuale status quo di massima confusione, affinché né trovino più alcuna applicazione le regole stabilite dalle norme e dagli accordi precedenti, né se ne definiscano di nuovi. Una posizione, quella dell industria petrolifera, che sembra trovare pericolosa sponda nelle recentissime segnalazioni dell Authority della concorrenza e del mercato, che come corretta strada da percorre quella del superamento di ogni residuo di contrattazione collettiva, in un rapporto diretta tra singola azienda e singolo Gestore, senza soggetti di rappresentanza, senza concertazioni né tipizzazioni che in qualche misura riequilibrino l evidente disparità di potere contrattuale, così come indicato, e ripetutamente, dal legislatore. FAIB, FEGICA e FIGISC, in materia contrattuale senza porre preclusioni di sorta a nessuna forma contrattuale alternativa che salvaguardi ruolo, dignità e sostenibilità economica al Gestore - condividono la necessità di superare il tradizionale rapporto di fornitura (che per molti anni, in abbinamento con il comodato è pure stato un elemento di garanzia per la Categoria), il cui equilibrio è stato progressivamente infranto dall obbligo di compartecipazione agli sconti di prezzo con aliquote crescenti del proprio margine, e convengono sull opportunità di sciogliere il rapporto che lega oggi meccanicamente ad esclusivo sfavore del Gestore stesso - il margine ed il prezzo, per riportare al centro degli strumenti giuridici una figura ed un valore - stabilmente determinato in relazione alle tipologie degli impianti, ed indipendente dalle variabili delle politiche commerciali di prezzo dell industria petrolifera - di remunerazione del servizio offerto dall impresa del Gestore nel contesto della filiera distributiva. Le Organizzazioni di Categoria respingono con ferma determinazione il disegno di espellere progressivamente i Gestori dal settore attraverso l indiscriminata generalizzazione del modello di impianto «ghost» - posizione anch essa fortemente sostenuta dall Antitrust ed i processi di ulteriore dequalificazione e proliferazione attraverso la rimozione di ogni vincolo di qualità, sicurezza e tutela ambientale - di una rete, già sovradimensionata e con gli erogati più bassi d Europa. FAIB, FEGICA e FIGISC convengono di organizzare unitariamente specifiche iniziative di sensibilizzazione dei Gestori sul territorio e forme di forte mobilitazione della Categoria sul complesso delle questioni in agenda, ad iniziare da una prima ed immediata azione di messa in mora del Governo sulla problematica della gratuità delle carte di pagamento che, ad un anno dall entrata in vigore della norma, rimane a tutt oggi

3 3 FAIB Informa 30 disapplicata ed elusa dal sistema bancario. FAIB, FEGICA e FIGISC, anche in relazione al continuo prelievo coatto messo attuato dal Governo sul prezzo dei carburanti, che finisce per aggravare uno stato di crisi che ha portato, in tre anni, alla diminuzione di circa il 20% dell erogato medio, intendono definire ed avviare di comune accordo un processo di ulteriore sensibilizzazione e mobilitazione della Categoria con iniziative sindacali da assumere entro Novembre dalle quali far ripartire l iniziativa di proposta unitaria. Poiché in questo settore si deve considerare esaurita una fase storica ed un altra si va contraddittoriamente affermando, è più che mai necessario mettere fine agli arretramenti che la Categoria ha dovuto subire per rilanciare la centralità della figura del Gestore, come unico strumento attraverso il quale l intero settore può uscire dalla crisi, con una netta azione di contrasto alle scelte che l industria petrolifera ha effettuato e sta effettuando, che hanno come finalità la totale precarizzazione ed infine l estromissione dei Gestori dalla conduzione dell impianto, condannandoli a non avere alcun futuro. Per queste considerazioni FAIB, FEGICA e FIGISC fanno appello a tutti i Gestori affinché, consapevolmente e con ferma determinazione e con ritrovato spirito di solidarietà di Categoria, assumano questa ulteriore battaglia come bandiera della loro autonomia e del loro futuro. Autostrada Salerno Reggio, la Regione Calabria in campo per la difesa delle imprese e dei lavoratori Ieri presso la Regione Calabria si è svolto su convocazione dell Assessore Attività Produttive, della Regionale Calabria, On. Antonio Caridi il Tavolo tecnico composto dai Sindacati dei lavoratori Cgil Cisl Uil e organizzazione datoriale, Faib, Fegica e Figisc, per discutere della vertenza autostrada SA-RC sul tratto Rete Calabria. Per la Faib era presente il Direttore Regionale, Rosario Antipasqua. Le Associazioni di categoria hanno proposto alla Regione Calabria di convocare con urgenza una riunione tecnica con la presenza di Anas e la Compagnia Tamoil. La riunione deve servire per trovare una soluzione immediata e positiva che permetta alle imprese di avere il carburante per riprendere l attività lavorativa. Inoltre crediamo anche che si debba affrontare la questione più complessiva della tratta SA-RC, su i problemi che esistono e trovare una soluzione che rilanci il settore sulla rete autostradale. Gestori Toscana sud: Eni non tocchi i margini Grande partecipazione all Assemblea interprovinciale Siena Arezzo e Grosseto Eni si guardi dall intaccare i margini attraverso i gestori, e si cali nella realtà rivedendo al ribasso gli affitti. Sono questi i due principali punti fermi emersi dalla partecipata Assemblea dei gestori Eni della Toscana Sud, svoltasi lunedì 8 ottobre nella sede Confesercenti di Siena. Presenti il Presidente Nazionale Faib Martino Landi, il Presidente Provinciale della Faib di Siena Michele Petrini, ed i due funzionari responsabili della Faib di Siena e Grosseto, Mario Stolzi e Mario Filabozzi, in Viale Europa a Siena sono giunti i gestori Eni delle Province di Siena, Arezzo e Grosseto, sperimentando così il modello d Assemblea interprovinciale d'area vasta Faib di tre Province. I lavori sono stati aperti dal Presidente Provinciale della Faib di Siena Michele Petrini, con una disamina puntuale degli argomenti che affliggono i gestori a marchio Eni: gli sconti Iperself H-24, i quali hanno ridotto al minimo il margine di guadagno pro/litro del gestore, annientando le vendite sui segmenti Fai da Te e Servito, gli affitti delle attività non oil, le proposte e gli obbiettivi della Faib in vista del rinnovo dell'accordo economico, lo stato delle trattative con la Compagnia petrolifera, il lancio sulla rete eni della nuova Cartasi / You&Eni. Dopo Petrini, ha preso la parola il Presidente Nazionale Faib, Martino Landi, il quale ha fatto un esaustiva e puntuale panoramica dello scenario attuale della distribuzione carburanti in Italia, è entrato nel merito dei singoli argomenti che riguardano da vicino e preoccupano i gestori a marchio Eni, aggiornando i presenti su quelle che sono le trattative in corso con l Azienda del Cane a Sei Zampe e su quelle che sono le proposte della Faib. Su tutti questi temi si sono susseguiti numerosi interventi da parte dei gestori in sala. I punti cardine ed inamovibili, scaturiti dalla riunione ed evidenziati dai gestori al Presidente Nazionale della Faib Martino Landi (che li ha condivisi con fermezza) sono stati essenzialmente due: A) Qualsiasi sconto che la Compagnia decide di praticare, sia in Iperself sia in altre modalità di vendita, non deve andare ad intaccare il già ridotto margine del gestore e, qualora da parte dell Azienda siano intraprese nuove campagne di sconto, con la richiesta di compartecipazione del margine del gestore, queste saranno respinte fermamente, valutando anche di intraprendere le opportune azioni sindacali di protesta, come la chiusura degli impianti o lo spegnimento degli accettatori dell Iperself.

4 4 FAIB Informa 30 B) In sede di incontri con l'eni per il rinnovo dell'accordo economico, rivedere al ribasso gli importi di tutte le tipologie di affitti, i quali non sono più attualizzati al contesto venutasi a creare. Come sappiamo, infatti, gli incassi dei negozi, dei bar e di tutte le altre attività non oil presenti negli impianti sono crollati, sia a causa della crisi economica che stà attanagliando il nostro Paese sia a causa della nuova modalità di vendita Iperself che non "porta" più i clienti alla cassa, e quindi all'interno dei locali. I gestori hanno evidenziato al Presidente Nazionale che le preoccupazioni maggiori sono legate ai margini economici sempre più ristretti. A questo proposito l Assemblea ha richiamato la necessità di eventuali forme ed iniziative di protesta nei confronti della Compagnia, qualora da parte dell Azienda non arrivassero risposte concrete al grave stato di sofferenza in cui si trovano i gestori a marchio Eni. Riunione gestori Eni Firenze: occorre portare ai Tavoli negoziali la caduta di fatturato Martedì scorso, 9 ottobre, presso la sede Confesercenti Provinciale si è tenuta l Assemblea dei gestori Eni di Firenze e provincia, presenti numerosi gestori, tra cui alcuni della provincia di Prato. I gestori si sono confrontati sulle questioni aperte e di più diretta attualità. A) Il dibattito è partito dalla modalità di vendita in H24 con le varie tipologie di scontistica, passando al fai da te, al servito. Sono emerse le valutazioni sull incidenza in percentuale delle vendite nelle varie tipologie e relative percentuali di margine che restano alle gestioni. B) Diminuzione del fatturato in considerazione di: 1) Incremento delle spese fisse 2) Cali di erogato dovuti alla crisi generale che il Paese sta attraversando 3) Minori introiti dovuti agli sconti per le nuove tipologie di vendita Per quanto sopra l Assemblea ha registrato unanime condivisione sulla necessità di riportare, nel più breve tempo possibile le questioni sui Tavoli di negoziazione, pur sapendo che i ritardi non sono certamente dipesi dalla categoria. C) Altra questione importante emersa dalla discussione è stata il rispetto delle condizioni di cessione del prodotto tra impianti siti nello stesso bacino di utenza. D) Condivisione è stata espressa per quanto sottoscritto negli accordi di luglio 2012, nella parte riguardante un margine certo. L assemblea ha ribadito che la sottoscrizione da parte di tutti i soggetti del settore della distribuzione dei carburanti, compreso la parte governativa, non deve essere solo una dichiarazione di intenti, ma una reale base di partenza per una seria ridefinizione dei margini a garanzia del futuro delle attività sulla rete. E) I gestori hanno sottolineato che i canoni di affitto per le attività collaterali non sono cosa secondaria. Soprattutto dopo l avvento della tipologia H 24 il calo delle entrate da queste tipologie è stato repentino e costante: il riferimento è ai locali bar, sala vendite, lavaggi ecc. F) Altro punto è stato l apprezzamento per il nuovo testo regionale sul commercio, dove al capitolo carburanti si riconferma l impossibilità, se non per pubblica utilità, di aprire impianti Ghost. Normativa questa soppressa dalla Legge nazionale con il Cresci Italia e rientrata nella Regione grazie all ottimo lavoro svolto dalla dirigenza Faib Regionale. G) Sulla monetica è stato ricordato che mentre la normativa nazionale ha contribuito all abbattimento dei costi a carico dei gestori per le carte di credito e debito, pur con le problematiche aperte e l ostruzionismo delle banche, resta ancora aperta la questione delle carte aziendali per le quali viene pagato un pesante tributo. H) Infine, rispetto del prezzo massimo è stato sottolineato che a seguito della decisione della Regione Toscana di abbassare l accisa di 5 cent sulle benzine a partire dal 01 di ottobre, alcune gestioni si sono trovate con scorte consistenti di prodotto nelle cisterne. Di conseguenza, alcuni impianti con consistenti giacenze, prima di subire pesanti perdite, hanno ritardato di un giorno l adeguamento al ribasso del prezzo. Puntuale l Agenzia di Firenze, pretestuosamente, secondo i gestori, ha inviato a queste gestioni lettera raccomandata chiedendone spiegazione. L Assemblea dei gestori Eni su questo argomento ha ribadito la serietà professionale della categoria, respinto nei confronti dell Agenzia Eni di Firenze l accusa di violazione degli accordi sul prezzo massimo, allo stesso tempo ricordato che gli accordi nazionali del 24 luglio 2003, prevedono che in caso di diminuzione delle accise e/o imposte, il gestore ritardi la variazione al ribasso del prezzo di vendita fino ad esaurimento delle scorte, senza incorrere nella violazione degli accordi sul prezzo massimo. L Assemblea Gestori Eni - Firenze

5 5 FAIB Informa 30 Assemblea dei gestori Faib di Pisa e di Livorno: passare dalle parole ai fatti Si è svolta mercoledì tre ottobre, presso la sede della Confesercenti di Livorno, un Assemblea congiunta dei gestori Faib delle province di Pisa e di Livorno alla quale ha partecipato il Presidente Regionale della Faib Andrea Stefanelli. L Assemblea, che ha visto un ampia presenza di gestori di entrambe le Province, era stata convocata per discutere in merito alla verifica dell attuazione del verbale sottoscritto il 27 luglio con Governo, Unione Petrolifera, Assopetroli e Consorzio grandi reti, allo stato delle trattative con le Compagnie petrolifere, al Protocollo sottoscritto con la Regione Toscana, alle questioni riguardanti i costi delle transazioni con moneta elettronica. Ha introdotto l Assemblea Fausto Mazzoni, Coordinatore della Faib di Livorno, che dopo aver salutato e ringraziato i partecipanti ha illustrato le tematiche in discussione ed ha dato la parola al Presidente Stefanelli il quale introducendo la sua relazione ha ricordato i contenuti del verbale del 27 luglio ed in particolare ha evidenziato che con lo stesso è stata riaffermata l importanza della Legge 57/01 e l importanza della negoziazione collettiva ai fini della salvaguardia del margine del gestore anche e soprattutto in caso di campagne promozionali e di sconto. Stefanelli ha sottolineato che nell occasione di questa vertenza si è ritrovata l unità sindacale della categoria e che è auspicabile che ciò si manifesti anche nel futuro per far si che si moltiplichino le forze per salvaguardare i diritti dei gestori. Stefanelli ha però anche evidenziato che essendo ormai scaduto il termine del 15 settembre entro cui avrebbe dovuto essere effettuata una verifica dello stato di attuazione di quanto previsto dal protocollo a questo punto è urgente che si passi dalle parole ai fatti perché le iniziative di protesta a suo tempo proclamate sono state sospese ma non revocate. Il Presidente Regionale ha poi illustrato gli importanti risultati raggiunti dalla categoria in Toscana. In particolar modo Stefanelli ha fatto riferimento alla soppressione con tre mesi di anticipo da parte della Regione Toscana, dell imposta regionale sulla benzina di cinque centesimi al litro, che era stata introdotta per far fronte all emergenza alluvione della Lunigiana e dell Isola d Elba. Stefanelli ha poi segnalato ai presenti l importante lavoro svolto con la Regione Toscana che ha portato sia alla conferma dell impianto della normativa regionale sulla distribuzione carburanti, in occasione dell entrata in vigore delle recenti modifiche al Codice del Commercio, ma anche alla sottoscrizione di un Protocollo d Intesa con il quale vengono condivise alcune proposte messe in campo dalla Faib. In particolare ha fatto riferimento al superamento dell esclusiva, alla possibilità del riscatto degli impianti da parte dei gestori, con la possibilità di accedere a fondi di finanziamento regionali, allo sviluppo delle aggregazioni dei gestori. Stefanelli ha poi trattato il tema delle nuove forme contrattuali, tema anche questo inserito all interno del verbale del 27 luglio, che il Governo ha annunciato in arrivo per il mese di novembre. Anche su questo argomento il Presidente Regionale ha ribadito che la categoria è disponibile a valutare le diverse tipologie contrattuali e che è pero opportuno che venga avviata la discussione con le Associazioni Sindacali nel merito della parte normativa e di quella economica degli stessi contratti. Stefanelli ha infine affrontato la questione della normativa sulla gratuità delle transazioni con la moneta elettronica ed ha evidenziato che purtroppo la normativa in questione continua ad essere aggirata dagli istituti di credito e che nonostante le raccomandazioni contenute nel Protocollo per una soluzione del problema, siamo ancora in una fase di stallo visto che i tavoli di lavoro non hanno portato ad alcun risultato concreto. Stefanelli ha esposto quelle che sono le proposte della Faib per una adeguata soluzione della questione. Al termine della relazione del Presidente si è aperta un ampia discussione e sono intervenuti numerosi gestori i quali hanno sottolineato il periodo estremamente difficile che stanno attraversando le gestioni, a causa del continuo calo dei volumi erogati, dell incremento dei costi, dell erosione dei margini, un insieme di cause che sta portando al fallimento sempre più numerose gestioni. L Assemblea dei gestori ha auspicato che entro breve termine vengano affrontate le questioni che hanno determinato la proclamazione delle iniziative di protesta l estate scorso e che in assenza di risposte concrete ed immediate vengano nuovamente programmate le iniziative sospese a suo tempo. A Verona l Edizione 2014 di Oil&nonoil- S&TC Nota stampa n. 1 del 5_10_2012 Verona Fiere ha acquisito Oil&nonoil-Stoccaggio e Trasporto Carburanti e l Edizione 2014 si svolgerà nella città veneta. Valorizzazione delle sinergie con altre manifestazioni e internazionalizzazione dei visitatori primi obiettivi degli organizzatori. S&TC in una sede con una forte tradizione nella

6 6 FAIB Informa 30 logistica e nel trasporto. Forte la volontà di far crescere e rafforzare l Edizione Sud della manifestazione. Nel 2014, la Sesta Edizione di Oil&nonoil, unitamente a Stoccaggio e Trasporto Carburanti, si svolgerà presso il quartiere fieristico di Verona. Un risultato frutto dell accordo tra Veronafiere, che diventa proprietaria del marchio, e gli organizzatori della Tandem Comunicazione Srl, che mantengono la segreteria organizzativa tramite una newco, Mirumir srl. «Con questa operazione - sottolinea Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere - la Fiera prosegue nella realizzazione del proprio piano industriale e rafforza l asset delle rassegne dedicate al settore automotive e logistica, con l obiettivo di razionalizzare e completare l offerta fieristica in tale comparto e incrementare ulteriormente il tasso di internazionalità». Oil&nonOil è la rassegna di riferimento in Italia per la domanda e l offerta dell intera filiera della distribuzione carburante e del non oil: depositi, trasportatori, stazioni di servizio, depurazione, car wash e attrezzature complementari, carburanti alternativi (metano e gpl), biocarburanti, fino alle lavanderie self. L Edizione 2012 ha visto la partecipazione di 205 espositori su metri quadrati e visitatori. «Dopo cinque edizioni biennali - commentano gli organizzatori - abbiamo capito che era giunto il momento di fare un salto di qualità in alcuni aspetti organizzativi a favore dei nostri espositori: dallo sviluppo di progetti per l internazionalizzazione, alle infrastrutture e alle possibili sinergie con le altre manifestazioni nel calendario di Veronafiere. La scelta di Veronafiere ci è sembrata sin da subito la migliore opzione per raggiungere tali obiettivi, poiché la città veneta vanta un importante sistema intermodale, che facilita il raggiungimento di questa piazza fieristica, un tessuto imprenditoriale molto qualificato anche in questo specifico comparto e forte attrattiva turistica (è la quarta città italiana più visitata dopo Roma, Firenze e Venezia)». La nuova proprietà intende dare anche alla manifestazione Sud maggiore visibilità internazionale, un ricco calendario di incontri sui temi di più stretta attualità, ampliare le merceologie e favorire la crescita del numero degli espositori e dei visitatori. Nei venti mesi che ci separano dall appuntamento del 2014, dicono alla Tandem, grazie all apporto di idee, professionalità e alle capacità finanziare di VeronaFiere, lavoreremo, come sempre in accordo con le Associazioni, le Aziende, le Istituzioni, gli opinion maker per organizzare un evento che segni un salto di qualità e faccia riconoscere definitivamente O&NO-S&TC come l unica fiera europea dedicata a tutta la filiera dei carburanti e ai servizi all auto e ai viaggiatori. A Verona potremo avvalerci delle sinergie con altre manifestazioni che porteranno nuovi visitatori soprattutto al settore del lavaggio. Altre specificità ci consentiranno un contatto più efficace con l extrarete, che, lo ricordiamo, consuma metà dei carburanti venduti in Italia. E una nuova sfida, un passaggio e un salto di qualità, ma non saranno abbandonate le metodologie di lavoro e di dialogo che hanno segnato il successo delle passate Edizioni e la crescita della fiera, anzi ad esse si affiancherà la forza di un ente fieristico con una lunga tradizione nel settore automotive. VeroneFiere è storicamente sede di manifestazioni sul trasporto e la logistica, da questa lunga esperienza e dalle competenze accumulate, soprattutto con i mercati internazionali, trarrà particolare giovamento il segmento della manifestazione dedicato allo Stoccaggio e al Trasporto dei Carburanti. Nelle prossime settimane saranno rese note le date e la sede della Terza Edizione di Oil&nonoil- S&TC Sud. VeronaFiere intende far compiere all Edizione Sud un salto di qualità, strutturando e rafforzando O&NO-S&TC Sud in modo da trasformarla in un evento nazionale del comparto oil&gas, a cui possano guardare con interesse anche operatori esteri. Questo accadrà senza sacrificare la vocazione iniziale della manifestazione di essere anche palcoscenico di piccoli operatori che cercano un passaggio intermedio prima del debutto nazionale. Anche per Oil&nonoil-S&TC SUD Verona lavorerà per far partecipare buyer internazionale, provenienti da Paesi che tradizionalmente acquistano la buona tecnologia italiana a prezzi competitivi, garantendosi anche una pronta assistenza.

Newsletter Faib Campania n 12 del 27.03.2014. Sommario

Newsletter Faib Campania n 12 del 27.03.2014. Sommario 1 Newsletter Faib Campania n 12 del 27.03.2014 Sommario Obbligo comunicazione prezzi, attivati i controlli su tutto il territorio, arrivano le prime sanzioni... a pag. 02 Emissione nuove banconote da 10

Dettagli

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 La lunga crisi economica che ha colpito pesantemente il nostro Paese e con gradi diversi l economia internazionale

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 6 DICEMBRE 2005 CRIF DECISION SOLUTIONS - NOMISMA OVERVIEW CAPITOLO 1 FATTI E TENDENZE INDICE 1.1 L economia internazionale

Dettagli

- che il verificarsi delle crisi aziendali genera perciò effetti e ricadute negative sull occupazione e sui redditi dei lavoratori e delle famiglie;

- che il verificarsi delle crisi aziendali genera perciò effetti e ricadute negative sull occupazione e sui redditi dei lavoratori e delle famiglie; ACCORDO PER INTERVENTI DI SOSTEGNO AI REDDITI DELLE FAMIGLIE E ALLA COMPETITIVITA DEL SISTEMA IMPRENDITORIALE DEI COMUNI DELL UNIONE DELLA BASSA ROMAGNA PREMESSO - che l aggravarsi della crisi finanziaria

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI

PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI L anno 2009, il giorno 5 di Agosto, in Arezzo, presso la Sede della Provincia di Arezzo, sono presenti:

Dettagli

Premessa. Descrizione del Bilancio

Premessa. Descrizione del Bilancio Premessa Il Bilancio Preventivo 2011 è stato elaborato prendendo come riferimento i dati dell esercizio appena concluso e assumendo come obbiettivo la volontà di garantire la stessa impegnativa e intensa

Dettagli

www.faib.it faib@confesercenti.it

www.faib.it faib@confesercenti.it FAIB Informa 20 Anno XX Circolare della FAIB Confesercenti Tel. 06-47251 Fax 06-4740750 Roma, 11 Settembre 2015 www.faib.it faib@confesercenti.it Ddl concorrenza, passa in commissione alla Camera la riorganizzazione

Dettagli

PARERE CRUI SULLO SCHEMA DEL DECRETO DI RIPARTO DEL FONDO DI FINANZIAMENTO ORDINARIO PER L ANNO 2015

PARERE CRUI SULLO SCHEMA DEL DECRETO DI RIPARTO DEL FONDO DI FINANZIAMENTO ORDINARIO PER L ANNO 2015 PARERE CRUI SULLO SCHEMA DEL DECRETO DI RIPARTO DEL FONDO DI FINANZIAMENTO ORDINARIO PER L ANNO 2015 L Assemblea della CRUI, riunitasi il giorno 7.5.2015, preso atto della nota MIUR del 6.5.2015, esprime,

Dettagli

CNEL IV Commissione Istruttoria per le Reti, le Infrastrutture, l'energia e l'ambiente SUPERAMENTO DEL CONTANTE E DIFFUSIONE DELLA MONETA ELETTRONICA

CNEL IV Commissione Istruttoria per le Reti, le Infrastrutture, l'energia e l'ambiente SUPERAMENTO DEL CONTANTE E DIFFUSIONE DELLA MONETA ELETTRONICA CNEL IV Commissione Istruttoria per le Reti, le Infrastrutture, l'energia e l'ambiente SUPERAMENTO DEL CONTANTE E DIFFUSIONE DELLA MONETA ELETTRONICA Roma, 27 maggio 2013 Premessa Operare per il graduale

Dettagli

Audizione Disegno di Legge

Audizione Disegno di Legge 2015 Senato della Repubblica 10 a Commissione Industria, commercio, turismo Audizione Disegno di Legge Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AS 2085) Vice Presidente Assopetroli-Assoenergia Giovanni

Dettagli

FAIB Informa 27. Anno XVII Circolare della FAIB Confesercenti Tel. 06-47251 Fax 06-4740750 21 Settembre 2012

FAIB Informa 27. Anno XVII Circolare della FAIB Confesercenti Tel. 06-47251 Fax 06-4740750 21 Settembre 2012 FAIB Informa 27 Anno XVII Circolare della FAIB Confesercenti Tel. 06-47251 Fax 06-4740750 21 Settembre 2012 Faib Fegica e Figisc scrivono al Sottosegretario De Vincenti: si convochi il tavolo petrolifero

Dettagli

SCHEDA PAESE: CINA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE:

SCHEDA PAESE: CINA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE: PICCOLE E MEDIE IMPRESE SCHEDA PAESE: CINA PICCOLE E MEDIE IMPRESE: RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: IN COLLABORAZIONE CON: L indagine Nel mese di ottobre 2010, Forbes

Dettagli

SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE:

SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE: PICCOLE E MEDIE IMPRESE SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE: RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: IN COLLABORAZIONE CON: L indagine Nel mese di ottobre 2010,

Dettagli

La Stampa in Italia 2008 2010

La Stampa in Italia 2008 2010 FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI La Stampa in Italia 2008 2010 Roma 13 aprile 2011 Le ricadute della crisi economica sul settore dell editoria giornalistica nel biennio 2008-2009 sono state pesanti.

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

DOCUMENTO POLITICO XVI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FILLEA CGIL DI FROSINONE

DOCUMENTO POLITICO XVI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FILLEA CGIL DI FROSINONE DOCUMENTO POLITICO XVI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FILLEA CGIL DI FROSINONE Il congresso provinciale di Frosinone, svoltosi il 10 dicembre 2005, esprime piena condivisione e apprezzamento sulle posizioni

Dettagli

Grazie Presidente De Vita. Amici imprenditori, Autorità, Signore e Signori,

Grazie Presidente De Vita. Amici imprenditori, Autorità, Signore e Signori, Roma, 18 giugno 2008 INTERVENTO VIDEO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ON. CLAUDIO SCAJOLA ALL ASSEMBLEA ANNUALE DELL UNIONE PETROLIFERA Grazie Presidente De Vita. Amici imprenditori, Autorità, Signore

Dettagli

GIORNATA DI STUDIO POTENZIAMENTO TECNICO INFRASTRUTTURALE DELLA LINEA FERROVIARIA VIAREGGIO LUCCA FIRENZE. Lucca Palazzo Ducale 22 Febbraio 2001

GIORNATA DI STUDIO POTENZIAMENTO TECNICO INFRASTRUTTURALE DELLA LINEA FERROVIARIA VIAREGGIO LUCCA FIRENZE. Lucca Palazzo Ducale 22 Febbraio 2001 GIORNATA DI STUDIO POTENZIAMENTO TECNICO INFRASTRUTTURALE DELLA LINEA FERROVIARIA VIAREGGIO LUCCA FIRENZE Lucca Palazzo Ducale 22 Febbraio 2001 Intervento del Presidente della Provincia di Pistoia Gianfranco

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA STATUTO - REGOLAMENTO

COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA STATUTO - REGOLAMENTO COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA ART. 1 Istituzione STATUTO - REGOLAMENTO E istituito ai sensi dell art. 23 della L.R. 21 Febbraio 2005, n.12 il Comitato Paritetico

Dettagli

DDL - Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AC3012)

DDL - Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AC3012) 2015 DDL - Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AC3012) Audizione del presidente di ASSOPETROLI-ASSOENERGIA Andrea Rossetti Commissioni riunite VI e X Camera Roma, 15 giugno 2015 DDL CONCORRENZA

Dettagli

DDL - Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AC3012)

DDL - Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AC3012) 2015 DDL - Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AC3012) Audizione del presidente di ASSOPETROLI-ASSOENERGIA Andrea Rossetti Commissioni riunite VI e X Camera Roma, 15 giugno 2015 DDL CONCORRENZA

Dettagli

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale Realizzato dall EURES Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con il Consiglio Regionale dell Economia

Dettagli

XVI Congresso AIV, 10-11 Aprile2014, Napoli. Relazione allegata al bilancio consuntivo 2013 e note sul bilancio preventivo 2014

XVI Congresso AIV, 10-11 Aprile2014, Napoli. Relazione allegata al bilancio consuntivo 2013 e note sul bilancio preventivo 2014 XVI Congresso AIV, 10-11 Aprile2014, Napoli Relazione allegata al bilancio consuntivo 2013 e note sul bilancio preventivo 2014 Nel bilancio di previsione 2013, il precedente direttivo aveva previsto un

Dettagli

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole XIII Commissione Agricoltura Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole Giorgio Gobbi Servizio Studi di struttura economica e finanziaria della Banca d Italia Camera dei Deputati

Dettagli

IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO. Gli effetti di una profonda trasformazione

IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO. Gli effetti di una profonda trasformazione IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO Gli effetti di una profonda trasformazione 1 LA TRASFORMAZIONE DEL SISTEMA BANCARIO TENDENZE DI FONDO DELLO SCENARIO MACROECONOMICO LA RISPOSTA DELLE BANCHE Progresso tecnologico

Dettagli

Il sistema creditizio in provincia di Pisa

Il sistema creditizio in provincia di Pisa Il sistema creditizio in provincia di Pisa Consuntivo anno 2013 Pisa, 31 luglio 2014. La presenza bancaria in provincia di Pisa risente del processo di riorganizzazione che sta attraversando il sistema

Dettagli

Priorità per i Trasporti e la Logistica

Priorità per i Trasporti e la Logistica Priorità per i Trasporti e la Logistica Audizione presso Comitato Scientifico Consulta Generale per l Autotrasporto e la Logistica Sommario Premessa: le Linee Guida del Piano per la Logistica... 2 Descrizione

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio C E N S I S Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio III Quadrimestre 2008 Monitor Lazio è promosso dall Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura

Dettagli

Aprile 2006: Numero 7

Aprile 2006: Numero 7 Aprile 2006: Numero 7 NEWSLETTER FINANZIARIA POLIGRAFICA SAN FAUSTINO La Newsletter è disponibile online all indirizzo www.psf.it Alberto Frigoli In questo numero: - Lettera del Presidente - Evoluzione

Dettagli

A. Consistenze e caratteristiche generali della rete

A. Consistenze e caratteristiche generali della rete REPORT SULLA DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI IN ITALIA SETTEMBRE 2013 1 A. Consistenze e caratteristiche generali della rete Tav.1 Evoluzione della rete di distribuzione carburanti 2000 2005 2010 2011 Autostradali

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 Duro l impatto della crisi, ma anche dalle PMI del Sud arrivano primi segnali di ripartenza. Servono più imprese gazzelle per trainare ripresa. Più di

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 6293 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI NESI, BARRAL, CARLI, CHIAPPORI, SERGIO FUMAGALLI, FANTOZZI, GASTALDI, MANZINI, MASIERO, MAZZOCCHI,

Dettagli

Outlook finanziario dell agricoltura europea

Outlook finanziario dell agricoltura europea Gian Luca Bagnara Outlook finanziario dell agricoltura europea I prezzi agricoli hanno colpito i titoli dei giornali negli ultimi cinque anni a causa della loro volatilità. Tuttavia, questa volatilità

Dettagli

Il caso Accordi per la fornitura di carburanti. Corso di Economia delle Forme di Mercato. Università Cattolica di Milano. Schema

Il caso Accordi per la fornitura di carburanti. Corso di Economia delle Forme di Mercato. Università Cattolica di Milano. Schema Il caso Accordi per la fornitura di carburanti Corso di Economia delle Forme di Mercato Università Cattolica di Milano Schema Parti coinvolte Segnalazioni Quadro normativo Analisi di mercato Gli accordi

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

PREZZI CARBURANTI. SQUERI: PROBABILI AUMENTI SOTTO IL LIMITE DI 1

PREZZI CARBURANTI. SQUERI: PROBABILI AUMENTI SOTTO IL LIMITE DI 1 Roma, 9 luglio 2010 METEO-CARBURANTI: IL PREZZO CHE FA Rapporto settimanale Figisc Anisa Confcommercio Settimana sabato 3 luglio giovedì 8 luglio 2010 a cura dell Ufficio Studi & Comunicazione Figisc PREZZI

Dettagli

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO METANO PROMOSSO DAL COMUNE DI TORINO E PREORDINATO A LIMITARE GLI EFFETTI INQUINANTI SULL AMBIENTE DEI TRADIZIONALI GAS DI SCARICO.

Dettagli

Oggetto: Finanziamenti PMI Mutui Sospensione pagamento quote capitale Accordo ABI/PMI.

Oggetto: Finanziamenti PMI Mutui Sospensione pagamento quote capitale Accordo ABI/PMI. Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica 00198 Roma - via Panama 62 tel.068559151-3337909556 - fax 068415576 e-mail: confetra@confetra.com - http://www.confetra.com Roma, 6 agosto

Dettagli

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE

Dettagli

INDAGINE CONOSCITIVA SUL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE AGRICOLE: LA POSIZIONE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

INDAGINE CONOSCITIVA SUL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE AGRICOLE: LA POSIZIONE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 09/035/CR/C10 INDAGINE CONOSCITIVA SUL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE AGRICOLE: LA POSIZIONE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 1. Le ripercussioni

Dettagli

Coordinamenti RSA Banca Monte dei Paschi di Siena SPA ACCORDO SU CESSIONE SPORTELLI MPS A BANCA CR FIRENZE

Coordinamenti RSA Banca Monte dei Paschi di Siena SPA ACCORDO SU CESSIONE SPORTELLI MPS A BANCA CR FIRENZE Coordinamenti RSA Banca Monte dei Paschi di Siena SPA ACCORDO SU CESSIONE SPORTELLI MPS A BANCA CR FIRENZE Il giorno 22 aprile 2010, a Siena, alla presenza dei responsabili del personale e delle relazioni

Dettagli

Infrastrutture portuali. Infrastrutture di collegamento e trasporti del porto con il retroterra. Le infrastrutture a condotta.

Infrastrutture portuali. Infrastrutture di collegamento e trasporti del porto con il retroterra. Le infrastrutture a condotta. Il porto è il futuro di Trieste Il ritorno della cultura marinara per i traffici di Nordest ed Europa centrale. Intervento introduttivo di Mario Goliani Innanzitutto rivolgo un ringraziamento agli Ordini

Dettagli

2012/27/UE INTEGRARE EFFICIENZA ENERGETICA E CRESCITA

2012/27/UE INTEGRARE EFFICIENZA ENERGETICA E CRESCITA Le proposte degli Amici della Terra Italia sul recepimento della Direttiva 2012/27/UE INTEGRARE EFFICIENZA ENERGETICA E CRESCITA Un nuovo obiettivo di riduzione dell intensità energetica per coniugare

Dettagli

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Comunicato stampa RISULTATI DEL 1 SEMESTRE DEL GRUPPO CARIPARMA FRIULADRIA Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Utile Netto

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA L Unione delle Province d Italia (di seguito UPI) con sede in Piazza Cardelli n. 4, Roma, nella persona del Presidente Antonio Saitta; E L Associazione Nazionale dei Dirigenti e

Dettagli

Il mercato italiano dell auto è stato caratterizzato negli ultimi35annida3profondecrisi.nel1983,acausadella stagnazione economica e di un alto tasso

Il mercato italiano dell auto è stato caratterizzato negli ultimi35annida3profondecrisi.nel1983,acausadella stagnazione economica e di un alto tasso Il mercato italiano dell auto è stato caratterizzato negli ultimi35annida3profondecrisi.nel1983,acausadella stagnazione economica e di un alto tasso di inflazione, il mercato ha avuto un calo improvviso

Dettagli

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica Centro Studi Il Report I DATI DELLA BANCA D ITALIA CONFERMANO LA SITUAZIONE DI CRITICITA PER IL COMPARTO DELLE COSTRUZIONI. ANCE SALERNO: EDILIZIA, CREDITO SEMPRE DIFFICILE Le sofferenze sui crediti totali

Dettagli

Firma del protocollo di intesa per il miglioramento della comunicazione banca-impresa in provincia di Torino

Firma del protocollo di intesa per il miglioramento della comunicazione banca-impresa in provincia di Torino Firma del protocollo di intesa per il miglioramento della comunicazione banca-impresa in provincia di Torino Torino Palazzo Cisterna 05 luglio 2011 PROTOCOLLO D INTESA PER IL MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE

Dettagli

II CONGRESSO FILCTEM CGIL LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE NELLA CATEGORIA

II CONGRESSO FILCTEM CGIL LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE NELLA CATEGORIA II CONGRESSO FILCTEM CGIL LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE NELLA CATEGORIA Perugia 8-9-10 Aprile 2014 ELEZIONI 2012 2013 Rinnovo Assemblee dei Fondi Pensione Fondo Voti Filctem Cgil Rappresentanti lavoratori

Dettagli

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di

Dettagli

La Stampa in Italia (2009 2011)

La Stampa in Italia (2009 2011) FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI La Stampa in Italia (2009 2011) Roma 18 aprile 2012 Quadro generale L andamento recessivo del Paese nella seconda metà del 2011 e le prospettive di accentuazione di

Dettagli

Protocollo d intesa. Il Comune di Rimini. la Provincia di Rimini. l Ufficio Scolastico XVII Ambito territoriale per la provincia di Rimini

Protocollo d intesa. Il Comune di Rimini. la Provincia di Rimini. l Ufficio Scolastico XVII Ambito territoriale per la provincia di Rimini Protocollo d intesa per lo sviluppo di azioni finalizzate ad informare e sensibilizzare gli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado, ossia i lavoratori di domani, sulle tematiche della legalità

Dettagli

ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL

ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO ATTUATIVO DELLA LEGGE 243/04 IN MATERIA DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Dettagli

DL COMPETITIVITÀ (AS 1541) AUDIZIONE UNIONE PETROLIFERA Ing. Alessandro Gilotti Presidente

DL COMPETITIVITÀ (AS 1541) AUDIZIONE UNIONE PETROLIFERA Ing. Alessandro Gilotti Presidente DL COMPETITIVITÀ (AS 1541) AUDIZIONE UNIONE PETROLIFERA Ing. Alessandro Gilotti Presidente Senato Commissioni riunite 10ª (Industria, commercio, turismo) - 13ª (Territorio, ambiente, beni ambientali) Roma,

Dettagli

Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014

Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014 !1 COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION Brussels, 22 July 2014 Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014 Onorevole Presidente, Onorevoli Membri della Commissione, Sono

Dettagli

Il testo dell'osservatorio dal 12 al 18 giugno

Il testo dell'osservatorio dal 12 al 18 giugno Il testo dell'osservatorio dal 12 al 18 giugno Roma, 18 giugno 2010 Osservatorio Figisc Anisa sui prezzi carburanti Rapporto settimanale Settimana sabato 12 giugno venerdì 18 giugno 2010 a cura dell Ufficio

Dettagli

Dieci punti per una politica delle pensioni nel settore edile improntata alla sostenibilità.

Dieci punti per una politica delle pensioni nel settore edile improntata alla sostenibilità. Dieci punti per una politica delle pensioni nel settore edile improntata alla sostenibilità. Le organizzazioni affiliate alla FETBB sono ben consapevoli delle sfide presenti e future per riuscire ad attuare

Dettagli

Il Consiglio Comunale di Messina

Il Consiglio Comunale di Messina CITTA DI MESSINA Messina aprile 2007 ORDINE DEL GIORNO Il Consiglio Comunale di Messina PREMESSO - Che negli ultimi mesi è esploso in tutta la sua gravità il problema della stabilizzazione dei precari

Dettagli

PROVINCIALI LIBERI. CONVEGNO DEL 13/14 SETTEMBRE 2013 DEI SEGRETARI COMUNALI E

PROVINCIALI LIBERI. CONVEGNO DEL 13/14 SETTEMBRE 2013 DEI SEGRETARI COMUNALI E CONVEGNO DEL 13/14 SETTEMBRE 2013 DEI SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI LIBERI. Voglio aprire questo mio intervento ringraziandovi dell invito a partecipare a questa importante iniziativa. Come Sindacato

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER L ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA

PROTOCOLLO D INTESA PER L ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA PROTOCOLLO D INTESA PER L ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA In data 2013 in Torino tra Provincia di Torino (di seguito Provincia ) Unicredit Banca (di seguito

Dettagli

L ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI Lo scenario attuale e gli strumenti a disposizione per imprenditori e consulenti di impresa

L ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI Lo scenario attuale e gli strumenti a disposizione per imprenditori e consulenti di impresa L ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI Lo scenario attuale e gli strumenti a disposizione per imprenditori e consulenti di impresa La situazione dell accesso al credito per le piccole e medie imprese che costituiscono

Dettagli

La giusta direzione per dare forza alla tua impresa.

La giusta direzione per dare forza alla tua impresa. La giusta direzione per dare forza alla tua impresa. CHI SIAMO Assofermet è l Associazione Nazionale delle imprese del commercio, della distribuzione e della prelavorazione di prodotti siderurgici, dei

Dettagli

Intervento Convegno: Strumenti di Microfinanza per la prevenzione dell Usura e l inclusione Sociale. Venerdì 24 Gennaio, ore 10:00

Intervento Convegno: Strumenti di Microfinanza per la prevenzione dell Usura e l inclusione Sociale. Venerdì 24 Gennaio, ore 10:00 Intervento Convegno: Strumenti di Microfinanza per la prevenzione dell Usura e l inclusione Sociale Venerdì 24 Gennaio, ore 10:00 Sala delle Assemblee del Banco di Napoli di Ercole P. Pellicanò L'alto

Dettagli

COMUNICATO STAMPA (redatto ai sensi della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni)

COMUNICATO STAMPA (redatto ai sensi della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni) COMUNICATO STAMPA (redatto ai sensi della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni) Il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto intermedio di gestione

Dettagli

PROTOCOLLO DI RELAZIONI SINDACALI TRA CGIL CISL UIL Piemonte ANCI Piemonte - LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI Piemonte

PROTOCOLLO DI RELAZIONI SINDACALI TRA CGIL CISL UIL Piemonte ANCI Piemonte - LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI Piemonte PROTOCOLLO DI RELAZIONI SINDACALI TRA CGIL CISL UIL Piemonte ANCI Piemonte - LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI Piemonte Premessa Le politiche delle Amministrazioni locali, ed in particolare le politiche di bilancio,

Dettagli

Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi

Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi Intervento di: PALMA COSTI Assessore Interventi Economici, Innovazione e Pari opportunità della Provincia di Modena Mercoledì 1 aprile 2009 Camera

Dettagli

GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013

GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013 GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013 - Risultato economico netto consolidato dei primi sei mesi 2013 pari a -232 milioni di euro (perdita per l esercizio

Dettagli

L Assessore all Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro della Regione Piemonte Gianna Pentenero e i rappresentanti dei seguenti organismi:

L Assessore all Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro della Regione Piemonte Gianna Pentenero e i rappresentanti dei seguenti organismi: AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA ACCORDO QUADRO FRA LA REGIONE PIEMONTE E LE PARTI SOCIALI PIEMONTESI DEFINIZIONE DELLE MODALITA GESTIONALI 2014-2015 A SEGUITO DELL EMANAZIONE DEL DECRETO INTERMINISTERIALE

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Bilancio d esercizio consolidato al 31 dicembre 2009

COMUNICATO STAMPA. Bilancio d esercizio consolidato al 31 dicembre 2009 SOCIETÀ PER AZIONI Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari - Viale Umberto 36 Capitale sociale Euro 155.247.762,00 i.v. Cod. fisc. e num. iscriz. al Registro

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Ecco di seguito lo studio Confesercenti:

COMUNICATO STAMPA. Ecco di seguito lo studio Confesercenti: Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA ACCISE E CONSUMI SUI CARBURANTI. ULTERIORI AUMENTI SAREBBERO FORTEMENTE NEGATIVI PER L ECONOMIA ED IL GETTITO FISCALE STUDIO CONFESERCENTI: AD UN AUMENTO DEL 54% DEL PRELIEVO

Dettagli

Roma 22 aprile 2015 Palazzo Confesercenti

Roma 22 aprile 2015 Palazzo Confesercenti Roma 22 aprile 2015 Palazzo Confesercenti Un riferimento strutturato alle attività del lavaggio auto Il car wash in Italia, problematiche e prospettive. Premessa Il mondo dell autolavaggio riveste un importanza

Dettagli

Le imposte sui prodotti petroliferi: fine di un bancomat fiscale?

Le imposte sui prodotti petroliferi: fine di un bancomat fiscale? Le imposte sui prodotti petroliferi: fine di un bancomat fiscale? 1. La rilevanza di benzina e gasolio per l economia e per il fisco Che i prodotti petroliferi siano essenziali per l economia di famiglie

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 23/5 DEL 25.6.2014

DELIBERAZIONE N. 23/5 DEL 25.6.2014 Oggetto: Definizione degli ambiti prioritari di intervento ed attuazione degli obiettivi di semplificazione del sistema normativo e amministrativo regionale in favore del tessuto imprenditoriale sardo.

Dettagli

16-02- 04 ENI E SAIPEM. ACQUE AGITATE Resto del Carlino. 16-02- 04 VERSALIS. SCIOPERO BIS ALL'ENI Corriere Ravenna

16-02- 04 ENI E SAIPEM. ACQUE AGITATE Resto del Carlino. 16-02- 04 VERSALIS. SCIOPERO BIS ALL'ENI Corriere Ravenna 16-02- 04 RASSEGNA STAMPA 16-02- 04 LA CGIL, PORTO, INACCETTABILE LO SCONTRO TRA AUTORITA' E ISTITUZIONI Resto del Carlino 16-02- 04 ENI E SAIPEM. ACQUE AGITATE Resto del Carlino 16-02- 04 VERSALIS. SCIOPERO

Dettagli

I PRINCIPALI INTERVENTI IN MATERIA FISCALE INTRODOTTI DALLA MANOVRA ECONOMICA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA DAL PARLAMENTO IL 15 LUGLIO 2011

I PRINCIPALI INTERVENTI IN MATERIA FISCALE INTRODOTTI DALLA MANOVRA ECONOMICA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA DAL PARLAMENTO IL 15 LUGLIO 2011 I PRINCIPALI INTERVENTI IN MATERIA FISCALE INTRODOTTI DALLA MANOVRA ECONOMICA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA DAL PARLAMENTO IL 15 LUGLIO 2011 Servizio Politiche Fiscali UIL Il 15 luglio 2011 il Parlamento

Dettagli

Sezione A COMMERCIALISTI. Mauro D Elia. Via Antonio Angiolini 23 59100 Prato Tel 0574 603765 fax 0574 603765

Sezione A COMMERCIALISTI. Mauro D Elia. Via Antonio Angiolini 23 59100 Prato Tel 0574 603765 fax 0574 603765 Prato, 27 Gennaio 2011 ALLA SPETTABILE CLIENTELA CIRCOLARE OGGETTO DECRETO LIBERALIZZAZIONI Il decreto Cresci Italia punta alla crescita eliminando (in parte) vincoli e privilegi, introducendo massicce

Dettagli

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it 8 APRILE 2014 ASSEMBLEA DEL SISTEMA ANCE SICILIANO NOTIZIE La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it Collegio Regionale dei Costruttori Edili Siciliani 90133 Palermo, Via A. Volta,

Dettagli

DISCIPLINA DEGLI ORARI DI APERTURA DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI. Nota sul ddl 1629. Audizione X Commissione, Senato Roma, 9 luglio 2015

DISCIPLINA DEGLI ORARI DI APERTURA DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI. Nota sul ddl 1629. Audizione X Commissione, Senato Roma, 9 luglio 2015 DISCIPLINA DEGLI ORARI DI APERTURA DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI Nota sul ddl 1629 Audizione X Commissione, Senato Roma, 9 luglio 2015 Confimprese Le Imprese del Commercio Moderno CHI SIAMO Confimprese raggruppa

Dettagli

COMUNICATO STAMPA Risultati preliminari di bilancio consolidati al 31 dicembre 2015

COMUNICATO STAMPA Risultati preliminari di bilancio consolidati al 31 dicembre 2015 Società per Azioni con Sede Legale in Cagliari Viale Bonaria, 33 Codice fiscale e n di iscrizione al Registro delle Imprese di Cagliari 01564560900 Partita IVA 01577330903 Iscrizione all Albo delle Banche

Dettagli

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene:

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: 1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: SUL PIANO GENERALE. in una fase storica mondiale di grandi cambiamenti e grandi tragedie. Pensiamo solo alla rapida evoluzione tecnologica,

Dettagli

Crema, 1,5 milioni di euro per le imprese del territorio. Il piano di Automoma Artigiani, Bcc Cassa Rurale dell'adda e Artigianfidi

Crema, 1,5 milioni di euro per le imprese del territorio. Il piano di Automoma Artigiani, Bcc Cassa Rurale dell'adda e Artigianfidi Crema, 1,5 milioni di euro per le imprese del territorio. Il piano di Automoma Artigiani, Bcc Cassa Rurale dell'adda e Artigianfidi CREMA - Liquidità alle imprese per affrontare la crisi e agganciare il

Dettagli

Documento delle parti sociali sullo schema di provvedimento di attuazione della riforma della previdenza complementare

Documento delle parti sociali sullo schema di provvedimento di attuazione della riforma della previdenza complementare Documento delle parti sociali sullo schema di provvedimento di attuazione della riforma della previdenza complementare Premessa Lo schema del provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri il 1 luglio

Dettagli

GIAN LUCA DALL OLIO CANDIDATO PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA PER IL MANDATO 2009-2013

GIAN LUCA DALL OLIO CANDIDATO PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA PER IL MANDATO 2009-2013 Maggio 2009 GIAN LUCA DALL OLIO CANDIDATO PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA PER IL MANDATO 2009-2013 Linee programmatiche per il mandato condivise dai candidati vicepresidenti Antonio

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 5 TITOLO DEL PROGETTO: BIO-logica-MENTE ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: SETTORE: Educazione e Promozione Culturale [E] 04- Educazione al cibo OBIETTIVI DEL PROGETTO

Dettagli

PREMESSA. Il settore delle costruzioni, come ha già fatto in altri momenti, potrebbe giocare un

PREMESSA. Il settore delle costruzioni, come ha già fatto in altri momenti, potrebbe giocare un PREMESSA Il settore delle costruzioni, come ha già fatto in altri momenti, potrebbe giocare un ruolo fondamentale nel percorso di ripresa dell economia della nostra Regione. È per questo motivo che riteniamo

Dettagli

LO STRESS FINANZIARIO PER LE AZIENDE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI

LO STRESS FINANZIARIO PER LE AZIENDE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI LO STRESS FINANZIARIO PER LE AZIENDE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI LUNEDÌ 2 LUGLIO 2012 ORE 11.00 CENTRO CONSERVAZIONE E RESTAURO LA VENARIA REALE VIA XX SETTEMBRE 18 VENARIA REALE (TO) CONTESTO ECONOMICO

Dettagli

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%)

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013 Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) Commissioni nette 41,1 mln di euro (-5,6%1*) Margine di intermediazione

Dettagli

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Cagliari, 22 luglio 2010 ore 10.00 Intervento di apertura dei lavori del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili Simona Pellegrini Vi

Dettagli

L anno 2009, il giorno 9 del mese di Aprile, in Arezzo, presso la Sede della Provincia di Arezzo, sono presenti:

L anno 2009, il giorno 9 del mese di Aprile, in Arezzo, presso la Sede della Provincia di Arezzo, sono presenti: PROTOCOLLO D INTESA PER IL SOSTEGNO AI LAVORATORI DELLA PROVINCIA DI AREZZO CHE HANNO MATURATO IL DIRITTO ALLA CORRESPONSIONE DA PARTE DELL INPS DEL TRATTAMENTO DI MOBILITA O DI CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CERVED: II RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2016 PMI DEL SUD RIALZANO LA TESTA, MA IL CONTO DELLA CRISI RESTA SALATO

CONFINDUSTRIA-CERVED: II RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2016 PMI DEL SUD RIALZANO LA TESTA, MA IL CONTO DELLA CRISI RESTA SALATO CONFINDUSTRIA-CERVED: II RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2016 PMI DEL SUD RIALZANO LA TESTA, MA IL CONTO DELLA CRISI RESTA SALATO Si rafforzano i segnali positivi dalle PMI del Sud: i livelli pre-crisi sono ancora

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE ALLEGATO 1 PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE TOSCANA, COMUNI, FIAT AUTO, UNRAE, FEDERCHIMICA-ASSOGASLIQUIDI, CONSORZIO ECOGAS, FEDERMETANO, PIAGGIO E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA REGIONALI PER LA PROGRESSIVA

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER L ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA

PROTOCOLLO D INTESA PER L ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA PROTOCOLLO D INTESA PER L ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA In data 23 dicembre 2009 in Torino tra Provincia di Torino (di seguito Provincia ) Unicredit

Dettagli

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 IV (Atti adottati prima del 1 o dicembre 2009, in applicazione del trattato CE, del trattato UE e del trattato Euratom) DECISIONE DEL CONSIGLIO

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34

UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34 UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34 TELEFONO 47531 1000 BRUXELLES TELEX 622425 TELEFONO 00322 / 2178838

Dettagli