FAIB Informa 30. Anno XVII Circolare della FAIB Confesercenti Tel Fax Ottobre 2012

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1 FAIB Informa 30 Anno XVII Circolare della FAIB Confesercenti Tel Fax Ottobre 2012 Riunione nazionale Giunta In attesa della Giunta nazionale della Faib, convocata per domani 16 ottobre, verso la programmazione delle proteste sospese a luglio. DOCUMENTO UNITARIO FAIB FEGICA FIGISC 12 OTTOBRE 2012 Il perdurante stato di gravissima difficoltà dei Gestori della rete di distribuzione carburanti che si va progressivamente aggravando in conseguenza delle condotte commerciali assunte dalle aziende petrolifere e di un contesto totalmente deteriorato del quadro delle relazioni tra queste ed i Gestori e le loro istanze rappresentative comporta l esigenza di una ritrovata unità e di una massima compattezza tra le Organizzazioni di Categoria, che consenta di affrontare l eccezionalità del momento con indirizzi comuni e forti iniziative di mobilitazione. Partendo dal comune riconoscimento di questa priorità, FAIB, FEGICA e FIGISC ritengono di dover far prevalere, sulle diverse sensibilità e sui diversi percorsi che hanno SITO INTERNET FAIB Per invio posta caratterizzato le proprie singole autonomie nella politica sindacale - e che hanno anche segnato talora momenti di oggettiva divergenza -, una nuova fase di ritrovata unità di intenti ed un programma di obiettivi da condividere tra tutte le componenti e concretamente perseguibili rispetto alle urgenze che interessano ad immediata scadenza la Categoria. Unità a maggior ragione da opporre fermamente a netta contrapposizione della scelta ormai diventata l unico modo di rapportarsi dell industria petrolifera nei confronti dei Gestori e della loro rappresentanza - di privilegiare il rapporto con il singolo Gestore, nel tentativo, con l esasperazione di trattamenti discriminatori ed individuali, di accentuare contrapposizioni di interessi e divisioni, di infrangere ogni residua forma di solidarietà, mettendo, in spregio alle normative vigenti e ad ogni minimo livello di relazioni sostenibili, semplicemente le Organizzazioni di rappresentanza di fronte ai fatti compiuti ed a scelte unilaterali già adottate. Al prendere o lasciare. FAIB, FEGICA e FIGISC, nel ribadire la centralità dei contenuti del «Verbale d Intesa» sottoscritto in data 27 luglio 2012 in sede ministeriale, che richiama espressamente la necessità di «assicurare, all'interno dello stesso marchio, al Gestore condizioni eque e non discriminatorie per competere nel mercato di riferimento» e di «assicurare la salvaguardia del margine del gestore cosi come pattuito in sede dei singoli accordi di colore», sono a richiedere concrete misure al Governo per rimuovere l inosservanza da parte degli operatori del settore di tali insostituibili elementi di principio, che, nonostante abbiano valore di legge, in quanto già previsti dall articolo 27 della legge 111/2011 e più recentemente ribaditi e specificati dall articolo 17 della legge 27/2012, non hanno mai trovato né sembra che le controparti se ne diano avviso alcuna applicazione. Anzi, i comportamenti delle compagnie petrolifere appaiono nettamente di segno contrario. Le Organizzazioni di Categoria dei Gestori richiedono altresì l intervento del Ministero per lo sviluppo economico per l osservanza dell impegno assunto nel medesimo «Verbale d Intesa» del 27 luglio 2012, da Unione Petrolifera, a nome delle aziende da essa rappresentate, di procedere ad una concreta ed immediata apertura dei tavoli per le trattative sugli «accordi di colore» aziendali tra le Organizzazioni di categoria e le singole Compagnie petrolifere di cui alla Legge 57/2001, dovendo prendere atto che i primi incontri non solo sono risultati del tutto infruttuosi, ma hanno per di più evidenziato una precisa volontà di non entrare nel merito del confronto, finanche disconoscendo gli impegni assunti dalla rappresentanza industriale. aziende petrolifere stanno infatti artatamente dilazionando il rinnovo degli accordi tutti ampiamente scaduti, in aperta violazione delle norme sulla contrattazione collettiva obbligatoria ex art. 19 della Legge 57/01, adducendo, come pretesto, la indeterminatezza

2 2 FAIB Informa 30 delle nuove tipologie contrattuali da definirsi comunemente secondo quanto previsto dall articolo 17, comma 2, della legge 27/2012, ma alla cui definizione hanno negato qualsiasi contributo diverso da quello dell istituzionalizzazione di un rapporto esclusivamente individuale con il singolo Gestore. Utilizzando tale strumentale posizione, hanno finanche eluso ogni negoziazione sulla parte economica del rapporto con i Gestori, rimasta bloccata, nel tempo, a situazioni di mercato ormai non più attuali e progressivamente intaccata dall imposizione di meccanismi di significativa e non più sostenibile compartecipazione agli sconti di prezzo per le attività oil, dal progressivo ed automatico adeguamento dei canoni per le attività non oil. Un tanto, in un contesto di incontrollabile incremento degli oneri e costi di gestione e di dilatazione delle esposizioni finanziarie necessarie per l approvvigionamento del prodotto a causa del durissimo inasprimento del carico fiscale sui carburanti e delle dinamiche del mercato internazionale del greggio e dei prodotti finiti -, di drammatica flessione dei consumi ed ancor più degli erogati nella rete distributiva affidata in regime di comodato ed esclusiva di fornitura, nonché di una gravissima e prolungata fase di recessione economica, fattori tutti che hanno compromesso ogni equilibrio di gestione, gonfiando l indebitamento complessivo delle imprese dei Gestori fino a diverse centinaia di milioni di euro, con un quotidiano stillicidio di aziende ridotte ad un irreversibile default. FAIB, FEGICA e FIGISC diffidano preventivamente l industria petrolifera ad opporre alle legittime richieste economiche dei Gestori il pretesto delle ridotte disponibilità dei bilanci del settore distributivo, dai quali le medesime aziende hanno dilapidato ingenti risorse in dissennate, quanto non strutturali ed effimere, compagne di sconti estivi, delle quali la Categoria è stata chiamata non solo ad anticipare il valore, ma anche, in diversa misura e maniera, a finanziarne la praticabilità con sacrificio del proprio margine. Convengono altresì che, in fase di auspicabile ripresa della negoziazione degli accordi, sia indispensabile procedere ad una revisione degli attuali meccanismi di regolazione contabile che, proprio in considerazione della grave situazione economica delle gestioni, sono fortemente sperequati a solo favore della parte più forte. Le Organizzazioni di Categoria dei Gestori richiamano alla massima vigilanza sulla complessa e del tutto cruciale partita della definizione delle nuove forme contrattuali, su cui l industria petrolifera ha tenuto e sta tenendo sin dall inizio un atteggiamento assolutamente negativo ed elusivo del confronto sui veri nodi dei rapporti giuridici con le gestioni, intendendo semplicemente attestarsi sull attuale status quo di massima confusione, affinché né trovino più alcuna applicazione le regole stabilite dalle norme e dagli accordi precedenti, né se ne definiscano di nuovi. Una posizione, quella dell industria petrolifera, che sembra trovare pericolosa sponda nelle recentissime segnalazioni dell Authority della concorrenza e del mercato, che come corretta strada da percorre quella del superamento di ogni residuo di contrattazione collettiva, in un rapporto diretta tra singola azienda e singolo Gestore, senza soggetti di rappresentanza, senza concertazioni né tipizzazioni che in qualche misura riequilibrino l evidente disparità di potere contrattuale, così come indicato, e ripetutamente, dal legislatore. FAIB, FEGICA e FIGISC, in materia contrattuale senza porre preclusioni di sorta a nessuna forma contrattuale alternativa che salvaguardi ruolo, dignità e sostenibilità economica al Gestore - condividono la necessità di superare il tradizionale rapporto di fornitura (che per molti anni, in abbinamento con il comodato è pure stato un elemento di garanzia per la Categoria), il cui equilibrio è stato progressivamente infranto dall obbligo di compartecipazione agli sconti di prezzo con aliquote crescenti del proprio margine, e convengono sull opportunità di sciogliere il rapporto che lega oggi meccanicamente ad esclusivo sfavore del Gestore stesso - il margine ed il prezzo, per riportare al centro degli strumenti giuridici una figura ed un valore - stabilmente determinato in relazione alle tipologie degli impianti, ed indipendente dalle variabili delle politiche commerciali di prezzo dell industria petrolifera - di remunerazione del servizio offerto dall impresa del Gestore nel contesto della filiera distributiva. Le Organizzazioni di Categoria respingono con ferma determinazione il disegno di espellere progressivamente i Gestori dal settore attraverso l indiscriminata generalizzazione del modello di impianto «ghost» - posizione anch essa fortemente sostenuta dall Antitrust ed i processi di ulteriore dequalificazione e proliferazione attraverso la rimozione di ogni vincolo di qualità, sicurezza e tutela ambientale - di una rete, già sovradimensionata e con gli erogati più bassi d Europa. FAIB, FEGICA e FIGISC convengono di organizzare unitariamente specifiche iniziative di sensibilizzazione dei Gestori sul territorio e forme di forte mobilitazione della Categoria sul complesso delle questioni in agenda, ad iniziare da una prima ed immediata azione di messa in mora del Governo sulla problematica della gratuità delle carte di pagamento che, ad un anno dall entrata in vigore della norma, rimane a tutt oggi

3 3 FAIB Informa 30 disapplicata ed elusa dal sistema bancario. FAIB, FEGICA e FIGISC, anche in relazione al continuo prelievo coatto messo attuato dal Governo sul prezzo dei carburanti, che finisce per aggravare uno stato di crisi che ha portato, in tre anni, alla diminuzione di circa il 20% dell erogato medio, intendono definire ed avviare di comune accordo un processo di ulteriore sensibilizzazione e mobilitazione della Categoria con iniziative sindacali da assumere entro Novembre dalle quali far ripartire l iniziativa di proposta unitaria. Poiché in questo settore si deve considerare esaurita una fase storica ed un altra si va contraddittoriamente affermando, è più che mai necessario mettere fine agli arretramenti che la Categoria ha dovuto subire per rilanciare la centralità della figura del Gestore, come unico strumento attraverso il quale l intero settore può uscire dalla crisi, con una netta azione di contrasto alle scelte che l industria petrolifera ha effettuato e sta effettuando, che hanno come finalità la totale precarizzazione ed infine l estromissione dei Gestori dalla conduzione dell impianto, condannandoli a non avere alcun futuro. Per queste considerazioni FAIB, FEGICA e FIGISC fanno appello a tutti i Gestori affinché, consapevolmente e con ferma determinazione e con ritrovato spirito di solidarietà di Categoria, assumano questa ulteriore battaglia come bandiera della loro autonomia e del loro futuro. Autostrada Salerno Reggio, la Regione Calabria in campo per la difesa delle imprese e dei lavoratori Ieri presso la Regione Calabria si è svolto su convocazione dell Assessore Attività Produttive, della Regionale Calabria, On. Antonio Caridi il Tavolo tecnico composto dai Sindacati dei lavoratori Cgil Cisl Uil e organizzazione datoriale, Faib, Fegica e Figisc, per discutere della vertenza autostrada SA-RC sul tratto Rete Calabria. Per la Faib era presente il Direttore Regionale, Rosario Antipasqua. Le Associazioni di categoria hanno proposto alla Regione Calabria di convocare con urgenza una riunione tecnica con la presenza di Anas e la Compagnia Tamoil. La riunione deve servire per trovare una soluzione immediata e positiva che permetta alle imprese di avere il carburante per riprendere l attività lavorativa. Inoltre crediamo anche che si debba affrontare la questione più complessiva della tratta SA-RC, su i problemi che esistono e trovare una soluzione che rilanci il settore sulla rete autostradale. Gestori Toscana sud: Eni non tocchi i margini Grande partecipazione all Assemblea interprovinciale Siena Arezzo e Grosseto Eni si guardi dall intaccare i margini attraverso i gestori, e si cali nella realtà rivedendo al ribasso gli affitti. Sono questi i due principali punti fermi emersi dalla partecipata Assemblea dei gestori Eni della Toscana Sud, svoltasi lunedì 8 ottobre nella sede Confesercenti di Siena. Presenti il Presidente Nazionale Faib Martino Landi, il Presidente Provinciale della Faib di Siena Michele Petrini, ed i due funzionari responsabili della Faib di Siena e Grosseto, Mario Stolzi e Mario Filabozzi, in Viale Europa a Siena sono giunti i gestori Eni delle Province di Siena, Arezzo e Grosseto, sperimentando così il modello d Assemblea interprovinciale d'area vasta Faib di tre Province. I lavori sono stati aperti dal Presidente Provinciale della Faib di Siena Michele Petrini, con una disamina puntuale degli argomenti che affliggono i gestori a marchio Eni: gli sconti Iperself H-24, i quali hanno ridotto al minimo il margine di guadagno pro/litro del gestore, annientando le vendite sui segmenti Fai da Te e Servito, gli affitti delle attività non oil, le proposte e gli obbiettivi della Faib in vista del rinnovo dell'accordo economico, lo stato delle trattative con la Compagnia petrolifera, il lancio sulla rete eni della nuova Cartasi / You&Eni. Dopo Petrini, ha preso la parola il Presidente Nazionale Faib, Martino Landi, il quale ha fatto un esaustiva e puntuale panoramica dello scenario attuale della distribuzione carburanti in Italia, è entrato nel merito dei singoli argomenti che riguardano da vicino e preoccupano i gestori a marchio Eni, aggiornando i presenti su quelle che sono le trattative in corso con l Azienda del Cane a Sei Zampe e su quelle che sono le proposte della Faib. Su tutti questi temi si sono susseguiti numerosi interventi da parte dei gestori in sala. I punti cardine ed inamovibili, scaturiti dalla riunione ed evidenziati dai gestori al Presidente Nazionale della Faib Martino Landi (che li ha condivisi con fermezza) sono stati essenzialmente due: A) Qualsiasi sconto che la Compagnia decide di praticare, sia in Iperself sia in altre modalità di vendita, non deve andare ad intaccare il già ridotto margine del gestore e, qualora da parte dell Azienda siano intraprese nuove campagne di sconto, con la richiesta di compartecipazione del margine del gestore, queste saranno respinte fermamente, valutando anche di intraprendere le opportune azioni sindacali di protesta, come la chiusura degli impianti o lo spegnimento degli accettatori dell Iperself.

4 4 FAIB Informa 30 B) In sede di incontri con l'eni per il rinnovo dell'accordo economico, rivedere al ribasso gli importi di tutte le tipologie di affitti, i quali non sono più attualizzati al contesto venutasi a creare. Come sappiamo, infatti, gli incassi dei negozi, dei bar e di tutte le altre attività non oil presenti negli impianti sono crollati, sia a causa della crisi economica che stà attanagliando il nostro Paese sia a causa della nuova modalità di vendita Iperself che non "porta" più i clienti alla cassa, e quindi all'interno dei locali. I gestori hanno evidenziato al Presidente Nazionale che le preoccupazioni maggiori sono legate ai margini economici sempre più ristretti. A questo proposito l Assemblea ha richiamato la necessità di eventuali forme ed iniziative di protesta nei confronti della Compagnia, qualora da parte dell Azienda non arrivassero risposte concrete al grave stato di sofferenza in cui si trovano i gestori a marchio Eni. Riunione gestori Eni Firenze: occorre portare ai Tavoli negoziali la caduta di fatturato Martedì scorso, 9 ottobre, presso la sede Confesercenti Provinciale si è tenuta l Assemblea dei gestori Eni di Firenze e provincia, presenti numerosi gestori, tra cui alcuni della provincia di Prato. I gestori si sono confrontati sulle questioni aperte e di più diretta attualità. A) Il dibattito è partito dalla modalità di vendita in H24 con le varie tipologie di scontistica, passando al fai da te, al servito. Sono emerse le valutazioni sull incidenza in percentuale delle vendite nelle varie tipologie e relative percentuali di margine che restano alle gestioni. B) Diminuzione del fatturato in considerazione di: 1) Incremento delle spese fisse 2) Cali di erogato dovuti alla crisi generale che il Paese sta attraversando 3) Minori introiti dovuti agli sconti per le nuove tipologie di vendita Per quanto sopra l Assemblea ha registrato unanime condivisione sulla necessità di riportare, nel più breve tempo possibile le questioni sui Tavoli di negoziazione, pur sapendo che i ritardi non sono certamente dipesi dalla categoria. C) Altra questione importante emersa dalla discussione è stata il rispetto delle condizioni di cessione del prodotto tra impianti siti nello stesso bacino di utenza. D) Condivisione è stata espressa per quanto sottoscritto negli accordi di luglio 2012, nella parte riguardante un margine certo. L assemblea ha ribadito che la sottoscrizione da parte di tutti i soggetti del settore della distribuzione dei carburanti, compreso la parte governativa, non deve essere solo una dichiarazione di intenti, ma una reale base di partenza per una seria ridefinizione dei margini a garanzia del futuro delle attività sulla rete. E) I gestori hanno sottolineato che i canoni di affitto per le attività collaterali non sono cosa secondaria. Soprattutto dopo l avvento della tipologia H 24 il calo delle entrate da queste tipologie è stato repentino e costante: il riferimento è ai locali bar, sala vendite, lavaggi ecc. F) Altro punto è stato l apprezzamento per il nuovo testo regionale sul commercio, dove al capitolo carburanti si riconferma l impossibilità, se non per pubblica utilità, di aprire impianti Ghost. Normativa questa soppressa dalla Legge nazionale con il Cresci Italia e rientrata nella Regione grazie all ottimo lavoro svolto dalla dirigenza Faib Regionale. G) Sulla monetica è stato ricordato che mentre la normativa nazionale ha contribuito all abbattimento dei costi a carico dei gestori per le carte di credito e debito, pur con le problematiche aperte e l ostruzionismo delle banche, resta ancora aperta la questione delle carte aziendali per le quali viene pagato un pesante tributo. H) Infine, rispetto del prezzo massimo è stato sottolineato che a seguito della decisione della Regione Toscana di abbassare l accisa di 5 cent sulle benzine a partire dal 01 di ottobre, alcune gestioni si sono trovate con scorte consistenti di prodotto nelle cisterne. Di conseguenza, alcuni impianti con consistenti giacenze, prima di subire pesanti perdite, hanno ritardato di un giorno l adeguamento al ribasso del prezzo. Puntuale l Agenzia di Firenze, pretestuosamente, secondo i gestori, ha inviato a queste gestioni lettera raccomandata chiedendone spiegazione. L Assemblea dei gestori Eni su questo argomento ha ribadito la serietà professionale della categoria, respinto nei confronti dell Agenzia Eni di Firenze l accusa di violazione degli accordi sul prezzo massimo, allo stesso tempo ricordato che gli accordi nazionali del 24 luglio 2003, prevedono che in caso di diminuzione delle accise e/o imposte, il gestore ritardi la variazione al ribasso del prezzo di vendita fino ad esaurimento delle scorte, senza incorrere nella violazione degli accordi sul prezzo massimo. L Assemblea Gestori Eni - Firenze

5 5 FAIB Informa 30 Assemblea dei gestori Faib di Pisa e di Livorno: passare dalle parole ai fatti Si è svolta mercoledì tre ottobre, presso la sede della Confesercenti di Livorno, un Assemblea congiunta dei gestori Faib delle province di Pisa e di Livorno alla quale ha partecipato il Presidente Regionale della Faib Andrea Stefanelli. L Assemblea, che ha visto un ampia presenza di gestori di entrambe le Province, era stata convocata per discutere in merito alla verifica dell attuazione del verbale sottoscritto il 27 luglio con Governo, Unione Petrolifera, Assopetroli e Consorzio grandi reti, allo stato delle trattative con le Compagnie petrolifere, al Protocollo sottoscritto con la Regione Toscana, alle questioni riguardanti i costi delle transazioni con moneta elettronica. Ha introdotto l Assemblea Fausto Mazzoni, Coordinatore della Faib di Livorno, che dopo aver salutato e ringraziato i partecipanti ha illustrato le tematiche in discussione ed ha dato la parola al Presidente Stefanelli il quale introducendo la sua relazione ha ricordato i contenuti del verbale del 27 luglio ed in particolare ha evidenziato che con lo stesso è stata riaffermata l importanza della Legge 57/01 e l importanza della negoziazione collettiva ai fini della salvaguardia del margine del gestore anche e soprattutto in caso di campagne promozionali e di sconto. Stefanelli ha sottolineato che nell occasione di questa vertenza si è ritrovata l unità sindacale della categoria e che è auspicabile che ciò si manifesti anche nel futuro per far si che si moltiplichino le forze per salvaguardare i diritti dei gestori. Stefanelli ha però anche evidenziato che essendo ormai scaduto il termine del 15 settembre entro cui avrebbe dovuto essere effettuata una verifica dello stato di attuazione di quanto previsto dal protocollo a questo punto è urgente che si passi dalle parole ai fatti perché le iniziative di protesta a suo tempo proclamate sono state sospese ma non revocate. Il Presidente Regionale ha poi illustrato gli importanti risultati raggiunti dalla categoria in Toscana. In particolar modo Stefanelli ha fatto riferimento alla soppressione con tre mesi di anticipo da parte della Regione Toscana, dell imposta regionale sulla benzina di cinque centesimi al litro, che era stata introdotta per far fronte all emergenza alluvione della Lunigiana e dell Isola d Elba. Stefanelli ha poi segnalato ai presenti l importante lavoro svolto con la Regione Toscana che ha portato sia alla conferma dell impianto della normativa regionale sulla distribuzione carburanti, in occasione dell entrata in vigore delle recenti modifiche al Codice del Commercio, ma anche alla sottoscrizione di un Protocollo d Intesa con il quale vengono condivise alcune proposte messe in campo dalla Faib. In particolare ha fatto riferimento al superamento dell esclusiva, alla possibilità del riscatto degli impianti da parte dei gestori, con la possibilità di accedere a fondi di finanziamento regionali, allo sviluppo delle aggregazioni dei gestori. Stefanelli ha poi trattato il tema delle nuove forme contrattuali, tema anche questo inserito all interno del verbale del 27 luglio, che il Governo ha annunciato in arrivo per il mese di novembre. Anche su questo argomento il Presidente Regionale ha ribadito che la categoria è disponibile a valutare le diverse tipologie contrattuali e che è pero opportuno che venga avviata la discussione con le Associazioni Sindacali nel merito della parte normativa e di quella economica degli stessi contratti. Stefanelli ha infine affrontato la questione della normativa sulla gratuità delle transazioni con la moneta elettronica ed ha evidenziato che purtroppo la normativa in questione continua ad essere aggirata dagli istituti di credito e che nonostante le raccomandazioni contenute nel Protocollo per una soluzione del problema, siamo ancora in una fase di stallo visto che i tavoli di lavoro non hanno portato ad alcun risultato concreto. Stefanelli ha esposto quelle che sono le proposte della Faib per una adeguata soluzione della questione. Al termine della relazione del Presidente si è aperta un ampia discussione e sono intervenuti numerosi gestori i quali hanno sottolineato il periodo estremamente difficile che stanno attraversando le gestioni, a causa del continuo calo dei volumi erogati, dell incremento dei costi, dell erosione dei margini, un insieme di cause che sta portando al fallimento sempre più numerose gestioni. L Assemblea dei gestori ha auspicato che entro breve termine vengano affrontate le questioni che hanno determinato la proclamazione delle iniziative di protesta l estate scorso e che in assenza di risposte concrete ed immediate vengano nuovamente programmate le iniziative sospese a suo tempo. A Verona l Edizione 2014 di Oil&nonoil- S&TC Nota stampa n. 1 del 5_10_2012 Verona Fiere ha acquisito Oil&nonoil-Stoccaggio e Trasporto Carburanti e l Edizione 2014 si svolgerà nella città veneta. Valorizzazione delle sinergie con altre manifestazioni e internazionalizzazione dei visitatori primi obiettivi degli organizzatori. S&TC in una sede con una forte tradizione nella

6 6 FAIB Informa 30 logistica e nel trasporto. Forte la volontà di far crescere e rafforzare l Edizione Sud della manifestazione. Nel 2014, la Sesta Edizione di Oil&nonoil, unitamente a Stoccaggio e Trasporto Carburanti, si svolgerà presso il quartiere fieristico di Verona. Un risultato frutto dell accordo tra Veronafiere, che diventa proprietaria del marchio, e gli organizzatori della Tandem Comunicazione Srl, che mantengono la segreteria organizzativa tramite una newco, Mirumir srl. «Con questa operazione - sottolinea Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere - la Fiera prosegue nella realizzazione del proprio piano industriale e rafforza l asset delle rassegne dedicate al settore automotive e logistica, con l obiettivo di razionalizzare e completare l offerta fieristica in tale comparto e incrementare ulteriormente il tasso di internazionalità». Oil&nonOil è la rassegna di riferimento in Italia per la domanda e l offerta dell intera filiera della distribuzione carburante e del non oil: depositi, trasportatori, stazioni di servizio, depurazione, car wash e attrezzature complementari, carburanti alternativi (metano e gpl), biocarburanti, fino alle lavanderie self. L Edizione 2012 ha visto la partecipazione di 205 espositori su metri quadrati e visitatori. «Dopo cinque edizioni biennali - commentano gli organizzatori - abbiamo capito che era giunto il momento di fare un salto di qualità in alcuni aspetti organizzativi a favore dei nostri espositori: dallo sviluppo di progetti per l internazionalizzazione, alle infrastrutture e alle possibili sinergie con le altre manifestazioni nel calendario di Veronafiere. La scelta di Veronafiere ci è sembrata sin da subito la migliore opzione per raggiungere tali obiettivi, poiché la città veneta vanta un importante sistema intermodale, che facilita il raggiungimento di questa piazza fieristica, un tessuto imprenditoriale molto qualificato anche in questo specifico comparto e forte attrattiva turistica (è la quarta città italiana più visitata dopo Roma, Firenze e Venezia)». La nuova proprietà intende dare anche alla manifestazione Sud maggiore visibilità internazionale, un ricco calendario di incontri sui temi di più stretta attualità, ampliare le merceologie e favorire la crescita del numero degli espositori e dei visitatori. Nei venti mesi che ci separano dall appuntamento del 2014, dicono alla Tandem, grazie all apporto di idee, professionalità e alle capacità finanziare di VeronaFiere, lavoreremo, come sempre in accordo con le Associazioni, le Aziende, le Istituzioni, gli opinion maker per organizzare un evento che segni un salto di qualità e faccia riconoscere definitivamente O&NO-S&TC come l unica fiera europea dedicata a tutta la filiera dei carburanti e ai servizi all auto e ai viaggiatori. A Verona potremo avvalerci delle sinergie con altre manifestazioni che porteranno nuovi visitatori soprattutto al settore del lavaggio. Altre specificità ci consentiranno un contatto più efficace con l extrarete, che, lo ricordiamo, consuma metà dei carburanti venduti in Italia. E una nuova sfida, un passaggio e un salto di qualità, ma non saranno abbandonate le metodologie di lavoro e di dialogo che hanno segnato il successo delle passate Edizioni e la crescita della fiera, anzi ad esse si affiancherà la forza di un ente fieristico con una lunga tradizione nel settore automotive. VeroneFiere è storicamente sede di manifestazioni sul trasporto e la logistica, da questa lunga esperienza e dalle competenze accumulate, soprattutto con i mercati internazionali, trarrà particolare giovamento il segmento della manifestazione dedicato allo Stoccaggio e al Trasporto dei Carburanti. Nelle prossime settimane saranno rese note le date e la sede della Terza Edizione di Oil&nonoil- S&TC Sud. VeronaFiere intende far compiere all Edizione Sud un salto di qualità, strutturando e rafforzando O&NO-S&TC Sud in modo da trasformarla in un evento nazionale del comparto oil&gas, a cui possano guardare con interesse anche operatori esteri. Questo accadrà senza sacrificare la vocazione iniziale della manifestazione di essere anche palcoscenico di piccoli operatori che cercano un passaggio intermedio prima del debutto nazionale. Anche per Oil&nonoil-S&TC SUD Verona lavorerà per far partecipare buyer internazionale, provenienti da Paesi che tradizionalmente acquistano la buona tecnologia italiana a prezzi competitivi, garantendosi anche una pronta assistenza.

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