Modelli di base per la politica economica

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1 Modelli di base per la politia eonomia Capitolo Marella Mulino Modelli di base per la politia eonomia Corso di Politia eonomia a.a

2 Modelli di base per la politia eonomia Capitolo Capitolo Modello reddito-spesa e politia fisale. Il modello reddito-spesa on imposizione autonoma In un modello he analizza soltanto le ondizioni di equilibrio sul merato dei beni e servizi, le politihe pubblihe di spesa e di imposizione fisale influenzano il reddito nazionale di equilibrio in due modi: in primo luogo, la spesa pubblia è parte della domanda autonoma, in seondo luogo, nel alolo del reddito disponibile, le imposte devono essere sottratte dal alolo del valore del reddito nazionale, mentre i pagamenti per i trasferimenti pubblii devono essere aggiunti. Rihiamiamo il modello reddito-spesa, nel aso semplifiato di assenza di trasferimenti dal settore pubblio alle famiglie ed alle imprese e di imposte autonome : [.] Y = C + I + G D [.2] C C + Y = [.3] Y D = Y T [.4] T = T [.5] I = I [.6] G = G L equazione [.] definise l equilibrio sul merato dei beni. I onsumi sono in parte autonomi ed in parte funzione del reddito disponibile in base alla propensione marginale al onsumo, la tassazione, la spesa pubblia per beni e servizi e gli investimenti sono esogeni. Sostituendo la [.4] nella [.3] ed il risultato nella [.2] si ottiene: C = C T + Y he, sostituita nella ondizione di equilibrio sul merato dei beni insieme alla [.5] e [.6], determina il livello di equilibrio del reddito: [.7] Y = ( C + I + G T ) Osserviamo he sono presenti due strumenti di politia fisale a disposizione del responsabile di politia eonomia: il livello della spesa pubblia e quello della tassazione autonoma. Siamo quindi in grado di determinare l effiaia dell impiego di questi strumenti sull obiettivo della variazione del reddito. Una politia fisale espansiva ondotta attraverso un aumento della spesa pubblia finanziata in defiit 2 ondue ad un aumento del reddito misurato in base al moltipliatore appliato alla variazione della spesa stessa: [.8] Y = G Sono le imposte indipendenti dal reddito, ome ad esempio le imposte dirette sul patrimonio immobiliare o mobiliare. Il modello è semplifiato anhe in quanto si assume assenza di trasferimenti dal settore pubblio alle famiglie ed alle imprese. 2 Cioè senza riorrere ad un orrispondente inremento della tassazione.

3 Modelli di base per la politia eonomia Capitolo Il moltipliatore, in sostanza, misura l effetto omplessivo sul prodotto di Y equilibrio di un aumento della spesa pubblia: = ; in questo senso si parla di G moltipliatore della spesa pubblia. Una politia fisale espansiva ondotta attraverso una riduzione dell imposizione autonoma ( T < ) ondue ad un aumento del reddito misurato in base al moltipliatore appliato alla variazione dell imposizione stessa: [.9] Y = T Y In questo aso il moltipliatore delle imposte autonome, =, misura T l effetto omplessivo sul prodotto di equilibrio di una riduzione della tassazione autonoma. Come appare evidente onfrontando i due moltipliatori delle equazioni [.8] e [.9], il moltipliatore delle imposte risulta inferiore, in valore assoluto, al moltipliatore della spesa pubblia, in quanto <. In termini eonomii, la variazione della spesa pubblia agise direttamente sulla domanda aggregata e quindi ha un effetto moltipliativo analogo a quello di una variazione degli investimenti, mentre la variazione dell imposizione autonoma agise indirettamente sulla domanda aggregata, attraverso la variazione del reddito disponibile e quindi dei onsumi, he fanno variare la domanda aggregata in proporzione alla propensione marginale al onsumo,. E =Y E A A 45 Y Y Y figura. Nella figura. è rappresentata la retta della domanda aggregata, la. L interetta sull asse delle ordinate della retta è determinata dalle omponenti autonome A C T + I +, mentre la propensione marginale al della domanda aggregata ( ) G onsumo ne determina la pendenza. La ondizione iniziale di equilibrio è rappresentata dal punto E. Una politia fisale espansiva, ondotta attraverso uno dei due strumenti a disposizione, fa traslare la retta verso l alto, in quanto la nuova

4 Modelli di base per la politia eonomia Capitolo. Attraverso l operare interetta diventa A ( C T + I + G ) ( C T + I + ) G del meanismo del moltipliatore keynesiano, si determina il nuovo livello di equilibrio del reddito, in orrispondenza del punto E. 2 Il modello on imposizione legata al reddito Consideriamo ora il aso più realistio in ui la tassazione è in parte autonoma ed in parte dipendente dal reddito; per quest ultima omponente ipotizziamo una imposizione di tipo proporzionale, 3 in base ad un aliquota pari a t : [2.] = T t Y T + Sostituendo questa funzione nella [.3] ed il risultato nella [.2], si ottiene la seguente funzione del onsumo: [2.2] C = C + ( t ) Y T he onorre a determinare il seguente livello di equilibrio del reddito: [2.3] Y = ( ) ( C ) + I + G T t dove t ( ) è il moltipliatore in aso di tassazione endogena e ( t ) rappresenta la propensione marginale al onsumo rispetto al reddito nazionale (si riordi dall equazione [.2] he è la propensione marginale al onsumo rispetto al reddito disponibile). Conduendo un eserizio di statia omparata analogo a quello svolto nel aso di tassazione totalmente autonoma, possiamo misurare gli effetti di una politia fisale espansiva ondotta attraverso un aumento della spesa pubblia finanziata in defiit: [2.4] Y = G t ( ) oppure attraverso una riduzione dell imposizione autonoma ( T < ): [2.5] Y = T t ( ) Anhe on la tassazione dipendente dal reddito il moltipliatore delle imposte risulta inferiore, in valore assoluto, al moltipliatore della spesa pubblia, ome appare evidente onfrontando i due moltipliatori delle equazioni [2.4] e [2.5]. Il ragionamento eonomio è analogo a quello svolto in preedenza. Nel aso di tassazione legata al reddito, una politia fisale espansiva può essere realizzata anhe mediante una riduzione della pressione tributaria attuata attraverso una diminuzione dell aliquota fisale, ad esempio da t a t, on t < t. Poihé in tal modo aumenta la propensione marginale al onsumo rispetto al reddito nazionale, ( t ) > ( t ), il valore del moltipliatore risulta aumentato, a parità delle omponenti autonome della domanda aggregata, per ui il reddito di equilibrio risulta maggiore. 3 Nei fatti la tassazione sul reddito non è proporzionale, ma progressiva: iò implia he, all aumentare del livello del reddito, la tassazione aumenti più he proporzionalmente. Il meanismo on ui viene realizzata la progressività dell imposizione sul reddito è quello he vede la definizione di intervalli di reddito ai quali si appliano aliquote fisali via via maggiori, spesso aompagnate da un intervallo iniziale di reddito per il quale l aliquota fisale appliata è nulla.

5 Modelli di base per la politia eonomia Capitolo L effetto di una politia fisale espansiva ondotta attraverso una diminuzione dell aliquota di imposizione fisale è misurato alolando la differenza tra i livelli di reddito di equilibrio relativi alle due diverse aliquote di imposizione: Y = Y Y. Ponendo ( C T + I + G ) A, si ha: [2.6] = Y A A = ( ) ( ) [ ( )][ ( )] ( t t t t t t )A Grafiamente, nella figura., il reddito di equilibrio è determinato dal punto di intersezione della retta resente della domanda aggregata ( C T + I + G ) + ( t ) Y A + ( t )Y on la retta a 45 he soddisfa la ondizione di equilibrio = Y. Si noti he il oeffiiente angolare della retta è la propensione marginale al onsumo rispetto al reddito nazionale, ( t ), he tiene onto della pressione tributaria sul reddito. 4 Inizialmente il reddito di equilibrio è Y. Un maggiore reddito di equilibrio, Y, può essere raggiunto 5 :. attraverso un aumento della spesa pubblia in beni e servizi, he fa traslare proporzionalmente e parallelamente verso l alto la retta della domanda aggregata, aumentando il valore dell interetta sull asse delle ordinate: A' A = G 2. attraverso una diminuzione della tassazione autonoma, he fa traslare parallelamente verso l alto la retta della domanda aggregata, aumentando il valore dell interetta sull asse delle ordinate: A' A = T E =Y E A A (-t ) 45 Y Y figura.2 Y 4 A parità di, la presenza di tassazione legata al reddito ridue la pendenza della retta, in quanto, per ogni livello di reddito, ridue il onsumo, he è la omponente della domanda aggregata he dipende positivamente dal reddito. 5 Nel apitolo sulla teoria della politia eonomia, si analizzeranno le ondizioni neessarie perhé tale obiettivo di maggior reddito possa essere raggiunto.

6 Modelli di base per la politia eonomia Capitolo 3. attraverso una diminuzione dell aliquota di imposizione fisale, he fa aumentare la pendenza della retta della domanda aggregata, faendola ruotare verso l alto, ome rappresentato nella figura.3: E E A (-t ) (-t ) 45 Y Y figura.3 Y In onlusione, nel modello reddito-spesa una politia fisale espansiva ha un effetto positivo sul reddito di equilibrio, indipendentemente dallo strumento he viene utilizzato (aumento della spesa pubblia, diminuzione della tassazione autonoma, riduzione della pressione tributaria). Una politia fisale espansiva, infatti, arese la domanda aggregata direttamente, attraverso l aumento della spesa pubblia per beni e servizi, o indirettamente, mediante la diminuzione della tassazione autonoma o la riduzione della pressione tributaria he fanno aumentare il reddito disponibile e pertanto i onsumi. In ogni aso si determina un aumento del livello del reddito di equilibrio. 3 Il moltipliatore del bilanio in pareggio Un ulteriore modo di ondurre la politia fisale onsiste nel modifiare il livello della spesa pubblia senza alterare il saldo del bilanio pubblio, variando nella stessa misura anhe il gettito fisale. Una tale politia può avere una giustifiazione, in quanto, pur mantenendo inalterato il saldo del bilanio dello Stato, essa ha un effetto espansivo sul reddito nazionale e non è neutrale nei onfronti del sistema eonomio. Tali effetti sono dimostrati dal teorema del bilanio in pareggio (o teorema di Haavelmo, dal nome dell eonomista he lo ha proposto per primo) he afferma he un aumento simultaneo ed identio della spesa pubblia e delle imposte lasia invariato il saldo del bilanio dello Stato, ma fa aumentare il reddito nazionale esattamente nella misura in ui è aumentata la spesa pubblia (e le entrate fisali). Il risultato vale, ma on segno opposto di ontrazione del reddito, anhe nel aso di simultanea riduzione della spesa e del prelievo. Il modo più semplie per dimostrare tale teorema è quello di fare riferimento al modello reddito-spesa on imposizione autonoma (paragrafo ). Ne rihiamiamo l equazione [.7], he determina il reddito di equilibrio:

7 Modelli di base per la politia eonomia Capitolo [.7] Y = ( C + I + G T ) e definiamo il saldo del bilanio dello Stato (o bilanio pubblio) ome differenza tra le spese pubblihe e le entrate pubblihe. Quando le usite (G) superano le entrate (T), il saldo è negativo e si registra un disavanzo, o defiit di bilanio indiato on D : D G T. Tenendo onto he, per ipotesi, l imposizione - al pari della spesa pubblia - è autonoma, abbiamo: [3.] D = G T Poihé sia le usite he le entrate del bilanio pubblio sono esogene, anhe il suo saldo è esogeno. Possiamo supporre, per sempliità, he il bilanio dello Stato sia inizialmente in pareggio: [3.2] D = G T = Consideriamo ora una politia fisale he veda di una simultanea ed identia espansione della spesa pubblia e della tassazione 6 : G = T >. In questo aso, per la [3.2], il saldo del bilanio pubblio rimane in pareggio: D =. Gli effetti sul reddito nazionale di una tale manovra possono essere misurati attraverso i moltipliatori della spesa pubblia e delle imposte autonome: Y = G T [3.3] Y = G G = ( G G) = G = G Nonostante l aumento della tassazione he ompensa l aumento della spesa pubblia, l effetto sul reddito è positivo e pari alla variazione delle poste di bilanio: Y = G ( = T ). Analitiamente, l effetto positivo sul reddito nazionale disende dal fatto he, in valore assoluto, il moltipliatore della spesa pubblia è maggiore del moltipliatore delle imposte autonome. Il signifiato eonomio è hiaro: la maggiore spesa pubblia si tradue integralmente in maggiore domanda aggregata e maggior reddito, mentre il maggior prelievo fisale si tradue solo in parte in minore domanda aggregata, in quanto ridue il reddito disponibile he si riperuote solo in parte in minori onsumi, mentre per la parte restante si tradue in minore risparmio. Per sempliità di analisi abbiamo dimostrato il teorema del bilanio in pareggio nel aso di tassazione totalmente autonoma, ma si tratta di un risultato del tutto generale, he non dipende dal modo in ui è attuato il prelievo fisale. Nel aso di tassazione dipendente dal reddito, tuttavia, oorre onsiderare he la variazione del reddito fa variare in modo endogeno le entrate fisali. Pertanto, perhé si abbia variazione di entrate e di spese he lasi invariato il saldo di bilanio pubblio oorre he T = G, dove T = t Y + Y t. Si deve avere pertanto: [3.4] T = t Y + Y t = G La [3.4] lega la variazione delle entrate fisali a due omponenti: 7 la prima ( t Y) rappresenta l aumento delle entrate dovuto all inremento di reddito ( Y > ) a parità di aliquota (si riordi he il ontemporaneo aumento delle spesa pubblia genera un 6 Stiamo ioè onsiderando una manovra di espansione della spesa pubblia finanziata integralmente on il riorso all aumento delle imposte, in modo da lasiare inalterato (per ipotesi nullo) il fabbisogno finanziario del settore pubblio. 7 In realtà, vi è anhe una terza omponente ( Y t ) he rappresenta l effetto omposto di entrambe le variazioni, ma, essendo il prodotto di due variazioni, è molto piola e può essere trasurata.

8 Modelli di base per la politia eonomia Capitolo aumento di reddito), mentre la seonda ( Y t) rappresenta la variazione della pressione tributaria a parità di reddito. Si può dimostrare he, se vale la [3.4], non solo il saldo di bilanio pubblio non varia, ma rimane valido il teorema del bilanio in pareggio, in Y = G = T. quanto si ottiene proprio ( )

Il reddito di equilibrio

Il reddito di equilibrio IL Moltipliatore Il reddito di equilibrio Riordiamo gli agenti: Famiglie, he onsumano (e risparmiano) Imprese, he investono e produono Stato, he spende G e riava T Il reddito di equilibrio: Y = [ 0 + I

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