LAVORO AUTONOMO DI PRODUZIONE. Istruzione e documentazione

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1 LAVORO AUTONOMO DI PRODUZIONE Istruzione e documentazione

2 Centro professionale commerciale di Chiasso Lavoro autonomo pag. 2 di 10 GENERALITÀ Ogni apprendista elabora, durante il terzo anno di tirocinio, un lavoro autonomo di produzione che è parte integrante dell esame di fine tirocinio. Il lavoro autonomo può trattare sia temi delle aree disciplinari come economia e società, ICA, 1 a lingua nazionale, sia temi di carattere interdisciplinare. La scelta di questi temi, come pure la loro valutazione deve comunque sempre fare riferimento al catalogo degli obiettivi particolari. L argomento scelto deve essere in relazione con l attuale o con il futuro mondo del lavoro dell apprendista: esso è utile all apprendista stesso oppure soddisfa la sua curiosità. Ricerca del tema Nel corso del quinto semestre gli apprendisti ricevono dai loro docenti un informazione introduttiva concernente il lavoro autonomo. Viene pure allestita una lista di controllo per lavoro autonomo in cui si trovano indicazioni e suggerimenti per redigere il lavoro. Il tema definitivo viene scelto in accordo con il rispettivo docente che assiste l apprendista (tutor). Estensione del lavoro 8-12 pagine di testo scritto. Contenuto Il lavoro deve contenere almeno il 50% di considerazioni proprie, per il rimanente si può attingere ad altre fonti purchè siano segnalate Valutazione Il lavoro viene valutato con note espresse in punti interi o mezzi punti. L apprendista riceve una comunicazione scritta differenziata. Un lavoro privo della bibliografia non otterrà punti nel criterio di valutazione Saper utilizzare le fonti di informazioni. Entro due giorni lavorativi successivi, l apprendista è tenuto a presentare le informazioni richieste, in caso contrario il lavoro autonomo sarà valutato con la nota 1. Se il lavoro é stato realizzato con aiuti esterni sarà valutato con la nota 1. Mezzi giuridici Un eventuale ricorso contro la decisione dei docenti deve essere inoltrato, entro due settimane dopo la riconsegna del lavoro autonomo, alla Commissione circondariale d esame.

3 Centro professionale commerciale di Chiasso Lavoro autonomo pag. 3 di 10 FASE INTRODUTTIVA Piano delle scadenze Subito dopo la scelta definitiva del tema, è necessario allestire un piano delle scadenze attraverso il quale sarà possibile verificare costantemente la prosecuzione del lavoro. Pianificazione sommaria Oltre al piano delle scadenze, bisogna formulare una prima struttura generica del lavoro che comprenda: titolo del lavoro (indica il tema generale); domande e ipotesi di lavoro; struttura sommaria (introduzione, parte centrale, conclusione); piano di lavoro e dei tempi di esecuzione; bibliografia generale; indirizzi di specialisti, persone da intervistare, ecc. Entrambi i piani vengono discussi e concordati con il docente che assiste l apprendista e sono da redigere in forma scritta.

4 Centro professionale commerciale di Chiasso Lavoro autonomo pag. 4 di 10 FASE DI LAVORO Struttura e contenuti Il prodotto finale dovrà rispettare la seguente struttura con i relativi contenuti: Foglio con il titolo Sommario Premessa Introduzione Parte principale Conclusione cognome e nome dell apprendista titolo del lavoro nome del docente che assiste l apprendista luogo e data di pubblicazione del lavoro titoli e sottotitoli con indicazione del numero di pagina giustificazione della scelta del tema, impressioni personali, osservazioni sulle particolarità, difficoltà incontrate, ringraziamenti nome dell autore, luogo e data precisa delimitazione del tema: domande e ipotesi di lavoro rappresentazione della strategia di ricerca di informazioni, (ad esempio contatti con istituzioni, interviste, esame di testi, ecc.) trattazione ed esame delle domande e ipotesi di lavoro presentate nell introduzione riflessioni personali sui risultati ottenuti nel lavoro Citazioni (note a piè di pagina) Bibliografia Allegati Accordo Dichiarazione finale devono essere accompagnate da una breve indicazione della fonte; (testi, documenti vari, interviste, Internet...) indicazione di ogni fonte utilizzata come libri, riviste, articoli, cd-rom, pagine Internet. Nel caso di interviste, segnalare il nome e la funzione delle persone coinvolte (vedi esempi pag. 6) eventuali documenti indispensabili alla comprensione di concetti espressi nel lavoro descrizione dettagliata del compito, obiettivi generali, mezzi ausiliari, termine di consegna (vedi esempio pag. 8) garanzia sottoscritta di esecuzione autonoma del lavoro nonché di citazione completa delle fonti (vedi esempio pag. 9)

5 Centro professionale commerciale di Chiasso Lavoro autonomo pag. 5 di 10 Formattazione del lavoro MODALITÀ L allestimento del lavoro deve avvenire con un programma standard di elaborazione testi: Estensione Supporto 8-12 pagine di solo testo (esclusi disegni, grafici, immagini e le pagine del titolo, il sommario, la bibliografia e gli allegati) indicativamente '000 caratteri (spazi inclusi) cartaceo (fogli A4) e magnetico (dischetto, CD) Margini Superiore cm 2.5 Sinistro cm 3 Inferiore cm 2.5 Destro cm 1.5 Carattere Interlinea Arial, dimensione 12 pt 1.5 righe ( dal titolo 18 pt, paragrafi 6 pt) Foglio con il titolo Sommario Premessa senza numerazione di pagina elenco ottenuto automaticamente dal programma di elaborazione testi senza numerazione di pagina Numerazione automatica della pagina Introduzione parte principale conclusione Numerazione automatica delle pagine Suddivisione in capitoli e sottocapitoli. Ogni capitolo inizia su una nuova pagina Esempi di suddivisione: 1. TITOLO DI PRIMO LIVELLO 1.1. Titolo di secondo livello Titolo di terzo livello TITOLO DI PRIMO LIVELLO Titolo di secondo livello Titolo di terzo livello 14 pt, maiuscolo, grass. 14 pt, minuscolo, grass. 12 pt, grass. 14 pt, maiuscolo, grass. 14 pt, minuscolo, grass. 12 pt, grass. Citazioni e note a piè di pagina Bibliografia Citazioni vere e proprie, ossia alla lettera, vengono evidenziate con le virgolette (inizio e fine della citazione) note a piè di pagina con dimensione carattere 10 pt Elenco in ordine alfabetico Vedi esempi (pag. 6, 7)

6 Centro professionale commerciale di Chiasso Lavoro autonomo pag. 6 di 10 Esempi di indicazioni bibliografiche La fonte deve essere indicata per: libri, riviste, articoli, cd-rom; pagine Internet; persona di riferimento in ditta che ha fornito informazioni per il lavoro sull azienda citazioni vere e proprie e riassunte; tabelle, grafici, disegni, immagini. Libri con più autori Cognome e nome degli autori, titolo (in corsivo), luogo di pubblicazione, casa editrice, anno di pubblicazione Guggisberg Hans, Storia degli Stati Uniti, Stoccarda, Kohlhammer, 1988 Libri con autore non chiaramente definito, ma con indicazione degli editori (vale spesso per i mezzi didattici Cognome e nome degli editori, titolo del libro (in corsivo), luogo di pubblicazione, casa editrice, anno di pubblicazione. Günther-Arndt Hilke, Hoffmann Dirk e Zwölfer Norbert (editori) Testo di storia per le scuole superiori, Berlino, Cornelsen, 1995 Articoli di giornali e riviste con indicazione degli autori Cognome e nome degli autori, titolo, nome del giornale o della rivista (in corsivo) edizione oppure data, pagina/pagine. Baumgartner Peter, L Africa cerca le sue vie d uscita, Tages Anzeiger, 20 ottobre 1997, pagina 2 Articoli di giornali e riviste senza indicazione degli autori Titolo, nome del giornale o della rivista (in corsivo), edizione oppure data, pagina/pagine La Germania negli anni Cinquanta, Informazioni per la formazione politica, marzo 1997, pagina 12 Cd-rom Autori, titolo (in corsivo), editore Gislon-Palazzi, Mitologia e antichità classica, Zanichelli

7 Centro professionale commerciale di Chiasso Lavoro autonomo pag. 7 di 10 Pagine Internet Indirizzo completo di Internet, titolo della pagina, data encarta online, 27 settembre 2004 Persona di riferimento nell azienda Cognome nome, funzione, recapito aziendale completo Guido Vicari, maestro di tirocinio, Interfida SA, Via Cantonale 18, 6982 Agno Citazione a piè di pagina (da riprendere in modo completo nella pagina della bibliografia) Titolo, pagina Storia mondiale, 124 oppure Autore, pagina Saxer, Tobler, Rüfenacht, 44 Tabelle, grafici, disegni, immagini Legenda, titolo Grafico 1, Rappresentazione percentuale dei disoccupati in Ticino

8 Centro professionale commerciale di Chiasso Lavoro autonomo pag. 8 di 10 Accordo per la realizzazione del lavoro autonomo Scuola Candidato Docente responsabile Termine di consegna Compito (descrizione dettagliata) Obiettivi generali (diversi obiettivi generali di almeno 2 aree disciplinari) Competenze sociali: 1.4 Competenze metodologiche: ICA: Prima lingua nazionale: Altri: Criteri di valutazione Firma per l accordo Vedi elenco degli obiettivi particolari Le disposizioni contenute nel documento LAVORO AUTONOMO DI PRODUZIONE sono parte integrante dell accordo l apprendista il docente responsabile

9 Centro professionale commerciale di Chiasso Lavoro autonomo pag. 9 di 10 Dichiarazione Dichiaro di avere realizzato il presente lavoro da solo/a, senza aiuto esterno. Assicuro in particolare di avere indicato tutte le fonti alle quali ho attinto per lo svolgimento del lavoro. Luogo e data Firma

10 Centro professionale commerciale di Chiasso Lavoro autonomo pag. 10 di 10 Alcuni consigli per la scelta del tema Dopo la fase introduttiva dovete delimitare esattamente il tema. E importante porsi tre interrogativi: 1. Quali sono i mezzi, i supporti e la documentazione a disposizione (letteratura, mezzi di informazione, esperienze personali, colloqui/interviste a specialisti, ecc.)? 2. Che cosa mi interessa? 3. Quale obiettivo voglio raggiungere? Scegliete un tema circoscritto: è meglio lavorare su un soggetto ben delimitato piuttosto che trattare in modo superficiale un argomento vasto (per esempio è preferibile un lavoro su un attività dell azienda di tirocinio piuttosto che esaminare il concetto di marketing della ditta americana Coca Cola. Attenzione, tuttavia, a non limitare il tema in modo da avere a disposizione come fonte un unica pubblicazione). Sono particolarmente adatti i temi legati all esperienza personale e alla propria regione. reperire il materiale Cercate dapprima di avere una visione d assieme sul tema scelto consultando vari testi e/o mezzi didattici e procuratevi le informazioni necessarie, lavorate in biblioteca, cercate in Internet e organizzate gli incontri con gli specialisti. Formulate le domande essenziali che rispecchiano il concetto del vostro lavoro. Questa fase deve essere discussa con i docenti responsabili. Leggete tutta la documentazione raccolta cercando di partire dal generale per arrivare al particolare e allo specifico. Abituatevi subito a indicare sui vostri appunti, sulle fotocopie, ecc. la fonte, eviterete importanti perdite di tempo. Depositate in modo ordinato tutto il materiale informativo raccolto. Già durante la raccolta del materiale informativo riflettete costantemente sul contenuto e sulla struttura del futuro lavoro. Annotate sempre le vostre riflessioni affinché nulla vada perso o dimenticato. Redigete i primi progetti di testo che discuterete con il docente che vi assiste. per la redazione e la stesura Insistete sulla successione logica dei capitoli e il rispetto delle consegne. Osservate le domande e le ipotesi di lavoro formulate nell introduzione e sviluppatele adeguatamente nella parte centrale. Esprimete le vostre impressioni e le riflessioni a cui siete giunti: se però non siete in grado di rispondere a tutte le domande iniziali o se non siete stati in grado di trarre una conclusione, non significa che il lavoro è negativo, ma dimostra che avete tentato di dare una spiegazione. Rileggete attentamente e più volte il rapporto per individuare gli errori di battitura: potete anche consegnare la relazione finita a genitori o amici per il solo controllo ortografico. Consigliabile infine accantonare il lavoro per alcuni giorni e riesaminare in seguito e in modo attento tutti gli aspetti del prodotto. Il fascicolo deve risultare perfetto anche in tutti gli aspetti formali: stampa perfetta, copertina e rilegatura ineccepibili, immagini qualitative, ecc. così da poter essere sfruttato anche per un futuro colloquio di lavoro.

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