TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 Finalità e strumenti per la realizzazione degli inserimenti lavorativi

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1 REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E DI PERSONE CON DISABILITA ATTRAVERSO LE PROCEDURE CONTRATTUALI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Finalità e strumenti per la realizzazione degli inserimenti lavorativi 1. L amministrazione comunale di, nell ambito delle politiche di sviluppo della comunità sociale, in armonia con quanto previsto dalla legislazione comunitaria, nazionale e regionale, promuove l inserimento lavorativo dei persone svantaggiate e persone con disabilità, ovvero il loro inserimento occupazionale e il sostegno ai percorsi di inclusione socio-lavorativa, attraverso i contratti per la fornitura di beni e servizi. 2. A tale fine l offerta tecnica dei concorrenti prevede la formulazione del progetto di inserimento lavorativo e il soggetto aggiudicatario è tenuto a formulare i progetti individuali di inserimento, anche con il coinvolgimento dei beneficiari inseriti. Prevede altresì la disponibilità a selezionare i beneficiari delle disposizioni del presente regolamento, di cui al successivo art. 2, tra le persone in carico anche ai servizi sociali dell Ente, nonché la disponibilità a sostenere i percorsi personalizzati per l inclusione socio-lavorativo svolti dalle persone in carico ai servizi del medesimo. 3. Il criterio di aggiudicazione adottato per le procedure di affidamento ai sensi del presente regolamento è quello dell offerta economicamente più vantaggiosa, secondo i parametri di cui agli artt. 9, 13 e 18 del presente regolamento Art. 2 Beneficiari delle disposizioni del presente regolamento e priorità di intervento 1. Sono beneficiari delle disposizioni del presente regolamento, al fine dell inserimento occupazionale, le persone regolarmente iscritte nelle liste dei competenti Centri per l impiego, e più precisamente: a. I soggetti di cui all art. 4 della legge 381/1991 b. I soggetti individuati come svantaggiati da Regolamenti vigenti dell Unione Europea, con riferimento alle priorità di cui al successivo comma 3 I beneficiari individuati fra i soggetti di cui ai comma 1a e 1b dovranno avere la residenza anagrafica nel territorio del Distretto socio-sanitario di Taormina anche al fine da favorirne la partecipazione all attività lavorativa 2. L Amministrazione Comunale, tenuto conto della variabilità del fenomeno dell esclusione sociale e delle risorse finanziarie destinabili all utilizzo degli strumenti per l inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati e con disabilità di cui al precedente art. 1, stabilisce e aggiorna annualmente, con apposito atto di Giunta,

2 proposta regolamento comunale inserimento lavorativo persone svantaggiate e le priorità di intervento relativamente ai beneficiari di cui al comma 1 lettera b del presente articolo. Art. 3 Stanziamenti di bilancio per la realizzazione degli inserimenti lavorativi 1. Il Comune di individua annualmente gli affidamenti a terzi delle forniture di beni e servizi da sottoporre al presente Regolamento con le modalità stabilite nel comma La Giunta Comunale, su proposta delle Segreteria Generale, sentite le Direzioni di settore, adotta annualmente una deliberazione programmatica di indirizzo con l individuazione, nell ambito dei contratti per la fornitura di beni e servizi, dei settori per i quali attivare procedure negoziali o convenzioni caratterizzate dall inserimento lavorativo di persone svantaggiate e con disabilità ai sensi del presente Regolamento. 1. Nell ambito di tale programmazione, la Giunta Comunale, definisce i settori contrattuali per i quali annualmente si procederà all affidamento a laboratori protetti e per programmi di lavoro protetto e a quelli per i quali si prevede l inserimento di clausole sociali, di cui all art 1121 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (nuovo Codice dei Contratti), mirate all inserimento lavorativo dei destinatari del presente regolamento. Nello stesso atto di indirizzo e programmazione la Giunta individuerà gli appalti che interesseranno l affidamento a cooperative sociali di tipo B ai sensi dell art 5 della legge 381/912 1 Art. 112 (Appalti e concessioni riservati) 1.Fatte salve le disposizioni vigenti in materia di cooperative sociali e di imprese sociali, le stazioni appaltanti possono riservare il diritto di partecipazione alle procedure di appalto e a quelle di concessione o possono riservarne l'esecuzione adoperatori economici e a cooperative sociali e loro consorzi il cui scopo principale sia l'integrazione sociale e professionale delle persone con disabilita' o svantaggiate o possono riservarne l'esecuzione nel contesto di programmi di lavoro protetti quando almeno il 30 per cento dei lavoratori dei suddetti operatori economici sia composto da lavoratori con disabilita' o da lavoratori svantaggiati. 2. Ai sensi del presente articolo si considerano soggetti con disabilita' quelli di cui all'articolo 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68, le persone svantaggiate, quelle previste dall'articolo 4 della legge 8 novembre 1991, n. 381, gli ex degenti di ospedali psichiatrici, anche giudiziari, i soggetti in trattamento psichiatrico, i tossicodipendenti, gli alcolisti, i minori in eta' lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, le persone detenute o internate negli istituti penitenziari, i condannati e gli internati ammessi alle misure alternative alla detenzione e al lavoro all'esterno ai sensi dell'articolo 21 della legge 26 luglio 1975, n. 354 e successive modificazioni. 3. Il bando di gara o l'avviso di preinformazione danno espressamente atto che si tratta di appalto o concessione riservata Gli enti pubblici, compresi quelli economici, e le società di capitali a partecipazione pubblica, anche in deroga alla disciplina in materia di contratti della pubblica amministrazione, possono stipulare convenzioni con le cooperative che svolgono le attività di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), ovvero con analoghi organismi aventi sede negli altri Stati membri della Comunità europea, per la fornitura di beni e servizi diversi da quelli socio-sanitari ed educativi il cui importo stimato al netto dell'iva sia inferiore agli importi stabiliti dalle direttive comunitarie in materia di appalti pubblici, purché tali convenzioni siano finalizzate a creare opportunità di lavoro per le persone svantaggiate di cui all'articolo 4, comma 1.comma 610. Le convenzioni di cui al presente comma sono stipulate previo svolgimento di procedure di selezione idonee ad assicurare il rispetto dei principi di trasparenza, di non discriminazione e di efficienza.

3 3. Gli strumenti annuali e pluriennali di programmazione economica e finanziaria recepiscono gli indirizzi adottati con la deliberazione di cui al comma 2 Art. 4 Trattamento del personale destinatario dell inserimento lavorativo 1. Ai lavoratori svantaggiati e con disabilità inseriti in aziende aggiudicatarie di contratti di fornitura di beni e servizi con l Amministrazione Comunale, dovrà essere assicurato l inquadramento contrattuale con applicazione del Contratto Collettivo Nazionale della categoria di riferimento 2. L aggiudicatario è tenuto, per il personale svantaggiato e con disabilità inserito, a redigere, coinvolgendo la persona, un progetto specifico individuale, che sarà oggetto di monitoraggio, secondo le modalità di cui al successivo art. 20, e di verifica, accertamento ed ispezione, secondo le modalità di cui al successivo art. 21 Art. 5 Subentri, nuovi affidamenti e rinnovi 1. Qualora l attuazione del progetto di inserimento lavorativo non sia conclusa, l impresa, chiamata ad eseguire una procedura già oggetto di un contratto comprensivo dell obbligo di inserimento lavorativo, è tenuta ad assumere le persone svantaggiate e le persone con disabilità utilizzate dall impresa precedente, garantendo la continuità dei progetti di inserimento lavorativo ed il mantenimento delle condizioni contrattuali in essere qualora più favorevoli 2. Per gli altri lavoratori, non rientranti nella tipologia di cui all art. 2 del presente Regolamento, il medesimo impegno potrà essere indicato nel progetto tecnico ed essere oggetto di valutazione ai fini dell attribuzione del punteggio di cui al successivo art. 9 comma 2, nell ipotesi in cui tale obbligo di assunzione non sia già disciplinato dal CCNL di riferimento. 3. Il bando può prevedere la facoltà di rinnovo dei servizi per ulteriori annualità nel rispetto delle condizioni previste dall art. 57, comma 5 lettera b) del Decreto lgs n. 163/2006 TITOLO II INSERIMENTO CLAUSOLE SOCIALI NEI CONTRATTI PER LA FORNITURA DI BENI E SERVIZI SOPRA SOGLIA COMUNITARIA Art. 6 Ambito di applicazione 1. Il presente titolo si applica ai contratti per la fornitura di beni e servizi sopra soglia comunitaria con esclusione di quelli in materia socio-sanitaria ed educativa secondo quanto previsto dall art. 3 comma 2 del presente regolamento, aggiudicati con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa

4 2. I settori di applicazione delle disposizioni di cui al presente Titolo sono individuati annualmente nella delibera di programmazione della Giunta Municipale di cui all art. 3 comma 2 del presente regolamento Art. 7 Bandi di gara e capitolati 2. Negli affidamenti di cui al presente titolo, gli atti di gara introducono tra le condizioni di esecuzione l obbligo per l aggiudicatario di eseguire il contratto con l impiego di persone svantaggiate e di persone con disabilità individuate dall articolo 2 del presente regolamento, esplicitandone il contenuto nel bando di gara e nel capitolato d oneri ai sensi dell art. 112 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n Il capitolato d appalto deve contenere: a. l indicazione della percentuale di ore lavoro da destinare all inserimento lavorativo di persone svantaggiate e di persone con disabilità nell esecuzione della prestazione, nella misura minima complessiva non inferiore al 30% delle ore utilizzate per l esecuzione della prestazione; b. la richiesta della disponibilità a selezionare i beneficiari delle disposizioni del presente regolamento, nel rispetto di quanto previsto dall art. 5 comma 1, tra le persone in carico preferibilmente ai Servizi Sociali dell Ente; c. la richiesta a collaborare con i servizi sociali comunali per la realizzazione dei progetti personalizzati di inclusione socio-lavorativa Art. 8 Progetto di inserimento lavorativo 1. Negli appalti di cui al presente titolo, le offerte tecniche dei concorrenti dovranno contenere una sezione dedicata all inserimento lavorativo 2. Tale sezione dovrà comprendere le seguenti indicazioni: a. numero, tipologia e monte ore dei soggetti da inserire; mansioni e condizioni contrattuali dei lavoratori svantaggiati e con disabilità da inserire (tipo di contratto, livello, regime previdenziale, monte ore effettivo complessivo per le forniture di beni e settimanale per le forniture di servizi e per l esercizio di prestazioni); b. dettaglio del progetto di inserimento lavorativo appositamente predisposto per sostenere l inserimento occupazionale dei beneficiari, specificando anche gli aspetti organizzativo-gestionali aziendali previsti, con particolare riferimento alle modalità di selezione dei beneficiari, le azioni formative, di accompagnamento e sostegno attuabili; c. ipotesi per garantire la continuità del rapporto di lavoro d. disponibilità a collaborare con i servizi sociali comunali nella formulazione dei progetti di inserimento lavorativo individualizzati Art. 9 Valutazione dell offerta con progetto di inserimento lavorativo

5 1. La valutazione dell offerta comprensiva del progetto di inserimento lavorativo prevede l analisi dei seguenti aspetti, per i quali si definiscono i relativi punteggi attribuibili: a. offerta tecnica A.1 progetto di inserimento lavorativo di cui all art. 8: massimo punti 25 su 100 A.2 disponibilità a selezionare i beneficiari nel rispetto di quanto previsto dall art. 5 comma 1, tra le persone in carico preferibilmente ai Servizi Sociali comunali, attraverso le procedure proprie previste dal Centro per l Impiego competente, come indicato all art. 8 comma 2b: massimo 3 punti su 100 A.3 disponibilità a collaborare nella realizzazione di percorsi personalizzati di inclusione socio-lavorativa con i Servizi Sociali comunali e le agenzie sociosanitarie di riferimento: massimo 2 punti su 100 A.4 progetto tecnico: massimo punti 40 su 100 c. offerta economica: massimo 40 punti TITOLO III CONVENZIONI CON COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B RELATIVE ALLA FORNITURA DI BENI E SERVIZI SOTTO SOGLIA COMUNITARIA Art. 10 Individuazione di beni e servizi 1. L amministrazione comunale definisce annualmente con la deliberazione prevista dall art. 3, comma 2, i settori in cui stipulare le convenzioni con le cooperative sociale di tipo B ai sensi della L. n. 381/91, della legislazione regionale vigente e del presente Regolamento, con esclusione dei servizi socio-sanitari ed educativi 2. Possono essere affidate a cooperative sociali di tipo B e consorzi di cooperative, iscritte all elenco di cui al successivo art. 11, forniture di bene e servizi di qualsiasi natura 3. Possono essere affidate alle cooperative di cui al precedente comma, forniture di servizi aventi prioritariamente almeno una delle seguenti caratteristiche: a. prevedere mansioni e/o caratteristiche del lavoro adatte ad alcune tipologie di persone svantaggiate e con disabilità, anche sotto il profilo delle possibilità di qualificazione professionale; b. sostenere l ingresso, lo sviluppo e la permanenza della cooperativa sociale affidataria nel mercato del lavoro Art. 11 registro comunale delle cooperative sociali

6 1. Al fine di individuare le cooperative sociali di tipo B da invitare alle gare di cui al presente Titolo, è istituito un apposito registro comunale delle stesse cooperative 2. All iscrizione al registro comunale possono accedere le cooperative sociali di tipo B regolarmente iscritte all Albo Prefettizio e/o Regionale con sede legale e/o operativa nell ambito del Distretto socio-sanitario D32 di Taormina 3. Le richieste di offerta possono essere fatte utilizzando una delle seguenti procedure a. procedura negoziata riservata. Le Direzioni interessate inviano la richiesta di offerta alle cooperative di tipo B inserite nel Registro di cui al comma 1 del presente articolo, in possesso di esperienza specifica nell esecuzione delle prestazioni oggetto di convenzione b. affidamento diretto. Le Direzioni interessate possono interpellare un unica cooperativa sociale di tipo B alla quale va comunque richiesta la presentazione del progetto di inserimento lavorativo, qualora si verifichino entrambe le seguenti condizioni: 1. Il valore dei beni non superi la soglia comunitaria; ricorrano particolari condizioni di unicità del prestatore di servizio. Art. 12 Contenuto e caratteristiche delle offerte 1. Le offerte devono contenere un progetto di inserimento lavorativo con gli elementi di cui all articolo 8 del presente regolamento 2. Le stesse devono contenere altresì il progetto tecnico relativo alle attività dello specifico appalto Art. 13 Valutazione dell offerta 1. La valutazione del progetto di inserimento lavorativo e del progetto tecnico presentato dalla cooperativa sociale di tipo B, avverrà utilizzando i criteri e le modalità di cui all art. 9 del presente Regolamento Art. 14 Subappalto 1. La cooperativa sociale aggiudicataria può subappaltare, anche ad imprese ordinarie lo svolgimento di attività di scarsa incidenza occupazionale che comportino l uso di macchinari o attrezzature di particolare complessità e prestazioni lavorative molto complesse o specialistiche, purché il valore di tali attività non superi il 20% dell importo complessivo della convenzione Art. 15 Norme applicabili Rinvio

7 1. Per tutto quanto non previsto nel presente titolo si applicano le disposizioni di cui al Titolo II del presente Regolamento TITOLO IV PROGRAMMI DI LAVORO PROTETTO Art. 16 Ambito di applicazione 1. Il presente titolo regola gli appalti la cui esecuzione à riservata a programmi di lavoro protetto. 2. Gli appalti regolati dal presente titolo sono definiti annualmente dall Amministrazione Comunale con la delibera di Giunta di cui all art. 3 comma 2 del presente regolamento. 3. La riserva dell esecuzione a programmi di lavoro protetto può riguardare l intero appalto o limitata ad una parte dello stesso, quando sia possibile prevedere parti della prestazione separabili e autonome individuate dal bando come secondarie 4. La riserva totale o parziale dell esecuzione a programma di laboratorio o lavoro protetto, è indicata nel bando di gara e può essere prevista anche per appalti di importo superiore alla soglia di rilievo comunitario. Art. 17 Requisiti di partecipazione 1. La partecipazione alle gare di cui al presente titolo è riservata ai soggetti economici che possiedono cumulativamente i seguenti requisiti: a. essere un soggetto giuridico, costituito nel rispetto della vigente normativa, che esercita in via stabile e principale un'attività economica organizzata; b. prevedere nei documenti sociali, tra le finalità dell'ente, quella dell'inserimento lavorativo delle persone disabili; c. avere nel proprio ambito una maggioranza di lavoratori disabili che, in ragione della natura o della gravità del loro handicap, non possono esercitare un'attività professionale in condizioni normali; 3. possono avvalersi della riserva a favore dei programmi di lavoro protetti anche soggetti giuridici diversi dai laboratori protetti che ricorrono, per l'esecuzione dello specifico appalto, all'impiego, in numero maggioritario, di lavoratori disabili che, in ragione della natura o della gravità del loro handicap, non possono esercitare un'attività professionale in condizioni normali, anche sulla base di accordi conclusi con soggetti operanti nel settore sociale; 4. Ai partecipanti alle gare di appalto riservate è in ogni caso richiesto il possesso dei requisiti generali di partecipazione e di quelli speciali previsti in ragione della tipologia dell'appalto di cui al Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 Art. 18

8 Modalità di aggiudicazione 1. Le gare di cui al presente titolo sono aggiudicate all offerta economicamente più vantaggiosa valutata secondo i seguenti criteri e parametri valutativi: a. Progetto relativo al programma di laboratorio o lavoro protetto: massimo punti 40 su 100; b. Progetto tecnico: massimo punti 30 su Il progetto relativo al programma di lavoro protetto deve contenere gli elementi indicati all articolo 8 del presente Regolamento Art. 19 Registro soggetti interessati 1. I soggetti interessati alla gestione di programmi di lavoro protetto (così come individuati nell art. 17) per partecipare alle gare riservate devono iscriversi all apposita sezione prevista nell ambito del Registro delle cooperative sociali di cui al precedente art Nel caso delle cooperative sociali di tipo B già iscritte queste dovranno integrare la loro iscrizione con un apposita dichiarazione di disponibilità a partecipare alla realizzazione di programmi di lavoro o laboratori protetti 3. Oltre ai requisiti di cui all art 17, i soggetti interessati dovranno avere sede legale e/o operativa nell ambito dei comuni del Distretto socio-sanitario D32 di Taormina TITOLO V MONITORAGGIO DEGLI INSERIMENTI Art. 20 Monitoraggio degli inserimenti 1. Alla Direzione Servizi Sociali, sulla base dei dati e delle informazioni fornite dal Responsabile del procedimento, è demandata l attività di monitoraggio complessivo degli inserimenti lavorativi effettuati dall Amministrazione Comunale 2. L attività di monitoraggio è finalizzata a: a. Verificare le modalità di selezione dei beneficiari, l inserimento delle diverse tipologie di soggetti svantaggiati e persone con disabilità, con particolare riferimento alla limitazione dell autonomia personale e/o sociale; b. Verificare, anche in collaborazione con i servizi socio-sanitari e del lavoro ove presenti, l attuazione dei progetti individualizzati di inserimento 3. La Direzione Servizi Sociali invia al Sindaco, con cadenza semestrale, una relazione scritta sugli esiti dei monitoraggi effettuati e sull applicazione del presente regolamento Art. 21 Verifica dell esecuzione dei contratti

9 1. Al Responsabile del Procedimento è demandata la verifica dell effettiva attuazione dei progetti di inserimento lavorativo presentati dagli aggiudicatari degli appalti di cui al presente regolamento con le seguenti modalità: a. L operatore economico aggiudicatario dovrà individuare le persone da inserire prima dell inizio effettivo delle prestazioni e comunque entro 30 giorni dalla stipula del contratto di affidamento e fornire al Responsabile del Procedimento il relativo elenco; b. L impresa aggiudicataria, entro il termine definito nel bando o nella richiesta di offerta, e comunque non oltre tre mesi dalla stipula del contratto, dovrà inviare al Responsabile del Procedimento i progetti individualizzati di inserimento lavorativo, nel rispetto della vigente normativa sul trattamento dei dati personali c. Il Responsabile del Procedimento procederà a trasmettere copia dei prgetti personalizzati di inserimento lavorativo alla Direzione dei Servizi Sociali al fine di consentire la realizzazione del monitoraggio di cui all art La violazione dell obbligo di inserire la percentuale e la tipologia di soggetti contrattualmente prevista comporta la risoluzione del contratto; 3. La violazione degli altri obblighi relativi alla realizzazione del progetto di inserimento lavorativo comporta l applicazione di una penale, da prevedersi nel capitolato d appalto. Il permanere dell inadempimento per più di due trimestri, comporta la risoluzione del contratto 4. L aggiudicatario è tenuto al rispetto della disciplina generale delle assunzioni obbligatorie ex L. 68/99 e s.m.i. Le penalità indicate nei precedenti commi si applicano anche in caso di violazione di tale disciplina, accertata dagli uffici preposti

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