RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE AZIENDA AGRARIA ANNO 2016

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1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO F.LLI AGOSTI Viale F.lli Agosti, BAGNOREGIO (VT) 0761/ cod. mecc. VTTA C.F Azienda Agraria Viale F.lli Agosti, 5 P. IVA RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE AZIENDA AGRARIA ANNO 2016 IL RESPONSABILE DELL AZIENDA Prof.Gian Domenico CORTIGNANI IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Paola ADAMI 1

2 Descrizione dell Azienda Agraria L azienda dell Istituto Tecnico Agrario F.lli Agosti è coltivata in regime di agricoltura biologica (Reg. CE 834/07) è situata nel comune di Bagnoregio (VT) in tre località distinte in: 1) Loc.Vignolo per una superficie complessiva di ha ed una SAU di ha sulla quale insiste un oliveto specializzato con piante di età diversa della varietà Leccino, Frantoio e Pendolino. Complessivamente sono presenti 257 piante che mediamente riescono a dare una produzione di 15 qli di olive anno. 2) Loc. Jaiano adiacente al nostro edificio scolastico è in comodato d uso gratuito dalla Fondazione Agosti dove sono presenti fabbricati fatiscenti (ex stalle, mangimificio e serra). Questa parte dell azienda viene utilizzata solamente per esercitazioni pratiche degli studenti per la presenza di un piccolo frutteto didattico a fine ciclo e di un terreno di ha in parte utilizzato per la realizzazione di un orto didattico. 3) Loc. Carbonara di una superficie totale di Ha di cui ha dati in uso dalla Provincia di Viterbo e ha in affitto dalla Fondazione Agosti per una SAU complessiva di ha Distante circa 7 Km dalla sede dell Istituto Tecnico Agrario lungo la strada provinciale Teverina per Viterbo di fronte al bivio per Castel Cellesi frazione del comune di Bagnoregio è utilizzata per lo svolgimento delle esercitazioni pratiche degli studenti, viene raggiunta con l utilizzo del pullman in dotazione alla scuola, le produzioni di questa parte di azienda determinano in maniera quasi totalitaria (in aggiunta alle produzioni dell oliveto in loc. Vignolo) la PLV. L indirizzo produttivo prevalente è quello cerealicolo/foraggero anche se l ampliamento del vigneto didattico effettuato nell anno 2015 e la realizzazione del noccioleto didattico effettuato a fine anno 2014, faranno si che questi frutteti insieme all oliveto negli anni a venire potranno rappresentare la parte preponderante nella determinazione della PLV. La superficie vitata occupa complessivamente ha tra vigneto esistente ed ampliamento, le varietà coltivate nel rispetto del disciplinare DOC Colli Etruschi Viterbesi comprendono varietà a bacca bianca (Moscato, Grechetto, Trebbiano giallo, Trebbiano Toscano e Malvasia) ed a bacca rossa (Sangiovese, Montepulciano e Merlot). Attualmente alla PLV contribuisce solamente il vigneto in produzione della superficie di ha 2

3 mentre l ampliamento di ha incide solamente nei costi di gestione ed ammortamento. Il noccioleto, al suo primo anno di impianto, per i prossimi tre/quattro anni non entrerà nella determinazione della PLV ma rappresenterà solamente un costo per la gestione e l ammortamento, mentre le 90 piante di olivo presenti in questa parte di azienda in tre filari intercalari alle coltivazioni erbacee con piante di grosse dimensioni delle varietà Leccino e Frantoio garantiscono una produzione media negli anni di circa 25 qli di olive. La coltivazione di cereali si basa principalmente sulla coltura del farro per i risultati interessanti sia dal punto di vista produttivo che economico, mentre frumento duro e tenero interessano superfici limitate, complessivamente i cereali occupano in media negli anni ha. La coltura foraggera è rappresentata esclusivamente dal Trifoglio Incarnato ed è utilizzata per garantire la superficie da mandare in rotazione con la coltivazione cerealicola, interessa mediamente circa ha all anno destinati per un periodo al pascolo ovino conto terzi generalmente nel periodo Gennaio-Marzo, dopodiché una parte della superficie viene riguardata per la produzione di seme da riutilizzare per la semina successiva ed una parte venduta come erba in piedi per la fienagione. Infine circa ha di terreno vengono destinati alla coltivazione di legumi da granella (ceci, lenticchie e fagioli). Per le lavorazioni l azienda dispone di un operaio addetto all Azienda Agricola e della disponibilità di due ATA di cui uno part-time, il parco macchine ed attrezzature non adeguato alla superficie da gestire, per stato fisico, potenza ed attrezzatura necessaria, rende necessario il ricorso ad attività conto terzi per garantire la qualità delle lavorazioni ed il rispetto della tempistica di esecuzione delle stesse. Determinazione della SAU Terreno in affitto dalla Fondazione ha SAU Terreno dato in uso dalla Provincia ha SAU Totale superficie ha Totale SAU ha

4 Colture presenti allo stato attuale Coltura Superficie colture in atto in ha Noccioleto Trifoglio incarnato Superficie destinata alla coltivazione di avena attualmente non coltivata Grano tenero Vigneto Oliveto Grano Duro Farro Orto Didattico Superficie destinata alla coltivazione dei legumi attualmente non coltivata TOTALI ha

5 Programma di coltivazione anno 2016 Coltura Impegno superfici annata agraria 2016/17 ha Noccioleto Farro Trifoglio incarnato Avena Grano tenero Vigneto Oliveto Grano Duro Orto Didattico Legumi (fagioli, ceci, lenticchie) TOTALE

6 ANALISI DEI COSTI ANNO 2016: 1) Costi delle colture in atto nell anno 2016 Oliveto ha Difesa biologica Calcolato forfettariamente 100,00 Raccolta (40% su 40 q.li di olive previste) qli 16,00 80, ,00 Molitura qli 24,00 15,00 360,00 TOTALE 1.740,00 Vigneto ha Difesa biologica Materiale vario Noccioleto ha Calcolato forfettariamente Calcolato forfettariamente 600,00 500,00 TOTALE 1.100,00 Trattamenti Calcolato forfettariamente 200,00 Concime Organico Biologico qli 20,00 45,00 900,00 Spese varie Calcolato forfettariamente 500,00 TOTALE 1.600,00 6

7 Farro ha Trebbiatura ha , ,00 TOTALE 1.350,00 Grano tenero ha Trebbiatura ha ,00 90,00 TOTALI 90,00 Grano duro ha Trebbiatura ha ,00 90,00 TOTALI 90,00 Trifoglio incarnato ha Trebbiatura ha ,00 900,00 TOTALE 900,00 7

8 2) Anticipazioni colturali anno 2016 Fagioli ha Seme qli 1,5 200,00 300,00 Trebbiatura 1 90,00 90,00 TOTALI 390,00 Ceci ha Seme qli 1,5 200,00 300,00 Trebbiatura 1 90,00 90,00 TOTALI 390,00 Lenticchie ha Seme qli ,00 400,00 Trebbiatura 1 90,00 90,00 TOTALI 490,00 8

9 Avena ha Semente qli 20,00 40,00 800,00 Trebbiatura ,00 917,37 TOTALE 1.717,37 Farro ha Ripuntatura conto terzi ha , ,00 Erpicatura e semina conto terzi ha , ,00 Seme qli 35 55, ,00 Concime organico qli 35 45, ,00 TOTALE 6.337,00 Grano tenero ha Ripuntatura conto terzi ha ,00 93,00 Erpicatura e semina conto terzi ha ,00 73,00 Seme qli 3,00 55,00 165,00 Concime organico qli 3,00 45,00 135,00 TOTALI 466,00 9

10 Grano duro ha Ripuntatura conto terzi ha ,00 93,00 Erpicatura e semina conto terzi ha ,00 73,00 Seme qli 3,00 65,00 195,00 Concime organico qli 3,00 45,00 135,00 TOTALI 496,00 Trifoglio incarnato ha Descrizione U.M. Costo unitario TOTALE Seme qli , ,00 TOTALE 1.650,00 Vigneto ha Scavallatura in conto terzi N 2 400,00 800,00 Acquisto barbatelle per fallanze N 200 1,50 300,00 TOTALE 1.100,00 10

11 Riepilogo dei costi colturali anno 2016 Coltura Costi colturali Anticipazioni colturali TOTALE Avena 1.717, ,37 Farro 1.350, , ,00 Grano tenero 90,00 466,00 556,00 Grano duro 90,00 496,00 586,00 Fagioli 390,00 390,00 Ceci 390,00 390,00 Lenticchie 490,00 490,00 Oliveto 1.740, ,00 Vigneto 1.100, , ,00 Noccioleto 1.600, ,00 Trifoglio 900, ,00 900,00 TOTALI 6.870, , ,37 TOTALE COSTI COLTURALI

12 3) Quote di ammortamento impianti arborei e macchinari Coltura Macchina Descrizione Valore da ammortizzare Quote di ammortamento Noccioleto Impianto ammortizzato in 25 anni (anno impianto 2014) ,00 600,00 Noccioleto Noccioleto Impianto irrigazione parte fissa ammortizzata in 25 anni (anno realizzazione 2016) Impianto di irrigazione parte per sub-irrigazione ammortizzata in 5 anni (anno realizzazione 2016) 5.000,00 200, ,00 400,00 Vigneto 2008 Impianto ammortizzato in 25 anni (anno d impianto 2008) Vigneto 2015 Impianto ammortizzato in 25 anni (anno d impianto 2015) ,00 600, , ,00 Macchine ed attrezzi aziendali Quota considerata forfettariamente sulle attrezzature più recenti. Calcolato forfettariamente 200,00 Macchine ed attrezzi da acquistare Trincia/fresa scavallatrice ammortizzata in 10 anni 3.000,00 300,00 TOTALE QUOTE AMMORTAMENTO 3.300,00 12

13 4) Altri Costi Descrizione Valore Energia elettrica 500,00 Manutenzione macchine 5.000,00 Gasolio 6.000,00 Assicurazioni e tasse di proprietà 2.500,00 Terreni in affitto 6.800,00 S.A.P. varie più sicurezza e D.P.I ,00 TOTALE SPESE VARIE ,00 13

14 DETERMINAZIONE DELLA P.L.V. ANNO 2016 Coltura Sup. ha Produzione unitaria q.li Produzione totale q.li Reimpeghi q.li di prodotto vendibile Prezzo /q.le P.L.V. Oliveto , ,00 Vigneto , ,00 Trifoglio incarnato Pascolo Pascolo Vendita erba in piedi 1.800, ,00 Farro , ,00 Grano duro ,00 800,00 Grano tenero ,00 900,00 Fagioli ,00 900,00 Ceci ,00 600,00 Lenticchie , ,00 Avena , ,00 TOTALE PLV ,00 Contributi Pac ,00 Contributo Biologico ,00 Contributi + PLV ,00 14

15 BILANCIO DI PREVISIONE DAL al Descrizione Ricavi Costi Profitti Perdite Oliveto 1.920, ,00 180,00 Vigneto 1.800, ,00 700,00 Trifoglio incarnato 5.300,00 900, ,00 Avena 2.550, ,00 Farro , , ,00 Grano duro 800,00 90,00 710,00 Grano tenero 900,00 90,00 810,00 Fagioli 900,00 900,00 Ceci 600,00 600,00 Lenticchie 1.200, ,00 Noccioleto 1.600, ,00 Quote Amm.to Impianti arborei 3.300, ,00 macchine ed attrezzi Energia elettrica 500,00 500,00 Manutenzione Macchine ed attrezzi 5.000, ,00 Gasolio 6.000, ,00 Ass.ni e tasse propr.tà 2.500, ,00 Terreni in affitto 6.800, ,00 Anticipazioni colturali , ,37 S.A.P varie e sicurezza 200, , ,00 Contributo PAC 6.000, ,00 Contributo per biologico , ,00 TOTALE , , , ,37 Pareggiano , ,63 TOTALI GENERALI , , , ,00 15

16 Analisi del bilancio La determinazione del bilancio di previsione dell Azienda Agraria dell Istituto per l anno 2016 è stata eseguita considerando condizioni di gestione media ordinaria di un azienda condotta in regime di agricoltura biologica nel nostro comprensorio prevedendo ed applicando produzioni, costi e prezzi medi ordinari. Dall analisi del bilancio risulta evidente come al fine di avere un reddito netto positivo sia necessario il sostegno dei contributi PAC e Biologico, anche in virtù degli investimenti fatti (impianto noccioleto, impianto vigneto) che non concorrono attualmente alla formazione della PLV ma rappresentano solamente un costo nella gestione e nelle quote di ammortamento. Ad incidere sui costi nelle varie voci di bilancio ci sono interventi particolari previsti per l anno 2016 precisamente: 1) Realizzazione dell impianto irriguo del noccioleto necessario per garantire l attecchimento delle giovani piante, anticipare l entrata in produzione ed in futuro migliorare qualità e quantità delle produzioni; 2) Acquisto di una trincia/fresa scavallatrice necessaria per il controllo delle erbe infestanti nei nostri impianti frutticoli (noccioleto e vigneto); 3) Ricorso ad attività conto terzi nelle operazioni di preparazione e semina dei terreni destinati alle coltivazioni cerealicole al fine di garantire sia il rispetto della tempistica di esecuzione delle stesse che la loro qualità necessaria ai fini produttivi; 4) Intervento di manutenzione del trattore SAME cingolato consistente nel rifacimento della frizione che comporterà un costo di circa 2500,00 importo considerato nelle spese di manutenzione macchine ed attrezzi; 5) Ricorso ad attività conto terzi, nel caso in cui non venga effettuato l acquisto della fresa scavallatrice, per n 2 interventi con fresa scavallatrice nel nuovo vigneto; 6) L acquisto delle barbatelle necessarie a sostituire le fallanze nel nuovo impianto di vigneto. Analizzando le categorie di colture che determinano la PLV aziendale si può dire che: 16

17 1) Per le coltivazioni cerealicole costituite principalmente dalla coltivazione del farro, pianta rustica particolarmente adatta alla coltivazione in regime di biologico in grado di garantire produzioni e prezzi di vendita interessanti, il frumento tenero e duro investono una superficie di ha ciascuno vista la risposta produttiva non soddisfacente delle stagioni passate, mentre in previsione la semina primaverile con avena che ha costi bassi di gestione e potrebbe garantire un discreto ricavo visti gli attuali prezzi di mercato; 2) Il trifoglio incarnato rappresenta la coltura foraggera in pratica nella nostra azienda, interessante per i bassi costi di gestione, i suoi profitti e per garantire la superficie da mandare in rotazione con le coltivazioni cerealicole; 3) Gli impianti arborei da frutto (vigneto, noccioleto, oliveto) attualmente concorrono in maniera limitata alla PLV per i motivi già evidenziati, attualmente solamente l oliveto e la parte del vigneto in produzione riescono a dare dei piccoli profitti; 4) Le leguminose da granella ceci, lenticchie e fagioli) le cui produzioni sono molto influenzate dagli andamenti stagionali sia in fase di semina che durante il ciclo vegetativo fino alla raccolta possono comunque dare profitti soddisfacenti. Per quanto riguarda i costi sono stati previsti in media nelle varie voci di bilancio gli importi sostenuti nelle ultime stagioni, il maggior valore di questi rispetto alle stagioni passate risulta evidente principalmente nelle anticipazioni colturali in virtù del ricorso ad operazioni conto terzi, nelle quote di ammortamento (impianti arborei ed interventi particolari previsti antecedentemente descritti) e nella manutenzione delle macchine (intervento su cingolato). 17

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