SCHEDA BANDO. REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO RURALE - B.U.R.P. n. 71 del

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1 SCHEDA BANDO Titolo: Fonte: Programma di Sviluppo Rurale della Puglia (P.S.R.) F.E.A.S.R ASSE I: Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale. MISURA 121: Ammodernamento delle aziende agricole. Bando per la presentazione delle domande di aiuto. REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO RURALE - B.U.R.P. n. 71 del Obiettivi: - Valorizzare i prodotti agricoli, migliorare i processi produttivi, nel rispetto e tutela delle risorse naturali, del paesaggio e dei contesti socio-economici locali; - Sostenere gli investimenti nei comparti e per i prodotti tutelati da sistemi di qualità alimentare; - Consentire la riconversione delle imprese ex-tabacchicole. Investimenti materiali ed immateriali: INVESTIMENTI MATERIALI: Comparto Investimenti prioritari Priorità territoriale Cerealicolo Olivicolo da olio Orticolo a)acquisto macchine e attrezzature innovative per l abbattimento dei costi di produzione e la diminuzione degli effetti negativi sull ambiente; b)realizzazione di impianti per l utilizzo di biomasse residuali (sottoprodotti) per la produzione di energia ad uso esclusivamente aziendale. a)realizzazione di nuovi impianti con utilizzo di cultivar previste dai disciplinari a DOP dell area interessata e forme di allevamento intensive e specializzate per l abbattimento dei costi di produzione attraverso una intensa meccanizzazione; b)acquisto macchine e attrezzature innovative principalmente per la raccolta del prodotto a maggiore efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera; c)acquisto e installazione macchine ed attrezzature innovative per la trasformazione, confezionamento e commercializzazione dell olio di qualità, finalizzati alla chiusura della filiera in contesto aziendale; energia ad uso esclusivamente aziendale; e)interventi sulle reti irrigue aziendali funzionali alla razionalizzazione dei consumi idrici.

2 Frutticolo Vitivinicolo Floricolo Vivaismo finalizzati a processi produttivi, anche in serra, ad elevata tecnologia e a ridotto impatto ambientale (impianti fuori suolo a ciclo chiuso); b)acquisto macchine e attrezzature innovative per la diminuzione degli effetti negativi sull ambiente; c)interventi di razionalizzazione dei consumi idrici e di accumulo della risorsa; a)reimpianti di vigneti di uva da tavola con esclusivo utilizzo di cultivar apirene; b)nuovi impianti di vigneti di uva da tavola esclusivamente con cultivar apirene che consentono di allungare il periodo di commercializzazione e di evitare una concentrazione dell'offerta nei periodi in cui normalmente é concentrata la produzione locale e di altri Paesi che operano sugli stessi mercati; c)realizzazione di nuovi impianti di fruttiferi con specie diverse da agrumi, vite da tavola; d)acquisto di macchine operatrici innovative a maggiore efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera; e)realizzazione di impianti per l utilizzo di a)acquisto di macchine operatrici innovative adatte ai sistemi di allevamento in riconversione che consentono la meccanizzazione delle operazioni di raccolta, il miglioramento della qualità delle produzioni (macchine per la potatura verde), il controllo meccanico delle infestanti e la riduzione del volume di antiparassitari usati di almeno un terzo; b)acquisto e installazione macchine ed attrezzature innovative per la trasformazione, confezionamento e commercializzazione di vini di qualità, finalizzati alla chiusura della filiera in contesto aziendale; c)interventi di razionalizzazione dei finalizzati a processi produttivi in serra ad elevata tecnologia e a ridotto impatto ambientale (impianti fuori suolo a ciclo chiuso); b) Interventi di razionalizzazione dei c)realizzazione di impianti per l utilizzo di a)acquisto e installazione di impianti innovativi ad elevata tecnologia finalizzati

3 Zootecnia al miglioramento fitosanitario delle produzioni vivaistiche; b)interventi di razionalizzazione dei c)realizzazione di impianti per l utilizzo di tecnologici, macchine e attrezzature innovative, in termini ambientali, di miglioramento della qualità e tecnologici, funzionali alle attività di allevamento e di controllo dei processi produttivi; b)realizzazione ed adeguamento opere ed impianti per la gestione delle deiezioni e dei reflui zootecnici; c)acquisto e installazione macchine ed attrezzature per la trasformazione, il confezionamento e la commercializzazione delle produzioni zootecniche, finalizzati alla chiusura della filiera in contesto aziendale; d)interventi di razionalizzazione dei e)realizzazione di impianti per l utilizzo di biomasse (reflui zootecnici, sottoprodotti) per la produzione di energia ad uso esclusivamente aziendale; f)impianti per la produzione e l utilizzo, esclusivamente aziendale, di fonti energetiche alternative. Aree rurali con complessivi problemi di sviluppo Zootecniaallevamenti bovini da latte a)interventi di adeguamento delle strutture aziendali per l abbattimento dei costi di produzione, compresi interventi di miglioramento delle qualità e di aumento dell efficienza aziendale per la produzione di latte - con significativo utilizzo di foraggi aziendali da destinarsi esclusivamente alla caseificazione in trasformati freschi a forte tipicità. Aree rurali con complessivi problemi di sviluppo Sono considerati inoltre ammissibili, per comparto, i seguenti investimenti: Olivicolo da olio filiera corta Vitivinicolo filiera corta Orticolo Ammodernamento di serre esistenti e realizzazione di nuove serre esclusivamente ad elevata performance ambientale in termini di utilizzo di energia ed acqua e nel rispetto delle norme ambientali e paesaggistiche, di impianti di conservazione e di prima lavorazione. Floricolo Ammodernamento di serre esistenti e realizzazione di nuove serre

4 esclusivamente ad elevata performance ambientale in termini di utilizzo di energia ed acqua e nel rispetto delle norme ambientali e paesaggistiche, di impianti di conservazione e prima lavorazione. Vivaismo Realizzazione, ampliamento e ammodernamento di strutture produttive finalizzate alla razionalizzazione della gestione del vivaio. Zootecnia Realizzazione, ampliamento e ammodernamento di strutture produttive funzionali al miglioramento delle tecniche di allevamento e della qualità delle produzioni. Zootecnia filiera corta Acquisto di terreni agricoli teso al consolidamento, accorpamento e ampliamento della proprietà per un costo ammissibile non superiore al 10% del costo complessivo ammissibile per il Piano di investimenti aziendali presentato. L acquisto di terreni è ammissibile solo se legato alla realizzazione di investimenti. INVESTIMENTI IMMATERIALI (MAX 12% della spesa ammessa a finanziamento): - costi di redazione Piano Miglioramento Aziendale; - costi di progettazione, direzione lavori e gestione cantiere; - costi consulenza della tracciabilità e della certificazione; - costi di brevetti, licenze e software. Localizzazione: Beneficiari: Risorse finanziarie ed entità del contributo pubblico: Termine e modalità di partecipazione: La misura è applicata su tutto il territorio regionale. Imprenditori singoli o associati titolari di impresa iscritta nel registro delle imprese agricole della CCIAA con priorità ai soggetti IAP (imprenditore agricolo a titolo professionale). Alla qualità di IAP è assimilata quella di coltivatore diretto (C.D.) e le stesse sono comprovate dall effettiva iscrizione nelle specifiche gestioni previdenziali INPS e devono essere possedute alla data di presentazione della domanda di aiuto. La dotazione finanziaria complessiva è pari a ,35 mln di euro. - Intensità del contributo pubblico giovani zone svantaggiate 60%. - Intensità del contributo pubblico giovani altre zone 50%. - Intensità del contributo pubblico altri agricoltori zone svantaggiate 50%. - Intensità del contributo pubblico altri agricoltori altre zone 40%. Le modalità per la partecipazione al bando sono specificate al punto 9 del medesimo. Il portale regionale, per la compilazione dell elaborato tecnico

5 informatico (PSA), ed il portale SIAN, per la compilazione, stampa e rilascio della domanda di aiuto, saranno operativi per la prima apertura periodica a partire dal 28/05/2012. Il termine finale di operatività del portale regionale è fissato alle ore 12,00 dell 11/07/2012 mentre per il portale SIAN è fissato alle ore 12,00 del giorno 13/07/2012. La copia cartacea della domanda di aiuto rilasciata sul portale SIAN, completa di tutta la documentazione richiesta, deve pervenire all Ufficio Protocollo dell Area Sviluppo Rurale della Regione Puglia entro e non oltre il 18/07/2012. Ulteriori info e documentazione: Per eventuali chiarimenti e specificazioni è possibile contattare il responsabile della Misura 121: Dott. Giovanni Battista Ciaravolo tel.: fax: ; Elaborazione a cura dell Ufficio Progettazione del Gal Meridaunia Agenzia di Sviluppo dei Monti Dauni Località Tiro a Segno Bovino Fg Puglia Italia Tel ; Fax

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