Notiziario di CNA Bergamo

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1 Notiziario di CNA Bergamo Anno 36 - numero Poste Italiane Spa Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv.in L. 27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1, DCB BERGAMO anno XXXVI febbraio

2 E D I T O R I A L E Le nostre ragioni Il 28 gennaio 2013 si è svolta la Giornata di Mobilitazione Nazionale promossa da R.ETE. Imprese Italia, una grande manifestazione che ha coinvolto 80 piazze e ha sollevato la voce di centinaia di migliaia di imprese artigiane per chiedere con forza una svolta nella politica economica del Paese. Il futuro dell Italia passa dal futuro delle proprie imprese, passa dalla capacità di reagire a questa situazione di recessione ripartendo dalle ragioni dell economia reale, dalle ragioni delle imprese e del lavoro. In questi mesi stiamo sottoponendo alla politica, alle istituzioni e forze sociali le nostre proposte per condividere con loro la responsabilità di mettere in campo scelte e politiche capaci di sospingere crescita e occupazione. Ridurre la pressione fiscale La prossima agenda di governo deve prevedere, come prioritari, interventi volti alla riduzione della pressione fiscale - scongiurando, prima di tutto, l ulteriore innalzamento dell aliquota IVA previsto a partire dal 1 luglio prossimo prevedendo la destinazione del gettito derivante dal recupero delle risorse evase alla riduzione del carico fiscale. coattiva, ampliando ed uniformando il periodo della rateazione dei debiti tributari, ed escludere dal fermo amministrativo e dal pignoramento i beni strumentali all attività d impresa; Dare nuovo credito alle imprese Le MPMI e l impresa diffusa hanno sempre più difficoltà di accesso al credito e sempre meno capacità di fronteggiare il loro fabbisogno finan- 2 anno XXXVI febbraio Notiziario della CNA Federazione dell Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Bergamo e Provincia Redazione: Via S. Antonino, 3 - Bergamo. Autorizzazione del Tribunale di Bergamo n. 3 del 17 Febbraio Direzione ed Amministrazione: Via S.Antonino, 3 Bergamo, tel , fax Web CNA Nazionale: Web CNA Provinciale di Bergamo: Direttore Responsabile: Giuseppe Vavassori Progetto grafico e impaginazione: RadiciStudio.eu Immagine di copertina: Caleidostudio, Gianni Canali Bergamo Stampa: Polibusta s.n.c., Azzano S.Paolo (BG) Sul fronte della tassazione delle imprese, occorre: rivedere il criterio utilizzato per la determinazione del reddito di impresa dei soggetti IRPEF, passando dalla competenza alla cassa; rendere neutrale la tassazione rispetto alla forma giuridica dell impresa; ridurre l imposizione Irap, mediante un progressivo incremento della franchigia ed una progressiva eliminazione del costo del lavoro dalla base imponibile razionalizzare i regimi tributari applicabili dai soggetti IRPEF (ditte individuali e società di persone), incentivandone la fase di avvio anche con la riduzione del minimale Inps; escludere dall IMU gli immobili strumentali all attività d impresa; rivedere il sistema della riscossione ziario. È quindi necessario: favorire la solidità patrimoniale dei Confidi e facilitare il ricorso al Fondo di garanzia per le PMI; assicurare la piena operatività agli accordi in materia di certificazione e smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della P.A.; apportare correttivi ai parametri, troppo rigidi, di Basilea 3; modernizzare il sistema dei pagamenti, dando piena attuazione alla nuova legge sui tempi di pagamento, senza introdurre ulteriori oneri a carico delle imprese. Proseguire nell azione di semplificazione Portare avanti i processi di semplificazione normativa e di snellimento burocratico è un azione necessaria per recuperare efficienza amministrativa e riavviare l economia, predispo-

3 nendo un ambiente favorevole alle imprese. A tal fine è necessario: adottare meccanismi di trasmissione delle informazioni basati sulla tecnologia digitale; dare completa attuazione alla riforma organizzativa degli sportelli unici già avviata; stabilire un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti semplice, non oneroso per le imprese ed efficace per il reale contrasto alle ecomafie, superando il Sistri. prevedere semplificazioni per le imprese dotate di certificazioni. snellire le procedure burocratiche in materia di sicurezza sul lavoro e tutela ambientale. Evitare di introdurre nuovi oneri non previsti dalle normative europee. Sviluppare le imprese per lo sviluppo del mercato del lavoro prevedere politiche fiscali e contributive di maggior vantaggio per gli strumenti del welfare contrattuale bilaterale (previdenza complementare, assistenza sanitaria, sostegno al reddito) che contribuiscono ad incrementare il reddito disponibile del lavoratore e del futuro pensionato e a contenere la spesa pubblica. Investire su infrastrutture ed energia per competere Tra le priorità dell azione politicoistituzionale del Paese, in materia di trasporti, occorre affrontare: la micro-mobilità urbana, attraverso gli strumenti esistenti, come il Piano Nazionale per le città e i Piani urbani della mobilità; attuare la liberalizzazione regolata dell autotrasporto merci anche attraverso una semplificazione normativa; una strategia di riordino e razio- i nostri uffici BERGAMO - Via S. Antonino, 3 Tel. 035/ Fax: 035/ Orari (da lunedì a venerdì): 8,30-12,30-14,00-18,00 GORLE - (Celadina) - Via Roma, 85 Tel. 035/ Fax: 035/ Orari (da lunedì a venerdì): 8,30-12,30-14,00-18,00 TREVIGLIO - Via Abate G.B. Crippa, 5 Tel. 0363/ / lunedì: 9,30-12,30-14,00-17,00 martedi: 9,30-12,30 BREMBATE - Via IV Novembre, 5 Tel. 035/ / venerdì: 9,30-12,00 CALCIO - Via Papa Giovanni Tel. 0363/ / martedì: 15-17,00 CALUSCO D A. - Via Trieste, 549 Tel. 035/ / martedì: 10,00-12,00-14,00-16,00 CARAVAGGIO - Via S. Liberata, 21 Tel. 348/ mercoledì: 14,30-17,00 CASTELLI CALEPIO Via De Amicis, 4c, Cividino; Tel. 030/ / giovedì: 10,00-12,30-15,00-18,00 venerdì: 9,00-12,30 CLUSONE - P.zza Orologio, 5 Tel. 0346/ mercoledi: 14,00-16,30 COSTA VOLPINO - V. Nazionale Presso Unipol; Tel. 035/ / lunedì: 14,30-17,00 DALMINE V. Dall Ovo, 7 - Sforzatica Tel. 348/ lunedì: 14,30-17,00 Il mercato del lavoro in Italia soffre di una debolezza strutturale legata ai molteplici vincoli burocratici e gestionali, a politiche economiche non orientate allo sviluppo dell impresa e ad un costo del lavoro troppo alto. E necessario: riorganizzare profondamente i servizi per l impiego, evitando ulteriori costi sulle imprese; semplificare ulteriormente per il lancio del nuovo apprendistato; garantire il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga per tutto il 2013; dare sostegno alla formazione continua, semplificare le norme in materia di lavoro per favorire produttività e nuove assunzioni; rafforzare il rapporto scuola-lavoro rivedendo i percorsi formativi; nalizzazione del trasporto aereo e ferroviario In campo energetico occorre invece: armonizzare la politica energetica con quella fiscale favorendo la riduzione del carico fiscale sui costi energetici sostenuti dalle imprese; adottare una politica energetica orientata verso nuove tecnologie più efficienti e coerenti con le esigenze del mercato a partire dalla riduzione dei costi per le MPMI e dall incentivazione allo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell efficienza energetica. Queste le ragioni delle imprese, queste le nostre ragioni che chiediamo alla politica di attuare, perché - pur nella distinzione di responsabilità e ruoli - l Italia ha la necessità di una legislatura costituente sul terreno istituzionale e per il suo futuro economico e sociale. LEFFE - presso il Municipio, sportello Innovazione Impresa - CNA - CGIA Tel mercoledì: 14,00-17,30 MOZZANICA - Via Castello, 5 Tel. 0363/ / martedi: 9,30-12,30 giovedì: 9,30-12,30-14,00-17,00 ROMANO LOMBARDO Presso Officina Martinelli - Concessionaria Volkswagen - Audi - Tel. 348/ martedì: 14,30-17,00 S. Pellegrino Terme Via A. Moro, 8 - Tel. 348/ e 4 lunedì del mese: 10,30-12,30 SARNICO - P.zza SS. Redentore,9 Tel. 035/ / lunedì: 9,00-12,00 TRESCORE BALNEARIO Via Pasinetti, / mercoledì: 14,30-18,00 UFFICI EPASA ZANICA - Assoc. Anziani e Pensionati mercoledì: 14,00-17,00 3

4 Storia di copertina 4 UNA LUNGA AVVENTURA IN SICUREZZA Dal 1984 opera nei settori antincendio, antinfortunistica e segnaletica. E la ditta OUT ANTINCENDIO s.a.s. con sede in Mozzo. Fornisce e presta manutenzione per estintori e idranti; progetta e realizza impianti antincendio assicurandone l assistenza tecnica; svolge manutenzione di autorespiratori, maschere antigas e dispositivi anticaduta; gestisce corsi di formazione antincendio. La socia/titolare è Limonta Gabriella, il socio di capitale è il marito Ortolani Maurizio. Gabriella faceva la commessa in un negozietto cittadino ed ha cominciato ad interessarsi al fuoco e alla sicurezza grazie agli stimoli del marito Maurizio, di professione Vigile del fuoco. Le idee e la competenza di Maurizio e la voglia di cambiare di Gabriella hanno favorito la nascita di OUT ANTINCENDIO. Quasi un azzardo ricorda Maurizio, anche perchè la mia era e resta la più affascinante professione del mondo. Mi sono limitato a suggerire, dispensare consigli e lanciare idee continuando, però, a svolgere con pienezza d impegno la mia professione di Vigile del fuoco. Gabriella si è impegnata a fondo, è diventata imprenditrice, ha rubato competenze al marito sino a trasformare un aspirazione in realtà imprenditoriale seria e consolidata. L azienda è cresciuta, Maurizio ha maturato la pensione ed i due figli, Federica e Luca, hanno seguito le orme dei genitori consentendo il più naturale dei passaggi generazionali. Dal 2007 Maurizio non è più vigile del fuoco ed il suo impegno nell azienda è diventato un po più operativo. OUT ANTINCENDIO s.a.s è oggi una realtà di tutto rispetto: Gabriella imprenditrice, Maurizio socio di capitale che dà una mano decisiva, la figlia Federica al Commerciale, il figlio Luca che si occupa della parte tecnica e poi 7 collaboratori, di cui una addetta all amministrazione e sei impegnati nelle attività di manutenzione ed assistenza tecnica. Una bella realtà. Sentiamo relativamente la crisi dice Gabriella. Lavoriamo su materia normata ed obbligatoria ed il mercato ne risente solo in relazione all assottigliamento del numero di imprese operanti. Badiamo soprattutto alla qualità del servizio, siamo certificati ISO dal 1996 ed abbiamo investito costantemente, in organizzazione e in macchinari, per garantire servizi adeguati all evoluzione degli obblighi di legge e alla trasformazione di un mercato sempre più orientato alla logica del global service, il che ha profondamente modificato la natura del rapporto tra fornitori e clienti. I clienti dell azienda sono rappresentati da imprese di tutte le dimensioni: artigiani, commercianti, aziende medie e grandi, prevalentemente operanti nella bergamasca, anche se sta crescendo il numero delle imprese appartenenti ad altre province lombarde. E in atto un approfondita riflessione circa la necessità di potenziale la struttura commerciale dell azienda, puntando soprattutto su Federica che al problema sta già dedicando parte cospicua del proprio impegno. Abbiamo fatto sacrifici e passato alcune notti insonni sostengono all unisono Gabriella e Maurizio. Non ci siamo certamente arricchiti. Abbiamo investito tutte le risorse dell azienda per migliorarne costantemente le performance operative. Abbiamo fatto ricorso a prestiti bancari, spesso al Consorzio fidi di CNA, ci siamo alcune volte chiesto se ne valeva la pena. L orgoglio, la passione, la testardaggine tipica di noi bergamaschi, ma soprattutto l adesione convinta dei nostri figli al progetto, ci hanno spinto a proseguire. Oggi, le cose vanno discretamente bene, e ne siamo contenti. Ci disturba il vuoto di prospettive che spesso intuiamo guardando la società nelle sue evoluzioni quotidiane. Ci infastidiscono l eccesso della pressione fiscale e l asfissiante burocrazia imposta da norme paranoiche, ma soprattutto ci spaventa il vuoto di una politica che sembra essersi persa nel buio della più totale irresponsabilità. Osservazioni forti, infuocate. Non servono estintori e pompieri ma una buona politica.

5 L aria non è mai stata così verde. Sinergia è un punto di riferimento per il mondo dell'aria compressa anche per Bergamo e provincia. Particolarmente attenti al rispetto dell'ambiente, interveniamo sui vostri impianti di compressione verificandone l'efficienza e consigliandovi le possibili migliorie in un ottica di ottimizzazione dei consumi e riduzione degli sprechi. Possiamo fornirvi puntuali e precisi interventi di manutenzione programmata e tempestiva assistenza per la risoluzioni degli imprevisti. La progettazione e la certificazione secondo PED 97/23/EC (Pressure Equipment Directive) delle sale compressori, insieme con la rivendita di Macchine INGERSOLL RAND, completa il nostro core business. Sistemi integrati di qualità con Lloyd s Register: Sistemi di qualità sui prodotti: PED Mod. H1 con: ASME con Bureau Veritas SINERGIA SRL - Onore - Bg - Tel

6 Eventi CNA Bergamo CONVEGNO SNO BERGAMO ODONTOTECNICO TRA PROFESSIONE E IMPRESA Sabato 1/12/2012 si è tenuto presso la sala del Mosaico del Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni della Camera di Commercio di Bergamo, alla presenza di circa 50 colleghi odontotecnici, il Convegno organizzato dallo SNO Bergamo ODONTOTECNICO TRA PROFESSIONE E IMPRESA - Consapevolezza e conoscenza per promuovere insieme il cambiamento attraverso un percorso di crescita. I lavori sono stati aperti dalla presidente CNA Bergamo, Maria Teresa Azzola, che ha rimarcato l importanza della formazione come strumento del cambiamento culturale necessario per affrontare il contesto economico attuale, e la necessità di fare rete per affrontare le sfide stare nel mercato, è fondamentale creare una strategia aziendale basata sui propri punti di forza e debolezza. ANALISI: Valutare oggettivamente le nostre capacità e risorse, e di conseguenza impostare una strategia. 2) FORMAZIONE: Potenziare i nostri punti di forza rinforzare e gestire le debolezze. CORSI ODONTOTECNICA TRADIZIONALE CORSI ODONTOTECNICA DIGITALE GESTIONE D IMPRESA 3) FASE OPERATIVA: Mettere in atto la nostra strategia aziendale. MARKETING COLLABORAZIONI POSSIBILI RETI D IMPRESA Da sinistra, Tomas Toscano Stefano Bonacina Maria Teresa Azzola Michele Leidi 6 dell oggi e del domani. Il dott. Michele Leidi, consulente CNA di Strategic Marketing e Innovation Management, ha presentato il Progetto di supporto alle imprese odontotecniche elaborato insieme al direttivo SNO Bergamo. Il progetto, iniziato nel 2012 con la partecipazione di 10 diversi laboratori e strutturato in un percorso di consulenze personalizzate su temi imprenditoriali e gestionali, si articola in tre fasi: 1) CONSAPEVOLEZZA e ANALISI (seminari sui risultati delle consulenze ai 10 laboratori) CONSAPEVOLEZZA: Rendersi conto che, per Stefano Bonacina, presidente SNO Bergamo, ha spiegato come si tratti di un progetto di globalizzazione della categoria, di un percorso di crescita personale e professionale, attraverso una formazione costante ed articolata a vari livelli, sia tecnici che gestionali. L obiettivo è quello di dare valore alla persona e alla professionalità di ogni singolo odontotecnico, non più come artigiano individuale ma come professionista specializzato, in un contesto aggregato di professionisti preparati ed organizzati, che si propongono al mercato di riferimento come un unica entità strutturata, per garantire a se

7 stessi ed ai propri clienti i migliori risultati. Molto apprezzato è stato l intervento dei colleghi odontotecnici Mauro Benedetti, Giovanni Maver e Roberto Signorelli, che hanno raccontato l esperienza della loro partecipazione al percorso consulenziale. Dopo la pausa sono intervenuti, Tomas Toscano, direttore CNA Bergamo, che ha spiegato l importanza del ruolo dell associazione di categoria nell attuale contesto socio-economico. Gianluigi Galuppo, vicepresidente Regionale CONFARTIGIANATO Fe.Na.Od.I, ha sottolineato l importanza della collaborazione fra le diverse sigle sindacali per il conseguimento degli obbiettivi comuni della categoria. La conclusione del convegno è stata curata da Pino Ieluzzi Vicepresidente Nazionale SNO, che ha tracciato un quadro attuale della categoria nel panorama nazionale e lombardo Il progetto SNO Bergamo: CONSAPEVOLEZZA FORMAZIONE IDENTITA Ciao Stefano, siamo sicuri che i problemi della nostra categoria non derivino dalla formazione di base molto scadente? Questo è l incipit di una newsletter di Odontoblog, che Daniele, collega di Treviso, redige ed aggiorna costantemente con passione. Ebbene sì, caro Daniele, sono completamente d accordo con te; talmente d accordo che sarà proprio la formazione il cavallo di battaglia del progetto che SNO-CNA Bergamo ha presentato il 1 Dicembre scorso; esperienza già iniziata nel 2012 e che a Gennaio ripartirà con i seminari di Michele Leidi, propedeutici all intero percorso che proseguirà per tutto il 2013 con un programma ad ampio respiro che riguarda sia gli aspetti tecnici tradizionali che quelli legati all innovazione digitale, per completarsi con gli argomenti legati alla gestione d impresa. La prima fase consiste nell esporre ai partecipanti le esperienze derivate da una consulenza personalizzata in 10 diversi laboratori su temi imprenditoriali e gestionali, con l obiettivo di poter osservare la propria realtà in modo analitico, al fine di comprendere meglio quale strada percorrere per migliorare la realtà individuale. Il punto di partenza è proprio questo, avere la consapevolezza di ciò che siamo e di cosa vogliamo diventare per mantenere il bene più prezioso per un imprenditore artigiano, la sua autonomia nel rapporto diretto con il cliente, che chiede sempre più attenzione ai suoi bisogni, ma che ha bisogni inespressi ed è sempre alla ricerca di condizioni migliori di mercato. È finito un ciclo storico, un epoca con le sue modalità e i suoi romanticismi; sono profondamente mutati gli scenari socio economici e oggi la costante innovazione tecnologica offre potenzialità rivoluzionarie che possiamo sfruttare solo a patto di innovare costantemente il nostro modo di lavorare e prima ancora il nostro modo di pensare. Ecco perché la formazione deve essere intesa come piattaforma di incontro, di riflessione e di pensiero per una rinnovata attività associativa con finalità concrete; la creazione di un network fluido, che promuova il lavoro, che contenga quanta più conoscenza possibile e che la renda disponibile e condivisibile, che possa muoversi velocemente, anticipando le esigenze del mercato, pensando ad un mercato più ampio, affinchè il made in Italy non rimanga uno sterile slogan; un network che abbia come unico vincolo la competenza reciprocamente riconosciuta e che si proponga all esterno come valore d insieme. Un progetto ambizioso, in sintonia con l evoluzione del mercato e della professionalità della nostra categoria; quindi all opera! perché se non ci pensiamo noi ci pensa qualcun altro, e qualche esempio è già ben visibile. Una nuova era, con modalità inedite e nuovi romanticismi, con la passione che da sempre ci anima e che ci permetterà di raggiungere i nostri nuovi obiettivi. Stefano Bonacina Presidente SNO CNA Bergamo Un pubblico numeroso e attento ha partecipato al convegno SNO nella sala del Mosaico della CCIA di Bergamo Eventi CNA Bergamo 7

8 I F I D I ABI: prorogata fino a marzo 2013 validità Nuove Misure per il credito alle Pmi Prorogato al 31 marzo 2013 il termine di validità delle Nuove misure per il credito alle Pmi, in scadenza il 31 dicembre 2012, che prevede la possibilità di sospendere mutui e leasing, e di allungare la durata di mutui, anticipazioni bancarie e scadenze del credito agrario di conduzione; nonché di concedere finanziamenti connessi ad aumenti di mezzi propri realizzati dalle piccole e medie imprese. Lo comunica l ABI in merito all intesa stipulata a febbraio 2012 con il Ministero dell Economia e delle Finanze, il Ministero dello Sviluppo Economico e tutte le Associazioni rappresentative del mondo imprenditoriale. Tre mesi in più per la presentazione delle domande di sospensione per un anno dei finanziamenti. Prorogata fino a dicembre 2013 la validità dei Plafond crediti PA e Plafond Progetti Investimenti Italia. Tale proroga si rende necessaria a fronte della permanenza di una situazione di difficoltà che richiede il mantenimento di misure di sostegno in favore delle imprese; misure che andranno tuttavia adeguate all evoluzione della congiuntura economica e alle diverse condizioni operative delle banche. Entro il nuovo termine, ABI e Associazioni d impresa si impegnano a definire nuove misure per sostenere finanziariamente le piccole e medie imprese, nonché iniziative congiunte volte a incrementare il livello di applicazione di principi di trasparenza nelle relazioni tra banche e imprese. Nel frattempo, il Nuovo Accordo per le Pmi nei primi mesi di operatività fino a ottobre 2012 ha consentito la sospensione delle rate dei finanziamenti a Pmi per un debito residuo di 17,3 miliardi, liberando liquidità aggiuntiva per le imprese per 2,5 miliardi. INAIL 2013 Contributo a FONDO PERDUTO Bando a sportello 8 Contributo a fondo perduto nella misura del 50% dei costi ritenuti ammissibili (al netto di IVA) con contributo massimo di ,00, minimo di 5.000,00. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa. INAIL ha stanziato fondi per sostenere le Imprese che intendono realizzare interventi per migliorare la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro. Per la Regione Lombardia i fondi disponibili ammontano ad DESTINATARI: tutte le imprese iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura. PROGETTI AMMISSIBILI: 1. Progetti d investimento volti alla ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro; installazione di macchine, dispositivi, attrezzature; modifiche del layout produttivo; interventi per la riduzione/eliminazione di fattori di rischio quali esposizione ad agenti biologici, chimici, cancerogeni, mutanti sostanze pericolose, agenti fisici quali rumore e vibrazioni, radiazioni; movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetuti ecc.. 2. Progetti per l adozione di sistemi di gestio- ne della sicurezza della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) di settore previsti da accordi INAIL-Parti Sociali; adozione ed eventuale certificazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL, modello organizzativo e gestionale ex D.lgs 231/01, o sistema certificato SA8000). Le spese ammesse a contributo devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 14 marzo Condizione per la presentazione della domanda è, oltre al possesso dei requisiti di ammissibilità, il raggiungimento di un punteggio soglia. Sino alle ore 18:00 del giorno 14 marzo 2013, è disponibile la procedura informatica (www.inail.it PUNTO CLIEN- TE) che consentirà di effettuare simulazioni relative al progetto, verificare il raggiungimento del punteggio soglia e salvare la domanda per eventuali successive variazioni. Successivamente a tale data, l Inail comunicherà data ed ora di apertura e di chiusura dello sportello per la presentazione telematica. Ulteriori informazioni sono disponibili presso il consorzio. Quanto alla residua parte dell investimento, evidenziamo che potrà essere finanziata attraverso gli usuali canali bancari con nostra garanzia.

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10 F I S C A L E Lotta ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali 10 Con la pubblicazione in G.U. del D.Lgs n. 192 del 9 novembre si è concluso l iter di recepimento della Direttiva 2007/11/UE, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. Le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 1 gennaio Le modifiche introdotte sono destinate ad innovare le prassi di pagamento nelle transazioni commerciali caratterizzate, in Italia, da tempi eccessivamente lunghi. La nuova disciplina rafforza la tutela dei creditori attraverso una migliore definizione dell ambito di applicazione, l introduzione di termini di pagamento non derogabili da parte delle pubbliche amministrazioni e l irrigidimento dell impianto sanzionatorio. Il nuovo decreto distingue, inoltre, tra transazioni commerciali fra imprese e transazioni fra imprese e pubbliche amministrazioni, riconoscendo alla prima tipologia una maggiore flessibilità nei rapporti contrattuali. Nello specifico i termini di pagamento nei contratti fra imprese dovrebbe non superare i 60 giorni: termini superiori devono essere espressamente pattuiti, giustificati e non gravemente iniqui. Nei contratti fra imprese e pubbliche amministrazioni si stabilisce un termine perentorio di 30 giorni che può essere prorogato fino a un massimo di 60 giorni nel caso in cui la transazione riguardi amministrazioni pubbliche che svolgono attività economiche di natura industriale e commerciale o enti pubblici che forniscono assistenza sanitaria. Nel caso di mancata osservanza dei predetti termini è prevista l applicazione degli interessi, calcolati sulla base del tasso di riferimento della Banca Centrale Europea maggiorato di 8 punti percentuali; mentre nel contratto fra imprese e pubbliche amministrazioni è fatto divieto di fissare un tasso di interesse moratorio inferiore al tasso di interesse legale di mora. Nei contratti fra imprese può essere stabilito un tasso di interesse moratorio diverso da quello legale purché sia concordato tra le parti e non sia iniquo. Gli interessi si applicano automaticamente, una volta superati i tempi contrattuali, senza necessità di un esplicita richiesta al debitore. Si stabilisce, infine, un risarcimento forfettario a favore del creditore di 40 euro e il diritto al risarcimento per le spese sostenute per il recupero del credito. Il nuovo Decreto lascia, però, alcuni aspetti ancora non chiariti. Ci riferiamo, in particolare, alla mancanza di un esplicito riferimento ai lavori pubblici, nell ambito della definizione delle transazioni commerciali (relative alla fornitura di merci e alla prestazione di servizi dietro corrispettivo) oggetto della disciplina. Ciò avrebbe consentito di superare i dubbi interpretativi relativi all inclusione tra i destinatari della norma delle imprese di costruzioni che operano nella realizzazione di opere. A tal proposito, va sottolineato che, nella parte introduttiva, la direttiva fa espresso riferimento all inclusione della progettazione ed esecuzione di opere ed edifici pubblici, nonché di lavori di ingegneria civile tra le transazioni commerciali soggette alla disciplina sui ritardi di pagamento. Sarà, pertanto, necessaria l emanazione di una norma di raccordo fra le disposizioni che regolano i rapporti contrattuali nel settore dei lavori pubblici (contenute nel Codice dei contratti pubblici e relativo regolamento) e quanto previsto nel nuovo D. Legislativo. Altra questione aperta è quella relativa al ruolo dell Autorità garante per la concorrenza richiamato all interno dello Statuto delle Imprese nella parte in cui detta i criteri di delega. Nel Decreto Legislativo manca l attribuzione all Autorità del potere di intervento, di indagine e sanzionatorio, nei confronti di grandi imprese che attuano comportamenti illeciti. Va, tuttavia, evidenziato come lo Statuto stesso abbia incluso le violazioni reiterate alla disciplina sui pagamenti tra le azioni di abuso di dipendenza economica, assoggettandole al potere di controllo e di sanzione affidato dalla Legge 192/1998 (Disciplina della subfornitura) all Autorità garante della concorrenza. Infine, nel garantire un effettiva applicabilità ai pagamenti delle pubbliche amministrazioni, occorre evitare il rischio che queste, non potendo assicurare il rispetto dei termini di legge nella attuale criticità del bilancio statale, limitino significativamente o addirittura arrestino il normale processo di acquisto di beni, servizi e realizzazione di opere. Per far fronte a tale eventualità riteniamo necessario intervenire, da un lato, attraverso una modifica delle regole di contabilità nazionale che consenta di allineare i bilanci di competenza a quelli di cassa, dall altro, attraverso la revisione del patto di stabilità interno che consenta alle amministrazioni locali virtuose di assumere impegni di spesa senza sforare i parametri imposti dal patto stesso.

11 ARTICOLAZIONE REGIONALE LOMBARDIA c/o ELBA Viale Vittorio Veneto, 16/A Milano - Numero Verde lun-ven 9-18 ARTICOLAZIONE REGIONALE LOMBARDIA c/o ELBA Viale Vittorio Veneto, 16/A Milano - Numero Verde lun-ven 9-18

12 F O N D I A S S I S T E N Z A SAN.ARTI. Avvio dell operatività del Fondo 12 Il Fondo di assistenza sanitaria dei lavoratori dell artigianato SAN.ARTI. è diventato pienamente operativo dal 1 febbraio Il Fondo SAN.ARTI. si propone di erogare prestazioni sanitarie integrative, rispetto a quelle previste dal Servizio Sanitario Nazionale, ai lavoratori dell artigianato e ai lavoratori dipendenti dalle imprese che applicano i contratti collettivi nazionali di categoria. A partire dal mese di febbraio 2013, le aziende sono tenute a porre in essere le operazioni di iscrizione e di versamento nei confronti del Fondo SAN.ARTI. A tal fine, il Fondo SAN.ARTI ha attivato il proprio sito istituzionale che costituisce lo strumento principale per le imprese che intendono effettuare l iscrizione dei propri dipendenti e il versamento della contribuzione. La possibilità di fruire delle prestazioni sanitarie erogate dal Fondo è un diritto contrattuale dei dipendenti; l azienda è quindi responsabile, nei confronti del lavoratore dipendente, della mancata copertura assicurativa derivante da mancata o ritardata contribuzione. Del mancato versamento dei contributi e della conseguente perdita delle relative prestazioni sanitarie è responsabile unicamente il datore di lavoro nei confronti dei lavoratori non iscritti. Il Regolamento di SAN.ARTI. esclude dalla contribuzione le imprese Edili ed affini, quelle dei Servizi di Pulizia e le imprese dell area Autotrasporto. La contribuzione per ciascun lavoratore è stabilita in 10,42 mensili per 12 mensilità. Il datore di lavoro è tenuto a versare il contributo, integralmente a suo carico, entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento (per il mese di avvio, entro il 18/03/2013). I CCNL di settore non distinguono, nell individuazione delle le varie tipologie contrattuali per le quali è dovuta la contribuzione, tra lavoratori full-time e part-time. Ne consegue che il contributo è richiesto in misura piena ( 10,42 mensili) per i rapporti di lavoro a tempo pieno e parziale se il contratto è a tempo indeterminato, di apprendistato o a tempo determinato di durata pari o superiore a 12 mesi. L obbligo di contribuzione nei confronti di un neo assunto decorre: - dal mese in corso, se l assunzione è effettuata il 1 giorno del mese; - dal 1 giorno del mese successivo, 2013 Q U O T E Tessera Accesso E 145,00 Tessera E 230,00 se l assunzione è effettuata nel corso del mese. Il Regolamento disciplina il caso di contestuali rapporti di lavoro part-time a tempo indeterminato instaurati da un lavoratore con aziende tenute all iscrizione a SAN.ARTI. In tale ipotesi, ciascun datore di lavoro deve versare il contributo quantificato nella misura piena. Visto che il Fondo ottiene una doppia contribuzione, all inizio di ogni anno solare successivo restituisce alle aziende una parte della contribuzione, ossia la quota contributiva pagata in accesso. La restituzione avviene attraverso il sistema della compensazione ed è ammessa solo se l azienda risulta regolare negli adempimenti e versamenti nei confronti del Fondo. Il versamento del contributo deve avvenire con il modello F24, con codice causale di pagamento «ART1», da apporre nella sezione INPS. Il versamento deve trovare corrispondenza nel flusso UNIEMENS inviato all INPS che deve contenere i dati dei lavoratori iscritti e l ammontare dei contributi dovuti; a sua volta l INPS invierà successivamente tali dati al Fondo SAN.ARTI. SAN.ARTI. riconosce il diritto alle prestazioni di sanità integrativa a favore del lavoratore dipendente solo nel caso di regolarità contributiva. Il Regolamento dispone che il fondo cessi di erogare le prestazioni per mancata o ritardata contribuzione oltre i 3 mesi. In tale ipotesi, il Fondo deve informare il lavoratore dipendente della perdita della copertura sanitaria a causa dell omissione o della tardività dei pagamenti da parte dell azienda. Le prestazioni sanitarie decorrono dal primo giorno del settimo mese successivo dall inizio della contribuzione. Esempio: per un lavoratore assunto il 1 marzo 2013 è dovuta la contribuzione a partire dal mese di marzo Le prestazioni sanitarie saranno erogate dal 1 ottobre Per compensare il periodo di carenza iniziale, le prestazioni sanitarie sono garantite al lavoratore anche nei 6 mesi decorrenti dal mese successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro. Esempio: al lavoratore che cessa il rapporto di lavoro il giorno 11 novembre 2013 saranno garantire le prestazioni sanitarie fino al termine del mese di maggio Il nomenclatore delle prestazioni a favore dei dipendenti è pubblicato sul sito

13 Difendiamo con cura i vostri Diritti, tuteliamo con cura i vostri Interessi. Il valore delle vostre ragioni L esperienza e l innovazione La tutela aziendale La tutela personale Socio fondatore Con la nostra App il nostro Studio a portata di mano 365 giorni all anno.

14 A U T O R I P A R A T O R I Nasce la MECCATRONICA Le novità introdotte dalla legge 11 dicembre 2012, n A partire dal 5 gennaio 2013, data di entrata in vigore della Legge, non è più possibile iscrivere un impresa per la sola attività di meccanica o per la sola attività di elettrauto; conseguentemente, coloro che intendano avviare una nuova attività dovranno necessariamente chiedere la lettera a) della riformata Legge 122/92, quella cioè del meccatronico (esclusi carrozzieri e gommisti, per i quali nulla è variato). Tuttavia la nuova legge prevede diverse modalità di passaggio (norme transitorie) per le imprese già in attività. Ad esempio, quelle già abilitate sia alla meccanica/motoristica che all elettrauto vengono abilitate di diritto alla nuova attività di meccatronica. Invece, le imprese di autoriparazione già abilitate alla sola attività di meccanica/motoristica o alla sola attività di elettrauto possono continuare a svolgere l attività per cinque anni (cioè sino al 5 gennaio 2018), ma entro tale data i responsabili tecnici dovranno acquisire anche un titolo abilitante all attività, rispettivamente, di elettrauto o di meccanico/motorista, frequentando un apposito corso regionale teoricopratico di qualificazione. Ciò per evitare di perdere la qualifica di responsabile tecnico. La Conferenza Stato-Regioni, sentite le Associazioni nazionali di categoria, dovrà definire lo standard professionale ed i livelli minimi comuni di formazione relativi alla nuova figura del meccatronico. Regioni e Province Autonome, entro sei mesi dall entrata in vigore della legge 224/2012, dovranno adeguare i programmi e le modalità di svolgimento dei corsi regionali alle nuove disposizioni. Le imprese i cui responsabili tecnici - siano o meno titolari dell impresa stessa - abbiano compiuto 55 anni alla data del 5 gennaio 2013, e ciò sino al compimento dell età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia potranno comunque continuare a svolgere l attività. Dunque il 5 gennaio di quest anno è nato il meccatronico. In realtà, questa categoria non nasce improvvisamente, ma al contrario, è la presa d atto di una progressiva ed inarrestabile evoluzione, considerato che già da alcuni anni lo sviluppo tecnico e tecnologico degli autoveicoli ha reso sempre più impalpabile, quasi inesistente, la separazione tra interventi di pura meccanica e pura elettronica. Occorre evidenziare che l evoluzione e l integrazione delle competenze tecnico-professionali nelle attività di assistenza, manutenzione e riparazione dei veicoli è una tendenza sicuramente positiva, perché coerente e funzionale con il percorso di sviluppo e qualificazione delle imprese artigiane del settore: a nostro avviso, le imprese dell autoriparazione devono obbligatoriamente intraprendere questo percorso, se vogliono essere in grado di rispondere non solo all evoluzione qualitativa della domanda degli automobilisti, ma anche e soprattutto alle attuali condizioni della concorrenza nel mercato del postvendita automobilistico. Per queste ragioni le Associazioni di categoria, ivi compresa CNA/Autoriparazione, hanno apprezzato questa presa d atto del legislatore quando ha modificato l articolo 1 della legge di settore dell autoriparazione (L. 122/92) accorpando le due sezioni in quella unica del meccatronico. Tuttavia, al di là delle motivazioni positive, sul piano pratico, l applicazione della nuova legge sta producendo alcuni problemi sulla cui risoluzione CNA/ Autoriparazione sta già intervenendo. In particolare, abbiamo registrato un sostanziale blocco delle nuove iscrizioni nei registri camerali a causa della mancanza di una mirata norma transitoria dedicata alle nuove imprese, prevista invece per le imprese già operanti. A tal proposito ed in particolare riferimento alla pratica di costituzione di nuove imprese motivate da fenomeni di cessioni, conferimenti d azienda, fusioni, scissioni e trasformazioni di imprese di questo settore, il Ministero dello Sviluppo Economico ha già emanato una circolare, in risposta ad uno specifico quesito rivolto dalla Camera di Commercio di Torino. La sintesi è che su questo specifico argomento (cessioni, conferimenti d azienda, fusioni, scissioni ecc., nell attività di autoriparazione) si ritiene che possa applicarsi quanto previsto dall art. 3, comma 2 della L.224/2012, vale a dire la possibilità di iscriversi nei registri camerali ed avere 5 anni di tempo - a partire dal 5 gennaio per mettersi in regola con il corso di formazione abilitante per il titolo mancante. Il nostro Ufficio Sindacale è a disposizione per qualsiasi approfondimento.

15 CNA e ChirOne: una salutare convenzione. è nata una nuova convenzione CNA Bergamo che è stata stipulata con la Clinica ChirOne di Seriate. ChirOne day Clinic nasce con autorizzazione regionale negli anni 2000, tra i primissimi in Italia, come Istituto di Day Surgery off Campus (Chirurgia dedicata di Day Hospital "extraospedaliera-territoriale") sulla base anche di analoghe esperienze di strutture chirurgiche europee e del nord America. Ciascuna delle molteplici branche specialistiche gestite all'interno della struttura chirurgica è dotata delle migliori apparecchiature bio-mediche ed elettromedicali presenti in campo medico chirurgico. Sale di preparazione e risveglio pazienti con monitoraggio cardio crcolatorio e respiratorio continuo. Centrale di sterilizzazione e tracciabilità dei sistemi di sterilizzazione. Centrale gas anestetici con scambio automatico di sicurezza. Dotazione di sistemi di autosoccorso ed alimentazione energetica preferenziale e autonomo. Queste, unite ad una elevata motivazione umana e professionale di medici specialisti e personale infermieristico garantiscono la possibilità di effettuare in sicurezza interventi in anestesia generale, loco-regionale e locale con dimissioni in tempi rapidi seguendo rigorosamente i protocolli sanitari redatti da Società Mediche Scientifiche Accreditate. ChirOne è: Chirurgia Generale Chirurgia Plastica Chirurgia Estetica e Medicina del benessere Fisioterapia pre e post chirurgica Medicina Legale Chirurgia Vascolare Angiologia Chirurgia Dermatologica Dermatoncologia Chirurgia Ginecologica Chirurgia Ortopedica Chirurgia Urologia - Andrologia Chirurgia ORL - Maxillofacciale Chirurgia Oculistica Anestesia Terapia del dolore CHIRONE DAY CLINIC Via Alberto da Giussano, 10/ Seriate (Bergamo) UFFICIO INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: da Lunedi a Venerdi dalle 9.00 alle Tel Come raggiungerci: Uscita autostrada A4 MI-VE: Seriate Direzione Bergamo Uscita Superstrada: Seriate Centro Proseguire per circa 2 Km Svoltare a sinistra in via A. Da Giussano

16 P R O F E S S I O N I Il counseling economico e la malattia del consumo 16 Grazie all organizzazione di CNA Bergamo, Associazione Counselor Professionisti ACP e Libera Università del Counseling (LUC), lo scorso 7 dicembre si è svolta una conferenza sul tema sensibile del Counseling Economico. Sono intervenuti: Tomas Toscano, Direttore di CNA Bergamo, Rossana Vanali, in rappresentanza di ACP, e il Professor Vincenzo Masini Direttore della LUC Tomas Toscano, Direttore di CNA Bergamo, ha introdotto la serata presentando l Associazione Counselor Professionisti e spiegando come questa si inserisca nel nuovo raggruppamento che ha portato i professionisti non regolamentati nel sistema di rappresentanza di CNA con la costituzione di CNA Professioni. Toscano ha continuato il suo intervento auspicando una crescente collaborazione con l Associazione Counselor Professionisti. Rossana Vanali, rappresentante dell Associazione Counselor Professionisti, ha spiegato come l Associazione, oltre ad occuparsi della rappresentanza sindacale dei Counselor, ha il compito di definire gli standard formativi e di aggiornamento professionale tramite una convenzione con la Libera Univesità del Counseling. Rossana Vanali ha poi introdotto il tema di ricerca che la LUC ha proposto sia per quest anno che il successivo, ovvero, il counseling economico. La parola è quindi passata al relatore principale della serata, il Prof. Vincenzo Masini: psicologo, sociologo, psicoterapeuta e direttore della Libera Università del Counseling. I temi economici trattati sono stati molteplici: dalle teorie monetarie alla differenza sostanziale tra accumulo e risparmio, di riuso e scarto, della sostituzione dei regali L attuale contesto economico impone l evoluzione di un nuovo consumatore esperto e consapevole. CNA Bergamo, Associazione Counselor Professionisti ACP e Libera Università del Counseling hanno discusso di questo tema. con i doni, dalla crisi della moneta per la caduta di sovranità nazionale ai processi produttivi, fino al mercato e alla sua attuale poca trasparenza. In questo contesto odierno il consumatore deve diventare un consumatore esperto, ponendo l affettività contenuta nell oggetto, nell evento o nella relazione economica come base per misurarne il valore. Ognuno di noi ha l obbligo di rivedere la propria economia personale, di lavoro, familiare e aziendale, attraverso una gestione economica non consumistica ma attraverso la trasformazione e il riuso creativo degli oggetti, delle relazioni, fino all immagine di sé. Maggiore è la tensione verso l immagine, maggiore è il prezzo da pagare per possedere e mostrare oggetti ed eventi che ci rappresentano, non per come siamo ma per come vorremmo essere. Si è poi discusso di un passaggio a un economia di comunità basata sullo scambio, il riuso e la riduzione dello scarto, dove non ci siano vincoli sostanziali di convivenza tra le persone ma dove ci si appoggi a legami affettivi non necessariamente parentali. Da qui possono nascere collaborazioni di lavoro, coinvolgimento in reti relazionali, condivisioni di conoscenze, ospitalità, attività manuali e artigianali. Il cambiamento della propria economia passa anche attraverso lo svolgimento di un attività lavorativa in grado di entusiasmare, coinvolgere, stimolare, far crescere e dare soddisfazioni. Nell economia di comunità si riscopre il lavoro preciso e ben fatto, con ordine e sapienza. Nell artigianato c è un aspetto contemplativo dove si ricompone la divisione tra fare e pensare voluta dalla produzione di massa: l artigiano sa fare e ogni gesto è pensato e compiuto con precisione. Il concetto di funzione di utilità deve essere centrale nell economia dell affettività: è proprio questo che trasforma un consumatore in un consumatore esperto. In tutto ciò si traduce l obiettivo etico del Counseling Economico. Il Counseling è un attività professionale che si pone l obiettivo di orientare, supportare e sviluppare le potenzialità del cliente. In questa visione la consulenza economica è oggi una parte vitale del progetto preventivo, consapevole e affettivo che il Counselor propone ai suoi clienti.

17 A U T O T R A S P O R T I Adeguamento dei requisiti per imprese di autotrasporto che esercitano con veicoli superiori a 1.5 ton e fino a 3.5 ton. Si ricorda che il 7 APRILE 2013 scade il termine per l adeguamento dei requisiti per tutte le imprese di autotrasporto che esercitano con veicoli di massa complessiva superiore a 1,5 ton e non superiore a 3,5 ton. che: erano in attività al 4/12/2011 e non hanno mai presentato i requisiti all Albo Autotrasportatori (imprese autorizzate prima del 1/1/1978 o imprese iscritte con vincolo pesi (3.5 ton. di portata o 60 ton. di massa complessiva); si sono iscritte all Albo fra il 4/12/11 e il 5/04/12 con il vincolo all utilizzo di veicoli fino a 3.5 ton. Tali imprese, in base al REGOLAMENTO CE N. 1071/2009, sono tenute entro la data di cui sopra, a: 1) ADEGUARE LA POSIZIONE ALL ALBO AUTOTRASPOR- TATORI CONTO TERZI dimostrando: a) Requisito di onorabilità Si dimostra mediante autocertificazione utilizzando il modello predisposto dalla Provincia. b) Requisito di idoneità professionale Ciascuna impresa deve indicare una persona fisica, definita gestore dei trasporti, in possesso dell onorabilità e dell attestato di idoneità professionale che: diriga effettivamente e continuamente l attività di traposto dell impresa; sia residente nella Comunità Europea; abbia un vero legame con l impresa stessa (titolare, collaboratore familiare, amministratore, socio illimitatamente responsabile, lavoratore subordinato al quale siano state espressamente conferite tali funzioni) o, in alternativa, sia legata con apposito contratto scritto mediante il quale al gestore vengono attribuiti tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni, nonché l autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni stesse. Il gestore dei trasporti deve essere in possesso di uno dei seguenti attestati : Attestato di capacità professionale ottenuto per esame Attestato di capacità professionale ottenuto in esenzione dall esame ai sensi dell art.11 comma 6 DL. 9/02/2012 n.5 come convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35 Attestato di frequenza del corso di formazione preliminare della durata di 74 ore, ai sensi del D.D. 30/07/2012 n. 207, che dovrà iniziare non oltre il 7 Aprile 2013 e dovrà concludersi non oltre il 30 luglio c) Requisito di idoneità finanziaria L importo da dimostrare è di 9.000,00 (NOVEMILA) con riferimento al primo veicolo ,00 (CINQUEMILA) per ogni veicolo aggiuntivo. Nel calcolo vanno inclusi tutti gli autoveicoli (autocarri, autoveicoli per trasporto specifico, trattori stradali per traino semirimorchi) anche furgoni di massa complessiva superiore a 1,5 ton autorizzati per trasporto merci in conto terzi. Il requisito può essere dimostrato con tre modalità: ATTESTAZIONI DA PARTE DEL REVISORE CONTABILE Attestazione, che certifichi che, sulla base di quanto risulta dall analisi dei conti annuali, l impresa dispone di un capitale e di riserve non inferiori all importo previsto; La suddetta certificazione può essere rilasciata: da un revisore contabile iscritto al registro dei revisori contabili o dal responsabile fiscale dei CAF Imprese. ATTESTAZIONI DI GARANZIA FIDEIUSSORIA Attestazione rilasciata da una o più banche, da compagnie di assicurazioni o da intermediari finanziari autorizzati ed iscritti nei rispettivi albi, sotto forma di contratto di fideiussione, dal quale risulti che la garanzia in solido è stata prestata per l adempimento delle obbligazioni finanziarie che l impresa dovesse contrarre nei confronti di terzi creditori in dipendenza e in connessione dell attività di trasporto ( fideiussioni omnibus); ATTESTAZIONI DI VIGENZA POLIZZA RCV Dichiarazione di una compagnia assicurativa attestante l esistenza di una polizza di responsabilità del vettore stradale (c.d. Polizza Vettoriale) con espressa indicazione dei massimali a copertura dell importo corrispondente all idoneità finanziaria da comprovare. 2) RICHIEDERE ALLA MOTORIZZAZIONE CIVILE LA PROPRIA AUTORIZZAZIONE ALL ESERCIZIO DELL AT- TIVITA La richiesta va presentata all Ufficio della Motorizzazione Civile competente per la sede principale dell impresa dimostrando: il requisito di STABILIMENTO; mediante autocertificazione del titolare/legale rappresentante dell impresa su modello ministeriale; l ACCESSO AL MERCATO; titolarità di autorizzazione per massa globale al 30/06/2001, oppure successivamente tramite acquisizione per cessione d azienda, acquisizione parco veicolare o immatricolazione di almeno 80 tonnellate di veicoli EURO 3. L impresa verrà quindi iscritta nel REGISTRO ELETTRONI- CO NAZIONALE (REN); tale iscrizione certifica la regolarità dell esercizio della professione di autotrasporto di merci conto terzi. Le imprese che non si adegueranno entro il 7 Aprile 2013, verranno cancellate dal REN e dall Albo Autotrasportatori. 17

18 S E M I N A R I O L ufficio in tasca: Gestire documenti e dati in mobilità Tutti nelle aziende, tecnici e amministrativi, vivono una conversione in digitale della totalità dei documenti, che è tanto rapida quanto irreversibile. CNA ha risposto, a Dicembre, a questa esigenza di aggiornamento tecnologico delle imprese, organizzando il corso L Ufficio in tasca: gestire documenti e dati in mobilità. Un corso breve che ha raccontato come trasformare lo smartphone nel proprio ufficio tascabile e che ha invitato i partecipanti ad avere un nuovo modo, più diretto e attivo, di fare i conti con la digitalizzazione del proprio lavoro per fare in modo che il mobile computing non sia un ostacolo al nostro sviluppo ma un interessante opportunità. Durante il primo incontro sono state presentate le piattaforme mobili più note (Google Android, Apple ios, Microsoft WP, ecc.), confrontandone pregi e difetti. E stato spiegato come e perché le vendite di tablet e smartphone abbiano ormai ampiamente superato quelle dei PC rendendo obbligatoria, per ogni azienda, una valutazione per capire quali opportunità offrano questi prodotti rispetto al nostro lavoro. Il secondo incontro ha avuto un approccio sia metodologico che tecnico: indicazioni per realizzare, aggiornare, condividere con metodo i propri documenti, a prescindere da dispositivi e applicazioni e successivamente uno spaccato del panorama delle app per la gestione documentale su dispositivi mobili, gli applicativi di tipo office realizzati dalle più note software-house del mondo mobile. La terza serata ha visto come tema centrale la conservazione dei dati su Cloud: definizione di termini tecnici spesso usati a sproposito e carrellata sui dodici sistemi di cloud computing più diffusi; caratteristiche distintive di ognuna, confronto orizzontale fra tutte, senza tralasciare i costo e la compatibilità con i dispositivi mobili quali smartphone e tablet. Infine uno sguardo al futuro delle tecnologie presentate per intuire le caratteristiche delle prossime generazioni di computer mobili. L accesso alle informazioni sarà sempre slegato da computer e scrivania. L integrazione fra gli oggetti della nostra quotidianità sarà il veicolo per accedere al nostro mondo digitale, permettendoci di visualizzare documenti camminando e di scrivere senza mani. Il docente, Ing. Alberto Taiocchi, classe 1982 è un professionista che dopo una tesi di laurea magistrale sui documenti digitali ha intrapreso un attività di formazione e consulenza in ingegneria del software e sviluppo di integrazioni fra software industriali e tecnologie mobili. Visto l interesse riscosso in questa prima edizione, CNA organizzerà nel corso del 2013 una replica del percorso, per permettere a tutti gli interessati di prendervi parte. I SUOI SOGNI, LA NOSTRA RESPONSABILITÀ cna.it L Italia deve ritornare a essere un Paese che progetta, che investe, che lavora e che produce. Per questo bisogna difendere e diffondere l impresa ad ogni costo. Milioni di artigiani e i piccoli imprenditori chiedono maggiore accesso al credito, puntualità dei pagamenti e una burocrazia meno asfissiante. Vogliono continuare a innovare, a investire sui giovani, ad andare nel mondo e a crescere. Perché bisogna combattere la crisi e battersi per un Paese migliore, non solo per sé, ma per quelli che verranno. Perché i loro sogni, sono la nostra responsabilità. 18 CNA E LE IMPRESE. L ITALIA CHE SOSTIENE L ITALIA.

19 C N A P E N S I O N A T I - E P A S A Deroghe all elevazione dei requisiti di assicurazione e di contribuzione. Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi A decorrere dal 1 gennaio 2012 i soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 possono conseguire il diritto alla pensione di vecchiaia esclusivamente in presenza di un anzianità contributiva pari a 20 anni ( Riforma Fornero). Il Patronato Epasa aveva più volte fatto notare nelle sedi competenti che, a seguito dell entrata in vigore delle nuove riforme del sistema pensionistico ( Legge 214/2011), dovevano continuare ad essere applicate le deroghe all elevazione dei requisiti di assicurazione e contribuzione di cui all art. 2, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n Con la Circolare N. 16/2013 l INPS, a seguito di approfondimenti con i Ministeri competenti, ha comunicato formalmente che continuano ad essere applicabili le suddette deroghe per l accesso al pensionamento di vecchiaia. Pertanto, le categorie di assicurati disciplinate dalla citata normativa del 1992, potranno continuare ad accedere al pensionamento di vecchiaia con i requisiti contributivi più favorevoli, fermo restando che si applicheranno i nuovi requisiti anagrafici previsti (comprensivi dell incremento dell aspettativa di vita), nonché alla nuova disciplina in materia di decorrenza dei trattamenti pensionistici. È stato quindi precisato che possono accedere alla pensione di vecchiaia, in presenza di un anzianità minima di 15 anni, le seguenti categorie: I lavoratori, dipendenti ed autonomi, che alla data del 31 dicembre 1992 hanno maturato i requisiti di assicurazione e di contribuzione previsti dalla normativa previgente. Per il perfez- ionamento dei 15 anni di anzianità contributiva sono utili tutti i contributi (obbligatori, figurativi, da riscatto e da ricongiunzione) riferiti temporalmente a periodo anteriori al 1 gennaio 1993, purché riconosciuti a seguito di domanda presentata successivamente al 31 dicembre 1992; Lavoratori ammessi alla prosecuzione volontaria entro la data del 26 dicembre 1992, per i quali, ai fini dell applicabilità della deroga in questione, non è necessario che siano stati effettuati versamenti volontari anteriormente alla predetta data; Lavoratori dipendenti che possono far valere un anzianità assicurativa di almeno 25 anni e risultano occupati per almeno 10 anni per periodi di durata inferiore a 52 settimane nell anno solare. Resta forte il grido d allarme di pensionati e anziani: Siamo chiamati a sopportare carichi insostenibili per il risanamento del Paese CNA Pensionati propone alle forze politiche e al nuovo governo che si formerà di aggredire le ragioni profonde dei mali che strutturalmente condizionano la vita economica e sociale nel nostro Paese con una visione orientata sì al rigore, ma anche allo sviluppo ed alla salvaguardia delle fasce di popolazione più deboli e alla valorizzazione delle persone anziane. CNA Pensionati denuncia una obiet- tiva difficoltà a calarsi nella realtà delle famiglie, degli svantaggiati, degli anziani, dei più poveri, dei giovani. In questi anni lo Stato Sociale è stato gestito più per le risorse che si possono risparmiare che per il suo ruolo indispensabile di riequilibrio delle opportunità e delle tutele assistenziali e previdenziali che uno Stato moderno deve offrire a tutti i suoi cittadini. Alla luce di queste considerazioni sulle grandi tematiche che interessano i pensionati e gli anziani come categoria sociale e come cittadini, CNA Pensionati chiede di essere consultato a tutti i livelli nelle fasi di predisposizione dei relativi programmi ma in particolare nella formulazione dei provvedimenti che i governi assumeranno, in ciascun ambito di intervento che interessi il mondo che CNA Pensionati rappresenta. 19

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