COME CAMBIA IL MERCATO ASSICURATIVO

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1 SPECIALE CLASSIFICA COME CAMBIA IL MERCATO ASSICURATIVO Quanto ha inciso la crisi finanziaria sui conti delle compagnie e sull andamento del settore assicurativo nel nostro Paese? Le classifiche delle prime 25 compagnie che operano in Italia a cura di SCS Consulting Nel 2008 i risultati economici delle compagnie italiane sono stati fortemente condizionati dalla crisi finanziaria che ha colpito l intera economia mondiale a partire dalla seconda metà dell anno. Il risultato tecnico del settore Danni è stato ancora positivo (0,4 miliardi di euro), mentre quello del Vita fortemente negativo (quasi 3 miliardi di euro). Nel complesso, il risultato d esercizio è stato negativo per quasi 2 miliardi di euro con un ROE pari al -4,7%. I premi complessivi nel 2008 sono stati leggermente al di sotto dei 95 miliardi di euro, di cui 38,5 miliardi raccolti nei rami Danni e 56,5 miliardi nei rami Vita. Dopo la flessione registrata nel 2007 (-8,4%), i premi complessivi hanno registrato anche nel 2008 un ulteriore contrazione di simile entità (-8,1%). Tale risultato è stato influenzato soprattutto dal settore Vita i cui premi sono diminuiti del 10,9% (erano diminuiti del 12,9% nel 2007). I premi nei rami Danni sono diminuiti del 3,5% rispetto al Alla luce di questi andamenti, la quota dei premi Vita sul totale è diminuita rispetto all anno precedente, passando dal 61,3% al 59,4%. I premi complessivi, al netto della quota dei premi ceduti in riassicurazione, hanno raggiunto 89,2 milardi di euro, con una diminuzione del 7,9% rispetto all anno precedente. Di questi, 34,3 miliardi di euro derivano dai rami Danni e 54,9 miliardi nei rami Vita. Nonostante una situazione di generale contrazione della raccolta (16 tra le prime 25 compagnie del mercato hanno visto ridursi la propria raccolta rispetto al 2007), vi sono compagnie che sembrano non aver risentito di tali andamenti: Allianz (Italia) nel 2008 ha aumentato la propria raccolta del 28,4% e Genertel Life addirittura del 148,4%. Durante il 2008, le compagnie hanno sostenuto oneri relativi a sinistri e variazioni delle riserve per un ammontare netto pari a 68,9 miliardi di euro (-23,1% rispetto al 2007), di cui 25,7 miliardi nei rami Danni e 43,2 miliardi nei rami Vita. Il 2008 segna una riduzione per quanto riguarda le spese di gestione, che comprendono gli oneri per l acquisizione dei contratti, per la riscossione dei premi, per l organizzazione e il funzionamento della rete distributiva e le spese di amministrazione relative alla gestione tecnica: l ammontare è stato pari a 12,6 miliardi di euro (-6,1% rispetto al 2007). Tuttavia, tale contrazione non può essere considerata indice di un aumento di efficienza, in quanto il rapporto tra le spese di gestione complessive e i premi contabilizzati (expense ratio) è aumentato, passando dal 13,8% nel 2007 al 14,1% nel In particolare, le spese di gestione dei rami Danni sono state pari a 8,5 miliardi di euro, con un incidenza sui premi del 24,7% (24,6% nel 2007); nei rami Vita, al contrario, si sono registrate spese di gestione pari a 4,1 miliardi di euro, con un incidenza sui 22 ASSICURA - DICEMBRE 2009

2 CLASSIFICA LE PRIME 25 COMPAGNIE SPECIALE FIGURA 1 PESO DEI CANALI DISTRIBUITIVI NEI RAMI VITA (PREMI LORDI CONTABILIZZATI, MLN, %, ) Fonte: Rielaborazioni SCS su dati Ania 2008 (*) Comprende anche gli sportelli postali premi del 7,5% (7,7% nel 2007). Il risultato del conto tecnico è stato negativo per 2,5 miliardi di euro, con un incidenza del -2,9% sui premi, rispetto al +4,6% del Nei rami Danni il risultato è stato positivo per 375 milioni di euro (2,8 miliardi nel 2007); l incidenza di tale risultato sui premi è pertanto fortemente diminuita passando dall 8,0% nel 2007 all 1,1% nel Nei rami Vita il risultato del conto tecnico è stato negativo per 2,9 miliardi di euro (era positivo e pari a 1,7 miliardi di euro nel 2007), con un incidenza sui premi in calo dal +2,7% del 2007 al -5,3% del Nel 2008, per la prima volta, il risultato netto degli investimenti per l intero settore assicurativo è stato negativo e pari a 9,8 miliardi di euro, in controtendenza rispetto al risultato positivo del 2007 pari a 12,7 miliardi di euro. Le ragioni di tale crollo sono indubbiamente da ricercare tra gli effetti della crisi finanziaria internazionale, che hanno determinato un calo repentino del valore dei portafogli azionari. Più nel dettaglio, il brusco calo dei tassi di interesse ha inciso, da un lato, negativamente sui proventi derivanti dai titoli a reddito fisso; dall altro, sull aumento del rischio di default, che, coinvolgendo anche emittenti primari, ha comportato un calo del valore dei corporate bond detenuti nei portafogli delle imprese. I proventi da investimento, pari a 26,1 miliardi di euro, sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto al Gli oneri da investimento sono, invece, cresciuti da 13,3 miliardi di euro del 2007 a 35,9 miliardi del 2008, con un aumento del +170%. I proventi straordinari, al lordo degli oneri, sono stati pari a 1,4 miliardi di euro (2,3 nel 2007) e i relativi oneri sono stati pari a 627 milioni di euro (823 nel 2007). Saldo in rosso per quanto riguarda il risultato complessivo d esercizio: il risultato dell attività ordinaria, Danni e Vita, è stato pari a -4,1 miliardi di euro (contro un valore positivo pari a 5,4 miliardi di euro nel 2007), mentre quello dell attività straordinaria è stato positivo e pari a 750 milioni di euro, ossia circa la metà rispetto al Complessivamente, quindi, il risultato ante imposte delle compagnie italiane è stato pari a -3,4 miliardi di euro. Tenendo conto dell effetto positivo della tassazione pari a -1,4 miliardi di euro, il risultato complessivo del settore assicurativo mostra una perdita pari a circa -2,0 miliardi di euro. Nel comparto Vita, a causa del crack Lehman Brothers si è decisamente innalzata la diffidenza da parte dei risparmiatori verso i prodotti assicurativi per il risparmio e si è, più in generale, ridotta la loro propensione al rischio. Inoltre, le difficoltà da parte delle Banche nel reperire liquidità, ha fatto sì che queste indirizzassero la loro attività di commercializzazione verso pro- FIGURA 2 PESO DEI CANALI DISTRIBUITIVI NEI RAMI DANNI (PREMI LORDI CONTABILIZZATI, MLN, %, ) Fonte: Rielaborazioni SCS su dati Ania 2008 (*) Comprende anche gli sportelli postali 100% LA PRIMA AZIENDA ITALIANA DEL SETTORE CERTIFICATA ISO ISO OHSAS18001 DICEMBRE ASSICURA 23

3 SPECIALE CLASSIFICA RAMI VITA TABELLA 1 CLASSIFICA GENERALE DELLE PRIME 25 COMPAGNIE ASSICURATIVE ITALIANE PER RACCOLTA PREMI VITA 2008 Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio. Il campione delle 25 compagnie rappresenta l 82,9% del mercato Vita. *Il posizionamento di Genertel Life è dovuto al fatto che la compagnia, nata per ridenominazione di La Venezia Assicurazioni, continua a raccogliere Premi Vita attraverso i canali tradizionali (promotori finanziari e canale bancario) mentre la raccolta attraverso canali diretti (internet e telefono) risulta ancora marginale Tabella 2 - Classifica delle prime 25 compagnie del mercato Vita per efficienza operativa Tabelle 3 e 4 - Classifiche delle prime 25 compagnie del mercato Vita per indicatori patrimoniali 24 ASSICURA - DICEMBRE 2009

4 CLASSIFICA LE PRIME 25 COMPAGNIE SPECIALE Tabelle 5, 6 e 7 Classifiche delle prime 25 compagnie del mercato Vita per indicatori dimensionali CLASSIFICA RAMI DANNI TABELLA 8 CLASSIFICA GENERALE DELLE PRIME 25 COMPAGNIE ASSICURATIVE ITALIANE PER RACCOLTA PREMI DANNI 2008 Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio. Il campione delle 25 compagnie rappresenta l 85,7% del mercato Danni. 100% LA PRIMA AZIENDA ITALIANA DEL SETTORE CERTIFICATA ISO ISO OHSAS18001 DICEMBRE ASSICURA 25

5 SPECIALE Tabelle 9, 10, 11 Classifiche delle prime 25 compagnie del mercato Danni per efficienza operativa Tabella 12 Classifiche delle prime 25 compagnie del mercato Danni per efficienza operativa Tabelle 13, 14 Classifiche delle prime 25 compagnie del mercato Danni per indicatori dimensionali 26 ASSICURA - DICEMBRE 2009

6 CLASSIFICA LE PRIME 25 COMPAGNIE SPECIALE CLASSIFICA RAMI AUTO Tabella 15 Classifiche delle prime 25 compagnie del mercato Danni per indicatori dimensionali Tabella 16 Classifica per raccolta rami Auto delle prime 25 compagnie del mercato Danni dotti propri. Tutti questi fattori hanno portato ad una flessione della raccolta per questo comparto, specie per i prodotti a rilevante contenuto finanziario, pari a -13,8% della raccolta complessiva e -17,7% della nuova produzione. Tale trend negativo non ha riguardato UGF Assicurazioni, che ha chiuso il 2008 con un aumento della raccolta a due cifre (+40,2%) e Axa MPS Vita (+26,4%). Per quanto riguarda i rami Danni, si è avuta una rilevante riduzione del premio medio per le polizze RCA, dovuta sia al perdurare degli effetti delle innovazioni normative sulla classe di merito sia al frequente ricorso a sconti e promozioni ai clienti. Oltre alla riduzione del premio medio, la crisi economica ha portato ad una riduzione del numero di vetture immatricolate, con conseguente riduzione del numero di polizze stipulate. Tutto ciò si è tradotto in una flessione del comparto Auto pari al -3,2%. Al contrario, il comparto non-auto ha mostrato una buona vitalità, che si è tradotta in una crescita del +2,8%. In controtendenza rispetto al mercato, AIG Europe fa registrare un tasso di crescita nella raccolta nei rami Danni pari al +31,9%, così come Zurich (+12,6%) e Milano Assicurazioni (+9,9%). Nel corso del 2008 si è assistito ad una contrazione nella raccolta per tutti i canali di distribuzione dei prodotti Vita, ad eccezione del canale promotori finanziari, che mostra un incremento dei premi raccolti pari al +3,3%, cui si contrappone una variazione media dell ultimo quinquennio negativa e pari al -5,0%. Gli sportelli bancari restano il canale dominante, in quanto raccolgono ancora più della metà del business Vita, ma sono anche il canale che ha registrato nel 2008 la riduzione più marcata (-19,2%), cui fa seguito quella del 13,3% nel 2007 e quella dell 8,0% nel 2006: nel quinquennio questo canale ha subito una riduzione media annua pari al -5,0%. Andamento opposto per il canale agenti che, con un aumento dell incidenza percentuale sul totale della raccolta Vita, passata dal 18,6% nel 2004 al 23,6% nel 2008, costituisce il canale con il più marcato tasso di crescita nel settore. Con il 2008 la vendita diretta registra un andamento negativo per il terzo anno consecutivo: la riduzione della raccolta premi passa dal -11,2% del 2006 al -0,8% del Le polizze intermediate dai broker, che mediamente negli ultimi cinque anni hanno rappresentato l 1% del totale, hanno fatto registrare nel 2008 una contrazione del -8,0%. Anche per l anno 2008, gli agenti si confermano essere la principale rete di raccolta premi nel settore Danni, pur facendo registrare un calo del -1,2% per il primo anno nell ultimo quinquennio. Considerando gli ultimi cinque anni, gli agenti rimangono comunque in lieve espansione (crescita media annua pari a +1,5%). A seguito delle contenute contrazioni degli anni 2006 e 2007 i broker risultano in ripresa nel 2008 (+3,0%); permane stabile la loro quota di mercato (circa il 7,6% dei premi raccolti) che li rende il principale canale alternativo agli agenti. 100% LA PRIMA AZIENDA ITALIANA DEL SETTORE CERTIFICATA ISO ISO OHSAS18001 DICEMBRE ASSICURA 27

7 SPECIALE Tabella 17 Classifica per raccolta rami non Auto delle prime 25 compagnie del mercato Danni Tabella 22 Classifica delle prime 25 compagnie del mercato complessivo per efficienza operativa Tabelle 19, 20 e 21 Classifiche delle prime 25 compagnie del mercato complessivo per indicatori di redditività (a pagina successiva) Tabella 18 a pag successiva Classifica generale per raccolta premi ASSICURA - DICEMBRE 2009

8 CLASSIFICA LE PRIME 25 COMPAGNIE SPECIALE TABELLA 18 CLASSIFICA GENERALE DELLE PRIME 25 COMPAGNIE ASSICURATIVE ITALIANE PER RACCOLTA PREMI 2008 Il campione delle 25 compagnie rappresenta il 75,1% del mercato complessivo. Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio. Dopo anni di forte espansione, per il secondo anno consecutivo la vendita diretta registra una contrazione della raccolta premi (-2,8%); oltre al calo osservato nelle agenzie in economia, su tale risultato incide la contrazione del canale internet e telefonico che ha registrato nel 2008 una diminuzione dell 1,1%. Negli ultimi cinque anni, comunque, il canale diretto ha registrato mediamente una variazione positiva di quasi il 3,0%, con una quota di mercato che è rimasta superiore al 6,0%. Anche nel 2008 è in forte crescita la raccolta premi attraverso il canale banche; la quota di mercato di questo canale raddoppia rispetto al 2004, passando dall 1,0% al 2,1%. Rimane invariata e di fatto trascurabile l incidenza dei promotori finanziari pari allo 0,1% anche per il Nel 2008 la raccolta premi nei rami Vita si è ridotta dell 11,2% rispetto all anno precedente, valore analogo a quello registrato nel 2007 (-11,4%). La dinamica dei premi osservata nel 2008 è il risultato del forte calo delle polizze linked (-36,1%) e della crescita delle polizze di ramo I (+15,7%). La riduzione dei premi e il risultato negativo degli investimenti hanno contribuito a determinare un risultato tecnico complessivo negativo. Generali, anche per il 2008, guida la classifica delle compagnie per quanto riguarda la raccolta premi Vita (Tabella 1), sempre seguita da Poste Vita. Entrambe, pur mantenendosi al vertice, fanno registrare una riduzione della raccolta. L ultimo gradino del podio è occupato da Alleanza, che recupera ben tre posizioni rispetto all anno passato scalzando così CreditRas Vita. Quest ultima scivola al quinto posto dietro a Ina Assitalia che si conferma al quarto posto così come nel Nel 2008 sono tre le nuove entrate nella Top 25, tra cui spicca Sud Polo Vita che dalla sessantottesima posizione balza fino alla diciannovesima con un aumento della raccolta pari a circa 15 volte. Genertel Life si colloca al vertice delle compagnie più efficienti (Tabella 2), grazie ad un valore di expense ratio (rapporto tra spese di gestione e premi netti) pari a 1,28% (contro l 8,17% registrato nel 2007), valore molto più contenuto rispetto al primo posto dell anno 2007 assegnato ad Aviva Vita con 2,99% (quest anno terza con un indice pari al 2,42%). Segue BNL Vita che in un solo anno dimezza le proprie spese di gestione (1,46% contro 3,15%). La compagnia che più delle altre ha messo a frutto i propri investimenti, così come misurato dal rapporto tra proventi dei patrimoni netti ed investimenti (Tabella 3), è Generali, che nonostante abbia perso un punto e mezzo percentuale rispetto al 2007, si conferma al vertice di questa classifica. Segue Genertel Life, a distanza di più di un punto percentuale. L analisi del dato patrimoniale rappresentato dal rapporto tra riserve tecniche nette e premi netti (Tabella 4) mostra al vertice della classifica Eurizon Vita che, con un valore pari a 14,35, scalza dal primo posto Sud Polo Vita, passata da un rapporto pari al 68,37 nel 2007 al 4,16 nell ultimo anno, frutto in parte dell ottima performance nella raccolta premi 2008 (15 volte superiore alla raccolta 2007). Sale al secondo posto Intesa Vita, con un +3,31 rispetto al 2007 (7,48 del 2007 vs 10,79 del 2008). In fondo al podio si colloca Cnp Unicredit Vita, che con 8,52 supera Aurora, a sua volta in flessione rispetto al La raccolta premi nel settore Danni è stata pari nel 2008 a 37,5 miliardi di euro, sostanzialmente stabile rispetto al 2007 (-0,5%). L incidenza dei rami Danni sul totale dei premi è passata dal 38% al 41% per effetto della contrazione del settore Vita. In presenza di una stabilità dell expense ratio, l aumento del rapporto tra oneri per sinistri e premi di competenza ha determinato un peggioramento del combined ratio d esercizio; il risultato tecnico è rimasto comunque positivo, ma la sua incidenza sui premi si è for- 100% LA PRIMA AZIENDA ITALIANA DEL SETTORE CERTIFICATA ISO ISO OHSAS18001 DICEMBRE ASSICURA 29

9 SPECIALE Alfredo De Massis, Manager SCS Consulting e professore aggregato Università degli Studi di Bergamo temente ridotta passando dal +6,9% del 2007 al +0,7% del Questa condizione di sostanziale stabilità della raccolta si riflette nelle prime posizioni della classifica delle compagnie (Tabella 8), dove tra le prime dieci posizioni i player rimangono i medesimi dell anno passato, ad eccezione dell ingresso nella Top ten di Zurich (undicesima nel 2007). Per quanto riguarda il podio, si osservano variazioni per tutti e tre i gradini: infatti, Allianz scalza Generali dal podio, sottraendo a sua volta il secondo gradino a Fondiaria-Sai, che si La classifica è stata realizzata da SCS Consulting, società di Consulenza Direzionale operante sull intero territorio nazionale per clienti del settore privato e pubblico attraverso team specialistici di professionisti formati nelle migliori università e nelle più importanti multinazionali della consulenza. Nel settore Assicurativo, oltre agli interventi di natura strategica, la società è impegnata in progettualità relative a: indagini di Mistery Client, efficientamenti operativi e organizzativi, adeguamento al sistema di vigilanza Solvency II, definizione di nuovi modelli operativi e di business, Direct Insurance, Business Continuity e attività di People Management. colloca al terzo posto. Il maggior balzo in avanti è stato compiuto da Sace, che in un solo anno guadagna ben dieci posizioni facendo il suo ingresso nella Top 25. Per quanto riguarda il rapporto sinistri su premi (loss ratio) si aggiudica il primo posto Sace (Tabella 9) con un valore assai interessante (21,94%) e decisamente inferiore al secondo classificato, Axa Assicurazioni, che registra un loss ratio pari a 61,84%. Al terzo posto si colloca Aviva Italia con un indice pari a 64,76%. Sace ed Axa Assicurazioni si confermano, rispettivamente, al primo e secondo posto anche nella classifica riguardante l expense ratio (Tabella 10) a distanza di poco più di 3 punti percentuali (16,61% vs 19,80%). Sostanzialmente allineata ad Axa Assicurazioni troviamo al terzo posto Milano Assicurazioni (19,87%). Andamenti opposti per quanto riguarda il rapporto tra il saldo della gestione assicurativa e i premi netti (Tabella 12): per metà del campione si registrano valori positivi, mentre per le compagnie restanti il risultato è negativo. Salgono sul podio Sace, Axa Assicurazioni ed Aviva Italia. La prima classificata, Sace, ha messo a segno un LA METODOLOGIA UTILIZZATA PER LA REALIZZAZIONE DELLA CLASSIFICA L analisi è stata condotta da SCS Consulting selezionando le prime 25 compagnie operanti in Italia per premi lordi contabilizzati, rispettivamente nei comparti Vita, Danni e mercato complessivo (Vita e Danni). Per le 25 compagnie selezionate in ciascuno dei tre comparti sono state elaborate le classifiche sulla base di una serie di indicatori di efficienza operativa, patrimoniali, dimensionali e di redditività. Le fonti utilizzate sono i bilanci annuali civilistici di ogni singola compagnia. Guida alle grandezze analizzate Premi lordi contabilizzati: raccolta complessiva realizzata direttamente e indirettamente, in Italia e all estero. Utile netto: utile o perdita dell esercizio. Patrimonio netto: capitale sociale più riserve e risultato d esercizio ante distribuzione, al netto delle azioni proprie. Riserve tecniche: rappresentano gli stanziamenti al fine di onorare gli impegni verso gli assicurati. Comprende le riserve premi, sinistri, matematiche e somme da pagare, nonché le riserve tecniche costituite nel caso in cui il rischio dell investimento sia sopportato dagli assicurati e le riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione, al netto delle quote di competenza dei riassicuratori. Investimenti: insieme degli investimenti in azioni e quote, obbligazioni e titoli a reddito fisso, finanziamenti e liquidità, ed investimenti a beneficio degli assicurati che ne sopportano il rischio, derivanti dalla gestione dei fondi pensione. Risultato ordinario: risultato generato dall attività tipica della compagnia, comprendente il risultato tecnico e le altre componenti ordinarie tra cui i proventi patrimoniali netti. Proventi dei patrimoni netti: differenza tra i proventi e gli oneri patrimoniali derivanti dalla gestione degli investimenti, escluse le poste di natura straordinaria. Premi netti: differenza tra i premi totali incassati e quelli ceduti in riassicurazione. ROE: rapporto percentuale tra il risultato dell esercizio e la media del patrimonio netto di inizio e fine anno. Combined ratio: rapporto percentuale tra la somma di sinistri di competenza e spese di gestione ed i premi di competenza. Loss ratio: rapporto percentuale tra sinistri pagati e premi netti. Expense ratio: rapporto tra le spese di gestione e i premi netti. Saldo gestione assicurativa: saldo dei conti tecnici Vita e Danni, al netto della riassicurazione. *Il posizionamento di Genertel Life è dovuto al fatto che la compagnia, nata per ridenominazione di La Venezia Assicurazioni, continua a raccogliere Premi Vita attraverso i canali tradizionali (promotori finanziari e canale bancario) mentre la raccolta attraverso canali diretti (internet e telefono) risulta ancora marginale Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio. Il campione delle 25 compagnie rappresenta l 82,9% del mercato Vita. 30 ASSICURA - DICEMBRE 2009

10 CLASSIFICA LE PRIME 25 COMPAGNIE SPECIALE Tabelle 23, 24 e 25 Classifiche delle prime 25 compagnie del mercato complessivo per indicatori patrimoniali risultato invidiabile pari al 119,4%. Suddividendo la raccolta premi Danni nelle sue due componenti Auto e non- Auto, si nota come, per il campione di compagnie considerate, la raccolta Auto sia passata dal 57,5% del 2007 al 55,4% del 2008, con una contrazione superiore a due punti percentuali. La classifica delle Compagnie per raccolta premi Auto (Tabella 16) è di fatto immutata rispetto all anno passato; infatti, nelle prime tre posizioni troviamo le stesse compagnie presenti nel 2007, ovvero Allianz, Fondiaria- Sai e Milano Assicurazioni. La compagnia con la massima incidenza dei rami Auto sul totale Danni è Sara Assicurazioni, che raccoglie più dell 80% di premi Danni nei rami Corpi veicoli terresti ed RC Auto. Sace è l unica compagnia tra le Top 25 per raccolta premi Danni a non operare nei rami Auto. Anche per la raccolta premi non-auto non variano le compagnie al vertice della classifica (Tabella 17); infatti, si confermano sul podio anche per il 2008 Generali, Allianz e Fondiaria- Sai. Escludendo Sace (che opera solo nei rami non-auto), Generali mostra la percentuale massima del rapporto tra premi non-auto e premi Danni, in crescita rispetto al 2007 di circa un punto percentuale. Variazioni per due dei tre gradini del podio nella classifica generale per raccolta premi (Tabella 18): il 2008, infatti, conferma Generali in testa nonostante la flessione di un punto percentuale nella raccolta. Al secondo posto troviamo Allianz che si guadagna questo piazzamento con un notevole balzo in avanti pari al 28,4% (nel 2007 si era classificata quarta), scavalcando Poste Vita, medaglia di bronzo Ottimo risultato per Genertel Life che, grazie ad aumento della raccolta a 3 cifre (+148,4%), guadagna ben 17 posizioni (29 nel 2007 vs 12 nel 2008). Generali si aggiudica per il secondo anno consecutivo il primo posto tra le compagnie più profittevoli (Tabella 19), nonostante una riduzione percentuale dell utile netto pari a circa -40%. Al secondo posto si colloca Allianz che guadagna una posizione rispetto al Alleanza Assicurazioni sale sul gradino più basso del podio recuperando due posizioni rispetto al Il risultato ordinario dell attività assicurativa (Tabella 20), al di là della conferma al vertice di Generali, mostra sorprese per i restanti gradini del podio. Infatti al secondo posto troviamo Creditras Vita che in un solo anno guadagna ben undici posizioni, seguita da Poste Vita che rispetto al 2007 risale la classifica di otto posizioni. Alfredo De Massis, Manager SCS Consulting e professore aggregato Università degli Studi di Bergamo Fabio Bertozzi, Consulente SCS Consulting 100% LA PRIMA AZIENDA ITALIANA DEL SETTORE CERTIFICATA ISO ISO OHSAS18001 DICEMBRE ASSICURA 31

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