sara assicurazioni bilancio 2012 Assicuratrice ufficiale dell Automobile Club d Italia

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1 sara assicurazioni Assicuratrice ufficiale dell Automobile Club d Italia bilancio 2012 Relazione e Bilancio della Capogruppo Relazione e Bilancio Consolidato

2 sara assicurazioni Assicuratrice ufficiale dell Automobile Club d Italia bilancio 2012 Assemblea Ordinaria 17 aprile 2013 Sara Assicurazioni Spa Sede e Direzione Generale: Roma - Italia, Via Po n. 20 Capitale Sociale Euro (i.v.) Iscrizione Tribunale Roma n. 946/41 CCIAA Roma n C.F P.IVA Impresa autorizzata all esercizio delle assicurazioni con DMICA (G.U n. 201)

3 Finito di stampare: luglio

4 Consiglio di Amministrazione (1) Presidente * ALESSI Avv. Rosario Vice Presidenti * CENA Dr. Vincenzo * DE VITA Dr. Pasqualino Consiglieri AGLIARDI Dr. Antonio BASO Dr. Adriano BERLINCIONI Dr. Silvano * CANEVARI Dr. Mario CHIABERTO Dr. Sergio FINESSO Dr. Sergio OLIVERO Avv. Brunello PARDINI Dr. Franco RANIERI Avv. Vito Andrea * ROZERA Dr. Ascanio SANTOLIQUIDO Dr. Alessandro SOLDI Dr. Sabina Collegio Sindacale Presidente SELICATO Prof. Avv. Pietro Sindaci effettivi BRANDA Avv. Giancarla ZIBETTI Dr. Mario Sindaci supplenti BOIANI Dr. Bruno Angelo CARBONARI Dr. Luigi Direzione Generale Direttore Generale SANTOLIQUIDO Dr. Alessandro (1) In carica al 13 marzo 2013 * Componenti il Comitato Esecutivo 3

5 4 bilancio 2012

6 INDICE BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO RELAZIONE SULLA GESTIONE 13 SINTESI VALORI DI BILANCIO 42 STATO PATRIMONIALE 47 CONTO ECONOMICO 61 NOTA INTEGRATIVA Parte A Criteri di valutazione 73 Parte B Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico 84 Stato Patrimoniale Sezione 1 - Attivi immateriali 84 Sezione 2 - Investimenti 85 Sezione 4 - Riserve tecniche a carico dei riassicuratori 90 Sezione 5 - Crediti 90 Sezione 6 - Altri elementi dell attivo 93 Sezione 7 - Ratei e risconti 94 Sezione 8 - Patrimonio netto 95 Sezione 9 - Passività subordinate 95 Sezione 10 - Riserve tecniche 96 Sezione 12 - Fondi per rischi ed oneri 98 Sezione 13 - Debiti ed altre passività 99 Sezione 14 - Ratei e risconti 101 Sezione 15 - Attività e passività relative ad imprese del gruppo e altre partecipate 101 Sezione 16 - Crediti e debiti esigibilità 102 Sezione 17 - Garanzie, impegni ed altri conti d ordine 103 Conto Economico Sezione 18 - Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami danni 104 Sezione 20 - Sviluppo delle voci tecniche di ramo 107 Sezione 21 - Informazioni concernenti il conto non tecnico 108 Sezione 22 - Altre informazioni relative al conto economico 109 5

7 Parte C Altre informazioni Patrimonio netto aggiornato sulla base della proposta di destinazione del risultato di 2. Margine di solvibilità Copertura delle riserve tecniche Bilancio Consolidato Operazioni con le parti correlate ALLEGATI ALLA NOTA INTEGRATIVA 119 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 195 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 203 RELAZIONE DELL ATTUARIO REVISORE 206 6

8 BILANCIO CONSOLIDATO RELAZIONE SULLA GESTIONE 209 PROSPETTI DI BILANCIO 230 NOTE ILLUSTRATIVE A. Criteri generali di redazione 239 B. Principi ed area di consolidamento 241 C. Criteri di valutazione 245 D. Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato 263 Stato Patrimoniale Attività immateriali 263 Attivi materiali 264 Riserve tecniche a carico dei riassicuratori 266 Investimenti 267 Crediti diversi 275 Altri elementi dell attivo 276 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 278 Patrimonio netto e passività Patrimonio netto 279 Accantonamenti 281 Riserve tecniche 282 Debiti 284 Altri elementi del passivo 285 E. Informazioni sul conto economico consolidato 288 Premi e sinistri netti 288 Commissioni attive 289 Altri ricavi 292 Commissioni passive 292 Spese della gestione assicurativa 293 Spese di gestione degli investimenti 293 Altre spese di amministrazione 294 Altri costi 295 Imposte 295 Utile (perdita) delle attività operative cessate 296 7

9 F. INFORMAZIONI PER SETTORE DI ATTIVITÀ 297 Settore danni 298 Settore vita 302 G. INFORMAZIONI SU OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 305 H. INFORMAZIONI SUI RISCHI 307 Contratti vita 308 Contratti danni 314 Linee guida delle politiche riassicurative 322 ALLEGATI ALLE NOTE ILLUSTRATIVE 327 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 361 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 365 ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA 371 8

10 bilancio 2012 della capogruppo 9

11 10 bilancio 2012

12 Relazione sulla Gestione 11

13 12 bilancio 2012

14 RELAZIONE SULLA GESTIONE Signori Azionisti, i rischi per l economia mondiale si sono attenuati a seguito dell accordo raggiunto negli Stati mento delle prospettive nei paesi emergenti. Nella seconda metà del 2012, tuttavia, la dinamica dell economia globale è rimasta debole; le stime di crescita del commercio internazionale formulate a suo tempo dagli analisti sono state riviste al ribasso. Nell area Euro l attività economica ha continuato a perdere vigore nell ultimo trimestre del Le conseguenze delle ritenute più solide. Dal punto di vista della crescita, il PIL dell area Euro nel 2012 ha registrato una contrazione per paesi mostra una contrazione in tutte le principali economie dell Eurozona con una con- la prima volta, anche la Germania. Negli Stati Uniti la crescita del PIL è stata dell 1,5% a/a, nonostante un quarto trimestre particolarmente negativo dopo tre anni e mezzo di trimestri in e del commercio con l estero mentre, sia i consumi delle famiglie, sia gli investimenti, hanno avuto un accelerazione. L economia britannica ha avuto una crescita dello 0,1% sostenuta anche da fattori temporanei come lo svolgimento dei Giochi Olimpici. In Giappone l aumento del PIL si è attestato allo 0,3%; il dato ha registrato un miglioramento grazie all aumento della domanda domestica mentre la domanda estera è risultata in diminuzione. Nei prossimi mesi, grazie all attesa accelerazione della spesa pubblica e agli effetti positivi del deprezzamento del cambio, si dovrebbe nuovamente avere un incremento della crescita. lezza della fase ciclica e la forte decelerazione dei prezzi dei prodotti energetici: in dicembre è stata pari al 2,2% nell area dell Euro, all 1,7% negli Stati Uniti e si è confermata al 2,7%, per il terzo mese consecutivo, nel Regno Unito; in Giappone continuano a prevalere tendenze tinuare a moderare la crescita dei prezzi nel seguito delle misure adottate nella zona Euro, dei nuovi accordi in ambito europeo e degli sviluppi internazionali. Le quotazioni azionarie hanno segnato un aumento, i premi per il rischio sovrano dei paesi dell area Euro maggiormente esposti alle tensioni si sono ridotti, la volatilità attesa è diminuita nel comparto azionario e in quello obbligazionario. I rischi rimangono tut- correzione degli squilibri in ambito europeo. Nell area dell Euro i rendimenti dei titoli di Stato decennali hanno segnato, dall inizio del quar- calo osservato nei paesi più esposti alla crisi del debito sovrano. In Italia lo spread sui titoli decennali tedeschi si è andato riducendo; il rendimento del decennale italiano si è attestato in 13

15 valuta locale sono aumentati del 13,1% nei paesi maggiormente industrializzati e del 13,9% nelle economie emergenti. In Europa l indice Eurostoxx 50 ha ottenuto rendimenti del 13,8% (in Italia il FTSE MIB ha reso il 7,84%), negli Usa l indice S&P 500 ha ottenuto un rendimento in dollari del 13,4% mentre in Asia l indice giapponese Topix ha ottenuto rendimenti in Yen del 18,0%. dell incertezza sulla solidità della EMU e l intonazione più espansiva della politica monetaria negli Stati Uniti. Secondo le più recenti stime dell OCSE, la crescita del prodotto mondiale, che nel 2012 è rallentata attestandosi in media al 2,9%, nel 2013 dovrebbe accelerare, arrivando al 3,4%. L attività si meno di un punto percentuale in Giappone e nel Regno Unito, a fronte di un nuovo ristagno nell area dell Euro. Nelle principali economie emergenti invece, la dinamica del prodotto sarebbe più vivace, in rafforzamento rispetto all anno precedente. Le prospettive dell economia mondiale rimangono soggette a rischi di contrazione, connessi soprattutto con la gestione degli squilibri e delle riforme nell area Euro e con gli sviluppi della situazione economica statunitense. IL MERCATO ASSICURATIVO Secondo le statistiche, ancora provvisorie, dell Autorità di Vigilanza, la raccolta premi complessiva del portafoglio diretto italiano realizzata nel 2012 ha registrato un decremento del 4,6% rispetto all anno precedente, riduzione attribuibile perlopiù ai rami vita, che hanno tante dalla dinamica della raccolta, che ha incorporato la debolezza della domanda nel quadro congiunturale di bassa crescita economica e minor reddito disponibile. Nell ambito del settore danni si è registrato, nel 2012, un decremento pari al 2,6% rispetto al 2011 e, in particolare, i rami Responsabilità Civile Auto e Responsabilità Civile Veicoli Marittimi, con una raccolta di 17,6 miliardi di Euro, sono risultati in diminuzione dell 1,2%, a causa delle pressioni sul premio medio nell R.C. Auto e della debolezza delle nuove immatricolazioni che, nel 2012, sono state , con una riduzione del 19,9% rispetto all esercizio precedente. L analisi per canale distributivo continua ad evidenziare la preponderanza della raccolta attraverso le agenzie con mandato che intermediano l 81,3% della globalità del portafoglio danni (81,6% nello stesso periodo del 2011) e l 87,2% del portafoglio relativo al solo ramo R.C. Auto (88,4% nel corrispondente periodo del 2011). Dal punto di vista dei risultati, le Compagnie già nel primo semestre 2012 hanno avuto andamenti positivi e in miglioramento rispetto al I risultati positivi del comparto danni incorporano sia gli effetti sul ramo R.C. Auto del calo delle immatricolazioni a seguito della congiuntura economica, sia gli effetti degli interventi tariffari e delle politiche di pulizia del portafoglio, in particolare nel segmento auto, intraprese nel recente passato. Si è assistito infat- permesso di conseguire il miglioramento del combined ratio, che si è portato al di sotto del livello soglia per quasi tutti gli operatori. Il 1 gennaio 2013 l Ivass - Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni - è succeduto in tutti i poteri, funzioni e competenze dell Isvap, secondo quanto previsto nel D.L. 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n

16 In relazione a ciò, è stato avviato un processo di revisione dell organizzazione e delle procedure interne dell Istituto orientato ad una sempre più stretta integrazione dell attività di vigilanza assicurativa con quella del settore bancario. che di trasparenza ed economicità, per garantire la stabilità e il buon funzionamento del sistema assicurativo e la tutela dei consumatori. Secondo lo statuto, organi dell Ivass sono: - il Presidente, che è il Direttore Generale della Banca d Italia; - il Consiglio, che si compone del Presidente e di due Consiglieri; - il Direttorio integrato, che è costituito dal Governatore della Banca d Italia, che lo presiede, dagli altri membri del Direttorio della Banca e dai due Consiglieri. In tale ambito, sono state emanate linee guida per il processo ispettivo di vigilanza, in considerazione del ruolo che l attività ispettiva riveste nel concorrere al perseguimento degli obiettivi assegnati dall ordinamento all Ivass (sana e prudente gestione delle imprese di assicurazione e di riassicurazione, nonché trasparenza e correttezza dei comportamenti). Si tratta del primo intervento di un processo di revisione della regolamentazione volto a individuare le metodologie di esame dei rischi I principi posti alla base delle linee guida sono la focalizzazione sui rischi, la proporzionalità - ispettiva con quella a distanza svolta dai Servizi di Vigilanza. Per quanto riguarda l evoluzione normativa del mercato assicurativo danni nel 2012, si elencano di seguito i nuovi Regolamenti emanati dall Isvap nell ambito delle assicurazioni danni e le novità legislative del settore. Regolamento n. 41 del 15 maggio 2012 Il Regolamento contiene disposizioni circa l organizzazione, le procedure e i controlli interni In particolare, nel documento sono contenute norme sull organizzazione, sulle procedure, sulle articolazioni e sulle competenze delle funzioni aziendali di controllo, che tengono conto quelle di cui al Regolamento n. 20 del 26 marzo 2008, in tema di controlli interni, gestione dei rischi, compliance ed esternalizzazione delle attività delle imprese di assicurazione. Regolamento n. 42 del 18 giugno 2012 Il Regolamento introduce una compiuta ed autonoma disciplina del procedimento per la dichiarazione, da parte dell Isvap, della decadenza ai sensi dell articolo 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (d.l. Salva Italia ) nei confronti dei titolari di cariche incompatibili. Il succitato Decreto sancisce infatti il divieto per i titolari di cariche negli organi gestionali, di sorveglianza e di controllo e per i funzionari di vertice di imprese o gruppi di imprese operanti imprese o gruppi di imprese concorrenti, per tali dovendosi intendere le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi siano rapporti di controllo e che operino nei medesimi mercati del 15

17 Regolamento n. 43 del 12 luglio 2012 Il Regolamento è stato introdotto a seguito dell emanazione del D.L. n. 216 del 29 Dicembre di esercizio della facoltà delle compagnie di aderire ai regimi previsti nel Decreto Anticrisi. Il Regolamento prevede l abrogazione dei precedenti Regolamenti Isvap n. 28 del 17 febbraio 2009 (in materia di criteri di valutazione degli elementi dell attivo non destinati a permanere durevolmente nel patrimonio delle imprese di assicurazione) e n. 37 del 15 marzo 2011 (in - prevede: - della direttiva 2009/138/CE (cd. Solvency II); - la limitazione delle stesse misure ai soli titoli di debito emessi o garantiti da Stati dell Unione Europea; - con il mutato scenario di riferimento. limitazioni nella distribuzione di dividendi e la corretta informativa al mercato. Regolamento n. 44 del 9 agosto 2012 Il Regolamento stabilisce la predisposizione di un modello di relazione in tema di repressione zioni in legge 24 marzo 2012, n. 27. In particolare tale relazione fornisce gli elementi informativi necessari per la valutazione zione aziendale rispetto all obiettivo di prevenire e contrastare le frodi. Legge n. 27 del 24 marzo 2012 Liberalizzazioni ), recante Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività. sicurazione R.C. Auto. Le principali novità hanno riguardato l introduzione di norme dirette a contrastare le specu- - previsione di cinque giorni, contenuta nel testo originario del D.L.) del termine per la messa a disposizione delle cose per l ispezione peritale, le nuove condizioni per l offerta di polizze abbinate all installazione di scatole nere, la riduzione della sanzione per l inadempimento dell obbligo di confronto tariffario posto in capo agli intermediari che distribuiscono servizi e prodotti assicurativi del ramo R.C. Auto (obbligo poi riassorbito nella previsione di una 16

18 piattaforma di interfaccia comune, introdotta ad opera del D.L. 179/2012, convertito in di tariffe R.C. Auto, dell applicazione di prezzi indifferenziati per gli assicurati collocati nella migliore classe di merito bonus/malus e dell automatica applicazione della riduzione del premio per assenza di sinistri. Inoltre, nella legge di conversione sono state riformulate le disposizioni in materia di contrasto - Sono stati anche inseriti nuovi poteri regolamentari in capo all Ente di controllo, subordinando l entrata in vigore di alcune disposizioni all emanazione dei relativi regolamenti. Legge n. 221 del 17 dicembre 2012 La legge di conversione del D.L. 179 del 18 ottobre 2012 introduce importanti cambiamenti nel mercato assicurativo. Gli aspetti normativi rilevanti riguardano l introduzione di misure volte, da un lato, all individuazione e al contrasto delle frodi nel settore dell assicurazione della RCA (fra le quali, in zato a individuare indici di anomalia e di possibili frodi), dall altro, a favorire la concorrenza e la tutela del consumatore nel mercato assicurativo. Fra le misure volte a incentivare la concorrenza, è stata introdotta la possibilità per gli intermediari di attivare forme di collaborazione reciproca (con relativo obbligo di informativa al cliente), per la cui effettiva realizzazione è stata prevista l adozione, da parte dell Ivass, di una piattaforma di interfaccia comune tra le imprese, preventivazione (già poste in capo agli intermediari con il Decreto Liberalizzazioni), monitoraggio e valutazione dei contratti assicurativi di tutti i rami danni. Quanto alle misure rivolte alla tutela del consumatore, nel settore dei contratti R.C. Auto, si segnalano in particolare: il divieto di stipulare polizze di durata superiore all anno, l abolizione delle clausole di tacito rinnovo, il mantenimento della copertura assicurativa nei quindici giorni successivi alla scadenza, l introduzione del Contratto Base, ossia di un contratto standard essere offerto dalle Compagnie anche tramite il proprio sito internet. È stato inoltre introdotto l obbligo, per tutte le imprese di assicurazione esercenti nei rami zate alla consultazione delle coperture sottoscritte (con relative scadenze, stato dei pagamenti, etc.), ad esclusione della possibilità di effettuare rinnovi e pagamenti on-line. quello dell assicuratore al pagamento del premio) è stato elevato a due anni e, limitatamente ai diritti derivanti dalle polizze vita, a dieci anni. fra imprese, intermediari e clientela, favorendo in particolare le relazioni digitali, l utilizzo della Anche in questo caso, sono stati attribuiti all Ivass nuovi poteri regolamentari, subordinando l entrata in vigore di alcune disposizioni all emanazione dei relativi regolamenti. 17

19 ANDAMENTO DELLA GESTIONE La raccolta premi complessiva della Compagnia, inclusiva del lavoro indiretto, è stata pari a 619,7 milioni di Euro con una diminuzione del 4,5% rispetto all esercizio precedente. I premi di competenza al netto delle cessioni in riassicurazione ammontano a 606,7 milioni di Euro e registrano un decremento del 4,2% rispetto all esercizio precedente. Gli importi pagati per sinistri, comprensivi delle spese di liquidazione, registrano un saldo pari a 422,8 milioni di Euro, con una diminuzione del 15,6% rispetto ai 500,9 milioni di Euro dello scorso esercizio. Le riserve tecniche, al netto delle quote a carico dei riassicuratori, ammontano a 1.215,1 milioni di Euro con un decremento, rispetto al 2011, di 5,7 milioni di Euro, pari allo 0,5%. Il rapporto riserve tecniche nette rispetto ai premi conservati passa al 201,0% dal 193,8% del 2011 e quello del ramo R.C. Auto passa dal 223,4% al 233,7%. Il risultato del conto tecnico, che comprende le spese di gestione e la quota di pertinenza dell utile degli investimenti, è positivo per 88,7 milioni di Euro (negativo per 4,8 milioni di Euro nel 2011). Il valore globale degli investimenti e delle disponibilità liquide ha raggiunto al 31 dicembre 2012 un valore di 1.602,0 milioni di Euro, con un incremento di 72,6 milioni di Euro rispetto al 2011 (+4,7%). I proventi patrimoniali e finanziari netti degli investimenti, comprensivi degli interessi bancari, sono passati da -14,5 milioni di Euro nel 2011, a 99,4 milioni di Euro alla fine del 2012, con un incremento di 113,9 milioni di Euro. In particolare, i proventi patrimoniali netti della gestione immobiliare ammontano a 3,9 milioni di Euro. Il conto economico chiude con un risultato positivo prima delle imposte di 97,0 milioni di Euro (-9,6 milioni di Euro nel 2011) e, al netto delle stesse, positivo di 59,1 milioni di Euro (positivo per 38,8 milioni di Euro nel 2011). Il risultato dell esercizio 2012 è stato prevalentemente caratterizzato dai seguenti fattori: - sione di tendenza, passando dal risultato negativo di -2,1 milioni di Euro del 2011 al risultato positivo di 23,8 milioni di Euro del 2012, in particolare nel ramo R.C. Auto, come descritto nei commenti sull andamento della gestione assicurativa; - il considerevole risultato degli investimenti, il cui apporto netto al risultato di esercizio è stato di 99,4 milioni di Euro, invertendo il risultato negativo dell esercizio 2011 (-14,5 milioni di Euro), che aveva risentito in misura sensibile della crisi del debito sovrano dei paesi dell area Euro, e dell allargamento dello spread tra il rendimento dei BTP e quello misure dell Eurosistema, ai nuovi accordi in ambito europeo e agli sviluppi internazionali bilancio Si ricorda inoltre che, in data 28 giugno 2012, è stata perfezionata, tra MC Gestioni S.G.R.p.A. e Zenit S.G.R.p.A., la cessione dell azienda MC Gestioni, con effetto 1 luglio 2012, in ese- economici dell operazione sono stati rilevati nel bilancio Riguardo alla situazione di solvibilità, il margine di solvibilità richiesto risulta coperto con una eccedenza di 211,1 milioni di Euro (199,8 milioni di Euro nel 2011). La situazione tiene conto della distribuzione straordinaria di 20,0 milioni di Euro di dividendi, deliberata dall Assem- 18

20 blea Ordinaria dei Soci il 19 dicembre 2012 ed eseguita il 29 dicembre 2012, e della proposta di distribuzione dei dividendi pari a 30,0 milioni di Euro che verrà presentata all Assemblea Ordinaria del 17 aprile GESTIONE ASSICURATIVA I premi lordi contabilizzati ammontano a 619,7 milioni di Euro contro 648,7 milioni dell esercizio precedente, con un decremento del 4,5%. I premi del lavoro diretto risultano pari a 611,3 milioni di Euro (639,7 milioni di Euro a dicembre 2011, registrando così un decremento del 4,4 %) e quelli del lavoro indiretto pari a 8,4 milioni di Euro (9,0 milioni di Euro a dicembre 2011, -7,1%). Nel corso dell esercizio la Società ha assunto premi del ramo perdite pecuniarie raccolti in regime di libera prestazione di servizi per 6,0 milioni di Euro, in aumento dell 1,8% rispetto al (5,9 milioni di Euro). Nel prospetto seguente sono riportati i premi del lavoro diretto suddivisi per ramo di attività con le variazioni rispetto all esercizio precedente e con la distribuzione comparata per ramo; per i premi del lavoro indiretto invece viene indicato semplicemente il saldo di Premi lordi contabilizzati Differenza Distribuzione % Valori in migliaia di Euro Importo % Infortuni ,1 6,8 6,5 Malattie ,8 1,4 1,5 Corpi di veicoli terrestri ,1 8,6 8,5 Corpi di veicoli ferroviari ,0 - - Corpi di veicoli aerei ,0 - - Merci trasportate ,9 - - Incendio e elementi naturali ,1 2,2 2,0 Altri danni a beni ,2 2,9 3,1 R.C. Autoveicoli terrestri ,7 69,4 71,1 R.C. Aeromobili ,2 0,2 0,2 R.C. Generale ,4 4,2 3,6 Credito Cauzioni ,0 0,3 0,4 Perdite pecuniarie ,4 1,3 1,2 Tutela giudiziaria ,8 1,0 0,9 Assistenza ,4 1,5 1,1 Totale Lavoro diretto ,4 100,0 100,0 Totale Lavoro indiretto ,1 - - Totale premi lordi contabilizzati ,

21 La distribuzione della raccolta premi dell esercizio evidenzia che il peso dei rami non auto è in aumento rispetto all esercizio precedente (21,8% contro il 20,3% del 2011). Si segnala, rispetto all esercizio precedente, una contrazione dei premi per i rami R.C. Auto, Corpi Veicoli Terrestri, Altri danni a beni, Malattie, Cauzioni, R.C. Veicoli marittimi e Corpi di veicoli marittimi, mentre si registra un incremento dei premi degli altri rami elementari. ANDAMENTO TECNICO DEI PRINCIPALI RAMI Nella seguente tabella, per il solo lavoro diretto, è riportato l andamento dei sinistri dei principali rami esercitati, relativamente agli importi pagati, al numero di denunce dei sinistri gestiti ed al rapporto sinistri a premi di competenza. Sinistri pagati (*) Sinistri denunciati (numero) (**) S/P di competenza Valori in migliaia di Euro Infortuni ,75 33,45 Malattie ,43 45,32 Corpi di veicoli terrestri ,71 49,70 Corpi di veicoli ferroviari Corpi di veicoli aerei Corpi di veicoli marittimi, ,37 175,38 Merci trasportate ,64 56,71 Incendio e elementi naturali ,45 51,41 Altri danni a beni ,77 77,60 R.C. Autoveicoli terrestri ,35 81,72 R.C. Aeromobili R.C. Veicoli marittimi lacustri ,67 90,63 R.C. Generale ,91 54,33 Credito Cauzioni ,04 49,51 Perdite pecuniarie ,56 8,12 Tutela giudiziaria ,85 10,95 Assistenza ,35 1,80 Totale ,78 71,17 (*) al netto dei recuperi (**) sinistri gestiti Il numero dei sinistri denunciati nell esercizio è stato di con un decremento del 13,9% rispetto al 31 dicembre L importo dei sinistri pagati è diminuito del 16,2%. Il rapporto sinistri a premi di competenza, pari al 65,78%, è in miglioramento rispetto a quello del corrispondente periodo dell esercizio precedente (71,17%). Questo risultato è determinato principalmente dal miglioramento dell andamento tecnico del ramo R.C. Auto più avanti commentato. 20

22 Il rapporto tra riserve tecniche e i premi contabilizzati del lavoro diretto è aumentato passando dal 192,2% del 2011 al 199,5% del Nella seguente tabella si riporta, per i principali rami, la velocità di liquidazione dei sinistri. Rami Velocità di liquidazione Generazione corrente Generazioni precedenti Generazione corrente Generazioni precedenti Infortuni 34,76 53,43 48,63 58,10 Malattie 88,05 64,00 84,21 67,69 Corpi di veicoli terrestri 85,56 73,68 90,43 79,46 55,00 55,56 56,25 66,67 Merci trasportate 0,00 5,56 60,00 11,11 Incendio e elementi naturali 73,41 35,52 81,67 44,49 Altri danni a beni 73,85 69,60 83,92 74,71 R.C. Autoveicoli terrestri (Gestiti) 73,97 61,58 74,71 64,59 53,13 51,85 45,30 47,37 R.C. Generale 49,31 29,30 46,86 27,39 Cauzioni 64,15 31,82 48,57 31,71 Perdite pecuniarie 83,45 66,02 87,13 71,11 Tutela giudiziaria 3,96 12,71 2,29 18,07 Assistenza (*) Totale 73,59 58,77 76,58 62,18 * per il ramo Assistenza, stante la specificità del ramo, la velocità di liquidazione non è stata calcolata. Nella tabella sottostante sono riportati i combined ratio, comprensivi delle altre partite tecniche, dei principali rami esercitati: Rami Combined ratio Infortuni 70,59 74,63 Malattie 92,04 91,18 Corpi di veicoli terrestri 89,02 98,12 Incendio e elementi naturali 85,65 95,76 Altri danni a beni 113,89 116,40 R.C.Autoveicoli terrestri 99,38 105,23 R.C. Generale 116,72 96,54 Perdite pecuniarie* 45,67 12,53 Tutela giudiziaria 53,90 51,86 Totale 96,12 100,52 * il valore 2011 esposto non include un ricavo contabilizzato nelle altre partite tecniche stante la non ripetibilità dell evento I commenti che seguono sono riferiti ai risultati dei conti tecnici del lavoro diretto. 21

23 R.C. Autoveicoli terrestri Il risultato del conto tecnico del lavoro diretto, positivo per 62,3 milioni di Euro, ha registrato una inversione di tendenza rispetto al risultato negativo dell esercizio precedente (-24,1 milioni di Euro). Questo risultato è stato determinato sia dall attribuzione al ramo dei proventi degli investimenti (59,6 milioni di Euro nel 2012, nessun apporto nel 2011) sia dal netto miglioramento del saldo tecnico del ramo, che risulta positivo per 2,7 milioni di Euro con un aumento in valore assoluto di 26,7 milioni di Euro rispetto al saldo tecnico negativo del I premi del lavoro diretto diminuiscono del 6,6% rispetto all esercizio 2011; tale diminuzione è da attribuire in massima parte alla riduzione del numero dei rischi in portafoglio. Il miglioramento del saldo tecnico è da attribuire, principalmente, ad una forte riduzione della frequenza sinistri che ha compensato un leggero incremento dei costi medi. La riduzione della portafoglio già avviate negli scorsi esercizi, sia agli effetti della crisi economica. Le suddette circostanze hanno condotto ad un miglioramento del rapporto sinistri premi di competenza, passato dall 81,7% del 2011 al 73,4% del 2012, e del combined ratio passato dal 105,2% al 99,4%. I sinistri pagati complessivi sono diminuiti del 17,7% rispetto al precedente esercizio, riscontrando una sostanziale stabilità della velocità di liquidazione, che permane su valori molto elevati rispetto al mercato. I sinistri pagati gestiti ammontano a 340,2 milioni di Euro contro i 415,4 milioni di Euro del In particolare, il numero dei sinistri con lesione è diminuito circa del 30%. Il numero dei sinistri gestiti denunciati nell esercizio è stato di con un decremento del 21,7% rispetto al 31 dicembre Il rapporto riserve tecniche nette rispetto ai premi conservati passa dal 223,3% del 2011 al 233,7% del Corpi veicoli terrestri cedente e risente della riduzione dei rischi del ramo R.C. Auto. Il risultato tecnico del lavoro diretto, che esprime un utile di 8,0 milioni di Euro, è in aumento rispetto al 2011, anche al netto dell attribuzione dei proventi da investimenti. Infortuni La raccolta premi è sostanzialmente in linea con quella dell esercizio Il risultato del conto tecnico continua ad esprimere un risultato positivo per 14,4 milioni di Euro (10,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2011), con un rapporto sinistri a premi del 29,8%. Malattia L andamento della raccolta premi del ramo evidenzia una diminuzione pari al 6,8%. Il risultato del conto tecnico, in utile per 1,2 milioni di Euro, è in aumento rispetto al dicembre 2011 (0,8 milioni di Euro), per effetto dei proventi da investimenti, assenti nello scorso esercizio. Il rapporto sinistri a premi è del 47,4% contro il 45,3% dello scorso esercizio. 22

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