Per scrivere una procedura che non deve restituire nessun valore e deve solo contenere le informazioni per le modalità delle porte e controlli

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1 CODICE Le fonti in cui si possono trovare tutorial o esempi di progetti utilizzati con Arduino si trovano nel sito ufficiale di Arduino, oppure nei forum di domotica e robotica. Il codice utilizzato per la realizzazione di questo progetto non è molto complesso ma richiede alcune parti di spiegazione, specialmente per chi è alle prime armi con questo tipo di ambienti. ANALISI DEL CODICE Queste sono le prime due righe del codice. Dato che è possibile includere delle librerie predefinite, con la funzione #include inserisco la libreria SPI che mi permette la comunicazione seriale tra la scheda Arduino e il computer, inoltre inserisco anche la libreria WiFi perché la piattaforma deve comunicare con il router tramite la modalità WiFi. Inserendo questi due tipi di librerie si può usufruire di tutte le funzioni e metodi ad esse associate.

2 Una delle parti fondamentali di quasi tutti i linguaggi di programmazione è la dichiarazione delle variabili. Per quanto riguarda questo codice dichiarare le variabili vuol dire selezionare la porta desiderata assegnandole dei nomi con la parola int. Esempio: int alza = 9 ; significa che la porta 9 della scheda ha il nome alza. Una cosa importante è inoltre il punto e virgola alla fine della riga di codice. Per scrivere i commenti basta mettere // davanti al commento. Oltre a dichiarare le variabili generali è fondamentale anche definire le variabili necessarie per la comunicazione WiFi. Con il comando char si definisce un array di caratteri contenenti il nome della rete a cui collegarsi, mentre nell altro array si memorizza anche la rispettiva password per creare la connessione tra router e Arduino. Si deve implementare anche uno stato iniziale dello shield WiFi con int e grazie alla funzione WiFiServer si può inizializzare il numero di porta contenente il server web di Arduino che in questo caso è la porta 80.

3 Per scrivere una procedura che non deve restituire nessun valore e deve solo contenere le informazioni per le modalità delle porte e controlli generali si usa la void setup. Questa procedura è necessaria in tutti i programmi Arduino. Con il comando pinmode si può scegliere la modalità di lavoro delle varie porte che possono essere di INPUT o OUTPUT, in questo caso le porte sono tutte OUTPUT dato che bisogna accendere dei componenti. Con il comando Serial.begin(9600) si può aprire la porta seriale così da poter iniziare la comunicazione seriale tra Arduino e il PC con la velocità di 9600bps. Con il primo if si controlla che lo shield sia presente (questo serve soprattutto per verificare che non vi siano danneggiamenti tra shield e Arduino) e naturalmente se non è presente non si continua il programma e stampo nelle finestra seriale che

4 lo shield non è presente. Tutto questo è possibile realizzarlo grazie alla funzione WiFi.status() che permette di leggere lo stato del WiFi. Con il ciclo while verifico se lo stato del WiFi non è connesso e mentre questa condizione è vera stampa nella finestra del seriale l operazione di ricerca della rete e una volta trovata si collega grazie alla funzione WiFi.begin contenente il nome della rete e la rispettiva password. Una volta collegato si deve anche far partire il server web in modo da verificare se è stata ricevuta una richiesta di connessione da parte di un client. Con la procedura stampastato è possibile scrivere nella finestra seriale le varie informazioni necessarie per verificare che la procedura setup sia stata eseguita correttamente. Le informazioni vengono scritte grazie alla funzione Serial.println che in questo caso permette di stampare il nome della rete preso dalla WiFi.SSID, l indirizzo IP (ottenuto grazie al servizio DHCP) con il WiFi.localIP, la potenza del segnale ottenuta da WiFi.RSSI.

5 In questo pezzo di codice viene definito il programma principale, cioè la parte del programma in cui si possono far compiere determinate azioni alla scheda Arduino. La parola per identificarlo è void loop che è obbligatoria anche se presenta la parola void che potrebbe essere vista come una procedura. Tuttavia, essa non restituisce alcun valore se non quello di far verificare le condizioni del programma. Dato che questo progetto si basa sulla struttura di un server e di una pagina web è necessario verificare determinate condizioni; la prima è vedere se vi sono dei client con la funzione server.available() in modo da implementare un oggetto nella variabile client definita con il WiFiClient. Come seconda cosa devo verificare se si è ottenuto una richiesta di connessione da parte del client cioè verificare che esista l oggetto client, in caso di conferma implemento una stringa vuota chiamata comando con la funzione string. Inoltre implemento un ciclo while in cui verifico se la connessione è avvenuta da parte di un client con la client.connected() e leggo i byte inviati sempre dal client con la client.available(). È necessario inoltre salvare i byte in un carattere per poi in seguito verificare se è di riga nuova. Con l ultimo if invece se posso stampare la pagina web confrontando la lunghezza del comando.

6 Con il comando client.println stampo la pagina web con gli appositi comandi.

7 Con queste funzioni è possibile verificare che nella stringa comando sia contenuta una funzione di tipo GET. Per leggere la stringa uso comando.endswith mentre per accendere la porta desiderata basta scrivere digitalwrite contenente il nome della porta e il comando HIGH per accendere e LOW per spegnere. In aggiunta si è pensato di far spegnere le porte automaticamente dopo tre secondi grazie alla funzione Delay. Per far disconnettere il client è necessario scrivere client.stop() Per terminare il ciclo è fondamentale scrivere break. I controlli che vengono di seguito appartengono al gruppo di if che vi sono all inizio.

8 Servono per ripulire la stringa comando e controllare che il carattere contenente i byte sia diverso dal carattere di fine riga concatenandolo nella stringa comando. Una volta terminata la realizzazione del programma è necessario caricarlo sulla scheda hardware in modo da verificarlo concretamente.

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