Autotutela ed annullamento della pretesa erariale. Corso in materia di accertamento e contenzioso tributario ODCEC Torino 12 febbraio 2014

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1 Autotutela ed annullamento della pretesa erariale Corso in materia di accertamento e contenzioso tributario ODCEC Torino 12 febbraio 2014

2 Definizione L autotutela è lo strumento attraverso il quale l Amministrazione finanziaria esercita il potere di riesaminare la propria azione e annullare i propri atti che riconosca illegittimi, in attuazione del principio costituzionale di imparzialità e di buon andamento dell azione amministrativa (art. 97) Art. 2 quater DL 564/1994 (conv. dalla L. 656/1994) Decreto ministeriale 11 febbraio 1997 n. 37 Con decreti del Ministero delle finanze sono individuati gli organi dell A.F. competenti per l esercizio del potere di annullamento d ufficio o di revoca, anche in pendenza di giudizio o in caso di non impugnabilità, degli atti illegittimi o infondati Regolamento recante norme relative all esercizio del potere di autotutela da parte degli organi dell A.F. 2

3 Autotutela (D.M. 37/97 art.1) Ufficio che ha emanato l atto illegittimo: Direzione Provinciale Direzione Regionale per atti emessi dall Ufficio Grandi Contribuenti Struttura competente per l esercizio della autotutela Eccezione: Direzione Regionale in caso di grave inerzia dell Ufficio competente (es. Ufficio competente non procede al riesame, non comunica l annullamento, riesame irragionevolmente lungo ) Eventualità: parere preventivo obbligatorio della Direzione Regionale per ipotesi di annullamento di imposte, sanzioni, interessi di importo superiore a ,90 euro (competente all annullamento rimane la DP) (art. 4) 3

4 Autotutela (D.M. 37/97 art. 2 e 5) D ufficio (art. 2) Iniziativa Su richiesta del contribuente: istanza in carta libera che contenga: l indicazione dell atto di cui si chiede l annullamento, l esposizione sintetica dei fatti, i motivi di illegittimità e la documentazione idonea a supportare la richiesta di annullamento (totale o parziale); se l istanza è indirizzata ad Ufficio incompetente quest ultimo la trasmette a quello competente dando comunicazione al contribuente (art. 5) 4

5 Autotutela (D.M. 37/97 art. 2, co.1) Presupposti. Elenco esemplificativo. Casi in cui sussista illegittimità dell atto o dell imposizione: a. Errore di persona b. Evidente errore logico o di calcolo c. Errore sul presupposto dell imposta d. Doppia imposizione e. Mancata considerazione di pagamenti di imposta regolarmente eseguiti f. Mancanza di documentazione successivamente sanata, non oltre i termini di decadenza g. Sussistenza dei requisiti per fruire di deduzioni, detrazioni o regimi agevolativi, precedentemente negati h. Errore materiale del contribuente, facilmente riconoscibile dall Amministrazione 5

6 Autotutela (D.M. 37/97 art. 2) Amministrazione finanziaria NON PUO procedere all annullamento: Presenza di sentenza passata in giudicato favorevole all Amministrazione (co.2) [giudicato formale art. 324 cpc, Giudicato sostanziale art cc] Amministrazione finanziaria PUO procedere all annullamento: anche se l atto è divenuto definitivo per avvenuto decorso dei termini per l impugnazione il ricorso avverso l atto è stato respinto con sentenza passata in giudicato per motivi formali (es inammissibilità) in pendenza di giudizio [Circ. n. 198/1998 e n. 258/1998] 6

7 Autotutela in pendenza di giudizio (D.M. 37/97) L Ufficio: Comunica al contribuente l annullamento dell atto Deposita in giudizio il provvedimento e la richiesta di estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere (art. 4, co. 2) Il Giudice: Dichiara estinto il giudizio per cessata materia del contendere (art. 46 DLgs 546/1992) può condannare l Ufficio al pagamento delle spese di lite (Sent. n. 274/2005 Corte Cost.) per soccombenza virtuale (Cass. 1230/07) oppure può compensare le spese di lite su accordo delle parti o con provvedimento motivato (giusti motivi ex art. 92 cpc; Cass /12) 7

8 Autotutela sostitutiva e Accertamento integrativo AUTOTUTELA SOSTITUTIVA: potere dell A.F. di correggere errori dei propri atti sostituendo l atto viziato con un atto nuovo (Cass. 2531/02, 15874/09) Requisiti: ammesse innovazioni di tutte le parti strutturali dell atto (destinatari, oggetto, contenuto..) pendenza dei termini per l accertamento assenza di giudicato sul rapporto controverso atto impositivo originario è sostituito dal secondo ACCERTAMENTO INTEGRATIVO: Potere dell A.F. di integrare l atto impositivo ex art. 57, co.4, DPR 633/72 e art. 43, co.4, DPR 600/73 Requisiti: pendenza dei termini per l accertamento sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi atto impositivo originario non viene sostituito atto originario immune da vizi 8

9 Diniego di Autotutela Il diniego espresso (o silenzio rifiuto) è atto impugnabile Sussiste la giurisdizione delle Commissioni tributarie (Cass. SS.UU /2005) Oggetto del giudizio è la legittimità del provvedimento di diniego ( presuppone la sussistenza di uno specifico interesse pubblico all annullamento, cfr Cass. SS.UU. 2870/09, Ord /12). Il giudice non può sostituirsi all A.F. nell adozione di un provvedimento discrezionale Il giudice non può rimettere in discussione la pretesa erariale divenuta definitiva: autotutela non è mezzo sostitutivo dei rimedi giurisdizionali non (correttamente) esperiti 9

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