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2 ATTIVITA SETTORE DONNA L attività di questo settore è centrata sulla promozione di modelli culturali che rispettino e valorizzino le specificità e il protagonismo del genere femminile AMBITI D INTERVENTO - Promozione della cittadinanza delle donne - Favorire l empowerment delle donne - Educazione di genere - Iniziative di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne - Sostegno all associazionismo femminile Le principali attività sono: attività per promuovere e favorire la partecipazione attiva delle donne alla vita politica ed istituzionale; attività per consolidare la presenza delle donne nel mondo del lavoro, valorizzandone la partecipazione con particolare attenzione alla promozione di modelli innovativi di lavoro orientati alla conciliazione dei tempi di vita personale e professionale; attività di promozione della cultura delle pari opportunità e quindi del rispetto e valorizzazione delle differenze nel campo della formazione scolastica e professionale, con particolare riguardo alle/agli adolescenti; attività per le politiche sociali, sanitarie e per la cittadinanza di genere, con particolare attenzione alla violenza di genere che ha visto numerose iniziative indirizzate, da un lato, alla sensibilizzazione sul tema stimolando l evoluzione della coscienza collettiva verso una reale cultura del rispetto, e dall altro, all individuazione degli interventi più urgenti da attivare per contrastare il fenomeno nel nostro territorio in una prospettiva di sollecitazione rispetto alle istituzioni competenti, in una logica di dialogo istituzionale costante e costruttivo sul tema.

3 ATTIVITÀ PER SOSTENERE LA PRESENZA DELLE DONNE NEL MONDO DEL LAVORO Work action Lo sportello Empowerment per donne, attivato dall Assessorato e dall ass.ne Rete Donne-Lavoro presso l ufficio donna in piazza Parrocchia, fornisce consulenze individuali e di gruppo a donne, mediamente over 45 anni, che, precedentemente fuoriuscite dal mercato del lavoro per motivi famigliari, faticano a reinserirsi nel mondo lavorativo. Le operatrici dello sportello hanno affiancato le donne nell accompagnamento alla scrittura del c.v. o di una lettera di presentazione, nella preparazione per gestire un colloquio di lavoro, nella conoscenza del territorio, nel saper presentarsi e saper comunicare con persone e istituzioni, nella conoscenza dei servizi di sostegno alla famiglia e alle donne presenti sul territorio (modalità di accesso ai servizi, sostegno alla genitorialità). Equal Pay Day Iniziativa volta a sensibilizzare l opinione pubblica sulle discriminazioni di genere in campo retributivo

4 ATTIVITÀ PER LE POLITICHE SOCIALI, SANITARIE E PER LA CITTADINANZA DI GENERE RETE DEI SERVIZI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE NETZWERK GEGEN GESCHLECHTS- SPEZIFISCHE GEWALT La violenza di genere Rete antiviolenza L Assessorato ha lavorato al consolidamento del progetto della Rete dei servizi contro la violenza di genere, continuando nel ruolo di governance e sostenendolo con risorse economiche e umane; è proseguita la proficua collaborazione con il team di progetto composto da associazioni di settore (Gea, Haus d.g.w., Donne Nissà e Assb/Ufficio servizi alla famiglia) che svolge la funzione di accompagnamento, monitoraggio e valutazione del progetto complessivo. Settembre 2013 sottoscrizione degli oltre trenta servizi del protocollo di rete Attivazione dell Osservatorio cittadino (2012, 2013 e 2014 pubblicazione dei dati dell Osservatorio) Corsa contro la violenza sulle donne 25 novembre 2014 Approvazione della delibera per la costituzione di parte civile del Comune di Bolzano nei procedimenti penali per violenza contro le donne Marzo 2015 sottoscrizione del progetto ERIKA progetto di intervento sinergico all interno del Pronto soccorso tra Pronto soccorso, Polizia e Centro d ascolto antiviolenza Pubblicazione Vademecum Pubblicazione libro Parole e immagini di donne violate 2014 Cose da uomini progetto culturale di sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne attraverso le opere di 4 artisti contemporanei. Conosci Erika? Kennst du Erika?

5 ATTIVITÀ IN AMBITO GIOVANILE E SCOLASTICO La formazione delle ragazze e dei ragazzi e ed anche delle persone adulte sulle tematiche delle pari opportunità è un aspetto di grande rilievo sul quale l Assessorato ha lavorato. Girls Power Girls & Body concorso di scrittura per giovani sul tema del corpo Formazione operatori giovanili Laboratori per genitori Sex & More laboratori nelle scuole medie e superiori su affettività, relazione, corpo, identità di genere.

6 ATTIVITÀ PER PROMUOVERE E FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DELLE DONNE ALLA VITA POLITICA ED ISTITUZIONALE Integrazione CPO L Assessorato ha dato seguito al 4 comma dell art. 69 dello Statuto comunale che prevede l integrazione della Commissione stessa con altre 5 donne estranee al Consiglio Comunale e di cui 1 proposta dalla Consulta degli/lle Immigrati/e, che siano rappresentative della condizione femminile, appartenenti ad associazioni o movimenti di donne oppure esperte nei più diversi settori (sanitario, sociale, giuridica, economico, pedagogica, ). La Commissione in questa forma allargata può intraprendere iniziative per conoscere la condizione delle donne, può formulare proposte e/o osservazioni al Consiglio Comunale e può approvare progetti per la promozione delle pari opportunità. ALTRI PROGETTI Art è donna: iniziativa dell Assessorato alle Pari Opportunità che vuole promuovere il talento delle giovani artiste locali nelle arti figurative Pubblicazione Libro Madri e figlie, Luci e ombre: racconti, diari, lettere e poesie. Libro sul delicato rapporto madre-figlia attraverso il racconto di alcune autrici (note e meno note) che hanno donato le loro parole, le loro riflessioni, testimonianze ed emozioni

Milano. Vittime % 1.019 27,0 I CASI. < 2009 2010 2011 2012 2013 (I Semestre) Totale 172 4,6 898 23,8 1.015 26,9 675 17,9 3.

Milano. Vittime % 1.019 27,0 I CASI. < 2009 2010 2011 2012 2013 (I Semestre) Totale 172 4,6 898 23,8 1.015 26,9 675 17,9 3. < 2009 2010 2011 2012 2013 (I Semestre) Totale I CASI Vittime % 172 4,6 898 23,8 1.015 26,9 1.019 27,0 675 17,9 3.779 100,0 Il bisogno è differenziato per provenienza (italiane o straniere) e per generazione.

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