La piattaforma etwinning: modalità d uso, potenzialità e limiti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La piattaforma etwinning: modalità d uso, potenzialità e limiti"

Transcript

1 La piattaforma etwinning: modalità d uso, potenzialità e limiti Franco Di Cataldo La piattaforma etwinning costituisce un riferimento importante per la valorizzazione ed il potenziamento di progetti europei di scambio e di integrazione didattica. E il risultato, per certi versi, della fusione di due preesistenti piattaforme: Partbase (http://partbase.eupro.se/) e EUcommunity (http://community.eun.org/). Da un lato un database per la ricerca partner per la realizzazione di un progetto europeo, dall altro l ambiente della community per supportare attività didattiche collaborative. L integrazione di questi due ambienti diviene uno spazio importante per attivare momenti d incontro significativi che possano dar luogo a rilevanti esperienze di didattica collaborativa. Le tecnologie della comunicazione, opportunamente strutturate, consentono di creare aree condivise di orientamento e guida per la costituzione di piccole comunità di apprendimento e di scambio operanti a distanza in dimensione europea. Si tratta quindi di un supporto telematico per avviare nuove attività o per continuare progetti ormai conclusi, con interessanti potenzialità di ulteriori sviluppi anche in ambienti esterni alla piattaforma di riferimento. Nel corso dei workshop sulle tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC) del seminario tenutosi a Mestre (7 e 8 novembre 2006) è stata svolta una piccola indagine informale al fine di ancorare la discussione all uso effettivo della piattaforma, a rilevarne potenzialità ed a riconoscerne i limiti. In generale gli utenti, circa un centinaio e tutti provenienti dalle regioni del Nord Italia, hanno dichiarato di servirsi della piattaforma prevalentemente per ricercare scuole europee come possibili partner per avviare la costituzione di un gemellaggio. Senza entrare in statistiche dettagliate, che qui non hanno molto significato, possiamo affermare che ogni tre gemellaggi attivati due sono scaturiti da ricerche condotte mediante il database Twinfinder per il reperimento del partner. Inoltre la metà delle scuole ancora in fase di ricerca partner, dichiara di servirsi di questo strumento per individuare una scuola con cui gemellarsi per realizzare un progetto. E certo che l avvio di un forum, collegato al motore di ricerca, consente di praticare momenti informali di scambio che possono facilitare l individuazione di obiettivi condivisi e l avvio di iniziative comuni. La strutturazione dell ambiente di lavoro nella piattaforma etwinning è decisamente orientata a sostenere una programmazione articolata dei progetti collaborativi che si intendono realizzare. Quindi accanto agli strumenti della comunicazione troviamo quelli della progettazione didattica che aiutano a definire ed a realizzare la scansione delle fasi progetto (calendario condiviso, progress card, ecc.). L approccio collaborativo dovrebbe portare ad entrare in una logica di fruizione e co-produzione di risorse da condividere. Le TIC forniscono potenti strumenti di visibilità reciproca che potrebbero tradursi in significativi momenti di reciprocità e scambio di esperienze. L idea è di creare un ambiente di condivisione dei materiali prodotti in una duplice ottica, di fruizione e di partecipazione attiva al progressivo potenziamento della sezione. Un database che rende accessibili primi risultati di esperienze didattiche costituisce, quindi uno spazio di verifica e di confronto con notevoli potenzialità per la registrazione degli esiti di un percorso e per la messa in comune di nuovi saperi didattici. Si tratta di uno strumento orientato a far maturare l idea di intelligenza collettiva cioè un intelligenza distribuita ovunque, continuamente valorizzata, coordinata in tempo reale, che porta ad una effettiva mobilitazione delle competenze (P. Levy, Il virtuale ) Il lavoro di ricerca didattica compiuto da un docente può divenire una risorsa per la realizzazione di molte altre esperienze. Pertanto, in linea teorica, l area delle Risorse dovrebbe essere una sezione importante per la continua raccolta di contributi capaci di indicare l evoluzione e gli orientamenti della ricerca didattica. Non esiste solo lo spazio della pubblicazione, che rende visibile lo svolgersi del processo progettuale in tutta la sua articolazione, ma anche quello della selezione di specifici prodotti che possono fornire elementi di supporto per l attuazione di nuove esperienze. Anche in questo caso le TIC forniscono gli strumenti per una potenziale attivazione di processi di scambio all interno di una vasta comunità di apprendimento di dimensione europea. 1

2 Ancora una volta, tuttavia, la possibile valorizzazione rimane a livello solo potenziale quando si constata che solo in 4 progetti su 50 si dichiara di fare uso di questo specifico ambiente. Purtroppo nella scuola sembra sempre di partire da zero nella realizzazione di attività innovative. Manca l abitudine alla consultazione di preesistenti esperienze didattiche che possono fornire elementi di riflessione di base per orientare l avvio di nuove iniziative. La cooperazione on line viene molto più recepita all interno di un utilizzo diffuso degli strumenti della comunicazione (messaggistica, chat e forum) piuttosto che in quello di produzione di materiali e della relativa documentazione. Tutti gli utenti dichiarano di servirsi della posta elettronica per la comunicazione e lo scambio di materiali. Si fa ampio uso della messaggeria interna ma l impossibilità di inviare file in attachment induce ad una massiccia utilizzazione delle private dei docenti. Molto scarso l uso dell area di chat (5 su 70), che prevede un organizzazione di tempi e modi di comunicazione che non sempre risultano agevoli nella scuola. E questo nonostante molti dichiarino di aver realizzato varie esperienze di interazione sincrona, talvolta anche con l uso del client Skype. Allo stesso modo i forum vanno per la maggior parte deserti lasciando maggior spazio ad un utilizzo diffuso di strumenti messi a disposizione sulla piattaforma per la programmazione delle attività del progetto quale ad esempio il Calendario condiviso. Il limitato uso di queste forme di comunicazione segnala una certa ridondanza di offerta di strumenti d interazione che per lo più sono sottoutilizzati. L ampliamento ad ulteriori possibilità (blog, podcast, ecc.) può offrire sollecitazioni e spunti per il riconoscimento di altre possibili forme di scambio ma non costituisce l effettiva risoluzione del problema dello sviluppo di attività didattiche collaborative. Vi sono stili d insegnamento radicati in tradizioni individualistiche che difficilmente vengono superate solo dalle potenzialità offerte dai nuovi strumenti della tecnologia della comunicazione e dell informazione. Un contributo importante potrebbe venire dalla condivisione di best practices didattiche orientate ad evidenziare percorsi laboratoriali in cui emerga chiaramente la dimensione collaborativa ed il valore aggiunto offerto dalle nuove tecnologie. Mappa proposta da Donatella Nucci nel corso del Seminario (intervento del 7 novembre 2006, Mestre) 2

3 A conferma di quanto detto in precedenza, dall indagine svolta nel corso dei workshop è emerso che solo la metà dei gemellaggi attivati si serve di Twinspace per la realizzazione di momenti specifici di collaborazione. Questo consente di capire che l uso della piattaforma è parziale ed è rivolto soprattutto al settore della comunicazione e del reperimento di partner. In questo ambito infatti risultano molto utilizzati gli strumenti di messaggeria interna accanto a quelli della gestione dei potenziali partner (I miei candidati) e molto meno quelli di produzione. Anche all interno di Twinspace lo strumento di maggior uso risulta l archivio file, come spazio per depositare i materiali didattici prodotti. Solo un terzo degli utenti di Twinspace realizzano pagine web in questo ambiente: sicuramente l impossibilità di collegare tra loro le pagine web costituisce un limite che induce a rinunciare ad una stesura ipertestuale della documentazione o ad appoggiarsi ad altre piattaforme. E consentito solo un navigatore laterale che permette percorsi di lettura secondo una rigida gerarchia ad albero, organizzata per cartelle e sottocartelle ma senza collegamenti interni. I link possono rinviare solo a siti esterni dove i più esperti preferiscono sviluppare liberamente la propria documentazione. Limitata risulta pure la gestione delle immagini. Si può inserire soltanto un immagine all interno di una pagina web: le sequenze di immagini vengono raccolte in fotogalley che risultano comunque separate da una presentazione testuale complessiva. E possibile soltanto inserire dei commenti a ciascuna immagine. Si tratta di limiti strutturali che inducono ad un uso di Twinspace prevalentemente (per oltre il 70%) come deposito dei materiali documentali realizzati (Archivio file) agevolando soprattutto gli utenti che possono incontrare più difficoltà in una organizzazione ipertestuale dei prodotti realizzati. Progetto AFRAID (http://my.twinspace.etwinning.net/afraid): Twinspace pubblico (Foto gallery) In rapporto alle dimensioni, alle caratteristiche ed alle esigenze del progetto i vincoli posti dalla piattaforma inducono quindi ad appoggiarsi su altre piattaforme e portali. L ulteriore realizzazione di materiali ipertestuali in formato web, viene per lo più collocata nei siti allestiti dalle singole scuole, ottenendo una conseguente libertà di azione, comunque determinata dalle competenze ed abilità dei docenti e del personale tecnico coinvolto. La navigazione tra i documenti pubblicati in Twinspace è consentita solo mediante il navigatore laterale in cui i contenuti sono organizzati secondo una struttura gerarchica ad albero con cartelle e sottocartelle gestibile agevolmente mediante un CMS (Content Managment System). Tuttavia dalle pagine inserite nella piattaforma etwinning si possono operare dei link verso ambienti esterni nei quali vengono svolti ulteriori articolazioni ed ampliamenti. In queste aree è poi possibile introdurre collegamenti di ritorno al sito del progetto. Si veda a scopo esemplificativo il progetto AFRAID (http://my.twinspace.etwinning.net/afraid) nell interazione stabilita con il progetto europeo Big Picture Network (http://www.bigpicturenetwork.net - Comenius 3) e con il progetto Mooseo della fiaba 3

4 (http://www.tecnologiaeducativa.it:8000/) all interno dei quali vengono sviluppate parallele attività didattiche che si integrano sullo stesso tema, coniugandolo liberamente secondo diverse curvature. Progetto AFRAID (http://my.twinspace.etwinning.net/afraid): Twinspace pubblico Questo dialogare dei diversi ambienti consente agli utenti più esperti, di superare agevolmente il limite di 5 Mb disponibili nella piattaforma etwinning, di potenziare la dimensione di comunicazione di rete, di ampliare la documentazione delle proprie produzioni ed, infine, di esplicitarne la collocazione nei diversi ambiti progettuali. Altri tipi di servizi ed ambienti di interazione e comunicazione possono essere così resi disponibili per potenziare il confronto tra diverse esperienze didattiche realizzate nelle realtà scolastiche gemellate. L attivazione di vari strumenti disponibili in rete quali newsletter, forum, blog, podcasting, ecc. rende disponibili diverse aree d interazione molto spesso con una certa ridondanza nell offerta, a causa di uno scarso interesse per il loro uso. In sintesi, sulla base dei dati raccolti, possiamo affermare che la piattaforma etwinning viene per lo più percepita come possibile luogo virtuale d incontro con altre scuole europee, Questo significa che possiede una forte valenza di aggregazione e di confronto con altre realtà per ogni genere di utenza, più o meno esperta. In ogni caso gli strumenti di ricerca e di guida alla progettazione svolgono un ruolo centrale e supportano ogni genere di utenza fino alla produzione collaborativa di materiali di documentazione didattica. L area relativa, Twinspace, risulta utilizzata in modo limitato anche per i vincoli e la conseguente scarsa flessibilità che ne condizionano l uso. Manca la possibilità, per utenti più esperti, di realizzare produzioni strutturate secondo un articolazione organica ipertestuale. Ed è questo il motivo per cui quest area viene usata per lo più per depositare in modo puramente sommativo i prodotti (Archivio file) piuttosto che per pubblicarrli in un articolata strutturazione ipertestuale. 4

5 Una volta esaurite tutte le funzionalità disponibili nell area gli utenti più esperti avranno la possibilità, tuttavia, di estendere la documentazione del progetto in web su piattaforme meno strutturate, sulle quali la strutturazione ipertestuale risulta liberamente personalizzabile. Sarà il livello di maturazione del progetto a sollecitare l eventuale potenziamento documentale e la prosecuzione dell attività di pubblicazione. Progetto Big Picture Network (www.bigpicturenetwork.net) Mooseo della fiaba (http://www.tecnologiaeducativa.it:8000/) 5

Guida agli strumenti etwinning

Guida agli strumenti etwinning Guida agli strumenti etwinning Registrarsi in etwinning Prima tappa: Dati di chi effettua la registrazione Seconda tappa: Preferenze di gemellaggio Terza tappa: Dati della scuola Quarta tappa: Profilo

Dettagli

La Community MiBAC è un applicazione web che sostituirà l attuale rete intranet del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

La Community MiBAC è un applicazione web che sostituirà l attuale rete intranet del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La Community MiBAC è un applicazione web che sostituirà l attuale rete intranet del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. 17-20 Maggio 2010 FORUM PA 2 ORIENTATI AL PERSONALE DEL MINISTERO AUMENTARE

Dettagli

Il ruolo di etwinning in Erasmus +

Il ruolo di etwinning in Erasmus + Il ruolo di etwinning in Erasmus + Lorenzo Mentuccia Unità nazionale etwinning Agenzia LLP/INDIRE Livorno, 11/11/2013 www.etwinning.net www.etwinning.it La comunità delle scuole europee Erasmus+: 3 Azioni

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE E MUSICALE S. Rosa da Viterbo Viterbo, 4 Marzo 2014

LICEO DELLE SCIENZE UMANE E MUSICALE S. Rosa da Viterbo Viterbo, 4 Marzo 2014 SEMINARIO DI FORMAZIONE LICEO DELLE SCIENZE UMANE E MUSICALE S. Rosa da Viterbo Viterbo, 4 Marzo 2014 Presentazione delle ambasciatrici e-twinning Francoise Altamura, Roberta. M. Delle Monache, Grazia

Dettagli

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 FORMAZIONE BLENDED LEARNING http://puntoeduri.indire.it/neoassunti2008/in dex.php DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 e-tutor Lorelle Carini 1 AMBIENTE ON-LINE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI CON CONTRATTO

Dettagli

Guida agli strumenti etwinning

Guida agli strumenti etwinning Guida agli strumenti etwinning Registrazione Fase 1: Pre-registrazione Fase 2: Convalida Desktop Home Il mio profilo Ricerca dei partner I miei progetti I miei contatti Mailbox TwinBlog Come accedere al

Dettagli

Coordinamento editoriale Fiora Imberciadori. Redazione Alessandra Ceccherelli. Contributi Silvia Dell Acqua, Donatella Nucci, Alexandra Tosi

Coordinamento editoriale Fiora Imberciadori. Redazione Alessandra Ceccherelli. Contributi Silvia Dell Acqua, Donatella Nucci, Alexandra Tosi Coordinamento editoriale Fiora Imberciadori Redazione Alessandra Ceccherelli Contributi Silvia Dell Acqua, Donatella Nucci, Alexandra Tosi Progetto grafico e impaginazione Ilaria Bucciarelli Coordinamento

Dettagli

E. Bocci -Il sito del Progetto SuperCed i relativi servizi 1

E. Bocci -Il sito del Progetto SuperCed i relativi servizi 1 1 Il sito del Progetto SUPERC Sportello Unico PER Condomini ed i relativi servizi 2 Servizi di Redazione Obiettivi Supporto alle attivitàdel Gruppo dei Proponenti del Progetto SUPER C attraverso un puntuale

Dettagli

Relazione finale del progetto Sito Alunni Segrè

Relazione finale del progetto Sito Alunni Segrè Relazione finale del progetto Sito Alunni Segrè 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto ha previsto la realizzazione da parte degli alunni dell

Dettagli

La piattaforma Moodle dell' ISFOL

La piattaforma Moodle dell' ISFOL La piattaforma Moodle dell' ISFOL Un CMS per la condivisione della conoscenza nei Gruppi di Lavoro e di Ricerca dell'istituto Franco Cesari - ISFOL Gruppi di Lavoro e di Ricerca come Comunità di Pratica

Dettagli

PRESENTAZIONE SERVIZI P.M.I.

PRESENTAZIONE SERVIZI P.M.I. PRESENTAZIONE SERVIZI P.M.I. Profilo La Società Hermes nasce nel 2010 per portare sul mercato le esperienze maturate da un team di specialisti e ricercatori informatici che hanno operato per anni come

Dettagli

MODULO I TRODUTTIVO. Premessa

MODULO I TRODUTTIVO. Premessa MODULO I TRODUTTIVO Indice Premessa Obiettivo del modulo Didattica blended Ragioni dell adozione del blended e-learning - Ragioni didattiche - Ragioni del lifelong learning Finalità e obiettivi Risultati

Dettagli

Virginia Alberti Porte Aperte sul Web Giornata Aperta 2009

Virginia Alberti Porte Aperte sul Web Giornata Aperta 2009 Virginia Alberti Porte Aperte sul Web Giornata Aperta 2009 IT Gentileschi 11 maggio 2009 Lo scenario della scuola ospedale Sempre piu spesso ogni istituto scolastico si trova a dover gestire casi di studenti

Dettagli

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn Presentazione Piattaforma ilearn 1 Sommario 1. Introduzione alla Piattaforma Hiteco ilearn...3 1.1. Che cos è...3 1.2. A chi è rivolta...4 1.3. Vantaggi nell utilizzo...4 2. Caratteristiche della Piattaforma

Dettagli

Progetto DOCUMENTAZIONE MULTIMEDIALE ESPERIENZE DI PROGETTAZIONE CURRICOLARE. Tecnico-ricercatore referente: Claudia Perlmuter

Progetto DOCUMENTAZIONE MULTIMEDIALE ESPERIENZE DI PROGETTAZIONE CURRICOLARE. Tecnico-ricercatore referente: Claudia Perlmuter Progetto DOCUMENTAZIONE MULTIMEDIALE ESPERIENZE DI PROGETTAZIONE CURRICOLARE Tecnico-ricercatore referente: Claudia Perlmuter Le esperienze da multimedializzare Nell ambito del percorso di lavoro Documentare

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale per gli Affari Internazionali ERASMUS +

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale per gli Affari Internazionali ERASMUS + Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale per gli Affari Internazionali LA CENTRALITÀ DI ETWINNING NEL NUOVO PROGRAMMA ERASMUS + Seminario di formazione Erasmus+ Napoli,

Dettagli

Capitolo 11 Un esempio concreto

Capitolo 11 Un esempio concreto Capitolo 11 Un esempio concreto Questa è una storia vera e narra di come da un corso in presenza con un supporto su Web si è arrivati ad un corso completamente online, i problemi affrontati nel passaggio

Dettagli

PIATTAFORMA ecol per il Corso di Laurea in Ingegneria Informatica OnLine. MANUALE STUDENTE v. 3.0 del 12/09/2008 INDICE

PIATTAFORMA ecol per il Corso di Laurea in Ingegneria Informatica OnLine. MANUALE STUDENTE v. 3.0 del 12/09/2008 INDICE PIATTAFORMA ecol per il Corso di Laurea in Ingegneria Informatica OnLine MANUALE STUDENTE v. 3.0 del 12/09/2008 INDICE Introduzione 1. Requisiti di sistema 2. Accesso alla piattaforma didattica 2.1. Informazioni

Dettagli

Guida all uso di Innovatori PA

Guida all uso di Innovatori PA Guida all uso di Innovatori PA Innovatori PA La rete per l innovazione nella Pubblica Amministrazione Italiana Sommario Sommario... 2 Cos è una comunità di pratica... 3 Creazione della comunità... 3 Gestione

Dettagli

Gestionale web. Completa autonomia del tuo sito. Un perfetto mix di tecnologia & creatività. Design la nostra passione

Gestionale web. Completa autonomia del tuo sito. Un perfetto mix di tecnologia & creatività. Design la nostra passione Agenzia creativa di design & comunicazione Gestionale web Completa autonomia del tuo sito Un perfetto mix di tecnologia & creatività Design la nostra passione Vivete l esperienza SITE con noi! A partire

Dettagli

Gli strumenti attivati: il portale web ReteVIA

Gli strumenti attivati: il portale web ReteVIA Formazione ed accompagnamento a supporto del processo di conferimento di funzioni in materia di VIA alle Province avviato con la l.r. 5/2010 Milano, 5 dicembre 2012 SEMINARIO LA VIA A PIU' VOCI. A CHE

Dettagli

COMUNITÀ VIRTUALI E AMBIENTI DI APPRENDIMENTO IL CONCETTO DI COMUNITÀ VIRTUALE

COMUNITÀ VIRTUALI E AMBIENTI DI APPRENDIMENTO IL CONCETTO DI COMUNITÀ VIRTUALE COMUNITÀ VIRTUALI E AMBIENTI DI APPRENDIMENTO IL CONCETTO DI COMUNITÀ VIRTUALE Per capire come disegnare e organizzare un ambiente di interazione orientato alla collaborazione on line occorre prima di

Dettagli

Strumenti E learning. Presentazione tecnica

Strumenti E learning. Presentazione tecnica Strumenti E learning Presentazione tecnica Luglio 2008 Grazie all esperienza del proprio management e alla propria struttura tecnologica, InterAteneo è riuscito a creare un sistema di integrazione, tra

Dettagli

CAPITOLO 5 STRUMENTI E TECNOLOGIE PER LA COMUNICAZIONE PERSONALE

CAPITOLO 5 STRUMENTI E TECNOLOGIE PER LA COMUNICAZIONE PERSONALE CAPITOLO 5 STRUMENTI E TECNOLOGIE PER LA COMUNICAZIONE PERSONALE Indice 5.1 UNA PANORAMICA SULLE NUOVE TECNOLOGIE PER LA COMUNICAZIONE......... 102 La struttura dell impresa oggi....................................................

Dettagli

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Workshop n. 10 L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Introducono il tema e coordinano i lavori - Simona Cherubini, Lega delle Cooperative - Giancarlo Pasinetti,

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL MODULO DI PROGETTAZIONE

RELAZIONE FINALE DEL MODULO DI PROGETTAZIONE RELAZIONE FINALE DEL MODULO DI PROGETTAZIONE -prof. Rocco Italiano: collaborazione come progettista, autore dei materiali e delle schede di attivazione, e-tutor. -dir. scol. Blandina Santoianni: direttore

Dettagli

Costruire ambienti di apprendimento collaborativo on line di Andrea Varani Informatica & Scuola n. 4, dicembre 2003 (Rubrica: Laboratorio )

Costruire ambienti di apprendimento collaborativo on line di Andrea Varani Informatica & Scuola n. 4, dicembre 2003 (Rubrica: Laboratorio ) Costruire ambienti di apprendimento collaborativo on line di Andrea Varani Informatica & Scuola n. 4, dicembre 2003 (Rubrica: Laboratorio ) Fino ad ora, l istituzione scolastica ha basato la sua azione,

Dettagli

Online Communities: collaborazione, cooperazione e strumenti

Online Communities: collaborazione, cooperazione e strumenti Online Communities: collaborazione, cooperazione e strumenti Paolo Bianchetti bianchetti@scuoladirobotica.it Convegno Robotica: dalla scuola all azienda ITIS A. OMAR Novara, 10 Marzo 2006 Costruttivismo

Dettagli

FORMAZIONE DEL PERSONALE PROPOSTA DI ATTIVAZIONE DI UN CORSO DI FORMAZIONE

FORMAZIONE DEL PERSONALE PROPOSTA DI ATTIVAZIONE DI UN CORSO DI FORMAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA BASILICATA RIPARTIZIONE RISORSE UMANE UFFICIO FORMAZIONE E RAPPORTI SINDACALI FORMAZIONE DEL PERSONALE PROPOSTA DI ATTIVAZIONE DI UN CORSO DI FORMAZIONE PER L ACQUISIZIONE

Dettagli

e-learning per l internazionalizzazione delle PMI italiane

e-learning per l internazionalizzazione delle PMI italiane e-learning per l internazionalizzazione delle PMI italiane Il progetto e-learning ICE nasce da un indagine dei fabbisogni formativi delle piccole e medie imprese italiane, interessate a progetti di internazionalizzazione,

Dettagli

Professor Luca Piergiovanni luca.piergiovanni@libero.it 3387594929

Professor Luca Piergiovanni luca.piergiovanni@libero.it 3387594929 CORSI DI FORMAZIONE Insegnare e apprendere con i Social Network e gli strumenti didattici 2.0 Ricordo ai corsisti questo fatto importante, ovvero che alle lezioni in presenza, le quali avranno un taglio

Dettagli

IL LO IN VENTICINQUE MOSSE

IL LO IN VENTICINQUE MOSSE ESEMPIO DI EDU LAB IL LO IN VENTICINQUE MOSSE Nel laboratorio "Progettazione didattica per l uso di risorse digitali" si valuta un LO e si costruiscono le istruzioni per il suo utilizzo I sono di tipo:

Dettagli

Chi siamo e come lavoriamo

Chi siamo e come lavoriamo Chi siamo e come lavoriamo La ProMAE S.r.l. utilizza le più avanzate tecnologie web-oriented su piattaforme open-source per la costruzione di siti internet e applicazioni WEB. Attraverso i moderni concetti

Dettagli

Knowledge Management

Knowledge Management [ ] IL K-BLOG Cosa è il KM Il Knowledge Management (Gestione della Conoscenza) indica la creazione, la raccolta e la classificazione delle informazioni, provenienti da varie fonti, che vengono distribuite

Dettagli

RELAZIONE FINALE Premessa Descrizione di contenuti, tempi,luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti. TwinSpace Multilingue

RELAZIONE FINALE Premessa Descrizione di contenuti, tempi,luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti. TwinSpace Multilingue RELAZIONE FINALE Premessa ETwining è il gemellaggio elettronico tra scuole europee, un nuovo strumento per creare partenariati pedagogici innovativi grazie all'applicazione delle Tecnologie dell'informazione

Dettagli

Sistema di Knowledge Management Magellano

Sistema di Knowledge Management Magellano Sistema di Knowledge Management Magellano KMS - MAGELLANO Pagina 1 di 9 INDICE 1. KNOWLEDGE MANAGEMENT NELLA PRATICA AZIENDALE E NEL SETTORE PUBBLICO... 3 2. IL SISTEMA... 4 3. GLI STRUMENTI... 4 ORGANIZZATIVI...

Dettagli

Introduzione... 3. Cosa è etwinning?... 4. Diventare membro della comunità etwinning... 5. Il portale etwinning: uso degli strumenti...

Introduzione... 3. Cosa è etwinning?... 4. Diventare membro della comunità etwinning... 5. Il portale etwinning: uso degli strumenti... LINEE GUIDA INDICE Introduzione... 3 Cosa è etwinning?... 4 Diventare membro della comunità etwinning... 5 Il portale etwinning: uso degli strumenti... 7 Essere coinvolti in un progetto etwinning... 19

Dettagli

Wikischool. la scuola della partecipazione

Wikischool. la scuola della partecipazione Wikischool la scuola della partecipazione Il wiki Dalle Laste (home) Che cosa è "wikispaces"? Un wiki è uno spazio sul web in cui è possibile condividere il lavoro e le idee, immagini e link, video e media.

Dettagli

I.T.C. Domenico ROMANAZZI - Bari

I.T.C. Domenico ROMANAZZI - Bari Centro Polifunzionale di Servizio Dilos Center Simucenter-Puglia per l Alternanza e l Impresa Formativa Simulata Report intermedio sullo stato di avanzamento delle attività del Centro Servizi Dilos Center.

Dettagli

Per questo motivo l'attività online è da considerarsi come parte imprescindibile di quella in presenza.

Per questo motivo l'attività online è da considerarsi come parte imprescindibile di quella in presenza. CORSO DI FORMAZIONE Insegnare e apprendere con i SocialMedia e gli Ambienti didattici 2.0 Ricordo a tutti quanti che le lezioni in presenza avranno un taglio teorico ma anche operativo dal momento che

Dettagli

porte aperte sull e-learning di Gianluca Affinito gianluca.affinito@gmail.com

porte aperte sull e-learning di Gianluca Affinito gianluca.affinito@gmail.com porte aperte sull e-learning di Gianluca Affinito gianluca.affinito@gmail.com Cos è Moodle Moodle è un software per la gestione di corsi a distanza utilizzato a livello mondiale nelle Università, nelle

Dettagli

Moodle al Formez, Imma Citarelli

Moodle al Formez, Imma Citarelli Moodle al Formez Dott.ssa Imma Citarelli Formez - Centro di Formazione e Studi Centro di competenza e-learning e Knowledge management Apprendimento autonomo Libri, riviste, convegni Risorse on line Il

Dettagli

13 Luglio 2010 ore 15,30 FIRENZE Grand Hotel Baglioni Piazza Unità Italiana, 6. A.Gori Il sito del Consorzio ed i relativi servizi 1

13 Luglio 2010 ore 15,30 FIRENZE Grand Hotel Baglioni Piazza Unità Italiana, 6. A.Gori Il sito del Consorzio ed i relativi servizi 1 13 Luglio 2010 ore 15,30 FIRENZE Grand Hotel Baglioni Piazza Unità Italiana, 6 A.Gori Il sito del Consorzio ed i relativi servizi 1 Il sito del Consorzio ed i relativi servizi 13 Luglio 2010 ore 15,30

Dettagli

Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo

Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo 1. Elementi generali Le attività didattiche del Master

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE D ISTITUTO a.s. 2014/2015 SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE D ISTITUTO a.s. 2014/2015 SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ISIS"Giulio Natta" Bergamo pag. 1 di 5 SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE Disciplina INFORMATICA monte ore annuale previsto (n. ore settimanali per 33 settimane) 2X33 = 66 OBIETTIVI

Dettagli

Guida a TwinSpace. Introduzione al tuo TwinSpace

Guida a TwinSpace. Introduzione al tuo TwinSpace Introduzione al tuo TwinSpace PRIMA DI COMINCIARE... Error! Bookmark not defined. 1. PER COMINCIARE: Naviga nel tuo nuovo TwinSpace... 5 Homepage... 5 Altre sezioni... Error! Bookmark not defined. 2. COSTRUISCI

Dettagli

Le funzionalità principali della piattaforma

Le funzionalità principali della piattaforma Istituto di Scienza e Tecnologie dell'informazione A Faedo (ISTI) - Laboratorio di domotica Quimby: Le funzionalità principali della piattaforma Dario Russo (dario.russo@isti.cnr.it) Obiettivi del progetto

Dettagli

IL VERO GESTIONALE 2.0 PER LE SCUOLE

IL VERO GESTIONALE 2.0 PER LE SCUOLE IL VERO GESTIONALE 2.0 PER LE SCUOLE PROTOMAIL REGISTRO ELETTRONICO VIAGGI E-LEARNING DOCUMENTI WEB PROTOCOLLO ACQUISTI QUESTIONARI PAGELLINE UN GESTIONALE INTEGRATO PER TUTTE LE ESIGENZE DELLA SCUOLA

Dettagli

INFORMATICA. DOCENTE: CAVALLO Serena Classi: III E A.S.: 2013-2014 FINALITA

INFORMATICA. DOCENTE: CAVALLO Serena Classi: III E A.S.: 2013-2014 FINALITA INFORMATICA DOCENTE: CAVALLO Serena Classi: III E A.S.: 2013-2014 FINALITA L insegnamento di INFORMATICA nel secondo biennio si propone di: potenziare l uso degli strumenti multimediali a supporto dello

Dettagli

Nuto. Il social network dei medici italiani

Nuto. Il social network dei medici italiani Nuto Il social network dei medici italiani Agenda I medici italiani e Internet Perché un social network per i medici? Social network medici: esempi internazionali Nuto I medici italiani e Internet Canali

Dettagli

REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AFFARI GENERALI UFFICIO CONTRATTI APPALTI

REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AFFARI GENERALI UFFICIO CONTRATTI APPALTI REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AFFARI GENERALI UFFICIO CONTRATTI APPALTI Documento di Programmazione INFEA della Regione Puglia 2003/2004 (ex deliberazione di G.R. 860/02) - Definizione della strategia complessiva

Dettagli

STRUMENTI DI RETE PER UNA RETE EFFICACE

STRUMENTI DI RETE PER UNA RETE EFFICACE STRUMENTI DI RETE PER UNA RETE EFFICACE Maria Carmen Russo Coordinatore Rete Informagiovani Lombardia e Responsabile Servizio Università Informagiovani del Comune di Cremona GLI STRUMENTI Banca Dati Curricula

Dettagli

PROGETTO ASCOLTO DOCENTI PAD 4

PROGETTO ASCOLTO DOCENTI PAD 4 PROGETTO ASCOLTO DOCENTI PAD 4 PREMESSA Il corso di formazione a distanza PAD (Progetto Ascolto Docenti) in collaborazione con l Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, è giunto alla sua quarta

Dettagli

Una esperienza didattica sviluppata in classi tecnologicamente avanzate.

Una esperienza didattica sviluppata in classi tecnologicamente avanzate. Cl@sse2.0 Una esperienza didattica sviluppata in classi tecnologicamente avanzate. Progetto di due anni disegnato per la 1Ac. (2010-2012) Cl@sse2.0 Perché questo progetto nazionale? 1. Per rispondere a

Dettagli

Università Politecnica delle Marche. Progetto Didattico

Università Politecnica delle Marche. Progetto Didattico Università Politecnica delle Marche Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e dell Automazione Sede di Ancona Anno Accademico 2011-2012 Corso di Tecnologie WEB Docente prof. Alessandro

Dettagli

Linee di indirizzo Tecnologie nella didattica e nella scuola Tavolo 3 - Tecnologie

Linee di indirizzo Tecnologie nella didattica e nella scuola Tavolo 3 - Tecnologie Prot. MIUR AOODRLO R.U. 1817 del 31/01/2013 Linee di indirizzo Tecnologie nella didattica e nella scuola Tavolo 3 - Tecnologie Dentro il cambiamento L introduzione delle tecnologie e la transizione al

Dettagli

Regolamento del servizio di tutorato. (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008)

Regolamento del servizio di tutorato. (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008) Regolamento del servizio di tutorato (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008) Sommario Articolo 1 - L istituto del tutorato... 3 Articolo 2 - Obiettivi generali e specifici... 3 Articolo 3 - I tutor...

Dettagli

Prodotti. Introduzione. CMS: Content Management System: che cos'è, a cosa serve?

Prodotti. Introduzione. CMS: Content Management System: che cos'è, a cosa serve? Introduzione CMS: Content Management System: che cos'è, a cosa serve? Per riassumerne in poche righe la funzione dei CMS è sufficiente rifarsi alla traduzione letterale della definizione inglese: gestione

Dettagli

Fondamenti di Informatica

Fondamenti di Informatica Tecnologie Educative Cazzaniga Paolo Dip. di Scienze Umane e Sociali paolo.cazzaniga@unibg.it Outline Formazione a distanza 1 Formazione a distanza 2 3 4 5 Outline Formazione a distanza 1 Formazione a

Dettagli

Presentazione della collana... vii. INTRODUZIONE (F. Falcinelli)... 1. Massimo Capponi 1. IL COOPERATIVE LEARNING IN RETE... 11

Presentazione della collana... vii. INTRODUZIONE (F. Falcinelli)... 1. Massimo Capponi 1. IL COOPERATIVE LEARNING IN RETE... 11 INDICE Presentazione della collana... vii INTRODUZIONE (F. Falcinelli)... 1 Massimo Capponi 1. IL COOPERATIVE LEARNING IN RETE... 11 Elena Cozzari 2. L e-learning COME AMBIENTE DI FORMAZIONE... 37 Gioconda

Dettagli

SEMINARIO: MINORI ED INTERNET Venerdì 30 Maggio 2003

SEMINARIO: MINORI ED INTERNET Venerdì 30 Maggio 2003 SEMINARIO: MINORI ED INTERNET Venerdì 30 Maggio 2003 Carlo Nati SSIS del Lazio Indirizzo Arte e Disegno Internet e didattica Internet ed il personale scolastico: TIC e professione docente L intervento

Dettagli

Formazione in rete e apprendimento collaborativo

Formazione in rete e apprendimento collaborativo Formazione in rete e apprendimento collaborativo Ballor Fabio Settembre 2003 Cos è l e-learning Il termine e-learning comprende tutte quelle attività formative che si svolgono tramite la rete (Internet

Dettagli

Il consulente per l accesso al web e ai social network A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it www.facebook.com/zarabaraclaudia Giugno

Il consulente per l accesso al web e ai social network A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it www.facebook.com/zarabaraclaudia Giugno Il consulente per l accesso al web e ai social network A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it www.facebook.com/zarabaraclaudia Giugno 2014 Connessione Internet in Italia I dati (Censis) gli

Dettagli

Albano Squizzato ingsquizzato@libero.it. Moodle-manuale. manuale per il docente. Generazione Web 2013-14 - G9

Albano Squizzato ingsquizzato@libero.it. Moodle-manuale. manuale per il docente. Generazione Web 2013-14 - G9 Albano Squizzato ingsquizzato@libero.it Moodle-manuale manuale per il docente Generazione Web 2013-14 - G9 Come utilizzare Moodle La versatilità di Moodle consente la totale personalizzazione dell interfaccia,

Dettagli

Come gestire i Social Network

Come gestire i Social Network marketing highlights Come gestire i Social Network A cura di: Dario Valentino I Social Network sono ritenuti strumenti di Marketing imprescindibili per tutte le aziende che svolgono attività sul Web. Questo

Dettagli

Mariella Proietta. Introduzione

Mariella Proietta. Introduzione Mariella Proietta maripro@yahoo.it Joomla per una scuola secondaria superiore: una piattaforma per integrare l insegnamento della lingua straniera e migliorare la professionalità docente Introduzione L

Dettagli

Professioni Sanitarie e Formazione Digitale

Professioni Sanitarie e Formazione Digitale Sapienza Università di Roma Facoltà di Medicina e Psicologia Professioni Sanitarie e Formazione Digitale Vassilios Papaspyropoulos Convegno ECM Professioni Sanitarie & ICT Sala Convegno Fondazione Il Faro

Dettagli

Il termine CLIL è stato lanciato da David Marsh (Finland) e Anne Maljers (Olanda) nel 1994. Il Content and Language Integrated Learning (CLIL) o

Il termine CLIL è stato lanciato da David Marsh (Finland) e Anne Maljers (Olanda) nel 1994. Il Content and Language Integrated Learning (CLIL) o VERSO UN CURRICOLO PLURILINGUE: CLIL - Content and Language Integrated Learning, a cura di Stefania Cinzia Scozzonava Piano Pluriennale Poseidon febbraio 2009 CLIL: contesto generale Il termine CLIL è

Dettagli

Modello per la progettazione di un percorso formativo. A cura di Novella Caterina

Modello per la progettazione di un percorso formativo. A cura di Novella Caterina A cura di Novella Caterina 1 RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI 1.1 Premessa di scenario 1.2 Finalità 1.3 Destinatari del corso 1.4 Obiettivi 1.5 Target di riferimento 1.6 Referenti di progetto manager (Pm) si

Dettagli

Soluzioni per la città che cambia

Soluzioni per la città che cambia Soluzioni per la città che cambia piano di comunicazione I bilancio di mandato I carta dei servizi I vetrine interattive I ufficio stampa e organizzazione eventi I web design I graphic design I multimedia

Dettagli

I servizi cloud per la didattica

I servizi cloud per la didattica I servizi cloud per la didattica Un servizio offerto da DidaCloud srls Fare startup significa fare cose nuove che cambiano la vita propria e altrui Riccardo Luna, primo direttore dell edizione italiana

Dettagli

Sistema di Knowledge Management Magellano. Manuale d uso. Pagina 1 di 33

Sistema di Knowledge Management Magellano. Manuale d uso. Pagina 1 di 33 Sistema di Knowledge Management Magellano Manuale d uso Pagina 1 di 33 Indice 1 PREMESSA... 3 1.1 OBIETTIVO DEL DOCUMENTO...3 1.2 AMBITO DI RIFERIMENTO...3 1.3 PRE-REQUISITI DEL SISTEMA (ACCESSIBILITÀ)...3

Dettagli

www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da

www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da Il nuovo servizio multimediale per la formazione e la didattica DESY è un applicazione web, dedicata a docenti e formatori, che consente, in

Dettagli

Investire nel valore e nell identità del Liceo economico-sociale

Investire nel valore e nell identità del Liceo economico-sociale Investire nel valore e nell identità del Liceo economico-sociale Lezioni economico-sociali Programma di aggiornamento dei docenti 11/11/2013 1 Il Progetto Nel 2011 nasce il progetto di accompagnamento

Dettagli

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Indice: 1 Social Learning 2 Social Learning per E.T.I.CA. 3 RiusaLO 4 Percorsi integrati 5 Community 6 Best, la Banca dati delle Esperienze Trasferibili 7 Social

Dettagli

Tilde WCM. Data. Moduli base. Versione 1.0. 29 Settembre 2011. giovedì 29 settembre 11

Tilde WCM. Data. Moduli base. Versione 1.0. 29 Settembre 2011. giovedì 29 settembre 11 Tilde WCM Moduli base Versione 1.0 29 Settembre 2011 Data IL CMS TILDE Il CMS o Content Management System, è lo strumento maggiormente utilizzato in qualsiasi progetto web. Ormai viene attivato su qualsiasi

Dettagli

Enterprise Social Network. Creare community aziendali

Enterprise Social Network. Creare community aziendali Enterprise Social Network Creare community aziendali COLLABORATION 2.0 CHE COSA È NU+ è la soluzione Yooplus di collaboration finalizzata a creare le condizioni per sviluppare una elevata capacità di team

Dettagli

STUDIUM.UniCT Tutorial per gli studenti

STUDIUM.UniCT Tutorial per gli studenti STUDIUM.UniCT Tutorial per gli studenti Studium.UniCT Tutorial Studenti v. 6 06/03/2014 Pagina 1 Sommario 1. COS È STUDIUM.UniCT... 3 2. COME ACCEDERE A STUDIUM.UniCT... 3 3. COME PERSONALIZZARE IL PROFILO...

Dettagli

Progetto. Un Sito per la Scuola

Progetto. Un Sito per la Scuola Progetto Un Sito per la Scuola Anni scolastici 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010 www.comprensivogereschi.sangiulianoterme.scuolaeservizi.it In collaborazione con scuolaeservizi.it I progettisti

Dettagli

La rete di tecnologie La circolazione dei contenuti attraverso diversi mezzi di comunicazione anche a partire dalle attività degli utenti

La rete di tecnologie La circolazione dei contenuti attraverso diversi mezzi di comunicazione anche a partire dalle attività degli utenti Nicoletta Vittadini La rete di contenuti Il sito web tradizionale La rete di tecnologie La circolazione dei contenuti attraverso diversi mezzi di comunicazione anche a partire dalle attività degli utenti

Dettagli

Guida utilizzo e-care Pagina 1 di 13 E-CARE GUIDA UTENTE INDICE 1. INTRODUZIONE... 2 2. PREREQUISITI TECNICI... 2 3. COME ACCEDERE A E-CARE...

Guida utilizzo e-care Pagina 1 di 13 E-CARE GUIDA UTENTE INDICE 1. INTRODUZIONE... 2 2. PREREQUISITI TECNICI... 2 3. COME ACCEDERE A E-CARE... Direzione Formazione Guida utilizzo e-care Pagina 1 di 13 E-CARE GUIDA UTENTE INDICE 1. INTRODUZIONE... 2 2. PREREQUISITI TECNICI... 2 3. COME ACCEDERE A E-CARE... 3 4. LA STRUTTURA DELL AREA DI LAVORO

Dettagli

INCONTRIAMOCI IN RETE Piattaforma digitale accessibile, flessibile e collaborativa, per la comunicazione tra scuola e famiglia, la comunity

INCONTRIAMOCI IN RETE Piattaforma digitale accessibile, flessibile e collaborativa, per la comunicazione tra scuola e famiglia, la comunity INCONTRIAMOCI IN RETE Piattaforma digitale accessibile, flessibile e collaborativa, per la comunicazione tra scuola e famiglia, la comunity scolastica virtuale e molto di più. INinFO di Sabina Nuovo INFORMATICAinFORMAZIONE

Dettagli

Workshop Portale e Sistemi Informativi Edizione 2015 Sala Rossa e Sala Principi D Acaja, Palazzo del Rettorato 26 e 27 febbraio

Workshop Portale e Sistemi Informativi Edizione 2015 Sala Rossa e Sala Principi D Acaja, Palazzo del Rettorato 26 e 27 febbraio Workshop Portale e Sistemi Informativi Edizione 2015 Sala Rossa e Sala Principi D Acaja, Palazzo del Rettorato 26 e 27 febbraio Piattaforma CampusNet Cosa consente di fare? CampusNet: è un sistema applicativo

Dettagli

Piattaforma e-learning Moodle. Manuale ad uso dello studente. Vers. 1 Luglio 09

Piattaforma e-learning Moodle. Manuale ad uso dello studente. Vers. 1 Luglio 09 Piattaforma e-learning Moodle Manuale ad uso dello studente Vers. 1 Luglio 09 Sommario 1. Introduzione...2 1.1 L ambiente...2 1.2 Requisiti di sistema...4 2. Come accedere alla piattaforma...4 2.1 Cosa

Dettagli

Il Learning Management System o LMS è appunto la una piattaforma applicativa che permette l'erogazione dei corsi in modalità e-learning.

Il Learning Management System o LMS è appunto la una piattaforma applicativa che permette l'erogazione dei corsi in modalità e-learning. La sezione del modulo dedicata ai Learning Management System elenca diverse funzioni di gestione, comunicazione e valutazione che possono essere utilizzate per l erogazione di formazione online. Sulla

Dettagli

Manuale Piattaforma Didattica

Manuale Piattaforma Didattica Manuale Piattaforma Didattica Ver. 1.2 Sommario Introduzione... 1 Accesso alla piattaforma... 1 Il profilo personale... 3 Struttura dei singoli insegnamenti... 4 I Forum... 5 I Messaggi... 7 I contenuti

Dettagli

LEADERSHIP EDUCATIVA

LEADERSHIP EDUCATIVA LEADERSHIP EDUCATIVA Corso per Dirigenti Scolastici Programma realizzato in convenzione con Ufficio scolastico regionale per la Lombardia da dirigenti scolastici in collaborazione con la Fondazione IBM

Dettagli

Progetto : PIAZZE DIGITALI Milano 20-02-2012

Progetto : PIAZZE DIGITALI Milano 20-02-2012 REGIONE LOMBARDIA Assessorato Digitalizzazione e Semplificazione Comunicare la Pubblica Amministrazione: strumenti per un dialogo trasparente con i cittadini e per la semplificazione della comunicazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE D ISTITUTO a.s. 2015/2016 SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE D ISTITUTO a.s. 2015/2016 SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ISIS"Giulio Natta" Bergamo pag. 1 di 5 SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE Disciplina INFORMATICA monte ore annuale previsto (n. ore settimanali per 33 settimane) 2X33 = 66 OBIETTIVI

Dettagli

Strumenti per il supporto alla formazione a distanza e la didattica

Strumenti per il supporto alla formazione a distanza e la didattica Sommario Strumenti per il supporto alla formazione a distanza e la didattica Introduzione al portale SSIS infofactory - Laboratorio di Intelligenza Artificiale - Univ. degli Studi di Udine 3-4 Dicembre

Dettagli

Creare una piattaforma blog scolastica con Wordpress Creazione di

Creare una piattaforma blog scolastica con Wordpress Creazione di App per la didattica in ambiente ipad Collezione di App per la didattica che permettono di svolgere lezioni, organizzare l attività di ricerca e catalogazione delle informazioni e di condividere i contenuti.

Dettagli

Web 2.0, Web-Enhanced Learnign, apprendimento formale e informale

Web 2.0, Web-Enhanced Learnign, apprendimento formale e informale Workshop SVEA Torino, 20 Ottobre 2011 Web 2.0, Web-Enhanced Learnign, apprendimento formale e informale Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto Tecnologie Didattiche Genova Workshop SVEA Torino, 20

Dettagli

AVVISO PER COLLABORAZIONE PROFESSIONALE Progetto OpenCoesione (DP1700) - (08/08/2014)

AVVISO PER COLLABORAZIONE PROFESSIONALE Progetto OpenCoesione (DP1700) - (08/08/2014) AVVISO PER COLLABORAZIONE PROFESSIONALE Progetto OpenCoesione (DP1700) - (08/08/2014) Team di esperti per la realizzazione di attività di affiancamento nell ambito dell iniziativa progettuale A SCUOLA

Dettagli

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma 2 Scuola, tecnologie e innovazione didattica La tecnologia sembra trasformare

Dettagli

Content Development e Open Source Pierluigi Boda Università La Sapienza di Roma

Content Development e Open Source Pierluigi Boda Università La Sapienza di Roma Content Development e Open Source Università La Sapienza di Roma Contenuti: Cos è il content management Aspetti critici nello sviluppo dei CMS Opzioni tecnologiche per il CM Peculiarità dell opzione open

Dettagli

" L. A N N E O S E N E C A

 L. A N N E O S E N E C A MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFF. SCOL. REG. PER IL LAZIO I S T I T U T O D I I S T R U Z I O N E S U P E R I O R E L I C E O " L. A N N E O S E N E C A " Via F. Albergotti,

Dettagli

Agorà 2.0 - Presentazione sintetica del progetto

Agorà 2.0 - Presentazione sintetica del progetto Agorà 2.0 - Presentazione sintetica del progetto 1.1 Struttura della piattaforma Il progetto Agorà 2.0 prevede la realizzazione di una piattaforma web gestita mediante un software open source, nella quale

Dettagli

I.T.I.-L.S. F. Giordani Via Laviano, 8 - Caserta

I.T.I.-L.S. F. Giordani Via Laviano, 8 - Caserta Company LOGO I.T.I.-L.S. F. Giordani Via Laviano, 8 - Caserta Progetto Scuol@2.0 La scuola tra utopia e nuove tecnologie Alcuni suggerimenti per l uso Company LOGO LE PAROLE CHIAVE E-Learning Multimedialità

Dettagli