Ipotesi di partenariato pubblico-privato per il finanziamento degli interventi di difesa della costa Prof. Renzo Baccolini

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2 Un operazione di successo individua la soluzione ottimale in grado di favorire l incontro dei diversi interessi del Pubblico e del Privato. Ratio economica e obiettivi degli strumenti di partnership Ratio economica Realizzazione opera pubblica sollevando in tutto o in parte la PA dai relativi oneri finanziari. Il Il privato fornisce il il suo apporto in termini finanziari, progettuali e gestionali PA privato Obiettivi dei soggetti coinvolti Soddisfare l interesse pubblico tramite la realizzazione di un opera/progetto Adeguato ritorno economico dell investimento 2

3 Gli schemi della PPP secondo la normativa vigente I due possibili approcci Gli strumenti giuridici La PPP indiretta o contrattuale I rapporti tra soggetto pubblico e privato sono regolati esclusivamente su base convenzionale. Dal contratto stipulato derivano diritti ed obblighi per entrambe le parti e si determinano le modalità di affidamento dell opera al soggetto selezionato con gara ad evidenza pubblica. Concessione di lavori Contraente generale Leasing in costruendo Ex art. 143 D. Lgs n. 163/06 Ex art D. Lgs n. 163/06 Ex art bis D. Lgs n. 163/06 La PPP diretta o istituzionale La collaborazione tra il il settore pubblico e privato si realizza attraverso la creazione di una entità costituita ad hoc la quale è preposta ad una gestione congiunta da parte degli attori coinvolti nelle operazioni. Società miste S.T.U.: art. 120 T.U. enti locali 3

4 I presupposti e criticità per il successo delle operazioni I fattori critici di successo delle operazioni si concentrano per la maggior parte nella fase a monte rispetto all indizione delle procedure di gara: Attenta selezione delle operazioni al fine della individuazione delle opere suscettibili di realizzazione tramite strumenti di ppp Scelta del corretto strumento procedurale Opportuna considerazione dei margini di redditività del soggetto privato Valutazione dell impegno economico a carico dell Amministrazione a fronte dei benefici attesi (value for Money) Fondamentale importanza della fase di fattibilità delle operazioni a monte dell avvio delle procedure In questa fase si mettono in evidenza i punti chiave e le potenziali criticità dell operazione dal punto di vista sia del soggetto privato sia dell Amministrazione Nell ambito del mercato italiano della ppp si evidenziano ad oggi alcune criticità in merito al corretto approccio metodologico: Ridotta diffusione della cultura di progetto Permanenza dell impostazione ideologica dell appalto tradizionale Ridotta diffusione dell impostazione metodologica propria del dialogo competitivo e della partnership in contrapposizione con l appalto tradizionale (ad esempio, tra gli elementi di valutazione delle offerte è presente il rendimento) 4

5 Opere calde e fredde Opere calde Opere tiepide Opere fredde Cash flow della gestione Sufficienti per la sostenibilità Parziale copertura del fabbisogno Nessuno Contributi PA Generalmente non necessari Necessari: integrazione dei cash flow Necessari: unica fonte di entrate per il il concessionario 5

6 La convenienza per la PA PPP Appalto tradizionale Impegno finanziario prezzo contributi fase gestione A collaudo, anche in più soluzioni permuta Shadow toll Canone periodico Costi di investimento Costi di gestione Eventuali entrate tariffarie Di solito corrisposti a sal - complessità + flessibilità + PPP Numero e complessità documenti e adempimenti Necessità di competenze specifiche non sempre presenti in PA Familiarità con lo strumento competenze presenti all interno della PA - - appalto costo procedura + 6

7 Il Value for Money esprime il vantaggio in termini di costo per l Amministrazione nel momento in cui il privato è in grado di gestire il rischio con maggiore efficienza rispetto alla PA e sopporta quindi un minore costo. La convenienza per la PA value for money Valore attuale dei costi rischio trasferibile al PVT }value for money Costi in economia Costi del servizio Rischio a carico PA Rischio a carico PA tradizionale PPP 7

8 Il progetto di salvaguardia delle coste dell Emilia Romagna Gli investimenti previsti Investimenti - Milioni altri interventi interventi "spot" ripascimenti Il Progetto di salvaguardia del litorale emiliano-romagnolo prevede interventi per un ammontare complessivo di oltre 100 milioni di euro in 10 anni La voce di costo più rilevante è costituita dagli interventi di ripascimento (74,3 milioni di euro) La logica di un progetto unico integrato a sviluppo pluriennale presenta numerosi vantaggi in termini organizzativi, qualitativi ed economici : concorrenza a livello alto unico interlocutore qualificato massimo grado di integrazione progettuale ed esecutiva minori costi e tempi della procedura 8

9 Il contesto economico e imprenditoriale di riferimento Principali operatori economici I dati disponibili in merito agli operatori economici locali direttamente legati al turismo balneare indicano la presenza di circa imprese tra strutture ricettive (alberghiere e complementari) e stabilimenti balneari 25% 55% 20% Fonte: nostre elaborazioni su dati Istat (2007) e Mercury (rapporto 2007) strutture alberghiere strutture complementari stabilimenti balneari Movimento turistico presenze presenze arrivi arrivi Nel 2007 la Riviera ha registrato circa 4,7 milioni di arrivi e circa 28,2 milioni di presenze (rispettivamente +4% e + 2% vs. 2006) in linea con il trend positivo degli ultimi anni Le presenze turistiche della Riviera rappresentano nel 2007 oltre il 74% delle presenze turistiche complessive della Regione Fonte: nostre elaborazioni su dati statistici Regione Emilia Romagna relativi ai comuni costieri delle province di Ferrara, Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena 0 Il settore turistico legato alla costa genera circa 3,4 miliardi all anno di fatturato*, di cui circa la metà può essere riconducibile al settore alberghiero e degli stabilimenti balneari (*) stima prudenziale in base al fatturato in senso stretto (consumi effettuati solamente da visitatori che hanno effettuato almeno un pernottamento) regionale proporzionato in base alle presenze della riviera rispetto al totale regionale. Le stime di fatturato in senso allargato indicano valori pari a 8,0 (2005) e 9,8 (2006) miliardi di euro 9

10 Simulazione preliminare secondo uno schema di PPP - ipotesi Principali ipotesi del modello finanziario il soggetto privato si fa carico delle attività di progettazione e realizzazione degli interventi per un periodo pari a 10 anni oltre ai costi di investimento si ipotizzano spese generali amministrative nella misura di 100 mila euro/anno il fabbisogno finanziario complessivo del progetto ammonta a circa 120 milioni di euro a fronte delle attività svolte il privato ottiene flussi di cassa in entrata di natura da definire il tempo intercorrente tra il sostenimento degli investimenti da parte del privato e le relative entrate di cassa è ipotizzato pari ad un anno in attesa del conseguimento delle entrate il soggetto privato provvede alla copertura dei fabbisogni finanziari relativi agli investimenti a titolo di capitale proprio e di debito contestualmente al verificarsi dei flussi di cassa in entrata il privato provvede al rimborso del capitale di debito l orizzonte temporale complessivo di valutazione è pari a 12 anni Il progetto costituisce un opera FREDDA, non è cioè in grado di generare autonomamente flussi di cassa in entrata 10

11 Simulazione preliminare secondo uno schema di PPP - risultati Possibili fonti di finanziamento Valorizzazione Contributo degli operatori locali Contribuzione pubblica concessione al soggetto privato di aree/ beni immobili che possano essere oggetto di valorizzazione e/o concessione della possibilità di realizzare e/o gestire opere calde (i.e. strutture per la sosta o altri servizi locali) Contributo da parte degli operatori economici locali direttamente legati al turismo costiero, in quanto beneficiano direttamente della conservazione e miglioramento delle risorse costiere contributo pubblico a fondo perduto a livello regionale, statale e/o comunitario L incidenza del fabbisogno legato al progetto (nell ordine di 12 milioni di euro l anno) sul fatturato medio annuo legato al turismo costiero (pari a circa 3,4 miliardi di euro*) è pari allo 0,35% e pari allo 0,80% considerando unicamente il il fatturato medio di alberghi e stabilimenti balneari. Il Il contributo annuo da parte degli operatori più direttamente legati al turismo costiero (strutture ricettive e stabilimenti balneari) ammonterebbe, in media, a circa euro/ anno (*) fatturato in senso stretto Il Il finanziamento del progetto potrebbe essere effettuato anche tramite un mix degli strumenti citati. A titolo esemplificativo, qualora fossero disponibili, nell arco dei 10 anni di riferimento, contributi pubblici pari al 50% degli investimenti, l eventuale necessità di contribuzione da parte degli operatori economici locali più direttamente legati al turismo costiero risulterebbe dimezzato 11

12 Possibili fonti di finanziamento vantaggi e criticità Contributo operatori economici locali Valorizzazione Vantaggi appare sostenibile a livello di operatori economici locali può essere calibrato in base al reddito/fatturato degli operatori può essere richiesto e raccolto a livello regionale e poi utilizzato come contributo per il privato non richiede esborsi da parte delle PA locali consente la realizzazione di nuove opere pubbliche (es. parcheggi) Criticità possibili appesantimenti amministrativi gestione del consenso a livello locale problema di coordinamento tra amministrazioni locali in cui sono collocate le aree/gestioni possibili difficoltà di compensazione per la PA che mette a disposizione l area/gestione rispetto alla localizzazione degli interventi costieri occorre quantificare il margine potenziale generato dall attività di valorizzazione introduce un ulteriore fattore di rischio imprenditoriale (il margine dovrà essere probabilmente maggiore rispetto all importo cash) 12

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