CENTRO DIURNO PER DISABILI

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1 R E G I O N E S I C I L I A N A Assessorato della Famiglia, delle Poliche Sociali e delle Autonomie Locali Diparmento della Famiglia e delle Poliche Sociali CENTRO DIURNO PER DISABILI

2 1. Numero Azione Area: DISABILITA 6 2. TITOLO AZIONE CENTRO DIURNO PER DISABILI 1.a classificazione dell Azione programmata (D.M. Lavoro e Politiche Sociali 26/06/2013 MACRO LIVELLO SPECIFICARE LA TIPOLOGIA DI INTERVENTO SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA E SERVIZI TERRITORIALI COMUNITARI OBIETTIVI A CUI VA RICONDOTTA LA RIPOLOGIA D INTERVENTO CENTRI DIURNI E ALTRI SERVIZI TEERRITORIALI COMUNITARI AREE DI INTERVENTO RESPONSABILITÀ DISABILITÀ A FAMILIARI NON AUTOSUFF POVERTÀ ED ESCLUSIONE SOCIALE Specificare il Macro livello di riferimento, la pologia di intervento, collegando quest ulma con gli obie,vi di servizio e l Area di intervento. 2. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Il servizio si cara&erizza come intervento mirato all a&uazione di un complesso integrato di prestazioni socio assistenziali e sanitarie svolte in centro diurno per disabili intelle,vo/relazionale al fine di sostenere la loro autonomia e di evitare il rischio di emarginazione sociale di questa fascia debole della popolazione. Il centro Diurno, aperto da lunedì a sabato, sarà ubicato nel Comune di Vi1oria capofila del distre1o e avrà la durata di mesi dieci. Des5natari dire, della proposta proge&uale sono minori ed adul5 diversamente abili residen5 nei comuni del distre&o socio sanitario 43, des5natari indire, sono i nuclei familiari degli uten5, ponendo par5colare a&enzione alla figura di riferimento che se ne fa maggiormente carico, il suo caregiver. L organizzazione dei laboratori sono finalizza5 al recupero delle capacità residue. L a,vità educa5vo laboratoriale sarà incentrata sulle seguen5 aree: Area delle autonomie personali Area dell a,vità occupazionale Area dell a,vità di ges5one comunitaria Area dell a,vità d integrazione e socializzazione Dalle autonomie personali si passerà alle autonomie sociali indispensabili per garan5re alla persona presa in carico una buona qualità di vita e un so9 inserimento all interno della comunità di apparenza. L area dell a,vità occupazionale per mezzo di laboratori di ceramica, giardinaggio, teatrale/musicale, crea5vo, spor5vo, ambientale, per consen5re da un lato di potenziare le condo&e fino motorie, a&raverso a,vità di manipolazione con materiali quali la creta ed a,vità grafico pi&oriche ad esempio collage, disegno ecc, dall altro di sviluppare le abilità cogni5ve, a&en5ve, linguis5che, comunica5vo/relazionali e di accrescere l autos5ma con una maggiore responsabilizzazione dell utente. Tali a,vità verranno svolte presso la sede dell Ente aggiudicatario, ubicato nel Comune di Vi1oria, da lunedì a mercoledì dalle ore 8,30 alle ore 18,30 e saranno garan5te da personale specializzato messo a disposizione dall Ente realizzatore del proge&o. Fra quelle, le a,vità relave al servizio di laboratori musicali e di ceramica, che si effe1ueranno da giovedì a sabato dalle ore 9,00 alle ore 11,00, saranno garante da un educatore musicale, da un esperto di ceramica e da un ausiliario, personale anch esso messo a disposizione dall Ente aggiudicatario il cui onere, relavamente a questo servizio e nelle modalità descri1e, sarà a carico dell Ente affidatario.

3 L area dell a,vità di integrazione e socializzazione perme&e all ospite di relazionarsi ed impadronirsi del proprio territorio sociale frequentando tu, quei luoghi favoren5 la propria integrazione Target Obie,vi Operavi 1) disabili fisici ed intellevo/relazionali n. 30 Potenziare i servizi alle persone portatrici di handicap; Favorire sia il mantenimento delle capacità residuali che l integrazione con il territorio; Cos5tuire una rete informale di sogge, che mirano alla prevenzione dello s5gma disabilità, 2) famiglie n.30 Alleggerire il caregiver familiare perme&endogli di riappropriarsi del suo reale ruolo all interno della famiglia e del tempo so&ra&o agli altri componen5 il nucleo. Beneficiare e riassaporare una sana vita sociale 4. DEFINIZIONE DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DELLE RISORSE Individuare la rete di collaborazione tra servizi pubblici e del privato sociale, i sogge, coinvol5, le modalità di coinvolgimento e di partecipazione; in par5colare l eventuale livello di integrazione socio sanitaria. Indicare, inoltre, le risorse necessarie in termini di stru&ure ed a&rezzature Per la realizzazione del servizio è necessaria la collaborazione tra operatori ed ente inviante. E necessaria la presentazione del caso da parte dell ente inviante per la presa in carico, a&raverso la compilazione della scheda di invio, la stesura del PAI (piano di assistenza individualizzato) da parte dello psichiatra componente del UVM dell ASP, verifiche e supervisione degli obie,vi e della modalità di intervento in funzione dei risulta5 o&enu5. Nei confron5 degli uten5 sono necessari: incontri di conoscenza, accoglienza del minore o adulto disabile e avvio di una fase di ambientamento dello stesso; presentazione agli adul5 di riferimento del piano personalizzato, indicante obie,vi, interven5, modalità di organizzazione degli incontri. 5. FIGURE PROFESSIONALI Inserire le figure professionali che si intendono u5lizzare all interno dell azione dis5nguendo quelle a carico delle amministrazioni pubbliche coinvolte da quelle in convenzione Tipologia A carico delle amministrazioni pubbliche coinvolte (En Locali, ASP (EX In convenzione Totale ASP (EX AUSL)), T.M., Scuole ) EDUCATORE MUSICALE X 1 ESPERTO IN CERAMICA X 1 AUSILIARIO X 1 PSICHIATRA X 1 6. PIANO FINANZIARIO (ALLEGATI 4 e 5) Compilare il piano di spesa de&agliato per ogni azione che si vuole realizzare. 7. SPECIFICA RAGIONATA SULLE MODALITÀ DI GESTIONE Indicare le modalità di ges5one che si intendono u5lizzare per l azione di riferimento

4 Dire&a Mista (specificare la procedura di affidamento che si intende ado%are) X Indire&a/esternalizzata (specificare la procedura di affidamento che si intende ado%are) PROCEDURA NEGOZIATA

5 Allegato 4 PIANO FINANZIARIO AZIONE _I ANNUALITA' N. Azione 6 - Titolo Azione Centro Diurno per disabili Voci di spesa Quantà Tempo ore/anno Costo unitario Costo Totale RISORSE UMANE EDUCATORE MUSICALE , ,50 ESPERTO IN CERAMICA , ,50 AUSILIARIO , , ,00 RISORSE STRUTTURALI De%agliare ogni singola voce di spesa (es.: affi&o locali, stru&ure, noleggio auto, ecc) RISORSE STRUMENTALI De%agliare ogni singola voce di spesa (es.: telefono, fax, pc, stampante, fotocopiatrice, ecc.) Spese per utenze 558,65 ALTRE VOCI IVA 846,35 TOTALE ,00

6 Riparzione del costo totale dell azione per fonte di finanziamento N. Azione 6 - I Annualità FNPS 3 per abitante Compartecipazione uten Cofinanziamento Totale , ,00

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