TAVOLA ROTONDA: Realtà ed esperienze a confronto in ambito sanitario

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TAVOLA ROTONDA: Realtà ed esperienze a confronto in ambito sanitario"

Transcript

1 Genova, 11 aprile 2016 TAVOLA ROTONDA: Realtà ed esperienze a confronto in ambito sanitario Paolo Durando Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro Dipartimento Scienze della Salute Scuola di Scienze Mediche e Farmaceutiche UO Medicina del Lavoro - IRCCS AOU San Martino IST Università degli Studi di Genova

2

3 LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO TB

4 CLASSIFICAZIONE DELLE STRUTTURE IN BASE AL RISCHIO

5 NOTIFICHE TB ACCERTATA PRESSO ASL3 GENOVESE PERIODO STRANIERI ITALIANI TOTALE STRANIERI ITALIANI TOTALE

6 CASI NOTIFICATI DI TB BACILLIFERA PRESSO IRCCS AOU SAN MARTINO IST NEL PERIODO (N=70) STUDIO DEI PAZIENTI CON DIAGNOSI DI TB CONTAGIOSA STRATIFICATI PER: ETA, NAZIONALITA, SINTOMATOLOGIA DI PRESENTAZIONE, FATTORI DI RISCHIO ASSOCIATI, ESAMI ESEGUITI, TRACING OSPEDALIERO STUDIO DELLA POPOLAZIONE «OPERATORI SANITARI» STRATIFICATA PER : MANSIONE LAVORATIVA, UO DI APPARTENENZA

7 SUDDIVISIONE PER NAZIONALITA DEI CASI DI TB ACCERTATA CON ACCESSO PRESSO IRCCS AOU SAN MARTINO IST (N=70) NEL PERIODO M/F =1:3 33% STRANIERI 67% ITALIANI

8 CASI DI TB ACCERTATA (n=70) CON ACCESSO PRESSO IRCCS AOU SAN MARTINO IST, SUDDIVISI IN BASE A PROVENIENZA GEOGRAFICA (PERIODO ) EUROPA N=17 AFRICA N= 15 SUD AMERICA N = 10 ASIA N= 5 SUD AMERICA 21% EUROPA 36% AFRICA 32% ASIA 11%

9 EUROPA AFRICA SVIZZERA GAMBIA CAMERUN ALBANIA SOMALIA SUDAN MAROCCO ROMANIA ALGERIA UCRAINA TUNISIA SENEGAL SUD AMERICA ASIA PERU' PAKISTAN FILIPPINE COLOMBIA ECUADOR Ad eccezione di Svizzera e Albania, trattasi di paesi a elevata incidenza di TB (>20 casi / abitanti) CINA

10 ETA MEDIA DEI CASI DI TB ACCERTATA PRESSO IRCCS AOU SAN MARTINO IST SUDDIVISA PER ANNO DI NOTIFICA ITALIANI STRANIERI 60,3 60,4 51,8 44,3 38,7 39,

11 PRIMO ACCESO PRESSO IRCCS AOU SAN MARTINO IST DEI PAZIENTI CON NOTIFICA DI TB BACILLIFERA PERIODO PNEUMOLOGIA 1% ALTRI OSPEDALI 12% MALATTIE INFETTIVE 28% EX IST 3% PRONTO SOCCORSO 55% PRONTO SOCCORSO MALATTIE INFETTIVE ALTRI OSPEDALI PNEUMOLOGIA DETENUTI EX IST PER LA VOCE «ALTRI OSPEDALI» SI DESCRIVE UN PERCORSO DI SEGNALAZIONE DI MALATTIA TUBERCOLARE SUCCESSIVAMENTE NOTIFICATA PRESSO LA CLINICA MALATTIE INFETTIVE DOVE AVVIENE DI CONSEGUENZA L ACCESSO

12 Contatti efficaci quelli con soggetti contagiosi avvenuti in assenza di adeguate misure di protezione (es. DPI). Nel controllo dei contatti sono stabiliti livelli di priorità in relazione alla contagiosità del caso indice, alla durata del contatto, alla tipologia del contatto e alla suscettibilità dell esposto. ALTO RISCHIO PER PROCEDURE ESPOSIZIONE ALTO RISCHIO INDIVIDUALE DEFINIZIONE DI CONTATTO tempo di contatto diretto > di 8 ore cumulative tempo di contatto indiretto > 12 ore cumulative manovre a rischio effettuate senza protezione adeguata (endoscopie, aerosolterapia, spirometrie etc ) anche per tempi considerevolmente inferiori immunocompromessi (AIDS, linfoma, leucemia, chemioterapia, trattamenti anti-tnf, ecc.); con precedenti di trapianto, bypass digiuno-ileale, ilo-ileale, gastrectomizzati; affetti da insufficienza renale cronica o emodializzati; affetti da diabete ID o silicosi.

13 ANNO 2013 TOTALI CASI TB ACCERTATA (N= 18) CLI. OCULISTICA 6% SEGNALAZIONI CONTATTI A UO IGIENE - DIREZIONE SANITARIA, STRATIFICATI PER PROVENIENZA PRESSO IRCCS AOU SAN MARTINO IST GENOVA (N= 482) REP. DETENUTI 7% SERV. BARELLAMANETO 9% MED INT 2 MONOBLOCCO 11% ENDOCRINOLOGIA 3% PAD M.COMPLESSE 6% PRONTO SOCCORSO 40% SERV. PULIZIA E SANIFICAZIONE 5% RADIOLOGIA 5% GERIATRIA 8%

14 ANNO 2014 TOTALI CASI TB ACCERTATA (N= 21) SEGNALAZIONI CONTATTI A UO IGIENE - DIREZIONE SANITARIA, STRATIFICATI PER PROVENIENZA PRESSO IRCCS AOU SAN MARTINO IST GENOVA (N= 388) SERV. BARELLAMENTO IST 7% 4% 0% MARAGLIANO 16% SERV. PULIZIA E SANIFICAZIONE 15% ORL 5% RADIOLOGIA 13% PRONTO SOCCORSO 40%

15 ANNO 2015 TOTALI CASI TB ACCERTATA (N= 31) SEGNALAZIONI CONTATTI A UO IGIENE - DIREZIONE SANITARIA, STRATIFICATI PER PROVENIENZA PRESSO IRCCS AOU SAN MARTINO IST GENOVA (N= 339) PAD. SPECILITA' 3% MEDICINA D'URGENZA 1% MARAGLIANO 5% IST 1% MEDICINA INTERNA 9% 0% RADIOLOGIA 9% SERVIZIO BARELLAMENTO 4% PRONTO SOCCORSO 68%

16 S. BARELLAMENTO 7% OPERATORI SEGNALATI COME CONTATTI NEL TRIENNIO (n=1209) SUDDIVISI PER MANSIONE LAVORATIVA MANSIONE NON SPECIFICATA 28% INFERMIERI 32% S. PULIZIA E SANIFICAZIONE 7% OSS 7% MED.FORM.SPEC STUDENTI 3% 0% TEC. RADIO 10% MEDICI 6% S. BARELLAMENTO INFERMIERI MEDICI TEC. RADIO STUDENTI MED.FORM.SPEC OSS S. PULIZIA E SANIFICAZIONE MANSIONE NON SPECIFICATA

17 30 26,7 18,4 RAPPORTO CONTATTI / CASI NOTIFICATI TB ACCERTATA , Serie 1 26,7 18,4 10,9

18 VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI TB PRESSO IRCCS AOU SAN MARTINO- IST CLASSIFICAZIONE INDIVIDUALE DEL RISCHIO CLASSIFICAZIONE DELLE STRUTTURE IN BASE AL RISCHIO rischio dell area o presidio e della struttura specifica mansione caratteristiche personali Struttura = Unità Operativa omogenea all interno dell area Area =Luogo unitario dal punto di vista edilizio (ad es. Presidio Ospedaliero)

19 AGGIORNAMENTO DVR CLASSIFICAZIONE DELLE STRUTTURE IN BASE AL RISCHIO PRESSO IRCCS AOU SAN MATINO IST (ANNO 2015 RISCHIO A RISCHIO B RISCHIO C RISCHIO D RISCHIO E

20 CRITICITA CASI DI TB CON PRESENTAZIONE CLINICA ATIPICA SITUAZIONI CHE, PER MOTIVAZIONI DI GESTIONE CLINICO-TERAPEUTICA IN URGENZA, NON HANNO PERMESSO IL CORRETTO INQUADRAMENTO DEL SOSPETTO DIAGNOSTICO DI MALATTIA TUBERCOLARE CONTAGIOSA RISCONTRO DI SOSPETTO DIAGNOSTICO DI MALATTIA TUBERCOLARE CONTAGIOSA AVANZATO TARDIVAMENTE NELLA POPOLAZIONE ANZIANA DI NAZIONALITA ITALIANA

21 S T R A T E G I E TRIAGE TEMPESTIVO E DEFINIZIONE DI CASO SOSPETTO SORVEGLIANZA SANITARIA ORDINARIA E STRAORDINARIA FORMAZIONE PROFESSIONALE INFORMAZIONE UTENTI Paziente che presenta tosse da almeno 3 settimane associata a uno o più dei seguenti segni e sintomi: Febbre /Febbricola (persistente) Espettorato non purulento Sudorazione notturna Anoressia/Riferito calo ponderale Astenia (profonda)/malessere (da oltre 2 mesi) Emoftoe/ Emottisi recente Mantenimento del protocollo di sorveglianza sanitaria ordinaria su studenti e operatori sanitari, che consente di avere una misura basale (T0) del TST Sorveglianza sanitaria straordinaria atta a identificare eventuali cuticonversioni Trattamento tempenstivo di eventuali ITBL Uso corretto DPI (FFP2-FFP3) Misure tempestive di isolamento respiratorio Uso di mascherine chirurgiche in tutti i pazienti con sintomi respiratori di presentazione

22 UO MEDICINA DEL LAVORO IRCCS AOU SAN MARTINO IST Scuola di Specializzazione Medicina del Lavoro Università degli Studi di Genova UO Medicina del Lavoro IRCCS AOU San Martino-IST di Genova GRAZIE! L.go R. Benzi 10, Genova

RACCOMANDAZIONI PER LA PREVENZIONE DELLA TUBERCOLOSI NELLE STRUTTURE SANITARIE REVISIONE 2011

RACCOMANDAZIONI PER LA PREVENZIONE DELLA TUBERCOLOSI NELLE STRUTTURE SANITARIE REVISIONE 2011 RACCOMANDAZIONI PER LA PREVENZIONE DELLA TUBERCOLOSI NELLE STRUTTURE SANITARIE REVISIONE 2011 SORVEGLIANZA SANITARIA SORVEGLIANZA SANITARIA RIGUARDA I LAVORATORI ESPOSTI A RISCHIO ai sensi dell art. 2

Dettagli

Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga: un Ospedale specialistico al servizio dei cittadini. Un patrimonio da difendere e sviluppare

Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga: un Ospedale specialistico al servizio dei cittadini. Un patrimonio da difendere e sviluppare Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga: un Ospedale specialistico al servizio dei cittadini Un patrimonio da difendere e sviluppare L AOU San Luigi per la sua collocazione geografica svolge

Dettagli

L esperienza dell ASL di Brescia nella tutela della salute dei migranti

L esperienza dell ASL di Brescia nella tutela della salute dei migranti Convegno Salute e Migrazione Milano, 18 maggio 2012 L esperienza dell ASL di Brescia nella tutela della salute dei migranti Dr. El-Hamad Issa Consulente scientifico - Servizio di Medicina del Disagio -

Dettagli

IL PIANO PANDEMICO REGIONALE

IL PIANO PANDEMICO REGIONALE REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI SETTORE, IGIENE E SANITA PUBBLICA IL PIANO PANDEMICO REGIONALE dr.ssa Paola Oreste - dr. Roberto Carloni - dr.ssa Ilaria Cremonesi Misure Misure adottate

Dettagli

PERCORSI PRE TRIAGE E TRIAGE NEL DEU

PERCORSI PRE TRIAGE E TRIAGE NEL DEU PERCORSI PRE TRIAGE E TRIAGE NEL DEU Cagliari, 21 Dicembre 2009 Medicina e Chirurgia d Urgenza e Accettazione P.O SS. Trinità Coordinatore Infermieristico Ilenia Piras 1 MASS MEDIA E INFORMAZIONE 2 OMS

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Numero telefonico dell Ufficio/U.O./Servizio Amministrazione COLLIDA ANDREA 030/7102264 Azienda Ospedaliera

Dettagli

Il Poliambulatorio di Opera San Francesco per i poveri

Il Poliambulatorio di Opera San Francesco per i poveri Milano, 2 settembre 2009 L Associazione Opera San Francesco per i poveri con sede legale in Milano da tempo opera nel settore del privato sociale e negli ultimi tempi anche in collaborazione, tramite progetti,

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute ALLEGATO 1 N. Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA Ufficio V - Malattie Infettive e Profilassi Internazionale DGPREV.V/19262/P/I.4.c.a.9

Dettagli

Il protocollo (flow chart) Forze dell Ordineclandestini. Visita U.F.Profilassi Mantoux markers antitetanici, bilancio vaccinale, richieste HCV-HBV-HIV

Il protocollo (flow chart) Forze dell Ordineclandestini. Visita U.F.Profilassi Mantoux markers antitetanici, bilancio vaccinale, richieste HCV-HBV-HIV Protocollo sanitario per gli immigrati stanziali nella provincia di Trieste dott.fulvio Zorzut U.F.Profilassi Malattie Infettive e Vaccinazioni Dipartimento di Prevenzione di Trieste Storicamente, Il Settore

Dettagli

Il ruolo del medico di medicina generale nell applicazione del PDTA sulle patologie bronco-ostruttive

Il ruolo del medico di medicina generale nell applicazione del PDTA sulle patologie bronco-ostruttive Medico di medicina generale, Bisceglie (BA) Il ruolo del medico di medicina generale nell applicazione del PDTA sulle patologie bronco-ostruttive Il recente documento della regione Puglia relativo ai percorsi

Dettagli

STOP ALLA TUBERCOLOSI IN ITALIA

STOP ALLA TUBERCOLOSI IN ITALIA STOP ALLA TUBERCOLOSI IN ITALIA Prefazione Alla fine degli anni 90, i programmi di controllo della tubercolosi (TBC) in Italia sono stati adeguati alla mutata realtà epidemiologica, caratteristica di un

Dettagli

5. Istruzione operativa. IOP 21 Gestione della chiamata per utenti a possibile contatto con virus Ebola Rev. 2 del 02.09.

5. Istruzione operativa. IOP 21 Gestione della chiamata per utenti a possibile contatto con virus Ebola Rev. 2 del 02.09. HEPA = High Efficiency Particulate Air MSA/B/I = Mezzo di Soccorso Avanzato/di Base/Intermedio MVE = Malattia da Virus Ebola SOREU = Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza UO = Unità Operativa 5. Istruzione

Dettagli

Programma Evento Formativo

Programma Evento Formativo Pagina 1 di 8 PROGRAMMA DELL EVENTO FORMATIVO Corso di formazione per l implementazione della P.A.T. I.O.O. 02 Attivazione del sistema di sorveglianza straordinaria e controllo per la tubercolosi in occasione

Dettagli

Il Pronto Soccorso ed il processo di Triage. Relatore: Eles Notari Referente infermieristica Dipartimentale per la formazione e l aggiornamento

Il Pronto Soccorso ed il processo di Triage. Relatore: Eles Notari Referente infermieristica Dipartimentale per la formazione e l aggiornamento Il Pronto Soccorso ed il processo di Triage Relatore: Eles Notari Referente infermieristica Dipartimentale per la formazione e l aggiornamento Residenti Provincia RE 2008 2009 tot tot increm. % Qualche

Dettagli

Ministero della Salute. Prevenzione della tubercolosi negli operatori sanitari e soggetti ad essi equiparati

Ministero della Salute. Prevenzione della tubercolosi negli operatori sanitari e soggetti ad essi equiparati Ministero della Salute Prevenzione della tubercolosi negli operatori sanitari e soggetti ad essi equiparati Approvato come Accordo nella Conferenza Stato-Regioni-Province Autonome del 7 febbraio 2013 2

Dettagli

F O R M A T O INFORMAZIONI COGNEIN PAOLA ESPERIENZA LAVORATIVA E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E.

F O R M A T O INFORMAZIONI COGNEIN PAOLA ESPERIENZA LAVORATIVA E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E. F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e Nome COGNEIN PAOLA Telefono +393357783786 Fax E-mail pcognein@gmail.com Nazionalità Italiana Data di

Dettagli

INFEZIONE DA HIV e AIDS

INFEZIONE DA HIV e AIDS Dipartimento di Prevenzione Medica Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive INFEZIONE DA HIV e AIDS (elaborazione dati dal programma informatizzato Regione Lombardia Mainf e portale

Dettagli

ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA. Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015

ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA. Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015 Regione Campania ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA di TEANO Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015 GUIDA AI SERVIZI OSPEDALE DI COMUNITÀ DI TEANO (OdC) Premessa L Ospedale di Comunità di Teano è una struttura

Dettagli

Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura

Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura Allegato 3 requisiti organizzativi di personale minimi per le attività ospedaliere Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura 1 Gli schemi

Dettagli

Al Gaslini e per il Gaslini

Al Gaslini e per il Gaslini Al Gaslini e per il Gaslini Calendario delle iniziative Istituzionali del mese di Novembre 2015 Seminari, Convegni, Congressi, Corsi, Aggiornamento dei Piani Formativi Aziendali Data / Ora / Luogo Titolo

Dettagli

Workshop Sorveglianza della violenza e degli incidenti: riconoscimento ed intervento nei casi osservati in ambito ospedaliero e sanitario

Workshop Sorveglianza della violenza e degli incidenti: riconoscimento ed intervento nei casi osservati in ambito ospedaliero e sanitario Workshop Sorveglianza della violenza e degli incidenti: riconoscimento ed intervento nei casi osservati in ambito ospedaliero e sanitario Assistenza dei casi di violenza: triage e percorso in Pronto Soccorso

Dettagli

Organizzazione dei servizi sanitari. Dr. Silvio Tafuri

Organizzazione dei servizi sanitari. Dr. Silvio Tafuri Organizzazione dei servizi sanitari Dr. Silvio Tafuri Premessa metodologica Classificazione dei sistemi sanitari in base alle fonti di finanziamento: n n n n Sistemi assicurativi Sistemi finanziati dalla

Dettagli

REGOLAMENTO EMERGENZA MEDICA INTRAOSPEDALIERA

REGOLAMENTO EMERGENZA MEDICA INTRAOSPEDALIERA Direzione Medica di Presidio ARCISPEDALE SANT'ANNA AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI FERRARA Servizio Sanitario Nazionale Regione Emilia-Romagna REGOLAMENTO EMERGENZA MEDICA INTRAOSPEDALIERA A cura

Dettagli

PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI

PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI ISTRUZIONE OPERATIVA N 1/2005 PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI RATIFICATO DALLA COMMISSIONE AZIENDALE PER LA SORVEGLIANZA E IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA Modalità di gestione delle urgenze di persone non r icoverate

ISTRUZIONE OPERATIVA Modalità di gestione delle urgenze di persone non r icoverate AZIENDA OSPEDALIER A UNIVERSITA DI PADOVA ISTRUZIONE OPERATIVA Modalità di gestione delle urgenze di persone non r icoverate Preparato da Ref. GdL Dott.ssa C. Destro. Verificato da Direttore S.C. Qualità

Dettagli

Nella figura A si vede la distribuzione mensile dei casi (picco nel mese di luglio)

Nella figura A si vede la distribuzione mensile dei casi (picco nel mese di luglio) La Spezia 08/11/2005 critica Al Direttore Sanitario Ai Dirigenti Dipartimenti Ai Direttori Area Medica, specialistica e OGGETTO : Legionellosi Premessa La sorveglianza della legionella permette di effettuare

Dettagli

CEDEM. Dal CeDeM alla ReteDem. Stefano De Carolis. Centro della Memoria Ospedale «Infermi» Scala B Piano VI

CEDEM. Dal CeDeM alla ReteDem. Stefano De Carolis. Centro della Memoria Ospedale «Infermi» Scala B Piano VI Giovan Francesco Nagli detto il Centino (not. 1638-1675) Sant Ubaldo libera un ossessa Azienda USL Rimini Stefano De Carolis Dal CeDeM alla ReteDem Responsabile Aziendale del Progetto Demenze per il territorio

Dettagli

Conferenza Stato Regioni

Conferenza Stato Regioni 12/09/13 Conferenze Stato Regioni e Unificata Conferenza Stato Regioni Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante Prevenzione della tubercolosi

Dettagli

Procedura per la prevenzione ed il controllo della malattia tubercolare negli Operatori Sanitari dell Azienda Sanitaria Locale SALERNO

Procedura per la prevenzione ed il controllo della malattia tubercolare negli Operatori Sanitari dell Azienda Sanitaria Locale SALERNO Procedura per la prevenzione ed il controllo della malattia tubercolare negli Operatori Sanitari dell Azienda Sanitaria Locale SALERNO Edizione aggiornata Agosto 2014 Documento redatto da : Ferdinando

Dettagli

BK trasmesso dai malati di TB polmonare contagiosa. UOC PSAL Dr.ssa MR.Aiani- Dr.ssa C. Cecchino

BK trasmesso dai malati di TB polmonare contagiosa. UOC PSAL Dr.ssa MR.Aiani- Dr.ssa C. Cecchino BK trasmesso dai malati di TB polmonare contagiosa 1 Per la trasmissione del micobatterio per via aerea non è necessario che vi sia emottisi 2 La penetrazione del micobatterio nell organismo avviene prevalentemente:

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore FLERES COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 21 MAGGIO 2012 Norme per l istituzione di strutture di riferimento per il

Dettagli

SORVEGLIANZA DEI CONTATTI DI UN CASO DI TUBERCOLOSI.

SORVEGLIANZA DEI CONTATTI DI UN CASO DI TUBERCOLOSI. SORVEGLIANZA DEI CONTATTI DI UN CASO DI TUBERCOLOSI. Protocollo Operativo UOS Epidemiologia e profilassi malattie infettive SISP, ASL Roma A Dr.ssa Andreina Ercole Misure di prevenzione, ricerca attiva

Dettagli

E almeno uno dei seguenti sintomi:

E almeno uno dei seguenti sintomi: In relazione al verificarsi di epidemie da Virus Ebola presso gli Stati Africani, la nostra Azienda Ospedaliera ritiene opportuno informare i cittadini sulle procedure operative messe in atto per la gestione

Dettagli

Epidemiologia delle infezioni da hiv nella regione Abruzzo negli anni 2006-2011

Epidemiologia delle infezioni da hiv nella regione Abruzzo negli anni 2006-2011 Epidemiologia delle infezioni da hiv nella regione Abruzzo negli anni 26-211 Claudio Turchi Servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica ASL Lanciano-Vasto-Chieti novembre 212 Riassunto La Regione

Dettagli

ROLE PLAYING: SIMULAZIONE DI SITUAZIONI DI RESPONSABILITA DEL DIRIGENTE IN VARI AMBITI DELLA SICUREZZA SUL LAVORO IN SANITA.

ROLE PLAYING: SIMULAZIONE DI SITUAZIONI DI RESPONSABILITA DEL DIRIGENTE IN VARI AMBITI DELLA SICUREZZA SUL LAVORO IN SANITA. ROLE PLAYING: SIMULAZIONE DI SITUAZIONI DI RESPONSABILITA DEL DIRIGENTE IN VARI AMBITI DELLA SICUREZZA SUL LAVORO IN SANITA. Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in sanità: norme, interpretazione

Dettagli

Policlinico Umberto I

Policlinico Umberto I La Stroke Unit integrata nel DEA presso il Policlinico Umberto I di Roma Università La Sapienza Policlinico Umberto I DEA - UTN Stroke Unit Gruppo Romano per la Prevenzione e Cura delle Malattie Cerebro-

Dettagli

OGGETTO : Sindrome Respiratoria Acuta: indicazioni per le collettività scolastiche.

OGGETTO : Sindrome Respiratoria Acuta: indicazioni per le collettività scolastiche. Via Pietro Micca, 20 10122 Torino tel. 011/5163611 e-mail: dirreg@scuole.piemonte.it Prot. nr. 3888/p a36 Circ. Reg. nr. 125 Torino, 30 aprile 2003 Ai Dirigenti degli Istituti di ogni ordine e grado statali

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo ANNA RITA SCALERA RESIDENZA: VIA SOLARIA N 35 67100 L AQUILA DOMICILIO ATTUALE: VIA DON PRIMO MAZZOLARI

Dettagli

L esperienza degli Spedali Civili di Brescia

L esperienza degli Spedali Civili di Brescia NEFROLOGIA LOMBARDA: GLI ORIZZONTI SI ALLARGANO Venerdì 10 giugno 2016 Hotel Michelangelo, Milano I Centri lombardi con un alto tasso di immigrati in dialisi: diagnosi e accesso alla terapia sostitutiva.

Dettagli

REPORT SCUOLA DI LINGUA ITALIANA distretto SUD ASSOCIAZIONE ARCOBALENO. c/o SALA MARTINELLI, viale Martinelli n. 21 RICCIONE

REPORT SCUOLA DI LINGUA ITALIANA distretto SUD ASSOCIAZIONE ARCOBALENO. c/o SALA MARTINELLI, viale Martinelli n. 21 RICCIONE REPORT SCUOLA DI LINGUA ITALIANA distretto SUD ASSOCIAZIONE ARCOBALENO c/o SALA MARTINELLI, viale Martinelli n. 2 RICCIONE TOTALE ISCRITTI: 269 TOTALE CORSI ATTIVATI: 7 TOTALE ORE DI LEZIONE: 765 TOTALE

Dettagli

La rete integrata per le emergenze e per contrastare l influenza aviaria

La rete integrata per le emergenze e per contrastare l influenza aviaria La preparazione e la gestione della risposta alle emergenze sanitarie Genova 12-13 dicembre 2006 La rete integrata per le emergenze e per contrastare l influenza aviaria Sergio Caglieris Dirigente medico

Dettagli

PROCEDURA PER IL PRONTO SOCCORSO E I REPARTI PER LA GESTIONE DEI PAZIENTI CON INFLUENZA DA VIRUS A/H1N1 (aggiornamento del 10 novembre 2009)

PROCEDURA PER IL PRONTO SOCCORSO E I REPARTI PER LA GESTIONE DEI PAZIENTI CON INFLUENZA DA VIRUS A/H1N1 (aggiornamento del 10 novembre 2009) PROCEDURA PER IL PRONTO SOCCORSO E I REPARTI PER LA GESTIONE DEI PAZIENTI CON INFLUENZA DA VIRUS A/H1N1 (aggiornamento del 10 novembre 2009) PREMESSA: Il presente aggiornamento segue l ordinanza del Presidente

Dettagli

INDICAZIONI PER LA PREVENZIONE DELLA MALATTIA TUBERCOLARE IN AMBIENTE DI LAVORO

INDICAZIONI PER LA PREVENZIONE DELLA MALATTIA TUBERCOLARE IN AMBIENTE DI LAVORO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICO Certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001:2000 Area della Sicurezza e della Tutela della Salute negli Ambienti di Lavoro Responsabile: dott. Bruno Pesenti via Borgo

Dettagli

ASL ROMA 1 PRESIDIO OSPEDALIERO SAN FILIPPO NERI UOC DIREZIONE SANITARIA DI PRESIDIO

ASL ROMA 1 PRESIDIO OSPEDALIERO SAN FILIPPO NERI UOC DIREZIONE SANITARIA DI PRESIDIO ASL ROMA PRESIDIO OSPEDALIERO SAN FILIPPO NERI UOC DIREZIONE SANITARIA DI PRESIDIO REPORT SORVEGLIANZA ATTIVA TUBERCOLOSI - Anno 206 DESCRIZIONE Complessivamente nel 206 sono stati diagnosticati e notificati

Dettagli

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva.

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Mario Saia CIO: Normativa Italiana Circolare Ministeriale 52/1985 Lotta contro

Dettagli

DI REGGIO EMILIA. L esperienza del Centro per la Salute della Famiglia Straniera a Reggio Emilia. dr. Andrea Foracchia. Como 24 marzo 2007

DI REGGIO EMILIA. L esperienza del Centro per la Salute della Famiglia Straniera a Reggio Emilia. dr. Andrea Foracchia. Como 24 marzo 2007 AUSL - CARITAS DI REGGIO EMILIA Como 24 marzo 2007 L esperienza del Centro per la Salute della Famiglia Straniera a Reggio Emilia dr. Andrea Foracchia Centro per la salute della famiglia straniera

Dettagli

Indagine sul rischio movimentazione manuale pazienti ASL Salerno.

Indagine sul rischio movimentazione manuale pazienti ASL Salerno. MEDICINA del LAVORO AZIENDALE Struttura di Staff alla DIREZIONE GENERALE Sede Istituzionale : via Nizza 146 Salerno, via G. Falcone 50 Nocera Inferiore Sede Operativa: D.E.A. III livello - P.O. Umberto

Dettagli

2. GLI ISTITUTI PENALI PER I MINORENNI. Premessa.

2. GLI ISTITUTI PENALI PER I MINORENNI. Premessa. 2. GLI ISTITUTI PENALI PER I MINORENNI. Premessa. L analisi statistica sviluppata in questa seconda parte del lavoro riguarda sia la presenza di minori sia i movimenti in entrata e in uscita registrati

Dettagli

ANNO 2010. Bandi. Delibera D.G. n. 3580 del 02/08/2010 : Indizione avviso pubblico per la formulazione di graduatorie

ANNO 2010. Bandi. Delibera D.G. n. 3580 del 02/08/2010 : Indizione avviso pubblico per la formulazione di graduatorie ANNO 2010 Bandi Delibera D.G. n. 1534 del 13/04/2010 : Indizione avviso pubblico per la formulazione di graduatorie triennali per assunzioni a tempo determinato di Dirigente Medico di : 1. Anatomia Patologica

Dettagli

Punti di accesso per Assistenti Familiari: o Reggio Emilia Ce.I.S.

Punti di accesso per Assistenti Familiari: o Reggio Emilia Ce.I.S. Lo Sportello per assistenti familiari (sportello AF) ha un anno di vita. Dopo la necessaria fase di avvio e di rodaggio, è possibile darne un primo resoconto di attività e orientamenti di sviluppo: Aspetti

Dettagli

Malattie Dimenticate e Salute Globale

Malattie Dimenticate e Salute Globale Malattie Dimenticate e Salute Globale Venezia, 31 maggio - 1 giugno 2012 Dr.ssa Vanessa Martini Direzione Generale della Prevenzione Ministero della Salute Italia: bassa incidenza TB nella popolazione

Dettagli

Contatti Sportello informativo per macroaree geografiche e sesso (tab. 1 grafico 1)

Contatti Sportello informativo per macroaree geografiche e sesso (tab. 1 grafico 1) Contatti Sportello informativo per macroaree geografiche e sesso (tab. 1 grafico 1) 0 2 2 16 11 27 30 8 38 1 7 8 10 3 13 Apolidi 1 0 1 TOTALE 58 31 89 15% 1% 2% 9% 43% 30% Apolide Contatti Sportello informativo

Dettagli

Ecografia in Geriatria

Ecografia in Geriatria Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione - Catania Ecografia in Geriatria Unità Operativa di Geriatria Direttore: Marcello Romano XVII Congresso Nazionale Siumb e XX Giornate

Dettagli

TENDENZE RECENTI DELL IMMIGRAZIONE IN ITALIA

TENDENZE RECENTI DELL IMMIGRAZIONE IN ITALIA TENDENZE RECENTI DELL IMMIGRAZIONE IN ITALIA Asher Colombo Elisa Martini LA PRESENZA STRANIERA COMPARAZIONI INTERNAZIONALI DIMENSIONI E CARATTERISTICHE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IN ITALIA Cittadini

Dettagli

Infezioni emergenti: percorsi dei pazienti e sicurezza degli operatori

Infezioni emergenti: percorsi dei pazienti e sicurezza degli operatori Infezioni emergenti: percorsi dei pazienti e sicurezza degli operatori Organizzazione del percorso all interno dell A.O. di Alessandria Anna Fagiani Congresso Nazionale AcEMC 6-7-8 Maggio 2015 Infezioni

Dettagli

EVENTO FORMATIVO RESIDENZIALE: TERAPIA ANTIFUNGINA: CONFRONTO CON GLI ESPERTI N.ECM 106-108711 INFORMAZIONI DI DETTAGLIO SUL PROGRAMMA FORMATIVO

EVENTO FORMATIVO RESIDENZIALE: TERAPIA ANTIFUNGINA: CONFRONTO CON GLI ESPERTI N.ECM 106-108711 INFORMAZIONI DI DETTAGLIO SUL PROGRAMMA FORMATIVO EVENTO FORMATIVO RESIDENZIALE: TERAPIA ANTIFUNGINA: CONFRONTO CON GLI ESPERTI N.ECM 106-108711 INFORMAZIONI DI DETTAGLIO SUL PROGRAMMA FORMATIVO TIPOLOGIA EVENTO E ACCREDITAMENTO Evento Residenziale (RES).

Dettagli

PRESIDIO OSPEDALIERO DI SONDRIO

PRESIDIO OSPEDALIERO DI SONDRIO PRESIDIO OSPEDALIERO DI SONDRIO Centralino tel 0342.521111 Ufficio Protocollo fax 0342.521024 Direzione Medica tel 0342.521030 fax 0342.521368 Ufficio Cartelle Cliniche tel 0342.521366 direzionemedica.so@aovv.it

Dettagli

Approccio moderno all artrite reumatoide in Campania: possibilità di un protocollo comune Treat to Target. 9 Maggio 2015

Approccio moderno all artrite reumatoide in Campania: possibilità di un protocollo comune Treat to Target. 9 Maggio 2015 Approccio moderno all artrite reumatoide in Campania: possibilità di un protocollo comune Treat to Target 9 Maggio 2015 Grand Hotel Vanvitelli - Caserta Ble Consulting srl id. 363 numero ecm: 123281 Responsabile

Dettagli

1) Diploma di Infermiere Professionale conseguito nell anno 1981/82, presso la scuola Infermiere Professionale di Sezze.

1) Diploma di Infermiere Professionale conseguito nell anno 1981/82, presso la scuola Infermiere Professionale di Sezze. 1 Curriculum vitae composto da 51 voci, presentato da: Antonio Mattei nato a Sezze, il 04/02/1962, residente a Sezze, in Via della Speranza 14 C.A.P 04018. 1) Diploma di Infermiere Professionale conseguito

Dettagli

UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI

UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI TRASPORTO SANITARIO Trasporto primario: trasferimento di un paziente dal luogo

Dettagli

INFEZIONI DA MENINGOCOCCO: INFORMAZIONI PER I CITTADINI

INFEZIONI DA MENINGOCOCCO: INFORMAZIONI PER I CITTADINI INFEZIONI DA MENINGOCOCCO: INFORMAZIONI PER I CITTADINI S.I.S.P. - U.O.S. Epidemiologia e Profilassi Malattie Infettive Dr.ssa Andreina Ercole La meningite batterica Evento raro, nei paesi industrializzati,

Dettagli

PIANO OPERATIVO DELLA FORMAZIONE AZIENDALE 2012 FORMAZIONE STRATEGICA TRASVERSALE OBIETTIVO: A) AREA MANAGERIALE-GESTIONALE

PIANO OPERATIVO DELLA FORMAZIONE AZIENDALE 2012 FORMAZIONE STRATEGICA TRASVERSALE OBIETTIVO: A) AREA MANAGERIALE-GESTIONALE OBIETTIVO: A) AREA MANAGERIALE-GESTIONALE Prevenzione e gestione sinistri (in collaborazione con ASL 1 Imperiese) 180 vari profili tra Direttori e Coordinatori di S.C./Dipartimento 2.500,00 Durata: 6 ore

Dettagli

Prevenzione delle infezioni opportunistiche

Prevenzione delle infezioni opportunistiche Prevenzione delle infezioni opportunistiche Andamento viremico e risposta immunitaria 10 6 cellule CD4 1000 HIV RNA Copie/ml HIV-RNA plasmatico 800 600 400 200 CD4 Cellule/mm 3 10 2 mesi anni 0 >9/99 3/99-9/99

Dettagli

Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Portuense, 292-00149 Roma

Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Portuense, 292-00149 Roma Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Portuense, 292-00149 Roma PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA SANITARIA DEGLI OPERATORI

Dettagli

Regione del Veneto. Azienda Unità Locale S ocio Sanitaria OVEST VICENTINO CARTA DEI SERVIZI

Regione del Veneto. Azienda Unità Locale S ocio Sanitaria OVEST VICENTINO CARTA DEI SERVIZI Regione del Veneto Azienda Unità Locale S ocio Sanitaria OVEST VICENTINO DISTRETTO SOCIO SANITARIO OSPEDALE DI COMUNITA VALDAGNO CARTA DEI SERVIZI 1 Presentazione dell Ospedale di Comunità: L Ospedale

Dettagli

Istituti Comprensivi: Scuole dell infanzia, Scuole primarie e Scuole secondarie di primo grado

Istituti Comprensivi: Scuole dell infanzia, Scuole primarie e Scuole secondarie di primo grado Dati raccolti scuole di Matera anno scolastico 2013/2014 Istituti Comprensivi: Scuole dell infanzia, Scuole primarie e Scuole secondarie di primo grado - Istituto Comprensivo "Ex 5 Circolo" - Istituto

Dettagli

REPORT SCUOLA DI LINGUA ITALIANA - distretto NORD e distretto SUD- ASSOCIAZIONE ARCOBALENO A.S. 2012-2013 (01 GIUGNO 2012-31 MAGGIO 2013)

REPORT SCUOLA DI LINGUA ITALIANA - distretto NORD e distretto SUD- ASSOCIAZIONE ARCOBALENO A.S. 2012-2013 (01 GIUGNO 2012-31 MAGGIO 2013) REPORT SCUOLA DI LINGUA ITALIANA - distretto NORD e distretto SUD- ASSOCIAZIONE ARCOBALENO TOTALE ISCRITTI: 1274 TOTALE CORSI ATTIVATI: 61 TOTALE ORE DI LEZIONE: 2965 TOTALE INSEGNANTI: 32 A.S. 2012-2013

Dettagli

Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti

Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la cura delle infezioni da HIV nel Lazio Obiettivi e Strumenti Enrico Girardi per il gruppo tecnico HIV LaziozioSanità -ASP UOC Epidemiologia

Dettagli

Ai Medici, ai Dentisti, ai Farmacisti autorizzati al libero esercizio nel Cantone Ticino. 31 luglio 2009. Info-med 06/2009

Ai Medici, ai Dentisti, ai Farmacisti autorizzati al libero esercizio nel Cantone Ticino. 31 luglio 2009. Info-med 06/2009 Ai Medici, ai Dentisti, ai Farmacisti autorizzati al libero esercizio nel Cantone Ticino 31 luglio 2009 Info-med 06/2009 Influenza A H1N1: adattamento della strategia Gentile collega, egregio collega Desideriamo

Dettagli

I protocolli e la standardizzazione nelle procedure nelle sale operatorie. Dott. Oreste Caporale

I protocolli e la standardizzazione nelle procedure nelle sale operatorie. Dott. Oreste Caporale I protocolli e la standardizzazione nelle procedure nelle sale operatorie Dott. Oreste Caporale Indicano descrivono lo scopo le procedure di un attivit attività, (step( by, ciò step) che che deve i soggetti

Dettagli

DPI Rischio Virus Ebola

DPI Rischio Virus Ebola S.U.E.S.118 Ct-Rg-Sr Direttore Responsabile:Dott.ssa I.Bartoli DPI Rischio Virus Ebola L OMS prescrive, i DPI che devono essere utilizzati in caso di soccorso ad un soggetto potenziale affetto da Ebola

Dettagli

LA FRANCIA ALLA RICERCA DI MEDICI.

LA FRANCIA ALLA RICERCA DI MEDICI. LA FRANCIA ALLA RICERCA DI MEDICI., da anni specializzata nell accompagnamento professionale di medici specializzati, é alla ricerca di professionisti dell ambito medico. Il nostro obiettivo é quello di

Dettagli

V GIORNATA MONDIALE BPCO

V GIORNATA MONDIALE BPCO V GIORNATA MONDIALE BPCO DR.SSA MARIELLA MARTINI Direttore Generale Azienda Sanitaria Locale Reggio Emilia 1 Provincia di Reggio Emilia 486.961 Abitanti Azienda USL di Reggio Emilia 6 Distretti 3776 Dipendenti

Dettagli

Prevenzione della tubercolosi negli operatori sanitari e soggetti ad essi equiparati

Prevenzione della tubercolosi negli operatori sanitari e soggetti ad essi equiparati Prevenzione della tubercolosi negli operatori sanitari e soggetti ad essi equiparati Approvato come Accordo nella Conferenza Stato-Regioni-Province Autonome del 7 febbraio 2013 2 INDICE PREMESSA... 3 1.

Dettagli

LUISA GUIDOTTI HOSPITAL

LUISA GUIDOTTI HOSPITAL LUISA GUIDOTTI HOSPITAL Proposta di progetto: HIV/AIDS Treatment Aid Presentato da: Dr Maria Elena Pesaresi (LGH - Medical Superintendent) (Luisa Guidotti Hospital) 29 Novembre 2012 Contribuire alla riduzione

Dettagli

PROTOCOLLO OPERATIVO Segnalazione e gestione di eventuali casi sospetti di Malattia da Virus Ebola (MVE) Rev.2 del 16.10.2014

PROTOCOLLO OPERATIVO Segnalazione e gestione di eventuali casi sospetti di Malattia da Virus Ebola (MVE) Rev.2 del 16.10.2014 PROTOCOLLO OPERATIVO Segnalazione e gestione di eventuali casi sospetti di Malattia da Virus Ebola (MVE) Rev.2 del 16.10.2014 Con nota n. 365516 del 1/09/2014 la Regione del Veneto ha diffuso il Protocollo

Dettagli

IL SISTEMA DELL URGENZA-EMERGENZA NELL IPOTESI DELL OSPEDALE UNICO DELL IMPERIESE. DIPARTIMENTO EMERGENZA ACCETTAZIONE Direttore: Gianni Oddone

IL SISTEMA DELL URGENZA-EMERGENZA NELL IPOTESI DELL OSPEDALE UNICO DELL IMPERIESE. DIPARTIMENTO EMERGENZA ACCETTAZIONE Direttore: Gianni Oddone IL SISTEMA DELL URGENZA-EMERGENZA NELL IPOTESI DELL OSPEDALE UNICO DELL IMPERIESE DIPARTIMENTO EMERGENZA ACCETTAZIONE Direttore: Gianni Oddone Necessità di rapido confronto fra due sistemi dell emergenza:

Dettagli

Per i giornalisti / Dossier e speciali / Donne, lavorare in sicurezza

Per i giornalisti / Dossier e speciali / Donne, lavorare in sicurezza TAVOLA 1-2012: DONNE E LAVORO Dati Istat/Inail Maschi Femmine Totale % Femmine sul Totale Popolazione Popolazione di 15 anni e oltre 25.019.458 26.975.331 51.994.789 51,9 Occupati (Media 2012) 13.440.545

Dettagli

Giornata di Studio TuBerColosi: ieri e oggi

Giornata di Studio TuBerColosi: ieri e oggi Regione Liguria Università degli Studi di Genova Giornata di Studio TuBerColosi: ieri e oggi Strategie regionali di prevenzione e linee guida Dott.ssa Speranza Sensi - Dirigente Servizio Igiene Pubblica

Dettagli

La tutela dei lavoratori esposti ad amianto Dr. Mario Gobbi SPISAL ULSS 20 Verona

La tutela dei lavoratori esposti ad amianto Dr. Mario Gobbi SPISAL ULSS 20 Verona Verona, 17 febbraio 2015 La tutela dei lavoratori esposti ad amianto Dr. Mario Gobbi SPISAL ULSS 20 Verona Obblighi del datore di lavoro valuta i rischi dovuti alla polvere proveniente dall amianto, al

Dettagli

In breve gli OBIETTIVI GENERALI del progetto LA SOLIDARIETA' SI TINGE DI VIOLA sono:

In breve gli OBIETTIVI GENERALI del progetto LA SOLIDARIETA' SI TINGE DI VIOLA sono: CARATTERISTICHE PROGETTO Titolo del progetto: LA SOLIDARIETA' SI TINGE DI VIOLA 2014 Settore di intervento del progetto: a) Tutela dei diritti sociali e di cittadinanza delle persone, anche mediante la

Dettagli

IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI

IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI I Principali problemi di salute e il ricorso alle strutture sanitarie degli immigrati nella provincia di Reggio Emilia Silvia Candela, S.Epidemiologia Dipartimento

Dettagli

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola.

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014 protocollo elettronico n. CRI/CC/0084024/2014 Oggetto: Ebola. Ai DRAE, loro sedi Ai Presidenti, loro sedi Ai Comitati Regionali, loro sedi All Ispettorato

Dettagli

N u o v o P r o g r a m m a d i S c r e e n i n g 2 0 1 4 - S e n o l o g i a D i a g n o s t i c a -

N u o v o P r o g r a m m a d i S c r e e n i n g 2 0 1 4 - S e n o l o g i a D i a g n o s t i c a - N u o v o P r o g r a m m a d i S c r e e n i n g 2 0 1 4 - S e n o l o g i a D i a g n o s t i c a - Di seguito si intende riportare, in sequenza non ordinata, i vari elementi che incidono sul primo approccio

Dettagli

ALLEGATO E) Atto di indirizzo delle attività degli ispettorati micologici.

ALLEGATO E) Atto di indirizzo delle attività degli ispettorati micologici. ALLEGATO E) Atto di indirizzo delle attività degli ispettorati micologici. Funzioni dell Ispettorato Micologico.. Agli Ispettorati Micologici competono i seguenti interventi: 1) con riferimento alla raccolta

Dettagli

Piano per l organizzazione regionale della risposta alle emergenze infettive

Piano per l organizzazione regionale della risposta alle emergenze infettive ALLEGATO 1 Direzione Sanità Assessorato alla Tutela della Salute e Sanità Piano per l organizzazione regionale della risposta alle emergenze infettive INDICE INTRODUZIONE...3 REQUISITI E STRUTTURA DEL

Dettagli

GLI STRANIERI A GENOVA Diamo un po di numeri. Venerdì 3 febbraio 2012

GLI STRANIERI A GENOVA Diamo un po di numeri. Venerdì 3 febbraio 2012 GLI STRANIERI A GENOVA Diamo un po di numeri Venerdì 3 febbraio 2012 L immigrazione in Liguria: un fenomeno strutturale - Residenti al 31 dicembre 2010 = 125.320 - Stima dossier al 31 dicembre 2010= 136.000

Dettagli

TUBERCOLOSI POLMONARE: INDICAZIONI PER LIMITARE LA DIFFUSIONE OSPEDALIERA E SORVEGLIARE GLI OPERATORI SANITARI ESPOSTI

TUBERCOLOSI POLMONARE: INDICAZIONI PER LIMITARE LA DIFFUSIONE OSPEDALIERA E SORVEGLIARE GLI OPERATORI SANITARI ESPOSTI TUBERCOLOSI POLMONARE: INDICAZIONI PER LIMITARE LA DIFFUSIONE OSPEDALIERA E SORVEGLIARE GLI OPERATORI SANITARI ESPOSTI REV. 0 Dirigenza Medica Ospedaliera U.O. Malattie Infettive - Servizio di Prevenzione

Dettagli

Tubercolosi: situazione Epidemiologica in Toscana e nella ASL 10, dati di notifica e sorveglianza dei contatti

Tubercolosi: situazione Epidemiologica in Toscana e nella ASL 10, dati di notifica e sorveglianza dei contatti Tubercolosi: situazione Epidemiologica in Toscana e nella ASL 10, dati di notifica e sorveglianza dei contatti Dott.ssa M.G. Santini, Dott.ssa S. Baretti UF Igiene e Sanità Pubblica Zona Firenze ASL 10

Dettagli

0106447070-73 cell.3295396460 Fax dell ufficio 0106447057 E-mail istituzionale daniela.calzato@asl3.liguria.it

0106447070-73 cell.3295396460 Fax dell ufficio 0106447057 E-mail istituzionale daniela.calzato@asl3.liguria.it ASL 3 Genovese Via Bertani 4 16125 Genova CURRICULUM VITAE DOTT.SSA CALZATO Daniela INFORMAZIONI PERSONALI Nome Calzato Daniela Data di nascita 31/01/1969 Qualifica Dirigente medico Amministrazione Dipartimento

Dettagli

PRESENTAZIONE. ECM Evento accreditato ECM per le categorie MEDICO CHIRURGO* e INFERMIERE. Crediti assegnati 10,5.

PRESENTAZIONE. ECM Evento accreditato ECM per le categorie MEDICO CHIRURGO* e INFERMIERE. Crediti assegnati 10,5. PRESENTAZIONE I percorsi diagnostico terapeutici nell ambito delle patologie cardiovascolari sono soggetti a continua evoluzione in funzione di nuove disponibilità tecnologiche e di nuove possibilità terapeutiche

Dettagli

CURRICULUM VITAE. BENUSSI MONICA 30A, VIA CADIGHIARA, 16133, GENOVA Telefono 010 38 42 90 Cellulare 339 39 10 984 E-mail benussimonica@gmail.

CURRICULUM VITAE. BENUSSI MONICA 30A, VIA CADIGHIARA, 16133, GENOVA Telefono 010 38 42 90 Cellulare 339 39 10 984 E-mail benussimonica@gmail. CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo BENUSSI MONICA 30A, VIA CADIGHIARA, 16133, GENOVA Telefono 010 38 42 90 Cellulare 339 39 10 984 E-mail benussimonica@gmail.com Nazionalità Italiana

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA Staff - UO Programmazione, Organizzazione e Controllo delle

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA Staff - UO Programmazione, Organizzazione e Controllo delle INFORMAZIONI PERSONALI Nome CRISTOFANO MICHELE Data di nascita 17/11/1958 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio DIRIGENTE MEDICO AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA

Dettagli

SORVEGLIANZA SANITARIA PER LAVORATORI ESPOSTI AD AMIANTO. Dott. Massimo Caironi Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL)

SORVEGLIANZA SANITARIA PER LAVORATORI ESPOSTI AD AMIANTO. Dott. Massimo Caironi Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) SORVEGLIANZA SANITARIA PER LAVORATORI ESPOSTI AD AMIANTO Dott. Massimo Caironi Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) SORVEGLIANZA SANITARIA PER LAVORATORI ESPOSTI AD AMIANTO

Dettagli

A.O. S. Martino e Cliniche Universitarie convenzionate di Genova Pelucco David Direttore SC Pneumologia AO San Martino - Genova Scordamaglia Antonio

A.O. S. Martino e Cliniche Universitarie convenzionate di Genova Pelucco David Direttore SC Pneumologia AO San Martino - Genova Scordamaglia Antonio FORMAT DOCUMENTI RETI Titolo: RETE PNEUMOLOGICA Partecipanti Coordinatori Cognome Nome ruolo azienda recapito Nosenzo Marco Direttore SC Pneumologia PO Imperia - ASL1 IMPERIESE 0183 537016; m.nosenzo@asl1.liguria.it

Dettagli

Titolo Convegno Le malattie reumatiche nuove prospettive nel rapporto medico paziente

Titolo Convegno Le malattie reumatiche nuove prospettive nel rapporto medico paziente Titolo Convegno Le malattie reumatiche nuove prospettive nel rapporto medico paziente Data venerdì 31 ottobre 2014 Luogo di svolgimento: Salerno, Sala Conferenze Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della

Dettagli

Università degli Studi di Catania ULCERA PERFORATA

Università degli Studi di Catania ULCERA PERFORATA Università degli Studi di Catania ULCERA PERFORATA U.O. Clinicizzata di Chirurgia Generale Ospedale R. Guzzardi di Vittoria Direttore: Prof. V. Minutolo La perforazione avviene in genere per l erosione

Dettagli

SOCIETA ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE

SOCIETA ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE Corso residenziale di aggiornamento a cura della sezione regionale SIFO Liguria LA GESTIONE DEI GAS MEDICINALI E LA NUOVA NORMATIVA Genova, 4 Febbraio 2016 c/o Centro Congressi Castello Simon Boccanegra

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M VITAE F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome FABRIZI EMANUELE Indirizzo VIA DI S.COSTANZA

Dettagli

REFLUSSO GASTROESOFAGEO. Paolo Franceschi franceschipao@libero.it Tel.0198404231 Savona 19 Dicembre 2005

REFLUSSO GASTROESOFAGEO. Paolo Franceschi franceschipao@libero.it Tel.0198404231 Savona 19 Dicembre 2005 REFLUSSO GASTROESOFAGEO Paolo Franceschi franceschipao@libero.it Tel.0198404231 Savona 19 Dicembre 2005 MRGE: sintomi extraesofagei MRGE: molto diffusa e frequente nella pratica clinica. Manifestazioni

Dettagli