Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria

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1 Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria RESPONSABILI DEI PROGETTI E DEI CORSI DI FORMAZIONE: dott.ssa Mena Caso (Psicologa, Psicoterapeuta) cell dott.ssa Noemi Librobuono (Psicologa, Psicoterapeuta) cell dott.ssa Fabiola Trojani (Psicologa, Psicoterapeuta, Psicologa Giuridica) cell

2 Premessa I progetti qui presentati si inseriscono tra le iniziative connesse agli interventi didattici, educativi ed integrativi di valenza formativa e sociale, aventi riguardo la prevenzione e l'individuazione precoce del disagio personale, familiare o scolastico. I progetti prevedono inoltre di evidenziare la tipologia del disagio espresso dai ragazzi al fine di prospettare interventi specifici futuri. Lo scopo è quello di prevenire ogni forma di disagio e di malessere, causa molto spesso di insuccesso e abbandono scolastico. I progetti sono rivolti anche ai docenti e alle famiglie e si pongono come finalità un attività di tipo informativo, orientativo e consultivo, atto a prevenire e intervenire sul disagio giovanile, sull educazione affettivo-emotiva, sulla dispersione scolastica e sulle forme di dipendenza patologiche. Gli interventi si collocano soprattutto nell ambito della prevenzione primaria e secondaria, in grado di favorire e promuovere anche un educazione alla salute. Con la prevenzione psicologica primaria si intende intervenire nell ambito dell educazione ed in particolare dell educazione della famiglia e degli interventi psico-educativi all interno del contesto scuola. Tali interventi riguardano anche le modalità in cui possono essere veicolati gli strumenti educativi attivi sui processi psicologici dell alunno e sulle dinamiche intercorrenti tra docente e discente. L intervento di prevenzione psicologica è mirato inoltre allo sviluppo di abilità di ragionamento o problem-solving al fine di potenziare la capacità del soggetto nel fronteggiare le difficoltà, adattarsi con più successo e raggiungere con più facilità i propri scopi. Attraverso la prevenzione psicologica secondaria si intende, invece, prevenire sui comportamenti o sugli atteggiamenti di disagio all interno delle classi e mira a migliorare una situazione a rischio o a ridurre l ampiezza di un problema attraverso interventi diretti. Gli interventi si propongono, quindi, lo scopo di informare il soggetto sia esso alunno, docente o genitore, al fine di potenziare le capacità di adattamento e di gestione delle emozioni in situazioni problematiche, attraverso la strutturazione di abilità metacognitive.

3 Elenco dei Progetti PER GLI ALUNNI I comportamenti a rischio nell adolescenza. Sessualità, droghe ed alimentazione Ascolto di sé: il corpo. Educazione sessuale ed affettiva Consapevolezza: pensieri, comportamenti, emozioni L autostima Come gestire i propri limiti Star bene insieme Promozione di un efficace modo di relazionarsi PER I GENITORI E GLI INSEGNANTI Disturbi psicopatologici dell adolescenza. Aspetti preventivi e di valutazione Corso di formazione Adolescenti nel mondo. L interculturalità e la costruzione dell identità a scuola Corso di formazione Il fenomeno del bullismo Corso di formazione Giornate di approfondimento su varie tematiche ALTRI SERVIZI Sportello di ascolto e di sostegno psicologico Servizio di consulenza e orientamento sulle dipendenze Servizio di consulenza e supervisione per gli insegnanti In questa brochure viene data una breve presentazione dei progetti da noi promossi. I progetti prevedono una parte teorica e una parte piu esperenziale, composta principalmente da esercizi e giochi. Per richiedere la stesura completa dei progetti e visionare i nostri curricula completi si prega di contattare uno dei recapiti riportati al termine della brochure. Siamo disponibili alla pianificazione e realizzazione di progetti specifici rispetto alle richieste ed alle esigenze delle singole scuole.

4 PRESENTAZIONE DEI PROGETTI PER GLI ALUNNI I comportamenti a rischio nell adolescenza. Sessualità, droghe ed alimentazione Scopo del progetto: sensibilizzare i giovani nei confronti di comportamenti a rischio per il benessere psico-fisico, inerenti la sessualità, l uso e l abuso di sostanze e le problematiche connesse ad un alimentazione non corretta. Vengono quindi fornite informazioni complete e competenze specifiche su tali tematiche per favorire un maggior grado di responsabilizzazione e sviluppare un modello di vita coerente e critico, basato su scelte valoriali mature. Ascolto di se: il corpo. Educazione sessuale ed affettiva Scopo del progetto: prendere coscienza del proprio corpo, allentare le tensioni, comprendere con piu consapevolezza i messaggi che il corpo invia. Aiutare l adolescente a sviluppare un adeguata percezione del proprio corpo e delle relative modificazioni, focalizzandosi sulle diverse tematiche inerenti la sessualità, dalle differenze biologiche tra i sessi ai comportamenti sessuali corretti. Aiutare l adolescente a prendere coscienza del proprio linguaggio corporeo significa aiutarlo a conoscersi e ad utilizzare al meglio le proprie risorse personali. Consapevolezza. Pensieri, comportamenti, emozioni Scopo del progetto: liberarsi di abitudini e pensieri negativi su di sé e sugli altri, essere consapevoli dei propri pensieri, delle proprie emozioni e dei propri comportamenti. Questo percorso consente di raggiungere un rapporto piu reale e amorevole con se stessi, presupposto basilare per la costruzione di relazioni interpersonali sane ed equilibrate.

5 Lavorare con le emozioni Scopo del progetto: chiarire quali sono i sentimenti che l adolescente riesce ad esprimere facilmente e quali, invece, quelli verso cui prova piu difficoltà. Aiutare gli adolescenti a familiarizzare con le proprie emozioni è un ottimo modo per garantire loro una buona consapevolezza di cio che gli sta accadendo. Questo percorso offre all adolescente alcune alternative facilmente fruibili per riuscire a dominare stati d animo negativi e intensi. L autostima Scopo del progetto: lavorare sul rapporto con se stessi e con gli altri, cercando di scoprire quanto valiamo veramente. In questo itinerario verranno indicate alcune strategie per valorizzare le caratteristiche positive degli adolescenti affinché possano cominciare (o continuare) a sentirsi fieri di sé e meritevoli di amore gratuito. Come gestire i propri limiti Scopo del progetto: imparare a tollerare le frustrazioni e a utilizzare le critiche in modo utile. Questo progetto aiuta l adolescente a mettere in moto le proprie risorse di fronte a situazioni scomode e faticose, aiutandolo a non confondersi con l errore o a sentirsi inadeguato e di poco valore.

6 Star bene insieme Promozione di un efficace modo di relazionarsi Scopo del progetto: approfondire la tematica della comunicazione efficace e disfunzionale all interno del gruppo classe; rafforzare le competenze relazionali necessarie per un adeguato sviluppo sociale, influenzando indirettamente la percezione di sé e l autostima. PRESENTAZIONE DEI PROGETTI PER GLI INSEGNANTI E I GENITORI Disturbi psicopatologici dell adolescenza. Aspetti preventivi e di valutazione Scopo del corso: fornire agli insegnanti, attraverso un ciclo di incontri teorico-esperenziali, gli strumenti per prevenire e valutare i diversi disturbi psicopatologici dell adolescenza, necessari anche nella gestione delle situazioni problematiche che gli alunni spesso attraversano nel ciclo evolutivo. Adolescenti nel mondo. L interculturalità e la costruzione dell identità a scuola Scopo del corso: fornire agli insegnanti, attraverso un ciclo di incontri teorico-esperenziali, i canali, gli strumenti, i linguaggi e le trasversalità disciplinari che servono a mettere in relazione, a fare collegamenti e a creare connessioni nuove tra le diverse realtà culturali che sempre piu spesso caratterizzano la nostra scuola.

7 Il fenomeno del bullismo Scopo del corso: approfondire il fenomeno del bullismo attraverso un ciclo di incontri teoricoesperenziali. Partendo dalla descrizione del fenomeno e dalle sue possibili manifestazioni, il Corso intende fornire gli strumenti utili per il riconoscimento del fenomeno del bullismo e la gestione dei relativi comportamenti nel gruppo classe. PRESENTAZIONE DEGLI ALTRI SERVIZI Sportello di ascolto e di sostegno psicologico Scopo del progetto: la creazione di uno spazio libero di riflessione e di ascolto in cui genitori ed insegnanti possano esprimere i propri disagi e le proprie difficoltà in relazione all adolescente. Lo sportello è volto inoltre a sostenere la persona nella definizione del problema e nella ricerca di strategie efficaci per la sua gestione, realizzando, all occorrenza, interventi di orientamento e accompagnamento in situazioni di disagio. Servizio di consulenza e orientamento sulle dipendenze Scopo del progetto: la creazione di uno spazio di riflessione sulle tematiche relative alle dipendenze. Fornire ai genitori e agli insegnanti gli strumenti necessari per prevenire, riconoscere ed affrontare le problematiche relative alle dipendenze degli alunni.

8 Servizio di consulenza e supervisione per gli insegnanti Scopo del progetto: la creazione di uno spazio di riflessione sulla gestione del gruppo classe per gli insegnanti. Costruire insieme le strategie migliori per aiutare gli alunni a sviluppare le proprie potenzialità, con particolare riferimento alle situazioni problematiche. Responsabili dei progetti e dei corsi di formazione Dott.ssa Mena Caso (Psicologa, Psicoterapeuta) Cell Dott.ssa Noemi Librobuono (Psicologa, Psicoterapeuta) Cell Dott.ssa Fabiola Trojani (Psicologa, Psicoterapeuta, Psicologa Giuridica) Cell

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