NEWSLETTER MAGGIO Concorso Alla scoperta del POR Lombardia. Ecco i vincitori della 3 a edizione

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1 NEWSLETTER MAGGIO 2014 IN QUESTO NUMERO... si parla di: News 1. Concorso Alla scoperta del POR Lombardia Ecco i vincitori della 3 a edizione 01 News 2. Avvisi pubblici 2013: stato di attuazione 05 Smart Cities and Communities Reti d Impresa Piani di rilancio aziendale Accordo Regione Lombardia-Fondazione Cariplo Fondo di Rotazione per l Imprenditorialità FRIM 2011 Jeremie FESR Made in Lombardy News 3. Open Innovation Lombardia 11 News dall UE: verso la nuova politica di coesione UE parte quarta RIEPILOGO BANDI APERTI News 1 Concorso Alla scoperta del POR Lombardia Ecco i vincitori della 3 a edizione Il 16 aprile si è tenuto l Evento di premiazione del Concorso Alla Scoperta del POR Lombardia che in questa sua 3 a edizione ha visto coinvolti 17 Istituti per un totale di circa 400 studenti. Il Concorso è stato promosso anche quest anno con l intento di coinvolgere e avvicinare le giovani generazioni alle tematiche Europee per meglio comprendere il ruolo dell UE non solo come organismo internazionale, ma anche e soprattutto come protagonista attivo nello sviluppo socio-economico delle Regioni Europee. In particolare, entrando in contatto con il POR FESR attraverso le iniziative realizzate sul territorio lombardo tramite Fondi Europei, gli studenti hanno avuto l opportunità di vedere come l integrazione tra politica comunitaria e politica locale possa portare a ricadute positive e concrete anche nella vita quotidiana. In occasione dell evento di premiazione sono stati presentati tutti gli elaborati delle 12 classi finaliste. Le classi, che hanno scelto il punto di vista e la declinazione a loro più congeniale, si sono sbizzarrite nella produzione di video o elaborati multimediali con i quali ci hanno mostrato Lo sviluppo regionale visto dai giovani. 1

2 Gli elaborati sono stati valutati da una giuria di esperti composta da rappresentanti istituzionali di Regione Lombardia e da personalità del mondo del cinema e del giornalismo scientifico. I giurati hanno avuto il difficile compito di valutare gli elaborati (video o presentazioni multimediali) non solo in termini di pertinenza e accuratezza dei contenuti, ma anche in relazione alla loro efficacia espressiva in termini artistici e creativi! A seguito dell assegnazione di un punteggio sulla base dei criteri definiti nel Regolamento del concorso sono state individuate le 2 classi vincitrici (una per ciascuna categoria, video e presentazione multimediale). Ed ecco i bravi vincitori ai quali abbiamo chiesto di presentarsi, raccontandoci in breve il progetto che hanno seguito e l elaborato che hanno scelto di presentare. Istituto Scolastico di Istruzione Superiore C. Marzoli, Palazzolo sull Oglio (BS) Classe: 5 a F Categoria elaborato: Presentazione Multimediale Titolo: THE TOP OF THE POR Dopo aver inquadrato origine, finalità, obiettivi e priorità di intervento del POR FESR Lombardia, ci siamo soffermati sulle sue ricadute concrete e sui progetti finanziati grazie ai fondi strutturali dell UE, osservando come questi contribuiscano a migliorare il contesto in cui viviamo. Abbiamo scelto di concentrarci su un area del territorio gardesano, dove i finanziamenti hanno permesso la valorizzazione del patrimonio culturale e la realizzazione di una pista ciclopedonale. Per dar conto di questi aspetti la scelta è ricaduta sull utilizzo di Power Point, programma che ha consentito la realizzazione di una presentazione informatica e l inserimento di registrazioni, in modo da poter dare voce ai cittadini. Le normative sulla privacy sono state scrupolosamente rispettate, rendendo inoltre noi studenti consapevoli delle dinamiche giuridiche e sociali. Questa esperienza si è rivelata molto istruttiva, in quanto ci ha permesso di confrontarci non solo da un punto di vista teorico, ma soprattutto pratico, con la realtà culturale e sociale che ci circonda, incrementando le nostre competenze di cittadinanza attiva. 2

3 Istituto Scolastico di Istruzione Superiore Balilla Pinchetti, Tirano (SO) Classe: 4 a B AFM Categoria elaborato: Video Titolo: UNA SVOLTA LUMINOSA Analizzando i beneficiari dei finanziamenti del POR FESR siamo rimasti colpiti dalla quantità di comuni, anche della nostra provincia, che hanno effettuato interventi relativi al risparmio energetico, nello specifico per la riqualificazione degli impianti di illuminazione. L approfondimento ci ha portati a scoprire la realtà delle Smart City con le innumerevoli opportunità legate allo sviluppo tecnologico e al risparmio energetico da esse promesso. Abbiamo dunque approfondito il tema dei finanziamenti europei finalizzati allo sviluppo di soluzioni di risparmio energetico, connesso all illuminazione pubblica, ipotizzando uno sguardo dal futuro da parte di una ragazza del 2020 che si trovi a studiare la crisi attuale e gli sviluppi positivi legati all implementazione di soluzioni tecnologiche avanzate che consentano un risparmio energetico significativo, una produzione diffusa di energia rinnovabile e la diffusione di tecnologie di connessione capillari. I VINCITORI 3

4 e finalmente tutti insieme a Bruxelles, 2 giorni in occasione della festa d Europa 9 maggio 2014, sapientemente guidati e accompagnati dalla nostra delegazione Alla scoperta delle Istituzioni Europee Al ritorno dal loro viaggio studio abbiamo raccolto qualche testimonianza dei ragazzi. Grazie al concorso Alla scoperta del POR Lombardia, abbiamo avuto la possibilità di volare a Bruxelles presso le Istituzioni Europee dove abbiamo constatato l unità a livello europeo dei vari paesi, poiché nella capitale belga abbiamo conosciuto persone di diverse nazionalità che ci hanno permesso di comprendere l importanza dello studio delle lingue per un concetto di unione ancora più ampio. Questo viaggio ci ha permesso di approfondire da vicino argomenti che solitamente si affrontano poco nell esperienza scolastica e sui libri di testo, facendoci aprire gli occhi su ciò che è la realtà europea. L opportunità di poter parlare con le Istituzioni di un paese diverso dal nostro, ci ha permesso di vedere la crisi di questi ultimi anni come occasione di crescita e di rinnovamento. Speriamo che molti altri giovani abbiano la possibilità di fare un esperienza di questo tipo, in modo da poter allargare il proprio concetto da semplice cittadino italiano a cittadino europeo. 4

5 News 2 Avvisi pubblici 2013: stato di attuazione Smart Cities and Communities Sono 11 i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale del settore delle smart cities and communities finanziati, per un valore globale di risorse investite pari a 57 milioni di euro di cui quasi 23 milioni di euro di contributo pubblico. In particolare sette progetti riguardano l ambito della Sostenibilità ambientale e prevedono realizzazioni nei settori Sicurezza del territorio, Waste management, Smart grids, Gestione risorse idriche, Trasporti e mobilità, e Logistica last-mile: Smart Campus as Urban Open LAbs (SCUOLA) SIMULATOR CITY WISE-NET OPTI-LOG SEGUICI-Smart tecnologie per la Gestione delle risorse idriche ad Uso Irriguo e Civile; E-waste - Il ciclo intelligente E-WASTE - Il ciclo intelligente PROACTIVE - PROtezione del territorio con infrastrutture ict avanzate, cittadinanza attiva, e reti sociali Di seguito la scheda del primo progetto in graduatoria tra i progetti di Sostenibilità ambientale. PROGETTO: Smart Campus as Urban Open Labs (SCUOLA) Capofila: A2A Spa Partner di progetto: 13 (11 imprese, 2 Organismi di ricerca) PA coinvolte: 2 (Comune di Milano ed il Comune di Brescia) Costo del progetto: ,00 Contributo concesso: ,64 Ambito di intervento: Sostenibilità ambientale Settore di realizzazione del progetto: Smart grids Obiettivi e finalità Il progetto ha come finalità la sperimentazione di un sistema evoluto in grado di integrare in modo intelligente e coordinato vari aspetti afferenti al tema delle Smart Grid, della generazione innovativa da fonti rinnovabili e non, dell efficienza energetica degli involucri e degli impianti degli edifici, dell integrazione di tecnologie di comunicazione avanzate. L elemento centrale è la rete elettrica, che mira ad accrescere la sua intelligenza mediante l introduzione di sistemi innovativi di comunicazione, controllo e gestione; vengono inoltre integrate nel sistema diverse componenti tecnologiche innovative. Gli obiettivi specifici sono: - monitorare e gestire tramite apparati intelligenti installati in Cabina Secondaria (CS) le risorse di rete; - coordinare la produzione da generazione distribuita e i carichi e garantire una migliore qualità del servizio; 5

6 - sviluppare impianti fotovoltaici (FV) innovativi con accumulo elettrico integrato e contemporanea produzione di calore, nonché pompe di calore ad aumentata efficienza per il condizionamento degli ambienti con accumulo di acqua gelida/calda; - sviluppare Infrastrutture di Ricarica (IdR) per Veicoli Elettrici (VE), in grado di interagire con i nuovi sistemi di governo della rete di distribuzione e di home energy management; - sviluppare apparati per il controllo, il monitoraggio, l attuazione e l energy management elettrico e termico di edificio per coordinare il funzionamento delle utenze con le necessità della rete elettrica; - sviluppare servizi innovativi di demand response per fornire la possibilità al distributore di richiedere il supporto degli utenti in caso di necessità e al cittadino di conseguire un risparmio economico; - sviluppare servizi innovativi di home management per fornire al cittadino il quadro reale dei propri consumi/produzione energetici per aumentare la sensibilità e la partecipazione alla cura dell ambiente; - sviluppare servizi informatici di monitoraggio e previsione dei consumi a vantaggio della PA, del gestore e del coinvolgimento degli studenti universitari, futuri attori della green economy; - analizzare gli effetti positivi sulla rete della ristrutturazione verso alte prestazioni energetiche di involucri edilizi e sistemi di condizionamento ambientale, all interno degli obiettivi Nearly Zero Energy Buildings (NZEB) e viceversa (utilizzando gli effetti positivi della gestione smart della rete per orientare ed ottimizzare in termini di costo le scelte di ristrutturazione degli edifici verso lo standard NZEB). I risultati attesi dal progetto consentiranno di migliorare la gestione della rete elettrica nel suo complesso, di aumentare la quantità di generazione distribuita (GD) con elevati livelli di sicurezza e affidabilità dell intero sistema, di far fronte alle nuove problematiche di gestione e interazione di rete, carico, e GD e di aumentare l efficienza energetica e il coinvolgimento degli utenti finali, attivi e passivi (anche mobili, come i veicoli elettrici), nella vita della città tramite servizi e sistemi pubblici di connettività. Il progetto prevedrà lo sviluppo a livello prototipale di tutti gli elementi innovativi descritti che saranno installati e testati in realtà fortemente ricettive, come quelle del territorio Milanese e Bresciano. I campus delle rispettive città saranno il principale luogo in cui effettuare i test e sviluppare i dimostratori finali; la dimostrazione comprende anche un edificio della Pubblica Amministrazione (la scuola in zona 4 Milano) e alcune abitazioni private. Le PA coinvolte sono i comuni di Milano e Brescia. Nell ambito dell Innovazione sociale rientrano invece gli altri quattro progetti finanziati che puntano alla realizzazione di interventi nei settori Invecchiamento della società, Tecnologie welfare e inclusione, Domotica, Cloud computing technologies per smart government: SPAC3- Servizi smart della nuova Pubblica Amministrazione per la Citizen-Centricity in Cloud AssisTenza digitale e InnoVazione sociale in ambienti controllati SMART BREAK ABILITY: TelerehABILITation: Integrated platform Enabling the Remote DeliverY and control of physical and cognitive Rehabilitation, and Self Management. Di seguito la scheda del primo progetto in graduatoria tra i progetti di Innovazione sociale. 6

7 PROGETTO: SPAC3 - servizi smart della nuova Pubblica amministrazione per la Citizen-Centricity in cloud Partner di progetto: 9 (7 imprese, 2 Organismi di ricerca) Capofila: REITEK S.P.A. PA coinvolte: 6 PA nei territori di Milano (Comune di Milano) e di Bergamo (Comuni di Bergamo, Alzano Lombardo, Chiuduno, Treviolo, Gorle) Costo progetto: ,00 Contributo concesso: ,01 Ambito di intervento: Innovazione sociale Settore di realizzazione del progetto: Tecnologie welfare e inclusione; cloud computing technologies per smart government Obiettivi e finalità Il progetto SPAC3 intende sviluppare una piattaforma prototipale per l accesso e la fornitura di servizi della pubblica amministrazione al cittadino negli ambiti di scuola-educazione, sport-tempo libero, welfareinclusione con particolare attenzione ai cittadini che più necessitano di un accesso semplice e intuitivo alla complessa macchina della pubblica amministrazione. SPAC3 risponderà alle esigenze territoriali delle Amministrazioni coinvolte già manifestate nelle loro strategie programmatiche di innovazione per lo snellimento dei rapporti tra pubblico e privato nel dominio delle smart cities. La piattaforma SPAC3 permetterà di semplificare l accesso ai servizi per i cittadini grazie allo sviluppo di innovative interfacce multimodali tramite le quali poter inoltrare le richieste, un innovativo motore semantico in grado di interpretare le richieste e di indirizzarne la soddisfazione, e un servizio di Agenda cloud in grado di orchestrare e gestire le domande non soddisfabili in tempo reale tutelando sempre la privacy del cittadino e la riservatezza dei dati gestiti dalle PA. L interazione del cittadino con la piattaforma avverrà tramite una serie di innovative interfacce multimodali e adattate/adattabili all /sull utente, permettendo una fruizione con diversi mezzi e servizi di comunicazione non invasivi (come ad esempio telefono, browser su PC, browser e App su smartphone e Tablet, smart TV, social network ) seguendo la metodologia della citizencentricity così come delineata da iniziative internazionali come l egovernment Action Plan , la Digital Agenda for Europe e il network NET-EUCEN L innovativo motore richiamato dalle interfacce multimodali sarà capace di: - interpretare le richieste dei cittadini espresse in linguaggio naturale, orale o scritto, anche non in italiano corretto per venire incontro all utenza straniera residente regolarmente in Italia - individuare le società e gli enti accreditati da parte della pubblica amministrazione per la gestione di tale tipo di richieste - trasformare il bisogno in una effettiva richiesta indirizzata o all accesso di dati rilasciati in formato linked open data o all ente preposto che attiva il processo oppure inserisce la richiesta in una vera e propria Agenda Cloud dei servizi della pubblica amministrazione in grado di garantire al cittadino il processo di gestione della richiesta nei casi in cui essa debba essere differita (nei casi in cui il cittadino debba essere ricontattato in diverse modalità come quella telefonica, via , consulenziale). I servizi apparterranno agli ambiti di maggiore interesse per i cittadini, ovvero: scuola, sport, gestione spazi comuni e inclusione di fasce deboli. Questi ambiti sono stati individuati come prioritari da parte delle pubbliche amministrazioni coinvolte. 7

8 L innovatività del progetto sarà visibile in due caratteristiche principali: 1) capacità di ottimizzare i processi della P.A. in termini di qualità del servizio al cittadino; 2) grado di adattabilità e accettazione da parte degli utenti/cittadini grazie all interfaccia multimodale capace di gestire le più comuni tipologie di strumenti di comunicazione presenti sul mercato dando la possibilità di scegliere la modalità preferita; 3) rilascio di dati open e semanticamente arricchiti integrabili con il portale dati.lombardia.it sugli ambiti prioritari individuati dalle PA coinvolte. Le prove sperimentali verranno svolte con il supporto delle pubbliche amministrazioni e dei cittadini in due contesti di aggregazione territoriali: ambito Smart Metropolitan per la Città di Milano e ambito Smart Territory della Città di Bergamo e di altre Pubbliche Amministrazioni provinciali afferenti in un ottica che riesca ad allargare la vision delle smart-cities alla gestione di servizi. I risultati del progetto avranno un impatto sulla comunità in termini di creazione di una piattaforma cloud abilitante nuove applicazioni per nuovi servizi al cittadino, non solo sul territorio pilota, ma estendendo il raggio di azione a tutte le municipalità virtuose che hanno pianificato strategie di innovazione per la P.A. Consulta i documenti attuativi. È in fase di predisposizione il provvedimento regionale per finanziare ulteriori 3 progetti collocati in graduatoria, attraverso le economie accertate sull Asse 1. Reti d Impresa Sono 51 le proposte progettuali finanziate nell ambito del bando a sostegno delle reti d impresa, con le quali è previsto un investimento complessivo pari a 22,5 milioni di euro, di cui 8,7 milioni di euro di contributo pubblico. I progetti rientrano nella seguente classificazione tecnologica: Figura 1 - Classificazione tematica progetti Servizi alle imprese Ambiente, energia ed edilizia sostenibile Marketing e internazionalizzazione 6 Organizzazione aziendale Information and Communication Tecnology (ICT) Impianti, tecnologie produttive e processi industriali Manifatturiero

9 Di seguito la scheda del primo progetto in graduatoria PROGETTO: Capofila: Partner: BIO015 NANO APP Cartonspecialist S.r.l. (Milano) Bitage Software Solutions S.r.l. (Milano) e Sapii S.r.l. (Milano) Costo progetto: ,75 Contributo concesso: ,10 Obiettivi e finalità Il progetto BIO015 NANO APP mira a sperimentare l applicazione delle nanotecnologie alla carta ed al cartone utilizzati nei prodotti Biopap - contenitori per alimenti in fibra vegetale, bio-degradabili, compostabili, riciclabili e resistenti ad escursioni termiche estreme - allo scopo di ottenere un salto di qualità nella capacità di tenuta rispetto a liquidi e grassi in tutte le condizioni di utilizzo. Agendo a livello della struttura del materiale, sarà possibile risolvere definitivamente elementi di criticità - come il pericolo di fratturazione del supporto - ora affrontati attraverso l accoppiamento di materiali diversi (cartone/carta e film biologico); l abbattimento dei costi in virtù dell utilizzo di un solo materiale di supporto, strutturalmente modificato, porterà ad una sensibile riduzione del gap di prezzo rispetto ai contenitori in materiali tradizionali, come la plastica e l alluminio, con evidenti ricadute in termini di crescita di business per la rete. In collaborazione con la Divisione Stazione Sperimentale Carta, Cartoni e Paste per Carta di Innovhub SSI, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano, sarà inoltre sperimentato l utilizzo di una carta alimentare con funzionalità antibatteriche e/o antiossidanti: l introduzione di questo ulteriore elemento di innovazione conseguirà l effetto di prolungare la shelf-life degli alimenti. Qui i documenti attuativi È in fase di predisposizione il provvedimento regionale per finanziare ulteriori 27 progetti collocati in graduatoria, attraverso le economie accertate sull Asse 1. Piani di rilancio aziendale Il bando mira a migliorare la pianificazione strategica delle PMI lombarde, supportandole in un percorso di rilancio e discontinuità aziendale finalizzato ad anticipare e cogliere le nuove sfide di mercato, i cambiamenti tecnologici e qualsiasi altro evento aziendale ordinario o straordinario. Le imprese attraverso l accompagnamento di professionisti e società qualificate (Fornitori di servizi) potranno realizzare analisi sullo stato di salute aziendale e costruire un piano di rilancio, quali strumenti per migliorare la loro capacità competitiva sia sui mercati nazionali che internazionali. A seguito delle valutazioni formali e di merito delle domande presentate, risultano finanziati 23 piani di rilancio, per un contributo complessivo pari a circa 440 mila euro. Nel contempo, l approvazione dell 11 elenco Fornitori di servizi porta il numero dei soggetti accreditati per la redazione dei piani di rilancio a 32. Il bando, i documenti attuativi, gli atti di concessione e gli elenchi fornitori e sono scaricabili qui Si ricorda che i termini di presentazione delle domande da parte delle PMI lombarde di check-up aziendali e business planning (piani di rilancio aziendale) nonché i termini di iscrizione all Elenco regionale Fornitori proseguono per tutto il periodo di apertura del bando fino al 30 giugno

10 Accordo Regione Lombardia-Fondazione Cariplo Sono stati regolarmente avviati dai rispettivi partenariati tutti i 17 progetti finanziati e risultano in corso, per chi ha fatto richiesta, le erogazioni degli anticipi. Consulta i documenti attuativi. Fondo di Rotazione per l Imprenditorialità FRIM 2011 Dall apertura del bando ad oggi sono state ammesse complessivamente 109 domande di finanziamento, con un importo complessivo a carico del Fondo FRIM FESR pari a circa 44,5 milioni di euro. Ulteriori domande presentate dalle imprese sono attualmente in fase di istruttoria. Inoltre, visto il successo del fondo, è in fase di definizione un nuovo strumento di ingegneria finanziaria a valere sulla programmazione che possa garantire alle imprese la disponibilità di un fondo rotativo dedicato al sostegno della ricerca, sviluppo e innovazione. Consulta e scarica qui il bando, i documenti attuativi, le domande approvate. Per ulteriori informazioni scrivi alla casella Jeremie FESR Nell attuale contesto di crisi economica e finanziaria è in fase di definizione un nuovo modello operativo del Fondo di garanzia Jeremie FESR che, inserendosi all interno della più ampia iniziativa Credito in Cassa promossa da Regione Lombardia, risponda al bisogno di liquidità delle PMI lombarde nell ambito dei rapporti commerciali con altre imprese. È prevista infatti la costituzione di un nuovo fondo di garanzia che operi a parziale copertura del rischio connesso alla realizzazione di un plafond di operazioni finanziarie finalizzate alla concessione di liquidità alle imprese a fronte di crediti vantati nei confronti di altre imprese. Made in Lombardy Con il 34 provvedimento di concessione di voucher a parziale copertura delle spese sostenute per la predisposizione del Business Plan, si concludono le ultime attività connesse al bando Made in Lombardy, il cui sportello era stato chiuso nel luglio del Il Made in Lombardy è un fondo di garanzia che ha finanziato programmi di investimento per lo sviluppo competitivo, la ricerca, l innovazione e l ammodernamento volti all innovazione di processo e allo sviluppo aziendale. A breve il Soggetto gestore Finlombarda spa, che si è occupato di istruire e finanziare i programmi di investimento definiti nei business plan realizzerà un report finale nel quale saranno resi disponibili dati e informazioni sui progetti realizzati attraverso il bando Made in Lombardy. Consulta i documenti attuativi. 10

11 News 3 Open Innovation Lombardia 1. Fase di Start Up dell ambiente Open Innovation (Novembre Febbraio 2014) 2. Creazione dell ambiente Open Innovation (Gennaio Settembre 2014) 3. Sviluppo dell ambiente di Open Innovation (Ottobre Giugno 2015) 4. Misura diretta a supporto delle imprese (Giugno Giugno 2015) Prosegue l intensa attività di Regione Lombardia che con il supporto del sistema regionale (Éupolis Lombardia, Lombardia Informatica S.p.A. e Finlombarda S.p.A.) e in stretta sinergia con gli stakeholder sta lavorando alla progettazione e promozione dell ambiente Open Innovation. A seguito dell esaurimento/espletamento della fase di start up, anche grazie alla mappatura delle declinazioni della domanda di innovazione del territorio e l analisi dei modelli locali, nazionali e internazionali di Open Innovation, si stanno definendo le funzionalità della piattaforma OI, condivise in occasione di importanti momenti di confronto quali workshop e Tavoli del Partenariato Economico. A partire da luglio saranno presentate le funzionalità della piattaforma ai principali soggetti che dovranno operare quindi da facilitatori dell innovazione sul territorio regionale e contestualmente sarà predisposta una campagna di comunicazione e di diffusione della piattaforma regionale stessa. Relativamente alle misure a supporto delle PMI, sono in stesura le schede tecniche contenenti 2 ipotesi di misure dedicate alla imprese singole e aggregate che intendono usufruire dei servizi messi a disposizione dalle piattaforme OI internazionali. 11

12 News dall UE: verso la nuova politica di coesione UE parte quarta A seguito dell approvazione dei Regolamenti sulla politica di coesione UE (Regolamento generale n. 1303/2013 ed i Regolamenti specifici tra i quali quelli FESR ed FSE) nel dicembre 2013, la Commissione Europea (CE) è impegnata nell adozione di una serie di Regolamenti che definiscono nel dettaglio alcuni aspetti tecnici non specificati nel Regolamento generale. Prima dell interruzione dei lavori del Parlamento Europeo per il suo rinnovo, con le elezioni europee dello scorso 25 maggio, sono stati adottati alcuni Regolamenti riguardanti principalmente il modello ufficiale per la redazione dei POR da presentare alla CE, la gestione degli strumenti finanziari, l attuazione del Quadro di performance (con le modalità per la definizione dei target intermedi e finali di tipo finanziario e di risultato da raggiungere per ottenere la riserva di fondi strutturali, pari al 6% della dotazione totale assegnata, accantonata ad inizio periodo di programmazione) e lo sviluppo del sistema informativo e di monitoraggio per lo scambio elettronico di dati tra beneficiari, Autorità di gestione, Ministeri e CE. A livello nazionale, lo scorso 22 aprile è stato inviato ufficialmente alla CE, l Accordo di Partenariato (AdP) che tiene conto delle prime osservazioni formulate dalla CE sulla precedente bozza e delle osservazioni elaborate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esposte nell ambito dell incontro finale con il Governo del 16 aprile u.s.. Nell AdP è stato definito il quadro delle tipologie di azioni, ambiti, e beneficiari, su cui si dovranno basare i vari Programmi Operativi nazionali e regionali, ed il riparto delle risorse comunitarie (FESR+FSE) per obiettivo tematico e per categorie di regione. In particolare, su quest ultimo punto per le regioni più sviluppate, rientranti nell area del Centro-Nord, è stato confermato un ammontare pari a circa 7,5 miliardi di euro. La CE, come da Regolamento generale, ha ora 3 mesi di tempo per inviare allo Stato membro eventuali osservazioni al testo inviato dal Governo ed adottarlo entro 4 mesi dal suo invio. Da parte sua Regione Lombardia sta ultimando la predisposizione del POR FESR , tenendo conto degli obiettivi, tipologie di azioni e relativi beneficiari definiti nell Accordo di Partenariato inviato alla CE. Rispetto al tema delle risorse finanziarie, a Regione Lombardia dovrebbero essere assegnati complessivamente circa 2 miliardi di euro per il nuovo periodo di programmazione, stabilito nell AdP, ripartiti tra risorse comunitarie (50%), risorse statali (35%) e risorse regionali (15%). Data la volontà di Regione Lombardia di suddividere l ammontare delle risorse assegnate al 50% tra i due POR (FESR e FSE), il POR FESR potrà contare quindi su una dotazione finanziaria di circa 968 milioni di euro. Tali risorse saranno dedicate per più della metà, da un lato, a rafforzare e potenziare le attività della ricerca e sviluppo del sistema economico lombardo, favorendo le attività di innovazione delle imprese e le collaborazioni tra imprese e settore di ricerca e promuovendo nuovi mercati per l innovazione, e, dall altro lato, a sostenere 12

13 la competitività del sistema produttivo, favorendo la nascita di nuove imprese, incrementando il livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi e migliorando le condizioni di accesso al credito e, quindi, finanziamenti alle imprese per rilanciare gli investimenti. Il 30 maggio con DGR 1916 la Giunta ha preso atto di una prima proposta parziale di Programma Operativo Regionale FESR che sarà sottoposta al partenariato socio-economico del Patto per lo sviluppo ; una volta recepite le osservazioni di quest ultimo, il testo sarà approvato formalmente dalla Giunta regionale e trasmesso alla CE entro il 22 luglio, nel rispetto dei tempi previsti dal Regolamento generale che prevede l obbligo di inviare tutti i PO nazionali e regionali alla CE entro 3 mesi dall invio dell AdP alla CE. Sempre secondo il Regolamento Generale l adozione del POR da parte della CE dovrà avvenire entro 6 mesi dalla sua presentazione. L auspicio è quello di poter avviare la nuova programmazione prima della fine dell anno in corso. RIEPILOGO BANDI APERTI POR FESR DOTAZIONE BANDO APERTURA BANDO ASSE 1 - INNOVAZIONE ED ECONOMIA DELLA CONOSCENZA Linea di intervento Azione A FRIM - FESR 2011 Fondo di Rotazione per l Imprenditorialità Linea di intervento Azione E Manifestazione d interesse fornitori Piani di rilancio aziendale Linea di intervento Azione E Predisposizione Piani di rilancio aziendale 64,1 milioni di euro 20 settembre 2011 CHIUSURA BANDO Aperto Bando a sportello / 24 gennaio giugno milioni di euro 9 settembre giugno

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