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1 IMPLEMENTING EMPLOYMENT SERVICE Newsletter IES aumenterà l efficienza! IMPLEMENTING EMPLOYMENT SERVICE IES faciliterà l accesso dei disoccupati e dei soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro! IES creerà maggiore consapevolezza riguardo ai servizi per l occupazione in Europa! IES ridurrà il divario tra i servizi per l occupazione dei diversi Paesi europei! IES condurrà alla sinergia!

2 PAGINA 2 Editoriale Gentili lettori, la prima newsletter del Progetto IES, Implementing Employment Service, vuole essere una presentazione ufficiale del Progetto stesso e si propone di attirare la vostra attenzione sul nostro principale obiettivo: favorire lo scambio di buone pratiche nell ambito dei servizi per l impiego. Dal momento che ci proponiamo di raggiungere il maggior numero possibile di lettori, ogni edizione della newsletter, oltre che essere pubblicata nel nostro sito internet, sarà inviata periodicamente via a coloro che, in virtù del loro ruolo istituzionale, sono potenzialmente interessati alle attività e ai risultati del nostro Progetto. Luca Spissu Riteniamo infatti, data la rilevanza dell argomento trattato, che un ampia diffusione delle informazioni possa aiutare gli operatori del sistema dei servizi pubblici per l impiego ad acquisire maggiore familiarità con nuove idee, procedure e metodologie che potrebbero rappresentare utili strumenti per affrontare meglio il più grande problema a livello comunitario: il crescente tasso di disoccupazione. In questa newsletter troverete informazioni dettagliate in merito a ciò che abbiamo previsto di fare in termini di attività e di risultati. Inoltre, potrete acquisire informazioni sui risultati preliminari raggiunti dopo quasi un anno di lavoro. In questo numero >>> 1. Il Progetto IES 2. Il partenariato di IES 3. Le analisi di IES 4. Le visite di studio IES 5. Gli eventi di IES Tre gli argomenti trattati: l idea fondamentale ed il processo attraverso il quale la proposta progettuale è stata concepita; le attività di comunicazione e diffusione dei risultati, coordinate dalla Fondazione Regionale del Lavoro di Podravje (Slovenia); i primi risultati conseguiti nell ambito dell attività fondamentale del Progetto, ovvero la componente dedicata allo scambio di esperienze, coordinata dal partner tecnico, l Università FH Joanneum. Come manager di progetto, nonché co-autore dello stesso, e rappresentante dell Agenzia regionale per il lavoro della Regione Autonoma della Sardegna, soggetto capofila del Progetto, mi occuperò del primo punto, cogliendo l occasione per rivelarvi alcuni segreti che hanno condotto alla selezione del nostro progetto. Meritano di essere citati alcuni elementi di particolare rilevanza: la qualità dell idea progettuale e le attività realizzate dal partenariato; il ruolo preciso attribuito a ciascun partner e l ampia copertura territoriale a livello comunitario assicurata dal Progetto; la tipologia di attività che abbiamo previsto di realizzare nel corso dei tre anni. Partenariato IES, Riproduzione consentita, deve essere indicata la fonte acknowledged. Capo redattore: Sonja Gavez Redattore tecnico: Vasja Bajde Grafico: Gorazd Gregoriè, Gazela, d.o.o. Buona lettura, Luca Spissu, Project Manager Agenzia regionale per il lavoro della Regione Autonoma della Sardegna

3 PAGINA 3 Il Progetto IES Il Progetto IES conduce alla sinergia! di Luca Spissu, Agenzia regionale per il lavoro della Regione Autonoma della Sardegna (Italia) Il partenariato coinvolge 10 partner di 6 differenti paesi dell Unione Europea: 3 dall Italia, 2 dalla Spagna, 2 dalla Romania, 1 da Austria, Germania e Slovenia. Nel gennaio 2008 il Progetto IES è stato presentato al Segretariato Tecnico Congiunto del Programma INTERREG IVC insieme a più di 400 candidature. Per vincere una tale competizione, era necessario produrre un documento di valore. E così abbiamo fatto. La valutazione di qualità ha premiato in modo particolare l Agenzia Regionale per il Lavoro e l intero partenariato: infatti, il Segretariato ha raccomandato l approvazione del Progetto come quarta migliore proposta progettuale presentata nel primo bando. Tra i suoi punti di forza, il ruolo rilevante e l enfasi attribuita al funzionamento del sistema dei servizi pubblici per l impiego, quale elemento chiave per combattere la disoccupazione, ed il fatto che la proposta progettuale rappresenta il risultato di un profondo coinvolgimento di tutti i partner durante la sua elaborazione. Tutti hanno preso parte all elaborazione del Progetto sin dalle prime fasi, facendo proposte concrete sul ruolo nell ambito del progetto, descrivendo i rispettivi sistemi territoriali e condividendo con il capofila l arduo compito da raggiungere. Nella valutazione di qualità il nostro piano di attività è stato definito piuttosto ambizioso. Gli elementi chiave che meritano di essere citati sono: il costante coinvolgimento degli amministratori locali e degli stakeholders per assicurare l effettivo trasferimento delle esperienze identificate, l articolato programma di scambio di personale e l elevato numero di attività di comunicazione. La scelta dei partner è stata fatta prendendo in considerazione i differenti livelli di sviluppo che ogni Paese mostra nell ambito della tematica del Progetto: Romania e Slovenia come rappresentanti dei Paesi che sono entrati di recente nell Unione Europea; Germania e Austria per il ruolo guida che hanno in Europa nelle predette tematiche; la Spagna per le efficaci politiche realizzate nel corso dell ultimo decennio. Data la necessità di condividere le responsabilità operative del Progetto nell ambito del partenariato e le specificità che alcune attività richiedono, i partner sono stati inoltre scelti in base alla loro capacità di realizzare le attività di comunicazione e all esperienza nel coordinare analisi relative ai sistemi di servizio per l impiego nei 6 Paesi comunitari coinvolti. Per quanto riguarda le attività di comunicazione e diffusione, era necessario avere un organizzazione snella e competente sulle principali tematiche del Progetto. Per tale motivo la nostra ricerca si è indirizzata verso un ente pubblico assimilato, possibilmente un agenzia di sviluppo che si occupasse di tematiche dell impiego. Tutti questi requisiti sono soddisfatti dal nostro partner sloveno, la Fondazione Regionale del Lavoro di Podravje. I criteri e gli elementi presi in considerazione per la scelta del partner tecnico, l Università FH Joanneum, hanno coinciso con il bisogno di assicurare un forte ruolo guida durante la realizzazione della prima attività di Progetto: l elaborazione di una complessa analisi contenente la lista delle pratiche e delle esperienze nel campo dei servizi per l impiego in Europa.

4 PAGINA 4 Il Progetto IES Il Progetto IES per migliorare l efficacia delle politiche per l occupazione di Sonja Gavez, Fondazione regionale del lavoro di Podravje (Slovenia) Cagliari, Italia Il progetto IES (Implementing Employment Service) ha avuto inizio nel novembre 2008 e proseguirà fino ad ottobre Il budget, pari a ,07 euro, è cofinanziato dal FESR nell ambito del Programma INTERREG IVC, lo strumento dell Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea che, nel periodo di programmazione , promuove attività e progetti di cooperazione interregionale. In accordo con l obiettivo generale del Programma, il progetto è stato ideato per migliorare l efficacia delle politiche regionali per l occupazione (Priorità tematica Innovazione ed economia della conoscenza ) da realizzare attraverso lo scambio e il trasferimento di esperienze, conoscenze e buone pratiche tra 10 regioni europee e sei Paesi partner. Secondo la definizione della Commissione Europea, il Sistema dei Servizi per l Impiego (SSI), composto da diversi soggetti, rappresenta un elemento chiave per contrastare la disoccupazione e per favorire l accesso di chi cerca lavoro nel mercato locale, nazionale ed europeo. Questo è il punto di partenza del progetto che è orientato verso la sfida delle politiche attive del mercato del lavoro e tenta di sviluppare nuove soluzioni per il loro miglioramento. Murcia, Spagna Nel contesto generale dei servizi istituzionali che il servizio pubblico per l impiego solitamente offre, il progetto IES affronta cinque diverse tematiche: (1) governance; (2) orientamento; (3) incrocio domanda-offerta di lavoro e inserimento lavorativo; (4) partecipazione dei soggetti svantaggiati al mercato del lavoro; (5) promozione dell occupabilità individuale. Lo scambio di esperienze avverrà in modo da valorizzare il ruolo e le diverse competenze di ogni partner. Questo permetterà al partenariato (composto da soggetti provenienti dall Italia, Spagna, Romania, Slovenia, Germania e Austria) di disporre di informazioni e validi risultati che contribuiranno alla creazione di un sistema dei servizi per l impiego più efficiente e in grado di offrire servizi più efficaci all utenza locale. Bucharest, Romania

5 PAGINA 5 Il Progetto IES Nuremburg, Germania I gruppi target del progetto IES sono gli attori locali, i decisori politici, i soggetti del sistema dei servizi per l impiego, i disoccupati, i soggetti svantaggiati e le imprese. I primi saranno coinvolti attivamente nelle attività progettuali. In particolare le tavole rotonde e seminari tematici costituiranno l occasione per trasferire i risultati del progetto e raccomandare agli stessi possibili soluzioni da adottare per migliorare l efficacia delle politiche e il funzionamento dei servizi per l impiego erogati alla collettività. Disoccupati, soggetti svantaggiati (ultraquarantenni, disoccupati di lunga durata, giovani in cerca di prima occupazione, ecc.) e imprese beneficeranno di un migliore sistema dei servizi per l impiego che assicurerà una efficiente attività di gestione e di orientamento, un efficace incontro domanda-offerta di lavoro con conseguente inserimento lavorativo, una maggiore partecipazione al mercato del lavoro da parte dei soggetti svantaggiati e una incrementata competitività dell individuo e dell impresa nel mercato del lavoro. Ulteriori informazioni sono disponibili su: www. ies-employment.eu Graz, Austria Maribor, Slovenia

6 PAGINA 6 Il partenariato di IES Il partenariato di IES Il partenariato del progetto IES è composto da 10 partner provenienti da 6 Paesi Europei (Austria, Germania, Italia, Spagna, Romania e Slovenia). Il partenariato è guidato dall Agenzia regionale per il lavoro della Regione Autonoma della Sardegna che svolge il ruolo di capofila. La composizione del partenariato riflette la necessità di coinvolgere Paesi e territori che si trovano in diversi stadi di sviluppo, le cui diverse caratteristiche vengono viste come un opportunità per supportare e alimentare un processo di crescita comune. Luca Spissu L Agenzia regionale per il lavoro è l organismo tecnico della Regione Autonoma della Sardegna a cui è affidato il compito di fornire assistenza tecnica e di monitorare le politiche del lavoro a supporto delle funzioni della Regione e delle province, collaborando al raggiungimento dell integrazione tra i servizi per il lavoro e le politiche attive del lavoro. Inoltre, cura la gestione delle informazioni e delle banche dati dei servizi per il lavoro; cura il monitoraggio sulla mobilità interprovinciale, interregionale, nazionale e comunitaria; svolge funzioni di osservatorio regionale nel mercato del lavoro, attraverso attività di rilevazione statistica, documentazione, ricerca e studio in materia di lavoro. Bernadette Frech L Università FH JOANNEUM, Austria, è una delle principali Università di Scienze Applicate del Paese. E costantemente collegata ad Università ed Enti partner in tutto il mondo, e, in collaborazione con loro, sostiene programmi di scambi internazionali e di ricerche nell interesse degli studenti, dei lettori e dell intera comunità. FH Joanneum è un partner accreditato nel campo della formazione, della ricerca e dello sviluppo. Heino Beer Agenzia Federale per il Lavoro, Germania La Direzione regionale della Baviera dipende direttamente dall Agenzia Pubblica Federale per il lavoro. La sede principale è a Norimberga ed è responsabile del Sistema dei Servizi per l Impiego della Baviera. Può contare su impiegati, 27 Agenzie per il lavoro, 75 uffici decentrati e 89 Organizzazioni per il sostegno dei soggetti disoccupati. Consuelo Garcia Sanchez La Fondazione Università Impresa della Regione Murcia, Spagna, ha come priorità principale la realizzazione di attività di formazione postlaurea e di trasferimento di conoscenze nel campo delle ricerche e dello sviluppo tecnologico per facilitare l inserimento professionale dei laureati e sostenere la comunità universitaria. Opera nelle seguenti aree: Gestione di imprese e Business School; Ricerca e Innovazione; Servizi per l Impiego e servizi inerenti la creazione d impresa e la ricerca di partners. Maite Rodriguez Sañudo Il Servizio per l Impiego della Regione La Rioja, Spagna, è un ente autonomo con personalità giuridica del Ministero per l Innovazione, Industria e Occupazione. E lo strumento che ha il compito di realizzare, in collaborazione con altre istituzioni, le politiche per l occupazione e la formazione nella Regione Autonoma de La Rioja a beneficio dei disoccupati, che possono ottenere un lavoro dignitoso e appropriato, e dei datori di lavoro che possono assumere lavoratori con la formazione e l esperienza richiesta.

7 PAGINA 7 Il partenariato di IES Il partenariato di IES Annalisa Iacuzzi + 39 (0) La Provincia di Oristano è l autorità intermedia tra il Comune e la Regione che ha il compito di coordinare e svolgere attività di grande interesse a livello provinciale nel campo dell industria, del commercio, degli affari sociali, della cultura e dello sport. Esercita specifiche funzioni in materia di lavoro, formazione professionale e politiche sociali. Mettendo in atto la riforma dei servizi pubblici per l impiego, i Centri Servizi per il lavoro della Provincia di Oristano svolgono un ruolo guida nel mercato del lavoro locale. Angelamaria Deidda + 39 (0) La Provincia di Sassari è un autorità pubblica a livello locale. E organizzata in settori afferenti a diverse aree (Risorse umane, Ambiente e Agricoltura, Commercio, Turismo, Sport e Cultura, Educazione Pubblica e Formazione, Politiche per il lavoro, etc.). La Provincia, in qualità di autorità sub-regionale, riveste un ruolo rilevante nell ambito delle politiche del lavoro locale e della formazione professionale. Gestisce, inoltre, lo sportello EURES e diversi progetti a finanziamento comunitario. Stefan Pascu Phone: L Agenzia per l Occupazione della Contea di ARAD, Romania, è un ente pubblico di rilevanza nazionale con personalità giuridica, subordinato all Agenzia Nazionale per l occupazione, che svolge attività di sostegno all occupazione e di assistenza sociale. Per il raggiungimento dei propri obiettivi, l Agenzia organizza, finanzia e gestisce servizi di orientamento, formazione professionale, incontro domanda-offerta di lavoro e inserimento lavorativo per i disoccupati. George Oancea Il Consiglio della Contea di Ilfov, Romania, è un Autorità Pubblica Locale che coordina le attività per lo sviluppo regionale: delibera in materia di istituzione, riorganizzazione e funzionamento di enti, servizi pubblici e imprese commerciali nell interesse della contea; adotta strategie e programmi per lo sviluppo socio economico della contea e ne segue la realizzazione. Aderisce al Consorzio Regionale che elabora il Piano Regionale per l Educazione. Costruisce partenariati con autorità locali e regionali europee per la realizzazione di progetti a finanziamento comunitario. Dušanka Lužar Šajt La Fondazione regionale del lavoro di Podravje, Slovenia, realizza attività nell ambito delle politiche attive per il lavoro. E uno degli attori chiave della regione che mira a sostenere l aumento delle possibilità occupazionali dei disoccupati e il loro inserimento nel mondo del lavoro. Ricorre a finanziamenti locali, nazionali, privati e comunitari per contrastare la disoccupazione, preservare i posti di lavoro e creare nuove opportunità lavorative nella Regione di Podravje.

8 PAGINA 8 Le analisi di IES Alla ricerca del miglior modello per l impiego in Europa Il progetto IES Implementing Employment Service definisce punti di forza e di debolezza del mercato regionale del lavoro. di Bernadette Frech; Thomas Schmalzer; Rene Wenzel FH JOANNEUM, Università di Scienze Applicate, Dipartimento di Amministrazione Internazionale (Austria) Il Progetto affronta le attuali sfide delle politiche del mercato del lavoro attraverso un nuovo approccio finalizzato allo scambio di buone pratiche adottate nell ambito dei servizi per l impiego. Per la definizione delle pratiche oggetto di trasferimento e quale strumento utile alla scelta dei territori in cui trasferirle, il Dipartimento di Amministrazione Internazionale dell Università FH Joanneum di Graz, ha proposto un analisi di benchmarking articolata su due livelli: macro e micro. Lo scopo del macro-benchmarking è stato quello di fornire un analisi comparativa di 7 regioni NUTS2 e 1 regione NUTS 1, ossia, dei territori coinvolti nel progetto IES. L analisi è stata condotta a livello macroeconomico ed è focalizzata sulle aree tematiche del mercato regionale del lavoro. L analisi è stata realizzata attraverso la raccolta di informazioni relative a cinque campi tematici (governance; orientamento; incrocio domanda-offerta di lavoro e inserimento lavorativo;) partecipazione dei soggetti svantaggiati al mercato del lavoro; promozione dell occupabilità individuale) e strutturati attorno a specifici indicatori per rendere comparabili i dati quantitativi raccolti. Infine, l analisi di multi varianza ha consentito, quale risultato direttamente fruibile dal partenariato, l elaborazione di una griglia di raccomandazioni per guidare i partner nella scelta delle pratiche da trasferire. In tal modo, l analisi ha evidenziato le aree di buona gestione e le aree che invece necessitano di maggiore attenzione. Graz, Austria Nell ambito dell analisi micro, sono state raccolte 47 buone pratiche che sono state classificate in 10 differenti tipologie: 1) iniziative formative, 2) creazione di database, 3) promozione di reti/partenariati, 4) programmi educativi, 5) fiere/eventi dedicati, 6) progetti specifici per l impiego, 7) attività di tutoraggio insegnamento/affiancamento, 8) concessione di contributi, 9) organizzazione/struttura/gestione, e 10) attività di comunicazione e marketing. In una prima fase, è stata condotta un analisi generale delle buone pratiche nell ambito della stessa area tematica, in modo da fornire una descrizione di tipo generale. Nella seconda fase, le buone pratiche sono state analizzate e confrontate nell ambito delle 10 tipologie sulla base di indicatori specifici. La combinazione dei risultati dell analisi di micro e macro benchmarking è stata la predisposizione, per ciascun partner, di una lista di raccomandazioni finalizzate a supportare la scelta delle misure oggetto di trasferimento. I risultati mostrano che le regioni affrontano le sfide e problematiche in relazione alla propria dotazione di risorse materiali e immateriali. Ovviamente regioni diverse affrontano problematiche differenti, ma le regioni possono apprendere le une dalle altre. Questa analisi getta le basi affinché gli attori delle politiche regionali ed i partner di progetto possano comparare le regioni e definire gli ambiti delle buone pratiche, in modo da effettuare ulteriori valutazioni a livello microeconomico.

9 PAGINA 9 Le visite di studio di IES I partner realizzano le visite di studio Consuelo García, Mar Moreno e Carlos Belmonte Fondazione Università Impresa della Regione Murcia (Spagna) Al termine della fase dedicata all analisi delle esperienze e alla comparazione delle pratiche, inizia quella denominata Visite di studio. Ciascun partner, dopo aver scelto le esperienze che intende trasferire nel proprio territorio ha la possibilità di pianificare, quale momento di approfondimento e di studio in loco, il soggiorno dei propri funzionari presso le organizzazioni dove le buone pratiche prescelte sono state realizzate Murcia, Spagna Nell ambito del Progetto, le visite di studio saranno orientate ad analizzare, migliorare e testare la trasferibilità delle esperienze, previamente selezionate, attraverso le seguenti metodologie: analisi della situazione dei partner, misura del divario (gap) di ciascun partner dalle esperienze, analisi delle fasi da compiere per trasferire le esperienze nel sistema amministrativo dei partner. Ogni partner è chiamato a definire una dettagliata agenda contenente la lista delle attività che saranno realizzate dal proprio staff nel corso della visita coinvolgendo tutti gli attori che, a vario titolo, hanno preso parte alla definizione e gestione della buona pratica oggetto dell approfondimento. Il prodotto finale della fase sarà la quantificazione, per ciascuna esperienza, del divario esistente inteso come l insieme di iniziative da adottare per colmare la distanza dalla migliore pratica.

10 PAGINA 10 Le visite di studio di IES La metodologia delle visite di studio si sviluppa in tre fasi: 1. Prima di partire L obiettivo di questa fase è la preparazione della visita di studio per il raggiungimento della massima efficacia durante la successiva fase di realizzazione. A tale proposito, è necessario che si instauri una stretta collaborazione tra il partner ospitante e quello in visita. Durante questa fase, saranno predisposti tutti gli atti necessari per la successiva visita di studio, verrà elaborato il programma delle visite e verranno presi i primi contatti con gli attori portatori di interesse che si vogliono coinvolgere nel progetto. 2. Durante la visita di studio L obiettivo generale di questa fase è di dare la possibilità ai partner di analizzare la buona pratica scelta, di verificarne la fattibilità di trasferimento nel proprio sistema dei servizi per l impiego e di accertare cosa sia necessario per mettere in pratica questa esperienza. 3. Dopo la visita di studio Al termine della visita di studio, ciascun partner dovrà elaborare un rapporto che evidenzi le differenze tra il caso di studio osservato e quanto realizzato nella struttura di appartenenza. A seguito della conclusione dei singoli rapporti sulle varie visite di studio, FUERM elaborerà un rapporto finale contenente le 5 gap analysis, una per ciascuna delle aree tematiche individuate dal progetto IES. Quest ultimo rapporto conterrà le metodologie e gli strumenti per favorire, in una fase successiva, il trasferimento delle esperienze studiate.

11 PAGINA 11 Gli eventi di IES Conferenza di lancio 3 Marzo 2009, Cagliari di Gabriella Fenu, Agenzia regionale per il lavoro della Regione Autonoma della Sardegna Cagliari, Italia Il Progetto IES è iniziato ufficialmente il 3 marzo 2009 con la Conferenza di lancio che si è svolta presso il T Hotel di Cagliari. L intero partenariato ha partecipato attivamente presentando alcune esperienze innovative realizzate nei diversi Paesi europei nell ambito dei servizi per l impiego. La Conferenza di lancio ha rappresentato l opportunità di presentare il progetto al pubblico, alla stampa e a tutti i soggetti interessati. La Conferenza ha riscosso molto interesse e ha visto la partecipazione di oltre un centinaio di persone. Dopo i saluti iniziali dei rappresentanti istituzionali, Luca Spissu, capo progetto e rappresentante del soggetto promotore, ha illustrato il progetto, gli obiettivi, le attività e i risultati attesi. L ISFOL (Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori) di Roma e la Fondazione Giacomo Brodolini hanno presentato una panoramica sui servizi per l impiego illustrando i risultati e le sfide della riforma. In concomitanza con la Conferenza di lancio, è stata organizzata una Conferenza Stampa durante la quale è stato distribuito materiale informativo relativo al Programma Interreg IVC, al Progetto IES e al Partenariato. La notizia dell evento è stata riportata da vari giornali e televisioni regionali. Seminario tecnico 9 Settembre 2009, Maribor, Slovenia di Sonja Gavez, Fondazione regionale del lavoro di Podravje (Slovenia) Maribor, Slovenia Il Seminario Tecnico organizzato dal Regional Labour Foundation Podravje, è stata l occasione per la presentazione del rapporto di macro e micro benchmarking da parte dell Università FH Joanneum, il partner responsabile della componente 3 e della sessione WP3. Successivamente, il partner responsabile della sessione WP2, la Fondazione Università Impresa della Regione Murcia, ha provveduto a presentare un introduzione alla metodologia delle visite di studio. Il partenariato IES ha discusso i risultati dell analisi di benchmarking e ha dato una valutazione alle 47 buone pratiche inerenti le 5 aree tematiche: (1) Governance; (2) Orientamento; (3) Incontro domandaofferta di lavoro e inserimento lavorativo; (4) Partecipazione dei soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro, (5) Promozione della occupabilità individuale. Inoltre, i partners hanno potuto individuare i criteri per la selezione delle Buone Pratiche maggiormente idonee ad essere trasferite nei Paesi partner. Il seminario tecnico ha anche permesso di elaborare una bozza del programma delle visite di studio presso i partners ospitanti. Le visite di studio saranno mirate a verificare la trasferibilità delle esperienze individuate, analizzando il Sistema pubblico per l Impiego e l ambito nel quale opera il partner. Le visite di studio saranno seguite dallo scambio di staff e dal trasferimento della Buona Pratica.

12 Messaggi chiave del progetto IES IES aumenterà l efficienza! l Sistemi dei Servizi per il lavoro nei Paesi partner risulteranno migliorati. Le competenze del personale verranno migliorate e saranno offerti servizi più efficienti ai disoccupati e alle imprese grazie al partenariato IES, allo scambio di esperienze e al trasferimento di buone pratiche e capacity building. IES faciliterà l accesso dei disoccupati e dei soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro! Il progetto IES contribuirà a facilitare l accesso nel mercato del lavoro alle persone che cercano lavoro a livello locale, nazionale ed europeo. Gli strumenti occupazionali verranno migliorati e le strategie per l occupazione, locali e regionali, saranno mirate a creare nuova occupazione e maggiori possibilità occupazionali per i soggetti svantaggiati e per tutti coloro che sono alla ricerca di un lavoro. IES creerà maggiore consapevolezza riguardo ai servizi per l occupazione in Europa! La consapevolezza riguardo ai Servizi per l occupazione, in Europa, risulterà incrementata. La disseminazione dei risultati del progetto IES attraverso numerosi eventi e il coinvolgimento attivo degli attori chiave in workshop, seminari e conferenze, contribuiranno ad indirizzare le raccomandazioni, tese al miglioramento del SSI, verso le politiche per il lavoro a livello locale e regionale. IES ridurrà il divario tra i servizi per l occupazione dei diversi Paesi europei! Mettendo assieme diversi Paesi con esperienze diverse, IES aiuterà a risolvere i problemi dei Paesi nel comprendere le strutture Europee basate sui sistemi nazionali. Attraverso questo tipo di scambio di esperienze, i partner interagiscono fra loro al fine di migliorare le loro competenze e ridurre il divario rispetto agli altri partner. IES condurrà alla sinergia! Il progetto IES assicurerà il trasferimento di buone pratiche dai partner del progetto ad istituzioni simili nei Paesi partner. Attraverso l organizzazione di diverse manifestazioni, ogni partner potrà condividere l esperienza maturata durante il ciclo di vita del progetto e conseguentemente rendere i risultati del progetto sostenibili. Il partenariato IES è il solo responsabile del contenuto della presente pubblicazione che non rappresenta necessariamente l opinione della Commissione Europea. La Commissione non è responsabile dell uso che può essere fatto delle informazioni qui contenute.

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