IL NUOVO CANILE Sopralluogo dei sindaci alla struttura di Vaiano Cremasco

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1 NEWSLETTER NUM. 2 (46) MARZO 2015 AUDIZIONE ALLA COMMISSIONE REGIONALE SANITÀ Cari amici, i Sindaci dell Area Omogenea Cremasca hanno richiesto alla Commissione Regionale III Sanità un audizione. Oggi l Area è rappresentata da un comprensorio di 52 Comuni e 165mila cittadini, circa il 45% dell intera popolazione della provincia di Cremona; I 52 Comuni ed i cittadini hanno come presidio sanitario di riferimento l'azienda Ospedaliera di Crema per la promozione e tutela della propria salute. Gli orientamenti del nuovo Progetto di Legge della giunta regionale lombarda in merito alla riforma socio sanitaria sollevano preoccupazioni rispetto ai servizi erogati nel territorio, in particolar modo dall Azienda Ospedaliera di Crema, ed inducono il Cremasco ad intervenire con alcune precisazioni. I sindaci non sono contrari alle azioni di razionalizzazione dei costi e dei servizi in ambito sanitario, ma rilevano che ogni Riforma non possa prescindere dall affrontare il tema del coinvolgimento delle realtà locali, proprio a partire degli attori territoriali e delle istituzioni locali, oggi di fatto escluse dalla governance, nelle scelte che ridefiniranno gli assetti e l organizzazione dei presidi sanitari locali, a tutela della qualità dei servizi resi ai cittadini e delle risorse economiche investite sul territorio per il mantenimento degli stessi. Alla luce delle riflessioni sopra riportate e considerando l importanza del diritto alla salute, il Territorio Cremasco sostiene la necessità di un percorso formale di confronto e coinvolgimento tra tutti i soggetti coinvolti sul tema dei servizi socio sanitari erogati nel cremasco, percorso che non può risolversi in incontri occasionali e sporadici ma che dovrà sostanziarsi in tappe condivise. Riteniamo tutti necessario tutelare al meglio, nelle scelte che ridefiniranno gli assetti e l organizzazione dei presidi sanitari locali, la qualità dei servizi resi ai cittadini e l entità delle risorse investite sul territorio per il mantenimento degli stessi. Stefania Bonaldi VARATO A CREMA IL PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE Realizzeremo a Crema un piano urbano della mobilità sostenibile che strizzi anche un occhio al commercio cittadino e lo agevoli nei servizi. Il PUMS, questo l acronimo, ha in obiettivo la creazione di un sistema dei trasporti sostenibile che principalmente garantisca una adeguata accessibilità dei servizi, migliori la sicurezza, riduca il più possibile l inquinamento (emissioni di gas serra e consumo di energia), aumenti l efficienza e l economicità del trasporto di persone e merci, aumenti l attrattività e la qualità dell ambiente urbano. Vogliamo porre fine all attuale situazione di accesso sregolato e poco razionale entro le mura storiche, commenta l assessore Fabio Bergamaschi da parte di corrieri e spedizionieri che impiegano mezzi di un certo ingombro e, spesso, tutt altro che ecologici. Il primo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile della storia della città di Crema, che vedrà la luce nel 2015, attuerà una strategia composita: Vogliamo una ZTL che non venga mortificata da un continuo andirivieni di mezzi. Per questo motivo creeremo un polo eco-logistico di raccolta e smistamento delle merci al di fuori del centro cittadino con l impiego di navette ecologiche, ad alimentazione elettrica, per il trasporto del cosiddetto ultimo chilometro. Questo primo incontro con le associazioni di categoria mira ad avviare un confronto aperto, volto a definire nei prossimi mesi un PUMS condiviso, capace di portare vantaggio a tutti, commercianti compresi, che vedrebbero ulteriormente incrementate le condizioni per trasformare le vie centrali della città in un centro commerciale naturale, di massima qualità urbana ed ambientale, e semplificate le procedure per la logistica delle merci. Crema punta così a cambiare il modello di mobilità, promuovendo modalità di trasporto delle persone e delle merci innovative ed ecosostenibili. La condivisione, anche entusiasta, che abbiamo riscontrato chiarisce Morena Saltini - da parte delle associazioni di categoria rispetto all obbiettivo è il migliore punto di partenza. Stenderemo insieme un progetto valido, ne sono certa.

2 NUOVO MUSEO D ARTE ORGANARIA Per celebrare la tradizione musicale del nostro territorio "Crediamo nel valore di del Sant Agostino,- ha spiegato destinare uno spazio museale Piloni - a promuovere un altro specifico ad un altro orgoglio aspetto dell identità storica della nostra storia, quello cremasca e a creare musicale" Con queste parole collaborazione tra istituzioni del l assessore al turismo Matteo territorio. Piloni ha rappresentato alla La dott.ssa Bentivoglio, che dott.ssa Beatrice Bentivoglio si occupa fra l altro del servizio Ravasio, funzionaria della tutela organi a canne presso direzione regionale per i beni l'ufficio Patrimonio Storico culturali e paesaggistici della Artistico ed Etnoantropologico Lombardia, il futuro degli spazi della direzione regionale per i della nuova sezione museale in beni culturali e Paesaggistici fase di allestimento presso il della Lombardia, oltre ad avere centro culturale Sant Agostino visitato il cantiere per a Crema. approfondire la struttura degli ambienti ha voluto qui Si è svolta, infatti, nei giorni incontrare il comitato scorsi una speciale visita al scientifico per approfondire la cantiere del linea nascente museo dell arte organaria con lo scopo di monitorare lo stato dell arte dei lavori. Mettiamo UN SOPRALLUOGO NEL CANTIERE DEL MUSEO CON LA DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA LOMBARDIA. PILONI: "UN SOGNO CHE STA DIVENTANDO REALTÀ". progettuale prevista per l'allestimento. E attualmente in corso - spiega l'assessore alla cultura Paola Vailati - l'attività di verifica e in campo un progetto volto a selezione dei materiali per anni continuare la riqualificazione esposti nella sezione Musica delle collezioni, parte dei quali confluirà presto nella nuova sezione dedicata all'arte organaria con un nuovo apparato didascalico. Le vetrine sono state temporaneamente svuotate per permettere le attività preliminari al riallestimento di materiali nella nuova sede espositiva. Approfittando di questa occasione si valuterà nel frattempo una rimodulazione di alcuni spazi espositivi resi disponibili dalle operazioni in corso che possano valorizzare, ad esempio, la pinacoteca del museo. Nuovi percorsi museali, quindi, che attraverso un migliorato contenuto scientifico ed espositivo puntano ad un maggiore coinvolgimento emotivo del visitatore, per aiutarlo a conoscere, approfondire e divertirsi".

3 100 TAPPE IN LOMBARDIA: Presidente e membri del consiglio regionale incontrano a Crema i sindaci del territorio Il presidente Raffaele Cattaneo accompagnato dai consiglieri regionali Agostino Alloni e Salvatore Carlo Malvezzi ha incontrato i sindaci del Cremasco nella nostra sala consiliare. L'iniziativa 100 tappe in Lombardia ha il compito di accogliere le istanze del territorio e porre all'attenzione della Giunta una mozione che impegni la Regione ad assecondare le esigenze dei Comuni. Il sindaco Stefania Bonaldi, rivestendo il ruolo di coordinatore del territorio anche nell ottica dello sviluppo che avranno presto le funzioni delegate, ha presentato i temi prioritari per la nostra realtà locale: Riforma sanitaria e salvaguardia autonomia dell Ospedale di Crema, completamento del raddoppio della Paullese, trasporto ferroviario e salvaguardia degli uffici postali di Ombriano e Gallignano. E proprio relativamente alle funzioni associate va ricordato che il cremasco è formato da 52 Comuni, 47 dei quali sotto i 5 mila abitanti. La richiesta del nostro territorio è che la Regione metta a disposizione competenze e risorse per accompagnare i Comuni nei complessi e articolati percorsi di riforma, stanti gli sforzi messi in campo dagli amministratori locali per far fronte alle imposizioni governative. Foto CREMAONLINE PROMUOVERE E GOVERNARE L INTEGRAZIONE: IL MINISTERO A ROMA PRESENTA IL PROTOCOLLO DI CREMA Si è svolto a Roma presso la Sala della Comunicazione del Ministero dell Università e della Ricerca un seminario nazionale dedicato alle scuole che vivono contesti multiculturali. L iniziativa è nata nell ambito dei lavori dell Osservatorio nazionale per l integrazione e l intercultura del MIUR, istituito a settembre dal Ministro Stefania Giannini. Il fine è quello di promuovere e governare l integrazione. Crema è stata protagonista della giornata. Il Ministero, infatti, ha presentato il protocollo di intesa siglato tra Comune e Istituti Comprensivi della nostra città sulla formazione e composizione delle classi. Un riconoscimento che onora la nostra realtà e premia l impegno. Nel corso del pomeriggio, invece, il prof. Paolo Carbone, dirigente scolastico del nostro I.C. Crema 3, ha tenuto una seguita relazione dal titolo L apprendimento linguistico attraverso l emotività.: dall aula 3.0 al sound beam in cui ha spiegato come, grazie alle tecnologie avanzate, anche nella nostra città si cerca di facilitare l apprendimento dell italiano degli alunni figli di migranti. Una scuola efficace in termini di inclusione spiega l assessore all istruzione Attilio Galmozzi - è capace di promuovere un ethos basato sull apertura e sul riconoscimento reciproco, invitando ad un assunzione collettiva di responsabilità. Siamo entusiasti che il Ministero abbia apprezzato e illustrato a tutte le realtà italiane presenti a Roma il protocollo da noi creato. Ringrazio il prof. Paolo Carbone, che ci ha rappresentato a Roma, per l eccellente lavoro che sta svolgendo

4 IL NUOVO CANILE Sopralluogo dei sindaci alla struttura di Vaiano Cremasco Venerdì 6 marzo 2015 alcuni sindaci soci di S.C.R.P. hanno effettuato un sopralluogo al nuovo canile comprensoriale di Vaiano Cremasco. I sindaci hanno voluto verificare di persona il corretto avvio della nuova struttura. La visita e' stata di soddisfazione, gli ospiti sono parsi in buono stato, tranquilli, ambientati e a proprio agio nella nuova casa. Gli operatori della clinica veterinaria, che ha assunto la gestione di questi primi sei mesi, sono preparati, competenti, FINALMENTE UNA STRUTTURA ADEGUATA, OSPITALE E CONFORTEVOLE scrupolosi. "Ritengo si possano davvero fugare tutti i dubbi, pure comprensibili, sollevati in questi mesi così interviene il Sindaco Stefania Bonaldi -. Ogni cambiamento spaventa e alcuni incidenti di percorso (il ritardo di due mesi, o l'abbandon della associazion e Anpana prima affidataria) destavano preoccupazi oni in tutti noi. SCRP ha tuttavia mostrato, forte di un mandato condiviso e assai chiaro dei sindaci, molta caparbietà unita a determinazione e la visita di oggi conferma che finalmente disponiamo di un canile sovracomunale adeguato, ospitale, confortevole. Ci lasciamo alle spalle polemiche e tensioni, oltre che una struttura, quella di via Macello, veramente indegna della sensibilità verso gli animali che sono patrimonio collettivo delle nostre comunità. Un bel successo per le politiche condivise dei sindaci di questi anni, che mi auguro spiani la strada ad altri esiti brillanti per il territorio e le nostre comunità".

5 CREMA COMUNE VIRTUOSO NEI PAGAMENTI VERSO I FORNITORI Il Comune di Crema paga con puntualità e regolarità i propri fornitori, in un tempo medio di 34 giorni, certificato alla Direzione Centrale della Finanza Locale del Ministero dell'interno, nell'ambito delle nuove regole sui pagamenti. Mentre la Commissione Europea ha aperto una procedura d'infrazione contro l'italia, in quanto ritiene che non applichi correttamente la direttiva sui pagamenti da parte della pubblica amministrazione, Crema si distingue per la sua correttezza. Abbiamo attivato un circolo virtuoso - dice l assessore al bilancio Morena Saltini - che ci consente di liquidare le fatture. Siamo riusciti a eliminare tutte le posizioni debitorie. Un'ottima risposta nei confronti dei nostri creditori, che non possono lamentarsi del trattamento ricevuto. Un risultato che è stato ottenuto anche con l'approvazione dei bilanci di previsione nei tempi dovuti, che consente al Comune di operare con piena funzionalità finanziaria. Un Comune virtuoso per quanto riguarda i pagamenti ai fornitori, che nella velocità supera la media europea e, di molto, la media italiana. Ed è in continuo miglioramento. Lo constata con soddisfazione l assessore al bilancio Morena Saltini, che, d accordo con la Giunta, non ha ritenuto di procedere a convenzioni con istituti bancari per provvedere all anticipo fatture, pratica che comporta sensibili spese da parte dei fornitori. Paghiamo in tempi record, e le medie tendono a scendere. Relativamente al 2014 spiega l assessore i tempi medi di pagamento della spesa corrente, dall arrivo al protocollo delle fatture al loro pagamento, sono attorno ai 34 giorni. E si tenga conto che questi ultimi pagamenti risentono dei vincoli imposti dal patto di stabilità. Coi pagamenti veloci le aziende riprendono ossigeno, in controtendenza con quanto avviene in molti altri Comuni che rallentano e spostano in avanti i pagamenti per lavori già fatti mettendo in difficoltà le imprese del territorio Trenta quattro giorni per i pagamenti sono un piccolo miracolo se pensiamo che l Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici ha rilevato che i tempi di pagamento nell ambito della Pubblica Amministrazione italiana oscillano tra un minimo di 92 giorni ad un massimo di 664, mentre l entità dei ritardi mediamente accumulati è circa doppia rispetto alla media europea: 128 giorni contro i 65 dei Paesi UE. PRIC: COSA E IL PIANO REGOLATORE DELL ILLUMINAZIONE COMUNALE Assenso forte e convinto: Il consiglio comunale di Crema, nella seduta di giovedì 26 febbraio scorso, ha deliberato all unanimità gli indirizzi del Piano Regolatore dell Illuminazione Comunale. Va premesso che in molte città gli impianti di illuminazione pubblica sono spesso datati e realizzati sotto la spinta di necessità contingenti o di occasionali disponibilità economiche da parte dell amministrazione locale pro tempore, a volte trascurando le tecniche emergenti sull efficienza energetica dei nuovi dispositivi di illuminazione. Da qui l'esigenza per Crema di un modernissimo strumento di pianificazione urbana come il PRIC, volto ad ammodernamenti impiantistici ma senza interventi frazionati, parziali o episodici con diseconomie e conseguenti sprechi di risorse pubbliche. Si tratta di una scelta molto importante, il cui voto unanime le conferisce maggior forza dichiara l assessore all Ambiente Matteo Piloni Con questo piano vogliamo dare nuova luce alla città, in ogni sua forma e prospettiva. Con la nostra recente adozione del piano continua Piloni - andremo a rivedere tutti i punti luce della città, censiti nelle settimane scorse, per un totale di più di 7000 unità. E in corso di elaborazione anche l ultimazione del PAES nel quale la riqualificazione energetica assume un ruolo fondamentale e prioritario.

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