Newsletter, Marzo 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Newsletter, Marzo 2013"

Transcript

1 Newsletter, Marzo 2013 Contenuti: 1. Diritto della previdenza sociale 2. Diritto commerciale 3. Diritto amministrativo 4. Diritto bancario 5. Diritto civile 1. Diritto della previdenza sociale Ordinanza del Governo della Federazione Russa del N 186 "Sull approvazione del regolamento di assistenza sanitaria a favore dei cittadini stranieri nella Federazione russa" Le regole di assistenza sanitaria a favore dei cittadini stranieri nella Federazione Russa sono state adeguate alla nuova normativa russa vigente, e nello specifico alla Legge federale Sui principi di tutela della salute dei cittadini nella Federazione Russa. Se la redazione precedente delle regole summenzionate prevedeva che l assistenza sanitaria nei confronti dei cittadini stranieri potesse essere prestata dagli enti ospedalieri, con la riforma in argomento tale assistenza medica a favore dei cittadini stranieri può essere eseguita anche da enti di altro tipo, nonché da imprenditori individuali esercenti attività medica. I cittadini stranieri hanno diritto all assistenza medica gratuita in caso di pericolo di vita (c.d. assistenza medica d emergenza ) o di assistenza medica urgente erogata dal pronto soccorso/pronto soccorso specializzato presso enti sanitari statali e municipali. Tuttavia, l assistenza medica urgente di altro tipo viene prestata a favore dei cittadini stranieri a titolo oneroso, fermo restando che questi ultimi in Russia possono ricevere assistenza medica in base a contratti di assicurazione medica obbligatoria e/o facoltativa. Per ricevere assistenza medica a titolo oneroso il cittadino straniero, in base alla nuova normativa, dovrà presentare un impegno scritto di successivo pagamento dei servizi medici prestati oppure pagare un anticipo. Secondo le vigenti regole, l istituto medico, in seguito al completamento delle cure mediche, invia al cittadino straniero o al suo rappresentante legale (persona fisica o giuridica) un

2 documento che contiene le informazioni relative alla prestazione medica erogata con indicazione del periodo di erogazione di tale assistenza. L istituto medico invia la fattura al cittadino straniero o al suo rappresentante legale per i servizi medici erogati entro 10 giorni successivamente al completamento del trattamento, salvo che il contratto in base al quale il servizio è stato concesso. 2. Diritto commerciale Lettera informativa del Servizio federale per i mercati finanziari della Russia del N 13-DP-02/7497 "Sul valore (quota) di capitali esteri nel capitale sociale di imprese di assicurazione al 1 gennaio 2013" Viene fissato il valore della quota di partecipazione di capitale estero nelle imprese russe che forniscono servizi nel settore delle assicurazioni al 1 gennaio Legge federale Sulle assicurazioni nella Federazione Russa prevede infatti che il valore (quota) di capitali esteri nel capitale sociale di imprese di assicurazione non possa superare il 50%, in caso contrario l autorità di vigilanza rigetta il rilascio della licenza ad esercitare attività di assicurazione alle imprese di assicurazione controllate da investitori stranieri o partecipate da investimenti stranieri con quote superiori al 49%. Questo valore (quota) è calcolato come rapporto tra il valore totale aggregato del capitale sociale delle imprese assicuratrici che appartengono agli investitori stranieri o da queste partecipate e il valore totale aggregato del capitale sociale delle imprese di assicurazione. Il Servizio Federale per i Mercati Finanziari, che svolge le funzioni di vigilanza in materia assicurativa, ha determinato il capitale sociale aggregato delle imprese straniere che forniscono servizi nel settore delle assicurazioni al 1 gennaio 2013, nel valore percentuale del 17,41%, corrispondente ad un valore di quote libere pari a milioni di rubli. 3. Diritto amministrativo Ordinanza del Governo della Federazione russa del N 317-p "Ottimizzazione delle procedure di registrazione delle persone giuridiche e degli imprenditori individuali" Con la presente ordinanza è stata adottata una serie di misure tese alla semplificazione della procedura di registrazione statale delle persone giuridiche e degli imprenditori individuali, nonché a facilitare l ottenimento della documentazione da parte degli organi previdenziali e delle altre agenzie e organizzazioni governative. Gli obiettivi principali di quella che viene definita road map sono: riduzione del numero delle tappe necessarie per la registrazione statale; ridurre i tempi necessari a finalizzare l intera procedura di registrazione; ridurre i costi di registrazione.

3 La realizzazione di progetti nell ambito della citata road map è prevista nel corso periodo dal 2013 al Diritto bancario Legge federale del N 29-FZ "Sugli emendamenti a taluni atti legislativi della Federazione Russa" Con la presente legge di riforma nel sistema bancario della Federazione Russa non è più prevista la presenza di filiali di banche estere. La ragione di tale scelta legislativa è dovuta al fatto che le filiali di banche estere non soggiacevano pienamente alla disciplina della legislazione russa e nello specifico ai requisiti e alle norme fissate dalla Banca di Russia in materia di trasferimenti obbligatori in fondi di riserva, reporting, ecc, il tutto con un notevole vantaggio competitivo rispetto ad altri istituti di credito. Di conseguenza, nell ambito della strategia di sviluppo del settore bancario russo per il periodo fino al 2015, in base alla norma in argomento le leggi Sulla Banca Centrale della Federazione Russa (Banca di Russia), Sulle banche e sull attività bancaria e Sul regolamento e controllo valutario, le filiali delle banche estere non rappresentano più una forma giuridico-organizzativa sulla base della quale operare in Russia. Pertanto, successivamente all entrata in vigore di tale legge, le banche estere saranno in grado di operare solo attraverso le banche da esse partecipate o uffici di rappresentanza. 5. Diritto civile Ordinanza della sessione plenaria della Corte Suprema Commerciale della Federazione Russa del 15 febbraio 2013 N 16 "Sulle modifiche ed integrazioni alla Ordinanza della sessione plenaria della Corte Suprema Commerciale della Federazione Russa del N 67 Su alcuni problemi di applicazione della normativa in materia di fallimento relativo a debitori assenti e di liquidazione delle persone giuridiche inattive" e del N 91 "Sulle modalità di rimborso dei costi relativi al procedimento fallimentare" Il Plenum della Corte Suprema Commerciale della Federazione Russa in tale ordinanza ha stabilito che in caso di mancata presentazione da parte dell autorità competente di prove attestanti la possibilità di recupero alla massa fallimentare dei beni di proprietà dei soggetti riconosciuti sussidiariamente responsabili per l obbligazione del debitore, l istanza di fallimento nei confronti del debitore assente deve essere respinta. Inoltre, l autorità competente deve presentare le prove atte a giustificare la possibilità di ritenere determinati soggetti sussidiariamente responsabili. Solo in questo caso, la Corte deve accogliere la relativa istanza contenete la domanda di fallimento. Inoltre, per poter avviare il giudizio sul fallimento è sufficiente che le prove attestino le corrispondenti circostanze del caso con un ragionevole grado di probabilità.

4 Qualora tali prove non siano fornite dall autorità competente entro il termine prescritto l istanza non potrà essere accolta. Tuttavia, in questo caso, a prescindere dalla sussistenza o meno di debiti fiscali o contributivi, la persona giuridica (società) può essere legittimamente esclusa dal corrispondente registro coattivamente e liquidata. Per quanto riguarda il rimborso dei costi concernenti il procedimento fallimentare, il Plenum della Corte Suprema Commerciale della Federazione Russa ha osservato che in caso di insufficienza dei beni del debitore a coprire i costi del fallimento, il curatore fallimentare che intenda cessare procedimento può contare sul rimborso delle spese sostenute da parte del soggetto che ha proposto la domanda di fallimento, ivi incluso il compenso spettante al curatore fallimentare.

5 Newsletter, Aprile 2013 Contenuti: 1. Diritto del lavoro 2. Riconoscimento delle sentenze straniere 3. Diritto societario 1. Diritto del lavoro La legge federale del N 60-FZ "Sulle modifiche a taluni atti legislativi della Federazione Russa". Con la presente norma vengono fissate alcune regole speciali che attengono alla regolamentazione dei dipendenti che lavorano fuori azienda (lavoratori a distanza). Il lavoro a distanza coincide con lo svolgimento di determinate funzioni previste dal contratto di lavoro in luogo diverso dall azienda, filiali, uffici di rappresentanza, sedi secondarie (comprese quelle in altre località), senza alcuna postazione di lavoro fissa, e senza alcun controllo diretto o indiretto del datore di lavoro, a condizione che per eseguire dette funzioni di lavoro e per implementare l interazione tra datore di lavoro e dipendente in relazione all esecuzione delle mansioni lavorative si utilizzano le reti di telecomunicazione, ivi inclusa la rete Internet. Il lavoro a distanza presuppone la stipulazione di un contratto di lavoro per lo svolgimento di mansioni a distanza e allo stesso si estende la tutela prevista dalla normativa applicabile in materia di lavoro, unitamente alle disposizioni speciali stabilite dal Capo del Codice del lavoro della Federazione Russa. Il rapporto di lavoro a distanza tra lavoratore e dipendente si estrinseca attraverso lo scambio di documenti elettronici recanti firma elettronica. Pertanto, nei casi in cui, ai sensi della normativa lavoristica il lavoratore debba essere portato a conoscenza anche per iscritto delle norme adottate a livello aziendale, degli ordini di servizio del datore di lavoro, e di altra documentazione, i lavoratori a distanza possono essere informati attraverso lo scambio di documenti elettronici. Tuttavia, in alcuni casi, il Codice del Lavoro impone lo scambio tra il lavoratore e il datore di lavoro di documentazione originale. Così, per il rilascio della polizza di assicurazione medica obbligatoria per inabilità temporanea e maternità, il lavoratore a distanza deve

6 inviare al datore di lavoro tramite lettera raccomandata la relativa documentazione originale prevista dalla normativa vigente. Inoltre, se il contratto di lavoro per lo svolgimento di mansioni a distanza è concluso mediante scambio di documentazione elettronica, il datore di lavoro entro tre giorni dalla data di conclusione del contratto di lavoro è tenuto ad inviare al lavoratore a distanza a mezzo lettera raccomandata una copia del contratto di lavoro in formato cartaceo debitamente firmato. Salva diversa previsione contenuta nel contratto di lavoro a distanza, l orario di lavoro e le ferie vengono determinati a discrezione del lavoratore stesso. Le regole di concessione del periodo di ferie annuali retribuite e di altri tipi di congedo sono determinate dal contratto di lavoro a distanza ai sensi del Codice del Lavoro e della normativa applicabile in materia lavoristica. La risoluzione del contratto di lavoro a distanza da parte del datore di lavoro è legittimata in base ai motivi previsti dal contratto di lavoro a distanza. 2. Riconoscimento delle sentenze straniere Lettera informativa del Presidium della Corte Suprema Commerciale della Federazione Russa del N 156. Con tale lettera informativa, la Corte Suprema Commerciale della Federazione Russa ha formulato raccomandazioni per quanto riguarda i motivi di rigetto del riconoscimento delle sentenze straniere e lodi arbitrali in contrasto con i principi fondamentali della legislazione russa c.d. clausola di contrarietà all ordine pubblico della Federazione Russa. In particolare, la Corte ha sottolineato che: il giudizio sulle conseguenze dell esecuzione di una sentenza straniera o di un lodo arbitrale in relazione alla contrarietà all ordine pubblico della Federazione Russa da parte delle Corti Commerciali non corrisponde ad un nuovo giudizio di merito. la Corte Commerciale può rigettare anche d ufficio il riconoscimento e l esecuzione delle sentenze straniere o dei lodi arbitrali, qualora stabilisca che tale riconoscimento/esecuzione è incompatibile con l ordine pubblico della Federazione Russa. la parte che eccepisce la contrarietà all ordine pubblico della Federazione Russa deve provare l esistenza di tale incompatibilità. la Corte Commerciale può ricorrere alla clausola dell ordine pubblico quale motivo di rigetto di riconoscimento/esecuzione delle sentenze straniere e lodi arbitrali solo in casi eccezionali, salvo che sussistano specifici motivi di rigetto del riconoscimento e dell esecuzione previsti dai trattati internazionali firmati dalla Federazione Russa e dalle regole del Codice di Procedura Commerciale della Federazione Russa. il riconoscimento e l esecuzione di una sentenza straniera o di un lodo arbitrale non possono violare l ordine pubblico della Federazione russa sulla base del mero fatto che la legislazione russa non preveda regole analoghe a quelle poste dalle norme della legge straniera applicata.

7 la Corte Commerciale deve ritenere che l esecuzione di una sentenza straniera o di un lodo arbitrale sia conforme all ordine pubblico della Federazione Russa qualora le prove presentate dal debitore non attestino che i danni derivanti dall inadempimento di un contratto hanno natura punitiva. il mancato rispetto delle regole di approvazione delle operazioni rilevanti previsto dalla legge che trova applicazione in relazione ad una persona giuridica estera non è un indice di contraddizione con l ordine pubblico della Federazione Russa per quanto riguarda il riconoscimento e l esecuzione di una sentenza straniera o di un lodo arbitrale emesso su un istanza basata sull inadempimento di tale operazione rilevante da parte del contraente. la Corte Commerciale riconosce un lodo arbitrale straniero conforme all ordine pubblico della Federazione Russa se ritiene che la procedura di arbitrato garantisce il rispetto dell indipendenza e l imparzialità degli arbitri. Al contrario, qualora l arbitro abbia avuto la possibilità di influenzare le azioni di una delle parti, in virtù dello status e dei poteri che gli sono propri, la domanda di riconoscimento e di esecuzione di un lodo arbitrale straniero dovrà essere rigettata. 3. Diritto societario Legge federale del N 47-FZ Sulla modifica dell articolo 41 della legge federale Sulle Società per Azioni La presente legge espande l elenco dei casi in cui la durata del diritto di opzione può essere ridotta a 8 giorni lavorativi. Gli azionisti hanno il diritto di prelazione per l acquisto di azioni e titoli convertibili in azioni all atto del loro collocamento. I medesimi devono essere informati sulla possibilità di esercitare tale diritto in conformità alle medesime regole previste per la convocazione dell assemblea generale degli azionisti. Si noti che la validità del diritto di opzione non può essere inferiore a 45 giorni dalla data di notifica o dalla pubblicazione del relativo avviso. Sulla base delle modifiche introdotte, il termine di validità del diritto di prelazione può essere ridotto se l istituto di credito, di cui lo Stato detiene più del 50% delle azioni ordinarie, colloca sulla base di un offerta pubblica azioni supplementari o altri titoli convertibili in azioni, con pagamento in denaro. Il prezzo di collocamento o le modalità di determinazione dello stesso sono fissati dalla delibera di collocamento e le informazioni contenute nel relativo avviso sono pubblicate in conformità con i requisiti delle leggi in materia. In tali casi, la durata del diritto di opzione deve essere non inferiore a 8 giorni lavorativi dalla data di divulgazione di tali informazioni.

8 * * * Per qualsiasi commento o chiarimento in merito alle tematiche sopra illustrate si prega di contattare Pietro Ferrero o Valery Podpaly Studio Legale Carnelutti Russia Paveletskaya ploshchad 2, ed. 2, Business Center Paveletskaya Plaza , Mosca, Russia - Tel/fax: La presente Newsletter ha finalità meramente informative, è trasmessa a titolo gratuito e non deve in alcun modo essere considerata una forma di consulenza legale. Copyright (C) 2012 Carnelutti Russia. All rights reserved.

Fare Affari in Russia

Fare Affari in Russia Federazione Russa Fare Affari in Russia Lavorare in Russia Agenzia ICE Mosca Settembre 2014 6 LAVORARE IN RUSSIA 6.1 Persone giuridiche nella Federazione Russa La normativa Russa offre alle aziende estere

Dettagli

Sviluppare con successo attivita commerciali in Russia Dieci regole importanti

Sviluppare con successo attivita commerciali in Russia Dieci regole importanti Sviluppare con successo attivita commerciali in Russia Dieci regole importanti 10 Regole per contribuire al successo di un rapporto di fornitura Introduzione Le forniture destinate alla Russia non richiedono,

Dettagli

FONDO DI GARANZIA E SOLIDARIETÀ PER GIOCATORI PROFESSIONISTI DI PALLACANESTRO (art. 7 dell Accordo collettivo Giocatori professionisti 2003 )

FONDO DI GARANZIA E SOLIDARIETÀ PER GIOCATORI PROFESSIONISTI DI PALLACANESTRO (art. 7 dell Accordo collettivo Giocatori professionisti 2003 ) FONDO DI GARANZIA E SOLIDARIETÀ PER GIOCATORI PROFESSIONISTI DI PALLACANESTRO (art. 7 dell Accordo collettivo Giocatori professionisti 2003 ) - I - IL FONDO 1 Scopo Il Fondo di garanzia e solidarietà per

Dettagli

Mosca, 30 gennaio 2015. Note in materia di permessi di lavoro e di soggiorno

Mosca, 30 gennaio 2015. Note in materia di permessi di lavoro e di soggiorno Mosca, 30 gennaio 2015 Note in materia di permessi di lavoro e di soggiorno Agenda Note in merito all esame di lingua e cultura russa Permessi di lavoro c.d. ordinari (requisiti di rilascio, diritti e

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA ARGENTINA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA ARGENTINA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA ARGENTINA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica Argentina, qui di seguito denominate

Dettagli

Fare Affari in Russia

Fare Affari in Russia Federazione Russa Fare Affari in Russia Normativa sul Lavoro Agenzia ICE Mosca Settembre 2014 8 NORMATIVA SUL LAVORO 8.1 Contratti di lavoro e loro obbligatorietà La normativa relativa al diritto del lavoro

Dettagli

OGGETTO: Quesiti normativi concernenti il d.lgs. 13 agosto 2010, n.141 e ss. mm..

OGGETTO: Quesiti normativi concernenti il d.lgs. 13 agosto 2010, n.141 e ss. mm.. Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Ufficio IV Roma, All ORGANISMO DEGLI AGENTI IN ATTIVITA FINANZIARIA E DEI MEDIATORI CREDITIZI Via Zanardelli n. 20 00186 ROMA

Dettagli

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo 3/2009 Il Caso La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo IN BREVE La Cassazione è intervenuta per la prima volta sulla disciplina del concordato preventivo, di recente

Dettagli

Nel rimandare al nostro sito per uno speciale completo

Nel rimandare al nostro sito per uno speciale completo I PERMESSI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO Quando possono essere richiesti secondo alcuni recenti orientamenti di ARAN e Funzione Pubblica Nel rimandare al nostro sito per uno speciale completo (riservato agli

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2008

RISOLUZIONE N. 42/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2008 RISOLUZIONE N. 42/E f Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2008 Oggetto: Operazione di aggregazione aziendale tra due società inglesi e secondo le disposizioni del Regno Unito.

Dettagli

tutte le Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001

tutte le Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001 UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DFP-0020266-30/04/2008-1.2.3.3 CIRCOLARE N.6/08 A Alle tutte le Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001 Autorità amministrative

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e

Direzione Centrale Entrate. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Roma, 24/11/2010 Circolare n. 148 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

Il regolamento interno delle commissioni di certificazione presso gli Ordini dei Consulenti del lavoro

Il regolamento interno delle commissioni di certificazione presso gli Ordini dei Consulenti del lavoro Aggiornamenti Professionali Il regolamento interno delle commissioni di certificazione presso gli Ordini dei Consulenti del lavoro a cura di Roberto Camera Funzionario della DPL di Modena e curatore del

Dettagli

1 LIQUIDAZIONE DEL TFR IN BUSTA PAGA ISTRUZIONI INPS SULLA QUIR

1 LIQUIDAZIONE DEL TFR IN BUSTA PAGA ISTRUZIONI INPS SULLA QUIR Servizio circolari per la clientela Circolare n. 04 del 10 GIUGNO 2015 INDICE 1 LIQUIDAZIONE DEL TFR IN BUSTA PAGA ISTRUZIONI INPS SULLA QUIR 1.1 Destinatari; 1.2 Requisiti; 1.3 Misura; 1.4 Richiesta e

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 43/2012

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 43/2012 DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 43/2012 SCHEMA DI REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DEFINIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI DEL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA DI CUI ALL ART. 28, COMMA 1, DEL DECRETO LEGGE 24 GENNAIO

Dettagli

LA PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

LA PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE LA PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Premessa Il sistema previdenziale per gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale, come quello dei pubblici dipendenti, risulta notevolmente

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso. Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Circolare n. 11 dell 11 settembre 2014 DL 24.6.2014 n. 91

Dettagli

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione Introduzione Parte I Il contratto di leasing 1 Premessa... 15 2 Il leasing nelle sue diverse forme... 16 3 Il leasing operativo e le sue principali caratteristiche... 17 4 Limiti soggettivi per le società

Dettagli

Russia 2011: il sistema legale.

Russia 2011: il sistema legale. Russia 2011: il sistema legale. Dott.ssa Eugenia Podmareva Studio Legale Associato «Ambrosio e Commodo» Torino, 1 Marzo 2011 I ll sistema politico La Russia è uno stato federale democratico con la forma

Dettagli

Decisione N. 488 del 17 febbraio 2012 IL COLLEGIO DI ROMA. composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale...

Decisione N. 488 del 17 febbraio 2012 IL COLLEGIO DI ROMA. composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Bruno De Carolis.. Membro designato dalla Banca d'italia Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio... Membro designato dalla

Dettagli

FARE BUSINESS IN OMAN: WARNINGS COTRANTRATTUALI E PRESENZE STABILI

FARE BUSINESS IN OMAN: WARNINGS COTRANTRATTUALI E PRESENZE STABILI FARE BUSINESS IN OMAN: WARNINGS COTRANTRATTUALI E PRESENZE STABILI CENTRO ESTERO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE Torino, 1 Luglio 2014 Avv. FRANCESCA FALBO PRESUPPOSTO: IL CONTRATTO COME PONTE Il contratto

Dettagli

Club Previdenza del 30 settembre 2013.

Club Previdenza del 30 settembre 2013. Club Previdenza del 30 settembre 2013. a) Gestione delle crisi aziendali: novità in materia di ammortizzatori sociali e dilazioni debiti in fase amministrativa. 1) Cigs aziende interessate alle procedure

Dettagli

La decisione risulta così motivata: a) la ratio dell'istituzione del Fondo speciale volo di cui alla L. 13/7/1965 n. 859, come modificata dalla L.

La decisione risulta così motivata: a) la ratio dell'istituzione del Fondo speciale volo di cui alla L. 13/7/1965 n. 859, come modificata dalla L. Contributi - Fondo volo - Carattere sostitutivo dell'assicurazione generale obbligatoria INPS - Diritto alla iscrizione per i piloti dipendenti di enti locali - Insussistenza. Corte di Appello di Trento

Dettagli

INDICE - SOMMARIO I. PREMESSA

INDICE - SOMMARIO I. PREMESSA INDICE - SOMMARIO I. PREMESSA 1. Revisione della normativa in materia di credito fondiario, edilizio e alle opere pubbliche, nell ambito della riforma in materia bancaria e creditizia. Impostazione e contenuti

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 12 febbraio 2015 NUMERO AFFARE 00184/2015

REPUBBLICA ITALIANA. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 12 febbraio 2015 NUMERO AFFARE 00184/2015 Numero 00479/2015 e data 18/02/2015 REPUBBLICA ITALIANA Consiglio di Stato Sezione Consultiva per gli Atti Normativi Adunanza di Sezione del 12 febbraio 2015 NUMERO AFFARE 00184/2015 OGGETTO: Presidenza

Dettagli

Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Ministero del lavoro e delle politiche sociali CIRCOLARE N. 14/2013 Roma, 2 aprile 2013 Ministero del lavoro e delle politiche sociali Agli indirizzi in allegato Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0005914 Oggetto: L. n. 92/2012 (c.d.

Dettagli

DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA: XXXXX XX XXXXX /Wind Telecomunicazioni XXX

DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA: XXXXX XX XXXXX /Wind Telecomunicazioni XXX Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA: XXXXX XX XXXXX /Wind Telecomunicazioni XXX Presenti: SANDRO VANNINI GIANCARLO MAGNI RENATO BURIGANA LETIZIA SALVESTRINI MAURIZIO ZINGONI Presidente Vice Presidente

Dettagli

CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO JOBS ACT TRA LIMITI E LIBERALIZZAZIONI LE MODIFICHE DEL D.L. 34/2014

CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO JOBS ACT TRA LIMITI E LIBERALIZZAZIONI LE MODIFICHE DEL D.L. 34/2014 MAP CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO JOBS ACT TRA LIMITI E LIBERALIZZAZIONI LE MODIFICHE DEL D.L. 34/2014 Il Jobs Act vuole essere un piano articolato di riforma del mercato del lavoro, alla luce delle conversione

Dettagli

SCHEDA N. 1 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

SCHEDA N. 1 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO SCHEDA N. 1 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO D. Lgs. 368/2001 aggiornato alla L. 92/2012 (riforma Fornero), alla L. 99/2013 di conversione del D.L. 76/2013, alla L. 147/2013 (Legge di Stabilità 2014) e

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

!!!!! DECRETO COMPETITIVITA : LE NOVITA INTRODOTTE IN MATERIA SOCIETARIA

!!!!! DECRETO COMPETITIVITA : LE NOVITA INTRODOTTE IN MATERIA SOCIETARIA DECRETO COMPETITIVITA : LE NOVITA INTRODOTTE IN MATERIA SOCIETARIA Introduzione: Il Decreto Legge n. 91 del 24 giugno 2014 (c.d. Decreto Competitività ) e la relativa Legge di Conversione (Legge n. 116

Dettagli

MOSCA MOSCA co MOSCA MARZO 2010. Panorama RUSSIA. Novità economiche e legislative per l imprenditore Italiano in Russia

MOSCA MOSCA co MOSCA MARZO 2010. Panorama RUSSIA. Novità economiche e legislative per l imprenditore Italiano in Russia MOSCA MOSCA co MOSCA MARZO 2010 Panorama RUSSIA Novità economiche e legislative per l imprenditore Italiano in Russia MOSCA MARZO 2010 Editoriale e E Si e' aperta una finestra per la registrazione di nomi

Dettagli

Legislazione societaria: tipi di società

Legislazione societaria: tipi di società Legislazione societaria: tipi di società La creazione di un'impresa in Bosnia-Erzegovina è disciplinata da: Legge sulle imprese della FBiH Legge sulle imprese della RS Legge sull acquisizione di società

Dettagli

dossier politica Bilaterali II: lotta contro la frode Significativo miglioramento della collaborazione con l'ue

dossier politica Bilaterali II: lotta contro la frode Significativo miglioramento della collaborazione con l'ue Bilaterali II: lotta contro la frode Significativo miglioramento della collaborazione con l'ue 29 ottobre 2003 Numero 20/2 dossier politica economiesuisse Federazione delle imprese svizzere Verband der

Dettagli

PROVVEDIMENTO N. 22 del 21 OTTOBRE 2014 L ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI

PROVVEDIMENTO N. 22 del 21 OTTOBRE 2014 L ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PROVVEDIMENTO N. 22 del 21 OTTOBRE 2014 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO ISVAP N. 36 DEL 31 GENNAIO 2011, CONCERNENTE LE LINEE GUIDA IN MATERIA DI INVESTIMENTI E DI ATTIVI A COPERTURA DELLE RISERVE

Dettagli

DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA: XXXXXXXX XXXXXXXX /Ultracall XXX

DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA: XXXXXXXX XXXXXXXX /Ultracall XXX Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA: XXXXXXXX XXXXXXXX /Ultracall XXX Presenti: SANDRO VANNINI GIANCARLO MAGNI RENATO BURIGANA LETIZIA SALVESTRINI MAURIZIO ZINGONI Presidente Vice Presidente Componente

Dettagli

STATUTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO ITALO-RUSSA

STATUTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO ITALO-RUSSA STATUTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO ITALO-RUSSA In Italia Corso Sempione, 32/B 20154 Milano Tel.: +39 02 86995240 Fax: +39 02 85910363 info@ccir.it www.ccir.it In Russia Nižnij Kislovskij pereulok, 1 125009

Dettagli

Prot. n.742 Bologna, 23.10.2006. p.c. Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Prov.li dell Emilia Romagna LORO SEDI

Prot. n.742 Bologna, 23.10.2006. p.c. Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Prov.li dell Emilia Romagna LORO SEDI Dirigente responsabile: Dott.ssa Rosa Aura Severino Direzione Generale P.ZZA XX SETTEMBRE, 1 40121 BOLOGNA tel. 051/4215711 - Fax 051/ 247876 ----------------********------------- Ufficio IX Legale, Contenzioso

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE

INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nella seduta del 1 marzo 2012,

Dettagli

Oggetto Documento Unico di Regolarità Contributiva. Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 24 ottobre 2007.

Oggetto Documento Unico di Regolarità Contributiva. Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 24 ottobre 2007. DIREZIONE GENERALE DIREZIONE CENTRALE RISCHI Circolare n. 7 Roma, 5 febbraio 2008 Al Ai Dirigente Generale Vicario Responsabili di tutte le Strutture Centrali e Territoriali e p.c. a: Organi Istituzionali

Dettagli

- CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA.

- CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA. Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Via Pio II 20153 Milano - CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA.

Dettagli

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 49/2012

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 49/2012 DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 49/2012 SCHEMA DI REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DEFINIZIONE DELLO STANDARD DI MODALITA OPERATIVE PER L APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL OBBLIGO DI CONFRONTO DELLE

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore]

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale..... Presidente Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio.. Dott. Comm. Girolamo Fabio Porta. Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore]

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati:

TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: dott. Antonio Cumin, presidente dott. Giovanni Frangipane,

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2006/7902/GIOCHI/UD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse del bingo e

Dettagli

Tutto ciò premesso: Convengono che:

Tutto ciò premesso: Convengono che: Premessa. Protocollo d intesa in tema di anticipazione sociale dell indennità di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria e in Deroga per il sostegno ai lavoratori e alle imprese. La Provincia, la Camera

Dettagli

Circolare Informativa n 24/2013

Circolare Informativa n 24/2013 Circolare Informativa n 24/2013 Responsabilità solidale nell Appalto - Enti previdenziali ed assicurativi e-mail: info@cafassoefigli.it - www.cafassoefigli.it Pagina 1 di 10 INDICE Premessa pag.3 1) Riferimenti

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica di

Dettagli

Messaggio N. 008381 del 15/05/2012. INPS gestione ex INPDAP Direzione Centrale Previdenza

Messaggio N. 008381 del 15/05/2012. INPS gestione ex INPDAP Direzione Centrale Previdenza Messaggio N. 008381 del 15/05/2012 INPS gestione ex INPDAP Direzione Centrale Previdenza Ai Direttori Centrali Ai Direttori Regionali Ai Direttori Provinciali Ai Direttori delle Agenzie Oggetto: Chiarimenti

Dettagli

Implicazioni con la previdenza complementare. Anna Ilaria Orlando 23/10/2009 1

Implicazioni con la previdenza complementare. Anna Ilaria Orlando 23/10/2009 1 Implicazioni con la previdenza complementare 1 Cos è la cessione del quinto dello stipendio? La cessione del quinto dello stipendio è una forma di prestito garantito a tasso fisso, svincolato da particolari

Dettagli

Compendio sul Prestito Personale e la Cessione del Quinto

Compendio sul Prestito Personale e la Cessione del Quinto Compendio sul Prestito Personale e la Cessione del Quinto INDICE 1 Prestito Personale: caratteristiche fondamentali 2 2 Garanzie per richiedere un Prestito Personale 2 Caratteristiche determinanti di un

Dettagli

Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo

Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo Redditi di lavoro dipendente Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo è il contratto mediante il quale l impresa fornitrice pone uno o più lavoratori,

Dettagli

CONVENZIONE IN TEMA DI ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA, ANCHE IN DEROGA.

CONVENZIONE IN TEMA DI ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA, ANCHE IN DEROGA. CONVENZIONE IN TEMA DI ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA, ANCHE IN DEROGA. In data 27 Febbraio 2008 in Milano: Tra ABI/Commissione Regionale Lombardia ASSOLOMBARDA

Dettagli

La Centrale Rischi della Banca d Italia. Vladimiro Rambaldi, Vice Presidente della Commissione Regionale ABI del Piemonte

La Centrale Rischi della Banca d Italia. Vladimiro Rambaldi, Vice Presidente della Commissione Regionale ABI del Piemonte La Centrale Rischi della Banca d Italia Vladimiro Rambaldi, Vice Presidente della Commissione Regionale ABI del Piemonte Cuneo, 5 dicembre 2012 Agenda Caratteristiche delle Centrali Rischi Finalità della

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Affari legali e Contenzioso Settore Strategie Difensive Ufficio contenzioso imprese e lavoratori autonomi Direzione centrale Accertamento Settore Grandi contribuenti

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMUNALI

REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMUNALI REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMUNALI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 03/02/2000 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 del 31/01/2002 Modificato con

Dettagli

DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA: XXXXXXX XXXXXXXX /Telecom Italia XXX

DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA: XXXXXXX XXXXXXXX /Telecom Italia XXX Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA: XXXXXXX XXXXXXXX /Telecom Italia XXX Presenti: SANDRO VANNINI GIANCARLO MAGNI RENATO BURIGANA LETIZIA SALVESTRINI MAURIZIO ZINGONI Presidente Vice Presidente Componente

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI PREMESSA 1. PRINCIPI FONDAMENTALI 1.1. EGUAGLIANZA E IMPARZIALITA DI TRATTAMENTO 1.2. CONTINUITÀ DI SERVIZIO

CARTA DEI SERVIZI PREMESSA 1. PRINCIPI FONDAMENTALI 1.1. EGUAGLIANZA E IMPARZIALITA DI TRATTAMENTO 1.2. CONTINUITÀ DI SERVIZIO CARTA DEI SERVIZI PREMESSA CDLAN S.r.l. (di seguito indicata come CDLAN ) opera nel campo dei servizi internet dal 2000 ed è un operatore di telecomunicazioni con autorizzazione ministeriale per l erogazione

Dettagli

Segnalazione ai sensi dell art. 6, comma 7, lettera f), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Atto di segnalazione n. 1 del 27 marzo 2013

Segnalazione ai sensi dell art. 6, comma 7, lettera f), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Atto di segnalazione n. 1 del 27 marzo 2013 Segnalazione ai sensi dell art. 6, comma 7, lettera f), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Atto di segnalazione n. 1 del 27 marzo 2013 Pubblicazione cartacea degli avvisi e dei bandi ex art.

Dettagli

La somministrazione di lavoro. - I contratti di somministrazione

La somministrazione di lavoro. - I contratti di somministrazione Indice La somministrazione di lavoro - I contratti di somministrazione - Cosa sono - Facciamo un po d ordine - La somministrazione di lavoro a tempo determinato - Il contratto - I rapporti tra somministratore

Dettagli

4. Cosa può essere oggetto di conferimento nella s.p.a.? Disciplina dei conferimenti in denaro e dei conferimenti di beni in natura o crediti.

4. Cosa può essere oggetto di conferimento nella s.p.a.? Disciplina dei conferimenti in denaro e dei conferimenti di beni in natura o crediti. Le società di capitali 89 anche se non iscritte, vengono ad esistenza pur assumendo la condizione di società irregolari. In particolare, la società in nome collettivo non registrata è irregolare per tutto

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi

Le Circolari della Fondazione Studi ANNO 2015 CIRCOLARE NU MERO 18 Le Circolari della Fondazione Studi n. 18 del 30/07/2015 IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI: NOVITA IN TEMA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E CONTRATTO DI LAVORO INTERMITTENTE

Dettagli

CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1

CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1 Convenzione 158 CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1 La Conferenza generale dell Organizzazione Internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra

Dettagli

Documento su: PREVIDENZA

Documento su: PREVIDENZA Documento su: PREVIDENZA La FISASCAT sottopone alla Confederazione il presente documento, concernente l insieme delle problematiche inerenti il sistema previdenziale, con riferimento specifico alle categorie,

Dettagli

Contratto di lavoro intermittente

Contratto di lavoro intermittente Contratto di lavoro intermittente Chistoni Paola Il contratto di lavoro intermittente è stato introdotto dal decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (e successive modificazioni). L articolo 33 lo

Dettagli

Roma, 05 novembre 2008

Roma, 05 novembre 2008 RISOLUZIONE N.423/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 novembre 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Deduzioni dalla base imponibile IRAP di

Dettagli

Sezione per le Controversie di Lavoro e Previdenza REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Sezione per le Controversie di Lavoro e Previdenza REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Corte D Appello di L Aquila Sezione per le Controversie di Lavoro e Previdenza Allegato al verbale di udienza in data 26 Febbraio 2015. Sentenza N. Reg.Gen. N.365/2014 Cronolog. N. Rig.AI - OV(Inps-Inail)minimale

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL SULTANATO DELL OMAN PER LA PROMOZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL SULTANATO DELL OMAN PER LA PROMOZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL SULTANATO DELL OMAN PER LA PROMOZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Sultanato dell Oman (qui di

Dettagli

SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA

SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA PRINCIPALI GARANZIE PER OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO ALLE IMPRESE LE CONDIZIONI DI SEGUITO PUBBLICIZZATE NON COSTITUISCONO OFFERTA AL PUBBLICO SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione: Iccrea

Dettagli

Traduzione 1. Preambolo

Traduzione 1. Preambolo Traduzione 1 Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Tunisina concernente la promozione e la protezione reciproca degli investimenti Concluso il 16 ottobre 2012 Approvato

Dettagli

1. Premessa Il tema della omissione contributiva e delle relative sanzioni nella previdenza complementare presenta una serie di aspetti problematici.

1. Premessa Il tema della omissione contributiva e delle relative sanzioni nella previdenza complementare presenta una serie di aspetti problematici. FONDAZIONE STUDI CONSIGLIO NAZIONALE DEI CONSULENTI DEL LAVORO **** Commissione dei principi interpretativi delle leggi in materia di lavoro **** PRINCIPIO N. 10 Omissione contributiva nella previdenza

Dettagli

DELIBERA N. 22/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA TORTORA XXX / SKY ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale per le

DELIBERA N. 22/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA TORTORA XXX / SKY ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale per le DELIBERA N. 22/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA TORTORA XXX / SKY ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom

Dettagli

Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro

Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro N. 388 del 05.10.2012 La Memory A cura di Raffaele Covino Avvocato e Funzionario della DTL Modena (1) Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro Con sentenza n. 16375 del 26 settembre

Dettagli

REGIONE CALABRIA. Regolamento Regionale 5 febbraio 2003, n. 2

REGIONE CALABRIA. Regolamento Regionale 5 febbraio 2003, n. 2 REGIONE CALABRIA Regolamento Regionale 5 febbraio 2003, n. 2 Norme per la promozione e lo sviluppo del diritto al lavoro delle persone con disabilità. Testo coordinato con le modifiche ed integrazioni

Dettagli

Toscana. Legge regionale 2 agosto 2013, n.45

Toscana. Legge regionale 2 agosto 2013, n.45 Toscana. Legge regionale 2 agosto 2013, n.45 Interventi di sostegno finanziario in favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà, per la coesione e per il contrasto al disagio sociale. Pubblicata

Dettagli

Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine. Documento di consultazione

Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine. Documento di consultazione Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine 1. Introduzione Documento di consultazione In alcuni Stati membri esistono agenzie ufficiali di credito all

Dettagli

GE CAPITAL FINANCE S.R.L.

GE CAPITAL FINANCE S.R.L. GE CAPITAL FINANCE S.R.L. FOGLIO INFORMATIVO AI SENSI DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI TRASPARENZA (Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli artt. 115 e

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 19/E Roma, 09 maggio 2005 OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

Dettagli

Circolare Informativa n 16/2014

Circolare Informativa n 16/2014 Circolare Informativa n 16/2014 Cassa integrazione e compatibilità con lo svolgimento di attività lavorativa Casi di decadenza Pagina 1 di 6 INDICE Premessa pag. 3 1) Comunicazione preventiva pag. 3 2)

Dettagli

Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente

Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente Il titolo XIII (artt. 55-56) del Ccnl degli studi professionali è dedicato alla disciplina del lavoro somministrato e del lavoro intermittente

Dettagli

Circolare sulle anticipazioni ai sensi dell articolo 11, comma 7 del Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252

Circolare sulle anticipazioni ai sensi dell articolo 11, comma 7 del Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 PreviGen, Cassa di previdenza per i dipendenti delle aziende convenzionate - Fondo Pensione - Circolare sulle anticipazioni ai sensi dell articolo 11, comma 7 del Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n.

Dettagli

CIRCOLARE N.29/E. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N.29/e

CIRCOLARE N.29/E. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N.29/e CIRCOLARE N.29/E Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N.29/e Roma, 27 giugno 2011 OGGETTO: Rilievi interpretativi inerenti quesiti posti nel corso del Modulo di aggiornamento professionale (MAP) del

Dettagli

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 26 giugno 2006

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 26 giugno 2006 CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 26 giugno 2006 OGGETTO: Trattamento fiscale delle prestazioni rese da fondi integrativi di previdenza costituiti presso gli enti di cui

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA Prot. n VII 8 n 12643 del 16.05.2012 Circolare n 12 del 16.05.2012 Allegati n A A Tutti i Professori e ricercatori Tutto il personale tecnico amministrativo LORO SEDI OGGETTO: Circolare informativa in

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

REGOLAMENTO PRESTITO OBBLIGAZIORARIO SUBORDINATO

REGOLAMENTO PRESTITO OBBLIGAZIORARIO SUBORDINATO REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO IBL BANCA 30/03/2015-2020 OBBLIGAZIONI SUBORDINATE TIER II A 5 ANNI CON CEDOLA SEMESTRALE A TASSO FISSO 4,5% CODICE ISIN IT0005090961 REGOLAMENTO Le Obbligazioni

Dettagli

Forme di estinzione individuale del rapporto di lavoro

Forme di estinzione individuale del rapporto di lavoro C 14 a p i t o l o Forme di estinzione individuale del rapporto di lavoro 1 I principi generali dei licenziamenti individuali Il licenziamento è considerato legittimo soltanto quando sussistono alcune

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO N.1 GENNAIO 2014 CONTO DI PAGAMENTO

FOGLIO INFORMATIVO N.1 GENNAIO 2014 CONTO DI PAGAMENTO FOGLIO INFORMATIVO N.1 GENNAIO 2014 CONTO DI PAGAMENTO INFORMAZIONI SULL ISTITUTO DI PAGAMENTO Denominazione: CCN Servizi di Pagamento S.p.A. (l Istituto ). Iscrizione in albi/registri: l Istituto è iscritto

Dettagli

Progetto Network Scuola Impresa La contrattualistica del lavoro

Progetto Network Scuola Impresa La contrattualistica del lavoro AGENDA In contratto di lavoro in Telecom Italia Sicurezza 1 Contrattazione: la vigenza Principali istituti Lo stato dell arte in Telecom Italia Principali temi trattati nel 1 livello di contrattazione

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA DELLE RATEAZIONI Confindustria Vicenza 29 gennaio 2014. Equitalia Nord SpA. Per un Paese più giusto.

LA NUOVA DISCIPLINA DELLE RATEAZIONI Confindustria Vicenza 29 gennaio 2014. Equitalia Nord SpA. Per un Paese più giusto. LA NUOVA DISCIPLINA DELLE RATEAZIONI Confindustria Vicenza 29 gennaio 2014 Equitalia Nord SpA Facilitazioni intervenute Dall entrata in vigore della nuova normativa (1/3/2008) - che ha attribuito agli

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

Circolare Informativa n 3/2013. Riduzione intervalli temporali nei contratti a termine

Circolare Informativa n 3/2013. Riduzione intervalli temporali nei contratti a termine Circolare Informativa n 3/2013 Riduzione intervalli temporali nei contratti a termine e-mail: info@cafassoefigli.it - www.cafassoefigli.it Pagina 1 di 10 INDICE Premessa pag.3 1) CCNL Turismo: Accordi

Dettagli

Organi competenti del Fondo pensionistico della Federazione Russa in relazione ai premi dovuti:

Organi competenti del Fondo pensionistico della Federazione Russa in relazione ai premi dovuti: Gennaio 2010 - Abolizione dell'imposta unica sociale - la nuova Riforma Dal 1 gennaio 2010 con la modifica del capitolo 24 del Codice tributario della Federazione Russa (di seguito CT ) l imposta unica

Dettagli

LVIII. 7 maggio 1987, Praia

LVIII. 7 maggio 1987, Praia LVIII 7 maggio 1987, Praia Accordo amministrativo fra l'italia, e il Capo Verde per l'applicazione della Convenzione di sicurezza sociale del 18 dicembre 1980 (1). ACCORDO AMMINISTRATIVO CAPITOLO 1 DISPOSIZIONI

Dettagli

INDICE CIRCOLARI F.N.A.A.R.C. 2004

INDICE CIRCOLARI F.N.A.A.R.C. 2004 INDICE CIRCOLARI F.N.A.A.R.C. 2004 1. TASSO DI INTERESSE LEGALE - MODIFICA - DECRETO DEL MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DEL 1 DICEMBRE 2003 19.01.2004 2. IMPOSTE DIRETTE E INDIRETTE - LA TECNO-TREMONTI

Dettagli

40. Casi particolari di ingresso per lavoro.

40. Casi particolari di ingresso per lavoro. Pagina 1 di 6 Leggi d'italia D.P.R. 31-8-1999 n. 394 Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello

Dettagli