Le attività del Progetto sono entrate nel vivo

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1 Le attività del Progetto sono entrate nel vivo DRIVERS E BISOGNI DI INNOVAZIONE A SALISBURGO Nel periodo Ottobre 2013 Marzo 2014 le imprese dell area di Salisburgo sono state intervistate rispetto ai loro bisogni di innovazione. Basandosi sul Questionario sviluppato nell ambito del Progetto Rapid OI... MEGA TREND continua a pagina 3 SUD TIROLO: VANTAGGIO COMPETITIVO GRAZIE ALL INNOVAZIONE Nella frenesia del giorno d oggi si presentano sempre più alla ribalta le parole d ordine Innovazione ed... continua a pagina 4 FUNNEL L APPROCCIO DEL FUNNEL DELL INNOVAZIONE Proseguono le attività previste dal progetto Interreg IV Italia-Austria Rapid Open Innovation - speeding time to market riguardanti l analisi del processo di Open Innovation e relativo modello. In particolare si sono... continua a pagina 3 OIWL TREVISO QUALI SONO I BISOGNI DI INNOVAZIONE DELLE AZIENDE TREVIGIANE? L Open Innovation Working Lab di Treviso, gestito da t2i Lead Partner del Progetto Rapid OI, è stato... continua a pagina 5 NEWS& events Rotonda Scientifica In Maggio si terrà un prima tavola rotonda scientifica, alla quale sono invitati i Partner del Progetto Build4Future ed altri Partner di Fraunhofer Italia. Si tratterà di uno scambio aperto su diversi temi, dove Fraunhofer Italia agirà come moderatore scientifico. Laboratorio Neroluce I prossimi appuntamenti promossi da t2i prevedono una visita guidata al Laboratorio Neroluce ad Asolo (Maggio), per approfondire con le aziende partecipanti le opportunità offerte da strumenti quali prototipazione virtuale, realtà aumentata ed ergonomia, nonché un incontro di Open Innovation Working Lab (Giugno) focalizzato sul conoscere ed imparare ad usare tecniche di creatività per generare nuove idee di prodotto, servizio, business.

2 Le attività sono entrate nel vivo Le attività del Progetto Rapid OI speeding time to market sono entrate nel vivo, attraverso il continuo coinvolgimento di aziende dei settori eco-building, meccanica e legno-arredo negli Open Innovation Working Lab (OIWL) locali, per approfondire e condividere il tema del fare innovazione secondo l approccio dell Open Innovation. In particolare, si stanno indagando i bisogni di innovazione specifici di ogni azienda, utilizzando un Questionario dell Innovazione messo a disposizione dal Progetto Rapid OI: la raccolta ed analisi dei dati provenienti dalle diverse realtà imprenditoriali di Italia ed Austria permetterà di giungere ad una mappatura transfrontaliera dei bisogni di innovazione delle PMI italiane ed austriache, uno degli elementi base per poter procedere con la messa online di una piattaforma di Open Innovation con servizi per le imprese che rispondano a reali necessità. Accanto ai bisogni di innovazione manifestati dalle aziende coinvolte negli OIWL, si aggiunge un lavoro specifico di individuazione, sempre a livello di singoli territori, di quei driver che potrebbero delineare lo scenario futuro in ambito di innovazione, e rappresentare pertanto degli spunti concreti per lo sviluppo delle strategie di business delle aziende per incrementare la loro competitività nel mercato globale. In questa Newsletter verranno presentate alcune esperienze dei Partner di Progetto rispetto agli OIWL locali, nonché qualche primo dato sui driver dell innovazione identificati nei territori. I prossimi step del Progetto vedranno la progettazione e messa on line della Piattaforma di Open Innovation, che verrà testata dalle aziende coinvolte, al fine di mettere a disposizione delle PMI italiane ed austriache strumenti, servizi, materiali e conoscenza che li supportino nell implementazione dell Open Innovation nel loro fare impresa quotidiano. 2

3 DRIVERS E BISOGNI DI INNOVAZIONE A SALISBURGO Nel periodo Ottobre 2013 Marzo 2014 le imprese dell area di Salisburgo sono state intervistate rispetto ai loro bisogni di innovazione. Basandosi sul Questionario sviluppato nell ambito del Progetto Rapid OI, è stato rilevato quanto le aziende fossero preparate rispetto alle singole fasi del processo di innovazione. Contemporaneamente, è stato valutato anche il grado di importanza attributo ad ogni fase da parte delle imprese intervistate. I risultati principali sono di seguito riassunti. Rispetto alla valutazione delle quattro fasi dell innovazione - Osservazione del mercato, Generazione delle idee, Sviluppo, Lancio sul mercato - tutte le aziende intervistate si collocano in un area che offre delle possibilità di miglioramento. In particolare nell ambito relativo alla Generazione delle Idee, la cui importanza è stata valutata molto elevata da parte di tutte le imprese, i processi delle imprese sono passibili di miglioramento. Proprio qui l Open Innovation offre numerose possibilità e strumenti, per contribuire con un supporto adeguato. Oltre ai driver dell innovazione che agiscono a livello globale, nell area di Salisburgo è possibile individuare e descrivere i seguenti driver: 1. Partecipazione ed integrazione dei clienti in tutte le fasi del processo di innovazione, dall analisi del mercato sino al lancio sul mercato. In questo caso si tratta in primis di rendere accessibili, alle PMI dell area salisburghese, metodologie e strumenti che offrono supporto adeguato. 2. Il cambiamento demografico ed il mutamento dell attenzione data alla salute offrono nell area di Salisburgo possibilità formidabili per innovazione di prodotto e di servizio. Anche in questo caso gioca un ruolo fondamentale il concetto di user experience. 3. La regionalità come caratteristica del prodotto acquisisce crescente significato nel mondo globalizzato, ed è quindi un fattore di innovazione sempre più rilevante. In particolare in una regione, che mette a disposizione tradizione ed un gran numero di risorse naturali, si presentano numerose occasioni per fare innovazione. 4. La consapevolezza circa l importanza dell efficienza energetica è ancora più spiccata in ambienti naturali particolarmente delicati. Ne consegue che già grazie alla presa di coscienza degli abitanti della regione riescono a prodursi numerose iniziative che, complessivamente, costituiscono un driver percepibile. Per informazioni dettagliate, nonché per avere la possibilità di valutare la propria azienda sulla base del questionario di Rapid OI, contattare ITG Innovationsservice für Salzburg L APPROCCIO DEL FUNNEL DELL INNOVAZIONE LE AZIENDE DI BELLUNO INCONTRANO L UNIVERSITA DI PADOVA Proseguono le attività previste dal progetto Interreg IV Italia-Austria Rapid Open Innovation - speeding time to market riguardanti l analisi del processo di Open Innovation e relativo modello. In particolare si sono concretizzate le azioni per la definizione dei fabbisogni delle imprese in relazione agli aspetti del processo di innovazione. E stato predisposto e diffuso un apposito bando rivolto alle PMI del territorio bellunese per portare a conoscenza le opportunità offerte dal progetto volto al miglioramento delle capacità di innovazione di prodotto e di processo delle aziende locali. Sono state selezionate in graduatoria n. 8 aziende che aventi i requisiti stabiliti dal bando hanno conseguito il diritto di partecipare alle attività di progetto pianificate da Certottica. Si è svolto pertanto il giorno 18/12/2013 presso la sede di Certottica scrl a Longarone (BL) il 2 Open Innovation Working Labs (OIWL) avente lo scopo di individuare attraverso un questionario compilato dalle aziende, il posizionamento delle stesse in relazione a 4 definite fasi del processo di innovazione. Sono state considerate le fasi di foresight idea generation design market lunch ed è stata rilevata l importanza che ogni singola azienda ha dato agli 3

4 argomenti trattati dal questionario rilevandone altresì la preparazione nel poterli affrontare al proprio interno. I dati raccolti hanno permesso l elaborazione della matrice di posizionamento dei fabbisogni di innovazione di ogni singola azienda. L intervento al gruppo di aziende del 2 OIWL e stato tenuto dal Prof. Giovanni Bernardi del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell Università degli Studi di Padova, consulente di Certottica. Oltre a fornire le necessarie spiegazioni sul metodo utilizzato per l analisi e l individuazione dei fabbisogni di innovazione, l esperto ha focalizzato l attenzione dei presenti su come gestire un processo complesso come quello dell innovazione all interno della propria realtà aziendale individuandone le criticità attraverso una simulazione di gruppo applicata sulla rappresentazione grafica del Funnel dell innovazione. A seguito del 2 OIWL sono state organizzate ed effettuate le visite aziendali alle singole aziende partecipanti alle attività di progetto. In tale occasione si è potuta approfondire l analisi dei bisogni ed iniziare a predisporre un report che verrà poi consegnato all azienda assieme ai risultati forniti dall elaborazione della matrice di posizionamento dei fabbisogni di innovazione. Le attività hanno riguardato anche la mappatura dei driver dell innovazione che possono rappresentare ulteriori fabbisogni non ancora percepiti dalle aziende. In riferimento alle attività per la definizione della struttura della piattaforma di Open Innovation prevista dal progetto, Certottica in collaborazione particolare con il partner Fraunhofer Italia e il Lead Partner T2i di Treviso, ha proposto un primo tentativo di adattamento dei servizi che dovranno essere presenti nella piattaforma di OI. Sono in corso tuttora gli sviluppi per la realizzazione della piattaforma che ospiterà tali servizi. SUD TIROLO: VANTAGGIO COMPETITIVO GRAZIE ALL INNOVAZIONE Nella frenesia del giorno d oggi si presentano sempre più alla ribalta le parole d ordine Innovazione ed Internazionalizzazione. Le innovazioni vengono stimolate principalmente dai cosiddetti megatrend. Tali trend vengono plasmati in particolare dalla globalizzazione, che conduce ad un mondo sempre più interconnesso, comportando un continuo scambio di informazioni ed una crescente mobilità degli individui. L individualizzazione condurrà ad una richiesta crescente di un adattamento alle specificità del cliente. Anche l invecchiamento della popolazione avrà delle conseguenze, che influenzeranno fortemente il mercato del lavoro, i sistemi pensionistico e sanitario; nonché una nuova ecologia, che esigerà una ricerca di energie rinnovabili ed il riciclo di beni/prodotti. Anche per le PMI del Sud Tirolo l innovazione è una delle più importanti forze motrici per la crescita economica, che comporta investimenti mirati in ricerca e sviluppo. Per poter far valere il processo di innovazione, è fondamentale la costante collaborazione tra imprese, enti di ricerca ed università. Istituti di ricerca come Fraunhofer Italia, TIS, Eurac e Unibz dovrebbero pertanto cercare soluzioni comuni per favorire le PMI locali e sostenerle nel loro processo di innovazione. E comunque da menzionare che in Sud Tirolo lo scambio di conoscenza tra enti di ricerca e sviluppo ed imprese locali è ancora abbastanza precario. Poiché l innovazione è spesso connessa ad elementi di rischio, è imprescindibile l introduzione di strumenti che consentano di minimizzarli o addirittura rimuoverli. Le imprese del Sud Tirolo sono pertanto dipendenti da sostegni finanziari diretti, in modo da poter pareggiare i costi connessi all insicurezza dell innovazione ed i tempi persistenti di incubazione. In Sud Tirolo si presenta come ostacolo anche la ricerca di personale qualificato. E perciò condizione imprescindibile la costruzione di network con istituti tecnici, come network di imprese. Attraverso una più stretta collaborazione con le università, dovrebbe essere promossa la formazione di secondo grado. Lo scenario dell innovazione in Sud Tirolo si trova quindi dinanzi alle sfide di trovare personale specializzato, di costruire cooperazione tra le imprese, di continuare ad investire in attività di ricerca e sviluppo, in modo che le PMI locali continuino ad essere, o che diventino, competitive. 4

5 OIWL A TREVISO: QUALI SONO I BISOGNI DI INNOVAZIONE DELLE AZIENDE TREVIGIANE? L Open Innovation Working Lab di Treviso, gestito da t2i Lead Partner del Progetto Rapid OI, è stato realizzato l 11 dicembre 2013, coinvolgendo un gruppo di 12 aziende provenienti dai settori eco-housing, legno-arredo e meccanica, che hanno aderito al Laboratorio partecipando ad un Bando Pubblico di selezione. Il pomeriggio di lavoro, guidato da esperti in Open Innovation, ha permesso ai partecipanti di approfondire e confrontarsi rispetto al tema innovare ed essere competitivi in un contesto economico critico come quello attuale, scambiando e condividendo esperienze che, provenendo da settori diversi, diventano stimoli forti per uscire dal proprio ambito aziendale ed adottare un approccio aperto al fare innovazione. E stato sorprendente come aziende di dimensioni diverse, partendo da piccole realtà di tipo artigianale, arrivando ad imprese maggiormente strutturate con più di cento dipendenti, abbiano dimostrato estrema apertura al dialogo, trovando nella diversità di approcci adottati per affrontare problematiche organizzative, opportunità di vivace scambio ed approfondimento. Durante il Laboratorio i partecipanti hanno completato il Questionario per la rilevazione dei fabbisogni di Innovazione, messo a punto per il Progetto, ed è emersa come critica, per tutte le aziende coinvolte, la fase del processo di innovazione focalizzata sulla Generazione di Idee. Sullo scorta di questo risultato, t2i sta organizzando una giornata di Open Innovation Working Lab dedicata ad un approfondimento specifico e pratico su tecniche e strumenti per la creatività. Azioni individuali di coaching, attualmente in corso a livello di singola azienda, si focalizzano invece su bisogni specifici di ogni impresa, andando ad individuare percorsi di innovazione implementabili anche con il supporto dei servizi messi a disposizione dal Progetto RapidOI. 5

6 t2i trasferimento tecnologico e innovazione Tel Fraunhofer Italia Innovation Engineering Center Tel Regione del Veneto Unità di Progetto Ricerca ed Innovazione Tel Certottica scrl Tel transidee Transferzentrum Universität Innsbruck GmbH Tel. +43 (0) Innovations - und Technologietransfer Salzburg GmbH Tel. +43 (0) Wirtschaftskammer Tirol Tel. +43 (0) NEWSLETTER OPEN RAPID INNOVATION

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