PRIMA NOTA SULLE FONTI RINNOVABILI IN TOSCANA

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1 PRIMA NOTA SULLE FONTI RINNOVABILI IN TOSCANA Luglio 2009 A cura del Centro Studi Ance Toscana/Confindustria Toscana (Sara Pucci e Anna Taorchini)

2 I confronti internazionali Negli ultimi anni le fonti energetiche rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, eolico,..) stanno vivendo una fase di grande sviluppo a livello mondiale. Queste fonti energetiche, oltre ad essere inesauribili, sono ad impatto ambientale nullo in quanto non producono né gas serra né scorie inquinanti da smaltire. Gli impianti nucleari a livello mondiale, contribuiscono solo per l 8,5% al totale energia prodotta: la dipendenza da questa fonte appare altissima in Francia dove rappresenta il 55% dell energia prodotta totale ed in Giappone (17%) ma appare alta anche la quota degli altri paesi europei a maggiore sviluppo, dove oscilla attorno al 15% (Germania e Regno Unito) ed anche in Spagna supera il 9%. Manca l Italia dal club nucleare per ragioni ideologiche, ragioni che tuttavia non impediscono di importare energia (circa il 15%) dai paesi confinanti che invece hanno sviluppato questo tipo di energia. Le fonti rinnovabili coprono il 22% della potenza installata, con oscillazioni dai massimi di Brasile (76%) e Canada (60%) ai minimi al di sotto del 10% di Usa e Regno Unito. E lo sviluppo dell energia idroelettrica a fare la differenza, tanto che a livello mondiale costituisce la principale fonte rinnovabile con il 20% del totale energia prodotta nel mondo. L energia eolica concorre solo per l 1,7% alla potenza totale e, in questo caso, è la Germania ad avere il primato con quasi il 16% dell energia prodotta che proviene da questa fonte; segue la Spagna con il 15%. Un contributo assai inferiore viene dato al fabbisogno nazionale in Gran Bretagna ed Italia con poco più del 2%. 2

3 Pressoché insignificante risulta l apporto del fotovoltaico per il quale ancora una volta la Germania è al primo posto con il 2,1%, e del geotermico (0,2%), dove l Italia ha il primato con un contributo al fabbisogno nazionale dello 0,8%. Le produzioni da rinnovabili in Italia e confronti regionali Gli ultimi dati pubblicati da Terna relativi alla produzione di energia da fonti rinnovabili denotano, a livello nazionale, una crescita rispetto al 2007 del 21%. Fatta eccezione per il geotermico, che ha registrato una flessione dello 0,9% tutte le altre fonti sono risultate in aumento (+26,8% l idrico, +20,5% l eolico, +8,2% le biomasse); in forte crescita il fotovoltaico, la cui produzione è salita in un anno di circa il 295%, passando da 39 a 193 milioni di kwh lordi. A livello regionale escludendo le fonti di antica utilizzazione - legate a risorse naturali localizzate quali il geotermico (per il quale la Toscana rappresenta il 100% dell energia prodotta in Italia) e l idrico (che, per definizione, dipende dalle caratteristiche strutturali del territorio) la Lombardia risulta la regione che maggiormente contribuisce al dato nazionale (18,1%) grazie, in particolare, alla rilevante quota delle biomasse. La Toscana in questa classifica si colloca nelle ultime posizioni (1,8% la quota sul dato nazionale) prima delle Marche ma dopo tutte le altre regioni a maggior sviluppo. 3

4 Contributo delle principali regioni italiane alla produzione di energia da fonti rinnovabili - Quote % 25% 20% 15% 10% 5% Piemonte Lombardia Veneto Emilia Romagna Toscana Marche 0% Idrica Eolica Fotovoltaica Geotermica Biomasse Fonte: ns elaborazioni su dati Terna Sviluppando l analisi attraverso il calcolo delle quote di consumi di energia coperti da fonti rinnovabili appare evidente che in generale tutte le regioni raggiungono livelli decisamente bassi: i dati più interessanti provengono da Molise, Calabria, Puglia e Basilicata mentre per la Toscana la copertura garantita dalle nuove fonti rinnovabili è solo dell 1,1%. 4

5 25,0% Consumi di energia elettica coperti da "nuove fonti rinnovabli" nel 2008 % lorda di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili (eolica, solare e biomasse) in % dei consumi interni lordi di energia elettrica 22,1% 20,0% 16,8% 15,0% 11,9% 11,5% 10,0% 6,1% 7,0% 5,9% 5,0% 3,4% 1,7% 1,3% 1,1% 2,1% 1,6% 0,4% 4,1% 1,1% 2,6% 1,0% 1,7% 4,1% 3,9% 0,0% Piemonte Valle d'aosta Lombardia Trentino Alto Adige Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna Italia Fonte: ns elaborazioni su dati Terna Osservatorio NIMBY - Le difficoltà alla realizzazione di impianti Il consenso di cui godono le fonti rinnovabili tuttavia si ferma al cancello del giardino di casa. L osservatorio NIMBY ha contato nel impianti contestati: nella classifica delle regioni il maggior numero di impianti contestati è in Lombardia (41), seguita dalla Campania (30), dal Veneto (29), dall Emilia Romagna (27) e dalla Toscana (24). Sul banco degli imputati, per la mancata realizzazione delle opere (con un costo del non fare elevatissimo), secondo l opinione dei cittadini devono salire i politici e poi la burocrazia mentre provvedono ad autoassolversi. 5

6 Di questi ben 97 sono relativi alla produzione di energia elettrica e di questi due su tre (67) sono di impianti da fonti rinnovabili, di cui 7 si trovano Toscana (4 centrali a biomasse, 1 impianto geotermico, 1 parco eolico, 1 centrale idroelettrica). 6

7 La produzione di energia da fonti rinnovabili nelle province toscane Sulla base di elaborazioni effettuate sui dati di Legambiente Comuni rinnovabili 2009 è stato possibile calcolare la distribuzione degli impianti e dell energia prodotta su scala provinciale. In Toscana quasi il 90% dei comuni ha almeno un impianto per la produzione di energia da fonte rinnovabile: tale quota sale al 100% per Firenze e Pistoia mentre i valori più contenuti interessano Livorno e Lucca con rispettivamente il 75% e il 77%. Ovviamente la diffusione maggiore è quella del fotovoltaico e dal solare termico mentre minore è quella di miniidroelettrico (a Pistoia, Lucca ed Arezzo) e delle biomasse (a Livorno, Siena e Grosseto); più limitata la diffusione dell eolico (Pisa e Livorno). A livello di energia prodotta dai vari impianti, le quantità maggiori provengono da Grosseto (987,6 KW ogni 1000 abitanti quasi tutti attribuibili alla geotermia), Pisa (920 KW) e Siena (835 KW): sono quantità quasi tutte attribuibili alla geotermia (203 Kw per abitante da questa fonte, sui 238 kw da tutte le fonti, ovvero le altre rinnovabili pesano solo il 15% del totale). Tante parole per assai poco ancora e le resistenze sono ancora tante. 7

8 Gli incentivi fiscali per l utilizzo di fonti rinnovabili ed efficienza energetica Dal 2007 sono stati concessi ai contribuenti incentivi fiscali (55%) per la realizzazione di interventi realizzati su edifici esistenti al fine di contenere i consumi energetici. A livello nazionale le quote maggiori di richieste di incentivazioni riguardano gli interventi su pareti, tetti e finestre (36%) e le caldaie a condensazione (27%). Da non sottovalutare anche gli impianti fotovoltaici (19%). Rispetto alle regioni con le quali solitamente sono effettuati confronti, la Toscana risulta quella che meno delle altre ha utilizzato questo tipo di incentivazione. Rispettivamente con 16, 6 e 10 persone su dichiaranti si trova all ultimo posto (al di sotto della media nazionale) per riqualificazione energetica, interventi sull involucro di edifici e impianti di climatizzazione mentre, relativamente agli impianti solari, il dato toscano si allinea perfettamente a quello italiano e risulta leggermente migliore anche di quello relativo a Marche, Emilia Romagna e Lombardia. 8

9 Numero di richieste di detrazioni ogni dichiaranti nelle principali regioni italiane 35,0 30,0 25,0 Piemonte Lombardia 20,0 Veneto 16 Emilia Romagna 15,0 Toscana 10, Marche Italia 5,0 0,0 Riqualificazione energetica Intrerventi sull'involucro di edifici Installazione pannelli solari Impianti di climatizzazione Fonte: ns elaborazioni su dati Dipartimento delle finanze Allegate: mappe dell Italia tratte dal rapporto Comuni rinnovabili 2009 di Legambiente relative alla diffusione degli impianti a fonti rinnovabili. 9

10 Diffusione del solare fotovoltaico nei comuni italiani kw kw > 1000 kw 10

11 Diffusione del solare termico nei comuni italiani mq mq > 1000 mq 11

12 Diffusione dell eolico nei comuni italiani 0-1 MW 1-50 MW > 50 MW 12

13 Diffusione del mini idroelettrico nei comuni italiani kw > 100 kw 13

14 Diffusione degli impianti a Biomassa e a biogas nei comuni italiani Impianti a biomassa Impianti a biogas 14

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