MANUTENZIONE ORDINARIA OPERE ELETTRICHE ED AFFINI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MANUTENZIONE ORDINARIA OPERE ELETTRICHE ED AFFINI"

Transcript

1 MANUTENZIONE ORDINARIA OPERE ELETTRICHE ED AFFINI Elenco delle operazioni previste ed obbligatorie nell ambito della Manutenzione Ordinaria degli impianti elettrici da riportare sulle apposite schede Allegato A 1

2 Le attività sottoelencate si riferiscono ai seguenti impianti e sistemi: 1. Cabine di ricevimento 2. Cabine di trasformazione MT-BT 3. Quadri generali di bassa tensione 4. Quadri di rifasamento automatico 5. Gruppi statici di continuità UPS 6. Gruppi ausiliari di soccorso cabine MT-BT 7. Gruppi elettrogeni 8. Impianti di distribuzione principale e secondaria 9. Quadri principali di settore 10. Quadri secondari di distribuzione 11. Impianti d illuminazione ordinaria 12. Impianti d illuminazione d emergenza 13. Impianti di piccola forza motrice distribuita 14. Impianti generali di terra 15. Impianti video-citofonici Tra parentesi è indicato il numero di mesi massimo che deve intercorrere tra due manutenzioni consecutive. 1) Cabine di ricevimento 1. verifica presenza e stato integrità di tutti gli organi di manovra. (6 ) 2. verifica presenza e stato integrità dei dispositivi e mezzi di sicurezza (tappetino isolante, visiera, guanti isolati 40KV,estintore,torcia ricaricabile). (6) 3. verifica stato conservazione degli schemi elettrici e dei manuali di manovra. (12) 4. verifica stato integrità degli armadi o celle MT. (12) 5. verifica funzionalità lampade capacitive presenza tensione MT e d illuminazione interna delle celle. (12) 6. verifica integrità degli involucri degli interruttori in SF6 o VOR. (12) 7. verifica di eventuali traccie di scariche tra gli isolatori e sugli involucri dei TA, dei TV e sulle teste dei cavi MT.(12) 8. verifica stato morsettiere allaccio cavi ausiliari. (12) 9. verifica di eventuali traccie di ratti od altro animale non visibile all occasione. (6) 10. verifica stato degli involucri corpi illuminanti e delle prese di servizio compreso l eventuale impianto a vista.(12) 11. verifica stato involucro pulsante sgancio d emergenza.(6) 12. verifica stato cartellini identificazione cavi al collettore di terra.(12) 2

3 1. pulizia del locale, delle celle MT e degli schemi sottovetro (esterna ed interna) (6) 2. lubrificazione dei cinematismi visibili relativi ai sezionatori rotativi e di terra. (6) 3. pulizia delle teste cavi MT.(6) 4. pulizia degli isolatori e degli involucri dei TA e TV. (6) 5. serraggio dei bulloni delle teste di media e delle connessioni interne di terra. (12) 6. serraggio delle morsettiere cavi ausiliari. (12) 7. pulizia e lubrificazione con speciali oli siliconici del fungo di sgancio generale. (6) 8. sostituzione di lampade fluorescenti per luce ordinaria e d emergenza. (12) 1. sgancio interruttori MT da pulsante d emergenza. (6) 2. sgancio interruttori MT da relè di sovracorrente, di corrente omopolare e differenziale (mediante apposito pulsante di test e reset).(6) 3. carica molle interruttori MT (automatici e non, elettrica e manuale), chiusura interruttore e scarica su manovra di apertura.(6) 4. accensione luci di cella e del locale.(6) 5. accensione delle lampade di emergenza e della torcia eventuale.(6) 2) Cabine di trasformazione MT-BT 1. verifica presenza e stato integrità di tutti gli organi di manovra.(6) 2. verifica presenza e stato integrità dei dispositivi e mezzi di sicurezza (tappetino isolante, visiera, guanti isolati 40KV,estintore,torcia ricaricabile).(6) 3. verifica stato conservazione degli schemi elettrici e dei manuali di manovra.(6) 4. verifica stato integrità degli armadi celle MT e Box trafo.(12) 5. verifica funzionalità lampade capacitive presenza tensione MT e d illuminazione interna delle celle e Box trafo.(12) 6. verifica integrità degli involucri degli interruttori in SF6 o VOR. (12) 7. verifica di eventuali traccie di scariche tra gli isolatori e sugli involucri dei TA, dei TV e sulle teste dei cavi MT.(12) 3

4 8. Per trasformatori inglobati in resina raffreddati in aria verifica accurata dello stato d integrità esterno degli inglobati in resina (colonne avvolgimento MT), accertamento di eventuali tracce di scarica superficiale.(12) verifica del rumore prodotto dalle colonne, il nucleo deve produrre un rumore di una massa compatta e non aperta.(12) verifica della temperatura di colonna per mezzo di centralina termometrica bordo quadro ( le colonne non devono mai evidenziare differenze di temperature superiori C tra loro).(6) 9. Per trasformatori in olio raffreddati in aria accertamento di eventuali perdite di olio dall involucro (specie nei punti di serraggio a bullone).(2) verifica del colore assunto dai sali sul vaso di espansione (se segnalano la saturazione con particelle igroscopiche vanno sostituiti).(1) verifica di presenza di gas nel relè Bucholtz e di tenuta del cappuccio valvola di spurgo.(2) verifica della funzionalità del termometro ad asta piazzato sul trasformatore, accertamento dell integrità dei contatti d inserzione allarmi.(2) verifica livelli olio.(2) 10. verifica dello stato di fissaggio delle corde di bassa tensione nel box trafo e nelle colonne quadro bt (queste non devono mai presentare sui punti di fissaggio abrasioni o deformazioni importanti).(12) 11. verifica dello stato di conservazione delle teste MT ed accertamento di eventuali tracce di scariche superficiali. (12) 12. verifica stato morsettiere allaccio cavi ausiliari sul trafo e sulle celle MT. (12) 13. verifica di eventuali traccie di ratti od altro animale non visibile all occasione.(6) 14. verifica stato degli involucri corpi illuminanti e delle prese di servizio compreso l eventuale impianto a vista.(6) 15. verifica stato involucro pulsante sgancio d emergenza.(6) 16. verifica stato cartellini identificazione cavi al collettore di terra.(6) 1. pulizia del locale, delle celle MT e degli schemi sottovetro (esterna ed interna). (6) 2. lubrificazione dei cinematismi visibili relativi ai sezionatori rotativi e di terra.(6) 3. pulizia delle teste cavi MT.(6) 4

5 4. pulizia degli isolatori e degli involucri dei TA e TV.(6) 5. serraggio dei bulloni delle teste di media e delle connessioni interne di terra nelle celle e nei box trafo.(12) 6. serraggio delle morsettiere cavi ausiliari.(12) 7. pulizia e lubrificazione con speciali oli siliconici del fungo di sgancio generale.(6) 8. sostituzione di lampade fluorescenti per luce ordinaria e d emergenza.(12) 9. Per trasformatori inglobati in resina raffreddati in aria pulizia delle colonne in resina.(6) soffiaggio con aria compressa negli interpazi tra colonna primario e secondario.(12) sfilaggio delle sonde PT100 e pulizia accurata dell elemento termico.(12) serraggio eventuale del pacco lamellare (solo se rumoroso).(12) serraggio dei bulloni capocorda lato bassa tensione.(12) 10. Per trasformatori in olio raffreddati in aria eventuale rabbocco d olio (2) serraggio dei bulloni delle calotte di testata (se si riscontrano trasudazioni d olio eccessive) (2) serraggio dei premistoppa terminali BT ed MT.(12) serraggio dei capicorda terminali BT ed MT (12) pulizia con materiale detergente o sgrassante dei pannelli o tubi di raffreddamento.(6) pulizia con appositi detergenti dei contatti del termometro ad asta. (6) serraggio dei cappucci di tenuta della valvola di spurgo relè Bucholtz.(2) 1. sgancio interruttori MT da pulsante d emergenza. (6) 2. sgancio interruttori MT da relè di sovracorrente, di corrente omopolare e differenziale (mediante apposito pulsante di test e reset).(6) 3. carica molle interruttori MT (automatici e non, elettrica e manuale), chiusura interruttore e scarica su manovra di apertura.(6) 4. prove di intervento protezione trafo da contatto di sgancio relè Boucholtz e termometro ad asta (per trafo ad olio), centralina termometrica programmata (per trafo in resina).(6) 5. prove di trascinamento interruttori protezioni trafo per manovre su trasformatori parallelo.(6) 6. accensione luci di cella e del locale.(6) 5

6 7. accensione delle lampade di emergenza e della torcia eventuale. (6) 3) Quadri generali di bassa tensione 1. verifica presenza chiavi apertura portelle.(3) 2. verifica presenza chiavi azionamento manuale commutatori retegruppo elettrogeno.(6) 3. verifica condizioni esterne ed interne armadio power-center (12) 4. verifica presenza di tutte le targhette indicative di funzione interruttori.(12) 5. verifica stato conservazione e presenza dello schema elettrico.(6) 6. verifica stato delle calotte interruttori scatolati e modulari (ricercare eventuali tracce di fusione del materiale plastico in prossimità dei poli e delle celle deionizzanti) (6) 7. verifica stato di accensione delle centraline termometriche trasformatori e di altre situate nell armadio, differenziali, contatori energia, voltmetri ect.ect. (6) 8. verifica funzionalità strumentazione di misura con accertamento della precisione del dato in lettura.(2) 9. verifica dello stato degli isolatori di sbarra e delle giunzioni sul banco omni-bus.(12) 10. verifica di tracce biologiche di ratti od altri animali non visibili all occasione.(6) 11. verifica in prossimità di condensatori per il rifasamento fisso di perdite di elettrolita e dello stato delle resistenze di scarica degli stessi.(12) 12. verifica delle presenze di tensione nei circuiti ausiliari come da specifiche negli allegati. (2) 1. serraggio di tutte le bullonerie di congiuntura banco sbarre. (12) 2. serraggio di tutti dadi dei terminali posteriori degli interruttori scatolati di portata superiore ai 250 A (semestrale) sotto i 250 A (annuale).(12) 3. serraggio di tutte le morsettiere di allaccio cavi in distribuzione.(12) 4. serraggio di tutte le morsettiere circuitazioni ausiliarie.(12) 5. verifica strumentale d isolamento banco sbarre e cavi derivati, da eseguirsi con tensione di prova 1000V (isolando gli eventuali circuiti ausiliari elettronici e non).(12) 6. pulizia del banco sbarre e soffiaggio con aria compressa degli interspazi isolatori.(12) 6

7 7. soffiaggio con aria compressa degli interruttori di portata superiore a 125 A nelle fessurazioni visibili in prossimità delle celle deionizzanti.(12) 8. pulizia esterna dell armadio.(2) 1. apertura e richiusura di tutti gli interruttori presenti.(6) 2. apertura mediante lancio di corrente nelle bobine di sgancio degli interruttori provvisti.(12) 3. apertura interruttori mediante azionamento pulsante di prova differenziali elettronici e diretti.(6) 4. selezione di fase voltmetrica ed amperometrica mediante selettori frontali quadro ed accertamento della risposta dinamica dello strumento di lettura.(6) 5. selezione delle funzioni di lettura dei contatori energia o degli analizzatori di rete presenti ed accertamento della risposta al dato richiesto.(6) 4) Quadri di rifasamento automatico 1. verifica presenza chiave apertura portella.(3) 2. verifica condizioni esterne ed interne armadio rifasamento.(12) 3. verifica presenza e conservazione schema elettrico.(12) 4. verifica stato calotte interruttore generale (ricercare eventuali tracce di fusione del materiale plastico in prossimità dei poli e delle celle deionizzanti) (6) 6. verifica sulla presenza di elettrolita fuoriuscito dai condensatori.(6) 7. verifica dell integrità delle resistenze di scarica condensatori.(6) 8. verifica integrità conduttori cablaggio condensatori.(6) 9. verifica integrità contattori banco condensatori.(6) 10. verifica integrità frontalino e comandi centralina fasometrica.(6) 11. verifica funzionalità lettura parametri di rete da parte della centralina fasometrica.(6) 1. serraggio dei capicorda interruttore generale.(3) 2. serraggio morsetti contattori banco condensatori.(3) 3. soffiaggio con aria compressa delle calotte condensatori e degli interspazi d aerazione.(6) 4. soffiaggio delle meccaniche dei contattori di banco condensatori.(12) 7

8 5. pulizia a pennello delle resistenza di scarica condensatori.(6) 6. serraggio delle morsettiere di circuitazione ausiliaria ivi compresa la centralina fasometrica.(12) 7. soffiaggio di tutte le prese d aria e pulizia degli eventuali filtri su ventilatori elicoidali di raffreddamento forzato.(6) 8. pulizia con panno umido della sonda di temperatura interna all armadio controllata dalla centralina fasometrica (solo se presente).(6) 5) Gruppi statici di continuità UPS 6. apertura e richiusura dell interrutore generale.(3) 7. chiusura dei contattori di banco mediante lancio di corrente ausiliaria senza rifasamento in linea (solo tensione ausiliaria con alimentazione a parte).(12) 8. prove manuali d inserzione batterie con rifasamento in rete ed accertamento dell indicazione di rete in capacitivo ( non superare mai l inserzione contemporanea di due banchi condensatori, inoltre verificata la segnalazione disalimentare subito il rifasatore).(1) 9. mettere in distribuzione l energia da quadro bt ed accertarsi mediante lettura amperometrica che all inserzione dei banchi condensatori la corrente sui trafo non subisca mai aumenti importanti ma solo decrementi.(1) 1. verifica presenza chiave apertura portella.(3) 2. verifica condizioni esterne ed interne armadio UPS.(12) 3. verifica presenza e conservazione manuale operativo e schema di inserzione.(6) 5. verifica stato calotte interruttori generali di sezionamento e by-pass (ricercare eventuali tracce di fusione del materiale plastico in prossimità dei poli e delle celle deionizzanti).(6) 6. verifica sulla presenza di elettrolita fuoriuscito dai condensatori di filtro presenti sulle circuitazione di inverter.(12) 7. verifica dell integrità dei circuiti stampati ( solo se visibili alla semplice apertura dell armadio).(12) 8. verifica sulla presenza di elettrolita disperso dalle batterie di funzionalità autonoma.(6) 9. verificare il livello dell elettrolita nelle batterie al piombo.(1) 10. verificare la funzionalità degli impianti estrazione d aria miscelata ad idrogeno dei locali in cui contenuti gli armadi batterie ( si raccomanda primadella prova di areare adeguatamente il locale e di effettuarla con le aprture d ingresso locale totalmente aperte).(2) 8

9 11. verifica sull involucro delle batterie, da segnalare eventuali rigonfiamenti o deformazioni importanti.(1) 12. verificare l anno di produzione delle batterie ed il relativo anno di scadenza ( in genere le produzioni si dividono in prodotti garantiti per anni cinque ed altri per anni dieci).(12) 13. verifica funzionalità ed integrità display gestione parametri rete.(6) 1. serraggio dei capicorda interruttori generali.(3) 2. serraggio morsetti circuiti di segnalazione.(3) 3. soffiaggio con aria compressa della circuitazione elettronica situata sui circuiti stampati ( solo se facilmente accessibile, altrimenti demandare l incarico a personale specializzato).(12) 4. soffiaggio con aria compressa degli interspazi tra batterie.(12) 5. rabbocco di liquidi in batterie al piombo non ermetiche.(1) 6. serraggio dei terminali delle batterie con apposite chiavi isolate ( da effettuare solo da personale specializzato).(12) 7. soffiaggio di tutte le prese d aria e pulizia degli eventuali filtri su ventilatori elicoidali di raffreddamento forzato e di ricambio d aria locale.(6) 8. lettura dei parametri d auotonomia e di tutti i valori di tenuta in tampone delle batterie, tensione di uscita, frequenza, autonomia ect. (da effettuarsi solo da personale specializzato attrezzato di terminale esterno per il cek-up della macchina) (3) 1. apertura e richiusura degli interruttori generali.(6) 2. leva di tensione a monte e verifica di mantenimento stato produzione energia, lettura dei parametri d erogazione sul display di macchina.(6) 3. leva del carico senza alimentazione a monte ed allaccio contemporaneo del carico levato verificando l eventuale arresto del gruppo di passare in by-pass automatico, verificare sul display gli allarmi presenti.(6) 4. ripetere l operazione del carico contemporaneo con presenza tensione a monte e verificare la continuità d esercizio in condizioni ordinarie.(6) 5. verificare la riserva di carica dell UPS dopo 30 minuti di funzionamento in sola autonomia di produzione energia.(6) 6. verificare mediante deprimometro od latro strumento l efficacia del sistema di estrazione e ricambio d aria locale alloggio batterie al piombo non ermetiche.(6) 7. simulare un allarme mancanta presenza rete e verificare la funzionalità della scheda di remotabilità allarmi.(6) 9

10 6) Gruppi ausiliari di soccorso cabine MT-BT 1. verifica presenza chiave apertura portella.(3) 2. verifica condizioni esterne ed interne armadio (solo se esterni al quadro di bassa).(12) 3. verifica presenza e conservazione manuale operativo e schema di inserzione.(12) 6. verifica stato calotte interruttori generali di sezionamento e by-pass (ricercare eventuali tracce di fusione del materiale plastico in prossimità dei poli e delle celle deionizzanti).(12) 7. verifica sulla presenza di elettrolita fuoriuscito dai condensatori di filtro sulle circuitazione di continuità.(6) 8. verifica dell integrità dei circuiti stampati (solo se visibili alla semplice apertura dell armadio).(12) 9. verifica sulla presenza di elettrolita disperso dalle batterie di funzionalità autonoma.(6) 10. verifica sull involucro delle batterie, da segnalare eventuali rigonfiamenti o deformazioni importanti.(6) 11. verificare l anno di produzione delle batterie ed il relativo anno di scadenza.(12) 12. verifica della funzionalità degli strumenti di lettura amperometrica e voltmetrica.(12) 1. serraggio dei capicorda interruttore generale.(12) 2. serraggio morsetti circuiti di segnalazione.(12) 3. soffiaggio con aria compressa della circuitazione elettronica situata sui circuiti stampati ( solo se facilmente accessibile, altrimenti demandare l incarico a personale specializzato).(12) 4. soffiaggio con aria compressa degli interspazi tra batterie.(12) 5. serraggio dei terminali delle batterie con apposite chiavi isolate ( da effettuare solo da personale specializzato).(12) 6. soffiaggio di tutte le prese d aria e pulizia degli eventuali filtri su ventilatori elicoidali di raffreddamento forzato.(12) 7. sostituzione delle batterie se danneggiate o prossime alla data di scadenza garanzia di prestazione.(12) 8. verifica della corrente di tampone batterie (dato rilevabile sul libretto di collaudo apparecchiatura) se superiore del 10% sostiture le batterie.(12) 10

11 1. apertura e richiusura dell interruttore generale.(12) 2. leva di tensione a monte e verifica di mantenimento stato produzione energia, lettura dei parametri d erogazione sul display di macchina.(12) 3. verificare la riserva di carica dell alimentatore dopo 30 minuti di funzionamento in sola autonomia di produzione energia.(12) 4. simulare un allarme avaria batterie mediante azionamento manuale del relè specifico e verificare la funzionalità della scheda di remotabilità allarmi.(12) 7) Gruppi elettrogeni 1. verifica dell eventuale presenza di cose che impediscano il libero accesso al locale in caso d emergenza al personale specifico.(3) 2. verifica sulla presenza e funzionalità di tutti i dispositivi ed i mezzi antincendio previsti in loco.(2) 3. verifica stato pulizia locale ed accertare la presenza di eventuali tracce di fumi lasciate sulle pareti in prossimità dei condotti scarico.(6) 4. verifica sulla presenza del manuale operativo e dello schema del quadro di macchina.(6) 7. verifica stato delle coibentazioni dei condotti di scarico.(12) 8. verifica sulla presenza di oli o liquidi dispersi nel locale da parte della macchina.(3) 9. verifica di eventuali infiltrazioni d acqua nel locale o sul gruppo elettrogeno.(3) 10. verifica al tatto della funzionalità di preriscaldo del motore per mezzo dell apposita scaldiglia a circolazione naturale.(3) 11. verifica dell integrità dei contenitori dei filtri dell aria, dell olio, dei condotti flessibili di scarico e delle calotte delle turbine.(6) 12. verifica sulla presenza di trasudazioni importanti d olio e di gasolio da parte della pompa e del motore.(6) 13. verifica della presenza dei liquidi motore, raffreddamento e lubrificazione.(3) 14. verifica dello stato di riempimento del serbatoio giornaliero situato all interno del locale.(settimanale) 15. verifica dello stato di funzionalità dei segnalatori di livello carburante.(6) 16. verifica della funzionalità od accensione del quadro di gestione e comando gruppo.(3) 17. verifica delle funzionalità dei circuiti d illuminazione del locale ivi compresi i corpi di emergenza.(3) 18. verifica sulla funzionalità del ricambio d aria del locale.(6) 11

12 19. verifica sulla presenza di tracce biologiche di ratti od altri animali non visibili all occasione.(6) 20. verifica sulla presenza di ostruzioni nello sbocco al cielo del condotto di scarico gruppo.(12) 21. verifica livello elettrolita batteria d accensione gruppo.(1) 22. verifica stato esterno batteria. (1) 1. serraggio dei capicorda dadi terminali alternatore.(12) 2. serraggio morsetti circuiti di segnalazione e di controllo eccitatrice alternatore.(12) 3. soffiaggio con aria compressa della circuitazione elettronica situata in prossimità dei terminali dell alternatore.(12) 4. soffiaggio con aria compressa delle superfici costituenti il motore, pompa iniezione, condotti iniettori ect.(12) 5. rabbocco liquido radiatore e lubrificante motore.(12) 6. sostituzione di filtri aria ed olio motore.(12) 7. soffiaggio di tutte le prese d aria e pulizia degli eventuali filtri su ventilatori elicoidali di raffreddamento forzato e di ricambio d aria locale.(12) 8. pulizia accurata del locale ivi compreso lo spolvero delle pareti.(12) 9. pulizia accurata del connettore d allaccio cavi ausiliari di comando e gestione gruppo presente tra il medesimo ed il quadro di controllo.(6) 10. rabbocco del livello carburante nel serbatoio principale.(settimanale) 11. soffiaggio con aria compressa del cablaggio e delle circuitazioni presenti sul quadro comando gruppo ivi compresi gli eventuali parti meccaniche dei contattori di potenza relativi al complesso di scambio rete-gruppo (solo se presenti nel quadro di gruppo).(12) 12. serraggio di tutta la cavisteria connessa al quadro comando e controllo gruppo.(12) 13. azionamento manuale dei selettori presenti sul pannello controllo e successiva rimessa alle posizioni d origine.(6) 1. inserzione del gruppo elettrogeno mediante leva di tensione di rete, il gruppo deve avviarsi entro 3 secondi e la commutazione presente deve dirottare il carico sul gruppo entro 10 secondi, mantenere il gruppo in moto per almeno 15 minuti.(1) 2. abbassare manualmente il livello del gasolio nel serbatoio giornaliero e verificare la funzionalità della pompa di adduzione automatica ivi compresa la verifica della funzionalità delle segnalazioni.(1) 3. controllare la stabilità della tensione e della frequenza in fase di produzione energia.(1) 12

13 4. verificare la colorazione dei fumi di scarico sia all accensione che nel corso della prova.(6) 5. controllare la temperatura d uscita gas motore rilevabile da apposito termometro piazzato all inizio del condotto di scarico (deve stabilizzarsi intorno ai 500 ). (6) 6. accertarsi sulla presenza di forti vibrazioni alle strutture e sulla conseguente integrità dei giunti antivibranti.(6) 7. accertarsi sulla funzionalità del ricambio d aria garantito dalla ventilazione forzata presente sul radiatore del gruppo ( nel locale non devono verificarsi corto circuiti d aria tra ripresa ed espulsione).(6) 8. levare il carico totale durante la prova e verificarne la risposta dinamica e la stabilità dei parametri precedentemente letti.(2) 9. riagganciare di colpo il carico e verificare quanto al punto precedente.(2) 8) Impianti di distribuzione principale e secondaria Distribuzione principale (tratto cavi visibile da cabina ai quadri generali di settore) 1. verficare lo stato dei supporti e delle canalizzazioni (12) 2. verificare lo stato dei setti tagliafuoco (se presenti).(12) 3. verifica di eventuali traccie di ratti od altro animale non visibile all occasione.(6) 4. verifica presenza di eventuali cose alloggiate sul tratto cavi in distribuzione.(6) 5. verifica presenza cavi visibili in superficie relativi ad impianti speciali con presunto grado di isolamento inferiore al previsto per tale distribuzione. (telefoni, dati, segnali, ect.).(12) 6. verifica al tatto della temperatura superficiale dello strato cavi che dovrà richiamare l attenzione se il calore rilevato è presumibilmente 30 sulla temperatura ambiente.(1) Distribuzione secondaria (tratto cavi visibile da quadri generali di settore alle zone circuitali di piano) 1. verficare lo stato dei supporti e delle canalizzazioni.(24) 2. verificare lo stato dei setti tagliafuoco (se presenti).(24) 3. verifica dell integrità dei tratti tubo in subdistribuzione dalle canaline.(24) 4. verifica di eventuali traccie di ratti od altro animale non visibile all occasione.(12) 5. verifica presenza di eventuali cose alloggiate sul tratto cavi in distribuzione.(24) 13

14 6. verifica presenza cavi visibili in superficie relativi ad impianti speciali con presunto grado di isolamento inferiore al previsto per tale distribuzione. (telefoni, dati, segnali, ect.).(12) 7. verifica al tatto della temperatura superficiale dello strato cavi che dovrà richiamare l attenzione se il calore rilevato è presumibilmente 30 sulla temperatura ambiente.(1) Distribuzione principale e secondaria 1. ripristinare le fessurazioni eventuali dei setti tagliafuoco con appositi mastici.(12) 2. rimuovere gli eccessivi depositi di polvere sul tratti cavi orizzontale.(24) 3. serraggio degli eventuali fissaggi ritenuti inadeguati.(12) Distribuzione principale e secondaria 1. misura d isolamento cavi distribuzione principale (tutti) (6) 2. misura d isolamento cavi distribuzione secondaria (a campione) (6) 3. misure amperometriche di linea distribuzione principale ( a campione) (6) 4. misure di continuità condutture di protezione principali.(12) 9) Quadri principali di settore 1. verifica presenza chiavi apertura portelle.(3) 2. verifica condizioni esterne ed interne armadio power-center (6) 3. verifica presenza di tutte le targhette indicative di funzione interruttori.(6) 4. verifica presenza e stato dello schema elettrico.(6) 5. verifica stato delle calotte interruttori scatolati e modulari (ricercare eventuali tracce di fusione del materiale plastico in prossimità dei poli e delle celle deionizzanti) (6) 6. verifica stato accensione differenziali, contatori energia, voltmetri ect.ect. (3) 7. verifica funzionalità strumentazione di misura con accertamento della precisione del dato in lettura. (12) 14

15 8. verifica dello stato degli isolatori di sbarra e delle giunzioni sul banco omni-bus.(12) 9. verifica di tracce biologiche di ratti od altri animali non visibili all occasione.(12) 10. verifica delle presenze di tensione nei circuiti ausiliari come specifiche negli allegati.(3) 1. serraggio di tutte le bullonerie di congiuntura banco sbarre.(12) 2. serraggio di tutti i dadi dei terminali posteriori degli interruttori scatolati e modulari.(12) 3. serraggio di tutte le morsettiere di allaccio cavi in distribuzione.(12) 4. serraggio di tutte le morsettiere circuitazioni ausiliarie.(12) 5. verifica strumentale d isolamento banco sbarre e cavi derivati agli iinterruttori, da eseguirsi con tensione di prova 1000V (isolando gli eventuali circuiti ausiliari elettronici e non). (12) 6. pulizia del banco sbarre e soffiaggio con aria compressa degli interspazi isolatori.(12) 7. soffiaggio con aria compressa degli interruttori di portata superiore a 63 A nelle fessurazioni visibili in prossimità delle celle deionizzanti. 8. pulizia esterna dell armadio.(2) 1. apertura e richiusura di tutti gli interruttori presenti.(6) 2. apertura mediante lancio di corrente nelle bobine di sgancio degli interruttori provvisti.(12) 3. apertura interruttori mediante azionamento manuale differenziali elettronici e corrente di prova impressa per differenziali diretti.(6) 4. selezione di fase voltmetrica ed amperometrica mediante selettori frontali quadro ed accertamento della risposta dinamica dello strumento di lettura.(6) 5. selezione delle funzioni di lettura dei contatori energia o degli analizzatori di rete presenti ed accertamento della risposta al dato richiesto.(6) 10) Quadri secondari di distribuzione 1. verifica presenza chiavi apertura portella.(3) 2. verifica condizioni esterne ed interne armadio.(12) 15

16 3. verifica presenza di tutte le targhette indicative di funzione interruttori.(6) 4. verifica presenza e stato dello schema elettrico.(6) 5. verifica stato delle calotte interruttori scatolati e modulari (ricercare eventuali tracce di fusione del materiale plastico in prossimità dei poli e delle celle deionizzanti) (6) 6. verifica stato accensione differenziali elettronici indiretti, contatori energia, voltmetri ect.ect.(3) 7. verifica funzionalità strumentazione di misura con accertamento della precisione del dato in lettura.(12) 8. verifica dello stato d integrità degli isolatori sbarre distribuzione.(6) 9. verifica di tracce biologiche di ratti od altri animali non visibili all occasione.(6) 10. verifica delle presenze di tensione nei circuiti ausiliari come specifiche negli allegati.(6) 1. serraggio di tutte le bullonerie delle sbarre distribuzione interna.(12) 2. serraggio di tutti i terminali degli interruttori modulari.(6) 3. serraggio di tutte le morsettiere di allaccio cavi in distribuzione.(12) 4. serraggio di tutte le morsettiere circuitazioni ausiliarie.(12) 5. verifica strumentale d isolamento sbarre distribuzione e derivati agli interruttori, da eseguirsi con tensione di prova 1000V (isolando gli eventuali circuiti ausiliari elettronici e non).(12) 6. pulizia delle sbarre e soffiaggio con aria compressa degli interspazi isolatori.(12) 7. soffiaggio con aria compressa degli tutti gli interruttori nelle fessurazioni visibili in prossimità delle celle deionizzanti.(12) 8. pulizia esterna dell armadio.(2) 1. apertura e richiusura di tutti gli interruttori presenti.(6) 2. apertura mediante lancio di corrente nelle bobine di sgancio degli interruttori provvisti.(12) 3. apertura interruttori mediante azionamento manuale differenziali elettronici e corrente impressa per differenziali diretti.(6) 4. selezione di fase voltmetrica ed amperometrica mediante selettori frontali quadro ed accertamento della risposta dinamica dello strumento di lettura.(3) 5. selezione delle funzioni di lettura di contatori energia o di analizzatori di rete eventualmente presenti ed accertamento della risposta al dato richiesto.(3) 16

17 11) Impianti d illuminazione ordinaria 1. verifica integrità schermi corpi illuminanti.(18) 2. verifica lucentezza specchi ottiche paraboliche.(18) 3. verifica efficienza luminosa tubi fluorescenti (durata media 8000 ore, a diminuire con la frequenza di accensione).(12) 4. verifica integrità e funzionalità punti di accensione.(12) 1. pulizia degli schermi e delle ottiche speculari.(18) 2. sostituzione delle lampade fluorescenti inefficienti e delle incandescenti bruciate.(alla necessità) 3. sostituzione di reattori e starter difettosi.(alla necessità) 4. sostituzione periodica di interruttori di grandi gruppi di lampade.(12) 1. accensione sistematica di gruppi di lampade e verifica della rampa di stabilizzazione flusso.(6) 2. misura luxometrica periodica di zone a campione.(6) 3. verifica funzionalità circuitazioni luci esterne e notturne.(2) 12) Impianti d illuminazione d emergenza 1. verifica integrità involucri ed ottiche corpi illuminanti.(2) 2. verifica presenza pittogrammi su indicatori d emergenza US.(2) 3. verifica accensione spia presenza rete e batteria in tampone.(2) 4. verifica presenza numero di identificazione. (2) 5. verifica catodizzazione tubo fluorescente (annerimento interno lato catodi).(2) 6. verifica integrità e stato Quadro Central test, presenza carta stampa, spie controllo operative, stato segnalazioni attive, batterie in tampone integre e senza perdite elettrolitiche.(2) 17

18 1. pulizia degli schermi e delle ottiche.(12) 2. sostituzione periodica delle lampade fluorescenti inefficienti e delle incandescenti bruciate (durata massima tubi 8000 ore).(alla necessità) (6 mesi solo le Sempre Accese) 3. sostituzione di inverter o di lampade complete ove difettose e di bassa autonomia (sotto l ora).(alla necessità) 4. scarica completa e periodica delle batterie in tampone dei corpi illuminanti.(6) Effettuare tali prove in fase di fermo attività nei fabbricati. 1. leva tensione alimentazione circuiti lampade d emergenza e scarica completa del corpo illuminante con rispettiva verifica della durata in autonomia (mai sotto 1 ora), ricaricare le lampade per almeno 12 ore.(6) 2. per i circuiti di illuminazione non in autoalimentazione ma da gruppo elettrogeno in linea privilegiata: leva di tensione linea normale e verifica ripristino nel tempo prestabilito dell illuminazione in emergenza.(2) 3. simulazione a campione anomalia su lampada autonoma (inserzione in linea di una lampada difettosa codificata ) e verifica funzionalità centrale controllo o Central test lampade di emergenza.(6) 4. stampa riepilogativa stato Centrale Central test e visualizzazione di tuti i parametri di rete e degli eventi registrati.(2) 13) Impianti di piccola forza motrice distribuita 1. verifica integrità punti prese luce e fm-.(6) 2. verifica funzionalità interruttori d interblocco.(12) 3. verifica stato prolunghe e derivati di prese multiple (sussistenza inoltre dei requisisti di protezione agli urti e agli intralci su passaggi per persone).(6) 4. verifica quantitativa dei carichi allacciati sulle prese multiple e accertamento del coordinamento protezione elettrica tra portate e disponibilità.(6) 18

19 1. sostituzione di punti presa difettosi o danneggiati.(alla necessità) 2. sistemazione periodica delle prolunghe e dei carichi connessi ridistribuendo se intaccati i carichi in funzione delle potenzialità delle prese in campo.(6) 3. sostituzione periodica di alcuni gruppi presa soggetti frequentemente all allaccio e slaccio dei carichi di campo.(24) 1. allaccio a campione su prese di settore di un carico fittizio resistivo di KW 2 a cui connesso un voltmetro digitale per la visualizzazione della tensione di caduta in utilizzazione.(12) 2. alto numero di campionamenti per connessione di strumentazione atta a rilevare la continuità dei conduttori di protezione.(12) 14 )Impianti generali di terra 1. verifica a campione stato giunzioni ai dispersori (12) 2. verifica presenza ed integrità cartelli segnalazione dispersore.(24) 3. presa visione planimetrie dispersore e verifica di eventuali opere compiute incautamente a danno delle linee perimetrali corde interrate. (12) 4. verifica presenza ed integrità allacci equipotenziali visibili nelle centrali tecnologiche e lungo i cavedi impianti e canali aerauilici.(24) 5. verifica e controllo dei punti e delle maglie di captazione scariche atmosferiche situate sulle copertura degli edifici.(12) 6. verifica stato delle calate dei sistemi di captazione delle scariche atmosferiche.(24) 1. ripristino dello strato protettivo in grasso siliconico sugli allacci ai dispersori visibili.(12) 2. ripristino delle scritte indelebili cartelli segnalatori dispersore.(24) 3. serraggio delle bullonerie su tutti i collettori principali d attestazione anelli di terra.(12) 4. sostituzione dei distanziatori in materiale cementizio relativi alle maglie di captazione scariche atmosferiche.(24) 19

20 1. misure voltamperometriche dei sistemi frazionati di terra.(24) 2. misure di continuità dei conduttori equipotenziali relativi ai sistemi tecologici e di adduzione dell acqua sanitaria nei fabbricati.(12) 3. misure a campione sulla continuità tra i sistemi disperdenti e le maglie di captazione delle scariche atmosferiche.(24) 15)Impianti citofonici 1. verifica stato porter esterni (6) 2. verifica stato cornette citofoniche e videocitofoni interni (12) 3. verifica stato alimentatori (12) 1. serraggio terminali apparecchiature audio porter esterni e pulizia ottiche camere CCD-videocitofoni- (12) 2. serraggio morsetti e pulizia alimentatori (12) 3. verifica delle tensioni erogate (6) 1. prove di comunicazione audio e video da chiamata esterna (3) 2. verifica dei tempi di stand-by alla chiamata alimentatori videocitofonici.(6) 3. prove di apertura elettroserrature da apparecchi controllati e da pulsanti in campo (6) 20

CIG: 4860338DC9. Allegato A

CIG: 4860338DC9. Allegato A Servizio di manutenzione e controllo efficienza degli impianti elettrici ed affini degli edifici dell Università degli studi di Brescia per il triennio 01/06/2013-31/05/2016 CIG: 4860338DC9 Allegato A

Dettagli

Impianti elettrici ELENCO DELLE OPERE DI CONTROLLO PERIODICO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA

Impianti elettrici ELENCO DELLE OPERE DI CONTROLLO PERIODICO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA Impianti elettrici All. E ELENCO DELLE OPERE DI CONTROLLO PERIODICO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA CABINE DI TRASFORMAZIONE Verifiche e controlli almeno semestrale con annotazione sull apposito registro specifico

Dettagli

Schede Attività Programmate

Schede Attività Programmate Servizi di manutenzione integrata edifici-impianti degli immobili istituzionali della Scuola Normale Superiore Schede Attività Programmate Pisa, lì 13 gennaio 2014. Piazza dei Cavalieri, 7 56126 Pisa-Italy

Dettagli

Esempio tipo di Lista controlli di manutenzione programmata

Esempio tipo di Lista controlli di manutenzione programmata Esempio tipo di Lista controlli di manutenzione programmata CAT. A Descrizione dell intervento Lavori di ispezione e pulizia G M S A 2A Note A1 Pulizia canaline A2 Ispezione ed eventuale pulizia di pozzetti

Dettagli

- Verifica funzionalità, pulizia e controllo connessioni altro tipo di trasformatori

- Verifica funzionalità, pulizia e controllo connessioni altro tipo di trasformatori Impianto elettrico Cabine elettriche Quadri elettrici media e bassa tensione e c.c Interruttori media e bassa tensione Trasformatori Batteria di rifasamento Impianto di Protezione contro le scariche atmosferiche

Dettagli

ALLEGATO A7 CABINE MT/BT

ALLEGATO A7 CABINE MT/BT ALLEGATO A CABINE MT/BT N PROGRESSIVO Esame del fabbricato SCHEDA F NB: Gli interventi Muri e tetto relativi alla cabina - Verifiche/interventi: integrità dei muri, degli intonaci e del tetto, infiltrazioni

Dettagli

Elbana Servizi Ambientali s.p.a.

Elbana Servizi Ambientali s.p.a. REGISTRO DI MANUTENZIONE CABINA MT/bt (CEI 0-15) Elbana Servizi Ambientali s.p.a. Sede Legale: Viale Elba, 9 Portoferraio (LI) Sede Impianto: Località Literno, sn Campo nell'elba (LI) ANNO 20 - N cabina

Dettagli

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE CABINA MT/BT

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE CABINA MT/BT PROGRAMMA DI MANUTENZIONE CABINA MT/BT L esercizio e la manutenzione delle cabine hanno come scopo quello di assicurarne un elevata affidabilità (intesa come pronta individuazione delle anomalie,della

Dettagli

ALLEGATO - C ATTIVITA' DI CONDUZIONE IMPIANTI

ALLEGATO - C ATTIVITA' DI CONDUZIONE IMPIANTI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO DELLA GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DELLA CONDUZIONE E DELLA MANUTENZIONE DEL MAXXI - MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI DEL XXI SECOLO ALLEGATO - C Generatore di acqua

Dettagli

Manuale di manutenzione Opere elettromeccaniche

Manuale di manutenzione Opere elettromeccaniche Manuale di manutenzione Opere elettromeccaniche N Opera oggetto di manutenzione Risorse necessarie per l intervento manutentivo Livello minimo delle prestazioni Anomalie riscontrabili personale comune

Dettagli

MANUTENZIONE SIAT Energy S.p.A.

MANUTENZIONE SIAT Energy S.p.A. MANUTENZIONE SIAT Energy S.p.A. 1 - Il modello di Manutenzione e Gestione di SIAT Energy S.p.A. I servizi proposti da SIAT Energy S.p.A. hanno l obiettivo di assicurare il programma e le azioni necessarie

Dettagli

ILLUMINAZIONE DI EMERGENZA verifica e riparazione programmata o a guasto compresi materiali di consumo.

ILLUMINAZIONE DI EMERGENZA verifica e riparazione programmata o a guasto compresi materiali di consumo. IMPIANTI ELETTRICI, AUTOMAZIONI E ALLARMI Le operazioni sono volte a mantenere in efficienza le parti elettriche degli immobili comunali e comprendono sia gli interventi di manutenzione ordinaria, come

Dettagli

AZIENDA ALLEGATO 2 PIANO GUIDA MANUTENZIONE PROGRAMMATA IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI. ALLEGATO 2 - PIANO DI MANUTENZIONE pag.

AZIENDA ALLEGATO 2 PIANO GUIDA MANUTENZIONE PROGRAMMATA IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI. ALLEGATO 2 - PIANO DI MANUTENZIONE pag. ALLEGATO 2 PIANO GUIDA MANUTENZIONE PROGRAMMATA IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI ALLEGATO 2 - PIANO DI MANUTENZIONE pag.1 di 12 1A) QUADRO ELETTRICO GENERALE QUADRO ELETTRICO GENERALE DI BASSA TENSIONE SEZIONATORI

Dettagli

Capitolato Manutenzione Impianto Elettrico

Capitolato Manutenzione Impianto Elettrico Capitolato Manutenzione Impianto Elettrico Si descrivono le parti dell impianto elettrico e di trasformazione che sono presenti presso l incubatore di Catania Impianto Elettrico - Cabina Trasformazione

Dettagli

Allegato C - Operazioni di manutenzione programmata

Allegato C - Operazioni di manutenzione programmata IPA - ILLUMINAZIONE PUBBLICA - APPARECCHIO ILLUMINANTE Mensile Ispezione notturna mensile per impianti non telecontrollati sorveglianza sistematica dell'efficienza dei corpi illuminanti, necessaria per

Dettagli

PREMESSA MANUALE D USO MANUALE DI MANUTENZIONE PIANO DI MANUTENZIONE 1/17

PREMESSA MANUALE D USO MANUALE DI MANUTENZIONE PIANO DI MANUTENZIONE 1/17 PREMESSA MANUALE D USO QUADRO ELETTRICO E LINEE DI DISTRIBUZIONE TERMINALI : PRESE IMPIANTI RILEVAZIONE E ALLARME INCENDIO IMPIANTO TELEFONICO IMPIANTO DI MESSA A TERRA UPS GRUPPO DI CONTINUITA IMPIANTO

Dettagli

LOCALI ADIBITI AD USO MEDICO: ESAMI A VISTA, PROVE, VERIFICHE DA ESEGUIRE PRIMA DELLA MESSA IN FUNZIONE E VERIFICHE PERIODICHE

LOCALI ADIBITI AD USO MEDICO: ESAMI A VISTA, PROVE, VERIFICHE DA ESEGUIRE PRIMA DELLA MESSA IN FUNZIONE E VERIFICHE PERIODICHE LOCALI ADIBITI AD USO MEDICO: ESAMI A VISTA, PROVE, VERIFICHE DA ESEGUIRE PRIMA DELLA MESSA IN FUNZIONE E VERIFICHE PERIODICHE La norma CEI 64 8 per impianti elettrici utilizzatori prevede che prima di

Dettagli

Servizi Integrati di Ingegneria e Architettura

Servizi Integrati di Ingegneria e Architettura INDICE A. PIANO DI MANUTENZIONE...2 A.1. PREMESSA...2 A.2. DESCRIZIONE DELL'OPERA...2 A.3. OPERAZIONI E FREQUENZA DELLA MANUTENZIONE...3 A.4. AVVERTENZE...6 APPENDICE 1 - SCHEDA TECNICA DELL'IMPIANTO...7

Dettagli

Comune di Livorno. UNITÀ ORGANIZZATIVA MANUTENZIONI Ufficio Prevenzione e Protezione Gestione Impianti Elettrici e Ascensori RELAZIONE TECNICA

Comune di Livorno. UNITÀ ORGANIZZATIVA MANUTENZIONI Ufficio Prevenzione e Protezione Gestione Impianti Elettrici e Ascensori RELAZIONE TECNICA Comune di Livorno UNITÀ ORGANIZZATIVA MANUTENZIONI Ufficio Prevenzione e Protezione Gestione Impianti Elettrici e Ascensori RELAZIONE TECNICA OGGETTO: NUOVA SEDE SCUOLA MATERNA PESTALOZZI IMPIANTI ELETTRICI

Dettagli

2/14 Progetto Esecutivo Sistema Rete Radio Adeguamento Siti Radio Piano di Manutenzione dell Opera

2/14 Progetto Esecutivo Sistema Rete Radio Adeguamento Siti Radio Piano di Manutenzione dell Opera 2/14 Progetto Esecutivo Sistema Rete Radio Adeguamento Siti Radio Piano di Manutenzione dell Opera INDICE 1. INDICAZIONI GENERALI... 5 1.1. MANUTENZIONE ORDINARIA... 6 1.2. MANUTENZIONE STRAORDINARIA...

Dettagli

Techne s.r.l. società di servizi per lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili. TECHNE S.r.l. via degli orti, 2 Marsciano (PG)

Techne s.r.l. società di servizi per lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili. TECHNE S.r.l. via degli orti, 2 Marsciano (PG) Techne s.r.l. società di servizi per lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili. LA SOCIETA Techne è una società di servizi che nasce per favorire lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili. Techne,

Dettagli

QUADRI DI BASSA TENSIONE MANUALE PER LA MESSA IN OPERA, L ESERCIZIO E LA MANUTENZIONE

QUADRI DI BASSA TENSIONE MANUALE PER LA MESSA IN OPERA, L ESERCIZIO E LA MANUTENZIONE 1 Febbraio 2005 Rev. 2 QUADRI DI BASSA TENSIONE MANUALE PER LA MESSA IN OPERA, L ESERCIZIO E LA MANUTENZIONE 1 INDICE 1- Istruzione per la messa in opera 1.1 Ispezione al ricevimento.3 1.2 Immagazzinamento

Dettagli

QUADRO ELETTRICO AUTOMATICO DI COMANDO E CONTROLLO PER GRUPPI ELETTROGENI

QUADRO ELETTRICO AUTOMATICO DI COMANDO E CONTROLLO PER GRUPPI ELETTROGENI QUADRO ELETTRICO AUTOMATICO DI COMANDO E CONTROLLO PER GRUPPI ELETTROGENI GENERALITA': il quadro elettrico, oggetto della presente specifica, è destinato al comando e controllo di gruppi elettrogeni automatici

Dettagli

www.libriprofessionali.it per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati

www.libriprofessionali.it per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati MANO D OPERA Classificazione del lavorato Lavoro notturno e festivo 01 - IMPIANTI ELETTRICI NEGLI EDIFICI RESIDENZIALI Cavi e tubi protettivi Dispositivi di comando Componenti per impianti tipo bus Aspiratori

Dettagli

Manuale utente Power Station. POWER STATION Manuale utente. IV360 REV00 Siel s.p.a

Manuale utente Power Station. POWER STATION Manuale utente. IV360 REV00 Siel s.p.a POWER STATION Manuale utente Pagina 1 di 22 + FR 1 INTRODUZIONE... 4 2 AVVERTENZE DI SICUREZZA... 5 2.1 Simboli usati... 5 3 CONTROLLO ALLA RICEZIONE... 7 4 IMMAGAZZINAGGIO... 7 5 SOLLEVAMENTO... 7 5.1

Dettagli

INDICE Manuale Volume 2

INDICE Manuale Volume 2 INDICE Manuale Volume 2 Pag. NOTA DEGLI EDITORI PREFAZIONE 1. INTRODUZIONE 1 2. DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E RIFERIMENTI NORMATIVI 3 2.1 Principali disposizioni legislative 3 2.2 Principali norme tecniche

Dettagli

LISTINO I.E. IMPIANTI ELETTRICI ASCENSORI

LISTINO I.E. IMPIANTI ELETTRICI ASCENSORI CITTÀ DI IMOLA SETTORE URBANISTICA, EDILIZIA PRIVATA E AMBIENTE PREZZIARIO DEL COMUNE DI IMOLA (ai sensi dell art. 133 D.Lgs. 163/2006) LISTINO I.E. IMPIANTI ELETTRICI ASCENSORI Anno 2013 *** INDICE ***

Dettagli

Protocollo di manutenzione Transformer Compact Station

Protocollo di manutenzione Transformer Compact Station Protocollo di manutenzione Transformer Compact Station Nome progetto: Cliente: Indirizzo, ubicazione dell impianto: Numero di serie di Transformer Compact Station: Versione di produzione di Transformer

Dettagli

COMUNE DI PORTO TOLLE Provincia Di Rovigo AREA TECNICA

COMUNE DI PORTO TOLLE Provincia Di Rovigo AREA TECNICA COMUNE DI PORTO TOLLE Provincia Di Rovigo AREA TECNICA ALLEGATO A Traccia delle operazioni richieste di manutenzione ordinaria Programmata preventiva e straordinaria AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO INERENTE LA

Dettagli

Documento: Revisione: 0 MANUTEN NZIONE E. Pagina: 1 di

Documento: Revisione: 0 MANUTEN NZIONE E. Pagina: 1 di 1 PROGETTO DI MANUTEN NZIONE E CONDUZIONE Documento: Revisione: 0 Data: Pagina: 1 di Progetto esecutivo di Manutenzione e Conduzione Infrastrutture ed Impianti Meccanici Elettrici e Speciali dellaa Nuova

Dettagli

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com 1 INTRODUZIONE La Norma CEI 64-8/6 tratta delle verifiche per gli impianti elettrici in BT. Le prove eseguibili sono in ordine sequenziale dirette a verificare e/o misurare: continuità dei conduttori di

Dettagli

QUADRO DI CONTROLLO MANUALE/AUTOMATICO (ACP) Serie GBW

QUADRO DI CONTROLLO MANUALE/AUTOMATICO (ACP) Serie GBW QUADRO DI CONTROLLO MANUALE/AUTOMATICO () Generalità Quadro di comando e controllo manuale/automatico () fornito a bordo macchina, integrato e connesso al gruppo elettrogeno. Il quadro utilizza un compatto

Dettagli

0.0.2 Normalmente si considerano le seguenti tipologie di attività di manutenzione:

0.0.2 Normalmente si considerano le seguenti tipologie di attività di manutenzione: 0.0.0 PREMESSA 0.0.1 Come manutenzione si identifica un tipo di attività il cui scopo è quello di mantenere funzionanti ed in sicurezza, con le prescrizioni qualitative e quantitative gli impianti elettrici.

Dettagli

Comune di: Provincia di: Oggetto:

Comune di: Provincia di: Oggetto: Manuale d'uso Comune di: Provincia di: Oggetto: Corigliano Calabro Cosenza LAVORI DI RIPRISTINO E DI ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL'IMPIANTO D'ILLUMINAZIONE AREE PORTUALI E DI ALIMENTAZIONE SEGNALAMENTI MARITTIMI

Dettagli

Comune di Cologna Veneta - Rifacimento dell impianto termico della scuola sec.ria di 1 grado Dante Alighieri PIANO DI MANUTENZIONE...

Comune di Cologna Veneta - Rifacimento dell impianto termico della scuola sec.ria di 1 grado Dante Alighieri PIANO DI MANUTENZIONE... I N D I C E PIANO DI MANUTENZIONE... 2 RISORSE PER GLI INTERVENTI MANUTENTIVI... 2 IMPIANTI TERMOMECCANICI E FRIGORIFERI... 2 Linea adduzione gas metano... 2 Caldaia a metano ad acqua calda... 3 Canna

Dettagli

2.3.1 Condizioni ambientali

2.3.1 Condizioni ambientali 2.3 impianti elettrici delle macchine CEI EN 60204-1 /06 L impianto elettrico delle macchine riveste, ai fini della sicurezza, un importanza rilevante. Al momento dell acquisto della macchina o in caso

Dettagli

Comune di Pojana Maggiore Impianto fotovoltaico posto sulla copertura della palestra scuole medie

Comune di Pojana Maggiore Impianto fotovoltaico posto sulla copertura della palestra scuole medie Sommario 1 Premessa al piano di manutenzione. 2 1.1 Funzioni del piano di manutenzione. 2 1.2 Struttura del piano di manutenzione. 2 1.3 Soggetti interessati all utilizzo del piano di manutenzione. 2 2

Dettagli

Impianti sportivi (Norme di Installazione)

Impianti sportivi (Norme di Installazione) Norme di installazione (le disposizioni indicate si riferiscono ad un impianto sportivo classificato come locale di pubblico spettacolo; se così non fosse, seguire le indicazioni per un impianto ordinario)

Dettagli

Perché e cosa offre il Programma di manutenzione.

Perché e cosa offre il Programma di manutenzione. Proposta manutentiva di verifica e controllo Sistematico dello stato degli Impianti La presente proposta di manutenzione viene redatta sulla base dei controlli sicurezza degli impianti con verifica ciclica

Dettagli

QUADRO ELETTRICO AUTOMATICO DI COMANDO E CONTROLLO PER GRUPPI ELETTROGENI

QUADRO ELETTRICO AUTOMATICO DI COMANDO E CONTROLLO PER GRUPPI ELETTROGENI QUADRO ELETTRICO AUTOMATICO DI COMANDO E CONTROLLO PER GRUPPI ELETTROGENI GENERALITA': Il quadro elettrico oggetto della presente specifica è destinato al comando e al controllo di gruppo elettrogeni automatici

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE IMPIANTO DI MESSA A TERRA DEI CANTIERI

IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE IMPIANTO DI MESSA A TERRA DEI CANTIERI IMPIANTO DI MESSA A TERRA DEI CANTIERI Tutte le masse, le masse estranee e i dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche devono essere collegati ad un unico impianto di messa a terra, ovvero

Dettagli

Generatore di calore di potenza tra 35 kw e Tipo di apparecchiatura

Generatore di calore di potenza tra 35 kw e Tipo di apparecchiatura Scheda n. 1 Generatore di calore di potenza tra 35 kw e 350 kw e relativo impianto di Centrale. Pulizia generale della Centrale Termica, ovvero del locale di installazione, con verifica ed eventuale adeguamento

Dettagli

Amministrazione Provinciale Ogliastra. Progetto per la realizzazione di impianto fotovoltaico da 17,95 kwp nel Liceo Scientifico

Amministrazione Provinciale Ogliastra. Progetto per la realizzazione di impianto fotovoltaico da 17,95 kwp nel Liceo Scientifico Amministrazione Progetto per la realizzazione di impianto fotovoltaico da 17,95 kwp nel Liceo Scientifico PIANO DI MANUTENZIONE PROGETTO DEFINITIVO/ESECUTIVO Luglio 29 SOTTOPROGRAMMA DELLE PRESTAZIONI

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE E MANUTENZIONE IMPIANTO SOLARE FOTOVOLTAICO

MANUALE DI GESTIONE E MANUTENZIONE IMPIANTO SOLARE FOTOVOLTAICO MANUALE DI GESTIONE E MANUTENZIONE IMPIANTO SOLARE FOTOVOLTAICO IMPIANTO: RESPONSABILE DELL IMPIANTO: DITTA INSTALLATRICE: PROGETTISTA: Weservice soc. coop. - Via Caduti del Lavoro 26 60131 Ancona - P.I.

Dettagli

Corso di Progettazione esecutiva degli Impianti Elettrici in media e bassa tensione

Corso di Progettazione esecutiva degli Impianti Elettrici in media e bassa tensione Corso di Progettazione esecutiva degli Impianti Elettrici in media e bassa tensione anno 2016 Programma del Corso Parte 1 - Criteri metodologici (16 ore) Argomenti rif. didattici Sistema elettrico Scheda

Dettagli

REGIONE PIEMONTE ASL 10 - PINEROLO OSPEDALE DI PINEROLO REALIZZAZIONE DI NUOVA ELISUPERFICIE IMPIANTI ELETTRICI PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE TECNICA

REGIONE PIEMONTE ASL 10 - PINEROLO OSPEDALE DI PINEROLO REALIZZAZIONE DI NUOVA ELISUPERFICIE IMPIANTI ELETTRICI PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE TECNICA BB3 / D E REL / 0 1 7 Committente REGIONE PIEMONTE ASL 10 - PINEROLO Commessa OSPEDALE DI PINEROLO REALIZZAZIONE DI NUOVA ELISUPERFICIE Progetto IMPIANTI ELETTRICI Fase PROGETTO DEFINITIVO Documento Originale:

Dettagli

Relazione tecnica Impianto Elettrico Fisso a servizio dell'impianto Idroelettrico sito in Chiusa Pesio (CN) - Loc. Certosa

Relazione tecnica Impianto Elettrico Fisso a servizio dell'impianto Idroelettrico sito in Chiusa Pesio (CN) - Loc. Certosa Relazione tecnica Impianto Elettrico Fisso a servizio dell'impianto Idroelettrico sito in Chiusa Pesio (CN) - Loc. Certosa DESCRIZIONE DELL OPERA La presente relazione si riferisce alla realizzazione di

Dettagli

Gruppo di pressurizzazione senza motopompa Rif. Normativi UNI10779 - UNI 12845

Gruppo di pressurizzazione senza motopompa Rif. Normativi UNI10779 - UNI 12845 Allegato A05 - Impianti idrici-antincendio Scheda n. 1 Gruppo di pressurizzazione senza motopompa Rif. Normativi UNI10779 - UNI 12845 02.01 Lettura manometri acqua, condotte principali. Ispezione visiva

Dettagli

COMUNE DI GAVARDO (BS)

COMUNE DI GAVARDO (BS) COMUNE DI GAVARDO (BS) Progetto Definitivo IMPIANTO DI COGENERAZIONE PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA E TERMICA DA BIOMASSE LEGNOSE doc. N 006_2014 H02 00 DESCRIZIONE FUNZIONALE SETTEMBRE 2014 IL

Dettagli

Manuale Utente Leonardo Inverter 1500. Western Co. Leonardo Inverter

Manuale Utente Leonardo Inverter 1500. Western Co. Leonardo Inverter Western Co. Leonardo Inverter 1 Leonardo Inverter 1500 Inverter ad onda sinusoidale pura Potenza continua 1500W Potenza di picco 2250W per 10sec. Tensione di Output: 230V 50Hz Distorsione Armonica

Dettagli

Gruppi Frigo a Pompa di Calore Digital Scroll 230/400V 05 16 Kw

Gruppi Frigo a Pompa di Calore Digital Scroll 230/400V 05 16 Kw Gruppi Frigo a Pompa di Calore Digital Scroll 230/400V 05 16 Kw 1 2 3 4 5 1. Adotta refrigerante R410A, amico del nostro ambiente. 2. Design compatto: Unità con pompa acqua e vaso di espansione, basta

Dettagli

SEE. Applicazioni industriali: Caratteristiche generali. Ramo batteria (tecnologia SCR) Raddrizzatori doppio ramo

SEE. Applicazioni industriali: Caratteristiche generali. Ramo batteria (tecnologia SCR) Raddrizzatori doppio ramo Raddrizzatori doppio ramo SEE RADDRIZZATORE A DOPPIO RAMO, USCITA +/-1% Soluzione dedicata con batterie a vaso aperto o NiCd con tensione di uscita 110 o 220 V CC sino a 500 A Applicazioni industriali:

Dettagli

Tali impianti elettrici saranno ubicati nella scuola elementare e materna di Marliana, in Via Goraiolo, Marliana (PT).

Tali impianti elettrici saranno ubicati nella scuola elementare e materna di Marliana, in Via Goraiolo, Marliana (PT). ndividuazione degli impianti Gli impianti oggetto del progetto sono previsti all interno di una struttura scolastica. Gli impianti esistenti sono sprovvisti di Dichiarazione di Conformità, pertanto saranno

Dettagli

Allegato B.15 - Schede interventi di manutenzione preventiva per Gruppi Elettrogeni Sede coinvolta: Via Scarsellini 40 (Lastrico Solare)

Allegato B.15 - Schede interventi di manutenzione preventiva per Gruppi Elettrogeni Sede coinvolta: Via Scarsellini 40 (Lastrico Solare) Allegato B.15 - Schede interventi di manutenzione preventiva per Gruppi Elettrogeni Sede coinvolta: Via Scarsellini 40 (Lastrico Solare) Questi interventi di manutenzione preventiva, già elencati nella

Dettagli

Luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento (Norme di installazione)

Luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento (Norme di installazione) Norme di installazione Protezione contro i contatti diretti: o Isolamento delle parti attive; o Involucri o barriere con grado di protezione minimo IP2X o IPXXB. Per le superfici orizzontali superiori

Dettagli

ESTRATTO NORMA UNI CEI 11222

ESTRATTO NORMA UNI CEI 11222 ESTRATTO NORMA UNI CEI 11222 Art. 4 VERIFICHE PERIODICHE 4.1 Generalità Per l esecuzione delle verifiche periodiche deve essere resa disponibile la documentazione tecnica relativa all impianto, compresa

Dettagli

MANUTENZIONE INVERTER LEONARDO

MANUTENZIONE INVERTER LEONARDO MANUTENZIONE INVERTER LEONARDO Indice 1 REGOLE E AVVERTENZE DI SICUREZZA... 3 2 DATI NOMINALI LEONARDO... 4 3 MANUTENZIONE... 5 3.1 PROGRAMMA DI MANUTENZIONE... 6 3.1.1 Pulizia delle griglie di aerazione

Dettagli

INTRODUZIONE ALLE MACCHINE TEMA E TEMA FIX

INTRODUZIONE ALLE MACCHINE TEMA E TEMA FIX INTRODUZIONE ALLE MACCHINE TEMA E TEMA FIX Faenza, 26/03/2015 07/04/2015 www.energifera.com 1 Attività di Energifera Vendita macchine e accessori Fornitura delle istruzioni per l installazione Supporto

Dettagli

Energifera. Introduzione alle macchine TEMA e FIX

Energifera. Introduzione alle macchine TEMA e FIX Energifera Introduzione alle macchine TEMA e FIX Attività di Energifera Vendita macchine e accessori Fornitura delle istruzioni per l installazione e supporto tecnico al progettista Controllo in loco dell

Dettagli

VERIFICA E COLLAUDO DELLE PROTEZIONI CONTRO I CONTATTI INDIRETTI NEGLI IMPIANTI ELETTRICI DEI SISTEMI TT BT

VERIFICA E COLLAUDO DELLE PROTEZIONI CONTRO I CONTATTI INDIRETTI NEGLI IMPIANTI ELETTRICI DEI SISTEMI TT BT Fonti: VERIFICHE E COLLAUDI DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI AUTORE: LUCA LUSSORIO - EDITORE: GRAFILL- 2011 MANUALE D USO COMBITEST 2019 HT ITALIA 2004 VERIFICA E COLLAUDO DELLE PROTEZIONI CONTRO I

Dettagli

Un edificio, adibito ad albergo, è costituito da tre piani fuori terra e da un piano interrato.

Un edificio, adibito ad albergo, è costituito da tre piani fuori terra e da un piano interrato. In questo numero riportiamo uno svolgimento possibile al quesito posto dal Ministero per l esame di stato di abilitazione all esercizio della libera professione di perito industriale della sessione 2008.

Dettagli

PIANO OPERATIVO DI MANUTENZIONE

PIANO OPERATIVO DI MANUTENZIONE ALLEGATO N. A 2-1 PIANO OPERATIVO DI MANUTENZIONE Il programma di manutenzione ordinaria contempera controlli e periodiche preventive che dovranno rispettare i tempi e le procedure sottoindicate Intervento

Dettagli

IMPIANTO ELETTRICO EDIFICIO AD USO RESIDENZIALE PER 14 ALLOGGI VIA MONTE SABOTINO - LECCO (LC)

IMPIANTO ELETTRICO EDIFICIO AD USO RESIDENZIALE PER 14 ALLOGGI VIA MONTE SABOTINO - LECCO (LC) Via Capolino, 29-23900 LECCO (LC) TEL. 0341/255032 FAX 0341/255591 Reg.Impr. LC-1997-12062 - P.IVA 02296990134 Lecco, 18 aprile 2012 ALER Azienda Lombarda Per L Edilizia Residenziale Via Caduti Lecchesi

Dettagli

GUIDA ALL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA FISSO AUTOMATICO DI RIVELAZIONE E ALLARME D INCENDIO

GUIDA ALL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA FISSO AUTOMATICO DI RIVELAZIONE E ALLARME D INCENDIO GUIDA ALL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA FISSO AUTOMATICO DI RIVELAZIONE E ALLARME D INCENDIO La presente guida mette in risalto solo alcuni punti salienti estrapolati dalla specifica norma UNI 9795 con l

Dettagli

PIANO DELLE ATTIVITA DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PROGRAMMATA DI MACCHINARI-MEZZI-ATTREZZATURE IN DOTAZIONE ALL IMPIANTO

PIANO DELLE ATTIVITA DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PROGRAMMATA DI MACCHINARI-MEZZI-ATTREZZATURE IN DOTAZIONE ALL IMPIANTO PROVINCIA DELL OGLIASTRA APPALTO PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELL IMPIANTO DI TRATTAMENTO RIFIUTI URBANI PER LA PRODUZIONE DI COMPOST DI QUALITA IN LOCALITA QUIRRA-OSINI PIANO DELLE ATTIVITA DI MANUTENZIONE

Dettagli

APPENDICE 2 - SCHEDE DI MANUTENZIONE

APPENDICE 2 - SCHEDE DI MANUTENZIONE APPENDICE 2 - SCHEDE DI MANUTENZIONE 2.1 SCHEDA DI MANUTENZIONE IMPIANTI ELETTRICI efficienza apparecchiature Cabine elettriche funzionalità ventilatori aerazione cabina Quadri elettrici media e bassa

Dettagli

Gruppi di continuità UPS Line Interactive. PC Star EA

Gruppi di continuità UPS Line Interactive. PC Star EA Gruppi di continuità UPS Line Interactive PC Star EA Modelli: 650VA ~ 1500VA MANUALE D USO Rev. 01-121009 Pagina 1 di 8 SOMMARIO Note sulla sicurezza... 1 Principi di funzionamento... 2 In modalità presenza

Dettagli

PER L'USO E LA MANUTENZIONE

PER L'USO E LA MANUTENZIONE MANUALE PER L'USO E LA MANUTENZIONE DI QUADRI ELETTRICI SECONDARI DI DISTRIBUZIONE INDICE: 1) AVVERTENZE 2) CARATTERISTICHE TECNICHE 3) INSTALLAZIONE 4) ACCESSO AL QUADRO 5) MESSA IN SERVIZIO 6) OPERAZIONI

Dettagli

1 PREMESSA 2 2 QUADRO NORMATIVO 2 2.1 NORME UNI 2 2.2 NORME CEI 3

1 PREMESSA 2 2 QUADRO NORMATIVO 2 2.1 NORME UNI 2 2.2 NORME CEI 3 1 PREMESSA 2 2 QUADRO NORMATIVO 2 2.1 NORME UNI 2 2.2 NORME CEI 3 3 DESCRIZIONE GENERALE 4 4 IMPIANTI ELETTRICI 4 4.1 ILLUMINAZIONE 4 4.2 AUSILIARI 5 4.3 TERMOVENTILAZIONE 5 4.4 IMPIANTO DI TERRA E PROTEZIONE

Dettagli

Energifera. Introduzione alle macchine TEMA e FIX

Energifera. Introduzione alle macchine TEMA e FIX Energifera Introduzione alle macchine TEMA e FIX Attività di Energifera Vendita macchine e accessori Fornitura delle istruzioni per l installazione e supporto tecnico al progettista Controllo in loco dell

Dettagli

Formazione Tecnica Schneider Corso C1 Studio e progettazione di una cabina di trasformazione MT/BT

Formazione Tecnica Schneider Corso C1 Studio e progettazione di una cabina di trasformazione MT/BT Formazione Tecnica Schneider Corso C1 Studio e progettazione di una cabina di trasformazione MT/BT Finalità del corso Il corretto allestimento delle cabine di trasformazione MT/BT di utente, anche per

Dettagli

COMUNE DI GORLAGO PROVINCIA DI BERGAMO

COMUNE DI GORLAGO PROVINCIA DI BERGAMO PRESTAZIONALE IMPIANTI ELEVATORI E ASCENSORI, ANTINCENDIO, ANTIFURTO CITTOFONO E CONTROLLO ACCESSO 1. IMPIANTI ELEVATORI, ASCENSORI, Le prestazioni richieste sono: A- conduzione degli impianti; B- controlli

Dettagli

IMPIANTO ELETTRICO RELATIVO A STABILE ADIBITO AD USO BAITA-BIVACCO, REALIZZATO IN ZONA PIAN VADA (COMUNE DI AURANO - VB)

IMPIANTO ELETTRICO RELATIVO A STABILE ADIBITO AD USO BAITA-BIVACCO, REALIZZATO IN ZONA PIAN VADA (COMUNE DI AURANO - VB) RELATIVO A STABILE ADIBITO AD USO BAITA-BIVACCO, REALIZZATO IN ZONA PIAN VADA (COMUNE DI AURANO - VB) 1. INTRODUZIONE Il bivacco di Pian Vadà è costituito da un edificio a due piani, ciascuno di superficie

Dettagli

Gli impianti elettrici. nei cantieri edili

Gli impianti elettrici. nei cantieri edili Gli impianti elettrici nei cantieri edili Agli impianti elettrici nei cantieri si applicano la Sezione 704 della norma CEI 64-8 (VI Ediz.) (cantieri di costruzione e di demolizione) e la guida CEI 64-17

Dettagli

Guida pratica all impianto elettrico nell appartamento (seconda parte)

Guida pratica all impianto elettrico nell appartamento (seconda parte) Guida pratica all impianto elettrico nell appartamento (seconda parte) Pubblicato il: 17/05/2004 Aggiornato al: 25/05/2004 di Gianluigi Saveri 1. L impianto elettrico L appartamento che si prende come

Dettagli

Premessa 1. CARATTERISTICHE GENERALI DI PROGETTO. - Sistema di fornitura: corrente alternata trifase frequenza nominale pari a 50 Hz

Premessa 1. CARATTERISTICHE GENERALI DI PROGETTO. - Sistema di fornitura: corrente alternata trifase frequenza nominale pari a 50 Hz Premessa L impianto in questione è relativo ad un progetto per la realizzazione di un campo polivalente coperto e di un immobile adibito a spogliatoio presso la zona PIP. La documentazione di progetto

Dettagli

Le verifiche negli impianti elettrici: tra teoria e pratica. Guida all esecuzione delle verifiche negli impianti elettrici utilizzatori a Norme CEI

Le verifiche negli impianti elettrici: tra teoria e pratica. Guida all esecuzione delle verifiche negli impianti elettrici utilizzatori a Norme CEI Le verifiche negli impianti elettrici: tra teoria e pratica (Seconda parte) Guida all esecuzione delle verifiche negli impianti elettrici utilizzatori a Norme CEI Concluso l esame a vista, secondo quanto

Dettagli

1. Manutenzione dell opera

1. Manutenzione dell opera PREMESSA Il piano di manutenzione dell opera e delle sue parti deve prevedere, pianificare e programmare l attività di manutenzione dell opera, al fine di mantenere nel tempo la funzionalità, le caratteristiche

Dettagli

Lista di controllo revisione generatore neve. ÔÔCompressore Kaeser: pulire il filtro d aspirazione e il materassino filtrante con aria compressa

Lista di controllo revisione generatore neve. ÔÔCompressore Kaeser: pulire il filtro d aspirazione e il materassino filtrante con aria compressa PULIZIA o SOSTITUZIONE Scarico (sfera per chiusura) compressore Scarico (sfera per chiusura) corona ugelli e corona raffredd. aria solo M90/M20 Scarico (sfera per chiusura) gruppo acqua centralizzata solo

Dettagli

LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE

LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE Q U A D E R N I P E R L A P R O G E T T A Z I O N E LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE Guida alla progettazione ed all installazione secondo le norme tecniche CEI e UNI di MARCO

Dettagli

MANUALE D'USO (Articolo 38 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207)

MANUALE D'USO (Articolo 38 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207) Comune di Marsciano Provincia di Perugia PIANO DI MANUTENZIONE MANUALE D'USO (Articolo 38 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207) OGGETTO: Sistemazione delle pavimentazioni e delle infrastrutture a rete di

Dettagli

AUTOMOBILI NON TRASFORMABILI

AUTOMOBILI NON TRASFORMABILI LINEE GUIDA PER IL MONTAGGIO GPL INIEZIONE SEQUENZIALE IN FASE GASSOSA AUTOMOBILI TRASFORMABILI AUTOMOBILI AD INIEZIONE CON MOTORE ASPIRATO AUTOMOBILI AD INIEZIONE CON MOTORE TURBO AUTOMOBILI NON TRASFORMABILI

Dettagli

***************** Lavori di adeguamento e manutenzione per l integrazione logistica degli uffici della Direzione Provinciale di Benevento.

***************** Lavori di adeguamento e manutenzione per l integrazione logistica degli uffici della Direzione Provinciale di Benevento. DIREZIONE REGIONALE CAMPANIA Ufficio Tecnico Regionale ***************** Lavori di adeguamento e manutenzione per l integrazione logistica degli uffici della Direzione Provinciale di Benevento. Immobile

Dettagli

Mezzi Soccorso Bremach Eex

Mezzi Soccorso Bremach Eex Mezzi Soccorso Bremach Eex Presidi DPI Eliminazione Innesco Cause Innesco Contatto Fiamma Libera Contatto Scariche Elettriche Contatto Superfici Calde Contatto Scintille Zona Avanzamento Eliminazione Innesco

Dettagli

LISTINO ASPIRAZIONE MAGGIO 2004

LISTINO ASPIRAZIONE MAGGIO 2004 LISTINO ASPIRAZIONE MAGGIO 2004 SISTEMA AEREO PER LA DISTRIBUZIONE DELLE ENERGIE LUNGHEZZA MINIMA DEL BINARIO MT. 4 VL-BIN2C VL-BIN2P VL-BIN2S VL-BINFN BINARIO DA 2 MT COMPLETO DI LAMPADE Modulo aereo

Dettagli

Novità in fiera. www.lovatoelectric.com. pedale. Componenti modulari. Strumenti di misura digitali COMPONENTI ELETTRICI PER AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

Novità in fiera. www.lovatoelectric.com. pedale. Componenti modulari. Strumenti di misura digitali COMPONENTI ELETTRICI PER AUTOMAZIONE INDUSTRIALE ENERMOTIVE 2007 Novità in fiera Pad. 22 Stand C01 Partenze motore e applicazioni di potenza Finecorsa, microinterruttori e interruttori a pedale Componenti modulari Strumenti di misura digitali www.lovatoelectric.com

Dettagli

REALIZZAZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO DI UN APPARTAMENTO (1)

REALIZZAZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO DI UN APPARTAMENTO (1) REALIZZAZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO DI UN APPARTAMENTO (1) (1) http://leotardi.no-ip.com/html/impiantoelettrico/impiantoappar.htm Fasi di esecuzione (impianto sottotraccia) Cronologicamente si hanno

Dettagli

Interventi di manutenzione ordinaria dello stabile di proprietà comunale sito in piazzale Zaccari. PROGETTO ESECUTIVO IMPIANTO ELETTRICO

Interventi di manutenzione ordinaria dello stabile di proprietà comunale sito in piazzale Zaccari. PROGETTO ESECUTIVO IMPIANTO ELETTRICO Ing. Fabio Gramagna Via V. Emanuele, 131-18012 Bordighera (IM) - Tel./Fax. 0184/26.32.01 fgramagna@gmail.com - fabio.gramagna@ingpec.eu Comune di Bordighera Provincia di Imperia Interventi di manutenzione

Dettagli

MANUALE DI INSTALLAZIONE E MESSA IN SERVIZIO INDICE. Funzione. Dati tecnici Dimensioni Collegamenti elettrici. Caratteristiche funzionali

MANUALE DI INSTALLAZIONE E MESSA IN SERVIZIO INDICE. Funzione. Dati tecnici Dimensioni Collegamenti elettrici. Caratteristiche funzionali 28111.03 www.caleffi.com Regolatore digitale SOLCAL 1 Copyright 2012 Caleffi Serie 257 MANUALE DI INSTALLAZIONE E MESSA IN SERVIZIO INDICE Funzione 1 Dati tecnici Dimensioni Collegamenti elettrici 3 Caratteristiche

Dettagli

L installazione delle insegne luminose e delle lampade a scarica con tensione superiore a 1 kv

L installazione delle insegne luminose e delle lampade a scarica con tensione superiore a 1 kv 1 L installazione delle insegne luminose e delle lampade a scarica con tensione superiore a 1 kv La Norma CEI EN 50107 ( entrata in vigore nel settembre del 1999 e classificata come 34-86) fornisce i criteri

Dettagli

ILLUMINAZIONE ZONA TECNICA RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA 1. PREMESSA

ILLUMINAZIONE ZONA TECNICA RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA 1. PREMESSA ILLUMINAZIONE ZONA TECNICA RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA 1. PREMESSA Oggetto della presente relazione è la progettazione relativa all illuminazione di servizio e di emergenza della zona tecnica della piscina

Dettagli

titolo e contenuto della tavola: ELETTRICO CDZ STUDIO ING. MICHELE DESIATI

titolo e contenuto della tavola: ELETTRICO CDZ STUDIO ING. MICHELE DESIATI sezione: ELETTRICO CDZ titolo e contenuto della tavola: VERBALE DI REGOLARE ESECUZIONE IMPIANTO CLIMATIZZAZIONE IMPIANTO ELETTRICO STUDIO ING. MICHELE DESIATI - Energia - Sicurezza luoghi lavoro - Acustica

Dettagli

MANUALE DI MANUTENZIONE

MANUALE DI MANUTENZIONE INTRODUZIONE Costituisce oggetto della presente il servizio integrato di manutenzione e conduzione del CAMPO DI CALCIO A 5 OUTDOOR - TIPOLOGIA B - NELL'AREA DEL CAMPO SPORTIVO COMUNALE, da eseguirsi con

Dettagli

Quadri elettrici. Quadri elettrici: controlli mensili indispensabile con cadenza ogni 30 giorni

Quadri elettrici. Quadri elettrici: controlli mensili indispensabile con cadenza ogni 30 giorni Quadri elettrici Quadri elettrici: controlli mensili indispensabile con cadenza ogni 30 giorni - strumentazione: controllo funzionamento strumenti indicatori; - interruttori su carrello: controllo motori

Dettagli

Realizzazione autorimessa. Via della pace nel mondo Sestri Levante

Realizzazione autorimessa. Via della pace nel mondo Sestri Levante Dott. Ing. Andrea Muzio Via Dante 72 Sestri Levante (GE) tel. 018541082 - fax. 0185482916 cell. 3357849106 e-mail: andrea@muzioing.it Realizzazione autorimessa Via della pace nel mondo Sestri Levante Opere

Dettagli

Manutenzione Edifici: scheda mensile delle operazioni programmate da contratto per impianti elevatori fissi

Manutenzione Edifici: scheda mensile delle operazioni programmate da contratto per impianti elevatori fissi Manutenzione Edifici: scheda mensile delle operazioni programmate da contratto per impianti elevatori fissi Edificio 03 Scuola elementare Barbusi Quadro sinottico delle attività Mese di Giugno Anno 2015

Dettagli

Installazione Sistema Ibrido Beta Marine

Installazione Sistema Ibrido Beta Marine Installazione Sistema Ibrido Beta Marine Foto 1 L installazione di un sistema ibrido è ragionevolmente semplice. Seguendo le indicazioni date in questo manuale non si dovrebbero incontrare particolari

Dettagli

PIANO DI MANUTENZIONE

PIANO DI MANUTENZIONE COMUNE DI CASTEL DEL PIANO PROVINCIA DI GROSSETO PROGETTO ESECUTIVO REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO SULLA COPERTURA DEL MAGAZZINO COMUNALE sito in via Cellane, 23 PIANO DI MANUTENZIONE TAV.:

Dettagli

IMPRESA SICURA s.r.l.

IMPRESA SICURA s.r.l. REGISTRO DEI CONTROLLI E DELLA MANUTENZIONE ANTINCENDIO ai sensi del D.P.R. 151/2011 IMPRESA SICURA s.r.l. Via N. Bixio n. 6 47042 - Cesenatico (FC) Tel. 0547.675661 - Fax. 0547.678877 e-mail: info@impresasicurasrl.it

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO Suballegato 1. Interventi di manutenzione preventiva

CAPITOLATO TECNICO Suballegato 1. Interventi di manutenzione preventiva CAPITOLATO TECNICO Suballegato 1 Interventi di manutenzione preventiva APPALTO DI MANUTENZIONE E CONDUZIONE IMPIANTI E MANUTENZIONE STRUTTURE EDILI agli immobili utilizzati dalla società Lottomatica S.p.A.

Dettagli