Assetto organizzativo vigente presso l Università degli Studi di Roma La Sapienza

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1 per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro Assetto organizzativo vigente presso l Università degli Studi di Roma La Sapienza Torino, 13 settembre 2012 Arch. Simonetta Petrone Responsabile dell Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione Presentazione a cura di Ing. Lucilla Monteleone Roma, 05 ottobre 2015

2 Argomenti trattati I Datori di Lavoro ai sensi del Regolamento Interfaccia DL-USPP Contenuto del CD Obblighi e attribuzioni dei Datori di lavoro - aspetti applicativi Alcune informazioni utili Q&A Pagina 2

3 I Datori di lavoro ai sensi del Regolamento Soggetti di vertice Rettore Direttore Generale Presidi di Facoltà Dir. di Dipartimento Dir. della Scuola SSA Unità Produttive Strutture non qualificate come unità produttive e spazi di uso comune Amministrazione Centrale Facoltà (personale e locali attribuiti alla facoltà) Dipartimento (personale e locali attribuiti al dipartimento) Preside della SIA Dir. del Polo museale Dir. del Sistema bibliotecario Struttura (personale e locali attribuiti alla Struttura) Dir. dei Centri di ricerca, di servizio e di ricerca e servizio. Pagina 3

4 Argomenti trattati I Datori di Lavoro ai sensi del Regolamento Interfaccia DL-USPP Contenuto del CD Obblighi e attribuzioni dei Datori di lavoro - aspetti applicativi Alcune informazioni utili Q&A Pagina 4

5 Interfaccia DL - USPP Per ogni UNITA PRODUTTIVA Per ogni EDIFICIO DATORE DI LAVORO COORDINATORE dei DATORI DI LAVORO Referente Locale Referente Locale Coordinatore Addetto Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione (ASPP) L elenco degli addetti di riferimento è pubblicato all indirizzo Pagina 5

6 Interfaccia DL - USPP L elenco degli addetti di riferimento e in cui sarà presente anche il nominativo del Referente Locale è qui riportato: edifici_addetti.xls Pagina 6

7 Argomenti trattati I Datori di Lavoro ai sensi del Regolamento Interfaccia DL-USPP Contenuto del CD Obblighi e attribuzioni dei Datori di lavoro - aspetti applicativi Alcune informazioni utili Q&A Pagina 7

8 Contenuto del CD DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) DVRI (Documento di Valutazione del Rischio Incendio) PMA (Piano delle Misure di Adeguamento) PASA (Piano degli Adeguamenti di Sicurezza Antincendio) PE (Piano di Emergenza ed Evacuazione) Regolamento per il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro di Ateneo Pagina 8

9 Contenuto del CD DVR DVRI PMA PASA PE RegSaluteSicurezza Sede CU/RM (con all interno i files del DVR della Sede Fisica e della Struttura) DVR Sezione Introduttiva Data base Schede RAO (Rischi per Attività omogenee) Data base Schede MC (Misure Comportamentali) Data base Schede CF (Corsi di Formazione) Relazione radioprotezione All.PE Parte Generale PE_Parte Generale PE_Sedi della Struttura. Pagina 9

10 Documento di Valutazione dei Rischi DESCRIZIONE Data la molteplicità delle sedi e la complessa realtà organizzativa della Sapienza, il Documento di Valutazione dei Rischi è stato articolato in diverse parti. Nello specifico, vi è una prima parte introduttiva generale in cui trovano luogo tutte le informazioni di carattere globale. Una seconda parte in cui vengono prese in considerazione le varie Sedi Fisiche dell Ateneo (in cui vengono valutati i rischi derivanti dagli aspetti ambientali, strutturali e impiantistici dei luoghi di lavoro). Infine vi è una terza parte che riguarda le diverse Strutture Organizzative operanti nelle stesse sedi (nella quale vengono analizzati i rischi a cui sono esposti i lavoratori durante lo svolgimento delle attività lavorative). Pagina 10

11 Documento di Valutazione dei Rischi STRUTTURA PARTE 1 INTRODUZIONE GENERALE Un documento Allegati PARTE 2 SEDE FISICA Un Documento per ogni edificio Allegati PARTE 3 STRUTTURA ORGANIZZATIVA Un Documento per ogni Struttura organizzativa (Facoltà, Dipartimento, Centro, ecc. ) Allegati Pagina 11

12 PARTE 1 Struttura del DVR INTRODUZIONE GENERALE Introduzione Relazione sulla valutazione dei rischi per la sicurezza durante il lavoro Programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza Procedure per l attuazione delle misure da realizzare e ruoli dell organizzazione che vi debbono provvedere ALLEGATI Schede di Valutazione dei rischi per attività omogenee (Schede RAO) Schede delle Misure comportamentali di sicurezza generali (MC) Schede dei Programmi dei Corsi di Formazione (Schede CF) Liste di controllo per: Aule, Laboratori Chimici e Biologici, Stabulari, Uffici e Studi, Corridoi, Servizi igienici, Scale, Ascensori e montacarichi, Presidi antincendio e primo soccorso, Postazioni VDT Modulo elenco personale per edificio e unità organizzativa Relazione di radioprotezione redatta ai sensi del c. 2 art. 61 del D.Lgs. 230/95 per le finalità di cui all art. 28 del D. Lgs. 81/08 Pagina 12

13 PARTE 2 Struttura del DVR SEDE FISICA Informazioni relative alla sede Dati generali Descrizione dei luoghi di lavoro Scale e ascensori Impianti tecnologici Impianti e presidi antincendio e di primo soccorso Individuazione delle strutture organizzative e altri enti presenti nella sede Documentazione tecnico amministrativa relativa alla sede Attività svolte nella sede Esposizione al gas radon negli ambienti di lavoro in sotterraneo ALLEGATI Piano delle Misure di Adeguamento (PMA) Piano degli Adeguamenti di Sicurezza Antincendio (PASA) Documento di valutazione del rischio d incendio Piano di emergenza ed evacuazione Pagina 13

14 PARTE 3 Struttura del DVR STRUTTURA ORGANIZZATIVA Informazioni relative alla struttura organizzativa Valutazione dei rischi e misure di prevenzione e protezione relative alle attività Valutazione dei rischi e misure di prevenzione e protezione relative alle attività dei gruppi omogenei Tabella riassuntiva dei fattori di rischio a cui sono esposti i gruppi omogenei di lavoratori individuati ai fini della sorveglianza sanitaria Valutazione del rischio per le lavoratrici madri Formalizzazione ALLEGATI Schede di Riferimento delle Attività Omogenee (Schede RAO) Schede delle Misure Comportamentali (Schede MC) Schede dei Programmi dei Corsi di Formazione (Schede CF) Relazioni tecniche di valutazione dei rischi specifici (Chimico, biologico, rumore, ROA, ecc.) Esempio: DVR_CU027_Fisiologia e Farmacologia.pdf Pagina 14

15 Documento di Valutazione del Rischio Incendio Contenuti del documento: 1. Descrizione delle attività svolte e della sede 2. Individuazione dei pericoli di incendio e misure di prevenzione 3. Classificazione del livello del rischio d incendio 4. Verifica dell adeguatezza dei compartimenti 5. Verifica dell adeguatezza delle vie di fuga 6. Verifica e valutazione delle misure di protezione 7. Misure di tipo organizzativo-gestionale ai fini antincendio 8. Informazione e formazione antincendio 9. Programma di revisione del documento Pagina 15

16 Piano delle Misure di Adeguamento Criteri per la definizione dell ordine di priorità (OdP): 1. l urgenza di neutralizzare un rischio connesso a una determinata non conformità riscontrata; 2. la facilità di esecuzione (valutata in termini di facilità e gratuità di realizzazione) dell intervento di adeguamento/miglioramento indicato. Pagina 16

17 Piano degli Adeguamenti di Sicurezza Antincendio Criteri per la definizione dell ordine di esecuzione: 1. il livello di rischio connesso a una determinata non conformità riscontrata; 2. la facilità di esecuzione (valutata in termini di immediatezza e gratuità di realizzazione) dell intervento di adeguamento/miglioramento indicato. Il livello di rischio è stato valutato considerando la gravità del danno misurata sulla base di una scala di valori detti indici di gravità del danno (IGD) crescenti da 1 a 4,. Accanto a tali valori, sono stati individuati quattro livelli di rischio (basso, per IGD pari a 1; medio, per IGD pari a 2; medio-alto per IGD pari a 3 e alto per IGD pari a 4) cui corrispondono altrettanti livelli di priorità temporale che vanno da 1 (massima priorità) a 4 (interventi che possono eseguirsi nel mediolungo termine). Nella definizione dell ordine di priorità degli adempimenti, si è tenuto conto anche della facilità di esecuzione di alcune delle misure indicate per le quali non sarebbero giustificabili ritardi nella realizzazione. Pagina 17

18 Piano delle Misure di Adeguamento Un esempio di PMA è qui riportato: PMA_RM032.xlsx Pagina 18

19 Argomenti trattati I Datori di Lavoro ai sensi del Regolamento Interfaccia DL-USPP Contenuto del CD Obblighi e attribuzioni dei Datori di lavoro - aspetti applicativi Alcune informazioni utili Q&A Pagina 19

20 Obblighi e attribuzioni dei Datori di Lavoro Tutti gli obblighi previsti dall art. 18 del D. Lgs. 81/08. Effettuare la valutazione dei rischi e aggiornare il DVR: QUANDO In particolare: In caso di nuove attività lavorative e/o di ricerca In caso di introduzione di nuove apparecchiature «in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità» (art.29) L addetto USPP referente effettuerà dei sopralluoghi «ordinari», precedentemente concordati, con cadenza annuale, insieme al MCC, del RLS e del Referente Locale COME Prima dell attuazione delle modifiche o in caso di problematiche contingenti il DL tempestivamente lo segnala all USPP che provvederà ad effettuare un sopralluogo «straordinario» ed eventualmente ad aggiornare il documento e a inviarlo per la firma Pagina 20

21 Obblighi e attribuzioni dei Datori di Lavoro Nominare uno o più referenti per la sicurezza: Nomina scritta di uno o più referenti locali per la sicurezza che avrà il compito di coadiuvare il Datore di Lavoro e relazionarsi con l USPP Fornire gli idonei Dispositivi di protezione individuale (DPI): Individuare (tramite il DVR) i DPI necessari per ogni tipologia di rischio/attività Effettuare una valutazione specifica del DPI più idoneo Fornire i DPI ai lavoratori e loro equiparati Registrare l avvenuta consegna dei DPI. Per la registrazione della consegna dei DPI è possibile utilizzare il modello scaricabile alla pagina nella sezione «schede di valutazione dei rischi» Pagina 21

22 Obblighi e attribuzioni dei Datori di Lavoro Realizzare misure urgenti provvisorie di messa in sicurezza in caso di pericolo grave e immediato avvalendosi del budget messo a disposizione per tali fini Attuare le misure previste nel PMA e nel PASA: COME Implementare tutte le misure organizzative indicate Effettuare i lavori con proprio budget o richiedere gli interventi ai competenti uffici dell Area Gestione Edilizia come previsto nella circolare n del 21/2/2013 Il piano di adeguamento dovrà tradursi in una specifica attività di programmazione economica, volta ad allocare le necessarie risorse finanziarie per far fronte ai necessari investimenti finalizzati a rendere tutte le strutture dell Ateneo pienamente conformi alle vigenti norme di sicurezza Il PMA e il PASA verranno sottoposti al CdA da parte del Rettore Pagina 22

23 Obblighi e attribuzioni dei Datori di Lavoro Promuovere la collaborazione tra i diversi datori di lavoro di uno stesso edificio per la gestione delle emergenze: Quando in uno stesso edificio sono presenti più datori di lavoro, il datore di lavoro con il maggior numero di lavoratori presenti, o, a parità di questi ultimi, quello col maggior numero di locali assegnati (Datore di Lavoro Coordinatore) promuove la collaborazione tra i diversi datori di lavoro al fine dell aggiornamento del piano di emergenza e dell effettuazione delle esercitazioni antincendio (art. 5 c.5 del Regolamento) Il nominativo del Datore di Lavoro Coordinatore dovrà essere comunicato all USPP Pagina 23

24 Obblighi e attribuzioni dei Datori di Lavoro Informazione ai lavoratori e loro equiparati sui rischi: COME Consegnare ai lavoratori le Schede MC relative alle misure comportamentali generali e a quelle in caso di emergenza Consegnare ai lavoratori, in funzioni delle attività svolte, le schede RAO, come indicato nel DVR Affiggere cartelli, creare delle schede informative da far firmare agli equiparati, pubblicare le informazioni sul sito web della struttura ecc. Fornire gli opuscoli e vademecum messi a disposizione dall USPP nella sezione «Materiale informativo» e dal CMO nella sezione «Procedure controlli e norme di comportamento» Tutto il materiale informativo sopra menzionato è scaricabile dal sito dell USPP e dal sito del CMO. Pagina 24

25 Obblighi e attribuzioni dei Datori di Lavoro Formazione per i lavoratori e loro equiparati: Assicurare che i lavoratori afferenti alla propria struttura abbiano effettuato la formazione prevista dalla normativa vigente FORMAZIONE BASE: Formazione generale dei lavoratori (preposti e lavoratori) 4 ore Formazione addetti antincendio (16 ore) Formazione APSA (12 ore) Formazione preposti (8 ore) Formazione dirigenti (16 ore) FORMAZIONE SPECIFICA: Organizzare i corsi di formazione specifica (min. 8 ore) per i lavoratori e loro equiparati esposti a rischi specifici Registrare l avvenuta formazione La formazione specifica può essere organizzata in autonomia o in collaborazione con l USPP Il piano formativo è contenuto nel DVR (schede CF) Pagina 25

26 Obblighi e attribuzioni dei Datori di Lavoro Addestramento: Complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro Assicurarsi che per ogni attività di ricerca sperimentale o di didattica in laboratorio il RADRL, preveda un percorso di addestramento per ogni equiparato e registrarne l effettuazione Il modello per la registrazione dell avvenuta formazione, informazione e addestramento degli equiparati è disponibile alla pagina nella sezione «schede di valutazione dei rischi» Pagina 26

27 I Lavoratori Sono considerati lavoratori ai sensi dell art. 2 comma 4 del D.M. 363/98: il personale docente, i ricercatori e il personale tecnico e amministrativo, dipendenti dell Università il personale non organicamente strutturato e quello degli Enti convenzionati, sia pubblici che privati, che svolgono la loro attività nell ambito dell organizzazione dell Università, salva diversa determinazione convenzionalmente concordata gli studenti dei corsi universitari, i dottorandi, gli specializzandi, i tirocinanti, i borsisti quando, nell ambito dell attività dell Università, frequentino laboratori didattici, di ricerca o di servizio e, in ragione dell attività specificamente svolta, siano esposti a rischio Pagina 27

28 Obblighi e attribuzioni dei Datori di Lavoro Inviare al CMO la Scheda di Destinazione Lavorativa dei lavoratori esposti a rischio specifico (Il modello è scaricabile sul sito del CMO alla sezione «attività») Informare le lavoratrici in età fertile della necessità di comunicare immediatamente il proprio stato al fine di usufruire delle misure di tutela previste (cfr. procedura prot del 20/7/2015 Tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici gestanti, puerpere e in periodo di allattamento) La procedura è scaricabile dalla pagina del CMO nella sezione Procedure controlli e norme di comportamento > Lavoratrici gestanti Convocare una riunione periodica sul tema della sicurezza Con frequenza annuale Con la partecipazione dell addetto USPP e del medico competente coordinato Pagina 28

29 I Datori di Lavoro possono delegare i dirigenti all attuazione di specifici obblighi ai sensi dell art. 17 del D. Lgs. 81/08 Pagina 29

30 Argomenti trattati I Datori di Lavoro ai sensi del Regolamento Interfaccia DL-USPP Contenuto del CD Obblighi e attribuzioni dei Datori di lavoro - aspetti applicativi Alcune informazioni utili Q&A Pagina 30

31 Alcune informazioni utili Al fine di supportare i Datori di Lavoro l USPP ha pubblicato all indirizzo oltre ai documenti già citati: Schede delle misure comportamentali di sicurezza generali (MC) e Schede di valutazione dei rischi per attività omogenee (RAO) Opuscoli informativi specifici per tipologia di rischio Norme comportamentali e procedure da attuare in caso di emergenza Elenco e recapiti degli addetti alla gestione delle emergenze e al primo soccorso, suddivisi per edifici Cartellonistica per i laboratori Raccolta delle principali leggi in materia di sicurezza nonché delle norme interne emanate sull argomento Pagina 31

32 Argomenti trattati I Datori di Lavoro ai sensi del Regolamento Interfaccia DL-USPP Contenuto del CD Obblighi e attribuzioni dei Datori di lavoro - aspetti applicativi Alcune informazioni utili Q&A Pagina 32

33 Q&A Chi può essere nominato e che ruolo ha il Referente Locale? Che formazione deve avere il Referente Locale? Chi sono i RADRL e che ruolo hanno? A chi spetta la formazione dei RADRL? Quali sono i soggetti che il DdL deve formare? A chi spetta la formazione degli addetti alle emergenze? Può una struttura essere sprovvista di addetti alle emergenze? Cosa fare se in un aula/biblioteca/laboratorio viene segnalato un guasto «pericoloso»? Chi mi dice se tale pericolo giustifica la chiusura dei locali? Pagina 33

34 GRAZIE PER L ATTENZIONE Pagina 34

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