o LA PRESTAZIONE PUÒ ESSERE RESA A FAVORE DI UNA PERSONA, DI UN GRUPPO FAMILIARE O DI UNA COMUNITÀ STABILE SENZA FINE DI LUCRO.

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2 o E UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO; o LA PRESTAZIONE DEL LAVORATORE È FINALIZZATA AL FUNZIONAMENTO DELLA VITA FAMILIARE; o LA PRESTAZIONE PUÒ ESSERE RESA A FAVORE DI UNA PERSONA, DI UN GRUPPO FAMILIARE O DI UNA COMUNITÀ STABILE SENZA FINE DI LUCRO.

3 E UNA PERSONA CHE SVOLGE IL PROPRIO LAVORO NELL AMBITO DELLA FAMIGLIA PER LA CURA DELLA CASA (COLF) E DELLE PERSONE (BADANTE E BABY SITTER) PUO ESSERE LAVORATORE DOMESTICO OGNI SOGGETTO IN ETÀ DA LAVORO, ANCHE MINORI, PURCHÉ ABBIANO ASSOLTO L OBBLIGO LOBBLIGO SCOLASTICO E RAGGIUNTO L ETÀ MINIMA DI 16 ANNI.

4 I LAVORATORI DOMESTICI SONO INQUADRATI IN QUATTRO LIVELLI

5 COLLABORATORI FAMILIARI GENERICI, NON ADDETTI ALL ASSISTENZA ALLASSISTENZA DI PERSONE, CON O SENZA ESPERIENZA PROFESSIONALE COLLABORATORE FAMILIARE; ADDETTO ALLE PULIZIE; ADDETTO ALLA LAVANDERIA; AIUTO CUCINA; ASSISTENTE ANIMALI DOMESTICI; ADDETTO ALLA PULIZIA ED ANNAFFIATURA DELLE AREE VERDI.

6 ADDETTO ALLA COMPAGNIA: SVOLGE ESCLUSIVAMENTE MANSIONI DI MERA COMPAGNIA A PERSONE AUTOSUFFICIENTI; BABY SITTER: SVOLGE MANSIONI OCCASIONALI E/O SALTUARIE DI VIGILANZA DI BAMBINI IN OCCASIONE DI ASSENZE DEI FAMILIARI, CON ESCLUSIONE DI QUALSIASI PRESTAZIONE DI CURA.

7 COLLABORATORI FAMILIARI CHE, IN POSSESSO DELLA NECESSARIA ESPERIENZA, SVOLGONO LE PRORPIE MANSIONI. COLLABORATORE GENERICO POLIFUNZIONALE (incombenze relative all andamento andamento della vita familiare, mansioni di pulizia, addetto alla cucina, lavanderia) CUSTODE SO DI ABITAZIONE PRIVATA; ; CAMERIERE; GIARDINIERE.

8 ASSISTENTE A PERSONE AUTOSUFFICIENTI. SVOLGE MANSIONI DI ASSISTENZA A PERSONE (ANZIANI O BAMBINI) ) AUTOSUFFICIENTI, IVI COMPRESE, SE RICHIESTE, LE ATTIVITÀ CONNESSE ALLE ESIGENZE DEL VITTO E DELLA PULIZIA DELLA CASA OVE VIVONO GLI ASSISTITI.

9 COLLABORATORI FAMILIARI, CHE IN POSSESSO DI SPECIFICHE CONOSCENZE DI BASE, SIA TEORICHECHE TECNICHE, RELATIVE ALLO SVOLGIMENTO DEI COMPITI ASSEGNATI, OPERANOCON TOTALE AUTONOMIA E RESPONSABILITÀ CUOCO. SVOLGE MANSIONI DI ADDETTO ALLA PREPARAZIONE DEI PASTI ED AI CONNESSI COMPITI DI CUCINA, NONCHÉ DI APPROVVIGIONAMENTO DELLE MATERIE PRIME.

10 ASSISTENTE A PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI (NON FORMATO). ) SVOLGE MANSIONI DI ASSISTENZA A PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI, IVI COMPRESE, SE RICHIESTE, LE ATTIVITÀ CONNESSE ALLE ESIGENZE DEL VITTO E DELLA PULIZIA DELLA CASA OVE VIVONO GLI ASSISTITI.

11 COLLABORATORI FAMILIARI CHE, IN POSSESSO DEI NECESSARI REQUISITI PROFESSIONALI, RICOPRONO SPECIFICHE POSIZIONI DI LAVORO CARATTERIZZATE DA RESPONSABILITÀ, AUTONOMIA DECISIONALE E/O COORDINAMENTO AMMINISTRATORE DEI BENI DI FAMIGLIA; ; MAGGIORDOMO; GOVERNANTE; CAPO CUOCO; CAPO GIARDINIERE; ISTITUTORE.

12 ASSISTENTE A PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI (FORMATO) SVOLGE MANSIONI DI ASSISTENZA A PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI, IVI COMPRESE, SE RICHIESTE, LE ATTIVITÀ CONNESSE ALLE ESIGENZE DEL VITTO E DELLA PULIZIA DELLA CASA OVE VIVONO GLI ASSISTITI. DIRETTORE DI CASA SVOLGE MANSIONI DI GESTIONE E DI COORDINAMENTORELATIVEATUTTELEESIGENZE CONNESSE ALL ANDAMENTO ALLANDAMENTO DELLA CASA.

13 CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO; CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO (solo a fronte di oggettive ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, obbligatoriamente in forma scritta, con scambio tra le parti della relativa lettera nella quale devono essere specificate le ragioni giustificatrici. LA DURATACOMPLESSIVADELRAPPORTODILAVORONONPUÒ ESSERE SUPERIORE A TRE ANNI.

14 Per l esecuzione di un servizio definito e predeterminato; Per sostituire lavoratori che abbiano ottenuto la sospensione del rapporto per motivi familiari; Per sostituire lavoratori malati, infortunati, in maternità; Per sostituire i lavoratori iin ferie; Per l assistenza extra domiciliare a persone non autosufficienti ricoverati in ospedale, case di cura, case di riposo.

15 IN REGIME DI CONVIVENZA A TEMPO PIENO di 54 ore settimanali; PART TIME a 30 ore settimanali per i lavoratori dei livelli B, B super, C e studenti. IN REGIME DI NON CONVIVENZA A TEMPO PIENO DI 40 ORE SETTIMANALI; PART TIMECON ORARIOLIBERAMENTE PART TIME CON ORARIO LIBERAMENTE CONCORDATO TRA LE PARTI.

16 PER I LAVORATORI ITALIANI O DI PAESI DELL UNIONE EUROPEA IL DATORE DI LAVORO deve può assumere direttamente il lavoratore domestico, dopo aver concordato gli elementi del rapporto di lavoro (orario, retribuzione, ferie ecc.). IL LAVORATORE può essere assunto anche se non iscritto nelle liste del collocamento. E PERÒ NECESSARIO CHE SIA IN POSSESSO DEL CODICE FISCALE, DI UN DOCUMENTO DI IDENTITÀ E DELLA TESSERA SANITARIA AGGIORNATA E RILASCIATA DALL ASL.

17 SE IL LAVORATORE EXTRACOMUNITARIO GIÀ RISIEDE IN ITALIA: IL DATORE DI LAVORO: 1. Deve compilare e sottoscrivere, con il lavoratore straniero, il modulo Modulo Q (per stipulare il contratto di soggiorno per lavoro). 2. Inviare tramite raccomandata a/r allo Sportello Unico per l'immigrazione della Prefettura di residenza l'originale del contratto di soggiorno (mod. Q) con allegata la copia di un proprio documento d'identità entro 5 giorni; 3. Incaso di lavoratore convivente deve inviarei comunicazione i all autorità di pubblica sicurezza entro 48 ore, pena sanzione amministrativa da 160 a IL LAVORATORE: 1. deve essere in possesso di un permesso di soggiorno valido per lo svolgimento di un attività lavorativa.

18 IL DATORE DI LAVORO attende il decreto flussi e richiede l autorizzazione al lavoro tramite domanda on line. IL LAVORATORE con il nulla osta al lavoro ottiene il Visto dal Consolato Italiano, entra in Italia ed entro 8 giorni firma il contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico dell Immigrazione.

19 PER IL LAVORATORE: Documento di identità non scaduto; Tessera sanitaria; Permesso di soggiorno. PER IL DATORE DI LAVORO: Documento di identità; Codice Fiscale; Numero di telefono.

20 TRA LE PARTI DEVE ESSERE STIPULATO UN CONTRATTO DI LAVORO IN FORMA SCRITTA CHE DOVRÀ CONTENERE I SEGUENTI ELEMENTI: Data di inizio del rapporto di lavoro; Livello di appartenenza; Durata dl del periodo di prova; Esistenza o meno della convivenza; Durata dell orario dellorario di lavoroe sua distribuzione; Retribuzione pattuita; Luogo di effettuazione della prestazione lavorativa;

21 Il datore di lavoro deve comunicare tramite il sito internet l assunzione all INPS entro le ore 24 del giorno precedente l inizio del rapporto di lavoro, con l apposito modello COLD ASS. La mancata comunicazione obbligatoria all INPS comporta l applicazione di una sanzione amministrativa da 100,00 a 500,00. Oltre all applicazione di una maxi sanzione per lavoro nero da 1500,00 a ,00.

22 La comunicazione all Inps è obbligatoria anche in caso di: Proroga; Trasformazione; Cessazione. E deve essere effettuata entro 5 giorni con l apposito modello COLD VAR.

23 L orario di lavoro è rimesso all accordo tra le parti. Il CCNL fissa per il lavoratori a tempo pieno i seguenti limiti massimi: 10 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali, per i lavoratori conviventi; 8 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 40 ore settimanali, distribuite su 5 o 6 giorni, per i lavoratori non conviventi. Il lavoratore ha diritto ad un conveniente riposo durante il giorno e non meno di 8 ore consecutive di riposo notturno.

24 SI CONSIDERA LAVORO NOTTURNO QUELLO PRESTATO TRA LE ORE 22,00 ELEORE6,00. Per questo tipo di prestazione viene riconosciuta una maggiorazione del 20% della retribuzione globale di fatto oraria. Se è prestato oltre il normale orario di lavoro, si deve considerare straordinario notturno e deve essere retribuito con la maggiorazione del 50%.

25 Il datore di lavoro può chiedere una prestazione oraria di lavoro straordinario, sia diurna che notturna, con preavviso di almeno un giorno, compensata con una maggiorazione, così calcolata: Diurno dalle 6,00alle 22,00 25% Notturnodalle 22,00 alle 6,00 50% Domenica o festività nazionali 60%

26 La retribuzione è fissata dalla contrattazione collettiva, quindi occorre rispettare i valori minimicontrattuali. La retribuzione è composta da: Retribuzione minima contrattuale; Eventuali indennità sostitutive di vitto e alloggio; Scatti di anzianità; Eventuale superminimo (è una retribuzione aggiuntiva su base mensile o su base oraria riconosciuta al lavoratore). La retribuzione va corrisposta mensilmente. Il datore di lavoro è tenuto (non obbligato) a predisporre un prospetto paga, che va prodotto in duplice copia. Inoltre il datore di lavoro, a richiesta del lavoratore, è tenuto a rilasciare una dichiarazione annuale dalla quale risulti l ammontarecomplessivo delle sommeerogatenell anno. erogate anno.

27 La tredicesima corrisponde ad una mensilità della retribuzione globale di fatto. Viene cossrisposta entro il mese di dicembre. La tredicesima i si matura per dodicesimi, di i i si computano come mesi interi anche le frazioni lavorate pari o superiori a 15 giorni di calendario.

28 Il riposo settimanale, normalmente coincidente id con la domenica, è pari ad una giornata lavorativa o a due mezze giornate di cui una di domenica; Il riposo settimanale domenicale è irrinunciabile Qualora il lavoratore professi una fede religiosa che preveda la solennizzazione in giorno diverso dalla domenica, le parti si possono accordare sulla sostituzione i dll della domenica con altra giornata. Ai lavoratori domestici sono retribuite le festività. In caso di prestazione lavorativa svolta nelle giornate festive al maggiorazione prevista è del 60%.

29 Ilgodimentodelle dll ferie è un dirittoi irrinunciabile; i i Il ccnl fissa in 26 giorni lavorativi il periodo annuale di ferie, indipendentemente dall orariodi dallorariodi lavorosvolto; Per ogni singolo giorno di ferie la retribuzione è pari ad 1/26 della retribuzione globale di fatto mensile; Le ferie devono essere godute nell anno e non possono essere cumulate. Solo ai lavoratori stranieri, su richiesta degli stessieconil consenso del datore di lavoro, è riconosciuto il cumulo delle ferie relative ad un biennio di servizio in modo da consentire loro più tempo per il rientro temporaneo in patria.

30 In caso di matrimonio spetta a tutti i lavoratori domestici, indipendentemente dalla categoria, un congedo retribuito di 15 giorni di calendario consecutivi. Per il congedo spetta al lavoratore la normale retribuzione in denaro e l indennità di vitto e alloggio se fruisce di questi benefici.

31 I LAVORATORI DOMESTICI SONO ASSICURATI ALL INAIL CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI. Ai lavoratori spetta il seguente trattamento economico: A carico del datore di lavoro fino al 3 giorno la retribuzione globale di fatto. A carico dell INAIL dal 4 giorno successivo a quello in cui si è verificato l infortunio.

32 Deve denunciare l incidente id all INAIL: Entro le ore 24 e telegraficamente per gli infortuni mortali; Entro due giorni dalla ricezione del certificato di infortunio per gli eventi non guaribili in tre giorni. Il modello deve essere controfirmato dal lavoratore; Entro due giorni deve presentare una denuncia all autorità autorità di pubblica sicurezza; Deve corrispondere la retribuzione per i primi 3 giorni; Deve conservare il posto di lavoro: Per 10 giorni per anzianità fino a 6 mesi; Per 45 giorni iper anzianità itàda più di 6 mesi a 2 anni; Per 180 giorni se l anzianità di servizio supera i due anni.

33 In caso di malattia spettano al lavoratore domestico: La conservazione del posto di lavoro in base all anzianità: Fino a 6 mesi di anzianità per 10 gg di calendario Da 6 mesi a 2 anni per 45 gg di calendario Oltre dueanni 180ggdicalendario La retribuzione globale di fatto al 50% per i primi 3 giorni, e al100% per i successivi. Le assenze per malattia devono essere comprovate da certificato del medico curante, indicante il periodo di impedimento al lavoro e spedito al datore di lavoro entro 3 giorni dall evento Nessun trattamento economico è dovuto dall INPS.

34 ALLE LAVORATRICI DOMESTICHE SI APPLICANO LE NORME DI LEGGE SULLA TUTELA DELLE LAVORATRICI MADRI. È PERTANTO VIETATO ADIBIRE AL LAVORO LE DONNE: DURANTE I DUE MESI PRECEDENTI LA DATA PRESUNTA DEL PARTO; PER IL PERIODO INTERCORRENTE TRA TALE DATA E QUELLA EFFETTIVA DEL PARTO; DURANTE I TRE MESI DOPO IL PARTO.

35 DALL INIZIO DELLA GRAVIDANZA, COMPROVATA DA IDONEO CERTIFICATO MEDICO, E FINO ALLA CESSAZIONE DEL PERIODO DI ASTENSIONE OBBLIGATORIA DAL LAVORO, LA LAVORATRICE NON PUÒ ESSERE LICENZIATA, SALVO CHE PER GIUSTA CAUSA. PER QUANTO RIGUARDA IL TRATTAMENTO ECONOMICO LE LAVORATRICI HANNO DIRITTO A PERCEPIRE UN INDENNITÀ GIORNALIERA A CARICO DELL INPS PARI ALL 80% DELLA RETRIBUZIONE MEDIA GLOBALE GIORNALIERA L INDENNITÀ DI MATERNITÀ È PAGATA DIRETTAMENTE DALL INPS E NON DAL DATORE DI LAVORO.

36 IL LAVORATORE HA DIRITTO A PERMESSI RETRIBUITI SOLO PER VISITE MEDICHE DOCUMENTATE; PER I LAVORATORI CONVIVENTI: A TEMPO PIENO, 16 ORE ALL ANNO; PART TIME, 12 ORE ALL ANNO; PER IL LAVORATORI NON CONVIVENTI: CON ORARIO DI ALMENO 30 ORE SETTIMANALI, 12 ORE ALL ANNO; CON ORARIO DI LAVORO INFERIORE ALLE 30 ORE, 12 ORE IN RAPPORTO DELL ORARIO DI LAVORO PRESTATO. IL LAVORATORE HA DIRITTO AD UN PERMESSO RETRIBUITO PARI A 3 GIORNI LAVORATIVI IN CASO DI DISGRAZIA A FAMILIARI CONVIVENTI O A PARENTI ENTRO IL SECONDO GRADO; IL LAVORATORE PADRE HA DIRITTO A 2 GIORNI DI PERMESSO RETRIBUITO IN OCCASIONE DELLA NASCITA A DI UN FIGLIO.

37 La risoluzione del rapporto di lavoro può avvenire: Scioglimento alla scadenza de termine; Licenziamento o dimissioni in periodo di prova; Dimissioni; Recesso del datore di lavoro; Risoluzione consensuale; Impossibilità sopravvenuta; Assenze non giustificate; Morte del lavoratore.

38 In caso di risoluzione i del rapporto di lavoro entrambe le parti sono tenute ad osservare i seguenti termini di preavviso: fino a 5 anni di servizio, 15 gg di calendario oltre i 5 anni, 30 gg di calendario In caso di dimissioni del lavoratore i termini sono ridotti dl50% del 50%. Per i rapporti di lavoro inferiori alle 25 ore settimanali: fino a 2 anni di anzianità, 8 gg di calendario; oltre i due anni, 15 gg di calendario.

39 Il dt datore di lavoro, alla cessazione dl del rapporto di lavoro, deve: entro i 5 giorni successivi, comunicare la cessazione all INPS con apposito modello; entro 48 ore, comunicare la cessazione del rapporto alla Questura in caso di lavoratore extracomunitario. entro 10 giorni provvedere al pagamento dei contributi relativi all ultimo periodo di lavoro indicando nel bollettino la data di cessazione dell attività. Ai finii dll dellavaliditàlidità dll dellacomunicazione i è laprovadella dll data certa.

40 In ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro il lavoratore ha diritto al trattamento di fine rapporto, anche se la prestazione è limitata a poche ore settimanali. Per il calcolo del TFR occorre prendere in considerazione la retribuzione mensile, la tredicesima mensilità.

41 Per pagare i contributi i il datore di lavoro deve utilizzare i bollettini di conto corrente postale che manda l INPS. Il contributo orario dovuto all INPS è: commisurato a 3 diverse fasce di retribuzione oraria, se il rapporto di lavoro non supera le 24 ore settimanali; fisso, se l orario di lavoro supera le 24 ore settimanali.

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43 Dal1 al10aprile per il trimestre gennaio marzo Dal1 al10luglio per il trimestre aprile giungo Dal 1 al 10 ottobre per il trimestre luglio settembre Dal 1 al 10 gennaio per il trimestre ottobre dicembre

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