Mestre un progetto complesso per un percorso ciclabile di qualità

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Mestre un progetto complesso per un percorso ciclabile di qualità"

Transcript

1 Comune di Venezia - AZIENDA SERVIZI MOBILITA Mestre un progetto complesso per un percorso ciclabile di qualità Un progetto che risolve molte situazioni con soluzioni differenti e coordinate; la segnaletica orizzontale esalta il concetto di riconoscibilità e continuità Itinerario ciclabile n. 7 Trivignano Quattro Cantoni Progetto e DL ing. Marco Passigato di Verona Collaborazione alla DL geom Davide Milan - Opera completata e collaudata aprile 2010 Relazione sintetica La pista ciclabile in oggetto è lunga circa m e larga m 2,50, in genere con affiancamento a raso di un marciapiede di larghezza variabile. La maggior parte del 1

2 percorso è stato realizzato in fregio ad una ex strada provinciale, detta Castellana che collega Mestre a Castelfranco Veneto attraversando numerose frazioni dell impianto consolidato. Le larghezze stradali erano in genere sufficienti ma talvolta è stato necessario eliminare alcuni parcheggi per consentire il transito della ciclabile con continuità. Il percorso rappresenta uno degli elementi forti della rete ciclabile di Mestre e della terraferma veneziana. L elemento separatore realizzato con aiuole a raso di buone dimensioni e la segnaletica orizzontale ad alta visibilità sono gli elementi qualificanti dell intero intervento. Le foto che seguono accoppiate nella situazione prima - dopo illustrano l intervento ormai realizzato mostrano la grande riqualificazione che hanno avuto i luoghi attraversati dalla pista ciclabile. Via San Damiano nuova ciclabile con restringimento della carreggiate Inserimento di doppio cordolo Via Olivolo e Piazzale Giustiniani nuova ciclabile con intersezioni a forte riconoscibilità Riordino dell intersezione con Moderazione del Traffico 2

3 Cipressina nuova ciclabile con restringimento della carreggiate e nuova ciclabile nel sottopasso autostradale Nuova ciclabile delimitata da doppio cordolo Riqualificazione del sottopasso della tangenziale Realizzazione di nuova fermata bus aggirata da pista ciclabile Realizzazione di nuova fermata dell autobus 3

4 Campi sportivi Realizzazione di nuova ciclabile con riordino dei margini stradali Realizzazione di nuova ciclabile con riordino dei margini stradali Sant Anna Riqualificazione dell area di sagrato della chiesa e inserimento di ciclabile in rotatoria Valorizzazione di una chiesetta storica con realizzazione di sagrato arretrando la strada Realizzazione di transito con adeguamento di rotatoria esistente 4

5 Centro Polo - Realizzazione di nuova ciclabile in ambito di zona verde con rifacimento del percorso separato Realizzazione di nuova ciclabile in ambito di zona verde con rifacimento del percorso separato Realizzazione di nuova ciclabile con intersezione tra ciclabili in corrispondenza di un semaforo Zelarino - Realizzazione di nuova corsia ciclabile Realizzazione di nuova corsia ciclabile 5

Itinerario ciclabile n. 7 Trivignano Mestre, Quattro Cantoni

Itinerario ciclabile n. 7 Trivignano Mestre, Quattro Cantoni Comune di Venezia Itinerario ciclabile n. 7 Trivignano Mestre, Quattro Cantoni lunghezza 4200 metri Foto finali Confronto prima dopo Planimetria di inquadramento del percorso 1 Si tratta di un lungo itinerario

Dettagli

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE CITTADINE E DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE CITTADINE E DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE CITTADINE E DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO ZONE 30 ALTESSANO Progetto: ICIS S.r.l. Società di Ingegneria C.so Einaudi, 8 10128 Torino Direttore Tecnico - ing. Giovanni

Dettagli

Picenengo Via Sesto Via Milano

Picenengo Via Sesto Via Milano Inquadramento cartografico Picenengo Via Sesto Via Milano Descrizione/introduzione L itinerario principale è radiale e collega il quartiere di Picenengo e relativa zona industriale e il quartiere di via

Dettagli

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Comune di San Giustino STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Presentazione pubblica del 19.02.2015 IPOTESI PROGETTUALI CONSIDERAZIONI PRELIMINARI TUTELARE L ACCESSIBILITÀ AI

Dettagli

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42)

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) Località: Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano

Dettagli

Zone 30 e isole ambientali

Zone 30 e isole ambientali Zone 30 e isole ambientali Esempi e vantaggi L importanza della Comunicazione Comunicazione ing. Marco Passigato Verona progettista e mobility manager Università di Verona www://marco.passigato.free.fr

Dettagli

VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO ATTUATTIVO EX D3/1 ORA PUA 38 PER MODIFICA ALLA DESTINAZIONE D USO

VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO ATTUATTIVO EX D3/1 ORA PUA 38 PER MODIFICA ALLA DESTINAZIONE D USO COMUNE DI PONZANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO ATTUATTIVO EX D3/1 ORA PUA 38 PER MODIFICA ALLA DESTINAZIONE D USO ALLEGATO F RELAZIONE ILLUSTRATIVA AI SENSI DEL D.P.R.

Dettagli

COMUNE DI PADOVA SETTORE MOBILITÀ E TRAFFICO Codice Fiscale 00644060287

COMUNE DI PADOVA SETTORE MOBILITÀ E TRAFFICO Codice Fiscale 00644060287 2010-03 - biciplan - regolamento viario mobilità ciclistica.doc 1/62 BICIPLAN PADOVA 2010 2015 1 LINEE GUIDA PER LA MOBILITÀ CICLISTICA.........3 1.1 Premessa...3 1.2 Definizioni...4 2 SPAZIO PEDONALE

Dettagli

2 Programmi integrati per la mobilità (P.I.M.)

2 Programmi integrati per la mobilità (P.I.M.) LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEI PROGRAMMI INTEGRATI PER LA MOBILITA AI SENSI DELLA L.R. N. 25/2008 1 Premessa La legge regionale n. 25 del 25.07.08 persegue l obiettivo di migliorare le condizioni di

Dettagli

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI 1 AREA TECNICA Direttore Ing. Carlo Faccin Titolo Raccomandazioni ad indirizzo dell attività degli

Dettagli

Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia

Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia Inquadramento cartografico Descrizione/introduzione Itinerario radiale che collega Piazza Risorgimento con la zona periferica ovest di Cremona nei pressi del Quartiere

Dettagli

PROGETTO DI UN NUOVO PERCORSO CICLABILE E PEDONALE IN VIA VITTORIO VENETO A BOLZANO

PROGETTO DI UN NUOVO PERCORSO CICLABILE E PEDONALE IN VIA VITTORIO VENETO A BOLZANO RELAZIONE TECNICA PROGETTO DI UN NUOVO PERCORSO CICLABILE E PEDONALE IN VIA VITTORIO VENETO A BOLZANO A cura dell Ufficio Mobilità del Comune di Bolzano Ripartizione 5. Pianificazione e Sviluppo del 1.

Dettagli

Capitolo 5. 5.1 Segnaletica orizzontale. Segnaletica orizzontale. Segnali complementari. Strisce longitudinali

Capitolo 5. 5.1 Segnaletica orizzontale. Segnaletica orizzontale. Segnali complementari. Strisce longitudinali 5.1 Segnaletica orizzontale Capitolo 5 Segnaletica orizzontale. Segnali complementari La segnaletica orizzontale è rappresentata dai segni sulla carreggiata che si suddividono in: strisce longitudinali;

Dettagli

Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA

Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA PROPOSTE DI RIQUALIFICAZIONE VIABILISTICA rapporto finale luglio 2009 Ing. Ivan Genovese ig@mobiliter.it CONTENUTI A. INQUADRAMENTO

Dettagli

APG AREA PROGETTO GENOVA SCHEDA DESCRITTIVA PROGETTO

APG AREA PROGETTO GENOVA SCHEDA DESCRITTIVA PROGETTO APG AREA PROGETTO GENOVA SCHEDA DESCRITTIVA PROGETTO INDICE 1 NODO STRADALE ED AUTOSTRADALE DI GENOVA Adeguamento del Nodo di San Benigno... 3 1.1 Descrizione progetto... 3 1.2 Opere d arte... 9 1 NODO

Dettagli

PROVINCIA DI CREMONA COMUNE DI CREMONA

PROVINCIA DI CREMONA COMUNE DI CREMONA PROVINCIA DI CREMONA UFFICIO TECNICO SETTORE PROGRAMMAZIONE E INFRASTRUTTURE STRADALI U.O. Realizzazione Infrastrutture Stradali e Servizi Autorizzativi COMUNE DI CREMONA Settore Lavori Pubblici e Mobilità

Dettagli

Schemi per strade tipo C ed F extraurbane (extraurbane secondarie e locali extraurbane)

Schemi per strade tipo C ed F extraurbane (extraurbane secondarie e locali extraurbane) Schemi per strade tipo C ed F extraurbane (extraurbane secondarie e locali extraurbane) TAVOLA Lavori a fianco della banchina variabile 150 m 175 TAVOLA 61 Lavori sulla banchina variabile 22.5 m 150 m

Dettagli

Ciclabilità teoria e tecnica

Ciclabilità teoria e tecnica City Ferrara 22 ottobre 2010 Ciclabilità teoria e tecnica Ing. Marco Passigato Mobility Manager dell Università degli studi di Verona Consigliere nazionale Federazione Italiana Amici della Bicicletta www://marco.passigato.free.fr

Dettagli

ISTRUZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE DELLE RETI CICLABILI

ISTRUZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE DELLE RETI CICLABILI Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ISTRUZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE DELLE RETI CICLABILI 2014 1 QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO... 4 2 DEFINIZIONI... 5 3 PROGETTAZIONE DELLE RETI CICLABILI

Dettagli

LE ROTATORIE DI SECONDA GENERAZIONE

LE ROTATORIE DI SECONDA GENERAZIONE LE ROTATORIE DI SECONDA GENERAZIONE Alcuni criteri di pianificazione delle rotatorie Cenni alla manualistica della Regione Piemonte, della Regione Lombardia e di altri Paesi europei Torino, 14 DICEMBRE

Dettagli

ANAGNINA-TOR VERGATA CORRIDOIO DEL TRASPORTO PUBBLICO. 17 settembre 2009. Inaugurazione

ANAGNINA-TOR VERGATA CORRIDOIO DEL TRASPORTO PUBBLICO. 17 settembre 2009. Inaugurazione ANAGNINA-TOR VERGATA CORRIDOIO DEL TRASPORTO PUBBLICO Inaugurazione 17 settembre 2009 Inizio lavori 28 gennaio 2008 Inaugurazione 17 settembre 2009 Importo contrattuale 10.800.000 Stazione appaltante:

Dettagli

www.italy-ontheroad.it

www.italy-ontheroad.it www.italy-ontheroad.it Rotonda, rotatoria: istruzioni per l uso. Negli ultimi anni la rotonda, o rotatoria stradale, si è molto diffusa sostituendo gran parte delle aree semaforizzate, ma l utente della

Dettagli

Bollo A 16,00. il residente a CAP. in Via n tel. E-mail in qualità di : Proprietaria/o Codice fiscale

Bollo A 16,00. il residente a CAP. in Via n tel. E-mail in qualità di : Proprietaria/o Codice fiscale SUA_03_01 Bollo A 16,00 l Spazio riservato al protocollo al Dirigente del Settore Urbanistica, Edilizia, Suap e Sviluppo Economico c.a. Sportello Unico RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLA REALIZZAZIONE /

Dettagli

DISTRIBUZIONE E GESTIONE DELLE PRINCIPALI INFRASTRUTTURE METROPOLITANE

DISTRIBUZIONE E GESTIONE DELLE PRINCIPALI INFRASTRUTTURE METROPOLITANE DISTRIBUZIONE E GESTIONE DELLE PRINCIPALI INFRASTRUTTURE METROPOLITANE Passante di Mestre Area portuale Venezia Interporto di Padova LA RETE STRADALE PRINCIPALE DELL AREA METROPOLITANA COMUNI DELL AREA

Dettagli

Aspetti gestionali. Superfici di impalcato

Aspetti gestionali. Superfici di impalcato Aspetti gestionali Superfici di impalcato A) trincea ferroviaria tra corso Turati e corso Vittorio Emanuele II - circa mq 60.000 B) trincea ferroviaria di corso Lione tra via Bobbio e via Millio - circa

Dettagli

Scheda n. 09 DISSUASORI ELETTRONICI DI VELOCITA

Scheda n. 09 DISSUASORI ELETTRONICI DI VELOCITA PROVINCIA DI TORINO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Progetto Strade più belle e sicure Scheda n. 09 DISSUASORI ELETTRONICI DI VELOCITA Descrizione e caratteristiche

Dettagli

RETI CICLABILI IN AREA MEDITERRANEA 111

RETI CICLABILI IN AREA MEDITERRANEA 111 7. Il BICI PLAN di Mestre (Venezia), esperienza di successo 7.1 - Il Bici Plan, una rete gerarchica di piste ciclabili L obiettivo con cui è nato il BiciPlan di Mestre, promosso dal Comune di Venezia nel

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO S.U.A.P. PER LA REALIZZAZIONE DEL CENTRO SERVIZI MONTE ROSA

RELAZIONE PROGETTO S.U.A.P. PER LA REALIZZAZIONE DEL CENTRO SERVIZI MONTE ROSA RELAZIONE PROGETTO S.U.A.P. PER LA REALIZZAZIONE DEL CENTRO SERVIZI MONTE ROSA Il presente progetto è relativo all attuazione delle previsioni del PGT vigente relativamente all AREA B9 (area di concentrazione

Dettagli

PROGETTO PRELIMINARE

PROGETTO PRELIMINARE 17/04/2009 1 PROGETTO PRELIMINARE D. Lgs. 163/2006; DM 05.11.2001 Tavola E.3 del Progetto Preliminare delle Opere di Urbanizzazione -Strada di circa 900 m con andamento Nord Sud, parallela a Via Unità

Dettagli

Tratto di ciclabile monodirezionale esistente in sede stradale

Tratto di ciclabile monodirezionale esistente in sede stradale Tratto di ciclabile monodirezionale esistente in sede stradale Separata dal flusso viario, da migliorare con interventi localizzati e mirati sulla segnaletica orizzontale e verticale, posa di manto bituminoso

Dettagli

VIA PAPA GIOVANNI XXIII E VIA PASCOLI. Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili

VIA PAPA GIOVANNI XXIII E VIA PASCOLI. Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili Comune di Endine Gaiano n.16 Località: VIA PAPA GIOVANNI XXIII E VIA PASCOLI Piangaiano CARATTERISTICHE TIPOLOGICHE Collegamento tra Via Nazionale e Via Monte Santo Tipologia collegamento: Collegamento

Dettagli

A Brescia su due ruote

A Brescia su due ruote Comune di Brescia - Assessorato alla Mobilità e Parchi A cura di E. Brunelli, V. Ventura Obiettivi per una politica a favore della mobilità ciclistica: CREAZIONE ED ESTENSIONE DELLA RETE CICLABILE SICUREZZA

Dettagli

DATI ANAGRAFICI LINGUE STRANIERE : CAPACITA NELL USO DELLE TECNOLOGIE :

DATI ANAGRAFICI LINGUE STRANIERE : CAPACITA NELL USO DELLE TECNOLOGIE : Zatorri Giuliano Via Campanini,3 Fidenza ( PR ) Nato a Fidenza, il 15 novembre 1959 DATI ANAGRAFICI ESPERIENZE PROFESSIONALI Assunto nel Comune di Fidenza l 8 novembre 1982 come Idraulico impiantista di

Dettagli

INDICE 1.PREMESSE 2 2.QUADRO DELLE ESIGENZE DA SODDISFARE 2 3.DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 3

INDICE 1.PREMESSE 2 2.QUADRO DELLE ESIGENZE DA SODDISFARE 2 3.DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 3 INDICE 1.PREMESSE 2 2.QUADRO DELLE ESIGENZE DA SODDISFARE 2 3.DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 3 Pagina 1 di 7 1.PREMESSE La presente relazione illustra i lavori previsti nel progetto definitivo per la Ristrutturazione

Dettagli

LAGS LABORATORIO PER IL GOVERNO DELLA SICUREZZA STRADALE

LAGS LABORATORIO PER IL GOVERNO DELLA SICUREZZA STRADALE INDICAZIONI PARAMETRICHE SUI COSTI DELLE ROTATORIE ED ANALISI COSTI-BENEFICI Torino, 14 dicembre 2009 ALBERTO ing. Dario TORINO, 14/12/2009 1 CONSIDERAZIONI PRELIMINARI SUI COSTI DELLE ROTATORIE VARIABILITA

Dettagli

PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Regione Toscana - Provincia di Livorno PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Scheda n. 51 Data rilievo : 15/03/2005 Foglio n. 1 di 4 ACCESSIBILITA' DEI PERCORSI - STATO ATTUALE: Via L. Sturzo

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA. Percorsi ciclabili

COMUNE DI BRESCIA. Percorsi ciclabili Percorsi ciclabili Il presente documento inquadra la rete ciclabile comunale. E indicativo nelle linee guida ma non prescrittivo nelle modalità di esecuzione per consentire in tal modo una compartecipazione

Dettagli

Scheda n. 1. 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO

Scheda n. 1. 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO Scheda n. 1 Il segnale n. 1 1) preavvisa una doppia curva VF 2) preavvisa un tratto di strada in cattivo stato V F 3) preavvisa una discesa pericolosa

Dettagli

nome classe data i segnali Collega le definizioni dei segnali stradali ai termini appropriati. PERICOLO PRECEDENZA DIVIETO OBBLIGO INDICAZIONE

nome classe data i segnali Collega le definizioni dei segnali stradali ai termini appropriati. PERICOLO PRECEDENZA DIVIETO OBBLIGO INDICAZIONE I segnali stradali Leggi, rifletti e poi rispondi alle domande. I segnali stradali sono uguali in tutto il mondo. È importante osservare e imparare bene la forma geometrica, il colore ed eventualmente

Dettagli

Quadro Generale dei Mutui - Esercizio 2014 del 30/07/2014

Quadro Generale dei Mutui - Esercizio 2014 del 30/07/2014 Pag. 1 / 14 Importo Mutui contratti nel 1996 428,38 6,50000 1996 2015 3010303 3010303-30200/0 35,53 1040206 1040206-11176/0 4,21 39,74 37,87 1491300/1996 PRIMO STRALCIO SCUOLE 0,00 73,40 ELEMENTARI 2 CASSA

Dettagli

PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Regione Toscana - Provincia di Livorno PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Scheda n. 54 Data rilievo : 15/03/2005 Foglio n. 1 di 4 ACCESSIBILITA' DEI PERCORSI - STATO ATTUALE: VIA DI NUGOLA

Dettagli

ARGOMENTI PROPOSTI. - Progettazione per lotti e fruibilità progressiva

ARGOMENTI PROPOSTI. - Progettazione per lotti e fruibilità progressiva Municipio 1 Centro Est Caserma Gavoglio, una rigenerazione urbana di interesse del quartiere e della città: esame delle principali tematiche 20 giugno 2015, dalle ore 09:30 alle ore 13:30, Scuola Duca

Dettagli

Estendere la zona 30, già realizzata in via per Orio anche in via San Giovanni Bosco.

Estendere la zona 30, già realizzata in via per Orio anche in via San Giovanni Bosco. VIABILITA VIA DON BOSCO 1 2 Il tratto di strada relativo a Via Don Bosco è abitualmente utilizzato per l attraversamento da persone anziane residenti nel quartiere e da bambini per raggiungere gli asili,

Dettagli

COSA E IL BICIPLAN? IL TERRITORIO GLI INTERVENTI PROMUOVERE LA BICI

COSA E IL BICIPLAN? IL TERRITORIO GLI INTERVENTI PROMUOVERE LA BICI progetto: Salita alle Monache Turchine 3, Genova ARENZANO, 13 GIUGNO 2009 COSA E IL BICIPLAN? IL TERRITORIO GLI INTERVENTI PROMUOVERE LA BICI COSA E IL BICIPLAN? MOTIVAZIONI Il BICIPLAN è uno strumento

Dettagli

normativa in materia di

normativa in materia di Proposte di modifica normativa in materia di mobilità ciclistica Ing. Enrico Chiarini Coordinatore Area Tecnica FIAB Ing. Enrico Chiarini Proposte di modifica normativa in materia di mobilità ciclistica

Dettagli

3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI

3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI Scheda n 1 3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI Il segnale n. 153 indica 1) che si ha la precedenza rispetto a chi viene in senso contrario V F 2) l'inizio

Dettagli

BILANCIO PARTECIPATIVO Città di Paderno Dugnano

BILANCIO PARTECIPATIVO Città di Paderno Dugnano BILANCIO PARTECIPATIVO Città di Paderno Dugnano Assemblea I turno PADERNO Emersione del bisogno Paderno Dugnano, consiglio di Quartiere Paderno 10 maggio 2007, ore 20.30 Partecipanti Cittadini: 40 Obiettivi

Dettagli

La circolazione delle biciclette in doppio senso di marcia

La circolazione delle biciclette in doppio senso di marcia La circolazione delle biciclette in doppio senso di marcia PREMESSA Il tema della mobilità sostenibile è divenuto ormai oggetto quotidiano di confronto e di impegno istituzionale. Il Nuovo Codice della

Dettagli

Ponte Foce del Saline. Variante P. Definitivo Montesilvano 3 Marzo 2013

Ponte Foce del Saline. Variante P. Definitivo Montesilvano 3 Marzo 2013 www.webstrade.it Ponte Foce del Saline. Variante P. Definitivo Montesilvano 3 Marzo 2013 PROPOSTA DI VARIANTE DEL PROGETTO DEFINITIVO DEL PONTE FOCE DEL SALINE, IN RELAZIONE ALLA RIQUALIFICAZIONE DEL PP1

Dettagli

COMUNE DI MONTEMURLO (Provincia di Prato) PROGRAMMA DELLE OO.PP. 2011-2013 APPROVATO CON DELIBERAZIONE N.97/CC DEL 29/11/2011

COMUNE DI MONTEMURLO (Provincia di Prato) PROGRAMMA DELLE OO.PP. 2011-2013 APPROVATO CON DELIBERAZIONE N.97/CC DEL 29/11/2011 Interventi inseriti nel programma OO.PP. ELENCO ANNUALE Cod. Prog DESCRIZIONE OPERA Rifacimento della copertura della Sala Banti ed interventi di manutenzione strarordinaria del palazzo comunale di Via

Dettagli

F00400 Fig 4 Curva a destra. Doppia croce di S. Andrea. F01500 Fig 15 Discesa pericolosa. F02200 Fig 22 Strada sdrucciolevole

F00400 Fig 4 Curva a destra. Doppia croce di S. Andrea. F01500 Fig 15 Discesa pericolosa. F02200 Fig 22 Strada sdrucciolevole Il codice dei cartelli è composto da: la sigla che si trova sotto ogni figura, : es F00100 (sull è indicata la figura del C.d.S.). Una prima lettera che identifica il formato: R = ridotto, P = piccolo,

Dettagli

Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio

Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio Università degli Studi di Firenze - Facoltà di Architettura Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio UNA RETE DI GREENWAYS PER IL TERRITORIO DEL COMUNE DI PRATO: occasioni di riqualificazione

Dettagli

LA SICUREZZA NEI CANTIERI STRADALI ANALISI DI UN CASO

LA SICUREZZA NEI CANTIERI STRADALI ANALISI DI UN CASO LA SICUREZZA NEI CANTIERI STRADALI ANALISI DI UN CASO REALIZZAZIONE ROTATORIE E SOTTOPASSI PEDONALI L INTERVENTO L INTERVENTO L INTERVENTO TEMPI GIUGNO 2009 FEBBRAIO 2011 COSTI IMPORTO OPERE: 1.150.000

Dettagli

LINEE GUIDA ZONE 30. Linea guida 11. La rete del trasporto pubblico

LINEE GUIDA ZONE 30. Linea guida 11. La rete del trasporto pubblico LINEE GUIDA ZONE 30 Linea guida 11. La rete del trasporto pubblico Giugno 2007 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE E DIMENSIONALI... 3 BIBLIOGRAFIA... 6 Le linee guida sulle zone 30

Dettagli

Rispetto degli spazi riservati alla sosta dei veicoli a servizio di persone con difficoltà motorie.

Rispetto degli spazi riservati alla sosta dei veicoli a servizio di persone con difficoltà motorie. ATTIVITÁ E CONTENUTI GENITORI INCONTRO UNICO Incontro - dibattito tra le Istituzioni e i genitori finalizzato a sensibilizzare questi ultimi a comportamenti corretti e al rispetto delle norme del C.d.S..

Dettagli

SEGNALETICA STRADALE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE ED IL SOSTEGNO AL TURISMO ED AL COMMERCIO LOCALE.

SEGNALETICA STRADALE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE ED IL SOSTEGNO AL TURISMO ED AL COMMERCIO LOCALE. SEGNALETICA STRADALE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE ED IL SOSTEGNO AL TURISMO ED AL COMMERCIO LOCALE Giugno 2010 TES s.a.s. di NERI Stefania & C. Via S. Antonio da Padova, 1-10121 TORINO

Dettagli

Comune di Alghero suoli pubblici esercizi

Comune di Alghero suoli pubblici esercizi 1 13. Bastioni Marco Polo Nel rispetto delle altre disposizioni dell articolo 11, Sez. 3b del Regolamento Piano Commerciale, sono concedibili i seguenti spazi: spazio addossato muretto di confine tra Piazzetta

Dettagli

ORDINANZA TEMPORANEA IN LINEA DI VIABILITA N. 345-15 Revoca Ordinanza n. 159-15

ORDINANZA TEMPORANEA IN LINEA DI VIABILITA N. 345-15 Revoca Ordinanza n. 159-15 Trieste, 28/05/2015 Area Città, Territorio e Ambiente SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA MOBILITA E TRAFFICO Direttore del Servizio: Arch. Ave Furlan Prot. gen. n. 89863 Prot.

Dettagli

OGGETTO: Istanza di Interpello Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. Commissario delegato emergenza canali di Venezia. IVA. Art. 9 D.P.R. n.

OGGETTO: Istanza di Interpello Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. Commissario delegato emergenza canali di Venezia. IVA. Art. 9 D.P.R. n. Direzione Prot. Centrale 2005/ Normativa e Contenzioso Roma, 05 giugno 2008 RISOLUZIONE N. 226/E OGGETTO: Istanza di Interpello Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. Commissario delegato emergenza canali di

Dettagli

BICIPLAN 2015 COMMISSIONE AMBIENTE 01 APRILE 2015

BICIPLAN 2015 COMMISSIONE AMBIENTE 01 APRILE 2015 BICIPLAN 2015 COMMISSIONE AMBIENTE 01 APRILE 2015 COSA NON SI INTENDE PER BICIPLAN? Mero progetto di piste ciclabili esse costituiscono solo uno degli ingredienti della ciclabilità sarebbe un po come fare

Dettagli

Il potenziamento del nodo ferroviario di Torino e l abbassamento del piano del ferro

Il potenziamento del nodo ferroviario di Torino e l abbassamento del piano del ferro Il potenziamento del nodo ferroviario di Torino e l abbassamento del piano del ferro Principali obbiettivi: - creare nell area metropolitana un sistema di trasporto pubblico integrato; - migliorare la

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI 2014-2016

PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI 2014-2016 PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI 2014-2016 ELENCO COMPLETO COMPRENSIVO ANCHE DELLE OPERE DI IMPORTO PARI ED INFERIORE AD EURO 100.000,00 AMM. GESTIONE E CONTROLLO Intervento di restauro e risanamento

Dettagli

Inquadramento macrourbanistico dell ambito d intervento

Inquadramento macrourbanistico dell ambito d intervento CITTA DI SESTO SAN GIOVANNI Piano Particolareggiato di Recupero del comprensorio Vulcano COMPARTO PRODUZIONE E RICERCA SUD Opere p di Urbanizzazione - Progetto g preliminare p 16 Maggio 2012 Inquadramento

Dettagli

Andiamo in bici. ...per migliorare l ambiente in città! Progetto cofinanziato dall Unione Europea

Andiamo in bici. ...per migliorare l ambiente in città! Progetto cofinanziato dall Unione Europea Progetto cofinanziato dall Unione Europea Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto Andiamo in bici...per migliorare l ambiente in città! ARPAV Agenzia Regionale per la Prevenzione

Dettagli

IL TRAM DI MESTRE E LE PROPOSTE DEL PUM. Cappelli Clasarch Lab. I/A Lezione 4 25 novembre 2008

IL TRAM DI MESTRE E LE PROPOSTE DEL PUM. Cappelli Clasarch Lab. I/A Lezione 4 25 novembre 2008 IL TRAM DI MESTRE E LE PROPOSTE DEL PUM Cappelli Clasarch Lab. I/A Lezione 4 25 novembre 2008 Il Tram di Mestre Il materiale rotabile che sarà utilizzato per il servizio, denominato Translohr, è un prodotto

Dettagli

Altri tratti discontinui sono presenti lungo la Via Falcone e Borsellino.

Altri tratti discontinui sono presenti lungo la Via Falcone e Borsellino. 2.4.3 Piste ciclabili La rete di percorsi ciclopedonali presenti sul territorio di Lentate sul Seveso viene rappresentata in Figura 2.4.7. Le strade che sono interessate da questi percorsi sono: - Via

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

2005 100,000 4 Opere civili per Realizzazione Parcheggio "Scalo Ferroviario" 2005 500,000 680,000 7

2005 100,000 4 Opere civili per Realizzazione Parcheggio Scalo Ferroviario 2005 500,000 680,000 7 n. ord. Denominazione dell'opera pubblica Anno 1 Collegamento acquedotto comunale a rete AGSM in loc. Campagnetta 2 Realizzazione di un "Centro civico" in Piazza del Campagnol Costo totale presunto ) 206,000

Dettagli

INDICE 1.RIFERIMENTI NORMATIVI 2 2.SCELTE PROGETTUALI 2 3.SISTEMAZIONI ESTERNE 3. MASSIMO LEGGERI Ordine Ingegneri Roma n. 22424.

INDICE 1.RIFERIMENTI NORMATIVI 2 2.SCELTE PROGETTUALI 2 3.SISTEMAZIONI ESTERNE 3. MASSIMO LEGGERI Ordine Ingegneri Roma n. 22424. INDICE 1.RIFERIMENTI NORMATIVI 2 2.SCELTE PROGETTUALI 2 3.SISTEMAZIONI ESTERNE 3 Pagina 1 di 4 1.RIFERIMENTI NORMATIVI I criteri seguiti nella progettazione ai fini di garantire l accessibilità all intera

Dettagli

La sottoscritta Arch. Arianna Macaccari, con studio in Negrar (VR), via

La sottoscritta Arch. Arianna Macaccari, con studio in Negrar (VR), via VARIANTE E UTLIMAZIONE OPERE AL PIANO DI LOTTIZZAZIONE RELATIVO LA ZONA D3/1 IN LOC. SAN VITO La sottoscritta Arch. Arianna Macaccari, con studio in Negrar (VR), via S.G.Calabria 9, tecnico incaricato

Dettagli

CAPITOLO 3 - Pannelli integrativi, segnali di indicazione, segnali luminosi, segnali orizzontali

CAPITOLO 3 - Pannelli integrativi, segnali di indicazione, segnali luminosi, segnali orizzontali CAPITOLO 3 - Pannelli integrativi, segnali di indicazione, segnali luminosi, segnali orizzontali 03001) Ciascuno dei pannelli integrativi n. 121 V01) indica la distanza tra il segnale di pericolo sotto

Dettagli

DIREZIONE NUOVE INFRASTRUTTURE E MOBILITA Via Mannelli n. 119/i Piano V

DIREZIONE NUOVE INFRASTRUTTURE E MOBILITA Via Mannelli n. 119/i Piano V COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE NUOVE INFRASTRUTTURE E MOBILITA Via Mannelli n. 119/i Piano V OGGETTO: REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA PISTE CICLABILI Codice opera 090140 UBICAZIONE: PROGETTO ESECUTIVO

Dettagli

TANTI QUARTIERI, UNA CITTÀ FERROVIERI SAN GIORGIO SANT AGOSTINO

TANTI QUARTIERI, UNA CITTÀ FERROVIERI SAN GIORGIO SANT AGOSTINO TANTI QUARTIERI, UNA CITTÀ FERROVIERI SAN GIORGIO SANT AGOSTINO INDICAZIONI UTILI PER LA LETTURA DELLE SCHEDE La scheda è divisa in due parti. Nella prima parte sono elencati gli interventi realizzati

Dettagli

PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA

PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / COLLEGAMENTI DELLA RETE PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA Visione d insieme Una pista ciclabile in sede propria è l infrastruttura ciclabile di qualità

Dettagli

INTERVENTI DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO e MOBILITÀ CICLISTICA

INTERVENTI DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO e MOBILITÀ CICLISTICA Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / COLLEGAMENTI DELLA RETE INTERVENTI DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO e MOBILITÀ CICLISTICA Visione d insieme Nelle aree residenziali con poco traffico lo spazio

Dettagli

Sviluppo Rete Stradale. Condividiamo. 20 marzo 2012. I percorsi ciclabili quale mezzo per valorizzare il patrimonio culturale del territorio 1

Sviluppo Rete Stradale. Condividiamo. 20 marzo 2012. I percorsi ciclabili quale mezzo per valorizzare il patrimonio culturale del territorio 1 Sviluppo Rete Stradale Condividiamo 20 marzo 2012 I percorsi ciclabili quale mezzo per valorizzare il patrimonio culturale del territorio 1 Cos è una pista ciclabile Infrastruttura dedicata ad una circolazione

Dettagli

LA SEGNALETICA PER I CICLISTI

LA SEGNALETICA PER I CICLISTI Alberto Marescotti LA SEGNALETICA PER I CICLISTI ABSTRACT SOMMARIO La segnaletica... 2 Premessa... 2 La segnaletica per i ciclisti nel codice della strada (CdS), nel regolamento di attuazione (RA), nel

Dettagli

Pedibus Bicibus percorsi sicuri

Pedibus Bicibus percorsi sicuri Pedibus Bicibus percorsi sicuri a cura del Comando Polizia Locale Quali vantaggi?? MOVIMENTO I bambini che vanno a scuola con il Pedibus sono parte di un gruppo organizzato, sorvegliato ed accompagnato

Dettagli

BRIANZA EXPO LINEA MILANO BOVISA SEVESO ASSO

BRIANZA EXPO LINEA MILANO BOVISA SEVESO ASSO BRIANZA EXPO LINEA MILANO BOVISA SEVESO ASSO NUOVA FERMATA DI BRUZZANO/BRUSUGLIO 1. spostamento della fermata di circa 500 m verso nord; 2. realizzazione di due banchine di 250 m, alte 55 cm sul p.f.,

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEI PASSI CARRABILI. (Artt. 22, 26 e 27 del Codice della Strada Art. 46 del relativo Regolamento di esecuzione)

REGOLAMENTO COMUNALE DEI PASSI CARRABILI. (Artt. 22, 26 e 27 del Codice della Strada Art. 46 del relativo Regolamento di esecuzione) REGOLAMENTO COMUNALE DEI PASSI CARRABILI (Artt. 22, 26 e 27 del Codice della Strada Art. 46 del relativo Regolamento di esecuzione) Testo Approvato con Deliberazione C.C. n. 151 del 18/12/2004 Modificato

Dettagli

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale fe r ma t a S. R it a via ma ssaren ti Nella zona intorno a via Scandellara (tra via del Terrapieno, la ferrovia Sfm Veneta e la

Dettagli

INCARICHI, SPECIALIZZAZIONI, ATTIVITA SCIENTIFICA, PREMI OTTENUTI IN CONCORSI, MENZIONI

INCARICHI, SPECIALIZZAZIONI, ATTIVITA SCIENTIFICA, PREMI OTTENUTI IN CONCORSI, MENZIONI ALLEGATO N CURRICULUM VITAE DATI GENERALI PROFESSIONISTA (nome e cognome) GIORGIO MORINI ISCRIZIONE ORDINE (n. e anno) degli INGEGNERI della PROVINCIA DI MILANO al n. 17453 dal 1993 SOCIETA / STUDIO DI

Dettagli

Violazioni al Codice della Strada e/o al relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione

Violazioni al Codice della Strada e/o al relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione Articolo 24, comma 3, Codice della Strada: I cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani di qualsiasi tipo e natura devono essere collocati in modo da non arrecare pericolo od intralcio alla circolazione.

Dettagli

Chiarimenti normativi ministeriali in materia stradale

Chiarimenti normativi ministeriali in materia stradale Chiarimenti normativi ministeriali in materia stradale Ing. Enrico Chiarini Premessa Questo documento, redatto in forma personale, raccoglie alcune richieste di parere e alcune richieste di chiarimento

Dettagli

SCHEMI TIPO SEGNALETICA PER CANTIERI STRADALI

SCHEMI TIPO SEGNALETICA PER CANTIERI STRADALI ALLEGATO D2 Comune di BORGHETTO LODIGIANO Provincia di Lodi SCHEMI TIPO SEGNALETICA PER CANTIERI STRADALI OGGETTO: COSTRUZIONE FOGNATURE E COLLEGAMENTO AL COLLETTORE INTERCOMUNALE (2 LOTTO) COMMITTENTE:

Dettagli

I N D I C E. 1. INTRODUZIONE... pag. 2. 2. I RILIEVI E LE INDAGINI SVOLTE... pag. 5

I N D I C E. 1. INTRODUZIONE... pag. 2. 2. I RILIEVI E LE INDAGINI SVOLTE... pag. 5 I N D I C E 1. INTRODUZIONE... pag. 2 2. I RILIEVI E LE INDAGINI SVOLTE... pag. 5 3. LA VIABILITA... pag. 12 3.1. La nuova Via Regaldi... pag. 14 3.2 La nuova Via Pacini... pag. 18 3.3 Il controviale di

Dettagli

PO-FESR 2007-2013 GRANDE PROGETTO. Asse: 5 - Reti e collegamenti per la mobilità

PO-FESR 2007-2013 GRANDE PROGETTO. Asse: 5 - Reti e collegamenti per la mobilità PO-FESR 2007-2013 GRANDE PROGETTO Asse: 5 - Reti e collegamenti per la mobilità Linea d intervento: 5.4 - Adeguamento e potenziamento delle ferrovie locali Titolo intervento: Adeguamento ferroviario dell

Dettagli

BUSINESS PLAN 2015-2017 RELAZIONE SUGLI INVESTIMENTI 2015

BUSINESS PLAN 2015-2017 RELAZIONE SUGLI INVESTIMENTI 2015 BUSINESS PLAN 2015-2017 RELAZIONE SUGLI INVESTIMENTI 2015 FIORANO GESTIONI PATRIMONIALI S.r.l. a socio unico Sede legale PIAZZA CIRO MENOTTI, 1 Fiorano Modenese (MO) Codice fiscale e Partita Iva 03024730362

Dettagli

Progetto TI MUOVI. Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE

Progetto TI MUOVI. Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE Progetto TI MUOVI Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE LA BUONA STRADA A cura della I A (anno scolastico 2009-2010) Scuola secondaria di primo grado CARLO LEVI - I.C. King GRUGLIASCO IL NOSTRO PERCORSO

Dettagli

via Calzolai via Malpasso

via Calzolai via Malpasso Nel corso del 2015 il Comune di Ferrara ha realizzato un grosso intervento di ricucitura di un percorso ciclo-pedonale che nel suo complesso attraversa i centri abitati di Francolino, Malborghetto di Boara,

Dettagli

LA NUOVA QUALITÀ IN SANITÀ

LA NUOVA QUALITÀ IN SANITÀ Programma Preliminare SETTORE SANITÀ FORUM NAZIONALE AICQ SANITÀ Associazione Italiana Cultura Qualità LA NUOVA QUALITÀ IN SANITÀ Sistemi di Accreditamento, Autorizzazione e Certificazione a confronto

Dettagli

S.F.M.R. SISTEMA FERROVIARIO METROPOLITANO REGIONALE

S.F.M.R. SISTEMA FERROVIARIO METROPOLITANO REGIONALE 1 SISTEMA INTEGRATO DI TRASPORTO PUBBLICO A SERVIZIO DELL AREA METROPOLITANA DIFFUSA CENTRALE VENETA CON OBIETTIVI DI: DECONGESTIONE DELLE RETI INFRASTRUTTURALI VIARIE RIEQUILIBRIO MODALE CON PASSAGGIO

Dettagli

RELAZIONE TECNICA PERIZIA STRALCIO E DI COMPLETAMENTO

RELAZIONE TECNICA PERIZIA STRALCIO E DI COMPLETAMENTO RELAZIONE TECNICA PERIZIA STRALCIO E DI COMPLETAMENTO PREMESSA Su incarico del Comune di Rosarno (Comunicazione del 24.09.2012 prot. n.17914 con riferimento alla Determinazione del 3^ U.O.C. n 525 del

Dettagli

! 00/ /) ./! /"00 /)

! 00/ /) ./! /00 /) ! 00/ /)./! /"00 /) //)!""#$ &'(')* +%!!"#&$#'!)&*%&%+&, ## (((((((((((((((((((((((((((((( .##. //33 Premessa Le informazioni contenute nel presente documento sono d'estrema importanza per effettuare in

Dettagli

Consorzio ZAI Comune di Verona

Consorzio ZAI Comune di Verona Studio del Traffico PUA Consorzio ZAI Quadrante Europa Area rd Sommario 1 PREMESSA... 2 2 CONTENUTI DELLO STUDIO E ANTICIPAZIONE DEI RISULTATI... 2 3 INQUADRAMENTO TERRITORIALE... 5 4 SISTEMA INFRASTRUTTURALE

Dettagli

COMUNE DI PAVIA STUDIO PER LA DEFINIZIONE DELLA COMPONENTE GEOLOGICA, IDROGEOLOGICA E SISMICA DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

COMUNE DI PAVIA STUDIO PER LA DEFINIZIONE DELLA COMPONENTE GEOLOGICA, IDROGEOLOGICA E SISMICA DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO COMUNE DI PAVIA STUDIO PER LA DEFINIZIONE DELLA COMPONENTE GEOLOGICA, IDROGEOLOGICA E SISMICA DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (L.R. 11/03/2005, N.12; D.G.R. 28/05/2008, N.8/7374) DESCRIZIONE DEL RETICO

Dettagli

Elaborato n 1 RELAZIONE TECNICA

Elaborato n 1 RELAZIONE TECNICA COMUNE DI TURRIACO PROVINCIA DI GORIZIA LAVORI DI SISTEMAZIONE VIABILITA PER REALIZZAZIONE DI UN PERCORSO CICLABILE - PEDONALE E SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE IN VIA AQUILEIA, VIA ROMA, VIA MEITNER,

Dettagli

MoVimento 5 Stelle Castelfranco Emilia INTERPELLANZA

MoVimento 5 Stelle Castelfranco Emilia INTERPELLANZA Al Sindaco Stefano Reggianini Al Presidente del Consiglio Comunale Renzo Vincenzo Alla Giunta Comunale All Assessore competente Castelfranco Emilia, 08/05/2015 INTERPELLANZA Oggetto Disagio frazione di

Dettagli

LABORATORI IN SANITA : QUALITA, SICUREZZA, ORGANIZZAZIONE

LABORATORI IN SANITA : QUALITA, SICUREZZA, ORGANIZZAZIONE Programma preliminare CONVEGNO NAZIONALE AICQ Associazione Italiana Cultura Qualità LABORATORI IN SANITA : QUALITA, SICUREZZA, ORGANIZZAZIONE Contributi in tema di normativa, affidabilità, gestione del

Dettagli

LE AREE OGGETTO DI STUDIO

LE AREE OGGETTO DI STUDIO Comune di SARMATO Provincia di PIACENZA PROGETTO DI RECUPERO E VALORIZZAZIONE AREE EX ZUCCHERIFICIO ERIDANIA REALIZZAZIONE DI UN PARCO FOTOVOLTAICO ALL INTERNO DEL COMPARTO APEA LE AREE OGGETTO DI STUDIO

Dettagli